A cosa serve questo medicinale?
KELIS contiene il principio attivo ketoprofene, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), usati contro il dolore e l’infiammazione.
KELIS è indicato:
- negli adulti, per il trattamento sintomatico del dolore in presenza di:
• infiammazioni che colpiscono le articolazioni (ad esempio artrite reumatoide, spondilite anchilosante,
artrosi dolorosa, reumatismo extra-articolare);
• infiammazioni dovute a traumi e infiammazioni dolorose che interessano la bocca, i denti, le orecchie,
la laringe, le vie urinarie e le vie respiratorie.
- nei bambini, per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore, anche in presenza di febbre, causato
• infiammazioni che colpiscono le articolazioni e le ossa;
• infiammazioni delle orecchie (otiti);
• operazioni chirurgiche.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda KELIS
- se è allergico a ketoprofene, ad altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi
degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se l’assunzione di medicinali come l’acido acetilsalicilico, ketoprofene o altri medicinali
antinfiammatori non steroidei (FANS) le ha provocato in passato problemi quali asma, difficoltà
nella respirazione (broncospasmo) o alla presenza di noduli all’interno del naso (polipi nasali), raffreddore (rinite acuta), reazioni allergiche a carico della pelle come l’orticaria o gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella deglutizione e nella respirazione (angioedema). In questo caso può verificarsi una reazione allergica improvvisa, che può essere pericolosa per la vita;
- se soffre o ha sofferto di un problema allo stomaco o all’intestino (ulcera peptica attiva o ricorrente, due
o più episodi distinti, comprovati da sanguinamento o ulcerazione);
- se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione o dispepsia cronica;
- se soffre o ha sofferto di sanguinamento o di perforazione dello stomaco e dell’intestino anche a seguito
dell’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
- se ha leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) e piastrinopenia (riduzione del numero delle
piastrine nel sangue);
- se soffre di una malattia infiammatoria dell’intestino, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa;
- se soffre di gastrite;
- se soffre o ha sofferto di asma (asma bronchiale);
- se ha gravi problemi al cuore (insufficienza cardiaca);
- se ha gravi problemi al fegato o ai reni (insufficienza epatica, cirrosi epatica, epatiti gravi o
insufficienza renale);
- se ha una predisposizione alla perdita di sangue (diatesi emorragica) o un problema dovuto a un difetto
di coagulazione del sangue (disturbi emostatici);
- se ha in corso una terapia diuretica intensiva;
- se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
- se la persona che deve prendere il medicinale è un bambino con meno di 6 anni di età.
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere KELIS. Prenda questo medicinale alle dosi più basse e per brevi periodi di tempo per ridurre la comparsa degli effetti indesiderati.
Faccia particolare attenzione con KELIS e informi il medico se:
- sta assumendo altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS), come l’acido acetilsalicilico
(aspirina), anche a basse dosi (vedere paragrafo “Altri medicinali e KELIS”);
- è anziano. In questo caso è più probabile la comparsa di effetti indesiderati, soprattutto emorragie e
perforazioni allo stomaco e/o all’intestino, che possono essere pericolose per la vita;
- soffre o ha sofferto nel passato di problemi allo stomaco e/o all’intestino (ad es. ulcere peptiche,
perforazione o perdita di sangue da stomaco e intestino). In questo caso il medico può decidere di tenerla sotto stretto controllo e di trattarla con un ulteriore medicinale per proteggere lo stomaco (per esempio misoprostolo o medicinali che bloccano la produzione di acido nello stomaco); - soffre di un disturbo nella formazione delle cellule del sangue (alterazioni ematopoietiche);
- soffre di una malattia chiamata lupus eritematoso sistemico o di una malattia mista del tessuto
connettivo (disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo);
- soffre di allergie o ha avuto in passato problemi di allergia;
- ha problemi ai reni, al fegato o al cuore e in presenza di ritenzione di fluidi, o ha sofferto in passato di
una di queste condizioni. In questi casi il medico la dovrà tenere sotto stretto controllo;
- sta assumendo diuretici o medicinali usati per ridurre il volume del sangue;
- ha sofferto in passato di una malattia cronica infiammatoria dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di
Crohn);
- sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcera peptica o di sanguinamento, per
esempio corticosteroidi orali, alcuni antidepressivi (inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina) o agenti che prevengono la formazione di coaguli di sangue come l'aspirina o anticoagulanti come warfarin) (vedere paragrafo “Altri medicinali e KELIS”). In questi casi, si rivolga al medico prima di prendere KELIS perché potrebbe dover assumere un ulteriore medicinale per proteggere lo stomaco (per esempio misoprostolo o medicinali che bloccano la produzione di acido nello stomaco); - è una donna con problemi di fertilità e sta pianificando una gravidanza, poiché questo medicinale può
interferire con la sua fertilità; - ha problemi al cuore come insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, malattia arteriosa periferica, precedente ictus o pensa che potrebbe essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione del sangue alta, soffre di diabete, ha alti livelli di colesterolo nel sangue o è un fumatore). KELIS può essere associato con un lieve aumento del rischio di attacco cardiaco e ictus. Tale rischio è
più probabile ad alte dosi e per periodi prolungati. Non deve superare la dose raccomandata e la durata del trattamento; - soffre di asma associata a raffreddore cronico e/o polipi nasali;
- ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” di seguito.
Infezioni Kelis può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. É pertanto possibile che Kelis possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella.
Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.
Come per gli altri antinfiammatori, ketoprofene può aumentare il valore di alcuni esami di laboratorio, quali l’azoto ureico e la creatinina, e può provocare piccoli incrementi transitori di alcuni test epatici ed anche
aumenti delle transaminasi (GPT/ALT e GOT/AST), in caso di incrementi significativi interrompa il trattamento e consulti il medico.
Eviti di esporsi al sole durante il trattamento con questo medicinale perché la pelle può diventare più sensibile.
all’uso dei FANS. È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo cardiaco) associato
Si può verificare iperpotassiemia, soprattutto se soffre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con agenti promotori dell’iperpotassiemia (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Kelis”). In queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati. Interrompa il trattamento con questo medicinale e si rivolga immediatamente al medico se
- manifesta eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità;
- manifesta una grave reazione della pelle potenzialmente fatale (dermatite esfoliativa, sindrome di
Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica);
- manifesta problemi agli occhi (come annebbiamento della vista);
- ha bruciore, sanguinamenti o dolore allo stomaco.
Bambini KELIS deve essere somministrato con cautela, sotto stretto controllo medico e solo se necessario nei bambini al di sopra dei 6 anni di età, perché può causare sanguinamenti e ulcere a stomaco e intestino, che possono essere anche gravi.
Altri medicinali e KELIS Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Eviti di prendere i seguenti medicinali insieme a Kelis:
- altri antinfiammatori non steroidei (FANS) e alte dosi di salicilati (superiori a 3 g al giorno);
- medicinali usati per prevenire coaguli di sangue (anticoagulanti come eparina e warfarin, antiaggreganti
piastrinici come ticlopidina e clopidogrel);
- litio, usato per il trattamento della depressione o di disturbi simili;
- metotressato ad alte dosi (superiori a 15 mg alla settimana), usato per il trattamento dell’artrite
reumatoide e del cancro. Devono passare almeno 12 ore tra l’assunzione di ketoprofene e quella di
metotressato;
- idantoine, usate per l’epilessia;
- solfonammidi, usate per le infezioni batteriche.
L’associazione di Kelis con uno dei seguenti medicinali richiede alcune precauzioni di impiego: - medicinali che possono promuovere l’iperpotassiemia, quali sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACE-inibitori), bloccanti del recettore dell’angiotensina
II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim;
- tenofovir (medicinale utilizzato nel trattamento di alcune infezioni provocate da virus) per l’aumentato
rischio di insufficienza renale;
- metotressato a basse dosi (inferiori a 15 mg alla settimana), usato per il trattamento dell’artrite
reumatoide e del cancro;
- corticosteroidi, utilizzati per le infiammazioni;
- pentossifillina, usata per trattare le ulcere venose croniche;
- zidovudina, utilizzata per il trattamento dell’AIDS;
- sulfaniluree, utilizzate per il diabete;
- glicosidi cardioattivi (es. digossina), usati per trattare problemi di cuore.
Associazioni da prendere in considerazione
- ACE inibitori, diuretici e beta-bloccanti, utilizzati per la pressione del sangue alta e per problemi
cardiaci: i FANS possono ridurre l’effetto dei medicinali antipertensivi;
- mifepristone, (medicinale utilizzato per l’interruzione volontaria di gravidanza): l’efficacia del metodo
anticoncezionale può teoricamente ridursi a causa delle proprietà dei FANS;
-
-
- gravidanza; dispositivi anticoncezionali intrauterini: l’efficacia del dispositivo può essere ridotta con conseguente
ciclosporina e tacrolimus, usati dopo un trapianto o per il trattamento di disturbi del sistema
immunitario: rischio di effetti tossici aggiuntivi sui reni in particolare negli anziani;
trombolitici, utilizzati per problemi della coagulazione del sangue;
- agenti anti-aggreganti, usati per prevenire la formazione di coaguli del sangue;
- alcuni antidepressivi, noti come inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI);
- probenecid, utilizzato per la gotta; la somministrazione concomitante di probenecid può aumentare la
concentrazione di ketoprofene nel sangue e richiedere un adattamento della dose di ketoprofene;
- alcuni antibiotici come chinolonici, usati contro le infezioni causate da batteri: possibile aumento del
rischio di convulsioni;
- difenilidantoina, un medicinale usato per il trattamento dell’epilessia: può essere necessario ridurne il
dosaggio;
- sulfamidici, medicinali usati contro le infezioni causate da batteri: può essere necessario ridurne il
dosaggio;
- gemeprost, un medicinale usato in ostetricia: riduzione dell’efficacia.
Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza Non prenda KELIS negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza sua e del
bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio. Non dovrebbe assumere KELIS nei primi 6 mesi di gravidanza, se non assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20a settimana di gravidanza, KELIS può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o causare il restringimento di un vaso sanguigno
(dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.
Allattamento Non prenda KELIS durante l’allattamento con latte materno.
Fertilità KELIS può causare problemi di fertilità nella donna. Pertanto, se prevede di iniziare una gravidanza, deve
informare il medico perché questo medicinale può ridurre la fertilità. Interrompa il trattamento se ha problemi di fertilità ed intende programmare una gravidanza oppure se deve sottoporsi ad esami per la fertilità.
KELIS con alcool L’assunzione di bevande contenenti alcool deve essere evitata.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può causare vertigini, sonnolenza o convulsioni. Se questo le accade, eviti di guidare veicoli o di usare macchinari.
KELIS contiene sorbitolo e sodio Questo medicinale contiene circa 1,7 g di sorbitolo per dose, equivalente a circa 5,1 g per dose massima giornaliera raccomandata (3 bustine). Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico le ha detto che lei (o il bambino) è intollerante ad alcuni zuccheri, o se ha una diagnosi di intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica per cui i pazienti non riescono a trasformare il fruttosio, parli con il medico prima che lei (o il bambino) prenda questo medicinale.
Come usarlo
Questo medicinale contiene meno di 23 mg (1 mmol) di sodio per dose, cioè essenzialmente senza sodio.
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).
Uso negli adulti La dose raccomandata è 1 bustina da 80 mg (dose intera) 3 volte al giorno, durante i pasti. La dose massima giornaliera non deve superare i 320 mg. Dosi più alte non sono raccomandate (vedere il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”).
Prenda questo medicinale utilizzando sempre la dose minima efficace e per il periodo più breve possibile.
Uso nei bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni La dose raccomandata è di mezza bustina da 40 mg (metà dose) 3 volte al giorno, durante i pasti.
Uso negli anziani
Se è anziano il medico stabilirà la dose (vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere Kelis - Avvertenze e precauzioni”).
Uso in persone con problemi al fegato Se soffre di problemi al fegato come insufficienza epatica, prenda la dose minima giornaliera possibile. Non prenda questo medicinale se ha gravi problemi epatici (vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere Kelis - Non prenda Kelis”).
Uso in persone con problemi ai reni lievi o moderati
Se ha problemi ai reni di lieve o moderata entità il medico dovrà tenerla sotto controllo durante il trattamento con questo medicinale. Non prenda questo medicinale se ha gravi problemi renali (vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere Kelis - Non prenda Kelis”).
Prenda questo medicinale per il periodo di tempo più breve possibile necessario al controllo dei sintomi al fine di ridurre la comparsa degli effetti indesiderati.
Modo di somministrazione Apra la bustina lungo la linea indicata "metà dose" per ottenere una dose da 40 mg. Se vuole ottenere la dose da 80 mg, apra la bustina lungo la linea indicata "dose intera". Versi il contenuto di una bustina o di mezza bustina in mezzo bicchiere di acqua e mescoli.
Se prende più KELIS di quanto deve
Se lei (o qualcun altro) ha ingerito una dose eccessiva di KELIS, o se pensa che un bambino abbia ingerito una dose eccessiva, consulti immediatamente un medico o si rivolga al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino
I sintomi più comuni di un sovradosaggio sono i seguenti: letargia, sonnolenza, nausea, vomito, dolore allo
stomaco e dolore addominale, capogiri e diarrea. Altri sintomi possono comprendere mal di testa, vertigini, confusione, perdita di coscienza. In caso di grave sovradosaggio sono stati osservati pressione bassa, depressione respiratoria, sanguinamento gastrointestinale, cianosi (colorazione bluastra di pelle e mucose).
che sappiano quale medicinale è stato preso.
Se dimentica di prendere KELIS Porti con sé questo foglio, il medicinale rimanente e il relativo contenitore in ospedale o dal medico in modo
Se dimentica di prendere una dose lo faccia appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi l’ora di prendere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Gli effetti indesiderati più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.
Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) - dispepsia (cattiva digestione), nausea, dolore addominale, vomito.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- mal di testa, capogiri, vertigini, sonnolenza
- stipsi (stitichezza), diarrea, flatulenza (presenza di gas nell’intestino), gastrite, fastidio addominale
- eruzione cutanea, prurito
- edema (accumulo di liquidi che causa gonfiore), affaticamento, edema (gonfiore) periferico, brividi.
Rare (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- anemia emorragica (anemia da perdita di sangue)
- parestesie (sensazione anomala sulla pelle, formicolio e intorpidimento di mani e piedi)
- visione offuscata (si veda il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”)
- tinnito (ronzio all’orecchio)
- asma
- stomatite (ulcere nella bocca), ulcera peptica (ulcera dello stomaco o dell’intestino), colite
- epatite, transaminasi (enzimi del fegato) aumentate, bilirubina ematica aumentata (livelli di bilirubina
sierica elevati dovuti a disturbi del fegato), ittero
- peso aumentato.
Molto rare (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) - discinesia (disturbo del movimento), sincope (perdita di coscienza transitoria)
- ipotensione (abbassamento della pressione arteriosa)
- edema (gonfiore) della laringe
- ematuria (sangue nelle urine)
- astenia (debolezza fisica), edema (gonfiore) del volto.
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine nel sangue), agranulocitosi (grave riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue), insufficienza midollare (riduzione della produzione delle cellule del sangue), anemia emolitica (anemia da anomala distruzione dei globuli rossi), neutropenia (diminuzione del numero di globuli bianchi di tipo neutrofilo), anemia aplastica (anemia da insufficiente produzione nel midollo osseo di cellule del sangue), leucocitosi (aumento del numero dei
leucociti nel sangue), porpora trombocitopenica, leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi)
- reazione allergica improvvisa potenzialmente fatale (incluso shock anafilattico), ipersensibilità
- depressione, allucinazioni, confusione, alterazione dell’umore, eccitabilità, insonnia. In un paziente
pediatrico che aveva assunto una dose doppia rispetto a quella raccomandata nel RCP si sono
manifestate anche ansia, disturbo del comportamento
- convulsioni
- disgeusia (alterazione del gusto)
- tremore, ipercinesia (disturbi del movimento) del
- insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale (alterazione del ritmo cardiaco), palpitazioni, tachicardia
(aumento della frequenza cardiaca)
- ipertensione (aumento della pressione del sangue), vasodilatazione, vasculite (infiammazione dei vasi
sanguigni o linfatici), inclusa vasculite leucocitoplastica
- broncospasmo (difficoltà nella respirazione), rinite, dispnea (respiro difficoltoso), difficoltà nella
respirazione dovuta a contrazione della laringe (laringospasmo), insufficienza respiratoria acuta
- gastralgia (dolore allo stomaco), emorragia gastrointestinale, peggioramento di colite e morbo di
Crohn, pirosi gastrica (bruciore allo stomaco), disturbi allo stomaco e all’intestino (perforazione o
perdita di sangue dallo stomaco o dall’intestino che possono essere pericolose per la vita), ulcera gastrica, ulcera duodenale, edema (gonfiore) della bocca e della lingua, infiammazione del pancreas (pancreatite), gastrite erosiva, ematemesi (vomito di sangue) o melena (emissione nelle feci di sangue digerito), ipercloridria (eccesso di acido cloridrico nel succo gastrico), dolore allo stomaco
- fotosensibilità (eccessiva sensibilità alla luce), alopecia (perdita dei capelli), orticaria, angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella respirazione e nella deglutizione), eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni cutanee), eritema (arrossamento della pelle), esantema (eruzione cutanea), esantema maculo-papulare, porpora, pustolosi esantematica acuta generalizzata (eruzione cutanea con formazione di pustole), dermatite
- insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, nefrite o sindrome nefritica, sindrome nefrosica, nefrite glomerulare, ritenzione idrica/sodica con possibile edema, necrosi tubulare acuta (danno alle cellule tubulari dei reni), necrosi papillare renale (danno alle papille dei reni), oliguria (diminuzione
della produzione di urina), prova di funzione renale anormale
- edema periorbitale (gonfiore intorno agli occhi)
- meningite asettica (infiammazione delle membrane che rivestono il cervello non causata da batteri)
- linfangite (infiammazione dei vasi linfatici)
- iperpotassiemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), iponatremia (diminuzione della
quantità di sodio nel sangue).
Informi immediatamente il medico se nota la comparsa di effetti indesiderati allo stomaco e/o all’intestino (dolore allo stomaco, bruciore, sanguinamenti), specialmente se è un paziente anziano.
Interrompa immediatamente l’assunzione di KELIS e si rivolga al medico non appena nota la comparsa di eruzione cutanea, di una qualsiasi lesione all’interno della bocca o sui genitali o qualsiasi segno di reazione allergica.
I medicinali come KELIS possono essere associati con un lieve aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) e ictus.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i
Cosa contiene KELIS Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina. Ogni bustina contiene 80 mg di ketoprofene sale di lisina (equivalente a 50 mg di ketoprofene). Gli altri componenti sono: sorbitolo (Neosorb P60), sorbitolo (Neosorb P30/P60), povidone, silice colloidale anidra, cloruro di sodio, saccarina sodica, ammonio glicirizzinato, aroma menta.
Descrizione dell’aspetto di KELIS e contenuto della confezione Kelis si presenta in forma di polvere per soluzione orale. Polvere omogenea di colore da bianco a giallo chiaro. Questo medicinale è disponibile in confezione da 30 bustine bipartite.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Epifarma S.r.l. - Via San Rocco, 6 - 85033 Episcopia (PZ)
Produttori Special Product’s Line S.p.A - Via Fratta Rotonda Vado Largo, 1 - 03012 Anagni (FR)
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il
Domande frequenti su KELIS
Come si usa KELIS?
KELIS si presenta in forma di Polvere per soluzione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
KELIS è disponibile senza ricetta?
No, KELIS è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di KELIS?
Il principio attivo di KELIS è KETOPROFENE, KETOPROFENE SALE DI LISINA.
Quali sono gli equivalenti di KELIS?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: KETOPROFENE SALE DI LISINA COOP, KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS, BRUFEN DOLORE, KETOPROFENE SALE DI LISINA DOC. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce KELIS?
KELIS è prodotto da EPIFARMA S.R.L.
Da quando KELIS è autorizzato in Italia?
KELIS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-03-15.