KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS

Principio attivo: KETOPROFENE, KETOPROFENE SALE DI LISINA · ATC M01AE03 · MYLAN S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"80 MG GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE" 30 BUSTINE MONOPARTITE A 2,93 € 2,84 € 0,09 € + ticket*

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Principio attivo: KETOPROFENE, KETOPROFENE SALE DI LISINA
Forma farmaceutica: Polvere per soluzione orale
Dosaggio: 80 mg POLVERE PER SOLUZIONE ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: M01AE03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· KETOPROFENE SALE DI LISINA COOP - IPSO PHARMA S.R.L.
· BRUFEN DOLORE - MYLAN S.P.A.
· KETOPROFENE SALE DI LISINA DOC - DOC GENERICI SRL
· KETOPROFENE EG STADA - EG S.P.A.
· KETOPROFENE EG - EG S.P.A.
· KELIS DOLORE E INFIAMMAZIONE - EPIFARMA S.R.L
· OKI DOLORE E FEBBRE - DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.
· ROFIXDOL - POOL PHARMA SRL
· ISOFENAL - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics contiene il principio attivo ketoprofene, che

appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antinfiammatori non steroidei (“FANS”).

Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics è indicato: - negli adulti, per il trattamento sintomatico del dolore in presenza di:

• infiammazioni che colpiscono le articolazioni (ad esempio artrite reumatoide,
spondilite anchilosante, artrosi dolorosa, reumatismo extra-articolare);
• infiammazioni dovute a traumi e infiammazioni dolorose che interessano la bocca, i
denti, le orecchie, la laringe, le vie urinarie e le vie respiratorie;

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics
- se è allergico a ketoprofene, ad altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS)o ad
uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha sofferto in passato di asma, difficoltà nella respirazione (broncospasmo), raffreddore,
polipi nasali, orticaria (eruzione cutanea), angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua

o gola che può causare difficoltà nella deglutizione e nella respirazione) o altre reazioni
allergiche dopo l’assunzione di ketoprofene o altri medicinali con analogo meccanismo
d’azione (ad esempio acido acetilsalicilico o altri medicinali antinfiammatori non steroidei -
FANS-). In questo caso può verificarsi una reazione allergica improvvisa potenzialmente
fatale.
- se soffre o ha sofferto di ulcera allo stomaco o all’intestino (ad esempio ulcera peptica
attiva o ricorrente);
- se soffre o ha sofferto di sanguinamento o di perforazione dello stomaco o dell’intestino;

- se ha sofferto di sanguinamento o di perforazione dello stomaco o dell’intestino a seguito
di somministrazione di medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS);
- se ha un basso numero di globuli bianchi (leucopenia) o di piastrine (piastrinopenia)
- se ha sofferto di problemi digestivi cronici, (compresa gastrite);

- se soffre di una malattia infiammatoria dell’intestino, come il morbo di Crohn o la colite
ulcerosa;
- se ha sofferto di asma (asma bronchiale);
- se ha gravi problemi al cuore (insufficienza cardiaca);
- se ha gravi problemi al fegato o ai reni (insufficienza epatica, cirrosi epatica, epatiti gravi, o

insufficienza renale); - se è predisposto alle perdite di sangue, soffre di problemi nella coagulazione del sangue (disturbi emostatici) o sta assumendo medicinali per ritardare la coagulazione del sangue (anticoagulanti);

- se sta assumendo alti dosaggi di medicinali usati per aumentare il flusso delle urine
(diuretici);
- se è al terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e
fertilità”);
- se la persona che deve prendere il medicinale è un bambino con meno di 6 anni di età.

Avvertenze e precauzioni del Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics. Faccia particolare attenzione con Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics se: - sta assumendo altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS), come l’Aspirina, anche a basse dosi (vedere paragrafo “Altri medicinali e Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics”);

- è anziano. In questo caso è più probabile la comparsa di effetti indesiderati,
soprattutto emorragie e perforazioni a stomaco e/o intestino che possono essere fatali.
Se ciò le accade, si rivolga immediatamente al medico.
- soffre o ha sofferto nel passato di problemi allo stomaco e/o all’intestino. In questo

caso il medico le potrebbe chiedere di effettuare degli esami regolarmente e raccomandarle un ulteriore medicinale per proteggere lo stomaco (per esempio misoprostolo o medicinali che bloccano la produzione di acido nello stomaco). - ha bruciore, sanguinamenti o dolore allo stomaco interrompa il trattamento e avverta il medico.

- soffre di un disturbo nella formazione del sangue e delle cellule del sangue;
- soffre di una malattia chiamata lupus eritematoso sistemico o di una malattia mista del

tessuto connettivo (disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo); - soffre di diabete, i suoi reni non funzionano come dovrebbero o sta assumendo dei medicinali che aumentano la quantità di potassio. Il medico le potrebbe chiedere di effettuare degli esami regolarmente; soffre di una malattia infettiva, perché questo medicinale può mascherarne i sintomi,

-
come la febbre;
- ha problemi ai reni, al fegato o al cuore e in presenza di ritenzione di liquidi, o ha
sofferto in passato di una di queste condizioni. In questi casi il medico le potrebbe
chiedere di effettuare degli esami regolarmente;sta assumendo diuretici o medicinali
usati per ridurre il volume del sangue;
- soffre di allergia o ha avuto in passato problemi di allergia;

- ha sofferto in passato di una malattia cronica infiammatoria dell’intestino (colite
ulcerosa, morbo di Crohn);
- sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcera peptica o di
sanguinamento, per esempio corticosteroidi orali, alcuni antidepressivi (inibitori selettivi

del riassorbimento della serotonina) o agenti che prevengono la formazione di coaguli di sangue come l'aspirina o anticoagulanti come warfarin) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics”). In questi casi, si rivolga al medico prima di prendere Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics perché potrebbe dover assumere un ulteriore medicinale per proteggere lo stomaco (per esempio

misoprostolo o medicinali che bloccano la produzione di acido nello stomaco). - è una donna con problemi di fertilità. Poiché Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics può interferire con la sua fertilità, non deve assumere tale medicinale se sta pianificando una gravidanza e se si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità.

- ha problemi al cuore, precedente ictus o pensa che potrebbe essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione del sangue alta, soffre di diabete, ha alti livelli di colesterolo nel sangue o è un fumatore). Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics può essere associato con un lieve aumento del rischio di attacco cardiaco e ictus. Tale rischio è più probabile ad alte dosi e per periodi prolungati. Non deve superare

-
-
la dose e la durata del trattamento raccomandate.
soffre di asma associata a raffreddore cronico e/o polipi nasali; del
dopo l’inizio del trattamento, manifesta i segni di una reazione della pelle
accompagnata o meno da lesioni. Se ciò le accade, interrompa il trattamento e avverta il
medico.
- manifesta disturbi della vista (come un annebbiamento della vista). Se ciò le accade,
interrompa il trattamento e avverta il medico.
- ha un’infezione – vedere paragrafo «Infezioni» di seguito.
Infezioni

Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni

cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Può ridurre il rischio di manifestare effetti indesiderati prendendo Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics alla dose minima efficace e per la durata più breve possibile.

Bambini e adolescenti

Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics non deve essere somministrato a bambini o adolescenti con meno di 18 anni di età.

Altri medicinali e Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Eviti di prendere i seguenti medicinali insieme a Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics:
- altri antinfiammatori non steroidei (FANS) e alte dosi di salicilati (superiori a 3 g al
giorno);
- medicinali usati per prevenire coaguli di sangue (anticoagulanti come eparina e
warfarin, antiaggreganti piastrinici come ticlopidina e clopidogrel);
- litio, usato per il trattamento della depressione o di disturbi simili;

- metotressato ad alte dosi (superiori a 15 mg alla settimana), usato per il trattamento
dell’artrite reumatoide e del cancro. Devono passare almeno 12 ore tra l’assunzione di
ketoprofene e quella di metrotressato;
- idantoine, usate per l’epilessia;

- solfonammidi, usate per le infezioni batteriche.

L’associazione di Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics con uno dei seguenti medicinali richiede alcune precauzioni di impiego: - farmaci che possono aumentare la quantità di potassio nel sangue (ad es. sali di

potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE inibitori, antagonisti dell’angiotensina
II, eparine, ciclosporina, tacrolimus, trimetoprim).
- Tenofovir per l’aumentato rischio di insufficienza renale;
- metotrexato a basse dosi (inferiori a 15 mg alla settimana), usato per il trattamento

dell’artrite reumatoide e del cancro;
- corticosteroidi, utilizzati per le infiammazioni;
- pentossifillina, usata per trattare le ulcere venose croniche;
- zidovudina, utilizzata per il trattamento dell’AIDS;
- solfoniluree, utilizzate per il diabete;
-
glicosidi cardioattivi (ad es. digossina) utilizzati per trattare problemi al cuore.

Il medico la dovrà tenere sotto controllo ed eventualmente dovrà ridurre il dosaggio di
Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics se sta assumendo uno dei seguenti medicinali:
- ACE inibitori, diuretici e beta-bloccanti, utilizzati per la pressione del sangue alta e per
problemi cardiaci
- Mifepristone: utilizzato per l’interruzione di gravidanza;
- Dispositivi anticoncezionali intrauterini (ad es. spirale).
- Ciclosporina e tacrolimus, usati dopo un trapianto o per il trattamento di disturbi del

sistema immunitario;
- trombolitici, utilizzati per problemi della coagulazione del sangue;
- antiaggreganti, utilizzati per prevenire la formazione di coaguli del sangue;
- alcuni antidepressivi, noti come inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina

(SSRI);
- probenecid, utilizzato per la gotta;
- alcuni antibiotici come chinolonici e sulfamidici, utilizzati per contrastare infezioni
batteriche;
difenilidantoina, utilizzata per l’epilessia;

-
- gemeprost: utilizzato per l’interruzione di gravidanza.

Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics con alcol Eviti di assumere alcol durante il trattamento con questo medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere

questo medicinale.

Gravidanza Non prenda Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza Sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio. Non dovrebbe assumere

Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics nei primi 6 mesi di gravidanza, se non assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20a settimana di gravidanza, Ketoprofene Sale di Lisina

Mylan Generics può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.

Allattamento Non prenda Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics durante l’allattamento con latte materno.

Fertilità Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics può causare problemi di fertilità nella donna e pertanto non è raccomandato nelle donne che stanno pianificando una gravidanza. Informi il medico se ha problemi di fertilità ed intende programmare una gravidanza oppure se deve sottoporsi ad esami per la fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari del Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics può causare capogiri, sonnolenza o convulsioni. Se questo le accade, eviti di guidare veicoli o di usare macchinari. Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics contiene sorbitolo Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene 1690 mg di sorbitolo per dose. Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico le ha detto che è intollerante ad alcuni

zuccheri, o se ha una diagnosi di intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica per cui i pazienti non riescono a trasformare il fruttosio, parli con il medico prima che prenda questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del

farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2). La dose raccomandata è 1 bustina da 80 mg 3 volte al giorno, durante i pasti. La dose massima giornaliera non deve superare i 320 mg. Prenda questo medicinale utilizzando sempre la dose minima efficace e per il periodo più

breve possibile.

Uso nei bambini Questo medicinale non deve essere utilizzato al di sotto dei 18 anni di età.

Uso negli anziani Se è anziano, il medico stabilirà la dose.

Uso in persone con problemi al fegato Se soffre di problemi al fegato come insufficienza epatica, la dose sarà stabilita dal medico.

Uso in persone con problemi ai reni lievi o moderati Se ha problemi ai reni di lieve o moderata entità potrebbe raccomandarle una dose più bassa. Inoltre, il medico dovrà tenerla sotto controllo durante il trattamento con questo medicinale.

Modo di somministrazione Versi il contenuto di una bustina in mezzo bicchiere di acqua e mescoli.

Se prende più Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics di quanto deve

Se lei (o qualcun altro) ha ingerito una dose eccessiva Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics, o se pensa che un bambino abbia ingerito una dose eccessiva, consulti immediatamente un medico.

I sintomi di un sovradosaggio sono i seguenti: sonno profondo (letargia), sonnolenza,

di testa (cefalea), capogiri e diarrea. del nausea, vomito e dolore allo stomaco o al petto (dolore epigastrico), dolore addominale, mal

In caso di assunzione o ingestione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale possono insorgere un abbassamento della pressione (ipotensione), rallentamento nella respirazione (depressione respiratoria) e sanguinamento gastrointestinale.

Porti con sé questo foglio, il medicinale rimanente e il relativo contenitore in ospedale o dal medico in modo che sappiano quale medicinale è stato preso.

Se dimentica di prendere Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics Se dimentica di prendere una dose lo faccia appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi l’ora di prendere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la

dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati più comuni sono gastro-intestinali.

Gli effetti indesiderati che possono verificarsi con Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics sono:

Comune (può interessare fino a 1 paziente su 10) Nausea, digestione difficile (dispepsia), dolore all’addome, vomito.

Non comune (può interessare fino a 1 paziente su 100) Mal di testa (cefalea), vertigini, capogiri, sonnolenza, fastidio addominale, stitichezza, diarrea, eccessiva produzione di gas a livello intestinale (flatulenza), infiammazione dello

stomaco (gastrite), eruzione cutanea (rash), prurito, accumulo di liquidi (edema), gonfiore delle estremità (edema periferico), affaticamento, brividi.

Raro (può interessare fino a 1 paziente su 1.000)

Riduzione del numero dei globuli rossi a seguito di sanguinamenti (anemia emorragica), formicolio e intorpidimento di mani e piedi (parestesia), vista offuscata, ronzio all’orecchio (tinnito), asma, infiammazione del colon (colite), infiammazione della bocca (stomatite), ulcera dello stomaco o dell’intestino (ulcera peptica), infiammazione del fegato (epatite), alterazione di alcuni esami del sangue utili per valutare la funzione del fegato (aumento delle

transaminasi e dei livelli di bilirubina) ingiallimento della pelle e della parte bianca degli occhi (ittero), aumento di peso.

Molto raro (può interessare fino a 1 paziente su 10.000)

Difficoltà a controllare i propri movimenti (discinesia), perdita di coscienza (sincope), abbassamento della pressione (ipotensione), gonfiore della gola dovuto ad accumulo di liquidi (edema della laringe), presenza di sangue nelle urine (ematuria), sensazione di affaticamento (astenia), gonfiore del volto (edema).

Frequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili) Infiammazione delle meningi non causata da infezione (meningite asettica), infiammazione dei vasi linfatici (linfangite), riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia), riduzione del numero dei granulociti, un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi), aumento del numero dei globuli bianchi (leucocitosi), riduzione del numero dei globuli bianchi (leucopenia), riduzione del numero dei neutrofili, un tipo di globuli bianchi (neutropenia), presenza di macchie sulla pelle per una riduzione del numero delle piastrine (porpora trombocitopenica), riduzione di attività del midollo osseo (insufficienza midollare), distruzione dei globuli rossi (anemia emolitica), ridotta produzione dei globuli rossi (anemia

aplastica) gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche incluso lo shock), allergia(ipersensibilità), aumento della quantità di potassio (iperpotassiemia), diminuzione della quantità di sodio (iponatremia), abbassamento del tono dell’umore (depressione), allucinazioni, confusione, alterazione dell’umore, eccitabilità, insonnia, convulsioni,

alterazione del gusto (disgeusia), tremore, movimenti involontari e non coordinati (ipercinesia), gonfiore dell’occhio (edema periorbitale), funzionalità cardiaca ridotta (insufficienza cardiaca), alterazione del ritmo del cuore (fibrillazione atriale),percezione del battito del cuore (palpitazioni), frequenza cardiaca accelerata (tachicardia), pressione del sangue alta (ipertensione), vasodilatazione, infiammazione dei vasi del sangue (vasculite,

inclusa vasculite leucocitoclastica), costrizione dei bronchi (broncospasmo), raffreddore allergico (rinite), respirazione difficile (dispnea), restringimento della laringe

(laringospasmo), insufficienza respiratoria acuta, mal di stomaco (gastralgia), peggioramento di colite e morbo di Crohn (malattie infiammatorie croniche dell'intestino), sanguinamento e perforazione di stomaco e intestino, lesione allo stomaco o all’intestino (ulcera gastrica e duodenale, gastrite erosiva), bruciore di stomaco (pirosi gastrica), gonfiore della bocca (edema della bocca) e della lingua (edema della lingua), infiammazione del pancreas (pancreatite), presenza di sangue nelle feci (melena), vomito di sangue (ematemesi),

eccessiva acidità di stomaco (ipercloridria), dolore allo stomaco (dolore gastrico), infiammazione dello stomaco (gastrite erosiva), malattia caratterizzata dalla formazione di numerose macchie emorragiche (porpora), sensibilità alla luce (fotosensibilità), perdita dei capelli (alopecia), orticaria, arrossamento della pelle (eritema), eruzione cutanea (esantema, esantema maculo-papulare, eruzioni bollose), gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella respirazione e nella deglutizione (angioedema), malattia della pelle (dermatite), gravi reazioni della pelle (sindrome di Stevens Johnson, sindrome di

Lyell), grave reazione della pelle (necrolisi epidermica tossica), eruzione cutanea intensa e diffusa su tutto il corpo (pustolosi esantematica acuta generalizzata), problemi ai reni (insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, nefrite o sindrome nefritica, sindrome nefrosica), nefrite glomerurale, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, anormalità

nei test di funzionalità renale, gonfiore (edema da ritenzione idrica/sodica), diminuita produzione di urina (oliguria).

Informi immediatamente il medico se nota la comparsa di effetti indesiderati allo stomaco e/o all’intestino (dolore allo stomaco, bruciore, sanguinamenti), specialmente se è un

paziente anziano.

Interrompa immediatamente l’assunzione di Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics e si rivolga al medico non appena nota la comparsa di eruzione cutanea, di una qualsiasi lesione

all’interno della bocca o sui genitali o qualsiasi segno di reazione allergica.

I medicinali come Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics possono essere associati ad un aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) e ictus.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics

Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina. Ogni bustina contiene 80 mg di ketoprofene sale di lisina (equivalente a 50 mg di ketoprofene). Gli altri componenti sono: sorbitolo (Neosorb P200C), sorbitolo (Neosorb P650C), povidone, silice colloidale anidra, cloruro di sodio, saccarina sodica, aroma menta.

Descrizione dell’aspetto di Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics e contenuto della

confezione Astuccio di cartone litografato contenente 30 bustine monopartite da 80 mg di ketoprofene sale di lisina.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Mylan S.p.A., Via Vittor Pisani, 20 - 20124 Milano

Produttore LA.FA.RE. S.r.l., Via Sacerdote Benedetto Cozzolino, 77, 80056 Ercolano (NA)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS

Come si usa KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS?

KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS si presenta in forma di Polvere per soluzione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS è disponibile senza ricetta?

No, KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS?

Il principio attivo di KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS è KETOPROFENE, KETOPROFENE SALE DI LISINA.

Quali sono gli equivalenti di KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: KETOPROFENE SALE DI LISINA COOP, BRUFEN DOLORE, KETOPROFENE SALE DI LISINA DOC, KETOPROFENE EG STADA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS?

KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS è prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS è autorizzato in Italia?

KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-06-06.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics 80 mg polvere per soluzione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una bustina monopartitaa contiene 80 mg di ketoprofene sale di lisina (equivalenti a 50 mg di ketoprofene). Eccipiente con effetto noto: sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Adulti Trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore, tra i quali: artrite reumatoide, spondilite anchilosante, artrosi dolorosa, reumatismo extra-articolare, flogosi post-traumatica, affezioni flogistiche dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti: una bustina da 80 mg (dose intera) tre volte al giorno durante i pasti. La dose massima giornaliera è 200 mg di ketoprofene, corrispondente a 320 mg di ketoprofene sale di lisina. Il rapporto rischio e beneficio deve essere attentamente considerato prima di iniziare il trattamento con la dose giornaliera di 200 mg di ketoprofene, e dosi più alte non sono raccomandate (vedi anche paragrafo 4.4). Popolazioni particolari Anziani: la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: si consiglia di instaurare la terapia al dosaggio minimo giornaliero (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con leggera o moderata insufficienza renale: si consiglia di ridurre la dose iniziale e praticare una terapia di mantenimento con la dose minima efficace. Si possono considerare aggiustamenti individualizzati solo dopo aver stabilito la buona tollerabilità del farmaco. Monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Ketoprofene sale di lisina Mylan Generics non deve essere utilizzato in pazienti con gravi disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3).

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Versare il contenuto di una bustina in mezzo bicchiere di acqua e mescolare.

4.3 Controindicazioni

Ketoprofene sale di lisina Mylan Generics non deve essere somministrato nei seguenti casi: − ipersensibilità al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1 − pazienti con storia di reazioni di ipersensibilità come broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, orticaria, polipi nasali, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico al ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d’azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS). − Reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate in questi pazienti (vedere paragrafo 4.8) − pazienti con asma bronchiale pregressa − grave insufficienza cardiaca - ulcera peptica/emorragia attiva, o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione) - precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione o dispepsia cronica - storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS - leucopenia e piastrinopenia - morbo di Crohn o colite ulcerosa - gastrite - grave insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi) - grave insufficienza renale - diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, soggetti con disordini emostatici - in corso di terapia diuretica intensiva - terzo trimestre di gravidanza - pazienti di età inferiore ai 18 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L'uso concomitante di Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics con altri FANS deve essere evitato, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2 (vedere paragrafo 4.5). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.

Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragrafo 4.5.). Anziani: I pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). I pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità renale, cardiovascolare od epatica. Pazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa dovrebbero essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics il trattamento deve essere sospeso. Pazienti con ulcera peptica attiva o pregressa: I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) perché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8 – Effetti indesiderati). Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono, che ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi (vedere anche paragrafi 4.2 e 4.3). Reazioni cutanee: Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in concomitanza con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ketoprofene sale di lisina Mylan Generics deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesione della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Precauzioni Disfunzione cardiovascolare, renale ed epatica In pazienti con funzionalità renale compromessa la somministrazione di ketoprofene deve essere effettuata con particolare cautela in considerazione dell'eliminazione essenzialmente renale del farmaco. All’inizio del trattamento la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardiaca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti in terapia con diuretici o affetti da insufficienza renale cronica, soprattutto se anziani. In questi pazienti la somministrazione di ketoprofene può indurre una riduzione nel flusso ematico renale, causata dall’ inibizione delle prostaglandine e determinare uno scompenso renale (vedere paragrafo 4.3 controindicazioni). Cautela è inoltre richiesta in pazienti soggetti a terapia diuretica o probabili ipovolemici perché risulta aumentato il rischio di nefrotossicità. Come per tutti i FANS, il farmaco può aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina. Come per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, il farmaco può essere associato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare renale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale acuta.

Nei pazienti con anomalie nei test di funzionalità epatica o con una storia di malattia epatica, i livelli della transaminasi devono essere controllati periodicamente, soprattutto in caso di terapia a lungo termine. Come per altri FANS, il farmaco può provocare piccoli incrementi transitori in alcuni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGPT (vedere paragrafo 4.8.). In caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta. Con ketoprofene sono stati segnalati casi di ittero ed epatite. Durante la terapia a lungo termine devono essere condotti test di funzionalità epatica e renale e controllato l’emocromo. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Come per altri FANS, i pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene sale di lisina soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es infarto del miocardio o ictus). Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per il ketoprofene sale di lisina. È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale associato all'uso di FANS. Si può verificare iperpotassiemia, soprattutto in pazienti con diabete sottostante, insufficienza renale, e/o in trattamento concomitante con agenti promotori dell'iperpotassiemia (vedere paragrafo 4.5). In queste circostanze i livelli di potassio devono essere monitorati. Infezioni Come per altri FANS, in caso di malattia infettiva, le proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche del ketoprofene sale di lisina possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell’infezione, come la febbre. Somministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa. Patologie respiratorie Come tutti i farmaci non steroidei l'uso di ketoprofene in pazienti con asma bronchiale o con diatesi allergica può fare insorgere una crisi asmatica. I pazienti con asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasale hanno un rischio più elevato di allergia all’acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo farmaco può causare crisi asmatiche o broncospasmo, shock ed altri fenomeni allergici soprattutto nei soggetti allergici all’acido acetilsalicilico o ai FANS (vedere paragrafo 4.3). Per l'interazione del farmaco con il metabolismo dell'acido arachidonico, in asmatici e soggetti predisposti possono insorgere crisi di broncospasmo ed eventualmente shock ed altri fenomeni allergici. Disturbi visivi Se si verificano disturbi della vista, come visione offuscata, è necessario interrompere il trattamento. Ketoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo. Ketoprofene sale di lisina Mylan Generics contiene sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialment

‘senza sodio’. Questo medicinale contiene 1690 mg di sorbitolo per bustina . 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Associazioni sconsigliate: • Altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2) e alte dosi di salicilati (≥ 3 g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. • Anticoagulanti (eparina e warfarin): i FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti, come warfarin (vedere paragrafo 4.4). Aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la co-somministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. • Inibitori dell’aggregazione delle piastrine (ticlopidina, clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la co-somministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. • Litio (descritto con diversi FANS): i FANS aumentano i livelli plasmatici di litio (diminuita escrezione renale del litio), che possono raggiungere valori tossici. Questo parametro perciò deve essere monitorato e il dosaggio del litio deve essere adattato nel corso e in seguito al trattamento con ketoprofene e con altri FANS. • Metotrexato, usato a dosi uguali o superiori a 15 mg/settimana: aumento della di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi (> 15 mg/settimana), probabilmente correlato ad uno spiazzamento del legame alle proteine leganti il metrotexato e alla diminuzione nella sua clearance renale dovuta agli agenti antiinfiammatori in generale. Lasciare passare almeno 12 ore tra la sospensione o l’inizio del trattamento con ketoprofene e la somministrazione di metotrexato. • Idantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. Associazioni che richiedono precauzione: • Farmaci o categorie terapeutiche che possono promuovere l'iperpotassiemia: alcuni farmaci o categorie terapeutiche possono promuovere l'iperpotassiemia, ad es. sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACE-inibitori), bloccanti del recettore dell'angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim. Il verificarsi dell'iperpotassiemia può dipendere dalla presenza di cofattori.. Il rischio è rafforzato quando i farmaci sopra menzionati sono somministrati in concomitanza. • Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. • Diuretici: i pazienti che stanno assumendo diuretici e tra questi, quelli particolarmente disidratati sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dalla inibizione delle prostaglandine. Tali pazienti devono essere reidratati prima dell’inizio della terapia concomitante ed è necessario monitorare strettamente la funzionalità renale dopo l’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. • ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad es pazienti disidratati e pazienti anziani) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e agenti in grado di inibire la ciclo-ossigenasi può comportare un ulteriore deterioramento di tale funzionalità renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Quindi la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. • Metotrexato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: aumento della tossicità ematica del metotrexato per una diminuzione nella sua clearance renale dovuta agli agenti antiinfiammatori in generale. Eseguir

il monitoraggio settimanale dell’esame emocitometrico durante le prime settimane dell’associazione. Aumentare il monitoraggio in presenza di peggioramento anche lieve della funzionalità renale, come negli anziani. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). • Pentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento. Aumentare il monitoraggio clinico e controllare più frequentemente il tempo di sanguinamento. • Zidovudina: rischio di aumento della tossicità sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS. Controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. • Solfoniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. • Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerurale e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l’interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non è stata dimostrata. Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione: • Agenti anti-ipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori-, diuretici): i FANS possono ridurre l’effetto dei farmaci antiipertensivi. Il trattamento con un FANS può diminuire il loro effetto antiipertensivo mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici. • Mifepristone: l'efficacia del metodo anticoncezionale può, in via teorica, ridursi a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) inclusa l'aspirina (acido acetilsalicilico). Vi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. • Dispositivi anticoncezionali intrauterini (IUDs): l'efficacia del dispositivo può risultare ridotta con conseguente gravidanza. • Ciclosporina e tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS può comportare un rischio maggiore di nefrotossicità soprattutto nei soggetti anziani. • Trombolitici: aumento del rischio di sanguinamento. • Agenti anti-aggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Probenecid: la cosomministrazione di probenicid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della dose del ketoprofene sale di lisina • Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. • Difenilidantoina e sulfamidici: poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente. • Gemeprost: ridotta efficacia di gemeprost. Evitare l’assunzione di alcol.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.

Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto, di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5 %. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ketoprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il ketoprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il ketoprofene è usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a ketoprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con ketoprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, (vedere sopra); la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio L'uso del farmaco in prossimità del parto può provocare alterazioni dell'emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione. Di conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Non vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Ketoprofene non è raccomandato durante l'allattamento. Fertilità L'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. L'uso di Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics, cosi come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dei FANS, così come di Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics, dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Se in seguito alla somministrazione di ketoprofene dovessero insorgere sonnolenza, vertigine, o convulsioni, il paziente dovrebbe evitare di guidare, usare macchinari o di svolgere attività che richiedono particolare vigilanza.

4.8 Effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Ketoprofene Sale di Lisina Mylan Generics può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Classificazione delle frequenze attese: Molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti: Infezioni ed infestazioni Non nota: meningite asettica, linfangite. Patologie del sistema emolinfopoietico Raro: anemia emorragica Non nota: trombocitopenia, agranulocitosi, insufficienza midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica. Disturbi del sistema immunitario Non nota: reazioni anafilattiche (compreso shock), ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota: iperpotassiemia, iponatremia (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Disturbi psichiatrici Non nota: depressione, allucinazioni, confusione, alterazioni dell’umore, eccitabilità, insonnia. In un paziente pediatrico che aveva assunto una dose doppia rispetto a quella raccomandata nel RCP si sono manifestate anche ansia e disturbo di comportamento. Patologie del sistema nervoso Non comune: cefalea, capogiri, vertigini, sonnolenza Raro: parestesia Molto raro: discinesia, sincope Non nota: convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia. Patologie dell’occhio Raro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4) Non nota: edema periorbitale. Patologie dell’orecchio e del labirinto Raro: tinnito. Patologie cardiache Non nota: insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni, tachicardia. Patologie vascolari Non nota: ipertensione, vasodilatazione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica) Molto raro: ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro: asma Molto raro: edema della laring

Non nota: broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo, insufficienza respiratoria acuta (è stato riportato un singolo caso di insufficienza respiratoria acuta ad esito fatale in un paziente asmatico e sensibile all'Aspirina). Patologie gastrointestinali Comuni: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito Non comuni: fastidio addominale stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite Rari: ulcera peptica, colite, stomatite Non nota: gastralgia, esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale, perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare negli anziani – vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcera duodenale, pirosi gastrica, edema della bocca, pancreatite, melena, ematemesi, ipercloridria, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua. Patologie epatobiliari Raro: epatite, transaminasi aumentate, bilirubina ematica aumentata, ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: eruzione cutanea, prurito Non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose tra cui sindrome di StevensJohnson, sindrome di Lyell, necrolisi epidermica tossica, eritema, esantema, esantema maculo-papulare, porpora, pustolosi esantematica acuta generalizzata, dermatite Patologie renali e urinarie Molto raro: ematuria Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite tubulo–interstiziale, nefrite o sindrome nefritica, sindrome nefrosica, nefrite glomerurale, ritenzione idrica/sodica con possibile edema, , necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, oliguria, prova di funzione renale anormale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comuni: edema, affaticamento, edema periferico, brividi Molto raro: astenia, edema del volto. Esami diagnostici Rari: peso aumentato. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad unmodesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati sono stati benigni e limitati a letargia, sonnolenza, nausea, vomito, dolore epigastrico e dolore addominale, cefalea, capogiri e diarrea. In caso di grave sovradosaggio sono stati osservati ipotensione, depressione respiratoria e sanguinamento gastrointestinale. Il paziente deve essere immediatamente trasferito a un centro specialistico per iniziare il trattamento sintomatico. Non esistono antidoti specifici al sovradosaggio con ketoprofene.

In caso di sospetto sovradosaggio massivo, si raccomanda una lavanda gastrica e di istituire un trattamento sintomatico e di supporto, per compensare la disidratazione, monitorare l’escrezione urinaria e, se del caso, correggere l’acidosi. In casi di insufficienza renale, l’emodialisi può essere utile per rimuovere il farmaco dall’organismo.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Farmaci antiinfiammatori, antireumatici, non steroidei. Derivati dell'acido propionico. Codice ATC: M01AE03. Ketoprofene sale di lisina è il sale di lisina dell'acido 2-(3-benzoilfenil) propionico, un farmaco analgesico, antiinfiammatorio ed antipiretico che appartiene alla classe dei FANS (M01AE). Ketoprofene sale di lisina è più solubile del ketoprofene acido. Il meccanismo d'azione dei FANS è correlato alla riduzione della sintesi delle prostaglandine mediante inibizione dell'enzima cicloossigenasi. In specifico, si osserva una inibizione della trasformazione dell'acido arachidonico negli endoperossidi ciclici, PGG2 e PGH2, precursori delle prostaglandine PGE1, PGE2, PGF2α e PGD2 e anche della prostaciclina PGI2 e dei trombossani (TxA2 e TxB2). Inoltre, l'inibizione della sintesi delle prostaglandine può interferire con altri mediatori quali le chinine, provocando un’azione indiretta che andrebbe ad addizionarsi all'azione diretta. Ketoprofene sale di lisina possiede un marcato effetto analgesico, correlato sia con il suo effetto antiinfiammatorio sia con un effetto centrale. Ketoprofene sale di lisina esplica una attività antipiretica senza interferire con i normali processi di termoregolazione. Le manifestazioni flogistiche dolorose sono eliminate o attenuate favorendo la mobilità articolare.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il ketoprofene sale di lisina possiede maggiore solubilità rispetto a ketoprofene acido. La forma per uso orale permette l'assunzione del principio attivo già in soluzione acquosa e quindi porta ad un rapido incremento dei livelli plasmatici e ad un precoce raggiungimento del valore di picco. Ciò si estrinseca, clinicamente, con una più rapida insorgenza ed una maggiore intensità dell'effetto antalgico ed antiflogistico. Il profilo cinetico nel bambino non differisce da quello dell'adulto. La somministrazione ripetuta non modifica la cinetica del farmaco né produce accumulo. Ketoprofene è legato per il 95-99% alle proteine plasmatiche. Livelli significativi di ketoprofene sono stati riscontrati nel tessuto tonsillare e nel liquido sinoviale dopo somministrazione sistemica. L'eliminazione è rapida ed essenzialmente per via renale: il 50% del prodotto somministrato per via sistemica viene escreto nelle urine in 6 ore. Il ketoprofene è estensivamente metabolizzato: il 60-80% circa del prodotto somministrato per via sistemica si trova sotto forma di metaboliti nelle urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La DL 50 di ketoprofene sale di lisina nel ratto e nel topo per via orale é risultata rispettivamente di 102 e 444 mg/kg, pari a 30-120 volte la dose attiva come antiinfiammatorio ed analgesico nell'animale. Per via intraperitoneale la DL 50 di ketoprofene sale di lisina é risultata di 104 e 610 mg/kg rispettivamente nel ratto e nel topo. Il trattamento prolungato nel ratto, nel cane e nella scimmia, con ketoprofene sale di lisina per via orale a dosi pari o superiori ai dosaggi terapeutici previsti, non ha causato la comparsa di alcun fenomeno tossico. A dosi elevate sono state riscontrate alterazioni gastrointestinali e renali riconducibili ai noti effetti collaterali provocati nell'animale dai farmaci antiinfiammatori non steroidei. In uno studio di tossicità prolungata condotto nel coniglio per via orale o rettale il ketoprofene si è dimostrato meglio tollerato quand

somministrato per via rettale rispetto alla via orale. In uno studio di tollerabilità condotto nel coniglio per via intramuscolare, ketoprofene sale di lisina si è dimostrato ben tollerato. Ketoprofene sale di lisina é risultato non mutageno nei test di genotossicità effettuati "in vitro" ed in "vivo". Studi di cancerogenesi con ketoprofene nel topo e nel ratto hanno evidenziato l'assenza di effetti cancerogeni. Per quanto riguarda la tossicità embriofetale e la teratogenesi dei FANS nell'animale si rimanda al paragrafo 4.6.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sorbitolo (Neosorb P200C), Sorbitolo (Neosorb P650C), Povidone, Silice colloidale anidra, Sodio cloruro, Saccarina sodica, Aroma menta.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna particolare precauzione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astuccio di cartone litografato contenente 30 bustine monopartite di carta/alluminio/politene.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Mylan S.p.A. - Via Vittor Pisani 20 – 20124 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Maggio 2011

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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