A cosa serve questo medicinale?
Cos’è Pantoprazolo SUN e a cosa serve Pantoprazolo SUN contiene il principio attivo pantoprazolo. Pantoprazolo SUN è un “inibitore della pompa protonica” selettivo, un medicinale che riduce il quantitativo di acido prodotto nello stomaco. E’ indicato per il trattamento di malattie correlate all’acidità nello stomaco e nell’intestino.
Questa preparazione viene iniettata in vena e le sarà prescritta unicamente se il suo medico ritiene che le iniezioni di pantoprazolo siano al momento più adatte a lei rispetto alle compresse di pantoprazolo. Le
compresse sostituiranno le iniezioni non appena il medico lo riterrà opportuno.
Pantoprazolo SUN è usato per il trattamento in adulti di: - Esofagite da reflusso. Un’infiammazione dell’esofago (il canale che unisce la gola allo stomaco)
accompagnata da rigurgito di acido gastrico.
- Ulcere dello stomaco e del duodeno
- Sindrome di Zollinger-Ellison e altre condizioni nelle quali si ha la produzione di troppo acido nello
stomaco.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non usi Pantoprazolo SUN
- se è allergico a pantoprazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6)
- se è allergico a medicinali contenenti altri inibitori della pompa protonica.
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima usare Pantoprazolo SUN
- Se ha di gravi problemi al fegato. Informi il suo medico se ha mai avuto problemi epatici in passato. Il
suo medico controllerà più frequentemente i valori dei suoi enzimi epatici. In caso di aumento degli
enzimi epatici, il trattamento dovrà essere interrotto.
- Se sta assumendo inibitori della proteasi dell’HIV come atazanavir (per il trattamento dell’infezione da
HIV) contemporaneamente a pantoprazolo, si rivolga al suo medico per un consiglio specifico.
- Assumere un inibitore di pompa protonica come pantoprazolo, specialmente per un periodo superiore
ad un anno, può aumentare leggermente il rischio di fratture dell’anca, del polso o della colonna
vertebrale. Se soffre di osteoporosi (riduzione della densità ossea) o se le è stato detto che può essere a rischio di osteoporosi (ad esempio se sta assumendo steroidi) consulti il suo medico. - Se sta assumendo Pantoprazolo SUN per più di tre mesi è possibile che i livelli di magnesio nel suo sangue diminuiscano. Bassi livelli di magnesio possono provocare fatica, contrazione involontaria dei
muscoli, disorientamento, convulsioni, vertigini, aumento della frequenza cardiaca. Informi immediatamente il medico se manifesta uno di questi sintomi. Livelli bassi di magnesio possono anche indurre una riduzione dei livelli di potassio o calcio nel sangue. Il suo medico può decidere di eseguire regolarmente le analisi del sangue per monitorare i suoi livelli di magnesio. - Se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile a Pantoprazolo SUN che riduce l'acidità gastrica.
- In associazione al trattamento con pantoprazolo sono state segnalate severe reazioni della cute come la sindrome di Stevens-Johnson, la necrolisi epidermica tossica, la reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) e l’eritema multiforme. Interrompa l’uso di pantoprazolo e si rivolga immediatamente al medico se dovesse notare uno qualsiasi dei sintomi legati a queste severe reazioni della cute, descritte al paragrafo 4.
- Se deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A).
Informi immediatamente il medico, prima o dopo aver assunto questo medicinale, se nota qualcuno dei
seguenti sintomi, che possono essere segno di un’altra malattia più grave
- una perdita di peso non intenzionale
-
-
-
-
-
vomito, particolarmente se ripetuto
comparsa di sangue nelle feci che possono apparire scure o di color catrame difficoltà a deglutire o dolore alla deglutizione appare pallido e si sente debole (anemia) presenza di sangue nel vomito, ciò può apparire come fondi di caffè scuro nel vomito
- dolore al petto
- dolore allo stomaco
- diarrea grave e/o persistente, poichè questo medicinale è stato associato ad un modesto aumento della
diarrea infettiva
- Se nota la comparsa di eruzione cutanea, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al
medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con Pantoprazolo
SUN. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle articolazioni.
Il suo medico può decidere che lei necessiti di effettuare alcuni test per escludere una malattia maligna in quanto pantoprazolo allevia anche i sintomi del cancro e potrebbe causare un ritardo nella diagnosi. Se i suoi
sintomi persistono nonostante il trattamento, devono essere considerate ulteriori andagini.
Bambini e adolescenti L’uso di Pantoprazolo SUN non è raccomandato nei bambini, dato che non ne è stata dimostrata l’efficacia in bambini al di sotto dei 18 anni.
Altri medicinali e Pantoprazolo SUN Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi i medicinali senza prescrizione medica.
Ciò perché Pantoprazolo SUN può influenzare l’efficacia di altri medicinali, quindi informi il medico se sta
assumendo:
- Medicinali quali ketoconazolo, itraconazolo e posaconazolo (utilizzati per trattare infezioni funginee)
o erlotinib (utilizzato per alcuni tipi di cancro) poichè Pantoprazolo SUN può impedire a questi e ad
altri medicinali di agire correttamente
-
Warfarin e fenprocumone, che influenzano l’addensamento, o la diluizione del sangue. Lei può avere
bisogno di altri controlli
- Medicinali usati per trattare l’infezione da HIV, come atazanavir
- Metotressato (usato per trattare artrite reumatoide, psoriasi e cancro). Se sta assumendo metotressato,
il medico può temporaneamente sospendere il trattamento con Pantoprazolo SUN perché pantoprazolo
può aumentare i livelli di metotressato nel sangue
- Fluvoxamina (usato per trattare depressione e altre patologie psichiatriche). Se sta assumendo
fluvoxamina il medico può ridurre la dose
- Rifampicina (usato per trattare le infezioni)
- Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) (usato per trattare la depressione lieve).
Si rivolga al medico prima di prendere Pantoprazolo SUN se deve sottoporsi a un test specifico delle urine (per THC; Tetraidrocannabinolo).
Gravidanza e allattamento Non vi sono disponibili dati adeguati riguardanti l’uso di pantoprazolo in donne in gravidanza. E’ stata
riportata escrezione nel latte materno umano.
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allatando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Deve usare questo medicinale solo se il medico considera il beneficio per lei maggiore del rischio potenziale per il feto o il bambino.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Pantoprazolo SUN non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e usare macchinari.
Pantoprazolo SUN contiene sodio del Se manifesta effetti indesiderati quali capogiro o disturbi della vista, non deve guidare né usare macchinari.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioè essenzialmente “senza sodio”.
Come usarlo
L’infermiere o il medico le somministreranno la dose giornaliera sotto forma di iniezione in una vena in un intervallo di tempo di 2-15 minuti.
La dose raccomandata è:
Adulti
Per ulcere gastriche, ulcere duodenali ed esofagite da reflusso 1 flaconcino (40 mg di pantoprazolo) al giorno.
Per tl trattamento a lungo termine della sindrome di Zollinger-Ellison e di altre condizioni in cui viene prototto troppo acido nello stomaco 2 flaconcini (80 mg di pantoprazolo) al giorno.
Il suo medico potrà in seguito aggiustare la dose, a seconda del quantitativo di acido prodotto dal suo stomaco. Se le sono stati prescritti più di 2 flaconcini (80 mg) al giorno, le iniezioni verranno sudduivise in
due somministrazioni uguali. Il suo medico può prescrivere temporaneamente una dose di più di 4 flaconcini (160 mg) al giorno. Qualora fosse necessario un rapido controllo dei livelli di acido nello stomaco, la dose iniziale di 160 mg (4 flaconcini) sarà sufficiente per ridurre in modo adeguato la quantità di acido nello stomaco.
Pazienti con problemi epatici
Se soffre di gravi problemi epatici, la dose giornaliera da iniettare sarà di soli 20 mg (mezzo flaconcino).
Uso nei bambini e negli adolescenti Queste iniezioni non sono raccomandate per l’uso nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.
Se usa più Pantoprazolo SUN di quanto deve
Queste dosi sono state attentamente controllate dal suo infermiere o dal suo medico perciò un sovradosaggio è estremamente improbabile. Non sono noti sintomi da sovradosaggio. Se ha quasiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Se avverte uno dei seguenti effetti indesiderati consulti immediatamente il suo medico, o contatti il pronto soccorso dell’ospedale più vicino:
- Reazioni allergiche gravi (frequenza rara, possono verificarsi fino a 1 persona ogni 1 000): gonfiore della lingua e/o della gola, difficoltà nella deglutizione, orticaria, difficoltà nella respirazione,
gonfiore allergico del volto (edema di Quincke / angioedema), grave capogiro con battito cardiaco molto veloceo e forte sudorazione
- Patologie gravi della cute (frequenza non nota, la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): lei può notare una o più delle seguenti manifestazioni – comparsa di vesciche cutanee e deperimento
rapido delle sue condizioni generali, erosione (anche lieve emorragia) di occhi, naso, bocca/ labbra o genitali, o sensibilità /eruzione cutanea, in particolare nelle aree della pelle esposte alla luce/al sole. Potrebbe anche avere dolori articolari o sintomi simil-influenzali, febbre, ghiandole gonfie (ad esempio sotto l’ascella) e gli esami del sangue possono mostrareo alterazioni nella conta dei globuli bianchi o degli enzimi epatici (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell, eritema multiforme, lupus eritematoso cutaneo subacuto, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), fotosensibilità). -macchie rossastre non in rilievo, circolari o a forma di bersaglio, sul tronco, spesso con vesciche nella parte centrale, desquamazione della cute, ulcere su bocca, gola, naso, genitali e occhi. Queste gravi reazioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simili all’influenza (sindrome di
Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica). - eruzione cutanea diffusa, febbre alta e ingrossamento dei linfonodi (sindrome DRESS o sindrome da ipersensibilità ai farmaci).
-
Altre condizioni gravi (frequenza non nota) ingiallimento della pelle o parte bianca degli occhi (grave danno alle cellule del fegato, ittero) o febbre, eruzione cutanea e ingrossamento dei reni talvolta con dolore ad urinare e dolore nella parte bassa della schiena (grave infiammazione dei reni) che può portare a una possibile insufficienza renale.
Altri effetti indesiderati sono - Comune (può verificarsi fino in 1 persona ogni 10): Infiammazione delle pareti della vena e formazione di coaguli di sangue (tromboflebite) nel sito di
iniezione; polipi benigni nello stomaco
- Non comune (può verificarsi fino in 1 persona ogni 100) Mal di testa, capogiro, diarrea, senso di nausea, vomito, gonfiore e flatulenza (aria), stipsi, bocca secca, dolore addominale e sensazione di malessere, eruzione cutanea, esantema, eruzione, prurito, sensazione di debolezza, stanchezza o malessere generale, disturbi del sonno, frattura dell'anca, del
polso e della colonna vertebrale
- Raro (può verificarsi fino in 1 persona ogni 1 000) Alterazione o completa mancanza del senso del gusto, disturbi della vista come visione offuscata, orticaria, dolore alle articolazioni, dolori muscolari, variazioni di peso, aumento della temperatura corporea, febbre alta, gonfiore alle estremità (edema periferico), reazioni allergiche, depressione, aumento del volume della mammelleanegli uomini
- Molto raro (può verificarsi fino in 1 persona ogni 10 000) Disorientamento
- Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Allucinazioni, confusione (specialmente nei pazienti con una storia di questi sintomi), sensazione di formicolio, punture e spilli, sensazione di bruciore o intorpidimento, eritema, possibili dolori articolari, infiammazione dell’intestino crasso, che causa diarrea acquosa persistente.
Effetti indesiderati identificati attraverso le analisi del sangue
- Non comune (può verificarsi fino in 1 persona ogni 100) aumento degli enzimi epatici
- Rari (può verificarsi fino in 1 persona ogni 1 000) aumento della bilirubina, aumento dei livelli dei grassi nel sangue, drastica diminuzione dei
granulociti circolanti nel sangue, associata a febbre alta
- Molto rari (può verificarsi fino in 1 persona ogni 10 000) riduzione del numero delle piastrine, che può causare sanguinamento o ecchimosi più del normale; riduzione del numero dei globuli bianchi, che può portare a infezioni più frequenti; consistente
- Non noti (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili) del riduzione anomala del numero di globuli rossi e bianchi, così come delle piastrine.
diminuzione del livello di sodio, magnesio, calcio o potassio nel sangue (vedere paragrafo 2).
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza, che è riportata sull’astuccio di cartone e sul flaconcino dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare il flaconcino nell’astuccio di cartone esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Usare la soluzione ricostituita entro 12 ore. Usare la soluzione ricostituita e diluita entro 12 ore.
Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono responsabilità dell’utilizzatore e normalmente non devono superare le 12 ore a non più di 25°C.
Dopo la ricostituzione, o ricostituzione e diluizione, conservare il flaconcino nell’astuccio di cartone esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
Non usi questo medicinale se nota un aspetto alterato (ad esempio, se si osserva intorbidimento o precipitazione).
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6 Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Pantoprazolo SUN
- Il principio attivo è pantoprazolo. Ogni flaconcino contiene 40 mg di pantoprazolo (come sodio
sesquidrato).
- Gli altri componenti sono: disodio edetato e sodio idrossido (per l’aggiustamento del pH).
Descrizione dell’aspetto di Pantoprazolo SUN e contenuto della confezione Pantoprazolo SUN è una polvere da bianca a quasi bianca per soluzione iniettabile. Si presenta in un flaconcino in vetro trasparente da 10 mL chiuso con capsula in alluminio e tappo di clorobutile contenente 40 mg di polvere per soluzione iniettabile.
Pantoprazolo SUN è disponibile nelle seguenti confezioni: Confezione con 1 flaconcino e 10 flaconcini (10x1). Confezione multipla con 50 (2 confezioni da 25) flaconcini.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Sun Pharma Italia Srl viale Giulio Richard 3 20143 Milano Italia Produttore Laboratorios Normon, S.A. Ronda de Valdecarrizo 6
28760 Tres Cantos, Madrid Spagna
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti
denominazioni:
Paesi Bassi Pantoprazol SUN Francia PANTOPRAZOLE SUN LAB Italia Pantoprazolo SUN Germania Pantoprazol SUN
Danimarca Pantoprazol SUN Pharma Finlandia Pantoprazol SUN Pharma Norvegia Pantoprazol SUN Pharma
Svezia Pantoprazol SUN Pharma
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 05/ 2026
-------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
La soluzione pronta per l’uso va preparata iniettando 10 mL di soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) nel flaconcino contenente la polvere secca. Questa soluzione può essere somministrata direttamente o dopo diluizione con 100 mL di soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) o soluzione iniettabile di glucosio 55 mg/mL (5%). Per la diluizione utilizzare contenitori in vetro o plastica.
Pantoprazolo SUN non deve essere preparato o diluito con solventi diversi da quelli citati.
Dopo la preparazione, usare la soluzione entro 12 ore. Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve
essere utilizzato immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, il tempo e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono responsabilità dell’utilizzatore e non dovranno in ogni caso superare le 12 ore, a temperatura inferiore a non più di 25°C.
Somministrare il medicinale per via endovenosa in 2-15 minuti.
Il contenuto del flaconcino è esclusivamente per una singola somministrazione endovenosa. Il prodotto che rimane nel contenitore o con aspetto alterato (es. se si osservano intorbidamento o precipitato) deve essere gettato via.
Domande frequenti su PANTOPRAZOLO SUN
Come si usa PANTOPRAZOLO SUN?
PANTOPRAZOLO SUN si presenta in forma di Polvere per soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
PANTOPRAZOLO SUN è disponibile senza ricetta?
No, PANTOPRAZOLO SUN è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di PANTOPRAZOLO SUN?
Il principio attivo di PANTOPRAZOLO SUN è PANTOPRAZOLO SODICO SESQUIDRATO, PANTOPRAZOLO.
Quali sono gli equivalenti di PANTOPRAZOLO SUN?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PANTOPRAZOLO ARISTO PHARMA, PANTOPRAZOLO TECNIGEN ITALIA, PANTOPRAZOLO KRKA, SEDIPANTO. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce PANTOPRAZOLO SUN?
PANTOPRAZOLO SUN è prodotto da SUN PHARMA ITALIA SRL.
Da quando PANTOPRAZOLO SUN è autorizzato in Italia?
PANTOPRAZOLO SUN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2025-04-23.