SANERGY

Sanergyè somministrato nella parte inferiore della colonna vertebrale se serve a provocare intorpidimento delle gambe o delle parti inferiori del corpo. Sanergy agisce in modo tale che le fibre nervose nella parte intorpidita smettono temporaneamente di trasmettere la sensazione di dolore, calore o freddo. È comunque possibile percepire la pressione e il tatto. Nella parte del corpo intorpidita, sarà eseguita una procedura chirurgica. In molti casi le fibre nervose nell'area intorpidita, non trasmettono gli impulsi ai muscoli e i muscoli sono indeboliti o temporaneamente non funzionanti.

Principio attivo: BUPIVACAINA CLORIDRATO, BUPIVACAINA · ATC N01BB01 · AS GRINDEKS

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BUPIVACAINA CLORIDRATO, BUPIVACAINA
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 5 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: AS GRINDEKS
Codice ATC: N01BB01
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BUPIVACAINA AUROBINDO - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· BUPIVACAINA RECORDATI - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· BUPIVACAINA FISIOPHARMA - FISIOPHARMA S.R.L.
· MARCAINA - ASPEN PHARMA TRADING LIMITED
· BUPIVACAINA AGUETTANT - LABORATOIRE AGUETTANT
· BUPICAIN - MONICO S.P.A.
· BUPIVACAINA CLORIDRATO S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· BUPISEN - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· BUPIVACAINA GRINDEKS - AS GRINDEKS
· SALVUDEX - AS GRINDEKS
· EXPAREL LIPOSOMAL - PACIRA IRELAND LTD
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Sanergy è un anestetico locale (agenti con effetto intorpidente a livello locale) esclusivamente

monouso.

Sanergyè usato per intorpidire (anestetizzare) alcune parti del corpo durante le procedure chirurgiche e anche per eliminare il dolore. I metodi più importanti in termini di utilizzo sono elencati di seguito:

- per intorpidire la parte del corpo in cui verrà eseguita la procedura chirurgica;
- per alleviare il dolore dopo un intervento chirurgico o dopo una lesione acuta.

Sanergyè usato per intorpidire (anestetizzare) alcune parti del corpo durante le procedure chirurgiche negli adulti e nei bambini di tutte le età.

Sanergyè somministrato nella parte inferiore della colonna vertebrale se serve a provocare intorpidimento delle gambe o delle parti inferiori del corpo.

Sanergy agisce in modo tale che le fibre nervose nella parte intorpidita smettono temporaneamente di

trasmettere la sensazione di dolore, calore o freddo. È comunque possibile percepire la pressione e il tatto. Nella parte del corpo intorpidita, sarà eseguita una procedura chirurgica. In molti casi le fibre nervose nell'area intorpidita, non trasmettono gli impulsi ai muscoli e i muscoli sono indeboliti o temporaneamente non funzionanti.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non le deve essere somministrato Sanergy: - se è allergico a bupivacaina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6). Informi il medico se è allergico ad altri anestetici locali simili
poiché il rischio di allergia a Sanergyè aumentato;
- se soffre di disturbi della coagulazione o se sta assumendo medicinali usati per prevenire la
formazione di coaguli di sangue;
- se soffre di altri problemi per cui il medico ha concluso che non deve assumere Sanergy.

Se una delle condizioni precedenti la riguarda, il medico non le deve somministrare questo medicinale. Se ha dubbi, chieda al medico prima che le venga somministrato questo medicinale.

Avvertenze e precauzioni

poiché il medico potrebbe dover modificare la dose del medicinale.

Bambini e adolescenti Si rivolga al medico prima che le venga dato Sanergy, se soffre di malattia al cuore, al rene o al fegato

Questo medicinale è adatto per bambini di tutte le età. Altri medicinali e Sanergy Informi il medico se sta assumendo, ha recente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, ad es. altri anestetici locali o medicinali usati per correggere il battito irregolare che possono influenzare la dose corretta di Sanergy.

Il medico deve avere un quadro completo degli altri medicinali per calcolare correttamente la dose richiesta.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza o se sta allattando con latte materno, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico prima che le somministri questo medicinale.

Non è stato dimostrato che Sanergy abbia un effetto dannoso sulla gravidanza.

Allattamento Informi il medico sull'allattamento prima che le somministri questo medicinale.

Non è stato dimostrato che Sanergyabbia un effetto dannoso sul bambino durante l'allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Dopo la somministrazione di Sanergy la sua capacità di reazione può essere ritardata e la coordinazione muscolare ridotta. Dopo la somministrazione di Sanergy, non deve guidare o usare macchinari e

strumenti fino al giorno successivo.

Sanergycontiene sodio cloruro Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (12,59 mg) per fiala, cioè essenzialemente “senzasodio”.

Come usarlo

Il medico le somministrerà il medicinale. La dose richiesta sarà calcolata dal medico in base alla necessità clinica e alla sua condizione fisica.

Uso nei bambini e negli adolescenti Un anestesista con esperienza di tecniche anestetiche nei bambini, somministrerà la soluzione anestetica lentamente nel canale spinale (parte della colonna vertebrale in cui si trova anche il midollo spinale). La dimensione della dose dipende anche dall'età e dal peso corporeo del paziente ed è sempre calcolato da un anestesista.

Se le viene somministrato più Sanergy di quanto deve Effetti indesiderati gravi dall'eccessiva somministrazione di Sanergysono molto rari e richiedono un trattamento speciale. Il medico che le somministra questo medicinale è preparato a fronteggiare queste situazioni.

Rari effetti collaterali di questo tipo di anestesia sono un blocco elevato o totale. Ai pazienti anziani o alle donne in fase avanzata di gravidanza deve essere somministrata una dose inferiore per evitare questo effetto collaterale. Un blocco eccessivo si manifesta con mancanza di respiro, diminuzione di pressione sanguigna e riduzione dell'attività cardiaca.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Reazioni allergiche gravi (possono interessare fino ad 1 persona su 1000) - Se ha una reazione allergica grave, informi immediatamente il medico. I segni possono

comprendere la comparsa improvvisa di:gonfiore di viso, labbra, lingua e gola. Questo può rendere difficile la deglutizione.grave o improvviso gonfiore di mani, piedi e caviglie.difficoltà a respirare.forte prurito cutaneo (con vesciche).

Altri possibili effetti indesiderati:

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10):
- riduzione della pressione arteriosa;
- rallentamento del battito cardiaco;
- sensazione di malessere .

Comune (può interessare fino ad 1 persona su 10):
- mal di testa;
- vomito;

- difficoltà di minzione/difficoltà ad urinare;
- perdita involontaria di urina (incontinenza).

Non comune (può interessare fino ad 1 persona su 100): - sensazione di formicolio cutaneo;

- paralisi parziale;
- sensazione percettiva inusuale;

- debolezza muscolare;
- dolore alla schiena.

Raro (può interessare fino ad 1 persona su 1000): - anestesia temporanea di braccia, gambe e muscoli respiratori;

- paralisi bilaterale;
- paralisi;
- patologie del sistema nervoso;
- aracnoidite (infiammazione della aracnoide)
- arresto cardiaco;

Informi immediatamente il medico se durante il trattamento con Sanergynon si sente bene.

Gli effetti collaterali nei bambini sono simili a quelli negli adulti.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Non congelare. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull'etichetta e sulla scatola dopo

"Scad". La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Non usi questo medicinale se nota segni visibili di deterioramento. Il medico o l'ospedale generalmente conserva Sanergy. Il personale è responsabile della conservazione, manipolazione e utilizzo corretto di questo medicinale.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Sanergy

Il principio attivo è bupivacaina cloridrato. Ogni ml di soluzione iniettabile contiene 5 mg di bupivacaina cloridrato. Una fiala (4 ml) contiene 20 mg di bupivacaina cloridrato. - Gli altri componenti sono: sodio cloruro, sodio idrossido o acido cloridrico, concentrato (per

l’aggiustamento del pH), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell'aspetto di Sanergy e contenuto della confezione Liquido limpido, incolore, praticamente privo di particelle visibili.

4 ml soluzione iniettabile in fiala di vetro da 5 ml in borosilicato, incolore, di classe I idrolitica, con linea di rottura o prerottura a punto.

5 fiale sono confezionate in un contenitore di film polivinilcloruro. 1 contenitore è confezionato in una scatola di cartone.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio AS Grindeks Krustpils iela 53,

Rīga, LV-1057, Latvia

Produttore

AS Grindeks Krustpils iela 53, Rīga, LV-1057, Latvia

Repubblica Ceca: SANERGY SPINAL Paesi Bassi: Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:

Bupivacaïne HCl Grindeks Spinaal 5 mg/ml oplossing voor injectie Romania: SANERGY SPINAL 5 mg/ml soluţie injectabilă Slovacchia: SANERGY SPINAL 5 mg/ml injekčný roztok Austria: Bupivacain Grindeks Spinal 5 mg/ml Injektionslösung Bulgaria: Санерджи Спинал 5 mg/ml инжекционен разтвор Germania: Sanergy 5 mg/ml Injektionslösung

Ungheria: Sanergy Spinal 5 mg/ml oldatos injekció Italia: Sanergy Slovenia: Sanergy Spinal 5 mg/ml raztopina za injiciranje

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su SANERGY

Come si usa SANERGY?

SANERGY si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SANERGY è disponibile senza ricetta?

No, SANERGY è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SANERGY?

Il principio attivo di SANERGY è BUPIVACAINA CLORIDRATO, BUPIVACAINA.

Quali sono gli equivalenti di SANERGY?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BUPIVACAINA AUROBINDO, BUPIVACAINA RECORDATI, BUPIVACAINA FISIOPHARMA, MARCAINA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SANERGY?

SANERGY è prodotto da AS GRINDEKS.

Da quando SANERGY è autorizzato in Italia?

SANERGY ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-04-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Sanergy 5 mg/ml soluzione iniettabile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml di soluzione iniettabile contiene 5 mg di bupivacaina cloridrato. Una fiala (4 ml) contiene 20 mg di bupivacaina cloridrato. Eccipiente(i) con effetti noti: ogni fiala (4 ml) contiene 12,59 mg di sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile. Liquido limpido, incolore, praticamente privo di particelle visibili. Il pH della soluzione è 5,0-6,5.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Anestesia chirurgica subaracnoidea. Sanergy 5 mg/ml soluzione iniettabile è indicato per le procedure chirurgiche degli arti inferiori, compresa l'anca, della durata di 1,5-4 ore. Questo medicinale è adatto per adulti e bambini di tutte le età.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e bambini con più di 12 anni di età Le seguenti raccomandazioni devono essere considerate come una guida per l'uso nel paziente adulto medio. Nel decidere la dose richiesta deve essere presa in considerazione la condizione fisica del paziente e il trattamento concomitante. Deve essere applicata la dose minore per ottenere un’anestesia di profondità adeguata. La durata dell'anestesia dipende dalla dose somministrata. Può essere difficile prevedere la profondità dell'anestesia, specialmente quando si usa una soluzione iniettabile isobarica. La dose deve essere ridotta in pazienti anziani e nelle pazienti in stato avanzato di gravidanza (vedere paragrafo 4.4).

La seguente Tabella 1 riassume il dosaggio raccomandato per indurre il blocco efficace nel paziente adulto medio. Considerando la profondità dell'anestesia e la durata d'azione, ci sono differenze interindividuali considerevoli. Tabella 1 Dosi raccomandate negli adulti Indicazione Concentrazione Volume Dose Insorgenza dell'effetto Durata dell'effetto [mg/ml] [ml] [mg] [min] [ora] Intervento chirurgico degli arti inferiori compresa l'anca 5.0 2-4 10-20 5-8 1.5-4 Popolazione pediatrica Neonati, bambini piccoli e bambini fino a 40 kg Una delle differenze tra bambini piccoli e adulti è il volume relativamente ampio dell'FCS (fluido cerebrospinale) nei neonati e nei bambini molto piccoli, pertanto è necessaria una dose relativamente maggiore per raggiungere lo stesso livello di blocco del nervo (espressa come dose/kg di peso corporeo) rispetto agli adulti. Le procedure dell'anestesia regionale nei bambini devono essere eseguite da un medico qualificato con esperienza in questa popolazione di pazienti e con le tecniche. Le dosi elencate nella Tabella 2 devono essere considerate raccomandate per l'uso nella popolazione pediatrica. Vi sono variazioni individuali. I fattori che influiscono sui blocchi di nervi specifici sono descritti in libri di testo specializzati. Deve essere applicata dose più bassa per ottenere un'anestesia adeguata. Tabella 2 Dosi raccomandate nei neonati, bambini piccoli e bambini Peso corporeo (kg) Dose (mg/kg) <5 da 5 a 15 da 15 a 40 0,40-0,50 mg/kg 0,30-0,40 mg/kg 0,25-0,30 mg/kg Modo di somministrazione Per uso intratecale

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o ad anestetici locali di tipo amidico; - malattia acuta attiva del sistema nervoso centrale, come meningite, tumori, poliomielite ed emorragia intracranica;

- stenosi spinale e malattia attiva (per es. spondilite, tubercolosi, tumore) o traumi recenti (per es. fratture) della colonna vertebrale; - sepsi; - anemia perniciosa complicata da degenerazione subacuta del midollo spinale; - infezione piogenica della pelle nel sito di iniezione o nella zona circostante; - shock cardiogeno o ipovolemico; - disturbi della coagulazione o trattamenti anticoagulanti in corso.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

L'anestesia subaracnoidea può essere eseguita solo nei reparti con personale e macchinari adeguati, cioè in sale operatorie completamente equipaggiate in cui siano disponibili macchinari per la rianimazione e medicinali di salvataggio. Come altri anestetici, bupivacaina può indurre effetti di tossicità acuta a livello centrale e cardiovascolare qualora si verificasse un aumento di concentrazione plasmatica di anestetico in conseguenza della tecnica usata. Questo è particolarmente significativo in caso di somministrazione intravascolare accidentale o di iniezione in aree altamente vascolarizzate del corpo. In seguito ad altre concentrazioni plasmatiche di bupivacaina, sono stati segnalati casi di aritmia ventricolare, fibrillazione ventricolare, insufficienza cardiaca improvvisa e decesso. È tuttavia improbabile che si raggiungano concentrazioni plasmatiche alte del farmaco nell'intervallo di dose normalmente usato per l'anestesia subaracnoidea. Prima dell'applicazione dell'anestetico locale nello spazio subaracnoideo, deve essere assicurato un accesso endovenoso. Il medico-anestesista responsabile del mantenimento dell'anestesia deve procedere in modo da evitare l'iniezione intravascolare del medicinale e deve avere familiarità con i metodi di diagnosi e trattamento di eventi avversi, tossicità sistemica e altre complicanze. In caso di segni di tossicità o blocco spinale totale, l'applicazione del medicinale deve essere immediatamente interrotta (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). Sebbene l’anestesia regionale sia frequentemente considerata la tecnica anestetica di elezione, alcuni pazienti richiedono una speciale attenzione per ridurre il rischio di effetti indesiderati seri: - pazienti anziani o debilitati, - pazienti in gravidanza allo stato avanzato, - pazienti con blocco della conduzione cardiaca parziale o completo in quanto gli anestetici locali possono deprimere la conduzione cardiaca, - pazienti con patologie epatiche in stadio avanzato o compromissionerenale grave, - pazienti ipovolemici, poiché può svilupparsi ipotensione improvvisa durante l’anestesia subaracnoidea, indipendentemente dall’anestetico locale utilizzato. L’ipotensione osservata dopo blocco intratecale negli adulti è rara nei bambini fino a 8 anni di età. - i pazienti in trattamento con farmaci antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone) devono essere sottoposti a stretta sorveglianza (compreso monitoraggio ECG) in quanto gli effetti a livello cardiaco di bupivacaina possono essere additivi (vedere paragrafo 4.5). L'anestesia spinale può provocare ipotensione e bradicardia. Il rischio di queste complicanze può essere ridotto mediante l'iniezione di agenti vasocostrittori. L’ipotensione deve essere trattata immediatamente con la somministrazione, eventualmente ripetuta, di un simpaticomimetico per via endovenosa.

Una complicanza rara ma grave dell'anestesia spinale è il blocco spinale elevato o totale che porta all'attenuazione dell'attività cardiaca e della respirazione. La depressione cardiovascolare è provocata dal blocco simpatico esteso, con conseguente ipotensione profonda e bradicardia o anche arresto cardiaco. La depressione respiratoria può essere causata dal blocco dell’innervazione dei muscoli respiratori, incluso il diaframma. Negli anziani e nelle donne in stato avanzato di gravidanza esiste il rischio di blocco spinale alto o totale. In questi pazienti la dose deve quindi essere ridotta (vedere paragrafo 4.2) Indipendentemente dall'anestetico locale usato, è necessario considerare la possibilità di sviluppo di ipotensione significativa durante l'anestesia subaracnoidea. Una conseguenza rara dell'anestesia subaracnoidea è il danno neurologico che manifesta con parestesia, anestesia, debolezza muscolare e paralisi. Occasionalmente tali danni sono permanenti. Si raccomanda cautela nei pazienti con disturbi neurologici quali sclerosi multipla, emiplegia, paraplegia e disturbi neuromuscolari, anche se si ritiene che l’anestesia intratecale non influisca negativamente su tali disturbi. Prima di decidere l'anestesia, si devono considerare i benefici e i rischi per il paziente Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (12,59 mg) per fiala, cioè è praticamente privo di sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La somministrazione contemporanea di bupivacaina con altri anestetici locali o sostanze strutturalmente simili agli anestetici locali di tipo amidico, ad esempio certi antiaritmici - lidocaina, mexiletina e tocainide - può portare a un incremento degli effetti tossici che sono additivi in questo caso. Non sono stati eseguiti studi specifici d'interazione di bupivacaina con antiaritmici di classe III, ad es. amiodarone, tuttavia è necessaria cautela in questo caso (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Si deve notare che bupivacaina è stata somministrata a un ampio numero di donne in gravidanza e in età fertile. Con la somministrazione di bupivacaina non è stato osservato né danno specifico delle funzioni riproduttive delle donne in età fertile, né malformazioni fetali in donne in stato di gravidanza (vedere paragrafo 5.3). Negli stadi avanzati della gravidanza, la dose di bupivacaina deve essere ridotta (vedere paragrafo 4.4). Allattamento Bupivacaina è escreta nel latte materno ma in ridotta quantità, ed è scarsamente assorbita per via orale, per cui non sono previsti effetti avversi nei lattanti. Pertanto è possibile allattare con latte materno dopo anestesia con bupivacaina. In base ai dati più recenti della letteratura, le madri con neonati partoriti a termine o post termine possono generalmente riprendere l’allattamento non appena siano sveglie, stabili e vigili. Tuttavia deve essere esercitata cautela nei neonati prematuri e in quelli a rischio di apnea, ipotonia o ipotensione, che possono essere più sensibili a piccole quantità di bupivacaina e quindi devono essere attentamente monitorati, soprattutto nelle prime 24 ore dopo la somministrazione di bupivacaina alla madre. Fertilità Non vi sono dati disponibili sull’effetto di bupivacaina cloridrato sulla fertilità umana..

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Gli anestetici locali, oltre all’effetto anestetico diretto, possono avere un effetto molto lieve sulla funzione mentale e sulla coordinazione e possono temporaneamente influire in modo negativo sulla locomozione e sulla capacità di concentrazione.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Il profilo degli eventi avversi di questo medicinale è simile a quello degli anestetici locali a lunga durata d'azione somministrati mediante tecnica subaracnoidea. Gli effetti indesiderati del medicinale sono difficilmente distinguibili dagli effetti fisiologici conseguenti al blocco di conduzione nervosa (quali diminuzione della pressione arteriosa, bradicardia, ritenzione urinaria temporanea) e da eventi avversi provocati direttamente (ad es. ematoma spinale) o indirettamente (ad es. meningite, ascesso epidurale) dall'ago ipodermico, o da eventi avversi associati a perdita di fluido cerebrospinale (ad es. cefalea postpuntura durale). Elenco tabulato delle reazioni avverse Le reazioni avverse sono presentate nella Tabella 3 in base alla classificazione per sistemi ed organi secondo MedDRA e alla convenzione MedDRA sulla frequenza: molto comune (1/10), comune (1/100, <1/10), non comune (1/1000, <1/100), raro (1/10,000, <1/1000). Tabella 3 Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Raro Reazioni allergiche, shock anafilattico Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea Non comune Parestesia, paresi, disaestesia Raro Paraplegia, paralisi, neuropatia, aracnoidite non infettiva Patologie cardiache Molto comune Ipotensione, bradicardia Raro Arresto cardiaco Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro Depressione respiratoria Patologie gastrointestinali Molto comune Nausea Comune Vomito Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune Debolezza muscolare, dolore dorsale Patologie renali e urinarie Comune Ritenzione urinaria, incontinenza urinaria Descrizione di reazioni avverse selezionate Tossicità sistemica acut

Se usato secondo le raccomandazioni, è improbabile che il medicinale raggiunga concentrazioni sistemiche tossiche del principio attivo. Tuttavia, se somministrato insieme ad altri anestetici locali, gli effetti tossici sono additivi e possono provocare reazioni tossiche sistemiche. Trattamento della tossicità acuta La somministrazione dell’anestetico locale deve essere sospesa immediatamente se compaiono segni di tossicità sistemica acuta o di blocco spinale totale e devono essere trattate immediatamente le manifestazioni cardiovascolari e neurologiche di tale tossicità (convulsioni, depressione del sistema nervoso centrale). Se dovesse manifestarsi un arresto circolatorio, deve essere effettuata immediatamente la rianimazione cardiopolmonare in accordo con le attuali linee guida. Ottimizzare la ventilazione, supportare la circolazione e trattare l’acidosi svolgono un ruolo essenziale, poiché ipossia e acidosi aumentano la tossicità sistemica degli anestetici locali. La somministrazione dell’anestetico locale deve essere sospesa immediatamente se compaiono segni di tossicità sistemica acuta o di blocco subaracnoideo totale e devono essere trattati immediatamente i sintomi di tossicità del SNC (convulsioni, depressione) assicurando pervietà delle vie aeree, adeguata ventilazione e somministrazione di anticonvulsivi (ad es. tiopental 1-3 mg/kg, diazepam o midazolam i.v.). La somministrazione di rilassanti muscolari è possibile solo dopo l'induzione di sufficiente perdita di conoscenza, poiché la possibilità di intubazione tracheale e ventilazione polmonare artificiale sono prerequisiti del loro utilizzo. In caso di arresto respiratorio, deve essere iniziata la rianimazione cardiopolmonare in base alle linee guida correnti. L'ottimizzazione dell'ossigenazione e della ventilazione (per prevenire l'ipossia e/o l'ipercapnia) e il supporto della circolazione, cioè modifica del contenuto del sistema circolatorio (instaurazione di euvolemia) e il trattamento dell'acidosi, sono di fondamentale importanza nel trattamento della tossicità, poiché l'ipossia e l'acidosi aumentano la tossicità sistemica degli anestetici locali. Se si verifica ipotensione e/o bradicardia, è appropriato il trattamento mediante somministrazione di soluzioni endovenose, vasopressori e/o agenti inotropici positivi. Le dosi per i bambini devono essere modificate in base alla loro età e peso corporeo. Popolazione pediatrica Le reazioni avverse nei bambini sono simili a quelle degli adulti, tuttavia i segni precoci di tossicità possono essere difficili da rilevare nei bambini, sopratutto in casi in cui il blocco dei nervi viene eseguito durante la sedazione o l'anestesia generale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse

4.9 Sovradosaggio

Se usato secondo le raccomandazioni, è improbabile che il medicinale raggiunga concentrazioni sistemiche tossiche del principio attivo. Tuttavia, se somministrato insieme altri anestetici locali, gli effetti tossici sono additivi e possono causare reazioni di tossicità sistemica (vedere paragrafo 4.8.2 e 4.8.3).

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: anestetici locali, amidi. Codice ATC: N01BB01 La bupivacaina è un anestetico locale di tipo amidico. Dopo somministrazione subaracnoidea, ha un'insorgenza rapida e un effetto moderatamente prolungato. La durata dell'azione dipende dalla dose. Come altri anestetici locali, bupivacaina blocca in modo reversibile la propagazione dell'impulso lungo la fibra nervosa mediante la prevenzione dell’ingresso di ioni sodio attraverso la membrana cellulare di una fibra nervosa. Questo medicinale è leggermente iperbarico a 20 °C e leggermente ipobarico a 37 °C rispetto al FCS. In termini pratici, il medicinale può essere considerato una soluzione isobarica e la sua distribuzione viene solo minimamente compromessa dalla posizione corporea. Soluzioni prive di glucosio (isobariche) mostrano un livello meno riproducibile di blocco ma un effetto prolungato rispetto alle soluzioni iperbariche.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Bupivacaina ha un valore di costante di dissociazione (pKa) di 8,2 e un coefficiente di partizione (D) di 346; n-ottanolo/ fosfato tampone a pH 7,4 a 25°C. L’attività dei metaboliti della bupivacaina è inferiore a quella della bupivacaina stessa. Assorbimento Bupivacaina mostra un assorbimento bifasico completo dallo spazio subaracnoideo con emivite di assorbimento rispettivamente di 50 minuti e 408 minuti. La fase di assorbimento lenta è il fattore limitante nell'eliminazione di bupivacaina. L'emivita biologica apparente di eliminazione è maggiore dell'emivita di eliminazione dopo somministrazione endovenosa. Le concentrazioni plasmatiche dopo somministrazione intratecale sono basse rispetto ad altri metodi di anestesia regionale poiché per l'anestesia subaracnoidea è necessaria una dose bassa. Generalmente, per ogni 100 mg di sostanza somministrata, la concentrazione plasmatica è aumentata di 0,4 mg/l. Di conseguenza, dopo la somministrazione di 20 mg, la concentrazione plasmatica è di circa 0,1 mg/l. Biotrasformazione Bupivacaina presenta una clearance plasmatica totale (Clp) di 0,58 litri/minuto, un volume di distribuzione allo stato stazionario (Vd ss) di 73 litri, un’emivita biologica di eliminazione (t1/2) di 2,7 ore e un rapporto di estrazione epatica intermedia (EH) pari a 0,38 dopo somministrazione endovenosa. È principalmente legata alla alfa-1glicoproteina acida, con un legame plasmatico pari al 96%. La clearance di bupivacaina avviene quasi esclusivamente tramite metabolismo epatico e dipende maggiormente dall'attività degli enzimi epatici piuttosto che dalla perfusione epatica. Bupivacaina attraversa rapidamente la barriera placentare e l’equilibrio della frazione libera viene prontamente raggiunto. Il grado del legame con le proteine plasmatiche nel feto è minore e questo porta a concentrazioni plasmatiche totali inferiori nel feto. Bupivacaina è escreta nel latte materno, tuttavia la quantità non pone alcun rischio per il bambino. Bupivacaina viene ampiamente metabolizzata nel fegato, principalmente mediante idrossilazione aromatica a 4-idrossi-bupivacaina e N-dealchilazione a pipecolilxidina (PPX). Entrambe queste reazioni sono mediate dagli isoenzimi 3A4 del citocromo P450.

Eliminazione Circa l’1% della bupivacaina somministrata viene escreta come farmaco non modificato nelle urine nelle 24 ore e circa il 5% come metabolita n-dealchil di PPX. Le concentrazioni plasmatiche di PPX e di 4-idrossi-bupivacaina durante la somministrazione continua sono basse rispetto a bupivacaina. Popolazione pediatrica Le proprietà farmacocinetiche nei bambini sono simili a quelle negli adulti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In base agli studi farmacologici sulla tossicità acuta e cronica, tossicità riproduttiva, studi di potenziale mutagenico e tossicità locale, non è stato rilevato alcun rischio per l’uomo, ad eccezione di effetti farmacodinamici in seguito alla somministrazione di alte dosi di bupivacaina (ad es. sintomi di tossicità centrale e cardiotossicità).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro Sodio idrossido o acido cloridrico, concentrato (per l'aggiustamento del pH) Acqua per soluzioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In generale, non si raccomanda di combinare altre sostanze con soluzioni iniettabili per l'anestesia subaracnoidea.

6.3 Periodo di validità

5 anni Da un punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere usato immediatamente.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

4 ml soluzione iniettabile in fiala di vetro da 5 ml in borosilicato, incolore, di classe I idrolitica, con linea di rottura o prerottura a punto. 5 fiale sono confezionate in un contenitore di film polivinilcloruro. 1 contenitore è confezionato in una scatola di cartone.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La soluzione non deve contenere conservanti ed è esclusivamente monouso. Usare immediatamente dopo l’apertura! Gettare l’eventuale soluzione non utilizzata.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

AS Grindeks Krustpils iela 53, Rīga, LV-1057, Latvia

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

048422012 - "5 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE" 5 FIALE IN VETRO DA 4 ml

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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