LEVOFLOXACINA ACCORD

Levofloxacina compresse può essere utilizzato per il trattamento di infezioni: • dei seni nasali • dei polmoni, in pazienti affetti da problemi respiratori cronici o da polmonite • delle vie urinarie, inclusi renio vescica • della ghiandola prostatica, dove può svilupparsi un’infezione persistente • della pelle e del tessuto sottocutaneo, inclusi i muscoli. Questi vengono chiamati a volte “tessuti molli”. In alcune situazioni particolari, Levofloxacina Accord può essere usato per diminuire la probabilità di prendere una malattia polmonare chiamata antrace o il peggioramento della malattia…

Principio attivo: LEVOFLOXACINA · ATC J01MA12 · ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

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"500 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 5 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 6,25 € 6,25 € 0,00 € + ticket*

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Principio attivo: LEVOFLOXACINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 250 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 500 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
Codice ATC: J01MA12
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LEVOFLOXACINA TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· LEVOFLOXACINA KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· LEVOFLOXACINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· LEVOFLOXACINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LEVOFLOXACINA AUROBINDO ITALIA - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· LEVOFLOXACINA DOC - DOC GENERICI SRL
· LEVOFLOXACINA ABC - ICE S.P.A
· LEVOFLOXACINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· LEVOFLOXACINA EG - EG S.P.A.
· ARANDA - EG S.P.A.
· LEVOFLOXACINA PENSA PHARMA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Levofloxacina Accord contiene il principio attivo chiamato levofloxacina. Questo medicinale appartiene al gruppo di medicinali chiamati antibiotici. Levofloxacina è un antibiotico “chinolonico”. Questo medicinale agisce

uccidendo i batteri responsabili delle infezioni nell’organismo.
Levofloxacina compresse può essere utilizzato per il trattamento di infezioni:
• dei seni nasali
• dei polmoni, in pazienti affetti da problemi respiratori cronici o da polmonite
• delle vie urinarie, inclusi renio vescica

• della ghiandola prostatica, dove può svilupparsi un’infezione persistente
• della pelle e del tessuto sottocutaneo, inclusi i muscoli. Questi vengono chiamati a volte “tessuti molli”.

In alcune situazioni particolari, Levofloxacina Accord può essere usato per diminuire la probabilità di prendere

una malattia polmonare chiamata antrace o il peggioramento della malattia dopo che si è stati esposti al batterio che causa l’antrace.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Levofloxacina Accord e informi il medico se:
• è allergico a levofloxacina, a qualsiasi altro antiobiotico chinolonico come moxifloxacina, ciprofloxacina
o ofloxacina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). I
segni di una reazione allergica comprendono: eruzione cutanea, problemi di deglutizione o respiratori,
gonfiore delle labbra, del volto, della gola o della lingua
• ha avuto l’epilessia
• ha avuto problemi ai tendini (come la tendinite), correlati al trattamento con un “antibiotico chinolonico”.

I tendini sono delle strutture fibrose che uniscono i muscoli allo scheletro
• è un bambino o un adolescente nel periodo della crescita
• è incinta, può rimanere incinta o pensa di esserlo
• sta allattando al seno.

Non prenda questo medicinale se quanto sopra può in qualche modo riguardarla. Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Levofloxacina Accord.

Avvertenze e precauzioni

Prima di prendere questo medicinale

Non deve prendere medicinali antibatterici a base di chinoloni/fluorochinoloni, incluso Levofloxacina compresse se in passato ha avuto una qualsiasi reazioni avversa grave durante il trattamento con un chinolone o fluorochinolone. In tal caso, informi il medico al più presto.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Levofloxacina Accord se: • ha 60 anni o è più anziano.

• sta assumendo corticosteroidi, chiamati a volte steroidi (vedere “Altri medicinali e Levofloxacina
Accord”).
• è stato sottoposto a trapianto
• ha mai avuto attacchi epilettici.

• ha subito danni al cervello in seguito ad un ictus o ad altri danni cerebrali.
• ha problemi ai reni.
• soffre di una malattia conosciuta come “carenza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi”. La
somministrazione di questo medicinale rende più probabile lo sviluppo di problemi gravi a carico del
sangue.

• ha sofferto di problemi mentali.
• ha avuto problemi al cuore: è necessario esercitare cautela quando si utilizza questo tipo di medicinale,
se lei è nato con o ha una storia familiare di prolungamento dell’intervallo QT (osservato nell’ ECG, la
registrazione dell’attività elettrica del cuore), ha uno squilibrio del sale nel sangue (in particolare un basso
livello di potassio o di magnesio nel sangue), ha un ritmo cardiaco lentissimo (chiamato ‘bradicardia’),
ha il cuore debole (insufficienza cardiaca), ha una storia di attacchi cardiaci (infarto miocardico), è di
sesso femminile o è anziano o fa uso di altri medicinali che provocano alterazioni nell’ECG (vedere
paragrafo Altri medicinali e Levofloxacina Accord).
• se le è stato diagnosticato un aumento delle dimensioni o “ingrossamento” di un grande vaso sanguigno

(aneurisma dell'aorta o aneurisma periferico di un grande vaso sanguigno).
• Ha già subito in precedenza episodi di dissezione dell'aorta (una lacerazione della parete dell’aorta).
• Le è stata diagnosticata l’insufficienza di una delle valvole cardiache (rigurgito aortico e mitralico).
• Ha una storia familiare di aneurisma o dissezione dell'aorta o malattia congenita delle valvole cardiache,
o altri fattori di rischio o condizioni predisponenti (ad esempio disturbi del tessuto connettivo quali la

sindrome di Marfan, o sindrome di Ehlers-Danlos, sindrome di Turner, sindrome di Sjögren [una malattia infiammatoria autoimmune], o disturbi vascolari quali l’arterite di Takayasu, arterite a cellule giganti, malattia di Behçet, pressione del sangue alta o aterosclerosi nota, artrite reumatoide [una malattia infiammatoria autoimmune] o endocardite [un’infiammazione del cuore]).

• ha il diabete.
• ha mai avuto problemi al fegato.
• soffre di miastenia grave.
• ha sviluppato una grave reazione della pelle o desquamazione della pelle, vesciche e/o ulcere alla bocca

dopo avere preso qualsiasi medicinale contenente levofloxacina.

Informi il suo medico, infermiere o farmacista durante l’assunzione di Levofloxacina Acccord:
• se avverte un dolore improvviso all’addome, al torace, o alla schiena, che può essere sintomo di aneurisma
o dissezione dell’aorta, si rechi immediatamente al pronto soccorso. Il rischio può essere maggiore se lei
sta assumendo farmaci corticosteroidi sistemici.
• Informi immediatamente il medico se nota una rapida insorgenza di affanno respiratorio, soprattutto in
posizione distesa a letto, o gonfiore delle caviglie, dei piedi o dell’addome, oppure nuovi episodi di

palpitazioni cardiache (sensazione di battito cardiaco rapido o irregolare).
• Se inizia a manifestare improvvisi scatti involontari, fascicolazioni o contrazioni muscolari – si rivolga
subito ad un medico perché potrebbero essere segni di mioclono. Il medico potrebbe dover interrompere
il trattamento con levofloxacina e iniziare un trattamento appropriato.
• In caso di nausea, malessere generale, forte malessere o dolore persistente o peggioramento del dolore
nell'area dello stomaco o vomito, consultare immediatamente un medico in quanto ciò potrebbe essere un
segno di infiammazione del pancreas (pancreatite acuta).
• In caso di stanchezza, pallore della pelle, lividi, sanguinamenti incontrollati, febbre, mal di gola e grave
peggioramento delle sue condizioni generali, o se ha la sensazione che la sua resistenza alle infezioni sia
diminuita – si rivolga subito ad un medico perché potrebbero essere segni di malattia del sangue. Il medico
deve monitorare il sangue con l’emocromo. In caso di emocromo anormale, il medico potrebbe dover

interrompere il trattamento.

Gravi Reazioni della pelle

Con l'uso di levofloxacina sono state riportate gravi reazioni della pelle, inclusa sindrome di StevensJohnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS).

• SJS e TEN possono inizialmente comparire sul corpo come macchie rossastre o come chiazze

circolari spesso con vesciche centrali. Possono anche verificarsi ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi (occhi rossi e gonfi). Queste gravi eruzioni della pelle sono spesso precedute da febbre e/o sintomi simil-influenzali. Le eruzioni possono progredire fino ad un’ampia desquamazione della pelle e a complicazioni pericolose per la vita o che possono causare la morte.

• DRESS si presenta inizialmente come sintomi simil-influenzali e un'eruzione della pelle sul viso, poi un'eruzione della pelle estesa con febbre, un aumento dei livelli degli enzimi del fegato negli esami del sangue e un aumento di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia) e linfonodi ingrossati. Se lei sviluppa una grave eruzione della pelle o un altro di questi sintomi della pelle, smetta di prendere levofloxacina e contatti il medico o chieda assistenza medica immediatamente. Raramente possono manifestarsi dolore e gonfiore alle articolazioni e infiammazione o rottura dei tendini. Il rischio è maggiore se lei è anziano (età superiore a 60 anni), se ha ricevuto un trapianto di organo, se ha problemi

renali o se è in trattamento con corticosteroidi. L’infiammazione e la rottura dei tendini possono manifestarsi nelle prime 48 ore di trattamento e fino a diversi mesi dopo il termine della terapia con Levofloxacina Accord. Ai primi segni di dolore o infiammazione a un tendine (per esempio alla caviglia, al polso, al gomito, alla spalla o al ginocchio), interrompa il trattamento con Levofloxacina Accord, si rivolga al medico e tenga la parte dolorante a riposo. Eviti qualsiasi movimento non necessario, perché il rischio di rottura del tendine potrebbe aumentare.

Raramente possono manifestarsi sintomi di danni ai nervi (neuropatia) quali dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza, in particolare ai piedi e alle gambe o alle mani e alle braccia. In tal caso, interrompa il trattamento con Levofloxacina Accord e informi immediatamente il medico, per evitare che il danno ai nervi diventi permanente.

Se inizia ad avere diarrea grave, persistente e/o sanguinolenta durante o dopo la terapia con levofloxacina, informi immediatamente il medico. Questo potrebbe indicare che lei ha un’infiammazione intestinale grave (colite pseudomembranosa), che può verificarsi a volte dopo il trattamento con gli antibiotici. Dovrà interrompere il

trattamento con levofloxacina e il medico dovrà prescriverle un altro medicinale.

Effetti indesiderati gravi, prolungati, disabilitanti e che possono non migliorare

I medicinali antibatterici a base di fluorochinoloni/chinoloni, incluso Levofloxacina Accord, sono stati associati a effetti indesiderati molto rari ma gravi, alcuni dei quali prolungati (che durano mesi o anni), disabilitanti o che possono non migliorare. Questi includono dolore ai tendini, ai muscoli e alle articolazioni di braccia e gambe,

difficoltà a camminare, sensazioni anomale quali pizzicore, formicolio, solletico, intorpidimento o bruciore (parestesia), disturbi agli organi di senso come alterazione della vista, del gusto, dell’olfatto e dell’udito, depressione, compromissione della memoria, severo affaticamento e severi disturbi del sonno.

Se manifesta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati dopo aver assunto Levofloxacina Accord, si rivolga immediatamente al medico prima di proseguire il trattamento. Il medico deciderà insieme a lei se proseguire il trattamento e prenderà in considerazione anche l’uso di un antibiotico di un’altra classe. Se ha il dubbio che qualcuno delle condizioni sopra riportate la possa riguardare, chieda al medico o al farmacista prima di assumere Levofloxacina Accord.

Altri medicinali e Levofloxacina Accord

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Ciò perché Levofloxacina Accord può influire sul meccanismo di azione di altri medicinali. Anche alcuni medicinali possono influire sul meccanismo d’azione di Levofloxacina Accord.

In particolare, informi il medico se sta prendendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali. Questo perché la somministrazione concomitante con Levofloxacina Accord può aumentare la possibilità che lei manifesti

effetti indesiderati:
• Corticosteroidi, a volte chiamati steroidi – utilizzati per il trattamento delle infiammazioni. La possibilità
che lei sviluppi un’infiammazione e/o la rottura dei tendini è maggiore.
• Warfarin - utilizzato per fluidificare il sangue. La possibilità che lei manifesti un’emorragia è maggiore.

Il medico deve prescriverle regolarmente esami del sangue per controllare la capacità di coagulazione del
suo sangue.
• Teofillina – utilizzata per problemi respiratori. La possibilità che lei manifesti una crisi (accesso
epilettico) è maggiore se lei assume teofillina in associazione con Levofloxacina Accord.
• Farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) – utilizzati per il dolore e l’infiammazione come
aspirina, ibuprofene, fenbufene, ketoprofene e indometacina. La possibilità che lei manifesti una crisi

(accesso epilettico) se presi in associazione con Levofloxacina Accord è maggiore.
• Ciclosporina – utilizzata per trapianti d’organo. La possibilità che lei manifesti gli effetti indesiderati
tipici della ciclosporina è maggiore.
• Medicinali noti per il loro effetto sul battito cardiaco. Questi includono i medicinali utilizzati per trattare
il ritmo cardiaco anormale (antiaritmici quali chinidina, idrochinidina, disopiramide, sotalolo, dofetilide,
ibutilide e amiodarone), per la depressione (antidepressivi triciclici quali amitriptilina e imipramina), per
i disturbi psichiatrici (antipsicotici) e per le infezioni batteriche (antibiotici “macrolidi” quali eritromicina,
azitromicina e claritromicina).

• Probenecid – utilizzato per trattare la gotta e cimetidina – utilizzata per le ulcere e i bruciori di stomaco. Se soffre di problemi ai reni, il medico può prescriverle un dosaggio inferiore.

Non prenda Levofloxacina Accord in concomitanza con i seguenti medicinali. Questo perché il meccanismo d’azione di Levofloxacina Accord può esserne influenzato:

• Sali di ferro in compresse (per l’anemia), integratori di zinco, antiacidi contenenti magnesio o alluminio (per l’acidità o i bruciori di stomaco), didanosina o sucralfato (per le ulcere gastriche). Vedere paragrafo 3 “Se sta già assumendo sali di ferro in compresse, integratori di zinco, antiacidi, didanosina o sucralfato”

Esami per la determinazione degli oppiacei nelle urine Gli esami delle urine possono indicare dei risultati ‘falsi-positivi’ per la presenza di farmaci antidolorifici forti chiamati ‘oppiacei’ in persone che assumono Levofloxacina Accord. Se il medico le ha prescritto un esame delle urine, lo informi che sta assumendo Levofloxacina Accord.

Test della tubercolosi

Questo medicinale può causare risultati “falsi negativi” in alcuni test utilizzati in laboratorio per la ricerca del batterio che causa la tubercolosi.

Assunzione di Levofloxacina Accord con cibi e bevande Prenda le compresse indipendentemente dai pasti. Le prenda con una quantità abbondante di acqua. L’assunzione di questo prodotto con succo d’arancia può causare livelli plasmatici ridotti di chinolone.

Gravidanza e allattamento
Non prenda questo medicinale se:
• è in gravidanza, può rimanere incinta o pensa di esserlo
• sta allattando o pensa di allattare al seno.
Guida di veicoli ed utilizzo dei macchinari
Possono manifestarsi effetti indesiderati dopo l’assunzione di questo medicinale che includono capogiri,
sonnolenza, sensazione soggettiva di movimento (vertigine) o disturbi della vista. Alcuni di questi effetti
indesiderati possono alterare la capacità di concentrazione e la velocità di reazione. Se ciò accade, non guidi
veicoli e non svolga attività che richiedono un livello di attenzione elevato.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Assunzione del medicinale • Prenda questo medicinale per bocca.

• Ingerisca le compresse intere con dell’acqua.
• Le compresse possono essere assunte durante i pasti o lontano dai pasti.

Protegga la pelle dalla luce solare Non si esponga alla luce solare diretta durante il trattamento con questo medicinale e per 2 giorni dopo la fine

del trattamento. Questo perché la pelle diventerà molto più sensibile al sole e può scottarsi, prudere o possono
manifestarsi delle lesioni gravi, se non osserva le seguenti precauzioni:
• Si assicuri di usare una crema solare ad alto fattore di protezione
• Indossi sempre un cappello e degli indumenti che coprano le braccia e le gambe
• Eviti lettini solari

Se sta già assumendo sali di ferro in compresse, integratori di zinco, antiacidi, didanosina o sucralfato
• Non prenda questi medicinali in concomitanza con Levofloxacina Accord. Prenda la dose prescritta di
questi medicinali almeno 2 ore prima o dopo l’assunzione di Levofloxacina Accord.
Quanto medicinale prendere
• Il medico deciderà quanto Levofloxacina Accord deve prendere
• La dose dipenderà dal tipo di infezione che ha contratto e dalla localizzazione dell’infezione
nell’organismo

• La durata del trattamento dipenderà dalla gravità dell’infezione
• Se ritiene che l’effetto del medicinale sia troppo debole o troppo forte, non cambi i dosaggi da solo ma
si rivolga al medico.

Adulti e anziani

Infezione dei seni nasali
• Due compresse di Levofloxacina Accord 250 mg una volta al giorno
• O, una compressa di Levofloxacina Accord 500 mg una volta al giorno
Infezioni polmonari, in pazienti con problemi respiratori cronici

• Due compresse di Levofloxacina Accord 250 mg una volta al giorno
• O, una compressa di Levofloxacina Accord 500 mg una volta al giorno
Polmonite
• Due compresse di Levofloxacina Accord 250 mg una o due volte al giorno

• O, una compressa di Levofloxacina Accord 500 mg una o due volte al giorno

Infezioni delle vie urinarie inclusi reni o vescica
• Una o due compresse di Levofloxacina Accord 250 mg una volta al giorno
• O, ½ compressa di Levofloxacina Accord 500 mg una volta al giorno
Infezioni della prostata
• Due compresse di Levofloxacina Accord 250 mg una volta al giorno
• O, una compressa di Levofloxacina Accord 500 mg una volta al giorno

Infezioni della pelle e del tessuto sottocutaneo, inclusi i muscoli
• Due compresse di Levofloxacina Accord 250 mg una o due volte al giorno
• O, una compressa di Levofloxacina Accord 500 mg una o due volte al giorno

Adulti e anziani con problemi ai reni Il medico può ritenere necessario ridurre il dosaggio.

Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere somministrato a bambini o adolescenti.

Se prende più Levofloxacina Accord di quanto deve Se assume accidentalmente più compresse di quanto deve, si rivolga al medico o chieda altrove un parere medico. Porti con sé la confezione del medicinale. Ciò permetterà al medico di sapere cosa ha preso. Si potranno

manifestare i seguenti effetti indesiderati: crisi convulsive (attacco epilettico), stato confusionale, capogiri, sensazione di svenimento, tremore e problemi cardiaci - che possono portare a battiti cardiaci irregolari e a sensazione di malessere (nausea) o bruciori di stomaco.

Se dimentica di prendere Levofloxacina Accord Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda, a meno che non sia ora di prendere la dose

successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Levofloxacina Accord Non smetta di prendere Levofloxacina Accord solo perché si sente meglio. È importante che lei completi il ciclo

di compresse che le ha prescritto il medico. Non sospenda prima di aver finito tutte le compresse, anche se inizia a sentirsi meglio. Se interrompe troppo presto il trattamento con le compresse, l’infezione può manifestarsi di nuovo e le condizioni possono peggiorare o i batteri possono sviluppare delle resistenze al medicinale. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Di norma questi effetti sono di grado lieve o moderato e spesso scompaiono dopo poco tempo.

Interrompa l’assunzione di Levofloxacina Accord e si rechi immediatamente dal medico o in ospedale se nota il seguente effetto indesiderato: Raro (può riguardare fino a 1 paziente su 10.00)

▪ Ha una reazione allergica. I segni possono comprendere: eruzione cutanea, problemi di deglutizione o difficoltà respiratorie, gonfiore delle labbra, del volto, della gola o della lingua.

Interrompa l’assunzione di Levofloxacina Accord e si rechi immediatamente dal medico se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi – può avere necessità di ricevere un trattamento medico

urgente:

Raro (può riguardare fino a 1 paziente su 1000)

▪ Dolore e infiammazione dei tendini o dei legamenti che possono rompersi. Il tendine di Achille è quello colpito

più spesso. ▪ Attacco epilettico (convulsioni). ▪ Vedere o sentire cose che non esistono (allucinazioni, paranoia) ▪ Sensazione di depressione, problemi mentali, sensazione di irrequietezza (agitazione), sogni anomali o

incubi ▪ Ampia eruzione, febbre, innalzamento degli enzimi del fegato, anomalie del sangue (eosinofilia),

ingrossamento dei linfonodi e coinvolgimento di altri organi corporei (reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici, nota anche come DRESS o sindrome da ipersensibilità al farmaco). Vedere anche il paragrafo 2. ▪ Sindrome associata a insufficiente escrezione di acqua e bassi livelli di sodio (SIADH) ▪ Diminuzione dei livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia) o diminuzione dei livelli di zucchero nel sangue che porta a coma (coma ipoglicemico). Questo è importante per le persone che hanno il diabete.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): ▪ Perdita dell’appetito, colorazione gialla della pelle e degli occhi, colorazione scura delle urine, prurito o stomaco dolente (addome). Questi possono essere segni di problemi al fegato che possono includere insufficienza epatica letale. ▪ Cambiamento di opinione e pensieri (reazioni psicotiche) con il rischio di avere pensieri suicidi o azioni suicide ▪ Nausea, malessere generale, disagio o dolore nella zona dello stomaco o vomito. Questi potrebbero essere segni di un'infiammazione del pancreas (pancreatite acuta). Vedere la sezione 2. ▪ Diarrea acquosa con possibile presenza di sangue, eventualmente accompagnata da crampi allo stomaco e febbre alta. Questi potrebbero essere segni di un grave problema intestinale ▪ Bruciori, formicolio, dolore o intorpidimento. Questi sintomi possono essere indice di una malattia chiamata “neuropatia”.

▪ Gravi eruzioni della pelle tra cui la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica. Queste possono comparire sul corpo come macchie rossastre o come chiazze circolari spesso con vesciche centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi e possono essere precedute da febbre e sintomi similinfluenzali. Vedere anche il paragrafo 2

Se la sua visione diviene offuscata o se lamenta un qualsiasi fastidio agli occhi quando assume Levofloxacina Accord, consulti immediatamente l’oculista.

Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco, prolungate (con durata di mesi o anni) o permanenti, quali

infiammazioni ai tendini, rottura di tendine, dolore alle articolazioni, dolore a braccia o gambe, difficoltà a camminare, sensazioni anomale quali pizzicore, formicolio, solletico, bruciore, intorpidimento o dolore (neuropatia), affaticamento, compromissione della memoria e della concentrazione, effetti sulla salute mentale( che possono includere disturbi del sonno, ansia, attacchi di panico, depressione e ideazione suicidaria)alterazione dell’udito, della vista, del gusto e dell’olfatto, sono stati associati all’uso di antibiotici del tipo dei chinoloni e fluorochinoloni, in alcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti.

Casi di dilatazione e indebolimento della parete aortica o di lacerazione della parete aortica (aneurismi e dissezioni), con possibili rotture che possono causare la morte, nonché casi di rigurgito di sangue dalle valvole cardiache, sono stati riferiti in pazienti trattati con fluorochinoloni. Vedere anche paragrafo 2.

Informi il medico se uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati peggiora o dura più di qualche giorno:

Comune (può riguardare fino a 1 paziente su 10) ▪ Problemi nel dormire ▪ Mal di testa, sensazione di capogiro ▪ Sensazione di malessere (nausea, vomito) e diarrea ▪ Aumento dei livelli degli enzimi del fegato nel sangue

Non comune (può riguardare fino a 1 paziente su 100) ▪ Variazione nel numero di altri batteri o funghi, infezione da un fungo chiamato Candida, che può rendere necessaria l’instaurazione di un trattamento ▪ Variazione nel numero di globuli bianchi evidenziato nei risultati di alcuni esami del sangue (leucopenia,

eosinofilia) ▪ Sensazione di stress (ansia), sensazione di confusione, sensazione di nervosismo, sonnolenza, tremore, sensazione di capogiro (vertigini) ▪ Fiato corto (dispnea) ▪ Cambiamento nel sapore delle cose, perdita dell’appetito, disturbi di stomaco o indigestione (dispepsia), dolore

nell’area dello stomaco, sensazione di gonfiore (flatulenza) o stipsi

▪ Prurito ed eruzione cutanea, grave prurito o orticaria, sudorazione eccessiva (iperidrosi) ▪ Dolori alle articolazioni o dolori muscolari ▪ Gli esami del sangue possono riportare risultati anormali a causa di problemi al fegato (aumento della bilirubina) o ai reni (aumento della creatinina) ▪ Debolezza generalizzata

Raro (può riguardare fino a 1 paziente su 1000) ▪ Ecchimosi e facilità di sanguinamento che dipendono dalla riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia) ▪ Basso numero di globuli bianchi (neutropenia) ▪ Risposta immunitaria esagerata (ipersensibilità) ▪ Sensazione di formicolio alle mani e ai piedi (parestesia) ▪ Problemi di udito (tinnito) o della vista (visione offuscata) ▪ Battito cardiaco insolitamente veloce (tachicardia) o pressione sanguigna bassa (ipotensione) ▪ Debolezza muscolare. Questo è importante per i pazienti che soffrono di miastenia gravis (una malattia rara del sistema nervoso) ▪ Stato confusionale ▪ Compromissione della memoria ▪ Alterazioni della funzionalità renale e occasionale insufficienza renale che può essere causata da una reazione

allergica a carico dei reni chiamata nefrite interstiziale ▪ Febbre ▪ Macchie eritematose chiaramente delimitate, con o senza formazione di vesciche che si sviluppano entro poche ore dalla somministrazione di levofloxacina e guariscono lasciando la parte arrossata; di solito ricompaiono nella stessa sede della pelle o della mucosa dopo la successiva esposizione a levofloxacina

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): ▪ Diminuzione dei globuli rossi (anemia): questo può portare a pallore o colorazione gialla della pelle dovuti ad un danno a carico dei globuli rossi; diminuzione del numero di tutti i tipi di cellule presenti nel sangue (pancitopenia) ▪ Il midollo osseo smette di produrre nuove cellule del sangue, il che può causare stanchezza, minore capacità

di combattere infezioni e sanguinamenti incontrollati (insufficienza midollare). ▪ Febbre, mal di gola e una generale sensazione di malessere che non passa. Ciò può essere dovuto ad una diminuzione dei globuli bianchi presenti nel sangue (agranulocitosi) ▪ Mancanza di afflusso di sangue (shock di tipo anafilattico) ▪ Aumento dei livelli di zucchero nel sangue (iperglicemia). Questo è importante per coloro che soffrono di

diabete. ▪ Cambiamento nell’odore delle cose, perdita dell’olfatto o del gusto (parosmia, anosmia, ageusia) ▪ Sentirsi molto eccitati, euforici, agitati o entusiasti (mania) ▪ Difficoltà nel muoversi e nel camminare (discinesia, disturbi extrapiramidali) ▪ Perdita temporanea della coscienza o della postura (sincope) ▪ Perdita temporanea della vista, infiammazione degli occhi ▪ Peggioramento o perdita dell’udito ▪ Battito cardiaco insolitamente veloce, battito cardiaco irregolare pericoloso per la vita incluso arresto cardiaco,

alterazioni del battito cardiaco (chiamati “prolungamento dell’intervallo QT” visto all’ECG, attività elettrica del cuore) ▪ Difficoltà di respirazione o sibilo respiratorio (broncospasmo) ▪ Reazioni allergiche a carico dei polmoni ▪ Pancreatite ▪ Infiammazione del fegato (epatite)

▪ Aumento della sensibilità della pelle al sole o ai raggi ultravioletti (fotosensibilità), aree cutanee più scure (iperpigmentazione) ▪ Infiammazione dei vasi che portano il sangue in tutto il corpo dovuta ad una reazione allergica (vasculite) ▪ Infiammazione dei tessuti interni della bocca (stomatite)

▪ Rottura dei muscoli e distruzione dei muscoli (rabdiomiolisi) ▪ Arrossamento e gonfiore delle articolazioni (artrite) ▪ Dolore, inclusi dolore alla schiena, al torace, alle estremità ▪ Improvvisi scatti involontari, fascicolazioni o contrazioni muscolari (mioclono) ▪ Attacchi di porfiria in pazienti che soffrono già di porfiria (una malattia del metabolismo molto rara)

▪ Cefalea persistente con o senza visione offuscata (ipertensione intracranica benigna)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

- Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
- Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone e sulla striscia blister dopo
Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
- Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Levofloxacina Accord: Il principio attivo è la levofloxacina (come emiidrato)

Ogni compressa contiene 250 mg o 500 mg di levofloxacina, pari a 256,23 mg o 512,46 mg di levofloxacina emiidrato.

Gli eccipienti sono: Nucleo della compressa: povidone, crospovidone (Tipo-B), cellulosa microcristallina, magnesio stearato, silice

colloidale anidra. Rivestimento della compressa: ipromellosa E5, talco, titanio diossido (E171), macrogol 400, ferro ossido rosso (E172) e ferro ossido giallo (E172). Descrizione dell’aspetto di Levofloxacina Accord e contenuto della confezione Per le compresse da 250 mg: Compressa rivestita con film, di colore rosa, a forma di capsula, biconvessa, con

linea di incisione su entrambi i lati. Le lettere ‘L’ e ‘F’ sono impresse ai due lati della linea di incisione su di un lato. Le compresse possono essere divise in due metà uguali. Per le compresse da 500 mg: Compressa rivestita con film, di colore rosa, a forma di capsula, biconvessa, con linea di incisione su entrambi i lati. Le lettere ‘L’ e ‘V’ sono impresse ai due lati della linea di incisione su di un lato. Le compresse possono essere divise in due metà uguali.

Le compresse sono confezionate in blister di PVC/alluminio.

Per 250 mg, le compresse sono fornite in confezioni da 1, 2, 3, 5, 7, 10, 30, 50 e 200 compresse. Per 500 mg, le compresse sono fornite in confezioni da 1, 2, 5, 7, 10, 30, 50, 200 e 500 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta 08039-Barcelona,

Spagna.

Produttore

Accord Healthcare Polska Sp.z o.o., ul. Lutomierska 50,95-200 Pabianice, Polonia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:

Nome dello Nome del medicinale Stato membro Levofloxacin Accord Healthcare 250/500 mg filmomhulde tabletten / filmtabletten / comprimés pelliculés LEVOFLOXACINE ACCORD HEALTHCARE 250 mg/500 mg, comprimé pelliuclé sécable EL Levofloxacin Accord 250/500 mg Επικαλυμμένα με λεπτό υμένιο δισκία BG Levofloxacin Accord 250/500 mg филмирани таблетки

ES Levofloxacin Accord 250/500 mg comprimidos recubiertos con película EFG IT Levofloxacina Accord PT Levofloxacina Accord 250/500 mg revestidos por película UK Levofloxacin 250/500 mg Film-coated Tablets

Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta il 04/2026.

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Domande frequenti su LEVOFLOXACINA ACCORD

Come si usa LEVOFLOXACINA ACCORD?

LEVOFLOXACINA ACCORD si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LEVOFLOXACINA ACCORD è disponibile senza ricetta?

No, LEVOFLOXACINA ACCORD è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di LEVOFLOXACINA ACCORD?

Il principio attivo di LEVOFLOXACINA ACCORD è LEVOFLOXACINA.

Quali sono gli equivalenti di LEVOFLOXACINA ACCORD?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LEVOFLOXACINA TECNIGEN ITALIA, LEVOFLOXACINA KRKA, LEVOFLOXACINA ALTER, LEVOFLOXACINA AUROBINDO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LEVOFLOXACINA ACCORD?

LEVOFLOXACINA ACCORD è prodotto da ACCORD HEALTHCARE, S.L.U..

Da quando LEVOFLOXACINA ACCORD è autorizzato in Italia?

LEVOFLOXACINA ACCORD ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-03-01.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Levofloxacina Accord 250 mg compresse rivestite con film Levofloxacina Accord 500 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Per 250 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 250 mg di levofloxacina come principio attivo, equivalenti a 256,23 mg di levofloxacina emiidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Per 500 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 500 mg di levofloxacina come principio attivo, equivalenti a 512,46 mg di levofloxacina emiidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film Per le compresse da 250 mg: Compressa rivestita con film, di colore rosa, a forma di capsula, biconvessa, con linea di incisione su entrambi i lati. Su di un lato sono impresse le lettere ‘L’ e ‘F’ ai due lati della linea di incisione. La compressa può essere divisa in due dosi uguali. Per le compresse da 500 mg: Compressa rivestita con film, di colore rosa, a forma di capsula, biconvessa, con linea di incisione su entrambi i lati. Su di un lato sono impresse le lettere ‘L’ e ‘V’ ai due lati della linea di incisione. La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Levofloxacina Accord è indicato negli adulti nel trattamento delle infezioni riportate di seguito (vedere paragrafi 4.4 e 5.1) • Sinusite batterica acuta. • Esacerbazione acuta della broncopneumopatia cronica ostruttiva, inclusa la bronchite. • Cistite non complicata (vedere paragrafo 4.4). • Polmoniti acquisite in comunità. • Infezioni complicate della pelle e dei tessuti molli.

Per le infezioni sopra menzionate Levofloxacina Accord deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato. • Pielonefrite acuta e infezioni complicate delle vie urinarie (vedere paragrafo 4.4). • Prostatite batterica cronica. • Inalazioni di antrace: profilassi dopo l’esposizione e trattamento curativo (vedere paragrafo 4.4). Levofloxacina Accord può essere usato anche per completare un ciclo di terapia in pazienti che hanno mostrato un miglioramento durante un trattamento iniziale con levofloxacina per via endovenosa. Prestare attenzione alle linee guida ufficiali sull’uso corretto degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Levofloxacina Accord compresse viene somministrato una o due volte al giorno. Il dosaggio dipende dal tipo, dalla gravità dell’infezione e dalla sensibilità del patogeno ritenuto causa dell’infezione. Durata del trattamento La durata della terapia varia a seconda del decorso della patologia (vedere tabella riportata sotto). Come per qualsiasi terapia antibiotica in generale, la somministrazione di Levofloxacina Accord compresse deve essere continuata per un minimo di 48-72 ore dopo che il paziente è diventato afebbrile o dopo che è stata ottenuta l’eradicazione batterica. Posologia Le seguenti raccomandazioni posologiche possono essere fornite per Levofloxacina Accord compresse: Dosaggio in pazienti con funzionalità renale normale (clearance della creatinina> 50 ml/min) Indicazione Regime di dosaggio giornaliero (in relazione alla gravità dell’infezione) Durata del trattamento Sinusite batterica acuta 500 mg una volta al giorno 10-14 giorni Esacerbazione batterica acuta della broncopneumopatia cronica ostruttiva, inclusa la bronchite. 500 mg una volta al giorno 7-10 giorni Polmoniti acquisite in comunità 500 mg una o due volte al giorno 7-14 giorni Pielonefrite acuta 500 mg una volta al giorno 7-10 giorn

Infezioni complicate delle vie urinarie 500 mg una volta al giorno 7-14 giorni Cistite non complicata 250 mg una volta al giorno1 3 giorni Prostatite batterica cronica 500 mg una volta al giorno 28 giorni Infezioni complicate della pelle e dei tessuti molli 500 mg una o due volte al giorno2 7-14 giorni Inalazione di antrace 500 mg una volta al giorno 8 settimane Popolazioni speciali Compromissione della funzionalità renale (clearance della creatinina ≤ 50 ml/min) Clearance della creatinina Regime di dosaggio 250 mg/24 h 500 mg/24 h 500 mg/12 h Prima dose: 250 mg Prima dose: 500 mg Prima dose: 500 mg 50-20 ml/min Poi:125 mg/24h Poi: 250 mg/24 h Poi:250 mg/12 h 19-10 ml/min Poi: 125 mg/48 h Poi: 125 mg/24 h Poi:125 mg/12 h < 10 ml/min (inclusi emodialisi e CAPD)1 Poi: 125 mg/48 h Poi: 125 mg/24 h Poi:125 mg/24 h 1 Non sono richieste dosi aggiuntive dopo l’emodialisi o la dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD). Compromissione della funzionalità epatica Non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio poiché la levofloxacina non viene metabolizzata in misura rilevante dal fegato e viene escreta principalmente per via renale. Popolazione anziana Non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani, a parte quello imposto dalle considerazioni sulla funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4 “Tendinite e rottura del tendine” e “Prolungamento dell’intervallo QT”). Popolazione pediatrica La levofloxacina è controindicata nei bambini e negli adolescenti nel periodo della crescita (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Le compresse di Levofloxacina Accord devono essere ingerite senza masticare e con un quantitativo sufficiente di liquido. Possono essere divise alla linea di frattura per aggiustare la dose. Le compresse possono essere assunte durante i pasti o lontano dai pasti. Le compresse di Levofloxacina Accord devono essere assunte almeno due ore prima o dopo l’assunzione di sali di ferro, sali di zinco, antiacidi contenenti magnesio o alluminio, o didanosina (solo formulazioni di didanosina contenenti tamponi di alluminio o magnesio), e sucralfato, poiché può venirne ridotto l’assorbimento (vedere paragrafo 4.5).

4.3 Controindicazioni

Levofloxacina Accord compresse non deve essere usato: • in pazienti ipersensibili alla levofloxacina o ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, • in pazienti epilettici, • in pazienti con anamnesi di disturbi tendinei correlati alla somministrazione di fluorochinoloni, • nei bambini o negli adolescenti nel periodo della crescita, • durante la gravidanza, • nelle donne che allattano al seno.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’uso di levofloxacina deve essere evitato nei pazienti che in passato hanno manifestato reazioni avverse gravi durante l’uso di medicinali contenenti chinoloni o fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Il trattamento di questi pazienti con levofloxacina deve essere iniziato soltanto in assenza di opzioni terapeutiche alternative e dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio (vedere anche paragrafo 4.3). Aneurisma e dissezione dell’aorta, e rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica Studi epidemiologici riferiscono un rischio accresciuto di aneurisma e dissezione dell’aorta, nonché di rigurgito aortico e mitralico dopo l’assunzione di fluorochinoloni. Casi di aneurisma e dissezione dell’aorta, talvolta complicati da rottura (anche fatale), e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sono stati osservati in pazienti trattati con fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, i fluorochinoloni devono essere usati soltanto dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio e dopo aver preso in considerazione altre opzioni terapeutiche in soggetti con storia familiare positiva di aneurisma o malattia congenita delle valvole cardiache, o in pazienti con diagnosi pregressa di aneurisma e/o dissezione dell'aorta o malattia delle valvole cardiache, o in presenza di altri fattori di rischio o condizioni predisponenti: • sia per aneurisma e dissezione dell’aorta che per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan o sindrome di Ehlers-Danlos, , malattia di Beçhet, ipertensione, artrite reumatoide) o, in aggiunta: • per aneurisma e dissezione dell’aorta (ad es., disturbi vascolari quali arterite di Takayasu o arterite a cellule giganti, o aterosclerosi nota o sindrome di Sjögren) o, in aggiunta: • per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., endocardite infettiva). Il rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta, e di una loro rottura, può essere accresciuto in pazienti trattati contemporaneamente con corticosteroidi sistemici.

In caso di comparsa improvvisa di dolore addominale, toracico o dorsale/lombare, si deve consigliare ai pazienti di consultare immediatamente il medico del pronto soccorso. I pazienti devono inoltre rivolgersi immediatamente al medico in presenza di dispnea acuta, palpitazioni cardiache di nuova insorgenza o sviluppo di edema addominale o delle estremità inferiori. Rischi di resistenza:È molto probabile che S. aureus resistente alla meticillina dimostri una resistenza crociata ai fluorochinoloni, inclusa la levofloxacina. Pertanto la levofloxacina non è raccomandata per il trattamento di infezioni note o sospette da MRSA a meno che i risultati di laboratorio abbiano confermato la sensibilità dell’organismo a levofloxacina (e gli agenti antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento delle infezioni da MRSA siano considerati inappropriati). Si può usare levofloxacina nel trattamento della sinusite batterica acuta e nella riacutizzazione acuta di bronchite cronica se queste infezioni sono state adeguatamente diagnosticate. La resistenza ai fluorochinoloni di E. coli – il patogeno più comunemente coinvolto nelle infezioni del tratto urinario – è variabile nelle differenti aree dell’Unione Europea. I prescrittori devono tenere conto della prevalenza locale di resistenza di E. coli ai fluorochinoloni. Inalazione di antrace: l’uso nell’uomo si basa sui dati di sensibilità in vitro del Bacillus antracis e su esperimenti negli animali unitamente ai dati limitati nell’uomo. I medici prescrittori devono fare riferimento ai documenti di consenso nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. Tendinite e rottura del tendine Tendiniti e rotture di tendine (in particolare, ma non solo, a carico del tendine di Achille), talvolta bilaterali, possono manifestarsi già entro 48 ore dopo l’inizio del trattamento con chinoloni e fluorochinoloni e sono state segnalate fino a diversi mesi dopo l’interruzione del trattamento. Il rischio di tendinite e rottura di tendine è maggiore nei pazienti anziani, nei pazienti con compromissione renale, nei pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi, nei pazienti che ricevono dosi giornaliere di 1000 mg e in quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi. Pertanto, l’uso concomitante di corticosteroidi deve essere evitato. Ai primi segni di tendinite (per es. gonfiore con dolore, infiammazione), il trattamento con levofloxacina deve essere interrotto e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. L’arto o gli arti devono essere adeguatamente trattati (per es. immobilizzazione). I corticosteroidi non devono essere usati in presenza di segni di tendinopatia. Mioclono Sono stati segnalati casi di mioclono in pazienti che ricevevano levofloxacina (vedere paragrafo 4.8). Il rischio di mioclono aumenta nei pazienti anziani e in quelli con compromissione renale se la dose di levofloxacina non viene aggiustata in base alla clearance della creatinina. La levofloxacina deve essere interrotta immediatamente alla prima comparsa di mioclono e deve essere iniziato un trattamento appropriato.

Malattia da Clostridium difficile Se si manifesta diarrea, in particolare se grave, persistente e/o con sanguinamento, durante o dopo il trattamento con levofloxacina (anche diverse settimane dopo il trattamento), questa può essere sintomatica della malattia da Clostridium difficile (CDAD). La gravità della CDAD può variare in un range da lieve a pericolosa per la vita; la forma più grave è la colite pseudomembranosa (vedere paragrafo 4.8). È pertanto importante prendere in considerazione questa diagnosi nei pazienti che sviluppano diarrea grave durante o dopo il trattamento con levofloxacina. In caso di CDAD sospetta o confermata, levofloxacina deve essere sospesa immediatamente e devono essere adottate misure terapeutiche senza ritardo. In questa situazione clinica i medicinali che inibiscono la peristalsi sono controindicati. Pazienti predisposti ad attacchi convulsivi I chinoloni possono abbassare la soglia convulsiva e di conseguenza possono scatenare convulsioni. Levofloxacina è controindicato nei pazienti con anamnesi di epilessia (vedere paragrafo 4.3), e come per altri chinoloni, deve essere usato con estrema cautela nei pazienti predisposti ad attacchi convulsivi, o in trattamento concomitante con principi attivi che riducono la soglia convulsiva cerebrale, come la teofillina (vedere paragrafo 4.5). In caso di attacchi convulsivi (vedere paragrafo 4.8), il trattamento con levofloxacina deve essere sospeso. Pazienti con deficit di G-6-fosfato-deidrogenasi I pazienti con difetti latenti o accertati per l’attività della glucosio-6-fosfatodeidrogenasi possono essere predisposti a reazioni emolitiche quando vengono trattati con agenti antibatterici chinolonici. Per tale ragione se si vuole usare levofloxacina in questo tipo di pazienti, deve essere monitorato il potenziale verificarsi di emodialisi. Pazienti con compromissione renale Poiché la levofloxacina viene escreta principalmente dai reni, nei pazienti con compromissione renale il dosaggio di Levofloxacina Accord compresse deve essere aggiustato. (vedere paragrafo 4.2). Reazioni di ipersensibilità La levofloxacina può causare, occasionalmente dopo la dose iniziale, reazioni di ipersensibilità gravi e potenzialmente fatali (ad es. dall’ angioedema fino allo shock anafilattico) (vedere paragrafo 4.8). I pazienti devono sospendere immediatamente il trattamento e contattare il proprio medico o un medico del pronto soccorso, che adotterà le opportune misure d’emergenza.

Reazioni avverse cutanee gravi Con levofloxacina sono state segnalate reazioni avverse cutanee gravi (SCARs) che includono necrolisi epidermica tossica (TEN: nota anche come sindrome di Lyell), sindrome di Steven Johnson (SJS) e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), che potrebbero essere pericolose per la vita o fatali (vedere paragrafo 4.8). Al momento della prescrizione, i pazienti devono essere avvisati dei segni e dei sintomi di SCAR e devono essere attentamente monitorati. Se compaiono segni e sintomi indicativi di queste reazioni, levofloxacina deve essere interrotta immediatamente e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. Se il paziente con l'uso di levofloxacina ha sviluppato una SCAR come SJS, TEN o DRESS, il trattamento con levofloxacina nel paziente non deve essere ripreso in qualsiasi momento. Disglicemia Come con tutti i chinoloni, sono stati segnalati disturbi della glicemia, inclusa sia ipoglicemia che iperglicemia, che si verificano più frequentemente negli anziani, solitamente in pazienti diabetici che ricevono un trattamento concomitante con ipoglicemizzanti orali (ad es. glibenclamide) o con insulina. Sono stati segnalati casi di coma ipoglicemico. In questi pazienti diabetici si raccomanda un attento monitoraggio della glicemia (vedere paragrafo 4.8). Il trattamento con levofloxacina compresse deve essere interrotto immediatamente se il paziente riferisce disturbi della glicemia e deve essere presa in considerazione una terapia antibatterica alternativa non fluorochinolonica. Prevenzione della fotosensibilizzazione È stata segnalata fotosensibilizzazione con la levofloxacina (vedere paragrafo 4.8). Si raccomanda che i pazienti non si espongano inutilmente alla luce solare intensa o a raggi ultravioletti artificiali (ad es. lampada solare, solarium) durante il trattamento e 24 ore dopo il trattamento, al fine di evitare la fotosensibilizzazione. Pazienti trattati con antagonisti della vitamina K A causa di un possibile incremento dei valori dei test di coagulazione (PT/INR) e/o di sanguinamento nei pazienti trattati con levofloxacina in associazione con un antagonista della vitamina K (ad es. warfarin), i test di coagulazione devono essere monitorati quando questi farmaci sono somministrati contemporaneamente (vedere paragrafo 4.5).

Reazioni psicotiche Nei pazienti che assumono chinoloni, inclusa la levofloxacina, sono state segnalate reazioni psicotiche. Queste, in casi molto rari, sono progredite a pensieri suicidi e comportamenti autolesivi, talvolta dopo soltanto una singola dose di levofloxacina (vedere paragrafo 4.8). Nel caso in cui il paziente sviluppi queste reazioni, la levofloxacina deve essere sospesa immediatamente ai primi segni o sintomi di queste reazioni e i pazienti devono essere avvisati di contattare il medico prescrittore per un consiglio. Si deve prendere in considerazione una terapia antibatterica alternativa non fluorochinolonica, e devono essere istituite le misure appropriate. Si raccomanda cautela nel caso in cui la levofloxacina debba essere utilizzata nei pazienti psicotici o nei pazienti con precedenti di malattia psichiatrica. Prolungamento dell’intervallo QT Si raccomanda cautela quando si utilizzano i fluorochinoloni, compresa la levofloxacina, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell’intervallo QT, come, ad esempio: - sindrome congenita del QT lungo - uso concomitante di medicinali noti per prolungare l’intervallo QT (ad es. antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) - squilibro elettrolitico non corretto (ad es. ipokaliemia, ipomagnesiemia) - patologie cardiache (ad es., insufficienza cardiaca, infarto miocardico, bradicardia). I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano l’intervallo QTc. Pertanto si deve esercitare cautela quando si usano fluorochinoloni, inclusa levofloxacina, in queste popolazioni. (vedere paragrafi 4.2 Popolazione anziana, 4.5, 4.8, 4.9). Neuropatia periferica Casi di polineuropatia sensoriale o sensitivo-motoria con conseguente parestesia, ipoestesia, disestesia o debolezza sono stati segnalati in pazienti trattati con chinoloni e fluorochinoloni. I pazienti in trattamento con levofloxacina devono essere avvisati di informare il medico prima di proseguire il trattamento qualora si manifestino sintomi di neuropatia quali dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento o debolezza, in modo da evitare l’insorgenza di una condizione potenzialmente irreversibile (vedere paragrafo 4.8). Patologie epatobiliari Con levofloxacina sono stati riportati casi di necrosi epatica che possono degenerare fino ad insufficienza epatica fatale, soprattutto in pazienti con gravi patologie concomitanti, ad es. sepsi (vedere paragrafo 4.8). I pazienti devono essere informati di sospendere il trattamento e contattare il loro medico se si sviluppano segni e sintomi di malattia epatica, come anoressia, ittero, urine scure, prurito o addome dolente alla pressione.

Esacerbazione della miastenia gravis I fluorochinoloni, inclusa levofloxacina, hanno attività bloccante neuromuscolare e possono esasperare la debolezza muscolare in pazienti con miastenia gravis. Durante la commercializzazione, reazioni avverse gravi, incluso decesso e necessità di supporto respiratorio, sono state associate all’uso di fluorochinoloni in pazienti con miastenia gravis. Levofloxacina non è raccomandata in pazienti con anamnesi di miastenia gravis. Disturbi della vista Se la visione diviene offuscata o si verifica un qualsiasi effetto sugli occhi, si deve consultare immediatamente un oculista (vedere paragrafi 4.7 e 4.8). Superinfezione L’uso di levofloxacina, specie se prolungato, può risultare nella crescita di organismi non sensibili. Se si verifica superinfezione in corso di terapia, devono essere intraprese le opportune misure. Interferenza con le analisi di laboratorio Nei pazienti trattati con levofloxacina, la determinazione degli oppiacei nelle urine può dare risultati falso-positivi. Per confermare la positività può essere necessario eseguire l’analisi con un metodo più specifico. Levofloxacina può inibire la crescita del Mycobacterium tubercolosis e, pertanto, può dare risultati falsi negativi nella diagnosi batteriologica di tubercolosi. Reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate, disabilitanti e potenzialmente irreversibili. Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmente irreversibili a carico di diversi sistemi dell’organismo, talvolta multipli (muscoloscheletrico, nervoso, psichiatrico e sensorio), sono stati segnalati in pazienti che ricevevano chinoloni e fluorochinoloni, indipendentemente dall’età e dai fattori di rischio preesistenti. La somministrazione di levofloxacina deve essere interrotta immediatamente ai primi segni o sintomi di qualsiasi reazione avversa grave e i pazienti devono essere avvisati di consultare il medico prescrittore. Pancreatite acuta Nei pazienti che assumono levofloxacina può essere osservata pancreatite acuta. I pazienti devono essere informati dei sintomi caratteristici della pancreatite acuta. I pazienti che manifestano nausea, malessere, disturbi addominali, dolore addominale acuto o vomito devono essere sottoposti a una tempestiva valutazione medica. Se si sospetta pancreatite acuta, la levofloxacina deve essere sospesa; se confermata, la levofloxacina non deve essere ripresa. Si deve usare cautela nei pazienti con anamnesi di pancreatite (vedere paragrafo 4.8). Malattie del sangu

Durante il trattamento con levofloxacina possono svilupparsi insufficienze del midollo osseo, tra cui leucopenia, neutropenia, pancitopenia, anemia emolitica, trombocitopenia, anemia aplastica o agranulocitosi (vedere paragrafo 4.8). Se si sospetta una di queste malattie del sangue, è necessario monitorare l’emocromo. In caso di risultati anomali, si deve prendere in considerazione l’interruzione del trattamento con levofloxacina.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetto di altri medicinali sulla levofloxacina Sali di ferro, sali di zinco, antiacidi contenenti magnesio o alluminio, didanosina L’assorbimento di levofloxacina risulta significativamente ridotto quando vengono somministrati contemporaneamente sali di ferro, antiacidi contenenti magnesio o alluminio o didanosina (solo formulazioni di didanosina contenenti tamponi di alluminio o magnesio) con Levofloxacina Accord. La somministrazione concomitante di fluorochinoloni con multi-vitaminici contenenti zinco, sembra ridurne l’assorbimento orale. Si raccomanda che preparazioni contenenti cationi bivalenti o trivalenti, come i sali di ferro, i sali di zinco o gli antiacidi contenenti magnesio o alluminio, o didanosina (solo formulazioni di didanosina contenenti tamponi di alluminio o magnesio) non siano somministrati 2 ore prima o dopo l’assunzione di compresse di Levofloxacina Accord (vedere paragrafo 4.2). I sali di calcio hanno un effetto minimo sull’assorbimento orale di levofloxacina. Sucralfato La biodisponibilità di Levofloxacina Accord compresse diminuisce significativamente quando viene somministrata in concomitanza con sucralfato. Se il paziente deve ricevere sia sucralfato sia Levofloxacina Accord compresse, è meglio somministrare il sucralfato 2 ore dopo la somministrazione di Levofloxacina Accord compresse (vedere paragrafo 4.2). Teofillina, fenbufene o antinfiammatori non steroidei simili In uno studio clinico non sono state evidenziate interazioni farmacocinetiche tra levofloxacina e teofillina. Tuttavia una marcata riduzione della soglia convulsiva può verificarsi quando i chinoloni vengono somministrati in concomitanza con teofillina, farmaci antinfiammatori non steroidei o altri agenti che riducono la soglia convulsiva. Le concentrazioni di levofloxacina sono risultate più elevate di circa il 13% in presenza di fenbufene rispetto a quando il medicinale viene somministrato da solo. Probenecid e cimetidina Probenecid e cimetidina hanno avuto un effetto statisticamente significativo sull’eliminazione di levofloxacina. La clearance renale di levofloxacina è stata ridotta da cimetidina (24%) e da probenecid (34%). Questo è dovuto al fatto che entrambi i medicinali sono in grado di bloccare la secrezione di levofloxacina a livello dei tubuli renali. Tuttavia ai dosaggi testati nel corso dello studio, è improbabile che le differenze statisticamente significative a livello cinetico rivestano una rilevanza clinica. Si raccomanda cautela quando levofloxacina viene somministrata in concomitanza con farmaci che provocano la secrezione tubulare renale, come probenecid e cimetidina, soprattutto in pazienti con compromissione renale.

Altre informazioni rilevanti Studi di farmacologia clinica hanno dimostrato che la farmacocinetica di levofloxacina non viene modificata in modo clinicamente rilevante quando levofloxacina viene somministrata insieme ai seguenti farmaci: - carbonato di calcio - digossina - glibenclamide - ranitidina Effetto della levofloxacina su altri farmaci Ciclosporina L’emivita della ciclosporina è risultata aumentata del 33% quando è stata somministrata in concomitanza con la levofloxacina. Antagonisti della vitamina K Incrementi dei valori dei test di coagulazione (PT/INR) e/o sanguinamenti, che possono essere gravi, sono stati segnalati in pazienti trattati con levofloxacina in associazione con un antagonista della vitamina K (ad es. warfarin). Pertanto, i test della coagulazione devono essere monitorati in pazienti trattati con antagonisti della vitamina K (vedere paragrafo 4.4). Farmaci noti per prolungare l’intervallo QT Levofloxacina, come altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela nei pazienti in trattamento con farmaci noti per prolungare l’intervallo QT (ad es. antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici). (Vedere paragrafo 4.4 Prolungamento dell’intervallo QT). Altre informazioni importanti In uno studio di interazione farmacocinetica, levofloxacina non ha modificato la farmacocinetica della teofillina (che è un substrato del CYP1A2), indicando che levofloxacina non è un inibitore del CYP1A2. Altre forme di interazione Cibo Non esistono interazioni clinicamente rilevanti con il cibo. Levofloxacina Accord compresse può essere pertanto somministrato indipendentemente dall’assunzione di cibo.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Vi sono dati limitati sull’uso di levofloxacina in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti relativamente alla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Tuttavia, in assenza di dati nell’uomo ed a causa di rischi sperimentali di danno da fluorochinoloni alle cartilagini che sostengono pesi dell’organismo in crescita, levofloxacina non deve essere impiegata in donne in gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3).

Allattamento Levofloxacina Accord è controindicato in donne che allattano al seno. Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione della levofloxacina nel latte materno umano; tuttavia altri fluorochinoloni sono escreti nel latte umano. In assenza di dati nell’uomo ed a causa di rischi potenziali di danno da fluorochinoloni alle cartilagini che sostengono pesi dell’organismo in crescita, la levofloxacina non deve essere impiegata in donne che allattano al seno (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Fertilità Levofloxacina non ha causato compromissione della fertilità o dei risultati riproduttivi nei ratti.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Levofloxacina altera lievemente o moderatamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari .Alcuni effetti indesiderati (ad es. capogiri/vertigini, sonnolenza, disturbi visivi) potrebbero compromettere le capacità di concentrazione e reazione del paziente e costituire pertanto un fattore di rischio nelle situazioni in cui tali capacità assumono particolare importanza (ad es. durante la guida di autoveicoli o l’uso di macchinari).

4.8 Effetti indesiderati

Le informazioni riportate di seguito sono basate sui dati da studi clinici effettuati su più di 8300 pazienti e su una vasta esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite usando la seguente convenzione: molto comune (1/10), comune (1/100,<1/10), non comune (1/1000,<1/100), rara (1/10000,<1/1000) e molto rara (< 1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno dei diversi gruppi di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente.

Classificazione per sistemi e organi Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1000, <1/100) Rara (≥1/10000, <1/1000) Non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni Infezione micotica inclusa infezione da Candida Patogeni resistenti Patologie del sistema emolinfopoietic o Leucopeni a Eosinofilia Trombocitope nia Neutropenia Insufficienza midollare, compresa l'anemia aplastica ,pancitop enia agranulocitosi anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario Angioedema Ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4) Shock anafilatticoa Shock anafilattoidea (vedere paragrafo 4.4) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia Ipoglicemia particolarment e nei pazienti diabetici, coma ipoglicemico (vedere paragrafo 4.4) Iperglicemia Disturbi psichiatrici* Insonnia Ansia Stato confusiona le Nervosism o Reazioni psicotiche (con ad es. allucinazioni, paranoia) Depressione Agitazione Sogni anormali Incubi, delirio Disturbi psicotici con comportamenti autolesivi compresi ideazione o tentativi di suicidio (vedere paragrafo 4.4), mania Patologie del sistema nervoso* Cefalea Capogiri Sonnolenz a Tremori Disgeusia Convulsioni (vedere paragrafo 4.3 e 4.4) Parestesie, compromissio ne della memoria Neuropatia periferica sensoriale (paragrafo 4.4) Neuropatia periferica senso motoria (vedere paragrafo 4.4) Parosmia inclusa anosmi

Discinesia Disordini extrapiramidali Ageusia Sincope Ipertensione intracranica benigna Uveite, Mioclono Patologie dell’occhio* Disturbi della vista quali visione offuscata (vedere paragrafo 4.4) Perdita temporanea della vista (vedere paragrafo 4.4) Patologie dell’orecchio e del labirinto* Vertigini Tinnito Perdita dell’udito Compromissione dell’udito Patologie cardiache** Tachicardia Palpitazioni Tachicardia ventricolare che può portare ad arresto cardiaco Aritmia ventricolare e torsioni di punta (segnalate soprattutto in pazienti con fattori di rischio per un prolungamento dell’intervallo QT) Elettrocardiogram ma con prolungamento dell’intervallo QT (vedere paragrafi 4.4 e 4.9) Patologie vascolari** Solo per forma e.v.: Flebite Ipertensione Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche Dispnea Broncospasmo Polmonite allergic

Patologie gastrointestinali Diarrea Vomito Nausea Dolore addominal e Dispepsia Flatulenza Stipsi Diarrea con perdite ematiche che in casi molto rari può essere segnale di enterocolite inclusa la colite pseudomembranos a (vedere paragrafo 4.4) Pancreatite (vedere paragrafo 4.4) Patologie epatobiliari Aumento degli enzimi epatici (ALT-AST, fosfatasi alcalina, GGT) Aumento della bilirubina ematica Ittero e gravi lesioni epatiche, inclusi casi di insufficienza epatica acuta letale, essenzialmente in pazienti con gravi patologie preesistenti (vedere paragrafo 4.4) Epatit

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneob Eruzione cutanea Prurito Orticaria Iperidrosi Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) (vedere paragrafo 4.4), eruzione fissa da farmaco Necrolisi epidermica tossica Sindrome di Steven-Johnson Eritema multiforme Reazioni di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4) Vasculite leucocitoclastica Stomatite Iperpigmentazione cutanea Patologie endocrine Sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico (SIADH) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo* Artralgia Mialgia Disturbi a carico dei tendini (vedere paragrafi 4.3 e 4.4) compresa tendinite (es. tendine di Achille) Indebolimento muscolare che può risultare di particolare rilevanza in soggetti affetti da miastenia grave (vedere paragrafo 4.4) Rabdiomiolisi Rottura del tendine (es. tendine di Achille) (vedere paragrafi 4.3 e 4.4) Rottura dei legamenti Rottura muscolare Artrite Patologie renali ed urinarie Aumento della creatinina ematica Insufficienza renale acuta (ad esempio dovuta a nefrite interstiziale)

Patologie sistemiche e condizioni relativi alla sede di somministrazio ne* Solo per forma e.v.: Reazioni nel sito di infusione (dolore,arrossame nto) Astenia Piressia Dolore (incluso mal di schiena, dolore toracico e alle estremità) a Le reazioni anafilattiche ed anafilattoidi possono a volte comparire anche dopo la prima dose b Le reazioni muco-cutanee possono qualche volta manifestarsi anche dopo la prima somministrazione *Casi molto rari di reazioni al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmente irreversibili a carico di diversi sistemi dell’organismo, talvolta multipli (incluse reazioni quali tendinite, rottura di tendine, artralgia, dolore agli arti, disturbi della deambulazione, neuropatie associate a parestesia e neuralgia,, , affaticamento, sintomi psichiatrici (inclusi disordini del sonno, ansia, attacchi di panico, depressione ed ideazione suicidaria) compromissione della memoria e della concentrazione, e alterazione del dell’udito, della vista, del gusto e dell’olfatto), sono stati segnalati in associazione con l’uso di chinoloni e fluorochinoloni, in alcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti (vedere paragrafo 4.4). **Casi di aneurisma e dissezione dell’aorta, talvolta complicati da rottura (anche fatale), e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sono stati osservati in pazienti trattati con fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.4). Altri effetti indesiderati associati alla somministrazione di fluorochinoloni comprendono: • attacchi di porfiria in pazienti con porfiria. Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono, inoltre, essere segnalati direttamente tramite Agenzia Italiana del Farmaco sito web:https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

4.9 Sovradosaggio

In accordo con gli studi di tossicità sugli animali o con gli studi di farmacologia clinica, condotti con dosi superiori alle dosi terapeutiche, i segni più importanti che si possono prevedere dopo il sovradosaggio acuto con levofloxacina sono quelli a livello del sistema nervoso centrale, come confusione, capogiri, compromissione della coscienza, attacchi convulsivi, prolungamento dell’intervallo QT, e reazioni gastrointestinali quali nausea ed erosioni della mucosa. Nell’esperienza dopo la commercializzazione del medicinale sono stati osservati effetti a carico del SNC inclusi stato confusionale, convulsioni, micoclono, allucinazioni e tremore.

In caso di sovradosaggio, si deve praticare il trattamento sintomatico. Deve essere effettuato un monitoraggio elettrocardiografico (ECG), a causa di un possibile prolungamento dell’intervallo QT. È possibile utilizzare gli antiacidi per la protezione della mucosa gastrica. L’emodialisi, inclusa la dialisi peritoneale e la dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD), non sono efficaci nel rimuovere la levofloxacina dall’organismo. Non esiste alcun antidoto specifico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antiinfettivi per uso sistemico – Antibatterici per uso sistemico – Antibatterici chinolonici - Fluorochinoloni Codice ATC: J01MA12 La levofloxacina è un agente antibatterico sintetico appartenente alla classe dei fluorochinoloni ed è l’enantiomero S (-) del racemo dell’ofloxacina. Meccanismo d’azione Quale agente antibatterico fluorochinolonico, la levofloxacina agisce sul complesso DNA-DNA-girasi e sulla topoisomerasi IV. Relazione PK/PD Il grado di attività battericida della levofloxacina dipende dal rapporto tra la concentrazione sierica massima (Cmax) o l’area sotto la curva (AUC) e la minima concentrazione inibente (MIC). Meccanismo di resistenza La resistenza a levofloxacina viene acquisita attraverso un processo a step con mutazioni al sito bersaglio in entrambe le topoisomerasi di tipo II, DNA girasi topisomerasi IV. Anche altri meccanismi di resistenza quali barriere di permeabilità (comune in Pseudomonas aeruginosa) e meccanismi di efflusso possono modificare la suscettibilità a levofloxacina. C’è resistenza crociata tra la levofloxacina ed altri fluorochinoloni. Per il particolare meccanismo d’azione, generalmente non c’è resistenza crociata tra la levofloxacina ed altre classi di agenti antibatterici. Valori soglia dei test di suscettibilità I criteri interpretativi della MIC (concentrazione minima inibente) per i test di suscettibilità sono stati stabiliti dal Comitato europeo sui test di suscettibilità antimicrobica (EUCAST) per la levofloxacina e sono elencati al seguente indirizzo: https://www.ema.europa.eu/documents/other/minimum-inhibitory-concentration-micbreakpoints_en.xlsx. Specie comunemente suscettibil

Batteri aerobi Gram-positivi Bacillus anthracis Staphylococcus aureus meticillino-sensibile Staphylococcus saprophyticus Streptococci di gruppo C e G Streptococcus agalactiae Streptococcus pneumoniae Streptococcus pyogenes Batteri aerobi Gram-negativi Eikenella corrodens Emophilus influenzae Emophilus para-influenzae Klebsiella oxytoca Moraxella catarralis Pasteurella multocida Proteus vulgaris Providencia rettgeri Batteri anaerobi Peptostreptococcus Altri Chlamydophila pneumoniae Chlamydophila psittaci Chlamydia trachomatis Legionella pneumophila Mycoplasma pneumoniae Mycoplasma hominis Ureaplasma urealyticum Specie per le quali la resistenza acquisita può essere un problema Batteri aerobi Gram-positivi Enterococcus faecalis Staphylococcus aureus meticillino-resistente# Staphylococcus spp coagulasinegativo Batteri aerobi Gram-negativi Acinetobacter baumannii Citrobacter freundii Enterobacter aerogenes Enterobacter cloacae Escherichia coli Klebsiella pneumoniae Morganella morganii Proteus mirabilis Providencia stuartii Pseudomonas aeruginosa Serratia marcescens Batteri anaerobi Bacteroides fragilis Ceppi intrensicamente resistenti Batteri aerobi Gram-positivi Enterococcus faeciu

# S. aureus meticillina resistente possiede molto probabilmente resistenza crociata ai fluorochinoloni, inclusa levofloxacina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Somministrata per via orale, la levofloxacina è rapidamente e quasi completamente assorbita con concentrazioni al picco plasmatico ottenute entro 1-2 ore. La biodisponibilità assoluta è pari al 99-100%. Il cibo ha un effetto scarso sull’assorbimento della levofloxacina. Lo steady-state viene raggiunto entro 48 ore con un regime posologico di 500 mg una o due volte al giorno. Distribuzione Il legame di levofloxacina con le proteine sieriche è di circa il 30-40%. Il volume di distribuzione medio di levofloxacina è di circa 100 l dopo dosi singole e ripetute di 500 mg, e ciò indica un’ampia distribuzione nei tessuti dell’organismo. Penetrazione nei tessuti e nei liquidi dell’organismo È stato dimostrato che levofloxacina penetra nella mucosa bronchiale, nei liquidi degli epiteli di rivestimento, nei macrofagi alveolari, nel tessuto polmonare, nella cute (liquido di bolla), nel tessuto prostatico e nell’urina. Tuttavia levofloxacina presenta una scarsa penetrazione nel liquido cerebro-spinale. Biotrasformazione La levofloxacina viene metabolizzata in piccola parte nei metaboliti desmetillevofloxacina e levofloxacina N-ossido. Questi metaboliti si ritrovano pari ad un valore< 5% della dose escreta nelle urine. La levofloxacina è stabile dal punto di vista stereochimico e non è soggetta a inversione chirale. Eliminazione Dopo la somministrazione orale ed endovenosa, la levofloxacina viene eliminata dal plasma in modo relativamente lento (t½: 6-8 ore). L’escrezione avviene principalmente per via renale (> 85% della dose somministrata). La clearance apparente corporea totale media di levofloxacina dopo una dose singola di 500 mg è di 175+/-29,2 ml/min. Poiché non esistono sostanziali differenze farmacocinetiche dopo somministrazione endovenosa ed orale, ciò suggerisce che le vie di somministrazione orale ed endovenosa sono intercambiabili. Linearità La levofloxacina segue una farmacocinetica lineare in un intervallo da 50 a 1000 mg.

Popolazioni speciali Pazienti con insufficienza renale La farmacocinetica della levofloxacina è influenzata dalla compromissione renale. Con la diminuzione della funzionalità renale, diminuiscono anche l’eliminazione e la clearance renali, mentre aumentano le emivite di eliminazione, come illustrato nella seguente tabella: Clcr [ml/min] < 20 20 - 40 50 - 80 ClR [ml/min] 13 26 57 t1/2 [h] 35 27 9 Pazienti anziani Non vi sono differenze significative nella farmacocinetica di levofloxacina tra soggetti giovani e anziani, ad eccezione di quelle associate alle differenze nella clearance della creatinina. Differenze tra i sessi Analisi separate tra soggetti di sesso maschile e femminile hanno evidenziato delle piccole e marginali differenze nella farmacocinetica della levofloxacina. Non è evidente se queste differenze tra i sessi siano di rilevanza clinica.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità di una dose singola, tossicità a dosi ripetute, potenziale cancerogeno e tossicità della riproduzione e dello sviluppo. La levofloxacina non ha causato compromissione della fertilità o della riproduzione nel ratto ed il solo effetto sui feti è stato un ritardo nella maturazione come risultato della tossicità materna. La levofloxacina non ha indotto mutazioni genetiche sulle cellule batteriche o di mammiferi, ma ha indotto in vitro aberrazioni cromosomiche sulle cellule polmonari del criceto cinese. Questi effetti possono essere attribuiti all’inibizione della topoisomerasi II. I test in vivo (micronucleo, scambio dei cromatidi cellulari, sintesi del DNA non programmato, test letale dominante) non evidenziano alcun potenziale genotossico. Studi sul topo hanno evidenziato un’attività fototossica della levofloxacina solo a dosi molto elevate. La levofloxacina non mostra potenziale attività genotossica nei test di fotomutagenesi e riduce lo sviluppo dei tumori nei test di fotocarcinogenesi. Come per altri fluorochinoloni, la levofloxacina ha evidenziato effetti sulle cartilagini (formazione di bolle e cavità) in ratti e cani. Questi risultati sono più marcati negli animali giovani.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Povidone Crospovidone (Tipo-B) Cellulosa microcristallina Magnesio stearato Silice colloidale anidra Rivestimento della compressa: Ipromellosa E5 Talco Titanio diossido (E171) Macrogol 400 Ferro ossido giallo (E172) Ferro ossido rosso (E172)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse sono confezionate in blister di PVC/alluminio. Per 250 mg, le compresse sono fornite in confezioni da 1, 2, 3, 5, 7, 10, 30, 50 e 200 compresse. Per 500 mg, le compresse sono fornite in confezioni da 1, 2, 5, 7, 10, 30, 50, 200 e 500 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCI

Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta 08039-Barcelona, Spagna.

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCIO “250 mg compresse rivestite con film”, 1 compressa in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428018 “250 mg compresse rivestite con film”, 2 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428020 “250 mg compresse rivestite con film”, 3 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428032 “250 mg compresse rivestite con film”, 5 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428044 “250 mg compresse rivestite con film”, 7 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428057 “250 mg compresse rivestite con film”, 10 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428069 “250 mg compresse rivestite con film”, 30 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428071 “250 mg compresse rivestite con film”, 50 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428083 “250 mg compresse rivestite con film”, 200 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428095 “500 mg compresse rivestite con film”, 1 compressa in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428107 “500 mg compresse rivestite con film”, 2 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428119 “500 mg compresse rivestite con film”, 5 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428121 “500 mg compresse rivestite con film”, 7 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428133 “500 mg compresse rivestite con film”, 10 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428145 “500 mg compresse rivestite con film”, 30 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428158 “500 mg compresse rivestite con film”, 50 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428160 “500 mg compresse rivestite con film”, 200 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428172 “500 mg compresse rivestite con film”, 500 compresse in blister PVC/AL A.I.C. nr.: 041428184

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE 02 Marzo 2012/28 Maggio 2018

10. Data di revisione del testo

Aprile 2026

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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