INIZOL

È utilizzato per il trattamento delle malattie acido-correlate dello stomaco e dell’intestino. INIZOL è usato per il trattamento degli adulti e degli adolescenti dai 12 anni in su di - sintomi (es. pirosi, rigurgito acido, dolore nella deglutizione) associati alla malattia da riflusso gastroesofageo causata da reflusso di acido dallo stomaco. - Trattamento a lungo termine dell’esofagite da reflusso (infiammazione dell’esofago accompagnata da rigurgito di acido dallo stomaco) e prevenzione del suo ripresentarsi. INIZOL è usato negli adulti per il trattamento di - Prevenzione delle ulcere…

Usato per: malattie acido correlate dello stomacoesofagiteulcere

Principio attivo: PANTOPRAZOLO SODICO SESQUIDRATO, PANTOPRAZOLO · ATC A02BC02 · S.F. GROUP S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"20 MG COMPRESSE GASTRORESISTENTI" 14 COMPRESSE IN BLISTER AL/AL A 3,94 € 3,94 € 0,00 € + ticket*
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Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PANTOPRAZOLO SODICO SESQUIDRATO, PANTOPRAZOLO
Forma farmaceutica: Compressa gastroresistente
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 40 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
  • 20 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: S.F. GROUP S.R.L.
Codice ATC: A02BC02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PANTOPRAZOLO ARISTO PHARMA - ARISTO PHARMA GMBH
· PANTOPRAZOLO TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· PANTOPRAZOLO KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· SEDIPANTO - KRKA D.D. NOVO MESTO
· PANTOPRAZOLO ACCORD HEALTHCARE - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· PANTOPRAZOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· XOOLAM REFLUSSO - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PANTOPRAZOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· PANTOPRAZOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· PANTOPRAZOLO MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· PANTOPRAZOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· PANTOPRAZOLO ABC - ICE S.P.A
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

INIZOL contiene il principio attivo pantoprazolo. INIZOL è un “inibitore selettivo della pompa
protonica”, un medicinale che riduce la quantità di acido prodotta nello stomaco. È utilizzato
per il trattamento delle malattie acido-correlate dello stomaco e dell’intestino.
INIZOL è usato per il trattamento degli adulti e degli adolescenti dai 12 anni in su di
- sintomi (es. pirosi, rigurgito acido, dolore nella deglutizione) associati alla malattia da
riflusso gastroesofageo causata da reflusso di acido dallo stomaco.
- Trattamento a lungo termine dell’esofagite da reflusso (infiammazione dell’esofago
accompagnata da rigurgito di acido dallo stomaco) e prevenzione del suo ripresentarsi.

INIZOL è usato negli adulti per il trattamento di - Prevenzione delle ulcere duodenali e dello stomaco causate da farmaci anti -infiammatori non steroidei (FANS, per esempio, ibuprofene) in pazienti a rischio che necessitano di un trattamento continuativo con FANS.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda INIZOL
- se è allergico al pantoprazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se è allergico a medicinali contenenti altri inibitori della pompa protonica.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere prima di prendere INIZOL - Se ha gravi problemi al fegato. Informi il medico se ha avuto in passato problemi epatici. Il medico disporrà un più frequente controllo dei suoi enzimi epatici, specialmente se sta assumendo INIZOL per una terapia a lungo termine. In caso di aumento degli

enzimi epatici, il trattamento deve essere interrotto. - Se ha bisogno di assumere in modo continuativo farmaci chiamati FANS ed assume INIZOL perché presenta un aumentato rischio di sviluppare complicanze gastriche ed

intestinali. Ogni accresciuto rischio sarà valutato in base ai suoi personali fattori di
rischio quali l’età (65 anni ed oltre), un’esperienza di ulcere gastriche o duodenali o di
sanguinamento gastrico o intestinale.
- Se ha ridotte riserve corporee o fattori di rischio per ridotta vitamina B12 ed è
sottoposto ad un trattamento a lungo termine con pantoprazolo. Come con tutti gli
agenti che riducono l’acidità pantoprazolo può portare ad un ridotto assorbi mento della
vitamina B12.
- Se contemporaneamente a pantoprazolo sta assumendo un medicinale contenente
atazanavir (per il trattamento dell’infezione da HIV) chieda al medico per un consiglio
specifico.
- L’assunzione di un inibitore della pompa protonica come il pantoprazolo, in particolare

per un periodo di tempo superiore a un anno, può aumentare lievemente il suo rischio di frattura dell’anca, del polso o della colonna. Informi il medico se soffre di osteoporosi o se sta prendendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di osteoporosi). - Se assume INIZOL per più di tre mesi, è possibile che i suoi livelli di magnesio nel sangue possano diminuire. Possono essere sintomi di bassi livelli di magnesio nel sangue fatica, contrazione muscolare involontaria, disorientamento, convulsioni, vertigini,

aumento del battito cardiaco. Se soffre di qualcuno di questi sintomi informi immediatamente il medico. Bassi livelli di magnesio possono anche portare ad una riduzione nei livelli di potassio o calcio nel sangue. Il medico può decidere di effettuare esami del sangue regolari per monitorare i suoi livelli di magnesio.

- Se ha avuto reazioni della pelle dopo trattamento con un farmaco simile a INIZOL che
riduce l’acidità di stomaco.
- Se ha un’eruzione cutanea, specialmente in aree esposte al sole, informi il medico il
prima possibile, poiché può essere necessario interrompere il trattamento con INIZOL. Si
ricordi anche di menzionare qualsiasi altro effetto negativo come dolore alle

- articolazioni.

deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A)
Informi immediatamente il medico, prima o dopo aver assunto questo farmaco, se nota uno
dei seguenti sintomi, che potrebbero essere segno di un’altra patologia più grave:
- perdita di peso involontaria
- vomito, in particolare se ricorrente
- presenza di sangue nel vomito; può apparire come fondo di caffè nel vomito
- se nota sangue nelle feci; che può apparire nero o color catrame
- difficoltà di deglutizione o dolore quando deglutisce
- se appare pallido e si sente debole (anemia)

- dolore al torace
- mal di stomaco
- diarrea grave e/o persistente, poiché questo medicinale è stato associato ad un modesto
aumento degli episodi di diarrea infettiva.

Il medico può decidere che lei ha bisogno di effettuare alcuni test per escludere una malattia maligna, poiché il pantoprazolo allevia anche i sintomi del cancro e può causare un ritardo nella diagnosi. Se i suoi sintomi persistono, nonostante il trattamento, de vono essere considerate ulteriori indagini. Se prende INIZOL per un trattamento a lungo termine (superiore ad 1 anno), probabilmente il medico la sottoporrà ad un regolare controllo. Deve riferire ogni sintomo e circostanza nuova o

eccezionale ogniqualvolta incontra il medico. Bambini e adolescenti INIZOL non è raccomandato nei bambini poiché il suo funzionamento non è stato provato al di sotto dei 12 anni di età. Altri medicinali e INIZOL

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli senza ricetta medica INIZOL può influenzare l’efficacia di altri medicinali, informi il medico se sta assumendo: - Medicinali quali ketoconazolo, itraconazolo e posaconazolo (utilizzati per trattare

infezioni fungine) o erlotinib (utilizzato per alcuni tipi di cancro), poiché INIZOL può
impedire a questi e ad altri medicinali di agire correttamente.
- Warfarin e fenprocumone, che influenzano l’addensamento o la diluizione del sangue.
Lei può avere bisogno di ulteriori controlli.
- Farmaci usati per il trattamento del HIV come atazanavir.
- Metotrexato (usato per il trattamento dell’artrite reumatoide, il cancro e la psoriasi) – se
sta assumendo metotrexato il medico può temporaneamente sospendere il trattamento
con INIZOL poiché il pantoprazolo può aumentare i livelli di metotrexato nel sangue.
- Fluvoxamina (usato per il trattamento della depressione e di altri disturbi psichiatrici – se

sta assumendo fluvoxamina il medico potrebbe ridurre la dose
- Rifampicina (usato per il trattamento delle infezioni)
- Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) (usato per il trattamento della
depressione lieve)
Gravidanza e allattamento
Non ci sono dati adeguati sull’uso di pantoprazolo nelle donne in gravidanza.

È stata riportata escrezione nel latte materno umano. Se è in corso una gravidanza o sta allattando al seno, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo me dicinale. Deve usare questo medicinale solo se il medico considera il beneficio per lei maggiore del

rischio potenziale per il feto o il lattante. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari INIZOL non ha influenza o ha un’influenza trascurabile sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Se manifesta effetti indesiderati come capogiri o disturbi alla vista, non guidi o utilizzi macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista Modo di somministrazione Prenda le compresse un’ora prima del pasto, senza masticarle o frantumarle, e le deglutisca intere con un po’ d’acqua. La dose raccomandata è: Adulti e adolescenti di 12 anni in su

Per il trattamento dei sintomi associati a disturbi del reflusso gastro-esofageo (es. bruciore di stomaco, rigurgito acido, dolore nella deglutizione). La dose abituale è di 1 compressa al giorno. Questa dose di solito porta sollievo in 2-4 settimane – al massimo dopo altre 4 settimane. Il medico le dirà per quanto tempo continuare

l’assunzione del medicinale. Dopo di che, ogni ripresentarsi dei sintomi può essere controllato assumendo una compressa al giorno, al bisogno. Per il trattamento a lungo termine e la prevenzione del ripresentarsi dell’esofagite da reflusso La dose abituale è di una compressa al giorno. Se la malattia ritorna, il medico può raddoppiare la dose, nel qual caso può assumere INIZOL 40 mg,una compressa al giorno. Dopo la guarigione si può ridurre la dose tornando ad una compressa da 20 mg al giorno.

Adulti: Prevenzione delle ulcere duodenali e gastriche in pazienti che necessitano di un trattamento continuativo con FANS La dose abituale è 1 compressa al giorno. Pazienti con problemi al fegato

Se soffre di gravi problemi epatici, non deve assumere più di una compressa da 20 mg al giorno. Uso nei bambini e negli adolescenti

Queste compresse non sono raccomandate per l’uso nei bambini al di sotto dei 12 anni. Se prende più INIZOL di quanto deve Informi il medico o il farmacista. Non sono noti sintomi da sovradosaggio. Se dimentica di prendere INIZOL Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la normale dose successiva al momento previsto Se interrompe il trattamento con INIZOL Non interrompa il trattamento con queste compresse senza prima aver consultato il medico o il farmacista. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati, interrompa il trattamento con queste compresse e consulti il medico immediatamente, o contatti il pronto soccorso dell’ospedale più vicino:

- Reazioni allergiche gravi (frequenza rara; riguarda 1 utilizzatore su 10.000): gonfiore della lingua e/o della gola, difficoltà di deglutizione, eruzione cutanea (orticaria), difficoltà nella respirazione, gonfiore allergico al volto (edema di Quincke/angioedema), grave capogiro con battito cardiaco molto veloce e forte sudorazione.

- Patologie gravi della cute (frequenza non nota: la frequenza non può essere definita
sulla base dei dati disponibili): comparsa di vesciche cutanee e deterioramento rapido
delle condizioni generali, erosione (inclusa lieve emorragia) di occhi, naso, bocca/labbra
o genitali (sindrome di Stevens-Johnson, Sindrome di Lyell, Eritema multiforme) e
sensibilità alla luce.
-

Altre patologie gravi (frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla
base dei dati disponibili): ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi (grave danno alle
cellule epatiche, ittero) o febbre, eruzione cutanea e ingrossamento dei reni talvolta dolorosa
con dolore ad urinare e dolore lombare (grave infiammazione dei reni), che può portare ad
insufficienza renale.
Altri possibili effetti indesiderati sono:
- Comune: Polipi benigni nello stomaco
- Non comune (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 1.000)
cefalea; capogiri; diarrea; senso di nausea, vomito; distensione addominale e flatulenza
(aria); stitichezza; bocca secca; dolore addominale e sensazione di malessere; eruzioni

cutanee, esantema, eruzione, prurito; sensazione di debolezza, spossatezza o malessere generale; disturbi del sonno; frattura dell’anca, del polso e della colonna. - Raro (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 10.000) distorsione o completa mancanza del senso del gusto; disturbi della vista come

annebbiamento; orticaria; dolore alle articolazioni; dolori muscolari; variazioni di peso;
aumento della temperatura corporea; gonfiore delle estremità (edema periferico); reazioni
allergiche; depressione; aumento del volume della mammella negli uomini.
- Molto raro (riguarda meno di 1 utilizzatore su 10.000)
disorientamento.
- Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Allucinazioni, confusione (soprattutto nei pazienti con una storia di questi sintomi); diminuzione dei livelli di sodio nel sangue, diminuzione dei livelli di magnesio nel sangue, (vedere paragrafo 2), sensazione di formicolio, pizzicore, formicolio, sensazione di bruciore o intorpidimento, eruzione cutanea, possibile dolore alle articolazioni. Infiammazione dell’intestino crasso, che causa diarrea acquosa persistente

Effetti collaterali individuati tramite analisi del sangue: - Non comune (riguarda da1 a 10 utilizzatori su 1.000) Aumento degli enzimi epatici

- Raro (riguarda da 1 a 10 utilizzatori su 10.000)
un aumento della bilirubina; aumento dei grassi nel sangue; brusco calo dei globuli
bianchi granulari circolanti associato a febbre alta.
- Molto raro (riguarda meno di 1 utilizzatore su 10.000)
una riduzione del numero di piastrine che può causare sanguinamento o ecchimosi più
del normale; una riduzione dei globuli bianchi che può portare ad infezioni più frequenti;
concomitante riduzione anormale del numero dei globuli rossi e bianchi, nonché delle
piastrine.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo

foglio,si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta, sul cartone e sul blister dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene INIZOL

Gli altri componenti sono: del - Il principio attivo è pantoprazolo. Ogni compressa gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come pantoprazolo sodico sesquiidrato).

Nucleo della compressa: mannitolo, sodio carbonato anidro, sodio amido glicolato (tipo A), copolimero di metacrilato butilato basico (Eudragit E PO),calcio stearato. Rivestimento: Opadry white OY-D-7233 (ipromellosa, titanio diossido E171, talco, macrogol 400, sodio laurilsolfato). Rivestimento enterico: Kollicoat MAE 30 DP, giallo (acido metacrilico – copolimero etilacrilato in dispersione, glicole propilenico, ferro ossido giallo (E172), titanio diossido E171, talco). Descrizione dell’aspetto di INIZOL e contenuto della confezione

Compressa gastroresistente, di colore giallo chiaro, di forma ellettica, biconvessa. Confezione: Blister: 14 compresse. Blister: 28 compresse. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.F. Group S.r.l. Via Tiburtina 1143 00156Roma Italia Produttore

Actavis Ltd. BLB016 Bulebel Industrial Estate Zejtun ZTN 3000 Malta Actavis ehf,

Reykjavíkurvegur 78 220 Hafnarfjörður Iceland Balkanpharma – Dupnitsa AD

3 Samokovsko Schosse Str. Dupnitsa 2600 Bulgaria Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 14 Maggio 2019

Domande frequenti su INIZOL

Come si usa INIZOL?

INIZOL si presenta in forma di Compressa gastroresistente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

INIZOL è disponibile senza ricetta?

No, INIZOL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di INIZOL?

Il principio attivo di INIZOL è PANTOPRAZOLO SODICO SESQUIDRATO, PANTOPRAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di INIZOL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PANTOPRAZOLO ARISTO PHARMA, PANTOPRAZOLO TECNIGEN ITALIA, PANTOPRAZOLO KRKA, SEDIPANTO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce INIZOL?

INIZOL è prodotto da S.F. GROUP S.R.L..

Da quando INIZOL è autorizzato in Italia?

INIZOL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-12-12.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

INIZOL20 mg compresse gastroresistenti

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni compressagastroresistente contiene20 mg di pantoprazolo (pari a22.56 mg di pantoprazolosodico sesquiidrato). Perl’elencocompletodeglieccipienti,vedereparagrafo6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressagastroresistente. Compressagastroresistentedi colore giallochiaro,di formaellittica,biconvessa.

4. Informazionicliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

INIZOLè indicatoperl’usonegli adultie negli adolescenti dai 12anni in super: - Malattia da reflussogastroesofageosintomatica. - Trattamentoa lungotermine e prevenzionedelle recidive delleesofagiti dareflusso. INIZOLè indicatoperl’usonegli adultiper: - Prevenzione delleulcere gastroduodenali indotte dafarmaci anti-infiammatori nonsteroidei (FANS) nonselettivi inpazienti arischioche necessitanodi untrattamentocontinuativoconFANS(vedere paragrafo4.4).

4.2 Posologiae modo di somministrazione

Posologia Adulti ed adolescentidi etàpari o superiorea 12 anni Malattia da reflussogastroesofageosintomatica La dose raccomandataper somministrazione orale è di unacompressagastroresistenteda20 mg di INIZOL al giorno.Il sollievodei sintomi si ottiene generalmente in2-4settimane. Se ciònon è sufficienteil sollievo dei sintomi si ottiene normalmente entroulteriori 4settimane.Unavoltaottenutoil sollievodei sintomi,si puòcontrollare il ripresentarsidei sintomi utilizzando,quandonecessario,untrattamentoal bisognocon 20 mg una voltaal giorno.Nei casi incui con la somministrazioneal bisognononpuòessere mantenutoun soddisfacentecontrollodei sintomi puòesserevalutatoil passaggioadunaterapiacontinuativa. Trattamentoa lungotermine e prevenzionedelle recidive dell’esofagitedareflusso Peril trattamentoa lungotermine,si raccomandaunadose di mantenimentodi unacompressa gastroresistenteda20 mg di INIZOLal giorno,aumentandoa40 mg di pantoprazoloal giornoincaso di recidiva. Perquesti casi è disponibile INIZOL40 mg. Dopola guarigione dellarecidiva,ladose puòessere ridottadi nuovoa 20 mg di pantoprazolo. Adulti Prevenzione delleulcere gastroduodenali indotte dai farmaci anti-infiammatori nonsteroidei(FANS) non selettiviinpazienti arischioche necessitanodi untrattamentocontinuoconFANS. La dose raccomandataper somministrazione orale è di unacompressagastroresistenteda20 mg di INIZOL al giorno. Popolazionepediatrica L’usodi INIZOLnonè raccomandatonei bambini al di sottodei 12 anni di età,a causa dei dati limitati sulla sicurezzae l’efficaciainquestafasciadi età. Compromissioneepatica Nei pazienti concompromissioneepaticagrave nonsi deve superare ladose giornalieradi 20 mg di pantoprazolo(vedere paragrafo4.4). Danno renal

Nonè necessariounaggiustamentodelladose nei pazienti confunzionalitàrenalecompromessa.(vedere paragrafo5.2). Anziani Nonè necessariounaggiustamentodelladose nei pazienti anziani. (vedere paragrafo5.2). Modo di somministrazione Uso orale. Le compresse nondevonoessere masticate ofrantumate,e devonoessere deglutite intere conunpo’ d’acquaun’ora primadi un pasto.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilitàal principioattivo,ai benzimidazolici sostituiti,oaduno qualsiasi degli altri eccipienti elencati al paragrafo6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Compromissioneepatica Nei pazienti congrave compromissioneepatica,gli enzimi epatici devonoessere periodicamente controllati durante la terapiaconil pantoprazolo,specialmente nell’usoalungotermine.Incasodi aumentodegli enzimi epatici,laterapiadeve essere interrotta(vedere paragrafo4.2). Co-somministrazionecon FANS L’impiegodi 20 mg di pantoprazolo come misurapreventivadelle ulcere gastroduodenaliindotteda farmaci anti-infiammatori nonsteroidei (FANS) nonselettivideve esserelimitatoai pazientiche richiedano un trattamentocontinuativoconFANSe che presentinounaumentatorischiodi sviluppare complicanze gastrointestinali.L’aumentodel rischiodeve essere valutatoinbase ai fattori di rischioindividuali,es.l’età elevata(>65 anni),storiadi ulceragastrica o duodenale odi sanguinamentodel trattogastrointestinale superiore. Tumori dello stomaco La risposta sintomatica al pantoprazolo può mascherare i sintomi di tumori allo stomaco e ritardarne la diagnosi. In presenza di sintomi allarmanti (ad es. significativa perdita di peso non intenzionale, vomito ricorrente,disfagia,ematemesi,anemiaomelena) e quandoè presenteosi sospettaulceragastrica,si deve escludere la presenza di un tumore. Se i sintomi persistono nonostante un trattamento adeguato, deve essere considerata un’ulteriore indagine. Co-somministrazione con inibitori delle proteasi del HIV Nonè raccomandata lacosomministrazione delpantoprazoloconinibitori delle proteasi del HIV per i quali l’assorbimento è dipendente da pH intragastrico, come ad esempio atazanavir, a causa della significativa riduzione della loro biodisponibilità. (vedere paragrafo 4.5). Influenza sull’assorbimento della vitamina B12 Il pantoprazolo,come tutti i medicinali che inibisconolasecrezione acida,puòridurre l’assorbimentodella vitaminaB12 (cianocobalamina)come conseguenza di ipooacloridria.Questaeventualitàdeve essere consideratanellaterapiaalungotermine inpazienti conridotte riserve corporee ofattori di rischioper ridottoassorbimentodellavitaminaB12o se vengonoosservati i relativi sintomi clinici. Trattamento a lungo termine Nel trattamentoalungotermine,specialmente quandosi superaunperiododi trattamentodi 1 anno,i pazienti devonoesseretenuti sottoregolare sorveglianza. Infezioni gastrointestinali causate da batteri Il trattamento con INIZOL può comportare un lieve incremento del rischio di infezione gastrointestinale causata da batteri come Salmonella e Campylobacter o C. difficile. Ci si puòaspettare che il pantoprazolo,come tutti gli inibitori dellapompaprotonica(IPP),possa aumentare laconta dei batteri normalmente presenti neltrattogastrointestinale superiore. Ipomagnesemia Nei pazienti trattati conPPIcome pantoprazoloperalmeno3mesi,e nellamaggiorparte dei casi perun anno,è stata riferitagrave ipomagnesemia.Possonoverificarsi gravi manifestazioni di ipomagnesemiaqual

3 affaticamento,tetania,delirio,convulsioni,capogiri e aritmiaventricolare,mapossonoiniziare inmaniera insidiosaedessere trascurati.Ingranparte dei pazienti colpiti,l’ipomagnesemiaè miglioratadopo l’integrazione di magnesioe l’interruzione dell’IPP. Peri pazienti peri quali è previstountrattamentoprolungatooche assumonoIPPcondigossinaoaltri medicinaliche possonocausare ipomagnesemia(ades.diuretici),il personale medicodeve prenderein considerazionelamisurazione deilivelli di magnesioprimadi iniziare il trattamentoconIPPe periodicamente durante il trattamento. Frattureossee Gli inibitori dellapompaprotonica,inparticolare se usati adosi elevate e perlunghi periodi(>1anno), possonoaumentare inmisuramodestail rischiodi fratturadell’anca,del polsoe dellacolonna, principalmente negli anziani oinpresenzadi altri fattori di rischioriconosciuti.Studi osservazionali suggerisconoche gli inibitori dellapompaprotonicapossonoaumentare il rischioglobale di fratturadel 1040%. Parte di questoaumentopuòessere dovutoadaltri fattori di rischio.Ipazienti arischiodi osteoporosi devonoricevere cure inbase alle attuali lineeguidacliniche e devonoassumere unadeguatoapportodi vitaminaDe calcio. Lupuseritematoso cutaneo subacuto (LECS) Gli inibitori dellapompaprotonicasonoassociate concasi moltopocofrequenti di LECS.Se si verificano delle lesioni,specialmente nellearee di pelle esposte al sole e se accompagnate daartralgia,il paziente deve consultare immediatamente il medicoche considereràl’interruzione di INIZOL. LECSa seguitodi un precedente trattamentoconuninibitore dellapompaprotonicapuòaumentare il rischiodi LECScon altri inibitori di pompaprotonica. Interferenzaconesami di laboratorio Un livelloaumentatodi CromograninaA (CgA) puòinterferire congli esami diagnostici pertumori neuroendocrini.Perevitare tale interferenza,il trattamentoconPantectadeve essere sospesoperalmeno 5 giorni primadelle misurazioni dellaCgA (vedere paragrafo5.1).Se i livellidi CgA e di gastrinanon sono tornati entroil range di riferimentodopolamisurazioneiniziale,occorre ripetere le misurazioni 14giorni dopol’interruzione deltrattamentoconinibitore dellapompaprotonica.

4.5 Interazioni con altri medicinali edaltre forme di interazione

Medicinali con farmacocinetica diassorbimento pH-Dipendente A causa dellainibizione marcatae di lungadurata dellasecrezione acidagastrica,pantoprazolopuòridurre l’assorbimentodi medicinali lacui biodisponibilitàè dipendentedal pHgastrico,es.alcuni antifungini azolici come ketoconazolo,itraconazolo, posaconazoloe altri medicinali come erlotinib. Inibitori delle HIV proteasi La co-somministrazionedi pantoprazolononè raccomandataconinibitori del HIV proteasi peri quali l’assorbimentoè dipendente dal pHintragastrico,come atazanavir,acausa dellasignificativariduzione dellalorobiodisponibilità.(vedereparagrafo4.4). Se la combinazione di inibitori del HIV proteasi conuninibitore dellapompaprotonicaè considerata inevitabile,è raccomandatounostrettomonitoraggiodaparte del medico(adesempiocaricavirale).Nonsi deve superare ladose di 20 mg di pantoprazoloal giorno.Il dosaggiodell’inibitoredel HIV proteasi deve essere aggiustato. Anticoagulanticumarinici(fenprocumoneo warfarin) La cosomministrazione di pantoprazoloconwarfarinofenprocumone noninfluenzalafarmacocineticadel warfarin,del fenprocumone ol’INR.Tuttavia,sonostati riportati incrementi dell’INRe del tempodi protrombinanei pazientiintrattamentoconcomitantecongli IPPe warfarino fenprocumone. L’aumento dell’INRe del tempodi protrombinapuòportare a sanguinamentoanomaloe anche amorte.I pazienti trattati conpantoprazoloe warfarino fenprocumonedevonoesseremonitoratiperl’aumentodell’INR e del tempodi protrombina. Metotrexato È stato riportatoche inalcuni pazienti l’usoconcomitante di dosi elevate di metotrexato(ades.300 mg) e di inibitori dellapompaprotonicaaumentai livelli di metotrexato.Pertantonei casi incui viene usat

4 metotrexatoadosi elevate,adesempio,peril cancroe lapsoriasi,puòessere necessarioconsiderare una temporaneasospensione dellaterapiaconpantoprazolo. Altri studi di interazione Il pantoprazoloviene ampiamente metabolizzatonelfegatoattraversoil sistemaenzimaticoP450. La principale viametabolicaè lademetilazione tramiteCYP2C19;le altre vie metabolicheincludono l’ossidazione tramiteCYP3A4. Gli studi di interazione consostanze anch’esse metabolizzatetramite questi sistemi enzimatici,come carbamazepina,diazepam,glibenclamide,nifedipina,e contraccettivi orali contenenti levonorgestrele etinilestradiolononhannoevidenziatointerazioni clinicamentesignificative. L’interazione del pantoprazolo con altri medicinali o composti, che sono metabolizzati usando lo stesso sistema di enzimi, non può essere escluso. I risultati di unavasta serie di studi di interazione dimostranoche il pantoprazolononinfluenzail metabolismodi sostanzeattive metabolizzatedaCYP1A2(come caffeina,teofillina),daCYP2C9(come piroxicam,diclofenac,naprossene),daCYP2D6 (come metoprololo),daCYP2E1 (come etanolo) e non interferisce conl’assorbimentodelladigossinamediatodallep-glicoproteine. Nonsi sonoosservate interazionidurante lasomministrazioneconcomitantedi antiacidi. Sonostati condotti anche studi di interazionesomministrandopantoprazoloinconcomitanzaconi relativi antibiotici (claritromicina,metronidazolo,amoxicillina).Nonsonostate evidenziateinterazioniclinicamente significative. Medicinali che inibiscono o inducono il CYP2C19: Inibitori del CYP2C19come fluvoxaminapossonoincrementare l’esposizione sistemica di pantoprazolo. Si deve considerare una riduzione della dose per i pazienti trattati a lungo termine con alte dosi di pantoprazolo o per i pazienti con compromissione epatica. Induttori dell’enzimaCYP2C19 e CYP3A4 come ad esempiorifampicinae l’erbadi San Giovanni (Hypericum perforatum), possono ridurre le concentrazioni plasmatiche degli IPP che sono metabolizzati da questo sistema enzimatico.

4.6 Fertilità,gravidanza e allattamento

Gravidanza Una discretaquantitàdi dati sulle donne ingravidanza(tra300-1000 esiti di gravidanza) nonindicano malformazioniotossicitàfetale/neonataledi INIZOL. Studi sugli animali non hanno dimostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Come misuraprecauzionale,è preferibileevitarel’usodi INIZOLdurante lagravidanza. Allattamento Gli studi condotti sugli animali hannodimostratol’escrezionedel pantoprazolo nel latte materno.Questa informazioneè insufficiente sull’escrezione delpantoprazolonel latte umanotuttaviaè statariportata.Non si può escludere rischioperneonati/infanti.Pertanto,ladecisione di continuare/interrompere l’allattamentoal seno odi continuare/interrompere l’assunzione di INIZOLdeveessere presatenendo conto del beneficodell’allattamentoal senoperil neonatoe del beneficiodellaterapiaconINIZOLperla donna. Fertilità Nonc’è evidenzadellacompromissionedellafertilitàaseguitodellasomministrazionedi pantoprazoloin studi sugli animali.(vedere paragrafo5.3).

4.7 Effetti sullacapacità di guidare veicoli e sull’usodi macchinari

Il pantoprazolo nonha influenzaoha un’influenzatrascurabile sullacapacitàdi guidare veicoli o sull’uso di macchinari. Possonoverificarsireazioni avverseal farmacocome capogiri e disturbi visivi (vedere paragrafo4.8).Intali casi,i pazienti nondevonoguidare veicoli ousare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Ci si puòaspettare che circa il 5% dei pazienti manifesti reazioni avverse al farmaco(ADRs).Le reazioni avverse piùcomunemente riportatesonodiarreae mal di testa,entrambe riscontrabili incircal’1% dei pazienti. La tabellaseguente elencale reazioni avverse riportate conil pantoprazolo,secondolaseguente classificazione di frequenza: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); noncomune (≥1/1,000, <1/100); raro ( ≥1/10,000, <1/1,000); moltoraro (<1/10,000), nonnota (lafrequenzanonpuòessere definitasullabase bei dati disponibili). Pertutte la reazioni avverse osservate nell’esperienzapost -marketing,nonè possibile stabilire alcuna frequenzadi reazione avversae quindi essesono indicateconfrequenza“nonnota”. All’internodi ciascunaclasse di frequenza,le reazioni avverse sonoriportate inordinedecrescentedi gravità. Tabella1. Reazioni avverseconil pantoprazoloneglistudi clinici e nell’esperienzapost-marketing Frequenza Classificazione per sistemi e per organi Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Agranulocitosi Trombocitop enia; Leucopenia; Pancitopenia Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità(incluse reazioni anafilattichee shockanafilattico) Disturbi del metabolismoe dellanutrizione Iperlipidemieed aumentodei livellidei lipidi (trigliceridi, colesterolo),Variazioni di peso Iponatremia Ipomagnesemia(vedereparagrafo4.4); IpocalcemiaIpopotassemia1 Disturbi psichiatrici Disturbi del sonno Depressione(e tutti gli aggravamenti) Disorientam ento(e tutti gli aggravamen ti) Allucinazioni; Confusione (soprattuttonei pazienti predisposti,cosìcome l’aggravamentodi questi sintomi incasodi preesistenza) Patologie del sistemanervoso Mal di testa; Capogiri Disturbi del gusto Parestesia Patologie dell’occhio Disturbi nella visione/visione offuscata Patologie gastrointestinali Polipi della ghiandol a fundica (benigni) Diarrea; Nausea/vo mito; Distension e addominal e e gonfiore; Stipsi; Bocca secca; Dolore e Colite microscopic

6 fastidio addominal e Patologie epatobiliari Aumento degli enzimi epatici (transamin asi, γ-GT) Aumentodella bilirubina Lesione epatocellulare;Ittero;Insufficienza epatocellulare Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea/e santema/ eruzione; prurito Orticaria;angioedema Sindrome di Stevens-Johnson;Sindrome di Lyell,Eritemamultiforme;Fotosensibilità lupuseritematoso(vedere paragrafo4.4) Patologie del sistema muscoloscheletric o e del tessuto connettivo Frattura dell’anca, del polsoo della colonna (vedere paragrafo 4.4) Artralgia; Mialgia Spasmomuscolare Patologie renalied urinarie Nefrite interstiziale (conpossibile progressione ainsufficienzarenale) Patologie dell’apparato riproduttivoe dellamammella Ginecomastia Patologie sistemiche e condizioni relative allasede di somministrazione Astenia, affaticame nto e malessere Aumentodella temperaturacorporea; Edemaperiferico 1. Ipocalcemiainassociazioneconipomagnesemia; 2. Spasmomuscolare come conseguenzadei disturbi degli elettroliti Segnalazionedelle reazioniavversesospette La segnalazione dellereazioni avverse sospette che si verificanodopol’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggiocontinuodel rapportobeneficio/rischiodel medicinale. Agli operatori sanitari è richiestodi segnalare qualsiasireazione avversasospettatramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzowww.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Nonsononoti sintomi di sovradosaggionell’uomo. L’esposizione sistemicafinoa240 mg somministrati perviaendovenosain2 minuti è risultatabentollerata. Poiché il pantoprazoloè ampiamente legatoalle proteine,nonè prontamente dializzabile. Nonpossonoessere fatte specificheraccomandazioni terapeutiche incasodi sovradosaggioconsegni clinici di intossicazione,se nonuntrattamentosintomaticoe di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

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5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoriafarmacoterapeutica:Inibitori dellapompaprotonica,Codice ATC:A02BC02 Meccanismodi azione Il pantoprazoloè un benzimidazolosostituitoche inibiscelasecrezione di acidocloridriconellostomaco bloccandospecificatamentele pompe protoniche delle cellule parietali. Il pantoprazoloviene trasformatonellasuaformaattivanell’ambiente acidodelle cellule parietalidove inibisce l’enzimaH+,K+ ATPasi,cioè lostadiofinale dellaproduzionedell’acidocloridriconellostomaco. Tale inibizione è dose-dipendente edinteressalasecrezione siabasale siastimolata.Nellamaggiorparte dei pazienti lasintomatologiasi risolve entrodue settimane.Come conaltri inibitori dellapompaprotonica e inibitori delrecettore H2,il trattamentoconil pantoprazolodeterminaunariduzionedell’aciditànello stomacoe quindi unaumentodellagastrinaproporzionalmente allariduzione dell’acidità.L’aumentodella gastrinaè reversibile.Poichéil pantoprazolosi legaall’enzimainposizionedistalerispettoal recettore cellulare,essopuòinibirelasecrezione di acidocloridricoindipendentemente dallastimolazione conaltre sostanze (acetilcolina,istamina,gastrina).L’effettoè lostessodoposomministrazione del prodottosiaper viaorale sia endovenosa. Effetti farmacodinamici I valori dellagastrinaadigiunoaumentanodurante il trattamentoconpantoprazolo.Nell’assunzione a breve termine,nellamaggioranzadei casi essi nonoltrepassanoil normale limite superiore.Durante il trattamentoa lungotermine,i livelli di gastrinaraddoppianonellamaggiorparte dei casi.Unaumento eccessivo,comunque,si verificasoloincasi isolate.Conseguentemente,inunaminoranzadei casi di trattamentoa lungotermine si è osservatounaumentodalieve amoderatodel numerodelle cellule endocrine specifiche(ECL) nellostomaco(iperplasiadasempliceadadenomatoide).Tuttavia,sulla base degli studi condotti finoadora,nonè stata osservatanell’uomolaformazione di precursori carcinoidi (iperplasiaatipica) odi carcinoidi gastrici riscontratanell’ambitodegli esperimenti condottisugli animali (vedere paragrafo5.3). Sullabase dei risultati degli studi nell’animale,nonsi puòescluderecompletamenteun’influenzasui parametri endocrini dellatiroide di untrattamentoconpantoprazoloalungotermine superiore adun anno.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Il pantoprazoloviene assorbitorapidamente e laconcentrazione plasmaticamassimasi raggiunge giàdopo una singoladose orale di 20 mg. In media,le concentrazioni sierichemassimesonopari a1-1,5 μg/ml dopo circa 2,0-2,5 ore dopola somministrazione,e questivalori rimangonocostanti doposomministrazioni ripetute.Le caratteristiche farmacocinetichenonsi modificanodoposomministrazionesingolaoripetuta. Nell’intervallodi dosi compresetra10 e 80 mg,la cineticaplasmaticadel pantoprazoloè lineare siadopola somministrazioneorale che dopoquellaperviaendovenosa. La biodisponibilitàassolutadelle compresse è del 77% circa. L’assunzione concomitantedi cibonon influenzal’AUC,lamassimaconcentrazione siericae quindi labiodisponibilità. Sololavariabilità dell’intervalloaumentaconl’assunzioneconcomitante di cibo. Distribuzione Il legame del pantoprazoloconle proteinesieriche è del 98% circa. Il volume delladistribuzione è di circa 0,15 l/kg. Biotrasformazione Il farmaco è quasi esclusivamente metabolizzatonelfegato.Laprincipaleviametabolicaè la demetilazione tramite il CYP2C19 con successivasolfo-coniugazione;un’ulterioreviametabolicainclude l’ossidazione per mezzo del CYP3A4. Eliminazione L’emivitaterminale è di circaun’orae laclearance è di circa 0,1 l/ora/kg.Si sonoverificati rari casi di eliminazione ritardata.A causadel legame specificodel pantoprazoloconle pompe protonichedellecellule parietali,l’emivitadi eliminazionenonè associataad unaazione di durata moltopiùlunga(inibizione della secrezione acida).

L’eliminazione renale rappresentalaviadi escrezioneprincipale (circal’80%) peri metabolitidel pantoprazolo,laparte restante viene escretaconle feci.Il metabolitaprincipale sianel sierosianelleurine è il desmetilpantoprazoloche è coniugatoconil solfato.L’emivitadel metabolitaprincipale (circa1,5h) non è maggiore di quelladel pantoprazolo. Popolazionispeciali Metabolizzatorilenti Circa il 3% dellapopolazione europeapresentaunamancanzadell’enzimafunzionale CYP2C19e sono chiamati “metabolizzatori lenti”.Inqueste persone,il metabolismodel pantoprazoloè probabilmente catalizzatoprincipalmentedaCYP3A4.Dopo la somministrazione di unasingoladose di pantoprazolo40 mg, l’areamediasottolacurva concentrazione plasmatica-tempoè statadi circa 6 volte piùelevatanei metabolizzatori lentiche nei soggetti che hannounenzimaCYP2C19funzionante (metabolizzatori rapidi).Il picco mediodelle concentrazioniplasmatiche eraaumentatodi circail 60%. Queste evidenze nonhanno implicazioni sullaposologiadi pantoprazolo. Danno renale Nonè raccomandata alcunariduzione delladose quandoil pantoprazolo viene somministratoinpazienti con insufficienzarenale (inclusi pazientiindialisi).Come osservatonei soggettisani,l’emivitadel pantoprazoloè breve.Soloquantitàmoltopiccoledi pantoprazolosonodializzate.Anche se il metabolita principale haun’emivitamoderatamente ritardata(2-3ore),l’escrezione è comunque rapidae quindi nonsi verificaaccumulo. Compromissioneepatica Anche se nei pazienti concirrosi epatica(classi A e B secondo Child),i valori di emivitaaumentanofinoa3 - 6 ore e i valori di AUC aumentanodi unfattore pari a 3-5, la massimaconcentrazionesiericaaumentasolo lievementedi unfattore di 1,3 rispettoa quelladei soggettisani. Pazientianziani Il lieve aumentodell’AUCe dellaCmax riscontratoin ungruppo di volontari anziani rispettoal gruppodei più giovani è anch’essoclinicamentenonrilevante. Popolazionepediatrica In seguitoallasomministrazionedi singole dosi orali di 20o 40 mg di pantoprazoloabambini di età compresatra 5 e 16 anni,i valori di AUC e Cmax sonorisultati nell’intervallodei corrispondenti valoridegli adulti. A seguitodellasomministrazionedi singoledosi evdi 0,8o 1,6 mg/kg di pantoprazoloabambini di età compresatra 2 e 16 anni nonsi è rilevataalcunaassociazione significativatralaclearance del pantoprazolo e l’etàoil peso.L’AUC e il volume di distribuzioneeranoinaccordocon i dati rilevati pergli adulti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici nonrivelanorischi particolari perl’uomosullabase di studi convenzionali di safety pharmacology,tossicitàadosi ripetute e genotossicità. Nell’ambitodi studi di carcinogenesi adue anni condotti nei ratti,sonostati evidenziati tumori neuroendocrini.Inoltre sonostati trovati papillomaacellulesquamose nellaparte anteriore dellostomaco dei ratti.Il meccanismoconcui i benzimidazoli sostituiti causanolaformazione di carcinoidi gastrici è stato oggettodi studi approfonditi,sullabase dei qualisi puòconcludere che si trattadi una reazione secondaria agli elevati livellisierici di gastrinache si manifestanoneiratti durante il trattamentocronicoconalte dosi. Nell’ambitodegli studi adue anni condotti suroditori,è statoosservatounaumentodel numerodi tumori del fegatonei ratti e nelle femmine di topoe ciòè stato attribuitoallaelevatametabolizzazione di pantoprazolonel fegato. È stato osservatounlieve aumentodi alterazionineoplastiche dellatiroide nelgruppodi ratti che ricevevanoladose piùelevata(200mg/kg).La comparsa di queste neoplasieè associataalle modifiche indotte dal pantoprazolonelladegradazionedellatirossinanel fegatodei ratti.Poichéladose terapeutica nell’uomoè bassa,nonsonoprevisti effetti dannosi acaricodelle ghiandole tiroidee. Negli studi di riproduzione animali,si sonoriscontrati segni di lievefetotossicitàadosi superiori a5 mg/kg. Gli studi effettuati nonhannodimostratoalcunacompromissionedellafertilitàné effetti teratogeni.

Il passaggiotransplacentare è statostudiatonel rattoe aumentacon il progredire dellagestazione. Conseguentemente,laconcentrazione di pantoprazolonel fetoaumentasubitoprimadellanascita.

6. Informazionifarmaceutiche

6.1 Elencodegli eccipienti

Nucleodellacompressa: Mannitolo Sodiocarbonatoanidro Sodioamidoglicolato(tipoA) Copolimerodi metacrilatobutilatobasico(EudragitEPO) Calciostearato Rivestimento: Opadrywhite OY-D-7233; consistente in: Ipromellosa TitaniodiossidoE171 Talco Macrogol 400 Sodiolaurilsolfato Rivestimentogastroresistente: KollicoatMAE30 DP, giallo;consistente in: Acidometacrilico –copolimeroetilacrilatoindispersione Glicole propilenico Ferroossidogiallo(E172) Titaniodiossido(E171) Talco

6.2 Incompatibilità

6.3 Periododi validità

4 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questomedicinale nonrichiede alcunacondizioneparticolaredi conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

ConfezioniinblisterinAlluminio/Alluminio Confezioni: Blister:14 compresse. Blister:28 compresse.

6.6 Precauzioni particolari per losmaltimento

Nessunaistruzione particolareperlosmaltimento. Il medicinale nonutilizzatoedi rifiutiderivati datale medicinaledevonoesseresmaltiti inconformitàalla normativalocale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissionein commercio

S.F.Group S.r.l. Tiburtina1143 00156 – Rom

Italia

8. Numero/i dell’autorizzazione all’immissione in commercio

045164011 - " 20 Mg Compresse GastroResistenti"14 Compresse InBlisterAl/Al 045164035 - " 20 Mg Compresse GastroResistenti"28 Compresse InBlisterAl/Al

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovodell’ autorizzazione

Novembre 2017

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazionedel medicinale

INIZOL40 mg compresse gastroresistenti

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni compressagastroresistente contiene40 mg di pantoprazolo (pari a45.11 mg di pantoprazolosodico sesquiidrato). Perl’elencocompletodeglieccipienti,vedereparagrafo6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse gastroresistenti. Compressagastroresistentedi colore gialloscurodi formaellittica,biconvessa

4. Informazionicliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

INIZOLè indicatoperl’usonegli adultie negli adolescenti dai 12anni in super: - Esofagite dareflusso. INIZOLè indicatoperl’usonegli adultiper: - Eradicazione di Helicobacterpylori (H. pylori) incombinazione conun’appropriataterapiaantibiotica inpazienti conulcere associate ad H. pylori. - Ulcera gastricae duodenale. - Sindrome di Zollinger-Ellisone altri stati patologici caratterizzati daipersecrezione.

4.2 Posologiae modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescentidi età pari o superiore ai 12 anni Esofagite dareflusso Una compressagastroresistentedi INIZOLda40 mg al giorno. In casi particolari ladose può essere raddoppiata(aumentoa2 compresse al giornodi INIZOL40 mg) specialmente quandononsi è ottenuta rispostaad altrotrattamento.Peril trattamentodell’esofagite dareflussoè normalmenterichiestoun periododi 4 settimane.Se ciònonè sufficiente,laguarigione si ottiene solitamenteinulteriori 4settimane. AdultiEradicazione dell’ H.Pyloriin associazionecon dueappropriatiantibiotici Nei pazienti positivi aH. pyloriaffetti daulcere gastricae duodenale,l’eradicazionedel batteriodeve essere effettuataconunaterapiacombinata.Relativamenteallaresistenzabattericaedall’usoappropriatoedalla prescrizione di agenti antibatterici bisognatenereinconsiderazione le lineeguidalocali ufficiali(es. raccomandazioni nazionali).Infunzionedel tipodi resistenza,si raccomandal’adozionedei seguentischemi di terapiaper l’eradicazione di H.pylori: a) INIZOL40 mg una compressagastroresistente due volte al giorno + amoxicillina1000 mg due volte al giorno + claritromicina500 mg due volte al giorno b) INIZOL40 mg una compressagastroresistente due volte al giorno + metronidazolo400 – 500 mg (o tinidazolo500mg) due volte al giorno + claritromicina250 – 500 mg due volte al giorno c) INIZOL40 mg una compressagastroresistente due volte al giorno + amoxicillina1000 mg due volte al giorno + metronidazolo400 – 500 mg (o tinidazolo500mg) due volte al giorn

Nellaterapiacombinataperl’eradicazione dell’infezioneda H. pylori,la secondacompressadi INIZOL40 mg deve essere assuntaun’oraprimadellacena.Laterapiacombinatavageneralmenteeffettuataper7 giorni e puòessere prolungataperaltri 7 giorni,finoadunadurata totale di due settimane.Nel casoincui sia indicatounulteriore trattamentoconpantoprazoloperassicurare lacicatrizzazione dell’ulcera,si deve adottare la dose raccomandataper il trattamentodell’ulceragastricae duodenale. Se non è proponibile laterapiacombinata,adesempioil pazienteè risultatonegativoad H.pylori, si applicanole seguentilinee guidaperlamonoterapiacon INIZOL: Trattamentodi ulceragastrica Una compressagastroresistentedi INIZOL40 mg unavoltaal giorno.In casi particolari ladose puòessere raddoppiata(aumentataa2 compresse di INIZOL40 mg al giorno) inspecial modoquandononsi sia ottenutarispostaadaltro trattamento.Peril trattamentodell’ulceragastricaè normalmente richiestoun periododi 4 settimane.Se ciònonfosse sufficiente,lacicatrizzazionesi ottienesolitamente inulteriori4 settimane. Trattamentodi ulceraduodenale Una compressagastroresistentedi INIZOL40 mg unavoltaal giorno.In casi particolari ladose puòessere raddoppiata(aumentataa2 compresse di INIZOL 40 mg una voltaal giorno) inspecial modoquandononsi siaottenutarispostaad altrotrattamento.La cicatrizzazione dell’ulceraduodenalesi ottienegeneralmente entro2 settimane.Se unperiododi 2settimane nonè sufficiente,lacicatrizzazione si ottiene nellatotalità dei casi dopo ulteriori 2settimane. Sindrome di Zollinger-Ellisone altri stati patologici caratterizzati daipersecrezione Peril trattamentoa lungotermine dellasindrome di Zollinger-Ellisone degli altri stati patologici caratterizzati daipersecrezione,i pazienti devonoiniziare il trattamentoconunadose giornalieradi 80 mg (2 compresse di INIZOLda40 mg).Inseguito,ladose puòessere aumentataoridotta secondonecessità sullabase dellamisurazione dellasecrezione dell’acidogastrico.Condosi superioria80 mg al giorno,la dose deve essere suddivisaindue somministrazioni giornaliere.Èpossibileincrementare temporaneamente ladose giornalieraal di sopradi 160 mgdi pantoprazolomanondeve essere applicata piùdi quanto richiestoperunadeguatocontrollodellasecrezioneacida. La duratadellaterapianellasindrome di Zollinger-Ellisone degli altri stati patologici conipersecrezionenon ha restrizioni e deve essere adattatasecondole necessitàcliniche. Compromissionedella funzionalitàepatica Nonsi deve superare unadose giornalieradi 20 mg di pantoprazolo(1compressada 20 mg) nei pazienti con grave compromissioneepatica.INIZOL nondeve essere impiegatonel trattamentocombinatoper l’eradicazione di H.pylorinei pazienti condisfunzioneepaticadamoderataa grave, poichè attualmente nonsono disponibilidati sull’efficaciae lasicurezzadi INIZOLnel trattamentocombinatodi questipazienti (vedere paragrafo4.4). Danno renale Nonè necessariounaggiustamentodelladose nei pazienti confunzionalitàrenalecompromessa.INIZOL nondeve essere utilizzatonel trattamentocombinatoperl’eradicazione di H.pylorinei pazienti con insufficienzarenale,poichè attualmente nonsonodisponibili dati sull’efficaciae lasicurezzadi INIZOLnel trattamentocombinatodi questi pazienti (vedere paragrafo5.2). Anziani Nonè necessariounaggiustamentodelladose nei pazienti anziani (vedere paragrafo5.2). Popolazionepediatrica L’usodi INIZOLnonè raccomandatonei bambini al di sottodei 12 anni a causa dei dati limitati sulla sicurezzae l’efficaciainquestogruppodi età(vedere paragrafo5.2) Modo di somministrazione Uso orale Le compresse nondevonoessere masticate ofrantumate, e devonoessere ingeriteintere conunpo’ d’acquaun’ora primadi un pasto.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilitàal principioattivo,ai benzimidazoli sostituiti,oad unoqualsiasi deglieccipienti elencati al paragrafo6.1 o dei farmaci assunti con la terapiacombinata.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Compromissioneepatica Nei pazienti congrave compromissioneepatica,gli enzimi epatici devonoessere periodicamente controllati durante la terapiaconil pantoprazolo,specialmente nell’usoalungotermine.Incasodi aumentodegli enzimi epatici,laterapiadeve essere interrotta(vedere paragrafo4.2). Terapia combinata In caso di terapiacombinata,deve essereosservatoquantoriportatonelriassuntodellecaratteristiche del prodottodei rispettivimedicinali. Tumori gastrici La rispostasintomaticaal pantoprazolopuòmascherare i sintomidi tumori allostomacoe ritardarne la diagnosi.Inpresenzadi sintomi allarmanti (ades.significativaperditadi pesononintenzionale, vomito ricorrente,disfagia,ematemesi,anemiaomelena) e quandosi sospettaoè confermatalapresenzadi ulceragastrica,la natura malignadeve essereesclusa. Se i sintomi persistonononostanteuntrattamentoadeguatodeveessere considerataun’ulteriore indagine. Co-somministrazionecon inibitoridelle proteasidel HIV Nonè raccomandata laco-somministrazionedi pantoprazolocongli inibitoridelle proteasi del HIV peri quali l’assorbimentoè dipendentedal pHintragastricocome atazanavir,a causa dellasignificativariduzione dellalorobiodisponibilità. (vedereparagrafo4.5). Influenza sull’assorbimento della vitamina B12 Nei pazienti affetti dallasindromedi Zollinger-Ellisone daaltre condizionipatologiche caratterizzate da ipersecrezioneche richiedonountrattamentoalungotermine,pantoprazolo,come tutti i farmaci che inibisconolasecrezione acida,puòridurre l’assorbimentodellavitaminaB12 (cianocobalamina) come conseguenzadi ipooacloridria.Questaeventualitàdeveessere consideratanellaterapiaalungotermine inpazienti conridotte riserve corporee ofattori di rischioperridottoassorbimentodellavitaminaB12o se vengonoosservati i relativi sintomi clinici. Trattamento a lungo termine Nel trattamentoalungotermine,specialmente quandosi superaunperiododi trattamentodi 1 anno,i pazienti devonoesseretenuti sottoregolare sorveglianza. Infezioni gastrointestinali causate da batteri Il trattamento con INIZOL può portare ad un lieve incremento nel rischio di infezioni gastrointestinali causate da batteri come Salmonella and Campylobacter o C. difficile. Ci si puòaspettare che il pantoprazolo,come tutti gli inibitori dellapompaprotonica(PPI),aumentilaconta dei batteri normalmentepresenti neltratto gastrointestinale superiore. Ipomagnesemia Nei pazienti trattati conPPIcome pantoprazoloperalmeno3mesi,e nellamaggiorparte dei casi perun anno,è stata riferitagrave ipomagnesemia.Possonoverificarsi gravi manifestazioni di ipomagnesemiaquali affaticamento,tetania,delirio,convulsioni,capogiri e aritmiaventricolare,mapossonoiniziare inmaniera insidiosaedessere trascurati.Ingranparte dei pazienti colpiti,l’ipomagnesemiaè miglioratadopo l’integrazione di magnesioe l’interruzione del PPI. Peri pazienti peri quali è previstountrattamentoprolungatooche assumonoPPIcondigossinaoaltri medicinaliche possonocausare ipomagnesemia (ades.diuretici),il personalemedicodeve prenderein considerazionelamisurazione deilivelli di magnesioprimadi iniziare il trattamentoconPPIe periodicamente durante il trattamento. Frattureossee Gli inibitori dellapompaprotonica,inparticolare se usati adosi elevate e perlunghi periodi(>1anno), possonoaumentare inmisuramodestail rischiodi fratturadell’anca,del polsoe dellacolonna, principalmente negli anziani oinpresenzadi altri fattori di rischioriconosciuti.Studi osservazionali suggerisconoche gli inibitori dellapompaprotonicapossonoaumentare il rischioglobale di fratturadel 1040%. Parte di questoaumentopuòessere dovutoadaltri fattori di rischio.Ipazienti arischiodi osteoporos

14 devonoricevere cure inbase alle attuali lineeguidacliniche e devonoassumere unadeguatoapportodi vitaminaDe calcio. Lupuseritematoso subacuto cutaneo (LESC) Gli inibitori dellapompaprotonicasonoassociati concasi moltopocofrequenti di LESC.Se si verificano lesioni,specialmente nelle aree di pelle esposte al sole e se accompagnate daartralgia,il paziente deve consultare immediatamente il medicoche considereràl’interruzione di INIZOL.Il LESC,aseguitodi un precedente trattamentoconuninibitore dellapompaprotonica,puòaumentare il rischiodi LESCcon altri inibitori dellapompaprotonica. Interferenzaconesami di laboratorio Un livelloaumentatodi CromograninaA (CgA) puòinterferire congli esami diagnostici pertumori neuroendocrini.Perevitare tale interferenza,il trattamentoconPantectadeve essere sospesoperalmeno 5 giorni primadelle misurazioni dellaCgA (vedere paragrafo5.1).Se i livellidi CgA e di gastrinanon sono tornati entroil range di riferimentodopolamisurazioneiniziale,occorre ripetere le misurazioni 14giorni dopol’interruzione deltrattamentoconinibitore dellapompaprotonica.

4.5 Interazioni con altri medicinali edaltre forme di interazione

Medicinali con farmacocinetica diassorbimento pH-Dipendente A causa dellainibizione marcatae di lungadurata dellasecrezione acidagastrica,pantoprazolopuòridurre l’assorbimentodi medicinali lacui biodisponibilitàè dipendentedal pHgastrico,es.alcuni antifungini azolici come ketoconazolo,itraconazolo,posaconazoloe altri medicinali come erlotinib. Inibitori delle HIV proteasi La co-somministrazionedi pantoprazolononè raccomandataconinibitori del HIV proteasi peri quali l’assorbimentoè dipendente dal pHintragastrico,come atazanavir,acausa dellasignificativariduzione dellalorobiodisponibilità.(vedereparagrafo4.4). Se la combinazione di inibitori del HIV proteasi conuninibitore dellapompaprotonicaè considerata inevitabile,è raccomandatounostrettomonitoraggiodaparte del medico(adesempiocaricavirale).Nonsi deve superare ladose di 20 mg di pantoprazoloal giorno.Il dosaggiodell’inibitoredel HIV proteasi deve essere aggiustato. Anticoagulanticumarinici(fenprocumoneo warfarin) La cosomministrazione di pantoprazoloconwarfarino fenprocumonenoninfluenzalafarmacocineticadel warfarin,del fenprocumoneol’INR.Tuttavia,sonostati riportati incrementi dell’INRe del tempodi protrombinanei pazientiintrattamentoconcomitantecongli IPPe warfarino fenprocumone. L’aumento dell’INRe del tempodi protrombinapuòportare a sanguinamentoanomaloe anche amorte.I pazienti trattati conpantoprazoloe warfarino fenprocumonedevonoesseremonitoratiperl’aumentodell’INRe del tempodi protrombina. Metotrexato È stato riportatoche inalcuni pazienti l’usoconcomitante di dosi elevate di metotrexato(ades.300 mg) e di inibitori dellapompaprotonicaaumentai livelli di metotrexato.Pertantonei casi incui viene usato metotrexatoadosi elevate,adesempio,peril cancroe lapsoriasi,puòessere necessarioconsiderare una temporaneasospensione dellaterapiaconpantoprazolo. Altri studi di interazione Il pantoprazoloviene ampiamente metabolizzatonelfegatoattraversoil sistemaenzimaticoP450. La principale viametabolicaè lademetilazione tramiteCYP2C19;le altre vie metabolicheincludono l’ossidazione tramiteCYP3A4. Gli studi di interazione consostanze anch’esse metabolizzatetramite questi sistemi enzimatici,come carbamazepina,diazepam,glibenclamide,nifedipina,e contraccettivi orali contenenti levonorgestrele etinilestradiolononhannoevidenziatointerazioni clinicamentesignificative. L’interazionedel pantoprazoloconaltri medicinali ocomposti,che sonometabolizzati usandolostesso sistemadi enzimi,nonpuòessere escluso. I risultati di unavasta serie di studi di interazione dimostranoche il pantoprazolononinfluenzail metabolismodi sostanzeattive metabolizzatedaCYP1A2(come caffeina,teofillina), daCYP2C9(come piroxicam,diclofenac,naprossene),daCYP2D6 (come metoprololo),daCYP2E1 (come etanolo) e non interferisce conl’assorbimentodelladigossinamediatodallep-glicoproteine.

Nonsi sonoosservate interazionidurante lasomministrazioneconcomitantedi antiacidi. Sonostati condotti anche studi di interazionesomministrandopantoprazoloinconcomitanzaconi relativi antibiotici (claritromicina,metronidazolo,amoxicillina).Nonsonostate evidenziateinterazioniclinicamente significative. Medicinali che inibiscono o inducono il CYP2C19: Inibitori del CYP2C19come fluvoxaminapossonoincrementare l’esposizione sistemica di pantoprazolo. Si deve considerare una riduzione della dose per i pazienti trattati a lungo termine con alte dosi di pantoprazolo o per i pazienti con compromissione epatica. Induttori dell’enzimaCYP2C19 e CYP3A4 come ad esempiorifampicinae l’erbadi SanGiovanni (Hypericum perforatum),possonoridurre le concentrazioni plasmatichedegliIPPche sonometabolizzati daquesto sistemaenzimatico.

4.6 Fertilità,gravidanza e allattamento

Gravidanza Una discretaquantitàdi dati sulle donne ingravidanza(tra300-1000 esiti di gravidanza) nonindicano malformazioniotossicitàfetale/neonataledi INIZOL. Studi sugli animali nonhannodimostratotossicitàriproduttiva(vedere paragrafo5.3). Come misuraprecauzionale,è preferibileevitarel’usodi INIZOLdurante lagravidanza. Allattamento Gli studi condotti sugli animali hannodimostratol’escrezionedel pantoprazolonel latte materno.Questa informazioneè insufficiente sull’escrezione delpantoprazolonel latte umanotuttaviaè statariportata.Non si può escludere rischioperneonati/infanti.Pertanto,ladecisione di continuare/interrompere l’allattamentoal seno odi continuare/interrompere l’assunzione di INIZOLdeveessere presatenendo conto del beneficodell’allattamentoal senoperil neonatoe del beneficiodellaterapiaconINIZOLperla donna. Fertilità Nonc’è evidenzadellacompromissionedellafertilitàaseguitodellasomministrazionedi pantoprazoloin studi sugli animali.(vedere paragrafo5.3).

4.7 Effetti sullacapacità di guidare veicoli e sull’usodi macchinari

Il pantoprazolo nonha influenzaoha un’influenzatrascurabile sullacapacitàdi guidare veicoli osull’usodi macchinari. Possonoverificarsireazioni avverseal farmacocome capogiri e disturbi visivi (vedere paragrafo4.8).Intali casi,i pazienti nondevonoguidare veicoli ousare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Ci si puòaspettare che circa il 5% dei pazienti manifesti reazioni avverse al farmaco(ADRs).Le reazioni avverse piùcomunemente riportatesonodiarreae mal di testa,entrambe riscontrabili incirca l’1% dei pazienti. La tabellaseguente elencale reazioni avverse riportate conil pantoprazolo,secondolaseguente classificazione di frequenza: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); noncomune (≥1/1,000, <1/100); raro ( ≥1/10,000, <1/1,000); moltoraro (<1/10,000), nonnota (lafrequenzanonpuòessere definitasullabase bei dati disponibili). Pertutte la reazioni avverse osservate nell’esperienzapost -marketing,nonè possibile stabilire alcuna frequenzadi reazione avversae quindi essesonoindicateconfrequenza“nonnota”. All’internodi ciascunaclasse di frequenza,le reazioni avverse sonoriportate inordinedecrescentedi gravità. Tabella1. Reazioni avverseconil pantoprazoloneglistudi clinici e nell’esperienzapost-marketing Frequenza Classificazione per sistemi e per Comune Non comune Raro Molto raro Non not

16 organi Patologie del sistema emolinfopoietico Agranulocitosi Trombocito penia; Leucopenia; Pancitopeni a Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità (incluse reazioni anafilattiche e shock anafilattico) Disturbi del metabolismoe dellanutrizione Iperlipidemie edaumento dei livelli dei lipidi (trigliceridi, colesterolo), Variazioni di peso Iponatremia Ipomagnesemia(vedereparagrafo4.4); IpocalcemiaIpopotassemia1 Disturbi psichiatrici Disturbi del sonno Depressione(e tutti gli aggravamenti) Disorienta mento(e tutti gli aggravam enti) Allucinazioni; Confusione (soprattuttonei pazienti predisposti,cosìcome l’aggravamentodi questi sintomi incasodi preesistenza) Patologie del sistemanervoso Mal di testa; Capogiri Disturbi del gusto Parestesia Patologie dell’occhio Disturbi nella visione/visione offuscata Patologie gastrointestinali Polipi della ghiandola fundica (benigni) Diarrea; Nausea/vomito; Distensione addominale e gonfiore;Stipsi; Bocca secca; Dolore e fastidio addominale Colite microscopica Patologie epatobiliari Aumentodegli enzimi epatici (transaminasi, γ-GT) Aumentodella bilirubina Lesione epatocellulare;Ittero;Insufficienza epatocellulare Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea/esantema / eruzione;prurito Orticaria; angioedema Sindrome di Stevens-Johnson;Sindrome di Lyell,Eritemamultiforme;Fotosensibilità lupuseritematoso(vedere paragrafo4.4) Patologie del sistema muscoloscheletri co e del tessuto Frattura dell’anca, del polsoodella colonna(vedere paragrafo4.4) Artralgia; Mialgia Spasmomuscolar

17 connettivo Patologie renali edurinarie Nefrite interstiziale (conpossibile progression a insufficienzarenale) Patologie dell’apparato riproduttivoe dellamammella Ginecomastia Patologie sistemiche e condizioni relative allasede di somministrazion e Astenia, affaticamentoe malessere Aumentodella temperatura corporea; Edema periferico 1. Ipocalcemiainassociazioneconipomagnesemia; 2. Spasmomuscolare come conseguenzadei disturbi degli elettroliti Segnalazionedelle reazioniavversesospette La segnalazione dellereazioni avverse sospette che si verificanodopol’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggiocontinuodel rapportobeneficio/rischiodel medicinale. Agli operatori sanitari è richiestodi segnalare qualsiasireazione avversasospettatramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Nonsononoti sintomi di sovradosaggionell’uomo. L’esposizione sistemicafinoa240 mg somministrati perviaendovenosain2 minuti è risultatabentollerata. Poiché il pantoprazoloè ampiamente legatoalle proteine,nonè prontamente dializzabile. Nonpossonoessere fatte specificheraccomandazioni terapeutiche incasodi sovradosaggioconsegni clinici di intossicazione,se nonuntrattamentosintomaticoe di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoriafarmacoterapeutica:Inibitori dellapompaprotonica,Codice ATC:A02BC02 Meccanismodi azione Il pantoprazoloè un benzimidazolosostituitoche inibiscelasecrezione di acidocloridriconello stomaco bloccandospecificatamentele pompe protoniche delle cellule parietali. Il pantoprazoloviene trasformatonellasuaformaattivanell’ambiente acidodelle cellule parietalidove inibisce l’enzimaH+,K+ ATPasi,cioè lostadiofinale dellaproduzionedell’acidocloridriconellostomaco. Tale inibizione è dose-dipendente edinteressalasecrezione siabasale siastimolata.Nellamaggiorparte dei pazienti lasintomatologiasi risolve entrodue settimane.Come conaltri inibitori dellapompaprotonica e inibitori delrecettore H2,il trattamentoconil pantoprazolo determinaunariduzionedell’aciditànello stomacoe quindi unaumentodellagastrinaproporzionalmente allariduzione dell’acidità.L’aumentodella gastrinaè reversibile.Poichéil pantoprazolosi legaall’enzimainposizionedistalerispettoal recettore cellulare,essopuòinibirelasecrezione di acidocloridricoindipendentemente dallastimolazione conaltre sostanze (acetilcolina,istamina,gastrina).L’effettoè lostessodoposomministrazione del prodottosiaper viaorale sia endovenosa. Effetti farmacodinamici I valori dellagastrinaadigiunoaumentanodurante il trattamentoconpantoprazolo.Nell’assunzione a breve termine,nellamaggioranzadei casi essi nonoltrepassanoil normale limite superiore.Durante il trattamentoa lungotermine,i livelli di gastrinaraddoppianonellamaggiorparte dei casi.Unaumento eccessivo,comunque,si verificasoloincasi isolate.Conseguentemente,inunaminoranzadei casi di trattamentoa lungotermine si è osservatounaumentodalieve amoderatodel numerodelle cellule endocrine specifiche(ECL) nellostomaco(iperplasiadasempliceadadenomatoide).Tuttavia,sullabas

18 degli studi condotti finoadora,nonè stata osservatanell’uomolaformazione di precursori carcinoidi (iperplasiaatipica) odi carcinoidi gastrici riscontratanell’ambitodegli esperimenti condottisugli animali (vedere paragrafo5.3). Sullabase dei risultati degli studi nell’animale,nonsi puòescluderecompletamenteun’influenzasui parametri endocrini dellatiroide di untrattamentoconpantoprazoloalungotermine superiore adunanno

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Il pantoprazolo viene assorbitorapidamente e laconcentrazione plasmaticamassimasi raggiunge giàdopo una singoladose orale di 20 mg. In media,le concentrazioni sierichemassimesonopari a1-1,5 μg/ml dopo circa 2,0-2,5 ore dopola somministrazione,e questivalori rimangonocostanti doposomministrazioni ripetute.Le caratteristiche farmacocinetichenonsi modificanodoposomministrazionesingolaoripetuta. Nell’intervallodi dosi compresetra10 e 80 mg,la cineticaplasmaticadel pantoprazoloè lineare siadopo la somministrazioneorale che dopoquellaperviaendovenosa. La biodisponibilitàassolutadelle compresse è del 77% circa. L’assunzione concomitantedi cibonon influenzal’AUC,lamassimaconcentrazione siericae quindi labiodisponibilità.Sololavariabilità dell’intervalloaumentaconl’assunzioneconcomitante di cibo. Distribuzione Il legame del pantoprazoloconle proteinesieriche è del 98% circa. Il volume delladistribuzione è di circa 0,15 l/kg. Biotrasformazione Il farmaco è quasi esclusivamente metabolizzatonelfegato.Laprincipaleviametabolicaè lademetilazione tramite il CYP2C19 con successivasolfo-coniugazione;un’ulteriore viametabolicaincludel’ossidazione per mezzodel CYP3A4. Eliminazione L’emivitaterminale è di circaun’orae laclearance è di circa 0,1 l/ora/kg.Si sonoverificati rari casi di eliminazione ritardata.A causadel legame specificodel pantoprazoloconle pompe protonichedellecellule parietali,l’emivitadi eliminazionenonè associataad unaazione di durata moltopiùlunga(inibizione della secrezione acida). L’eliminazione renale rappresentalaviadi escrezioneprincipale (circal’80%) peri metabolitidel pantoprazolo,laparte restante viene escretaconle feci.Il metabolitaprincipale sianel sierosianelleurine è il desmetilpantoprazoloche è coniugatoconil solfato.L’emivitadel metabolitaprincipale (circa1,5h) non èmaggiore di quelladel pantoprazolo. Popolazionispeciali Metabolizzatorilenti Circa il 3% dellapopolazione europeapresentaunamancanzadell’enzimafunzionale CYP2C19e sono chiamati “metabolizzatori lenti”.Inqueste persone,il metabolismodel pantoprazoloè probabilmente catalizzatoprincipalmentedaCYP3A4.Dopo la somministrazione di unasingoladose di pantoprazolo40 mg, l’areamediasottolacurva concentrazione plasmatica-tempoè statadi circa 6 volte piùelevatanei metabolizzatori lentiche nei soggetti che hannounenzimaCYP2C19funzionante (metabolizzatori rapidi).Il picco mediodelle concentrazioniplasmatiche eraaumentatodi circail 60%. Queste evidenze nonhanno implicazioni sullaposologiadi pantoprazolo. Danno renale Nonè raccomandata alcunariduzione delladose quandoil pantoprazoloviene somministratoinpazienti con insufficienzarenale (inclusi pazientiindialisi).Come osservatonei soggettisani,l’emivitadel pantoprazoloè breve.Soloquantitàmoltopiccoledi pantoprazolosonodializzate.Anche se il metabolita principale haun’emivitamoderatamente ritardata (2-3ore),l’escrezione è comunque rapidae quindi nonsi verificaaccumulo. Compromissioneepatic

Anche se nei pazienti concirrosi epatica(classi A e B secondoChild),i valori di emivitaaumentanofinoa 7 - 9 ore e i valori di AUC aumentanodi unfattore pari a 5-7, la massimaconcentrazionesiericaaumentasolo lievementedi unfattore di 1.5 rispettoa quelladei soggetti sani. Pazientianziani Il lieve aumentodell’AUCe dellaCmax riscontratoin ungruppo di volontari anziani rispettoal gruppodei più giovani è anch’essoclinicamentenonrilevante. Popolazionepediatrica In seguitoallasomministrazionedi singole dosi orali di 20o 40 mg di pantoprazoloabambini di età compresatra 5 e 16 anni,i valori di AUC e Cmax sonorisultati nell’intervallodei corrispondenti valoridegli adulti. A seguitodellasomministrazionedi singoledosi evdi 0,8o 1,6 mg/kg di pantoprazoloabambini di età compresatra 2 e 16 anni nonsi è rilevataalcunaassociazione significativatra laclearance del pantoprazolo e l’etàoil peso.L’AUC e il volume di distribuzioneeranoinaccordocon i dati rilevati pergli adulti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici nonrivelano rischi particolari perl’uomosullabase di studi convenzionalidi safety pharmacology,tossicitàadosi ripetute e genotossicità. Nell’ambitodi studi di carcinogenesi adue anni condotti nei ratti,sonostati evidenziati tumori neuroendocrini.Inoltre sonostati trovati papillomaacellulesquamosenella parte anteriore dellostomaco dei ratti.Il meccanismoconcui i benzimidazoli sostituiti causanolaformazione di carcinoidi gastrici è stato oggettodi studi approfonditi,sullabase dei qualisi puòconcludere che si trattadi una reazione secondaria agli elevati livellisierici di gastrinache si manifestanoneiratti durante il trattamentocronicoconalte dosi. Nell’ambitodegli studi adue anni condotti suroditori,è statoosservatounaumentodel numerodi tumori del fegatonei ratti e nelle femmine di topoe ciòè stato attribuitoallaelevatametabolizzazione di pantoprazolonel fegato. È stato osservatounlieve aumentodi alterazionineoplastiche dellatiroide nelgruppodi ratti che ricevevanoladose piùelevata(200mg/kg).La comparsadi queste neoplasieè associataalle modifiche indotte dal pantoprazolonelladegradazionedellatirossinanel fegatodei ratti.Poichéladose terapeutica nell’uomoè bassa,nonsonoprevisti effetti dannosi acaricodelle ghiandole tiroidee. Negli studi di riproduzione animali,si sonoriscontrati segni di lievefetotossicitàadosi superiori a5 mg/kg. Gli studi effettuati nonhannodimostratoalcunacompromissionedellafertilitàné effetti teratogeni. Il passaggiotransplacentare è statostudiatonel ratto e aumentacon il progredire dellagestazione. Conseguentemente,laconcentrazione di pantoprazolonel fetoaumentasubitoprimadellanascita.

6. Informazionifarmaceutiche

6.1 Elencodegli eccipienti

Nucleodellacompressa: Mannitolo Sodiocarbonato anidro Sodioamidoglicolato(tipoA) Copolimerodi metacrilatobutilatobasico(EudragitEPO) Calciostearato Rivestimento: Opadrywhite OY-D-7233; consistente in: Ipromellosa TitaniodiossidoE171 Talco Macrogol 400 Sodiolaurilsolfato Rivestimentogastroresistente: KollicoatMAE30 DP, giallo;consistente in:

Acidometacrilico –copolimeroetilacrilatoindispersione Glicole propilenico Ferroossidogiallo(E172) TitaniodiossidoE171 Talco

6.2 Incompatibilità

6.3 Periododi validità

4 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questomedicinale nonrichiede alcunacondizioneparticolaredi conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

ConfezioniinblisterinAlluminio/Alluminio Confezioni: Blister:14 compresse. Blister:28 compresse.

6.6 Precauzioni particolari per losmaltimento

Nessunaistruzione particolareperlosmaltimento. Il medicinale nonutilizzatoedi rifiutiderivati datale medicinaledevonoesseresmaltiti inconformitàalla normativalocale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissionein commercio

S.F.Group S.r.l. Tiburtina1143 00156 – Roma Italia

8. Numero/i dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovodell’ autorizzazione

Novembre2017

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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