MANIDIPINA DOC GENERICI

La manidipina è indicata per il trattamento dell’ipertensione essenziale da lieve a moderata (ipertensione arteriosa). La manidipina agisce rilassando i vasi sanguigni in modo da ridurre la pressione.

Usato per: ipertensione arteriosa

Principio attivo: MANIDIPINA, MANIDIPINA CLORIDRATO · ATC C08CA11 · DOC GENERICI SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"20 MG COMPRESSE" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL/PVDC A 11,33 € 11,33 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MANIDIPINA, MANIDIPINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg COMPRESSA
  • 20 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DOC GENERICI SRL
Codice ATC: C08CA11
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MANIDIPINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· MANIDIPINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· MANIDIPINA EG - EG S.P.A.
· MANIDIPINA PHARMACARE - PHARMACARE S.R.L.
· ERREMAN - PHARMACARE S.R.L.
· MANIDIPINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· MANIDIPINA TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· MANIDIPINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· VASCOMAN - CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH
· IPERTEN - CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Le compresse di MANIDIPINA DOC Generici 10 mg contengono 10 mg di principio attivo manidipina, che appartiene ad un gruppo di medicinali detti calcio-antagonisti diidropiridinici. Le compresse di MANIDIPINA DOC Generici 20 mg contengono 20 mg di principio attivo manidipina, che appartiene ad un gruppo di medicinali detti calcio-antagonisti diidropiridinici.

La manidipina è indicata per il trattamento dell’ipertensione essenziale da lieve a moderata (ipertensione arteriosa).

La manidipina agisce rilassando i vasi sanguigni in modo da ridurre la pressione.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda MANIDIPINA DOC Generici:

 se è allergico alla manidipina o ad altri calcio-antagonisti o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).  Se soffre di angina instabile (dolore al torace non causato da stress o esercizio o dolore notturno) o se ha avuto un infarto miocardico da meno di 4 settimane.  Se soffre di insufficienza cardiaca congestizia non trattata.

 Se soffre di grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min)  Se soffre di insufficienza epatica da moderata a grave.  Se è un bambino o un adolescente con meno di 18 anni di età.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MANIDIPINA DOC Generici.  Se soffre di danno epatico lieve, poiché gli effetti della manidipina possono aumentare (vedere paragrafo 3 “Come prendere MANIDIPINA DOC Generici”).  Se è anziano è richiesta una riduzione della dose (vedere paragrafo 3 “Come prendere MANIDIPINA DOC Generici”).

 Se soffre di malattie cardiache.  Se prende altri medicinali (vedere “Assunzione di MANIDIPINA DOC Generici con altri medicinali”).

Altri medicinali e MANIDIPINA DOC Generici

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. È importante riferire al medico se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti farmaci:  diuretici (usati per eliminare acqua dal corpo aumentando la produzione di urina) ed altri medicinali che riducano la pressione arteriosa, come β-bloccanti e qualsiasi altro farmaco antiipertensivo. Infatti, questi medicinali possono intensificare l’effetto antiipertensivo di MANIDIPINA DOC Generici.

 Farmaci che influenzino il metabolismo del principio attivo contenuto in MANIDIPINA DOC Generici, come farmaci ad azione antiproteasica, cimetidina (usata per il trattamento di ulcere gastriche), o certi antibiotici (usati per trattare patologie batteriche, come ad es. claritromicina, eritromicina e rifampicina), o alcuni antimicotici (usati per il trattamento di infezioni fungine, come ketoconazolo e itraconazolo), o fenitoina, carbamazepina, fenobarbital, terfenadina e astemizolo o antiaritmici di classe III usati per

problemi di frequenza cardiaca (come ad es. amiodarone e chinidina).  Farmaci contenenti digossina, usata per il trattamento di disturbi cardiaci.

MANIDIPINA DOC Generici con cibi e, bevande e alcol I pazienti non devono consumare alcol o succo di pompelmo durante il trattamento con la manidipina.

Gravidanza e allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

MANIDIPINA DOC Generici non deve essere usata durante la gravidanza. L’uso della manidipina deve essere evitato durante l’allattamento. Se l’uso della manidipina è necessario, l’allattamento deve essere sospeso.

Fertilità Alterazioni della testa degli spermatozoi che possono compromettere la fecondazione, sono state riportate in

alcuni pazienti trattati con calcio-antagonisti.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari

Faccia attenzione mentre guida veicoli o usa macchinari perché possono comparire capogiri.

MANIDIPINA DOC Generici contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Se sente che l’azione di MANIDIPINA DOC Generici è troppo forte o troppo debole, ne parli con il medico

o il farmacista. I bambini non devono prendere la manidipina.

Il suo medico le indicherà la durata del trattamento. Non smetta il trattamento fino a quando non glielo dice

il medico. Le compresse vanno prese al mattino dopo la colazione, con un po’ di liquido e senza masticarle. La dose abituale iniziale è di 10 mg una volta al giorno. Se dopo 2 - 4 settimane di trattamento l’effetto antipertensivo della manidipina fosse insufficiente, il medico può aumentare la dose a 20 mg, una volta al giorno.

Se è anziano o soffre di disfunzioni renali o epatiche, il suo medico può prescriverle una dose ridotta (10 mg una volta al giorno).

Se prende più MANIDIPINA DOC Generici di quanto deve

Se lei (o qualcun altro) ha ingerito più compresse contemporaneamente, o se pensa che un bambino abbia ingerito qualche compressa, contatti immediatamete il Pronto Soccorso del più vicino ospedale o il suo medico. Come per altri calcio-antagonisti è possibile che un sovradosaggio possa causare un’eccessiva vasodilatazione periferica che porta ad un abbassamento della pressione sanguigna e ad un aumento della frequenza cardiaca.

Se dimentica di prendere MANIDIPINA DOC Generici Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha dimenticato di prendere una dose, la prenda non appena possibile e poi ritorni al suo schema regolare.

Se interrompe il trattamento con MANIDIPINA DOC Generici

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. Contatti il suo medico prima di smettere di prendere Manidipina.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con l’uso di MANIDIPINA DOC Generici possono comparire i seguenti effetti indesiderati.

Comune (≥1/100, <1/10): mal di testa, capogiri, vertigini, gonfiore causato da ritenzione idrica (edema), palpitazioni, vampate di calore. Non comune (≥1/1000, <1/100): sensazione di formicolio sulla pelle, debolezza o mancanza di energia, battito cardiaco accelerato, abbassamento della pressione, difficoltà di respiro, nausea, vomito, stitichezza, bocca secca, disturbi digestivi, eruzione cutanea, eczema, aumento degli enzimi epatici e/o aumento dei parametri renali (il suo medico è a conoscenza di ciò).

Raro (≥1/10.000, <1/1000): sonnolenza, torpore, dolore al torace, dolore al petto dovuto ad inadeguato afflusso di sangue al cuore (angina pectoris), aumento della pressione sanguigna, dolore allo stomaco, dolore addominale, arrossamento della pelle, prurito ed irritabilità, diarrea, perdita di appetito (anoressia), analisi

del sangue anomale, itterizia. Molto raro (<1/10.000): attacco di cuore, infiammazione e gonfiore delle gengive che in genere scompaiono dopo la sospensione del trattamento. In casi isolati, in pazienti con angina pectoris pre-esistente, può verificarsi un aumento della frequenza, della durata e dell’intensità di questi attacchi.

Frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Rossore cutaneo anomalo (eritema multiforme), disturbi della pelle con rossore anomalo e desquamazione (dermatite esfoliativa).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MANIDIPINA DOC Generici 10 mg

Il principio attivo è la manidipina cloridrato 10 mg. Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, amido di mais, idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione, idrossipropilcellulosa, magnesio stearato, riboflavina.

Cosa contiene MANIDIPINA DOC Generici 20 mg

Il principio attivo è la manidipina cloridrato 20 mg. Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, amido di mais, idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione, idrossipropilcellulosa, magnesio stearato, riboflavina.

Descrizione dell’aspetto di MANIDIPINA DOC Generici e contenuto della confezione Manidipina è disponibile in 2 dosaggi:10 e 20 mg.

Le compresse da 10 mg sono rotonde, convesse, di colore giallo, con una linea mediana di frattura. Le compresse da 20 mg sono ovali, convesse, di colore giallo, con una linea mediana di frattura.

Manidipina è disponibile nelle seguenti confezioni: 10 mg 28 compresse 20 mg 28 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e produttore

Titolare AIC DOC Generici S.r.l.

Via Turati 40 20121 Milano

Produttore: Abiogen Pharma SpA Via Meucci 36,

56014 Ospedaletto Pisa - Italia

Doppel Farmaceutici S.r.l. Via Volturno, 48

20089 – Quinto de Stampi – Rozzano (MI)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su MANIDIPINA DOC GENERICI

Come si usa MANIDIPINA DOC GENERICI?

MANIDIPINA DOC GENERICI si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MANIDIPINA DOC GENERICI è disponibile senza ricetta?

No, MANIDIPINA DOC GENERICI è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MANIDIPINA DOC GENERICI?

Il principio attivo di MANIDIPINA DOC GENERICI è MANIDIPINA, MANIDIPINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di MANIDIPINA DOC GENERICI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MANIDIPINA AUROBINDO, MANIDIPINA MYLAN GENERICS, MANIDIPINA EG, MANIDIPINA PHARMACARE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MANIDIPINA DOC GENERICI?

MANIDIPINA DOC GENERICI è prodotto da DOC GENERICI SRL.

Da quando MANIDIPINA DOC GENERICI è autorizzato in Italia?

MANIDIPINA DOC GENERICI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-10-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

MANIDIPINA DOC Generici 10 mg compresse MANIDIPINA DOC Generici 20 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa.

Manidipina cloridrato 10 mg Eccipienti: lattosio monoidrato 66,40 mg Manidipina cloridrato 20 mg Eccipienti: lattosio monoidrato 132,80 mg Eccipente con effetti noti: lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa. Le compresse da 10 mg sono rotonde, convesse, di colore giallo, con una linea mediana di frattura. Le compresse da 20 mg sono ovali, convesse, di colore giallo, con una linea mediana di frattura. La linea di frattura serve solo per facilitare la rottura della compressa per renderne più facile la deglutizione e non per dividerla in parti uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ipertensione essenziale da lieve a moderata.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Dopo 2-4 settimane di trattamento, qualora l'effetto antipertensivo fosse insufficiente, si consiglia di aumentare il dosaggio alla dose abituale di mantenimento di 20 mg una volta al giorno. Uso negli anziani In considerazione del rallentamento dei processi metabolici nei pazienti anziani, la dose raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Tale dosaggio risulta adeguato nella maggior parte dei pazienti anziani. Il rapporto rischio/beneficio di ogni incremento di dose richiede una attenta valutazione su base individuale. Uso nei pazienti con compromissione della funzione renale o epatica Nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata si deve usare cautela nell’incremento della dose da 10 mg a 20 mg una volta al giorno. Data l’ampia metabolizzazione a livello epatico della manidipina, nei pazienti con insufficienza epatica lieve non deve essere superata la dose di 10 mg una volta al giorno (vedere paragrafo 4.3 “Controindicazioni”). Le compresse devono essere ingerite al mattino dopo colazione, senza masticarle, con poco liquido.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo manidipina o ad altre diidropiridine o ad uno qualsiasi degli eccipienti al paragrafo 6.1.  Età pediatrica.  Angina pectoris instabile ed infarto miocardico da meno di 4 settimane.

 Insufficienza cardiaca congestizia non trattata.  Grave insufficienza renale (clearance della creatinina <10 ml/min).  Insufficienza epatica da moderata a grave

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nei pazienti con compromissione epatica lieve, la somministrazione del medicinale deve avvenire con cautela poiché l'effetto antipertensivo potrebbe essere aumentato (vedere paragrafo 4.2 "Posologia e modo di somministrazione"). In considerazione del rallentamento dei processi metabolici nei pazienti anziani, è richiesta una riduzione della dose (vedere paragrafo 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”). La manidipina deve essere somministrata con cautela in pazienti con insufficienza ventricolare sinistra, in pazienti con ostruzione all’eiezione ventricolare sinistra, in pazienti con insufficienza cardiaca destra isolata o con sindrome del nodo del seno (senza un pace-maker). Poiché non sono disponibili studi su pazienti con patologia coronarica stabile, deve essere usata cautela in tali pazienti a causa della possibilità di un aumentato rischio coronarico (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). Poiché non sono disponibili studi di interazione in vivo sugli effetti di farmaci inibitori o induttori del CYP3A4 sulla farmacocinetica della manidipina, MANIDIPINA DOC Generici non deve essere somministrata in concomitanza ad inibitori del citocromo CYP3A4 (es: antiproteasi, cimetidina, ketoconazolo, itraconazolo, eritromicina, claritromicina) e induttori del citocromo CYP3A4 (es: fenitoina, carbamazepina, fenobarbitale e rifampicina) (vedere paragrafo 4.5). Particolare cautela deve essere posta nel prescrivere manidipina in concomitanza con altri substrati del CYP3A4, quali ad esempio terfenadina, astemizolo, chinidina ed antiaritmici di classe III come l’amiodarone (vedere paragrafo 4.5). I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L'effetto antiipertensivo di manidipina può essere potenziato dall'associazione con diuretici, β-bloccanti e in genere con altri farmaci antiipertensivi. Studi in vitro hanno dimostrato che il potenziale effetto inibitorio della manidipina sul citocromo P450 può essere considerato clinicamente irrilevante. Come per gli altri calcio-antagonisti diidropiridinici, è probabile che il metabolismo di manidipina sia catalizzato dal citocromo P450 3A4. Poiché non sono disponibili studi di interazione in vivo sugli effetti di farmaci inibitori od induttori del citocromo CYP3A4 sulla farmacocinetica di manidipina, si deve usare cautela quando Manidipina DOC Generici viene somministrata assieme a farmaci che inibiscono l’enzima CYP 3A4, come ketoconazolo, itraconazolo o con farmaci che inducono il CYP 3A4, come fenitoina, carbamazepina, fenobarbital e rifampicina (vedere paragrafo 4.4) e se necessario la posologia di manidipina deve essere adattata. È richiesta cautela nella prescrizione concomitante di manidipina ed altri substrati del CYP3A4, quali terfenadina, astemizolo, chinidina e farmaci antiaritmici di classe III come amiodarone (vedere paragrafo 4.4). Inoltre la somministrazione concomitante di calcio antagonisti in associazione a digossina può determinare un aumento dei livelli del glucoside. Altri farmaci antipertensivi L’effetto antipertensivo della manidipina può essere potenziato dalla somministrazione concomitante di diuretici, beta-bloccanti ed in generale di ogni altro farmaco antipertensivo. Alcool Analogamente agli altri antipertensivi vasodilatatori, l’assunzione concomitante di alcool richiede estrema cautela in quanto potrebbe potenziarne l’effetto. Succo di pompelmo Il metabolismo delle diidropiridine può essere inibito dal succo di pompelmo, con conseguente aument

della loro biodisponibilità sistemica ed aumento del loro effetto ipotensivo. Pertanto la manidipina non deve essere assunta contemporaneamente al succo di pompelmo. Ipoglicemizzanti orali Non sono stati identificati fenomeni di interazione con gli ipoglicemizzanti orali. Amifostina Aumentato rischio di effetto antipertensivo. Antidepressivi triciclici/antipsicotici Aumentato effetto antipertensivo ed aumentato rischio di ipotensione ortostatica. Baclofene Potenziamento dell’effetto antipertensivo. Se necessario monitoraggio della pressione sanguigna e della funzionalità renale ed aggiustamento della dose di antipertensivo. Corticosteroidi, tetracosactide Riduzione dell’effetto antipertensivo (ritenzione di sali e liquidi causata dai corticosteroidi). Alfa bloccanti (prazosina, alfusozina, doxazosina, tamsulosina, terazosina) Aumentato effetto antipertensivo ed aumentato rischio di ipotensione ortostatica.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non risultano disponibili dati clinici sull’uso di questo medicinale in donne in gravidanza. Gli studi effettuati con la manidipina nell’animale non hanno fornito informazioni sufficienti sullo sviluppo fetale (vedere paragrafo 5.3 “Dati preclinici di sicurezza”). Poiché altri medicinali diidropiridinici sono risultati teratogeni nell’animale ed il rischio clinico potenziale non è noto, la manidipina non deve essere somministrata in gravidanza. Allattamento La manidipina ed i suoi metaboliti sono escreti in elevate quantità nel latte di femmina di ratto. Poiché non è noto se la manidipina è escreta o meno nel latte umano, l’uso della manidipina deve essere evitato durante l’allattamento. Se il trattamento con la manidipina fosse insostituibile, l’allattamento al seno deve essere interrotto. Fertilità In alcuni pazienti trattati con calcio-antagonisti, sono state riportate alterazioni biochimiche reversibili della testa degli spermatozoi che possono alterare la fecondazione.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Poiché potrebbero verificarsi capogiri conseguenti alla riduzione pressoria, i pazienti devono essere avvertiti di prestare attenzione durante la guida e nell'uso di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Numerosi effetti indesiderati sono stati osservati durante il trattamento con Manidipina DOC Generici ed altre diidropiridine, con le seguenti frequenze: Molto comune 1/10 Comune 1/100 e <1/10 Non comune 1/1000 e <1/100 Raro 1/10.000 e <1/1000 Molto raro <1/10.000, inclusi casi isolati Non noto Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Gli effetti indesiderati comuni sono dose-dipendenti e di solito scompaiono successivamente durante i

trattamento. Esami diagnostici  Non comuni: aumenti reversibili di SGPT, SGOT, LDH, gamma-GT, fosfatasi alcalina, azotemia (BUN) e creatinina sierica.  Raro: aumento di bilirubina. Patologie cardiache  Comune: palpitazioni, edema  Non comune: tachicardia  Raro: dolore toracico, angina  Molto raro: infarto del miocardio e in casi isolati, in pazienti con angina pectoris pre-esistente può verificarsi un aumento della frequenza, della durata e dell’intensità di questi attacchi. Patologie del sistema nervoso  Comune: cefalea, capogiri e vertigini  Non comune: parestesia  Raro: sonnolenza e torpore  Frequenza non nota: sindrome extrapiramidale è stata riportata con alcuni calcio-antagonisti. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche  Non comune: dispnea. Patologie gastrointestinali  Non comune: nausea, vomito, stipsi, secchezza delle fauci, disordini digestivi.  Raro: gastralgia, dolori addominali, diarrea, anoressia.  Molto raro: gengiviti ed iperplasia gengivale che generalmente cessano all’interruzione della terapia ma richiedono attente cure odontoiatriche. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo  Non comune: eruzione cutanea, eczema.  Raro: eritema, prurito.  Non noto: eritema multiforme, dermatite esfoliativa. Patologie vascolari  Comune: vampate di calore  Non comune: ipotensione  Raro: ipertensione Patologie epatobiliari:  Raro: itterizia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione  Non comune: astenia.  Raro: irritabilità. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Non sono noti casi di sovradosaggio. Analogamente alle altre diidropiridine, si presume che un sovradosaggio possa provocare una eccessiva vasodilatazione periferica accompagnata da grave ipotension

e tachicardia riflessa. In tal caso si deve instaurare tempestivamente un trattamento sintomatico e si devono adottare opportune misure di supporto alla funzione cardiocircolatoria. A causa della durata prolungata degli effetti farmacologici della manidipina, la funzione cardiocircolatoria dovrebbe essere monitorata per almeno 24 ore.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: calcio-antagonisti selettivi con prevalente effetto vascolare. Codice ATC: C08CA11. La manidipina è un calcio-antagonista diidropiridinico ad attività antipertensiva e con favorevoli attività farmacodinamiche sulla funzione renale. Caratteristica fondamentale di manidipina è la sua lunga durata d'azione, evidenziata in vitro e in vivo ed attribuibile sia alle caratteristiche farmacocinetiche che all’elevata affinità per il sito recettoriale. In numerosi modelli di ipertensione sperimentale, la manidipina si è dimostrata più potente e con attività più protratta rispetto a nicardipina e nifedipina. Inoltre, la manidipina ha manifestato selettività vascolare, specialmente sul distretto renale, con aumento del flusso ematico renale, riduzione delle resistenze vascolari delle arteriole afferenti ed efferenti glomerulari e conseguente diminuzione della pressione intraglomerulare. Questa caratteristica si integra con la sua proprietà diuretica, dovuta ad inibizione del riassorbimento idrico e di sodio a livello tubulare. In prove di patologia sperimentale, la manidipina esercita, a dosi solo moderatamente antipertensive, un effetto protettivo nei confronti dello sviluppo del danno glomerulare da ipertensione. Studi in vitro hanno dimostrato che concentrazioni terapeutiche di manidipina sono in grado di inibire efficacemente le risposte proliferative cellulari a fattori mitogeni vascolari (PDGF, Endotelina-1) che possono rappresentare la base fisiopatologica per l'instaurarsi di danno renale e vascolare nel soggetto iperteso. Nei pazienti ipertesi, riduzioni clinicamente significative della pressione arteriosa permangono per 24 ore dopo una singola dose giornaliera. La diminuzione della pressione arteriosa, determinata dalla riduzione delle resistenze totali periferiche, non induce un aumento clinicamente rilevante della frequenza e della gittata cardiaca sia durante la somministrazione a breve che a lungo termine. La manidipina non influenza il metabolismo glucidico ed il profilo lipidico nei pazienti ipertesi con diabete concomitante.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale la manidipina presenta un picco di concentrazione plasmatica a 23,5 ore, ed è soggetta ad un effetto di primo passaggio. Il legame con le proteine plasmatiche è del 99%. Il medicinale si distribuisce ampiamente nei tessuti ed è estesamente metabolizzato, principalmente a livello epatico. L'eliminazione avviene prevalentemente per via fecale (63%) ed in minor misura per via urinaria (31%). Dopo somministrazioni ripetute non si verifica accumulo. La farmacocinetica nel paziente con insufficienza renale non subisce modifiche. L'assorbimento di manidipina è aumentato dalla presenza di cibo nel tratto gastrointestinale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I risultati degli studi di tossicità per somministrazioni ripetute hanno evidenziato soltanto manifestazioni tossiche attribuibili ad esacerbazione degli effetti farmacologici. Negli studi sull’animale il profilo di tossicologia riproduttiva della manidipina non ha fornito informazioni sufficienti, sebbene gli studi effettuati non indichino un aumentato rischio di effetti teratogeni. Negli studi di riproduzione peri-postnatale nel ratto sono stati osservati a dosi elevate i seguenti effett

avversi: prolungamento della gravidanza, distocia, incremento delle morti fetali, mortalità neonatale. Gli studi preclinici non hanno evidenziato effetti dannosi in termini di mutagenesi, cancerogenesi, antigenicità né effetti avversi sulla fertilità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato amido di mais idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione idrossipropilcellulosa magnesio stearato riboflavina.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

36 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVDC sigillati con Al/PVDC 10 e 20 mg: 28 compresse. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DOC Generici S.r.l Via Turati 40 20121 Milano

8. Numero(i) delle autorizzazioni all'immissione in commercio

10 mg compresse - 28 compresse in blister PVC/PVDC-AL/PVDC – AIC 039751019 20 mg compresse - 28 compresse in blister PVC/PVDC-AL/PVDC – AIC 039751021

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 22/10/2010 Data del rinnovo più recente: 07/2016

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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