MANIDIPINA SANDOZ

La manidipina è indicata per il trattamento dell’ipertensione essenziale da lieve a moderata (ipertensione arteriosa). La manidipina agisce rilassando i vasi sanguigni in modo da ridurre la pressione.

Usato per: ipertensione arteriosa

Principio attivo: MANIDIPINA, MANIDIPINA CLORIDRATO · ATC C08CA11 · SANDOZ S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MANIDIPINA, MANIDIPINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 20 mg COMPRESSA
  • 10 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SANDOZ S.P.A.
Codice ATC: C08CA11
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MANIDIPINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· MANIDIPINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· MANIDIPINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· MANIDIPINA EG - EG S.P.A.
· MANIDIPINA PHARMACARE - PHARMACARE S.R.L.
· ERREMAN - PHARMACARE S.R.L.
· MANIDIPINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· MANIDIPINA TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· VASCOMAN - CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH
· IPERTEN - CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

Le compresse di MANIDIPINA DOC Generici 10 mg contengono 10 mg di principio attivo manidipina, che appartiene ad un gruppo di medicinali detti calcio-antagonisti diidropiridinici. Le compresse di MANIDIPINA DOC Generici 20 mg contengono 20 mg di principio attivo manidipina, che appartiene ad un gruppo di medicinali detti calcio-antagonisti diidropiridinici.

La manidipina è indicata per il trattamento dell’ipertensione essenziale da lieve a moderata (ipertensione arteriosa).

La manidipina agisce rilassando i vasi sanguigni in modo da ridurre la pressione.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda MANIDIPINA DOC Generici:

 se è allergico alla manidipina o ad altri calcio-antagonisti o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).  Se soffre di angina instabile (dolore al torace non causato da stress o esercizio o dolore notturno) o se ha avuto un infarto miocardico da meno di 4 settimane.  Se soffre di insufficienza cardiaca congestizia non trattata.

 Se soffre di grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min)  Se soffre di insufficienza epatica da moderata a grave.  Se è un bambino o un adolescente con meno di 18 anni di età.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MANIDIPINA DOC Generici.  Se soffre di danno epatico lieve, poiché gli effetti della manidipina possono aumentare (vedere paragrafo 3 “Come prendere MANIDIPINA DOC Generici”).  Se è anziano è richiesta una riduzione della dose (vedere paragrafo 3 “Come prendere MANIDIPINA DOC Generici”).

 Se soffre di malattie cardiache.  Se prende altri medicinali (vedere “Assunzione di MANIDIPINA DOC Generici con altri medicinali”).

Altri medicinali e MANIDIPINA DOC Generici

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. È importante riferire al medico se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti farmaci:  diuretici (usati per eliminare acqua dal corpo aumentando la produzione di urina) ed altri medicinali che riducano la pressione arteriosa, come β-bloccanti e qualsiasi altro farmaco antiipertensivo. Infatti, questi medicinali possono intensificare l’effetto antiipertensivo di MANIDIPINA DOC Generici.

 Farmaci che influenzino il metabolismo del principio attivo contenuto in MANIDIPINA DOC Generici, come farmaci ad azione antiproteasica, cimetidina (usata per il trattamento di ulcere gastriche), o certi antibiotici (usati per trattare patologie batteriche, come ad es. claritromicina, eritromicina e rifampicina), o alcuni antimicotici (usati per il trattamento di infezioni fungine, come ketoconazolo e itraconazolo), o fenitoina, carbamazepina, fenobarbital, terfenadina e astemizolo o antiaritmici di classe III usati per

problemi di frequenza cardiaca (come ad es. amiodarone e chinidina).  Farmaci contenenti digossina, usata per il trattamento di disturbi cardiaci.

MANIDIPINA DOC Generici con cibi e, bevande e alcol I pazienti non devono consumare alcol o succo di pompelmo durante il trattamento con la manidipina.

Gravidanza e allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

MANIDIPINA DOC Generici non deve essere usata durante la gravidanza. L’uso della manidipina deve essere evitato durante l’allattamento. Se l’uso della manidipina è necessario, l’allattamento deve essere sospeso.

Fertilità Alterazioni della testa degli spermatozoi che possono compromettere la fecondazione, sono state riportate in

alcuni pazienti trattati con calcio-antagonisti.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari

Faccia attenzione mentre guida veicoli o usa macchinari perché possono comparire capogiri.

MANIDIPINA DOC Generici contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Se sente che l’azione di MANIDIPINA DOC Generici è troppo forte o troppo debole, ne parli con il medico

o il farmacista. I bambini non devono prendere la manidipina.

Il suo medico le indicherà la durata del trattamento. Non smetta il trattamento fino a quando non glielo dice

il medico. Le compresse vanno prese al mattino dopo la colazione, con un po’ di liquido e senza masticarle. La dose abituale iniziale è di 10 mg una volta al giorno. Se dopo 2 - 4 settimane di trattamento l’effetto antipertensivo della manidipina fosse insufficiente, il medico può aumentare la dose a 20 mg, una volta al giorno.

Se è anziano o soffre di disfunzioni renali o epatiche, il suo medico può prescriverle una dose ridotta (10 mg una volta al giorno).

Se prende più MANIDIPINA DOC Generici di quanto deve

Se lei (o qualcun altro) ha ingerito più compresse contemporaneamente, o se pensa che un bambino abbia ingerito qualche compressa, contatti immediatamete il Pronto Soccorso del più vicino ospedale o il suo medico. Come per altri calcio-antagonisti è possibile che un sovradosaggio possa causare un’eccessiva vasodilatazione periferica che porta ad un abbassamento della pressione sanguigna e ad un aumento della frequenza cardiaca.

Se dimentica di prendere MANIDIPINA DOC Generici Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha dimenticato di prendere una dose, la prenda non appena possibile e poi ritorni al suo schema regolare.

Se interrompe il trattamento con MANIDIPINA DOC Generici

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista. Contatti il suo medico prima di smettere di prendere Manidipina.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con l’uso di MANIDIPINA DOC Generici possono comparire i seguenti effetti indesiderati.

Comune (≥1/100, <1/10): mal di testa, capogiri, vertigini, gonfiore causato da ritenzione idrica (edema), palpitazioni, vampate di calore. Non comune (≥1/1000, <1/100): sensazione di formicolio sulla pelle, debolezza o mancanza di energia, battito cardiaco accelerato, abbassamento della pressione, difficoltà di respiro, nausea, vomito, stitichezza, bocca secca, disturbi digestivi, eruzione cutanea, eczema, aumento degli enzimi epatici e/o aumento dei parametri renali (il suo medico è a conoscenza di ciò).

Raro (≥1/10.000, <1/1000): sonnolenza, torpore, dolore al torace, dolore al petto dovuto ad inadeguato afflusso di sangue al cuore (angina pectoris), aumento della pressione sanguigna, dolore allo stomaco, dolore addominale, arrossamento della pelle, prurito ed irritabilità, diarrea, perdita di appetito (anoressia), analisi

del sangue anomale, itterizia. Molto raro (<1/10.000): attacco di cuore, infiammazione e gonfiore delle gengive che in genere scompaiono dopo la sospensione del trattamento. In casi isolati, in pazienti con angina pectoris pre-esistente, può verificarsi un aumento della frequenza, della durata e dell’intensità di questi attacchi.

Frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Rossore cutaneo anomalo (eritema multiforme), disturbi della pelle con rossore anomalo e desquamazione (dermatite esfoliativa).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MANIDIPINA DOC Generici 10 mg

Il principio attivo è la manidipina cloridrato 10 mg. Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, amido di mais, idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione, idrossipropilcellulosa, magnesio stearato, riboflavina.

Cosa contiene MANIDIPINA DOC Generici 20 mg

Il principio attivo è la manidipina cloridrato 20 mg. Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, amido di mais, idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione, idrossipropilcellulosa, magnesio stearato, riboflavina.

Descrizione dell’aspetto di MANIDIPINA DOC Generici e contenuto della confezione Manidipina è disponibile in 2 dosaggi:10 e 20 mg.

Le compresse da 10 mg sono rotonde, convesse, di colore giallo, con una linea mediana di frattura. Le compresse da 20 mg sono ovali, convesse, di colore giallo, con una linea mediana di frattura.

Manidipina è disponibile nelle seguenti confezioni: 10 mg 28 compresse 20 mg 28 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e produttore

Titolare AIC DOC Generici S.r.l.

Via Turati 40 20121 Milano

Produttore: Abiogen Pharma SpA Via Meucci 36,

56014 Ospedaletto Pisa - Italia

Doppel Farmaceutici S.r.l. Via Volturno, 48

20089 – Quinto de Stampi – Rozzano (MI)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su MANIDIPINA SANDOZ

Come si usa MANIDIPINA SANDOZ?

MANIDIPINA SANDOZ si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MANIDIPINA SANDOZ è disponibile senza ricetta?

No, MANIDIPINA SANDOZ è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MANIDIPINA SANDOZ?

Il principio attivo di MANIDIPINA SANDOZ è MANIDIPINA, MANIDIPINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di MANIDIPINA SANDOZ?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MANIDIPINA AUROBINDO, MANIDIPINA MYLAN GENERICS, MANIDIPINA DOC GENERICI, MANIDIPINA EG. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MANIDIPINA SANDOZ?

MANIDIPINA SANDOZ è prodotto da SANDOZ S.P.A..

Da quando MANIDIPINA SANDOZ è autorizzato in Italia?

MANIDIPINA SANDOZ ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-10-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Manidipina Sandoz 10 mg compresse Manidipina Sandoz 20 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Manidipina cloridrato 10 mg Eccipienti: lattosio monoidrato 66,40 mg Manidipina cloridrato 20 mg Eccipienti: lattosio monoidrato 132,80 mg Per la lista completa degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse. Le compresse da 10 mg sono rotonde, convesse, di colore giallo, con una linea mediana di frattura. Le compresse da 20 mg sono ovali, convesse, di colore giallo, con una linea mediana di frattura. La linea di frattura serve solo per facilitare la rottura della compressa al fine di agevolarne la deglutizione, non per dividerla in due dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ipertensione essenziale da lieve a moderata.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Se dopo 2-4 settimane di trattamento l’effetto antipertensivo si rivelasse insufficiente, è consigliabile aumentare il dosaggio fino alla dose abituale di mantenimento di 20 mg una volta al giorno. Uso negli anziani A causa del rallentamento del metabolismo nei pazienti anziani, la dose raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Questo dosaggio risulta adeguato per la maggior parte dei pazienti anziani. Ogni incremento di dose richiede un’attenta valutazione individuale del rapporto rischio/beneficio.

Uso nei pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale da lieve a moderata l’incremento della dose da 10 a 20 mg una volta al giorno deve essere valutato con attenzione. A causa dell’estesa metabolizzazione a livello epatico della manidipina, nei pazienti con insufficienza epatica lieve non deve essere superata la dose di 10 mg una volta al giorno (vedere il paragrafo 4.3 “Controindicazioni”). Le compresse devono essere prese al mattino dopo colazione, con poco liquido e senza masticarle.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo (manidipina), ad altre diidropiridine o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale.  Età pediatrica.  Angina pectoris instabile o infarto miocardico da meno di 4 settimane.  Insufficienza cardiaca congestizia non trattata.  Grave insufficienza renale (clearance della creatinina <10 ml/min).  Insufficienza epatica da moderata a grave.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nei pazienti con compromissione epatica lieve la somministrazione del medicinale deve essere effettuata con cautela, poiché l’effetto antipertensivo potrebbe risultare aumentato (vedere il paragrafo 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”). A causa del rallentamento dei processi metabolici, nei pazienti anziani è necessaria una riduzione della dose (vedere il paragrafo 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”). La manidipina deve essere somministrata con cautela nei pazienti affetti da insufficienza ventricolare sinistra, da ostruzione all’eiezione ventricolare sinistra, da insufficienza cardiaca destra isolata e da sindrome del nodo del seno (in assenza di un pace-maker). Poiché non sono disponibili studi sui pazienti con patologia coronarica stabile, in questo gruppo di pazienti deve essere usata cautela, a causa di un possibile aumento del rischio coronarico (vedere il paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). Questo medicinale non deve essere somministrato a pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da carenza di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Come per gli altri calcio-antagonisti diidropiridinici, è probabile che il metabolismo della manidipina sia catalizzato dal citocromo P450 3A4. Deve essere usata cautela quando Manidipina Sandoz viene somministrata insieme a farmaci che inibiscono l’enzima CYP 3A4, come ketoconazolo, itraconazolo, o con farmaci che inducono il CYP 3A4, com

fenitoina, carbamazepina, fenobarbital e rifampicina e, se necessario, la posologia di manidipina deve essere aggiustata. Altri farmaci antipertensivi L’effetto antipertensivo della manidipina può essere aumentato dalla somministrazione concomitante di diuretici, di beta-bloccanti e, in generale, di qualsiasi altro farmaco antipertensivo. Alcool Come per tutti gli antipertensivi vasodilatatori, è obbligatorio prestare cautela nel caso di assunzione concomitante di alcool, in quanto potrebbe potenziarne gli effetti. Succo di pompelmo Il succo di pompelmo sembra inibire il metabolismo delle diidropiridine, con un conseguente aumento della loro biodisponibilità sistemica e dell’effetto ipotensivo. Pertanto la manidipina non deve essere somministrata in concomitanza con il succo di pompelmo. Ipoglicemizzanti orali Non è stata osservata alcuna interazione con gli ipoglicemizzanti orali. Amifostina Aumento del rischio di effetto antipertensivo. Antidepressivi triciclici/antipsicotici Aumento dell’effetto antipertensivo e aumento del rischio di ipotensione ortostatica. Baclofene Potenziamento dell’effetto antipertensivo. Monitorare la pressione arteriosa e la funzionalità renale e, se necessario, aggiustare la dose dell’antipertensivo. Corticosteroidi, tetracosactide Riduzione dell’effetto antipertensivo (ritenzione idrica e salina causata dai corticosteroidi). Alfa-bloccanti (prazosina, alfuzosina, doxazosina, tamsulosina, terazosina) Aumento dell’effetto antipertensivo e aumento del rischio di ipotensione ortostatica.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non sono disponibili dati clinici sull’uso di questo medicinale nelle donne in gravidanza. Gli studi effettuati con la manidipina sugli animali da laboratorio non hanno fornito informazioni sufficienti in relazione allo sviluppo fetale (vedere il paragrafo 5.3 “Dati preclinici di sicurezza”). Poiché altri medicinali della classe delle diidropiridine sono risultati essere teratogeni nell’animale e poiché il potenziale rischio clinico per l’uomo non è noto, la manidipina non deve essere usata in gravidanza.

Allattamento La manidipina e i suoi metaboliti vengono escreti in grandi quantità nel latte materno dei ratti. Non è noto se la manidipina venga escreta o meno nel latte umano. L’uso della manidipina deve essere evitato durante l’allattamento. Se il trattamento con la manidipina si rivelasse necessario, l’allattamento al seno deve essere interrotto. Fertilità In alcuni pazienti trattati con calcio-antagonisti sono state segnalate alterazioni biochimiche reversibili della testa degli spermatozoi, che possono compromettere la fecondazione.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché potrebbero verificarsi capogiri a causa della riduzione della pressione, i pazienti devono essere avvisati di prestare attenzione durante la guida di veicoli e l’utilizzo di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

In corso di trattamento con Manidipina Sandoz e con altre diidropiridine è stato osservato un certo numero di effetti indesiderati, con le seguenti frequenze: Molto comuni ≥1/10 Comuni da ≥1/100 a <1/10 Non comuni da ≥1/1000 a <1/100 Rari da ≥1/10.000 a <1/1000 Molto rari <1/10.000, inclusi i casi isolati Non nota La frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili Gli effetti indesiderati comuni sono dose-dipendenti e in genere scompaiono in corso di trattamento. Esami diagnostici  Non comuni: aumenti reversibili dei valori di SGPT, SGOT, LDH, gamma-GT, fosfatasi alcalina, BUN e creatinina sierica. Patologie cardiache  Comuni: palpitazioni, edema  Non comuni: tachicardia  Rari: dolore toracico, angina  Molto rari: infarto del miocardio e, in casi isolati, i pazienti con angina preesistente potrebbero sperimentare un aumento della frequenza, della durata e della gravità di questi episodi. Patologie del sistema nervos

 Comuni: cefalea, capogiri e vertigini  Non comuni: parestesia  Rari: sonnolenza e torpore  Frequenza non nota: con alcuni calcio-antagonisti è stata segnalata sindrome extrapiramidale. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche  Non comuni: dispnea. Patologie gastrointestinali  Non comuni: nausea, vomito, stipsi, secchezza delle fauci, disturbi digestivi  Rari: dolori addominali, mal di stomaco  Molto rari: gengivite e iperplasia gengivale, che in genere cessano all’atto della sospensione del farmaco e che richiedono un’attenta cura odontoiatrica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo  Non comuni: eruzione cutanea, eczema  Rari: eritema, prurito. Patologie vascolari  Comuni: vampate di calore  Non comuni: ipotensione  Rari: ipertensione. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo  Frequenza non nota: mialgia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione  Non comuni: astenia  Rari: irritabilità.  Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella  Frequenza non nota: ginecomastia

4.9 Sovradosaggio

Non è noto alcun caso di sovradosaggio. Come per altre diidropiridine, si prevede che un sovradosaggio possa provocare un’eccessiva vasodilatazione periferica, accompagnata da grave ipotensione e tachicardia riflessa. In questo caso deve essere istituito immediatamente un trattamento sintomatico e devono essere adottate misure di supporto alla funzionalità cardiovascolare. A causa della prolungata durata degli effetti farmacologici della manidipina, la funzionalità cardiovascolare deve essere monitorata per almeno 24 ore

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: calcio-antagonisti selettivi, con prevalente effetto vascolare. Codice ATC: C08CA11. La manidipina è un bloccante diidropiridinico dei canali del calcio con attività antipertensiva e con azioni farmacodinamiche che promuovono la funzione renale. La caratteristica principale della manidipina è la sua lunga durata d’azione, dimostrata in vitro e in vivo e dovuta sia alle sue caratteristiche farmacocinetiche sia all’elevata affinità per il sito di legame recettoriale. In molti modelli di ipertensione sperimentale la manidipina si è dimostrata più efficiente e con attività più prolungata rispetto a nicardipina e nifedipina. Inoltre, la manidipina ha manifestato selettività vascolare, particolarmente a livello renale, con un aumento del flusso ematico renale, una riduzione della resistenza vascolare delle arteriole glomerulari afferenti ed efferenti e una conseguente diminuzione della pressione intraglomerulare. Questa proprietà è integrata dalla sua azione diuretica, dovuta all’inibizione del riassorbimento idrico e sodico a livello tubulare. In prove di patologia sperimentale la manidipina, a dosi solo moderatamente antipertensive, ha esercitato un effetto protettivo nei confronti dello sviluppo del danno glomerulare causato da ipertensione. Studi in vitro hanno dimostrato che le concentrazioni terapeutiche di manidipina sono in grado di inibire efficacemente le risposte proliferative cellulari a fattori mitogeni vascolari (PDGF, Endotelina-1), che potrebbero rappresentare la base fisiopato logica del danno renale e vascolare nei pazienti ipertesi. In seguito alla somministrazione di una singola dose giornaliera, nei pazienti ipertesi si è mantenuta per 24 ore una riduzione clinicamente significativa della pressione arteriosa. Nel corso della somministrazione a breve o a lungo termine, questa diminuzione della pressione arteriosa, causata dalla riduzione delle resistenze totali periferiche, non induce un aumento clinicamente rilevante della frequenza e della gittata cardiaca. Nei pazienti ipertesi con diabete concomitante la manidipina non ha dimostrato di influenzare il metabolismo del glucosio o il profilo lipidico.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In seguito a somministrazione orale la concentrazione plasmatica massima viene raggiunta in 2-3,5 ore. La manidipina è soggetta a metabolismo di primo passaggio. Il legame con le proteine plasmatiche è del 99%. Il medicinale si distribuisce ampiamente nei tessuti e viene metabolizzato in modo esteso, principalmente a livello epatico. La manidipina viene eliminata in prevalenza attraverso le feci (63%) e, in misura minore, attraverso le urine (31%).

Dopo somministrazioni ripetute non è stato osservato alcun accumulo. Le proprietà farmacocinetiche non risultano modificate nei pazienti con insufficienza renale. L’assorbimento della manidipina aumenta in presenza di cibo nel tratto gastrointestinale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I risultati degli studi di tossicità con somministrazioni ripetute hanno evidenziato soltanto segni tossici correlati all’esacerbazione degli effetti farmacologici. Il profilo tossicologico della manidipina sulla riproduzione non è stato valutato in modo esauriente negli studi condotti sugli animali, sebbene gli studi effettuati non indichino un rischio aumentato di effetti teratogeni. Negli studi di riproduzione peri/postnatale condotti nel ratto a dosi elevate sono stati osservati i seguenti effetti avversi: prolungamento della gravidanza, distocia, incremento delle morti fetali, mortalità neonatale. Gli studi preclinici non hanno mostrato alcun effetto nocivo per l’uomo in termini di mutagenesi, carcinogenesi, antigenicità, né effetti avversi sulla fertilità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

lattosio monoidrato amido di mais idrossipropilcellulosa a basso grado di sostituzione idrossipropilcellulosa magnesio stearato riboflavina

6.2 Incompatibilità

Non applicabile.

6.3 Periodo di validità

36 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVDC sigillato con Al/PVDC. 10 e 20 mg: 14, 28, 30, 90 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il prodotto non utilizzato e il materiale di scarto devono essere smaltiti in osservanza con le vigenti normative locali.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCIO Sandoz S.p.A Largo U. Boccioni 1, 21040 Origgio Varese

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCIO 10 mg compresse 28 compresse in blister PVC/PVDC-AL/PVDC 20 mg compresse 28 compresse in blister PVC/PVDC-AL/PVDC 10 mg compresse 14 compresse in blister PVC/PVDC-AL/PVDC 10 mg compresse 30 compresse in blister PVC/PVDC-AL/PVDC 10 mg compresse 90 compresse in blister PVC/PVDC-AL/PVDC 20 mg compresse 14 compresse in blister PVC/PVDC-AL/PVDC 20 mg compresse 30 compresse in blister PVC/PVDC-AL/PVDC 20 mg compresse 90 compresse in blister PVC/PVDC-AL/PVDC

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE 22 ottobre 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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