A cosa serve questo medicinale?
ILMOTASK contiene il principio attivo ketoprofene, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (“FANS”), usati contro il dolore e l’infiammazione.
ILMOTASK è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 15 anni per il trattamento del
dolore acuto di grado lieve e moderato.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda ILMOTASK
- se è allergico a ketoprofene, ad altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno
qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) scatenate dall’uso di ketoprofene o a
sostanze con simile meccanismo d'azione, per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS (altri
antiinfiammatori) come asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree), broncospasmo (costrizione dei bronchi), rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), orticaria, eruzioni cutanee, polipi nasali, edema angioneurotico (gonfiore della
pelle e delle mucose) o altre reazioni di tipo allergico;
- se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree);
- se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del
sangue necessaria alle esigenze dell’organismo);
- se soffre di gastrite (un’infiammazione della mucosa dello stomaco);
- se ha al momento un’ulcera peptica (una lesione dello stomaco o del primo tratto dell’intestino)
o una emorragia, o se ha sofferto in passato di emorragia o ulcera peptica ricorrente (due o più
episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione);
- se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o
intestino), ulcerazione, perforazione o dispepsia cronica (digestione difficile);
- se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa
terapia con FANS;
- se soffre di morbo di Crohn (infiammazione dell’intestino) o colite ulcerosa (infiammazione
dell’intestino con ulcere);
- se ha una grave insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato dovuta a cirrosi epatica,
epatiti gravi) o renale (ridotta funzionalità dei reni);
- se soffre di leucopenia (riduzione del numero dei globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del
numero delle piastrine);
- se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) e altri disturbi della
coagulazione e se ha disordini emostatici (difficoltà di arresto dei sanguinamenti);
- se è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici;
- se è nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
- se il soggetto da trattare ha meno di 15 anni di età.
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ILMOTASK.
Avvertenze Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose efficace più bassa e per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo “Come prendere ILMOTASK” e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).
L’uso concomitante di ILMOTASK con altri medicinali antinfiammatori deve essere evitato.
Durante il trattamento con tutti i FANS, come ILMOTASK, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. I pazienti che in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere paragrafo “Non prenda ILMOTASK”). Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all’inizio del trattamento.
Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o agenti antiaggreganti (medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine) come l’acido
acetilsalicilico (vedere paragrafo “Altri medicinali e ILMOTASK”).
Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali;
Sospenda immediatamente il trattamento con ILMOTASK ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale. Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di
Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l’uso di ILMOTASK in caso di comparsa di eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica).
Precauzioni
Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere ILMOTASK:
- Se i suoi reni non funzionano bene perché in questo caso ILMOTASK deve essere assunto con
cautela. Se utilizza ILMOTASK, deve tenere sotto controllo i reni, soprattutto se è anziano o se
è in terapia con diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione).
- Se ha problemi con il fegato deve fare controlli periodici.
- Se ha un’infezione - vedere paragrafo «infezioni» di seguito.
- Se soffre di ipertensione (pressione alta) non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), cardiopatia ischemica accertata (patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento
delle arterie coronarie), malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie e dei vasi del cervello), poiché deve assumere ILMOTASK, soltanto dopo attenta valutazione del medico. - Se ha fattori di rischio per queste condizioni, per esempio se ha pressione alta, diabete (malattia causata da elevati livelli di glucosio nel sangue), iperlipidemia (livelli elevati di grassi nel sangue), o se fuma.
- Se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il medicinale deve
essere somministrato con cautela.
- Se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree) o con
diatesi allergica (predisposizione all’insorgenza di allergia), rinite cronica (infiammazione della
mucosa nasale) e rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica),
sinusite cronica e/o polipi nasali.
- Se è affetto da alterazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la maturazione delle
cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario) o affezioni
miste del tessuto connettivo, in quanto ILMOTASK deve essere usato con cautela.
- Se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall’alterazione dell’attività di uno
degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenarne un attacco.
Alcuni FANS possono essere associati ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per ILMOTASK. È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo del battito del cuore) associato all’uso dei FANS. Si può verificare iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), soprattutto se soffre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con medicinali che possono causare iperkaliemia (vedere paragrafo “Altri medicinali e ILMOTASK”). In queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati periodicamente.
Infezioni
ILMOTASK può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che ILMOTASK possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il
rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.
Si rivolga al medico se presenta disturbi della vista, come visione offuscata, poiché è
necessario interrompere il trattamento.
Eviti di esporsi al sole durante il trattamento con questo medicinale perché la pelle può diventare più
sensibile.
Bambini e adolescenti ILMOTASK non deve essere somministrato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 15 anni di età.
Altri medicinali e ILMOTASK Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Non è raccomandato l’uso di ILMOTASK in associazione a: - altri antinfiammatori, quali (FANS), inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 e alte dosi di salicilati (oltre 3 g al giorno);
- medicinali che ritardano la coagulazione del sangue come eparina e warfarin e medicinali che
impediscono l’aggregazione delle piastrine come ticlopidina e clopidogrel;
- litio (medicinale usato per il trattamento della psicosi maniaco-depressiva);
- metotrexato a dosi superiori di 15 mg/settimana (medicinale indicato nella cura di alcune
malattie autoimmuni e di alcuni tumori); - idantoine (usate per trattare l’epilessia) e solfonammidi (come alcuni antibiotici usati per trattare le infezioni causate da batteri).
È richiesta precauzione per l’uso di ILMOTASK in associazione a: - sali di potassio;
- diuretici risparmiatori di potassio, ACE inibitori, bloccanti del recettore dell’angiotensina II
(medicinali utilizzati per abbassare la pressione);
- FANS (antinfiammatori);
- eparine (anticoagulanti);
- ciclosporina e tacrolimus (medicinali che prevengono il rigetto dopo trapianto d’organo o che
vengono usati per il trattamento di alcune malattie del sistema immunitario);
- trimetoprim (un antibiotico usato per le infezioni causate da batteri);
- tenofovir (medicinale utilizzato nel trattamento di alcune infezioni provocate da virus);
- metotrexato a dosi inferiori di 15 m/settimana (medicinale indicato nella cura di alcune malattie
autoimmuni e di alcuni tumori);
-
-
-
-
-
zidovudina (medicinale usato per il trattamento dell’HIV);
sulfaniluree (medicinali usati per trattare il diabete);
glicosidi cardioattivi (medicinali che agiscono sul cuore).
corticosteroidi (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori);
pentossifillina (medicinale usato per migliorare la circolazione del sangue negli arti);
Considerare l’associazione di ILMOTASK con:
- beta-bloccanti, ACE inibitori, diuretici (medicinali usati per abbassare la pressione del sangue);
- mifepristone (medicinale utilizzato per l’interruzione volontaria di gravidanza);
- dispositivi anticoncezionali intrauterini;
- ciclosporina, tacrolimus (medicinali che prevengono il rigetto dopo trapianto d’organo che
vengono usati per alcune malattie del sistema immunitario);
- trombolitici (medicinali che facilitano la dissoluzione di coaguli nel sangue);
- ticlopidina e clopidogrel (medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine);
- inibitori selettivi del reuptake della serotonina (alcuni antidepressivi);
- probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta);
- chinolonici e sulfamidici (antibiotici usati per trattare le infezioni causate da batteri);
- difenilidantoina (un medicinale usato per trattare l’epilessia);
- gemeprost (medicinale usato per fare indagini e interventi chirurgici sull’utero).
In corso di trattamento con ILMOTASK è sconsigliato assumere bevande alcoliche.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Non prenda ILMOTASK negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o
causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio. Non usi ILMOTASK nei primi 6 mesi di gravidanza, se non assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20a settimana di gravidanza, ILMOTASK può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche giorno,
riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo. Non prenda il medicinale in prossimità del parto, in quanto può provocare alterazioni della
circolazione e della respirazione del nascituro.
Allattamento Non vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene non è raccomandato durante l’allattamento con latte materno.
Fertilità L’uso dei FANS, tra cui ILMOTASK può ridurre la fertilità femminile pertanto non è raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. Sospenda la somministrazione di ILMOTASK se ha problemi di fertilità o se è sottoposta ad indagini sulla fertilità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari In seguito alla somministrazione di ILMOTASK possono insorgere sonnolenza, vertigini, convulsioni e disturbi visivi, si raccomanda di evitare di guidare, usare macchinari o di svolgere attività che richiedano particolare sorveglianza (si veda “Possibili effetti indesiderati”).
ILMOTASK contiene aspartame Questo medicinale contiene 10,56 mg di aspartame per dose (1 bustina) equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera raccomandata (3 bustine). Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l’accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente. ILMOTASK contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
ILMOTASK contiene alcol benzilico Questo medicinale contiene aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, che a loro volta contengono 0,00032 mg di alcol benzilico per dose (1 bustina) equivalente a 0,00096 mg per dose massima
giornaliera raccomandata (3 bustine). Alcol benzilico può causare reazioni allergiche.
Chieda consiglio al medico o al farmacista se è in gravidanza o sta allattando. Questo perchè grandi
quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l'acidosi metabolica).
Chieda consiglio al medico o al farmacista se ha una patologia al fegato o ai reni. Questo perchè grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e causare effetti indesiderati (come l'acidosi metabolica).
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Uso negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 15 anni La dose raccomandata è 40 mg al giorno (corrispondente a 1 bustina), una sola volta, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità.
Uso negli anziani Se è anziano prenda la dose minima giornaliera possibile (vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere ILMOTASK - Avvertenze e precauzioni”).
Uso in persone con problemi al fegato Se soffre di problemi al fegato di lieve o moderata entità, prenda la dose minima giornaliera possibile. Non prenda questo medicinale se ha gravi problemi epatici (vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere ILMOTASKNon prenda ILMOTASK”).
Uso in persone con problemi ai reni di grado lieve o moderato
Se ha problemi ai reni di lieve o moderata entità si rivolga al medico che dovrà tenerla sotto controllo durante il trattamento con questo medicinale. Non prenda questo medicinale se ha gravi problemi renali (vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere ILMOTASKNon prenda ILMOTASK”).
Uso nei bambini La sicurezza e l’efficacia di ILMOTASK non sono state ancora stabilite.
Durata del trattamento Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2). Non usi ILMOTASK per periodi di tempo prolungati senza il consiglio del medico e non superi le dosi consigliate. Limiti la durata della terapia al superamento dell'episodio doloroso.
Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.
Modo di somministrazione ILMOTASK può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva; questo ne consente
l’impiego senza acqua.
Prenda questo medicinale a stomaco pieno.
Prenda questo medicinale utilizzando sempre la dose minima efficace e per il periodo di tempo più breve possibile necessario al controllo dei sintomi al fine di ridurre la comparsa degli effetti indesiderati.
Se prende più ILMOTASK di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di ILMOTASK avverta
immediatamente il medico o si rivolga all’ospedale più vicino. Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, sono stati osservati sintomi e limitati a letargia, confusione, perdita di coscienza, sonnolenza, mal
di testa, vertigini, capogiri, nausea, vomito e dolore epigastrico (nella parte superiore dell’addome), dolore addominale e diarrea. Si possono verificare anche emorragia gastrointestinale, ipotensione (abbassamento della pressione), depressione respiratoria e cianosi (colorazione bluastra della pelle e delle mucose).
Non esistono antidoti specifici in caso di sovradosaggio di ketoprofene. In caso di sospetto
sovradosaggio massivo si raccomanda una lavanda gastrica e di istituire un trattamento dei sintomi e di supporto. In caso di insufficienza renale, l’emodialisi (tecnica di purificazione del sangue extracorporea) può essere utile per rimuovere il medicinale in circolo.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Gli effetti indesiderati più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.
Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti:
Comune (può interessare fino a 1 paziente su 10) - dispepsia (digestione difficile), nausea, dolore addominale, vomito.
Non comune (può interessare fino a 1 paziente su 100)
- cefalea, vertigini, sonnolenza;
- stipsi, diarrea, flatulenza (emissione di gas intestinali), gastrite (infiammazione della mucosa
dello stomaco);
- eruzione cutanea, prurito, affaticamento.
Raro (può interessare fino a 1 paziente su 1.000)
nel sangue causata da sanguinamenti);
- parestesie (sensazione di intorpidimento, formicolio);
- visione offuscata (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);
- anemia emorragica (riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno
- tinnito (percezione persistente di rumori nell’orecchio);
- asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree);
- stomatiti (infiammazione delle mucose che rivestono la bocca), ulcera peptica (lesioni dello
stomaco o del primo tratto dell’intestino);
- epatite (infiammazione del fegato), transaminasi aumentate (aumento di alcuni enzimi che
indicano la funzionalità del fegato), bilirubina aumentata (una sostanza che indica la
funzionalità del fegato); - peso aumentato.
Molto raro (può interessare fino a 1 paziente su 10.000)
- edema (gonfiore) della faccia e eritema (arrossamento della pelle)
Frequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili) - trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine), agranulocitosi (grave riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi), insufficienza midollare (riduzione della produzione delle cellule del sangue da parte del midollo osseo), anemia emolitica (riduzione
dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue, causata dalla distruzione dei globuli rossi), leucopenia (diminuzione del numero dei globuli bianchi), neutropenia (diminuzione del numero di un tipo di globuli bianchi), anemia aplastica
(riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue, causata
da insufficiente produzione di cellule del sangue da parte del midollo osseo), leucocitosi
(aumento del numero dei globuli bianchi), porpora trombocitopenica (presenza di macchie
sulla pelle per una riduzione del numero delle piastrine);
- reazione anafilattica (grave reazione allergica, compreso lo shock), ipersensibilità (allergia);
- ittero (colorazione gialla della pelle e della parte bianca degli occhi);
- depressione, allucinazione (percezione di cose inesistenti nella realtà), stato confusionale,
umore alterato, agitazione, insonnia, convulsioni (movimenti incontrollati del corpo), capogiri,
disgeusia (alterazione del gusto), tremore, discinesia (movimenti involontari), sincope
(svenimento), ipercinesia (movimenti involontari e non coordinati), edema periorbitale
(gonfiore intorno all’occhio), edema periferico;
- brividi, astenia (debolezza);
- insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell’organismo), fibrillazione atriale (alterazione del ritmo cardiaco), palpitazioni (percezione del battito del cuore), tachicardia (aumento del numero dei battiti del cuore), ipertensione (pressione alta), ipotensione (pressione bassa);
- vasodilatazione (dilatazione dei vasi sanguigni), vasculite (infiammazione dei vasi), inclusa
vasculite leucocitoplastica (infiammazione dei piccoli vasi);
- broncospasmo (costrizione dei bronchi), soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata
all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS, rinite (infiammazione della mucosa nasale), dispnea
(respirazione difficile), edema della laringe (gonfiore della gola dovuto ad accumulo di
liquidi), laringospasmo (restringimento della laringe), insufficienza respiratoria acuta (è stato
riportato un caso, ad esito fatale, in un paziente asmatico e sensibile all’acido acetilsalicilico); - esacerbazione di colite (peggioramento di un’infiammazione dell’intestino), esacerbazione del morbo di Crohn (peggioramento di un’infiammazione dell’intestino), emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o dell’intestino), perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare negli anziani, vedere paragrafo “Avvertenze”),
ulcera gastrica (lesione dello stomaco), ulcerazione della bocca, ulcera duodenale (lesione del primo tratto dell’intestino), perforazione duodenale, pirosi gastrica (bruciore di stomaco), edema (gonfiore) della bocca, pancreatite (infiammazione del pancreas), melena (presenza di sangue digerito nelle feci), ematemesi (vomito di sangue), fastidio addominale, colite, ipercloridria (eccesso di acido nello stomaco), dolore gastrico (mal di stomaco), gastrite
- del
erosiva (grave infiammazione della mucosa dello stomaco), edema della lingua (gonfiore della
lingua);
reazioni da fotosensibilità (reazione di sensibilità alla luce solare o lampade UV), alopecia
(perdita di peli e capelli), orticaria, angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola
che possono causare difficoltà nella respirazione e nella deglutizione), eruzioni bollose tra cui
sindrome di Stevens Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni
della pelle), edema (ritenzione di liquidi), esantema (eruzione cutanea), esantema maculo-
papulare (eruzione cutanea con chiazze), porpora (macchie violacee sulla pelle per accumulo
anomalo di sangue), pustolosi esantematica acuta generalizzata (eruzione cutanea con
formazione di raccolte purulente), dermatite (irritazione della pelle);
- insufficienza renale acuta (riduzione della funzione renale), nefrite tubulo-interstiziale, nefrite
e sindrome nefritica (infiammazioni dei reni), sindrome nefrosica (alterazione renale che comporta una perdita di proteine con le urine), glomerulonefrite (malattia infiammatoria dei reni), ritenzione idrica/sodica con possibile edema (accumulo di acqua e sodio che causa gonfiore), necrosi tubulare acuta e necrosi papillare renale (gravi danni renali), oliguria
(diminuzione della produzione di urina), prova di funzionalità renale anormale, ematuria
(presenza di sangue nelle urine);
- meningite asettica (infiammazione delle membrane che rivestono il cervello non causata da
infezioni), linfangite (infiammazione dei vasi linfatici);
- iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), iponatremia (diminuzione della
quantità di sodio nel sangue).
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene ILMOTASK Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina.
Ogni bustina contiene 40 mg di ketoprofene sale di lisina (equivalente a 25 mg di ketoprofene). Gli altri componenti sono: mannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort (gli eccipienti aroma contengono alcol benzilico), aspartame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.
Descrizione dell’aspetto di ILMOTASK e contenuto della confezione ILMOTASK si presenta in forma di granulato per uso orale. Il contenuto della confezione è di 10 bustine, 12 bustine, 20 bustine, 24 bustine oppure di 30 bustine.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Farmitalia S.r.l Via Pinciana 25 00198 Roma Produttore Special Product’s Line S.p.A. Via Fratta Rotonda Vado Largo, 1 – 03012 Anagni (FR) – Italia Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il
Domande frequenti su ILMOTASK
Come si usa ILMOTASK?
ILMOTASK si presenta in forma di Granulato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
ILMOTASK è disponibile senza ricetta?
ILMOTASK è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.
Qual è il principio attivo di ILMOTASK?
Il principio attivo di ILMOTASK è KETOPROFENE, KETOPROFENE SALE DI LISINA.
Quali sono gli equivalenti di ILMOTASK?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: KETOPROFENE SALE DI LISINA COOP, KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS, BRUFEN DOLORE, KETOPROFENE SALE DI LISINA DOC. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce ILMOTASK?
ILMOTASK è prodotto da FARMITALIA INDUSTRIA CHIMICO FARMACEUTICA S.R.L..
Da quando ILMOTASK è autorizzato in Italia?
ILMOTASK ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2018-09-27.