TERBINAFINA SANDOZ GMBH

Terbinafina Sandoz GmbH viene usato per trattare alcune infezioni fungine della pelle e delle unghie.

Usato per: micosi

Principio attivo: TERBINAFINA, TERBINAFINA CLORIDRATO · ATC D01BA02 · SANDOZ GMBH

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"250 MG COMPRESSE 8 COMPRESSE" IN BLISTER AL/PVC A 9,69 € 9,69 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TERBINAFINA, TERBINAFINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 250 mg COMPRESSA
  • 125 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SANDOZ GMBH
Codice ATC: D01BA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TERBINAFINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· TERBINAFINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· TERBINAFINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· TERBINAFINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TERBINAFINA EG - EG S.P.A.
· TERBINAFINA AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· TERBINAFINA HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· MICUTAN - GIULIANI SPA
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Terbinafina, il principio attivo di Terbinafina Sandoz GmbH, è un medicinale antifungino. Terbinafina Sandoz GmbH viene usato per trattare alcune infezioni fungine della pelle e delle unghie.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Terbinafina Sandoz GmbH  Se è allergico a terbinafina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)

 Se ha una grave compromissione epatica

Se una qualsiasi di queste condizioni la riguarda, informi il medico prima di prendere terbinafina. Se pensa di avere una reazione allergica, chieda consiglio al suo medico.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Terbinafina Sandoz GmbH, se una qualsiasi delle seguenti condizioni la riguarda:  soffre di qualsiasi disturbo renale o epatico  è già affetto da psoriasi.  è affetto da lupus eritematoso (una malattia autoimmune)

Il medico deve monitorare i suoi livelli epatici prima di iniziare a prendere Terbinafina Sandoz GmbH e ogni 4-6 settimane durante il trattamento.

Bambini I bambini non devonoo prendere Terbinafina Sandoz GmbH compresse in quanto vi sono dati limitati sul suo utilizzo nei bambini

Altri medicinali e Terbinafina Sandoz GmbH

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

L'effetto di terbinafina può essere influenzato dal trattamento concomitante con i medicinali o gruppi di medicinali elencati di seguito. Chieda al suo medico o farmacista se non è sicuro che il medicinale appartenga ai medicinali elencati di seguito. - L'effetto di terbinafina può essere aumentato con l'uso concomitante di medicinali che inibiscono la scomposizione di terbinafina (ad esempio, cimetidina [medicinale gastrointestinale], fluconazolo [medicinale antifungino], ketoconazolo [medicinale antifungino], amiodarone [medicinale antiaritmico]).

- L'effetto di terbinafina può essere indebolito se vengono assunti contemporaneamente farmaci che promuovono la scomposizione di terbinafina (ad esempio, rifampicina [antibiotico])

L'effetto dei seguenti medicinali può essere influenzato dall'assunzione contemporanea di terbinafina: - Alcuni medicinali usati per trattare la pressione alta (alcuni beta-bloccanti come metoprololo).

- Alcuni medicinali per il trattamento di aritmie cardiache e disturbi cardiovascolari (alcuni farmaci
antiaritmici tra cui classi 1A, 1B e 1C, come il propafenone, amiodarone)
- Caffeina
- Medicinali per calmare la tosse (ad es. destrometorfano)
- Alcuni medicinali usati per trattare disturbi dell'umore (alcuni antidepressivi come antidepressivi triciclici,

desipramina) - Ciclosporina (medicinale usato per prevenire il rigetto di organi trapiantati). del inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina [SSRIs], inibitori della monoamino ossidasi di tipo B,

Si assicuri di informare il medico di questi o di altri medicinali che sta assumendo. Il medico aggiusterà la dose se necessario. Quando la terbinafina viene assunta contemporaneamente ai medicinali che vengono processati dallo stesso sistema enzimatico della terbinafina (ad es. terfenadina, triazolam, tolbutamide, etinilestradiolo [ad es. in agenti contraccettivi orali]), solitamente non si verifica alcun effetto.

Terbinafina inoltre non ha influenza sull’ eliminazione di fenazone o di digossina.

Quando terbinafina viene assunta in concomitanza con alcuni medicinali orali che inibiscono la coagulazione del sangue (ad esempio, warfarin), in determinate circostanze può verificarsi un cambiamento del tempo di

coagulazione del sangue. Tuttavia, non è stata stabilita una relazione causale.

Disturbi mestruali (ad es. mestruazioni irregolari, sanguinamento improvviso, sanguinamento intermestruale e assenza di mestruazioni) sono stati osservati in alcune pazienti che hanno assunto terbinafina in concomitanza con compresse contraccettive ("la pillola"). Tuttavia, questi disturbi non si sono verificati più frequentemente rispetto alle donne che avevano assunto solo compresse per la prevenzione della gravidanza.

Si prega di notare che le informazioni di cui sopra possono applicarsi anche ai farmaci utilizzati recentemente.

Terbinafina con cibo e bevande

Le compresse di terbinafina devono essere assunte prima o dopo i pasti.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Poiché l'esperienza clinica nelle donne in gravidanza è molto limitata, Terbinafina Sandoz GmbH non deve essere usata durante la gravidanza, a meno che il medico non le abbia esplicitamente consigliato di farlo.

Terbinafina Sandoz GmbH non deve essere usata durante l'allattamento, poiché il principio attivo terbinafina passa nel latte materno e potrebbe danneggiare il bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Alcune persone hanno riferito una sensazione di capogiri durante il trattamento con Terbinafina Sandoz

GmbH. Se questo è il suo caso, non deve guidare veicoli né usare macchinari.

Terbinafina Sandoz GmbH contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè essenzialmente 'senza sodio'.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Terbinafina Sandoz GmbH 125 mg compresse La dose raccomandata per gli adulti, compresi i pazienti anziani, è di 2 compresse al giorno.

Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg compresse La dose raccomandata per gli adulti, compresi i pazienti anziani, è di una compressa al giorno.

Modo di somministrazione Deglutisca la compressa con un bicchiere d’acqua, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno. Le compresse possono essere assunte prima o dopo i pasti.

Durata di somministrazione  Per le infezioni cutanee continui a prendere le compresse per un periodo da 2 a 6 settimane.  Per le infezioni delle unghie il trattamento dura in genere tra 6 settimane e 3 mesi, anche se alcuni pazienti con infezioni delle unghie dei piedi devono essere trattati per 6 mesi o più.

Uso nei bambini

Poiché c'è un'esperienza limitata con terbinafina nei bambini, il suo uso non è raccomandato.

Trattamento di pazienti anziani Non ci sono prove che i pazienti più anziani richiedano un dosaggio diverso o manifestino effetti indesiderati

non osservati nei pazienti più giovani. Se ha 65 anni o più, può prendere Terbinafina Sandoz Gmbh allo stesso dosaggio degli adulti più giovani.

Si rivolga al medico o al farmacista se ritiene che l'effetto di Terbinafina Sandoz Gmbh sia troppo forte o troppo debole.

Se prende più Terbinafina Sandoz GmbH di quanto deve Chieda subito consiglio al medico o all'ospedale. Potrebbero essere necessario un trattamento clinico. Lo stesso vale se qualcun altro ha preso il suo medicinale per errore. Il medico può prima somministrare carbone attivo per rimuovere il principio attivo e intraprendere ulteriori azioni, se necessario.

I seguenti segni sono stati osservati a causa di un sovradosaggio di Terbinafina Sandoz GmbH: Mal di testa, nausea, dolore nella parte superiore dell'addome, e vertigini.

Se dimentica di prendere Terbinafina Sandoz GmbH

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la compressa non appena se lo ricorda. Tuttavia, se mancano meno di 4 ore alla successiva assunzione regolare, attenda e prenda la sua compressa successiva al suo orario abituale.

Se interrompe il trattamento con Terbinafina Sandoz GmbH

Per curare un'infezione fungina, è necessario un trattamento per un lungo periodo di tempo. La remissione completa dei segni e sintomi della malattia può non essere visibile per diversi mesi dopo il trattamento, poiché le unghie sane richiedono un certo tempo per crescere. È possibile riconoscere la risposta alla terapia

dalla ricrescita dell’unghia sana. Normalmente, le unghie crescono circa 2 mm al mese e le unghie dei piedi circa 1 mm al mese. L'area malata cresce gradualmente. L'uso irregolare o l'interruzione prematura del trattamento comportano il rischio di re-infezione. Pertanto, si rivolga sempre prima al medico se desidera interrompere il trattamento.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi.

Informi immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi rari o molto rari:  ingiallimento della pelle o degli occhi, urine insolitamente scure o feci insolitamente chiare, nausea persistente inspiegabile, disturbi di stomaco, dolore addominale nel quadrante superiore destro, perdita dell’appetito, stanchezza o debolezza insolite (questo può essere indicativo di disturbi epatici)  gravi reazioni cutanee, come eruzione cutanea, sensibilità alla luce, vesciche, desquamazione o pomfi

 sintomi quali eruzione cutanea sul viso, febbre, sensazione di malessere o stanchezza, dolore articolare o muscolare (possibili segni di lupus eritematoso, una malattia autoimmune)  grave reazione allergica che può causare difficoltà di respirazione, capogiri, vampate, dolori addominali crampiformi, rigidità, eruzione cutanea, gonfiore in particolare di viso o gola, febbre o gonfiore/ingrossamento dei linfonodi  sanguinamento insolito, formazione di ecchimosi, pelle anormalmente pallida, stanchezza o debolezza insolite o affanno da sforzo, mal di gola con febbre e brividi o infezioni frequenti (questi possono essere segni di disturbi ematici)  sintomi quali eruzione cutanea, febbre, prurito, stanchezza, oppure se nota la comparsa di macchie rossoviolaceo sotto la superficie della pelle (possibili segni di infiammazione dei vasi sanguigni)

 grave dolore nella parte superiore dello stomaco, che si estende alla schiena (possibili segni di un’infiammazione del pancreas)  debolezza e dolore muscolare inspiegabili, oppure urina di colore scuro (rosso-marrone - possibili segni di scomposizione delle proteine muscolari).

Altri effetti indesiderati che possono essere stati riportati

Molto comune, può interessare più di 1 persona su 10  Mal di testa  Indigestione

 Nausea  Mal di pancia  Diarrea  Sensazione di gonfiore  Perdita dell’appetito

 Prurito, eruzione cutanea o gonfiore  Dolori muscolari e articolari.

Comune, può interessare fino a 1 persona su 10

 Depressione  Alterazioni del gusto e perdita del gusto Questo effetto in genere scompare lentamente nell’arco di alcune settimane quando si interrompe l’assunzione del medicinale. Tuttavia, molto raramente i disturbi del gusto o la perdita del gusto possono persistere per un lungo periodo.  Problemi alla vista

 Sensazione di vertigini o stanchezza.

Non comune, può interessare fino ad 1 persona su 100

 Diminuzione della conta dei globuli rossi  Ansia (con sintomi quali disturbi del sonno, affaticamento, perdita di energia o ridotta capacità di pensiero o concentrazione)  Intorpidimento o formicolio  Scampanellio o rumore nelle orecchie in assenza di suoni (tinnito)  Aumento della sensibilità della pelle alla luce solare

 Febbre  Perdita di peso secondaria a ipogeusia.

Raro, può interessare fino ad 1 persona su 1000

 Disturbi epatici come insufficienza epatica, infiammazione del fegato, ingiallimento della pelle o degli occhi, aumento dei livelli degli enzimi epatici.

Molto raro, può interessare fino ad 1 persona su 10000 Diminuzione della conta di alcune cellule del sangue  Lupus eritematoso (una malattia autoimmune)  Gravi reazioni cutanee (Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica)  Reazioni allergiche  Perdita dei capelli del  Disturbi della pelle che causano una crescita eccessivamente rapida delle cellule della cute, che provoca delle zone più spesse della pelle, bianche, argentee o rosse (Eruzioni cutanee simili alla psoriasi, peggioramento della psoriasi).  Compromissione epatica, con successivo trapianto di fegato o morte. Nella maggior parte di questi casi i pazienti presentavano gravi patologie di base.

Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  Grave reazione allergica (reazione anafilattica, reazione simile alla malattia da siero)

 Diminuzione dell’udito, compromissione dell’udito  Visione offuscata, ridotta acuità visiva  Infiammazione dei vasi sanguigni  Disturbi dell’olfatto, inclusa la perdita permanente dell’olfatto

 Sintomi depressivi (ad esempio umore depresso) dovuti alle alterazioni del gusto  Infiammazione del pancreas  Eruzione cutanea da farmaco con aumento di alcuni globuli rossi (eosinofilia) e infiammazione degli organi interni chiamata “Eruzione cutanea da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici” [DRESS]  Un processo patologico associato a grave trauma delle cellule muscolari, che provoca morte delle cellule

(necrosi muscolare) chiamata rabdomiolisi o aumento di un enzima muscolare nel sangue (creatinfosfochinasi)  Sintomi simil-influenzali, come stanchezza, brividi, dolore alla gola, dolori articolari o muscolari.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola o sul blister/flacone, dopo la dicitura Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Blister: conservare il blister nella scatola esterna per proteggere il medicinale dalla luce. Flacone: conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Terbinafina Sandoz GmbH

 Il principio attivo è: terbinafina.

Terbinafina Sandoz GmbH 125 mg compresse Ogni compressa contiene 125 mg di terbinafina come terbinafina cloridrato.

Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg compresse Ogni compressa contiene 250 mg di terbinafina come terbinafina cloridrato.

patata, magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Terbinafina Sandoz GmbH e contenuto della confezione Gli altri componenti sono: sodio amido glicolato (tipo A), ipromellosa, silice colloidale anidra, amido di

Terbinafina Sandoz GmbH 125 mg compresse Compresse bianche o quasi bianche, rotonde, con linea di frattura su un lato, convesse, recanti la scritta “TER 125” su un lato, confezionate in blister o in flaconi.

Dimensione delle confezioni: 10, 14, 16, 20, 28, 30, 42, 98 e 100 compresse.

Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg compresse Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg si presenta in forma di compresse bianche o quasi bianche, rotonde, con linea di frattura su entrambi i lati, recanti la scritta “TER 250” su un lato, confezionate in blister o in flaconi.

Dimensione delle confezioni: 8, 10, 14, 20, 28, 30, 42, 56, 98 e 100 compresse

Le compresse possono essere divise in dosi uguali.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sandoz GmbH – Biochemiestrasse 10 – 6250 Kundl (Austria) Rappresentante per l’Italia: Sandoz S.p.A. – Largo U. Boccioni, 1 – 21040 Origgio (VA)

Produttori responsabili del rilascio dei lotti

ROWA Pharmaceuticals Ltd. Bantry, Co Cork (Irlanda) SALUTAS Pharma GmbH Otto-von-Guericke Allee, 1 39179 Barleben (Germania) LEK S.A. Ul. Domaniewska, 50 C PIL-02-672 Warszawa (Polonia) LEK Pharmaceuticals d.d., Trimlini 2D, 9220 Lendava (Slovenia)

Lek Pharmaceuticals d.d., Veroskova ulica 57, 1526 Ljubljana, (Slovenia)

Questo medicinale è stato autorizzato negli stati membri dell’Area Economica Europea e Regno Unito (Irlanda del Nord)con le seguenti denominazioni:

Germania: Terbinafin - 1 A Pharma 125 mg Tabletten

Terbinafin - 1 A Pharma 250 mg Tabletten Italia: TERBINAFINA SANDOZ GMBH

Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta il

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Domande frequenti su TERBINAFINA SANDOZ GMBH

Come si usa TERBINAFINA SANDOZ GMBH?

TERBINAFINA SANDOZ GMBH si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TERBINAFINA SANDOZ GMBH è disponibile senza ricetta?

No, TERBINAFINA SANDOZ GMBH è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TERBINAFINA SANDOZ GMBH?

Il principio attivo di TERBINAFINA SANDOZ GMBH è TERBINAFINA, TERBINAFINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di TERBINAFINA SANDOZ GMBH?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TERBINAFINA TECNIGEN, TERBINAFINA ALTER, TERBINAFINA MYLAN GENERICS, TERBINAFINA DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TERBINAFINA SANDOZ GMBH?

TERBINAFINA SANDOZ GMBH è prodotto da SANDOZ GMBH.

Da quando TERBINAFINA SANDOZ GMBH è autorizzato in Italia?

TERBINAFINA SANDOZ GMBH ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-12-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Terbinafina Sandoz GmbH 125 mg compresse Terbinafina Sandoz GmbH 250 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascuna compressa contiene 125 mg di terbinafina come terbinafina cloridrato. Ciascuna compressa contiene 250 mg di terbinafina come terbinafina cloridrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse. 125 mg compresse: Bianche o tendenti al bianco, rotonde, con linea di frattura su un lato convesse, recanti su di un lato l’incisione “TER 125”. 250 mg compresse: Bianche o tendenti al bianco, rotonde, con linea di frattura su entrambi i lati convesse, recanti su di un lato l’incisione “TER 250”. Le compresse possono essere divise in due parti uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Il trattamento con terbinafina delle infezioni micotiche sensibili quali Tinea corporis, Tinea cruris e Tinea pedis (causate da Dermatofiti, vedere il paragrafo 5.1) è considerato appropriato in ragione della localizzazione, della gravità e dell’estensione dell’infezione. Trattamento dell’onicomicosi (infezioni micotiche delle unghie sensibili a terbinafina) causata da dermatofiti. Devono essere prese in considerazione le raccomandazioni emanate a livello nazionale sull’uso appropriato e sulla prescrizione degli agenti antifungini. Nota: a differenza di terbinafina topica, terbinafina orale non è efficace nella pityriasis versicolor e nella candidosi vaginale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti 250 mg una volta al giorno. La durata del trattamento dipende dall’indicazione e dal grado di gravità dell’infezione. Infezioni cutanee La durata media del trattamento per Tinea corporis e Tinea cruris è compresa fra 2 e 4 settimane. Per la tinea pedis (interdigitale, plantare o “a mocassino”) il periodo di trattamento raccomandato può raggiungere le 6 settimane.

Onicomicosi La durata del trattamento (unghie delle dita delle mani e dei piedi), per la maggioranza dei pazienti oscilla fra le 6 settimane e i 3 mesi. Nel trattamento delle infezioni delle unghie dei piedi, di solito sono sufficienti 3 mesi di trattamento, sebbene alcuni pazienti possano necessitare di un trattamento di 6 mesi o più. Una scarsa crescita dell’unghia durante le prime settimane di trattamento può permettere l’individuazione di quei pazienti per i quali si renderà necessaria una terapia di maggiore durata. La completa scomparsa dei segni e sintomi di infezione può non verificarsi prima che siano trascorse diverse settimane dall’eradicazione micologica, ed è osservabile soltanto alcuni mesi dopo aver completato il trattamento, il che costituisce il tempo necessario per la ricrescita di un’unghia sana. Informazioni aggiuntive per popolazioni speciali Pazienti con compromissione epatica Terbinafina compresse non è raccomandata nei pazienti con malattia epatica cronica o attiva (vedere paragrafo 4.3 e 4.4) Pazienti con compromissione renale L’uso di terbinafina compresse non è stato adeguatamente studiato nei pazienti con compromissione renale e pertanto non è raccomandato in questa popolazione di pazienti (vedere i paragrafi 4.4 e 5.2). Popolazione anziana Non vi sono evidenze che suggeriscano che i pazienti anziani (65 anni di età e maggiori) richiedano un diverso dosaggio o che siano soggetti ad effetti indesiderati diversi da quelli riscontrati in pazienti più giovani. Nel prescrivere terbinafina compresse ai pazienti in questa fascia d’età, deve essere tenuta in considerazione la possibilità di una pre-esistente compromissione della funzionalità epatica o renale (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 4.8). Popolazione pediatrica Non vi è esperienza sull’uso della terbinafina nei bambini, pertanto l’uso non è raccomandato in questa popolazione. Modo di somministrazione Uso orale. Le compresse devono essere prese per via orale con dell’acqua. Devono essere assunte preferibilmente alla stessa ora ogni giorno e possono essere prese a stomaco vuoto o dopo il pasto. La biodisponibilità di terbinafina non è influenzata dall’assunzione di cibo.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Terbinafina è controindicata nei pazienti con compromissione epatica grave

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Funzionalità epatica Terbinafina compresse non è raccomandata nei pazienti con malattia epatica cronica o attiva. Prima di prescrivere terbinafina compresse, è necessario effettuare dei test di funzionalità epatica poiché può verificarsi tossicità epatica in pazienti con e senza malattia epatica pre-esistente. Pertanto, si raccomanda il monitoraggio periodico (dopo 4-6 settimane di trattamento) con un test di funzionalità epatica. La terbinafina deve essere immediatamente interrotta in caso di aumento dei valori nei parametri di funzionalità epatica. Sono stati segnalati in pazienti trattati con terbinafina compresse casi molto rari di grave insufficienza epatica (alcuni con esito fatale o che hanno richiesto il trapianto del fegato). Nella maggior parte dei casi di insufficienza epatica i pazienti presentavano pregresse patologie sistemiche gravi (vedere paragrafo 4.3 e paragrafo 4.8).

È opportuno che i pazienti in trattamento con terbinafina compresse siano informati di comunicare prontamente al medico qualsiasi segno e sintomo di nausea persistente senza causa apparente, diminuzione dell’appetito, stanchezza, vomito, dolore addominale del quadrante superiore destro, ittero, urine scure o feci chiare. I pazienti che presentano questi sintomi devono interrompere la terapia con terbinafina orale e occorre valutare immediatamente la loro funzionalità epatica. Effetti dermatologici Sono stati segnalati in pazienti trattati con terbinafina compresse casi molto rari digravi reazioni cutanee (es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, eruzione cutanea da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici [DRESS]). Qualora si manifestasse rash cutaneo in progressivo peggioramento, il trattamento con terbinafina compresse deve essere interrotto. La terbinafina deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con psoriasi o lupus eritematoso preesistenti, poiché nell’esperienza post-marketing sono stati segnalati casi di drastico peggioramento ed esacerbazione della psoriasi e del lupus eritematoso cutaneo e sistemico. Effetti ematologici Sono stati segnalati in pazienti trattati con terbinafina compresse casi molto rari di disturbi ematici (neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia, pancitopenia). Deve essere valutata l’eziologia di qualsiasi disturbo ematico che dovesse incorrere in pazienti in trattamento con terbinafina compresse e si devono considerare possibili cambiamenti del regime terapeutico, inclusa l’interruzione del trattamento con terbinafina compresse. Funzionalità renale L’uso di terbinafina compresse in pazienti con compromissione renale (clearance della creatinina < 50 ml/min o creatinina sierica > 300 micromoli/l) non è stato adeguatamente studiato e non è pertanto raccomandato (vedere il paragrafo 5.2). Interazioni Studi in vitro e in vivo hanno evidenziato che la terbinafina inibisce il metabolismo mediato dall'enzima CYP2D6 (vedere paragrafo 4.5). Terbinafina Sandoz GmbH contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè essenzialmente 'senza sodio'.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Effetti di altri medicinali sulla terbinafina La clearance plasmatica di terbinafina può essere accelerata se i medicinali che inducono il metabolismo vengono co-somministrati. Rifampicina aumenta la clearance plasmatica di terbinafina del 100%. Con l’uso concomitante di medicinali che inibiscono il citocromo P450, la clearance plasmatica di terbinafina può essere inibita. Cimetidina diminusce la clearance plasmatica di terbinafina del 33%. Quando è necessaria la co-somministrazione di questi medicinali, il dosaggio di terbinafina deve essere di conseguenza adeguato.  Il fluconazolo ha aumentato la Cmax e la AUC della terbinafina rispettivamente del 52% e 69% in seguito all'inibizione di entrambi gli enzimi CYP2C9 e CYP3A4. Un simile aumento nell'esposizione si può verificare quando altri farmaci che inibiscono sia il CYP2C9 sia il CYP3A4 come, ad esempio, ketoconazolo e amiodarone sono somministrati in concomitanza a terbinafina. Effetti della terbinafina su altri medicinali La terbinafina può potenziare l’effetto o aumentare la concentrazione plasmatica dei seguenti medicinali  La terbinafina ha diminuito del 19% la clearance della caffeina somministrata per via endovenosa.  Medicinali metabolizzati prevalentemente dal CYP2D6

Studi in vitro e in vivo hanno evidenziato che la terbinafina inibisce il metabolismo mediato dall’enzima CYP2D6. Questo può essere clinicamente significativo per i medicinali metabolizzati principalmente da CYP2D6, in particolare se hanno anche una finestra terapeutica stretta, ad es. alcuni farmaci appartenenti alle seguenti classi: antidepressivi triciclici (TCAs)inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs), inibitori della monoaminossidasi (MAO-Is) di tipo B, antiaritmici (inclusi quelli di Classe 1A, 1B e 1C) e i recettori dei beta-bloccanti(vedere paragrafo 4.4). La terbinafina ha diminuito la clearance della desipramina dell’82% (vedere paragrafo 4.4). Negli studi in soggetti sani identificati come metabolizzatori di destrometorfano (farmaco antitosse e substrato del CYP2D6), la terbinafina ha aumentato il rapporto metabolico destrometorfano/destrorfano nelle urine di 16 - a 97 volte in media. Così, la terbinafina può convertire forti metabolizzatori del CYP2D6 allo stato di metabolizzatori poveri. Informazioni su altri medicinali che portano a nessuna o minore interazione quando usati in concomitanza con terbinafina. Studi condotti in vitro e studi su volontari sani hanno mostrato che terbinafina risulta avere solo un potenziale inibitorio trascurabile o migliorativo della clearance dei medicinali che vengono metabolizzati tramite il sistema enzimatico del citocromo P450 (es. terfenadina, triazolam, tolbutamide, etinilestradiolo [per es. nei contraccettivi orali], ad eccezione dei medicinali metabolizzati attraverso il CYP2D6 (vedere sopra). La terbinafina non ha effetto sulla clearance del fenazone o della digossina. Terbinafina non ha effetto sulla farmacocinetica del fluconazolo. Inoltre, non è stata evidenziata alcuna interazione clinicamente rilevante tra la terbinafina e i potenziali farmaci concomitanti con cotrimoxazolo (trimetoprim e sulfametossazolo), zidovudina o teofillina. Donne in età fertile Disturbi mestruali (per es. irregolarità mestruale, sanguinamento da rottura, sanguinamento intermestruale e amenorrea) sono stati osservati in alcune pazienti che hanno assunto terbinafina in concomitanza a contraccettivi orali. Tuttavia, questi disturbi non si sono verificati più frequentemente rispetto alle donne che assumono contraccettivi orali da soli. Non sono disponibili dati a sostegno di raccomandazioni speciali per le donne in età fertile. La terbinafina può attenuare gli effetti o diminuire la concentrazione plasmatica dei seguenti medicinali  La terbinafina ha aumentato la clearance plasmatica della ciclosporina del 15%. Nei pazienti che ricevevano terbinafina in concomitanza con warfarin ci sono state segnalazioni spontanee di un aumento o di una diminuzionedel tempo di protrombina. Tuttavia, non è stato dimostrato alcun nesso causale tra l'assunzione di terbinafina e i cambiamenti osservati.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono studi clinici adeguati o ben controllati della terbinafina nelle donne in gravidanza. Studi su animali non hanno dimostrato alcuna tossicità per la riproduzione (vedere paragrafo 5.3). A causa della limitata esperienza clinica nelle donne in gravidanza e della lunga durata di trattamento, le compresse di terbinafina dovrebbero essere utilizzate solo in gravidanza dopo una rigorosa valutazione del beneficio/rischio. Allattamento La terbinafina è escreta nel latte materno e può accumularsi al suo interno. Poiché non è noto se la terbinafina provoca effetti indesiderati nel bambino allattato al seno, le madri che allattano non devon

essere trattate con compresse di terbinafina. Se il trattamento è necessario, l'allattamento al seno deve essere interrotto. Fertilità Non sono disponibili dati clinici nell’uomo Studi nei ratti non hanno mostrato effetti indesiderati sulla fertilità maschile e femminile (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sugli effetti della terbinafina compresse sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I pazienti che presentano capogiri come effetto indesiderato devono evitare di guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse al medicinale osservate durante gli studi clinici o nell'esperienza post-marketing sono elencate secondo la classificazione per sistemi e organi MedDRA. All'interno di ciascuna classe di sistemi e organi, le reazioni avverse sono classificate per frequenza, con le reazioni più frequenti per prime. All'interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono elencate in ordine decrescente di gravità. La categoria di frequenza corrispondente per ciascuna reazione avversa è definita in base alla seguente convenzione: Molto comune (≥1/10) Comune ( da ≥1/100 a <1/10) Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Molto comune (≥1/10) Comune (da ≥1/100 a <1/10) Non comune (da ≥1/1000 a <1/100) Raro (da ≥1/10.000 a <1/1000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)* Patologie del sistema emolinfopoietico Anemia Neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia, pancitopenia (vedere il paragrafo 4.4) Disturbi del sistema immunitario Reazioni anafilattoidi, angioedema, lupus eritematoso cutaneo e sistemico Reazioni anafilattiche, Reazioni simili alla malattia da siero Disturbi del metabolismo e della nutrizione Diminuzione dell’appetito Disturbi psichiatrici Depressione Ansia Sintomi depressivi secondari a disgeusi

Classificazione per sistemi e organi Molto comune (≥1/10) Comune (da ≥1/100 a <1/10) Non comune (da ≥1/1000 a <1/100) Raro (da ≥1/10.000 a <1/1000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)* Patologie del sistema nervoso Cefalea Disgeusia inclusa ageusia** Capogiri Parestesia, ipoestesia Anosmia inclusa anosmia permanente e iposmia Patologie dell’occhio Compromissione della vista Visione offuscata, riduzione dell'acuità visiva Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito Ipoacusia, Compromissione dell’udito Patologie vascolari Vasculite Patologie gastrointestinali Gonfiore addominale Dispepsia Nausea Dolore addominale Diarrea Pancreatite Patologie epatobiliari Insufficienza epatica, Epatite, Ittero, Colestasi, Aumento dei livelli degli enzimi epatici (vedere paragrafo 4.4) Insufficienza epatica, con successivo trapianto di fegato o morte. Nella maggior parte di questi casi i pazienti avevano gravi patologie di base.

Classificazione per sistemi e organi Molto comune (≥1/10) Comune (da ≥1/100 a <1/10) Non comune (da ≥1/1000 a <1/100) Raro (da ≥1/10.000 a <1/1000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)* Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutenea, orticaria Reazioni di fotosensibilità (es. fotodermatosi, reazioni di fotosensibilità allergica ed eruzione polimorfa da luce) Eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematosa generalizzata acuta (AGEP), Eruzione cutanea tossica, Dermatite esfoliativa, Dermatite bollosa, Eruzioni psoriasi formi o esacerbazioni di psoriasi Alopecia Eruzione cutanea da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia, mialgia Rabdomiolisi Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento Piressia Sindrome similinfluenzale Esami diagnostici Perdita di peso*** Aumento della creatinin fosfochinasi ematica * Le seguenti reazioni avverse sono derivate dall'esperienza post-marketing con terbinafina tramite segnalazioni spontanee e casi di letteratura. Poiché tali reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensione incerta, non è possibile stimare in modo attendibile la loro frequenza che viene quindi classificata come non nota. ** Disgeusia, inclusa ageusia, che generalmente si risolve nell’arco di alcune settimane dopo l’interruzione del trattamento. Sono stati riportati casi isolati di ipogeusia prolungata. *** Perdita di peso secondaria a disgeusia. Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa.

4.9 Sovradosaggio

a) Sintomi da intossicazione Sono stati segnalati alcuni casi di sovradosaggio (fino a 5g di terbinafina) che hanno provocato lacefalea, nausea, dolore nella parte superiore dell’addome e capogiri. b) Trattamento dell'intossicazione Inizialmente il carbone attivo deve essere somministrato per eliminare il principio attivo. Se necessario, deve essere somministrato un trattamento sintomatico. Non è noto un antidoto specifico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: agenti dermatologici, antimicotici per uso sistemico. Codice ATC: D01B A02 Meccanismo d’azione Terbinafina interferisce maggiormente e specificamente nella biosintesi degli steroli fungini allo stadio iniziale. Ciò comporta deficienza di ergosterolo e accumulo intracellulare di squalene, con conseguente morte delle cellule fungine. Terbinafina agisce per inibizione dell’enzima squalene-epossidasi nella membrana cellulare dei funghi. L'epossidasi di squalene non è legata al sistema enzimatico del citocromo P450. Effetti farmacodinamici Terbinafina è un’allilamina con attività ad ampio spettro verso i miceti patogeni della pelle, dei capelli e delle unghie, che include dermatofiti quali Tricophyton (es. T. rubrum, T. mentagrophytes, T. verrucosum, T. tonsurans, T. violaceum), Microsporum (es. M. Canis), Epidermophyton floccosum, e i lieviti del genere Candida (es. C. albicans) e Malassezia . A basse concentrazioni terbinafina ha efficacia fungicida nei confronti di dermatofiti, muffe e di alcuni funghi dimorfici. L’attività contro i lieviti è specie-dipendente e può essere fungicida (Malassezia furfur [vecchio nome: Pityrosporum orbiculare]) o fungistatica. Quando viene somministrata per via orale, terbinafina si concentra nella cute, nei capelli, nei peli e nelle unghie a livelli associati ad attività fungicida. È ancora presente in questi tessuti da 15 a 20 giorni dopo la sospensione del trattamento. Terbinafina viene impiegata nel trattamento delle infezioni micotiche della pelle e delle unghie sostenute da Trichophyton (per esempio T. rubrum, T. mentagrophytes, T. verrucosum, T. violaceum), Microsporum canis ed Epidermophyton floccosum. Terbinafina dimostra scarsa efficacia nei confronti di molti lieviti della specie Candida e Malassezia. Terbinafina compresse, a differenza del trattamento con terbinafina somministrata localmente, non è efficace nel trattamento della Pityriasis (Tinea) versicolor. L’enzima squalene-epossidasi non è legato al sistema del citocromo P450. Efficacia clinica e sicurezza Onicomicosi L'efficacia di terbinafina compresse nel trattamento delle onicomicosi è stata dimostrata in tre studi clinici controllati verso placebo in Stati Uniti/Canada (SFD301, SF5 e SF1508) condotti su pazienti con infezioni delle unghie dei piedi e/o delle mani.

I risultati del primo studio sulle unghie dei piedi, basati sulla valutazione alla Settimana 48 (12 settimane di trattamento con 36 settimane di follow - up dopo l’interruzione della terapia), hanno dimostrato nel 70% dei pazienti che la cura micologica, definita come il verificarsi simultaneo di un risultato negativo del test microscopico con preparati nativi dalle aree cutanee colpite (test KOH) più cultura negativa. Il 59% dei pazienti ha avuto un trattamento efficace (cura micologica più 0% di coinvolgimento dell’unghia o crescita > 5 mm di una nuova unghia sana); il 38% dei pazienti ha dimostrato cura micologica più guarigione clinica (coinvolgimento delle unghie 0%). In un secondo studio sulle unghie dei piedi di onicomicosi da dermatofiti, in cui i non - dermatofiti sono stati coltivati, è stata dimostrata un'efficacia simile contro i dermatofiti. Il ruolo patogenetico dei nondermatofiti coltivati in presenza di onicomicosi da dermatofiti non è stato stabilito. Il significato clinico di questa interazione non è noto. I risultati dello studio sulle unghie delle mani, basati sulla valutazione alla Settimana 24 (6 settimane di trattamento con 18 settimane di follow - up dopo l’interruzione della terapia), hanno dimostrato cura micologica nel 79%, un trattamento efficace nel 75%, e cura micologica più guarigione clinica nel 59% dei pazienti. Il tempo medio di risposta terapeutica per l’onicomicosi è stato di circa 10 mesi nel primo studio sulle unghie dei piedi e 4 mesi nello studio sulle unghie delle mani. Nel primo studio sulle unghie dei piedi, il tasso di ricaduta clinica era di circa il 15% nei pazienti che sono stati valutati almeno sei mesi dopo il raggiungimento della guarigione clinica e almeno un anno dopo il completamento della terapia con terbinafina, Infezioni fungine della pelle (tinea corporis, tinea cruris, tinea pedis) e infezioni da lievito della pelle causate dal genere Candida (es. Candida albicans) in cui la terapia orale è generalmente ritenuta adeguata a causadella localizzazione, della gravità o dell’estensione dell'infezione. Tinea corporis, tinea cruris In tre studi multicentrici controllati, in doppio cieco, randomizzati, 5OR (studio di 4 settimana), 6-7OR (studio di 4 settimane) e 11-21OR (studio di 6 settimane) l'efficacia e la sicurezza di terbinafina compresse sono state valutate nel trattamento della tinea corporis e cruris. In due studi in doppio cieco, controllati con placebo (5OR, 6-7OR) l'efficacia della terbinafina 125 mg b.i.d. è stata valutata in pazienti con diagnosi di tinea corporis/cruris. Gli studi hanno incluso un totale di 46 pazienti randomizzati con terbinafina e 49 con placebo. Nei sottogruppi non vi sono state alcune differenze significative in termini di dati demografici e di storia clinica. L’efficacia è stata dimostrata da test micologici negativi e da una riduzione della sintomatologia clinica, è stata valutata dopo 4 settimane e al follow - up. Come test micologici, sono stati utilizzati microscopia diretta (presenza di micelio fungino in preparazione nativo) e la coltivazione del micelio funno dalla preparazione nativo (presenza di una crescita fungina). Alla conclusione della terapia e al follow-up, entrambi gli studi rilevano l'efficacia minima nei pazienti trattati con placebo rispetto all'efficacia della terbinafina somministrata oralmente. Nello studio 5OR una cura micologica e una riduzione dei sintomi clinici sono stati rispettivamente raggiunti al termine della terapia nel 73% e 54%, dei pazienti trattati con terbinafina 125 mg due volte al giorno b.i.d. così come nel 89% vs 62%, al follow-up, rispetto all’ 0% rispettivamente nei pazienti trattati con placebo. Nello studio 6-7OR una cura micologica e una riduzione dei sintomi clinici sono stati rispettivamente raggiunti al termine della terapia nel 97% e 89%, dei pazienti trattati con terbinafina 125 mg b.i.d. due volte al giorno rispetto al 29% e 12%, dei pazienti trattati con placebo. Al follow-up, una cura micologica e una riduzione dei sintomi clinici sono stati rispettivamente raggiunti nel 97% e 91%, dei pazienti trattati con terbinafina 125 mgdue volte al giorno rispetto al 37% e il 21% dei pazienti trattati con placebo. Nel terzo studio (11-21OR), a 6 settimane, in doppio cieco, randomizzato, multicentrico l’efficacia e la sicurezza di terbinafina 125 mgdue volte al giorno è stata confrontata. con griseofulvina 250 mg due volte al giorno. In ciascun gruppo 126 pazienti sono stati inclusi nell’analisi di efficacia. Questo studio ha dimostrato per la terbinafina 125 mg due volte al giorno un alto tasso di guarigione micologica (97 % e 100%, de

pazienti alla fine del trattamento e al follow up, rispettivamente confrontato a 90% e 94%, dei pazienti trattati con griseofulvina) e una riduzione significativamente maggiore nei segni e sintomi nel braccio di studio trattato con terbinafina alla fine della terapia (93%) e al follow-up (94%) rispetto al confronto (86%e 87%, rispettivamente). Tinea pedis Nei due studi in doppio cieco, controllati, terbinafina 125 mg due volte al giorno è stata confrontata con placebo (39-40OR) e con griseofulvina 250 mg due volte al giorno (20OR) nel trattamento di tinea pedis. Entrambi gli studi hanno reclutato pazienti con malattia cronica recidivante. Nello studio 39-40OR, il 65% dei pazienti trattati con terbinafina ha riportato guarigione micologica al follow-up, mentre nessuno dei pazienti trattati con placebo ha risposto. Nello studio 20OR, dopo 6 settimane di terapia con terbinafina, è stata ottenuta la guarigione nell’ 88% al follow-up, rispetto al 45% dei pazienti trattati con griseofulvina. In un’indagine condotta dopo 10 mesi, questi pazienti hanno mostrato un tasso di guarigione del 94%, rispetto al tasso di guarigione del 30% per griseofulvina nella stessa popolazione di pazienti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo somministrazione orale, la terbinafina è ben assorbita (> 70%). Dopo l’assunzione di 250 mg di terbinafina il picco di concentrazione plasmatica di 1,3 microgrammi/ml è stato raggiunto dopo 1,5 ore. Allo stato stazionario (il 70% dello stato stazionario è raggiunto approssimativamente dopo 28 giorni), il picco di concentrazione plasmatica è risultato in media superiore del 25% rispetto a quello ottenuto dopo una dose singola e l’AUC plasmatica è aumentata di un fattore pari a 2,3. Dall’ aumento dell'AUC può essere calcolata un'emivita effettiva di circa 30 ore. La biodisponibilità della terbinafina è influenzata solo moderatamente dall’assunzione di cibo (aumento della AUC inferiore al 20%). L’aggiustamento della dose non è richiesto. Distribuzione Terbinafina presenta un forte legame con le proteine plasmatiche (99%). Si diffonde rapidamente attraverso il derma per poi concentrarsi nello strato corneo lipofilo. Terbinafina viene secreta anche nel sebo, il che porta a raggiungere elevate concentrazioni nei follicoli piliferi, nei capelli e nelle zone cutanee ricche di ghiandole sebacee. Inoltre, vi è evidenza che terbinafina si distribuisca all’interno delle lamine ungueali entro poche settimane dall’inizio del trattamento. Biotrasformazione La terbinafina viene metabolizzata rapidamente e ampiamente da almeno sette isoenzimi del sistema citocromo P450 con un contributo importante da parte del CYP2C9, CYP1A2, CYP3A4, CYP2C8 e CYP2C19. Eliminazione La biotrasformazione genera metaboliti privi di attività antimicotica, che vengono escreti principalmente attraverso le urine. La somministrazione di dosi multiple, seguita da un estensivo campionamento di sangue, ha mostrato un'eliminazione trifasica con un'emivita terminale di circa 16,5 giorni. Biodisponibilità A causa del metabolismo di primo passaggio, la biodisponibilità assoluta della terbinafina compresse, è circa del 50%. Gruppi particolari di pazienti Non sono state osservate modificazioni clinicamente significative età-dipendenti delle concentrazioni plasmatiche di terbinafina allo stato stazionario. Studi di farmacocinetica a dose singola hanno dimostrato che la clearance di terbinafina può essere ridotta di circa 50% nei pazienti con compromissione renale (clearance della creatinina <50 ml/min) o con pregressa malattia epatica.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta I sintomi principali di un sovradosaggio acuto consistono in disturbi gastrointestinali, e. g. nausea o vomito. Tossicità a dose ripetuta Negli studi a lungo termine (fino ad 1 anno) condotti nei ratti e nei cani non sono stati osservati effetti tossici di rilievo per nessuna delle due specie con dosi orali di circa 100 mg/kg/die. A dosi orali elevate, quali potenziali organi bersaglio sono stati individuati il fegato e probabilmente anche i reni. D'altra parte, aumenti del peso del fegato e del tempo di trombina plasmatica attivata (aPTT) sono stati osservati nei cani e nelle scimmie. Questi effetti si sono verificati negli animali a dosi tali da determinare una concentrazione di terbinafina allo stato stazionario nel plasma. Questi livelli plasmatici erano 2-3 volte superiori ai livelli plasmatici che hanno portato ad effetti nell’uomo dopo la dose minima. Dosaggi più elevati non sono stati studiati. In uno studio di tossicità a dosi ripetute di 32 settimane condotto su scimmie, a cui sono stati somministrati dosi orali elevate di terbinafina, sono state osservate irregolarità di rifrazione nella retina (livello di effetto non tossico = 50 mg/ kg/ die). Queste irregolarità sono state associate con la presenza di metaboliti della terbinafina nel tessuto oculare e sono scomparse dopo l'interruzione del medicinale. Esse non sono state associate a modificazioni istologiche. In studi di 4 settimane, la somministrazione endovenosa di terbinafina nei ratti (> 30 mg/ kg/ giorno) e nelle scimmie (75 mg/ kg/ giorno) ha provocato disturbi del sistema nervoso centrale tra cui ipoattività, atassia e convulsioni. Tossicità riproduttiva e dello sviluppo Negli studi su ratti o sui conigli non sono stati osservati effetti avversi legati alla fertilità o ad altri parametri riproduttivi. Studi su animali giovani In uno studio di somministrazione orale di 8 settimane su ratti giovani, è stato calcolato un livello senza effetto tossico (NTEL) di quasi 100 mg/ kg/ giorno, con l'unico risultato di un aumento di peso del fegato. Tuttavia, nei cani in maturazione a dosaggi di ≥ 100 mg/ kg/ die (valori AUC circa 13x (m) e 6x (f) quelli dei bambini), segni di disturbi del sistema nervoso centrale (CNS) con singoli episodi di convulsioni sono stati osservati in singoli animali. Risultati simili sono stati osservati ad alta esposizione sistemica dopo somministrazione endovenosa di terbinafina a ratti adulti e scimmie. sizione sistemica dopo somministrazione endovenosa di terbinafina a ratti adulti e scimmie. Genotossicità Da una serie standard di test di genotossicità in vitro e in vivo, non è emersa alcuna evidenza di potenziale mutageno o clastogenico per il prodotto. Potenziale cancerogeno In uno studio di 2 anni sulla cancerogenicità orale nei topi, non sono stati osservati risultati neoplastici o altri risultati anomali durante il trattamento a dosi fino a 130 mg/kg (maschi) e 156 mg/kg (femmine) al giorno. In uno studio di 2 anni di cancerogenicità orale su ratti, è stata osservata una maggiore incidenza di tumori epatici nei maschi alla dose massima di 69 mg/kg al giorno. Questi cambiamenti, che possono essere associati alla proliferazione perossisomale, devono essere considerati specie-specifici, poiché non sono stati osservati nello studio di cancerogenicità nei topi o in altri studi su topi, cani e scimmie.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio amido glicolato (tipo A) Ipromellosa Silice colloidale anidr

Amido di patata Magnesio stearato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Flacone: conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Blister: lasciare i blister all’interno della scatola per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse sono confezionate in blister Al/PVC o in flaconi di polietilene HDPE e chiusure antimanomissione. Confezioni: 125 mg compresse: 10, 14, 16, 20, 28, 30, 42, 98 e 100 compresse. 250 mg compresse: 8, 10, 14, 20, 28, 30, 42, 56, 98 e 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna precauzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti secondo la normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz GmbH – Biochemiestrasse 10 – 6250 Kundl (Austria) Rappresentante per l’Italia: Sandoz S.p.A. – Largo U. Boccioni, 1 – 21040 Origgio (VA)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

036857011 – “125 MG COMPRESSE” 10 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857023 – “125 MG COMPRESSE” 14 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857035 – “125 MG COMPRESSE” 16 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857047 – “125 MG COMPRESSE” 20 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857050 – “125 MG COMPRESSE” 28 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857062 – “125 MG COMPRESSE” 30 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857074 – “125 MG COMPRESSE” 42 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857086 – “125 MG COMPRESSE” 98 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857098 – “125 MG COMPRESSE” 100 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857100 – “125 MG COMPRESSE” 10 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857112 – “125 MG COMPRESSE” 14 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857124 – “125 MG COMPRESSE” 16 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857136 – “125 MG COMPRESSE” 20 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857148 – “125 MG COMPRESSE” 28 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857151 – “125 MG COMPRESSE” 30 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857163 – “125 MG COMPRESSE” 42 COMPRESSE IN FLACONE P

036857175 – “125 MG COMPRESSE” 98 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857187 – “125 MG COMPRESSE” 100 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857199 – “250 MG COMPRESSE” 8 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857201 – “250 MG COMPRESSE” 10 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857213 – “250 MG COMPRESSE” 14 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857225 – “250 MG COMPRESSE” 20 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857237 – “250 MG COMPRESSE” 28 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857249 – “250 MG COMPRESSE” 30 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857252 – “250 MG COMPRESSE” 42 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857264 – “250 MG COMPRESSE” 56 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857276 – “250 MG COMPRESSE” 98 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857288 – “250 MG COMPRESSE” 100 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC 036857290 – “250 MG COMPRESSE” 8 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857302 – “250 MG COMPRESSE” 10 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857314 – “250 MG COMPRESSE” 14 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857326 – “250 MG COMPRESSE” 20 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857338 – “250 MG COMPRESSE” 28 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857340 – “250 MG COMPRESSE” 30 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857353 – “250 MG COMPRESSE” 42 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857365 – “250 MG COMPRESSE” 56 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857377 – “250 MG COMPRESSE” 98 COMPRESSE IN FLACONE PE 036857389 – “250 MG COMPRESSE” 100 COMPRESSE IN FLACONE PE

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:22 Dicembre 2005 Data del rinnovo più recente: 30 Gennaio 2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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