A cosa serve questo medicinale?
SOLKET contiene come principio attivo ketoprofene sale di lisina, che appartiene ad un gruppo di medicinali usati contro il dolore e l’infiammazione chiamati “Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS).
Questo medicinale si usa per Adulti: trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore tra i quali:
• artrite reumatoide(malattia autoimmune che provoca dolore e rigidità articolare),
• spondilite anchilosante(malattia infiammatoria cronica che colpisce soprattutto la colonna vertebrale
e le articolazioni)
• artrosi dolorosa(malattia che colpisce le articolazioni),
• reumatismo extra-articolare (malattie reumatiche che interessano le strutture al di fuori delle
articolazioni),
• flogosi post-traumatica (stato infiammatorio su base traumatica),
• affezioni dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia,
Bambini e adolescenti: trattamento sintomatico e di breve durata di stati infiammatori associati a dolore, anche accompagnati da piressia (febbre), quali quelli a carico dell’apparato osteoarticolare, dolore post-operatorio e otiti.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda SOLKET
- se è allergico a ketoprofene, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi
degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6 “contenuto della confezione e
altre informazioni”);
- se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) come broncospasmo, attacchi d'asma, rinite
acuta, orticaria, polipi nasali, edema angioneurotico (gonfiore del derma profondo e del tessuto
sottocutaneo che può interessare anche le mucose) o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS). Reazioni
anafilattiche gravi, raramente fatali, sono state osservate in questi pazienti (si veda il paragrafo 4
“Possibili effetti indesiderati”);
- se soffre di asma bronchiale pregressa;
- se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del
sangue necessaria alle esigenze dell’organismo);
- se ha un’ulcera peptica (allo stomaco) o una emorragia, o se ha sofferto in passato di una emorragia o
ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione);
- se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione o dispepsia
cronica;
- se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia
con FANS;
- se ha leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) e piastrinopenia (riduzione del numero
delle piastrine nel sangue);
- se soffre di morbo di Chron o colite ulcerosa;
- se soffre di gastrite;
-
- renale (ridotta funzionalità dei reni); se ha una grave insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi, ridotta funzionalità del fegato o
se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) ed altri disturbi della
coagulazione o se ha disordini emostatici;
- se ha in corso una terapia diuretica intensiva;
- se è negli ultimi tre mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza,
allattamento e fertilità”);
- Non dia questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 6 anni.
Avvertenze e precauzioni
Avvertenze Gli effetti indesiderati possono essere minimizati con l’uso della più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (si veda il sottoparagrafo “come prendere Solket” e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).
L’uso concomitante di Solket con altri FANS deve essere evitato, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2.
Durante il trattamento con tutti i FANS, come Solket, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono stati riportati casi di sanguinamento
gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.
Il medico le potrà raccomandare l’uso concomitante di medicinali protettori per lo stomaco (ad esempio
misoprostolo o inibitori di pompa protonica), soprattutto se è anziano, se ha avuto l’ulcera o se assume basse dosi di acido acetilsalicilico o altri medicinali che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Solket”).
Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale insolito (soprattutto emorragia gastrointestinale) in
particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Presti cautela se sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (come ad esempio medicinali usati per il trattamento della depressione), anticoagulanti (medicinali che fluidificano il sangue come warfarin), o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Solket”).
I pazienti anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (si veda il paragrafo 3 “Come prendere
Solket”). I pazienti anziani sono più predisposti alla riduzione della funzionalità dei reni, del cuore e del fegato.
Bambini: In alcuni pazienti pediatrici trattati con ketoprofene sale di lisina sono state riscontrate emorragie
gastrointestinali, occasionalmente anche gravi, ed ulcera (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”); pertanto il prodotto va somministrato sotto stretto controllo del medico che dovrà valutare volta per volta lo schema posologico necessario.
Dovrebbe essere attentamente sorvegliato se ha o ha avuto in passato una malattia gastrointestinale, per la
comparsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestinale.
Sospenda immediatamente il trattamento con Solket ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale.
Pazienti con ulcera peptica attiva o pregressa: Presti cautela se ha una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiché tali condizioni possono ripresentarsi con l’uso di FANS (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Il ketoprofene, soprattutto ad alte dosi, può essere associato ad un più elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale rispetto ad altri FANS. Reazioni cutanee: Gravi reazioni cutanee (della pelle), alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (si veda il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Nelle prime fasi della terapia i pazienti
sembrano essere a più alto rischio: la reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Interrompa l’uso di Solket alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.
Eviti di esporsi al sole durante il trattamento con questo medicinale perché la pelle può diventare più sensibile.
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere SOLKET:
• Se ha la funzionalità del rene compromessa, Solket deve essere somministrato con cautela.
• Se è affetto da insufficienza cardiaca (condizione per cui il cuore risulta indebolito), se soffre di
alterazioni della funzionalità del fegato, come cirrosi (grave compromissione del fegato), se soffre di alterazioni della funzionalità del rene, come nefrosi (malattia degenerativa del rene), o è affetto da
insufficienza renale cronica (compromissione della funzione renale), se è in terapia con diuretici (medicinali utilizzati per aumentare la produzione di urina), o se è possibile che abbia un basso volume del sangue (ipovolemia), soprattutto se è anziano all’inizio del trattamento, poiché la funzionalità dei reni deve essere attentamente monitorata. • Come per tutti i FANS, il medicinale può aumentare il valore di alcuni esami di laboratorio, quali l'azoto ureico plasmatico e la creatinina.
• Se ha malattie del fegato o se presenta test di funzionalità epatica alterati, poiché i livelli di
transaminasi (enzimi epatici) dovrebbero essere valutati periodicamente, particolarmente nella terapia
a lungo termine.
• Come per altri FANS, il medicinale può provocare piccoli incrementi transitori in alcuni parametri del
fegato e anche aumenti significativi delle transaminasi GPT/ALT e GOT/AST (enzimi epatici) (si veda il
paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). In caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia
deve essere interrotta. Con l’uso di ketoprofene, sono stati riferiti rari casi di ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) ed epatite (malattia del fegato). Durante la terapia a lungo termine devono essere
condotti test di funzionalità epatica e renale e controllato l’emocromo. • Se soffre di ipertensione (pressione alta del sangue) non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), cardiopatia ischemica accertata (patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie
coronarie), malattia delle arterie periferiche e/o malattia cerebrovascolare (dei vasi sanguigni del cervello), poiché deve essere trattato con ketoprofene sale di lisina, così come con tutti i FANS, soltanto dopo attenta valutazione. • Se ha problemi cardiaci, o precedenti di ictus (accidente cerebrovascolare) o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo
elevato o se fuma).
• Se ha una storia (anche familiare) di ipertensione (alta pressione del sangue) e/o insufficienza cardiaca
congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a
causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore) da lieve a moderata, poiché è necessario un
adeguato monitoraggio e opportune istruzioni. Durante il trattamento con i FANS sono stati riscontrati
ritenzione di liquidi ed edema (gonfiore).
• I medicinali come Solket possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco
cardiaco (infarto del miocardio) o ictus (accidente cerebrovascolare). Qualsiasi rischio è più probabile
con alte dosi e trattamenti prolungati.
• E’ stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo cardiaco)
associato all’uso dei FANS.
• Si può verificare iperpotassiemia, soprattutto se soffre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia
con agenti promotori dell’iperpotassiemia (si veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Solket”). In
queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati.
• Se ha un’infezione – vedere paragrafo «Infezioni» di seguito.
• Se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il medicinale deve essere
somministrato con cautela.
• Come tutti i farmaci non steroidei, l’uso di ketoprofene in pazienti con asma bronchiale o con diatesi
allergica (predisposizione all’insorgenza di allergia) può fare insorgere una crisi asmatica. Se presenta asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasale, poiché è maggiormente esposto al rischio di allergia all’acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare crisi asmatiche o broncospasmo, shock ed altri fenomeni allergici soprattutto nei soggetti allergici all’acido acetilsalicilico e/o ai FANS (si veda il sottoparagrafo “Non prenda Solket”).
• Si rivolga al medico se presenta disturbi della vista, come visione offuscata, poiché è necessario interrompere il trattamento.
• Se è affetto da alterazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la maturazione delle cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario) o affezioni miste del tessuto connettivo, in quanto Solket deve essere somministrato con cautela. Infezioni Solket può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Solket possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze.
Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.
Interrompa il trattamento con questo medicinale e si rivolga immediatamente al medico se: - manifesta eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità;
- manifesta una grave reazione della pelle potenzialmente fatale (dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica);
- manifesta problemi agli occhi (come annebbiamento della vista);
- ha bruciore, sanguinamenti o dolore allo stomaco.
Altri medicinali e SOLKET Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Non è raccomandato che lei prenda Solket in associazione a: - altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati (oltre 3 g al giorno) perché potrebbero aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali;
- medicinali che fluidificano il sangue (anticoagulanti come eparina e warfarin e inibitori dell’aggregazione piastrinica, come ticlopidina e clopidogrel). I FANS possono amplificare gli effetti di questi medicinali (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”), aumentando così il rischio di sanguinamento. Se la co-somministrazione non può essere evitata, lei deve essere strettamente monitorato.
aumentare i livelli di litio nel sangue fino a raggiungere valori tossici. - litio (medicinale usato per il trattamento della psicosi maniaco-depressiva). I FANS potrebbero
- metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumori), usato a
dosi superiori a 15 mg/settimana: può esserci un aumento del rischio di tossicità del sangue del
metotrexato. Lasciare passare almeno 12 ore tra la sospensione o l’inizio del trattamento con
ketoprofene e la somministrazione di metotrexato
- idantoine (come la fenitoina) e solfonammidi (come alcuni antibiotici ed altri medicinali):gli effetti
tossici di queste sostanze possono essere aumentati.
E’ richiesta precauzione se lei prende Solket in associazione a:
- Farmaci che possono promuovere l’iperpotassiemia, quali sali di potassio, diuretici risparmiatori di
potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACE-inibitori), bloccanti del recettore dell’angiotensina II,
FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim.
- Tenofovir (medicinale utilizzato nel trattamento di alcune infezioni provocate da virus): può aumentare
il rischio di insufficienza renale. - Farmaci utilizzati nel trattamento della pressione alta del sangue, quali Beta-bloccanti, diuretici, ACEinibitori e antagonisti dell’angiontensina II. Lei deve essere adeguatamente idratato prima dell’inizio della terapia concomitante e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e Precauzioni”). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici.
- metotrexato (medicinale indicato nella cura di alcune malattie autoimmuni e di alcuni tumuri), usato a dosi inferiori a 15 mg/settimana): potrebbe verificarsi un aumento della tossicità ematica del metotrexato. Nel corso delle prime settimane di utilizzo dell’associazione deve eseguire un
monitoraggio settimanale dell’esame emocromocitometrico completo. Se è un paziente anziano o la funzionalità renale è alterata, il monitoraggio deve avere una frequenza maggiore. - corticosteroidi(medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori): potrebbe verificarsi un aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e Precauzioni”).
- pentossifillina (medicinale usato per migliorare la circolazione del sangue negli arti): potrebbe
verificarsi un aumento del rischio di sanguinamento. Può essere necessario un monitoraggio clinico più
frequente.
- zidovudina (medicinale usato per il trattamento dell’HIV): potrebbe verificarsi un aumento della
tossicità del sangue con possibile anemia severa. È necessario eseguire esami del sangue dopo avere
iniziato il trattamento con i FANS.
- sulfaniluree (medicinali contro il diabete, come il gliclazide): i FANS possono incrementare l’effetto ipoglicemico delle solfoniluree.
- Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli di glicosidi cardiaci; tuttavia, l’interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non è stata dimostrata.
Associazioni con altri medicinali da prendere in considerazione:
- Medicinali antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE-inibitori diuretici): i FANS possono ridurre l’effetto dei
medicinali antiipertensivi.
- Mifepristone (medicinale utilizzato per l’interruzione volontaria di gravidanza): l’efficacia del metodo
anticoncezionale può teoricamente ridursi a causa delle proprietà dei FANS.
- Dispositivi anticoncezionali intrauterini: l’efficacia del dispositivo può essere ridotta con conseguente
gravidanza
- Ciclosporina, tacrolimus (medicinali usati dopo un trapianto o per il trattamento di disturbi del sistema
immunitario); rischio di effetti tossici aggiuntivi sui reni, in modo particolare negli anziani.
- trombolitici (medicinali che faciliano la dissoluzione dei coaguli di sangue): aumento del rischio di
sanguinamento.
- agenti antiaggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI,
come alcuni antidepressivi): aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale.
- probenecid (medicinale usato per il trattamento della gotta): La co-somministrazione di probenecid può
aumentare le concentrazioni di ketoprofene nel sangue.
- Antibiotici chinolonici: possibile aumento del rischio di sviluppare convulsioni.
- Difenilidantoina e sulfamidici: può essere necessario ridurne il dosaggio.
- Gemeprost (medicinale usato nelle operazioni dell’apparato genitale femminile): riduzione
dell’efficacia.
- Evitare l’assunzione di alcool.
Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza L‘uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi (difetto della parete addominale fetale) dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle
prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Non prenda SOLKET negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare
problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio. Non dovrebbe assumere Solket nei primi 6 mesi di gravidanza se non assolutamente necessario e sotto consiglio dal medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20a settimana di gravidanza, Solket può
causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio aggiuntivo.
L’uso del farmaco in prossimità del parto può provocare alterazioni dell’emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione.
Di conseguenza, NON usi Solket durante il terzo trimestre di gravidanza (si veda il sottoparagrafo “Non prenda Solket”).
Allattamento Non vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Non prenda SOLKET
durante l’allattamento con latte materno.
Fertilità L’uso dei FANS, tra cui Solket, può ridurre la fertilità femminile ed è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.
La somministrazione dei FANS, tra cui Solket, dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Se in seguito alla somministrazione di ketoprofene dovessero insorgere sonnolenza, vertigini o convulsioni,
SOLKET contiene sodio eviti di guidare, usare macchinari o di svolgere attività che richiedano particolare vigilanza.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente “senza sodio”.
SOLKET contiene sorbitolo Questo medicinale contiene 1,7 g di sorbitolo per dose. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha
un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).
Le dosi raccomandate sono: Adulti:una bustina da 80 mg (dose intera) tre volte al giorno, durante i pasti. La dose massima giornaliera è di 320 mg di ketoprofene sale di lisina. Dosi più alte non sono raccomandate
(si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”).
Popolazioni particolari
Uso nei bambini di età tra i 6 e i 14 anni: mezza bustina da 40 mg (metà dose) tre volte al giorno, durante i pasti. Solket 80 mg polvere per soluzione orale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 anni (si veda il sottoparagrafo “Non prenda Solket”).
Uso negli anziani: la dose deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un’eventuale
riduzione dei dosaggi sopraindicati (si veda il sottoparagrafo– “Avvertenze e precauzioni”).
Uso nei pazienti con insufficienza epatica: si consiglia di instaurare la terapia al dosaggio minimo giornalier (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). Non prenda questo medicinale se ha gravi problemi epatici (vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere SOLKET - Non prenda SOLKET”).
Uso nei pazienti con una leggera o moderata insufficienza renale:si consiglia di ridurre la dose iniziale e
praticare una terapia di mantenimento con la dose minima efficace. Si possono considerare aggiustamenti individualizzati solo dopo aver stabilito la buona tollerabilità del farmaco. Monitorare il volume delle urine e la funzionalità dei reni (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”). Solket 80 mg polvere per soluzione orale non deve essere utilizzato se ha severe disfunzioni renali (si veda il sottoparagrafo –“Non prenda SOLKET”).
Modo di somministrazione Aprendo la bustina lungo la linea indicata "metà dose" si ottiene una dose da 40 mg. Aprendo la bustina lungo la linea indicata “dose intera” si ottiene la dose da 80 mg. Versi il contenuto di una bustina o di mezza bustina in mezzo bicchiere di acqua e mescoli.
Se prende più SOLKET di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di SOLKET, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, sono stati osservati sintomi benigni e limitati a letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico (nella parte superiore dell’addome) e dolore addominale, cefalea, capogiri e diarrea. In caso di grave sovradosaggio sono stati osservati ipotensione, depressione respiratoria e sanguinamento gastrointestinale. Il paziente deve essere immediatamente trasferito a un centro specialistico per iniziare il trattamento sintomatico. Non esistono antidoti specifici in caso di sovradosaggio di ketoprofene. In caso di sospetto sovradosaggio massivo si raccomanda una lavanda gastrica e di istituire un trattamento sintomatico e di supporto.
In caso di insufficienza renale, l’emodialisi può essere utile per rimuovere il farmaco dall’organismo.
Se dimentica di prendere SOLKET Se dimentica di prendere una dose lo faccia appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi l’ora di
prendere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.
Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti:
Comuni (può interessare fino a 1 persona su 10) - Dispepsia (cattiva digestione), nausea, dolore addominale, vomito
Non comuni (può interessare fino a 1 persona su 100)
- cefalea, capogiri, sonnolenza
- stipsi (stitichezza) diarrea, flatulenza, (presenza di gas nell’intestino), gastrite, fastidio addominale)
- eruzione cutanea, prurito
- edema (accumulo di liquidi che causa gonfiore), affaticamento, edema (gonfiore) periferico, brividi
Rari (può interessare fino a 1 persona su 1.000)
- anemia emorragica (anemia da perdita di sangue)
- parestesie (sensazione anomala sulla pelle, formicolio)
- visione offuscata (si veda il sottoparagrafo “Avvertenze e precauzioni”)
- tinnito (suono nell’orecchio)
- asma
- stomatite(ulcera nella bocca), ulcera peptica (ulcera gastrica o duodenale), colite
- epatite, transaminasi aumentate (enzimi epatici), bilirubina ematica aumentata (livelli di bilirubina
sierica elevati dovuti a disturbi del fegato), ittero - peso aumentato.
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): - discinesia (disturbo del movimento) sincope
- ipotensione (abbassamento della pressione arteriosa)
- edema (gonfiore) della laringe
- ematuria (sangue nelle urine)
- astenia (debolezza fisica), edema del volto.
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine nel sangue), agranulocitosi (grave riduzione del
numero di globulu bianchi nel sangue), insufficienza midollare (riduzione della produzione di cellule
nel sangue), anemia emolitica (anemia da anomala distruzione dei globuli rossi), neutropenia
(diminuzione del numero di globuli bianchi di tipo neutrofilo); anemia aplastica (anemia da
insufficiente produzione nel midollo osseo di cellule del sangue); leucocitosi (aumento del numero
di leucociti nel sangue), porpora trombocitopenica; leucopenia (riduzione del numero di globuli
bianchi)
- reazionianafilattiche (incluso lo shock), ipersensibilità
- depressione, allucinazioni, confusione, alterazioni dell’umore , eccitabilità, insonnia. In un paziente
pediatrico che aveva assunto una dose doppia rispetto a quella raccomandata nel RCP si sono
manifestate anche ansia, disturbo di comportamento
- convulsioni
- disgeusia (alterazione del gusto)
- tremore, ipercinesia
- insufficienza cardiaca (cuore debole), fibrillazione atriale (alterazione del ritmo cardiaco),
palpitazioni, tachicardia (aumento della frequenza cardiaca)
- ipertensione (aumento della pressione del sangue), vasodilatazione (dilatazione dei vasi sanguigni),
vasculite (infiammazione dei vasi sanguigni o linfatici inclusa vasculite leucocitoplastica)
- broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all’acido acetilsalicilico e ad
altri FANS), rinite, dispnea (respiro difficoltoso), laringospasmo, insufficienza respiratoria acuta (è stato riportato un singolo caso, ad esito fatale, di un paziente asmatico e sensibile all’Aspirina) - gastralgia (dolore allo stomaco), esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia
gastrointestinale, perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare negli anziani), pirosi gastrica (bruciore allo stomaco), ulcera gastrica, ulcera duodenale, edema (gonfiore) della bocca, pancreatite, gastrite erosiva, ematemesi (vomito di sangue) o melena (emissione nelle feci di sangue digerito), ipercloridria (eccesso di acido cloridrico nel succo gastrico), dolore gastrico (dolore di stomaco), edema della lingua
- fotosensibilizzazione (reazione da esposizione alla luce solare o lampade UV), alopecia (perdita dei
capelli), orticaria, angioedema, eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens Johnson, sindrome di
Lyell e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni cutanee), esantema maculo-papulare, porpora,
pustolosi esantematica acuta generalizzata (eruzione cutanea con formazione di pustole),
dermatite
- insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, nefrite o sindrome nefritica, sindrome
nefrosica, nefrite glomerulare, ritenzione idrica/sodica con possibile edema, necrosi tubulare acuta
(danno alle cellule tubulari dei reni), necrosi papillare renale (danno alle papille dei reni), oliguria (diminuzione della produzione di urina), prova di funzione renale anormale
- edema periorbitale (gonfiore intorno agli occhi)
- meningite asettica (infiammazione delle membrane che rivestono il cervello non causata da batteri)
- linfangite (infiammazione dei vasi linfatici)
iperpotassiemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), iponatremia (diminuzione della
quantità di sodio nel sangue)
I medicinali così come SOLKET possono essere associati (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (formazione di coaguli di sangue nei vasi sanguigni), come attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus (accidente cerebro-vascolare) (si veda il paragrafo 2 “cosa deve sapere prima di prendere Solket”).
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Informi immediatamente il medico se nota la comparsa di effetti indesiderati allo stomaco e/o all’intestino (dolore allo stomaco, bruciore, sanguinamenti), specialmente se è un paziente anziano.
Interrompa immediatamente l’assunzione di SOLKET e si rivolga al medico non appena nota la comparsa di eruzione cutanea, di una qualsiasi lesione all’interno della bocca o sui genitali o qualsiasi segno di reazione allergica.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata di riferisce al prodotto integro, correttamente conservato.
Questo medicinale non richiede nessuna precauzione speciale per la conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene SOLKET Il principio attivo è ketoprofene sale di lisina. Una bustina bipartita contiene 80 mg di ketoprofene sale di lisina corrispondenti a 50 mg di ketoprofene. Gli altri componenti sono: sorbitolo (Neosorb P60), sorbitolo (Neosorb P30/P60), povidone, silice
colloidale anidra, cloruro di sodio, saccarina sodica, ammonio glicirizzinato, aroma menta.
Descrizione dell’aspetto di SOLKET e contenuto della confezione Polvere per soluzione orale. Confezione da 30 bustine bipartite.
10/8
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Aesculapius Farmaceutici S.r.l. - Via Cefalonia, 70 - 25124 Brescia
Produttore Special Product’s Line S.p.A - Via Fratta Rotonda Vado Largo, 1 - 03012 Anagni (FR)
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in
11/8
Domande frequenti su SOLKET
Come si usa SOLKET?
SOLKET si presenta in forma di Polvere per soluzione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
SOLKET è disponibile senza ricetta?
No, SOLKET è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di SOLKET?
Il principio attivo di SOLKET è KETOPROFENE, KETOPROFENE SALE DI LISINA.
Quali sono gli equivalenti di SOLKET?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: KETOPROFENE SALE DI LISINA COOP, KETOPROFENE SALE DI LISINA MYLAN GENERICS, BRUFEN DOLORE, KETOPROFENE SALE DI LISINA DOC. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce SOLKET?
SOLKET è prodotto da AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL.
Da quando SOLKET è autorizzato in Italia?
SOLKET ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-03-15.