TERAZOSINA TEVA

Terazosina Teva appartiene a un gruppo di medicinali chiamati alfa-bloccanti. Terazosina Teva è usato per trattare pazienti che soffrono di pressione sanguigna elevata. Questo medicinale aiuta a ridurre la pressione sanguigna. Terazosina Teva può essere usato anche per trattare una condizione chiamata iperplasia prostatica benigna, che è frequente negli uomini anziani. Questa condizione è causata da una eccessiva crescita della ghiandola prostatica che ostruisce il flusso di urina dalla vescica. Questo porta ad alcuni sintomi spiacevoli, come flusso di urina debole o interrotto, un bisogno…

Usato per: iperplasia prostatica benignaipertensione arteriosa

Principio attivo: TERAZOSINA · ATC G04CA03 · TEVA ITALIA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
14 COMPRESSE 5 MG BLISTER PVC/PVDC A 3,86 € 3,86 € 0,00 € + ticket*
"5 MG COMPRESSE" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVDC/PVC A 5,51 € 5,51 € 0,00 € + ticket*
30 COMPRESSE 2 MG BLISTER PVC/PVDC A 7,90 € 7,90 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TERAZOSINA
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 mg COMPRESSA
  • 5 mg COMPRESSA
  • 2 mg COMPRESSA
  • 1 mg COMPRESSA, 2 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TEVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: G04CA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TERAZOSINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TERAFLUSS - VIATRIS ITALIA S.R.L.
· TERAZOSINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· UNOPROST - LABORATORI GUIDOTTI S.P.A.
· TERAPROST - MALESCI ISTITUTO FARMACOBIOLOGICO S.P.A.
· URODIE - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
· UROFLUS - S.F. GROUP S.R.L.
· PROSTATIL - S.F. GROUP S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Terazosina Teva appartiene a un gruppo di medicinali chiamati alfa-bloccanti.

Terazosina Teva è usato per trattare pazienti che soffrono di pressione sanguigna elevata. Questo

medicinale aiuta a ridurre la pressione sanguigna.

Terazosina Teva può essere usato anche per trattare una condizione chiamata iperplasia prostatica benigna, che è frequente negli uomini anziani. Questa condizione è causata da una eccessiva crescita

della ghiandola prostatica che ostruisce il flusso di urina dalla vescica. Questo porta ad alcuni sintomi spiacevoli, come flusso di urina debole o interrotto, un bisogno frequente di urinare e/o un improvviso bisogno di urinare. Terazosina Teva può rilassare il muscolo della ghiandola prostatica e della vescica per contribuire ad alleviare questi sintomi.

Chieda al medico o al farmacista se ha bisogno di ulteriori informazioni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Terazosina Teva:
- se è allergico alla terazosina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se ha mai sperimentato una breve perdita di coscienza quando urina, o subito dopo aver urinato.

Questo sintomo si verifica più frequentemente se ci si alza durante la notte per urinare.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Terazosina Teva se si verificano o soffre di uno dei seguenti sintomi: • Svenimenti, instabilità o vertigini (sensazione di giramento di testa), alzandosi in piedi, causati dalla bassa pressione sanguigna.

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o Sono più comuni: ▪ quando si inizia il trattamento; ▪ quando si riavvia il trattamento dopo qualche giorno di pausa; ▪ se il suo corpo non ha abbastanza liquidi;

▪ se sta seguendo una dieta a basso contenuto di sale; ▪ negli anziani (oltre 65 anni di età). o Si hanno maggiori probabilità di avere uno svenimento nell’alzarsi in piedi se: ▪ la dose di terazosina è aumentata rapidamente; ▪ sta prendendo diuretici o altre medicine che aiutano a ridurre la pressione sanguigna.

o Può notare di avere un rapido battito cardiaco poco prima di svenire. Il rischio di
svenimento è massimo tra i 30 e i 90 minuti dopo aver preso la sua dose di terazosina.
• Ipotensione (bassa pressione sanguigna); il medico controllerà la pressione sanguigna;
• Problemi di cuore come liquido nei polmoni o insufficienza cardiaca;
• Funzione epatica compromessa;

• Insufficienza renale avanzata, che richiede un trattamento intensivo o dialisi;
• Assenza di produzione di urina o diminuzione del flusso di urina;
• Ostruzione delle vie urinarie superiori (quando è difficile l’uscita dell’urina dai reni verso la
vescica);
• Infezione persistente del tratto urinario (un’infezione che non può essere curata dal

• trattamento); Calcoli alla vescica. Se sta per essere sottoposto a intervento chirurgico agli occhi a causa della cataratta (opacità al cristallino) informi il suo oculista, prima dell’operazione, che sta utilizzando o ha utilizzato in precedenza la terazosina. Questo perché la terazosina può causare complicazioni durante l’intervento chirurgico, che possono essere gestite se il vostro specialista è stato avvertito in anticipo.

Bambini e adolescenti Terazosina Teva non è raccomandata nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni. La sicurezza e l’efficacia di questo medicinale nei bambini non sono state stabilite.

Altri medicinali e Terazosina Teva Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

• Altri medicinali usati per trattare la pressione alta del sangue (altri agenti antipertensivi inclusi
gli ACE inibitori, beta-bloccanti, bloccanti dei canali del calcio e diuretici);
• L’uso combinato di Terazosina Teva con altri alfa-bloccanti non è raccomandato;
• Medicinali usati per il trattamento della disfunzione erettile (inibitori della PDE-5 es.
sildenafil, tadalafil, vardenafil). Alcuni pazienti che prendono gli alfa-bloccanti per trattare la
pressione alta del sangue o l’ingrossamento della prostata possono manifestare capogiri o

stordimento, che possono essere causati da pressione bassa quando ci si siede o ci si alza velocemente. Alcuni pazienti hanno avuto questi sintomi durante l’assunzione di farmaci per la disfunzione erettile (impotenza) con alfa-bloccanti. Al fine di ridurre la probabilità che si

verifichino questi sintomi, si deve raggiungere una dose giornaliera regolare dell’alfabloccante prima di iniziare i farmaci per la disfunzione erettile.

Terazosina Teva con cibi, bevande e alcol L’assunzione di cibi e bevande non ha influenza sul suo trattamento con terazosina. Bisogna essere consapevoli che l’alcol può aumentare il rischio di capogiri, stordimento o sonnolenza.

Gravidanza e allattamento L’uso di terazosina NON è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

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Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Le compresse di terazosina compromettono la capacità di guidare veicoli e l’uso di macchinari. Capogiri, stordimento o sonnolenza possono verificarsi con la dose iniziale o in corrispondenza di dosi dimenticate o con la successiva ripresa del trattamento con terazosina. I pazienti devono essere

avvertiti di questi possibili eventi avversi e le circostanze in cui possono verificarsi e si consiglia di evitare la guida e attività pericolose approssimativamente per le prime 12 ore dopo la dose iniziale o quando si ha un aumento della dose.

Terazosina Teva contiene lattosio Terazosina Teva contiene zucchero del latte (lattosio). Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza

ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

1. LEGGA QUESTO PARAGRAFO SE STA PRENDENDO TERAZOSINA PER LA PRIMA VOLTA O SE NON HA PRESO TERAZOSINA NELL’ULTIMA SETTIMANA. SE STA CONTINUANDO UN TRATTAMENTO SENZA AVERLO INTERROTTO, LEGGA IL PARAGRAFO 2 SOTTOSTANTE. È importante che lei prenda la compressa corretta nel momento giusto. Le compresse devono essere deglutite con un bicchiere di acqua. La prima compressa di una nuova dose deve essere presa la sera, prima di andare a letto. Le compresse successive dello stesso dosaggio possono essere prese la mattina. Trattamento dell’ipertensione Inizi prendendo una compressa da 1 mg al giorno (compressa bianca) dal Giorno 1. Dal Giorno 8 in avanti, inizi a prendere una compressa da 2 mg al giorno (compresse gialle). Continui prendendo una compressa al giorno fino al Giorno 14.

Ora legga il paragrafo 2.

Trattamento dell’iperplasia prostatica benigna Inizi prendendo una compressa da 1 mg al giorno (compressa bianca) dal Giorno 1.

Dal Giorno 8 in avanti, inizi a prendere una compressa da 2 mg al giorno (compressa gialla) per 14 giorni. Dal Giorno 22 in avanti, inizi a prendere una compressa da 5 mg al giorno (compressa marrone chiaro) per 7 giorni. Quando ha finito queste 4 settimane di trattamento, il medico le prescriverà altre compresse. In funzione della sua risposta alla terazosina, il medico deciderà qual è il dosaggio della compressa

migliore per lei.

Dopo aver iniziato a prendere le compresse o aver cambiato il dosaggio delle compresse, è importante

che lei NON guidi o intraprenda qualsiasi attività pericolosa per 12 ore. Questo perché capogiri, stordimento o sonnolenza possono verificarsi con la prima dose, un cambio di dosaggio o dopo aver saltato dosi e riavviato il trattamento.

Se non è sicuro su quando prendere le compresse, deve consultare il suo medico.

2. LEGGA QUESTO PARAGRAFO SE HA GIÀ PRESO TERAZOSINA E STA PROSEGUENDO CON LA CONFEZIONE SUCCESSIVA

Quando ha finito la sua ultima confezione, il medico può prescriverle altre compresse. In funzione della sua risposta alla terazosina, il suo medico deciderà quale sia il dosaggio della compressa di cui ha

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bisogno. Può esserle prescritta una nuova confezione di compresse contenente 2 mg (compresse gialle), o 5 mg (compresse marrone chiaro).

La dose di mantenimento (solitamente 2-10 mg al giorno) verrà adeguata in funzione della risposta del

suo organismo al medicinale. Prenda una compressa al giorno come indicato nel paragrafo 3, sottoparagrafo 1. Se non è sicuro su quando prendere le compresse, deve consultare il suo medico.

Continui a prendere le sue compresse fino a quando il suo medico non le dice di smettere. Non interrompa il trattamento perché si sente meglio.

Il suo medico la controllerà periodicamente durante il trattamento.

Uso nei bambini e negli adolescenti La terazosina non è raccomandata nei bambini e adolescenti sotto i 18 anni.

Se prende più Terazosina Teva di quanto deve Se accidentalmente prende una dose eccessiva (più di una compressa al giorno) chiami il suo medico immediatamente. Prendere troppe compresse potrebbe causare un eccessivo abbassamento della pressione sanguigna e altri effetti gravi. I sintomi da sovradosaggio possono includere: capogiri,

confusione, svenimento, respiro corto, caduta della pressione arteriosa, cuore con battiti martellanti (palpitazioni), battito accelerato, sensazione di malessere, crampi muscolari, bassi livelli di zucchero nel sangue, bassi livelli di potassio nel sangue.

Se dimentica di prendere Terazosina Teva Se dimentica di prendere una dose di Terazosina Teva, la può prendere appena se ne ricorda, a meno che non sia il momento della dose successiva, in questo caso lei deve continuare con la sua terapia come prescritto. NON prenda una dose doppia per compensare la dose dimenticata.

Se interrompe il trattamento con Terazosina Teva Se non ha preso la compressa per molti giorni NON deve continuare ad usare le stesse compresse.

Chieda consiglio al suo medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcune persone possono sviluppare una reazione allergica grave. Questo è molto raro (può colpire fino a 1 persona su 10 000) ma è un effetto indesiderato molto grave. Se si verifica uno qualsiasi dei seguenti sintomi, smetta di prendere Terazosina Teva, contatti immediatamente il medico o si

rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino:
- gonfiore al viso, mani, labbra, lingua o gola;
- difficoltà di deglutizione o respirazione.

Deve smettere di prendere Terazosina Teva e contattare il suo medico immediatamente se presenta una prolungata e dolorosa erezione al pene. Questo è un effetto indesiderato raro (che può colpire fino

a una persona su 1 000).

Quando si prende Terazosina Teva compresse per la prima volta o quando si inizia a prendere una compressa con dose maggiore, alcune persone possono manifestare capogiri, stordimento o svenimento. Questi effetti indesiderati possono anche avvenire quando ci si alza velocemente da una posizione sdraiata o seduta. In questo caso si deve sdraiare fino a quando non si sente meglio, poi si metta seduto per qualche minuto prima di alzarsi nuovamente per evitare che questi effetti tornino.

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Questi effetti indesiderati solitamente scompaiono e non tornano una volta che si è abituati a prendere le compresse.

I seguenti effetti indesiderati sono stati classificati in funzione della frequenza come segue:

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):
• nervosismo, sonnolenza, sensazione di formicolio (sensazione aghi e spilli), vertigini;
• visione offuscata, problemi nel vedere i colori;
• battito cardiaco irregolare o veloce, dolore al petto;
• difficoltà di respirazione, sinusite, sangue dal naso;

• sensazione di malessere e malessere, stipsi, diarrea;
• prurito, eruzione cutanea;
• mal di schiena;
• impotenza;
•

capogiri, stordimento, svenimenti, sensazione di debolezza, mal di testa; • gonfiore, dolore alle estremità.

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):
• depressione;
• orticaria;
•
•
•
diminuzione del desiderio sessuale;
aumento di peso;
perdita transitoria di coscienza.
Raro (può interessare fino a 1 persona su 1 000):
• infezioni del tratto urinario, incontinenza urinaria;
• erezione persistente e dolorosa.

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10 000): • malattie del sangue;

• anomalie del ritmo cardiaco.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): • naso chiuso

• rinite
• gonfiore a mani, caviglie, piedi e gambe (edema periferico)

Ulteriori effetti segnalati negli studi clinici o durante l’esperienza post-marketing ma non associate chiaramente all’uso di terazosina includono quanto segue: • edema facciale, febbre, dolore addominale, al collo e alle spalle, rossore della pelle, , battito

cardiaco irregolare, indigestione, flatulenza, secchezza della bocca, gotta, dolore alle articolazioni, artrite, dolori muscolari, ansia, difficoltà a dormire, bronchite, sintomi influenzali e di raffreddamento, gonfiore o dolore alla gola, rinite, tosse, sudorazione, visione alterata,

congiuntivite, percezione di rumori nelle orecchie come ronzio o bisbiglio (tinnito), frequenza urinaria (minzione più frequente).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

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Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei, non lo dia ad altre persone. A meno che il medico non dica di farlo, non conservi queste compresse per più tempo del necessario.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Conservare nella confezione originale.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Terazosina Teva

Il principio attivo è la terazosina.

Ogni compressa contiene 1,187 mg di terazosina cloridrato diidrato equivalenti a 1 mg di terazosina. Ogni compressa contiene 2,374 mg di terazosina cloridrato diidrato equivalenti a 2 mg di terazosina. Ogni compressa contiene 5,935 mg di terazosina cloridrato diidrato equivalenti a 5 mg di terazosina.

Gli altri componenti sono lattosio monoidrato, amido di mais, crospovidone, povidone (K-30), talco, magnesio stearato (E572), e/o nessun colore (compresse da 1 mg), o E104 giallo di chinolina (nelle compresse da 2 mg), oppure ossido di ferro rosso e giallo E172 (nelle compresse da 5 mg).

Descrizione dell’aspetto di Terazosina Teva e contenuto della confezione Terazosina Teva 1 mg compresse

Compressa di colore bianco-biancastro, rotonda, piatta con i bordi smussati. Con la dicitura “93” stampata su un lato e “760” sull’altro lato. Terazosina Teva 2 mg compresse Compressa di colore giallo screziato, rotonda, piatta con i bordi smussati. Con la dicitura “93” stampata su un lato e “761” sull’altro lato.

Terazosina Teva 5 mg compresse Compressa di colore marrone screziato, rotonda, piatta con i bordi smussati. Con la dicitura “93” stampata su un lato e “762” sull’altro lato.

La dose da 1 mg è disponibile nelle confezioni1 da 7, 10, 14, 15, 50 e 100 compresse.

La dose da 2 mg è disponibile nelle confezioni1 da 14, 15, 20, 28, 30, 50, 84, 98 e 100 compresse. La dose da 5 mg è disponibile nelle confezioni1 da 7, 14, 20, 28, 30, 50, 84, 98 e 100 compresse. Le compresse da 1 mg, 2 mg e 5 mg sono anche disponibili in “starter pack”1. Guardi sulla confezione esterna o l’etichetta per i contenuti ad es. il numero delle compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva Italia S.r.l. – Piazzale Luigi Cadorna, 4 – 20123 Milano

Produttore Pharmachemie B.V. – Swensweg, 5 – 2003 RN Haarlem (Paesi Bassi) Teva Pharmaceutical Works Co. Ltd. – Pallagi ùt 13 – 4042 Debrecen (Ungheria) Merckle GmbH, Ludwig-MerckleStraße 3, 89143 Blaubeuren (Germania) Teva Operations Poland Sp. z.o.o., ul. Mogilska 80, 31-546 Kraków (Polonia)

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Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su TERAZOSINA TEVA

Come si usa TERAZOSINA TEVA?

TERAZOSINA TEVA si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TERAZOSINA TEVA è disponibile senza ricetta?

No, TERAZOSINA TEVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TERAZOSINA TEVA?

Il principio attivo di TERAZOSINA TEVA è TERAZOSINA.

Quali sono gli equivalenti di TERAZOSINA TEVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TERAZOSINA DOC GENERICI, TERAFLUSS, TERAZOSINA ZENTIVA, UNOPROST. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TERAZOSINA TEVA?

TERAZOSINA TEVA è prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..

Da quando TERAZOSINA TEVA è autorizzato in Italia?

TERAZOSINA TEVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2002-08-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Terazosina Teva 1 mg compresse Terazosina Teva 2 mg compresse Terazosina Teva 5 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 1,187 mg di terazosina cloridrato diidrato equivalenti a 1 mg di terazosina. Ogni compressa contiene 2,374 mg di terazosina cloridrato diidrato equivalenti a 2 mg di terazosina. Ogni compressa contiene 5,935 mg di terazosina cloridrato diidrato equivalenti a 5 mg di terazosina. Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa da 1 mg contiene 120,21 mg di lattosio monoidrato. Ogni compressa da 2 mg contiene 118,00 mg di lattosio monoidrato Ogni compressa da 5 mg contiene 115,285 mg di lattosio monoidrato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa. Terazosina Teva 1 mg compresse Compressa di colore bianco-biancastro, rotonda, piatta con i bordi smussati, con la dicitura “93” stampata su un lato e “760” sull’altro lato. Terazosina Teva 2 mg compresse Compressa di colore giallo, rotonda, piatta con i bordi smussati, con la dicitura “93” stampata su un lato e “761” sull’altro lato. Terazosina Teva 5 mg compresse Compressa di colore marrone chiaro, rotonda, piatta con i bordi smussati, con la dicitura “93” stampata su un lato e “762” sull’altro lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Le compresse di Terazosina Teva sono indicate per: Il trattamento dell’ipertensione da lieve a moderata. Il trattamento sintomatico dell’ostruzione delle vie urinarie provocata da iperplasia prostatica benigna (IPB).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Uso orale. Per i diversi regimi posologici sono disponibili differenti dosaggi. La dose di terazosina dovrà essere regolata sulla base della risposta del paziente. Di seguito vengono riportate le istruzioni per la somministrazione: Dose inizial

In tutti i pazienti, non deve essere superata la dose singola di 1 mg, quella più bassa, da assumere prima di coricarsi. Tale raccomandazione dovrà essere strettamente osservata al fine di ridurre potenziali episodi ipotensivi acuti da prima dose. Dosi successive Trattamento dell’ipertensione da lieve a moderata Il singolo dosaggio giornaliero può essere aumentato raddoppiando approssimativamente il dosaggio ad intervalli settimanali, al fine di raggiungere la risposta pressoria desiderata. La dose di mantenimento deve essere adattata alla risposta del paziente. 2 mg/die possono essere sufficienti con aumenti fino a 10 mg se necessario (studi clinici sostengono l’uso di 2-10 mg come dose di mantenimento). La dose massima è pari a 20 mg/die di terazosina e non deve essere superata. Uso con diuretici tiazidici e altri agenti antiipertensivi nel corso del trattamento dell’ipertensione Quando viene aggiunto un diuretico tiazidico o un altro agente antiipertensivo al regime di trattamento del paziente, la dose di terazosina dovrà essere ridotta o sospesa e, se necessario, si deve ripetere l’aggiustamento della dose. Si deve prestare attenzione in caso di somministrazione di terazosina contemporaneamente a tiazidi o altri agenti antiipertensivi, poiché si può sviluppare ipotensione. Trattamento dell’iperplasia prostatica benigna La dose può essere aumentata raddoppiando approssimativamente il dosaggio ad intervalli settimanali o bisettimanali al fine di raggiungere la riduzione dei sintomi desiderata. La dose di mantenimento usuale è compresa tra 5 mg e 10 mg, somministrati una volta al giorno. Il miglioramento dei sintomi si rileva dopo circa due settimane dall’inizio del trattamento con terazosina. I dati attualmente disponibili sono insufficienti per suggerire un ulteriore miglioramento sintomatico con dosi superiori a 10 mg/die. Il trattamento deve essere iniziato usando le compresse da 1 mg per una durata di 7 giorni, le compresse da 2 mg per una durata di 14 giorni e le compresse da 5 mg per una durata di 7 giorni. La risposta al trattamento dovrà essere riesaminata dopo quattro settimane. Durante ciascuna fase dell’aggiustamento della dose possono verificarsi effetti collaterali transitori. Se gli effetti collaterali dovessero persistere, si dovrà prendere in considerazione una riduzione del dosaggio. Compromissione renale Studi di farmacocinetica indicano che pazienti con funzionalità renale ridotta non richiedono alcuna modifica nel dosaggio raccomandato. Popolazione pediatrica Non sono state determinate sicurezza ed efficacia nei bambini. Anziani Studi di farmacocinetica effettuati negli anziani indicano che non sono necessarie modifiche importanti del dosaggio raccomandato. Comunque, è richiesta particolare cautela per l’aggiustamento della dose di terazosina. Se la somministrazione è interrotta per diversi giorni, la terapia deve essere nuovamente istituita al regime posologico iniziale. Uso in pazienti con compromissione epatica La dose di terazosina deve essere aggiustata con particolare attenzione in pazienti con funzionalità epatica compromessa poiché la terazosina è sottoposta a metabolismo epatico ed è principalmente escreta dal tratto biliare. Non è disponibile esperienza clinica in pazienti con disfunzione epatica grave. Modo di somministrazion

La prima compressa di ciascun dosaggio dovrà essere assunta la sera prima di coricarsi. Le successive compresse dello stesso dosaggio possono essere assunte al mattino. Le compresse devono essere ingerite con una sufficiente quantità di liquido (ad esempio un bicchiere d’acqua). La terapia con terazosina per l’ipertensione è un trattamento a lungo termine che può essere interrotto solo a giudizio del medico. Nel caso in cui sia necessario interrompere il trattamento con terazosina, alla successiva ripresa, dovrà essere riutilizzata la dose da 1 mg da assumere al momento di coricarsi.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità nota al principio attivo, ad altri chinazolinici (ad es. prazosina, doxazosina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Anamnesi positiva per sincope alla minzione.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Negli studi clinici, l’incidenza di ipotensione ortostatica è stata maggiore nei pazienti trattati con terazosina per iperplasia prostatica benigna, rispetto ai pazienti trattati con terazosina per ipertensione. Nel trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB), l’incidenza di episodi di ipotensione ortostatica è stata maggiore nei pazienti con età superiore ai 65 anni (5,6%), rispetto a quelli con età inferiore ai 65 anni (2,6%). I pazienti devono essere informati circa i sintomi di ipotensione ortostatica e deve essere consigliato loro di sedersi o coricarsi nel caso questi sintomi si presentassero (vedere anche i paragrafi 4.7 e 4.8). Prima di trattare i sintomi di IPB con gli alfa-bloccanti, è necessario escludere altre cause dell’alterazione del flusso urinario o di sintomi correlati alla minzione. Inoltre, laddove sia stata stabilita la diagnosi di IPB, deve essere confermata l’assenza di ostruzione concomitante del tratto urinario superiore o di eventuali segni di infezione prima di iniziare il trattamento con terazosina. La terapia con terazosina richiede un regolare monitoraggio clinico. Nella fase iniziale della terapia (in particolare dopo la prima dose o quando si aumenta il dosaggio) i pazienti possono manifestare una grave caduta dei valori pressori. Possono comparire capogiri, stordimento, debolezza, sonnolenza e, in rari casi, sincope. È probabile che questo accada anche in caso di mancata assunzione di alcune dosi e successiva ripresa della terapia con terazosina. I pazienti devono essere allertati su questi possibili eventi avversi e sulle circostanze in cui possono verificarsi. Per minimizzare il rischio di ipotensione ortostatica, i pazienti devono essere monitorati all’inizio della terapia. Dato che l’incidenza di tale risposta è più alta se vengono utilizzate dosi iniziali maggiori di quella raccomandata, il regime di somministrazione consigliato deve essere seguito con attenzione. Il paziente deve assumere la prima dose di terazosina al momento di coricarsi e dovrà evitare cambiamenti bruschi di posizione o attività che possano essere influenzate da capogiri o stanchezza. Questi eventi si possono manifestare particolarmente nei pazienti anziani. L’uso concomitante di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (ad es. sildenafil, tadalafil, vardenafil) e terazosina può determinare l’insorgenza di ipotensione sintomatica in alcuni pazienti. Allo scopo di minimizzare il rischio di sviluppare ipotensione ortostatica, il paziente deve essere stabilizzato con il trattamento a base di alfa-bloccanti prima di iniziare la terapia con gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5. La sindrome dell’iride a bandiera (IFIS “Intraoperative Floppy Iris Syndrome”, una variante della sindrome della piccola pupilla) è stata osservata durante interventi di chirurgia della cataratta in alcuni pazienti precedentemente trattati o in trattamento con tamsulosina. Casi isolati sono stati segnalati anche con altri bloccanti alfa-1 e non si può escludere la possibilità di un effetto di classe.

Dal momento che l’IFIS può aumentare le complicazioni procedurali durante l’intervento di cataratta, occorre informare il chirurgo oftalmico, prima dell’intervento, circa l’uso corrente o passato di bloccanti alfa-1. A causa della sua azione vasodilatatoria, la terazosina deve essere usata con attenzione in pazienti che manifestino una delle seguenti patologie cardiache: - edema polmonare dovuto a stenosi aortica o mitralica; - insufficienza cardiaca ad alta portata; - insufficienza ventricolare destra causata da embolia polmonare o versamento pericardico; - insufficienza ventricolare sinistra con bassa pressione. Si raccomanda attenzione quando terazosina è somministrata in associazione con farmaci che possono influenzare il metabolismo epatico. Uso in pazienti con compromissione epatica: Come per tutti i farmaci metabolizzati a livello epatico, la terazosina deve essere usata con particolare attenzione in pazienti con funzionalità epatica compromessa. Poiché non esistono dati dell’utilizzo del farmaco in pazienti con disfunzione epatica grave, l’uso in questi pazienti non è raccomandato. Se la somministrazione è interrotta per diversi giorni, la terapia deve essere nuovamente istituita al regime posologico iniziale. Eccipienti Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Nei pazienti trattati con terazosina in associazione ad ACE-inibitori o diuretici, l’incidenza di capogiri o altri effetti correlati è risultata maggiore, rispetto all’intera popolazione dei pazienti trattati con terazosina durante gli studi clinici. Si dovrà prestare particolare cautela nel caso in cui la terazosina sia somministrata con altri agenti antiipertensivi (ad es. ACE inibitori, beta-bloccanti, bloccanti del canale del calcio, diuretici) al fine di evitare l’insorgenza di ipotensione grave. Nel caso in cui terazosina sia associata a un diuretico o ad altro agente antiipertensivo, potrebbe risultare necessaria una riduzione del dosaggio e un nuovo aggiustamento della dose. Non si raccomanda l’uso combinato di terazosina con altri alfa-bloccanti. L’uso concomitante di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (ad es. sildenafil, tadalafil, vardenafil) e terazosina può determinare in alcuni pazienti l’insorgenza di sintomi ipotensivi (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non è ancora stata stabilita la sicurezza durante la gravidanza e l’allattamento, anche se non sono stati rilevati effetti teratogeni nei modelli animali. Inoltre, dati nell’animale hanno evidenziato che terazosina può aumentare la durata della gravidanza o inibire il parto. Terazosina non deve pertanto essere usata durante la gravidanza a meno che il beneficio potenziale non sia superiore all’eventuale rischio. Allattamento L’allattamento al seno deve essere evitato.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Con l’assunzione della dose iniziale o nel caso di reintroduzione della terapia dopo sospensione, si possono manifestare capogiri, stordimento o sonnolenza. I pazienti devono essere avvisati di questi possibili effetti indesiderati e delle circostanze in cui possono verificarsi e in questi casi devono evitare di mettersi alla guida o effettuare lavori pericolosi durante le 12 ore successive all’assunzione della dose iniziale, oppure ogniqualvolta la dose venga aumentata.

4.8 Effetti indesiderati

La terazosina, così come altri antagonisti dell’alfa-adrenorecettore, può causare sincope. Gli episodi di sincope possono insorgere entro 30-90 minuti dall’assunzione della dose iniziale del medicinale. Gli episodi di sincope si sono occasionalmente manifestati in associazione ad un rapido incremento della dose o con l’introduzione di un altro agente antipertensivo. Negli studi clinici sull’ipertensione, l’incidenza di episodi sincopali era approssimativamente dell’1%. Nella maggior parte dei casi la causa di questo fattore è stata attribuita a un eccessivo effetto di ipotensione ortostatica, sebbene occasionalmente tali episodi possono essere preceduti da tachicardia con frequenze di 120-160 battiti al minuto. In caso di sincope il paziente deve essere coricato e assistito con la necessaria terapia di supporto. Nel caso in cui il paziente passi rapidamente da una posizione seduta o sdraiata a una posizione eretta, possono verificarsi episodi di vertigini, capogiri o svenimento. È opportuno avvisare i pazienti di questa eventualità e istruirli a sdraiarsi non appena compaiono tali sintomi e a rimanere successivamente seduti per alcuni minuti prima di rialzarsi, al fine di prevenire il ripetersi di tali episodi. Questi eventi avversi tendono a risolversi spontaneamente e, nella maggior parte dei casi, non si ripresentano dopo il periodo iniziale di terapia o durante successivi incrementi di dosaggio. L’ipotensione che può verificarsi in correlazione con l’assunzione della prima dose può portare a vertigini e, in casi gravi, sincope. Per evitare l’ipotensione, il trattamento con terazosina deve essere iniziato con una dose da 1 mg assunta la sera, prima di coricarsi. L’incidenza di effetti indesiderati si basa sulle frequenze indicate di seguito: Comune (1/100 to 1/10)Non comune (1/1 000 to <1/100) Raro (1/10 000 to <1/1.000) Molto raro (<1/10 000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro: trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario Molto raro: reazioni anafilattiche. Patologie del sistema nervoso Comune: nervosismo, sonnolenza, parestesia. Non comune: depressione. Patologie dell’orecchio e del labirinto Comune: vertigini. Patologie dell’occhio Comune: visione offuscata/ambliopia, disturbi della percezione dei colori. Patologie cardiach

Comune: palpitazioni, tachicardia, dolore toracico. Molto raro: fibrillazione atriale. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: dispnea, sinusite, epistassi. Non nota: congestione nasale, rinite Patologie gastrointestinali Comune: nausea, costipazione, diarrea, vomito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: prurito, eruzione cutanea. Non comune: orticaria. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune: dolore dorsale. Patologie renali e urinarie Raro: infezione del tratto urinario e incontinenza urinaria (segnalata principalmente nelle donne in postmenopausa). Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Comune: impotenza. Non comune: diminuzione della libido. Raro: priapismo. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: capogiri, confusione della mente, svenimento (in particolare come conseguenza del passaggio rapido da una posizione seduta o sdraiata a una posizione eretta – ipotensione posturale), astenia, edema, cefalea, dolore alle estremità. Non comune: aumento di peso, sincope. Non nota: edema periferico. Ulteriori reazioni avverse segnalate negli studi clinici o durante l’esperienza post-marketing ma non associate chiaramente all’uso di terazosina includono quanto segue: edema facciale, febbre, dolore addominale, al collo e alle spalle, vasodilatazione, aritmia, secchezza delle fauci, dispepsia, flatulenza, gotta, artralgia, artrite, disturbi alle articolazioni, mialgia, ansia, insonnia, bronchite, sintomi influenzali, faringite, rinite, sintomi da raffreddamento, aumento della tosse, sudorazione, anomalie visive, congiuntivite, tinnito, frequenza urinaria (aumento della minzione). Esami diagnostici: Esiti di laboratorio suggeriscono la possibilità di emodiluizione a causa della quale alcuni livelli ematici, quali ematocrito, emoglobina, leucociti, proteine totali e albumina appaiono diminuiti Il trattamento con terazosina fino a 24 mesi non ha evidenziato effetti significativi sui livelli dell’antigene prostata specifico (PSA). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Nel caso la somministrazione di terazosina provocasse ipotensione acuta, sono di primaria importanza interventi di supporto cardiovascolare. La ristabilizzazione di valori pressori normali e l

normalizzazione della frequenza del battito cardiaco possono essere ottenuti mantenendo il paziente in posizione supina. Se questo intervento risultasse inadeguato, lo stato di shock dovrà essere trattato con plasma expander e, se necessario, potranno essere somministrati successivamente vasopressori. La funzionalità renale dovrà essere monitorata e si dovranno applicare misure generali di supporto, a seconda delle necessità. La dialisi non è di beneficio, in quanto i dati di laboratorio indicano che la terazosina ha un elevato legame alle proteine plasmatiche.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antagonisti dei recettori alfa-adrenergici, codice ATC: G04CA03. Uso nell’ipertensione Sebbene il meccanismo esatto dell’azione ipotensiva della terazosina non sia stato determinato, la dilatazione dei vasi sanguigni periferici è determinata principalmente dall’antagonismo competitivo per i recettori alfa-1-adrenergici postsinaptici. La terazosina produce generalmente una graduale diminuzione iniziale della pressione sanguigna seguita da un’azione antiipertensiva protratta. L’esperienza clinica indica che alla somministrazione di dosi terapeutiche di terazosina si associa una diminuzione, rispetto ai valori pretrattamento, del 2-5% della concentrazione totale di colesterolo nel plasma, e una diminuzione del 3-7% nella concentrazione delle frazioni LDLc + VLDLc combinate. Uso nell’iperplasia prostatica benigna (IPB) Alcuni studi indicano che l’antagonismo dei recettori alfa1-adrenergici è utile nel migliorare i parametri urodinamici in pazienti affetti da ostruzione vescicale cronica, come da iperplasia prostatica benigna. I sintomi dell’iperplasia prostatica benigna (IPB) sono principalmente causati dalla presenza di una prostata ingrandita e dall’incremento del tono della muscolatura liscia della vescica e della prostata, che è regolato dai recettori alfa1-adrenergici. Nel corso di esperimenti in vitro è stato dimostrato che la terazosina antagonizza le contrazioni del tessuto prostatico umano indotte da fenilefrina. In studi clinici è stato dimostrato che terazosina è in grado di migliorare l’urodinamica e la sintomatologia in pazienti affetti da iperplasia prostatica benigna (IPB).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La terazosina è ben assorbita (80-100%). La terazosina ha un minimo effetto di “primo passaggio” e la dose quasi completa di terazosina è disponibile a livello sistemico. I picchi di concentrazione plasmatica sono raggiunti approssimativamente 1-2 ore dopo somministrazione orale a digiuno. La biodisponibilità non è influenzata significativamente dall’assunzione di cibo. Distribuzione Circa il 90-94% di terazosina si lega alle proteine plasmatiche. Il legame proteico è indipendente dalle concentrazioni totali del principio attivo. Biotrasformazione I principali metaboliti della terazosina sono derivati da processi di demetilazione e coniugazione. Eliminazione Approssimativamente il 10-20% di terazosina somministrata per via orale è escreta immodificata rispettivamente nelle urine e nelle feci. Circa il 40% della dose di terazosina somministrata è eliminata con le urine e il 60% con le feci. L’emivita totale di eliminazione è di circa 8-13 ore.

Linearità/non linearità Dopo somministrazione orale di terazosina l’AUC ed il Cmax aumentano in proporzione al dosaggio se si oltrepassa il range raccomandato (2-10 mg).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Cancerogenicità: è stato dimostrato che la terazosina induce tumori benigni a livello della midollare surrenale in ratti di sesso maschile se somministrata ad alti dosaggi per un lungo periodo di tempo. Nessun evento di questo tipo è stato osservato in ratti di sesso femminile o negli studi sui topi. Non è nota la rilevanza di tali scoperte in riferimento all’uso clinico del principio attivo sull’uomo. Non esiste evidenza di un effetto genotossico della terazosina da studi in vitro e in vivo sul potenziale mutageno della sostanza.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato Amido di mais Povidone (K-30) Crospovidone Talco Magnesio stearato (E572) [Solo per Terazosina 2 mg compresse] Giallo chinolina (E 104) [Solo per Terazosina 5 mg compresse] Ossido di ferro giallo (E 172) Ossido di ferro rosso (E 172)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Teraszosina Teva 1 mg compresse Blister di PVdC/PVC trasparente o bianco opaco rivestito con pellicola di alluminio rigida in confezioni da 7, 10 (inclusi i campioni), 14, 15, 50, 100 compresse o confezioni starter (7 x 1 mg e 14 x 2 mg) o (7 x 1 mg, 14 x 2 mg e 7 x 5 mg) compresse. Teraszosina Teva 2 mg compresse Blister di PVdC/PVC trasparente o bianco opaco rivestito con pellicola di alluminio rigida in confezioni da 14, 15, 20 (inclusi i campioni), 28 (inclusi i campioni), 30 (inclusi 3 x 10), 50, 84, 98, 100 compresse o confezioni starter da (7 x 1 mg e 14 x 2 mg) o (7 x 1 mg, 14 x 2 mg e 7 x 5 mg) compresse. Teraszosina Teva 5 mg compress

Blister di PVdC/PVC trasparente o bianco opaco rivestito con pellicola di alluminio rigida in confezioni da 7, 14, 20 (inclusi i campioni), 28 (inclusi i campioni), 30 (inclusi 3 x 10), 50, 84, 98, 100 compresse o confezioni starter da (7 x 1 mg, 14 x 2 mg e 7 x 5 mg) compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva Italia S.r.l. – Piazzale Luigi Cadorna, 4 – 20123 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Terazosina Teva 7 compresse 1 mg - A.I.C. n. 035295017 Terazosina Teva 10 compresse 1 mg - A.I.C. n. 035295029 Terazosina Teva 14 compresse 1 mg - A.I.C. n. 035295233 Terazosina Teva 15 compresse 1 mg - A.I.C. n. 035295031 Terazosina Teva 50 compresse 1 mg - A.I.C. n. 035295043 Terazosina Teva 100 compresse 1 mg - A.I.C. n. 035295056 Terazosina Teva 14 compresse 2 mg – A.I.C. n. 035295195 Terazosina Teva 15 compresse 2 mg – A.I.C. n. 035295221 Terazosina Teva 20 compresse 2 mg – A.I.C. n. 035295068 Terazosina Teva 28 compresse 2 mg – A.I.C. n. 035295070 Terazosina Teva 30 compresse 2 mg – A.I.C. n. 035295082 Terazosina Teva 50 compresse 2 mg – A.I.C. n. 035295094 Terazosina Teva 84 compresse 2 mg – A.I.C. n. 035295106 Terazosina Teva 98 compresse 2 mg – A.I.C. n. 035295245 Terazosina Teva 100 compresse 2 mg – A.I.C. n. 035295118 Terazosina Teva 7 compresse 5 mg – A.I.C. n. 035295207 Terazosina Teva 14 compresse 5 mg - A.I.C. n. 035295120 Terazosina Teva 20 compresse 5 mg – A.I.C. n. 035295132 Terazosina Teva 28 compresse 5 mg – A.I.C. n. 035295144 Terazosina Teva 30 compresse 5 mg – A.I.C. n. 035295157 Terazosina Teva 50 compresse 5 mg – A.I.C. n. 035295169 Terazosina Teva 84 compresse 5 mg – A.I.C. n. 035295171 Terazosina Teva 98 compresse 5 mg – A.I.C. n. 035295258 Terazosina Teva 100 compresse 5 mg – A.I.C. n. 035295183 Terazosina Teva confezione avvio terapia 7 compresse 1 mg + 14 compresse 2 mg – A.I.C. n. 035295260 Terazosina Teva confezione avvio terapia 7 compresse 1 mg + 14 compresse 2 mg + 7 compresse 5 mg – A.I.C. n. 035295272

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 23 agosto 2002 Data del rinnovo più recente: 30 novembre 2009

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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