TARGET

Principio attivo: CLORTALIDONE, ATENOLOLO · ATC C07CB03 · S.F. GROUP S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

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Principio attivo: CLORTALIDONE, ATENOLOLO
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 100 mg , 25 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: S.F. GROUP S.R.L.
Codice ATC: C07CB03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TENORETIC - ATNAHS PHARMA NETHERLANDS BV
· ATENOLOLO CLORTALIDONE HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· ATENIGRON - S.F. GROUP S.R.L.
· CLORTANOL - LABORATORIO FARMACEUTICO C.T. S.R.L.
· NORMOPRESS - I.B.N. SAVIO S.R.L
· IGROSELES - TEOFARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

TARGET è usato per trattare la pressione sanguigna alta (ipertensione arteriosa essenziale) quando non risulti adeguatamente controllata con atenololo o clortalidone da soli. TARGET contiene due differenti farmaci: atenololo e clortalidone. Questi farmaci agiscono insieme per abbassare la sua pressione del sangue:

Atenololo appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “beta bloccanti”. agisce facendo battere il suo cuore più lentamente e con meno forza. Clortalidone appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “diuretici”. agisce aumentando l’urina prodotta dai suoi reni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda TARGET

 se è allergico ad atenololo o clortalidone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se è allergico a derivati sulfamidici (una classe di antibiotici ad azione antibatterica, utilizzati in caso di infezioni);  se è in stato di gravidanza o desidera iniziare una gravidanza oppure se è in allattamento;

 se è affetto da malattie del cuore, compreso lo scompenso cardiaco non controllato da una adeguata terapia (il cuore non riesce a pompare quantità di sangue adeguate alle necessità del corpo) o il blocco cardiaco di secondo e terzo grado (malattia del sistema di conduzione del cuore);

 se soffre di battiti del cuore ridotti o irregolari, di pressione del sangue molto bassa, di gravi disturbi circolatori;  se soffre di un tumore chiamato “feocromocitoma” non in corso di trattamento (in genere questo tumore si sviluppa vicino a un rene e può causare pressione del sangue elevata);  se soffre di grave disturbo ai reni;  se il medico le ha diagnosticato livelli di acidi nel sangue superiori alla norma (acidosi metabolica); Se si trova in una delle situazioni suddette, informi il medico. Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TARGET:

 se soffre di problemi alla tiroide (una ghiandola che si trova al livello del collo), il medicinale può nascondere i sintomi della tireotossicosi, quali battito del cuore accelerato, tremore e sudorazione eccessiva;  se soffre di diabete (malattia caratterizzata da un eccesso di zuccheri nel sangue).;

 se soffre di problemi al cuore o problemi di circolazione del sangue anche se controllati da una terapia adeguata;  se soffre di problemi respiratori o asma;  se ha un tumore chiamato “feocromocitoma” in corso di trattamento;  se ha squilibri degli elettroliti nel sangue (alterazione delle concentrazioni di sali, come sodio

e potassio, normalmente disciolti nel sangue);  se soffre di problemi al fegato;  se soffre di un tipo di dolore al petto chiamato “angina di Prinzmetal”;  se ha mai avuto in passato reazioni allergiche (per esempio da punture d’insetto);  se deve ricevere un tipo di medicinali chiamati anestetici (medicinali che si somministrano per

esempio durante un intervento chirurgico) se sta assumendo beta-bloccanti oftalmici (medicinali che abbassano la pressione interna dell’occhio), in quanto possono aumentare gli effetti di medicinali simili a TARGET se soffre di blocco cardiaco di primo grado (malattia del sistema di conduzione del cuore);  se ha livelli elevati di acido urico nel sangue (uricemia) in quanto il medicinale può a sua volta provocare un aumento dei valori di acido urico, che può provocare la gotta;  se ha una diminuzione della vista o dolore agli occhi. Questi potrebbero essere sintomi dell’accumulo di liquido nello strato vascolare dell’occhio (effusione coroidale) o di un aumento della pressione nell’occhio e possono verificarsi entro poche ore o settimane dopo l’assunzione di TARGET. Se non trattata, questa condizione può portare alla perdita

permanente della vista. Se ha avuto in passato un’allergica a penicillina o sulfonamidi può essere a più alto rischio di sviluppare questa condizione.

Ridotta frequenza cardiaca (numero dei battiti del cuore al minuto)

Durante il trattamento con TARGET potrebbe avvertire una riduzione dei battiti del cuore (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). Questo effetto è normale, ma se diventa motivo di preoccupazione per lei, consulti il medico.

Diabete o ipoglicemia (bassi livelli di zucchero nel sangue)

Se soffre di diabete ed è in terapia con antidiabetici (medicinali per trattare il diabete), questo medicinale può aumentare i livelli di zucchero nel sangue. Questo generalmente provoca un aumento dei battiti del cuore.

Uricemia (acido urico nel sangue)

Nei trattamenti prolungati TARGET può provocare un aumento dei valori di acido urico nel sangue, che può provocare la gotta (malattia che provoca dolore alle articolazioni). Il medico le indicherà la terapia adeguata.

Anestesia Se deve essere ricoverato in ospedale, deve informare il personale medico del trattamento in corso con TARGET e, in particolare, l'anestesista (il medico che si occupa dell’anestesia) in caso di intervento chirurgico.

Per chi svolge attività sportiva L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Bambini e adolescenti

TARGET non deve essere somministrato ai bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Altri medicinali e TARGET

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il suo medico se sta assumendo i seguenti medicinali:  medicinali per il trattamento dei battiti cardiaci irregolari (amiodarone, disopiramide o altri antiaritmici)  litio (medicinale usato per certi disturbi mentali)

 analgesici come indometacina o ibuprofene (medicinali usati per il dolore e l’infiammazione)  medicinali per il trattamento della pressione alta o del dolore al petto (in particolare verapamil, diltiazem, clonidina, o nifedipina). Prima di iniziare il trattamento con TARGET è necessario che siano trascorse almeno 48 ore dalla sospensione di una eventuale precedente terapia con verapamil o diltiazem, o viceversa  medicinale per il trattamento dello scompenso cardiaco (digossina, un medicinale usato per i disturbi al cuore)  decongestionanti nasali o altri farmaci (che contengono per esempio pseudoefedrina) per il trattamento del raffreddore  clonidina (medicinale per la cura della pressione alta o per prevenire l’emicrania). Se sta prendendo clonidina e TARGET insieme non interrompa il trattamento con clonidina o TARGET senza prima consultare il medico  farmaci come l’adrenalina (medicinale che stimola il cuore)  baclofene (medicinale usato per trattare i crampi muscolari)  insulina o altri medicinali presi per via orale per il diabete  colliri per il glaucoma (beta bloccanti oftalmici)

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno non prenda TARGET (vedere paragrafo 2 “Non prenda TARGET”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari È improbabile che l’assunzione di TARGET influisca sulla sua capacità di guidare e di utilizzare macchinari.

Tuttavia, possono a volte verificarsi capogiri e affaticamento; in caso di presenza di questi sintomi è consigliabile non svolgere queste attività.

TARGET contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

TARGET contiene sorbitolo Questo medicinale contiene 15 mg di sorbitolo per dose equivalente a 0,2mg/Kg.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.  Il medico le dirà qual è il dosaggio più appropriato per lei, quante compresse deve prendere al giorno e quando prenderle. Sul blister contenente le compresse sono stampati i nomi dei giorni della settimana per aiutarla a seguire correttamente la terapia.  Ingoi una compressa con un bicchiere di acqua.

Adulti La dose raccomandata è di una compressa al giorno.

Anziani Se è anziano il medico può decidere di prescriverle una dose inferiore di TARGET.

Se ha gravi disturbi ai reni Se soffre di gravi disturbi ai reni non deve assumere TARGET (vedere paragrafo “Non prenda TARGET”).

Uso nei bambini e adolescenti TARGET non deve essere somministrato ai bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni.

Se usa più TARGET di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di TARGET avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale .

Potrebbe avere un rallentamento del battito del cuore, capogiri causati dalla bassa pressione del sangue e difficoltà a respirare. Il suo cuore potrebbe anche faticare a fornire sangue al resto del corpo (insufficienza cardiaca acuta).

Se dimentica di usare TARGET Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Nel caso in cui si dimentichi di prendere una dose, è opportuno assumerla appena possibile. Non devono essere assunte due dosi contemporaneamente.

Se interrompe il trattamento con TARGET

Il miglioramento dello stato di salute non deve comportare l’interruzione del trattamento a meno che non venga richiesto dal medico. L’interruzione del trattamento deve avvenire in maniera graduale. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Durante il trattamento con TARGET, come con qualsiasi farmaco, si possono verificare i seguenti effetti indesiderati secondo la seguente frequenza:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):  battiti del cuore rallentati

 dita delle mani e dei piedi fredde;  disturbi a stomaco e intestino (es. nausea, diarrea);  stanchezza;  aumento dei livelli di acido urico nel sangue, riduzione dei livelli di potassio nel sangue,

riduzione dei livelli di sodio nel sangue (che può causare debolezza, vomito e crampi), ridotta tolleranza al glucosio (condizione che può comportare un aumento degli zuccheri nel sangue).

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):  disturbi del sonno;  alterazioni degli esami del sangue relativi alla funzionalità del fegato (transaminasi). Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):  porpora (macchie violacee sulla cute), trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine nel sangue, che può manifestarsi con lividi), leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue, un tipo di cellule del sangue);

 cambiamenti dell’umore, incubi, confusione, psicosi (disturbi mentali) e allucinazioni (visioni di cose inspiegabili);  capogiri in particolar modo in posizione eretta, mal di testa, formicolio alle mani;  secchezza agli occhi, disturbi visivi;  difficoltà di respirazione e/o gonfiore alle caviglie se si è affetti da scompenso cardiaco (malattia del cuore);

 blocco cardiaco (condizione che può causare un anormale battito del cuore, capogiri, stanchezza o svenimento);  abbassamento improvviso della pressione del sangue nella posizione eretta con possibilità di perdita di coscienza, aggravamento dei disturbi circolatori, intorpidimento e crampi delle dita seguiti da una sensazione di calore e dolore (fenomeno di Raynaud);

 aggravamento delle difficoltà respiratorie se si è affetti da asma o se si è sofferto di problemi asmatici;  secchezza della bocca;  ittero (colorazione giallastra della pelle e del bianco degli occhi), pancreatite (infiammazione del pancreas, una ghiandola che si trova vicino allo stomaco;

impossibilità di avere un’erezione (impotenza); perdita di capelli, eruzioni della pelle compreso l'aggravamento della psoriasi (infiammazione cronica della pelle);

peggioramento della claudicatio intermittens un dolore mentre si cammina che passa con il riposo;  diminuzione della vista o dolore agli occhi dovuti a un’elevata pressione (possibili segni dell’accumulo di liquido nello strato vascolare dell’occhio (effusione coroidale) o di glaucoma acuto ad angolo chiuso);  claudicazione intermittente che è dovuta a scarsa circolazione del sangue e consiste in un dolore alle gambe che si fa più intenso in caso di esercizio fisico. Il medico potrà prescriverle esami del

sangue per monitorare tali parametri.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)  alterazione dei valori di laboratorio per la misurazione di certe reazioni immunitarie (positività al

test per gli anticorpi antinucleo).

Frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili):  stitichezza.  sindrome simil-lupoide (una malattia in cui il sistema immunitario produce anticorpi che attaccano principalmente la pelle e le articolazioni);

 riduzione della visione da lontano a rapida insorgenza (miopia acuta), diminuzione della vista o dolore agli occhi dovuti a un’elevata pressione (possibili segni dell’accumulo di liquido nello strato vascolare dell’occhio (effusione coroidale) o di glaucoma acuto ad angolo chiuso);  depressione.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-

avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

 Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

 Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

 Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene TARGET

TARGET 100 mg + 25 mg compresse rivestite  I principi attivi sono: atenololo100 mg e clortalidone 25 mg.  Gli altri componenti sono: Amido di mais, Cellulosa microgranulare, Sorbitolo polvere, Magnesio carbonato, Gelatina, Talco, Magnesio stearato, Sodio Carbossimetilamido, Silice colloidale, E 104 Giallo chinolina.

Descrizione dell’aspetto di TARGET e contenuto della confezione TARGET 100 mg + 25 mg compresse rivestite si presenta in una scatola da 28 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio S.F. Group S.r.l. Via Tiburtina, 1143 – 00156 Roma

Produttore Lab. It. Biochim. Farm.co LISAPHARMA S.p.A. Via Licinio, 11 – 22036 ERBA (CO)

Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.a Via Grignano,43 24041 – Brembate (BG)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a en zia

Domande frequenti su TARGET

Come si usa TARGET?

TARGET si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TARGET è disponibile senza ricetta?

No, TARGET è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TARGET?

Il principio attivo di TARGET è CLORTALIDONE, ATENOLOLO.

Quali sono gli equivalenti di TARGET?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ATENOLOLO E CLORTALIDONE MYLAN GENERICS, ATENOLOLO CLORTALIDONE DOC GENERICI, ATENOLOLO CLORTALIDONE EG, TENORETIC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TARGET?

TARGET è prodotto da S.F. GROUP S.R.L..

Da quando TARGET è autorizzato in Italia?

TARGET ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1983-11-30.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TARGET 100 mg atenololo + 25 mg clortalidone Compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: principi attivi: 100 mg di atenololo e 25 mg di clortalidone. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo (15 mg), sodio (0,87 mg). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Target è indicato nel trattamento dell’ipertensione essenziale in pazienti la cui pressione arteriosa non risulti adeguatamente controllata con la sola monoterapia con atenololo o clortalidone. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Se sussiste l’indicazione clinica, si può considerare il passaggio dalla monoterapia all’associazione fissa nei pazienti la cui pressione arteriosa non risulti adeguatamente controllata dalla monoterapia. Adulti: La dose normale di mantenimento di Target è di una compressa al giorno. Se necessario si può aggiungere alla terapia un altro antipertensivo, come per esempio un vasodilatatore. Popolazioni particolari: anziani Spesso in questa fascia d’età il dosaggio necessario per esplicare l’azione terapeutica è più basso. Bambini e adolescenti (< 18 anni) Non esistono esperienze cliniche relative all’impiego di Target nei bambini e negli adolescenti. Pertanto Target non dev’essere somministrato ai bambini e agli adolescenti. Pazienti con insufficienza renale A causa delle caratteristiche del componente clortalidone, Target presenta un’efficacia ridotta nei pazienti con insufficienza renale. Pertanto questa associazione a dosaggio fisso non dev’essere somministrata a pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza epatica Non si richiedono adeguamenti di dosaggio nei pazienti con insufficienza epatica. 4.3. Controindicazioni Target non deve essere somministrato a pazienti che presentano una qualsiasi delle seguenti condizioni:

• ipersensibilità all’atenololo e al clortalidone (o a derivati sulfamidici) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; • blocco atrioventricolare di 2° e 3° grado; • malattia del nodo del seno; • bradicardia; • insufficienza cardiaca non controllata; • shock cardiogeno; • ipotensione; • gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica; • grave compromissione della funzione renale; • acidosi metabolica; • feocromocitoma non trattato; • gravidanza e allattamento. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Dovute alla presenza del beta-bloccante atenololo: Sebbene Target sia controindicato nello scompenso cardiaco non controllato da una terapia adeguata (vedere paragrafo 4.3), può essere somministrato a pazienti con insufficienza cardiaca purchè controllata da una adeguata e, con la dovuta cautela, a pazienti con una riserva cardiaca scarsa. Nei pazienti effetti da angina di Prinzmetal, Target può aumentare il numero e la durata delle crisi anginose tramite vasocostrizione arteriosa mediata dagli alfa recettori. Tuttavia, seppur con la massima cautela, può essere considerato il suo impiego in questi pazienti, in quanto atenololo è un beta-bloccante beta-1 selettivo. Sebbene sia controindicato in caso di gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica (vedere paragrafo 4.3), Target può indurre un aggravamento anche dei disordini vascolari periferici di modesta entità. Particolare cautela nella somministrazione di Target va rivolta ai pazienti con blocco atrioventricolare di 1° grado, a causa del suo effetto negativo sul tempo di conduzione. Può modificare i segnali di ipoglicemia, come tachicardia, palpitazioni e sudorazione. Può mascherare i segni cardiovascolari di tireotossicosi. La riduzione della frequenza cardiaca è un’azione farmacologica indotta dall’atenololo. Dovrà essere considerata una riduzione del dosaggio nei rari casi in cui compaiono sintomi attribuibili all’eccesiva riduzione della frequenza cardiaca. E’ importante non interrompere bruscamente il trattamento nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica. Nei pazienti con una storia di reazioni anafilattiche a diversi allergeni, si può verificare un aggravamento delle reazioni allergiche in occasione di ripetuti stimoli da parte dell’allergene. Questi pazienti possono non rispondere adeguatamente alle dosi di adrenalina comunemente impiegate nel trattamento delle reazioni allergiche. I pazienti affetti da malattia broncospastica non devono, in generale, ricevere beta-bloccanti, a causa di un aumento della resistenza delle vie aeree. L’atenololo è un beta-bloccante beta-1 selettivo, tuttavia questa selettività non è assoluta. Pertanto in questi pazienti è necessaria la massima cautela, utilizzando eventualmente la più bassa dose possibile di Target. In caso di aumento della resistenza delle vie respiratorie, la somministrazione di Target deve essere interrotta e, se necessario, deve essere instaurata una terapia con preparati broncodilatatori (come il salbutamolo).

Gli effetti sistemici dei beta-bloccanti assunti per via orale possono essere potenziati dall’uso concomitante di beta-bloccanti oftalmici. Nei pazienti con feocromocitoma Target deve essere somministrato solo dopo il blocco dei recettori alfa. La pressione arteriosa deve essere strettamente monitorata. E’ necessario esercitare cautela in caso di somministrazione concomitante di agenti anestetici e Target. L’anestesista deve essere informato al riguardo e deve essere utilizzato un anestetico con la minore attività inotropa negativa possibile. L’uso di beta-bloccanti e farmaci anestetici può comportare una attenuazione della tachicardia riflessa e aumentare il rischio di ipotensione. Deve essere evitato l’uso di anestetici che possono causare depressione miocardica. A causa della presenza del Clortalidone È necessario determinare periodicamente e ad intervalli appropriati gli elettroliti plasmatici, in modo da individuare possibili squilibri elettrolitici, specialmente ipopotassiemia e l’iposodiemia. Si possono verificare ipopotassiemia e iposodiemia. In genere, è utile il controllo della potassiemia specialmente nei pazienti più anziani, in quelli con scompenso cardiaco che assumono preparati digitalici e nei soggetti che seguono una dieta a basso contenuto di potassio o che presentano disturbi gastrointestinali. Nei pazienti che ricevono terapia digitalica l’ipopotassiemia può provocare aritmie. Poiché il clortalidone può compromettere la tolleranza al glucosio, i pazienti diabetici devono essere informati del possibile aumento dei livelli di glucosio. Si raccomanda un attento monitoraggio della glicemia nella fase iniziale della terapia ed il controllo della glucosuria ad intervalli regolari nel trattamento prolungato. Nei pazienti con funzionalità epatica compromessa o con epatopatia progressiva, alterazioni modeste dell’equilibrio idroelettrico possono indurre coma epatico. Può verificarsi iperuricemia. Solitamente si verifica solo un lieve aumento dell’acido urico ma, in caso tali aumenti si protraessero nel tempo, la concomitante somministrazione di un agente uricosurico può riportare entro limiti normali i livelli di uricemia. Effusione coroidale, miopia acuta e glaucoma ad angolo chiuso secondario: I farmaci sulfamidici o derivati da sulfamidici possono causare una reazione idiosincrasica che determina effusione coroidale con difetti del campo visivo, miopia transitoria acuta e glaucoma acuto ad angolo chiuso. I sintomi comprendono una diminuzione dall’acutezza visiva a insorgenza acuta o dolore oculare e in genere si manifestano entro ore fino a settimane dall’inizio della somministrazione del farmaco. Il glaucoma acuto ad angolo chiuso non trattato può portare a perdita permanente della vista. Il trattamento primario consiste nel sospendere la somministrazione del farmaco il prima possibile. Se la pressione intraoculare rimane incontrollata può essere necessario considerare un rapido trattamento medico o chirurgico. Un'anamnesi di allergia alle sulfonamidi o alle penicilline può considerarsi fattore di rischio per lo sviluppo del glaucoma acuto ad angolo acuto. Eccipienti: Sorbitolo Questo medicinale contiene 15 mg di sorbitolo per dose equivalente a 0,2mg/Kg. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’

4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Dovute all’ atenololo: L’uso concomitante di beta-bloccanti e calcio-antagonisti con effetto inotropo negativo, (es. verapamil, diltiazem), può causare un aumento di questi effetti, particolarmente nei pazienti con compromessa funzione ventricolare e/o anormalità della conduzione seno-atriale o atrio-ventricolare. Ciò può comportare ipotensione grave, bradicardia e insufficienza cardiaca. Né i beta-bloccanti né i calcio-antagonisti devono essere somministrati per via endovenosa nelle 48 ore successive alla sospensione di uno di questi farmaci prima di iniziare l’altra terapia. I farmaci antiaritmici appartenenti alla classe I (es. disopiramide) e l’amiodarone possono potenziare l’effetto sul tempo di conduzione atriale e indurre un effetto inotropo negativo. I farmaci glicosidi - digitalici, associati ai beta-bloccanti, possono provocare un aumento del tempo di conduzione atrioventricolare. I beta-bloccanti possono aggravare il brusco rialzo dei valori pressori che può verificarsi dopo la sospensione della clonidina. Se i due farmaci vengono somministrati contestualmente, il beta-bloccante deve essere sospeso parecchi giorni prima di interrompere la terapia con clonidina. Se la terapia con beta-bloccante deve sostituire quella con clonidina, è necessario che l’inizio del trattamento con beta-bloccante avvenga parecchi giorni dopo l’interruzione della terapia con clonidina. I farmaci simpatomimetici, come l’adrenalina, possono contrapporsi all’effetto dei beta-bloccanti se usati contemporaneamente. L’uso concomitante di farmaci inibitori la sintetasi prostaglandinica (es. ibuprofene e indometacina) può ridurre gli effetti ipotensivi dei beta-bloccanti. Dovute al clortalidone: Il clortalidone può provocare una riduzione della clearance renale del litio, con conseguente aumento delle concentrazioni sieriche. Possono pertanto essere necessari degli aggiustamenti del dosaggio del litio. Dovute all’associazione dei due farmaci: La terapia concomitante con diidropiridine, per es. la nifedipina, può aumentare il rischio di ipotensione, mentre nei pazienti con insufficienza cardiaca latente può manifestarsi scompenso cardiaco. L’uso concomitante di baclofene può potenziare l’effetto antiipertensivo, rendendo così necessari aggiustamenti posologici. 4.6. Fertilità, Gravidanza ed allattamento Gravidanza Target non dev’essere somministrato durante la gravidanza. Allattamento Target non dev’essere somministrato alle donne che allattano. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari È improbabile che Target influisca sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. Tuttavia va tenuto in considerazione che si possono occasionalmente verificare capogiri o affaticamento. 4.8. Effetti indesiderat

Negli studi clinici, i possibili eventi indesiderati sono generalmente attribuibili alle azioni farmacologiche dei suoi componenti. I seguenti effetti indesiderati, classificati per sistema corporeo, sono stati riportati con le seguenti frequenze: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico Raro: porpora, trombocitopenia, leucopenia (correlata al clortalidone). Disturbi psichiatrici Non comune: disturbi del sonno similmente a quanto riportato con altri beta-bloccanti. Raro: cambiamenti dell’umore, incubi, confusione, psicosi e allucinazioni. Non nota: depressione. Patologie del sistema nervoso Raro: capogiri, cefalea, parestesie. Patologie dell’occhio Raro: secchezza agli occhi, disturbi della vista. Non nota: effusione coroidale, miopia acuta e glaucoma acuto ad angolo chiuso (correlati al clortalidone). Patologie cardiache Comune: bradicardia. Raro: peggioramento dell’insufficienza cardiaca, precipitazione di blocco cardiaco. Patologie vascolari Comune: freddo alle estremità. Raro: ipotensione posturale che può essere associata a sincope, aggravamento della claudicazione intermittente se già presente, fenomeno di Raynaud in pazienti suscettibili. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro: in pazienti con asma bronchiale o con una storia di problemi asmatici può verificarsi broncospasmo. Patologie gastrointestinali Comune: disturbi gastrointestinali (incluso nausea correlata al clortalidone). Raro: secchezza delle fauci. Non nota: costipazione. Patologie epatobiliari Raro: tossicità epatica inclusa colestasi intraepatica, pancreatite (correlata al clortalidone). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Raro: alopecia, reazioni cutanee psoriasiformi, aggravamento della psoriasi, rash cutaneo. Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo Non nota: Sindrome simil-lupoide Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Raro: impotenza. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: affaticamento. Esami diagnostic

Comune: correlate al clortalidone: iperuricemia, iponatriemia, ipopotassiemia, ridotta tolleranza al glucosio. Non comune: aumenti dei livelli di transaminasi. Molto raro: è stato osservato un incremento di anticorpi antinucleo di cui, tuttavia, non è chiara la rilevanza clinica. Qualora, secondo il giudizio clinico, la qualità di vita del paziente venisse negativamente interessata dalla presenza di un qualsiasi effetto indesiderato sopraelencato, deve essere considerata la sospensione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio I sintomi di sovradosaggio possono manifestarsi con bradicardia, ipotensione, insufficienza cardiaca acuta e broncospasmo. Le misure di supporto generali devono comprendere: stretta sorveglianza medica, ricovero nel reparto di terapia intensiva, lavanda gastrica, impiego di carbone attivo e di un lassativo per prevenire l’assorbimento di qualsiasi farmaco ancora presente nel tratto gastrointestinale, impiego di plasma o sostituti del plasma per trattare l’ipotensione e lo shock. E’ da considerare la possibilità di utilizzare l’emodialisi o l’emoperfusione. Una spiccata bradicardia può essere corretta con 1-2 mg di atropina somministrata per via endovenosa e/o con un pace-maker cardiaco. Se necessario, a questa può far seguito una dose di 10 mg di glucagone in bolo per via endovenosa, che può essere ripetuta o seguita da 1-10 mg/h di glucagone per infusione endovenosa, in funzione della risposta. Nel caso non vi fosse risposta al glucagone o questo non fosse disponibile, si ricorra a uno stimolante beta-adrenocettore come la dobutamina, alla dose di 2.5 - 10 microgrammi/kg/min per infusione endovenosa. La dobutamina, per i suoi effetti inotropi positivi, può anche essere usata per trattare l’ipotensione e l’insufficienza cardiaca acuta. È probabile che queste dosi siano inadeguate per contrastare gli effetti cardiaci del beta-blocco in caso di ampio sovradosaggio. La dose di dobutamina deve essere quindi aumentata, se necessario, per ottenere la risposta desiderata sulla base delle condizioni cliniche del paziente. Il broncospasmo può generalmente essere risolto mediante la somministrazione di preparati broncodilatatori. Un’eccessiva diuresi deve essere contrastata mantenendo normale il bilancio tra fluido ed elettroliti.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: beta-bloccanti selettivi ed altri diuretici Codice ATC: C07CB03 Target , prodotto di associazione di atenololo e clortalidone, associa le caratteristiche antiipertensive di entrambi i farmaci. L’atenololo è un inibitore di recettori beta-adrenergici che agisce in modo preferenziale sui beta-recettori del cuore.

Esso è quindi dotato di cardioselettività e, a differenza di altri farmaci inibitori dei beta-recettori, è dal punto di vista farmacologico privo di attività simpaticomimetica intrinseca e di attività stabilizzante di membrana. Il clortalidone, saluretico di sintesi, esercita un’attività antiipertensiva agendo essenzialmente a livello del primo tratto del tubulo distale, mediante inibizione del riassorbimento degli elettroliti e con meccanismo diretto su vasi periferici. Nella terapia antiipertensiva, l’associazione di atenololo con un diuretico-tiazidico ha dimostrato di essere compatibile e generalmente più efficace rispetto ai singoli monocomponenti. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Le caratteristiche farmacocinetiche dell’atenololo e del clortalidone assicurano un effetto antiipertensivo della durata di 24 ore. La somministrazione di atenololo e clortalidone in associazione ha scarsi effetti sul profilo farmacocinetico dei singoli farmaci. L’atenololo è assorbito attraverso il tratto gastro-intestinale, ha uno scarso legame alle proteine plasmatiche e una scarsa metabolizzazione epatica (assenza di firstpass effect che comporta tassi ematici prevedibili e con trascurabili variazioni individuali) e supera con difficoltà le barriere biologiche e lipidiche dell’organismo (scarsa diffusibilità a livello del SNC). Il picco ematico viene raggiunto dopo 2-4 ore e il farmaco viene escreto come sostanza immodificata per via renale; il tempo di emivita è di 6-9 ore e non presenta modificazioni dopo somministrazione cronica. Il clortalidone è assorbito attraverso il tratto gastro-intestinale, ha un legame alle proteine plasmatiche pari al 75%, una scarsa metabolizzazione epatica e un tempo di picco di 12 ore. Il farmaco viene escreto principalmente per via renale con un’emivita di eliminazione di 50 ore. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Studi di tossicità acuta e cronica, condotti su varie specie animali, hanno evidenziato la bassa tossicità del preparato. Tossicità acuta: DL50 topo e ratto p.o.  2500 mg/kg. Studi specifici condotti al fine di valutare un’eventuale attività teratogena sono risultati negativi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Ogni compressa contiene Atenololo e Clortalidone con i seguenti eccipienti: Amido di mais, Cellulosa microgranulare, Sorbitolo polvere, Magnesio carbonato, Gelatina, Talco, Magnesio stearato, Sodio Carbossimetilamido, Silice colloidale, E 104 Giallo chinolina. 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 5 anni. Tali periodi di validità si riferiscono ai prodotti in confezionamento integro, correttamente conservati. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Nessuna precauzione particolare. 6.4. Natura e contenuto del contenitore Astuccio contenente 28 compresse in blister.

6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.F. Group S.r.l. Via Tiburtina, 1143 – 00156 Roma

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Confezione da 28 compresse: A.I.C. n. 025089032

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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