TAVOR

Tavor è utilizzato per un trattamento di breve termine delle seguenti condizioni quando sono gravi e causano disagio nella normale vita quotidiana:  ansia e stati di tensione emotiva associati all’ansia  insonnia.

Usato per: insonniaansia

Principio attivo: LORAZEPAM · ATC N05BA06 · FARMA 1000 S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LORAZEPAM
Forma farmaceutica: Compressa, Compressa orosolubile, Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2.5 mg COMPRESSA
  • 2.5 mg COMPRESSA OROSOLUBILE
  • 1 mg COMPRESSA
  • 1 mg COMPRESSA OROSOLUBILE
  • 2.5 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 1 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: FARMA 1000 S.R.L.
Codice ATC: N05BA06
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LORAZEPAM TECNIGEN - GENETIC S.P.A.
· LORAZEPAM ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· LORAZEPAM ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· LORAZEPAM AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LORAZEPAM AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LORAZEPAM MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· LORAZEPAM DOC - DOC GENERICI SRL
· LORAZEPAM ABC - ICE S.P.A
· LORAZEPAM ALMUS - ALMUS S.R.L.
· LORAZEPAM EG - EG S.P.A.
· TAVOR - GMM FARMA S.R.L.
· TAVOR - BB FARMA S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Tavor contiene il principio attivo lorazepam. Il lorazepam appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati benzodiazepine ed agisce sul sistema nervoso centrale riducendo l’ansia (effetto ansiolitico), facilitando un sonno del tutto paragonabile al sonno normale (effetto ipnotico), migliorando l’umore e

diminuendo l’intensità delle reazioni emotive agli stress psichici (effetto tranquillante).

Tavor è utilizzato per un trattamento di breve termine delle seguenti condizioni quando sono gravi e causano disagio nella normale vita quotidiana:  ansia e stati di tensione emotiva associati all’ansia

 insonnia.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Tavor:  se è allergico a lorazepam, alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se soffre di una malattia che provoca grave debolezza muscolare e facile affaticamento (miastenia

gravis);

 se ha gravi problemi di respirazione (insufficienza respiratoria);  se ha gravi problemi al fegato (insufficienza epatica);  se soffre di episodi di interruzione del respiro per diversi secondi durante il sonno (apnea nel sonno);  se soffre di un aumento della pressione all’interno dell’occhio (glaucoma ad angolo stretto);  se è o pensa di essere in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo Gravidanza e

allattamento).

Avvertenze e precauzioni

La durata del trattamento con Tavor deve essere la più breve possibile. Si consiglia di non superare le 4 settimane per il trattamento dell’insonnia e le 8-12 settimane per il trattamento dell’ansia. La durata consigliata di trattamento comprende anche il periodo necessario per la riduzione progressiva del dosaggio. Vedere paragrafo 3 Come prendere Tavor.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tavor se pensa che una delle seguenti condizioni la riguardi (vedere anche paragrafo 4 Possibili effetti indesiderati):

 ha o ha mai avuto problemi di respirazione perché questo medicinale può diminuire la capacità spontanea di respirare. I problemi di respirazione possono essere associati anche alle seguenti condizioni: − soffre di problemi al cuore (insufficienza cardiaca); − soffre di bassa pressione arteriosa del sangue; − soffre di problemi generali di respirazione, di incapacità cronica di respirare in modo

adeguato e regolare, sotto sforzo o a riposo; − soffre di episodi di interruzione del respiro per diversi secondi durante il sonno (apnea nel sonno). Se lei manifesta una di queste condizioni e deve iniziare il trattamento con Tavor, il medico la sottoporrà a regolari controlli medici;

 soffre o ha mai sofferto di reazioni allergiche alle benzodiazepine. Questo medicinale può provocare reazioni allergiche gravi e a rapida comparsa (reazioni anafilattiche) oppure gonfiore del viso, della lingua e della gola con incapacità di deglutire e di respirare (angioedema). A volte, queste reazioni possono essere fatali. Appena uno o più sintomi si manifestano si rechi presso il più vicino pronto soccorso. In questi casi, il medico le consiglierà di non assumere più medicinali

a base di lorazepam e di proseguire il trattamento della sua malattia con altri medicinali;  ha o ha avuto problemi di abuso e dipendenza da alcol, droga o medicinali, perché anche Tavor può causare dipendenza (vedere paragrafo Sviluppo di dipendenza);  soffre o ha mai sofferto di depressione, perché Tavor può peggiorare la sua situazione e la tendenza al suicidio;  soffre o ha mai sofferto di difficoltà a rapportarsi con le altre persone o con le varie situazioni della vita, anche se non sempre si è reso conto di queste difficoltà. Tavor non è consigliato come trattamento principale di questa condizione;  ha o ha mai avuto problemi al fegato (insufficienza epatica), perché questo medicinale potrebbe

peggiorare la sua condizione. Il medico le consiglierà il dosaggio più adatto per la sua condizione;  ha o ha mai avuto problemi ai reni (insufficienza renale). Il medico le consiglierà il dosaggio più adatto per la sua condizione.

Disturbi della memoria

Dopo aver preso Tavor lei potrebbe avere difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione del medicinale. Pertanto è consigliabile che lei possa dormire per 7-8 ore dopo l’assunzione di questo medicinale.

Disturbi paradossi Tavor può causare reazioni mentali ed effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi) (vedere paragrafo 4 Possibili effetti indesiderati). Questi effetti sono più frequenti nei bambini e nelle persone anziane.

Se manifesta questi effetti, si rivolga al medico che le consiglierà il modo corretto per interrompere l’assunzione di questo medicinale.

Sviluppo di tolleranza e dipendenza, reazioni da sospensione e abuso di farmaci

Potrebbe verificarsi una riduzione dell'efficacia (tolleranza) di questo medicinale dopo l'uso continuativo. Questo medicinale è raccomandato per un trattamento di breve durata. Il trattamento con questo medicinale aumenta anche la sensibilità agli effetti dell'alcol e di altri

medicinali che influenzano la funzionalità cerebrale. Pertanto, parli con il medico se sta assumendo alcol o medicinali di questo tipo.

L'uso di benzodiazepine, incluso Tavor, può portare a dipendenza. Il rischio di dipendenza aumenta con dosi più elevate e uso continuativo. Il rischio di dipendenza aumenta anche se si ha una storia di abuso di alcol o farmaci e in pazienti con disturbi significativi di personalità. Si rivolga al suo medico se:

- ha assunto o assume attualmente sostanze illegali
- consuma regolarmente alcol o in passato ha consumato frequentemente grandi quantità di alcol
- ha avuto in passato o ha attualmente il desiderio di assumere grandi quantità di medicinali.
- ha disturbi di personalità, ad es. difficoltà ad interagire con le altre persone o difficoltà in alcune

situazioni della vita, anche se lei non era a conoscenza di questi problemi.

In linea di principio, le benzodiazepine dovrebbero essere utilizzate solo per brevi periodi e interrotte gradualmente. Prima di iniziare il trattamento, Lei e il suo medico dovrete concordare per quanto tempo assumere il medicinale.

Se interrompe bruscamente l'assunzione del medicinale o riduce rapidamente il dosaggio, possono verificarsi reazioni da sospensione. Non interrompa bruscamente questo medicinale. Chieda consiglio al medico su come interrompere il trattamento.

Alcune reazioni da sospensione possono essere pericolose per la vita.

Le reazioni da astinenza possono variare da lieve umore depresso e insonnia ad una sindrome maggiore con crampi muscolari e addominali, vomito, sudorazione, tremori e convulsioni. Segni e sintomi più severi da astinenza, incluse reazioni pericolose per la vita, possono includere delirium tremens, depressione, allucinazioni, mania, psicosi, convulsioni e suicidio. Convulsioni/crisi

epilettiche possono verificarsi più spesso in pazienti con disturbi convulsivi preesistenti o in pazienti che assumono altri farmaci che abbassano la soglia convulsiva, come gli antidepressivi.

Altre reazioni da astinenza possono includere: mal di testa, ansia, irrequietezza, tensione, confusione e irritabilità, umore depresso, sensazione di capogiro, sensazione di distacco o alienazione da se stessi e dal mondo esterno, eccessivo aumento della percezione di rumore, tinnito, formicolio e intorpidimento degli arti, sensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico / cambiamenti nella percezione, movimenti involontari, dolore allo stomaco, mancanza di appetito, diarrea, attacchi di panico, dolori muscolari, stati di eccitazione, aumentata percezione del battito cardiaco (palpitazioni),

battito cardiaco accelerato (tachicardia), sensazione di perdita di equilibrio, riflessi esagerati, perdita della capacità di ricordare eventi recenti e aumento della temperatura corporea. I sintomi per i quali le è stato prescritto questo medicinale potrebbero anche ripresentarsi per un breve periodo (fenomeni da rimbalzo).

Non dia Tavor a familiari o amici. Conservi questo medicinale in maniera sicura in modo che non possa causare danni ad altre persone.

Se è anziano e/o soffre di particolari condizioni di salute

Se è anziano e/o le sue condizioni generali di salute sono molto deboli o se soffre di importanti malattie del cervello (specialmente arteriosclerosi cerebrale), lei è più sensibile all’effetto di Tavor. Se lei soffre di bassa pressione arteriosa del sangue, questo medicinale potrebbe provocare un aumento degli episodi di abbassamento della pressione arteriosa. Pertanto si consiglia l’uso di questo medicinale al dosaggio più basso possibile oppure di evitarne

l’uso.

Se ha gravi problemi al fegato Se soffre di gravi problemi al fegato associati o meno a sintomi cerebrali quali confusione mentale, alterazione del livello di coscienza o coma, Tavor non deve essere utilizzato perché potrebbe peggiorare la sua condizione (vedere anche paragrafo 2 Non prenda Tavor).

Bambini e adolescenti Non è nota l’efficacia e la sicurezza di Tavor nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Il medico deciderà se Tavor può essere somministrato ai bambini in base alle loro condizioni. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile.

Altri medicinali e Tavor Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

L'uso concomitante di Tavor e oppioidi (forti antidolorifici, medicinali per terapia sostitutiva e alcuni farmaci per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratoria (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l'uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono

possibili altre opzioni di trattamento. Tuttavia, se il medico prescrive Tavor insieme agli oppioidi, la dose e la durata della terapia concomitante devono essere limitati dal suo medico. Informi il medico circa tutti i medicinali oppioidi che sta assumendo e segua attentamente le raccomandazioni del suo medico sul dosaggio. Potrebbe essere utile informare amici o parenti per renderli consapevoli dei segni e sintomi sopra indicati. Contatti il suo medico nel caso in cui si

verifichino tali sintomi.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali insieme a Tavor perché è necessaria cautela:  medicinali che causano forte riduzione di tutte le funzioni del cervello, quali:

− calmanti e stimolanti il sonno (barbiturici, ipnotici/sedativi) − medicinali per il trattamento di alcune malattie mentali (antipsicotici) − medicinali per il trattamento dell’ansia (ansiolitici) − medicinali per il trattamento della depressione (antidepressivi) − medicinali per il trattamento del dolore acuto o cronico di elevata intensità (analgesici

narcotici, oppioidi) − medicinali per il trattamento degli attacchi epilettici (antiepilettici) − anestetici − medicinali per contrastare le manifestazioni allergiche (antistaminici sedativi). Tavor, somministrato insieme a medicinali anestetici, può provocare euforia, con aumento delle probabilità di sviluppare dipendenza psichica;  clozapina (medicinale usato contro i disturbi del pensiero), perché l’assunzione insieme a Tavor può causare una marcata sedazione, aumento della salivazione e perdita della coordinazione dei

movimenti;  valproato (medicinale usato contro gli attacchi epilettici), perché può aumentare gli effetti di Tavor. In questo caso il medico potrebbe decidere di dimezzare la dose di Tavor;  probenecid (medicinale usato contro la gotta), perché può aumentare gli effetti di Tavor. In questo caso il medico potrebbe decidere di dimezzare la dose di Tavor;

 teofillina e aminofillina (medicinali usati contro l’asma bronchiale), perché possono diminuire gli effetti di Tavor;  loxapina (medicinale usato contro i disturbi del pensiero), perché l’assunzione insieme a Tavor può provocare uno stato caratterizzato da eccessiva passività e inerzia nei confronti degli eventi e

delle persone (es. impossibilità al movimento e mutismo), notevole riduzione della frequenza del respiro e abbassamento della pressione arteriosa;  baclofen (medicinale usato come muscolo rilassante);  caffeina (una sostanza contenuta principalmente nel caffè, ma anche in numerose bevande

energizzanti), perché può ridurre gli effetti di Tavor.

Tavor con alcol Non beva alcol durante l'assunzione di Tavor perché l'alcol aumenta la sonnolenza e la riduzione dello stato di coscienza indotti da questo medicinale. Questo può portare anche a una grave compromissione della capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari (vedere paragrafo Guida di veicoli e utilizzo di macchinari).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Questo medicinale non deve essere preso in gravidanza, soprattutto durante i primi 3 mesi, perché può causare malformazioni congenite nel feto.

 Se, per gravi motivi, lei assume questo medicinale a dosi elevate durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza, durante il periodo che precede il parto (travaglio) oppure durante il parto, nel neonato possono manifestarsi i seguenti sintomi: − eccessiva diminuzione dell’attività motoria;

− scarso tono muscolare; − moderata riduzione del ritmo del respiro; − bassa temperatura corporea; − sospensione del respiro per un periodo di diversi secondi (apnea); − problemi di alimentazione; − diminuzione della resistenza al freddo e conseguenti alterazioni del metabolismo;

− colorazione gialla/giallastra della pelle e delle mucose (ittero).  Se lei assume questo medicinale per lungo tempo durante l’ultimo periodo della gravidanza, il neonato potrà sviluppare subito dopo la nascita sintomi di dipendenza fisica oppure di astinenza (vedere paragrafo Sviluppo di dipendenza).

Allattamento Questo medicinale passa nel latte materno. Il medico deciderà se lei può prendere Tavor durante l’allattamento al seno. Se lei allatta al seno durante l’assunzione di questo medicinale, il neonato potrà presentare sonnolenza e riduzione della capacità di assumere il latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non guidi né utilizzi macchinari se durante il trattamento con Tavor manifesta sonnolenza e stordimento. Tavor può anche causare amnesia, alterazione della capacità di concentrazione e alterazioni della funzione muscolare. La sua vigilanza può essere alterata soprattutto se lei non ha dormito per un tempo sufficiente dopo l’assunzione di Tavor.

Tavor contiene etanolo (alcol etilico) Questo medicinale contiene etanolo.

Questo medicinale contiene 284 mg di alcol (etanolo) in ogni dose da 0,5 ml (20 gocce) o 710 mg di alcol (etanolo) in ogni dose da 1,25 ml (50 gocce) che è equivalente a 567 mg di alcol (etanolo) in ogni ml di soluzione. La quantità di alcol in 20 gocce di questo medicinale è equivalente a 7 ml di birra o 3 ml di vino. La quantità di alcol in 50 gocce di questo medicinale è equivalente a 18 ml di birra o 7 ml di vino.

La quantità di alcol in questo medicinale non sembra avere effetto su adulti e adolescenti e i suoi effetti nei bambini non sono evidenti. Potrebbero verificarsi alcuni effetti nei bambini piccoli, per esempio sentirsi assonnati. L'alcol in questo medicinale può alterare gli effetti di altri medicinali. Parli con il medico o il farmacista

se sta assumendo altri medicinali. Se ha una dipendenza da alcol, parli con il medico prima di assumere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti

il medico. La dose e la durata della somministrazione devono essere adattate alla sua condizione individuale. Il medico le consiglierà la dose e il numero di somministrazioni quotidiane e la durata del trattamento con Tavor, in modo che Lei assuma la dose più bassa possibile per il minor tempo possibile. Non modifichi o superi la dose prescritta. Per interrompere il trattamento, la dose deve essere ridotta gradualmente d’accordo con il medico. Questo riduce il rischio di reazioni da sospensione, che in

alcuni casi possono essere pericolose per la vita (vedere paragrafo 2).

Qualora lei avesse bisogno di aumentare la dose di questo medicinale, il medico le suggerirà come procedere gradualmente all’aumento per evitare effetti indesiderati. In caso di aumento della dose di Tavor, è necessario aumentare prima la dose serale e poi eventualmente aumentare anche la dose del mattino.

Tavor deve essere preso per bocca.

• Trattamento dell’ansia La durata consigliata di terapia non dovrebbe superare le 8-12 settimane. Questo periodo comprende anche il tempo necessario per ridurre gradualmente la dose di Tavor fino alla

sospensione. Il medico deciderà se il trattamento può essere continuato oltre il periodo massimo consigliato. Si consiglia di non superare la dose massima giornaliera.

La dose raccomandata è 20 gocce 2-3 volte al giorno. Nei casi gravi, la dose raccomandata è 50 gocce 3-4 volte al giorno.

• Trattamento dell’insonnia La durata consigliata di terapia varia da pochi giorni fino a un massimo di 4 settimane. Questo periodo comprende anche il tempo necessario per ridurre gradualmente la dose di Tavor fino alla sospensione. Il medico deciderà se il trattamento può essere continuato oltre il periodo massimo

consigliato. Si consiglia di non superare la dose massima giornaliera.

La dose raccomandata è 20-40 gocce, al momento di andare a dormire.

Se è anziano e/o le sue condizioni generali di salute sono molto deboli La dose iniziale raccomandata è 1 mg (20 gocce) o 2 mg (40 gocce) al giorno, da suddividere in diverse dosi. Se soffre di problemi ai reni o al fegato (insufficienza renale o epatica) Il medico deciderà di volta in volta la dose più adatta per lei e la sottoporrà a frequenti controlli.

 Preparazione di pazienti in attesa di un intervento chirurgico Interventi chirurgici maggiori: la dose raccomandata è 2 mg-4 mg (40-80 gocce) di Tavor, la sera

prima dell’intervento. Interventi chirurgici minori: la dose raccomandata è 2 mg-4 mg (40-80 gocce) di Tavor, 1-2 ore prima dell’intervento.

Durata del trattamento

La durata del trattamento è decisa dal suo medico. Le sarà prescritta la dose minima efficace per il minor tempo possibile poiché c'è il rischio di diventare dipendenti da questo medicinale. Il medico valuterà il tuo trattamento frequentemente.

È necessario interrompere l'assunzione di questo medicinale o ridurre la dose lentamente e sotto la supervisione del medico per prevenire qualsiasi reazione di astinenza (vedi sezione 2).

Istruzioni per l’uso 1. Contemporaneamente premere sul cappuccio di plastica del flaconcino e svitare;

2. Fare pressione sul tappino bianco per ottenere la caduta della polvere;

3. Agitare fino ad ottenere una soluzione omogenea;
4. Per ottenere la fuoriuscita delle gocce togliere il tappino bianco e capovolgere il flaconcino;
5. Per chiudere il flacone, applicare il cappuccio premendo ed avvitando contemporaneamente.

Se prende più Tavor di quanto deve

È importante che non prenda mai più medicinale di quello prescritto. In genere, non ci sono pericoli per la vita se prende accidentalmente una dose di medicinale superiore rispetto a quella prescritta, a meno che lei non assuma contemporaneamente anche alcol o altri medicinali.

Sintomi Nei casi lievi i sintomi possono essere: − offuscamento, stato soporoso, disorientamento e indebolimento delle funzioni sensoriali; − disturbo dell’articolazione della parola; − confusione mentale; − sonno continuo e ridotta risposta ai normali stimoli;

− incapacità di svuotare completamente la vescica; − variazioni del desiderio sessuale.

Nei casi più gravi, quando si prendono grandi quantità di medicinale a scopo suicida oppure quando questo medicinale è assunto assieme a bevande alcooliche oppure ad altri medicinali che riducono lo

stato di coscienza e le principali funzioni cerebrali, i sintomi possono essere: − perdita della capacità di coordinare i movimenti; − scarso tono muscolare; − bassa pressione arteriosa del sangue; − sonnolenza eccessiva;

− sintomi opposti rispetto a quelli previsti dagli effetti di questo medicinale (sintomi paradossi); − riduzione di tutte le funzioni del sistema nervoso centrale; − riduzione del funzionamento del cuore; − riduzione della respirazione; − coma; − morte.

Trattamento Contatti immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso più vicino se assume più Tavor di

quanto prescritto dal medico. Se lei è cosciente, le verrà indotto il vomito entro un’ora da quando ha assunto il medicinale; se non è cosciente verrà sottoposto ad una lavanda gastrica. Se queste pratiche non sono sufficienti, le potrà essere somministrato carbone attivo, per ridurre l’assorbimento di Tavor, o il flumazenil, un medicinale che contrasta gli effetti del Tavor.

Se dimentica di prendere Tavor Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda, ma faccia in modo di poter riposare subito dopo e abbastanza a lungo (7-8 ore). Non prenda una dose doppia per compensare la

dimenticanza della dose. Se pensa di aver dimenticato più di una dose consulti il medico.

Se interrompe il trattamento con Tavor Non interrompa improvvisamente l'assunzione di questo medicinale a meno che non sospetti un serio effetto collaterale, perché le dosi devono essere ridotte gradualmente. Il suo dottore le dirà come

interrompere il trattamento. Se pensa di avere un grave effetto collaterale, si rivolga immediatamente

al medico. Se interrompe l'assunzione di Tavor o riduce improvvisamente la dose, potrebbero svilupparsi sintomi temporanei da astinenza o sintomi di rimbalzo (vedere paragrafo 2). Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Normalmente, gli effetti indesiderati si osservano all’inizio del trattamento e generalmente diminuiscono di intensità o scompaiono con la continuazione del trattamento oppure riducendo la dose.

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati perché l’assunzione di Tavor deve essere interrotta:  effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi) (vedere paragrafo 2 Disturbi paradossi) quali:

− depressione o smascheramento di una depressione già esistente − irrequietezza − agitazione − irritabilità − aggressività − sensazione di delusione

− collera − incubi − allucinazioni − difficoltà nell’interpretare correttamente la realtà e disturbi del pensiero − alterazioni del comportamento

− sonnolenza, anche durante il giorno − capogiri − perdita della capacità di coordinare i movimenti − disturbi del sonno, insonnia − confusione

− variazioni del desiderio sessuale − stati d’ansia − sentimenti di ostilità − stato generale di eccitazione − eccitazione sessuale − diminuzione della capacità di raggiungere il culmine dell’eccitazione sessuale (orgasmo) − affaticamento − impotenza

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati perché possono essere gravi:  grave reazione allergica (shock anafilattico)  gonfiore del viso, della lingua e della gola con conseguente incapacità a deglutire e a respirare  difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione del medicinale (amnesia anterograda).

Questo può anche essere accompagnato da alterazioni del comportamento (vedere paragrafo 2 Disturbi della memoria)  abuso di farmaci e dipendenza da farmaci (vedere paragrafo 2 Sviluppo di tolleranza e dipendenza, reazioni da sospensione e abuso di farmaci)

 sintomi di astinenza (vedere paragrafo 2 Sviluppo di tolleranza e dipendenza, reazioni da sospensione e abuso di farmaci)  sintomi di rimbalzo (vedere paragrafo 2 Sviluppo di tolleranza e dipendenza, reazioni da sospensione e abuso di farmaci)

 coma

 pensieri di suicidio, tentativi di suicidio  uso eccessivo di Tavor (abuso) o di altri medicinali simili (benzodiazepine)  grave diminuzione del numero dei globuli bianchi nel sangue, che può aumentare la suscettibilità alle infezioni

Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):  debolezza muscolare

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):  nausea

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):  riduzione di tutte le cellule presenti nel sangue  riduzione nel numero di piastrine del sangue

 reazioni d’ipersensibilità  malattia caratterizzata da una secrezione eccessiva dell’ormone antidiuretico che provoca ritenzione di acqua nell’organismo e riduzione dei livelli di sodio nel sangue  modificazioni dell'appetito  diminuzione del sodio nel sangue  disinibizione

 disorientamento  euforia  diminuita capacità di vivere le emozioni  alterazione dei centri nervosi che controllano i movimenti istintivi. Questo può causare: tremori,

vertigini, difficoltà nella articolazione del linguaggio (sintomi extrapiramidali)  convulsioni/crisi epilettiche  amnesia  riduzione dell’attenzione e/o ridotta capacità di concentrazione  riduzione dello stato di vigilanza  variazioni del colore della pelle, della pressione del sangue, della frequenza dei battiti del cuore, della

possono accompagnare una crisi epilettica  disturbi dell’equilibrio el salivazione e di altre funzioni nervose non controllate dalla volontà, come manifestazioni che  senso di instabilità  mal di testa  disturbi della vista come visione di immagini sdoppiate o offuscamento della vista  disturbi del funzionamento degli occhi  abbassamento della temperatura del corpo

 riduzione della pressione arteriosa del sangue  depressione del respiro  sospensione del respiro per un periodo di diversi secondi (apnea)  peggioramento dell’apnea notturna già esistente prima dell’assunzione del medicinale  peggioramento delle malattie polmonari croniche con difficoltà a respirare

 problemi allo stomaco e all’intestino  stitichezza  reazioni allergiche a livello cutaneo  perdita di capelli a chiazze (alopecia)

 colorazione gialla/giallastra della pelle e delle mucose (ittero)  incapacità di svuotare completamente la vescica di urina (ritenzione urinaria)  aumento nel sangue dei livelli di bilirubina, transaminasi e fosfatasi alcalina (sostanze prodotte dal fegato).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza

di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flacone dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Soluzione ricostituita

Conservare in frigorifero (2°C-8°C). La soluzione ricostituita ha una validità di 30 giorni.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Tavor Il principio attivo è lorazepam.

10 ml di soluzione ricostituita contengono 20 mg di lorazepam.

Gli altri componenti sono: mannitolo, etanolo (alcol etilico) (vedere paragrafo Tavor contiene etanolo (alcol etilico)) e acqua deionizzata.

Descrizione dell’aspetto di Tavor e contenuto delle confezioni Tavor 2 mg/ml gocce orali è disponibile in flacone di vetro con tappo serbatoio (contenente la

polvere) e contagocce.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Pfizer Italia S.r.l. Via Isonzo, 71 04100 Latina

Produttore Doppel Farmaceutici S.r.l. Via Volturno, 48 20089 Quinto dè Stampi-Rozzano (MI) Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il i aI

Domande frequenti su TAVOR

Come si usa TAVOR?

TAVOR si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TAVOR è disponibile senza ricetta?

No, TAVOR è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TAVOR?

Il principio attivo di TAVOR è LORAZEPAM.

Quali sono gli equivalenti di TAVOR?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LORAZEPAM TECNIGEN, LORAZEPAM ACCORD, LORAZEPAM ALTER, LORAZEPAM AUROBINDO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TAVOR?

TAVOR è prodotto da FARMA 1000 S.R.L..

Da quando TAVOR è autorizzato in Italia?

TAVOR ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-02-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TAVOR 1 mg COMPRESSE OROSOLUBILI TAVOR 2,5 mg COMPRESSE OROSOLUBILI TAVOR 1 mg COMPRESSE RIVESTITE CON FILM TAVOR 2,5 mg COMPRESSE RIVESTITE CON FILM TAVOR 2 mg/ml gocce orali, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

TAVOR 1 mg COMPRESSE OROSOLUBILI Ogni compressa orosolubile contiene 1 mg di lorazepam TAVOR 2,5 mg COMPRESSE OROSOLUBILI Ogni compressa orosolubile contiene 2,5 mg di lorazepam TAVOR 1 mg COMPRESSE RIVESTITE CON FILM Ogni compressa rivestita con film contiene 1 mg di lorazepam Eccipiente con effetti noti: Ogni compressa rivestita con film contiene 67,65 mg di lattosio TAVOR 2,5 mg COMPRESSE RIVESTITE CON FILM Ogni compressa rivestita con film contiene 2,5 mg di lorazepam Eccipiente con effetti noti: Ogni compressa rivestita con film contiene 134,8 mg di lattosio TAVOR 2 mg/ml gocce orali, soluzione Ogni ml di soluzione contiene 2mg di lorazepam 20 gocce contengono 1 mg di lorazepam 50 gocce contengono 2,5 mg di lorazepam Eccipiente con effetti noti: Ogni ml di soluzione contiene 567 mg di etanolo 20 gocce (0,5 ml) contengono 284 mg di etanolo 50 gocce (1,25 ml) contengono 710 mg di etanolo Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse orosolubili Compresse rivestite con film Gocce orali, soluzione

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio e solo per un trattamento a breve termine.

4.2. POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE La dose e la durata della terapia devono essere adattate in base ai sintomi e alla condizione clinica preesistente. Il rischio di dipendenza può aumentare con la dose e la durata del trattamento; pertanto la dose minima efficace deve essere prescritta per il più breve tempo possibile e la necessità di continuare il trattamento deve essere rivalutata frequentemente (vedere paragrafo 4.4). L’interruzione brusca o la rapida riduzione del dosaggio di lorazepam dopo un uso continuativo possono scatenare sintomi da astinenza che possono essere pericolosi per la vita e/o da rimbalzo si suggerisce dunque di interrompere il trattamento di lorazepam gradualmente o di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio (vedi sezione 4.4). Durata del trattamento Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima non deve essere superata. L’eventuale incremento della dose dovrebbe avvenire gradualmente, per evitare reazioni avverse. La dose serale dovrebbe essere incrementata prima di quella diurna. Posologia Ansia Il trattamento deve essere il più breve possibile. Il paziente deve essere rivalutato regolarmente e la necessità di un trattamento continuato deve essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente è senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non deve superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. In medicina generale, la maggior parte dei pazienti risponde ad un dosaggio di 2-3 compresse/compresse orosolubili da 1 mg pro die o 20 gocce 2-3 volte al giorno. Per casi particolarmente severi ed in psichiatria il dosaggio può essere aumentato fino a 3 o 4 compresse/compresse orosolubili da 2,5 mg pro die o 50 gocce 3-4 volte al giorno. Si consiglia di prendere la dose più alta la sera, prima di coricarsi. Nei pazienti anziani o debilitati, si raccomanda un dosaggio iniziale di 1-2 mg al giorno in dosi suddivise, da adattarsi secondo le necessità e la tollerabilità. In pazienti con insufficienza renale o epatica il dosaggio deve essere attentamente adattato secondo la risposta del paziente. I dosaggi più bassi possono essere sufficienti per tali pazienti. Insonnia Il trattamento deve essere il più breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in caso affermativo, non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Per i disturbi del sonno, 1-2 compresse/compresse orosolubili da 1 mg o 20-40 gocce, somministrate al momento di coricarsi, dovrebbero essere sufficienti. Qualora i disturbi fossero persistenti si consiglia di usare le compresse/compresse orosolubili da 2,5 mg. Nei pazienti anziani o debilitati, si raccomanda un dosaggio iniziale di 1-2 mg al giorno in dosi suddivise, da adattarsi secondo le necessità e la tollerabilità (vedere il paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzion

d’impiego). In pazienti con insufficienza renale o epatica il dosaggio deve essere attentamente adattato secondo la risposta del paziente. Nell’insufficienza epatica dosaggi più bassi possono essere sufficienti per tali pazienti. Come terapia nell’ansia prechirurgica, un dosaggio di 2-4 mg di Tavor può essere somministrato la sera precedente. Mentre per la gestione dell’ansia che precede procedure chirurgiche minori (ad es.: odontoiatriche), Tavor può essere somministrato 1-2 ore prima. Modalità di somministrazione Le compresse orosolubili possono essere prese senza acqua, infatti si sciolgono rapidamente sulla lingua senza bisogno di essere deglutite. Le compresse rivestite con film e le compresse orosolubili presentano una tacca per un’eventuale suddivisione. La linea d’incisione serve per agevolarne la rottura al fine d’ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali. 4.3. CONTROINDICAZIONI  Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;  miastenia gravis;  ipersensibilità alle benzodiazepine;  grave insufficienza respiratoria;  sindrome da apnea notturna;  grave insufficienza epatica;  glaucoma ad angolo stretto;  durante la gravidanza e l’allattamento. 4.4. AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO Rischio da uso concomitante di oppioidi: L'uso concomitante di Tavor e oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati come Tavor con oppioidi deve essere riservata ai pazienti per i quali non sono possibili opzioni di trattamento alternative. Se viene presa la decisione di prescrivere Tavor in concomitanza con gli oppioidi, deve essere usata la dose efficace più bassa e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2 per le raccomandazioni generali sul dosaggio). I pazienti devono essere seguiti attentamente per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda vivamente di informare i pazienti e coloro che li assistono (ove applicabile) per renderli consapevoli di questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). L’uso di benzodiazepine, incluso Tavor, può portare a depressione respiratoria potenzialmente fatale. Gravi reazioni anafilattiche/anafilattoidi sono state riportate con l’uso delle benzodiazepine. Casi di angioedema riguardanti la lingua, la glottide o la laringe sono stati riportati in pazienti dopo aver assunto la prima dose o dosi successive di benzodiazepine. Alcuni pazienti che assumevano benzodiazepine hanno avuto sintomi addizionali come dispnea, chiusura della gola o nausea e vomito. Alcuni pazienti hanno avuto necessità di terapie al pronto soccorso. Se l’angioedema riguarda la lingua, la glottide o la laringe, si può verificare ostruzione delle vie respiratorie che potrebbe essere fatale. I pazienti che sviluppano angioedema dopo trattamento con le benzodiazepine non devono essere trattati nuovamente con il farmaco.

Si consiglia di controllare periodicamente la necessità di continuare la terapia con Tavor. Come per le altre benzodiazepine il trattamento dei sintomi ansiosi dovrebbe essere di breve durata. Inoltre, nelle condizioni in cui si verifichino ansia e tensioni associate a fenomeni contingenti della vita giornaliera non è necessario normalmente ricorrere all'uso di ansiolitici. L'uso in soggetti predisposti alla dipendenza quali, per esempio, alcoolisti e farmacodipendenti, dovrebbe essere evitato del tutto, se possibile a causa della predisposizione di tali pazienti alla abitudine e alla dipendenza. Tavor non è destinato al trattamento di disturbi depressivi primari o nel trattamento primario della psicosi. Tolleranza Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. I pazienti dovrebbero essere avvisati che in concomitanza del trattamento con benzodiazepine la tolleranza per alcol e altri farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale può diminuire, e che quindi queste sostanze dovrebbero essere evitate o ridotte. Dipendenza L'uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con storia di abuso di droga, farmaci, alcool o con marcati disturbi della personalità. La possibilità di dipendenza è ridotta quando Tavor è usato nella dose appropriata con un trattamento a breve termine, mentre aumenta con l’uso di dosi maggiori e per periodi più lunghi. In generale le benzodiazepine devono essere prescritte solo per periodi brevi (2-4 settimane). L’uso continuo a lungo termine non è raccomandato. Sintomi da astinenza Sintomi da astinenza (p. es. insonnia di rimbalzo) possono manifestarsi in seguito alla sospensione del dosaggio consigliato dopo una sola settimana di terapia. La brusca sospensione del trattamento deve essere evitata ed un esteso periodo di terapia deve essere seguito da un programma di graduale riduzione del dosaggio. I sintomi da sospensione del trattamento, specialmente i più gravi, sono più comuni in pazienti che hanno ricevuto alte dosi per un lungo periodo di tempo; possono verificarsi anche dopo la sospensione delle benzodiazepine assunte in modo continuativo a dosi terapeutiche, soprattutto se l'interruzione è brusca. Poiché il rischio di sintomi da astinenza o rimbalzo è maggiore dopo brusca interruzione del trattamento, si raccomanda di ridurre il dosaggio gradualmente. E’ necessario informare i pazienti della necessità di consultare il proprio medico prima di aumentare o diminuire il dosaggio e prima di interromperne l'uso. L’interruzione brusca o la rapida riduzione del dosaggio di lorazepam dopo un uso continuativo possono scatenare sintomi da astinenza che possono essere pericolosi per la vita. Questi sintomi possono variare da lieve disforia e insonnia fino ad una sindrome di maggiore intensità che può includere crampi addominali e muscolari, vomito, sudorazione, tremori e convulsioni. Segni e sintomi da astinenza acuta più gravi, inclusi reazioni pericolose per la vita, includono: delirium tremens, depressione, allucinazioni, mania, psicosi, convulsioni e ideazione suicidaria. Convulsioni/crisi epilettiche possono verificarsi più spesso nei pazienti con disturbi convulsivi preesistenti o in pazienti che assumono altri farmaci che abbassano la soglia convulsiva, come gli antidepressivi. Sono stati descritti anche i seguenti sintomi: cefalea, ansia, tensione, irrequietezza, confusione ed irritabilità, fenomeni di rimbalzo, disforia, capogiri, derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, tinnito, formicolio e intorpidimento delle estremità, maggiore sensibilità alla luce, ai rumori, al contatto fisico/cambiamenti percettivi, movimenti involontari, nausea, perdita di appetito diarrea, attacchi di panico, mialgia/dolore muscolare, agitazione, palpitazioni, tachicardia, vertigini, iperreflessia, perdita di memoria a breve termine, ipertermia.

Insonnia ed ansia di rimbalzo: all'interruzione del trattamento può presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata. Può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Abuso di farmaci Tavor può dare potenziale abuso specialmente in pazienti con storia di abuso di droga e/o alcool. L'abuso di farmaci è un rischio noto per le benzodiazepine e i pazienti devono pertanto essere monitorati quando ricevono lorazepam. Le benzodiazepine possono essere soggette a diversione. Sono stati segnalati casi di morte per overdose quando si abusa di benzodiazepine con altri depressori del SNC inclusi oppioidi, altre benzodiazepine, alcool e/o sostanze illecite. Questi rischi devono essere presi in considerazione quando si prescrive o si dispensa il lorazepam. Per ridurre questi rischi deve essere utilizzata la dose efficace più bassa e i pazienti devono essere informati sulla corretta conservazione e smaltimento del farmaco inutilizzato per prevenire la diversione (ad esempio attraverso amici e parenti). Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2) a seconda dell'indicazione, ma non deve superare le quattro settimane per l'insonnia ed otto-dodici settimane nel caso dell'ansia, compreso un periodo di sospensione graduale. L'estensione della terapia oltre questi periodi non deve avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Può essere utile informare il paziente quando il trattamento è iniziato che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente. Inoltre, è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l'ansia riguardo a tali sintomi se dovessero accadere alla sospensione del medicinale. Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda o disturbi della memoria. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l'ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio ci si deve accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore (vedere paragrafo 4.8). Reazioni psichiatriche e paradosse Con l’uso di benzodiazepine sono state occasionalmente riportate reazioni paradosse come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento, stati d’ansia, ostilità, eccitazione, disturbi del sonno/insonnia, eccitazione sessuale, sedazione, affaticamento, sonnolenza, atassia, confusione, depressione, smascheramento di depressione, capogiri, cambiamenti nella libido, impotenza, diminuzione dell’orgasmo. Se ciò dovesse avvenire, l'uso del medicinale deve essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani. Ansia e insonnia possono essere sintomi di varie altre patologie. Quindi dovrebbe essere preso in considerazione che tali disturbi potrebbero essere dovuti a sottostanti patologie fisiche o psichiatriche. Gruppi specifici di pazienti Non è stata stabilita l'efficacia e la sicurezza d'impiego nei bambini sotto i 12 anni di età. Le benzodiazepine non devono essere date ai bambini senza valutazione attenta dell'effettiva necessità del trattamento; la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Per la reattività molto variabile agli psicofarmaci, i pazienti anziani o debilitati e quelli con modificazioni organiche cerebrali (specie arteriosclerotiche) devono essere trattati con bassi dosaggi (vedere paragrafo 4.2) o non essere trattati affatto. I pazienti anziani o debilitati possono essere più suscettibili agli effetti di Tavor, pertanto tali pazienti devono essere monitorati frequentemente ed il loro dosaggio attentamente adattato a seconda della risposta del paziente. A causa del rischio di depressione respiratoria, le stesse misure prudenziali devono essere adottate per i pazienti con insufficienza cardiaca, bassa pressione arteriosa, funzione respiratoria compromessa, insufficienza respiratoria cronica, COPD (ostruzion

polmonare cronica), sindrome da apnea notturna. Tali pazienti devono essere sottoposti a regolari controlli durante la terapia con Tavor (così come è consigliato con le altre benzodiazepine e gli altri agenti psicofarmacologici). Sebbene l’ipotensione arteriosa sia un evento raro, le benzodiazepine dovrebbero essere assunte con cautela nei pazienti in cui cadute improvvise della pressione sanguigna potrebbero avere complicanze cardiovascolari o cerebrovascolari. Le benzodiazepine non sono indicate nei pazienti con grave insufficienza epatica, in quanto possono precipitare l’encefalopatia. Tavor non deve essere usato nei pazienti con grave insufficienza epatica e/o encefalopatia in quanto, come tutte le benzodiazepine, può precipitare l’encefalopatia epatica Le benzodiazepine non sono indicate per il trattamento primario della malattia psicotica. Le benzodiazepine non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l'ansia connessa con la depressione (il suicidio può essere precipitato in tali pazienti); in tali pazienti va evitata la somministrazione di elevate quantità di Tavor. Una depressione preesistente può emergere o peggiorare durante l’uso di benzodiazepine, incluso Tavor. L’uso di benzodiazepine può smascherare la tendenza al suicidio in pazienti depressi ed esse non devono essere somministrate senza un’adeguata terapia antidepressiva. Le benzodiazepine devono essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. Tavor deve essere usato con cautela nei pazienti con grave insufficienza epatica e/o encefalopatia in quanto, come tutte le benzodiazepine, può precipitare l'encefalopatia epatica. In corso di trattamento prolungato o nel trattamento di pazienti con insufficienza renale o epatica è consigliabile procedere a frequenti controlli del quadro ematico e della funzione renale e/o epatica. In pazienti con insufficienza renale o epatica il dosaggio deve essere attentamente adattato secondo la risposta del paziente. In pazienti, nei quali disturbi gastrointestinali o cardiovascolari coesistono con l'ansia, va notato che Tavor non ha mostrato benefici significativi nel trattamento della componente gastrointestinale o cardiovascolare. Pazienti anziani Il lorazepam deve essere usato con cautela negli anziani a causa del rischio di sedazione e/o debolezza muscoloscheletrica che può aumentare il rischio di cadute, con gravi conseguenze in questa popolazione. Ai pazienti anziani deve essere somministrata una dose ridotta (vedere paragrafo 4.2 Posologia). Dilatazione dell'esofago è stata osservata in ratti trattati con lorazepam per più di un anno con un dosaggio di 6 mg/kg/die. La dose, alla quale tale effetto non si è verificato era di 1,25 mg/kg/die (circa 6 volte la dose terapeutica massima nell'uomo, che è di 10 mg/die). L'effetto era reversibile solo se il trattamento veniva sospeso entro 2 mesi dalla prima osservazione del fenomeno. Il significato clinico di questo non è conosciuto. Comunque l'uso di Tavor per periodi prolungati e in pazienti geriatrici richiede precauzione e devono essere effettuati frequenti controlli dei sintomi riguardanti disturbi del tratto gastrointestinale superiore. Informazioni sugli eccipienti: Lattosio Tavor 1 mg e 2,5 mg compresse rivestite con film contengono lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Etanolo Tavor 2 mg/ml gocce orali, soluzione contiene etanolo.

Questo medicinale contiene 284 mg di alcol (etanolo) in ogni dose da 0,5 ml (20 gocce) o 710 mg di alcol (etanolo) in ogni dose da 1,25 ml (50 gocce) che è equivalente a 567 mg di alcol (etanolo) in ogni ml di soluzione (vedere paragrafo 2). La quantità di alcol in 20 gocce di questo medicinale è equivalente a 7 ml di birra o 3 ml di vino. La quantità di alcol in 50 gocce di questo medicinale è equivalente a 18 ml di birra o 7 ml di vino. La quantità di alcol in questo medicinale non sembra avere effetto su adulti e adolescenti e i suoi effetti nei bambini non sono evidenti. Potrebbero verificarsi alcuni effetti nei bambini piccoli, per esempio sentirsi assonnati. La co-somministrazione con medicinali contenenti per es. glicole propilenico o etanolo possono portare all'accumulo di etanolo e indurre effetti avversi, in particolare nei bambini piccoli con attività metabolica bassa o immatura. L’alcol in questo medicinale può alterare gli effetti di altri medicinali. Da tenere in considerazione in soggetti predisposti alla dipendenza da alcol. 4.5. INTERAZIONI CON ALTRI MEDICINALI ED ALTRE FORME DI INTERAZIONE L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico onde evitare inattesi effetti indesiderati da interazione. L'assunzione concomitante con alcool deve essere evitata, poiché l’effetto sedativo può essere aumentato. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari. Associazione con i deprimenti del sistema nervoso centrale (SNC): l'effetto depressivo del SNC, compresa la depressione respiratoria, può essere accresciuto nei casi di uso concomitante con oppioidi, alcool, barbiturici, antipsicotici (neurolettici), ipnotici/sedativi, ansiolitici, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi (vedere paragrafo 4.4). In particolare, l'uso concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlati come Tavor con oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo sul SNC. Il dosaggio e la durata dell'uso concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4). Nel caso degli analgesici narcotici può avvenire aumento dell'euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. L’uso concomitante di clozapina e Tavor può produrre sedazione marcata, salivazione eccessiva, atassia. La somministrazione contemporanea di Tavor con il valproato può risultare in un aumento delle concentrazioni nel plasma e ad una ridotta eliminazione di Tavor. Il valproato può inibire la glucuronizzazione di lorazepam (quest’ultimo di conseguenza potrebbe avere concentrazioni sieriche aumentate, e aumentato rischio di sonnolenza); la dose di lorazepam dovrebbe essere ridotta di circa il 50% quando co-somministrato con valproato. Altre sostanze possono aumentare l’effetto sedativo di lorazepam: sodio oxibato e rilassanti muscolari come il baclofen. Caffeina Può ridurre gli effetti sedativi e ansiolitici di lorazepam. La somministrazione contemporanea di Tavor con il probenecid può risultare in una insorgenza più rapida o in un prolungamento dell’effetto di Tavor dovuti ad una maggiore emivita o ad una diminuita eliminazione totale. Il dosaggio del Tavor deve essere ridotto del 50% quando è co-somministrato con il probenecid. La somministrazione di teofilline o amminofilline può ridurre gli effetti delle benzodiazepine, incluso Tavor. Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P450) possono aumentar

l'attività delle benzodiazepine. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione. Non è stato dimostrato che il sistema citocromo P-450 sia coinvolto nel metabolismo di Tavor e, diversamente da molte benzodiazepine, le interazioni farmacocinetiche che coinvolgono il sistema P-450 non sono state osservate con Tavor. Sono stati riportati casi di eccessivo stupor, riduzione significativa della frequenza respiratoria e, in un caso, ipotensione, quando il Tavor è stato somministrato concomitantemente alla loxapina. Con l'uso di lorazepam non sono state riportate o identificate interferenze nelle analisi di laboratorio. 4.6. FERTILITA’, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO Tavor non deve essere usato durante la gravidanza. L'assunzione di benzodiazepine durante la gravidanza può causare danni al feto. Un aumentato rischio di malformazioni congenite associato con l'uso di agenti ansiolitici (clordiazepossido, diazepam, meprobamato), durante il primo trimestre di gravidanza, è stato suggerito in diversi studi; evitare sempre, quindi, la somministrazione di benzodiazepine durante il primo trimestre di gravidanza. Va considerata la possibilità di una gravidanza prima che una donna in età fertile cominci terapia con le benzodiazepine. Se Tavor è già stato prescritto a una donna in età fertile, questa dovrebbe essere avvisata di dover informare il proprio medico se sta programmando una gravidanza, oppure se sospetta di essere in gravidanza, per pianificarne la graduale sospensione. Se il prodotto viene prescritto ad una donna in età fertile, ella deve mettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del medicinale. Nell'uomo i livelli ematici, ottenuti dal cordone ombelicale, indicano che Tavor e il suo glucuronide passano attraverso la placenta. Se, per gravi motivi medici, il prodotto è somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato. Sintomi quali ipoattività, ipotonia, moderata depressione respiratoria, ipotermia, apnea, problemi di nutrizione e risposte metaboliche alterate da diminuita resistenza al freddo sono state osservate in neonati le cui madri hanno fatto uso di benzodiazepine durante la fase tardiva della gravidanza o durante il parto. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio per sviluppare i sintomi di astinenza nel periodo postnatale. Sembra che nei neonati la coniugazione di Tavor avvenga lentamente essendo il suo glucuronide rintracciabile nelle urine per più di 7 giorni. La glucuronizzazione di Tavor può inibire competitivamente la coniugazione della bilirubina, portando all'iperbilirubinemia nel neonato. Poiché le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non devono essere somministrate alle madri che allattano al seno, a meno che il beneficio atteso per la donna non superi il rischio potenziale per il neonato. Sedazione ed incapacità ad assumere latte dal seno, si sono manifestate, durante l’allattamento, in neonati le cui madri assumevano benzodiazepine. I neonati nati da tali madri devono essere osservati per effetti farmacologici (comprese sedazione ed irritabilità). 4.7. EFFETTI SULLA CAPACITA’ DI GUIDARE VEICOLI E SULL’USO DI MACCHINARI La sedazione, l'amnesia, l'alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare e utilizzare macchinari. Se la durata del sonno è stata insufficiente, l

probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere paragrafo 4.5). Come per tutti i pazienti in terapia con farmaci che agiscono sul SNC, i pazienti devono essere avvertiti di non utilizzare macchinari pericolosi e di non guidare fino a che non sia certo che essi non presentino sonnolenza o stordimento da Tavor. Tavor gocce orali contiene etanolo (alcool), vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego. 4.8. EFFETTI INDESIDERATI I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati e segnalati durante il trattamento con Lorazepam in base alla frequenza come segue: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < sulla base dei dati disponibili) Classe Organo Sistemica molto comune ≥ 1/10 comune ≥ 1/100, < 1/10 non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Frequenza non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche/anafilattoidi Patologie endocrine SIADH (sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iponatremia, modificazioni dell'appetito Disturbi psichiatrici Depressione, smascheramento di stati depressivi preesistenti Cambiamenti nella libido, alterazione della libido Euforia, ideazione suicidaria/tentativi di suicidio, psicosi, alterazioni del comportamento, agitazione, aggressività, collera, disinibizione, abuso di farmaci, dipendenza da farmaci, disturbi del sonno, incubi, allucinazioni, delusione, disorientamento, irritabilità, ottundimento delle emozioni, irrequietezza Patologie del sistema nervoso± Sonnolenza durante il giorno Atassia, confusione Coma, sintomi extrapiramidali, tremori, disartria/difficoltà nella articolazione del linguaggio, cefalea, convulsioni/crisi epilettiche, manifestazioni autonomiche, amnesia, amnesia anterograda, compromissione dell’attenzione/concentrazione, riduzione della vigilanza, disturbi dell’equilibrio, senso di instabilità Patologie dell'occhio disturbi della vista (compresi diplopia e offuscamento della vista), disturbi della funzione visiv

Patologie dell'orecchio e del labirinto Vertigine Patologie vascolari Ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Depressione respiratoria β , apnea, peggioramento dell’apnea notturna, peggioramento della patologia ostruttiva polmonare Patologie gastrointestinali Nausea Costipazione, vari tipi di disturbi gastrointestinali Patologie epatobiliari Ittero Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Angioedema, sintomi dermatologici comprendenti reazioni anche molto gravi, reazioni allergiche cutanee, alopecia Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Debolezza muscolare Patologie renali e urinarie Ritenzione urinaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento Fenomeni di rimbalzo, sintomi da astinenza da farmaci, ipotermia Esami diagnostici Aumento della bilirubina, aumento delle transaminasi epatiche, aumento della fosfatasi alcalina ± Gli effetti delle benzodiazepine sul SNC sono dose-dipendenti; la depressione del SNC più grave si verifica a dosaggi elevati. β La portata della depressione respiratoria con le benzodiazepine è dose-dipendente; la depressione più grave si verifica a dosaggi elevati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. SOVRADOSAGGI

Come per le altre benzodiazepine, una dose eccessiva non dovrebbe presentare rischio per la vita, a meno che non vi sia assunzione concomitante di altri deprimenti del SNC (incluso l'alcool). In esperienze postmarketing, il sovradosaggio con Tavor si è verificato predominantemente in combinazione con alcool e/o altri farmaci. Nel trattamento dell'iperdosaggio di qualsiasi farmaco, deve essere considerata la possibilità che siano state assunte contemporaneamente altre sostanze. A seguito di una dose eccessiva di benzodiazepine per uso orale, deve essere indotto il vomito (entro un'ora) se il paziente è cosciente o intrapreso il lavaggio gastrico, subito dopo l’ingestione, con protezione delle vie respiratorie se il paziente è privo di conoscenza o in pazienti che presentano sintomi. Tali operazioni dovrebbero essere seguite dalle pratiche rianimative generali, dal monitoraggio dei segni vitali e dalla stretta osservazione del paziente. Qualora ci sia il rischio di aspirazione, l’induzione del vomito è sconsigliata. Tavor è scarsamente dializzabile. Il glucuronide, metabolita inattivo di Tavor, può essere altamente dializzabile. Se non si osserva miglioramento con lo svuotamento dello stomaco, deve essere somministrato carbone attivo per ridurre l'assorbimento. Attenzione speciale deve essere prestata alle funzioni respiratorie e cardiovascolari nella terapia d'urgenza. L'iperdosaggio di benzodiazepine si manifesta solitamente con vario grado di depressione del sistema nervoso centrale che varia dall'obnubilamento al coma. Nei casi lievi, i sintomi includono obnubilamento, disartria, confusione mentale e letargia. Nei casi più gravi, quali quelli che possono verificarsi a seguito di assunzione massiva a scopo suicida, oppure quando concomitantemente sono stati ingeriti altri farmaci o alcool, i sintomi possono includere atassia, ipotonia, ipotensione, ipnosi, reazioni paradosse, depressione del SNC, depressione cardiovascolare, depressione respiratoria, coma di 1°-3° grado e morte. Il "Flumazenil" può essere utile come antidoto. Il medico deve essere a conoscenza del rischio di crisi epilettiche in associazione con il trattamento con il flumazenil, particolarmente in coloro che usano benzodiazepine da lungo tempo ed in caso di sovradosaggio da antidepressivi ciclici.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: ansiolitici, derivati benzodiazepinici Codice ATC: N05BA06 Lorazepam (Tavor), agente antiansia, è una 1,4-benzodiazepina avente il seguente nome chimico: 7-cloro5-(o-clorofenil)-1,3-diidro-3-idrossi-2H-1,4-benzodiazepin-2-one. Lorazepam è una polvere quasi bianca, pressochè insolubile in acqua e poco solubile in alcool e cloroformio. Il peso molecolare è 321,2. Come tutte le benzodiazepine, Tavor esplica, in maniera proporzionale alla dose somministrata, azioni ansiolitiche, ipnotiche e tranquillanti. L'esatto meccanismo d'azione delle benzodiazepine non è stato ancora chiarito; comunque, sembra che le benzodiazepine agiscano attraverso vari meccanismi. Presumibilmente le benzodiazepine esercitano i loro effetti attraverso un legame con specifici recettori a diversi siti entro il sistema nervoso centrale, o potenziando gli effetti di inibizione sinaptica o presinaptica, mediata dall'acido γ-aminobutirrico, oppure influenzando direttamente i meccanismi che generano il potenziale d'azione. Tavor è terapeuticamente attivo a dosaggi estremamente bassi. La sua azione è caratterizzata da una ben dosata protezione contro gli effetti degli stress psichici e da una diminuzione delle reazioni emotive a tali stress; particolarmente marcato è il suo effetto ansiolitico. Con la diminuzione o la soppressione dei fattori emotivi, Tavor rimuove le cause delle malattie di origine emotiva e psicoreattiva. Nel campo della psicoterapia l'esplorazione psichica è avvantaggiata dal miglioramento del contatto tra il medico ed il paziente. L'effetto che ne deriva è un valido complemento alla psicoterapia. Grazie al suo benefico effetto sull'umore e grazie alla protezione contro gli stress psichici, Tavor può appropriatamente completare la terapia antidepressiva ed essere quindi somministrato in combinazione co

essa così come con altri comuni psicofarmaci di cui rinforza l'effetto, lo completa ed in parte lo accelera. Con una singola dose alla sera, Tavor facilita il sonno ed il sonno così indotto è del tutto paragonabile al sonno normale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Tavor, somministrato per via orale, viene assorbito rapidamente. Le concentrazioni massime nel plasma vengono raggiunte entro 2-3 ore circa dalla somministrazione. L'emivita di Tavor non coniugato nel plasma umano è di circa 12-16 ore. Alle concentrazioni clinicamente significative Tavor si lega per il 90% circa alle proteine plasmatiche. La coniugazione con acido glucuronico per formare il glucuronide inattivo di Tavor è il principale processo di trasformazione metabolica. Il 70-75% della dose viene escreto come glucuronide nelle urine. Nell'animale i glucuronidi di Tavor non hanno attività dimostrabile sul sistema nervoso centrale e non risulta essere prodotto nessun metabolita attivo. I livelli plasmatici di Tavor sono proporzionali alla dose somministrata. Non esistono prove di eccessivo accumulo di Tavor in caso di somministrazione per periodi fino a 6 mesi, né esiste in queste condizioni alcuna indicazione di induzione di enzimi farmaco-metabolizzanti. Tavor non è un substrato per enzimi Ndealchilanti del sistema citocromico P-450, né viene idrolizzato in maniera significativa. Studi comparativi su soggetti giovani e soggetti anziani hanno dimostrato che la farmacocinetica di Tavor rimane inalterata con l'avanzare dell'età. In pazienti con malattie epatiche (epatite, cirrosi alcoolica) non sono state riportate alterazioni dell'assorbimento, della distribuzione, del metabolismo e dell'escrezione. Come con altre benzodiazepine, la farmacocinetica di lorazepam può essere alterata in caso di insufficienza renale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicologia Tavor ha mostrato una tossicità acuta bassissima con DL50 pari a (per somministrazione orale): topo > 3000 mg/kg; ratto > 5000 mg/kg; cane > 2000 mg/kg. Sono state condotte numerose prove di tossicità subacuta e cronica in ratti e cani. Sono state usate dosi che, rispetto al peso corporeo, sono migliaia di volte superiori a quelle fissate come terapia giornaliera nell'uomo. Tavor ha dimostrato di avere una tossicità molto bassa. Esami istopatologici, oftalmologici ed ematologici, l'analisi dell'urina e del siero, le prove di metabolismo basale, hanno evidenziato che dosaggi estremamente alti non causano mutamenti biologici rilevanti. Teratogenesi Numerose prove condotte su conigli, ratti e topi escludono effetti teratogenetici di lorazepam. Carcinogenesi, mutagenesi Nessuna prova di potenziale carcinogenico è emersa in ratti o topi durante uno studio di 18 mesi con Tavor somministrato per via orale. Un'indagine sull'attività mutagenica di Tavor sulla Drosophila melanogaster ha indicato che questo farmaco è inattivo dal punto di vista mutagenico. Studi sulla fertilità Uno studio sui ratti nel periodo precedente l'impianto, effettuato con Tavor per via orale alla dose di 20 mg/kg, non ha evidenziato alcuna riduzione della fertilità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti:

TAVOR 1 mg Compresse Orosolubili; TAVOR 2,5 mg Compresse Orosolubili gelatina; mannitol

TAVOR 1 mg Compresse rivestite con film; TAVOR 2,5 mg Compresse rivestite con film Nucleo della compressa: lattosio cellulosa microcristallina polacrilin potassio magnesio stearato Film di rivestimento: idrossipropilmetilcellulosa, polietilenglicole 6000 titanio diossido talco TAVOR 2 mg/ml gocce orali, soluzione mannitolo, etanolo, acqua deionizzata

6.2 Incompatibilità

A tutt'oggi non è nota alcuna incompatibilità.

6.3 Periodo di validità

A confezionamento integro: Compresse rivestite con film: 2 anni Compresse orosolubili e gocce: 3 anni. Le gocce orali dopo ricostituzione: 30 giorni; conservare in frigorifero (2C – 8C).

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna in particolare se non quelle comuni a tutti i farmaci. Compresse orosolubili: Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Proteggere il medicinale dalla luce. Compresse rivestite con film 1,0 mg e 2,5 mg: Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Gocce: per le condizioni di conservazione del medicinale ricostituito, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

TAVOR 1 mg Compresse orosolubili: Blister astuccio contenente 20 compresse orosolubili TAVOR 2,5 mg Compresse orosolubili: Blister astuccio contenente 20 compresse orosolubili TAVOR 1 mg Compresse: Blister (in PVC e alluminio) 20 compresse rivestite con film Blister (in PVC e alluminio) 30 compresse rivestite con film TAVOR 2,5 mg Compresse: Blister (in PVC e alluminio) 20 compresse rivestite con film Blister (in PVC e alluminio) 30 compresse rivestite con film TAVOR 2 mg/ml gocce orali, soluzione: Flacone in vetro contenente 10 ml di soluzione 6.6. Precauzioni particolari per la conservazione e la manipolazion

Vedere quanto riportato al paragrafo 4.2. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pfizer Italia S.r.l., Via Isonzo, 71 – 04100 Latina

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Tavor 1 mg compresse orosolubili, 20 compresse AIC n. 022531103 Tavor 2,5 mg compresse orosolubili, 20 compresse AIC n. 022531127 Tavor 1 mg compresse rivestite con film, 20 compresse in blister PVC/Al AIC n. 022531053 Tavor 1 mg compresse rivestite con film, 30 compresse in blister PVC/Al AIC n. 022531192 Tavor 2,5 mg compresse rivestite con film, 20 compresse in blister PVC/Al AIC n. 022531077 Tavor 2,5 mg compresse rivestite con film, 30 compresse in blister PVC/Al AIC n. 022531204 Tavor 2 mg/ml gocce orali, soluzione: AIC n. 022531091

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Compresse orosolubili: Data della prima autorizzazione 05/07/1990; Data del rinnovo più recente: 20/09/2016 Compresse rivestite con film: Data della prima autorizzazione: 29/04/1972; Data del rinnovo più recente: 20/09/2016 Gocce orali, soluzione: Data della prima autorizzazione: 01/08/1980; Data del rinnovo più recente: 20/09/2016

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.