TERBINAFINA TECNIGEN

Terbinafina Tecnigen è pertanto indicato per il trattamento di: • infezioni delle unghie causate da funghi detti “dermatofiti”; • tinea capitis, un’infezione del cuoio capelluto causata da funghi; • infezioni della pelle causate da funghi detti “dermatofiti” (Tinea corporis, Tinea cruris, Tinea pedis) e da lieviti come la Candida (Candida albicans) per le quali il medico ha ritenuto opportuno somministrare la terapia per bocca.

Principio attivo: TERBINAFINA, TERBINAFINA CLORIDRATO · ATC D01BA02 · TECNIGEN S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

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"250 MG COMPRESSA" 8 COMPRESSE A 9,69 € 9,69 € 0,00 € + ticket*

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Principio attivo: TERBINAFINA, TERBINAFINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 250 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TECNIGEN S.R.L.
Codice ATC: D01BA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TERBINAFINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· TERBINAFINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· TERBINAFINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TERBINAFINA EG - EG S.P.A.
· TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· TERBINAFINA HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· TERBINAFINA SANDOZ GMBH - SANDOZ GMBH
· MICUTAN - GIULIANI SPA
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Terbinafina Tecnigen contiene il principio attivo terbinafina che appartiene a un gruppo di medicinali denominati “antimicotici”. Terbinafina Tecnigen è usato per trattare le infezioni da funghi e agisce distruggendo un ampio numero di funghi.

Terbinafina Tecnigen è pertanto indicato per il trattamento di:
• infezioni delle unghie causate da funghi detti “dermatofiti”;
• tinea capitis, un’infezione del cuoio capelluto causata da funghi;
• infezioni della pelle causate da funghi detti “dermatofiti” (Tinea corporis, Tinea

cruris, Tinea pedis) e da lieviti come la Candida (Candida albicans) per le quali il

medico ha ritenuto opportuno somministrare la terapia per bocca.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Terbinafina Tecnigen

• se è allergico alla terbinafina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
• se è incinta o sta allattando (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”);
• se il paziente è un bambino di età inferiore ai 2 anni;
• se ha problemi al fegato (malattia epatica attiva o cronica).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Terbinafina Tecnigen.

Informi il medico prima di prendere Terbinafina Tecnigen:
• se ha una malattia della pelle detta psoriasi o il lupus eritematoso (malattia
autoimmune), perché potrebbe verificarsi un peggioramento di queste condizioni
durante il trattamento con Terbinafina Tecnigen;
• se ha problemi ai reni.

Se è anziano, il medico valuterà la presenza di problemi al fegato o ai reni prima di prescrivere Terbinafina Tecnigen.

Faccia particolare attenzione durante il trattamento con Terbinafina Tecnigen e informi

immediatamente il medico: • se manifesta nausea che persiste nel tempo senza una causa nota, riduzione dell’appetito, stanchezza, vomito, dolore addominale, colorazione gialla della pelle, delle mucose e degli occhi, urine scure e feci chiare perché sono segni di problemi al fegato. Il medico valuterà la sua condizione e deciderà se sospendere il trattamento con Terbinafina Tecnigen;

• se manifesta reazioni della pelle (rash) che peggiorano progressivamente. Il medico
valuterà la sua condizione e deciderà se sospendere il trattamento con Terbinafina
Tecnigen;
• se manifesta un’alterazione delle caratteristiche del sangue evidenziabile mediante
l’esame del sangue (ad es. riduzione dei globuli bianchi, delle piastrine e dei globuli
rossi). Il medico valuterà la sua condizione e deciderà se modificare la dose o

interrompere il trattamento con Terbinafina Tecnigen; • se sta usando altri medicinali (vedere paragrafo “Altri medicinali e Terbinafina Tecnigen”).

Durante il trattamento con Terbinafina Tecnigen, il medico le farà fare dei controlli periodici della funzione del fegato. Bambini Terbinafina Tecnigen non deve essere somministrato in bambini di età inferiore ai 2 anni.

Altri medicinali e Terbinafina Tecnigen

Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Faccia particolare attenzione quando prende Terbinafina Tecnigen con i seguenti medicinali: • cimetidina (utilizzato per il trattamento dell’ulcera gastrica e del duodeno);

• fluconazolo e ketoconazolo (utilizzati nel trattamento delle infezioni da funghi);

• amiodarone (utilizzato nel trattamento dei disturbi del ritmo del cuore);
• rifampicina (antibiotico utilizzato nel trattamento delle infezioni batteriche);
• antidepressivi (utilizzati nel trattamento della depressione);
• beta-bloccanti (utilizzati nel trattamento della pressione alta);
• inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina;

• antiaritmici (utilizzati nel trattamento dei disturbi del ritmo del cuore);
• inibitori della monoamino ossidasi B;
• desipramina (utilizzato nel trattamento della depressione);
• destrometorfano (utilizzato nel trattamento della tosse);
• caffeina (quando somministrata in una vena);

• ciclosporina (utilizzato per prevenire il rigetto nei trapianti).

Terbinafina Tecnigen compresse inoltre interferisce in maniera non rilevante con: • terfenadina (utilizzata per le allergie);

• triazolam (utilizzato per favorire il sonno e diminuire l’ansia);
• tolbutamide (utilizzata per il trattamento del diabete);
• contraccettivi orali.

Terbinafina Tecnigen con cibi e bevande Può prendere Terbinafina Tecnigen a stomaco vuoto o dopo i pasti.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Se è incinta il medicinale le sarà prescritto solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento Non prenda Terbinafina Tecnigen durante l’allattamento poiché la terbinafina può passare nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Terbinafina Tecnigen può causare capogiri, nel caso si manifestino eviti di guidare veicoli e di usare macchinari.

Terbinafina Tecnigen contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La durata del trattamento dipende dal tipo e dalla gravità della malattia. Il medico le dirà per quanto tempo prendere Terbinafina Tecnigen.

Prenda le compresse per bocca con dell’acqua, a stomaco vuoto o dopo i pasti. Prenda le

compresse ogni giorno all’incirca alla stessa ora.

Le compresse sono divisibili per consentire la somministrazione ai bambini in base al loro peso corporeo.

Uso negli adulti La dose raccomandata è 1 compressa da 250 mg 1 volta al giorno.

Uso nei bambini di peso superiore a 20 kg Le compresse da 250 mg non consentono il trattamento di bambini di peso inferiore a 20 kg. Le dosi raccomandate sono riportate nella tabella sottostante.

Dose giornaliera Peso corporeo Dose 20-40 kg 125 mg 1 volta al giorno

(mezza compressa da 250mg) Maggiore di 40 kg 250 mg 1 volta al giorno (1 compressa da 250 mg)

Trattamento delle infezioni della pelle Durata consigliata del trattamento • Tinea pedis (infezione tra le dita, sulla pianta del piede e/o tipo mocassino 2 - 6 settimane

• Tinea corporis, Tinea 2 - 4 settimane

• Candidiasi della pelle 2 - 4 settimane

La completa scomparsa dei segni e sintomi della malattia può verificarsi diverse settimane dopo

la guarigione dall’infezione da fungo.

Trattamento delle infezioni del cuoio capelluto Trattamento della Tinea capitis Prenda Terbinafina Tecnigen per 2 – 4 settimane.

Trattamento delle infezioni delle unghie causate da funghi Per la maggior parte dei pazienti la durata del trattamento è compresa fra 6 e 12 settimane: • Infezione delle unghie delle mani: 6 settimane.

• Infezione delle unghie dei piedi: 12 settimane.

Alcuni pazienti con ridotta crescita delle unghie possono richiedere un prolungamento della terapia. La completa scomparsa dei segni e dei sintomi dell’infezione richiede diversi mesi dall’interruzione del trattamento, ovvero finché non è cresciuta una nuova unghia.

Uso in persone anziane

Se è una persona anziana si rivolga sempre al medico che valuterà la presenza di problemi al fegato o ai reni prima di prescriverle Terbinafina Tecnigen

Uso in persone con alterata funzionalità epatica

Se è una persona con problemi al fegato non deve prendere Terbinafina Tecnigen (vedere il paragrafo “Non prenda Terbinafina Tecnigen”).

Uso in persone con alterata funzionalità renale Nelle persone con problemi ai reni l’uso di Terbinafina Tecnigen non è raccomandato.

Se prende più Terbinafina Tecnigen di quanto deve

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Terbinafina Tecnigen, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Dopo l’assunzione di una dose eccessiva di Terbinafina Tecnigen (fino a 5 g) sono stati riportati i

seguenti effetti indesiderati:
• mal di testa;
• nausea;
• dolore nella parte superiore dell’addome;

• capogiri. In caso di assunzione di una dose eccessiva, il medico tratterà la sua condizione in base ai suoi sintomi.

Se dimentica di prendere Terbinafina Tecnigen Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Terbinafina Tecnigen Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
• diminuzione dell’appetito;
• mal di testa;
• sensazione di gonfiore addominale;
• difficoltà nella digestione;
• nausea;

• dolore all’addome;
• diarrea;
• eruzione sulla pelle (rash);

• orticaria;
• dolore alle articolazioni e ai muscoli.
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
• depressione;
• diminuzione o perdita del gusto;
• capogiri;
• compromissione della vista;

• riduzione della vista;
• affaticamento.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) • riduzione dei globuli rossi nel sangue (anemia);

• ansia;

• formicolio e diminuzione della sensibilità a uno stimolo;
• fischi e ronzii nelle orecchie;
• reazioni sulla pelle dovute alla luce solare;
• febbre;
• perdita di peso a causa della diminuzione del gusto.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
• insufficienza del fegato;
• infiammazione del fegato (epatite);
• colorazione gialla della pelle, delle mucose e dell’occhio (ittero);

• ristagno di bile (colestasi);
• aumento degli enzimi del fegato.

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

• neutropenia (riduzione del numero di neutrofili nel sangue);
• agranulocitosi (riduzione del numero di granulociti nel sangue);
• trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine nel sangue);
• pancitopenia (riduzione del numero di tutti gli elementi cellulari nel sangue);
• gravi reazioni allergiche anche dopo la prima assunzione (reazioni anafilattoidi) e
angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare

difficoltà nella respirazione e nella deglutizione);
• lupus eritematoso cutaneo e sistemico, una malattia autoimmune;
• reazioni allergiche di vario tipo, anche gravi, caratterizzate da rossore, prurito, perdita
della pelle e comparsa di vescicole (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi

epidermica tossica, pustolosi esantematosa generalizzata acuta, eritema multiforme,
eruzione cutanea tossica, dermatite esfoliativa e dermatite bullosa);
• eruzioni cutanee simili a quelle della psoriasi o aggravamento della psoriasi;
• caduta di capelli.

Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati

disponibili)
• gravi reazioni allergiche che possono essere mortali (reazioni anafilattiche e reazioni
simili alla malattia da siero);
• riduzione o perdita, anche permanente, della capacità di percepire gli odori;
• riduzione dell’udito;
• alterazione dell’udito;

• infiammazione dei vasi sanguigni;
• infiammazione del pancreas;
• eruzione cutanea da farmaco con elevato numero di eosinofili nel sangue e sintomi a
livello dell’organismo;

(fotodermatosi); • malattie della pelle caratterizzate da una spiccata sensibilità alla luce solare

• reazioni alla luce solare ed eruzione della pelle dopo esposizione alla luce;
• grave danno ai muscoli associato a distruzione del tessuto muscolare;
• sindrome simil-influenzale;
• aumento nel sangue di un enzima chiamato creatinin fosfochinasi.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Tenere il blister nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scade il”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Terbinafina Tecnigen
• Il principio attivo è terbinafina cloridrato. Ogni compressa contiene 281,250 mg di
terbinafina cloridrato pari a 250 mg di terbinafina base.
• Gli altri componenti sono Cellulosa microcristallina PH101, Ipromellosa, Croscarmellosa

sodica, silice colloidale anidra, Magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Terbinafina Tecnigen e contenuto della confezione Le compresse di Terbinafina Tecnigen sono rotonde, piatte, di colore bianco, con un’incisione

su un lato. Le compresse sono disponibili in un astuccio contenente un blister in PVC/Alluminio da 8 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio TECNIGEN S.r.l., via Galileo Galilei, 40, 20092 Cinisello Balsamo (MI), Italia.

Produttore Atlantic Pharma - Produções de Especialidades Farmacêuticas, S.A. Rua da Tapada Grande, n. 2, Abrunheira, 2710-089 Sintra Portogallo.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

l ian en zia

Domande frequenti su TERBINAFINA TECNIGEN

Come si usa TERBINAFINA TECNIGEN?

TERBINAFINA TECNIGEN si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TERBINAFINA TECNIGEN è disponibile senza ricetta?

No, TERBINAFINA TECNIGEN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TERBINAFINA TECNIGEN?

Il principio attivo di TERBINAFINA TECNIGEN è TERBINAFINA, TERBINAFINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di TERBINAFINA TECNIGEN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TERBINAFINA ALTER, TERBINAFINA MYLAN GENERICS, TERBINAFINA DOC GENERICI, TERBINAFINA EG. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TERBINAFINA TECNIGEN?

TERBINAFINA TECNIGEN è prodotto da TECNIGEN S.R.L..

Da quando TERBINAFINA TECNIGEN è autorizzato in Italia?

TERBINAFINA TECNIGEN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2015-07-01.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TERBINAFINA TECNIGEN 250 mg Compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene terbinafina cloridrato 281,250 mg (pari a 250 mg di terbinafina base). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rotonde, piatte, di colore bianco, con un’incisione su un lato. La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

• Onicomicosi (infezioni micotiche delle unghie) causate da funghi dermatofiti. • Tinea capitis. • Infezioni micotiche cutanee da dermatofiti (Tinea corporis, Tinea cruris, Tinea pedis) e infezioni cutanee da lieviti, sostenute dal genere Candida (es.: Candida albicans) per le quali la terapia orale è considerata appropriata in ragione della loro localizzazione, severità od estensione dell'infezione. Nota: A differenza delle formulazioni topiche di Terbinafina Tecnigen, le compresse di terbinafina somministrate per via orale non sono efficaci contro la Pityriasis versicolor.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La durata del trattamento per via orale varia secondo il tipo e la gravità dell'infezione e può eventualmente essere aumentata a giudizio del medico. Adulti 1 compressa da 250 mg una volta al giorno. Bambini di peso superiore ai 20 kg Non sono disponibili dati sull’uso in bambini al di sotto dei 2 anni di età (generalmente di peso < 12 kg). Le compresse da 250 mg non consentono il trattamento di bambini di peso < 20 kg. Posologia giornaliera Peso corporeo Dosaggio 20 – 40 kg 125 mg una volta al giorno (½ cpr da 250 mg) > 40 kg 250 mg una volta al giorno (1 cpr da 250 mg) Infezioni cutane

Durata consigliata del trattamento: • Tinea pedis (interdigitale, plantare e/o tipo mocassino): 2 – 6 settimane. • Tinea corporis, cruris: 2 – 4 settimane. • Candidiasi cutanea: 2 – 4 settimane. La completa risoluzione dei segni e sintomi dell'infezione può verificarsi diverse settimane dopo la guarigione dalla micosi. Infezioni del cuoio capelluto Durata consigliata del trattamento: • Tinea capitis: 2 – 4 settimane. Nota: nei bambini si riscontra principalmente la Tinea capitis. Onicomicosi Per la maggior parte dei pazienti la durata del trattamento è compresa fra 6 e 12 settimane: • Onicomicosi dita delle mani: 6 settimane. • Onicomicosi dita dei piedi: 12 settimane. Alcuni pazienti con ridotta crescita delle unghie possono richiedere un prolungamento della terapia. Una completa risoluzione dei segni e dei sintomi dell’infezione richiede diversi mesi dalla sospensione del trattamento (ovvero finché la crescita della lamina ungueale non ha determinato il completo ricambio della lamina stessa). Informazioni aggiuntive su popolazioni particolari di pazienti Pazienti con compromissione epatica Terbinafina Tecnigen compresse è controindicato nei pazienti con malattia epatica cronica o attiva (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pazienti con compromissione renale L’uso di Terbinafina Tecnigen compresse non è stato adeguatamente studiato in pazienti con compromissione renale e non è pertanto raccomandato in questa popolazione di pazienti (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego e paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Pazienti anziani Non vi sono evidenze che suggeriscono che i pazienti anziani richiedano un diverso dosaggio o che siano soggetti ad effetti indesiderati diversi da quelli riscontrati in pazienti più giovani. Nel prescrivere Terbinafina Tecnigen compresse ai pazienti in questa fascia d’età, deve essere tenuta in considerazione la possibilità di una pre-esistente compromissione della funzionalità epatica o renale (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Modo di somministrazione Le compresse divisibili devono essere assunte per via orale con acqua. Devono essere assunte preferibilmente ogni giorno alla stessa ora, a stomaco vuoto o dopo i pasti. Le compresse sono divisibili per consentire il dosaggio nei bambini secondo il loro peso corporeo.

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità nota alla terbinafina o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Terbinafina Tecnigen compresse. • Non somministrare al di sotto dei 2 anni di età. • Generalmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.6). • Malattia epatica cronica o attiva.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Funzionalità epatica Terbinafina Tecnigen compresse è controindicato in pazienti con malattia epatica attiva o cronica. Prima di prescrivere Terbinafina Tecnigen compresse è necessario effettuare un test di funzionalità epatica. Può verificarsi tossicità epatica in pazienti con e senza malattia epatica preesistente, pertanto, si raccomanda il monitoraggio periodico (dopo 4-6 settimane di trattamento) con un test di funzionalità epatica. La terbinafina deve essere immediatamente interrotta in caso di aumento dei valori nei parametri di funzionalità epatica. Sono stati segnalati in pazienti trattati con Terbinafina Tecnigen compresse casi molto rari di grave insufficienza epatica (alcuni con esito fatale o che hanno richiesto il trapianto di fegato). Nella maggior parte dei casi di insufficienza epatica, i pazienti presentavano pregresse patologie sistemiche gravi (vedere paragrafi 4.3 Controindicazioni e 4.8 Effetti indesiderati). E’opportuno che i pazienti in trattamento con Terbinafina Tecnigen compresse siano informati di comunicare prontamente al proprio medico curante qualsiasi segno e sintomo di nausea persistente senza causa apparente, diminuzione dell’appetito, stanchezza, vomito, dolore addominale nel quadrante superiore destro, ittero, urine scure o feci chiare. I pazienti che presentano questi sintomi devono interrompere la terapia con terbinafina orale e occorre valutare immediatamente la loro funzionalità epatica. Effetti dermatologici Sono stati segnalati in pazienti trattati con Terbinafina Tecnigen compresse casi molto rari di gravi reazioni dermatologiche (es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, rash da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici). Qualora si manifestasse rash cutaneo in progressivo peggioramento, il trattamento con Terbinafina Tecnigen compresse deve essere interrotto. La terbinafina deve essere somministrata con cautela ai pazienti con psoriasi o lupus eritematoso preesistente, poiché nell’esperienza postmarketing sono stati segnalati casi di drastico peggioramento ed esacerbazione della psoriasi e del lupus eritematoso cutaneo e sistemico. Effetti ematologici Sono stati segnalati in pazienti trattati con Terbinafina Tecnigen compresse casi molto rari di discrasie ematiche (neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia, pancitopenia). Deve essere valutata l’eziologia di qualsiasi disturbo ematico che dovesse incorrere in pazienti in trattamento con Terbinafina Tecnigen compresse e si devono considerare possibili cambiamenti del regime terapeutico, inclusa l’interruzione del trattamento con Terbinafina Tecnigen compresse. Funzionalità renale L’uso di Terbinafina Tecnigen compresse in pazienti con ridotta funzionalità renale (clearance della creatinina inferiore a 50 ml/min o creatinina sierica superiore a 300 micromoli/l) non è stato adeguatamente studiato e non è pertanto raccomandato (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Interazioni con altri medicinali Studi in vitro e in vivo hanno evidenziato che la terbinafina inibisce il metabolismo mediato dall'enzima CYP2D6. Pertanto i pazienti devono essere tenuti sotto controllo in caso di trattamento concomitante con farmaci metabolizzati principalmente da CYP2D6 (es. alcuni farmaci appartenenti alle seguenti classi: antidepressivi triciclici, beta-bloccanti, inibitori selettivi del reuptake della serotonina, antiaritmici (inclusi quelli della classe IA, IB e IC), inibitori della monoamino ossidasi di tipo B), soprattutto qualora il farmaco somministrato contemporaneamente abbia una finestra terapeutica stretta (vedere paragrafo 4.5). Informazioni importanti su alcuni eccipient

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa , cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetti di altri farmaci sulla terbinafina La clearance plasmatica di terbinafina può essere accelerata da farmaci induttori del metabolismo e può essere inibita da farmaci che inibiscono il citocromo P450. Nei casi in cui si renda necessaria la somministrazione contemporanea di questi farmaci, potrebbe essere necessario un adeguamento del dosaggio di terbinafina compresse. I seguenti farmaci possono aumentare l’effetto o la concentrazione plasmatica della terbinafina: La cimetidina ha diminuito la clearance della terbinafina del 33%. Il fluconazolo ha aumentato la Cmax e l’AUC della terbinafina rispettivamente del 52% e del 69% in seguito all’inibizione di entrambi gli enzimi CYP2C9 e CYP3A4. Un simile aumento nell’esposizione si può verificare quando altri farmaci che inibiscono sia il CYP2C9 sia il CYP3A4, come ad esempio ketoconazolo e amiodarone, sono somministrati in concomitanza a terbinafina. I seguenti farmaci possono diminuire l’effetto o la concentrazione plasmatica della terbinafina: La rifampicina ha aumentato la clearance della terbinafina del 100%. Effetti della terbinafina su altri farmaci La terbinafina può aumentare l’effetto o la concentrazione plasmatica dei seguenti farmaci Farmaci metabolizzati prevalentemente dal CYP2D6 Studi in vitro e in vivo hanno evidenziato che la terbinafina inibisce il metabolismo mediato dall'enzima CYP2D6. Questo risultato potrebbe essere clinicamente significativo per i farmaci metabolizzati principalmente da CYP2D6, ad es. alcuni farmaci appartenenti alle seguenti classi: antidepressivi triciclici, beta-bloccanti, inibitori selettivi del reuptake della serotonina, antiaritmici (inclusi quelli della classe IA, IB e IC) e inibitori della monoamino ossidasi di tipo B, soprattutto qualora abbiano anche una finestra terapeutica stretta (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego). La terbinafina ha diminuito la clearance della desipramina dell’82% (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego). Negli studi condotti in soggetti sani classificati come metabolizzatori rapidi del destrometorfano (farmaco antitosse e substrato utilizzato per indagare l’attività del CYP2D6), la terbinafina ha aumentato il rapporto metabolico destrometorfano/destrorfano nelle urine da 16 a 97 volte in media. Pertanto la terbinafina può convertire i metabolizzatori rapidi (come genotipo) nello stato fenotipico caratteristico dei metabolizzatori lenti (per quanto riguarda l’attività del CYP2D6). Caffeina La terbinafina ha diminuito la clearance della caffeina somministrata per via endovenosa del 19%. Informazioni su altri farmaci il cui uso concomitante con Terbinafina Tecnigen non induce alcuna interazione o induce un’interazione trascurabile. In base ai risultati di studi condotti in vitro e sul volontario sano risulta che la terbinafina altera in modo irrilevante la clearance plasmatica della maggior parte dei farmaci che vengono metabolizzati tramite il sistema enzimatico del citocromo P450 (es. terfenadina, triazolam, tolbutamide o contraccettivi orali), ad eccezione di quelli metabolizzati attraverso il CYP2D6 (vedere sopra). La terbinafina non interferisce con la clearance dell’antipirina o della digossina. Non è stato rilevato alcun effetto della terbinafina sulla farmacocinetica del fluconazolo. Inoltre non è stata evidenziata alcuna interazione clinicamente significativa tra la terbinafina e i potenziali farmaci concomitanti cotrimoxazolo (trimetoprim e sulfametossazolo), zidovudina o teofillina. In pazienti che hanno assunto Terbinafina Tecnigen compresse in concomitanza a contraccettivi orali sono stati riscontrati alcuni casi di mestruazioni irregolari, anche se l'incidenza di questi disturb

rientra in quella delle pazienti che assumono contraccettivi orali da soli. La terbinafina può diminuire l’effetto o la concentrazione plasmatica dei seguenti farmaci La terbinafina ha aumentato la clearance della ciclosporina del 15%. Interazioni con alimenti/bevande La biodisponibilità della terbinafina è lievemente influenzata dall'assunzione di cibo (aumento della AUC di poco meno del 20%), ma non a livelli tali da richiedere un aggiustamento posologico.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile In pazienti che hanno assunto Terbinafina Tecnigen compresse in concomitanza a contraccettivi orali sono stati riscontrati alcuni casi di mestruazioni irregolari, anche se l'incidenza di questi disturbi rientra in quella delle pazienti che assumono contraccettivi orali da soli. Non vi sono dati a supporto di raccomandazioni speciali per le donne in età fertile. Gravidanza Studi di tossicità fetale con terbinafina nell'animale non hanno evidenziato alcun effetto avverso. Poiché l'esperienza clinica documentata in donne in stato di gravidanza è molto limitata, Terbinafina Tecnigen compresse non deve essere utilizzato durante la gravidanza a meno che le condizioni cliniche della donna non richiedano un trattamento per via orale con terbinafina e i potenziali benefici per la madre non superino i potenziali rischi per il feto (vedere paragrafo 4.3). Allattamento La terbinafina è escreta nel latte materno; pertanto, le pazienti trattate con terbinafina per via orale non devono allattare al seno (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Studi di tossicità e fertilità nell’animale non hanno evidenziato alcun effetto avverso (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sugli effetti di Terbinafina Tecnigen compresse sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I pazienti che presentano capogiri come effetto indesiderato, devono evitare di guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse al medicinale osservate durante gli studi clinici o nell’esperienza post-marketing (Tabella 1) sono elencate secondo la classificazione per sistemi e organi MedDRA. All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono elencate in ordine decrescente di gravità. Inoltre, la categoria di frequenza corrispondente per ciascuna reazione avversa è definita in base alla seguente convenzione (CIOMS III): molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 e < 1/10); non comune (≥ 1/1.000 e <1/100); raro (≥ 1/10.000 e < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1 Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Molto raro Anemia. Neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia, pancitopenia. Disturbi del sistema immunitari

Molto raro Reazioni anafilattoidi (incluso angioedema), Lupus eritematoso cutaneo e sistemico Non nota Reazioni anafilattiche, reazioni simili alla malattia da siero. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto comune Diminuzione dell’appetito. Disturbi psichiatrici Comune Depressione. Non comune Ansia. Patologie del sistema nervoso Molto comune Cefalea. Comune Disgeusia*, inclusa ageusia*, capogiri. Non comune Parestesia e ipoestesia. Non nota Anosmia inclusa anosmia permanente, iposmia. Patologie dell'occhio Comune Compromissione della vista, riduzione dell’acuità visiva. Patologie dell'orecchio e del labirinto Non comune Tinnito. Non nota Ipoacusia, alterazioni dell'udito Patologie vascolari Non nota Vasculite. Patologie gastrointestinali Molto comune Sintomi gastrointestinali (sensazione di ripienezza addominale, dispepsia, nausea, dolore addominale, diarrea). Non nota Pancreatite Patologie epatobiliari Raro Insufficienza epatica, epatite, ittero, colestasi, aumento dei livelli degli enzimi epatici (vedere paragrafo 4.4). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune Rash, orticaria. Non comune Reazioni di fotosensibilità. Molto raro Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematosa generalizzata acuta (AGEP), eritema multiforme, eruzione cutanea tossica, dermatite esfoliativa, dermatite bullosa. Eruzioni psoriasiformi o esacerbazioni di psoriasi. Alopecia. Non nota Rash da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici, fotodermatosi, reazioni di fotosensibilità allergica ed eruzione polimorfa da luce. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Molto comune Reazioni muscoloscheletriche (artralgia, mialgia). Non nota Rabdomiolisi. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune Piressia. Comune Affaticamento. Non nota Sindrome simil-influenzale. Esami diagnostici Non comune Perdita di peso**. Non nota Aumento della creatinin-fosfochinasi ematica. * Ipogeusia, inclusa ageusia, che generalmente si risolve nell'arco di alcune settimane dopo l'interruzione del trattamento. Sono stati riportati casi isolati di ipogeusia prolungata. ** Perdita di peso secondaria a disgeusia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio de

medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sono stati segnalati alcuni casi di sovradosaggio (fino a 5 g), con comparsa di cefalea, nausea, dolore nella parte superiore dell’addome e capogiri. In caso di sovradosaggio si raccomanda l'eliminazione del farmaco mediante la somministrazione di carbone attivo accompagnato, in caso di necessità, da un trattamento sintomatico.

5. Proprieta'farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antimicotico sistemico. codice ATC: D01B A02. Meccanismo d’azione La terbinafina è un farmaco appartenente alla classe delle allilamine, con attività ad ampio spettro nei confronti di miceti patogeni della pelle, dei capelli e delle unghie, quali il genere Tricophyton (es. T. rubrum, T. mentagrophytes, T. verrucosum, T. tonsurans, T. violaceum), Microsporum (es. M. Canis), Epidermophyton floccosum, e i lieviti del genere Candida (es. C. albicans) e Pityrosporum. A basse concentrazioni la terbinafina è fungicida nei confronti di dermatofiti, muffe ed alcuni funghi dimorfi. L'attività sui lieviti è specie-dipendente: su alcune specie è fungicida, su altre fungistatica. La terbinafina interferisce specificatamente su un passaggio iniziale della biosintesi degli steroli fungini. Ciò provoca una diminuzione dell'ergosterolo (componente principale della membrana cellulare dei funghi) ed un accumulo intracellulare di squalene, con conseguente morte delle cellule fungine. La terbinafina agisce tramite l'inibizione dell'enzima squalene-epossidasi nella membrana cellulare dei funghi. L'enzima squalene-epossidasi non è legato al sistema enzimatico del citocromo P450. Dopo somministrazione orale, la terbinafina si concentra nella cute, nei peli e nelle unghie con attività fungicida. Efficacia e sicurezza clinica L'efficacia di Terbinafina Tecnigen compresse nel trattamento delle onicomicosi è stata dimostrata in tre studi clinici controllati verso placebo condotti su pazienti con infezioni delle unghie dei piedi e/o delle mani. Per l’indicazione di terbinafina verso la Tinea Capitis sono stati condotti tre studi di efficacia comparativi, in cui Terbinafina Tecnigen orale (62,5 - 250 mg al giorno) è stato somministrato ad un totale di 117 pazienti. Sono stati inoltre completati due studi di fase II per l’individuazione della durata di trattamento, per un totale di 342 pazienti (soprattutto bambini) con T. capitis. L'analisi dei dati di efficacia ha dimostrato che sia il trattamento della durata di 2 settimane che quello della durata di 4 settimane hanno garantito una buona efficacia contro la T. capitis causata da Trichophyton. Tre studi multicentrici, controllati, in doppio cieco, randomizzati, hanno dimostrato l'efficacia e la sicurezza di Terbinafina Tecnigen compresse nel trattamento di Tinea corporis e cruris. In uno studio di quattro settimane, condotto in doppio cieco, Terbinafina Tecnigen 125 mg b.i.d. è stato confrontato con placebo in pazienti con candidiasi cutanea, dimostrando una buona efficacia per un periodo di trattamento pari a minimo 2 settimane.

Due studi in doppio cieco, controllati hanno confrontato Terbinafina Tecnigen 125 mg b.i.d. a placebo e a griseofulvina 250 mg b.i.d. nel trattamento della Tinea pedis. Entrambi gli studi hanno arruolato pazienti con malattia cronica e ricorrente ed hanno dimostrato che Terbinafina Tecnigen è risultato più efficace rispetto al placebo nel trattamento della micosi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo somministrazione orale, la terbinafina è ben assorbita (> 70%). Dopo una singola dose orale di 250 mg di terbinafina il picco medio di concentrazione plasmatica è stato raggiunto in 1,5 ore ed è risultato pari a 1,3 microgrammi/ml. Allo steady-state, il picco di concentrazione della terbinafina è risultato in media superiore del 25% e la AUC (area sotto la curva) plasmatica 2,3 volte superiore rispetto alla somministrazione di una singola dose. Distribuzione La terbinafina si lega fortemente alle proteine plasmatiche (99%). Essa diffonde rapidamente attraverso il derma e si accumula nello strato corneo lipofilo. E' secreta col sebo e quindi raggiunge elevate concentrazioni nei bulbi dei capelli e nelle zone cutanee ricche di peli e di sebo. E' stato inoltre dimostrato che la terbinafina si distribuisce nelle lamine ungueali entro le prime settimane di trattamento. Biotrasformazione La terbinafina è metabolizzata rapidamente ed estensivamente da almeno sette isoenzimi del gruppo CYP, con un contributo maggiore da parte di CYP2C9, CYP1A2, CYP3A4, CYP2C8 e CYP2C19. La biotrasformazione porta a metaboliti privi di attività antimicotica. Eliminazione I metaboliti sono escreti principalmente con le urine. Considerando l’aumento della AUC plasmatica si può calcolare una emivita effettiva di circa 30 ore. La somministrazione di dosi multiple, seguita da un estensivo campionamento di sangue, ha rivelato un’eliminazione trifasica con un’emivita terminale di circa 16,5 giorni. Biodisponibilità La biodisponibilità assoluta della terbinafina, a causa del metabolismo di primo passaggio, è circa del 50%. Popolazioni particolari Non sono state osservate modificazioni clinicamente significative dei livelli plasmatici allo steady-state legate all'età. Studi di farmacocinetica a dose singola condotti in pazienti con ridotta funzionalità renale (clearance della creatinina < 50 ml/min) o con disturbi epatici preesistenti hanno dimostrato che l’eliminazione di Terbinafina Tecnigen compresse può essere ridotta circa del 50%.

5.3 Datipreclinicidisicurezza

Studi a lungo termine per via orale (fino ad 1 anno) effettuati sul ratto e sul cane non hanno evidenziato effetti tossici marcati in alcuna specie fino alle dosi di circa 100 mg/kg/die. A dosaggi elevati, somministrati per os, il fegato e probabilmente anche il rene sono stati identificati quali potenziali organi bersaglio. In uno studio di cancerogenesi nel topo trattato per via orale per 2 anni, non si sono evidenziate neoplasie o altre anomalie attribuibili al trattamento con dosi fino a 130 mg/kg/die (maschi) e a 156 mg/kg/die (femmine). Nel ratto trattato oralmente per 2 anni è stato osservato nei maschi, al dosaggio più elevato pari a 69 mg/kg/die, un aumento dell'incidenza dei tumori epatici. Quest

alterazioni, che potrebbero essere correlate a proliferazione dei perossisomi, sono risultate essere speciespecifiche in quanto non sono state riscontrate negli studi di carcinogenesi nel topo né in altri studi nel topo, nel cane e nella scimmia. Nella scimmia la somministrazione di terbinafina ha determinato alterazioni nella rifrazione oculare alle dosi più alte (livello di dose non tossico: 50 mg/kg). Queste alterazioni sono state associate alla presenza di un metabolita della terbinafina nel tessuto oculare e sono scomparse dopo l'interruzione del trattamento. Esse non sono state accompagnate da variazioni istologiche. Uno studio nel ratto giovane trattato per via orale per 8 settimane ha identificato un valore di NTEL (no-toxic-effect level) pari a circa 100 mg/kg/die, con un leggero aumento del peso del fegato come unico effetto osservato, mentre nei cani in fase di sviluppo a dosi > 100 mg/kg/die (valori di AUC nei maschi e nelle femmine approssimativamente 13 e 6 volte superiori ai valori riscontrati nei bambini) si sono osservati segni di alterazione del sistema nervoso centrale, compresi singoli episodi di convulsioni in alcuni animali. Effetti simili sono stati osservati in esemplari adulti di ratti o scimmie in seguito all’esposizione ad alte dosi sistemiche di terbinafina somministrata per via endovenosa. Una batteria standard di tests di genotossicità "in vitro" e "in vivo", non ha evidenziato alcun potenziale mutageno o clastogeno del farmaco. Negli studi condotti nel ratto e nel coniglio non si sono osservati effetti sulla fertilità o sugli altri parametri riproduttivi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina PH101. Ipromellosa. Croscarmellosa sodica. Silice colloidale anidra.

6.2 Magnesio stearatoIncompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioniparticolariperlaconservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Terbinafina TecniGen 250 mg compresse è confezionato in blister in PVC/alluminio in confezioni da 8 compresse.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione immissione in commercio

TECNIGEN S.r.l., via Galileo Galilei 40, 20092 Cinisello Balsamo (MI), Italia.

8. Numero(i) delle autorizzazioni all

’IMMISSIONE IN COMMERCI

9. Datadella prima autorizzazione/rinnovo

DELL ’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: 02/07/2015.

10. Datadi revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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