TERIPARATIDE SUN

Teriparatide SUN viene usato per curare l’osteoporosi negli adulti. L’osteoporosi è una malattia che fa sì che le ossa divengano sottili e fragili. Questa malattia è particolarmente comune nelle donne dopo la menopausa, ma può verificarsi anche negli uomini. L’osteoporosi è comune anche nei pazienti in trattamento con corticosteroidi.

Usato per: osteoporosi

Principio attivo: TERIPARATIDE · ATC H05AA02 · SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TERIPARATIDE
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile in penna pre-riempita
Dosaggio: 20 mcg / 80 mcl SOLUZIONE INIETTABILE IN PENNA PRE-RIEMPITA
Via di somministrazione: SOTTOCUTANEA
Titolare AIC: SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
Codice ATC: H05AA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica Limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SONDELBAY - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· TERIPARATIDE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· MOVYMIA - STADA ARZNEIMITTEL AG
· KAULIV - STRIDES PHARMA(CYPRUS)LTD
· TERROSA - GEDEON RICHTER PLC
· FORSTEO - ELI LILLY NEDERLAND B.V.
· LIVOGIVA - THERAMEX IRELAND LIMITED
· OSEFFYL - ITALFARMACO S.P.A.
· PATRIDE - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Teriparatide SUN contiene il principio attivo teriparatide che è usato per rendere più forti le ossa e ridurre il rischio di fratture stimolando la ricostituzione delle ossa.

Teriparatide SUN viene usato per curare l’osteoporosi negli adulti. L’osteoporosi è una malattia che fa sì che le ossa divengano sottili e fragili. Questa malattia è particolarmente comune nelle donne dopo la menopausa, ma può verificarsi anche negli uomini. L’osteoporosi è comune anche nei pazienti in trattamento con corticosteroidi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Teriparatide SUN - Se è allergico al teriparatide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).
- Se ha alti livelli di calcio (ipercalcemia pre-esistente).
- Se soffre di gravi problemi ai reni.
- Se le sono mai stati diagnosticati un tumore alle ossa od altri tumori che si sono diffusi (hanno

metastatizzato) alle ossa.

- Se ha altre malattie alle ossa. Se ha una malattia alle ossa, lo riferisca al medico.
- Se ha nel sangue alti livelli di fosfatasi alcalina di natura sconosciuta, significa che potrebbe
avere la malattia ossea di Paget (malattia con alterazioni ossee anormali). Se non è sicuro,
chieda al medico.
- Se è stato sottoposto a terapia radiante che ha coinvolto le ossa.
- Se è in gravidanza o nel periodo di allattamento.

Avvertenze e precauzioni
Teriparatide SUN può causare un aumento della quantità di calcio nel sangue o nelle urine.
Si rivolga al medico o al farmacista prima o durante l’assunzione di Teriparatide SUN:
• se ha continuamente nausea, vomito, costipazione, bassa energia o debolezza muscolare. Questi
possono essere segni che c’è troppo calcio nel sangue
• se soffre di calcoli renali o se ha avuto esperienze di calcoli renali

• se soffre di problemi ai reni (compromissione renale di grado moderato)

Alcuni pazienti avvertono un capogiro o una accelerazione del battito del cuore dopo aver preso le prime dosi. Durante l’assunzione delle prime dosi, se avverte un capogiro si inietti Teriparatide SUN

in un luogo ove possa stare seduto o disteso.

Il periodo di trattamento raccomandato di 24 mesi non deve essere superato.

Teriparatide SUN non deve essere usato negli adulti in fase di crescita.

Bambini e adolescenti

Teriparatide SUN non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti (di età inferiore ai 18 anni).

Altri medicinali e eriparatide SUN Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, perché occasionalmente questi possono interagire (ad es. digossina/digitale,

un medicinale usato per trattare malattie del cuore).

Gravidanza e allattamento Non usi Teriparatide SUN se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno. Se è una donna in età fertile, deve fare uso di efficaci metodi di contraccezione durante l’uso di Teriparatide SUN. In caso di gravidanza, Teriparatide SUN deve essere sospeso. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Alcuni pazienti possono avvertire un capogiro dopo l’iniezione di Teriparatide SUN. Se avverte capogiro non guidi e non usi macchinari fino a quando non si sente meglio.

Teriparatide SUN contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè essenzialmente “senza

sodio”.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è 20 microgrammi somministrati una volta al giorno tramite iniezione sotto la

cute (iniezione sottocutanea) nella coscia o nell’addome. Per aiutarla a ricordarsi di prendere il

medicinale, se lo inietti ogni giorno alla stessa ora.

Si inietti eriparatide SUN ogni giorno per tutto il periodo di tempo che il medico le ha prescritto. La durata totale del trattamento con Teriparatide SUN non deve superare i 24 mesi. Non deve ricevere più di un trattamento della durata di 24 mesi nel corso della vita.

Teriparatide SUN può essere iniettato al momento dei pasti.

Legga il manuale per l’utilizzatore, che è incluso nell’astuccio, per le istruzioni su come usare la penna contenente Teriparatide SUN, sezione come fornito alla fine di questo foglio illustrativo.

Gli aghi da iniezione non sono inclusi nella confezione della penna. Può usare aghi da iniezione per penna calibro 31, lunghezza 5 mm Deve fare l’iniezione di Teriparatide SUN entro breve tempo dopo avere preso la penna dal frigorifero come descritto nel manuale per l’utilizzatore alla fine di questo foglio illustrativo. Dopo l’uso, riponga immediatamente la penna nel frigorifero.

Per le istruzioni d’uso del video, scansionare il codice QR incluso nel Manuale dell'utente della penna o usare il link: https://www.pharmaqr.info/tptit.

Usi un ago nuovo per ogni iniezione di calibro 31, lunghezza 5 mm e lo elimini ogni volta dopo l’uso.

Non conservi mai la penna con l’ago inserito. Non condivida mai la sua penna Teriparatide SUN con altre persone.

Il medico può consigliarla di assumere Teriparatide SUN con calcio e vitamina D. Il medico le dirà quanto calcio e vitamina D deve assumere ogni giorno.

Teriparatide SUNpuò essere assunto indipendentemente dai pasti.

Se usa più Teriparatide SUN di quanto deve Se, per errore, ha usato più Teriparatide SUN di quanto deve, contatti il medico o il farmacista.

Gli effetti di un sovradosaggio che potrebbero essere attesi includono nausea, vomito, capogiro e mal

di testa.

Se dimentica o non può prendere Teriparatide SUN al momento in cui lo fa abitualmente, lo prenda durante la giornata appena possibile. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Non si faccia più di un’iniezione nello stesso giorno. Non cerchi di recuperare una dose persa.

Se interrompe il trattamento con Teriparatide SUN Se sta pensando di interrompere il trattamento con Teriparatide SUN, la invitiamo a discuterne con il

medico. Il medico la consiglierà e deciderà per quanto a lungo deve essere trattata con Teriparatide SUN.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati più comuni sono il dolore agli arti (la frequenza è molto comune, può interessare più di 1 individuo su 10) e sensazione di nausea, mal di testa e capogiro (la frequenza è comune).

Se dopo l’iniezione avverte un giramento di testa, deve sedersi o sdraiarsi fino a che non si sente

meglio. Se non si sente meglio, deve chiamare un medico prima di continuare il trattamento. Casi di svenimento sono stati riportati in associazione con l’uso di teriparatide.

Se avverte un fastidio così come un arrossamento della cute, dolore, tumefazione, prurito, un piccolo ematoma circoscritto o un minimo sanguinamento intorno all’area dell’iniezione (la frequenza è comune), questo dovrebbe risolversi in pochi giorni o settimane. Altrimenti, avverta il medico il più

presto possibile.

Alcuni pazienti hanno presentato reazioni allergiche entro breve tempo dopo l’iniezione, comprendenti
affanno, gonfiore del viso, eruzione cutanea e dolore al petto (la frequenza è rara, possono interessare
fino a 1 individuo su 1 000). In casi rari, possono verificarsi reazioni allergiche serie e potenzialmente
a rischio di vita comprendenti l’anafilassi.
Altri effetti indesiderati comprendono:
Comuni: (possono interessare fino a 1 individuo su 10)
• aumento dei livelli di colesterolo nel sangue
• depressione

• dolore nevralgico alle gambe
• sensazione di debolezza
• battiti cardiaci irregolari
• affanno

• aumentata sudorazione
• crampi muscolari

• perdita di energia
• stanchezza
• dolore al petto
• diminuzione della pressione sanguigna

• bruciore di stomaco (sensazione di dolore o di bruciore avvertita appena sotto lo sterno)
• sensazione di malessere generale (vomito)
• la presenza di ernia del condotto che porta il cibo nello stomaco
• diminuzione dell’emoglobina o del numero delle cellule rosse del sangue (anemia)

Non comuni: (possono interessare fino a 1 individuo su 100)
• aumento della frequenza cardiaca
• anormalità dei toni cardiaci
•
respiro affannoso
• emorroidi
• involontaria perdita o fuoriuscita delle urine
• aumentato bisogno di eliminare liquidi
• aumento di peso
•

calcolosi renale
• dolore ai muscoli e dolore alle articolazioni. Alcuni pazienti hanno presentato gravi crampi o
dolore alla schiena che hanno richiesto il ricovero in ospedale.
• aumento dei livelli di calcio nel sangue
• aumento dei livelli di acido urico nel sangue
•

aumento di un enzima chiamato fosfatasi alcalina

Rari: (possono interessare fino a 1 individuo su 1 000)
• ridotta funzionalità renale, inclusa la compromissione renale
• comparsa di gonfiore, soprattutto alle mani, ai piedi ed alle gambe

Segnalazione di effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite

il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sulla penna dopo Scad.. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Teriparatide SUN può essere conservato prima della prima apertura a 25°C per 24 ore. Teriparatide SUN deve essere conservato sempre in frigorifero (da 2°C a 8°C). Può usare Teriparatide SUN fino a 28 giorni dopo la prima iniezione, durante tale periodo la penna viene conservata in frigorifero (2°C-8°C).

Non congelare Teriparatide SUN. Evitare di porre le penne vicino allo scomparto del ghiaccio nel frigorifero per prevenirne il congelamento. Non usare Teriparatide SUN se è o è stato congelato.

Dopo 28 giorni, ogni penna deve essere eliminata in maniera appropriata, anche se non è

completamente vuota.

Teriparatide SUN contiene una soluzione incolore e limpida. Non usi Teriparatide SUN se nota la presenza di particelle solide o se la soluzione appare torbida o colorata.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Teriparatide SUN

- Il principio attivo è teriparatide. Ogni dose da 80 microlitri contienecontiene 20 microgrammi di
teriparatide. Ogni penna preriempita da 2,4 ml contiene 600 microgrammi di teriparatide
(corrispondenti a 250 microgrammi per ml)
- Gli eccipienti sono acido acetico glaciale (E260), acetato di sodio anidro (E262), mannitolo
(E421), metacresolo e acqua per preparazioni iniettabili. Inoltre, soluzione di acido
cloridrico(E507) e/o soluzione di idrossido di sodio (E524) possono essere state aggiunte per la
regolazione del pH. (Vedere paragrafo 2 Teriparatide SUN contiene sodio)

Descrizione dell’aspetto di Teriparatide SUN e contenuto della confezione

Teriparatide SUN è una limpida e soluzione incolore. Teriparatide SUN viene fornito in una cartuccia contenuta in una penna preriempita. Ogni penna preriempita contiene 2,4 ml di soluzione sufficiente per 28 dosi. È disponibile in confezioni da 1 penna preriempita o 3 penne preriempite. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V., Polarisavenue 87 2132 JH Hoofddorp The Netherlands

Produttore Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V. Polarisavenue 87

2132 JH Hoofddorp

The Netherlands

Terapia S.A. Str. Fabricii nr 124 Cluj-Napoca, 400632 Romania

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio.

België/Belgique/Belgien/България/Česká republika/ Danmark/Eesti/Ελλάδα/Hrvatska/Ísland/Κύπρος Latvija/Lietuva/Luxembourg/Luxemburg/Magy arország/Malta/Nederland/Norge/Österreich/Por

tugal/Slovenija/Slovenská republika/Suomi/Finland/Sverige Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V. Polarisavenue 87

2132 JH Hoofddorp Nederland/Pays-

Bas/Niederlande/Нидерландия/Nizozemsko/ Nederlandene/Ολλανδία/Nizozemska/Holland/ Ολλανδία/Nīderlande/Nyderlandai/PaysBas/Niederlande/ Hollandia/L-Olanda/Nederland/Niederlande/Países

Baixos/ Nizozemska/Holandsko/Alankomaat/Nederländerna Tel./тел./tlf./τηλ./Sími/τηλ./Tlf./Puh./ +31 (0)23 568 5501

Deutschland Sun Pharmaceuticals Germany GmbH Hemmelrather Weg 201 51377 Leverkusen Deutschland tel. +49 214 403 990

España LABORATORIOS RUBIÓ, S.A.

Industria, 29. Pol. Ind. Comte de Sert 08755 Castellbisbal - Barcelona – España tel. +34 937 722 509

France

Sun Pharma France 31 Rue des Poissonniers 92200 Neuilly-Sur-Seine France tel. +33 1 41 44 44 50

Italia Sun Pharma Italia Srl Viale Giulio Richard, 3

20143 Milano

Italia tel. +39 02 33 49 07 93

Polska Ranbaxy (Poland) Sp. Z. o. o. ul. Idzikowskiego 16

00-710 Warszawa Polska tel. +48 22 642 07 75

România Terapia S.A. Str. Fabricii nr 124 Cluj-Napoca, 400632 România tel. +40 (264) 501 500

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web della Agenzia europea

dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

i aI MANUALE PER L’UTILIZZATORE DELLA PENNA

Teriparatide SUN 20 microgrammi (mcg)/80 microlitri, soluzione iniettabile in penna preriempita

Istruzioni per l’uso

Prima di usare la penna nuova, legga in modo completo il paragrafo Istruzioni per l’uso. Segua

attentamente le istruzioni quando deve usare la penna. Inoltre, legga il foglio illustrativo fornito.

Per le istruzioni d’uso del video, scansionare il codice QR o usare il link:: https://www.pharmaqr.info/tptit.

Non condivida la penna o gli aghi poiché può esservi il rischio di trasmissione di agenti infettivi. La penna contiene una quantità di medicinale per 28 giorni.

Componenti di Teriparatide SUN*

Banda gialla

Pulsante iniezione nero Striscia Corpo Cartuccia con Cappuccio

rossa verde il medicinale bianco

Linguetta di carta Ago Protezione grande dell’ago

Protezione piccola dell’ago

* Aghi non inclusi.È possibile utilizzare l'ago di 31 Gauge, lunghezza 5 mm. Chieda al

medico o al farmacista quale calibro e quale lunghezza dell’ago siano i più adatti per lei.

Si lavi sempre le mani prima di ogni iniezione. Prepari la sede di iniezione seguendo le istruzioni del medico o del farmacista.

Step 1 Togliere il cappuccio bianco

Rimuovere il cappuccio bianco estraendolo direttamente dalla penna Step 2 Protezione grande Inserire il dell’ago

nuovo ago

a)Tolga la b)Inserisca l’ago in c)Avviti l’ago in d)Tolga la linguetta di carta. posizione diritta sulla senso orario fino a protezione grande cartuccia con il quando risulti ben dell’ago e la

medicinale. stretto. conservi.

Step 3 Impostare Striscia Protezione la dose rossa piccola dell’ago

e)Tiri in fuori il pulsante di iniezione nero striscia rossa sia visibile. el f)Si accerti che la g)Tolga la protezione piccola dell’ago e la getti via. fino a quando si ferma. Nota: dopo aver rimosso la Se non riesce a tirare in fuori il protezione interna dell'ago, potrebbe pulsante di iniezione nero vedere una o più gocce di farmaco

legga Ricerca e risoluzione di uscire dall'ago. È normale e non un problema, Problema E influirà sulla dose

Step 4 Iniettare la

dose

h)Stringa delicatamente una porzione di i)Prema fino in fondo il pulsante di cute della coscia o dell’addome ed iniezione nero fino a quando si ferma. Lo inserisca l’ago in maniera mantenga premuto e conti fino a 5 len-taperpendicolare nella cute. men-te. Quindi estragga l’ago dalla cute. IMPORTANTE Step 5 j)Dopo avere k)NON deve essere Confermare la completato visibile alcuna

dose l’iniezione: porzione della banda Una volta che l’ago gialla. Se è visibile ed viene estratto dalla ha già fatto cute, si accerti che l’iniezione, non ripeta

il pulsante di l’iniezione una iniezione nero sia seconda volta nello

premuto fino in stesso giorno. Invece fondo. Se la banda DEVE azzerare la gialla non è visibile, penna Teriparatide le fasi dell’iniezione SUN (legga Ricerca e sono state risoluzione di un

completate problema, Problema correttamente. A).

Step 6 Protezione grande Rimuovere dell’ago

l’ago ad l)Ponga sull’ago m)Sviti l’ago in n)Tolga l’ago e lo o)Ricollochi il la protezione senso antiorario getti via seguendo cappuccio bianco grande dell’ago. fino in fondo le istruzioni del sulla penna. facendo compiere medico o del Immediatamente alla protezione farmacista. dopo l’uso, riponga grande dell’ago da Teriparatide SUN

3 a 5 giri completi. in frigorifero. Le istruzioni riguardo la gestione degli aghi non sostituiscono le procedure istituzionali locali o le procedure indicate dall’operatore sanitario.

Ricerca e risoluzione di un problema Problema Soluzione A. La banda gialla è Per azzerare la pennaTeriparatide SUN, segua le ancora visibile dopo fasi sottostanti.

che ho premuto il 1) La dose raccomandata è di 20 pulsante di iniezione microgrammi una volta al giorno.Se ha nero. Come posso già fatto l’iniezione, NON ripeta azzerare la penna l’iniezione una seconda volta nello Teriparatide SUN? stesso giorno.

2) Rimuova l’ago.

3) Inserisca un nuovo ago, tolga la copertura
grande dell’ago e la conservi.
4) Tiri in fuori il pulsante di iniezione nero
fino a quando si ferma. Si accerti che la
striscia rossa sia visibile. (Vedi passaggio
3)

5) Tolga la protezione piccola dell’ago e la
getti via.
6) Indirizzi l’ago verso il basso in un
contenitore vuoto. Prema il pulsante di
iniezione nero fino a quando si ferma. Lo
mantenga premuto e conti fino a 5 len-ta-
men-te. Deve apparire un piccolo flusso o
una goccia di liquido. Quando ha finito, il
pulsante di iniezione nero deve risultare
premuto fino in fondo.
7) Se la banda gialla è ancora visibile, contatti

il medico o il farmacista. 8) Ponga sull’ago la copertura grande dell’ago. Sviti l’ago fino in fondo facendo compiere alla copertura grande dell’ago

da 3 a 5 giri completi. Tolga l’ago e lo getti via seguendo le istruzioni del medico

o del farmacista. Ricollochi il cappuccio bianco sulla penna e riponga Teriparatide SUN in frigorifero. (Vedi passaggio 6)

Può ovviare a questo problema usando sempre

un NUOVO ago ad ogni iniezione, premendo il pulsante di iniezione nero fino in fondo e contando fino a 5 len-ta-men-te.

B. Come posso valutare La penna Teriparatide SUN è progettata per iniettare

se Teriparatide SUN la dose intera ogni volta che viene usato secondo le funziona? istruzioni descritte nel paragrafo Istruzioni per l’uso. Il pulsante di iniezione nero apparirà premuto fino in fondo mostrando che l’intera dose di Teriparatide SUN è stata iniettata. Si ricordi di usare un nuovo ago ogni volta che effettua l’iniezione per assicurarsi che Teriparatide SUN funzioni appropriatamente.

C. In Teriparatide SUN Una piccola bolla d’aria non modificherà la dose, né sono visibili delle bolle sarà pericolosa. Può continuare a prendere la dose d’aria. come al solito.

D. Non riesco a togliere 1) Ponga sull’ago la copertura grande dell’ago.

l’ago. (Vedi passaggio 6)
2) Usi la copertura grande dell’ago per svitarlo.
3) Sviti l’ago fino in fondo facendo compiere alla
copertura grande dell’ago da 3 a 5 giri

completi. 4) Se non riesce ancora a togliere l’ago, chieda a qualcuno di aiutarla.

E. Cosa devo fare se non Utilizzi una nuova penna Teriparatide SUNper

riesco a tirare fuori il assumere la dose secondo le istruzioni del medico o

pulsante di iniezione del farmacista. nero? Ciò significa che ha usato tutto il medicinale che può essere somministrato in maniera accurata, anche se è possibile vedere ancora del medicinale rimasto all’interno della cartuccia. Pulizia e conservazione Pulizia di Teriparatide SUN • Pulisca l’esterno di Teriparatide SUNcon un panno umido.

• Non metta Teriparatide SUN nell’acqua, né lo lavi o lo pulisca con alcun liquido.

Conservazione di Teriparatide SUN • Riponga Teriparatide SUN in frigorifero subito dopo l’uso. Legga e segua le istruzioni

riportate nel

Domande frequenti su TERIPARATIDE SUN

Come si usa TERIPARATIDE SUN?

TERIPARATIDE SUN si presenta in forma di Soluzione iniettabile in penna pre-riempita e si somministra per via sottocutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TERIPARATIDE SUN è disponibile senza ricetta?

No, TERIPARATIDE SUN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TERIPARATIDE SUN?

Il principio attivo di TERIPARATIDE SUN è TERIPARATIDE.

Quali sono gli equivalenti di TERIPARATIDE SUN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SONDELBAY, TERIPARATIDE TEVA, MOVYMIA, KAULIV. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TERIPARATIDE SUN?

TERIPARATIDE SUN è prodotto da SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V..

Da quando TERIPARATIDE SUN è autorizzato in Italia?

TERIPARATIDE SUN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-02-13.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Teriparatide SUN 20 microgrammi/80 microlitri soluzione iniettabile in una penna preriempita.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni dose di 80 microlitri contiene 20 microgrammi di teriparatide*. Una penna preriempita da 2,4 ml contiene 600 microgrammi di teriparatide (corrispondenti ad una concentrazione di 250 microgrammi per millilitro). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile. Limpida,soluzione incolore, privo di particelle visibili. Il pH è compreso tra 3.8 e 4.5. L'osmolalità è compresa tra 250 e 350 mOsmol

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Teriparatide SUN è indicato negli adulti. Trattamento dell’osteoporosi nelle donne in postmenopausa e negli uomini ad aumentato rischio di frattura (vedere paragrafo 5.1). Nelle donne in postmenopausa, è stata dimostrata una riduzione significativa nell’incidenza delle fratture vertebrali e non vertebrali, ma non delle fratture femorali. Trattamento dell’osteoporosi indotta da una prolungata terapia con glucocorticoidi per via sistemica nelle donne e negli uomini ad aumentato rischio di frattura (vedere paragrafo 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose raccomandata di teriparatide è 20 microgrammi somministrata una volta al giorno. La durata massima totale del trattamento con teriparatide deve essere 24 mesi (vedere paragrafo 4.4). Il trattamento con teriparatide della durata di 24 mesi non deve essere ripetuto nell’arco di vita del paziente. Si raccomanda l’integrazione con calcio e vitamina D nei pazienti in cui l’assunzione di queste sostanze con la dieta è inadeguata. Dopo la conclusione della terapia con teriparatide, i pazienti possono proseguire con altre terapie per l’osteoporosi. Popolazioni particolari Pazienti anziani Non è richiesto un aggiustamento della dose in base all’età (vedere paragrafo 5.2). Compromissione renal

Nei pazienti con grave compromissione renaleteriparatide non deve essere usato (vedere paragrafo 4.3). Nei pazienti con compromissione renale di grado moderato, teriparatide deve essere usato con cautela. Nei pazienti con compromissione renale di grado lieve, non è richiesta alcuna particolare cautela. Compromissione epatica Nei pazienti con compromissione epatica non vi sono dati disponibili (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, teriparatide deve essere usato con cautela. Popolazione pediatrica e giovani adulti con epifisi non saldate La sicurezza e l’efficacia di teriparatide nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni non è stata stabilita. Teriparatide SUN non deve essere usato nei pazienti pediatrici (al di sotto di 18 anni), o in giovani adulti con epifisi non saldate. Modo di somministrazione Teriparatide SUN deve essere somministrato una volta al giorno per iniezione sottocutanea nella coscia o nell’addome. I pazienti devono essere istruiti a seguire tecniche d’iniezione appropriate (vedere paragrafo 6.6). Fare riferimento anche al manuale per l'utente della penna per le istruzioni sull'uso corretto della penna alla fine del foglio illustrativo.

4.3 Controindicazioni

• ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 • gravidanza e allattamento (vedere paragrafi 4.4 e 4.6. • ipercalcemia preesistente • severa compromissione renale. • malattie metaboliche delle ossa (compresi l’iperparatiroidismo e la malattia ossea di Paget) diverse dall’osteoporosi primaria e dall’osteoporosi indotta da glucocorticoidi • aumenti ingiustificati della fosfatasi alcalina • precedente terapia radiante dello scheletro da fonte esterna o da fonte interna (impianto) • i pazienti con tumori maligni allo scheletro o con metastasi ossee devono essere esclusi dal trattamento con teriparatide

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tracciabilità Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati. Calcemia e calciuria Nei pazienti con valori normali della calcemia, dopo iniezione di teriparatide sono stati osservati aumenti lievi e transitori delle concentrazioni sieriche di calcio. Dopo ogni dose di teriparatide le concentrazioni sieriche di calcio raggiungono un massimo tra le 4 e le 6 ore, per tornare poi ai valori basali entro 16 - 24 ore. Pertanto, se vengono prelevati campioni di sangue per misurazioni della calcemia, questo deve essere effettuato almeno 16 ore dopo l’inizione di teriparatide più recente. Durante la terapia non è richiesto un monitoraggio del calcio di routine. Teriparatide può determinare piccoli aumenti dell’eliminazione urinaria di calcio, ma l’incidenza dell’ipercalciuria non è risultata diversa da quella riscontrata in pazienti trattati con placebo nel corso degli studi clinici.

Urolitiasi Teriparatide non è stato studiato in pazienti con urolitiasi in fase attiva. Teriparatide deve essere usato con cautela nei pazienti con urolitiasi in fase attiva o recente perché può potenzialmente peggiorare questa condizione. Ipotensione ortostatica Negli studi clinici a breve termine con Teriparatide, sono stati osservati episodi isolati di ipotensione ortostatica transitoria. In genere tali eventi iniziavano entro 4 ore dalla somministrazione della dose e si risolvevano spontaneamente entro un periodo di tempo variabile da alcuni minuti a poche ore. Nel caso di ipotensione ortostatica transitoria, questa si manifestava a seguito delle prime somministrazioni, si attenuava facendo assumere ai soggetti una posizione distesa e non precludeva la continuazione del trattamento. Compromissione renale Si deve osservare cautela nei pazienti con moderata compromissione renale. Popolazione adulta più giovane Nella popolazione adulta più giovane, incluse le donne in premenopausa, l’esperienza è limitata (vedere paragrafo 5.1). In questo gruppo di popolazione il trattamento deve essere cominciato solo se il beneficio è chiaramente superiore ai rischi. Le donne in età fertile devono fare uso di un efficace contraccettivo durante l’uso di teriparatide. Se si verifica la gravidanza, l’uso di teriparatide deve essere sospeso. Durata del trattamento Studi condotti su ratti con somministrazione a lungo termine di teriparatide indicano una maggiore incidenza di osteosarcoma (vedere paragrafo 5.3). Fino a quando ulteriori dati clinici non saranno disponibili, la durata del trattamento raccomandata di 24 mesi non deve essere superata. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose massima giornaliera, cioè senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

In uno studio su 15 soggetti sani cui veniva somministrata giornalmente digossina fino al raggiungimento dello steady-state, una singola dose di teriparatide non ha modificato l’effetto cardiaco della digossina. Tuttavia, sporadici casi clinici hanno suggerito che l’ipercalcemia può predisporre i pazienti ad una tossicità da digitale. Poiché teriparatide determina transitoriamente aumenti della calcemia, teriparatide deve essere usato con cautela nei pazienti che assumono digitale. Teriparatide è stato valutato in studi di interazione farmacodinamica con idroclorotiazide. Non sono state osservate interazioni clinicamente significative. La co-somministrazione di raloxifene o della terapia ormonale sostitutiva con teriparatide non ha modificato gli effetti di teriparatide sul calcio sierico od urinario o sugli eventi clinici avversi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile/Contraccezione nelle donn

Le donne in età fertile devono fare uso di un efficace metodo contraccettivo durante l’uso diteriparatide. Se si verifica la gravidanza, l’uso di teriparatide deve essere sospeso. Gravidanza L’uso di Teriparatide SUN è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento L’uso di Teriparatide SUN è controindicato durante l’allattamento. Non è noto se teriparatide venga escreto nel latte materno. Fertilità Studi effettuati sui conigli hanno evidenziato una tossicità sul sistema riproduttivo (vedere paragrafo 5.3). L’effetto di teriparatide sullo sviluppo del feto umano non è stato studiato. Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Teriparatide SUN non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. In maniera transitoria, in alcuni pazienti è stata osservata ipotensione ortostatica o vertigine. Questi pazienti devono astenersi dalla guida o dall’uso di macchinari fino a che i sintomi non siano scomparsi.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse più comunemente riportate nei pazienti trattati con teriparatide sono nausea, dolore agli arti, cefalea e vertigini. Tabella delle reazioni avverse Negli studi clinici con teriparatide, l’82,8 % dei pazienti trattati con teriparatide e l’84,5 % di quelli trattati con placebo hanno riportato almeno 1 evento avverso. Le reazioni avverse associate con l’uso di teriparatide in studi clinici per l’osteoporosi e durante la commercializzazione vengono riassunte nella tabella sottostante. Per la classificazione delle reazioni avverse è stata usata la seguente convenzione: molto comune ( 1/10), comune ( 1/100 e < 1/10), non comune ( 1/1 000 e < 1/100), raro ( 1/10.000 e  1/1 000), molto raro (< 1/10 000). Tabella 1. Reazione avversa Classificazione per sistemi e organi MedDRA Reazione avversa Frequenza Patologie del sistema emolinfopoietico Anemia Comune Disturbi del sistema immunitario Anafilassi Raro Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipercolesterolemia Comune Ipercalcemia superiore a 2,76 mmol/l, iperuricemia Non comune Ipercalcemia superiore a 3,25 mmol/l Raro Disturbi psichiatrici Depressione Comune Patologie del sistema nervoso Capogiro, cefalea, sciatica, sincope Comun

Classificazione per sistemi e organi MedDRA Reazione avversa Frequenza Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigine Comune Patologie cardiache Palpitazioni Comune Tachicardia Non comune Patologie vascolari Ipotensione Comune Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Comune Enfisema Non comune Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, ernia iatale, malattia da reflusso gastroesofageo Comune Emorroidi Non comune Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Aumentata sudorazione Comune Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Dolore agli arti Molto comune Crampi muscolari Comune Mialgia, artralgia, crampo/dolore alla schiena* Non comune Patologie renali e urinarie Incontinenza urinaria, poliuria, urgenza di iniziare la minzione, nefrolitiasi Non comune insufficienza/compromissione renale Raro Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento, dolore toracico, astenia, lievi e transitori eventi nel sito di iniezione, inclusi dolore, edema, eritema, ecchimosi circoscritta, prurito e minimo sanguinamento nel sito di iniezione Comune Eritema nel sito di iniezione, reazione nel sito di iniezione Non comune Possibili eventi allergici entro breve tempo dopo l’iniezione: dispnea acuta, edema orale/facciale, orticaria generalizzata, dolore toracico, edema (soprattutto periferico) Raro Esami diagnostici Aumento del peso corporeo, soffio cardiaco, aumento della fosfatasi alcalina Non comune *Casi gravi di crampo o dolore alla schiena sono stati riportati nei minuti successivi all’iniezione. Descrizione delle reazioni avverse selezionate In studi clinici le seguenti reazioni sono state riportate con una differenza di frequenza  1% rispetto al placebo: vertigine, nausea, dolore agli arti, capogiro, depressione, dispnea. Teriparatide aumenta le concentrazioni sieriche di acido urico. Negli studi clinici, il 2,8 % dei pazienti trattati con teriparatide ebbero concentrazioni sieriche di acido urico al di sopra del limite superiore del valore normale rispetto allo 0,7 % dei pazienti trattati con placebo. Comunque, l’iperuricemia non ha determinato un aumento dei casi di gotta, artralgie, o urolitiasi. In un ampio studio clinico, nel 2,8 % delle donne che hanno ricevuto teriparatide sono stati trovati anticorpi che presentavano una reazione crociata con teriparatide. Abitualmente, gli anticorpi venivano inizialmente scoperti dopo 12 mesi di trattamento e diminuivano dopo la cessazione della terapia. No

7 c’è stata evidenza di reazioni di ipersensibilità, di reazioni allergiche, di effetti sulla calcemia o di effetti sulla risposta della densità minerale ossea (Bone Mineral Density, BMD). Segnalazione di reazioni avverse sospette La segnalazione di reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

4.9 Sovradosaggio

Segni e sintomi Teriparatide è stato somministrato in dosi singole fino a 100 microgrammi e in dosi ripetute fino a 60 microgrammi/die per 6 settimane. Gli effetti del sovradosaggio che potrebbero essere attesi comprendono una ipercalcemia ritardata ed il rischio di ipotensione ortostatica. Possono verificarsi anche nausea, vomito, vertigine e cefalea. Esperienza di sovradosaggio basata su segnalazioni spontanee dopo commercializzazione Fra le segnalazioni spontanee dopo commercializzazione, ci sono stati casi di errori nella somministrazione del medicinale in cui l’intero contenuto della penna con teriparatide (fino a 800 mcg) era stato somministrato come dose singola. Gli eventi transitori riportati hanno compreso nausea, debolezza/letargia e ipotensione. In alcuni casi, a seguito del sovradosaggio non si è verificato nessun evento avverso. Non sono stati riferiti casi mortali associati al sovradosaggio. Trattamento del sovradosaggio Non esiste un antidoto specifico per teriparatide. Il trattamento di un sospetto sovradosaggio deve comprendere la sospensione transitoria di teriparatide, il monitoraggio della calcemia e l’attuazione di appropriate misure di supporto, come l’idratazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Calcio-omeostatici, ormoni paratiroidei e analoghi, codice ATC: H05AA02. Meccanismo d’azione L’ormone paratiroideo endogeno (PTH) con 84 aminoacidi è il principale regolatore del metabolismo del calcio e del fosfato nelle ossa e nei reni. Teriparatide (rhPTH(1-34)) è il frammento attivo (1-34) dell'ormone paratiroideo umano endogeno. Le azioni fisiologiche del PTH comprendono la stimolazione dell’osteogenesi mediante effetti diretti sulle cellule deputate alla formazione di osso (osteoblasti) aumentando indirettamente l’assorbimento intestinale di calcio ed aumentando il riassorbimento tubulare di calcio e l’eliminazione renale di fosfato. Effetti farmacodinamici Teriparatide è una sostanza che ricostituisce le ossa per il trattamento dell’osteoporosi. Gli effetti di teriparatide sullo scheletro dipendono dal tipo di esposizione sistemica. La somministrazione di teriparatide una volta al giorno aumenta l’apposizione di nuovo osso sulle superfici trabecolar

8 corticali dell’osso mediante stimolazione preferenziale dell’attività osteoblastica rispetto a quella osteoclastica. Efficacia clinica Fattori di rischio Fattori di rischio indipendenti, come ad esempio la bassa BMD, l’età, l’esistenza di una precedente frattura, una storia familiare di fratture dell’estremità prossimale del femore, l’alto turnover osseo ed un basso indice di massa corporea devono essere considerati al fine di identificare le donne e gli uomini ad aumentato rischio di fratture osteoporotiche che potrebbero trarre beneficio dal trattamento. Le donne in premenopausa con osteoporosi indotta dai glucocorticoidi devono essere considerate ad alto rischio di frattura se hanno una frattura prevalente od una combinazione di fattori di rischio che le posizionano ad alto rischio di frattura (ad es., bassa densità ossea [ad es., T-score  -2]), una prolungata terapia con glucocorticoidi ad alte dosi [ad esempio, ≥ 7,5 mg/die per almeno 6 mesi], marcata attività della malattia sottostante, bassi livelli di steroidi sessuali). Osteoporosi in postmenopausa Lo studio principale comprendeva 1.637 donne in postmenopausa (con età media di 69,5 anni). Al basale, il 90 % delle pazienti aveva una o più fratture vertebrali e, in media, la BMD vertebrale era di 0,82 g/cm2 (equivalente ad un T-score = -2,6). Ogni giorno tutte le pazienti ricevevano 1 000 mg di calcio ed almeno 400 UI di vitamina D. I risultati dopo un periodo di trattamento con teriparatide fino a 24 mesi (mediamente: 19 mesi) dimostrano una riduzione statisticamente significativa della frattura (Tabella 1). Per prevenire la comparsa di una o più nuove fratture vertebrali, 11 donne dovevano essere trattate mediamente per 19 mesi. Tabella 2 Incidenza di frattura nelle donne in postmenopausa Placebo (N = 544) (%) Teriparatide (N = 541) (%) Rischio relativo (IC 95 %) verso placebo Nuove fratture vertebrali (≥ 1)a 14,3 5, 0b 0,35 (0,22; 0,55) Fratture vertebrali multiple (≥ 2)a 4,9 1, 1b 0,23 (0,09; 0,60) Fratture non vertebrali da fragilitàc 5,5 2,6d 0,47 (0,25; 0,87) Fratture non vertebrali da fragilità nei siti maggioric (estremità prossimale del femore, radio, omero, coste e pelvi) 3,9 1,5d 0,38 (0,17; 0,86) Abbreviazioni: N = numero dei pazienti randomizzati assegnati a ciascun gruppo di trattamento; IC = Intervallo di Confidenza. a L’incidenza delle fratture vertebrali è stata valutata in 448 pazienti trattati con placebo e in 444 pazienti trattati con teriparatide, a cui erano state effettuate radiografie della colonna vertebrale al basale e successivamente b p  0.001 confrontato con placebo c Non è stata dimostrata una riduzione significativa nell’incidenza delle fratture femorali d p  0.025 confrontato con placebo Dopo un periodo di trattamento (medio) di 19 mesi, BMD era aumentata a livello del tratto lombare della colonna vertebrale e del femore in toto, rispettivamente, del 9 % e del 4 %, rispetto al placebo (p < 0.001).

Efficacia sulla frattura post-trattamento: A seguito del trattamento con teriparatide, 1.262 donne in postmenopausa dello studio principale sono state arruolate in uno studio di follow-up post-trattamento. L’obiettivo primario dello studio era di raccogliere dati sulla sicurezza di teriparatide. Durante questo periodo di osservazione, sono stati consentiti altri trattamenti per l’osteoporosi ed è stata effettuata una valutazione aggiuntiva delle fratture vertebrali. Durante un periodo medio di 18 mesi dopo la sospensione del trattamento con teriparatide, c’è stata una riduzione del 41 % (p = 0.004) rispetto al placebo del numero delle pazienti con un minimo di una nuova frattura vertebrale. In uno studio in aperto, 503 donne in postmenopausa con grave osteoporosi ed una frattura da fragilità nei 3 anni precedenti (l’83% aveva ricevuto una precedente terapia per osteoporosi) sono state trattate con teriparatide fino a 2 mesi. A 24 mesi, l’aumento medio rispetto al basale della BMD nel tratto lombare della colonna vertebrale, del femore in toto e del collo femorale è stato, rispettivamente, del 10,5%, 2,6% e 3,9%. Da 18 a 24 mesi l’aumento medio della BMD nel tratto lombare della colonna vertebrale, del femore in toto e del collo femorale è stato, rispettivamente, di 1,4%, 1,2% e 1,6%. Uno studio di Fase 4 randomizzato, in doppio cieco, controllato verso comparatore, della durata di 24 mesi ha incluso 1.360 donne in postmenopausa con una osteoporosi accertata. 680 soggetti sono stati randomizzati a teriparatide e 680 soggetti sono stati randomizzati a risendronato orale 35 mg/settimana. Al basale, le donne avevano un’età media di 72,1 anni e una mediana di 2 fratture vertebrali prevalenti; il 57,9% delle pazienti aveva ricevuto una precedente terapia con bifosfonati e il 18,8% assumeva glucocorticoidi in concomitanza durante lo studio. Milletredici pazienti (74,5%) hanno completato il follow-up a 24 mesi. La dose cumulativa media (mediana) di glucocorticoidi è stata di 474,3 (66,2) mg nel braccio teriparatide e 898,0 (100,0) mg nel braccio risendronato. L’assunzione media (mediana) di vitamina D nel braccio teriparatide è stata di 1.433 UI/die (1.400 UI/die) e per il braccio risedronato è stata di 1.191 UI/die (900 UI/die). Per quei soggetti che avevano radiografie della colonna vertebrale al basale e al follow-up, l’incidenza di nuove fratture vertebrali è stata di 28/516 (5,4%) nelle pazienti in trattamento con teriparatide e 64/53 (12,0%) in quelle in trattamento con risendronato, rischio relativo (95% CI) = 0,44 (0,29-0,68), p<0.0001. L’incidenza cumulativa dell’insieme delle fratture cliniche (fratture vertebrali cliniche e non vertebrali) è stata del 4,8% nelle pazienti in trattamento con teriparatide e del 9,8% nelle pazienti in trattamento con risendronato, rischio relativo (95% CI) = 0,48 (0,32-0,74), p=0.0009. Osteoporosi maschile Quattrocentotrentasette pazienti maschi (età media di 58,7 anni) con osteoporosi ipogonadica (definita in base a bassi livelli mattutini di testosterone libero o a un elevato valore di FSH o di LH) o idiopatica sono stati arruolati in uno studio clinico. I valori basali medi del T-score relativo alla BMD della colonna vertebrale e del collo femorale erano di -2,2 e -2,1, rispettivamente. Al basale, il 35% dei pazienti aveva avuto una frattura vertebrale ed il 59% aveva avuto una frattura non vertebrale. Tutti i pazienti ricevevano ogni giorno 1 000 mg di calcio ed almeno 400 UI di vitamina D. La BMD nel tratto lombare della colonna vertebrale aumentava in maniera significativa entro 3 mesi. Dopo 12 mesi, la BMD era aumentata a livello del tratto lombare della colonna vertebrale e del femore in toto, rispettivamente, del 5% e dell’1%, rispetto al placebo. Comunque, non è stato dimostrato alcun effetto significativo sulle frequenze della frattura.

Osteoporosi indotta da glucocorticoidi L’efficacia teriparatide in uomini e donne (N = 428) che ricevevano una prolungata terapia con glucocorticoidi per via sistemica (equivalente a 5 o più mg di prednisone per almeno 3 mesi) è stata dimostrata nei 18 mesi iniziali di uno studio della durata totale di 36 mesi, in doppio cieco, randomizzato e controllato verso un comparatore attivo (alendronato 10 mg/die). Al basale, il 28% dei pazienti aveva una o più fratture vertebrali confermate radiograficamente. Tutti i pazienti ricevevano ogni giorno 1 000 mg di calcio e 800 UI di vitamina D. Questo studio includeva donne in postmenopausa (N = 277), donne in premenopausa (N = 67) ed uomini (N = 83). Al basale, le donne in postmenopausa avevano un’età media di 61 anni, una BMD a livello del tratto lombare della colonna vertebrale con un T-score medio di -2,7, mediamente una dose equivalente di prednisone di 7,5 mg/die, e il 34% aveva una o più fratture vertebrali confermate radiograficamente; le donne in premenopausa avevano un’età media di 37 anni, una BMD a livello del tratto lombare della colonna vertebrale con un T-score medio di -2,5, mediamente una dose equivalente di prednisone di 10 mg/die, e il 9% aveva una o più fratture vertebrali confermate radiograficamente; gli uomini avevano un’età media di 57 anni, una BMD a livello del tratto lombare della colonna vertebrale con un T-score medio di -2,2, mediamente una dose equivalente di prednisone di 10 mg/die, e il 24% aveva una o più fratture vertebrali confermate radiograficamente. Il 69% dei pazienti ha completato i 18 mesi relativi alla fase iniziale. Al termine dei 18 mesi, teriparatide aveva aumentato significativamente la BMD a livello del tratto lombare della colonna vertebrale (7,2%) rispetto all’alendronato (3,4%) (p < 0.001). Teriparatide aveva aumentato la BMD a livello del femore in toto (3,6%) rispetto all’alendronato (2,2%) (p < 0.01), così come a livello del collo femorale (3,7%) rispetto all’alendronato (2,1%) (p < 0.05). Tra i 18 e i 24 mesi nei pazienti trattati con teriparatide, a livello del tratto lombare della colonna vertebrale, del femore in toto e del collo femorale la BMD è aumentata, rispettivamente, di un ulteriore 1,7%, 0,9% e 0,4%. A 36 mesi, l’analisi di radiografie alla colonna vertebrale di 169 pazienti trattati con alendronato e di 173 pazienti trattati con teriparatide mostrava che 13 pazienti nel gruppo trattato con alendronato (7,7%) aveva presentato una nuova frattura vertebrale rispetto ai 3 pazienti nel gruppo trattato con teriparatide (1,7%) (p = 0.01). Inoltre, 15 pazienti su 214 del gruppo trattato con alendronato (7,0%) aveva presentato una frattura non vertebrale rispetto a 16pazienti su 214 del gruppo trattato con teriparatide (7,5%) (p = 0.84). Nelle donne in premenopausa, l’aumento della BMD dal basale al finale durante i 18 mesi dell’osservazione risultava significativamente maggiore nel gruppo trattato con teriparatide rispetto al gruppo trattato con alendronato a livello del tratto lombare della colonna vertebrale (4,2% rispetto a - 1,9 %; p < 0.001) ed a livello del femore in toto (3,8% rispetto a 0,9%; p = 0.005). Comunque, non era dimostrato nessun effetto significativo sull’incidenza di nuove fratture.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Distribuzione Il volume di distribuzione è circa 1,7 l/kg. L’emivita di teriparatide è approssimativamente di 1 ora quando viene somministrato per via sottocutanea, e questo rispecchia il tempo richiesto per l’assorbimento dal sito di iniezione. Biotrasformazione Con teriparatide non sono stati effettuati studi sul metabolismo e sull’eliminazione ma si ritiene che il metabolismo periferico dell’ormone paratiroideo si svolga essenzialmente nel fegato e nei reni. Eliminazion

Teriparatide viene eliminato mediante clearance epatica ed extra-epatica (circa 62 l/ora nelle donne e 94 l/ora negli uomini). Pazienti anziani Non sono state rilevate differenze nella farmacocinetica di teriparatide in relazione all’età (intervallo da 31 a 85 anni). Non è richiesto un aggiustamento della dose in base all’età.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Teriparatide non è risultato genotossico in una serie standard di test, né ha prodotto effetti teratogeni su ratti, topi o conigli. Non sono stati osservati effetti importanti nei ratti e nei topi in gravidanza cui era stato somministrato teriparatide a dosi giornaliere da 30 a 1 000 mcg/kg. Comunque, nei conigli in gravidanza cui erano state somministrate dosi giornaliere da a 100 mcg/kg si aveva riassorbimento fetale e riduzione della prole. L’embriotossicità che si osservava nei conigli può essere correlata alla loro maggiore sensibilità agli effetti del PTH sul calcio ionizzato ematico in confronto ai roditori. Ratti trattati con iniezioni quotidiane per un periodo di tempo approssimativamente uguale alla durata del loro ciclo vitale hanno avuto una ricostituzione eccessiva dell’osso dose-dipendente ed un’aumentata incidenza di osteosarcoma molto probabilmente dovuta ad un meccanismo epigenetico. Teriparatide non ha aumentato l’incidenza di un qualsiasi altro tipo di neoplasia nei ratti. A causa delle differenze nella fisiologia dell’osso tra ratti ed essere umani, l’importanza clinica di queste scoperte è probabilmente minore. Nessun tumore osseo è stato osservato nelle scimmie ovariectomizzate trattate per 18 mesi o durante un periodo di follow-up di 3 anni dopo la sospensione del trattamento. In aggiunta, nessun osteosarcoma è stato osservato negli studi clinici o durante lo studio di follow-up post-trattamento. Studi su animali hanno dimostrato che un flusso ematico notevolmente ridotto a livello epatico diminuisce l’esposizione del PTH al principale sistema di clivaggio (cellule epatiche del Kupffer) e, di conseguenza, la clearance del PTH (1-84).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acido acetico glaciale (E260) Acetato di sodio anidro (E262) Mannitolo (E421) Metacresolo Acido cloridrico (per la regolazione del pH)(E507) Idrossido di sodio (per la regolazione del pH)(E524) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo prodotto medicinale non deve essere mescolato con altri prodotti medicinali.

6.3 Periodo di validità

2 anni. Dopo la prima apertura La stabilità chimica, fisica e microbiologica del prodotto in uso è stata dimostrata per 28 giorni ad una temperatura compresa tra 2°C e 8°C. Dopo il primo utilizzo, il medicinale prodotto può esser

12 conservato per un massimo di 28 giorni a temperatura compresa tra 2°C e 8°C. Altre modalità e tempi di conservazione del prodotto in uso sono di responsabilità dell’utilizzatore.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in frigorifero (2°C-8°C). Non congelare. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura del medicinale, vedere paragrafo 6.3. Prima della prima apertura Il prodotto può essere conservato a 25°C per 24 ore.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

2,4 ml di soluzione in cartuccia (di vetro siliconato), con un pistone (in gomma alobutilica), chiusura a disco (laminato in gomma poliisoprene/bromobutile)/alluminio assemblati in un dispositivo a penna. Teriparatide SUN è disponibile in confezioni da 1 penna preriempita e 3 penne preriempite. Ogni penna contiene 28 dosi da 20 microgrammi (per 80 microlitri). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e altre manipolazioni

Gestione Teriparatide SUN viene fornito con una penna preriempita. Ogni penna deve essere usata da un solo paziente. Per ciascuna iniezione deve essere usato un ago nuovo di calibro 31, lunghezza 5 mm, sterile Gli aghi non sono inclusi nella confezione. Dopo ogni iniezione, la penna preriempita con Teriparatide SUN deve essere riposta in frigorifero subito dopo l'uso. Non conservi la penna preriempita con l'ago inserito Teriparatide SUN non deve essere usato se la soluzione appare torbida, colorata o contiene particelle. Disposizione Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V. Polarisavenue 87 2132 JH Hoofddorp The Netherlands

8. Numero(i) dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

EU/1/22/1697/001 EU/1/22/1697/002

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 18 novembre 2022

10. Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali: http://www.ema.europa.e

ALLEGATO II A. PRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINAL

A. PRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI Nome ed indirizzo del produttore responsabile del rilascio dei lotti Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V. Polarisavenue 87 2132 JH Hoofddorp The Netherlands Terapia S.A. Strada Fabricii Nr. 124 Cluj-Napoca, 400632 Romania B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO Medicinale soggetto a prescrizione medica. C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO • Rapporti Periodici di Aggiornamento sulla Sicurezza (PSUR) I requisiti per la presentazione degli rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza per questo medicinale sono definiti nell’elenco delle date di riferimento per l’Unione europea (elenco EURD) di cui all’articolo 107 quater, paragrafo 7, della Direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito web dell'Agenzia europea dei medicinali. D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINALE • Piano di Gestione del Rischio (RMP) Il titolare dell’autorizzazione all'immissione in commercio deve effettuare le attività e le azioni di farmacovigilanza richieste e dettagliate nel RMP approvato e presentato nel modulo 1.8.2 dell’autorizzazione all'immissione in commercio e in ogni successivo aggiornamento concordato del RMP. Il RMP aggiornato deve essere presentato: • su richiesta dell’Agenzia europea per i medicinali; • ogni volta che il sistema di gestione del rischio è modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove informazioni che possono portare a un cambiamento significativo del profilo beneficio/rischio o al risultato del raggiungimento di un importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del rischio).

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