TERAPROST

TERAZOSINA DOC Generici è indicata: - per il trattamento della pressione alta del sangue (ipertensione); - in caso di problemi alle vie urinarie dovuti all’ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica benigna).

Usato per: ipertensione arteriosa

Principio attivo: TERAZOSINA CLORIDRATO, TERAZOSINA · ATC G04CA03 · MALESCI ISTITUTO FARMACOBIOLOGICO S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
10 COMPRESSE DIVISIBILI 2 MG A 2,49 € 2,06 € 0,43 € + ticket*
14 COMPRESSE DIVISIBILI 5 MG A 4,66 € 3,86 € 0,80 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TERAZOSINA CLORIDRATO, TERAZOSINA
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2 mg COMPRESSA
  • 5 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MALESCI ISTITUTO FARMACOBIOLOGICO S.P.A.
Codice ATC: G04CA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TERAZOSINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TERAFLUSS - VIATRIS ITALIA S.R.L.
· TERAZOSINA TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· TERAZOSINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· UNOPROST - LABORATORI GUIDOTTI S.P.A.
· URODIE - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
· UROFLUS - S.F. GROUP S.R.L.
· PROSTATIL - S.F. GROUP S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

Questo medicinale contiene il principio attivo terazosina che appartiene ad una classe di medicinali chiamata antagonisti alfa-adrenergici o “alfa bloccanti”. La terazosina agisce rilassando i vasi sanguigni, abbassando la pressione del sangue e rilassando la vescica e i muscoli del sistema urinario in modo da aiutare

l’eliminazione di urina in pazienti affetti da un problema della prostata (ipertrofia prostatica benigna).

TERAZOSINA DOC Generici è indicata:
- per il trattamento della pressione alta del sangue (ipertensione);
- in caso di problemi alle vie urinarie dovuti all’ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica

benigna).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda TERAZOSINA DOC Generici

- se è allergico alla terazosina, a sostanze simili (chinazolinici come prazosina, doxazosina) o ad uno
qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se le è capitato di avere una temporanea perdita di coscienza mentre urinava (sincope alla minzione).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TERAZOSINA DOC Generici.

Durante il trattamento con questo medicinale è necessario che il medico la tenga sotto controllo, specialmente dopo l’assunzione della prima dose o quando si aumenta il dosaggio, in quanto può manifestare

una sensazione di vertigine dovuta a una marcata diminuzione della pressione, in particolare quando si ci alza (ipotensione ortostatica). Se dovessero verificarsi vertigini, senso di debolezza, sonnolenza o perdita temporanea della coscienza, si sdrai o si sieda e avverta il medico.

Il rischio di una diminuzione della pressione del sangue è maggiore se: Pagina 1 di 6

- sta assumendo medicinali per i disturbi dell’erezione sessuale (inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5
come ad esempio sildenafil, tadalafil, vardenafil, vedere il paragrafo “Altri medicinali e TERAZOSINA
DOC Generici”);
- sta assumendo questo medicinale perché affetto da un problema alla prostata (ipertrofia prostatica

benigna), e in particolare se ha più di 65 anni; - riprende la terapia dopo aver dimenticato una dose di questo medicinale (vedere il paragrafo “Se dimentica di prendere TERAZOSINA DOC Generici); in questo caso faccia particolare attenzione e si rivolga al medico.

Per ridurre il rischio di una diminuzione della pressione del sangue, prenda esattamente la dose che le ha

prescritto il medico. Assuma la prima dose di questo medicinale prima di coricarsi ed eviti movimenti bruschi, specialmente se è una persona anziana.

Prenda TERAZOSINA DOC Generici con cautela e si rivolga al medico se: - ha un problema al cuore (stenosi aortica o mitrale) che causa accumulo di liquidi nei polmoni (edema

polmonare);
- gravi problemi al cuore (grave insufficienza cardiaca);
- ha avuto un infarto del cuore (infarto ventricolare destro) causato da problemi ai vasi sanguigni che
portano il sangue ai polmoni (embolia polmonare) o da accumulo di liquido nella membrana che
avvolge il cuore (versamento pericardico);
-
- del
ha avuto un infarto in una parte del cuore chiamata ventricolo sinistro con pressione del sangue bassa.
deve sottoporsi ad un’operazione chirurgica agli occhi (cataratta) e sta assumendo o ha assunto in
passato terazosina o qualunque altro medicinale appartenente alla classe di medicinali chiamata
antagonisti alfa-adrenergici o “alfa bloccanti” (antagonisti alfa - 1 adrenergici); in questo caso avverta il
medico chirurgo, perché la terazosina potrebbe causare complicazioni durante l’operazione che possono
essere trattate se lo specialista è avvertito in tempo;
- sta assumendo altri medicinali che possono influenzare il funzionamento del fegato;
- ha problemi al fegato, in particolare se ha gravi problemi al fegato eviti di prendere TERAZOSINA
DOC Generici.

Bambini Non ci sono dati sufficienti per stabilire la sicurezza e l’efficacia di questo medicinale nei bambini.

Altri medicinali e TERAZOSINA DOC Generici

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Prenda questo medicinale con cautela e informi il medico se sta assumendo: - medicinali utilizzati per alcuni disturbi sessuali nell’uomo (inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 come ad esempio sildenafil, tadalafil, vardenafil);

- medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta (ACE inibitori, bloccanti dei beta-recettori,
antagonisti del calcio e diuretici);
- altri medicinali che appartengono alla categoria degli antagonisti alfa-adrenergici “alfa bloccanti”.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non prenda questo medicinale se è in gravidanza salvo casi di assoluta necessità e sotto diretto controllo del

medico. Eviti di prendere questo medicinale se sta allattando al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può causare vertigini, stordimento e sonnolenza che possono alterare la capacità di guidare e di usare macchinari. Se è la prima volta che assume questo farmaco, se prende questo farmaco Pagina 2 di 6

dopo aver dimenticato una dose, se il medico le ha aumentato il dosaggio o se avverte i sintomi descritti, eviti di guidare veicoli e di usare macchinari per almeno 12 ore dopo l’assunzione della dose.

TERAZOSINA DOC Generici contiene lattosio

Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha

dubbi consulti il medico o il farmacista.

Prenda la compressa per bocca con un bicchiere d'acqua. La prima volta che prende TERAZOSINA DOC Generici o se il dosaggio viene modificato dal medico, deve ingerire la prima compressa la sera prima di coricarsi. Successivamente può prendere le compresse al

mattino.

La compressa può essere divisa in parti uguali

La dose dovrà essere regolata in base alle sue condizioni di salute. Pertanto il suo medico valuterà la dose più adatta a lei e potrà variare la dose tenendo presente che:

Dose iniziale raccomandata La massima dose iniziale è di 1 mg (mezza compressa divisibile da 2 mg) da assumere la sera prima di coricarsi per evitare una brusca riduzione della pressione del sangue (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”) Dosi successive Le dosi successive dipendono dal tipo di terapia:

Trattamento della pressione del sangue alta (ipertensione da lieve a moderata) Il suo medico potrà aumentare la dose di terazosina, approssimativamente raddoppiandola ogni settimana fino a raggiungere l’effetto desiderato. La dose massima di mantenimento raccomandata è di 20 mg al giorno; non superi tale dose.

Trattamento della pressione alta in associazione con altri medicinali (diuretici tiazidici e altri agenti antiipertensivi) Durante il trattamento con terazosina il medico può decidere di aggiungere un diuretico o un altro medicinale per trattare la pressione alta (antiipertensivo), e in tal caso deciderà se ridurre la dose o sospendere il trattamento con TERAZOSINA DOC Generici. Riprendendo il trattamento ricomincerà dal dosaggio più

basso aumentando gradualmente la dose. Il medico stabilirà la dose adatta per lei in modo da evitare bruschi abbassamenti di pressione (vedere il paragrafo “Altri medicinali e TERAZOSINA DOC Generici”).

Trattamento di ipertrofia prostatica benigna La dose iniziale raccomandata è mezza compressa da 2 mg al giorno per 7 giorni. Successivamente, il suo

medico può raddoppiare la dose ogni settimana o ogni due settimane in base alle sue condizioni di salute.

Il trattamento prevede il seguente schema: - mezza compressa da 2 mg al giorno per 7 giorni;

- compresse da 2 mg per 14 giorni;
- compresse da 5 mg per 7 giorni.

La dose di mantenimento usuale è compresa tra 5 mg e 10 mg, presi una volta al giorno. Il medico dovrà valutare la risposta al trattamento ogni quattro settimane.

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All’inizio della terapia o quando il medico modifica il dosaggio possono verificarsi degli effetti indesiderati transitori, se tali effetti persistono informi il medico che dovrà prendere in considerazione una riduzione del dosaggio (vedere il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).

Uso negli anziani Se è una persona anziana il medico stabilirà attentamente la dose iniziale di TERAZOSINA DOC Generici. Se il trattamento con questo medicinale viene interrotto, al momento di riprenderlo si raccomanda di ricominciare assumendo la dose iniziale più bassa.

Uso in pazienti con problemi al fegato (insufficienza epatica)

Se ha problemi al fegato la dose ottimale dovrà essere individuata con particolare attenzione. Se ha gravi problemi al fegato (disfunzione epatica grave) l’uso di TERAZOSINA DOC Generici va evitato (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Se prende più TERAZOSINA DOC Generici di quanto deve

In caso di sovradosaggio si può verificare un brusco calo della pressione. Se avverte i sintomi della pressione bassa si metta disteso e informi il medico.

In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva di questo medicinale avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di prendere TERAZOSINA DOC Generici Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Se dimentica di prendere la compressa per diversi giorni, informi il medico perché può essere necessario ricominciare dalla dose più bassa. In questo caso prenda TERAZOSINA DOC Generici con cautela perché può manifestare una diminuzione della pressione del sangue (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Se interrompe il trattamento con TERAZOSINA DOC Generici

Se sta assumendo questo medicinale per il trattamento della pressione del sangue alta non interrompa la terapia in corso salvo diverso parere del medico. Se è necessaria l'interruzione del trattamento con TERAZOSINA DOC Generici, il suo medico dovrà individuare di nuovo la dose ottimale iniziando dalla dose iniziale raccomandata di un 1 mg al momento di

coricarsi.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Avverta il medico se si manifestano effetti indesiderati soprattutto se questi permangono.

La terazosina può provocare temporanea perdita di coscienza (sincope). Si manifesta in genere dopo 30-90 minuti dall’assunzione della prima dose di terazosina o quando viene aumentato il dosaggio. Qualche volta può essere preceduta da un aumento della frequenza dei battiti cardiaci (tachicardia 120-160 battiti al minuto). Se avverte questo sintomo si metta sdraiato e avverta il medico se questa condizione permane.

Se passa velocemente da una posizione seduta o distesa ad una posizione eretta, potrebbero verificarsi episodi di vertigine, stordimento o svenimento. Se ciò dovesse succedere deve sdraiarsi e rimanere successivamente seduto per alcuni minuti prima di alzarsi al fine di impedire il ripetersi di tali episodi. Questi eventi avversi,nella maggior parte dei casi non si ripresentano dopo il periodo iniziale della terapia o durante la successiva ripetizione della titolazione.

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Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

- debolezza muscolare (astenia);
- sensazione di un aumento del battito del cuore (palpitazioni);

- nausea;
- gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi alle braccia o alle caviglie (edema periferico);
- vertigine, sonnolenza;
- naso chiuso (congestione nasale) e infiammazione della mucosa nasale (rinite);
- disturbi della vista (occhio pigro o ambliopia) e vista offuscata.
- dolore alla schiena,

- mal di testa (cefalea);
- aumento della frequenza dei battiti cardiaci (tachicardia);
- sensazione di vertigine quando ci si alza dovuta ad un improvviso abbassamento della pressione
(ipotensione ortostatica), temporanea perdita di coscienza (sincope);
- gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi (edema);

- aumento di peso;
- dolore alle estremità;
- disturbi sessuali come diminuzione del desiderio sessuale (calo della libido) e impotenza;
- depressione, nervosismo;
- alterazione della sensibilità alle braccia e alle gambe (parestesia);
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vertigini;
difficoltà di respirazione (dispnea);
infiammazione delle cavità nasali (sinusite)
gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattoidi);
- diminuzione delle piastrine nel sangue (trombocitopenia)
- erezione dolorosa e persistente non dovuta a desiderio sessuale (priapismo)
- contrazioni molto veloci e con ritmo irregolare del cuore (fibrillazione atriale);
- diminuzione di alcuni componenti del sangue (ematocrito), dell’emoglobina, dei globuli bianchi
(leucociti), del contenuto proteico totale e dell’albumina nel sangue.

Altri effetti indesiderati che non sono chiaramente associati all’uso di terazosina includono:
- dolore al torace;
- gonfiore del viso dovuto ad accumulo di liquidi (edema facciale);

- febbre;
- dolore addominale,
- dolore al collo e/o alle spalle;
- dilatazione dei vasi sanguigni (vasodilatazione);
- alterazioni del ritmo con cui batte il cuore (aritmia);
- stitichezza, diarrea;

- bocca secca (xerostomia);
- disturbi della digestione (dispepsia);
- flatulenza;
- vomito;
- dolore alle articolazioni dovuta al deposito di acido urico (gotta), dolore alle articolazioni (artralgia),

infiammazione delle articolazioni (artrite), disturbi alle articolazioni;
- dolori ai muscoli (mialgia);
- ansietà, insonnia;
- infiammazione dei bronchi (bronchite);

- fuoriuscita di sangue dal naso (epistassi);
- sintomi di influenza; infiammazione della gola (faringite), infiammazione della mucosa nasale (rinite),
sintomi di raffreddore;
- prurito, irritazione della pelle (eruzione cutanea);
- aumento della tosse;
- sudorazione;
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- visione alterata;
- infiammazione degli occhi (congiuntivite);
- percezione di ronzii nell’orecchio (tinnito);
- aumento della necessità di urinare, infezione delle vie urinarie e incontinenza urinaria (principalmente

nelle donne in menopausa);

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti

indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene TERAZOSINA DOC Generici

TERAZOSINA DOC Generici 2 mg compresse: - Il principio attivo è terazosina. Ogni compressa contiene 2,374 mg di terazosina cloridrato diidrato (pari

a 2 mg di terazosina).
- Gli altri componenti sono: lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato
-
TERAZOSINA DOC Generici 5 mg compresse:

- Il principio attivo è terazosina. Ogni compressa contiene 5,935 mg di terazosina cloridrato diidrato (pari
a 5 mg di terazosina).
- Gli altri componenti sono: lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato, E132.

Descrizione dell’aspetto di TERAZOSINA DOC Generici e contenuto della confezione

TERAZOSINA DOC Generici 2 mg compresse Confezione da 10 compresse divisibili.

TERAZOSINA DOC Generici 5 mg compresse Confezione da 14 compresse divisibili.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio DOC Generici S.r.l. - Via Turati, 40 - 20121 Milano

Produttore Special Product’s Line S.p.A. - Strada Paduni 240 - 03012 Anagni (Frosinone) – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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Domande frequenti su TERAPROST

Come si usa TERAPROST?

TERAPROST si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TERAPROST è disponibile senza ricetta?

No, TERAPROST è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TERAPROST?

Il principio attivo di TERAPROST è TERAZOSINA CLORIDRATO, TERAZOSINA.

Quali sono gli equivalenti di TERAPROST?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TERAZOSINA DOC GENERICI, TERAFLUSS, TERAZOSINA TEVA, TERAZOSINA ZENTIVA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TERAPROST?

TERAPROST è prodotto da MALESCI ISTITUTO FARMACOBIOLOGICO S.P.A..

Da quando TERAPROST è autorizzato in Italia?

TERAPROST ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1993-02-15.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TERAPROS T 2 mg compresse TERAPROS T 5 mg compresse TERAPROS T 10 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa da 2 mg contiene: Principio attivo Terazosina cloridrato 2H2 O 2,374 mg pari a Terazosina base 2,00 mg Ogni compressa da 5 mg contiene: Terazosina cloridrato 2H2 O 5,935 mg pari a Terazosina base 5,00 mg Ogni compressa da 10 mg contiene: Terazosina cloridrato 2H2 O 11,87 mg pari a Terazosina base 10,00 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Disturbi funzionali della prima fase dell’ipertrofia prostatica benigna.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Il dosaggio generalmente efficace è compreso tra 5 mg e 10 mg somministrati una volta al giorno. Il dosaggio efficace deve essere raggiunto gradualmente, partendo da 1 mg (1/2 compressa divisibile da 2 mg) da assumersi alla sera prima di coricarsi (dose starter).

Successivamente, ad intervalli settimanali o bi-settimanali, la dose giornaliera può essere raddoppiata a 2 mg ed aumentata fino a 5 mg o 10 mg (1 compressa da 5 mg o da 10mg, in un’unica somministrazione giornaliera). Modo di somministrazione Dopo aver assunto la dose starter, il paziente dovrà evitare cambiamenti bruschi di posizione o attività che possano essere influenzate da vertigini o stanchezza. Ciò vale in modo particolare per i soggetti anziani. Tale precauzione dovrà essere osservata anche quando viene assunta la prima compressa ad ogni incremento di dosaggio. Le compresse seguenti di ogni dosaggio possono essere assunte al mattino Se la somministrazione del farmaco viene interrotta per più giorni, la ripresa del trattamento va effettuata con le stesse modalità ripartendo dalla dose starter. Insufficienza renale Studi di farmacocinetica indicano che pazienti con funzionalità renale ridotta non richiedono alcuna modifica nel dosaggio raccomandato. Insufficienza epatica Vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego. Bambini Non sono stati determinati criteri di sicurezza ed efficacia nei bambini. Anziani Studi di farmacocinetica effettuati nell’anziano indicano che non è necessaria alcuna modifica sostanziale del dosaggio raccomandato. E’ comunque richiesta particolare cautela per la titolazione della dose di terazosina.

4.3 Controindicazioni

TERAPROST è controindicato: In pazienti con ipersensibilità al principio attivo "terazosina", ad altri chinazolinici (prazosina, doxazosina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; In soggetti con precedenti di ipotensione ortostatica. Pazienti con storia di sincope alla minzione non devono essere trattati con farmaci alfa – bloccanti.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Poiché il carcinoma prostatico e l’ipertrofia prostatica benigna possono causare gli stessi sintomi, prima di iniziare il trattamento con TERAPROST è necessario escludere la presenza di un carcinoma della prostata. La terapia con terazosina richiede un regolare monitoraggio clinico. Il farmaco può dare ipotensione. Particolare attenzione, pertanto dovrà essere posta alla valutazione della pressione dei soggetti in trattamento. La terazosina, come altri farmaci ad azione alfa-bloccante, può causare un abbassamento dei valori pressori, episodi di lipotimia, ipotensione ortostatica e sincope, associati soprattutto alla prima o alle prime dosi di terapia (effetto prima dose) o quando il dosaggio viene aumentato.

Effetti simili possono verificarsi anche nel caso in cui la terapia sia interrotta per più di qualche somministrazione e quindi riavviata. Sono stati riportati, inoltre casi di sincope associati ad aumenti rapidi del dosaggio o all’introduzione in terapia di farmaci antiipertensivi. Pertanto, un eventuale trattamento antiipertensivo concomitante deve essere iniziato con cautela. L’uso concomitante di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (ad es. sildenafil, tadalafil, vardenafil) e TERAPROST può determinare l’insorgenza di ipotensione sintomatica in alcuni pazienti. Allo scopo di minimizzare il rischio di sviluppare ipotensione ortostatica, il paziente deve essere stabilizzato con il trattamento a base di alfa-bloccanti prima di iniziare la terapia con gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5. Poiché la probabilità che tali fenomeni si verifichino può essere sostanzialmente diminuita iniziando il trattamento con la posologia più bassa (1 mg) al momento di coricarsi ed incrementando le dosi progressivamente, si raccomanda di seguire accuratamente le indicazioni riportate nel paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione. Per minimizzare il rischio di ipotensione ortostatica, inoltre, i pazienti devono essere attentamente monitorati, soprattutto all'inizio della terapia. Il paziente va avvisato della possibile insorgenza di questi effetti e consigliato riguardo le misure da prendere per far fronte ad essi. Nell’eventualità di un episodio sopra descritto, il paziente deve essere posto in posizione supina e trattato – ove necessario - con le misure di supporto adeguate. Più frequentemente si possono verificare altri sintomi comunque associati alla diminuzione dei valori pressori, vale a dire vertigini, senso di stordimento, sonnolenza e palpitazioni. Pazienti con occupazioni per le quali i sintomi descritti possono costituire un potenziale rischio devono essere trattati con particolare cautela. Avvertire il paziente che nel caso si avvertano i sintomi di un abbassamento della pressione è necessario stare seduti o sdraiati; considerato che questi sintomi non sono sempre di natura ortostatica prestare molta attenzione quando insorgono da una posizione seduta o sdraiata. Dopo le prime 12 ore dall’inizio della terapia, dopo l’aumento della dose o dopo il riavvio del trattamento a seguito di interruzione i pazienti devono essere informati sulla possibilità di sintomi di tipo sincopale e ortostatici ed evitare di guidare o impegnarsi in attività rischiose (Vedere anche sezione 4.7). A causa della sua azione vasodilatatoria la terazosina deve essere usata con attenzione in pazienti che presentino una delle seguenti situazioni cardiache: - edema polmonare dovuto a stenosi aortica o mitralica; - grave insufficienza cardiaca; - infarto ventricolare destro causato da embolia polmonare o versamento pericardico; - infarto ventricolare sinistro con bassa pressione.

Uso in pazienti con insufficienza epatica Come per tutti i farmaci metabolizzati nel fegato, terazosina deve essere usata con particolare attenzione in pazienti con ridotta funzionalità epatica. Poiché non esistono dati disponibili in pazienti con disfunzione epatica grave, si raccomanda di evitarne l'uso in questi casi. Si raccomanda, inoltre, attenzione quando terazosina è somministrata in concomitanza con farmaci che possono influenzare il metabolismo epatico. Le compresse di TERAPROST contengono lattosio. Pertanto il medicinale non deve essere somministrato in pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento glucosio-galattosio. La somministrazione a lungo termine di Terazosina non ha prodotto alcuna modificazione clinicamente significativa dei principali parametri di laboratorio (glicemia, uricemia, creatininemia, azotemia e transaminasemia); il farmaco può quindi essere utilizzato in pazienti diabetici, iperuricemici e negli anziani. Durante interventi di chirurgia della cataratta alcuni pazienti, precedentemente trattati o in trattamento con farmaci contenenti tamsulosina, hanno manifestato la sindrome dell'iride a bandiera (IFIS - Intraoperative Floppy Iris Syndrome), una variante della sindrome della piccola pupilla. Si sono verificati casi isolati con altri antagonisti alfa-1 adrenergici e non puo' essere esclusa la possibilita' di un effetto di classe. La comparsa di tale sindrome può aumentare le complicanze chirurgiche durante l'intervento, il chirurgo prima di procedere con l'intervento dovrebbe essere al corrente del trattamento in corso o precedente con antagonisti alfa-1 adrenergici.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Nei pazienti ai quali sono stati somministrati terazosina più ACE-inibitori o diuretici, l’incidenza di vertigini o effetti collaterali collegati è risultata maggiore rispetto alla popolazione totale dei pazienti sottoposti a trattamento con terazosina durante di studi clinici. Si dovrà osservare opportuna cautela nel caso in cui la terazosina venga somministrata con altri agenti antiipertensivi (ACE inibitori, bloccanti dei beta-recettori, antagonisti del calcio e diuretici), al fine di evitare la possibilità di ipotensione significativa. Nel caso in cui terazosina venga aggiunta a un diuretico o ad altro agente antiipertensivo, potrebbe risultare necessaria una riduzione del dosaggio e una nuova titolazione. L’uso concomitante di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (ad es. sildenafil,tadalafil, vardenafil) e TERAPROST può determinare in alcuni pazienti l’insorgenza di sintomi ipotensivi (vedere sezione 4.4). Non si raccomanda l'uso combinato di terazosina con altri bloccanti alfa-recettori.

4.6 Gravidanza ed allattamento

Non pertinente. Il medicinale non è destinato all’impiego nei soggetti di sesso femminile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macch inari

Vertigine, stordimento o sonnolenza possono verificarsi in concomitanza con l’assunzione della dose iniziale o nel caso di mancata assunzione delle dosi e successivo nuovo inizio della terapia a base di terazosina. I pazienti devono essere avvertiti riguardo tali possibili eventi negativi e le circostanze in cui potrebbero verificarsi, per evitare di mettersi alla guida o di effettuare lavori pericolosi approssimativamente nell’arco delle prime 12 ore successive all'assunzione della dose iniziale o nel caso in cui la dose venga aumentata.

4.8 Effetti indesiderati

La terazosina, come altri antagonisti dei recettori alfa-adrenergici, può provocare sincope. Manifestazioni sincopali si sono verificate in un intervallo di tempo compreso tra 30 e 90 minuti a partire dalla dose iniziale del farmaco. La sincope si è verificata saltuariamente in associazione con aumenti rapidi di dosaggio o con l’introduzione di un agente antiipertensivo. Si ritiene che la sincope sia dovuta ad un eccessivo effetto di ipotensione ortostatica; per quanto occasionalmente, episodi di sincope sono stati preceduti da segni di grave tachicardia sopraventricolare con frequenza cardiaca da 120 a 160 battiti al minuto. In caso di sincope il paziente dovrà essere disteso e assistito con un trattamento di supporto a seconda della necessità. Nel caso in cui il paziente passi velocemente da una posizione seduta o distesa ad una posizione eretta, potranno verificarsi episodi di vertigine, stordimento o svenimento. I pazienti dovranno essere avvisati di tale eventualità e istruiti a sdraiarsi non appena tali sintomi dovessero apparire e rimanere successivamente seduti per alcuni minuti prima di alzarsi al fine di impedire il ripetersi di tali episodi. Questi eventi avversi sono autolimitanti e, nella maggior parte dei casi, non si ripresentano dopo il periodo iniziale della terapia o durante la successiva ripetizione della titolazione. Nel corso degli studi clinici condotti sull’indicazione del trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB), l’incidenza di eventi ipotensivi ortostatici è stata maggiore in pazienti di età superiore ai 65 anni ed oltre (5,6%), rispetto a quelli di età inferiore ai 65 anni (2,6%). Segnalazione di eventi avversi con terazosina Gli eventi avversi più comuni sono stati astenia, palpitazioni, nausea, edema periferico, vertigine, sonnolenza, congestione nasale/rinite e ambliopia/visione offuscata. In aggiunta, sono stati segnalati i seguenti casi: dolore alla schiena, cefalea, tachicardia, ipotensione ortostatica, sincope, edema, aumento di peso, dolore alle estremità, diminuzione della libido, depressione, nervosismo, parestesia, vertigini, dispnea, sinusite e impotenza. Altre reazioni avverse segnalate in studi clinici o riportate durante la commercializzazione, ma non chiaramente associate all’uso di terazosina, comprendono l

seguenti: dolore al torace, edema facciale, febbre, dolore addominale, dolore al collo, dolore alle spalle, vasodilatazione, aritmia, costipazione, diarrea, xerostomia, dispepsia, flatulenza, vomito, gotta; artralgia, artrite, disturbi alle articolazioni, mialgia, ansietà, insonnia, bronchite, epistassi, sintomi di influenza, faringite, rinite, sintomi di raffreddore, prurito, eruzione cutanea, aumento della tosse, sudorazione, visione alterata, congiuntivite, tinnito, frequenza urinaria, infezione delle vie urinarie e incontinenza urinaria rilevata principalmente nelle donne in menopausa. Sono stati registrati almeno due casi di reazioni anafilattoidi gravi in concomitanza con la somministrazione di terazosina. Esperienza post-marketing: sono stati segnalati casi di trombocitopenia e priapismo. È stata segnalata fibrillazione atriale, tuttavia, non è stato stabilito un rapporto causa-effetto. Test di laboratorio: nel corso di studi clinici controllati, sono state osservate piccole ma significative diminuzioni dell’ematocrito, dell’emoglobina, dei leucociti, del contenuto proteico totale e dell’albumina. Questi risultati di laboratorio suggeriscono la possibilità di emodiluzione. Il trattamento a base di terazosina protratta fino a 24 mesi non ha avuto effetti significativi sui livelli dell’antigene prostatico specifico (PSA).

4.9 Sovradosaggio

Se la somministrazione di terazosina dovesse provocare ipotensione acuta, interventi di supporto cardiovascolare risultano di primaria importanza. La ristabilizzazione della pressione sanguigna e la normalizzazione della frequenza del battito cardiaco possono essere raggiunte mantenendo il paziente in posizione supina. Se questa misura dovesse risultare inadeguata, lo stato di shock dovrà essere trattato con espansori di massa e, se necessario, si potranno successivamente usare vasopressori. La funzionalità renale dovrà essere monitorata e si dovranno applicare misure generali di supporto, secondo necessità. La dialisi può non arrecare beneficio, in quanto i dati di laboratorio indicano un elevato grado di legame della terazosina alle proteine. 5 PROPRIETA’ FARMACOLOGIC HE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antagonisti dei recettori alfa-adrenergici, codice ATC: G04CA3 TERAPROST (Terazosina Cloridrato) è un agente bloccante dei recettori alfa-1-adrenergici. Chimicamente è un derivato chinazolinico 1-(4-amino-6,7-dimetossi-2-chinazolinil)-4- [(tetraidro-2-furanil)carbonil]-piperazina, HCl, diidrato. Uso nell’iperplasia prostatica benigna (IPB) Alcuni studi indicano che l’antagonismo dei recettori alfa1-adrenergici è utile ai fini del miglioramento dell’urodinamica in pazienti affetti da ostruzione vescicale cronica, come da iperplasia prostatica benigna. I sintomi dell’iperplasia prostatica benigna (IPB) sono principalmente causati dalla presenza di una prostata ingrandita e dall’incremento del tono della muscolatura lisci

dell’apertura di uscita della vescica urinaria e della prostata, che è regolato dai recettori alfa1-adrenergici. Nel corso di esperimenti in vitro è stato mostrato che la terazosina antagonizza le contrazioni del tessuto prostatico umano indotte da fenilefrina. In studi clinici è stato mostrato che terazosina è in grado di migliorare l’urodinamica e la sintomatologia in pazienti affetti da iperplasia prostatica benigna (IPB). La somministrazione di TERAPROST per periodi superiori a 6 mesi non ha prodotto variazioni clinicamente significative attribuibili al farmaco nei seguenti parametri di laboratorio: glucosio, acido urico, creatinina, BUN, funzionalità epatica, elettroliti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La terazosina è ben assorbita (80-100%). La terazosina ha un minimo effetto di "primo passaggio" e la dose quasi completa di terazosina è disponibile a livello sistemico. I picchi di concentrazione plasmatica vengono raggiunti approssimativamente 1-2 ore dopo somministrazione orale a digiuno. La biodisponibilità non è influenzata significativamente dall'assunzione di cibo. Distribuzione Circa il 90-94% di terazosina si lega alle proteine plasmatiche. Il legame proteico è indipendente dalle concentrazioni totali del principio attivo. Biotrasformazione I principali metaboliti della terazosina vengono originati attraverso demetilazione e coniugazione. Eliminazione Approssimativamente il 10% - 20% di terazosina somministrata per via orale è escreta immutata nelle urine e nelle feci, rispettivamente. Circa il 40% della dose di terazosina somministrata è eliminata nelle urine e il 60% nelle feci. L'emivita totale di eliminazione è approssimativamente di 8-13 ore. Linearità/non linearità di farmacocinetica Dopo somministrazione orale di terazosina l'AUC ed il Cmax aumentano in proporzione al dosaggio oltre il range raccomandato (2-10 mg).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Cancerogenicità: è stato mostrato che la terazosina produce tumori benigni del midollo surrenale in ratti di sesso maschile quando è somministrata ad alti dosaggi per un lungo periodo di tempo. Nessun evento di questo tipo è stato osservato in ratti di sesso femminile o in studi simili effettuati su topi. Non è nota la rilevanza di tali scoperte in riferimento all’uso clinico del principio attivo sull’uomo. Non è stata riportata evidenza di un effetto genotossico della terazosina da studi in vitro e in vivo su potenziale mutageno della sostanza.

La DL50 per via orale nei ratti è pari a 5900 mg/kg nei maschi e 6600 nelle femmine ed è risultata significativamente superiore a quella relativa ai topi (3780 mg/kg nei maschi e 4150 nelle femmine), ma all'interno delle stesse specie non sono state notate differenze legate al sesso. Sono state effettuate prove su cane beagle trattato con terazosina somministrata per via orale per un anno alle dosi di 2, 4, 7 e 20 mg/kg/die. Non si sono verificati eventi letali, non sono state notate variazioni del peso corporeo, della curva di accrescimento ponderale e del consumo di cibo. Non si sono infine verificate alterazioni del comportamento, né segni di effetti tossici attribuibili al farmaco in esame, ad eccezione di una transitoria ptosi palpebrale riscontrata nelle femmine trattate con 20 mg/kg/die. All'esame autoptico non sono state notate alterazioni micro/macroscopiche degli organi esaminati. Negli animali, TERAPROST dimostra un'azione di diminuzione delle resistenze vascolari periferiche, attraverso il blocco dei recettori alfa-1. Studi in vitro hanno dimostrato che TERAPROST antagonizza le contrazioni indotte dalla fenilefrina nel tessuto prostatico umano. Anche se non sono stati rilevati effetti teratogenici in esperimenti effettuati su animali, non sono stati stabiliti criteri di sicurezza durante la fase della gravidanza e dell’allattamento. Inoltre dati provenienti da studi su animali dimostrano che terazosina può aumentare la durata della gravidanza o inibire il parto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Ogni compressa da 2 mg contiene: Eccipienti: Lattosio, Amido di mais, Talco, Magnesio stearato, E-110 Ogni compressa da 5 mg contiene: Eccipienti: Lattosio, Amido di mais, Talco, Magnesio stearato, E-132, E-110 Ogni compressa da 10 mg contiene: Eccipienti: Lattosio, E-132, Amido di mais, Talco, Magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

3 ann

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna speciale precauzione per la conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse sono confezionate in blister opaco di alluminio da: 10 compresse divisibili da 2 mg 14 compresse divisibili da 5 mg 14 compresse da 10 mg

6.6 Istruzioni per l’impiego e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MALESCI Istituto Farmacobiologico S.p.A. Bagno a Ripoli (FI)

8. Numeri dell’autorizzazioni all’immissione in

COMMERCIO TERAPROST 2 mg compresse – 10 compresse divisibili AIC N.: 028651014 TERAPROST 5 mg compresse – 14 compresse divisibili AIC N.: 028651026 TERAPROST 10 mg compresse – 14 compresse AIC N.: 028651053

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

TERAPROST 2 mg compresse – 10 compresse divisibili 16/02/1993 02/2008 TERAPROST 5 mg comprese – 14 compresse divisibili 16/02/1993 02/2008 TERAPROST 10 mg compresse – 14 compresse 19/12/2002 02/2008

10. Data di revisione del testo

Giugno 2009

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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