A cosa serve questo medicinale?
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Cosa deve sapere prima di prendere Imovane
Come prendere Imovane
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Imovane
Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Imovane e a cosa serve
Imovane contiene zopiclone che appartiene ad una classe di medicinali chiamati “simil-benzodiazepinici ad azione ipnotica”.
Imovane è indicato per il trattamento a breve termine dei disturbi del sonno (insonnia) negli adulti, solamente nei casi in cui i disturbi del sonno sono gravi, disabilitanti o tali da causare profondo malessere. Non deve essere utilizzato per lunghi periodi. Il trattamento deve essere il più breve possibile, poiché il
rischio di dipendenza aumenta con la durata del trattamento.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Imovane
- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6),
- se soffre di una malattia che provoca grave debolezza muscolare (miastenia grave),
- se ha difficoltà a respirare (grave insufficienza respiratoria),
- se soffre di un grave danno al fegato (grave insufficienza epatica),
- se soffre di brevi arresti respiratori durante il sonno (sindrome da apnea notturna),
- se manifesta o ha manifestato in passato episodi di sonnambulismo o altri comportamenti insoliti
durante il sonno (come guidare, mangiare, fare una telefonata o avere rapporti sessuali) mentre non
è completamente sveglio, dopo aver iniziato la terapia con Imovane (si veda la sezione Avvertenze
e precauzioni).
Imovane non deve essere assunto da bambini e adolescenti con età inferiore ai 18 anni.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Imovane. Prima di prescrivere Imovane il medico dovrà cercare di chiarire e trattare le cause dei disturbi del sonno.
Tolleranza Dopo un uso ripetuto per alcune settimane, si può verificare una certa riduzione dell'effetto di questo medicinale. Con Imovane comunque si è notata l’assenza di grave tolleranza per trattamenti fino a 4 settimane.
Dipendenza L'uso di Imovane può portare ad abuso e/o dipendenza fisica e psicologica (necessità di continuare a prendere il medicinale). Informi il medico, prima di prendere Imovane, se ha mai avuto disturbi mentali, o ha abusato o se è stato dipendente da alcol, sostanze o farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento ed è maggiore quando lo
zopiclone viene usato per più di 4 settimane. Il rischio di abuso e dipendenza è maggiore nei pazienti con una storia di disturbi mentali e / o alcol, sostanze illecite o abuso di farmaci.
Se ha sviluppato dipendenza fisica, l’interruzione brusca del trattamento le provocherà disturbi da
sospensione, come:
- mal di testa (cefalea),
- dolori muscolari,
- ansia estrema,
- tensione,
- agitazione (irrequietezza),
- confusione,
- irritabilità.
In casi gravi possono verificarsi i seguenti disturbi:
- sentirsi fuori dalla realtà (derealizzazione),
- sentirsi estraneo al proprio corpo (depersonalizzazione),
- disturbi dell’udito (iperacusia),
- intorpidimento e formicolio delle estremità,
- ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico,
- allucinazioni,
- attacchi epilettici.
Insonnia e ansia da rimbalzo Alla sospensione del medicinale può verificarsi una sindrome transitoria che consiste nella ricomparsa, in forma accentuata, dei disturbi che avevano portato al trattamento con il medicinale. Essa può essere accompagnata da altre reazioni, quali cambiamenti di umore, ansia e agitazione o disturbi del sonno.
Tale sindrome si presenta con maggiore probabilità se la somministrazione del medicinale viene interrotta bruscamente; quindi sospenda il trattamento con Imovane gradualmente. È importante che lei sia consapevole della possibilità dell’insorgenza di tali disturbi per poter ridurre la
sua ansia.
Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche “Come prendere Imovane”) e non deve superare le quattro settimane, inclusa la fase di sospensione del medicinale. La durata del trattamento non deve essere prolungata oltre tale periodo, senza che il suo medico abbia rivalutato la
situazione.
All’inizio il medico le spiegherà che questo trattamento sarà di durata limitata e come dovrà diminuire gradualmente la dose.
Disturbi della memoria (amnesia) Imovane può provocare disturbi della memoria (amnesia anterograda), che possono verificarsi
specialmente quando il sonno viene bruscamente interrotto o quando lei ritarda a coricarsi dopo aver assunto le compresse. Il più delle volte questo effetto si manifesta diverse ore dopo l’assunzione del medicinale. Per ridurre il rischio, si assicuri di poter dormire ininterrottamente per 8 ore (vedere “Possibili effetti indesiderati”).
Reazioni psichiatriche e paradosse
Durante l’uso di benzodiazepine o medicinali simili a Imovane possono verificarsi:
- irrequietezza,
- agitazione,
- irritabilità,
- aggressività,
- delusione,
- collera,
- incubi,
- allucinazioni,
- psicosi,
- alterazioni del comportamento.
Se questi disturbi si verificano contatti il suo medico e sospenda l’uso di Imovane.
La comparsa di queste reazioni è più probabile negli anziani.
Disturbi del sonno (sonnambulismo) e comportamenti associati: Informi il suo medico, prima di prendere Imovane, se ha già avuto episodi di sonnambulismo o altri comportamenti insoliti durante il sonno (come guidare, mangiare, fare una telefonata o avere rapporti sessuali) mentre non era completamente sveglio. Imovane può provocare episodi di sonnambulismo o altri comportamenti insoliti (come guidare,
mangiare, fare una telefonata o avere rapporti sessuali) in pazienti che non sono completamente svegli; successivamente, potrebbe non ricordare l’evento. Queste attività possono verificarsi con maggiore frequenza se lei assume Imovane insieme a bevande alcoliche, prendendo una dose eccessiva di Imovane o assumendolo in concomitanza con altri farmaci
chiamati “Deprimenti del Sistema Nervoso Centrale”.
Se lei presenta uno qualsiasi di questi comportamenti, interrompa immediatamente il trattamento con Imovane e contatti il medico.
Alterazioni psicomotorie
Imovane, così come altri farmaci sedativi/ipnotici, ha un effetto depressivo sul Sistema Nervoso Centrale. Il rischio di disturbi del comportamento (alterazione psicomotoria) come la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, aumenta se assume Imovane meno di 12 ore prima di eseguire attività
che richiedono vigilanza, se assume una dose maggiore rispetto a quella raccomandata o se assume Imovane con altri farmaci che deprimono il Sistema Nervoso Centrale (ad esempio barbiturici, ansiolitici, ipnotici, anestetici, antistaminici, analgesici oppiacei), con alcol o con altri farmaci che aumentano la quantità nel sangue di Imovane (vedere “Altri medicinali e Imovane”). Eviti di svolgere attività che richiedono vigilanza o coordinazione motoria, come ad esempio guidare veicoli o utilizzare macchinari dopo aver assunto Imovane e in particolare nelle 12 ore successive la somministrazione.
(vedere “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”).
Rischi dovuti all’utilizzo concomitante di oppioidi e benzodiazepine Vedere “Altri medicinali e Imovane”.
Pazienti anziani: Se è un paziente anziano riceverà una dose più bassa (vedere “Come prendere Imovane”).
Pazienti con problemi respiratori Se soffre di gravi problemi respiratori (insufficienza respiratoria cronica), Imovane le verrà prescritto con cautela perché può deprimere la funzione respiratoria (vedere “Possibili effetti indesiderati”).
Pazienti con problemi al fegato
Se soffre di gravi problemi al fegato (grave insufficienza epatica), Imovane non è indicato per lei perchè può provocarle un peggioramento di un danno cerebrale (encefalopatia).
Pazienti con malattie psicotiche Imovane non è raccomandato come trattamento principale di alcune malattie mentali (malattie
psicotiche).
Pazienti con precedenti di abuso di alcol e di sostanze stupefacenti Imovane deve essere usato con cautela se lei ha in passato abusato di alcol o di stupefacenti.
depressione; un eventuale desiderio di suicidio potrebbe essere favorito. del Tendenza al suicidio e pazienti con depressione o ansia associata a depressione Imovane non deve essere utilizzato da solo per il trattamento della depressione o dell’ansia associata a
Alcuni studi hanno mostrato un aumento del rischio di ideazioni suicidarie, di tentativi di suicidio e di suicidio nei pazienti che prendono certi sedativi e ipnotici, compreso questo medicinale. Tuttavia non è stato stabilito se ciò è causato dal medicinale o possa esserci un altro motivo. Se lei ha dei pensieri suicidari, contatti il suo medico il prima possibile per un ulteriore consulto. Come per altri sedativi/ipnotici, Imovane deve essere usato con attenzione se lei ha la depressione. Poichè si può presentare una tendenza al suicidio, il medico le prescriverà la minore quantità possibile di Imovane. Una pre-esistente depressione può essere smascherata durante il trattamento con Imovane. Dal momento che l’insonnia può essere un sintomo della depressione, è necessario un consulto medico
se l’insonnia persiste.
Bambini e adolescenti Imovane non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni, poiché la sicurezza
e l’efficacia di Imovane nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni non sono state stabilite.
Altri medicinali e Imovane Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
L’effetto depressivo può essere aumentato nei casi di uso concomitante di:
- medicinali per alcuni problemi di salute mentale (antipsicotici neurolettici),
- medicinali per problemi di insonnia (ipnotici),
- medicinali per calmare o ridurre l’ansia (ansiolitici/sedativi),
- medicinali per la depressione (antidepressivi),
- medicinali per il dolore da moderato a intenso (analgesici narcotici),
- medicinali per l’epilessia (antiepilettici),
- medicinali usati per l’anestesia (anestetici),
- medicinali per le allergie, che possono provocare sonnolenza (antistaminici sedativi).
Gli effetti di Imovane possono inoltre essere influenzati o influenzare i seguenti medicinali:
- antidolorifici altamente efficaci (analgesici narcotici) poiché si può manifestare anche un’accentuazione del senso di euforia che può portare ad un aumento della dipendenza (necessità di
continuare a prendere il medicinale); - inibitori di una proteina presente nel sangue (citocromo CYP450) come ad esempio eritromicina, claritromicina (antibiotici), ketoconazolo, itraconazolo (medicinali contro le infezioni causate da funghi), ritonavir (utilizzato contro l’AIDS), poiché le sostanze che inibiscono questa proteina possono aumentare l’attività delle benzodiazepine o sostanze simili, come Imovane. Se lei assume questi medicinali assieme ad Imovane, il medico potrebbe decidere di ridurre la dose di Imovane;
- attivatori di una proteina presente nel sangue (citocromo CYP3A4) come, ad esempio, rifampicina (antibiotico), carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina (utilizzati per le convulsioni) ed erba di San Giovanni (usato per la depressione), perché possono diminuire i livelli nel sangue di Imovane. Se lei assume questi medicinali assieme a Imovane, il medico potrebbe decidere di aumentare la dose di Imovane;
- l’utilizzo concomitante di Imovane con oppioidi (forti antidolorifici, medicinali per la terapia sostitutiva e alcuni farmaci per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nel respirare (depressione respiratoria), coma e di possibile pericolo per la vita. Per questo motivo l’uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando altre opzioni di trattamento non sono possibili. Tuttavia, se il medico le dovesse prescrivere Imovane insieme agli oppioidi, il medico
dovrà ridurre la dose e la durata del trattamento concomitante. Informi il suo medico di tutti i farmaci oppioidi che sta prendendo e segua attentamente la dose raccomandata dal medico. È utile informare i suoi amici e parenti di prestare attenzione ai sintomi e ai segni sopra citati. Contatti il medico quando si presentano tali sintomi.
Imovane con alcol Non assuma Imovane assieme all’alcol. L'effetto calmante (sedativo) può essere aumentato se il medicinale viene assunto assieme all’alcol e la capacità di guidare autoveicoli o usare macchinari viene peggiorata.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
L’uso di Imovane non è raccomandato durante la gravidanza.
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico. Se usato durante la gravidanza c’è il rischio che il bambino ne sia compromesso. Alcuni studi hanno dimostrato che nel neonato può aumentare il rischio di sviluppare una labiopalatoschisi (a volte chiamata “labbro leporino”).
La riduzione del movimento fetale e la variabilità della frequenza cardiaca fetale possono verificarsi dopo l’assunzione di Imovane durante il secondo e/o terzo trimestre di gravidanza. Se Imovane viene assunto durante la fase finale della gravidanza o durante il parto, il bambino può
mostrare:
- debolezza muscolare,
- abbassamento della temperatura del corpo,
- difficoltà di alimentazione,
- problemi respiratori (depressione respiratoria).
Se questo medicinale viene assunto regolarmente nelle ultime fasi della gravidanza, il bambino può sviluppare dipendenza fisica e può essere a rischio di sviluppare sintomi di astinenza come agitazione o tremori. In questo caso il neonato deve essere attentamente monitorato durante il periodo postnatale.
Allattamento
Imovane passa nel latte materno, non assuma questo medicinale se sta allattando al seno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Imovane compromette la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari perché può causare:
- sedazione,
- perdita di memoria (amnesia),
- alterazione della concentrazione,
- alterazione della funzione muscolare.
La probabilità che la vigilanza e l’attività fisica (funzioni motorie) siano alterate aumenta se:
• assume Imovane meno di 12 ore prima di eseguire attività che richiedono vigilanza;
• assume una dose maggiore rispetto a quella raccomandata;
• assume Imovane con altri farmaci che agiscono sul SNC (ad esempio barbiturici, ansiolitici,
ipnotici, anestetici, antistaminici, analgesici oppiacei), con alcol o con altri farmaci che
aumentano la quantità nel sangue di Imovane. Eviti di svolgere attività che richiedono vigilanza o coordinazione motoria, come ad esempio guidare veicoli o utilizzare macchinari dopo aver assunto Imovane e in particolare nelle 12 ore successive la somministrazione.
Non beva alcol mentre assume Imovane perché il rischio di compromissione della capacità di guidare veicoli e di usare macchinari è aumentato. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata.
Imovane contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Imovane contiene glutine Questo medicinale contiene solo una piccolissima quantità di glutine (dall’amido di frumento) ed è molto improbabile che possa causarle problemi se è celiaco.
Una compressa contiene non più di 6,0 microgrammi di glutine.
Se lei è allergico al frumento (condizione diversa dalla celiachia) non prenda questo medicinale.
Imovane contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se
ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La durata del trattamento deve essere il più breve possibile. Generalmente la durata del trattamento varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane inclusa la fase di sospensione del medicinale. Talvolta il medico potrebbe prolungare il periodo massimo di trattamento; in tal caso, seguire scrupolosamente le indicazioni del medico.
Assuma Imovane alla dose più bassa con cui si ottiene l’effetto desiderato. Assuma una dose singola di Imovane al momento di andare a letto e non assuma un’ulteriore dose durante la notte. Non assuma Imovane meno di 12 ore prima di eseguire attività che richiedono vigilanza
(vedere “Avvertenze e precauzioni” e “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”).
Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata più bassa.
La dose raccomandata per gli adulti è: una compressa (7,5 mg). Non superi questa dose.
Uso nei pazienti anziani La dose raccomandata è: mezza compressa (3,75 mg).
Uso nei pazienti con problemi al fegato (compromissione della funzionalità epatica), con problemi
respiratori (insufficienza respiratoria cronica) o con problemi ai reni (insufficienza renale) Il medico le farà iniziare il trattamento con una dose di mezza compressa (3,75 mg).
Uso nei bambini e negli adolescenti Imovane non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni, poiché la sicurezza
Se prende più Imovane di quanto deve del e l’efficacia di Imovane nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni non sono state stabilite.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Imovane avverta immediatamente
il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
In caso di assunzione di una dose eccessiva (sovradosaggio) di Imovane sono state segnalate:
- una riduzione dello stato di coscienza fino al coma,
- sensazione di annebbiamento, confusione mentale e profonda stanchezza (letargia),
- perdita del coordinamento muscolare (atassia),
- riduzione dell’attività degli organi (ipotonia),
- abbassamento della pressione del sangue (ipotensione),
- malattia del sangue chiamata “metaemoglobinemia”,
- depressione respiratoria,
- coma (raramente).
Altri fattori di rischio quali la presenza di altre malattie e uno stato di debolezza, o l’assunzione di Imovane in associazione ad altri medicinali o sostanze che deprimono l’attività del Sistema Nervoso Centrale (incluso l’alcol) possono contribuire alla gravità dei disturbi e possono molto raramente portare alla morte.
Se dimentica di prendere Imovane
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
L’effetto indesiderato più comune osservato con Imovane è gusto amaro.
Altri effetti indesiderati segnalati sono: - sonnolenza durante il giorno,
- diminuzione delle emozioni,
- riduzione della vigilanza,
- confusione,
- affaticamento,
- mal di testa (cefalea),
- vertigini,
- debolezza muscolare,
- perdita del coordinamento muscolare (atassia),
- alterazione della sensibilità degli arti (parestesia),
- visione doppia.
Questi fenomeni si presentano principalmente all’inizio della terapia e solitamente scompaiono con le
successive somministrazioni.
Sono stati segnalati occasionalmente altri effetti indesiderati che comprendono:
- disturbi allo stomaco e all’intestino (gastrointestinali), quali: difficoltà a digerire (dispepsia), nausea,
secchezza alla bocca,
- cambiamenti del desiderio sessuale,
- reazioni allergiche a carico della pelle con prurito e arrossamento (rash).
Molto raramente sono stati riportati:
- gonfiore al viso, alle mani e ai piedi, alle labbra, alla lingua o alla gola (angioedema) e/o reazioni
allergiche (anafilattiche),
- alterazione di alcuni valori degli esami del sangue (moderato aumento delle transaminasi e/o della
fosfatasi alcalina ematica).
Sono stati anche segnalati casi di caduta principalmente nei pazienti anziani.
Altri effetti indesiderati: - perdita della memoria (amnesia anterograda), specialmente ai dosaggi alti, che può essere associata
a comportamento inappropriato (vedere “Avvertenze e precauzioni”),
- depressione,
- reazioni psichiatriche e paradosse, che possono essere abbastanza gravi e più probabili negli anziani:
- irrequietezza,
- agitazione,
- irritabilità,
- aggressività,
- delusione,
- collera,
- incubi,
- confusione,
- allucinazioni,
- disturbi mentali (psicosi),
- alterazioni del comportamento associate a perdita di memoria (amnesia) e camminare nel sonno
(sonnambulismo) o altri comportamenti insoliti durante il sonno (come guidare, mangiare, fare una
telefonata o avere rapporti sessuali) mentre non si è completamente svegli, (vedere “Avvertenze e
precauzioni”),
- delirium (un cambiamento improvviso e grave dello stato mentale che può causare una
combinazione di confusione, disorientamento e/o deficit di attenzione).
- dipendenza fisica e psichica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere “Avvertenze e precauzioni”). I disturbi da astinenza possono variare e comprendere: insonnia da rimbalzo, ansia, tremori, sudorazione, agitazione, confusione, mal di testa
(cefalea), palpitazioni, aumento del battito del cuore (tachicardia), delirio, incubi, allucinazioni e irritabilità. In casi molto rari si possono verificare convulsioni,
- abuso (uso eccessivo del medicinale),
- disturbi a livello dell’apparato respiratorio e del torace (patologie respiratorie, toraciche e
mediastiniche),
- raramente: difficoltà a respirare (dispnea) (vedere “Avvertenze e precauzioni”),
- frequenza non nota: depressione respiratoria (vedere “Avvertenze e precauzioni”), disturbi
dell’apprendimento (cognitivi) come: memoria insufficiente (deficit della memoria) alterazioni
dell’attenzione e del linguaggio.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. del Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Imovane
- Il principio attivo è zopiclone. Una compressa rivestita con film divisibile contiene 7,5 mg di
zopiclone.
- Gli altri componenti sono: amido di frumento; calcio fosfato bibasico diidrato; lattosio monoidrato;
sodio carbossimetilamido; magnesio stearato; ipromellosa; titanio diossido, macrogol 6000.
Descrizione dell’aspetto di Imovane e contenuto della confezione
Imovane si presenta in forma di Compresse rivestite con film.
- astuccio da 14 compresse divisibili in blister PVC/AL.
- astuccio da 20 compresse divisibili in blister PVC/AL.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sanofi S.r.l.
Viale L. Bodio, 37/B – 20158 Milano
Produttore Opella Healthcare International SAS 56, Route de Choisy
60200 Compiègne (Francia)
SANOFI WINTHROP INDUSTRIE 30-36 Avenue Gustave Eiffel, 37100 Tours Francia
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il settembre 2025
Domande frequenti su IMOVANE
Come si usa IMOVANE?
IMOVANE si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
IMOVANE è disponibile senza ricetta?
No, IMOVANE è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di IMOVANE?
Il principio attivo di IMOVANE è ZOPICLONE.
Quali sono gli equivalenti di IMOVANE?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ZOPICLONE ARISTO, ZOPICLONE EG, IMOVANE, ZOPICLONE GRINDEKS. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce IMOVANE?
IMOVANE è prodotto da BB FARMA S.R.L..
Da quando IMOVANE è autorizzato in Italia?
IMOVANE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-08-16.