RABEX

RABEX viene usato per trattare: − ulcera nella parte superiore dell'intestino (ulcera duodenale) e ulcera benigna dell o stomaco. − malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) con o senza ulcera. La malattia da reflusso gastroesofageo viene comunemente chiamata infiammazione dell'esofago causata dall'acido ed è associata a pirosi. La pirosi è una sensazione di bruciore che parte dallo stomaco o dalla parte inferiore del torace e si estende fino al collo. RABEX può essere usato come trattamento a lungo termine (mantenimento) della malattia da reflusso gastroesofageo. RABEX può essere usato…

Usato per: reflusso gastroesofageoulcere duodenaliulcere

Principio attivo: RABEPRAZOLO SODICO, RABEPRAZOLO · ATC A02BC04 · S.F. GROUP S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE GASTRORESISTENTI" 14 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL A 3,21 € 3,21 € 0,00 € + ticket*
"20 MG COMPRESSE GASTRORESISTENTI" 14 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL A 5,89 € 5,89 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: RABEPRAZOLO SODICO, RABEPRAZOLO
Forma farmaceutica: Compressa gastroresistente
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
  • 20 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: S.F. GROUP S.R.L.
Codice ATC: A02BC04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· RABEPRAZOLO TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· RABEPRAZOLO KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· RABEPRAZOLO AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· RABEPRAZOLO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AKIRAB - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· RABEPRAZOLO ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· RABEPRAZOLO SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· RABEPRAZOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· STARAB - EBERLIFE FARMACEUTICI S.P.A.
· PARIET - JANSSEN CILAG S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

RABEX appartiene a un gruppo di medicinali detti inibitori della pompa protonica (IPP). RABEX agisce riducendo la quantità di acido prodotto dallo stomaco.

RABEX viene usato per trattare: − ulcera nella parte superiore dell'intestino (ulcera duodenale) e ulcera benigna dell o stomaco. − malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) con o senza ulcera. La malattia da reflusso gastroesofageo viene comunemente chiamata infiammazione dell'esofago causata dall'acido ed è associata a pirosi. La

pirosi è una sensazione di bruciore che parte dallo stomaco o dalla parte inferiore del torace e si estende fino al collo. RABEX può essere usato come trattamento a lungo termine (mantenimento) della malattia da reflusso gastroesofageo. RABEX può essere usato anche per il trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo da moderata a molto grave (MRGE sintomatica). − Sindrome di Zollinger-Ellison che è una malattia caratterizzata da una produzione di quantità

estremamente elevata di acido nello stomaco.

In associazione a due antibiotici (claritromicina e amoxicillina) RABEX è usato per l'eradicazione dell'infezione da H pylori in pazienti affetti da ulcera peptica. Per ulteriori informazioni sugli antibiotici usati nella terapia di eradicazione di H pylori, vedere i rispettivi fogli illustrativi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda RABEX

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). − Se è allergico (ipersensibile) al rabeprazolo sodico o ad uno qualsiasi degli eccipienti di RABEX (elencati

nel paragrafo 6). − Se è in stato di gravidanza o se sta allattando

Avvertenze e precauzioni − Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere RABEX − Se è allergico ai medicinali che contengono altri inibitori della pompa protonica.

− Se ha o ha avuto problemi al fegato. − Se sta prendendo un medicinale chiamato atazanavir (usato per trattare l'HIV). − Se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile al RABEX, che riduce l'acidità gastrica.

Se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con RABEX. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle articolazioni. Se queste condizioni la riguardano, si rivolga al medico prima di usare RABEX.

Il medico può eseguire o aver eseguito un altro esame chiamato endoscopia per diagnosticare la sua malattia e/o escludere una malattia maligna. La possibilità di tumori dello stomaco e dell'esofago deve essere esclus a prima dell'inizio del trattamento. Se prende RABEX per un lungo periodo di tempo (oltre 1 anno), il medico probabilmente la sottoporrà a un monitoraggio periodico. Quando vede il medico, deve riferire tutti i sintomi nuovi o diversi che ha notato. Durante il trattamento con RABEX sono stati segnalati alcuni valori anormali nel sangue. In genere, i valori tornano normali quando si sospende il trattamento. Bambini RABEX non è raccomandato nei bambini. Se assume un inibitore di pompa protonica come RABEX, specialmente per un periodo superiore ad un anno, si potrebbe verificare un lieve aumento del rischio di fratture dell’anca, del polso o della colonna vertebrale. Se soffre di osteoporosi o sta assumendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di osteoporosi) consulti

il suo medico.

Altri medicinali e RABEX Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale,

compresi quelli senza prescrizione medica. È particolarmente importante che il suo medi co sappia se lei sta già assumendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali: − atazanavir (usato per trattare l'HIV); si sconsiglia di prendere RABEX se si prende atazanavir. − ketoconazolo o itraconazolo (usato per trattare le infezioni causate da un fungo).

Gravidanza e allattamento

RABEX non deve essere usato durante la gravidanza o l’allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari È improbabile che RABEX abbia effetto negativo sulla sua capacità di guidare l’auto o usare macchinari.

Tuttavia, occasionalmente il rabeprazolo può causare sonnolenza. Pertanto, se avverte sonnolenza, deve evitare di guidare o utilizzare macchinari complessi.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è: Adulti e anziani

Ulcere duodenali e ulcere gastriche benigne: 20 mg di RABEX da prendere una volta al giorno al mattino. La maggior parte dei pazienti che soffrono di ulcera duodenale viene trattata per quattro settimane e la maggior parte dei pazienti affetti da ulcera benigna dello stomaco viene trattata per sei settimane. Tuttavia, alcuni pazienti potrebbero necessitare di ulteriore trattamento per ottenere la guarigione.

Malattia da reflusso gastroesofageo con ulcera: 20 mg di RABEX da prendere una volta al giorno per quattrootto settimane. Trattamento a lungo termine della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE): 10 mg o 20 mg di RABEX una volta al giorno a seconda della risposta. Trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo: 10 mg di RABEX una volta al giorno per

4 settimane. Una volta scomparsi i sintomi, il medico può dirle di prendere 10 mg di RABEX una volta al giorno al bisogno per il controllo successivo della sintomatologia. Sindrome di Zollinger-Ellison: 60 mg di RABEX una volta al giorno per iniziare. La dose può essere successivamente corretta dal medico a seconda della risposta al trattamento. Il medico le dirà quante compresse prendere e quando. Eradicazione di H. pylori: 20 mg di RABEX da prendere due volte al giorno, in genere per 7 giorni (in associazione con due antibiotici: claritromicina e amoxicillina). Uso nei bambini RABEX non è raccomandato nei bambini.

Instruzioni per l’uso Le compresse vanno inghiottite intere con mezzo bicchiere d'acqua senza romperle o masticarle. Quando si prende RABEX una volta al giorno, le compresse devono essere assunte al mattino prima della

colazione.

Se prende più RABEX di quanto deve Se ha preso più RABEX di quanto avrebbe dovuto, informi immediatamente il medico.

Se dimentica di prendere RABEX Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda. Se è quasi l'ora di prendere la dose successiva, aspetti fino a quel momento. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, RABEX può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se nota uno dei seguenti effetti indesiderati seri, smetta di prendere RABEX e consulti immediatamente il medico: - Dispnea improvvisa, gonfiore di labbra, viso o corpo, eruzione cutanea, svenimento o difficoltà di deglutizione (reazione allergica grave).

- Pelle gialla, urine scure e stanchezza, che possono essere sintomi di problemi al fegato.
- Arrossamento della pelle con vescicole o desquamazione e che possono essere associato a febbre alta e
dolori alle articolazioni. Possono essere presenti anche vesciche gravi e sanguinamento delle labbra,

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). degli occhi, della bocca, del naso e dei genitali. Potrebbe trattarsi di eritema multiforme, sindrome di

Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica.

− Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):tosse, mal di gola (infiammazione della faringe), naso che cola − nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, stipsi, meteorismo (flatulenza) − dolore alla schiena, dolore non specifico

− debolezza o perdita di forza, sintomi simil-influenzali − sonnolenza − cefalea, capogiro − infezione

− Polipi benigni nello stomaco Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): − nervosismo − sonnolenza − infiammazione dei tubi bronchiali (bronchite), infiammazione dei seni nasali (sinusite) − indigestione, secchezza delle fauci, eruttazione

− eruzione cutanea , arrossamento cutaneo (eritema) − dolori muscolari, dolori alle articolazioni, crampi alle gambe − infezione delle vie urinarie − dolore al torace, brividi, febbre − incremento degli enzimi epatici, attestato dalle analisi del sangue − Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):problemi del sangue come riduzione dei globuli bianchi o piastrine. Questo può causare debolezza, lividi o aumentare le probabilità di infezioni. − aumento del numero di globuli bianchi − reazioni allergiche compreso gonfiore del volto, pressione bassa e difficoltà respiratorie − perdita di appetito − depressione

− alterazione della vista − infiammazione dello stomaco, della bocca, alterazione del gusto − infiammazione del fegato, ittero (ingiallimento della pelle o delle cornee), disturbo cerebrale associato a insufficienza epatica (insufficienza epatocellulare) − prurito, sudorazione, vesciche sulla pelle

− infiammazione dei reni (nefrite interstiziale) − aumento di peso − Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):insorgenza improvvisa di grave eruzione cutanea o formazione di vescicole o desquamazione della pelle. Può essere associata a

febbre alta e dolori alle articolazioni (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SSJ), necrolisi

epidermica tossica (NET)) Effetti indesiderati non noti (la cui frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili ): − bassi livelli di sodio nel sangue − confusione − gonfiore dei piedi e delle caviglie − ingrossamento del seno negli uomini

− eritema, possibili dolori articolari

Se assume RABEX per più di tre mesi, è possibile che i suoi livelli ematici di magnesio diminuiscano. Bassi livelli di magnesio possono manifestarsi con affaticamento, contrazioni muscolari involontarie , disorientamento, Pag. 4 a 6

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). convulsioni, verigini e aumento della frequenza cardiaca. Se avverte uno di questi sintomi consulti

immediatamente il suo medico. Bassi livelli di magnesio possono anche comportare una riduzione dei livelli ematici di potassio o calcio. Il medico dovrebbe decidere se controllare regolarmente i livelli di magnesio nel sangue.

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico

o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.qov.itfit/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Blister: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

Non usi RABEX dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone, sul blister e sull’etichetta dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. ALTRE INFORMAZIONI Cosa contiene RABEX Il principio attivo è rabeprazolo sodico. Ogni compressa di RABEX 10 mg compresse gastroresistenti contiene 10 mg di rebeprazolo sodico. Ogni compressa di RABEX 20 mg compresse gastroresistenti contiene 20 mg di rebeprazolo sodico.

Gli eccipienti sono: nucleo della compressa: povidone, mannitolo (E421), ossido di magnesio leggero,

idrossipropilcellulosa a basso grado di sostituzione , magnesio stearato; rivestimento: etilcellulosa, ossido di magnesio leggero; rivestimento gastro-intestinale: acido metacrilico etilacrilato copolimero, polisorbato 80, sodio laurilsolfato, glicole propilenico, talco, ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172), biossido di titanio (E171).

Descrizione dell'aspetto di RABEX e contenuto della confezione RABEX 10 mg compresse gastroresistenti: compressa biconvessa, ellittica, rosa, rivestita. RABEX 20 mg compresse gastroresistenti: compressa biconvessa, ellittica, gialla, rivestita. Confezione: 14 compresse in blister.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.F. GROUP Srl – Via Tiburtina 1143 – 00156 Roma

Produttore responsabile del rilascio lotti Actavis hf. Reykjavikurvegur 76-78, IS220 Hafnarfjörður – Islanda

Special Product’s Line S.r.l. Strada Paduni, 240 – 03012 Anagni (FR) – Italia

Balkanpharma Dupnitsa AD Pag. 5 a 6

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). 3 Samokovsko Shosse Str.

Dupnitsa 2600 Bulgaria

Questo foglio illustrativo è stato approvato l'ultima volta il

i aI

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su RABEX

Come si usa RABEX?

RABEX si presenta in forma di Compressa gastroresistente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

RABEX è disponibile senza ricetta?

No, RABEX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di RABEX?

Il principio attivo di RABEX è RABEPRAZOLO SODICO, RABEPRAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di RABEX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: RABEPRAZOLO TECNIGEN, RABEPRAZOLO KRKA, RABEPRAZOLO AUROBINDO ITALIA, RABEPRAZOLO DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce RABEX?

RABEX è prodotto da S.F. GROUP S.R.L..

Da quando RABEX è autorizzato in Italia?

RABEX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2022-10-12.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti RABEX 20 mg compresse gastroresistenti

2. Composizione qualitativa e quantitativa

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti contiene 10 mg di rabeprazolo sodico corrispondenti a 9,42 mg di rabeprazolo. RABEX 20 mg compresse gastroresistenti contiene 20 mg di rabeprazolo sodico corrispondenti a 18,85 mg di rabeprazolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa gastroresistente. 10 mg: compressa biconvessa, ellittica, rosa, rivestita. 20 mg: compressa biconvessa, ellittica, gialla, rivestita.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

RABEX compresse è indicato per il trattamento di:  Ulcera duodenale attiva  Ulcera gastrica benigna attiva  Malattia da reflusso gastroesofageo erosiva o ulcerosa sintomatica (MERG)  Gestione alungotermine dellamalattiadareflussogastroesofageo (terapiadi mantenimento della MERG)  Trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo da moderata a molto grave (MRGE sintomatica)  Sindrome di Zollinger-Ellison In associazione con regimi terapeutici antibatterici appropriati per l'eradicazione di Helicobacter pylori in pazienti affetti da ulcera peptica. Vedere paragrafo 4.2

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti/anziani Ulcera duodenale attiva o ulcera gastrica benigna attiva: la dose orale raccomandata per l'ulcera duodenale attiva e per l'ulcera gastrica benigna attiva è 20 mg da assumere una volta al giorno al mattino. La maggiorparte dei pazienti affetti da ulcera duodenale attiva guarisce in quattro settimane. Tuttavia alcuni pazienti possono avere bisogno di altre quattro settimane di terapia per ottenere la guarigione. La maggior parte dei pazienti affetti da ulcera gastrica benigna attiva guarisce in sei settimane. Anche in questo caso, alcuni pazienti possono però necessitare di altre sei settimane di terapia per ottenere la guarigione. Malattia da reflusso gastroesofageo erosiva o ulcerosa (MERG): la dose orale raccomandata per questa patologia è 20 mg da assumere una volta al giorno per quattro-otto settimane.

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) RABEX 20 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) Gestione a lungo terminedella malattia da reflusso gastroesofageo: perlagestione alungotermine,è possibile usare una dose di mantenimento di RABEX 20 mg o 10 mg una volta al giorno, a seconda della risposta del paziente. Trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo da moderata a molto grave(MRGE sintomatica):10 mg una voltaal giornoin pazienti senzaesofagite. Se dopoquattrosettimanenon si raggiunge il controllo dei sintomi, il paziente deve essere sottoposto a ulteriori indagini mediche. Una volta risolti i sintomi,il successivocontrollodellasintomatologia può essere ottenuto adottando un regime al bisogno con l'assunzione di 10 mg una volta al giorno, quando necessario. Sindromedi Zollinger-Ellison:la dose inizialeraccomandatanell’adultoè 60 mg una voltaal giorno. La dose può essere titolatafinoa120 mg/giornoinbase alle esigenze deisingoli pazienti. Èpossibile somministrare singole dosi giornaliere finoa100 mg/giorno. Il dosaggioda120 mgpuò richiedere lasuddivisione indosi da60 mg due volte al giorno. Il trattamento deve continuare finché clinicamente indicato. Eradicazione di H. pylori: i pazienti con infezione da H. pylori devono essere trattati con la terapia di eradicazione. Si raccomanda la seguente associazione da somministrare per 7 giorni. RABEX 20 mg due volte al giorno + claritromicina 500 mg due volte al giorno e amoxicillina 1 g due volte al giorno. Per le indicazioni che richiedono il trattamento una volta al giorno, le compresse di RABEX devono essere assunte al mattinoprimadi mangiare ;sebbene né l'ora del giorno né l'assunzione di alimenti abbia mostrato di avere effetto sull'attività del rabeprazolo sodico, questo regime faciliterà l'aderenza al trattamento. I pazienti devonoessereinformatiche le compresse di RABEX non devono essere frantumate o masticate, ma ingerite intere. Compromissionedella funzionalitàepatica erenale: nonè necessariol’aggiustamento delladose per i pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica. Vedere paragrafo 4.4 per l'uso di RABEX nel trattamento di pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica. Popolazione pediatrica RABEX non è raccomandato nei bambini a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti usati nella formulazione. - Gravidanza. - Allattamento.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La risposta sintomatica alla terapia con rabeprazolo sodico non preclude la presenza di patologie maligne a livello gastrico o esofageo, pertanto occorre escludere tale possibilità prima di iniziare il trattamento con RABEX. I pazienti sottopostiatrattamentoa lungotermine (inparticolare se trattati per oltre un anno) devono essere monitorati con regolarità.

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) RABEX 20 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) Non è possibile escludere il rischio di reazioni da ipersensibilità crociata con altri inibitori della pompa protonica o sostituti benzimidazolici. I pazienti devonoessereinformatiche le compresse di RABEX nondevonoessere rotte omasticate,maingerite intere. RABEX non è raccomandato nei bambini a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia. Sonostate riportate segnalazionipost-marketing di discrasiaematica (trombocitopenia e neutropenia). Nella maggior parte dei casi in cui non è stato possibile individuare un'eziologia alternativa, gli eventi non hanno presentato complicazioni e si sono risolti con la sospensione del rabeprazolo. In alcuni studi clinici e anche dopo l'autorizzazione all'immissione in commercio sono stati segnalati valori anormali degli enzimi epatici.Nellamaggiorparte dei casi in cui non è stato possibile individuare un'eziologia alternativa,gli eventi nonhannopresentatocomplicazioni e si sonorisolti con la sospensione del rabeprazolo. In unostudiosupazienti concompromissionedellafunzionalitàepaticada lieve a moderata non si è osservata evidenzadi problemi di sicurezzasignificativi correlati al farmaco rispetto al gruppo di controllo di età e sesso corrispondenti. Tuttavia, poiché non sono disponibili dati clinici sull'uso del rabeprazolo nel trattamento di pazienti con disfunzione epatica grave, il medico deve prestare cautela quando somministra RABEX per la prima volta a questa popolazione di pazienti. È sconsigliata la somministrazione concomitante di atazanavir con rabeprazolo (vedere paragrafo 4.5). La riduzione dell'acidità gastrica ottenuta con qualsiasi mezzo, compreso l'uso di inibitori della pompa protonica, aumenta le conte gastriche dei batteri normalmente presenti nel tratto gastrointestinale. Il trattamento con inibitori della pompa protonica può determinare un lieve aumento del rischio di infezioni gastrointestinali, ad esempio da Salmonella e Campylobacter. Gli inibitori di pompaprotonica,specialmentese utilizzati adosaggi elevati e per periodi prolungati (> 1 anno), potrebbero causare un lieve aumento di rischio di fratture dell’anca, del polso e della colonna vertebrale, soprattutto in pazienti anziani o in presenza di altri fattori di rischio conosciuti. Studi osservazionali suggerisconoche gli inibitori diopompaprotonicapotrebberoaumentare il rischio complessivo di frattura dal 10% al 40%. Tale aumento potrebbe essere in parte dovuto ad altri fattori di rischio. I pazienti a rischio di osteoporosi devono ricevere le cure in base alle attuali linee guida di pratica clinica e devono assumere un’Adeguata quantità di vitamina D e calcio. Ipomagnesiemia E’ stato osservato che gli inibitori di pompa protonica come il rabeprazolo, in pazienti trattati per almeno tre mesi e in molti casi per un anno, possono causare grave ipomagnesiemia. Gravi sintomi di ipomagnesiemia includono stanchezza, tetania, delirio, convulsioni, vertigini e aritmia ventricolare. Essi, inizialmente, si possono manifestare in modo insidioso ed essere trascurati. L’ipomagnesiemia,nellamaggiorparte dei pazienti, migliora dopo l’assunzione di magnesio e la sospensione dell’inibitore di pompa protonica. Gli operatori sanitari devono considerare l’eventuale misurazione dei livelli di magnesio all’inizio e periodicamente nei pazienti in trattamento con PPI per un periodo prolungato o in terapia con digossina o medicinali che possono causare ipomagnesiemia (ad esempio diuretici). Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS) Gli inibitori della pompa protonica sono associati a casi estremamente infrequenti di LECS. In presenza di lesioni,soprattuttosulleparti cutanee esposte ai raggi solari, e se accompagnate da artralgia, il paziente deve rivolgersi immediatamente al medico e l'operatore sanitario deve valutare l'opportunità di interrompere i

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) RABEX 20 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) trattamento con RABEX. La comparsa di LECS in seguito a un trattamento con un inibitore della pompa protonica può accrescere il rischio di insorgenza di LECS con altri inibitori della pompa protonica.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Il rabeprazolo sodico determina un'inibizione profonda e duratura della secrezione di acido gastrico. Può verificarsi un'interazioneconcomposti il cui assorbimentodipende dal pH. La somministrazione concomitante di rabeprazolosodico con ketoconazolo o itraconazolo può determinare una riduzione significativa dei livelli plasmatici degli antimicotici. Pertanto può essere necessario monitorare singoli pazienti per stabilire l'eventualenecessitàdi un aggiustamento del dosaggiodurante l'assunzione concomitante di ketoconazolo o itraconazolo con rabeprazolo. In studi clinici sono stati somministrati antiacidi in concomitanza a rabeprazolo e, in uno studio specifico di interazione farmaco-farmaco , non è stata osservata alcuna interazione con gli antiacidi liquidi. La somministrazione concomitante di atazanavir 300 mg/ritonavir 10 mg con omeprazolo (40 mg una volta al giorno) o atazanavir 400 mg con lansoprazolo (60 mg una volta al giorno) a volontari sani ha determinato una riduzione sostanzialedell'esposizione adatazanavir.L'assorbimentodi atazanavirdipende dal pH.Sebbenenon sianodisponibili dati di studi clinici, si attendono risultati simili con altri inibitori della pompa protonica. Per questomotivo, gli inibitoridellapompaprotonica,compresoil rabeprazolo, non devono essere somministrati in concomitanza con atazanavir (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non sono disponibili dati sulla sicurezza del rabeprazolo nella donna in gravidanza . Studi sulla riproduzione condotti in ratti e conigli non hanno evidenziato compromissione della fertilità o danno al feto a causa del rabeprazolosodico,sebbene neiratti si verifichi unminimo passaggio feto-placentare.RABEX è controindicato durante la gravidanza. Allattamento Nonè notose il rabeprazolosodicosiaescretonel latte maternoumano. Nonsonostati condotti studi clinici su donne che allattanoal seno.Il rabeprazolo sodico tuttavia viene escreto nelle secrezioni mammarie nei ratti. Pertanto RABEX non deve essere usato durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Sullabase delle proprietàfarmacodinamiche e del profilodegli eventi avversi, è improbabile che RABEX possa compromettere la capacitàdi guidare o di usare macchinari. Se, tuttavia, lo stato di vigilanza è ridotto a causa della sonnolenza, si raccomanda di evitare di guidare e utilizzare macchinari complessi.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse al farmacosegnalate conmaggiore frequenzanegli studi clinici controllati con rabeprazolo sono state cefalea, diarrea, dolore addominale, astenia, flatulenza, rash e secchezza delle fauci. La maggior parte degli eventi avversi osservati durante gli studi clinici è stata di gravità lieve o moderata e di natura transitoria. Dagli studi clinici e dall’esperienza post-marketing sono stati segnalati i seguenti eventi avversi.

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) RABEX 20 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) Le frequenze sono definite come: molto comune (1/10), comune (1/100, <1/10), non comune (1/1.000, <1/100), raro (1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Infezioni edinfestazioni Infezione Patologie del sistema emolinfopoietico Neutropenia, Leucopenia, Trombocitopenia, Leucocitosi Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità1,2 Disturbi del metabolismoe della nutrizione Anoressia Iponatriemia, Ipomagnesiemia (vedere paragrafo4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Disturbi psichiatrici Insonnia Nervosismo Depressione Confusione Patologie del sistema nervoso Cefalea, Capogiro Sonnolenza Patologie dell’occhio Alterazionedella vist

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) RABEX 20 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) Patologie vascolari Edemaperiferico Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Tosse, Faringite, Rinite Bronchite, Sinusite Patologie gastrointestinali Diarrea, Vomito, Nausea, Dolore addominale Stipsi, Flatulenza, polipi della ghiandola fundica (benigni) Dispepsia, Secchezzadelle fauci, Eruttazione Gastrite, Stomatite, Alterazionedel gusto Patologie epatobiliari Epatite, Ittero, Encefalopatia epatica Patologie dellacute e del tessutosottocutaneo Rash Eritema2 Prurito, Sudorazione, Reazioni bollose2 Eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica(TEN), sindrome di Stevens-Johnson (SJS) Lupus eritematoso cutaneosubacuto (vedere il paragrafo 4.4). Patologie del sistema muscoloscheletricoe del tessutoconnettivo Dolore non specifico, Dolore alla schiena Mialgia, Crampi alle gambe, Artralgia, Frattura dell’anca,del polsoo della colonna vertebrale (vedere paragrafo4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Patologie renali e urinarie Infezionedelle vie urinarie Nefrite interstizial

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) RABEX 20 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) Patologie dell’apparato riproduttivoe della mammella Ginecomasti

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) RABEX 20 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia, Sindrome similinfluenzale Dolore al petto, Brividi, Piressia Esami diagnostici Aumentodegli enzimi epatici3 Aumentodi peso 1 Comprende gonfiore del viso, ipotensione e dispnea. 2 L'eritema,le reazioni bollosee le reazioni daipersensibilitàsi sonogeneralmente risolte dopo la sospensione della terapia. 3 Sono state ricevute rare segnalazioni di encefalopatia epatica in pazienti con cirrosi preesistente. Nel trattamento di pazienti affetti da disfunzione epatica grave, il medico è tenuto a prestare cautela quando somministra la prima volta la terapia con RABEX a questa popolazione di pazienti (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggiocontinuodel rapportobeneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”.

4.9 Sovradosaggio

Ad oggi esiste un'esperienza limitata con il sovradosaggio intenzionale o accidentale. L'esposizione massima stabilita non deve superare 60 mg due volte al giorno o 160 mg una volta al giorno. Gli effetti sono in genere minimi,rappresentativi delprofilonotodeglieventi avversi e reversibilisenzaulteriore interventomedico. Non è noto alcun antidoto specifico. Il rabeprazolo sodico si lega ampiamente alle proteine, pertanto non è dializzabile. Come inqualsiasi casodi sovradosaggio,il trattamentodeve esseresintomaticoe occorre utilizzare misure di supporto generale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: farmaci per l'ulcera peptica e la malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), inibitori della pompa protonica. Codice ATC: A02B C04 Meccanismo di azione: il rabeprazolo sodico appartiene alla classe di composti anti-secretori, i sostituti benzimidazolici,che nonpossiedonoproprietàanticolinergiche o di antagonista dei recettori H2 dell'istamina, ma sopprimono la secrezione degli acidi gastrici mediante l'inibizione specifica dell'enzima H+ /K+ -ATPasi (la pompa acida o protonica). L'effetto è dose-correlato e determina l'inibizione della secrezione acida basale e stimolata,indipendentemente dallostimolo. Gli studi sugli animali indicano che, dopo la somministrazione, il rabeprazolo sodico scompare rapidamente sia dal plasma che dalle mucose gastriche. Essendo una base debole, il rabeprazolo si assorbe rapidamente a tutti i livelli di dosaggio e si concentra nell'ambiente acido delle cellule parietali. Il rabeprazolo si converte nella forma attiva sulfenamide attraverso la protonazione e successivamente reagisce con le cisteine disponibili sulla pompa protonica.

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) RABEX 20 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) Attività anti-secretoria: dopo la somministrazione orale di una dose di 20 mg di rabeprazolo sodico, l'insorgenza dell'effetto anti-secretorio avviene entro un'ora, con l'effetto massimo entro due-quattro ore. L'inibizione della secrezione acida sia basale che stimolata dagli alimenti 23 ore dopo la prima dose di rabeprazolosodicoè rispettivamente del 69 % e dell'82 % e l'inibizione dura fino a 48 ore. L'effetto inibitorio del rabeprazolosodicosullasecrezione acidaaumentaleggermenteconlasomministrazione ripetutauna volta al giorno; l'inibizione allo stato stazionario si raggiunge dopo tre giorni. Dopo la sospensione del farmaco, l'attività secretoria si normalizza nell'arco di 2-3 giorni. Effetti sulla gastrina sierica: in studi clinici, i pazienti sono stati trattati una volta al giorno con 10 o 20 mg di rabeprazolo sodico per un massimo di 43 mesi. I livelli di gastrina sierica aumentavano nelle prime 2-8 settimane, riflettendo gli effetti inibitori sulla secrezione acida, e rimanevano stabili per l'intera durata del trattamento. I valori di gastrina tornavano in genere ai livelli pre-trattamento entro 1-2 settimane dopo la sospensione della terapia. Campioni biopticigastrici umani prelevatidall'antroe dal fondo dello stomaco di oltre 500 pazienti trattati con rabeprazolo o con un trattamento di confronto per un massimo di 8 settimane, non hanno evidenziato variazioni dell'istologiadellecelluleendocrine specifiche (ECL), del grado di gastrite, dell'incidenza di gastrite atrofica, della metaplasia intestinale o della distribuzione dell'infezione da H. pylori. In oltre 250 pazienti sottoposti a follow up per 36 mesi di terapia continuata, non si sono osservate variazioni significative dei reperti presenti al basale. Altri effetti: ad oggi non sono stati osservati effetti sistemici del rabeprazolo sodico a carico del SNC e dei sistemi cardiocircolatorio e respiratorio. Il rabeprazolo sodico, somministrato in dosi orali da 20 mg per 2 settimane,nonhadeterminatoalcuneffetto sulla funzionalità tiroidea, sul metabolismo dei carboidrati o sui livelli circolanti di ormone paratiroideo, di cortisolo, di estrogeno, di testosterone, di prolattina, di colecistochinina,di secretina,di glucagone,di ormone follicolo-stimolante (FSH),di ormone luteinizzante (LH), di renina, di aldosterone o di ormone somatotropo. Studi condotti involontari sani hannomostrato che il rabeprazolo sodico non induce interazioni clinicamente significative con l'amoxicillina. Il rabeprazolo non ha effetti negativi sulle concentrazioni plasmatiche di amoxicillina o claritromicina quando somministrati in concomitanza allo scopo di eradicare l'infezione da H. pylori nel tratto gastrointestinale superiore.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento: RABEX è una formulazione in compressa a rivestimento enterico (gastroresistente) di rabeprazolo sodico. Questa formulazione è necessaria perché il rabeprazolo è sensibile all'ambiente acido. L'assorbimentodel rabeprazoloiniziapertantosolodopoche lacompressalascialo stomaco. L'assorbimento è rapido,con picchi di concentrazione plasmaticache si manifestanocirca3,5 ore dopola somministrazionedella dose da 20 mg. I picchi di concentrazione plasmatica (Cmax) e l'AUC del rabeprazolo sono lineari in tutto l'intervallo di dose da 10 mg a 40 mg. La biodisponibilità assoluta di una dose orale da 20 mg (rispetto alla somministrazione per via endovenosa) è circa del 52% in virtù, in gran parte, del metabolismo presistemico. Inoltre,labiodisponibilitànonsembraaumentare conlasomministrazioneripetuta. Nei soggetti sani, l'emivita plasmatica è di circa un'ora (intervallo da 0,7 a 1,5 ore) e si stima che la clearance corporea totale sia 283 ± 98 ml/min.Nonsi sonoverificate interazioniclinicamente rilevanti congli alimenti. Né gli alimenti né l'ora del giorno della somministrazione del trattamento influiscono sull'assorbimento del rabeprazolo sodico. Distribuzione: il rabeprazolo è per circa il 97% legato alle proteine plasmatiche.

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) RABEX 20 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) Metabolismo ed escrezione: il rabeprazolo sodico, come altri farmaci appartenenti alla classe degli inibitori dellapompaprotonica(PPI),viene metabolizzatoattraversoil sistemadi metabolizzazione epatica dei farmaci citocromoP450 (CYP450). Studi in vitro con microsomi epatici umani hanno indicato che il rabeprazolo sodico viene metabolizzato dagli isoenzimi del CYP450 (CYP2C19 e CYP3A4). In questi studi, a concentrazioni plasmatiche attese nell'uomo, il rabeprazolo non induce né inibisce il CYP3A4 e, sebbene gli studi in vitro possanononessere sempre predittivi della situazione in vivo, questi risultati indicano che non si prevedono interazioni tra il rabeprazolo e la ciclosporina. Nell'uomo, il tioetere (M1) e l'acido carbossilico (M6) sono i principali metaboliti plasmatici e il solfone (M2), il desmetil-tioetere (M4) e il coniugato con l'acido mercapturico (M5) sono metaboliti minori, osservati a concentrazioni inferiori. Solo il metabolita desmetile (M3) possiede una piccola quantità di attività anti-secretoria, ma non è presente nel plasma. Dopo una singola dose orale di 20 mg di rabeprazolo sodico marcato con 14 C, non è stato escreto farmaco immodificatonelle urine. Circail 90% delladose è stato eliminato nelle urine, principalmente sotto forma dei due metaboliti: il coniugato con l'acido mercapturico (M5) e l'acido carbossilico (M6), più due metaboliti sconosciuti. Il resto della dose è stato riscontrato nelle feci. Sesso: non si sono osservate differenze significative tra i sessi, corretti per massa corporea e altezza, nei parametri farmacocinetici successivi a una singola dose di 20 mg di rabeprazolo. Disfunzione renale: in pazienti con insufficienza renale stabile allo stadio terminale, che necessitavano di emodialisi di mantenimento(clearance della creatinina 5 ml/min/1,73 m2 ), la distribuzione del rabeprazolo era moltosimile aquelloneivolontari sani. L'AUCe la Cmax inquesti pazienti erainferiore di circail 35% rispetto ai parametri corrispondenti osservati nei volontari sani. L'emivita media del rabeprazolo era 0,82 ore nei volontari sani, 0,95 ore nei pazienti durante l'emodialisi e 3,6 ore dopo la dialisi. La clearance del farmaco in pazienti nefropatici che necessitavanodi emodialisidi mantenimentoeraapprossimativamentedoppiarispetto a quella nei volontari sani. Disfunzione epatica: dopo una singola dose di 20 mg di rabeprazolo somministrata a pazienti con compromissione cronica da lieve a moderata della funzionalità epatica, l'AUC raddoppiava e si osservava un aumentodi 2-3 volte dell'emivitadel rabeprazolorispettoai volontari sani. Tuttavia,dopo una dose di 20 mg al giornoper7 giorni,l'AUCera aumentatasolodi 1,5 volte e laCmax solodi 1,2 volte. L'emivitadel rabeprazolo in pazienti concompromissione della funzionalità epatica era di 12,3 ore rispetto a 2,1 ore nei volontari sani. La risposta farmacodinamica (controllo del pH gastrico) nei due gruppi era clinicamente sovrapponibile. Anziani: l'eliminazione del rabeprazolo era parzialmente ridotta negli anziani. Dopo 7 giorni di somministrazione giornaliera di 20 mg di rabeprazolo sodico, l'AUC era all'incirca raddoppiata, la Cmax era aumentatadel 60% e l'emivita(t½) eraaumentatadi circail 30% rispettoai volontari sani giovani. Tuttavia,non si è osservata evidenza di accumulo di rabeprazolo. Polimorfismo del CYP2C19: dopo una dose giornaliera di 20 mg di rabeprazolo per 7 giorni, i metabolizzatori lenti del CYP2C19 presentavano AUC e t½ rispettivamente circa 1,9 e 1,6 volte i parametri corrispondenti in metabolizzatori veloci, mentre la Cmax aumentava solo del 40%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Si sono osservati effetti non clinici solo con dosaggi così elevati rispetto alla dose massima prevista per l’uomo, da rendere trascurabili i timori per la sicurezza nell’'uomo, rispetto ai dati sugli animali.

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) RABEX 20 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) Gli studi sullamutagenicitàhannoprodotto risultati dubbi. I test nelle linee cellulari di linfoma di topo erano positivi,mail testdel micronucleo in vivo e i test della riparazione del DNA in vivo e in vitro erano negativi. Gli studi sulla cancerogenicità non hanno evidenziato rischi particolari per l'uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Povidone Idrossipropilcellulosa a basso grado di sostituzione Ossido di magnesio leggero Mannitolo (E421) Magnesio stearato Rivestimento: Etilcellulosa Ossido di magnesio, leggero Rivestimento enterico: Acido metacrilico etilacrilato copolimero Talco Polisorbato 80 Sodio laurilsolfato Glicole propilenico Ossido di ferro giallo (E172) Biossido di titanio (E171) Ossido di ferro rosso (E172) (solo per compresse da 10 mg )

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Blister: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister (Al-OPA-PVC/Al). Confezione: 14 compresse.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.F. GROUP Srl – Via Tiburtina 1143 – 00156 Roma Itali

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo) RABEX 20 mg compresse gastroresistenti (p.a.rabeprazolo)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

RABEX 10 mg compresse gastroresistenti AIC 041970017 RABEX 20 mg compresse gastroresistenti AIC 041970029

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Prima Autorizzazione: 14 Febbraio 2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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