Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.
A cosa serve questo medicinale?
ALKERAN contiene il principio attivo melfalan che appartiene alla categoria dei medicinali
antineoplastici, usati nel trattamento di diverse forme di cancro. Il melfalan è una sostanza alchilante appartenente agli analoghi della mostarda azotata.
ALKERAN 2 mg compresse rivestite con film è indicato nel trattamento del:
- mieloma multiplo (tumore maligno del sangue, che colpisce le plasmacellule, da cui si formano
gli anticorpi);
- adenocarcinoma ovarico avanzato (tumore maligno dell’ovaio);
- carcinoma mammario avanzato (tumore maligno della mammella). ALKERAN, da solo o in
combinazione con altri medicinali ha un significativo effetto terapeutico in una parte dei pazienti
affetti da carcinoma mammario avanzato;
- policitemia rubra vera (aumento anomalo dei globuli rossi, talora anche dei globuli bianchi e delle piastrine). ALKERAN è efficace nel trattamento di una parte dei pazienti affetti da policitemia rubra vera.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda ALKERAN
- Se è allergico a melfalan o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6).
- Se è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere anche il paragrafo “Gravidanza,
allattamento e fertilità”).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o all’infermiere prima di prendere Alkeran se:
- di recente si è sottoposto/a a radioterapia o chemioterapia;
- presenta problemi renali;
- è in procinto di sottoporsi a una vaccinazione o se l’ha fatto di recente, poiché alcuni vaccini vivi
attenuati (come per la poliomielite, il morbillo, la parotite e la rosolia) possono causare
un’infezione se ricevuti durante il trattamento con melfalan;
- assume un contraccettivo orale combinato (la pillola), poiché c’è un rischio aumentato di
tromboembolia venosa (un coagulo di sangue che si forma in una vena e migra in un'altra
posizione) nei pazienti con mieloma multiplo;
- sta pianificando una gravidanza. Questo a causa del rischio di tossicità genetica (danno delle
informazioni genetiche) e infertilità (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”).
Alkeran potrebbe aumentare il rischio di sviluppare altre tipologie di tumori (ad es. tumori solidi secondari) in un piccolo numero di pazienti, in particolare quando viene somministrato in combinazione con lenalidomide, talidomide e prednisone. Il suo medico valuterà attentamente i benefici e i rischi del trattamento con Alkeran.
Eventi tromboembolici Deve ricevere la profilassi per la tromboembolia venosa specialmente se presenta ulteriori fattori di rischio trombotici. Il suo medico deciderà quali misure intraprendere dopo un'attenta valutazione dei suoi fattori di rischio preesistenti. Se manifesta un evento tromboembolico, informi immediatamente il suo medico in quanto il trattamento deve essere sospeso e deve essere avviata una terapia anticoagulante standard. Il suo
medico deciderà se deve iniziare nuovamente il trattamento con melfalan in combinazione con lenalidomide e prednisone o talidomide e prednisone o desametasone una volta che gli eventi tromboembolici sono stati gestiti. Deve continuare la terapia anticoagulante durante il ciclo di trattamento con melfalan.
Monitoraggio Poiché ALKERAN è un potente medicinale mielodepressivo, ossia blocca la funzionalità del midollo osseo, è fondamentale effettuare un accurato controllo delle cellule del sangue per evitare la possibilità di una eccessiva mielosoppressione (ridotta produzione di cellule del sangue da parte del midollo osseo) e il rischio di una irreversibile aplasia midollare (blocco totale e permanente della
funzionalità del midollo osseo). I valori emocromocitometrici (numero delle cellule del sangue) possono continuare a diminuire anche dopo che il trattamento è stato sospeso, pertanto al primo segnale di un abbassamento anomalo e
grave del numero dei leucociti (globuli bianchi) o delle piastrine (indispensabili per la coagulazione del sangue), la terapia deve essere temporaneamente interrotta.
ALKERAN deve essere usato con cautela se lei è stato sottoposto recentemente a radioterapia o chemioterapia in quanto è esposto a un maggiore rischio di tossicità midollare.
Insufficienza renale La clearance di ALKERAN (l’eliminazione del medicinale attraverso i reni) può essere ridotta se soffre di insufficienza renale. Se appartiene a questa categoria di pazienti può anche avere depressione midollare uremica (blocco del midollo da insufficienza renale). E’ necessaria pertanto una riduzione della dose (vedere il paragrafo “Come prendere ALKERAN”.) ed una attenta osservazione del suo stato di salute. Nelle prime fasi della terapia con melfalan in pazienti con mieloma e danno renale sono stati osservati
significativi aumenti transitori dell’azotemia.
Mutagenesi Sono state osservate aberrazioni cromosomiche (alterazione della struttura o del numero dei cromosomi) in pazienti trattati con il medicinale.
Cancerogenesi È stato segnalato che melfalan, come altri agenti alchilanti, è leucemogeno (provoca tumori a carico dei globuli bianchi del sangue). Sono stati riportati casi di leucemia acuta in seguito a trattamento con melfalan per malattie quali amiloidosi (malattia dovuta ad accumulo di materiale proteico al di fuori
delle cellule in vari organi), melanoma maligno (tumore maligno della pelle), mieloma multiplo (tumore delle plasmacellule, che producono anticorpi), macroglobulinemia (tipo di mieloma che produce anticorpi del tipo IgM), malattia da crio-agglutinine (anticorpi contro lo stesso organismo, che sono attivati dal freddo e distruggono i globuli rossi) e cancro dell'ovaio. Un confronto tra pazienti con neoplasie ovariche, trattati con o meno agenti alchilanti, ha dimostrato
che l'uso di questi agenti, compreso melfalan, aumenta in modo significativo l'incidenza di leucemia acuta. Quando si prende in considerazione l'uso di melfalan, il rischio leucemogeno deve essere bilanciato con i potenziali benefici terapeutici. Pertanto, prima e durante il trattamento, sono necessari controlli per assicurare una diagnosi precoce del cancro e, se necessario, avviare il relativo trattamento. Alkeran può aumentare il rischio di sviluppare altri tipi di cancro (ad es. tumori solidi secondari) in un piccolo numero di pazienti, in particolare quando usato in associazione a lenalidomide, talidomide e prednisone. Quando le viene prescritto Alkeran il medico deve valutare attentamente i benefici ed i
rischi.
Teratogenesi Il potenziale effetto teratogeno (di provocare malformazioni) di ALKERAN non è stato studiato. In
ragione delle sue proprietà mutagene (capacità di apportare alterazioni e cambiamenti del codice genetico) e delle similitudini strutturali con noti composti teratogeni, è possibile che il melfalan possa causare difetti congeniti (già presenti alla nascita) nella prole di pazienti trattati con il medicinale.
Bambini e adolescenti ALKERAN, nell’ambito della posologia convenzionale, è solo raramente indicato nei bambini e non
possono essere fornite linee guida definite per il dosaggio.
Altri medicinali e ALKERAN
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare: - Vaccini. Le vaccinazioni con vaccini derivanti da organismi vivi non sono raccomandate negli individui immunocompromessi (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).
- Acido nalidissico, usato per trattare le infezioni batteriche delle vie urinarie. L'associazione di
acido nalidissico con alte dosi di melfalan per via endovenosa ha causato la morte per enterocolite
emorragica (infiammazione dell’intestino con diarrea e sangue) in bambini.
- Ciclosporine, medicinali immunosoppressivi. Sono state descritte alterazioni della funzionalità
renale in pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo, che avevano ricevuto il trattamento di
condizionamento con alte dosi di melfalan per via endovenosa e che successivamente erano stati
trattati con ciclosporina per prevenire il rigetto del trapianto.
- Nei bambini, la somministrazione di ALKERAN prima di 24 ore dall’ultima somministrazione
orale di busulfan (medicinale antitumorale), può determinare tossicità.
Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza Il trattamento con Alkeran è controindicato durante la gravidanza poiché può causare danni permanenti al feto. Non assuma Alkeran se sta pianificando una gravidanza. Questo vale sia per gli uomini che per le donne. Si devono adottare misure contraccettive adeguate ed efficaci per evitare gravidanze quando uno dei partner assume queste compresse.
Le donne in età fertile devono usare misure contraccettive adeguate ed efficaci durante il trattamento e fino a sei mesi dopo il trattamento.
Gli uomini devono usare misure contraccettive adeguate ed efficaci durante il trattamento e fino a tre mesi dopo il trattamento. Se è già in corso una gravidanza, è importante consultare il medico prima di assumere Alkeran. Il medico valuterà i rischi e i benefici del trattamento con Alkeran per lei e il suo bambino. Allattamento Le donne in trattamento con Alkeran non devono allattare al seno. Consulti il medico per ulteriori informazioni.
Fertilità Alkeran può incidere sulle ovaie e sullo sperma, causando infertilità (impossibilità di avere un
bambino). Nelle donne può verificarsi l’assenza del ciclo mestruale (amenorrea) e negli uomini si può osservare una totale assenza di spermatozoi vitali (azoospermia) a seguito del trattamento con Alkeran. Pertanto, si consiglia agli uomini di chiedere un consulto sulla conservazione dello sperma prima del
trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non esistono dati.
Come usarlo
ALKERAN è un medicinale citotossico appartenente alla classe degli agenti alchilanti. Deve essere
prescritto solo da medici con esperienza nel trattamento di patologie maligne con tali agenti.
Poiché ALKERAN è un agente mielosoppressivo (blocca l’attività del midollo osseo), è fondamentale effettuare frequenti controlli emocromocitometrici (controllo dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine) durante la terapia e, se necessario, la dose deve essere modificata (vedere il paragrafo
“Avvertenze e precauzioni”). Adulti Dopo somministrazione orale l'assorbimento di ALKERAN è variabile. Al fine di assicurare il raggiungimento di livelli potenzialmente terapeutici può rendersi necessario un cauto aumento della
dose fino a che non si riscontri mielosoppressione.
Mieloma multiplo La dose raccomandata è di 0,15 mg/kg di peso corporeo al giorno per via orale in dosi frazionate, per 4 giorni, con intervalli di 6 settimane tra un ciclo e l'altro.
Sono stati utilizzati numerosi regimi terapeutici. Per conoscerne i dettagli è necessario consultare la letteratura scientifica. La somministrazione di ALKERAN e prednisone può essere più efficace di ALKERAN da solo. L'associazione è di solito somministrata ad intervalli, anche se la superiorità di questa modalità di trattamento rispetto ad una terapia continua non è stata dimostrata. Nei pazienti che rispondono al
trattamento, il prolungamento della terapia oltre un anno non sembra condurre a un miglioramento dei risultati.
Adenocarcinoma ovarico avanzato La dose raccomandata è di 0,2 mg/kg di peso corporeo al giorno somministrati per via orale per 5
recuperato la sua normale funzionalità.
Carcinoma mammario avanzato giorni. Il trattamento viene ripetuto ad intervalli di 4-8 settimane, o appena il midollo osseo ha
La dose raccomandata è di 0,15 mg/kg di peso corporeo o di 6 mg/m2 di superficie corporea al giorno, per 5 giorni, con intervalli di 6 settimane tra un ciclo e l'altro. In caso di tossicità midollare il dosaggio può essere ridotto.
Policitemia rubra vera
La dose raccomandata per indurre la remissione è di 6-10 mg al giorno per 5-7 giorni e in seguito, di 2-4 mg al giorno fino al conseguimento di un soddisfacente controllo della malattia. La terapia di mantenimento comprende un dosaggio di 2-6 mg una volta alla settimana. Durante la terapia di mantenimento è fondamentale un attento controllo ematologico ed un aggiustamento del dosaggio
sulla base dei risultati dei frequenti esami emocromocitometrici.
Uso nei bambini ALKERAN, nell’ambito della posologia convenzionale, è solo raramente indicato nei bambini e non possono essere fornite linee guida definite per il dosaggio.
Uso negli anziani Sebbene ALKERAN sia frequentemente impiegato ai dosaggi convenzionali nell’anziano, non sono disponibili specifiche informazioni relative alla somministrazione in questo gruppo di pazienti.
L’esperienza nell’impiego di ALKERAN nell’anziano è limitata. Se appartiene a questa categoria di pazienti, prima della somministrazione di ALKERAN, è necessario che venga garantito un adeguato stato generale e funzionale degli organi.
Insufficienza renale
(Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”) La clearance di ALKERAN, sebbene variabile, si riduce in caso di insufficienza renale. I dati farmacocinetici attualmente disponibili non indicano una necessità assoluta di riduzione del dosaggio quando il medicinale viene somministrato per via orale. Tuttavia inizialmente è prudente utilizzare una dose ridotta. Modo d’uso e manipolazione Manipolazione sicura di ALKERAN Compresse
L'utilizzo delle preparazioni di melfalan deve seguire le raccomandazioni che si riferiscono ai medicinali citotossici in accordo con le normative locali. Accertato che il rivestimento esterno della compressa è intatto, non ci sono rischi nel maneggiare ALKERAN. Le compresse di ALKERAN non devono essere divise.
Eliminazione Le rimanenze di ALKERAN compresse devono essere distrutte in conformità alle normative locali per la distruzione dei medicinali citotossici.
Se prende più ALKERAN di quanto deve I segni più frequenti di sovradosaggio acuto conseguente a somministrazione per via orale sono rappresentati da disturbi gastro-intestinali, come la nausea, il vomito, la diarrea. L'effetto tossico principale è la depressione midollare (blocco della funzionalità del midollo osseo) che può condurre a leucopenia (riduzione dei globuli bianchi), trombocitopenia (riduzione delle piastrine) ed anemia (riduzione dei globuli rossi). Trattamento del Se necessario si devono istituire misure generali di supporto, associate ad appropriate trasfusioni ematiche e piastriniche, e deve essere presa in considerazione l’ospedalizzazione, la profilassi delle infezioni con agenti antiinfettivi, l’uso di fattori ematologici di crescita, che stimolano il midollo osseo a produrre le cellule del sangue. Non si conoscono antidoti specifici. Il quadro ematico deve essere attentamente controllato per almeno 4 settimane dall'avvenuto sovradosaggio, fino a che non vi sia evidenza di recupero.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Gli effetti indesiderati possono variare nella loro incidenza a seconda dell’indicazione e della dose ricevuta ed anche se somministrati in combinazione con altri agenti terapeutici.
Gli altri effetti indesiderati riportati con ALKERAN sono classificati di seguito in ordine di
frequenza:
Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10)
- Depressione midollare (riduzione dell’attività del midollo osseo), che si manifesta con leucopenia
(riduzione del numero dei globuli bianchi), trombocitopenia (riduzione del numero delle
piastrine) e anemia (riduzione del numero dei globuli rossi e della quantità di emoglobina, una
proteina contenuta nei globuli rossi che trasporta ossigeno)
- Nausea, vomito, diarrea; stomatite (infiammazione della mucosa della bocca) ad alte dosi
- Alopecia (perdita dei capelli e dei peli) a dosi elevate
Comune (può interessare fino a 1 persona su 10)
- Alopecia a dosi convenzionali
- Temporanei aumenti significativi dell’azotemia (un esame del sangue che indica la funzionalità
renale)
Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000)
- Anemia emolitica (un tipo di anemia con distruzione dei globuli rossi)
- Reazioni allergiche con eruzioni cutanee (esantema maculo papulare) e prurito
- Malattie polmonari come polmonite interstiziale e fibrosi polmonare (inclusi casi fatali)
- Stomatite (infiammazione della mucosa della bocca) a dosi convenzionali
- Disturbi epatici con alterazione degli esami del sangue che valutano la funzionalità epatica, epatite
(infiammazione del fegato) e ittero (colorito giallo della pelle e degli occhi)
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- Leucemia mieloide acuta secondaria e sindrome mieloplastica (tumori dei globuli bianchi)
- Azospermia (assenza di spermatozoi)
- Amenorrea (assenza di mestruazioni)
- Trombosi venosa profonda (formazione di un coagulo di sangue chiamato trombo in una vena
profonda, prevalentemente nelle gambe) ed embolia polmonare (un blocco dell'arteria polmonare
polmone) del principale o le sue branche da parte di un coagulo di sangue che si rompe e viaggia fino al
- danno renale acuto - insufficienza renale (riduzione significativa della funzionalità renale) che si verifica rapidamente.
Sono state riportate, raramente, reazioni allergiche al melfalan quali orticaria (eruzione cutanea), edema (gonfiore per accumulo di liquidi), rash cutanei (arrossamenti della pelle improvvisi) e shock anafilattico (grave reazione allergica con abbassamento della pressione del sangue), a seguito della prima somministrazione o delle successive, particolarmente dopo somministrazione endovenosa.
Raramente, in associazione a tali eventi, è stato anche riportato arresto cardiaco. Fino al 30% dei pazienti trattati con melfalan a dosi orali convenzionali ha manifestato effetti gastrointestinali quali nausea e vomito.
Segnalazioni degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Conservare a temperatura compresa tra 2-8 °C. Conservare in un luogo asciutto.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
- Il principio attivo è il melfalan. Una compressa rivestita con film contiene 2 mg di melfalan.
- Gli altri componenti sono:
Nucleo: cellulosa microcristallina, crospovidone, silice colloidale anidra, magnesio stearato.
Rivestimento: ipromellosa, titanio diossido, macrogol.
Descrizione dell’aspetto di ALKERAN e contenuto della confezione Compresse rivestite con film. ALKERAN 2 mg Compresse rivestite con film, flacone da 25 compresse.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aspen Pharma Trading Limited 3016 Lake Drive Citywest Business Campus Dublin 24, Irlanda Tel: +39 0687 502 429 Produttore Excella GmbH & Co. KG, Nürnberger Strasse 12, 90537 Feucht, Germania
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il
Domande frequenti su MELFALAN HIKMA
Come si usa MELFALAN HIKMA?
MELFALAN HIKMA si presenta in forma di Polvere e solvente per soluzione iniettabile e si somministra per via endoarteriosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
MELFALAN HIKMA è disponibile senza ricetta?
No, MELFALAN HIKMA è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di MELFALAN HIKMA?
Il principio attivo di MELFALAN HIKMA è MELFALAN.
Quali sono gli equivalenti di MELFALAN HIKMA?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MELFALAN SUN, ALKERAN, MELFALAN TILLOMED, PHELINUN. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce MELFALAN HIKMA?
MELFALAN HIKMA è prodotto da HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A..
Da quando MELFALAN HIKMA è autorizzato in Italia?
MELFALAN HIKMA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-10-10.