KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE'

Questo medicinale si usa per dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie (dolori dei nervi), dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari (delle ossa e delle articolazioni).

Usato per: dolori mestruali

Principio attivo: KETOPROFENE, KETOPROFENE SALE DI LISINA · ATC M01AE03 · DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: KETOPROFENE, KETOPROFENE SALE DI LISINA
Forma farmaceutica: Compressa orodispersibile
Dosaggio: 40 mg COMPRESSA ORODISPERSIBILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.
Codice ATC: M01AE03
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· KETOPROFENE SALE DI LISINA COOP - IPSO PHARMA S.R.L.
· BRUFEN DOLORE - MYLAN S.P.A.
· KETOPROFENE SALE DI LISINA DOC - DOC GENERICI SRL
· KETOPROFENE EG STADA - EG S.P.A.
· KETOPROFENE EG - EG S.P.A.
· KELIS DOLORE E INFIAMMAZIONE - EPIFARMA S.R.L
· OKI DOLORE E FEBBRE - DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.
· ROFIXDOL - POOL PHARMA SRL
· ISOFENAL - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Il nome del suo medicinale è Ketoprofene sale di lisina E-Pharma Trento. Ketoprofene sale di lisina Dompécontiene come principio attivo ketoprofene sale di lisina che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS). Il ketoprofene agisce bloccando le sostanze chimiche che normalmente causano infiammazione nel nostro corpo.

Questo medicinale si usa per dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie (dolori dei nervi), dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari (delle ossa e delle articolazioni).

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Ketoprofene sale di lisina E-Pharma Trento

- se è allergico al ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d’azione (per esempio acido
acetilsalicilico o altri FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6 “Contenuto della confezione e altre informazioni”);
- se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) come broncospasmo (restringimento dei
bronchi, che causa difficoltà nella respirazione), attacchi d'asma, rinite acuta, orticaria, eruzioni

cutanee. Reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate nei pazienti con storia di ipersensibilità (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). - se ha ulcera gastrica o duodenale, con ulcera peptica attiva/emorragia o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o

ulcerazione);
- se ha gastrite e disturbi digestivi cronici (dispepsia);
- se ha una storia di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione conseguente a
precedente terapia con FANS;
- se ha emorragie in atto o diatesi emorragica (predisposizione alle emorragie);
- se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del
numero delle piastrine);
- se è in terapia con anticoagulanti (medicinali che fluidificano il sangue), altri FANS o acido
acetilsalicilico (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Ketoprofene sale di lisina E-Pharma

Trento”);
- se ha una severa insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni), epatica (ridotta funzionalità
del fegato) o cardiaca (l’incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del sangue
necessaria alle esigenze dell’organismo);
- se sta già assumendo altri farmaci antinfiammatori e a base di acido acetilsalicilico;
- se è nel terzo trimestre di gravidanza (gli ultimi tre mesi di gravidanza) o se sta allattando (si

veda il sottoparagrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se è sottoposto ad importanti interventi chirurgici; Non dia questo medicinale ai bambini e agli adolescenti al di sotto dei 15 anni (si veda il sottoparagrafo “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni

Durante il trattamento con tutti i FANS, come Ketoprofene sale di lisina E-Pharma Trento, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. I pazienti anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS,

paragrafo 3 “Come prendere Ketoprofene sale di lisina E-Pharma Trento”). del specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (si veda il

Il ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi. Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l’uso di Ketoprofene sale di lisina Dompéin caso di comparsa di rash cutaneo, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.

I medicinali come Ketoprofene sale di lisina Dompépossono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus (accidente cerebrovascolare). Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandata. L’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di

lunga durata) può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus), tale rischio non può essere escluso per ketoprofene sale di lisina.

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Ketoprofene sale di lisina E-Pharma Trento:

 Se soffre d’asma, broncopneumopatia ostruttiva cronica (infiammazione e ostruzione cronica delle vie aeree), rinite allergica o cronica.  Se ha problemi cardiaci, o precedenti di ictus (accidente cerebrovascolare) o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete, colesterolo elevato, o se fuma).

 Se ha una storia (anche familiare) di ipertensione (alta pressione del sangue) e/o insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore) da lieve a moderata, poiché è necessario un adeguato monitoraggio e opportune istruzioni. Durante il trattamento con

i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema (gonfiore).  Se assume allo stesso tempo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (come ad esempio medicinali contro la depressione), anticoagulanti (medicinali che fluidificano il sangue) come warfarin, o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (l'aspirina) (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Ketoprofene sale di lisina E-Pharma Trento”).  Se ha ulcera peptica attiva o pregressa, o una malattia infiammatoria intestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), o se ha una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di

Crohn) perché tali condizioni possono ripresentarsi con l’uso di FANS (si veda il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).  Se utilizza altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, perché l’uso concomitante di Ketoprofene sale di lisina Dompécon altri FANS deve essere evitato (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Ketoprofene sale di lisina E-Pharma Trento”).  Se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall’alterazione dell’attività di uno

degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenare un attacco.  Se ha malattie del fegato o se presenta test di funzionalità epatica alterati, poiché i livelli di transaminasi (enzimi epatici) dovrebbero essere valutati periodicamente, particolarmente nella terapia a lungo termine. Con l’uso di ketoprofene, sono stati riferiti rari casi di ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) ed epatite (malattia del fegato).

 Se presenta disturbi della vista, come visione offuscata.  Se è affetto da insufficienza cardiaca (condizione per cui il cuore risulta indebolito), se soffre di alterazioni della funzionalità del fegato, come cirrosi (grave compromissione del fegato), se soffre di alterazioni della funzionalità del rene, come nefrosi (malattia degenerativa del rene), o è affetto da insufficienza renale cronica (compromissione della funzione renale), se è in terapia

con diuretici (medicinali utilizzati per aumentare la produzione di urina), o se è possibile che abbia un basso volume del sangue (ipovolemia), soprattutto se è anziano all’inizio del trattamento, poiché la funzionalità dei reni deve essere attentamente monitorata. I pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità dei reni, del cuore o del fegato. Se è anziano o se ha avuto l’ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (si veda il sottoparagrafo “Non prenda Ketoprofene sale di lisina E-Pharma Trento”), perché il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. In questo caso dovrà iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. L’uso concomitante di medicinali protettori per lo stomaco (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato se è anziano, se ha avuto l’ulcera o se assume basse dosi di aspirina o altri medicinali che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (si

veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Ketoprofene sale di lisina E-Pharma Trento”).  Se ha una storia di tossicità gastrointestinale (danni allo stomaco o all’intestino), in particolare se è anziano. Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (soprattutto emorragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Sospenda immediatamente

il trattamento con Ketoprofene sale di lisina Dompé ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale.  Se ha un’infezione – vedere paragrafo “Infezioni” di seguito”.

Non usi il medicinale per trattamenti prolungati. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consulti il medico.

Infezioni Ketoprofene sale di lisina Dompépuò nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Ketoprofene sale di lisina Dompépossa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella

polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.

Bambini e adole scenti Ketoprofene sale di lisina Dompénon deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni (si veda il sotto paragrafo “Non prenda Ketoprofene sale di lisina E-Pharma Trento”).

Altri medicinali e Ketoprofene sale di lisina Dompé Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Faccia particolare attenzione se sta assumendo i seguenti medicinali:

- Difenilidantoina (medicinale per il trattamento dell’epilessia) o sulfamidici (medicinali
antibatterici): poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre
il dosaggio di difenilidantoina o sulfamidici se dovessero essere somministrati
contemporaneamente.
- Litio (medicinale usato per il trattamento della psicosi maniaco-depressiva): la contemporanea
somministrazione di FANS provoca aumento dei livelli del litio nel sangue.

- Probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta): può aumentare le concentrazioni
di ketoprofene nel sangue.
- Corticosteroidi (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori): potrebbe
verificarsi un aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (si veda il
sottoparagrafo “Avvertenze e Precauzioni”).

- Pentossifillina (medicinale usato per migliorare la circolazione del sangue negli arti),
trombolitici (medicinali che facilitano la dissoluzione dei coaguli di sangue), medicinali
antiaggreganti (come l’aspirina, la ticlopidina o il clopidogrel) e altri FANS (compresi gli
inibitori selettivi della cicloossigenasi 2): possono aumentare il rischio di sanguinamento.
- Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs - medicinali antidepressivi): possono
aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e

-
precauzioni”).
Medicinali anticoagulanti (che fluidificano il sangue) come warfarin o eparina: i FANS
possono amplificare gli effetti dei medicinali anticoagulanti (si veda il sottoparagrafo
“Avvertenze e precauzioni”).
- Diuretici (medicinali utilizzati per aumentare la produzione di urina): se lei sta assumendo
diuretici ed è particolarmente disidratato, è maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza
renale (ridotta funzionalità dei reni). Lei deve essere reidratato prima dell’inizio della terapia
concomitante ed è necessario monitorare strettamente la funzionalità dei reni dopo l’inizio del
trattamento (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). I FANS possono ridurre
l’effetto dei diuretici.

- Altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2) e alte dosi di salicilati: la
somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere
gastrointestinali.
- Medicinali antipertensivi (usati per il trattamento della pressione sanguigna alta): i FANS
possono ridurre l’effetto dei medicinali antipertensivi.

- ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: se soffre di compromissione della funzionalità renale (in particolare se è disidratato ed è anziano), la co-somministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di FANS può comportare per lei un ulteriore deterioramento della funzionalità dei reni, che comprende una possibile insufficienza renale acuta (riduzione brusca della funzionalità dei reni). La combinazione deve essere

somministrata con cautela, specialmente se lei è anziano. Lei deve essere adeguatamente idratato e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. - Metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumori) usato in dosi superiori a 15 mg/settimana: può esserci un aumento del rischio di tossicità

ematologica da metotrexato. - Medicinali ipoglicemizzanti tenga presente eventuali interazioni di Ketoprofene sale di lisina Dompécon questi medicinali.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allatta ndo con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Alcuni studi scientifici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e malformazioni cardiache e gastriche nelle prime fasi della gravidanza dopo l’uso di medicinali inibitori della sintesi delle prostaglandine. Non usi Ketoprofene sale di lisina Dompédurante il primo e secondo trimestre di gravidanza se non in

casi strettamente necessari. Se Ketoprofene sale di lisina Dompéè usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile.

Non usi Ketoprofene sale di lisina Dompédurante il terzo trimestre di gravidanza. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti i medicinali della classe di Ketoprofene sale di lisina

Dompépossono esporre il feto a:
- tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare,
cioè l’aumento della pressione nel circolo polmonare);
- disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamniosi (quantità di
liquido amniotico inferiore al normale);

la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:
- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può
verificarsi anche a dosi molto basse;
- inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.

Allattamento Non usi Ketoprofene sale di lisina Dompédurante l’allattamento.

Fertilità Non usi Ketoprofene sale di lisina Dompése intende iniziare una gravidanza. Sospenda la somministrazione di Ketoprofene sale di lisina Dompése ha problemi di fertilità o se è sottoposta a indagini sulla fertilità. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Se in seguito alla somministrazione di Ketoprofene sale di lisina Dompédovessero insorgere sonnolenza, senso di vertigini o convulsioni, eviti di guidare, usare macchinari o di svolgere attività

che richiedano particolare vigilanza (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).

Ketoprofene sale di lisina Dompé contiene saccarosio, sorbitolo e aspartame Questo medicinale contiene:  Saccarosio e sorbitolo: se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo

contatti prima di prendere questo medicinale.  Aspartame, una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perché' il corpo non riesce a smaltirla correttamente. Contenuto di sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del farmacista. Se ha dubbi consulti il farmacista.

Le dosi raccomandate sono:

Adulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 compressa per somministrazione; eventualmente la somministrazione può essere ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Assuma il medicinale preferibilmente a stomaco pieno, dopo i pasti. Uso nei pazienti con asma, storia di ulcera peptica, malattie del cuore, del fegato o dei reni: la dose deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Non usi per periodi di tempo prolungati senza il consiglio del medico e non superi le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Limiti la durata della terapia al superamento dell'episodio doloroso. Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).

Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Modo di somministrazione

Sciolga la compressa in bocca e deglutisca. Il medicinale non richiede l’uso di acqua.

Se prende più Ketoprofene sale di lisina Dompé di quanto deve Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, sono stati osservati sintomi benigni e limitati a letargia, sonnolenza, mal di testa, vertigini, confusione e perdita di coscienza, dolore, nausea, vomito e dolore epigastrico (nella parte superiore dell’addome). Si possono verificare anche emorragia gastrointestinale, ipotensione (abbassamento della pressione del sangue), depressione respiratoria e cianosi (colorazione bluastra della pelle e delle mucose). Non esistono antidoti specifici in caso di sovradosaggio di ketoprofene. In caso di sospetto sovradosaggio massivo si raccomanda una lavanda gastrica e di istituire un trattamento sintomatico e di supporto. In caso di insufficienza renale, l’emodialisi (la dialisi del sangue) può essere utile per rimuovere il medicinale in circolo. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Ketoprofene sale di lisina Dompéavverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazioni o emorragie gastrointestinali, a volte fatali, in particolare negli anziani (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”).

La frequenza e l'entità di questi effetti risultano sensibilmente ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. In casi eccezionali, le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni severe dell’organismo: edema (gonfiore) della laringe, edema (gonfiore) della glottide, dispnea (respiro difficoltoso), palpitazione, sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un’assistenza

medica immediata.

Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti:

Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)
- dispepsia (cattiva digestione), nausea, dolore addominale, vomito.
Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone)
- mal di testa, vertigini, sonnolenza;
- stipsi (stitichezza), diarrea, flatulenza (presenza di gas nell’intestino), gastrite;
- rash (eruzione cutanea), prurito;
- edema (accumulo di liquidi che causa gonfiore), affaticamento.
Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone):
- anemia emorragica (causata da sanguinamenti);
- parestesie (sensazione anomala sulla pelle, formicolio);

- visione offuscata (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”);
- tinnito (suono nell’orecchio);
- asma;
- stomatite (infiammazione della mucosa della bocca), ulcera peptica (ulcera gastrica o
duodenale);
- epatite, aumento delle transaminasi (enzimi epatici), livelli di bilirubina sierica elevati dovuti a

disturbi del fegato;
- peso aumentato.
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine nel sangue), agranulocitosi (grave riduzione
del numero di globuli bianchi nel sangue), insufficienza midollare (riduzione della produzione

delle cellule del sangue);
- reazioni anafilattiche (compreso lo shock), ipersensibilità (allergia);
- alterazioni dell'umore;
- convulsioni, disgeusia (alterazione del gusto);
- insufficienza cardiaca (cuore debole),
- ipertensione (aumento della pressione del sangue), vasodilatazione (dilatazione dei vasi

-
sanguigni);
broncospasmo (restringimento dei bronchi, causando difficoltà a respirare), soprattutto nei
pazienti con ipersensibilità accertata all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS; rinite, dispnea
(respiro difficoltoso), edema (gonfiore) della laringe, edema (gonfiore) della glottide;
- esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione gastrointestinale, stomatite
ulcerativa (ulcere nella bocca), melena (emissione nelle feci di sangue digerito), ematemesi
(vomitare sangue), ulcera e perforazione duodenale;
- reazioni da fotosensibilità (reazione da esposizione alla luce solare o lampade UV), alopecia
(perdita di peli e capelli), orticaria, angioedema (gonfiore del volto e delle mucose), eruzioni
bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni

cutanee), edema (gonfiore), esantema (eruzione cutanea); - insufficienza renale acuta, malattie renali tra cui nefrite tubulo interstiziale, sindrome nefritica, test della funzione renale alterati; Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi

e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus) (vedere sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (si veda il sottoparagrafo

“Avvertenze e precauzioni”). Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza

di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Ketoprofene sale di lisina Dompé - Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina. Una compressa contiene 40 mg di ketoprofene sale di lisina, corrispondente a 25 mg di ketoprofene. - Gli altri componenti sono: mannitolo, Xylitab® 200 (xilitolo, carbossimetilcellulosa), aroma limone,

sorbitolo (E420), L-leucina, sfere di zucchero, copolimero butilato metacrilato basico (Eudragit® E PO), saccarosio, aspartame (E951), silice colloidale idrata, acido stearico, sodio laurilsolfato, magnesio stearato, polisorbato 20, simeticone.

Descrizione dell’aspetto di Ketoprofene sale di lisina Dompée contenuto della confezione Compresse orodispersibili per uso orale di colore da bianco ad avorio - confezioni da 10, 20 o 30 compresse orodispersibili.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A. VIA SAN MARTINO, 12 - 12/A, 20122 MILANO

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE'

Come si usa KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE'?

KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE' si presenta in forma di Compressa orodispersibile e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE' è disponibile senza ricetta?

KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE' è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE'?

Il principio attivo di KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE' è KETOPROFENE, KETOPROFENE SALE DI LISINA.

Quali sono gli equivalenti di KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE'?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: KETOPROFENE SALE DI LISINA COOP, KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS, BRUFEN DOLORE, KETOPROFENE SALE DI LISINA DOC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE'?

KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE' è prodotto da DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A..

Da quando KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE' è autorizzato in Italia?

KETOPROFENE SALE DI LISINA DOMPE' ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-08-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Ketoprofene sale di lisina Dompè 40 mg compresse orodispersibili. Ketoprofene sale di lisina

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene) Eccipienti con effetti noti: sorbitolo (E420) 52,75 mg, saccarosio 50 mg, aspartame 15 mg (E951). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa orodispersibile (compressa) Compressa di colore da bianco ad avorio e di forma circolare.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 compressa, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Non superare le dosi consigliate. La durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso. Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Anziani: i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Popolazione pediatrica: Ketoprofene sale di lisina Dompèè controindicato nei bambini di età inferiore ai 15 anni (vedere paragrafo 4.3) Modo di somministrazione Sciogliere la compressa in bocca, quindi deglutire. Ketoprofene sale di lisina Dompèsi dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno.

4.3 Controindicazioni

Il farmaco non va somministrato nei seguenti casi: - pazienti con una storia di reazioni di ipersensibilità come broncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, orticaria, eruzioni cutanee o altre reazioni di tipo allergico al principio attivo ketoprofene, o a sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS).

Reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate in questi pazienti (vedere paragrafo 4.8). - pazienti con ipersensibilità ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6 – gravidanza e allattamento); - bambini al di sotto dei 15 anni; - severa insufficienza cardiaca; - pazienti con ulcera gastrica o duodenale, gastrite e dispepsia cronica; - ulcera peptica/emorragia attiva o storia di ulcera peptica ricorrente/emorragia (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o emorragia); - precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS; - soggetti con leucopenia o piastrinopenia, con emorragie in atto o diatesi emorragica, in corso di trattamento con anticoagulanti; - pazienti con grave insufficienza renale o epatica; - pazienti sottoposti ad importanti interventi chirurgici. È sconsigliata, inoltre, la somministrazione contemporanea ad altri farmaci antinfiammatori e ad acido acetilsalicilico.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

 Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).  L'uso concomitante di Ketoprofene sale di lisina Dompècon altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato. Anziani  I pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2 - Posologia e modo di somministrazione).  I pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità renale, cardiovascolare od epatica. Effetti gastrointestinali  Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.  Cautela deve essere prestata ai pazienti con ulcera peptica attiva o con storia di ulcera peptica  Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3 - Controindicazioni), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa possibile. L'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5 - Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione).  Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, specialmente se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.  Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragrafo 4.5 - Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione).

 Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina Dompèil trattamento deve essere sospeso.  I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8 - Effetti indesiderati).  Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi (vedere anche paragrafi 4.2 - Posologia e modo di somministrazione e 4.3 - Controindicazioni).  Pazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa dovrebbero essere attentamente sorvegliati per la comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale. Effetti sulla cute e sul tessuto sottocutaneo  Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8 - Effetti indesiderati). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Ketoprofene sale di lisina Dompèdeve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari  Cautela è richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.  Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene quando esso è somministrato alla dose giornaliera di una compressa, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno. Funzionalità cardiaca, renale ed epatica  All’inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardiaca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti che ricevono una terapia diuretica, in pazienti con compromissione renale cronica, in particolare se i pazienti sono anziani. In questi pazienti, la somministrazione di ketoprofene può provocare una diminuzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso renale.  In pazienti con valori della funzione epatica anormali o con storia di malattia epatica, i livelli di transaminasi devono essere valutati periodicamente, specialmente durante la terapia a lungo termine.  Con l’uso di ketoprofene, sono stati riferiti rari casi di ittero ed epatite.  Come per altri FANS, pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).  Quando il prodotto è somministrato in pazienti con porfiria epatica è richiesta attenzione poiché il farmaco potrebbe scatenare un attacco. Disturbi respiratori  I pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e allergica, sinusite cronica e/o poliposi nasale sono maggiormente esposti al rischio di allergie all’acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo farmaco può provocare attacco di asma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all’acido acetilsalicilico o a

FANS (vedere paragrafo 4.3Controindicazioni). Pertanto in questi soggetti, nonché in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il prodotto va impiegato soltanto sotto controllo medico. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti  Ketoprofene sale di lisina Dompèpuò mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Ketoprofene sale di lisina Dompèè somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Altre avvertenze e precauzioni  Per fertilità, gravidanza e allattamento, vedere paragrafo 4.6.  In caso di disturbi della vista, come visione offuscata, e necessario interrompere il trattamento.  Dopo alcuni giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.  Somministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa. Informazioni importanti su alcuni eccipienti  Ketoprofene sale di lisina Dompècontiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.  Ketoprofene sale di lisina Dompècontiene aspartame: l’aspartame è una fonte di fenilalanina, tale sostanza può essere dannosa in soggetti affetti da fenilchetonuria.  Ketoprofene sale di lisina Dompècontiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè - essenzialmente senza sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Associazioni non raccomandate Altri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinali e sanguinamento. Anticoagulanti (eparina e warfarin) e inibitori dell’aggregazione piastrinica (ticlopidina, clopidogrel): Aumento del rischio di sanguinamento (vedere - paragrafo 4.4 – avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Se la co-somministrazione è inevitabile, i pazienti devono essere sottoposti a stretto monitoraggio. I FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti, come warfarin (vedi sezione 4.4). Litio: Rischio di aumento dei livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere livelli tossici a causa della diminuzione dell’escrezione renale di litio. Se necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio deve essere aggiustato durante e dopo la terapia con FANS. Metotrexato, a dosi superiori di 15 mg/settimana: aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi (>15 mg/settimana), probabilmente correlato allo spostamento dalle proteine leganti il metrotrexato e alla diminuzione della clearance renale. I pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere Ketoprofene sale di lisina E-Pharma Trento. Associazioni che richiedono precauzione Diuretici: pazienti che stanno assumendo diuretici e tra questi, quelli particolarmente disidratati, sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima d

iniziare la co-somministrazione ed è necessario monitorare strettamente la funzionalità renale (si veda Sezione 4.4) dopo l’inizio del trattamento. I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. ACE-inibitori, betabloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: Il trattamento con un FANS può ridurre l’effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici. Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad es. pazienti disidratati e pazienti anziani) la co-somministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti in grado di inibire la ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Metotrexato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: Eseguire un monitoraggio settimanale dell’esame emocitometrico completo durante le prime settimane dell’associazione. Aumentare la frequenza del monitoraggio in presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale, così come negli anziani. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4 - Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Pentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento. Controlli clinici più frequenti e monitoraggio del tempo di sanguinamento. Ipoglicemizzanti orali: Sono da tener presenti eventuali interazioni con gli ipoglicemizzanti orali. Trombolitici e Agenti anti-aggreganti: aumento del rischio di sanguinamento. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4 - Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Probenecid: La concomitante somministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene. Difenilidantoina e sulfamidici: poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario.

Se il ketoprofene è usato da una donna in fase di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamniosi; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Non vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene è controindicato durante l’allattamento. Fertilità L'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile ed è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza così come l’uso di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e delle ciclo-ossigenasi. La somministrazione dei FANS dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

I pazienti devono essere avvisati della possibilità di insorgenza di sonnolenza, senso di vertigine o convulsioni e di evitare di guidare, usare macchinari se compaiono questi sintomi.

4.8 Effetti indesiderati

Apparato Gastrointestinale: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4 – Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). La frequenza e l'entità di tali effetti risultano sensibilmente ridotte assumendo il farmaco a stomaco pieno. In casi eccezionali, le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata. Classificazione delle frequenze attese: Molto comune (1/10), comune (da 1/100 a ≤1/10), non comune (da 1/1000 a ≤1/100), raro (da 1/10000 a ≤1/1000), molto raro (≤1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti: Classificazione per Sistemi ed Organi Frequenza Effetto indesiderato Patologie del sistema emolinfopoietico Raro Anemia emorragica Non nota Trombocitopenia, agranulocitosi, ipoplasia insufficienza midollare Disturbi del sistema immunitario Non nota Reazioni anafilattiche (compreso shock), ipersensibilità Disturbi psichiatrici Non nota Alterazioni dell'umor

Patologie del sistema nervoso Non comune Mal di testa, vertigini, sonnolenza Raro Parestesie Non nota Convulsioni, disgeusia Patologie dell’occhio Raro Visione offuscata (vedere paragrafo 4.4 – Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Patologie dell'orecchio e del labirinto Raro Tinnito Patologie cardiache Non nota Insufficienza cardiaca Patologie vascolari Non nota Ipertensione, vasodilatazione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro Asma Non nota Broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, edema della laringe, edema della glottide Patologie gastrointestinali Comune Dispepsia, nausea,dolore addominale, vomito Non comune Stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite Raro Stomatite, ulcera peptica Non nota Esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia e perforazione gastrointestinale, stomatite ulcerativa, melena, ematemesi, ulcera e perforazione duodenale Patologie epatobiliari Raro Epatite, aumento delle transaminasi, livelli di bilirubina sierica elevati dovuti a disturbi epatici Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Rash, prurito Non nota Reazioni da fotosensibilità, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, edema, esantema Patologie renali e urinarie Non nota Insufficienza renale acuta,nefrite tubulo interstiziale, sindrome nefritica, test della funzione renale alterati Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune Affaticamento, edema Esami diagnostici Raro Peso aumentato Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4 - Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati sono stati benigni e limitati a letargia, sonnolenza, mal di testa, vertigini, confusione e perdita di coscienza, così come dolore, nausea, vomito, dolore epigastrico. Si possono verificare anche emorragia gastrointestinale, ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. Trattamento Non esistono antidoti specifici in caso di sovradosaggio di ketoprofene. In caso di sospetto sovradosaggio massivo si raccomanda una lavanda gastrica e si consiglia di istituire un trattamento sintomatico e di supporto per compensare la disidratazione, monitorare l’escrezione urinaria e correggere l’acidosi, se presente. In casi di insufficienza renale, l’emodialisi può essere utile per rimuovere il farmaco in circolo.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: farmaci antinfiammatori/antireumatici, non steroidei – derivati dell’acido propionico Codice ATC: M01AE03. Ketoprofene sale di lisina e più solubile del ketoprofene acido. Il meccanismo d'azione dei FANS è correlato alla riduzione della sintesi delle prostaglandine mediante l’inibizione dell'enzima ciclo ossigenasi. In specifico, si osserva una inibizione della trasformazione dell'acido arachidonico negli endoperossidi ciclici, PGG2 e PGH2, precursori delle prostaglandine PGE1, PGE2, PGF2a e PGD2 e anche della prostaciclina PGI2 e dei trombossani (TxA2 e TxB2). Inoltre, l'inibizione della sintesi delle prostaglandine può interferire con altri mediatori quali le chinine, provocando un’azione indiretta che andrebbe ad addizionarsi all'azione diretta. Ketoprofene sale di lisina possiede un marcato effetto analgesico, correlato sia con il suo effetto antinfiammatorio sia con un effetto centrale. Le manifestazioni flogistiche dolorose sono eliminate o attenuate favorendo la mobilita articolare.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Il ketoprofene sale di lisina viene rapidamente e quasi completamente assorbito. Da uno studio di farmacocinetica di Ketoprofene sale di lisina Dompècondotto su 24 soggetti risulta che le concentrazioni massime plasmatiche di ketoprofene vengono raggiunte dopo 25 minuti dalla somministrazione. Da questo studio si evidenzia si evidenzia che a 5’ vengono raggiunti livelli plasmatici di 0,55 mcg/ml (DS 0,36 mcg/ml). Dopo somministrazioni ripetute di ketoprofene non è stato osservato alcun accumulo. Distribuzione Ketoprofene si lega alle proteine plasmatiche (principalmente l’albumina) per il 99%. Si distribuisce rapidamente nel sistema nervoso centrale dove raggiunge concentrazioni approssimativamente pari a quelle plasmatiche. Si distribuisce nel liquido sinoviale dove raggiunge concentrazioni pari a circa il 30% di quelle plasmatiche. Il volume di distribuzione riportato a seguito di assunzione per via orale è 0,1 l/kg. Biotrasformazion

Ketoprofene viene estensivamente metabolizzato dagli enzimi epatici microsomiali, principalmente per mezzo di una coniugazione e solo in piccola quantità per idrossilazione. I prodotti di questo metabolismo appaiono farmacologicamente inattivi. Eliminazione I valori di clearance plasmatica sono compresi tra 0,06 e 0,08 l/kg/h. L’eliminazione è rapida e avviene principalmente per via renale come metabolita glucuronato. A seguito dell’assunzione di una dose singola la maggior parte dell’escrezione renale avviene nelle 24 ore. Da uno studio di farmacocinetica di Ketoprofene sale di lisina Dompècondotto su 24 soggetti l’emivita plasmatica è risultata essere di 2,2 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La DL50 di ketoprofene sale di lisina nel ratto e nel topo per via orale e risultata rispettivamente di 102 e 444 mg/kg, pari a 30-120 volte la dose attiva come antinfiammatorio ed analgesico nell'animale. Per via endoperitoneale la DL50 di ketoprofene sale di lisina e risultata di 104 e 610 mg/kg rispettivamente nel ratto e nel topo. Il trattamento prolungato nel ratto, nel cane e nella scimmia, con ketoprofene sale di lisina per via orale a dosi pari o superiori ai dosaggi terapeutici previsti, non ha causato la comparsa di alcun fenomeno tossico. A dosi elevate sono state riscontrate alterazioni gastrointestinali e renali riconducibili ai noti effetti collaterali provocati nell'animale dai farmaci antinfiammatori non steroidei. In uno studio di tossicità prolungata condotto nel coniglio per via orale o rettale il ketoprofene si è dimostrato meglio tollerato quando somministrato per via rettale rispetto alla via orale. In uno studio di tollerabilità condotto nel coniglio per via intramuscolare, ketoprofene sale di lisina si è dimostrato ben tollerato. Ketoprofene sale di lisina è risultato non mutageno nei test di genotossicità effettuati "in vitro" ed in "vivo". Studi di cancerogenesi con ketoprofene nel topo e nel ratto hanno evidenziato l'assenza di effetti cancerogeni. Non vi sono ulteriori informazioni su dati preclinici oltre a quelle già riportate in altre parti di questo Riassunto delle Caratteristiche del prodotto (vedere 4.6).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Mannitolo, Xylitab 200 (xilitolo, carbossimetilcellulosa), aroma limone, sorbitolo (E 420), L-leucina, sfere di zucchero, copolimero butilato metacrilato basico (Eudragit E PO),saccarosio, aspartame (E 951), silice colloidale idrata, acido stearico, sodio laurilsolfato, magnesio stearato,polisorbato 20, simeticone.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister rinforzato in PA/Al/PVC/Alcostituito da una lamina di PA/Ale da una lamina di PVC che forma una capsula rigida amovibile all’interno di ciascun alloggiamento. Il blister è sigillato con foglio di alluminio. Confezioni da 10, 20 e 30 compresse orodispersibili. È possibile che non tutte le confezioni siano in commercio. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A. VIA SAN MARTINO, 12 - 12/A, 20122 MILANO

8. Numero dell’autorizzazione all'immissione in commercio

047370010 “40 mg compresse orodispersibili” 10 compresse in blister PA/AL/PVC/AL 047370022 “40 mg compresse orodispersibili” 20 compresse in blister PA/AL/PVC/AL 047370034 “40 mg compresse orodispersibili” 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data di prima autorizzazione:

10. Data di revisione deltesto

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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