SALBUTAMOLO SANDOZ

Principio attivo: SALBUTAMOLO SOLFATO, SALBUTAMOLO · ATC R03AC02 · SANDOZ S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SALBUTAMOLO SOLFATO, SALBUTAMOLO
Forma farmaceutica: Sospensione pressurizzata per inalazione
Dosaggio: 100 mcg/dose SOSPENSIONE PRESSURIZZATA PER INALAZIONE
Via di somministrazione: USO INALATORIO
Titolare AIC: SANDOZ S.P.A.
Codice ATC: R03AC02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SALBUTAMOLO NORIDEM - NORIDEM ENTERPRISES LTD
· SALBUTAMOLO GLENMARK - GLENMARK PHARMACEUTICALS S.R.O.
· BRONCOVALEAS - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
· VENTOLIN - GLAXOSMITHKLINE S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Informazioni supplementari

Che cos’è Salbutamolo Sandoz e a che cosa serve 1.

Salbutamolo Sandoz viene usato per trattare le difficoltà respiratorie causate dai seguenti disturbi:  asma  broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), inclusi

- bronchite cronica
- enfisema.

Salbutamolo Sandoz viene inoltre usato per prevenire i sintomi asmatici causati da:

 esercizio fisico  stimoli allergenici quali polvere domestica, polline, gatti, cani e fumo di sigarette.

Salbutamolo Sandoz espande le vie respiratorie, consentendo all’aria di circolare più liberamente.

Salbutamolo Sandoz deve essere utilizzato principalmente per alleviare i sintomi, piuttosto che come

trattamento regolare.

Salbutamolo Sandoz è indicato negli adulti, adolescenti e nei bambini da 4 a 11 anni di età.

2. Cosa deve sapere prima di usare Salbutamolo Sandoz

Non usi Salbutamolo Sandoz  se è allergico a salbutamolo o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Salbutamolo Sandoz se è affetto da uno qualsiasi dei disturbi descritti di seguito:  gravi disturbi cardiaci  una storia di patologie cardiache, ritmo cardiaco irregolare o angina  pressione alta grave e non trattata  tiroide iperattiva

 carenza di potassio nel sangue  ingrossamento di un’arteria (aneurisma)  diabete (si raccomandano controlli supplementari dei livelli di glucosio nel sangue all’inizio del trattamento con Salbutamolo Sandoz)

 tumore della midollare del surrene (feocromocitoma). Le porzioni midollari del surrene fanno parte delle due ghiandole surrenali situate nei pressi della sommità dei reni.

Altri medicinali e Salbutamolo Sandoz

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
I seguenti medicinali possono influenzare gli effetti o essere influenzati da Salbutamolo Sandoz :
 medicinali cardiaci e vascolari che possono restringere le vie respiratorie e che contengono
principi attivi il cui nome termina in “-olo”, come propranololo (betabloccante). Questo può
provocare spasmi nelle vie aeree polmonari;
 alcuni medicinali usati per trattare la depressione:
- inibitori delle monoammino-ossidasi (per esempio moclobemide);
- antidepressivi triciclici, come amitriptilina;
 anestetici (agenti che inducono la perdita parziale o totale delle sensazioni), come alotano;
 medicinali usati per trattare il battito cardiaco irregolare, come la digossina;
 derivati della xantina (usati per favorire la respirazione), come la teofillina;

 steroidi (un gruppo di ormoni), come il cortisone;  diuretici, come la furosemide.

Gravidanza e allattamento

Esiste una conoscenza limitata per quanto riguarda l’uso durante la gravidanza ma, se la sua asma non viene trattata durante la gravidanza, esiste anche un rischio per il feto. Di conseguenza deve usare Salbutamolo Sandoz solo se il medico ritiene che è assolutamente necessario. Non modifichi il dosaggio da sola ma utilizzi il medicinale seguendo sempre attentamente le raccomandazioni del

medico.

Non è noto se il salbutamolo passi nel latte materno. Pertanto usi Salbutamolo Sandoz solo se il medico lo ritiene assolutamente necessario.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Pertanto non

guidi veicoli o utilizzi macchinari fino a quando non avrà compreso quali sono gli effetti che il medicinale ha su di lei.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

3. Come usare Salbutamolo Sandoz Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è:

Adulti e adolescenti di età uguale a 12 anni e maggiore  Sollievo dagli attacchi: 1-2 inalazioni, a seconda della necessità.

 Prevenzione dei sintomi causati da esercizio fisico o da stimoli allergenici: 2 inalazioni 10-15 minuti prima. ad  Dosaggio massimo: 8 inalazioni al giorno.

Bambini (4-11 anni)  Sollievo dagli attacchi: 1 inalazione, a seconda della necessità. La dose può essere aumentata a due inalazioni se necessario

 Sintomi causati da esercizio fisico o da stimoli allergenici: 1 inalazione o 2, se necessario, 10-15 minuti prima.

 Dosaggio massimo: 8 inalazioni al giorno.

Bambini al di sotto dei 4 anni

Non possono essere fatte raccomandazioni sul dosaggio poiché non è ancora stato determinato l’effetto.

Consulti il medico, se il trattamento non è abbastanza efficace o se ha bisogno di aumentare il dosaggio

quotidiano rispetto al solito. Non aumenti mai il dosaggio né cambi la durata d’uso senza l’approvazione del medico.

Verifica dell’inalatore prima dell’uso: Controlli che l’ inalatore sia funzionante, se usa un nuovo inalatore o nel caso non sia stato utilizzato per 7 giorni o più. Rimuova il cappuccio protettivo, agiti l’inalatore e spruzzi due volte in aria.

Istruzioni per l’uso: Quando possibile pratichi l’inalazione stando seduto o in piedi.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). 1. Rimuova il cappuccio protettivo. Controlli sia l’interno sia l’esterno del dispositivo, per accertarsi

che il boccaglio sia pulito.

2. Prima dell’uso agiti energicamente l’inalatore per un paio di secondi.

3. Impugni l’inalatore in posizione verticale, con il fondo della bomboletta rivolto verso l’alto e il pollice appoggiato alla base del dispositivo, sotto il boccaglio. Espiri il più possibile, senza però soffiare nel boccaglio.

4. Collochi il boccaglio in bocca tra i denti e vi chiuda intorno le labbra, evitando però di morderlo.

5. Un istante dopo aver iniziato l’inspirazione con la bocca, prema sulla parte superiore dell’inalatore per rilasciare lo spruzzo , continuando a inspirare in modo profondo e regolare. i aI

6. Trattenga il respiro per 5-10 secondi. Allontani l’inalatore dalla bocca e tolga il dito dalla parte superiore dell’inalatore.

7. Se ha bisogno di effettuare un secondo spruzzo, mantenga il dispositivo in posizione verticale e aspetti per circa mezzo minuto prima di ripetere le operazioni da 2 a 6.

8. Dopo l’uso rimetta sempre il cappuccio protettivo sul boccaglio dell’inalatore , per proteggerlo da polvere e peluria. Rimettere fermamente il cappuccio protettivo sul boccaglio e premere fino a udire lo scatto.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Alcune persone hanno difficoltà a rilasciare lo spruzzo del medicinale subito dopo l’inizio della fase di inspirazione. In questo caso, come anche nel caso dei bambini, è possibile usare un dispositivo distanziatore, Vortex® o AeroChamber® Plus. Per un corretto utilizzo del distanziatore faccia

riferimento alle istruzioni annesse al dispositivo stesso.

Pulizia Per evitare che si blocchi o nel caso si blocchi, pulisca l’inalatore almeno una volta alla settimana come segue:

1. Tolga la bomboletta metallica dal contenitore in plastica dell’inalatore e rimuova il cappuccio
protettivo dal boccaglio. ad
2. Sciacqui il contenitore in plastica e il cappuccio del boccaglio in acqua tiepida. Non cerchi di
rimuovere qualsiasi residuo di medicinale intorno al boccaglio con un oggetto appuntito, come uno
spillo. Può aggiungere un detergente delicato all’acqua, risciacquando poi accuratamente sotto
acqua corrente prima di lasciarlo asciugare. Non immerga in acqua la bomboletta di metallo.
3. Lasci asciugare il contenitore in plastica e il cappuccio del boccaglio in un luogo caldo. Evitare
un eccesso di calore.
4. Inserisca nuovamente la bomboletta nell’inalatore e rimetta il cappuccio sul boccaglio.

Contenuto dell’inalatore: Agiti lo spray al fine di verificare la quantità di medicinale rimasto nell’inalatore. Non utilizzi

Salbutamolo Sandoz se non avverte la presenza di liquido quando agita l’inalatore.

Utilizzo con basse temperature: Se l’inalatore è stato conservato a temperature al di sotto di 0°C, lo scaldi nelle mani per 2 minuti, lo

agiti e spruzzi nell’aria per due volte prima di usarlo.

Se usa più Salbutamolo Sandoz di quanto deve In questo caso contatti sempre il medico o si rechi in ospedale.

I sintomi tipici di un sovradosaggio sono i seguenti:  tremore  cefalea  battito cardiaco rapido  nausea o vomito

 incapacità a rimanere fermi  irritabilità, eccitazione  convulsioni  sonnolenza

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone

li manifestino.

Interrompa il trattamento con Salbutamolo Sandoz e contatti immediatamente il medico se sviluppa uno dei seguenti sintomi:  sintomi da reazione allergica, quali

- rigonfiamento di viso, lingua o gola
- difficoltà di deglutizione
- sintomi analoghi al contatto con l’ortica
- difficoltà respiratorie
 dolore toracico, vedere la voce “frequenza non nota” riportata in seguito

 subito dopo l’inalazione di Salbutamolo Sandoz la respirazione diventa più difficoltosa, sebbene Salbutamolo Sandoz riduca i sintomi. Questo significa che la sua malattia sta peggiorando e che è quindi necessario ricorrere con urgenza a un trattamento alternativo. Gli effetti indesiderati possono manifestarsi con le frequenze descritte di seguito:

Comune, può interessare fino 1 persona su 10:  tremori  aumento della frequenza cardiaca  mal di testa  crampi muscolari

Non comune, può interessare fino 1 persona su 100:  battito cardiaco rapido  irritazione della bocca e della gola

Raro, può interessare fino 1 persona su 1000:  riduzione del livello di potassio nel sangue  vampate di calore

Molto raro, può interessare fino 1 persona su 10.000:

 reazioni allergiche (vedere “Interrompa il trattamento con Salbutamolo Sandoz e contatti il medico”)  diminuzione della pressione sanguigna  collasso  iperattività  ipereccitabilità

 allucinazioni  disturbi del sonno  irregolarità nel ritmo cardiaco

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  eruzione cutanea pruriginosa

 peggioramento della respirazione subito dopo l’inalazione

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Sebbene non sia nota l’esatta frequenza con cui si manifestano, alcune persone possono occasionalmente presentare dolori al petto (dovuti a problemi cardiaci quali l’angina). Informi il

medico se sviluppa questi sintomi durante il trattamento con Salbutamolo Sandoz ma non smetta di prendere questo medicinale finchè non glielo dirà il medico.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare Salbutamolo Sandoz

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi Salbutamolo Sandoz dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C L’inalatore deve essere conservato disteso o capovolto, con il boccaglio rivolto verso il basso.

La bomboletta contiene liquido pressurizzato. Non la esponga a temperatura superiore a 50°C, neppure per un breve periodo. Proteggere dal calore, dalla luce solare diretta e dal gelo! Non perfori né bruci la

bomboletta, neppure quando è vuota.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Salbutamolo Sandoz

 Il principio attivo è il salbutamolo.

Una erogazione dosata contiene 100 microgrammi di salbutamolo (come solfato). La dose somministrata attraverso il boccaglio è di 90 microgrammi di salbutamolo (come solfato).

 Gli eccipienti sono norflurano (HFA 134a), etanolo anidro e acido oleico.

Descrizione dell’aspetto di Salbutamolo Sandoz e contenuto della confezione Questo medicinale è una sospensione pressurizzata per inalazione di colore bianco in contenitori di alluminio con valvola dosatrice e applicatore in plastica.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Le confezioni contengono:

200 erogazioni dosate, equivalenti a 8,5 g di sospensione pressurizzata per inalazione

2 x 200 erogazioni dosate, equivalenti a 2 x 8,5 g di sospensione pressurizzata per inalazione

3 x 200 erogazioni dosate, equivalenti a 3 x 8,5 g di sospensione pressurizzata per inalazione.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in commercio

Sandoz Spa – Largo U. Boccioni, 1 – 21040 Origgio (VA)

Produttore: Aeropharm GmbH - François-Mitterrand-Allee 1 - 07407 Rudolstadt – Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Belgio: Germania: Salbutamol Sandoz 100µg Aërosol, suspensie Salbutamol Sandoz 100 mikrogramm Dosieraerosol Druckgasinhalation, Suspension Danimarca: Salbutamol Sandoz Estonia: Salbutamol Sandoz 100 mikrogrammi/annuses Finlandia: Salbutamol Sandoz Grecia: Salbutamol/Sandoz Ungheria: Salbutamol Sandoz 100 mikrogramm/adag túlnyomásos inhalációs Italia: Salbutamolo Sandoz 100 mcg sospensione pressurizzata per inalazione Lituania: Salbutamol Sandoz 100 mikrogramų/išpurškime suslėgta inhaliacinė suspensija

Lettonia: Salbutamol Sandoz 100 microgrami/aerosols inhalacijam, suspensija Paesi Bassi: Salbutamol Sandoz aërosol 100 µg/dosis, aërosol, suspensie 100 microgram per dosis Norvegia: Salbutamol Sandoz Polonia: Sabumalin Portogallo: Salbutamol Sandoz

Slovenia: Salbulin 100 mikrogramov/odmerek inhalacijska suspenzija pod tlakom Spagna: Salbutamol Sandoz 100 mcg/dosis suspensión para inhalación en envase a presción EFG Svezia: Sabumalin Regno Unito: AirSalb CFC-free inhaler 100 microgram/dose

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su SALBUTAMOLO SANDOZ

Come si usa SALBUTAMOLO SANDOZ?

SALBUTAMOLO SANDOZ si presenta in forma di Sospensione pressurizzata per inalazione e si somministra per via uso inalatorio. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SALBUTAMOLO SANDOZ è disponibile senza ricetta?

No, SALBUTAMOLO SANDOZ è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SALBUTAMOLO SANDOZ?

Il principio attivo di SALBUTAMOLO SANDOZ è SALBUTAMOLO SOLFATO, SALBUTAMOLO.

Quali sono gli equivalenti di SALBUTAMOLO SANDOZ?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SALBUTAMOLO NORIDEM, SALBUTAMOLO GLENMARK, BRONCOVALEAS, VENTOLIN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SALBUTAMOLO SANDOZ?

SALBUTAMOLO SANDOZ è prodotto da SANDOZ S.P.A..

Da quando SALBUTAMOLO SANDOZ è autorizzato in Italia?

SALBUTAMOLO SANDOZ ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-12-07.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Salbutamolo Sandoz 100 microgrammi/dose sospensione pressurizzata per inalazione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una erogazione dosata contiene 100 microgrammi di salbutamolo (come solfato). La dose somministrata attraverso il boccaglio è di 90 microgrammi di salbutamolo (come solfato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Sospensione pressurizzata per inalazione. Sospensione bianca.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico della broncocostrizione reversibile dovuta ad asma bronchiale e alla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), compresa bronchite cronica ed enfisema. Profilassi dell’asma indotta da esercizio fisico e da allergene. Il salbutamolo è particolarmente efficace per il sollievo dai sintomi asmatici, posto che non ritardi l’adozione e il mantenimento regolare di una terapia a base di inalazione di corticosteroidi. Salbutamolo Sandoz è indicato negli adulti, negli adolescenti e nei bambini da 4 a 11 anni di età.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Salbutamolo Sandoz deve essere somministrato esclusivamente per via inalatoria. Posologia Il dosaggio deve essere stabilito su base individuale. Adulti e adolescenti di età maggiore o uguale a 12 anni Sollievo dagli attacchi: 1-2 inalazioni, a seconda della necessità. Dosaggio massimo: 8 inalazioni al giorno. Per prevenire i sintomi asmatici da esercizio fisico e da allergene, praticare 2 inalazioni 10-15 minuti prima dell’insorgenza prevista. Popolazione pediatrica L'effetto di Salbutamolo Sandoz per i bambini < 4 anni non è ancora stato stabilito. I dati disponibili sono descritti nel paragrafo 5.1. Non possono essere fatte raccomandazioni sui dosaggi.

Bambini sotto i 12 anni di età Sollievo dagli attacchi: un’inalazione, a seconda della necessità. La dose può essere aumentata a due inalazioni se necessario. Dosaggio massimo: l’uso su richiesta di Salbutamolo Sandoz non deve superare 2 inalazioni quattro volte al giorno. Il ricorso a tale utilizzo complementare frequente, o un improvviso aumento della dose, indica asma scarsamente controllata o un peggioramento della stessa (vedere paragrafo 4.4). Per prevenire i sintomi asmatici da esercizio fisico e da allergene, praticare un’inalazione o due se necessario, 10-15 minuti prima dell’insorgenza prevista. La dose massima è fino a due inalazioni 4 volte al giorno. Modo di somministrazione Manipolazione L’adozione di un’errata tecnica di utilizzo degli inalatori pressurizzati è piuttosto comune; per questa ragione è importante che al paziente venga insegnata la tecnica inalatoria corretta. La tecnica di inalazione di ciascun paziente deve essere verificata dal medico in occasione delle visite. Nel caso di bambini e di pazienti che hanno difficoltà a sincronizzare l’attivazione dell’aerosol e la fase di inspirazione, Salbutamolo Sandoz può essere usato con un dispositivo distanziatore Vortex® o AeroChamber® Plus. Per le istruzioni sull’uso dei dispositivi distanziatori Vortex® o AeroChamber® Plus fare riferimento ai fogli illustrativi allegati agli stessi dispositivi. Caricare/ricaricare il dispositivo Prima di usare per la prima volta Salbutamolo Sandoz , oppure nel caso non sia stato utilizzato per 7 giorni o più, è importante verificare il corretto funzionamento dell’inalatore. Rimuovere il cappuccio protettivo, agitare l’inalatore e spruzzare due volte in aria. Istruzioni per l’uso L’inalazione deve essere praticata, laddove possibile, stando seduti o in piedi. 1. Rimuovere il cappuccio protettivo e controllare sia l’interno sia l’esterno del dispositivo, per accertarsi che il boccaglio sia pulito. 2. Agitare energicamente l’inalatore per un paio di secondi prima dell’uso.

3. L’inalatore deve essere impugnato in posizione verticale, con il fondo della bomboletta rivolto verso l’alto. Il pollice deve essere appoggiato alla base del dispositivo, sotto il boccaglio. Il paziente deve espirare il più possibile, senza però soffiare nel boccaglio. 4. Collocare il boccaglio in bocca tra i denti, chiudendovi le labbra intorno ma evitando di morderlo. 5. Un istante dopo aver iniziato l’inspirazione attraverso la bocca, premere la bomboletta per rilasciare lo spruzzo, continuando a inspirare in modo profondo e regolare. 6. Trattenere il respiro, allontanare l’inalatore dalla bocca e togliere il dito dal fondo della bomboletta. Trattenere il respiro per qualche secondo, e comunque il più a lungo possibile. 7. Se è necessario effettuare un secondo spruzzo, il dispositivo deve essere mantenuto in posizione verticale e il paziente deve aspettare mezzo minuto circa prima di ripetere le operazioni da 2 a 6. 8. Dopo l’uso l’inalatore deve essere sempre richiuso per proteggerlo da polvere e peluria. Rimettere il cappuccio protettivo sul boccaglio saldamente e premere fino a udire lo scatto. Pulizia Per le istruzioni su come pulire l’inalatore vedere il paragrafo 6.6 Contenuto dell’inalatore Lo spray deve essere agitato al fine di verificare la quantità di medicinale rimasto nell’inalatore. Salbutamolo Sandoz non deve essere utilizzato se non si avverte la presenza di liquido quando si agita l’inalatore. Utilizzo a basse temperature Se è stato conservato a temperature inferiori a 0°C, riscaldare l’inalatore tenendolo tra le mani per due minuti, poi agitarlo e spruzzare due volte in aria prima dell’uso.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Di norma il trattamento dell’asma segue un programma di titolazione graduale: la risposta del paziente alla terapia deve essere monitorata clinicamente e mediante test della funzionalità polmonare. Un aumento dell’uso di beta2-agonisti indica il deterioramento della condizione asmatica e la necessità di una rivalutazione del trattamento. Nei pazienti affetti da asma persistente i medicinali broncodilatatori non devono rappresentare l’unica o la principale forma di trattamento. Nei casi descritti di seguito Salbutamolo Sandoz deve essere utilizzato con cautela e solo se assolutamente indicato:  gravi disturbi cardiaci, in particolare un infarto miocardico recente  cardiopatia coronarica, cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e tachiaritmia  ipertensione grave e non trattata  aneurisma  diabete in forma difficile da controllare  feocromocitoma  ipertiroidismo non controllato  ipokaliemia non trattata Effetti cardiovascolari possono comparire con i farmaci simpaticomimetici, incluso il salbutamolo . I dati post-marketing e la letteratura pubblicata descrivono rari casi di ischemia miocardica associata all’uso di beta agonisti. I pazienti affetti da gravi disturbi cardiaci latenti (per esempio malattia cardiaca ischemica, aritmia o grave insufficienza cardiaca) che ricevono Salbutamolo Sandoz devono essere avvertiti affinché si rivolgano al medico se avvertono dolore toracico o altri sintomi che indicano il peggioramento di un disturbo cardiaco. Si deve prestare attenzione alla valutazione dei sintomi come dispnea e dolore addominale, in quanto possono essere sia di origine respiratoria che cardiaca. L’ipokaliemia può essere potenziata in caso di trattamento concomitante con derivati della xantina, steroidi o diuretici e in caso di ipossia. I pazienti a rischio devono essere monitorati per quanto riguarda i livelli di potassio sierico, specialmente in corso di trattamento di asma grave e acuta con dosaggi elevati di salbutamolo. All’inizio del trattamento con salbutamolo nei diabetici si raccomanda di effettuare controlli supplementari dei livelli di glucosio nel sangue, poiché i beta2-agonisti aumentano il rischio di iperglicemia. I bloccanti non selettivi dei beta-adrenorecettori possono inibire completamente gli effetti di salbutamolo. Nei pazienti affetti da asma la somministrazione di medicinali bloccanti dei β-recettori è associata al rischio di broncocostrizione grave; in genere Salbutamolo Sandoz e i medicinali bloccanti non selettivi dei recettori beta-adrenergici non devono pertanto essere prescritti insieme (vedere paragrafo 4.5). L’ improvviso e il progressivo aggravamento del controllo sull’asma è potenzialmente fatale. Se si nota una riduzione dell’efficacia di Salbutamolo Sandoz, è necessario avvertire il paziente perché questi richieda assistenza medica, allo scopo di evitare che l’assunzione ripetuta di inalazioni ritard

l’inizio di eventuali altre terapie importanti. È altresì necessario considerare l’adozione di un trattamento con dosi aumentate di corticosteroidi. Come avviene per altre terapie inalatorie, può manifestarsi broncospasmo paradosso, con un aumento della dispnea subito dopo l’inalazione. In questo caso il trattamento va interrotto immediatamente e sostituito con una terapia alternativa.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Il trattamento concomitante con derivati della xantina, steroidi o diuretici può provocare un potenziamento dell’ipokaliemia (vedere paragrafo 4.4). Salbutamolo e medicinali β-bloccanti non selettivi non devono in genere essere prescritti insieme. Nei pazienti affetti da asma la somministrazione di medicinali β-bloccanti è associata al rischio di broncocostrizione grave. Qualora si somministrino anestetici alogenati, per esempio alotano, metossiflurano o enflurano, a pazienti trattati con salbutamolo ci si deve aspettare un aumento del rischio di disritmia e ipotensione in forma grave. Se è prevista un’anestesia con anestetici alogenati, è necessario prestare particolare cautela affinché il salbutamolo non venga utilizzato come minimo nelle 6 ore immediatamente precedenti l’anestesia. Gli inibitori delle monoammino-ossidasi e gli antidepressivi triciclici possono aumentare il rischio di effetti indesiderati di tipo cardiovascolare. L’ipokaliemia indotta da salbutamolo può determinare un aumento della sensibilità alle aritmie indotte da digossina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Gli studi sugli animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva. La sicurezza dell’uso di salbutamolo nelle donne in gravidanza non è stata stabilita, pertanto salbutamolo non deve essere utilizzato durante la gravidanza a meno che non sia assolutamente necessario. Allattamento al seno Poiché salbutamolo probabilmente passa nel latte materno, il suo utilizzo nelle madri che allattano al seno richiede un’attenta valutazione. Non si può escludere un rischio per i neonati che vengono allattati. La decisione di continuare/sospendere l’allattamento o di continuare/sospendere la terapia con Salbutamolo Sandoz deve essere presa tenendo conto dei benefici dell’allattamento per il bambino e dei benefici della terapia con salbutamolo per la madre.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati vengono classificati in funzione della classe d’organo e della frequenza. Quest’ultima viene definita secondo i parametri seguenti: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100,<1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000) e non nota ( la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). La frequenza degli effetti indesiderati molto comuni, comuni e non comuni è stata ricavata da studi clinici. Quella degli effetti indesiderati rari, molto rari e non nota è stata stabilita generalmente da segnalazioni spontanee post-marketing.

All’interno di ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono elencati in ordine di gravità decrescente. Classe d’organo Reazioni avverse Frequenza Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità, compresi angioedema, collasso, broncospasmo, ipotensione, orticaria Molto raro Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipokaliemia Raro Patologie del sistema nervoso Tremore, cefalea Iperattività, disturbi del sonno, ipereccitabilità, allucinazioni Comune Molto raro Patologie cardiache Tachicardia Palpitazioni Aritmia cardiaca (per esempio fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare ed extrasistoli) Ischemia miocardica * (vedere paragrafo 4.4) Comune Non comune Molto raro Non nota Patologie vascolari Vasodilatazione periferica Raro Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasmo paradosso Molto raro Patologie gastrointestinali Irritazione della bocca e della gola Non comune Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Crampi muscolari Comune * segnalati spontaneamente nei dati post-marketing perciò la frequenza è considerata come non nota Specialmente all’inizio del trattamento possono verificarsi effetti indesiderati tipici dei beta2agonisti, quali tremore dei muscoli scheletrici e palpitazioni: questi effetti sono spesso dosedipendenti. Come avviene per altre terapie inalatorie, può manifestarsi broncospasmo paradosso, con un aumento della dispnea subito dopo l’inalazione. Questa condizione deve essere immediatamente trattata con un preparato alternativo o con un diverso agente broncodilatatore inalatorio ad azione rapida: è necessario interrompere subito la terapia con Salbutamolo Sandoz, accertare le condizioni del paziente e, se necessario, instaurare una terapia alternativa. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapport

beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi di sovradosaggio In caso di sovradosaggio le reazioni avverse già menzionate possono insorgere in modo molto rapido ed eventualmente in forma più grave. I sintomi tipici sono: tachicardia, palpitazioni, aritmie, agitazione, dissonnia, dolori al torace e tremore in forma grave, che interessa particolarmente le mani ma anche tutto il resto del corpo. Possono verificarsi disturbi gastrointestinali, ivi compresa nausea, in particolare in seguito a intossicazione orale. In seguito all’uso di dosaggi eccessivi di salbutamolo sono state osservate reazioni psicotiche con frequenza non comune. In associazione con il sovradosaggio di salbutamolo può verificarsi una dislocazione del potassio nello spazio intracellulare, con conseguente rischio di ipokaliemia e iperglicemia. Provvedimenti terapeutici in caso di sovradosaggio Il trattamento del sovradosaggio con agenti beta-simpaticomimetici è prevalentemente sintomatico. Si raccomanda l’adozione dei provvedimenti descritti di seguito:  se sono state ingerite inavvertitamente grandi quantità di medicinale è necessario considerare la possibilità di effettuare una lavanda gastrica. Carbone attivo e lassativi possono avere un’influenza positiva sull’assorbimento indesiderato;  i sintomi cardiaci possono essere trattati con un beta-bloccante cardio-selettivo, senza però dimenticare l’elevato rischio d’insorgenza di broncospasticità nei pazienti affetti da asma bronchiale;  per un adeguato controllo delle funzioni cardiache è indicato il monitoraggio dell’ECG;  nel caso di ipotensione maggiormente pronunciata, si raccomanda una sostituzione di volume plasmatico (per esempio sostituti del plasma). Lo sviluppo di ipokaliemia è da prevedersi, si raccomanda pertanto un adeguato monitoraggio dell’equilibrio elettrolitico, effettuando se necessario sostituzioni e tenendo in debita considerazione un eventuale trattamento precedente con altri prodotti medicinali atti a indurre ipokaliemia, iperlipidemia e chetonemia.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: agonisti selettivi dei recettori beta2-adrenergici. Codice ATC: R03AC02 Salbutamolo é uno stimolante adrenergico dei beta-recettori con un effetto selettivo sui beta2recettori dei bronchi, che produce broncodilatazione. L’effetto broncodilatatore si manifesta entro pochi minuti dall’inalazione, raggiunge il suo apice nell’arco di 30-60 minuti. In genere perdura pe

almeno 4 ore. In seguito a inalazione l’effetto broncodilatatore non ha alcuna relazione con la concentrazione plasmatica. Gli agenti adrenergici beta2-stimolanti hanno dimostrato anche di essere in grado di aumentare la ridotta clearance mucociliare che si manifesta nella malattia polmonare ostruttiva, agevolando in tal modo espettorazione della secrezione viscosamediante tosse. Il principio attivo di Salbutamolo Sandoz è salbutamolo solfato micronizzato in sospensione in un propellente liquido non a base difreon (norflurano). Popolazioni speciali Bambini < 4 anni di età Studi clinici condotti in pazienti pediatrici <4 anni con broncospasmo associato a malattia reversibile ostruttive delle vie aeree, hanno dimostrato che il salbutamolo pressurizzato per inalazione, sospensione è stato ben tollerato e ha avuto un profilo di sicurezza paragonabile a quello in bambini sopra i 4 anni, adolescenti e adulti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Somministrato per via endovenosa, il salbutamolo presenta un’emivita da 4 a 6 ore e viene eliminato in parte per via renale e in parte per via metabolica sotto forma di metabolita inattivo 4'- O-solfato (solfato fenolico), anch’esso escreto principalmente attraverso le urine. Le feci rappresentano una via di escrezione secondaria. In seguito a somministrazione per via inalatoria tra il 10 e il 20% della dose raggiunge le basse vie respiratorie. La parte residua viene trattenuta nel dispositivo di veicolamento o si deposita nell’orofaringe, da dove viene quindi deglutita. La frazione che si deposita nelle vie aeree viene assorbita attraverso i tessuti polmonari e la circolazione, ma non viene metabolizzata dai polmoni. Una volta raggiunta la circolazione sistemica, essa diventa accessibile al metabolismo epatico e viene quindi escreta, principalmente nelle urine, sotto forma di sostanza immodificata e di solfato fenolico. La porzione deglutita di una dose inalata viene assorbita dal tratto gastrointestinale e viene sottoposta a un considerevole metabolismo di primo passaggio, che la trasforma in solfato fenolico. La sostanza, in forma sia immodificata sia coniugata, viene escreta principalmente nelle urine. La maggior parte di una dose di salbutamolo somministrata per via endovenosa, orale o inalatoria viene eliminata entro 72 ore. Il salbutamolo si lega alle proteine plasmatiche nella misura del 10%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici, sulla base di studi convenzionali di sicurezza, farmacologia, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale carcinogenico e tossicità riproduttiva, non hanno rivelato particolari pericoli per l’uomo. Gli effetti osservati nel corso degli studi preclinici sono correlati all’attività beta-adrenergica del salbutamolo. Analogamente ad altri potenti agonisti selettivi dei beta2-recettori, salbutamolo somministrato per via sottocutanea si è dimostrato teratogeno nel topo. Nel corso di uno studio sulla riproduzione, il 9,3% dei feti ha presentato palatoschisi a dosi di 2,5 mg/kg, pari a 4 volte la massima dose orale nell’uomo. Trattamenti con dosi di 0,5, 2,32, 10,75 e 50 mg/kg/die per via orale nei ratti durante il periodo della gravidanza non hanno determinato insorgenza di anomalie fetali significative. L’unico effetto tossico riscontrato è stato un aumento della mortalità neonatale ai dosaggi più elevati, dovuto all’assenza di cure materne. Una serie di studi riproduttivi sul coniglio con dosi orali di 50 mg/kg/die (pari a 78 volte la dose massima orale nell’uomo) ha rilevato la presenza di malformazioni fetali associate al trattamento, tra le quali apertura delle palpebre (ablefaria), fessurazione secondaria del palato (palatoschisi), alterazioni nell’ossificazione delle ossa frontali del cranio (cranioschisi) e flessura degli arti.

Il propellente HFA 134a, privo di clorofluorocarburi, ha dimostrato, in numerose specie animali esposte quotidianamente per periodi di due anni, di non determinare effetti tossici a concentrazioni di vapore molto elevate, di gran lunga superiori a quelle cui verranno esposti i pazienti.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Norflurano (HFA 134a) Etanolo anidro Acido oleico

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare l’inalatore disteso o capovolto , con il boccaglio rivolto verso il basso. La bomboletta contiene liquido pressurizzato. Non esporre a temperatura superiore a 50°C, neppure per un breve periodo. Proteggere dal calore, dalla luce solare diretta e dal gelo! Non perforare il contenitore, neppure quando è vuoto.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Contenitore in alluminio con valvola dosatrice e inalatore in polipropilene Le confezioni contengono: 200 erogazioni dosate (equivalenti a 8,5 g di sospensione pressurizzata per inalazione) 2 x 200 erogazioni dosate (equivalenti a 2 x 8,5 g di sospensione pressurizzata per inalazione) 3 x 200 erogazioni dosate (equivalenti a 3 x 8,5 g di sospensione pressurizzata per inalazione) È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Per evitare che si blocchi l’inalatore, è importante pulirlo almeno una volta alla settimana,seguendo le istruzioni che seguono. Nel caso in cui si blocchi l’inalatore, devono essere seguite le stesse istruzioni di pulizia. Per pulire l’inalatore: 1. Togliere la bomboletta metallica dal contenitore in plastica dell’inalatore e rimuovere il cappuccio protettivo dal boccaglio. 2. Sciacquare il contenitore in plastica e il cappuccio del boccaglio in acqua tiepida. Se si nota qualche residuo di medicinale intorno al boccaglio, non cercare di rimuoverlo con un oggett

appuntito, come uno spillo. Si può aggiungere un detergente delicato all’acqua, risciacquando poi accuratamente il boccaglio sotto con abbondante acqua pulitaprima di lasciarlo asciugare. La bomboletta in metallo non deve essere immersa in acqua. 3. Lasciare asciugare il contenitore in plastica e il cappuccio del boccaglio in un luogo caldo, evitando però un eccesso di calore. 4. Inserire nuovamente la bomboletta nell’inalatore e rimettere il cappuccio sul boccaglio.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz Spa – Largo U. Boccioni, 1 – 21040 Origgio (VA)

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

erogazioni in contenitore AL erogazioni in contenitore AL erogazioni in contenitore AL

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

7 dicembre 2009

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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