URODIE

Questo medicinale trova impiego nel trattamento di una condizione chiamata Iperplasia Prostatica Benigna (o IPB). Questa condizione è causata da un aumento del volume della prostata. Una prostata ingrossata può bloccare parzialmente l’uscita dell’urina dalla vescica. Questo blocco parziale porta a sintomi come: - flusso di urina debole o intermittente; - necessità di urinare spesso o di notte; - stimolo impellente di urinare.

Usato per: iperplasia prostatica benigna

Principio attivo: TERAZOSINA CLORIDRATO, TERAZOSINA · ATC G04CA03 · LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
10 COMPRESSE DIVISIBILI 2 MG A 2,83 € 2,06 € 0,77 € + ticket*
14 COMPRESSE DIVISIBILI 5 MG A 5,33 € 3,86 € 1,47 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TERAZOSINA CLORIDRATO, TERAZOSINA
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 mg COMPRESSA
  • 2 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
Codice ATC: G04CA03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TERAZOSINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TERAFLUSS - VIATRIS ITALIA S.R.L.
· TERAZOSINA TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· TERAZOSINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· UNOPROST - LABORATORI GUIDOTTI S.P.A.
· TERAPROST - MALESCI ISTITUTO FARMACOBIOLOGICO S.P.A.
· UROFLUS - S.F. GROUP S.R.L.
· PROSTATIL - S.F. GROUP S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

URODIE contiene il principio attivo terazosina che fa parte del gruppo dei medicinali chiamati “antagonisti dei recettori alfa-adrenergici”. Questi medicinali inducono un rilassamento dei muscoli della vescica e della prostata, favorendo lo svuotamento della

vescica.

Questo medicinale trova impiego nel trattamento di una condizione chiamata Iperplasia Prostatica Benigna (o IPB). Questa condizione è causata da un aumento del volume della prostata.

Una prostata ingrossata può bloccare parzialmente l’uscita dell’urina dalla vescica. Questo
blocco parziale porta a sintomi come:
- flusso di urina debole o intermittente;
- necessità di urinare spesso o di notte;

- stimolo impellente di urinare.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda URODIE
- se è allergico al principio attivo, terazosina, o ad altri medicinali chinazolinici (come
prazosina, doxazosina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se ha provato una breve perdita di coscienza mentre urina o subito dopo aver urinato.
Questo sintomo è più comune se passa rapidamente dalla posizione seduta o sdraiata
a quella eretta;
- se soffre di pressione sanguigna bassa (ipotensione ortostatica).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere URODIE. Si rivolga al medico prima di prendere URODIE, se soffre o ha sofferto di una delle seguenti condizioni:

 svenimento, sensazione di instabilità o vertigini (testa che gira), a causa della pressione sanguigna bassa quando è in piedi (posizione eretta). Questo avviene più comunemente: o quando inizia il trattamento;

o quando ricomincia il trattamento dopo una pausa di alcuni giorni; o se è anziano (ha più di 65 anni di età). Lei è a maggiore rischio di svenire quando è in piedi se: o la sua dose di URODIE viene aumentata rapidamente; o se sta prendendo farmaci per urinare di più (diuretici) o altri farmaci per

abbassare la pressione sanguigna (farmaci usati contro l’ipertensione). Se lei sta per svenire potrebbe provare alcune sensazioni come: vertigini, senso di stordimento, sonnolenza e un aumento del battito cardiaco che si fa più intenso (palpitazioni). Se dovesse avvertire una di queste sensazioni stia seduto o si sdrai. Non si alzi in piedi finché le sensazioni non sono svanite. Se dovesse provare questi sintomi quando è in posizione seduta o sdraiata informi il medico.  pressione sanguigna bassa (ipotensione). Il medico controllerà la pressione del

sangue;  problemi al cuore, edema polmonare (presenza di acqua nei polmoni), insufficienza cardiaca o infarto del miocardio; problemi al fegato (ridotta funzionalità epatica).

Se si deve sottoporre ad un intervento chirurgico agli occhi a causa della cataratta (opacità del cristallino), informi l’oculista prima dell’operazione che sta utilizzando o che ha utilizzato in precedenza questo medicinale.

Questo perché URODIE può causare complicazioni durante l’intervento chirurgico. Queste complicazioni possono essere gestite se il vostro specialista viene preparato in anticipo.

Altri medicinali e URODIE Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe

assumere qualsiasi altro medicinale.

È particolarmente importante che il medico sappia se lei sta prendendo:

 medicinali usati per trattare la pressione sanguigna alta (ossia gli antiipertensivi inclusi i diuretici) o l’ingrossamento della prostata;  medicinali usati per trattare la disfunzione erettile (ad esempio sildenafil, tadalafil, vardenafil). In alcuni pazienti che assumono terapia per il trattamento della pressione alta o l’ingrossamento della prostata con antagonisti dei recettori alfa-adrenergici, come questo medicinale, si sono verificati episodi di vertigini. Queste sensazioni possono essere causate da una bassa pressione arteriosa quando si è in posizione seduta o ci si alza in piedi rapidamente. Alcuni pazienti hanno provato questi sintomi assumendo farmaci per la disfunzione erettile (impotenza) insieme ad antagonisti dei recettori alfa-adrenergici, come questo medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità Questo medicinale è destinato al trattamento di una malattia che colpisce solo gli uomini, quindi non deve essere usato nelle donne.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Questo medicinale ha una grande influenza sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Quando prende per la prima volta una dose di questo medicinale, o quando prende la prima dose dopo un periodo di sospensione del trattamento, può provare sensazioni come

vertigini, stordimento o sonnolenza. Non guidi veicoli e non usi macchinari che richiedono attenzione per almeno 12 ore dopo aver preso la prima dose o tutte le volte che la dose abituale viene aumentata.

Le compresse di URODIE contengono lattosio.

prendere questo medicinale. Le compresse di URODIE contengono giallo tramonto FCF (E110). Può causare reazioni allergiche. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha

dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose iniziale raccomandata è di mezza compressa da 2 mg al giorno (pari a 1 mg di terazosina).

La dose può essere aumentata gradualmente ogni settimana oppure ogni due settimane fino al raggiungimento della dose adatta a lei. La dose di mantenimento è generalmente compresa tra 1 e 2 compresse da 5 mg al giorno (pari a 5 mg - 10 mg di terazosina al giorno).

Modo di somministrazione

Prenda la dose giornaliera di questo medicinale in un’unica somministrazione. All’inizio del trattamento prenda URODIE al momento di coricarsi, poiché vi è sempre il rischio di vertigini o stanchezza. Successivamente potrà prendere la dose giornaliera al mattino. Eviti bruschi cambiamenti di posizione o tutte le attività che possono causare vertigini o

stanchezza, in particolare se lei è anziano (di età superiore ai 65 anni) e/o all’inizio del trattamento. Il medico potrà adattare la dose a seconda della sua risposta al trattamento.

Uso nei bambini Questo medicinale deve essere evitato nei bambini perché non se ne conoscono l’efficacia e la sicurezza.

Se prende più URODIE di quanto deve Se ha preso una dose di questo medicinale più alta di quanto le è stato prescritto dal medico, contatti il pronto soccorso dell’ospedale più vicino. Porti con sé questo foglio e la confezione del medicinale, anche se è vuota. Una dose eccessiva di questo medicinale può abbassare troppo la pressione sanguigna e

causare altri effetti gravi.

Se dimentica di prendere URODIE Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con URODIE Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se dovesse manifestare difficoltà a respirare, respiro affannoso, eruzione cutanea e abbassamento della pressione sanguigna, avverta immediatamente il medico e smetta di prendere questo medicinale. Questi possono essere sintomi di una reazione allergica e lei potrebbe avere bisogno di assistenza medica immediata. Con l’uso di questo medicinale sono stati riportati:  debolezza muscolare (astenia), vertigini, sonnolenza, mal di testa, formicolio diffuso (parestesia), incapacità di raggiungere e mantenere l’erezione (impotenza);  percezione del proprio battito del cuore (palpitazioni), battito del cuore accelerato

(tachicardia);  pressione sanguigna bassa (ipotensione ortostatica), svenimento (sincope);  nausea;

 gonfiore delle estremità (edema periferico), gonfiore (edema);  infiammazione dei seni paranasali (sinusite);  naso chiuso (frequenza non nota);  difficoltà a respirare (dispnea);  diminuzione della vista (ambliopia), visione offuscata;

 mal di schiena, dolore a gambe e braccia;  aumento di peso;  diminuzione del desiderio sessuale, depressione, nervosismo.

Anche i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati in concomitanza con l’uso di questo medicinale, ma non si conosce ancora se vi sia una relazione con il trattamento con URODIE:  dolore al torace, dolore all’addome, dolore al collo, dolore alle spalle;  gonfiore del viso (edema facciale), febbre;

 dilatazione eccessiva dei vasi sanguigni (vasodilatazione), alterazioni della frequenza del battito cardiaco (aritmia);  costipazione, diarrea, bocca secca (xerostomia), cattiva digestione (dispepsia), flatulenza, vomito;  gotta;  dolore e disturbi alle articolazioni, infiammazione delle articolazioni (artrite), dolore ai muscoli (mialgia);  ansietà, insonnia; bronchite, sintomi di influenza e raffreddore, infiammazione della gola (faringite),

infiammazione della mucosa del naso (rinite), perdita di sangue dal naso (epistassi), aumento della tosse;  prurito, eruzione cutanea;  sudorazione; visione alterata, infiammazione dell’occhio (congiuntivite);

 ronzio alle orecchie (tinnito);  urinare frequentemente, infezione delle vie urinarie e perdita involontaria di urina (incontinenza urinaria);  riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia), alterazioni della composizione

del sangue (emodiluizione);  erezioni prolungate e dolorose (priapismo).

Segnalazione degli effetti indesiderati

si rivolga al medico o al farmacista. Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio,

Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene URODIE URODIE 2 mg compresse:

- Il principio attivo è terazosina base. Ciascuna compressa contiene 2,374 mg di
terazosina cloridrato diidrato (corrispondenti a 2 mg di terazosina base).
- Gli altri componenti sono lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato, giallo
tramonto FCF (E110).

URODIE 5 mg compresse:
- Il principio attivo è terazosina base. Ciascuna compressa contiene 5,935 mg di
terazosina cloridrato diidrato (corrispondenti a 5 mg di terazosina base).
- Gli altri componenti sono lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato, giallo
tramonto FCF (E110), indigotina (E132).

Descrizione dell’aspetto di URODIE e contenuto della confezione

URODIE 2 mg compresse si presenta in una confezione da 10 compresse in blister. URODIE 5 mg compresse si presenta in una confezione da 14 compresse in blister.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Laboratorio Farmaceutico S.I.T. S.r.l. – via Cavour, 70 – 27035 Mede (PV)

Produttore

Special Product’s Line S.p.A. – Strada Paduni, 240 – 03012 Anagni (FR)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su URODIE

Come si usa URODIE?

URODIE si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

URODIE è disponibile senza ricetta?

No, URODIE è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di URODIE?

Il principio attivo di URODIE è TERAZOSINA CLORIDRATO, TERAZOSINA.

Quali sono gli equivalenti di URODIE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TERAZOSINA DOC GENERICI, TERAFLUSS, TERAZOSINA TEVA, TERAZOSINA ZENTIVA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce URODIE?

URODIE è prodotto da LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L..

Da quando URODIE è autorizzato in Italia?

URODIE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1992-12-15.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

URODIE 2 mg compresse URODIE 5 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

URODIE 2 mg compresse Ogni compressa contiene: Terazosina cloridrato diidrato 2,374 mg pari a Terazosina base 2,00 mg URODIE 5 mg compresse Ogni compressa contiene: Terazosina cloridrato diidrato 5,935 mg pari a Terazosina base 5,00 mg Eccipienti con effetti noti: lattosio, giallo tramonto FCF (E110). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Disturbi funzionali della prima fase dell’ipertrofia prostatica benigna.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Il dosaggio generalmente efficace è compreso tra 5 mg e 10 mg somministrati una volta al giorno. Il dosaggio efficace deve essere raggiunto gradualmente, partendo da 1 mg (1/2 compressa da 2 mg) da assumersi alla sera prima di coricarsi (dose starter). Successivamente, ad intervalli settimanali o bi-settimanali, la dose giornaliera può essere raddoppiata a 2 mg ed aumentata fino a 5 mg o 10 mg (1 o 2 compresse da 5 mg), in un’unica somministrazione giornaliera. Modo di somministrazion

Dopo aver assunto la dose starter, il paziente dovrà evitare cambiamenti bruschi di posizione o attività che possano essere influenzate da vertigini o stanchezza. Ciò vale in modo particolare per i soggetti anziani. Tale precauzione dovrà essere osservata anche quando viene assunta la prima compressa ad ogni incremento di dosaggio. Le compresse seguenti di ogni dosaggio possono essere assunte al mattino. Se la somministrazione del farmaco viene interrotta per più giorni, la ripresa del trattamento va effettuata con le stesse modalità ripartendo dalla dose starter. Insufficienza renale Studi di farmacocinetica indicano che pazienti con funzionalità renale ridotta non richiedono alcuna modifica nel dosaggio raccomandato. Insufficienza epatica Vedere paragrafo 4.4. Popolazione pediatrica Non sono stati determinati criteri di sicurezza ed efficacia nei bambini. Anziani Studi di farmacocinetica effettuati nell’anziano indicano che non è necessaria alcuna modifica sostanziale del dosaggio raccomandato. È comunque richiesta particolare cautela per la titolazione della dose di terazosina.

4.3 Controindicazioni

URODIE è controindicato:  Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinazolinici (prazosina, doxazosina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;  in soggetti con precedenti di ipotensione ortostatica;  in pazienti con storia di sincope alla minzione non devono essere trattati con farmaci alfa-bloccanti.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Poiché il carcinoma prostatico e l’ipertrofia prostatica benigna possono causare gli stessi sintomi, prima di iniziare il trattamento con URODIE è necessario escludere la presenza di un carcinoma della prostata. La terapia con terazosina richiede un regolare monitoraggio clinico. Il farmaco può dare ipotensione. Particolare attenzione, pertanto dovrà essere posta alla valutazione della pressione dei soggetti in trattamento. La terazosina, come altri farmaci ad azione alfa-bloccante, può causare un abbassamento dei valori pressori, episodi di lipotimia, ipotensione ortostatica e sincope, associati soprattutto alla prima o alle prime dosi di terapia (effetto prima dose) o quando il dosaggio viene aumentato. Effetti simili possono verificarsi anche nel caso in cui la terapia sia interrotta per più di qualche somministrazione e quindi riavviata. Sono stati riportati, inoltre, casi di sincope associati ad aumenti rapidi del dosaggio o all’introduzione in terapia di farmaci antiipertensivi. Pertanto, un eventuale trattamento antiipertensivo concomitante deve essere iniziato con cautela.

Poiché la probabilità che tali fenomeni si verifichino può essere sostanzialmente diminuita iniziando il trattamento con la posologia più bassa (1 mg) al momento di coricarsi ed incrementando le dosi progressivamente, si raccomanda di seguire accuratamente le indicazioni riportate nel paragrafo 4.2. Per minimizzare il rischio di ipotensione ortostatica, inoltre, i pazienti devono essere attentamente monitorati, soprattutto all’inizio della terapia. Il paziente va avvisato della possibile insorgenza di questi effetti e consigliato riguardo le misure da prendere per far fronte ad essi. Nell’eventualità di un episodio sopra descritto, il paziente deve essere posto in posizione supina e trattato - ove necessario - con le misure di supporto adeguate. Più frequentemente si possono verificare altri sintomi comunque associati alla diminuzione dei valori pressori, vale a dire vertigini, senso di stordimento, sonnolenza e palpitazioni. Pazienti con occupazioni per le quali i sintomi descritti possono costituire un potenziale rischio devono essere trattati con particolare cautela. Avvertire il paziente che nel caso si avvertano i sintomi di un abbassamento della pressione è necessario stare seduti o sdraiati; considerato che questi sintomi non sono sempre di natura ortostatica prestare molta attenzione quando insorgono da una posizione seduta o sdraiata. Dopo le prime 12 ore dall’inizio della terapia, dopo l’aumento della dose o dopo il riavvio del trattamento a seguito di interruzione i pazienti devono essere informati sulla possibilità di sintomi di tipo sincopale e ortostatici ed evitare di guidare o impegnarsi in attività rischiose (Vedere anche paragrafo 4.7). A causa della sua azione vasodilatatoria la terazosina deve essere usata con attenzione in pazienti che presentino una delle seguenti situazioni cardiache: - edema polmonare dovuto a stenosi aortica o mitralica; - grave insufficienza cardiaca; - infarto ventricolare destro causato da embolia polmonare o versamento pericardico; - infarto ventricolare sinistro con bassa pressione. Uso in pazienti con insufficienza epatica Come per tutti i farmaci metabolizzati nel fegato, terazosina deve essere usata con particolare attenzione in pazienti con ridotta funzionalità epatica. Poiché non esistono dati disponibili in pazienti con disfunzione epatica grave, si raccomanda di evitarne l’uso in questi casi. Si raccomanda, inoltre, attenzione quando terazosina è somministrata in concomitanza con farmaci che possono influenzare il metabolismo epatico. La somministrazione a lungo termine di Terazosina non ha prodotto alcuna modificazione clinicamente significativa dei principali parametri di laboratorio (glicemia, uricemia, creatininemia, azotemia e transaminasemia); il farmaco può quindi essere utilizzato in pazienti diabetici, iperuricemici e negli anziani. Durante interventi di chirurgia della cataratta alcuni pazienti, precedentemente trattati o in trattamento con farmaci contenenti tamsulosina, hanno manifestato la sindrome dell’iride a bandiera (IFIS-Intraoperative Floppy Iris Syndrome), una variante della sindrome della piccola pupilla. Si sono verificati casi isolati con altri antagonisti alfa-1 adrenergici e non può essere esclusa la possibilità di un effetto di classe. La comparsa di tale sindrome può aumentare le complicanze chirurgiche durante l’intervento, il chirurgo prima di procedere con l’intervento dovrebbe essere al corrente del trattamento in corso o precedente con antagonisti alfa-1 adrenergici.

L’uso concomitante di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (ad es. sildenafil, tadalafil, vardenafil) e URODIE può determinare l’insorgenza di ipotensione sintomatica in alcuni pazienti. Allo scopo di minimizzare il rischio di sviluppare ipotensione ortostatica, il paziente deve essere stabilizzato con il trattamento a base di alfa-bloccanti prima di iniziare la terapia con gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5. URODIE contiene: - lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. - giallo tramonto FCF (E110): può causare reazioni allergiche.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Nei pazienti ai quali sono stati somministrati terazosina più ACE-inibitori o diuretici, l’incidenza di vertigini o effetti collaterali collegati è risultata maggiore rispetto alla popolazione totale dei pazienti sottoposti a trattamento con terazosina durante gli studi clinici. Si dovrà osservare opportuna cautela nel caso in cui la terazosina venga somministrata con altri agenti antiipertensivi (ACE inibitori, bloccanti dei beta-recettori, antagonisti del calcio e diuretici), al fine di evitare la possibilità di ipotensione significativa. Nel caso in cui terazosina venga aggiunta ad un diuretico o ad altro agente antiipertensivo, potrebbe risultare necessaria una riduzione del dosaggio ed una nuova titolazione. Non si raccomanda l’uso combinato di terazosina con altri bloccanti alfa-recettori. L’uso concomitante di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (ad es. sildenafil, tadalafil, vardenafil) e URODIE può determinare in alcuni pazienti l’insorgenza di sintomi ipotensivi (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non pertinente. Il medicinale non è destinato all’impiego nei soggetti di sesso femminile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

URODIE compromette la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Vertigine, stordimento o sonnolenza possono verificarsi in concomitanza con l’assunzione della dose iniziale o nel caso di mancata assunzione delle dosi e successivo nuovo inizio della terapia a base di terazosina. I pazienti devono essere avvertiti riguardo tali possibili eventi negativi e le circostanze in cui potrebbero verificarsi, per evitare di mettersi alla guida o di effettuare lavori pericolosi approssimativamente nell’arco delle prime 12 ore successive all’assunzione della dose iniziale o nel caso in cui la dose venga aumentata.

4.8 Effetti indesiderati

La terazosina, come altri antagonisti dei recettori alfa-adrenergici, può provocare sincope. Manifestazioni sincopali si sono verificate in un intervallo di tempo compreso tra 30 e 90 minuti a partire dalla dose iniziale del farmaco. La sincope si è verificata saltuariamente i

associazione con aumenti rapidi di dosaggio o con l’introduzione di un agente antiipertensivo. Si ritiene che la sincope sia dovuta ad un eccessivo effetto di ipotensione ortostatica; per quanto occasionalmente, episodi di sincope sono stati preceduti da segni di grave tachicardia sopraventricolare con frequenza cardiaca da 120 a 160 battiti al minuto. In caso di sincope il paziente dovrà essere disteso e assistito con un trattamento di supporto a seconda della necessità. Nel caso in cui il paziente passi velocemente da una posizione seduta o distesa ad una posizione eretta, potranno verificarsi episodi di vertigine, stordimento o svenimento. I pazienti dovranno essere avvisati di tale eventualità e istruiti a sdraiarsi non appena tali sintomi dovessero apparire e rimanere successivamente seduti per alcuni minuti prima di alzarsi al fine di impedire il ripetersi di tali episodi. Questi eventi avversi sono autolimitanti e, nella maggior parte dei casi, non si ripresentano dopo il periodo iniziale della terapia o durante la successiva ripetizione della titolazione. Nel corso degli studi clinici condotti sull’indicazione del trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB), l’incidenza di eventi ipotensivi ortostatici è stata maggiore in pazienti di età superiore ai 65 anni ed oltre (5,6%), rispetto a quelli di età inferiore ai 65 anni (2,6%). Segnalazione di eventi avversi con terazosina. Gli eventi avversi più comuni sono stati astenia, palpitazioni, nausea, edema periferico, vertigine, sonnolenza, congestione nasale (frequenza non nota) / rinite e ambliopia/visione offuscata. In aggiunta, sono stati segnalati i seguenti casi: dolore alla schiena, cefalea, tachicardia, ipotensione ortostatica, sincope, edema, aumento di peso, dolore alle estremità, diminuzione della libido, depressione, nervosismo, parestesia, vertigini, dispnea, sinusite e impotenza. Altre reazioni avverse segnalate in studi clinici o riportate durante la commercializzazione, ma non chiaramente associate all’uso di terazosina, comprendono le seguenti: dolore al torace, edema facciale, febbre, dolore addominale, dolore al collo, dolore alle spalle, vasodilatazione, aritmia, costipazione, diarrea, xerostomia, dispepsia, flatulenza, vomito, gotta, artralgia, artrite, disturbi alle articolazioni, mialgia, ansietà, insonnia, bronchite, epistassi, sintomi di influenza, faringite, rinite, sintomi di raffreddore, prurito, eruzione cutanea, aumento della tosse, sudorazione, visione alterata, congiuntivite, tinnito, frequenza urinaria, infezione delle vie urinarie e incontinenza urinaria rilevata principalmente nelle donne in menopausa. Sono stati registrati almeno due casi di reazioni anafilattoidi gravi in concomitanza con la somministrazione di terazosina. Esperienza post-marketing: sono stati segnalati casi di trombocitopenia e priapismo. È stata segnalata fibrillazione atriale, tuttavia non è stato stabilito un rapporto causa-effetto. Test di laboratorio: nel corso di studi clinici controllati, sono state osservate piccole ma significative diminuzioni dell’ematocrito, dell’emoglobina, dei leucociti, del contenuto proteico totale e dell’albumina. Questi risultati di laboratorio suggeriscono la possibilità di emodiluizione. Il trattamento a base di terazosina protratta fino a 24 mesi non ha avuto effetti significativi sui livelli dell’antigene prostatico specifico (PSA). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsias

reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Se la somministrazione di terazosina dovesse provocare ipotensione acuta, interventi di supporto cardiovascolare risultano di primaria importanza. La ristabilizzazione della pressione sanguigna e la normalizzazione della frequenza del battito cardiaco possono essere raggiunte mantenendo il paziente in posizione supina. Se questa misura dovesse risultare inadeguata, lo stato di shock dovrà essere trattato con espansori di massa e, se necessario, si potranno successivamente usare vasopressori. La funzionalità renale dovrà essere monitorata e si dovranno applicare misure generali di supporto, secondo necessità. La dialisi può non arrecare beneficio, in quanto i dati di laboratorio indicano un elevato grado di legame della terazosina alle proteine.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antagonisti dei recettori alfa-adrenergici, codice ATC: G04CA03. URODIE (terazosina cloridrato diidrato) è un agente bloccante dei recettori alfa-1adrenergici. Chimicamente è un derivato chinazolinico 1-(4-amino-6,7-dimetossi-2-chinazolinil)-4- [(tetraidro-2-furanil)carbonil]-piperazina, HCl, diidrato. Uso nell’iperplasia prostatica benigna (IPB) Alcuni studi indicano che l’antagonismo dei recettori alfa1-adrenergici è utile ai fini del miglioramento dell’urodinamica in pazienti affetti da ostruzione vescicale cronica, come da iperplasia prostatica benigna. I sintomi dell’iperplasia prostatica benigna (IPB) sono principalmente causati dalla presenza di una prostata ingrandita e dall’incremento del tono della muscolatura liscia dell’apertura di uscita della vescica urinaria e della prostata, che è regolato dai recettori alfa1-adrenergici. Nel corso di esperimenti in vitro è stato mostrato che la terazosina antagonizza le contrazioni del tessuto prostatico umano indotte da fenilefrina. In studi clinici è stato mostrato che terazosina è in grado di migliorare l’urodinamica e la sintomatologia in pazienti affetti da iperplasia prostatica benigna (IPB). La somministrazione di URODIE per periodi superiori a 6 mesi non ha prodotto variazioni clinicamente significative attribuibili al farmaco nei seguenti parametri di laboratorio: glucosio, acido urico, creatinina, BUN, funzionalità epatica, elettroliti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La terazosina è ben assorbita (80-100%). La terazosina ha un minimo effetto di "primo passaggio" e la dose quasi completa di terazosina è disponibile a livello sistemico. I picchi d

concentrazione plasmatica vengono raggiunti approssimativamente 1-2 ore dopo somministrazione orale a digiuno. La biodisponibilità non è influenzata significativamente dall’assunzione di cibo. Distribuzione Circa il 90-94% di terazosina si lega alle proteine plasmatiche. Il legame proteico è indipendente dalle concentrazioni totali del principio attivo. Biotrasformazione I principali metaboliti della terazosina vengono originati attraverso demetilazione e coniugazione. Eliminazione Approssimativamente il 10%-20% di terazosina somministrata per via orale è escreta immutata nelle urine e nelle feci, rispettivamente. Circa il 40% della dose di terazosina somministrata è eliminata nelle urine e il 60% nelle feci. L’emivita totale di eliminazione è approssimativamente di 8-13 ore. Linearità/non linearità di farmacocinetica. Dopo somministrazione orale di terazosina l’AUC ed il Cmax aumentano in proporzione al dosaggio oltre il range raccomandato (2-10 mg).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Cancerogenicità: è stato mostrato che la terazosina produce tumori benigni del midollo surrenale in ratti di sesso maschile quando è somministrata ad alti dosaggi per un lungo periodo di tempo. Nessun evento di questo tipo è stato osservato in ratti di sesso femminile o in studi simili effettuati su topi. Non è nota la rilevanza di tali scoperte in riferimento all’uso clinico del principio attivo sull’uomo. Non è stata riportata evidenza di un effetto genotossico della terazosina da studi in vitro e in vivo su potenziale mutageno della sostanza. La DL50 per via orale nei ratti è pari a 5900 mg/kg nei maschi e 6600 nelle femmine ed è risultata significativamente superiore a quella relativa ai topi (3780 mg/kg nei maschi e 4150 nelle femmine), ma all’interno delle stesse specie non sono state notate differenze legate al sesso. Sono state effettuate prove su cane beagle trattato con terazosina somministrata per via orale per un anno alle dosi di 2, 4, 7 e 20 mg/kg/die. Non si sono verificati eventi letali, non sono state notate variazioni del peso corporeo, della curva di accrescimento ponderale e del consumo di cibo. Non si sono infine verificate alterazioni del comportamento, né segni di effetti tossici attribuibili al farmaco in esame, ad eccezione di una transitoria ptosi palpebrale riscontrata nelle femmine trattate con 20 mg/kg/die. All’esame autoptico non sono state notate alterazioni micro/macroscopiche degli organi esaminati. Negli animali, URODIE dimostra un’azione di diminuzione delle resistenze vascolari periferiche, attraverso il blocco dei recettori alfa-1. Studi in vitro hanno dimostrato che URODIE antagonizza le contrazioni indotte dalla fenilefrina nel tessuto prostatico umano.

Anche se non sono stati rilevati effetti teratogenici in esperimenti effettuati su animali, non sono stati stabiliti criteri di sicurezza durante la fase della gravidanza e dell’allattamento. Inoltre, dati provenienti da studi su animali dimostrano che terazosina può aumentare la durata della gravidanza o inibire il parto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

URODIE 2 mg compresse Lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato, giallo tramonto FCF (E110). URODIE 5 mg compresse Lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato, giallo tramonto FCF (E110), indigotina (E132).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

URODIE 2 mg compresse Blister opaco di alluminio da 10 compresse. URODIE 5 mg compresse Blister opaco di alluminio da 14 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Laboratorio Farmaceutico S.I.T. S.r.l. – Via Cavour, 70 – 27035 Mede (PV).

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

URODIE 2 mg compresse: AIC 028284014 URODIE 5 mg compresse: AIC 028284026

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 16 dicembre 1992 Data del rinnovo più recente: 18 febbraio 2021

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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