ZOPICLONE EG

Induce il sonno ed è pertanto usato nel trattamento di breve termine dell'insonnia.

Usato per: insonnia

Principio attivo: ZOPICLONE · ATC N05CF01 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ZOPICLONE
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 7.5 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: N05CF01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ZOPICLONE ARISTO - ARISTO PHARMA GMBH
· IMOVANE - GMM FARMA S.R.L.
· IMOVANE - BB FARMA S.R.L.
· ZOPICLONE GRINDEKS - AS GRINDEKS
· ZOPICLONE OLPHA - OLPHA AS
· IMOVANE - GEKOFAR S.R.L.
· IMOVANE - FARMED S.R.L.
· IMOVANE - SANOFI S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Lo zopiclone appartiene a una classe di medicinali chiamata ciclopirroloni. Ha proprietà simili a quelle delle benzodiazepine. Deve usare benzodiazepine o sostanze simili alle benzodiazepine solo se soffre di gravi disturbi del sonno che Le causano un'afflizione estrema.

Lo zopiclone, la sostanza attiva di Zopiclone EG, è un sedativo ipnotico (sonnifero). Induce il sonno ed è pertanto usato nel trattamento di breve termine dell'insonnia.

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Zopiclone EG
• se è allergico allo zopiclone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6).
• se soffre di una qualsiasi delle seguenti malattie:

- grave debolezza muscolare chiamata miastenia grave (una malattia autoimmune)
- grave insufficienza respiratoria (una condizione in cui lo scambio gassoso nei polmoni è
insufficiente al fabbisogno del corpo)

- sindrome da apnea da sonno (un disturbo del sonno caratterizzato da pause nella respirazione
durante il sonno)
- grave compromissione epatica
• se è un bambino o un adolescente al di sotto dei 18 anni

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Zopiclone EG.

Raccomandazioni generali
Prima del trattamento con Zopiclone EG
• le cause dei disturbi del sonno devono essere chiarite
• malattie già presenti devono essere trattate.

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Informi il medico se soffre o ha sofferto di qualsiasi malattia o condizione medica, in particolare le seguenti: • insufficienza respiratoria cronica (causata da problemi cardiaci o respiratori). Il medico diminuirà la dose a causa del rischio di depressione respiratoria.

• compromissione della funzione epatica. Il medico diminuirà la dose.
• psicosi (gravi disturbi mentali caratterizzati da disturbi della personalità e perdita di contatto con la realtà)
• depressione
• stati d'ansia legati alla depressione
• abuso di alcol o di stupefacenti.

Il medico deciderà se deve o non deve prendere Zopiclone EG. Sarà anche tenuto sotto stretta osservazione durante il trattamento.

Dipendenza e sintomi di astinenza L'uso delle benzodiazepine e di sostanze benzodiazepino-simili può portare a dipendenza fisica e psichica da

questi medicinali. Il rischio di dipendenza cresce all'aumentare della dose e all’allungarsi del periodo di trattamento. Il rischio è inoltre maggiore nei pazienti con pregresso abuso di alcol o stupefacenti e/o in quelli che hanno marcati disturbi della personalità.

Se interviene dipendenza fisica, interrompere bruscamente il trattamento può portare a sintomi di astinenza (vedere paragrafo 3 “Come prendere Zopiclone EG”).

Insonnia (Insonnia di rimbalzo) del Dopo la sospensione del trattamento con una benzodiazepina o una sostanza benzodiazepino-simile può verificarsi una sindrome temporanea chiamata insonnia di rimbalzo. L'insonnia può ripresentarsi in una forma più grave. Altri sintomi possono essere sbalzi di umore, stato d'ansia e inquietudine. Il rischio di sintomi di rimbalzo o di astinenza è maggiore se interrompe il trattamento all'improvviso. Pertanto il medico Le consiglierà di ridurre la dose di Zopiclone EG gradualmente.

Tolleranza L'effetto di alcune benzodiazepine o di sostanze benzodiazepino-simili può scemare dopo un uso ripetuto per

alcune settimane. Questo processo viene chiamato tolleranza. Consulti il medico se ha la sensazione che l’effetto di Zopiclone EG diminuisca dopo un uso ripetuto per qualche settimana.

Perdita della memoria a breve termine (amnesia anterograda)

Le benzodiazepine e le sostanze benzodiazepino-simili possono causare perdita della memoria a breve termine (amnesia anterograda). Questo accade in particolare poche ore dopo aver preso il medicinale. Per ridurre il rischio si assicuri di essere in grado di avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore.

Reazioni psichiatriche e “paradosse” Durante l’uso di benzodiazepine e sostanze benzodiazepino-simili possono intervenire le seguenti reazioni:

• irrequietezza
• agitazione
• irritabilità

• stati aggressivi
• concezioni errate (deliri)
• scatti di rabbia
• incubi
• udire, vedere o percepire cose che in realtà non esistono (allucinazioni)
• gravi disturbi mentali caratterizzati da disturbi della personalità e perdita di contatto con la realtà (psicosi)

• comportamento inappropriato
• altri disturbi del comportamento.
Il rischio di queste reazioni è maggiore in pazienti anziani. Se percepisce qualsiasi sintomo sopraelencato,
deve smettere di prendere Zopiclone EG. Consulti il medico.

Sonnambulismo e comportamenti associati

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Camminare nel sonno ed altri comportamenti come “guidare nel sonno”, preparare e mangiare cibo o fare telefonate con perdita della memoria dell'evento (amnesia) sono state riportate in pazienti che avevano preso zopiclone e non erano completamente svegli.

Il rischio di tali comportamenti è maggiore
• se durante il trattamento con zopiclone vengono ingeriti alcol o certi altri medicinali (come analgesici
narcotici, agenti antipsicotici, ipnotici o ansiolitici sedativi)
• se zopiclone viene usato in dosi che eccedano la dose massima raccomandata.

Se sviluppa tali comportamenti, consulti immediatamente il medico. Il medico può interrompere il trattamento con zopiclone.

Rischio di caduta A causa dell’effetto muscolo-rilassante di zopiclone vi è un rischio di caduta, in particolare negli anziani in

caso si alzino durante la notte.

Altri medicinali e Zopiclone EG Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

I seguenti medicinali possono potenziare gli effetti di Zopiclone EG:
• antipsicotici/neurolettici (usati per trattare psicosi)
• ipnotici (usati per il trattamento dell'insonnia)
• ansiolitici (usati per trattare stati d’ansia)
• sedativi/tranquillanti (usati per tranquillizzare e ridurre l’ansia)
• antidepressivi (usati per trattare la depressione)
• narcotici analgesici/antidolorifici della classe degli oppioidi, come morfina e sostanze morfino-simili
(usate per alleviare il dolore). Inoltre esse possono indurre una sensazione anormale di felicità (euforia).
Ciò può favorire la dipendenza psicologica.
L'uso concomitante di Zopiclone EG e di oppioidi (forti antidolorifici, medicinali per terapia sostitutiva e

alcuni medicinali per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratorie (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l'uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni di trattamento. Tuttavia, se il medico prescrive Zopiclone EG insieme a oppioidi, la dose e la durata della terapia

concomitante devono essere limitate dal medico.
Informi il medico di tutti i farmaci oppioidi che sta assumendo e segua attentamente le raccomandazioni
del medico sul dosaggio. Potrebbe essere utile informare amici o parenti di essere a conoscenza dei segni
e dei sintomi sopra indicati. Si rivolga al medico quando si verificano tali sintomi.
• antiepilettici/anticonvulsivanti (usati per prevenire attacchi epilettici)
• anestetici (usati per bloccare la percezione del dolore, per esempio durante interventi chirurgici)

• antistaminici calmanti (usati per trattare le reazioni allergiche).

La combinazione di Zopiclone EG con muscolo-rilassanti può potenziare l’effetto muscolo-rilassante.

I seguenti medicinali possono potenziare gli effetti di Zopiclone EG. Pertanto può essere necessario ridurre
la quantità di zopiclone che prende.
• antibiotici della classe dei macrolidi (usati per trattare infezioni batteriche) per es. eritromicina
• antimicotici del gruppo azolico (usati per trattare infezioni micotiche)
• inibitori della proteasi dell'HIV (usati per il trattamento dell’AIDS).

I seguenti medicinali possono ridurre gli effetti di Zopiclone EG:
• fenobarbital e fenitoina (usati per trattare attacchi epilettici)
• carbamazepina (usata per trattare attacchi epilettici e disturbi dell’umore)
• rifampicina (un antibiotico)
• preparati contenenti erba di san Giovanni (erba usata per trattare depressione e stati d’ansia)

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Zopiclone EG con cibi, bevande e alcol Non deve bere bevande alcoliche mentre è in trattamento con zopiclone. L'alcol può potenziare l'effetto del medicinale. Ciò può colpire particolarmente la capacità di guidare e usare macchinari.

Eviti di bere succo di pompelmo durante il trattamento. Il pompelmo può potenziare l'effetto dello zopiclone.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

La sicurezza di zopiclone durante la gravidanza e l’allattamento al seno non è ancora stata dimostrata.

Gravidanza Non deve prendere Zopiclone EG se è incinta. Se lo zopiclone viene preso negli ultimi tre mesi di gravidanza

o durante le doglie, il neonato potrebbe subirne degli effetti. Questi includono bassa temperatura corporea (ipotermia) e bassa pressione sanguigna (ipotensione), ridotto tono muscolare (ipotonia), fiato corto e molto lento (depressione respiratoria) e ridotto riflesso di suzione (sindrome del bambino floscio).

Nei neonati possono intervenire sintomi d'astinenza. Questo è stato osservato in bambini le cui madri avevano preso zopiclone per lunghi periodi negli ultimi mesi di gravidanza.

Il medico Le prescriverà Zopiclone EG solo dopo valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Allattamento al seno Non prenda Zopiclone EG se sta allattando. Lo zopiclone viene escreto nel latte materno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non deve guidare o utilizzare macchinari finché non ha finito il trattamento o non è stato appurato che le Sue facoltà non vengono penalizzate. Zopiclone EG può causare effetti indesiderati che possono penalizzare la capacità di guidare e di utilizzare

macchinari. Questi per esempio sono:
• senso di intorpidimento (sedazione)
• perdita di memoria (amnesia)
• compromissione della concentrazione

• compromissione della funzione muscolare.

Il rischio di questi effetti aumenta con l’assunzione di alcol ed è ancora maggiore a fronte di durata del sonno insufficiente. I sintomi La possono colpire anche il mattino dopo.

Zopiclone EG contiene zucchero (lattosio)

Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Zopiclone EG contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata equivale a…

Adulti

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La dose raccomandata equivale a 7,5 mg di zopiclone. Questa dose non deve essere superata.

Uso nei bambini

Non deve prendere Zopiclone EG se non ha raggiunto i 18 anni di età.

Anziani, anche pazienti con funzione epatica o renale compromessa oppure insufficienza respiratoria cronica (una condizione in cui lo scambio gassoso nei polmoni è insufficiente al fabbisogno del corpo) Deve cominciare il trattamento con una dose di 3,75 mg di zopiclone.

Dose massima Non si deve superare una dose giornaliera di 1 compressa rivestita con film di Zopiclone EG.

Può rompere la compressa come segue: • metta la compressa su un tavolo

• usi il pollice destro e sinistro oppure l'indice e prema su entrambi i lati della tacca. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

Prenda Zopiclone EG appena prima di andare a letto. Si assicuri di essere in grado di avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore. Ingerisca la compressa con liquidi (per es. 1 bicchier d’acqua), comunque non con succo di pompelmo.

Durata del trattamento del La durata del trattamento con Zopiclone EG deve essere la più breve possibile. In generale deve durare da pochi giorni a 2 settimane. Il medico Le spiegherà come ridurre gradualmente la dose di Zopiclone EG alla fine del trattamento (dismissione graduale). Questo accorgimento diminuisce il rischio di sintomi di astinenza e rimbalzo (vedere paragrafo 2 Avvertenze e precauzioni). Non deve prendere Zopiclone EG per oltre 4 settimane compresa la fase di dismissione. Informi il medico nel caso i sintomi non migliorino entro questo lasso di tempo.

Se prende più Zopiclone EG di quanto deve Se prende troppe compresse, si rivolga immediatamente al medico o si rechi al Pronto Soccorso più vicino.

Un sovradosaggio di zopiclone insieme a certe altre sostanze potrebbe essere pericoloso per la vita. Queste

sostanze sono medicinali che hanno un effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, incluso l'alcol.

Il sovradosaggio di benzodiazepine o sostanze benzodiazepino-simili normalmente provoca depressione del sistema nervoso centrale che va dalla sonnolenza al coma. I sintomi più comuni sono capogiri, mancanza di energia (letargia) e difficoltà di coordinazione dei movimenti muscolari (atassia).

Se dimentica di prendere Zopiclone EG Se ha ancora tempo per dormire da 7 a 8 ore, prenda la dose immediatamente. Se c'è poco tempo, tralasci la dose dimenticata e non prenda un'altra dose fino al giorno successivo prima di

andare a dormire. Non prenda mai una dose doppia, ciò è peggio di saltarne una.

Se interrompe il trattamento con Zopiclone EG Sospendere il trattamento all'improvviso può provocare sintomi da astinenza o rimbalzo. I sintomi da astinenza possono includere: • cefalea

• dolore muscolare
• stato ansioso estremo
• tensione
• irrequietezza
• confusione
• irritabilità.

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In casi gravi possono sopravvenire i seguenti sintomi da astinenza:
• alterazione della percezione del mondo così da sembrare strano o irreale (derealizzazione)
• perdita della propria identità personale seguita da sensazione di irrealtà ed estraniamento

(depersonalizzazione)
• ipersensibilità al suono (iperacusia)
• torpore e formicolio a braccia e gambe
• ipersensibilità alla luce, al rumore o al contatto fisico
• allucinazioni (udire, vedere o percepire cose che in realtà non esistono)
• attacchi epilettici.

Il rischio di sviluppare questi sintomi cresce all'aumentare della dose e all’allungarsi del periodo di trattamento. Pertanto il medico La consiglierà su come ridurre la dose gradualmente.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

La più comune reazione avversa di zopiclone è un gusto amaro o un retrogusto metallico.

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati in pazienti trattati con zopiclone.

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10): • gusto amaro o metallico (disgeusia)

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10): • sonnolenza durante il giorno successivo

• vigilanza ridotta
• cefalea
• capogiri
• problemi gastrointestinali, incluso sentirsi male (nausea) e vomito.

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000):
• aumento da lieve a moderato di certi enzimi epatici (transaminasi sieriche e/o fosfatasi alcalina)
• perdita di memoria (amnesia)
• incoordinazione
• difficoltà nel coordinare movimenti muscolari (atassia), che interviene principalmente all'inizio del

trattamento e scompare dopo un uso ripetuto.
• sensazione di testa leggera
• diplopia, che interviene principalmente all'inizio del trattamento e scompare dopo un uso ripetuto.

• secchezza della bocca
• reazioni cutanee, inclusa orticaria
• debolezza muscolare
• rischio di caduta, in particolare negli anziani (vedere anche paragrafo 2 Avvertenze e precauzioni)
• stanchezza
• ottundimento della sensibilità

• confusione
• depressione
• cosiddette reazioni paradosse come
- irrequietezza
- agitazione
- irritabilità
- stati aggressivi

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- concezioni errate (deliri)
- scatti di rabbia
- incubi

- udire, vedere o percepire cose che in realtà non esistono (allucinazioni)
- gravi disturbi mentali caratterizzati da disturbi della personalità e perdita di contatto con la realtà
(psicosi)
- comportamento inappropriato ed altri disturbi comportamentali.

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000):

• gonfiore di viso, labbra o lingua con difficoltà respiratorie o di deglutizione (angioedema)
• gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche)
• gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica/sindrome di Lyell,
eritema multiforme).
• modifiche della libido (riduzione della libido).

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• dipendenza fisica e psicologica
• sonnambulismo (camminare nel sonno e comportamento associato, vedere anche paragrafo 2 Avvertenze
e precauzioni).

associata a comportamento inappropriato. Il rischio di ciò aumenta a dosi maggiori.del Anche se preso normalmente come prescritto, può intervenire perdita di memoria a breve termine, talvolta

Durante il trattamento con Zopiclone EG una preesistente depressione può venire manifestata.

L'uso di Zopiclone EG può provocare dipendenza fisica o psicologica, tale da portare a reazioni da astinenza o al ritorno di insonnia alla sospensione del trattamento. Consulti anche il paragrafo 2 Avvertenze e precauzioni.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister dopo la dicitura SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Zopiclone EG Il principio attivo è lo zopiclone.

Ogni compressa di Zopiclone EG 7,5 mg contiene 7,5 mg di zopiclone.

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Gli altri componenti sono:
- lattosio monoidrato
- calcio idrogeno fosfato diidrato

- amido di mais
- croscarmellosa sodica
- magnesio stearato
- titanio diossido (E171)
- ipromellosa

Descrizione dell’aspetto di Zopiclone EG compresse e contenuto della confezione Le compresse di Zopiclone EG 7,5 mg sono compresse rivestite con film bianche, rotonde biconvesse, con stampato in rilievo “ZOC 7,5” su un lato e con tacca su entrambi i lati.

Zopiclone EG è disponibile in confezioni che contengono 5, 10, 14, 18, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 90, 100, 150,

200, 250, 300, 400, 500 o 1000 compresse in blister PVC/PVDC/Al, confezioni in contenitore PP che contengono 100, 250 o 1000 compresse o flaconi HDPE che contengono 250 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’Immissione in Commercio EG S.p.A. Via Pavia, 6 -20136 Milano

Produttore STADA Arzneimittel AG, Stadastraβe, 2-18, 61118 Bad Vilbel (Germania) Centrafarm Services B.V., Van de Reijtstraat 31-E, 4814 NE Breda (Paesi Bassi) Sanico n.v., Industriezone IV Veedijk, 59 - B-2300 Turnhout (Belgio) Synthon BV, Microweg 22 – 6503 GN Nijmegen (Paesi Bassi) Synthon Hispania S.L., C/Castelló 1, Polígono Las Salinas, 08830 San Boi de Llobregat, Barcelona (Spagna)

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti

denominazioni: AT: Somnal 7,5 mg – Filmtabletten BE: Zopiclone EG 7,5mg omhulde tabletten DE: Zopistad 7,5 mg

DK: Zopiclon Stada FR: Zopiclone EG 7,5 mg, comprimé pelliculé sécable IE: Zopicalm tablets 7,5mg IT: Zopiclone EG 7,5 mg Compresse rivestite con film LU: Zopiclone EG NL: Zopiclone CF 7,5 mg, tabletten

PL: Dobroson SE: Zopiclon Stada

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su ZOPICLONE EG

Come si usa ZOPICLONE EG?

ZOPICLONE EG si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ZOPICLONE EG è disponibile senza ricetta?

No, ZOPICLONE EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ZOPICLONE EG?

Il principio attivo di ZOPICLONE EG è ZOPICLONE.

Quali sono gli equivalenti di ZOPICLONE EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ZOPICLONE ARISTO, IMOVANE, IMOVANE, ZOPICLONE GRINDEKS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ZOPICLONE EG?

ZOPICLONE EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando ZOPICLONE EG è autorizzato in Italia?

ZOPICLONE EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-09-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ZOPICLONE EG 7,5 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 7,5 mg di zopiclone. Eccipiente con effetto noto Ogni compressa rivestita con film contiene 30,8 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film, di colore bianco, rotonde, biconvesse. Le compresse rivestite con film mostrano una tacca su entrambi i lati e la dicitura “ZOC 7,5” stampata su un lato. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento a breve termine dell'insonnia. Le benzodiazepine e le sostanze benzodiazepino-simili sono indicate solamente in caso di disturbo grave, disabilitante o tale da esporre il paziente a profondo malessere.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La durata del trattamento con zopiclone deve essere la più breve possibile. Generalmente la durata del trattamento deve variare da alcuni giorni a 2 settimane, con un massimo di 4 settimane inclusa la fase di sospensione del farmaco. In certi casi può essere necessario prolungare il trattamento oltre il periodo massimo. In tal caso, comunque, la terapia deve essere continuata solo dopo la rivalutazione delle condizioni del paziente. La dose raccomandata per gli adulti è di 7,5 mg (una compressa). Tale dose non deve essere superata. Il medicinale deve essere assunto immediatamente prima di coricarsi. Negli anziani e nei pazienti con insufficienza epatica o insufficienza respiratoria cronica, il trattamento deve essere iniziato con un dosaggio di 3,75 mg ad es. mezza compressa. Sebbene in pazienti con insufficienza renale non sia stato evidenziato alcun accumulo di zopiclone o dei suoi metaboliti, nei pazienti con ridotta funzionalità renale si raccomanda di iniziare il trattamento con 3,75 mg.

Le compresse possono essere divise come segue: • appoggiare la compressa su un tavolo • con i pollici o gli indici destro e sinistro e premere su entrambe le parti della linea di incisione. Pazienti pediatrici Zopiclone EG è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.3).

4.3 Controindicazioni

Zopiclone è controindicato nei seguenti casi: • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti • miastenia grave • insufficienza respiratoria grave • sindrome apneica durante il sonno • bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni • insufficienza epatica grave.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Prima di iniziare il trattamento con zopiclone si deve valutare accuratamente ogni causa che sta alla base dell'insonnia. Dipendenza L'uso di benzodiazepine e sostanze benzodiazepino-simili può portare a dipendenza fisica e psicologica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza cresce con l'aumentare della dose e della durata del periodo di trattamento; il rischio di dipendenza risulta maggiore anche in pazienti che hanno pregressi di abuso di alcol o di sostanze stupefacenti o che hanno notevoli disturbi della personalità. In caso di dipendenza fisica, l'improvvisa interruzione del trattamento sarà accompagnata da sintomi da sospensione. Tali sintomi possono presentarsi sotto forma di cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, agitazione, confusione ed irritabilità. In casi gravi possono insorgere i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio alle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o attacchi epilettici. Raramente sono stati segnalati casi di abuso. Insonnia rebound Dopo sospensione del trattamento con benzodiazepine o sostanze benzodiazepino-simili può verificarsi una sindrome temporanea che consiste nella ricomparsa, in forma accentuata, dei sintomi che in origine avevano indotto al trattamento con una benzodiazepina o sostanze benzodiazepino-simili. Tale sindrome può essere accompagnata da altre reazioni, incluso cambiamenti d'umore, ansia e agitazione. Poiché il rischio di sintomi da sospensione o sintomi rebound è più accentuato dopo una brusca interruzione del trattamento, si raccomanda di ridurre gradatamente il dosaggio. Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere Posologia e modo di somministrazione) ma non deve superare le 4 settimane, incluso il processo di sospensione del farmaco. Tale durata può essere prolungata solo dopo la rivalutazione delle condizioni del paziente. Può essere utile informare il paziente, all'inizio del trattamento, che questo sarà di durata breve e spiegare esattamente come ridurre gradualmente la dose. Inoltre è importante far notare al paziente la possibilità che si verifichino fenomeni rebound allo scopo di mantenere al minimo ogni preoccupazione all'insorgere di tali sintomi durante la fase di sospensione del trattamento. Nel trattamento con benzodiazepine o sostanze benzodiazepino-simili a breve emivita, i fenomeni da sospensione possono manifestarsi entro l'intervallo di dosaggio, soprattutto se la dose è elevata.

Tolleranza L'effetto ipnotico delle benzodiazepine o sostanze benzodiazepino-simili a breve durata d'azione può diminuire dopo un uso ripetuto per alcune settimane. Per zopiclone tuttavia non si è verificata una tolleranza pronunciata durante un periodo di trattamento fino a 4 settimane. Amnesia anterograda Le benzodiazepine o sostanze benzodiazepino-simili possono provocare amnesia anterograda, soprattutto a distanza di alcune ore dall'assunzione del farmaco. Per ridurre tale rischio, i pazienti devono assicurarsi di poter avere un periodo ininterrotto di sonno di 7-8 ore (vedere paragrafo 4.8 "Effetti indesiderati"). Reazioni psichiatriche e "paradosse" È noto che durante l'assunzione di benzodiazepine o sostanze benzodiazepino-simili possono verificarsi reazioni come inquietudine, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, accessi di rabbia, incubi notturni, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato e altri disordini comportamentali. Qualora ciò si verificasse, l'uso del farmaco deve essere sospeso. Il rischio di tali reazioni è più elevato nei bambini e negli anziani. Sonnambulismo e comportamenti associati Camminare nel sonno ed altri comportamenti come “guidare nel sonno”, preparare e mangiare cibo o fare chiamate telefoniche con amnesia dell'evento sono state riportate in pazienti che avevano preso zopiclone e non erano completamente svegli. L’uso di alcol ed altre sostanze con effetto deprimente il sistema nervoso centrale assieme a zopiclone sembra aumentare il rischio di tali comportamenti, come l’uso di zopiclone a dosi che superano la dose massima raccomandata. La sospensione di zopiclone deve essere presa in seria considerazione per i pazienti che presentano tali comportamenti (vedere paragrafo 4.5). Gruppi specifici di pazienti Anziani: vedere anche paragrafo 4.2. A causa delle proprietà miorilassanti di zopiclone vi è il rischio di cadere, soprattutto negli anziani in caso si alzino durante la notte. Si raccomanda una dose inferiore per i pazienti con insufficienza respiratoria cronica, a causa del rischio di depressione respiratoria. Le benzodiazepine e le sostanze benzodiazepino-simili non sono indicate per il trattamento di pazienti con grave insufficienza epatica, poiché questi farmaci possono far precipitare un'encefalopatia. Le benzodiazepine e le sostanze benzodiazepino-simili non sono raccomandate quale trattamento primario delle psicosi. Le benzodiazepine e le sostanze benzodiazepino-simili non devono essere utilizzate da sole per il trattamento della depressione o dell'ansia associata a depressione (in tali pazienti possono aumentare le tendenze suicide). Le benzodiazepine e le sostanze benzodiazepino-simili devono essere somministrate con estrema cautela in pazienti con precedenti di abuso di alcol o stupefacenti. Rischio dall'uso concomitante di oppioidi L'uso concomitante di zopiclone e oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati come zopiclone con gli oppioidi deve essere riservata ai pazienti per i quali non sono possibili opzioni terapeutiche alternative. Se viene presa la decisione di prescrivere zopiclone in concomitanza con oppioidi, deve essere utilizzata la dose efficace più bassa e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche raccomandazione generale sulla dose al paragrafo 4.2). I pazienti devono essere seguiti attentamente per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda vivamente di informare i pazienti e i loro assistenti sanitari di essere a conoscenza di questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 0,025 mg di sodio (meno di 1 mmol (23 mg) di sodio) per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non raccomandato: L'assunzione contemporanea di alcol non è raccomandata in quanto può accentuare l'effetto sedativo di zopiclone. Ciò può influire sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tenere in considerazione: L'associazione con altri farmaci depressivi centrali, quali agenti antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi deve essere valutata attentamente in quanto può aumentare l'effetto deprimente dello zopiclone sul sistema nervoso centrale. Nel caso di analgesici narcotici, può manifestarsi anche un'accentuazione dell'euforia, che può indurre ad un aumento della dipendenza psicologica. L'associazione di zopiclone con i rilassanti muscolari può aumentare l'effetto rilassante muscolare. Dato che zopiclone viene metabolizzato dal CYP3A4 i livelli plasmatici di zopiclone e quindi il suo effetto possono essere aumentati quando assunto in associazione con farmaci che inibiscono il CYP3A4, come gli antibiotici macrolidi, gli antimicotici azoici e gli inibitori della proteasi dell’HIV così come il succo di pompelmo. Si deve considerare una riduzione della dose di zopiclone in caso di co-somministrazione con inibitori della CYP3A4. Farmaci che inducono il CYP3A4, quali fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, rifampicina e prodotti contenenti erba di san Giovanni, possono ridurre i livelli plasmatici di zopiclone e così l’effetto di zopiclone. L’effetto dell’eritromicina sulle farmacocinetiche di zopiclone è stata studiata in 10 soggetti sani. La AUC di zopiclone è aumentata dell’80% in presenza di eritromicina; ciò indica che l’eritromicina può inibire il metabolismo dei farmaci metabolizzati dal CYP3A4 con possibile conseguente potenziamento dell’effetto ipnotico dello zopiclone. Oppioidi: L'uso concomitante di farmaci sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati come zopiclone con oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo del SNC. La dose e la durata dell'uso concomitante devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza dell’utilizzo in donne incinte non è stata dimostrata. Studi animali hanno mostrato che lo zopiclone attraversa parzialmente la placenta e non ha alcun effetto teratogeno. Lo zopiclone non deve essere impiegato in gravidanza a meno che non sia strettamente necessario. Se per ragioni mediche stringenti zopiclone viene prescritto negli ultimi tre mesi di gravidanza o durante il travaglio, ci si deve aspettare effetti sul neonato a fronte delle proprietà farmacologiche del farmaco, tipo ipotermia, ipotensione, ipotonia, depressione respiratoria e ridotto riflesso di suzione (“sindrome del bambino floscio”). Sintomi da astinenza possono subentrare nei neonati di madri che hanno utilizzato zopiclone per lunghi lassi di tempo negli ultimi mesi di gravidanza a causa dello sviluppo di dipendenza fisica. Se lo zopiclone viene prescritto a donne in età fertile, devono essere informate che se hanno intenzione di restare incinte o pensano di esserlo, devono contattare il medico per la sospensione del trattamento. Allattamento La sicurezza dell'uso durante l’allattamento non è stata dimostrata.

Lo zopiclone e i suoi metaboliti vengono escreti nel latte materno. Benché la concentrazione nel latte materno sia molto bassa, lo zopiclone non deve essere prescritto a donne che stanno allattando. Fertilità Lo zopiclone ha causato una diminuzione della fertilità nei ratti maschi (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Sedazione, amnesia, difficoltà di concentrazione e funzione muscolare indebolita possono ridurre la capacità di guidare o usare macchinari. Il rischio aumenta in caso di assunzione concomitante di alcol. Se la durata del sonno è insufficiente il rischio è ancora maggiore. È opportuno avvisare i pazienti circa la necessità di non guidare autoveicoli o usare macchinari fino alla conclusione del trattamento o comunque finché non venga dimostrato che la performance non è compromessa. A causa di effetti residui del farmaco quest’avvertenza deve essere tenuta in considerazione anche il mattino successivo alla somministrazione dello zopiclone.

4.8 Effetti indesiderati

In questo paragrafo le frequenze degli effetti indesiderati sono definite come segue: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< Gusto amaro o retrogusto metallico è la reazione avversa più comune con lo zopiclone. In pazienti trattati con zopiclone sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati: Disturbi del sistema immunitario Raro: reazioni allergiche, reazioni cutanee come prurito ed eruzione cutanea (inclusa orticaria). Molto raro: reazioni anafilattiche ed angioedema. Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica/sindrome di Lyell, eritema multiforme. Disturbi psichiatrici Raro: ottundimento delle emozioni, confusione e depressione. Reazioni paradosse come inquietudine, agitazione, irritabilità, aggressività, deliri, accessi di rabbia, incubi notturni, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato ed altri disturbi comportamentali. Molto raro: riduzione della libido. Non nota: dipendenza fisica e psicologica. Vedere anche paragrafi “Depressione”, ”Reazione psichiatriche e paradosse” e “Dipendenza”. Patologie del sistema nervoso Molto comune: gusto amaro o metallico (disgeusia). Comune: sonnolenza durante il giorno successivo, riduzione della vigilanza, cefalea, capogiri Raro: amnesia, mancanza di coordinazione, atassia (si verifica principalmente all’inizio del trattamento e generalmente scompare dopo ripetute somministrazioni), stordimento mentale. Non nota: sonnambulismo (vedere paragrafo 4.4). Vedere anche il paragrafo “Amnesia”. Patologie dell’occhio Raro: sdoppiamento della visione (si verifica principalmente all’inizio del trattamento e generalmente scompare dopo ripetute somministrazioni). Patologie gastrointestinal

Comune: disturbi gastrointestinali (inclusi nausea e vomito), dispepsia. Raro: secchezza della bocca Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Raro: debolezza muscolare Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro: stanchezza Esami diagnostici Raro: leggero o moderato aumento delle transaminasi sieriche e/o fosfatasi alcalina. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Raro: rischio di caduta, specialmente negli anziani (vedere paragrafo 4.4) Amnesia Può verificarsi amnesia anterograda alle dosi terapeutiche, e il rischio è maggiore a dosi più elevate. L'amnesia può essere accompagnata da un comportamento inappropriato (vedere paragrafo 4.4). Depressione Durante l'uso di benzodiazepine o sostanze benzodiazepino-simili possono rendersi manifesti stati di depressione preesistenti (raro). Reazioni psichiatriche e "paradosse" Durante l'assunzione di benzodiazepine o sostanze benzodiazepino-simili possono riscontrarsi reazioni come inquietudine, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, accessi di rabbia, incubi notturni, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato e altri disturbi comportamentali. In alcuni casi questo farmaco può dare tali manifestazioni in forma relativamente grave. Il rischio di tali reazioni è più elevato nei bambini e negli anziani. Dipendenza L'uso anche alle dosi terapeutiche può condurre alla dipendenza fisica: l'interruzione della terapia può causare fenomeni di sospensione o di rebound (vedere paragrafo 4.4). Può verificarsi anche una dipendenza psicologica. Sono stati riportati casi di abuso. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Il sovradosaggio si manifesta solitamente con vari gradi di depressione del sistema nervoso centrale che vanno dalla sonnolenza al coma secondo la quantità ingerita. Nei casi lievi, i sintomi includono sonnolenza, capogiro, confusione, letargia; nei casi più gravi, i sintomi possono includere atassia, ipotonia, ipotensione, metaemoglobinemia, depressione respiratoria e coma. Nei pochi casi in cui è stato riferito un sovradosaggio con zopiclone, queste segnalazioni non erano accompagnate da effetti con pericolo di vita, a meno che il farmaco non fosse stato assunto contemporaneamente ad altri farmaci con effetti deprimenti sul Sistema Nervoso Centrale, incluso l'alcol. Trattamento Il trattamento deve tendere a sostenere le funzioni vitali ed è principalmente di tipo sintomatico (per es. induzione del vomito, monitoraggio della funzione cardiaca e respiratoria).

L'emodialisi non è vantaggiosa, a causa del grande volume di distribuzione dello zopiclone. Il flumazenil può essere un utile antidoto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: ipnotici-sedativi Codice ATC N05CF01. Lo zopiclone è un farmaco ipnotico benzodiazepino-simile appartenente al gruppo dei ciclopirroloni. Le proprietà farmacologiche sono: sedazione, ansiolisi, effetto anticonvulsivo, miorilassamento. Tali effetti dipendono da un effetto agonistico specifico sui recettori a livello centrale appartenenti al GABAA, complesso macromolecolare che regola l'apertura dei canali del cloro. Tali effetti sono simili a quelli delle benzodiazepine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Lo zopiclone viene assorbito rapidamente. Le massime concentrazioni plasmatiche sono raggiunte dopo 1 ½ - 2 ore e sono approssimativamente 30 e 60 ng/ml dopo la somministrazione di 3,75 mg e 7,5 mg rispettivamente. L'assorbimento è uguale negli uomini e nelle donne e non è influenzato dalla contemporanea assunzione di alimenti o da dosi ripetute. Distribuzione Lo zopiclone si distribuisce rapidamente dal compartimento vascolare. Il legame con le proteine plasmatiche è di almeno il 45% e non è saturabile. La diminuzione del livello nel plasma non dipende dalla dose tra 3,75 e 15 mg. L'emivita di eliminazione è di circa 5 ore alle dosi consigliate. Non si ha accumulo dopo ripetute somministrazioni e le differenze individuali sembrano essere di scarsa entità. Meno dell'1,0% della dose assunta dalla madre è eliminata nel latte materno. Biotrasformazione I metaboliti più importanti sono il derivato N-ossido (farmacologicamente attivo negli animali) e il metabolita N-demetile (farmacologicamente inattivo negli animali). I loro tempi di emivita apparenti sono di circa 4,5 ore e 7,4 ore rispettivamente. Non si è osservato un significativo accumulo di composto in seguito a dosi ripetute, (15 mg) per 14 giorni. Eliminazione La bassa clearance renale dello zopiclone (in media 8,4 ml/min) confrontata alla clearance plasmatica (232 ml/min) indica che lo zopiclone è eliminato soprattutto attraverso il metabolismo. Lo zopiclone viene eliminato con le urine (approssimativamente per l'80%) sotto forma di metaboliti non coniugati (derivati Nossido e N-demetile) e con le feci (approssimativamente il 16%). Gruppi specifici di pazienti In varie indagini eseguite su pazienti anziani, dopo ripetute somministrazioni della dose, non si è riscontrato accumulo di zopiclone nel plasma, malgrado una funzione renale leggermente ridotta e un prolungamento dell'emivita di eliminazione a circa 7 ore. Nell'insufficienza renale, nessun accumulo di zopiclone o di suoi metaboliti è stato riscontrato, dopo somministrazione prolungata. Lo zopiclone attraversa le membrane della dialisi. Nei pazienti affetti da cirrosi epatica, a causa del più lento processo di formazione del demetile, la clearance plasmatica dello zopiclone risulta rallentata del 40% circa. Per questa ragione, in questi pazienti occorre adeguare il dosaggio.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi di tossicità a dosi ripetute condotti in ratti e cani, furono riscontrati effetti epatotossici. In alcuni studi sui cani, risultò evidente anemia. Studi effettuati in vitro e in vivo, mostrarono entrambi la mancanza di mutagenicità prodotta dallo zopiclone. L'aumento di incidenza di carcinoma mammario nelle femmine di ratti ad alte dosi, multiple delle concentrazioni massime plasmatiche derivanti dalle dosi terapeutiche nell'uomo, è stato attribuito all'aumento dei livelli di 17-beta-estradiolo nel siero. L'aumento di incidenza di tumore tiroideo nei ratti era associato con l'aumento dei livelli di TSH nel siero. Nell'uomo, zopiclone non ha effetti sugli ormoni tiroidei. In due studi sui ratti la fertilità risultò indebolita, comunque lo zopiclone non ha evidenziato effetti avversi sulla fertilità nei conigli. Ritardi nello sviluppo fetale ed effetti feto tossici sono stati osservati nei ratti e nei conigli solo a dosi ben superiori al dosaggio massimo per l’uomo. Non ci sono prove di un potenziale teratogeno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato, calcio idrogeno fosfato diidrato, amido di mais, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, titanio diossido (E 171), ipromellosa.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVDC/Al Confezioni contenenti 5, 10, 14, 18, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 90, 100, 150, 200, 250, 300, 400, 500 o 1000 compresse. Contenitore in PP Confezioni contenenti 100, 250 o 1000 compresse. Flacone HDPE contenente: 250 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

EG S.p.A., Via Pavia, 6 -20136 Milano

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 5 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 10 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 18 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 20 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 28 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 30 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 50 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 56 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 60 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 90 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 100 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 150 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 200 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 250 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 300 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 400 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 500 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 1000 compresse in blister PVC/PVDC/Al: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 100 compresse in flacone PP: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 250 compresse in flacone PP: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 1000 compresse in flacone PP: ZOPICLONE EG 7,5 mg Compresse Rivestite con Film - 250 compresse in flacone HDPE:

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 06 Settembre 2000 Data del rinnovo più recente: 19 Gennaio 2009

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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