MUCOSTAR

MUCOSTAR viene utilizzato nelle affezioni acute e croniche dell'apparato respiratorio.

Principio attivo: CARBOCISTEINA · ATC R05CB03 · AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CARBOCISTEINA
Forma farmaceutica: Sciroppo, Granulato
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 g SCIROPPO
  • 1.5 g GRANULATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL
Codice ATC: R05CB03
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· KATARFLUID - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· MUCOTREIS - ITC FARMA S.R.L.
· RECOFLUID - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· TUSSELIM FLUIDIFICANTE TOSSE - FARMITALIA INDUSTRIA CHIMICO FARMACEUTICA S.R.L.
· CARBOCISTEINA IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
· BRONCOLIB - IPSO PHARMA S.R.L.
· KOFITUSS MUCOLITICO - POOL PHARMA SRL
· MUCOCIS - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· CORYFIN TOSSE MUCOLITICO - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
· GLOSID - DYMALIFE PHARMACEUTICAL S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

MUCOSTAR contiene la sostanza attiva carbocisteina. La carbocisteina appartiene ad una categoria di farmaci chiamati mucolitici che aiuta a fluidificare il muco bronchiale. MUCOSTAR viene utilizzato nelle affezioni acute e croniche dell'apparato respiratorio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda MUCOSTAR: − se è allergico alla carbocisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6; − se soffre di lesioni all’apparato gastrointestinale (ulcere gastro-duodenali); − se è in stato di gravidanza o sta allattando (vedere “Gravidanza e allattamento”).

Non dia questo medicinale a bambini. L’uso è riservato agli adulti.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o, al farmacista prima di prendere MUCOSTAR. Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, pazienti asmatici con una storia di problematiche respiratorie gravi, pazienti debilitati, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento

gastrointestinale. Questo medicinale non deve essere usato in associazione con sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale.

Altri medicinali e MUCOSTAR Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Sulla base delle conoscenze attuali, non si conosce alcuna interazione con altri farmaci.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Non utilizzi MUCOSTAR se è o pensa di essere incinta o se sta allattando

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non è stato riportato alcun effetto di MUCOSTAR sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

MUCOSTAR contiene saccarosio e sodio

Questo medicinale contiene saccarosio, se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Mucostar contiene 5,1g di saccarosio per dose. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito. La dose massima giornaliera raccomandata di questo medicinale contiene 412 mg di sodio. Questo è equivalente al 20% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Parli con il medico o il farmacista se lei ha bisogno di Mucostar bustine quotidianamente per un periodo prolungato, specialmente se lei è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di sodio.

Questo aspetto dovrebbe essere particolarmente preso in considerazione per coloro che seguono una dieta a basso contenuto di sale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è: Adulti: 2 bustine al giorno, in due assunzioni, una al mattino e una alla sera. Tale dose deve essere dimezzata quando finisce la fase acuta. Sciogliere le dosi consigliate in mezzo bicchiere di acqua, mescolando con un cucchiaino. L'uso è riservato agli adulti.

Se prende più MUCOSTAR di quanto deve Se ha assunto accidentalmente una dose eccessiva di MUCOSTAR contatti immediatamente il suo medico o si rechi al più vicino ospedale. Prendere elevate quantità di carbocisteina può provocare mal di testa, nausea, diarrea e dolore addominale. Qualora mostri questi sintomi il medico le consiglierà di vomitare e potrebbe sottoporla ad una lavanda gastrica.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi con l’assunzione di MUCOSTAR: -

è necessario ridurre la posologia o interrompere la terapia. del vertigini e fenomeni digestivi come dolore all’addome, nausea, diarrea, sanguinamento gastrointestinale. In tal caso

eruzioni cutanee allergiche (reazioni allergiche della pelle), reazioni anafilattiche (gravi reazioni allergiche), eritema fisso (arrossamento o irritazione della pelle che si sviluppa ad ogni somministrazione di un dato medicinale), irritazioni e malattie della pelle (sindrome di Steven-Johnson, dermatite bollosa, eritema multiforme, eruzione cutanea tossica). In tali casi interrompa il trattamento e consulti li medico per istituire una terapia idonea.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’indirizzo:http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MUCOSTAR Il principio attivo è la carbocisteina. Una busta di granulato contiene 1,5 g di carbocisteina. Gli altri componenti sono: sodio bicarbonato, acido citrico, silice precipitata, aroma finarom agrumi, saccarina, saccarosio.

Descrizione dell’aspetto di MUCOSTAR e contenuto della confezione Granulato per sospensione orale. Scatola contenente 20 bustine da 1,5 g di granulato.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare Aesculapius Farmaceutici S.r.l. - Via Cefalonia, 70 - 25124 Brescia.

Produttore Fine Foods & Pharmaceuticals NTM S.p.A. Via Grignano, 43 24041 Brembate (BG)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in:

Domande frequenti su MUCOSTAR

Come si usa MUCOSTAR?

MUCOSTAR si presenta in forma di Sciroppo e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MUCOSTAR è disponibile senza ricetta?

MUCOSTAR è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di MUCOSTAR?

Il principio attivo di MUCOSTAR è CARBOCISTEINA.

Quali sono gli equivalenti di MUCOSTAR?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: KATARFLUID, LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO UNIDIE, LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO, MUCOTREIS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MUCOSTAR?

MUCOSTAR è prodotto da AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL.

Da quando MUCOSTAR è autorizzato in Italia?

MUCOSTAR ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1982-12-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale:

Mucostar 1,5 g granulato per sospensione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa:

1,5 g granulato per sospensione orale. Una bustina contiene: Principio attivo: carbocisteina g 1,5 Eccipienti con effetti noti: saccarosio e sodio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Granulato per sospensione orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche:

Mucolitico e fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell'apparato respiratorio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione:

2 bustine al giorno, in due assunzioni, una al mattino ed una alla sera. Questo dosaggio va dimezzato quando la fase acuta cessa. Uso: sciogliere le dosi in mezzo bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino. L'uso del medicinale è riservato agli adulti.

4.3 Controindicazioni:

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcere gastroduodenali. Gravidanza e allattamento.

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni di impiego:

Sanguinamento gastrointestinale Sono stati riportati casi di sanguinamento gastrointestinale con l'uso di carbocisteina. Si raccomanda cautela negli anziani, nei pazienti con una storia di ulcere gastroduodenali o nei pazienti che assumono farmaci concomitanti noti per aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. In caso di sanguinamento gastrointestinale, il paziente deve interrompere il trattamento con carbocisteina. Pazienti asmatici e debilitati Si raccomanda di prendere specifiche precauzioni in pazienti con grave insufficienza respiratoria, in pazienti con asma e con una storia di broncospasmo, nonché in pazienti debilitati. L'uso della carbocisteina provoca una diminuzione della viscosità del muco e un aumento della rimozione del muco, sia attraverso l'attività ciliare dell'epitelio, sia attraverso il riflesso della tosse. Pertanto, è previsto un aumento della tosse e dell'espettorato. L'uso di medicinali antitussivi inibisce il riflesso della tosse e aumenta il rischio di ostruzione delle vie aeree, a causa di un aumento dell'accumulo di muco nelle vie respiratorie. L'uso concomitante di questo medicinale con medicinali sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale (ad es. medicinali anti-muscarinici) non è raccomandato. Il medicinale contiene: saccarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 206 mg di sodio per bustina, equivalente al 10% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima giornaliera di questo prodotto è equivalente al 20% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS. Mucostar bustine è quindi considerato ad alto contenuto di sodio. Questo aspetto dovrebbe essere particolarmente preso in considerazione per coloro che seguono una dieta a basso contenuto di sale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione:

Al momento non note.

4.6 Gravidanza e allattamento:

Sebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, non sono disponibili dati sul suo impiego nella gravidanza umana. Pertanto l’uso del medicinale è controindicato in gravidanza. Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina nel latte materno, l’uso del medicinale è controindicato durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari:

Mucostar non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati:

Gli effetti indesiderati sono classificati per sistemi e organi e per frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥ 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Frequenza non nota: Sindrome di Steven-Johnson, dermatite bollosa, Eritema multiforme, Eruzione cutanea tossica. Patologie gastrointestinali Frequenza non nota: sanguinamento gastrointestinale Possono verificarsi: comparsa di vertigini e di fenomeni digestivi (gastralgie, nausea, diarrea). In tal caso è necessario ridurre la posologia o interrompere la terapia. Inoltre si possono verificare eruzioni cutanee allergiche e reazioni anafilattiche, eritema fisso. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio:

I sintomi dovuti a sovradosaggio comprendono: mal di testa, nausea, diarrea, gastralgia. In questa evenienza é utile provocare il vomito o praticare la lavanda gastrica.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: mucolitico Codice ATC: R05CB03 La carbocisteina esplica la sua azione farmacologica attraverso un processo mucolitico mucoregolatore. Essa possiede la proprietà di incrementare la sintesi delle sialomucine, costituenti fondamentali del muco bronchiale da cui dipendono le proprietà reologiche dello stesso. Tale attività si esplica mediante l'attivazione delle sialiltransferasi contenute nelle cellule sierose della mucosa bronchiale. Nell'uomo la somministrazione di carbocisteina induce la modificazione quali-quantitativa del muco tipico della broncopneumopatia cronica ostruttiva, ricco in mucine neutre e povero in sialomucine, aumentando sensibilmente la quota di queste ultime.

È inoltre dimostrato che la carbocisteina favorisce la riduzione della iperplasia e dell'ipertrofia delle strutture mucosecernenti della mucosa e del processo flogistico locale grazie all'azione inibitrice sulle bradichinine svolta dall'acido sialico.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La carbocisteina è rapidamente e completamente assorbita per via orale, raggiungendo il picco ematico entro le 2 ore dalla sua somministrazione. Essa si fissa in modo elettivo a livello polmonare, dove la sua concentrazione è sei volte quella plasmatica (rapporto tessutale/plasmatico = 6) e rimane tale dalla terza alla ventiquattresima ora successiva alla somministrazione. La carbocisteina viene eliminata attraverso l'emuntorio renale per la maggior parte immodificata, ed in parte come acido tiodiglicolico metabolita dotato di attività farmacologica complementare.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi di tossicità acuta (DL50= in mg/Kg: topo e.v. = 2.711, i.p. = 2.200, p.o. = 9.878; ratto e.v. = 2.610, i.p. = 2.067, p.o.> 10.000; hamster i.p = 1.874; coniglio p.o. > 3.000; cane p.o. > 10.000) e quelli di tossicità cronica condotti per 6 mesi (ratto p.o. < 900mg/Kg/die; cane p.o. < 1.000 mg/Kg/die) non hanno messo in evidenza manifestazioni di tossicità ai dosaggi terapeutici consigliati. Analogamente, ricerche di teratogenesi condotte su tre specie animali (topo, ratto e coniglio) non hanno messo in evidenza anomalie di formazione. Gli studi di tossicità peri e post-natali, nel ratto, hanno dimostrato che la carbocisteina non interferisce né sullo sviluppo embriofetale né su quello post-natale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti: sodio bicarbonato, acido citrico, silice precipitata, aroma finarom agrumi, saccarina,

6.2 Incompatibilità:

Al momento nessuna.

6.3 Periodo di validità:

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Accoppiato triplice di alluminio e politene, termosaldato; astuccio contenente 20 bustine e foglio illustrativo. 6.6.Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il prodotto non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio:

Aesculapius Farmaceutici S.r.l. Via Cefalonia, 70 25124 Brescia

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio:

A.I.C. n° 024685036

9. Data di prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

27 aprile 1993

10. Data direvisione del testo:

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1.DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE: Mucostar 50 mg/ml Sciroppo 2.COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA: 50 mg/ml Sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: carbocisteina g 5 Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato e sodio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Sciroppo 4.INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche:

Mucolitico e fluidificante nelle affezioni acute e croniche dell'apparato respiratorio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione:

Secondo prescrizione medica. Tenendo presenti i pesi corporei medi alle varie età, può essere suggerito il seguente schema posologico: - adulti e ragazzi oltre i 13-15 anni: tre cucchiai al giorno; - bambini da 2 a 5 (5-20 kg): 1/2 - 2 cucchiai da caffè al giorno da 5 a 10 anni (20-30 Kg): 2 - 3 cucchiaini da caffè al giorno da 10 a 12 anni (30-40 Kg): 3 - 4 cucchiaini da caffè al giorno Lo sciroppo deve essere somministrato lontano dai pasti, in due-tre somministrazioni a intervalli regolari di tempo.

4.3 Controindicazioni:

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ulcere gastroduodenali. Gravidanza e allattamento. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni di impiego:

Sanguinamento gastrointestinale Sono stati riportati casi di sanguinamento gastrointestinale con l'uso di carbocisteina. Si raccomanda cautela negli anziani, nei pazienti con una storia di ulcere gastroduodenali o nei pazienti che assumono farmaci concomitanti noti per aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. In caso di sanguinamento gastrointestinale, il paziente deve interrompere il trattamento con carbocisteina. Pazienti asmatici e debilitati Si raccomanda di prendere specifiche precauzioni in pazienti con grave insufficienza respiratoria, in pazienti con asma e con una storia di broncospasmo, nonché in pazienti debilitati. L'uso della carbocisteina provoca una diminuzione della viscosità del muco e un aumento della rimozione del muco, sia attraverso l'attività ciliare dell'epitelio, sia attraverso il riflesso della tosse. Pertanto, è previsto un aumento della tosse e dell'espettorato. L'uso di medicinali antitussivi inibisce il riflesso della tosse e aumenta il rischio di ostruzione delle vie aeree, a causa di un aumento dell'accumulo di muco nelle vie respiratorie. L'uso concomitante di questo medicinale con medicinali sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale (ad es. medicinali anti-muscarinici) non è raccomandato. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai due anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia di età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie.

Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai due anni (vedere 4.3). Il medicinale contiene: metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Il medicinale contiene: saccarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 99 mg di sodio per 15 ml equivalente al 5% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione:

Non sono note interazioni ed incompatibilità con altri farmaci.

4.6 Gravidanza e allattamento:

Sebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, non sono disponibili dati sul suo impiego nella gravidanza umana. Pertanto l’uso del medicinale è controindicato in gravidanza. Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina nel latte materno, l’uso del medicinale è controindicato durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari:

Mucostar non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati:

Gli effetti indesiderati sono classificati per sistemi e organi e per frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥ 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Frequenza non nota: Sindrome di Steven-Johnson, dermatite bollosa, Eritema multiforme, Eruzione cutanea tossica. Patologie gastrointestinali Frequenza non nota: sanguinamento gastrointestinale Possono verificarsi: comparsa di vertigini e di fenomeni digestivi (gastralgie, nausea, diarrea). In tal caso è necessario ridurre la posologia o interrompere la terapia. Inoltre si possono verificare eruzioni cutanee allergiche e reazioni anafilattiche, eritema fisso In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. È stata riportata ostruzione bronchiale, con frequenza non nota. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio:

I sintomi dovuti a sovradosaggio comprendono: mal di testa, nausea, diarrea, gastralgia. In questa evenienza é utile provocare il vomito o praticare la lavanda gastrica. 5.PROPRIETA' FARMACOLOGICH

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: mucolitico Codice ATC: R05CB03 Le prove di farmacodinamica hanno messo in evidenza che la specialità possiede un’ottima azione mucolitica, dimostrata in vivo sia dal punto di vista macroscopico che istologico. La somministrazione di carbocisteina per via orale per 25 giorni induce un netto e significativo decremento dei danni provocati sull'albero bronchiale da prolungate inalazioni di anidride solforosa. La sua azione mucoregolatrice si esplica principalmente sull'attività cellulare della parete bronchiale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Le prove di farmacocinetica hanno messo in evidenza il rapido assorbimento ematico, la buona distribuzione tessutale ed escrezione urinaria e la non interdipendenza degli eccipienti sull'azione del principio attivo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La carbocisteina, dalle prove effettuate, risulta possedere: scarsissima tossicità acuta (DL 8000 mg/kg per os.). Buona tollerabilità per somministrazioni ripetute per 180 giorni al ratto e al cane. Assenza di manifestazioni teratogenetiche nelle prove effettuate sul ratto Sprague-Dawley e sul coniglio Nuova Zelanda. 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti:

Saccarosio, glicerina, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, aroma (aroma soda di champagne), acqua depurata, sodio idrossido.

6.2 Incompatibilità:

Al momento nessuna.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in vetro da 200 ml

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il prodotto non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio:

Aesculapius Farmaceutici S.r.l. Via Cefalonia, 70 25124 Brescia

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio:

A.I.C. n° 024685012

9. Data di prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

07 luglio 1982

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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