TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA

Viene usata per il trattamento delle infezioni fungine della pelle (incluse quelle tra le dita delle mani e dei piedi) e delle unghie.

Usato per: micosi

Principio attivo: TERBINAFINA · ATC D01BA02 · AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"250 MG COMPRESSE" 8 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 9,69 € 9,69 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TERBINAFINA
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 250 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
Codice ATC: D01BA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TERBINAFINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· TERBINAFINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· TERBINAFINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· TERBINAFINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TERBINAFINA EG - EG S.P.A.
· TERBINAFINA HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· TERBINAFINA SANDOZ GMBH - SANDOZ GMBH
· MICUTAN - GIULIANI SPA
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Terbinafina Aurobindo Pharma Italia appartiene a un gruppo di medicinali chiamati antimicotici. Viene usata per il trattamento delle infezioni fungine della pelle (incluse quelle tra le dita delle mani e dei piedi) e delle unghie.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Terbinafina Aurobindo Pharma Italia  Se è allergico alla terbinafina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati

al paragrafo 6).  Se ha problemi gravi ai reni.  Se ha problemi gravi al fegato.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Terbinafina Aurobindo Pharma Italia  se ha problemi al fegato o una malattia che può colpire il suo fegato.  se ha la psoriasi (una malattia della pelle con chiazze rosse sollevate di pelle coperte da croste argentate).

 se ha problemi ai reni.

 se sviluppa una grave riduzione nel numero di globuli bianchi che rende più probabile le infezioni (agranulocitosi) o grave malattia con vescicole sulla pelle (necrolisi epidermica tossica). Deve interrompere l’assunzione di Terbinafina Aurobindo Pharma Italia e recarsi immediatamente dal medico se manifesta questi effetti indesiderati che sono noti per verificarsi molto raramente (vedere paragrafo 4).  se ha il lupus eritematoso sistemico.

Se una qualsiasi di queste avvertenze la riguarda o l’ha riguardata in passato, consulti il medico.

Altri medicinali e Terbinafina Aurobindo Pharma Italia Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

 l’antibiotico rifampicina (riduce il livello di terbinafina nel sangue),

 cimetidina (un medicinale usato per le ulcere e il bruciore allo stomaco) aumenta il livello di terbinafina nel sangue,  antidepressivi inclusi antidepressivi triciclici, SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) o IMAO (inibitori della monoammino ossidasi)  betabloccanti o antiaritmici per i problemi di cuore  contraccettivi orali (la pillola). Nelle pazienti donne possono verificarsi cicli irregolari e sanguinamento

mestruale anormale tra due cicli,  medicinali per trattare i problemi di cuore (ad es. propafenone, amiodarone)  ciclosporina (un medicinale usato per prevenire il rigetto degli organi o dei tessuti in seguito a trapianto o per il trattamento di alcune condizioni quali psoriasi ed eczema o per il trattamento dell’artrite reumatoide),

 tolbutamide per i diabetici,  triazolam per dare sollievo all’ansia e/o per i problemi del sonno,  terfenadina per la febbre da fieno ed altre allergie  medicinali usati per trattare le infezioni fungine (ad es. fluconazolo, chetoconazolo)  caffeina.

Si prega di notare che i medicinali sopraindicati possono essere noti con altri nomi. Verifichi sempre attentamente il foglio illustrativo dei medicinali che sta già usando e controlli con il medico o il farmacista prima di prendere Terbinafina Aurobindo Pharma Italia, se sta prendendo uno dei medicinali sopraindicati.

Terbinafina Aurobindo Pharma Italia con cibi e bevande L’assunzione di cibo e bevande non influisce sul trattamento con terbinafina.

Gravidanza e allattamento Se è in gravidanza, pensa di essere in gravidanza o sta allattando, non deve prendere Terbinafina Aurobindo Pharma Italia a meno che non le venga detto dal medico. Se ininzia una gravidanza mentre assume questo medicinale informi il suo medico il prima possibile.

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Alcune persone hanno segnalato capogiri durante l’assunzione di Terbinafina. Se si sente così, non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il

medico o il farmacista.

Dosaggio

Adulti: La dose che le viene prescritta dipenderà dal tipo di infezione e dalla sua gravità. La dose raccomandata è di 250 mg di Terbinafina Aurobindo Pharma Italia al giorno. Deve ingerire la compressa intera con un bicchiere d’acqua. Le compresse possono essere prese con o senza cibo.

Se soffre di problemi ai reni, il medico può prescriverle metà della dose raccomandata.

Durata del trattamento: Il medico le dirà quanto tempo dovrà durare il suo trattamento con terbinafina.

 Per le infezioni fungine generali della pelle, il trattamento durerà probabilmente per 4 settimane.

 Il trattamento delle infezioni della pelle che colpiscono l’inguine o il corpo durerà normalmente da 2 a 4 settimane e per quelle che coinvolgono i piedi può durare da 2 a 6 settimane.  Per le infezioni delle unghie il trattamento può durare da 6 settimane a 3 mesi, anche se il trattamento per

le infezioni delle unghie dei piedi può continuare per 6 mesi e oltre.

La guarigione completa dai segni e dai sintomi dell’infezione può non avvenire fino a diverse settimane dopo l’interruzione del trattamento e dopo che l’infezione sia stata curata.

Bambini e adolescenti (al di sotto dei 18 anni di età)

Terbinafina non è raccomandata nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni.

Se prende più Terbinafina Aurobindo Pharma Italia di quanto deve Se lei o qualcuno che conosce ha preso più compresse di quanto deve, consulti immediatamente il medico o il pronto soccorso del più vicino ospedale. Porti con sé questo foglio o qualche compressa in modo che il

medico sappia cosa ha preso. Può provare vertigini, nausea e avere mal di testa e/o mal di stomaco.

Se dimentica di prendere Terbinafina Aurobindo Pharma Italia Se dimentica di prendere Terbinafina Aurobindo Pharma Italia al momento giusto, lo prenda non appena se ne ricorda. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Terbinafina Aurobindo Pharma Italia

Non interrompa l’assunzione di terbinafina senza aver consultato il suo medico, anche se l’infezione guarisce.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:

Deve interrompere l’assunzione delle compresse e recarsi immediatamente dal medico se:
 manifesta sintomi di angioedema/anafilassi quali:
- gonfiore del volto, della lingua o della faringe
- difficoltà a deglutire

- orticaria
- difficoltà a respirare
- sensazione di svenimento.
 se manifesta reazioni della pelle quali pomfi, vesciche o un’eruzione cutanea progressiva
 se ha anomalie nella funzionalità del fegato. I sintomi includono ingiallimento della pelle, prurito, nausea

persistente senza cause apparenti (sensazione di malessere), stanchezza, vomito (malessere), urine di

colore scuro, feci di colore chiaro e dolore addominale (alla pancia).

Effetti indesiderati molti comuni (possono riguardare più di 1 paziente su 10):  Perdita di appetito  Mal di stomaco, sensazione di pienezza, diarrea, indigestione (dispepsia), sensazione di malessere (nausea),

 Dolore alle articolazioni (artralgia) e dolore ai muscoli (mialgia),  Dermatite, arrossamento della pelle con prurito e bolle (orticaria).

Effetti indesiderati comuni ( possono riguardare fino a 1 paziente su 10):  Mal di testa

Effetti indesiderati non comuni (possono riguardare fino a 1 paziente su 100):  Perdita o riduzione del senso del gusto, che di solito si risolve lentamente una volta interrotta l’assunzione del medicinale. Sono stati riferiti casi molto rari di disturbi prolungati del gusto, che a volte

hanno portato alla riduzione dell’assunzione di cibo e a perdita di peso significativa.

Effetti indesiderati rari (possono riguardare fino a 1 paziente su 1.000):  Aumentati livelli degli enzimi del fegato o insufficienza epatica.

Effetti indesiderati molto rari (possono riguardare fino a 1 paziente su 10.000):

 Riduzioni nel numero di diversi tipi di cellule del sangue che possono aumentare il rischio di infezione grave, sanguinamento o possono causare fiato corto e stanchezza (agranulocitosi, neutropenia, trombocitopenia, pancitopenia).  Una condizione che può causare un’ampia varietà di sintomi quali dolore alle articolazioni, problemi ai reni, eruzione e febbre (lupus eritematoso sistemico).

 Sindrome di Stevens-Johnson (una grave malattia con vescicole sulla pelle, sulla bocca, sugli occhi e sui genitali).  Perdita di capelli.  Necrosi epidermica tossica (una grave malattia con vescicole e perdita di pelle).  Capogiri

 Sensazione di formicolio (parestesia), intorpidimento (ipoestesia)  Stanchezza (affaticamento)  Gravi reazioni allergiche, che causano gonfiore del volto o della gola (angioedema).  Eruzioni psoriasiformi o peggiornamento della psoriasi.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):  Reazioni allergiche (inclusa anafilassi)  Riduzione nel numero dei globuli rossi nel sangue (anemia)

 Ansia o depressione  Perdita dell’olfatto (anosmia)  Perdita dell’udito o ronzio nelle orecchie (ipoacusia, tinnito)  Gonfiore dei vasi del sangue (vasculite)  Gonfiore del pancreas (pancreatite)

 Funzione anormale del fegato, inclusi infiammazione del fegato (epatite) e ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi)  Aumentata sensibilità della pelle alla luce del sole  Rottura di muscoli danneggiati (rabodmiolisi)

 Malattia simil-influenzale o febbre  Perdita di peso.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Terbinafina Aurobindo Pharma Italia

 Il principio attivo è terbinafina.

Ogni compressa contiene 250 mg di terbinafina (come terbinafina cloridrato).  Gli altri componenti sono cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato (tipo A), silice colloidale anidra, ipromellosa e magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Terbinafina Aurobindo Pharma Italia e contenuto della confezione

Compresse.

250 mg: Compresse da bianche a biancastre, rotonde, non rivestite, biconvesse, con i bordi smussati, con linea di

incisione e una “D” impressa su un lato e “74” sull’altro lato. La compressa può essere divisa in due metà uguali. Le compresse di Terbinafina Aurobindo Pharma Italia sono disponibili in confezioni in blister in PVC/PVDC/alluminio da 6, 7, 8, 10, 12, 14, 20, 28, 30, 42, 50, 56, 60, 84, 90, 98, 100, 250 e 500 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. Via S. Giuseppe 102 21047 Saronno (VA) Italia

Produttore APL Swift Services (Malta) Limited HF26, Hal Far Industrial Estate, Hal Far, Birzebbugia, BBG 3000.

Malta

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Francia: TERBINAFINE ARROW GENERIQUES 250 mg, comprimé sécable

Germania: Terbinafin Aurobindo 250 mg Tabletten Italia: Terbinafina Aurobindo Pharma Italia Malta: Terbinafine Aurobindo 250mg tablets Paesi Bassi: Terbinafine Aurobindo 250 mg, tabletten Polonia: Terbinafine Aurobindo Spagna: Terbinafina Aurobindo 250 mg comprimidos

Regno Unito: Terbinafine 250 mg tablets

Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta il

Domande frequenti su TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA

Come si usa TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA?

TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA è disponibile senza ricetta?

No, TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA?

Il principio attivo di TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA è TERBINAFINA.

Quali sono gli equivalenti di TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TERBINAFINA TECNIGEN, TERBINAFINA ALTER, TERBINAFINA MYLAN GENERICS, TERBINAFINA DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA?

TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA è prodotto da AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L..

Da quando TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA è autorizzato in Italia?

TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-04-16.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Terbinafina Aurobindo Pharma Italia 250 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 250 mg di terbinafina (come 281,250 mg di terbinafina cloridrato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa 250 mg: Compresse da bianche a biancastre, rotonde, non rivestite, biconvesse, con i bordi smussati, con linea di incisione e una“D” impressa su un lato e “74” sull’altro lato. La compressa può essere divisa in due metà uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento delle infezioni fungine della pelle causate da dermatofiti sensibili alla terbinafina nei casi di tinea corporis, tinea cruris e tinea pedis, quando la terapia orale è considerata appropriata a causa del sito, della gravità o dell’estensione dell’infezione. Trattamento dell’onicomicosi causata da dermatiti sensibili alla terbinafina. Si devono tenere in considerazione le linee guida ufficiali relative all’uso appropriato e alla prescrizione di antimicotici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti: 250 mg una volta al giorno, tuttavia, la durata del trattamento può variare a seconda dell’indicazione e della gravità dell’infezione. Infezioni della pelle: Durata del trattamento La probabile durata del trattamento è la seguente: Tinea pedis (interdigitale, plantare/tipo mocassino): da 2 a 6 settimane Tinea corporis: da 2 a 4 settimane Tinea cruris: da 2 a 4 settimane Onicomicosi La durata del trattamento varia solitamente da 6 settimane a 3 mesi. Per l’onicomicosi delle unghie delle mani è generalmente sufficiente il trattamento di 6 settimane. Riguardo all’onicomicosi delle unghie de

piedi, è solitamente sufficiente un trattamento di 12 settimane anche se alcuni pazienti con scarsa crescita delle unghie possono richiedere una durata di trattamento più lunga (6 mesi o oltre). La completa guarigione dei segni e sintomi dell’infezione può non verificarsi fino a molti mesi dopo la cessazione del trattamento. Ciò corrisponde al tempo necessario alla ricrescita dell’unghia sana. Bambini e adolescenti (al di sotto dei 18 anni di età): C’è un’esperienza limitata con terbinafina orale nei bambini e negli adolescenti e, pertanto, il suo uso non è raccomandato. Informazioni aggiuntive sulle popolazioni speciali Anziani: Non c’è evidenza che suggerisca che i pazienti anziani richiedano dosaggi differenti o che manifestino effetti indesiderati diversi rispetto ai pazienti più giovani. Quando si prescrive terbinafina compresse a pazienti appartenenti a questo gruppo di età, deve essere presa in considerazione la possibilità di una preesistente compromissione della funzione epatica o di un danno renale (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Danno renale L’uso di terbinafina compresse non è stato adeguatamente studiato in pazienti con danno renale e pertanto non è raccomandato in questa popolazione (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego e paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Compromissione epatica Le compresse di terbinafina non sono raccomandate per pazienti con malattia epatica cronica o attiva (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Modo di somministrazione: La compressa deve essere deglutita intera con acqua con o senza cibo.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità nota alla terbinafina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencato al paragrafo 6.1.  Grave compromissione renale (clearance della creatinina <30 ml/min).  Grave compromissione epatica.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Funzionalità epatica Terbinafina compresse non è raccomandato per pazienti con malattia epatica cronica o attiva. Prima di prescrivere terbinafina compresse deve essere eseguito un test di funzionalità epatica. Può verificarsi epatotossicità in pazienti con o senza malattia epatica pre-esistente pertanto si raccomanda il monitoraggio periodico (dopo 4-6 settimane di trattamento) del test della funzionalità epatica. In pazienti trattati con terbinafina compresse sono stati segnalati casi molti rari di compromissione epatica grave (alcuni con esito fatale o che necessitano di trapianto epatico). Nella maggioranza dei casi di compromissione epatica i pazienti presentavano gravi condizioni sistemiche di base e il nesso causale con l’assunzione di terbinafina era incerto (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati). I pazienti ai quali si prescrive terbinafina devono essere avvertiti di segnalare immediatamente qualsiasi segno e sintomo di nausea persistente inspiegata, ridotto appetito, affaticamento, vomito, dolore addominale alto sul lato destro o ittero, urine scure o feci pallide. I pazienti con questi sintomi devono interrompere l’assunzione orale di terbinafina e la funzionalità epatica del paziente deve essere immediatamente valutata. Effetti dermatologic

Molto raramente, in pazienti che assumono terbinafina compresse, sono state segnalate gravi reazioni della cute (ad es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica). Se si verifica eruzione cutanea progressiva, il trattamento con terbinafina compresse deve essere interrotto. Effetti ematologici In pazienti che assumono terbinafina compresse sono stati segnalati casi molto rari di disturbi ematici (neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia, pancitopenia). E’ necessario valutare l’eziologia di qualsiasi disturbo ematico che si verifica in pazienti trattati con terbinafina compresse e si deve considerare una possibile modifica del regime del medicinale, inclusa l’interruzione del trattamento con terbinafina compresse. Funzionalità renale Nei pazienti con danno renale (clearance della creatinina inferiore a 50 ml/min o creatinina sierica superiore a 300 micromoli/mil) l’uso di terbinafina compresse non è stato adeguatamente studiato, e pertanto non è raccomandato (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Terbinafina deve essere usata con cautela in pazienti con psoriasi o lupus eritematoso pre-esistenti poiché sono stati segnalati casi molto rari di lupus eritematoso.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetti di altri medicinali su terbinafina La clearance plasmatica di terbinafina può essere accelerata dai farmaci, che inducono il metabolismo e può essere inibita dai farmaci che inibiscono il citocromo P450. Quando la somministrazione concomitante di questi agenti è necessaria, di conseguenza può essere necessario adeguare il dosaggio di terbinafina compresse. I seguenti medicinali possono aumentare l’effetto o la concentrazione plasmatica di terbinafina. La cimetidina ha ridotto la clearance di terbinafina del 33%. Fluconazolo ha aumentato la Cmax e l’AUC di terbinafina del 52% e del 69% rispettivamente, a causa dell’inibizione di entrambi gli enzimi CYP2C9 e CYP3A4. Simili aumenti nell’esposizione possono verificarsi quando altri medicinali che possono inibire CYP2C9 e CYP3A4, quali ketoconazolo e amiodarone, vengono somministrati contemporaneamente con terbinafina. I seguenti medicinali possono ridurre l’effetto o la concentrazione plasmatica di terbinafina. Rifampicina aumenta la clearance di terbinafina del 100%. Effetti di terbinafina su altri medicinali In base ai risultati provenienti dagli studi condotti in vitro e nei volontari sani, la terbinafina mostra un potenziale trascurabile di inibizione o aumento della clearance di gran parte dei medicinali metabolizzati attraverso il sistema del citocromo P450 (ad es. terfenadina, triazolam, tolbudamide o contraccettivi orali) con eccezione di quelli metabolizzati attarverso il CYP2D6 (vedere sotto). Terbinafina non interferisce con la clearance dell’antipirina o della digossina. In pazienti che assumevano terbinafina compresse in concomitanza con contraccettivi orali, sono stati segnalati alcuni casi di mestruazioni irregolari, anche se l’incidenza di questi disturbi rientra nell’incidenza tipica dei pazienti che assumono contraccettivi orali da soli. Terbinafina può aumentare gli effetti o la concentrazione plasmatica dei seguenti medicinali Caffein

Terbinafina ha ridotto del 19% la clearance della caffeina somministrata per via endovenosa. Composti metabolizzati principalmente da CYP2D6 Studi in vitro e in vivo hanno mostrato che terbinafina inibisce il metabolismo mediato da CYP2D6. Questo risultato può essere di rilevanza clinica per i composti metabolizzati principalmente da CYP2D6, ad es. alcuni agenti appartenenti alle seguenti classi di farmaci, antidepressivi triciclici, beta-bloccanti, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs), antiaritmici (inclusi classe 1A, 1B e 1C) e inibitori della monoammino ossidasi (MAO-I) di tipo B, in particolare se hanno anche una stretta finestra terapeutica (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Terbinafina ha ridotto dell’ 82% la clearance di desipramina. Terbinafina può ridurre l’effetto o la concentrazione plasmatica dei seguenti medicinali Terbinafina ha aumentato del 15% la clearance di cicloposrina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Tossicità fetale e studi sulla fertilità negli animali non suggeriscono effetti avversi. Poiché l’esperienza clinica nelle donne in gravidanza è molto limitata, terbinafina compresse non deve essere usata durante la gravidanza a meno che la condizione clinica della donna non richieda il trattamento con terbinafina orale e i potenziali benefici per la madre non superino i potenziali rischi per il feto. Allattamento Terbinafina è escreta nel latte materno; pertanto le madri in trattamento orale con terbinafina non devono allattare. Fertilità Studi di tossicità fetale e di fertilità negli animali non suggeriscono effetti avversi.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sugli effetti del trattamento con terbinafina compresse sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari. I pazienti che manifestano capogiro come effetto indesiderato devono evitare di guidare veicoli e utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le seguenti reazioni avverse sono state osservate negli studi clinici o durante l’esperienza post-marketing. Le reazioni avverse (Tabella 1) sono classificate in base alla frequenza, a partire dalle più frequenti, utilizzando la seguenti convenzione: molto comune (1/10), comune (1/100, <1/10), non comune (1/1.000, <1/100), raro (1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro: Neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia, pancitopenia Non nota: Anemia Disturbi del sistema immunitario Molto raro: Reazione anafilattoide, angioedema, lupus eritematoso cutaneo e sistemic

Non nota: Reazioni anafilattiche, reazione simile a malattia del siero Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto comune: Appetito ridotto Disturbi psichiatrici Non nota: Ansia, depressione* Patologie del sistema nervoso Comune: Cefalea Non comune: Ipogeusia**, ageusia** Molto raro: Capogiro, parestesia e ipoestesia Non nota: Anosmia Patologie dell’orecchio e del labirinto Non nota: Ipoacusia, udito compromesso, tinnito Patologie vascolari Non nota: Vasculite Patologie gastrointestinali Molto comune: Distensione addominale, dispepsia, nausea, dolore addominale, diarrea Non nota: Pancreatite Patologie epatobiliari Raro: Non nota: Insufficienza epatica, enzimi epatici aumentati epatite, ittero, colestasi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune: Eruzione cutanea, orticaria Molto raro: Eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Esantemi psoriasiformi o esacerbazione di psoriasi. Alopecia, Non nota: Reazioni di fotosensibilità, fotodermatosi, reazione allergica da fotosensibilità e eruzione polimorfica da esposizione alla luce Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Molto comune: Artralgia, mialgia Non nota: Rabdomiolisi Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto raro: Affaticamento Non nota: Malattia simil-influenzale, piressia Esami diagnostici Non nota: Creatinfosfochinasi ematica aumentata, peso diminuito *** *Ansia e sintomi depressivi secondari a disgeusia. **Ipogeusia, inclusa ageusia, che di solito guariscono entro diverse settimane dopo l’interruzione del farmaco. Sono stati segnalati casi isolati di ipogeusia prolungata. ***Peso diminuito secondario a ipogeusia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sono stati segnalati pochi casi di sovradosaggio (fino a 5 g), che hanno causato cefalea, nausea, dolore addominale alto e capogiro. Il trattamento raccomandato del sovradosaggio consiste nell’eliminazione del farmaco, principalmente tramite la somministrazione di carbone attivo e fornendo, se necessario, una terapia sintomatica di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco terapeutica: Dermatologici: antimicotici per uso sistemico. Codice ATC: D01B A02 Terbinafina è un’allilamina, che possiede attività antimicotica ad ampio spettro. A basse concentrazioni, terbinafina è fungicida contro i dermatofiti, le muffe e alcuni funghi dimorfici. L’attività verso i lieviti è fungicida o fungistatica a seconda delle specie. Meccanismo d’azione Terbinafina interferisce con la biosintesi sterolica dei funghi in fase precoce. Ciò porta a un deficit di ergosterolo e ad un accumulo intracellulare di squalene, che causa la morte della cellula del fungo. Terbinafina agisce tramite inibizione della squalene epossidasi nella membrana cellulare del fungo. L’enzima squalene epossidasi non è legato al sistema del citocromo P450. Terbinafina non influisce sul metabolismo degli ormoni o di altri farmaci. Quando viene somministrato per via orale, il farmaco si concentra nella pelle, nelle unghie e nei capelli a livelli associati all’attività fungicida. Dopo 15-20 giorni dall’interruzione del trattamento il farmaco è ancora presente in questi tessuti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Una dose singola orale di 250 mg di terbinafina produce un picco di concentrazioni plasmatiche di 0,97 g/ml entro 2 ore dalla somministrazione. L’emivita di assorbimento è di 0,8 ore e l’emivita di distribuzione è di 4,6 ore. Terbinafina si lega in maniera forte alle proteine plasmatiche (99%). Si diffonde rapidamente attraverso il derma e si concentra nello strato corneo lipofilico. Terbinafina viene secreta anche nel sebo, raggiungendo così elevate concentrazioni nei follicoli dei capelli, nei capelli e nelle pelli ricche di sebo. Vi è inoltre evidenza che terbinafina viene distribuita nell’unghia entro le prime settimane dall’inizio della terapia. Terbinafina viene rapidamente metabolizzata da 7 isoenzimi del tipo CYP, principalmente da CYP2C9, CYP1A2, CYP3A4, CYP2C8 e CYP2C19. La biotrasformazione produce metaboliti privi di attività antimicotica, che vengono escreti principalmente nell’urina. L’emivita di eliminazione è di 17 ore. Non c’è evidenza di accumulo nel plasma. Nella farmacocinetica non sono stati osservati cambiamenti correlati all’età ma il tasso di eliminazione può essere ridotto in pazienti con compromissione renale o epatica, producendo livelli ematici di terbinafina più elevati. La biodisponibilità che è solo lievemente influenzata dal cibo è di circa l’80% e, pertanto, non è necessario un aggiustamento della dose.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi a lungo termine (fino a 1 anno) nei ratti e nei cani non sono stati osservati effetti tossici marcati in nessuna delle due specie fino a dosi orali di circa 100 mg/kg al giorno. A dosi orali più elevate, il fegato e possibilmente anche i reni sono stati identificati come potenziali organi bersaglio. In uno studio sul potenziale cancerogeno nei topi della durata di due anni, non sono state trovate neoplasie o altri risultati anomali attribuibili al trattamento fino a dosi di 130 (maschi) e 156 (femmine) mg/kg al giorno. In uno studio sul potenziale cancerogeno nei ratti della durata di due anni, è stato osservato un aumento dell’incidenza dei tumori al fegato nei maschi al livello di dose più elevato di 69 mg/kg al giorno. I cambiamenti, che possono essere associati alla proliferazione del perossisoma hanno mostrato essere speciespecifici poiché non sono stati osservati negli studi sul potenziale cancerogeno nei topi, nei cani e nelle scimmie. Durante gli studi a dosi elevate nelle scimmie, sono state osservate irregolarità rifrangenti nella retina a dosi più elevate (livello di effetto non tossico 50 mg/kg). Queste irregolarità sono state associate con la presenza di un metabolita di terbinafina nel tessuto oculare e sono scomparse dopo l’interruzione del farmaco. Non sono state associate a modificazioni istologiche. Una batteria standard di test di genotossicità in vitro e in vivo non ha rivelato alcuna evidenza di potenziale mutagenico o clastogenico. In studi su ratti o conigli non sono stati osservati effetti sulla fertilità o altri parametri riproduttivi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina Sodio amido glicolato (tipo A) Silice colloidale anidra Ipromellosa Magnesio stearato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezione in blister in PVC/PVDC/alluminio Confezioni: 6, 7, 8, 10, 12, 14, 20, 28, 30, 42, 50, 56, 60, 84, 90, 98, 100, 250 e 500 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. Via S. Giuseppe 102 21047 Saronno (VA) Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 16/04/2012 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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