INDAPAMIDE DOC GENERICI

È usato per il trattamento della pressione sanguigna elevata (ipertensione essenziale).

Usato per: ipertensione arteriosa

Principio attivo: INDAPAMIDE · ATC C03BA11 · DOC GENERICI SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"1,5 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC A 5,39 € 5,39 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: INDAPAMIDE
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio prolungato
Dosaggio: 1.5 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DOC GENERICI SRL
Codice ATC: C03BA11
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· INDAPAMIDE AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· INDAPAMIDE MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· INDAPAMIDE PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· INDAPAMIDE SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· MILLIBAR - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· PRESSURAL - POLIFARMA S.P.A.
· NATRILIX - LES LABORATOIRES SERVIER
· IPAMIX - VISUFARMA S.P.A.
· NATRILIX - FARMED S.R.L.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Come conservare INDAPAMIDE DOC Generici Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’é INDAPAMIDE DOC Generici e a che cosa serve INDAPAMIDE DOC Generici appartiene a una classe di medicinali chiamati “diuretici”, i quali aumentano la produzione di urina da parte dei reni. È usato per il trattamento della pressione sanguigna elevata (ipertensione essenziale).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda INDAPAMIDE DOC Generici

 Se è allergico a indapamide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)  Se è allergico ad altri farmaci appartenenti alla stessa classe chimica di indapamide (“sulfonamidi”), come trimetoprim o cotrimoxazolo

 Se soffre di una grave malattia al fegato o di un disturbo chiamato encefalopatia epatica (un danno al cervello e ai nervi, che può manifestarsi come complicanza di problemi al fegato)  Se soffre di una grave malattia renale  Se il medico Le ha comunicato che ha bassi livelli di potassio nel sangue.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere INDAPAMIDE DOC Generici. Informi il medico prima di iniziare a prendere questo medicinale se soffre o ha sofferto in passato di uno dei seguenti disturbi:  Cardiopatia, insufficienza cardiaca o problemi del ritmo cardiaco  Diabete (controlli regolarmente i livelli di zucchero nel sangue)

 Gotta  Disturbi renali  Disturbi al fegato.

Indapamide influisce sui livelli di potassio e sodio nel sangue. Il medico potrebbe sottoporla a esami del sangue al fine di monitorare i livelli di potassio e sodio nel sangue, sia prima che durante la terapia. Questo è particolarmente importante per i pazienti ad alto rischio di sviluppare disturbi dell’equilibrio degli elettroliti (come gli anziani, i pazienti che assumono molti farmaci o i pazienti malnutriti).

INDAPAMIDE DOC Generici può aumentare la sensibilità della pelle alla luce solare. Se questo si

verifica, consulti il medico, dato che potrebbe essere necessario interrompere la terapia. In caso di somministrazione di indapamide, si consiglia di proteggere le aree esposte al sole o ai raggi UVA artificiali.

Se si rende necessario verificare la funzionalità della ghiandola paratiroidea, contatti il medico, il quale sospenderà la terapia con INDAPAMIDE DOC Generici.

Per chi svolge attività sportiva: l'uso del medicinale senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping. Gli atleti devono essere a conoscenza del fatto che INDAPAMIDE DOC Generici può determinare un esito positivo dei test antidoping.

Se ritiene che una qualsiasi delle situazioni descritte sia applicabile al suo caso oppure se ha domande o dubbi circa l’assunzione di questo farmaco, consulti il medico o il farmacista.

Altri medicinali e INDAPAMIDE DOC Generici Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Se sta assumendo contemporaneamente uno o più dei farmaci elencati di seguito, l’effetto di INDAPAMIDE DOC Generici può risultare alterato oppure possono verificarsi effetti indesiderati. Informi il medico se sta assumendo uno o più dei seguenti farmaci:

Combinazioni sconsigliate:  Litio (usato nel trattamento della depressione): non deve assumere INDAPAMIDE DOC Generici insieme al litio, a causa del rischio di aumento dei livelli di litio nel sangue, con segni di sovradosaggio.

Combinazioni che richiedono precauzioni per l’uso: Torsioni di punta (forma particolare di disturbi del ritmo cardiaco) possono essere indotte dall’assunzione di:  Farmaci usati nel trattamento del battito cardiaco irregolare, come chinidina, idrochinidina,

disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide.  Farmaci usati per il trattamento delle psicosi, come clorpromazina, ciamemazina, levomepromazina, tioridazina, trifluoperazina, amisulpride, sulpiride, sultopride, tiapride, droperidolo, aloperidolo.  Altri farmaci di vario tipo come bepridile (usato per il trattamento dell’angina), cisapride e difemanile (usati per il trattamento dei disturbi gastrointestinali), eritromicina per via

endovenosa, pentamidina, moxifloxacina, sparfloxacina (usati per il trattamento delle infezioni), alofantrina (usata per il trattamento della malaria), mizolastina (usata per il trattamento delle allergie), vincamina per via endovenosa (usata per il trattamento dei problemi circolatori nel cervello).

Farmaci antinfiammatori non steroidei (a volte chiamati FANS) usati per il trattamento del dolore e dell’infiammazione (per esempio ibuprofene, diclofenac e indometacina), inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2) (come Celecoxib, Etoricoxib) e aspirina a dosi elevate (3 g o più al giorno):

 Possibile riduzione dell’effetto di abbassamento della pressione sanguigna di INDAPAMIDE DOC Generici. Rischio di insufficienza renale acuta nei pazienti con una quantità ridotta di liquidi nell’organismo (disidratazione). È essenziale un’assunzione adeguata di liquidi.

ACE inibitori, utilizzati per trattare la pressione sanguigna alta e l’insufficienza cardiaca (per esempio captopril, enalapril, perindopril):

 Rischio di grave abbassamento della pressione sanguigna e/o di insufficienza renale acuta quando il trattamento con gli ACE inibitori viene avviato nei pazienti con deplezioni preesistenti di sodio (in particolare nei pazienti con stenosi dell’arteria renale).

Se sta assumendo contemporaneamente uno o più dei farmaci elencati, l’effetto di indapamide può risultare alterato oppure possono verificarsi effetti indesiderati:

 Metformina (utilizzata nel trattamento del diabete)  Baclofene (utilizzato nel trattamento degli spasmi muscolari)  Ciclosporina e tacrolimus (utilizzati per il trattamento delle malattie autoimmuni o per sopprimere la risposta del sistema immunitario dopo un trapianto)  Steroidi (per esempio prednisolone, idrocortisone o fludrocortisone) utilizzati per trattare

svariati disturbi, inclusi l’asma in forma grave e l’artrite reumatoide  Lassativi stimolanti (per esempio senna)  Alcuni farmaci utilizzati per trattare l’insufficienza cardiaca e alcuni disturbi del ritmo cardiaco (per esempio digossina, digitossina)  Alcuni diuretici risparmiatori di potassio, come amiloride, spironolattone, triamterene

bendroflumetiazide, furosemide, piretanide, bumetanide e xipamide del  Alcuni diuretici che possono provocare un abbassamento dei livelli di potassio, come

 Alcuni antidepressivi (per esempio imipramina) e neurolettici (usati per il trattamento dei disturbi mentali)  Alcuni medicinali contenenti iodio (utilizzati per la diagnosi di alcune malattie)  Tetracosactide (utilizzato per la diagnosi di alcune malattie e per il trattamento dei disturbi gastrointestinali)  Medicinali contenenti calcio.

INDAPAMIDE DOC Generici con cibi e bevande

Cibi e bevande non hanno alcuna influenza sulla modalità di azione del medicinale. Può quindi assumerlo indifferentemente durante i pasti, dopo i pasti o a stomaco vuoto.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza: L'uso di questo medicinale è sconsigliato in gravidanza. Comunichi al medico se è in gravidanza o se desidera una gravidanza.

Allattamento: Il principio attivo è escreto nel latte materno. L’allattamento è pertanto sconsigliato se si sta assumendo questo medicinale. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari INDAPAMIDE DOC Generici abbassa la pressione sanguigna e pertanto può provocare sensazione di mancamento o capogiri, correlati alla diminuzione della pressione sanguigna, specialmente all’inizio della terapia oppure quando viene aggiunto un altro anti-ipertensivo. Se avverte tali sintomi, non guidi

veicoli e non usi macchinari.

INDAPAMIDE DOC Generici contiene lattosio monoidrato Questo medicinale contiene uno zucchero chiamato lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti

il medico. La dose raccomandata è 1 compressa al giorno, da assumersi preferibilmente al mattino.

Pazienti con funzionalità renale compromessa I pazienti con una grave insufficienza renale (clearance della creatinina al di sotto di 30 ml/min) non devono essere trattati con INDAPAMIDE DOC Generici (vedere il paragrafo 2 “Non prenda

INDAPAMIDE DOC Generici”). I tiazidi e i diuretici correlati sono pienamente efficaci solo quando la funzionalità renale è normale o solo minimamente compromessa.

Pazienti con funzionalità epatica compromessa I pazienti con una grave insufficienza epatica non devono essere trattati con INDAPAMIDE DOC

Generici (vedere il paragrafo 2 “Non prenda INDAPAMIDE DOC Generici”).

Anziani I pazienti anziani possono essere trattati con INDAPAMIDE DOC Generici quando la funzionalità renale è normale o solo minimamente compromessa.

Uso nei bambini e adolescenti L’uso di INDAPAMIDE DOC Generici nei bambini e negli adolescenti è sconsigliato, a causa della mancanza di dati relativi all’efficacia e alla sicurezza.

Modalità di somministrazione Le compresse vanno deglutite intere con una quantità sufficiente di acqua (un bicchiere). Non frantumare né masticare le compresse. INDAPAMIDE DOC Generici può essere assunto indipendentemente dai pasti.

Durata del trattamento

La durata del trattamento sarà stabilita dal medico curante. Se ha l’impressione che l’effetto di INDAPAMIDE DOC Generici sia troppo forte o troppo debole, consulti il medico.

Se prende più INDAPAMIDE DOC Generici di quanto deve In caso di sovradosaggio, si avranno un elevato tasso di comparsa di effetti indesiderati, un potenziamento dell'effetto diuretico con rischio di abbassamento della pressione sanguigna e disturbi dell'equilibrio idro-elettrolitico. Se ha accidentalmente assunto più INDAPAMIDE DOC Generici di quanto avrebbe dovuto, contatti immediatamente il medico per ricevere istruzioni. I sintomi di sovradosaggio possono includere nausea, vomito, abbassamento della pressione sanguigna (che

provoca senso di mancamento), crampi, capogiri, sonnolenza, stato confusionale, produzione eccessiva o scarsa di urina.

Se dimentica di prendere INDAPAMIDE DOC Generici Se dimentica di prendere una compressa all’ora stabilita, lo faccia non appena se ne ricorda. Tuttavia,

non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con INDAPAMIDE DOC Generici Il trattamento per la pressione alta solitamente si protrae per tutta la vita. Non deve interrompere

l’assunzione del farmaco senza averne prima discusso con il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):  Abbassamento dei livelli di potassio nel sangue, che può provocare debolezza muscolare. Il medico può monitorare questi livelli attraverso appositi esami del sangue (vedere “Avvertenze

e precauzioni”)  Reazione allergica (specialmente negli individui che tendono ad avere reazioni allergiche o asmatiche) che provoca eruzioni cutanee con macule (macchie piatte di colore chiaro) e papule (piccole protuberanze).

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):  Vomito  Reazione allergica (specialmente negli individui che tendono a presentare reazioni allergiche o asmatiche) che provoca la comparsa di macchie o chiazze violacee sulla pelle.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):  Capogiri/vertigini  Stanchezza  Cefalea  Formicolio (parestesia)  Nausea (sensazione di nausea)  Costipazione (movimenti intestinali poco frequenti; feci dure e asciutte)  Secchezza delle fauci.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

 Riduzione del numero di piastrine nel sangue, che aumenta il rischio di sanguinamenti o lividi  Riduzione del numero di globuli bianchi (leucopenia), che facilita la comparsa di infezioni e può essere grave (agranulocitosi), oppure soppressione del midollo osseo (anemia aplastica). Se rileva febbre inspiegabile, mal di gola o altri sintomi simili a quelli dell’influenza, contatti

immediatamente il medico, dato che tali sintomi possono indicare che i livelli di globuli bianchi nel sangue sono troppo bassi  Riduzione dei livelli di globuli rossi (anemia), che può provocare debolezza, pallore, battito cardiaco accelerato e mancanza di respiro  Infiammazione del pancreas, che causa dolore intenso all’addome e alla schiena (pancreatite)  Battito cardiaco irregolare

 Bassa pressione sanguigna, che può provocare senso di mancamento  Disturbi renali  Problemi al fegato (rilevabili mediante esami del sangue)  Aumenti del livello di calcio nel sangue  Gravi reazioni allergiche (angioedema, specialmente negli individui che tendono a presentare

reazioni allergiche o asma), con gonfiore di viso, labbra o lingua, orticaria, gonfiore delle mucose della gola o delle vie respiratorie, che provoca difficoltà a respirare o a deglutire. Se questo si verifica, contatti immediatamente il medico.  Gravi reazioni allergiche con sintomi simili a quelli dell’influenza, formazione di vesciche su

pelle, bocca, occhi e genitali (necrolisi epidermica tossica o sindrome di Steven-Johnson). Se questo si verifica, contatti immediatamente il medico.

Possono manifestarsi anche i seguenti effetti indesiderati. Tuttavia, sulla base dei dati disponibili, non è possibile fornire dettagli in merito alla loro frequenza:

 INDAPAMIDE DOC Generici può provocare un abbassamento dei livelli di sodio nel sangue.  Il medico può monitorare questi livelli attraverso appositi esami del sangue (vedere

“Avvertenze e precauzioni”).  INDAPAMIDE DOC Generici può provocare una riduzione del volume del sangue (ipovolemia), con perdita di liquidi e caduta della pressione sanguigna quando ci si alza in piedi (ipotensione ortostatica).  INDAPAMIDE DOC Generici può ridurre i livelli di cloruro nel sangue, provocando una alcalosi metabolica (bassa acidità del sangue).

 INDAPAMIDE DOC Generici può innalzare i livelli di zucchero nel sangue.  Se soffre di problemi al fegato, l’assunzione di INDAPAMIDE DOC Generici può provocare un disturbo chiamato encefalopatia epatica (un danno al cervello e ai nervi, che può manifestarsi come complicanza di una malattia al fegato).

Se soffre di un disturbo chiamato lupus eritematoso diffuso in forma acuta (rara malattia infiammatoria diffusa), l’assunzione di INDAPAMIDE DOC Generici può determinare un peggioramento della malattia.  L’assunzione di INDAPAMIDE DOC Generici può rendere la pelle più sensibile ai raggi UV (vedere “Avvertenze e precauzioni”).  INDAPAMIDE DOC Generici può determinare l’innalzamento dei livelli di acido urico nel

sangue, provocando attacchi di gotta (gonfiore doloroso e rossore delle articolazioni, molto spesso localizzato all’alluce). Torsioni di punta (forma particolare di disturbi del ritmo cardiaco, potenzialmente fatale). Sincope.  Epatite. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene INDAPAMIDE DOC Generici - Il principio attivo è indapamide. Una compressa a rilascio prolungato rivestita con film contiene 1,5 mg di indapamide.

- Gli altri componenti sono lattosio monoidrato, carbomero, idrossipropilcellulosa, magnesio stearato, silice colloidale anidra, talco e ipromellosa, biossido di titanio (E171), macrogol 3000, triacetina, ossido giallo di ferro (E172), ossido rosso di ferro (E172), ossido nero di ferro (E172).

Descrizione dell’aspetto di INDAPAMIDE DOC Generici e contenuto della confezione INDAPAMIDE DOC Generici compresse a rilascio prolungato rivestite con film è disponibile sotto forma di compresse di colore rosa pallido, rotonde e biconvesse.

1 confezione contiene 28, 30, 56 o 90 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio DOC Generici S.r.l. Via Turati 40 20121 Milano

Produttore

Pharmaceutical Works POLPHARMA SA 19 Pelplińska Street 83-200 Starogard Gdanski Polonia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Germania: Indapamid bioeq pharma 1,5 mg Retardtabletten Francia: INDAPAMIDE Zydus LP 1,5 mg, comprimés pelliculés à libération prolongée Italia: INDAPAMIDE DOC Generici

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su INDAPAMIDE DOC GENERICI

Come si usa INDAPAMIDE DOC GENERICI?

INDAPAMIDE DOC GENERICI si presenta in forma di Compressa a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

INDAPAMIDE DOC GENERICI è disponibile senza ricetta?

No, INDAPAMIDE DOC GENERICI è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di INDAPAMIDE DOC GENERICI?

Il principio attivo di INDAPAMIDE DOC GENERICI è INDAPAMIDE.

Quali sono gli equivalenti di INDAPAMIDE DOC GENERICI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: INDAPAMIDE AUROBINDO, INDAPAMIDE MYLAN GENERICS, INDAPAMIDE MYLAN GENERICS ITALIA, INDAPAMIDE PENSA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce INDAPAMIDE DOC GENERICI?

INDAPAMIDE DOC GENERICI è prodotto da DOC GENERICI SRL.

Da quando INDAPAMIDE DOC GENERICI è autorizzato in Italia?

INDAPAMIDE DOC GENERICI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-03-30.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

INDAPAMIDE DOC Generici 1,5 mg compresse a rilascio prolungato rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascuna compressa contiene 1,5 mg di indapamide. Eccipiente con effetti noti: Ciascuna compressa da 1,5 mg contiene 123,2 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa a rilascio prolungato rivestita con film. Compressa di colore rosa pallido, rotonda e biconvessa.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ipertensione essenziale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Uso orale. Una compressa ogni 24 ore, preferibilmente al mattino. A dosi più elevate, l’azione anti-ipertensiva di indapamide non risulta potenziata, mentre aumenta l’effetto saluretico. Insufficienza renale (vedere paragrafi 4.3 e 4.4): In caso di grave insufficienza renale (clearance della creatinina al di sotto di 30 ml/min), la terapia è controindicata. I tiazidi e i diuretici correlati sono pienamente efficaci unicamente quando la funzionalità renale è normale o solo minimamente compromessa. Anziani (vedere paragrafo 4.4): Negli anziani, la creatinina plasmatica va aggiustata in relazione a età, peso e sesso. I pazienti anziani possono essere trattati con INDAPAMIDE DOC Generici quando la funzionalità renale è normale o solo minimamente compromessa. Pazienti con funzionalità epatica compromessa (vedere paragrafi 4.3 e 4.4): In caso di grave compromissione della funzionalità epatica, il trattamento è controindicato. Popolazione pediatrica: L’uso di indapamide nei bambini e negli adolescenti è sconsigliato, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e sull’ efficacia. Modo di somministrazione Le compresse devono essere ingerite intere con una quantità sufficiente di liquido (per esempio un bicchiere d’acqua). Le compresse non devono essere frantumate né masticate.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo, ad altre sulfonamidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

 Grave insufficienza renale.  Encefalopatia epatica o funzionalità epatica gravemente compromessa.  Ipokaliemia / ipopotassiemia.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze speciali Quando la funzionalità epatica è compromessa, i diuretici tiazidici possono provocare encefalopatia epatica, in particolare nei casi di squilibrio elettrolitico. La somministrazione del diuretico deve essere interrotta immediatamente se si manifesta questo disturbo. Fotosensibilità Casi di reazioni di fotosensibilità sono stati riferiti con tiazidi e i diuretici tiazidici (vedere paragrafo 4.8). Se la reazione di fotosensibilità si verifica durante il trattamento, si consiglia di interromperlo. Nel caso si renda necessaria un’ulteriore somministrazione di indapamide, si consiglia di proteggere le aree esposte al sole o ai raggi UVA artificiali. Eccipienti: Queste compresse contengono lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Speciali precauzioni per l'uso Equilibrio idro-elettrolitico: • Concentrazione plasmatica di sodio: Questo parametro deve essere misurato prima di iniziare il trattamento e successivamente a intervalli regolari. Qualsiasi trattamento con diuretici può provocare iponatriaemia, a volte con conseguenze molto serie. La caduta dei livelli plasmatici di sodio può essere inizialmente asintomatica, quindi un monitoraggio regolare risulta essenziale e deve essere ancora più frequente nei pazienti anziani e in quelli cirrotici (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). • Concentrazione plasmatica di potassio: La deplezione di potassio con ipokaliemia è il rischio principale associato ai tiazidi e ai diuretici correlati. Il rischio di insorgenza di ipokaliemia (< 3,4 mmol/l) deve essere evitato in alcune popolazioni ad alto rischio, come gli anziani, i pazienti malnutriti e/o polimedicati, pazienti cirrotici con edema e ascite, pazienti affetti da arteriopatia coronarica e da insufficienza cardiaca. In questa situazione, l’ipokaliemia aumenta la tossicità cardiaca dei preparati a base di digitale e i rischi di aritmie. Anche gli individui con un intervallo QT lungo sono a rischio, sia che l’origine sia congenita sia che sia iatrogena. L’ipokaliemia, così come la bradicardia, costituisce quindi un fattore predisponente all’insorgenza di gravi aritmie, in particolare torsioni di punta potenzialmente fatali. Un monitoraggio più frequente dei livelli plasmatici di potassio è necessario in tutte le situazioni indicate sopra. La prima verifica dei livelli plasmatici di potassio deve essere eseguita durante la prima settimana successiva all’inizio della terapia. Se si rileva ipokaliemia, è necessario correggerla. • Concentrazione plasmatica di calcio: I tiazidi e i diuretici correlati possono ridurre l’escrezione urinaria di calcio e provocare un aumento lieve e transitorio dei livelli plasmatici di calcio. Una ipercalcemia evidente può essere dovuta a un iperparatiroidismo non riconosciuto in precedenza. Il trattamento deve essere interrotto prima dell’accertamento della funzionalità della ghiandola paratiroidea. Glicemia: Il monitoraggio della glicemia è importante nei pazienti diabetici, in particolare in presenza di ipokaliemia.

Uricemia: La tendenza agli attacchi di gotta può risultare aumentata nei pazienti che presentano iperuricemia. Funzionalità renale e diuretici: I tiazidi e i diuretici correlati sono pienamente efficaci unicamente quando la funzionalità renale è normale o solo minimamente compromessa (livelli plasmatici di creatinina al di sotto di 25 mg/l, cioè 220 µmol/l in un individuo adulto). Negli anziani, la creatinina plasmatica deve essere aggiustata in relazione a età, peso e sesso. L’ipovolemia, causata dalla perdita di liquidi e di sodio indotta dal diuretico all’inizio della terapia determina una riduzione della filtrazione glomerulare. Questo può portare a un aumento dell’urea ematica e della creatinina plasmatica. Questa insufficienza della funzionalità renale transitoria non ha alcuna conseguenza negli individui con una funzionalità renale normale, ma può far peggiorare una insufficienza renale preesistente. Atleti: Gli atleti devono essere a conoscenza del fatto che questo farmaco contiene un principio attivo in grado di determinare un esito positivo dei test antidoping.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Combinazioni sconsigliate: Litio: Aumento dei livelli plasmatici di litio con segni di sovradosaggio, come in caso di regime alimentare senza apporto di sale (ridotta escrezione urinaria di litio). Tuttavia, se l’uso dei diuretici è necessario, sono richiesti un attento monitoraggio dei livelli plasmatici di litio e aggiustamenti posologici. Diuretici: La somministrazione concomitante di indapamide e diuretici che possono provocare ipokaliemia (bumetanide, furosemide, piretanide, tiazidi e xipamide) è sconsigliata. Combinazioni che richiedono precauzioni per l’uso: Farmaci che provocano torsioni di punta: • antiaritmici di classe Ia (chinidina, idrochinidina, disopiramide), • antiaritmici di classe III (amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), • alcuni antipsicotici: fenotiazine (clorpromazina, ciamemazina, levomepromazina, tioridazina, trifluoperazina), benzamidi (amisulpride, sulpiride, sultopride, tiapride) butirrofenoni (droperidolo, aloperidolo). • altri: bepridile, cisapride, difemanile, eritromicina per via endovenosa, alofantrina, mizolastina, pentamidina, sparfloxacina, moxifloxacina, vincamina per via endovenosa. Rischio aumentato di aritmie ventricolari, in particolare torsioni di punta (l’ipokaliemia è un fattore di rischio). Monitorare l’ipokaliemia e correggerla, se necessario, prima di utilizzare questa combinazione. Si consiglia il monitoraggio clinico, degli elettroliti plasmatici e dell'ECG. Usare sostanze che non presentano lo svantaggio di determinare torsioni di punta in presenza di ipokaliemia. FANS (per via sistemica), inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, acido salicilico a dosi elevate (≥ 3 g/giorno): Possibile riduzione dell’effetto anti-ipertensivo di indapamide.

Rischio di insufficienza renale acuta nei pazienti disidratati (filtrazione glomerulare ridotta). Idratare il paziente; monitorare la funzionalità renale all’inizio del trattamento. Inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE inibitori): Rischio di improvvisa ipotensione e/o insufficienza renale acuta quando la terapia con un ACE inibitore è iniziata in presenza di una deplezione preesistente di sodio (in particolare nei pazienti con una stenosi dell'arteria renale). In caso di ipertensione, quando una precedente terapia con diuretici può aver provocato una deplezione di sodio, è necessario: • interrompere la terapia con il diuretico 3 giorni prima di iniziare la terapia con l’ACE inibitore e riprendere l’assunzione di un diuretico dotato di effetto ipokaliemico, se necessario. • oppure somministrare basse dosi iniziali dell'ACE inibitore e aumentare il dosaggio in modo graduale. In caso di insufficienza cardiaca congestizia, iniziare con una dose molto bassa dell’ACE inibitore, possibilmente dopo una riduzione della dose del diuretico a effetto ipokaliemico assunto contemporaneamente. In tutti i casi, monitorare la funzionalità renale (creatinina plasmatica) durante le prime settimane di trattamento con un ACE inibitore. Altri agenti che provocano ipokaliemia: amfotericina B (per via endovenosa), glucoe mineralcorticoidi (per via sistemica), tetracosactide, lassativi stimolanti: Aumento del rischio di ipokaliemia (effetto additivo). Monitoraggio dei livelli plasmatici di potassio e loro correzione, se necessaria. Va tenuto particolarmente presente in caso di terapia concomitante con digitale. Usare lassativi non stimolanti. Baclofene: Aumentato effetto anti-ipertensivo. Idratare il paziente; monitorare la funzionalità renale all’inizio del trattamento. Preparati a base di digitale: L’ipokaliemia predispone all’effetto tossico della digitale. Monitoraggio dei livelli plasmatici di potassio e dell’ECG; se necessario, aggiustare la terapia. Combinazioni da tenere in considerazione Diuretici risparmiatori di potassio (amiloride, spironolattone, triamterene): Sebbene tali combinazioni razionali siano utili in alcuni pazienti, si potrebbero manifestare ipokaliemia o iperkaliemia (in particolare nei pazienti affetti da insufficienza renale o diabete). I livelli plasmatici di potassio e l’ECG vanno monitorati e, se necessario, la terapia va riconsiderata. Metformina: Aumentato rischio di acidosi lattica indotta dalla metformina, dovuta alla possibilità di insufficienza della funzione renale associata all’assunzione di diuretici e più in particolare di diuretici dell’ansa. Non usare la metformina quando i livelli plasmatici di creatinina superano i 15 mg/l (135 µmol/l) nell’uomo e 12 mg/l (110 µmol/l) nella donna. Mezzi di contrasto iodati: In presenza di disidratazione provocata da diuretici, aumentato rischio di insufficienza renale acuta, in particolare quando si utilizzano dosi elevate di mezzi di contrasto iodati. Si consiglia la reidratazione prima di somministrare il composto iodato. Antidepressivi imipraminici, neurolettici: Aumento dell’effetto anti-ipertensivo e del rischio di ipotensione ortostatica (effetto additivo). (Sali di) calcio:

Rischio di ipercalcemia risultante da una ridotta eliminazione urinaria di calcio. Ciclosporina, tacrolimus: Rischio di un aumento dei livelli plasmatici di creatinina senza alcuna alterazione dei livelli di ciclosporina circolante, anche in assenza di deplezione di liquidi / sodio. Corticosteroidi, tetracosactide (per via sistemica): Effetto anti-ipertensivo ridotto (ritenzione di liquidi / sodio dovuta ai corticosteroidi).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Come regola generale, la somministrazione dei diuretici deve essere evitata nelle donne in gravidanza e tali farmaci non vanno mai utilizzati per trattare l’edema fisiologico della gravidanza. I diuretici possono provocare ischemia fetoplacentare, con rischio di compromissione della crescita fetale. Allattamento L’allattamento è sconsigliato (l’indapamide è escreta nel latte umano).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

L’indapamide non influisce sullo stato di vigilanza, ma in casi individuali possono verificarsi diverse reazioni correlate all'abbassamento della pressione arteriosa, specialmente all’inizio della terapia o quando si aggiunge un altro farmaco anti-ipertensivo. Di conseguenza, la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari può essere compromessa.

4.8 Effetti indesiderati

La maggior parte degli eventi avversi relativi ai parametri clinici o di laboratorio è dose-dipendente. I diuretici tiazidici, inclusa l’indapamide, possono provocare la comparsa dei seguenti effetti indesiderati, elencati in base alle seguenti frequenze: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico: Molto raro: trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Durante gli studi clinici è stata osservata ipokaliemia (concentrazione plasmatica di potassio < 3,4 mmol/l) nel 10% dei pazienti e una concentrazione plasmatica di potassio < 3,2 mmol/l nel 4% dei pazienti dopo 4-6 settimane di trattamento. Dopo 12 settimane di trattamento, la riduzione media della concentrazione plasmatica di potassio era 0,23 mmol/l. Molto raro: Ipercalcemia. Non nota: - Deplezione di potassio con ipokaliemia, particolarmente grave in alcune popolazioni ad alto rischio (vedere paragrafo 4.4). - Iponatriemia con ipovolemia, responsabile di disidratazione e ipotensione ortostatica. La perdita concomitante di ioni cloruro può portare ad un’alcalosi metabolica secondaria compensatoria: l'incidenza e il grado di questo effetto sono lievi. Patologie del sistema nervoso: Raro: vertigini, affaticamento, cefalea, parestesia. Non nota: sincope. Patologie cardiache:

Molto raro: aritmia, ipotensione. Non nota: torsioni di punta (potenzialmente fatali) (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Patologie gastrointestinali: Non comune: vomito. Raro: nausea, costipazione, secchezza delle fauci. Molto raro: pancreatite. Patologie epatobiliari: Molto raro: funzionalità epatica anormale. Non nota: epatite, possibilità di insorgenza di encefalopatia epatica in caso di insufficienza epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Patologie renali e urinarie: Molto raro: insufficienza renale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Reazioni di ipersensibilità, principalmente a livello dermatologico nei soggetti con una predisposizione alle reazioni allergiche e asmatiche. Comune: eruzioni cutanee maculopapulari. Non comune: porpora. Molto raro: edema angioneurotico e/o orticaria, necrolisi epidermica tossica, sindrome di Steven Johnson. Non nota: possibile peggioramento di un lupus eritematoso diffuso acuto preesistente. Sono stati segnalati casi di reazioni di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4). Esami diagnostici: Non nota: - elettrocardiogramma QT prolungato (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). -aumento dei livelli di glucosio e acido urico nel sangue durante il trattamento: l’appropriatezza d’uso di questi diuretici deve essere valutata molto attentamente nei pazienti che soffrono di gotta o diabete. - elevati livelli degli enzimi epatici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

L’indapamide non ha evidenziato tossicità con dosaggi fino a 40 mg, cioè 27 volte la dose terapeutica. I segni di avvelenamento acuto assumono la forma soprattutto di disturbi dell’equilibrio idro / elettrolitico (iponatriemia, ipokaliemia). Sintomi: Dal punto di vista clinico, possibilità di nausea, vomito, ipotensione, crampi, vertigini, sonnolenza, stato confusionale, poliuria od oliguria anche fino all’anuria (per ipovolemia). Trattamento: Le misure iniziali prevedono la rapida eliminazione delle sostanze ingerite mediante lavanda gastrica e/o somministrazione di carbone attivo, seguita dal ripristino del normale equilibrio idro / elettrolitico presso un centro specializzato.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Diuretico anti-ipertensivo, codice ATC: C03BA11. L’indapamide è un derivato della sulfonamide, con un anello indolico, farmacologicamente correlato ai diuretici tiazidici, che agisce inibendo il riassorbimento del sodio nel segmento corticale di diluizione. Esso aumenta l’escrezione di sodio e cloruro attraverso le urine e, in misura minore, l’escrezione di potassio e magnesio, aumentando così la diuresi e svolgendo un’azione antiipertensiva. Studi di fase II e III condotti in monoterapia hanno dimostrato un effetto anti-ipertensivo della durata di 24 ore. Tale effetto era presente anche con dosi in cui l'attività diuretica era di lieve intensità. L’azione anti-ipertensiva di indapamide è correlata a un miglioramento della compliance arteriosa e a una riduzione della resistenza arteriolare e della resistenza periferica totale. Indapamide riduce l’ipertrofia ventricolare sinistra. Oltre una certa dose,i tiazidi e i diuretici correlati raggiungono un plateau di effetto terapeutico, mentre gli effetti avversi continuano ad aumentare. La dose non deve essere aumentata se il trattamento si dimostra inefficace. È stato anche dimostrato nei pazienti ipertesi, a breve, medio e lungo termine, che indapamide: • non interferisce con il metabolismo lipidico: trigliceridi, colesterolo LDL e colesterolo HDL; • non interferisce con il metabolismo dei carboidrati, nemmeno nei pazienti diabetici ipertesi .

5.2 Proprietà farmacocinetiche

INDAPAMIDE DOC Generici è disponibile in formulazione a rilascio prolungato, basato su un sistema matrice, nel quale il principio attivo viene disperso all’interno di un supporto che consente un rilascio costante di indapamide. Assorbimento La frazione di indapamide rilasciata è rapidamente e totalmente assorbita attraverso il tratto digestivo gastrointestinale. L’assunzione di una esigua quantità di cibo aumenta la rapidità di assorbimento, ma non influisce sulla quantità di farmaco assorbita. Il livello sierico di picco dopo l'assunzione di una singola dose è raggiunto circa 12 ore dopo l’ingestione; la somministrazione ripetuta riduce la variazione dei livelli sierici fra 2 dosi. Esiste una variabilità intraindividuale. Distribuzione Il legame di indapamide alle proteine plasmatiche è del 79%. L’emivita di eliminazione plasmatica è di 14-24 ore (media di 18 ore). Lo stato stazionario è raggiunto dopo 7 giorni. La somministrazione ripetuta non determina alcun accumulo. Eliminazione L’eliminazione avviene essenzialmente per via urinaria (70% della dose) e fecale (22%) sotto forma di metaboliti inattivi. Individui ad alto rischio I parametri farmacocinetici risultano invariati nei pazienti con insufficienza renale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Le dosi più elevate somministrate per via orale a diverse specie animali (da 40 a 8.000 volte la dose terapeutica) hanno determinato l’esacerbazione delle proprietà diuretiche di indapamide. I sintomi principali di avvelenamento durante gli studi di tossicità acuta con indapamide somministrata per via endovenosa o intraperitoneale sono stati correlati all’azione farmacologica di indapamide, cioè bradipnea e vasodilatazione periferica.

Indapamide non ha evidenziato proprietà mutagene e carcinogeniche.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Compresse: Lattosio monoidrato Carbomero (Carbopol 974P) Idrossipropilcellulosa Magnesio stearato Silice colloidale anidra Talco Rivestimento con film: Ipromellosa Titanio diossido (E171) Lattosio monoidrato Macrogol 3000 Triacetina Ossido giallo di ferro (E172) Ossido rosso di ferro (E172) Ossido nero di ferro (E172)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

28, 30, 56 o 90 compresse in blister di Al/PVC/PVDC. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

DOC Generici S.r.l Via Turati 40 20121 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

039505019 - 1,5 mg compresse a rilascio prolungato rivestite con film - 28 compresse in blister Al/PVC/PVDC 039505021 - 1,5 mg compresse a rilascio prolungato rivestite con film - 30 compresse in blister Al/PVC/PVDC 039505033 - 1,5 mg compresse a rilascio prolungato rivestite con film - 56 compresse in blister Al/PVC/PVDC

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Marzo 2010

Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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