MAALOX REFLUSSO

Principio attivo: PANTOPRAZOLO · ATC A02BC02 · OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PANTOPRAZOLO
Forma farmaceutica: Compressa gastroresistente
Dosaggio: 20 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.
Codice ATC: A02BC02
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PANTOPRAZOLO ARISTO PHARMA - ARISTO PHARMA GMBH
· PANTOPRAZOLO TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· PANTOPRAZOLO KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· SEDIPANTO - KRKA D.D. NOVO MESTO
· PANTOPRAZOLO ACCORD HEALTHCARE - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· PANTOPRAZOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· XOOLAM REFLUSSO - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PANTOPRAZOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· PANTOPRAZOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· PANTOPRAZOLO MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· PANTOPRAZOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· PANTOPRAZOLO ABC - ICE S.P.A
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

MAALOX REFLUSSO contiene il principio attivo pantoprazolo, che blocca la ‘pompa’ che produce acido nello stomaco. Quindi riduce la quantità di acido nel suo stomaco. MAALOX REFLUSSO è usato per il trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso (ad esempio bruciore di stomaco, rigurgito acido) negli adulti. Il reflusso è il ritorno dell’acido dallo stomaco nell’esofago (“canale alimentare”), che si può

infiammare e provocare dolore. Ciò può causare sintomi come una sensazione di bruciore dolorosa al torace che sale verso la gola (bruciore di stomaco) e un sapore acido in bocca (rigurgito acido). Potrebbe provare sollievo dai sintomi relativi al reflusso acido e al bruciore di stomaco appena dopo un giorno di trattamento con MAALOX REFLUSSO, ma questo farmaco non è studiato per

portare un sollievo immediato. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per migliorare i sintomi. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 settimane.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda MAALOX REFLUSSO:
• se è allergico al pantoprazolo, alle arachidi, alla soia o ad uno qualsiasi degli altri componenti
di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
• se sta assumendo inibitori della proteasi dell’HIV come atazanavir, nelfinavir (per il
trattamento dell’infezione da HIV), vedere “Altri medicinali e MAALOX REFLUSSO”

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MAALOX REFLUSSO
• Se ha problemi al fegato o ittero (colorazione gialla della pelle o degli occhi).
• Se è stato trattato per il bruciore di stomaco o l’indigestione in modo continuativo per 4 o più
settimane.

Pag. 1 a 7

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). • Se ha più di 55 anni e assume giornalmente trattamenti per l’indigestione senza obbligo di prescrizione medica.

• Se ha più di 55 anni e ha nuovi sintomi da reflusso o che sono cambiati recentemente.
• Se ha precedentemente avuto un’ulcera gastrica o operazioni allo stomaco.
• Se si reca regolarmente dal medico per disturbi o condizioni di salute gravi.
• Se deve sottoporsi a endoscopia o al test del respiro chiamato C-urea test.
• Se ha avuto una reazione della pelle dopo il trattamento con un farmaco simile a MAALOX
REFLUSSO per ridurre l'acidità di stomaco.

• Se deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A).
• Se sta assumendo inibitori della proteasi dell’HIV come atazanavir, nelfinavir (per il
trattamento dell’infezione da HIV) contemporaneamente a pantoprazolo, si rivolga al medico
per raccomandazioni specifiche.
• Con l’assunzione di pantoprazolo sono stati segnalati gravi problemi della pelle come
sindrome di Stevens-Johnson (SJS), sindrome di Lyell e reazione da farmaco con eosinofilia

e sintomi sistemici (DRESS): o I sintomi della sindrome di SJS/Lyell possono includere formazione di vescicole, desquamazione o sanguinamento su qualsiasi parte della pelle (compresi labbra, occhi, bocca, naso, genitali, mani o piedi) con o senza eruzione cutanea. Potrebbe anche manifestare sintomi simil-influenzali come febbre, brividi o dolori muscolari. o I segni e i sintomi e della DRESS possono includere sintomi simil-influenzali ed

eruzione cutanea diffusa accompagnati da elevata temperatura corporea e linfonodi ingrossati. Risultati anormali degli esami del sangue possono includere un aumento dei livelli degli enzimi epatici e un aumento di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia) e linfonodi ingrossati. Se sviluppa reazioni cutanee gravi o una qualsiasi delle reazioni elencate sopra, interrompa immediatamente il trattamento e contatti il medico o un operatore sanitario. • Se avverte dolore toracico.

Non prenda questo medicinale per più di 4 settimane senza consultare il medico. Se i sintomi da reflusso (bruciore di stomaco o rigurgito acido) persistono per più di 2 settimane, si rivolga al suo medico che deciderà se è necessario assumere questo medicinale a lungo termine.

L’assunzione di MAALOX REFLUSSO per periodi prolungati, potrebbe causare rischi aggiuntivi quali:

• Ridotto assorbimento di vitamina B12, e carenza di vitamina B12 qualora le sue riserve
corporee di vitamina B12 siano già ridotte.
• Frattura dell’anca, del polso o della colonna vertebrale, specialmente se soffre già di
osteoporosi o se sta prendendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di
osteoporosi).

• Riduzione dei livelli di magnesio nel sangue (possibili sintomi: affaticamento, contrazioni involontarie dei muscoli, disorientamento, convulsioni, capogiri, accelerazione del battito cardiaco). Bassi livelli di magnesio possono inoltre portare a una riduzione dei livelli di potassio o di calcio nel sangue. Si rivolga al medico se sta utilizzando questo medicinale da più di 4 settimane. Il medico potrà decidere di eseguire periodicamente degli esami del

sangue per monitorare i livelli di magnesio.

Informi immediatamente il medico, prima o dopo l’assunzione di questo farmaco, se nota
qualcuno dei seguenti sintomi, che potrebbe essere segno di un altro, più grave, disturbo:
• Perdita di peso involontaria (non legata a una dieta o a un programma di esercizio fisico).
• Vomito, particolarmente se ricorrente.
• Presenza di sangue nel vomito; nel vomito questo può apparire di colore scuro come i fondi di
caffè.

• Presenza di sangue nelle feci, che possono apparire di colore nero o come il catrame.
• Difficoltà nella deglutizione o dolore durante la deglutizione.
• Appare pallido e si sente debole (anemia).
• Dolore al torace.
• Mal di stomaco.

Pag. 2 a 7

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). • Diarrea grave e/o persistente, perché questo medicinale è stato associato a un leggero aumento di diarrea infettiva.

Il medico può decidere che lei necessita di alcuni esami.

Se deve eseguire un esame del sangue, dica al medico che sta assumendo questo medicinale.

Può avere sollievo dai sintomi del reflusso acido e del bruciore di stomaco dopo solo un giorno di trattamento con MAALOX REFLUSSO, ma questo farmaco non è studiato per portare un sollievo

immediato. Non deve assumerlo come misura preventiva.

Se ha sofferto di bruciore di stomaco ricorrente o sintomi da indigestione per un po’ di tempo, ricordi di andare dal medico regolarmente.

Se manifestasse eruzione cutanea sulla pelle, soprattutto in zone esposte al sole, consulti il

medico appena possibile, perché potrebbe essere necessario interrompere il trattamento con MAALOX REFLUSSO. Si ricordi di citare anche altri effetti negativi come il dolore alle articolazioni.

Bambini e adolescenti MAALOX REFLUSSO non deve essere utilizzato da bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni

di età a causa della mancanza di dati di sicurezza in questo gruppo di età più giovane.

Altri medicinali e MAALOX REFLUSSO ad
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale. MAALOX REFLUSSO può impedire ad altri medicinali di
funzionare correttamente. Informi il medico o il farmacista se sta assumendo medicinali
contenenti uno dei seguenti principi attivi:
- Inibitori della proteasi dell’HIV come atazanavir, nelfinavir (per il trattamento dell’infezione
da HIV). Non deve usare MAALOX REFLUSSO se sta assumendo inibitori della proteasi
dell’HIV. Vedere “Non prenda MAALOX REFLUSSO”.
- Ketoconazolo (usato per le infezioni fungine).
- Warfarin e fenprocumone (usati per fluidificare il sangue e prevenire coaguli). Può aver
bisogno di ulteriori esami del sangue.
- Metotressato (usato per trattare l’artrite reumatoide, la psoriasi e il cancro) – se sta
assumendo metotressato il suo medico può temporaneamente interrompere il trattamento

con MAALOX REFLUSSO perché il pantoprazolo può aumentare i livelli di metotressato nel sangue.

Non prenda MAALOX REFLUSSO con altri farmaci che limitano la quantità di acido prodotto nello stomaco, come un altro inibitore della pompa protonica (omeprazolo, lansoprazolo o

rabeprazolo) o un antagonista H2 (ad es. ranitidina, famotidina). Tuttavia, se necessario, può assumere MAALOX REFLUSSO con antiacidi (ad es. magaldrato, acido alginico, bicarbonato di sodio, idrossido di alluminio, carbonato di magnesio, o loro associazioni).

Gravidanza e allattamento

Non deve assumere questo farmaco se è in gravidanza o se sta allattando al seno. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Se nota effetti collaterali come capogiri o disturbi della vista, non deve guidare o utilizzare macchinari.

MAALOX REFLUSSO contiene maltitolo, lecitina di soia e sodio Se il medico le ha detto che è intollerante ad alcuni zuccheri, contatti il medico prima di prendere questo medicinale. MAALOX REFLUSSO contiene lecitina di soia. Se è allergico alle arachidi o alla soia, non usi questo medicinale.

Pag. 3 a 7

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto descritto in questo foglio e/o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è una compressa al giorno. Non superi questa dose raccomandata di 20 mg di pantoprazolo al giorno.

Deve prendere questo farmaco per almeno 2-3 giorni consecutivi. Smetta di prendere MAALOX REFLUSSO quando non ha più alcun sintomo. Potrebbe provare sollievo dai sintomi relativi al

reflusso acido e al bruciore di stomaco appena dopo un giorno di trattamento con MAALOX REFLUSSO, ma questo farmaco non è studiato per portare un sollievo immediato.

Se non ha alcun sollievo dei sintomi dopo aver assunto questo farmaco per 2 settimane in modo continuo, consulti il medico. Non assuma MAALOX REFLUSSO per più di 4 settimane senza consultare il medico.

Assuma la compressa prima di un pasto, alla stessa ora ogni giorno. Deve inghiottire la compressa intera con un po’ di acqua. Non masticare o rompere la compressa.

Se prende più MAALOX REFLUSSO di quanto deve Consulti il medico o il farmacista se ha preso più della dose raccomandata. Se possibile porti con sé il farmaco e questo foglio illustrativo.

Se dimentica di prendere MAALOX REFLUSSO Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la normale dose successiva, il giorno dopo, all’orario stabilito.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Consulti il medico immediatamente o contatti il pronto soccorso dell’ospedale più vicino, se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati gravi. Smetta immediatamente di prendere

questo medicinale, ma porti con sé questo foglio illustrativo e/o le compresse.

• Reazioni allergiche gravi (frequenza rara: possono riguardare fino a 1 persona su 1.000): reazioni da ipersensibilità, cosiddette reazioni anafilattiche, shock anafilattico e angioedema. I sintomi tipici sono: gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua e/o della gola, che

possono causare difficoltà nella deglutizione o nella respirazione, orticaria, forti capogiri con

battito cardiaco molto veloce e forte sudorazione.
• Reazioni gravi della cute (frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla
base dei dati disponibili):
• I sintomi della sindrome di SJS/Lyell possono includere comparsa di vescicole,
desquamazione o sanguinamento su qualsiasi parte della pelle (compresi labbra,
occhi, bocca, naso, genitali, mani o piedi) con o senza eruzione cutanea.
Potrebbe anche manifestare sintomi simil-influenzali come febbre, brividi o dolori

muscolari. • I segni e i sintomi della DRESS possono includere sintomi simil-influenzali ed eruzione cutanea diffusa accompagnati da elevata temperatura corporea e linfonodi ingrossati. Risultati anormali degli esami del sangue possono includere

Pag. 4 a 7

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). un aumento dei livelli degli enzimi epatici e un aumento di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia) e linfonodi ingrossati.

• Altri effetti indesiderati gravi (frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): ingiallimento della cute e degli occhi (dovuto a un grave danno del fegato), o problemi renali come dolore nell’urinare e dolore lombare con febbre.

Nel corso del trattamento con la sostanza attiva del prodotto MAALOX REFLUSSO sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:

Comuni (può interessare fino ad 1 persona su 10) • polipi benigni nello stomaco

Non comuni (può interessare fino ad 1 persona su 100) • mal di testa; capogiri; diarrea; sensazione di malessere, vomito; gonfiore e flatulenza

(meteorismo); stitichezza; secchezza della bocca; mal di pancia e fastidio; eruzione cutanea o orticaria; prurito; sensazione di debolezza, spossatezza o malessere generale; disturbi del sonno; aumento degli enzimi del fegato negli esami del sangue; frattura dell’anca, del polso o della colonna vertebrale.

Rari (può interessare fino ad 1 persona su 1.000):

• alterazione o completa mancanza di senso del gusto; disturbi della vista come annebbiamento; dolore alle articolazioni; dolori muscolari; variazioni di peso; aumento della temperatura corporea; gonfiore delle estremità; reazioni allergiche; depressione; aumento dei livelli della bilirubina e di grasso nel sangue (rilevato negli esami del sangue), aumento del seno negli uomini; febbre alta e forte diminuzione dei granulociti circolanti (osservata negli esami del sangue).

Molto rari (può interessare fino ad 1 persona su 10.000): • disorientamento; riduzione del numero di piastrine nel sangue, che può causare sanguinamento o lividi con frequenza maggiore del normale; riduzione del numero dei globuli bianchi, che può portare a infezioni più frequenti; contemporanea riduzione anomala del numero dei globuli rossi e bianchi, così come delle piastrine (osservata negli esami del sangue).

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

• allucinazioni, confusione (specialmente in pazienti con una storia clinica di questi sintomi);
diminuzione dei livelli di sodio nel sangue; diminuzione del livello di magnesio nel sangue,
sensazione di formicolio, pizzicore, punture di spillo, bruciore o intorpidimento; infiammazione
dell’intestino crasso, che causa diarrea acquosa persistente.
• dolore toracico, che può essere un segno o una grave reazione allergica chiamata sindrome

di Kounis.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite

il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-

reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza, che è riportata sul blister o sul flacone e sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Per le compresse confezionate nei flaconi di plastica: MAALOX REFLUSSO deve essere utilizzato entro tre mesi dalla prima apertura del contenitore.

Pag. 5 a 7

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MAALOX REFLUSSO

- Il principio attivo è il pantoprazolo. Ogni compressa contiene 20 mg di pantoprazolo (come
sesquidrato sodico).
- Gli altri componenti sono:
Nucleo:
maltitolo (E965), crospovidone tipo B, sodio carmellosa, sodio carbonato anidro, calcio
stearato.

Rivestimento: Poli(vinil alcool), talco, titanio diossido (E 171), macrogol 3350, lecitina di soia, ferro ossido giallo (E 172), sodio carbonato anidro, copolimero acido metacrilico etil-acrilato (1:1), (dispersione che contiene polisorbato 80 e sodio laurilsolfato), trietilcitrato.

Descrizione dell’aspetto di MAALOX REFLUSSO e contenuto della confezione

Le compresse gastroresistenti sono gialle e ovali, circa 8,2 x 4,4 mm MAALOX REFLUSSO è disponibile in blisters OPA/Alu/PVC-Aluminium o in flacone HDPE. Confezioni contenenti 7 o 14 compresse gastroresistenti.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Opella Healthcare Italy S.r.l. Piazza Belgioioso n. 2 - IT - 20121 Milano

Produttore Opella Healthcare Poland Sp. z o. o. Oddział w Rzeszowie Ul. Lubelska 52 35-223 Rzeszów, Polonia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri della Comunità Europea con i seguenti nomi: Belgio: Maalox Control 20 mg comprimés gastro-résistants

Estonia: Ipraalox Francia: Ipraalox 20 mg comprimés gastro-résistants Italia: Maalox Reflusso 20 mg compresse gastroresistenti Lituania: Ipraalox 20 mg skrandyje neirios tabletės Latvia: Ipraalox 20 mg zarnās šķīstošā tablete

Olanda: Ipraalox 20 mg maagsapresistente tabletten

Romania: Dicarbocalm Control 20 mg comprimate gastrorezistente

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: Febbraio 2026

Anche le seguenti raccomandazioni relative a cambiamenti nello stile di vita e nella dieta

possono aiutare ad alleviare i sintomi associati al bruciore di stomaco e all’acidità.
- Evitare pasti abbondanti
- Mangiare lentamente
- Smettere di fumare
- Ridurre l’assunzione di alcol e caffeina

Pag. 6 a 7

medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- Ridurre il peso (se in sovrappeso)
- Evitare indumenti o cinture stretti

- Evitare di mangiare almeno tre ore prima di coricarsi
- Alzare la testata del letto (se i sintomi compaiono di notte)
- Ridurre l’ingestione di cibi che possono causare bruciori di stomaco. Questi possono
comprendere: cioccolato, menta piperita, menta verde, cibo grasso e fritto, cibo acido, cibo
piccante, agrumi e succhi di frutta, pomodori.

i aI

Pag. 7 a 7

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su MAALOX REFLUSSO

Come si usa MAALOX REFLUSSO?

MAALOX REFLUSSO si presenta in forma di Compressa gastroresistente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MAALOX REFLUSSO è disponibile senza ricetta?

MAALOX REFLUSSO è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di MAALOX REFLUSSO?

Il principio attivo di MAALOX REFLUSSO è PANTOPRAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di MAALOX REFLUSSO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PANTOPRAZOLO ARISTO PHARMA, PANTOPRAZOLO TECNIGEN ITALIA, PANTOPRAZOLO KRKA, SEDIPANTO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MAALOX REFLUSSO?

MAALOX REFLUSSO è prodotto da OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L..

Da quando MAALOX REFLUSSO è autorizzato in Italia?

MAALOX REFLUSSO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-10-12.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

MAALOX REFLUSSO 20 mg compresse gastroresistenti.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come sodio sesquidrato). Eccipienti con effetti noti: 38,425 mg di maltitolo e 0,345 mg lecitina di soia (derivato dall’olio di soia) e un massimo di 1,84 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Formafarmaceutica

Compressa gastroresistente. Compresse gastroresistenti di colore giallo, ovali, 8.2 x 4.4 mm circa.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso (ad es. pirosi, rigurgito acido) negli adulti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose raccomandata è 20 mg di pantoprazolo (una compressa) al giorno. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per ottenere un miglioramento dei sintomi. Una volta raggiunta la completa guarigione dei sintomi, il trattamento deve essere sospeso. Il trattamento non deve superare 4 settimane senza consultare un medico. Se entro 2 settimane di trattamento continuo non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il paziente deve rivolgersi al medico. Popolazioni particolari Non è necessario l’aggiustamento della dose in pazienti anziani o in pazienti con compromissione renale o epatica. Popolazione pediatrica L’uso di MAALOX REFLUSSO non è raccomandato nei bambini e adolescenti al di sotto di 18 anni a causa della insufficienza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia. Modo di somministrazione Le compresse gastroresistenti di MAALOX REFLUSSO 20 mg non devono essere masticate o frantumate, e devono essere deglutite intere con del liquido prima del pasto.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, benzimidazoli sostituiti, alle arachidi, alla soia o ad uno qualsiasi degli altri eccipienti elencati al paragrafo 6.1. La contemporanea somministrazione di MAALOX REFLUSSO con gli inibitori della proteasi dell’HIV il cui assorbimento dipende dall’acidità del pH intragastrico, come atazanavir e nelfinavir,

è controindicata a causa della significativa riduzione della loro biodisponibilità (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I pazienti devono essere istruiti a rivolgersi al proprio medico se:  hanno una perdita di peso non intenzionale, anemia, sanguinamento gastrointestinale, disfagia, vomito ricorrente o vomito ematico, dal momento che il trattamento con pantoprazolo può alleviare i sintomi e ritardare la diagnosi di una patologia grave. In questi casi deve essere esclusa una patologia maligna.  hanno avuto precedentemente ulcera gastrica o chirurgia gastrointestinale.  sono in trattamento sintomatico continuo per indigestione o per la pirosi da 4 settimane o più.  hanno ittero, compromissione epatica, o malattia epatica.  hanno qualsiasi altra grave patologia che compromette il benessere generale.  hanno più di 55 anni con sintomi nuovi o cambiati recentemente. I pazienti con sintomi ricorrenti relativi a indigestione o pirosi devono consultare il medico a intervalli regolari. In particolare, i pazienti con oltre 55 anni che assumono giornalmente qualsiasi medicinale senza prescrizione per l’indigestione o la pirosi, devono informare il farmacista o il medico. I pazienti non devono assumere contemporaneamente un altro inibitore della pompa protonica o antagonista H2. I pazienti che devono essere sottoposti a endoscopia o test del respiro devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale. I pazienti devono essere informati che le compresse non hanno lo scopo di dare un sollievo immediato. I pazienti possono cominciare ad avvertire un miglioramento dei sintomi dopo circa un giorno di trattamento con pantoprazolo, ma potrebbe essere necessario assumerlo per 7 giorni per raggiungere un completo controllo della pirosi. I pazienti non devono assumere pantoprazolo come farmaco preventivo. Infezioni gastrointestinali causate da batteri La riduzione dell’acidità gastrica, dovuta a qualsiasi motivo, tra cui gli inibitori della pompa protonica, aumenta la conta gastrica dei batteri normalmente presenti nel tratto gastrointestinale. Il trattamento con farmaci che riducono l’acidità provoca un leggero aumento del rischio di infezioni gastrointestinali come Salmonella, Campylobacter o Clostridium difficile. Lupus eritematoso cutaneo subacuto (SCLE) Gli inibitori di pompa protonica sono associati con casi molto infrequenti di SCLE. In caso di lesioni, soprattutto nelle zone della pelle esposte al sole, e se accompagnati da artralgia, il paziente deve rivolgersi ad un medico prontamente e il medico deve prendere in considerazione la sospensione di MAALOX REFLUSSO. Il lupus eritematoso cutaneo subacuto (SCLE) dopo un precedente trattamento con un inibitore di pompa protonica può aumentare il rischio di SCLE con altri inibitori di pompa protonica. Reazioni avverse cutanee gravi (SCAR) In associazione al trattamento con pantoprazolo, sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui sindrome di Stevens-Johnson (SJS), sindrome di Lyell, che possono essere fatali o rappresentare un rischio per la vita, e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) (vedere paragrafo 4.8). I pazienti devono essere informati su segni e sintomi di manifestazioni cutanee gravi e monitorati attentamente. Nel caso in cui si osservino SCAR, si deve prendere in considerazione l’interruzione del trattamento. Sindrome di Kounis Con l’assunzione di pantoprazolo sono stati segnalati casi di sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare un infarto miocardico e morte (vedere paragrafo 4.8).

sintomi possono includere dolore toracico che si manifesta in associazione a una reazione allergica. Il trattamento medico tempestivo e la sorveglianza sono obbligatori. Lecitina di soia Questo medicinale contiene lecitina derivata dall’olio di soia. Se il paziente è allergico alle arachidi o alla soia, non deve utilizzare questo medicinale. Maltitolo Questo medicinale contiene maltitolo. I pazienti con rari problemi ereditari d’intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”. Interferenza con esami di laboratorio Un livello aumentato di Cromogranina A (CgA) può interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Per evitare tale interferenza, il trattamento con MAALOX REFLUSSO deve essere sospeso per almeno 5 giorni prima delle misurazioni della CgA (vedere paragrafo 5.1). Se i livelli di CgA e di gastrina non sono tornati entro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l’interruzione del trattamento con inib itore della pompa protonica. Questo medicinale è destinato esclusivamente ad un uso a breve termine (fino a 4 settimane) (fare riferimento al paragrafo 4.2). I pazienti devono essere avvertiti dei rischi aggiuntivi con l’uso del medicinale a lungo termine e occorre sottolineare la necessità della prescrizione e di un monitoraggio periodico. I seguenti rischi aggiuntivi sono considerati rilevanti in un trattamento a lungo termine: Influenza sull'assorbimento della vitamina B12 Pantoprazolo, come tutti i medicinali acido-bloccanti, può ridurre l'assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina) a causa di ipoo acloridria. Questo deve essere considerato nei pazienti con riserve corporee ridotte o fattori di rischio per ridotto assorbimento della vitamina B12 nella terapia a lungo termine o se si osservano i relativi sintomi. Fratture ossee Gli inibitori di pompa protonica, specialmente se utilizzati a dosaggi elevati e per periodi prolungati (> 1 anno), possono aumentare lievemente il rischio di fratture dell’anca, del polso e della colonna vertebrale, soprattutto nella popolazione anziana o in presenza di altri fattori di rischio riconosciuti. Studi osservazionali suggeriscono che gli inibitori di pompa protonica possono aumentare il rischio complessivo di fratture del 10-40%. Tale aumento potrebbe essere in parte dovuto ad altri fattori di rischio. I pazienti a rischio di osteoporosi devono ricevere cure basate sulle attuali linee guida cliniche e devono assumere un’adeguata quantità di vitamina D e calcio. Ipomagnesemia In pazienti trattati con PPI come pantoprazolo per almeno 3 mesi e, in molti casi per i pazienti trattati per un anno, è stata segnalata la presenza di ipomagnesemia grave. Si possono verificare serie manifestazioni di ipomagnesiemia come affaticamento, tetania, delirio, convulsioni, capogiri e aritmia ventricolare, che potrebbero insorgere in modo subdolo ed essere sottovalutati. Nella maggior parte dei pazienti, l’ipomagnesemia migliora dopo la reintegrazione delle riserve di magnesio e la sospensione del PPI. Per i pazienti per i quali è previsto un trattamento prolungato con PPI o in associazione a digossina o medicinali che possono causare ipomagnesemia (ad esempio diuretici), gli operatori sanitari dovrebbero considerare la misurazione dei livelli di magnesio prima di iniziare il trattamento con PPI e periodicamente durante il trattamento.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetto di pantoprazolo sull’assorbimento degli altri medicinali MAALOX REFLUSSO può ridurre l’assorbimento dei principi attivi la cui biodisponibilità dipende dal pH gastrico (ad es. ketoconazolo). Inibitori della proteasi dell’HIV La co-somministrazione di pantoprazolo con inibitori della proteasi dell’HIV, come atazanavir e nelfinavir il cui assorbimento dipende dall’acidità del pH intragastrico, è controindicata a causa della significativa riduzione della loro biodisponibilità (vedere paragrafo 4.3). Anticoagulanti cumarinici (fenprocumone o warfarin) Sebbene negli studi clinici di farmacocinetica non sono state osservate interazioni durante il trattamento concomitante con fenprocumone o warfarin, alcuni casi isolati di variazione dell’International Normalised Ratio (INR) sono stati segnalati durante il trattamento concomitante nel periodo post-marketing. Quindi, nei pazienti trattati con anticoagulanti cumarinici (ad es. fenprocumone o warfarin), si raccomanda di monitorare il tempo di protrombina/INR quando si inizia il trattamento con pantoprazolo, quando si interrompe o quando viene somministrato in maniera discontinua. Metotressato In alcuni pazienti, è stato segnalato che l’uso concomitante di metotressato ad alto dosaggio (ad es. 300 mg) e inibitori della pompa protonica aumenta i livelli di metotressato. Pertanto, nei casi in cui il metotressato viene utilizzato ad alto dosaggio, per esempio nel trattamento di tumori e della psoriasi, deve essere valutata una sospensione temporanea della terapia con pantoprazolo. Altri studi di interazione Il pantoprazolo è metabolizzato nel fegato dal sistema enzimatico del citocromo P450. Studi di interazione con carbamazepina, caffeina, diazepam, diclofenac, digossina, etanolo, glibenclamide, metoprololo, naprossene, nifedipina, fenitoina, piroxicam, teofillina e un contraccettivo orale contenente levonorgestrel ed etinilestradiolo non hanno evidenziato interazioni clinicamente significative. In ogni caso non può essere esclusa una interazione del pantoprazolo con altre sostanze che vengono metabolizzate dallo stesso sistema enzimatico. Non ci sono state interazioni con antiacidi somministrati contemporaneamente.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del pantoprazolo in donne in gravidanza. Gli studi condotti sugli animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva. Studi preclinici non hanno evidenziato compromissione della fertilità o effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. MAALOX REFLUSSO non deve essere usato durante la gravidanza. Allattamento È stata individuata nel latte materno la presenza di pantoprazolo/metaboliti. L’effetto di pantoprazolo sui neonati/lattanti non è noto. MAALOX REFLUSSO non deve essere usato durante l’allattamento al seno. Fertilità Non c'è stata evidenza di ridotta fertilità in seguito alla somministrazione di pantoprazolo negli studi sugli animali (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

MAALOX REFLUSSO non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Tuttavia, si possono verificare reazioni avverse al farmaco come capogiri e disturbi visivi (vedere paragrafo 4.8). In tali casi, i pazienti non devono guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Ci si può aspettare che circa il 5% dei pazienti manifesti reazioni avverse. Le reazioni avverse più comunemente riportate sono diarrea e mal di testa, entrambe verificatesi in circa l’1% dei pazienti. Tabella delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con pantoprazolo. All’interno della tabella seguente, le reazioni avverse sono classificate in base alla classificazione di frequenza MedRA: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Tabella 1. Reazioni avverse con pantoprazolo negli studi clinici e nell’esperienza post-marketing Frequenza Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Agranulocitosi Trombocitopenia; Leucopenia, Pancitopenia Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità (incluse reazioni anafilattiche e shock anafilattico) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperlipidemie e aumento dei lipidi (trigliceridi, colesterolo); variazioni di peso Iponatriemia, Ipomagnesiemia Ipocalcemia in associazione a ipomagnesemia Disturbi psichiatrici Disturbi del sonno Depressione (e tutte le forme aggravate) Disorientamento (e tutte le forme aggravate) Allucinazioni; Confusione (specialmente in pazienti predisposti, così come l’aggravamento di questi eventi in caso di preesistenza)

Patologie del sistema nervoso Mal di testa; capogiri Disturbi del gusto Parestesia Patologie dell’occhio Disturbi della visione / visione offuscata Patologie cardiache Sindrome di Kounis Patologie gastrointestinali Polipi della ghiandola fundica (benigni) Diarrea; Nausea / vomito; Distensione addominale e gonfiore; Stitichezza; Bocca secca; Dolore e disturbi addominali Colite microscopica Patologie epatobiliari Aumento dei livelli degli enzimi epatici (transaminasi, γ-GT) Aumento della bilirubina Lesione epatocellulare; Ittero; Insufficienza epatocellulare Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea / esantema / eruzione; Prurito Orticaria; Angioedema Sindrome di Steven-Johnson (SJS); Sindrome di Lyell; Eritema multiforme; Fotosensibilità; Lupus eritematoso cutaneo subacuto; Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) (vedere paragrafo 4.4) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Fratture del polso, dell’anca e della colonna vertebrale Artralgia; Mialgia Patologie renali e urinarie Nefrite interstiziale Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Ginecomasti

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia, affaticamento e malessere Aumento della temperatura corporea; Edema periferico Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Dosi fino a 240 mg somministrate per via endovenosa in 2 minuti sono state ben tollerate. Dato che il pantoprazolo è ampiamente legato alle proteine, non è prontamente dializzabile. In caso di sovradosaggio con segni clinici di intossicazione, a parte il trattamento sintomatico e di supporto, non possono essere fatte raccomandazioni terapeutiche specifiche.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Medicinali per i disturbi correlati alla secrezione acida, inibitori della pompa protonica, codice ATC: A02BC02. Meccanismo d’azione Il pantoprazolo è un derivato benzimidazolico che inibisce la secrezione di acido cloridrico nello stomaco mediante blocco specifico delle pompe protoniche delle cellule parietali. Il pantoprazolo è convertito nella sua forma attiva, una sulfenamide ciclica, nell’ambiente acido nelle cellule parietali ove inibisce l'enzima H+, K+-ATPasi, cioè lo stadio finale della produzione di acido cloridrico nello stomaco. L’inibizione è dose-dipendente e interessa la secrezione acida sia basale che stimolata. Nella maggior parte dei pazienti, la sintomatologia da pirosi e reflusso acido si risolve in 1 settimana. Il pantoprazolo riduce l’acidità nello stomaco e conseguentemente aumenta la gastrina in modo proporzionale alla riduzione dell’acidità. L’aumento della gastrina è reversibile. Poiché il pantoprazolo si lega all'enzima in posizione distale rispetto al livello del recettore, esso può inibire la secrezione di acido cloridrico indipendentemente dalla stimolazione da parte di altre sostanze (acetilcolina, istamina, gastrina). L'effetto è lo stesso se il principio attivo è somministrato per via orale o endovenosa. I valori di gastrina a digiuno aumentano durante il trattamento con pantoprazolo. In trattamenti a breve termine, nella maggioranza dei casi essi non superano i limiti superiori della norma. Durante trattamenti a lungo termine, nella maggior parte dei casi i livelli di gastrina raddoppiano. Un eccessivo aumento, tuttavia, si verifica solo in casi isolati. Di conseguenza, durante il trattamento a lungo termine in una minoranza di casi si osserva nello stomaco un aumento da lieve a moderato del numero di cellule endocrine specifiche (ECL) (iperplasia da semplice ad adenomatoide). Tuttavia, in base agli studi sinora eseguiti, la formazione di precursori carcinoidi (iperplasia atipica) o di carcinoidi dello stomaco così come trovati negli esperimenti sull'animale (vedere paragrafo 5.3) non è stata riscontrata nell’uomo. Durante il trattamento con medicinali antisecretori, la gastrina sierica aumenta in risposta alla diminuzione della secrezione acida. Anche la CgA aumenta a causa della ridotta acidità gastrica. Il livello aumentato di CgA può interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini.

Le prove disponibili pubblicate suggeriscono che gli inibitori della pompa protonica devono essere sospesi tra i 5 giorni e le 2 settimane prima delle misurazioni della CgA. Questo per consentire ai livelli di CgA, che potrebbero essere falsamente elevati a seguito del trattamento con IPP, di tornare entro il range di riferimento. Efficacia clinica In un’analisi retrospettiva di 17 studi in 5960 pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) trattati con monoterapia di pantoprazolo 20 mg, i sintomi associati al reflusso acido come ad es. pirosi e rigurgito acido sono stati valutati secondo una metodologia standardizzata. Gli studi selezionati dovevano avere almeno un sintomo di reflusso acido a 2 settimane. La diagnosi di GERD in questi studi era basata su una valutazione endoscopica, con l’eccezione di uno studio in cui l’inclusione dei pazienti era basata solamente sulla sintomatologia. In questi studi, la percentuale di pazienti con guarigione completa dalla pirosi dopo 7 giorni andava dal 54,0% all’80,6% nel gruppo trattato con pantoprazolo. Dopo 14 e 28 giorni, la completa guarigione dalla pirosi fu rilevata, rispettivamente, nel 62,9%-88,6% e nel 68,1%-92.3% dei pazienti. Per quanto riguarda la guarigione completa dal rigurgito acido, si sono ottenuti risultati simili a quelli relativi alla pirosi. Dopo 7 giorni la percentuale di pazienti con guarigione completa dal rigurgito acido andava dal 61,5% all’84,4%, dopo 14 giorni dal 67,7% al 90,4%, e dopo 28 giorni dal 75,2% al 94,5%, rispettivamente. Il pantoprazolo si è mostrato costantemente superiore al placebo e agli H2-antagonisti e non inferiore ad altri inibitori di pompa protonica (IPP). Le percentuali di miglioramento dei sintomi da reflusso acido sono state ampiamente indipendenti dallo stato iniziale della GERD.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La farmacocinetica non varia dopo somministrazione singola o ripetuta. Nell’intervallo di dosi da 10 a 80 mg, la cinetica plasmatica del pantoprazolo è lineare dopo somministrazione sia orale sia endovenosa. Assorbimento Dopo somministrazione orale il pantoprazolo è assorbito completamente e rapidamente. La biodisponibilità assoluta delle compresse si è dimostrata essere di circa il 77%. In media, a circa 2,0 h – 2,5 h dalla somministrazione (tmax) di una singola dose orale di 20 mg, si raggiunge la concentrazione sierica massima (Cmax) di circa 1-1,5 μg/ml, e questi valori rimangono costanti dopo somministrazioni ripetute. L’assunzione concomitante di cibo non ha alcuna influenza sulla biodisponibilità (AUC o Cmax), ma aumenta la variabilità del lag-time (tlag). Distribuzione Il volume di distribuzione è di circa 0,15 l/kg e il legame alle proteine sieriche è di circa il 98%. Biotrasformazione Pantoprazolo è metabolizzato quasi esclusivamente nel fegato. Eliminazione La clearance è di circa 0,1 l/h/kg, e l’emivita della fase terminale (t½) è di circa 1 h. Ci sono stati pochi casi di soggetti con rallentata eliminazione. A causa dello specifico legame del pantoprazolo alle pompe protoniche all’interno delle cellule parietali, l'emivita di eliminazione non si correla con la più prolungata durata d'azione (inibizione della secrezione acida). L'eliminazione renale rappresenta la principale via di escrezione (circa 80%) per i metaboliti del pantoprazolo; il rimanente viene escreto con le feci. Il principale metabolita sia nel siero sia nelle urine è il desmetilpantoprazolo, che è coniugato con il solfato. L'emivita del metabolita principale (circa 1,5 h) non è molto più lunga di quella del pantoprazolo. Popolazioni particolari Insufficienza renal

Non è raccomandata la riduzione della dose nei casi in cui il pantoprazolo venga somministrato a pazienti con ridotta funzionalità renale (compresi pazienti in dialisi, che rimuove solo quantità trascurabili di pantoprazolo). Come osservato nei soggetti sani, l'emivita del pantoprazolo è breve. Sebbene il principale metabolita abbia una emivita più lunga (2-3h), l'escrezione è nondimeno rapida e dunque non si verifica accumulo. Insufficienza epatica Dopo la somministrazione di pantoprazolo a pazienti con compromissione epatica (classe A, B e C secondo Child-Pugh) i valori dell'emivita sono aumentati da 3 a 7 h e i valori di AUC sono aumentati di un fattore 3-6, mentre la Cmax è aumentata solo leggermente di un fattore 1,3 rispetto a quella dei soggetti sani. Anziani Il leggero aumento dei valori di AUC e Cmax nei volontari anziani rispetto ai soggetti più giovani non è clinicamente rilevante.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità per dosi ripetute e genotossicità. Nello studio di carcinogenesi a 2 anni nei ratti, sono state evidenziate neoplasie neuroendocrine. Inoltre, in uno studio sono stati trovati papillomi a cellule squamose nella parte anteriore dello stomaco dei ratti. Il meccanismo che porta alla formazione di carcinoidi dello stomaco da parte dei benzimidazoli sostituiti è stato accuratamente studiato e ha portato alla conclusione che si tratti di una reazione secondaria al massiccio aumento dei livelli sierici di gastrina che si verifica nel ratto durante il trattamento cronico ad alte dosi. Negli studi a 2 anni nei roditori si è osservato un aumento del numero di tumori epatici nei ratti (soltanto in uno studio sul ratto) e nei topi femmina ed è stato interpretato come dovuto alla elevata metabolizzazione del pantoprazolo nel fegato. In uno studio a 2 anni è stato osservato un leggero aumento di alterazioni neoplastiche della tiroide nel gruppo di ratti trattati con la dose più alta (200 mg/kg). L'insorgenza di tali neoplasie è associata alle modificazioni del catabolismo della tiroxina nel fegato del ratto indotte dal pantoprazolo. Poiché la dose terapeutica per l'uomo è bassa, non sono da attendersi effetti collaterali a carico delle ghiandole tiroidee. In uno studio di riproduzione perie post-natale sui ratti disegnato per valutare lo sviluppo osseo, sono stati osservati segni di tossicità nella prole (mortalità, peso medio corporeo inferiore, minore aumento di peso medio corporeo e ridotta crescita ossea) per esposizioni (Cmax) approssimativamente due volte superiori all’esposizione clinica nell’uomo. Alla fine della fase di recupero, i parametri ossei erano simili tra i gruppi e anche i pesi corporei tendevano verso la reversibilità dopo un periodo di recupero senza farmaco. L’aumento della mortalità è stato segnalato solo nei cuccioli di ratto in pre-svezzamento (fino a 21 giorni di età) che è stimato corrispondere a bambini fino all’età di 2 anni. La rilevanza di questo dato per la popolazione pediatrica non è chiara. Un precedente studio perie post-natale nei ratti a dosi leggermente inferiori non ha rilevato effetti avversi a 3 mg/kg rispetto a una bassa dose di 5 mg/kg in questo studio. Gli studi non hanno dimostrato alcuna compromissione della fertilità o effetti teratogeni. Il passaggio transplacentare è stato studiato nel ratto e si è dimostrato aumentare con il progredire della gestazione. Di conseguenza, la concentrazione di pantoprazolo nel feto aumentava poco prima della nascita.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo maltitolo (E965) crospovidone tipo B sodio carmellos

sodio carbonato anidro calcio stearato Rivestimento Poli(vinilalcool) talco titanio diossido (E 171) macrogol 3350 lecitina di soia ferro ossido giallo (E 172) sodio carbonato anidro copolimero acido metacrilico etil acrilato (1:1) (dispersione che contiene polisorbato 80 e sodio laurilsolfato) trietilcitrato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni Dopo l’apertura del flacone utilizzare il medicinale entro 3 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister oPA/Alu/PVC-Alluminio contenenti 7 or 14 compresse gastroresistenti o flaconi in HDPE con tappo in PP con essiccante contenenti 7 or 14 compresse gastroresistenti. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Opella Healthcare Italy S.r.l. Viale L. Bodio, 37/b 20158 Milano - IT

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MAALOX REFLUSSO 20 mg compresse gastroresistenti, 7 compresse in blister – AIC n. 041056019 MAALOX REFLUSSO 20 mg compresse gastroresistenti, 14 compresse in blister – AIC n. 041056021 MAALOX REFLUSSO 20 mg compresse gastroresistenti, 7 compresse in flacone – AIC n. 041056033 MAALOX REFLUSSO 20 mg compresse gastroresistenti, 14 compresse in flacone – AIC n. 041056045

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:12 ottobre 2011 Data del rinnovo più recente: 17 novembre 2015

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.