OMNIC

Omnic viene usato nei soggetti di sesso maschile per il trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie associati ad un ingrossamento della prostata (iperplasia prostatica benigna). Questi disturbi possono includere difficoltà ad urinare (riduzione del getto), gocciolamento, urgenza e quando aumenta la frequenza di urinare sia di giorno che di notte.

Usato per: iperplasia prostatica benigna

Principio attivo: TAMSULOSINA, TAMSULOSINA CLORIDRATO · ATC G04CA02 · GMM FARMA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"0,4 MG CAPSULE RIGIDE A RILASCIO MODIFICATO" 20 CAPSULE IN BLISTER PP/AL A 6,84 € 4,41 € 2,43 € + ticket*
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Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TAMSULOSINA, TAMSULOSINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Capsula rigida a rilascio modificato
Dosaggio: 0.4 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO MODIFICATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: GMM FARMA S.R.L.
Codice ATC: G04CA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TAMSULOSINA KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· TAMSULOSINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· TAMSULOSINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· TAMSULOSINA MYLAN - MYLAN S.P.A.
· TAMSULOSINA ABC - ICE S.P.A
· TAMSULOSINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· TAMSULOSINA EG - EG S.P.A.
· TAMSULOSINA EG STADA - EG S.P.A.
· OMNIC - FARMA 1000 S.R.L.
· TAMSULOSIN DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· OMNIC - ASTELLAS PHARMA S.P.A.
· TAMSULOSINA SUN - SUN PHARMA FRANCE
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Il principio attivo di Omnic è tamsulosina, un farmaco ad azione selettiva antagonista degli adrenorecettori 1A/1D che riduce la tensione muscolare nella prostata e nell'uretra. Ciò permette all’urina di passare più velocemente attraverso l’uretra facilitando la minzione. In aggiunta, esso diminuisce la sensazione di urgenza a urinare.

Omnic viene usato nei soggetti di sesso maschile per il trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie associati ad un ingrossamento della prostata (iperplasia prostatica benigna). Questi disturbi possono includere difficoltà ad urinare (riduzione del getto), gocciolamento, urgenza e quando aumenta la frequenza di urinare sia di giorno che di notte.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Omnic
- se è allergico (ipersensibile) alla tamsulosina o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Omnic.
L’ipersensibilità può presentarsi come improvviso gonfiore locale dei tessuti molli corporei
(ad es. gola o lingua), difficoltà respiratoria e/o prurito e eruzione cutanea (angioedema),
- se soffre di gravi problemi epatici,
- se ha svenimenti dovuti ad un abbassamento della pressione sanguigna quando cambia

posizione del corpo (mettendosi a sedere o alzandosi in piedi).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere OMNIC
- perché, controlli medici periodici sono necessari per controllare lo sviluppo della condizione
per la quale lei è trattato.
- perché, raramente, con l’uso di Omnic può presentarsi svenimento, così come con altri
medicinali di questo tipo. Ai primi segni di giramento di testa o di debolezza deve sedersi o

sdraiarsi fino alla loro scomparsa.
- se soffre di gravi problemi renali.
- se si deve sottoporre o è in lista per un intervento chirurgico agli occhi per opacità del
cristallino (cataratta) o aumento della pressione dell’occhio (glaucoma). Informi
l’oftalmologo se ha precedentemente assunto, sta assumendo o ha intenzione di assumere
Omnic. Lo specialista può di conseguenza adottare le precauzioni appropriate riguardo al

medicinale ed alla tecnica chirurgica da utilizzare. Chieda al medico se deve rimandare o sospendere temporaneamente il trattamento con questo medicinale prima di sottoporsi ad intervento chirurgico agli occhi per opacità del cristallino (cataratta) o aumento della pressione dell’occhio (glaucoma).

Bambini e adolescenti Non somministrare questo medicinale a bambini o adolescenti sotto i 18 anni poiché non è efficace in questa popolazione.

Altri medicinali e Omnic

assumere qualsiasi altro medicinale. del Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe

L’assunzione di Omnic con altri medicinali appartenenti alla stessa classe (antagonisti degli adrenorecettori 1) può causare un calo non voluto della pressione del sangue. È di particolare importanza informare il medico se è contemporaneamente sotto trattamento con medicinali che possono diminuire l’eliminazione di Omnic dall’organismo (ad esempio, ketoconazolo, eritromicina).

Omnic con cibi e bevande Può assumere Omnic sia durante che lontano dai pasti.

Gravidanza, allattamento e fertilità

L’uso di OMNIC non è indicato nelle donne.

Nell’uomo è stata riportata eiaculazione anomala (disturbi dell’eiaculazione). Questo significa che il liquido seminale non fuoriesce dal corpo tramite l’uretra ma entra nella vescica (eiaculazione retrograda) o che il volume di eiaculazione è ridotto o assente (mancata eiaculazione). Questo evento è innocuo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non è stato dimostrato che Omnic alteri la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari

o apparecchiature. Tuttavia, deve tenere presente l’eventualità che possano insorgere capogiri, in tal caso non deve intraprendere quelle attività che richiedono attenzione.

Come usarlo

Prenda sempre Omnic seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è di 1 compressa al giorno. Può assumere Omnic in concomitanza o meno con l’assunzione di cibo, preferibilmente sempre allo stesso orario del giorno. La compressa va deglutita intera, senza frantumarla o masticarla. Omnic è una compressa appositamente studiata, in grado di rilasciare gradualmente il principio attivo, dopo la sua ingestione. È possibile che lei noti residui della compressa nelle sue feci. Poiché il principio attivo è già stato rilasciato, non esiste il rischio di una minore efficacia della compressa.

Normalmente Omnic viene prescritto per lunghi periodi di tempo. Gli effetti sulla vescica urinaria e sulla minzione vengono mantenuti a seguito di un trattamento a lungo termine con Omnic.

Se prende più Omnic di quanto deve

L’assunzione di una dose eccessiva di Omnic può indurre un calo non voluto della pressione del sangue e un aumento della frequenza cardiaca, associati a sensazione di debolezza. Se ha assunto troppe dosi di Omnic consulti il suo medico immediatamente.

Se dimentica di prendere Omnic

Se ha dimenticato di prendere una dose di Omnic, può prenderla più tardi nella stessa giornata. Se ha saltato un giorno continui ad assumere la compressa del giorno all’ora abituale prevista. Non prenda mai una dose doppia per compensare quella dimenticata.

Se interrompe il trattamento con Omnic Quando il trattamento con Omnic viene interrotto prematuramente, possono ricomparire i

sintomi iniziali. Pertanto, continui ad assumere Omnic per tutto il periodo di tempo prescritto dal medico, anche se i suoi sintomi sono già scomparsi. Consulti sempre il suo medico se crede che questa terapia debba essere interrotta.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al suo medico o farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Omnic può presentare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone le manifestino.

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- capogiri, particolarmente mettendosi a sedere o alzandosi in piedi
- eiaculazione anomala (disturbi dell’eiaculazione). Questo sintomo significa che

il liquido seminale non esce all’esterno attraverso l’uretra ma entra nella vescica urinaria (eiaculazione retrograda) o che il volume di liquido seminale è ridotto o assente (mancata eiaculazione). Questo evento è innocuo

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): - mal di testa, palpitazioni (il cuore batte con più frequenza del normale ed è

anche avvertibile), riduzione della pressione sanguigna ad esempio alzandosi in piedi velocemente da seduti o da sdraiati spesso associata a capogiri, naso chiuso o gocciolante (rinite), diarrea, nausea e vomito, stipsi, debolezza

(astenia), eruzione cutanea, prurito e orticaria

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): svenimenti e casi di improvviso gonfiore localizzato dei tessuti molli del corpo - (ad esempio della gola e della lingua), respiro difficoltoso e/o prurito e eruzione cutanea (rash), come di frequente in una reazione allergica (angioedema)

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
- priapismo (erezione involontaria dolorosa e prolungata che richiede un
immediato trattamento medico)
- eruzione cutanea, infiammazione, formazione di vesciche sulla pelle e/o sulle
mucose di labbra, occhi, bocca, narici o genitali (sindrome di Stevens-Johnson)
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- visione offuscata
- compromissione della vista
- perdita di sangue dal naso (epistassi)

- gravi eruzioni cutanee (eritema multiforme, dermatite esfoliativa)
- ritmo cardiaco irregolare anomalo (fibrillazione atriale, aritmia, tachicardia), difficoltà’
respiratoria (dispnea)
- se sta per essere sottoposto ad intervento chirurgico agli occhi per opacità del
cristallino (cataratta) o aumento della pressione dell’occhio (glaucoma) e sta già
prendendo o ha recentemente preso Omnic, la pupilla può dilatarsi scarsamente e

l’iride (la parte circolare colorata dell’occhio) può diventare flaccida durante l’intervento - secchezza delle fauci

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sull’astuccio dopo “Scad” (mese e anno). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Conservare nella confezione originale.

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei <rifiuti domestici>. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente

Informazioni supplementari

Cosa contiene Omnic Il principio attivo è tamsulosina cloridrato 0,4 mg.

Gli eccipienti sono: nel nucleo della compressa: macrogol 7.000.000, macrogol 8.000, magnesio stearato (E470b), butilidrossitoluene (E321), silice colloidale anidra (E551); nel rivestimento della compressa: ipromellosa (E464) e il colorante ferro ossido giallo (E172).

Descrizione dell’aspetto di Omnic e contenuto della confezione Le compresse di Omnic sono rotonde, gialle, rivestite con film e contrassegnate col codice ‘04’. Le compresse di Omnic sono confezionate in blister di alluminio contenuti in un astuccio di

cartone che riporta a stampa il nome Omnic 0,4 mg compresse a rilascio prolungato rivestite con film. Le confezioni contengono 10, 14, 18, 20, 28, 30, 45, 50, 56, 60, 90, 100 o 200 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Astellas Pharma S.p.A.

Viale Don Luigi Sturzo, 43 20154 Milano (MI) Italia

Produttore Delpharm Meppel B.V.

Hogemaat 2 7942 JG Meppel Paesi Bassi

Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta il:

Domande frequenti su OMNIC

Come si usa OMNIC?

OMNIC si presenta in forma di Capsula rigida a rilascio modificato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

OMNIC è disponibile senza ricetta?

No, OMNIC è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di OMNIC?

Il principio attivo di OMNIC è TAMSULOSINA, TAMSULOSINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di OMNIC?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TAMSULOSINA KRKA, TAMSULOSINA ACCORD, TAMSULOSINA AUROBINDO, TAMSULOSINA MYLAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce OMNIC?

OMNIC è prodotto da GMM FARMA S.R.L..

Da quando OMNIC è autorizzato in Italia?

OMNIC ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2018-04-18.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Omnic 0,4 mg compresse a rilascio prolungato rivestite con film.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascuna compressa contiene 0,4 mg di tamsulosina cloridrato come principio attivo. Eccipienti: Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse a rilascio prolungato rivestite con film (Oral Controlled Absorption System, OCAS). Le compresse sono approssimativamente di 9 mm di diametro, rotonde, biconvesse, gialle, ricoperte con film e contrassegnate dal codice ‘04’.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Sintomi delle basse vie urinarie (LUTS – Lower Urinary Tract Symptoms) associati a iperplasia prostatica benigna (IPB). 4.2. Posologia e modo di somministrazione Uso orale. Una compressa al giorno. Omnic può essere assunto indipendentemente dal cibo. La compressa deve essere deglutita intera e non deve essere frantumata o masticata perché questo può interferire con il rilascio prolungato del principio attivo. In caso di compromissione della funzionalità renale non è richiesto aggiustamento posologico. In caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, non è richiesto aggiustamento posologico (vedere anche paragrafo 4.3 Controindicazioni). Popolazione pediatrica Non esiste alcuna indicazione per uso specifico di Omnic nei bambini. La sicurezza e l’efficacia di tamsulosina nei bambini <18 anni non sono state stabilite. I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.1. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità a tamsulosina cloridrato, incluso angioedema indotto da farmaci o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Precedenti episodi di ipotensione ortostatica.

Grave insufficienza epatica. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Come con altri antagonisti degli adrenorecettori 1, durante il trattamento con OMNIC, si può avere in casi particolari una riduzione della pressione arteriosa che, raramente, può dar luogo ad una sincope. Ai primi segni di ipotensione ortostatica (capogiri, debolezza) il paziente deve sedersi o sdraiarsi sino alla scomparsa dei sintomi. Prima di iniziare la terapia con OMNIC, il paziente deve essere valutato per escludere la presenza di altre condizioni che possano causare gli stessi sintomi dell’iperplasia prostatica benigna. L'esplorazione rettale e, se necessario, la determinazione dell'antigene prostatico specifico (PSA) devono essere eseguiti prima di iniziare il trattamento e successivamente ad intervalli regolari. Il trattamento di pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min) deve essere preso in considerazione con cautela poiché il medicinale non è stato studiato su questi soggetti. Durante l’intervento chirurgico di cataratta e glaucoma, in alcuni pazienti in corso di trattamento o precedentemente trattati con tamsulosina cloridrato è stata osservata la “Sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera” (IFIS, una variante della sindrome della pupilla piccola). IFIS può aumentare il rischio di complicazioni oculari durante e dopo l’intervento chirurgico. L’interruzione del trattamento con tamsulosina cloridrato 1-2 settimane prima dell’intervento chirurgico di cataratta o glaucoma è considerato utile dal punto di vista empirico, tuttavia il beneficio della sospensione del trattamento non è stato ancora stabilito. IFIS è anche stata riscontrata in pazienti che avevano sospeso tamsulosina per un periodo più lungo prima dell’intervento. Non è raccomandato cominciare la terapia con tamsulosina cloridrato in pazienti per i quali è stato programmato un intervento chirurgico di cataratta o glaucoma. Durante la valutazione preoperatoria, l’oftalmologo ed il team chirurgico devono prendere in considerazione se il paziente in attesa dell’intervento chirurgico di cataratta o glaucoma è in trattamento o è stato trattato con la tamsulosina in modo da assicurare che le appropriate misure possano essere adottate per gestire l’IFIS durante l’intervento. Tamsulosina cloridrato non deve essere somministrato in associazione a forti inibitori del CYP3A4 in pazienti con un fenotipo CYP2D6 caratterizzato da lenta metabolizzazione. Tamsulosina cloridrato deve essere usato con cautela in associazione a forti e moderati inibitori del CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5). E’ possibile che residui della compressa vengano rinvenuti nelle feci. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti. Non si sono notate interazioni quando tamsulosina cloridrato è stato assunto in concomitanza ad atenololo, enalapril, o teofillina. Il concomitante uso di cimetidina determina un aumento dei livelli di tamsulosina nel plasma mentre la furosemide li abbassa; tuttavia i livelli delle concentrazioni plasmatiche della tamsulosina sono contenute nell’intervallo terapeutico e pertanto non si rende necessario un aggiustamento della posologia. In vitro diazepam, propranololo, triclormetiazide, clormadinone, amitriptilina, diclofenac, glibenclamide, simvastatina e warfarin non determinano cambiamenti della frazione libera d

3 tamsulosina nel plasma umano. Tamsulosina non modifica la frazione libera di diazepam, propranololo, triclormetiazide e clormadinone. Tuttavia diclofenac e warfarin possono determinare l’aumento della velocità di eliminazione di tamsulosina. La somministrazione concomitante di tamsulosina cloridrato e forti inibitori di CYP3A4 può portare a una aumentata esposizione a tamsulosina cloridrato. La somministrazione concomitante con ketoconazolo (un noto forte inibitore di CYP3A4) ha portato a un incremento della AUC e della Cmax di tamsulosina cloridrato di un fattore pari a 2,8 e 2,2, rispettivamente. Tamsulosina cloridrato non deve essere somministrato in associazione a forti inibitori del CYP3A4 in pazienti con un fenotipo CYP2D6 caratterizzato da lenta metabolizzazione. Tamsulosina cloridrato deve essere usato con cautela in associazione a forti e moderati inibitori del CYP3A4. La somministrazione concomitante di tamsulosina cloridrato e paroxetina, un forte inibitore di CYP2D6, ha portato a un incremento della Cmax e della AUC di tamsulosina di un fattore pari a 1,3 e 1,6, rispettivamente, ma tali incrementi non sono considerati clinicamente rilevanti. L'uso concomitante di altri antagonisti degli adrenocettori 1 può determinare effetti ipotensivi. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento L’uso di OMNIC non è indicato nelle donne. In studi clinici a breve e lungo termine con tamsulosina cloridrato sono stati osservati disturbi dell’eiaculazione. Casi di disturbi dell’eiaculazione, eiaculazione retrograda e incapacità di eiaculazione sono stati riportati in studi di fase postautorizzativa. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Comunque, il paziente deve essere a conoscenza della eventualità che possano insorgere vertigini. 4.8. Effetti indesiderati Classificazione per sistemi e organi Comune (>1/100, <1/10) Non comune (>1/1000, <1/100 Raro (>1/10.000, <1/1000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema nervoso capogiri (1,3%) cefalea sincope Patologie dell’occhio Visione offuscata*, compromission e della vista* Patologie cardiache palpitazioni Patologie vascolari ipotensione ortostatica Epistassi* Patologie respiratorie, rinit

4 toraciche, e mediastiniche Patologie gastrointestinali costipazione, diarrea, nausea, vomito Secchezza delle fauci* Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo eruzione cutanea, prurito, orticaria angioedema Sindrome di StevenJohnson Eritema multiforme*, dermatite esfoliativa* Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Disturbi dell’eiac ulazione, eiaculazi one retrograd a, mancata eiaculazi one priapismo Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione astenia *Osservati nel post-marketing Durante l’intervento chirurgico per cataratta e glaucoma, nel corso del periodo di sorveglianza post-marketing, è stata osservata una variante della sindrome della pupilla piccola nota come la “Sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera (IFIS)” associata alla terapia con tamsulosina (vedere anche paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”). Esperienza post-marketing: in aggiunta agli eventi avversi sopra elencati sono stati segnalati, in associazione all’utilizzo di tamsulosina, fibrillazione atriale, aritmia, tachicardia e dispnea. Dal momento che tali eventi segnalati in maniera spontanea provengono dall’esperienza post marketing in tutto il mondo, la frequenza degli stessi e il ruolo di tamsulosina nel causarli non possono essere determinati in maniera certa. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Sintomi Il sovradosaggio con tamsulosina cloridrato può provocare potenzialmente effetti ipotensivi gravi. Gravi effetti ipotensivi sono stati osservati a differenti livelli di sovradosaggio. Trattament

Nel caso di ipotensione acuta a seguito di sovradosaggio si deve intervenire con una pronta azione di supporto a livello cardiovascolare. La pressione arteriosa e la frequenza cardiaca possono essere riportate alla normalità facendo sdraiare il paziente. Se questo non fosse sufficiente possono essere utilizzati espansori di volume e, se necessario, farmaci ad azione vasocostrittrice. La funzionalità renale deve essere monitorata e si devono applicare misure di supporto generale. La dialisi è di scarsa utilità in quanto tamsulosina si lega fortemente alle proteine plasmatiche. Alcune misure, come l'emesi, possono essere adottate per impedire l'assorbimento. In caso di ingestione di notevoli dosi può essere utile la lavanda gastrica e possono essere somministrati carbone attivo e un lassativo osmotico, come il sodio solfato.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: antagonista degli adrenorecettori 1. Codice ATC : G04C A02. Preparazioni per l’esclusivo trattamento delle patologie della prostata. Meccanismo di azione Tamsulosina si lega selettivamente e in maniera competitiva agli adrenorecettori 1 postsinaptici, in particolare al sottotipo 1A e 1D. Esso determina il rilassamento della muscolatura liscia della prostata e dell’uretra. Effetti farmacodinamici OMNIC determina l’aumento del flusso urinario massimo. Allevia l'ostruzione rilassando la muscolatura liscia della prostata e dell’uretra migliorando perciò i sintomi di svuotamento. Esso inoltre migliora i sintomi di riempimento nei quali l'instabilità della vescica gioca un ruolo importante. Questi effetti sui sintomi di riempimento e di svuotamento sono mantenuti durante la terapia a lungo termine. Il bisogno di ricorrere all'intervento chirurgico o alla cateterizzazione viene significativamente ritardato. Gli antagonisti di recettori 1 adrenergici possono ridurre la pressione arteriosa riducendo le resistenze periferiche. Durante gli studi clinici con OMNIC non è stata osservata alcuna riduzione clinicamente significativa della pressione arteriosa. Popolazione pediatrica E’ stato condotto uno studio di dose-ranging in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo, in bambini con vescica neuropatica. Un totale di 161 bambini (con età compresa tra 2 e 16 anni) sono stati randomizzati e trattati ad 1 di 3 livelli di dose di tamsulosina (basso [da 0,001 a 0,002 mg/kg], medio [da 0,002 a 0,004 mg/kg], e alto [da 0,004 a 0,008 mg/kg]), oppure con il placebo. L’endpoint primario è stato il numero di pazienti la cui pressione detrusoriale al punto di fuga (detrusor leak point pressure, LPP) è diminuita fino a <40 cm H2O, sulla base di due valutazioni condotte lo stesso giorno. Gli endpoint secondari sono stati: cambiamento effettivo e percentuale della pressione detrusoriale al punto di fuga rispetto al livello basale, miglioramento o stabilizzazione di idronefrosi e idrouretere e cambiamento dei volumi di urina ottenuti da cateterismo e numero di fughe di urina durante il cateterismo, come registrato nei diari del cateterismo. Non è stata rilevata alcuna differenza significativa tra il gruppo trattato con placeb

6 e ciascuno dei 3 gruppi trattati con tamsulosina, né per l’endpoint primario, né per quelli secondari. Non è stata osservata una risposta alla dose per nessun livello di dose. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento OMNIC è una compressa a rilascio prolungato formulata in una matrice tipo gel non-ionico. La formulazione OCAS garantisce un lento rilascio di tamsulosina, con il risultato di avere un’esposizione al farmaco adeguata nel corso delle 24 ore, con fluttuazioni lievi. Tamsulosina cloridrato assunta sotto forma di compresse a rilascio prolungato viene assorbito nell’intestino. A digiuno la dose assorbita è stata stimata pari a circa il 57% della dose somministrata. La velocità e il grado di assorbimento di tamsulosina cloridrato assunta sotto forma di compresse a rilascio prolungato non sono influenzate da un pasto a basso contenuto di grassi. La quantità assorbita è aumentata del 64% e del 149% (AUC e Cmax rispettivamente) da un pasto ricco di grassi rispetto al digiuno. Tamsulosina è caratterizzata da una cinetica lineare. Dopo una singola dose di OMNIC a digiuno i livelli plasmatici di tamsulosina raggiungono il picco in circa 6 ore. Alle condizioni di steady state, che si raggiungono dopo 4 giorni di trattamento, con dosi multiple, i livelli plasmatici di tamsulosina raggiungono il picco in circa 46 ore sia a digiuno che a stomaco pieno. Il picco delle concentrazioni plasmatiche aumenta da circa 6 ng/ml dopo la prima dose agli 11 ng/ml in condizioni di steady state. Come risultato delle caratteristiche di rilascio prolungato, proprie di OMNIC, si ottiene che la concentrazione più bassa di tamsulosina nel sangue è circa pari al 40% della concentrazione plasmatica di picco, sia a digiuno che a stomaco pieno. Sia con dosi singole che con dosi ripetute, si osserva una considerevole variabilità dei livelli plasmatici tra i pazienti. Distribuzione Nell'uomo la tamsulosina è legata per circa il 99% alle proteine plasmatiche e il volume di distribuzione è basso (circa 0,2 l/kg). Biotrasformazione Tamsulosina ha uno scarso effetto di primo passaggio essendo metabolizzato lentamente. Tamsulosina è presente nel plasma soprattutto sotto forma di principio attivo immodificato. Viene metabolizzato nel fegato. Nel ratto non si è osservata praticamente alcuna induzione del sistema microsomiale degli enzimi epatici causata da tamsulosina. I risultati in vitro suggeriscono che il CYP3A4 e anche il CYP2D6 sono coinvolti nel metabolismo, con possibili minori contributi alla metabolizzazione di tamsulosina cloridrato da parte di altri isoenzimi CYP. L’inibizione degli enzimi di metabolizzazione del farmaco CYP3A4 e CYP2D6 può portare a un incremento dell’esposizione a tamsulosina cloridrato (vedere paragrafo 4.4 e 4.5). Nessuno dei metaboliti è più attivo del farmaco originale. Eliminazione Tamsulosina e i suoi metaboliti vengono eliminati soprattutto con le urine. La quantità escreta come principio attivo immodificato è circa il 4-6% della dose assunta come OMNIC.

Dopo una singola dose di OMNIC e in condizioni di steady state, l'emivita di eliminazione è stata valutata in circa 19 e 15 ore rispettivamente. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Studi di tossicità di dose singola e a dosi ripetute sono stati effettuati su topi, ratti e cani. Sono stati effettuati inoltre gli studi di riproduzione nei ratti, studi di carcinogenesi nei topi e nei ratti, studi di genotossicità in vivo ed in vitro. Il profilo tossicologico generale così come accertato con le dosi più alte di tamsulosina è coerente con la nota attività farmacologica dei farmaci antagonisti degli adrenorecettori 1. Nei cani, a dosi molto alte, l'elettrocardiogramma viene modificato. Questa risposta viene considerata non rilevante dal punto di vista clinico. Tamsulosina non ha mostrato rilevanti proprietà genotossiche. E' stata riportata un'aumentata incidenza delle modifiche proliferative nelle mammelle dei ratti e dei topi femmina. Questi risultati che sono probabilmente mediati dalla iperprolattinemia e che si verificano solo ad alte dosi, sono considerati irrilevanti.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Macrogol 7.000.000 Macrogol 8.000 Magnesio stearato (E470b) Butilidrossitoluene (E321) Silice colloidale anidra (E551) Ipromellosa (E464) Ferro ossido giallo (E172). 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 3 anni. 6.4. Speciali precauzioni per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Blister in alluminio/alluminio da 10, 14, 18, 20, 28, 30, 45, 50, 56, 60, 90, 100, 200, compresse. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio

Astellas Pharma S.p.A. Viale Don Luigi Sturzo, 43 20154 Milano (MI) Itali

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8. Numero delle autorizzazioni all’immissione in commercio

10 compresse: A.I.C. n. 032647036 14 compresse: A.I.C. n. 032647048 18 compresse: A.I.C. n. 032647149 20 compresse: A.I.C. n. 032647051 28 compresse: A.I.C. n. 032647063 30 compresse: A.I.C. n. 032647075 45 compresse: A.I.C. n. 032647152 50 compresse: A.I.C. n. 032647087 56 compresse: A.I.C. n. 032647099 60 compresse: A.I.C. n. 032647101 90 compresse: A.I.C. n. 032647113 100 compresse: A.I.C. n. 032647125 200 compresse: A.I.C. n. 032647137

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Registrazione: 15 aprile 2011 Rinnovo europeo: 12 luglio 2006

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Omnic 0,4 mg, capsule rigide a rilascio modificato.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascuna capsula a rilascio modificato contiene 0,4 mg di tamsulosin cloridrato come principio attivo. Eccipienti: Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsule rigide a rilascio modificato, di colore arancio/verde oliva, contrassegnate con i codici ‘0,4’, ‘701’ e logo.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Sintomi delle basse vie urinarie (LUTS – Lower Urinary Tract Symptoms) associati a iperplasia prostatica benigna (IPB). 4.2. Posologia e modo di somministrazione Uso orale Una capsula al giorno da assumere dopo colazione o dopo il primo pasto della giornata. La capsula deve essere deglutita intera e non deve essere frantumata o masticata perché questo può interferire con il rilascio modificato del principio attivo. In caso di compromissione della funzionalità renale non è richiesto aggiustamento posologico. In caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, non è richiesto aggiustamento posologico (vedere anche paragrafo 4.3 Controindicazioni). Popolazione pediatrica Non esiste alcuna indicazione per uso specifico di Omnic nei bambini. La sicurezza e l’efficacia di tamsulosin nei bambini <18 anni non sono state stabilite. I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.1. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità a tamsulosin cloridrato, incluso angioedema indotto da farmaci o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Precedenti di ipotensione ortostatica. Grave insufficienza epatica.

10 4.4. Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego Come con altri antagonisti degli adrenorecettori α1, durante il trattamento con OMNIC, si può avere in casi particolari una riduzione della pressione arteriosa che, raramente, può dar luogo ad una sincope. Ai primi segni di ipotensione ortostatica (capogiri, debolezza) il paziente deve sedersi o sdraiarsi sino alla scomparsa dei sintomi. Prima di iniziare la terapia con OMNIC, il paziente deve essere valutato per escludere la presenza di altre condizioni che possano causare gli stessi sintomi della iperplasia prostatica benigna. L'esplorazione rettale e, se necessario, la determinazione dell'antigene prostatico specifico (PSA) devono essere eseguiti prima di iniziare il trattamento e successivamente ad intervalli regolari. Il trattamento di pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min) deve essere considerato con cautela poiché il medicinale non è stato studiato su questi soggetti. Durante l’intervento chirurgico di cataratta e glaucoma, in alcuni pazienti in corso di trattamento o precedentemente trattati con tamsulosin cloridrato è stata osservata la “Sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera” (IFIS, una variante della sindrome della pupilla piccola). IFIS può aumentare il rischio di complicazioni oculari durante e dopo l’intervento. L’interruzione del trattamento con tamsulosin cloridrato 1-2 settimane prima dell’intervento chirurgico di cataratta o glaucoma è considerato utile dal punto di vista empirico, tuttavia il beneficio della sospensione del trattamento non è ancora stato stabilito. IFIS è anche stata riscontrata in pazienti che avevano sospeso tamsulosin per un periodo più lungo prima dell’intervento. Non è raccomandato cominciare la terapia con tamsulosin cloridrato in pazienti per i quali è stato programmato un intervento chirurgico di cataratta o glaucoma. Durante la valutazione pre-operatoria, l’oftalmologo ed il team chirurgico devono considerare se il paziente in attesa dell’intervento chirurgico di cataratta o glaucoma è in trattamento o è stato trattato con tamsulosin in modo da assicurare che le appropriate misure possano essere adottate per gestire l’IFIS durante l’intervento. Tamsulosin cloridrato non deve essere somministrato in associazione a forti inibitori del CYP3A4 in pazienti con un fenotipo CYP2D6 caratterizzato da lenta metabolizzazione. Tamsulosin cloridrato deve essere usato con cautela in associazione a forti e moderati inibitori del CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5). 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti. Non si sono notate interazioni quando tamsulosin cloridrato è stato assunto in concomitanza ad atenololo, enalapril, o teofillina. Il concomitante uso di cimetidina determina un aumento dei livelli di tamsulosin nel plasma mentre la furosemide li abbassa; tuttavia i livelli delle concentrazioni plasmatiche di tamsulosin sono contenute nell’intervallo terapeutico e pertanto non si rende necessario un aggiustamento della posologia. In vitro diazepam, propranololo, triclormetiazide, clormadinone, amitriptilina, diclofenac, glibenclamide, simvastatina e warfarin non modificano la frazione libera di tamsulosin nel plasma umano. Tamsulosin non modifica la frazione libera di diazepam, propranololo, triclormetiazide e clormadinone. Tuttavia diclofenac e warfarin possono aumentare la velocità di eliminazione di tamsulosin. La somministrazione concomitante di tamsulosin cloridrato e forti inibitori di CYP3A4 pu

11 portare a una aumentata esposizione a tamsulosin cloridrato. La somministrazione concomitante con ketoconazolo (un noto forte inibitore di CYP3A4) ha portato a un incremento della AUC e della Cmax di tamsulosin cloridrato di un fattore pari a 2,8 e 2,2, rispettivamente. Tamsulosin cloridrato non deve essere somministrato in associazione a forti inibitori del CYP3A4 in pazienti con un fenotipo CYP2D6 caratterizzato da lenta metabolizzazione. Tamsulosin cloridrato deve essere usato con cautela in associazione a forti e moderati inibitori del CYP3A4. La somministrazione concomitante di tamsulosin cloridrato e paroxetina, un forte inibitore di CYP2D6, ha portato a un incremento della Cmax e della AUC di tamsulosin di un fattore pari a 1,3 e 1,6, rispettivamente, ma tali incrementi non sono considerati clinicamente rilevanti. L'uso concomitante di altri antagonisti degli adrenocettori α1 può determinare effetti ipotensivi. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento L’uso di OMNIC non è indicato nelle donne. In studi clinici a breve e lungo termine con tamsulosina cloridrato sono stati osservati disturbi dell’eiaculazione. Casi di disturbi dell’eiaculazione, eiaculazione retrograda e incapacità di eiaculazione sono stati riportati in studi di fase postautorizzativa. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Comunque, il paziente deve essere a conoscenza della eventualità che possano insorgere vertigini. 4.8. Effetti indesiderati Classificazione per sistemi e organi Comune (>1/100, <1/10) Non comune (>1/1000, <1/100 Raro (>1/10.000, <1/1000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema nervoso capogiri (1,3%) cefalea sincope Patologie dell’occhio visione offuscata*, compromissione della vista* Patologie cardiache palpitazioni Patologie vascolari Ipotensione ortostatica Epistassi* Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche rinit

Patologie gastrointestinali costipazione, diarrea, nausea, vomito Secchezza delle fauci * Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo eruzione cutanea, prurito, orticaria angioedema Sindrome di StevenJohnson eritema multiforme*, dermatite esfoliativa* Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Disturbi dell’eiaculazione, inclusi eiaculazione retrograda e mancata eiaculazione priapismo Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione astenia *Osservati nel post-marketing Durante l’intervento chirurgico per cataratta e glaucoma, nel corso del periodo di sorveglianza post-marketing, è stata osservata una variante della sindrome della pupilla piccola nota come “Sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera (IFIS)” associata alla terapia con tamsulosin (vedere anche paragrafo 4.4). Esperienza post-marketing: in aggiunta agli eventi avversi sopra elencati sono stati segnalati, in associazione all’utilizzo di tamsulosin, fibrillazione atriale, aritmia, tachicardia e dispnea. Dal momento che tali eventi segnalati in maniera spontanea provengono dall’esperienza post marketing in tutto il mondo, la frequenza degli stessi e il ruolo di tamsulosin nel causarli non possono essere determinati in maniera certa. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Sintomi Il sovradosaggio con tamsulosin cloridrato può provocare potenzialmente effetti ipotensivi gravi. Gravi effetti ipotensivi sono stati osservati a differenti livelli di sovradosaggio. Trattamento In caso di ipotensione acuta a seguito di sovradosaggio si deve intervenire con una pronta azione di supporto a livello cardiovascolare. La pressione arteriosa e la frequenza cardiaca possono essere riportate alla normalità facendo sdraiare il paziente. Se questo non è sufficiente possono essere utilizzati espansori di volume e, se necessario,

13 farmaci ad azione vasocostrittrice. La funzionalità renale deve essere monitorata e si devono applicare misure di supporto generale. La dialisi è di scarsa utilità in quanto tamsulosin si lega fortemente alle proteine plasmatiche. Alcune misure come l'emesi possono essere adottate per impedire l'assorbimento. In caso di ingestione di notevoli dosi può essere utile la lavanda gastrica e possono essere somministrati carbone attivo e un lassativo osmotico, come il sodio solfato.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: antagonista degli adrenorecettori α1. Codice ATC: G04CA02. Preparazioni per l’esclusivo trattamento delle patologie della prostata. Meccanismo di azione Tamsulosin si lega selettivamente e in maniera competitiva agli adrenorecettori α1 postsinaptici, in particolare al sottotipo α1A e α1D. Esso determina il rilassamento della muscolatura liscia della prostata e dell’uretra. Effetti farmacodinamici OMNIC aumenta il flusso urinario massimo. Allevia l'ostruzione rilassando la muscolatura liscia della prostata e dell’uretra migliorando perciò i sintomi di svuotamento. Esso inoltre migliora i sintomi di riempimento nei quali l'instabilità della vescica gioca un ruolo importante. Questi effetti sui sintomi di riempimento e di svuotamento sono mantenuti durante la terapia a lungo termine. Il bisogno di ricorrere all'intervento chirurgico o alla cateterizzazione è significativamente ritardato. Gli antagonisti degli adrenorecettori α1 possono ridurre la pressione arteriosa riducendo le resistenze periferiche. Durante gli studi clinici con OMNIC non è stata osservata alcuna riduzione clinicamente significativa della pressione arteriosa. Popolazione pediatrica E’ stato condotto uno studio di dose-ranging in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo, in bambini con vescica neuropatica. Un totale di 161 bambini (con età compresa tra 2 e 16 anni) sono stati randomizzati e trattati ad 1 di 3 livelli di dose di tamsulosin (basso [da 0,001 a 0,002 mg/kg], medio [da 0,002 a 0,004 mg/kg], e alto [da 0,004 a 0,008 mg/kg]), oppure con il placebo. L’endpoint primario è stato il numero di pazienti la cui pressione detrusoriale al punto di fuga (detrusor leak point pressure, LPP) è diminuita fino a <40 cm H2O, sulla base di due valutazioni condotte lo stesso giorno. Gli endpoint secondari sono stati: cambiamento effettivo e percentuale della pressione detrusoriale al punto di fuga rispetto al livello basale, miglioramento o stabilizzazione di idronefrosi e idrouretere e cambiamento dei volumi di urina ottenuti da cateterismo e numero di fughe di urina durante il cateterismo, come registrato nei diari del cateterismo. Non è stata rilevata alcuna differenza significativa tra il gruppo trattato con placebo e ciascuno dei 3 gruppi trattati con tamsulosin, né per l’endpoint primario, né per quelli secondari. Non è stata osservata una risposta alla dose per nessun livello di dose. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento Tamsulosin cloridrato è assorbito dall'intestino ed è biodisponibile quasi completamente. L'assorbimento di tamsulosin cloridrato si riduce con l'assunzione in prossimità dei pasti.

Un assorbimento uniforme può essere ottenuto se il paziente assume Omnic sempre dopo lo stesso pasto. Tamsulosin mostra una cinetica lineare. Dopo una singola dose di Omnic a stomaco pieno i livelli plasmatici di tamsulosin raggiungono il picco in circa 6 ore e, in condizioni di steady state, che sono raggiunte dopo 5 giorni di trattamento, la Cmax è circa 2/3 più elevata di quella raggiunta dopo singola dose. Ciò è stato notato in pazienti anziani ed è ragionevole attendersi la stessa cosa in pazienti più giovani. Esiste una considerevole variazione individuale nei livelli plasmatici sia dopo dose singola che ripetuta. Distribuzione Nell'uomo tamsulosin è legato per circa il 99% alle proteine plasmatiche. Il volume di distribuzione è basso (circa 0,2 l/kg). Biotrasformazione Tamsulosin ha uno scarso effetto di primo passaggio essendo metabolizzato lentamente. Tamsulosin è presente nel plasma soprattutto sotto forma di principio attivo immodificato. Viene metabolizzato nel fegato. Nel ratto non si è osservata praticamente alcuna induzione del sistema microsomiale degli enzimi epatici causata da tamsulosin. I risultati in vitro suggeriscono che il CYP3A4 e anche il CYP2D6 sono coinvolti nel metabolismo, con possibili minori contributi alla metabolizzazione di tamsulosin cloridrato da parte di altri isoenzimi CYP. L’inibizione degli enzimi di metabolizzazione del farmaco CYP3A4 e CYP2D6 può portare a un incremento dell’esposizione a tamsulosin cloridrato (vedere paragrafo 4.4 e 4.5). Nessuno dei metaboliti è più attivo del prodotto originale. Eliminazione Tamsulosin e i suoi metaboliti vengono eliminati soprattutto nelle urine e circa il 9% di una dose nella forma di principio attivo immodificato. Dopo una singola dose di Omnic a stomaco pieno e in condizioni di steady state, l'emivita di eliminazione è stata valutata in 10 e 13 ore rispettivamente. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Studi di tossicità in dose singola e ripetuta sono stati effettuati su topi, ratti e cani. Sono stati considerati inoltre studi di riproduzione nei ratti, studi di carcinogenesi nei topi e nei ratti, studi di genotossicità in vivo ed in vitro. Il profilo tossicologico generale così come accertato con le dosi più alte di tamsulosin è coerente con la nota attività farmacologica dei farmaci antagonisti degli adrenorecettori α1. Nei cani, a dosi molto alte, l'elettrocardiogramma viene modificato. Questa risposta viene considerata non rilevante dal punto di vista clinico.Tamsulosin non ha mostrato rilevanti proprietà genotossiche. E' stata riportata un'aumentata incidenza delle modifiche proliferative nelle mammelle dei ratti e dei topi femmina. Questi risultati che sono probabilmente mediati dalla iperprolattinemia e che si verificano solo ad alte dosi, sono considerati irrilevanti.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Contenuto della capsula: Cellulosa microcristallina E460 Acido metacrilico-etilacrilato copolimero (1:1)

Polisorbato 80 E433 Sodio laurilsolfato Triacetina E1518 Calcio stearato E470a Talco E553b. Capsula: Gelatina dura; Indigotina E132 Titanio diossido E171 Ossido di ferro giallo E172 Ossido di ferro rosso E172. Inchiostro di stampa: Gomma lacca E904 Glicole propilenico E1520 Ossido di ferro nero E172. 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 4 anni. 6.4. Speciali precauzioni per la conservazione Conservare nella confezione originale. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Blister di polipropilene-alluminio, da 10 capsule, in astucci da 10, 20, 30, 50, 60, 90, 100 e 200 capsule Blister di PVC/PVDC-alluminio, da 5 capsule, in astuccio da 50 capsule. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Istruzioni per l’impiego e la manipolazione Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Astellas Pharma S.p.A. Viale Don Luigi Sturzo, 43 20154 Milano (MI) Italia

8. Numero delle autorizzazioni all’immissione in commercio

20 capsule - A.I.C. n. 032647024 30 capsule - A.I.C. n. 032647012

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9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Registrazione: 22 agosto 1996 Rinnovo: 12 luglio 2006

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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