TERIPARATIDE TEVA

Teriparatide Teva viene usato per curare l’osteoporosi negli adulti. L’osteoporosi è una malattia che fa sì che le ossa divengano sottili e fragili. Questa malattia è particolarmente comune nelle donne dopo la menopausa, ma può verificarsi anche negli uomini. L’osteoporosi è comune anche nei pazienti in trattamento con corticosteroidi.

Usato per: osteoporosi

Principio attivo: TERIPARATIDE · ATC H05AA02 · TEVA ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"20 MICROGRAMMI/80 MICROLITRI SOLUZIONE INIETTABILE IN PENNA PRERIEMPITA" 1 PENNA PRERIEMPITA A 308,51 € 308,51 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TERIPARATIDE
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 250 mcg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: SOTTOCUTANEA
Titolare AIC: TEVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: H05AA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica Limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SONDELBAY - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· MOVYMIA - STADA ARZNEIMITTEL AG
· TERIPARATIDE SUN - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
· KAULIV - STRIDES PHARMA(CYPRUS)LTD
· TERROSA - GEDEON RICHTER PLC
· FORSTEO - ELI LILLY NEDERLAND B.V.
· LIVOGIVA - THERAMEX IRELAND LIMITED
· OSEFFYL - ITALFARMACO S.P.A.
· PATRIDE - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Teriparatide Teva contiene il principio attivo teriparatide che è usato per rendere più forti le ossa e ridurre il rischio di fratture stimolando la ricostituzione delle ossa.

Teriparatide Teva viene usato per curare l’osteoporosi negli adulti. L’osteoporosi è una malattia che fa sì che le ossa divengano sottili e fragili. Questa malattia è particolarmente comune nelle donne dopo la menopausa, ma può verificarsi anche negli uomini. L’osteoporosi è comune anche nei pazienti in trattamento con corticosteroidi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Teriparatide Teva

• Se è allergico a teriparatide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).

• Se ha alti livelli di calcio (ipercalcemia pre-esistente).

• Se soffre di gravi problemi ai reni.

• Se le sono mai stati diagnosticati un tumore alle ossa o altri tumori che si sono diffusi (hanno

metastatizzato) alle ossa.

• Se ha altre malattie alle ossa. Se ha una malattia alle ossa, lo riferisca al medico.
• Se ha alti livelli di fosfatasi alcalina nel sangue di natura sconosciuta, poiché potrebbero indicare la presenza della malattia ossea di Paget (malattia
con alterazioni ossee anormali). Se non è sicuro, chieda al medico.

• Se è stato sottoposto a radioterapia alle ossa.

• Se è in gravidanza o nel periodo di allattamento.

Avvertenze e precauzioni Teriparatide Teva può causare un aumento della quantità di calcio nel sangue o nelle urine.

Si rivolga al medico o al farmacista prima o durante l’uso di Teriparatide Teva:

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione • se ha nausea continua, vomito, stitichezza, scarsa energia o debolezza muscolare. Questi segni possono indicare la presenza di troppo calcio nel sangue.

• se soffre di calcoli renali o se ha avuto calcoli renali.

• se soffre di problemi ai reni (compromissione renale di grado moderato).

Alcuni pazienti avvertono un capogiro o una accelerazione del battito del cuore dopo aver preso le prime dosi. Per le prime dosi, si inietti Teriparatide Teva in un luogo in cui possa sedersi o sdraiarsi in caso di capogiri.

Il periodo di trattamento raccomandato di 24 mesi non deve essere superato.

Teriparatide Teva non deve essere usato negli adulti in fase di crescita.

Bambini e adolescenti

Teriparatide Teva non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti (di età inferiore ai 18 anni).

Altri medicinali e Teriparatide Teva Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, perché occasionalmente questi possono interagire (ad es. digossina/digitale, un medicinale usato per trattare malattie del cuore).

Gravidanza, allattamento e fertilità Non prenda Teriparatide Teva se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno. Se è una donna in età fertile, deve fare uso di efficaci metodi di contraccezione durante l’uso di Teriparatide Teva. In caso di gravidanza, Teriparatide Teva deve essere sospeso. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Alcuni pazienti possono avvertire un capogiro dopo l’iniezione di Teriparatide Teva. Se avverte capogiri non guidi e non usi macchinari fino a quando non si

sente meglio.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Teriparatide Teva: Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè è praticamente “senza sodio”.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è 20 microgrammi somministrati una volta al giorno tramite iniezione sotto la cute (iniezione sottocutanea) nella coscia o nell’addome. Per aiutarla a ricordarsi di prendere il medicinale, se lo inietti ogni giorno alla stessa ora.

Si inietti Teriparatide Teva ogni giorno per tutto il periodo di tempo che il medico le ha prescritto. La durata totale del trattamento con Teriparatide Teva non deve superare i 24 mesi. Non deve ricevere più di un ciclo di trattamento di 24 mesi nel corso della vita.

Teriparatide Teva può essere iniettato al momento dei pasti.

Legga il manuale per l’utilizzatore, che è incluso nell’astuccio, per le istruzioni su come usare la penna contenente Teriparatide Teva.

Gli aghi da iniezione non sono inclusi nella confezione della penna. Può usare aghi da iniezione per penna della Becton, Dickinson and Company calibro da 29 a 31 (diametro da 0,25 a 0,33 mm) e di 12,7, 8 o 5 mm di lunghezza.

Deve fare l’iniezione di Teriparatide Teva entro breve tempo dopo avere tolto la penna dal frigorifero, come descritto nel manuale per l’utilizzatore. Dopo l’uso, riponga immediatamente la penna nel frigorifero. Usi un ago nuovo per ogni iniezione e lo elimini ogni volta dopo l’uso. Non conservi mai la penna con l’ago inserito. Non condivida mai la sua penna di Teriparatide Teva con altre persone.

Il medico può consigliarle di assumere Teriparatide Teva con calcio e vitamina D. Il medico le dirà quanto calcio e vitamina D deve assumere ogni giorno.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione Teriparatide Teva può essere assunto indipendentemente dai pasti.

Se usa più Teriparatide Teva di quanto deve Se, per errore, ha usato più Teriparatide Teva di quanto deve, contatti il medico o il farmacista.

Gli effetti di un sovradosaggio che potrebbero essere attesi includono nausea, vomito, capogiro e mal di testa.

Se dimentica o non può prendere Teriparatide Teva all’orario in cui lo fa abitualmente, lo prenda durante la giornata appena possibile. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Non si faccia più di un’iniezione nello stesso giorno. Non cerchi di recuperare una dose saltata.

Se interrompe il trattamento con Teriparatide Teva Se sta pensando di interrompere il trattamento con Teriparatide Teva, la invitiamo a discuterne con il medico.

Il medico la consiglierà e deciderà per quanto a lungo deve prendere Teriparatide Teva.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati più comuni sono dolore agli arti (la frequenza è molto comune, può interessare più di 1 individuo su 10) e sensazione di malessere, mal di testa e capogiro (la frequenza è comune). Se dopo l’iniezione avverte un giramento di testa, deve sedersi o sdraiarsi fino a che non si sente meglio. Se non si sente meglio, deve chiamare un medico prima di continuare il trattamento. Casi di svenimento sono stati riportati in associazione con l’uso di teriparatide. Se avverte fastidio, come la comparsa di un arrossamento della cute, dolore, gonfiore, prurito, un piccolo ematoma circoscritto o un lieve sanguinamento intorno all’area dell’iniezione (la frequenza è comune), questo dovrebbe risolversi in pochi giorni o settimane. In rari casi, avverta il medico il più presto possibile. Alcuni pazienti hanno presentato reazioni allergiche entro breve tempo dall’iniezione, comprendenti affanno, gonfiore del viso, eruzione cutanea e dolore al petto (la frequenza è rara). In casi rari, possono verificarsi reazioni allergiche serie e potenzialmente fatali comprendenti l’a nafilassi. Se dovesse notare la

comparsa di uno qualsiasi di questi sintomi, INTERROMPA il trattamento con Teriparatide Teva e contatti IMMEDIATAMENTE il medico.

Altri effetti indesiderati comprendono:

Comuni: possono interessare fino a 1 individuo su 10

• aumento dei livelli di colesterolo nel sangue

• depressione

• dolore nevralgico alle gambe

• sensazione di svenimento

• battiti cardiaci irregolari

• affanno

• aumentata sudorazione

• crampi muscolari

• perdita di energia

• stanchezza

• dolore al petto

• diminuzione della pressione sanguigna

• bruciore di stomaco (sensazione di dolore o di bruciore avvertita appena sotto lo sterno)

• sensazione di malessere (vomito)

• ernia del condotto che porta il cibo allo stomaco

• bassi livelli di emoglobina o del numero di globuli rossi (anemia)

Non comuni: possono interessare fino a 1 individuo su 100

• aumento della frequenza cardiaca

• tono cardiaco anormale

• respiro affannoso

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione • emorroidi

• perdita involontaria o fuoriuscita di urina

• aumentata necessità di urinare

• aumento di peso

• calcoli renali

• dolore ai muscoli e dolore alle articolazioni. Alcuni pazienti hanno presentato gravi crampi o dolore alla schiena che hanno richiesto il ricovero in ospedale.

• aumento dei livelli di calcio nel sangue

• aumento dei livelli di acido urico nel sangue

• aumento di un enzima chiamato fosfatasi alcalina

Rari: possono interessare fino a 1 individuo su 1.000

• ridotta funzionalità renale, inclusa la compromissione renale

• comparsa di gonfiore, soprattutto alle mani, ai piedi ed alle gambe

Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli

effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sulla penna dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Teriparatide Teva deve essere conservato sempre in frigorifero (da 2 °C a 8 °C). Può usare Teriparatide Teva fino a 28 giorni dopo la prima iniezione, durante tale periodo la penna viene conservata in frigorifero (2 °C-8 °C).

Non congeli Teriparatide Teva. Eviti di porre le penne vicino allo scomparto del ghiaccio nel frigorifero per prevenirne il congelamento. Non usi Teriparatide Teva se è o è stato congelato.

Dopo 28 giorni, ogni penna deve essere eliminata in maniera appropriata, anche se non è completamente vuota.

Teriparatide Teva contiene una soluzione incolore e limpida. Non usi Teriparatide Teva se nota la presenza di particelle solide o se la soluzione appare torbida o colorata.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Teriparatide Teva
- Il principio attivo è teriparatide. Una penna preriempita da 2,4 mL contiene 600 microgrammi di teriparatide (corrispondenti ad una concentrazione di
250 microgrammi per millilitro).
- Gli eccipienti sono acido acetico glaciale, sodio acetato triidrato, mannitolo, metacresolo e acqua per preparazioni iniettabili. Inoltre, possono essere
state aggiunte soluzione di acido cloridrico e/o soluzione di sodio idrossido per la regolazione del pH.

Descrizione dell’aspetto di Teriparatide Teva e contenuto della confezione Teriparatide Teva è una soluzione incolore e limpida. Teriparatide Teva viene fornito in una cartuccia contenuta in una penna preriempita usa e getta. Ogni penna contiene 2,4 mL di soluzione sufficiente per 28 dosi. Le penne sono disponibili in astucci contenenti una o tre penne.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva Italia S.r.l.

Piazzale Luigi Cadorna, 4, Milano

20123 Italia

Produttori responsabili del rilascio dei lotti:

PLIVA Hrvatska d.o.o. (PLIVA Croatia Ltd.) Prilaz baruna Filipovica 25, Zagreb 10000 – Croazia

TEVA Gyógyszergyár Zrt. Gödöllő, Táncsics Mihály út 82 H-2100 – Ungheria (Headquarters: H-4042 Debrecen, Pallagi út 13)

Teva Pharma B.V. Swensweg 5, Haarlem 2031 GA – Paesi Bassi

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il mese

MANUALE PER L’UTILIZZO DELLA PENNA PRERIEMPITA

Teriparatide Teva soluzione iniettabile in penna preriempita

Importante: prima leggere il foglio illustrativo all’interno della confezione di Teriparatide Teva.

Prima di usare la penna Teriparatide Teva, leggere completamente l’intero fronte e retro di questo Manuale per l’utilizzatore . Seguire attentamente le istruzioni per usare la penna Teriparatide Teva.

La penna Teriparatide Teva contiene una quantità di medicinale per 28 giorni. Gettare via la penna dopo 28 giorni, anche se non è completamente vuota. Non iniettare più di una dose di Teriparatide Teva nello stesso giorno.

Non trasferire Teriparatide Teva in una siringa.

Componenti della penna Teriparatide Teva*

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione * Aghi non inclusi. Con questo dispositivo si raccomanda di usare aghi con calibro da 29 a 31 (aghi per penna della Becton, Dickinson and Company). Chiedere al medico o al farmacista quale calibro e quale lunghezza dell’ago siano i più adatti per lei. Usare sempre un NUOVO ago ad ogni iniezione.

Lavarsi sempre le mani prima di ogni iniezione. Preparare la sede di iniezione seguendo le istruzioni del medico o del farmacista.

1. Togliere il cappuccio blu

Controllare l’etichetta della penna Teriparatide Teva per assicurarsi di avere il medicinale giusto e che non sia scaduto. Non usare la penna Teriparatide Teva se appare danneggiata, se la soluzione nella cartuccia non appare limpida, incolore e libera da particelle.

2. Inserire il nuovo ago

Togliere la linguetta di carta.

Inserire l’ago in posizione dritta sulla cartuccia con il medicinale.

Avvitare l’ago fino a quando non si ferma (da 3 a 5 giri in senso orario). Fare attenzione che l’ago sia fissato correttamente.

Togliere la protezione grande dell’ago e conservarla.

3. Impostare la dose

Tirare in fuori il pulsante di iniezione nero fino a quando si ferma ed appare la striscia rossa.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione Se non si riesce a tirare in fuori il pulsante di iniezione nero leggere Ricerca e risoluzione di un problema, Problema E, in fondo a queste istruzioni.

Accertarsi che la striscia rossa sia visibile.

Togliere la protezione piccola dell’ago e gettarla via.

4. Iniettare la dose

Stringere delicatamente una porzione di cute della coscia o dell’addome ed inserire l’ago in maniera perpendicolare nella cute.

Premere fino in fondo il pulsante di iniezione nero fino a quando si ferma. Mantenere premuto il pulsante e contare fino a 5, lentamente. Si deve aspettare di aver contato fino a 5 per essere sicuri di aver erogato la dose corretta. Quindi estrarre l’ago dalla cute.

5. Confermare la dose

IMPORTANTE

Dopo aver completato l’iniezione:

Una volta che l’ago viene estratto dalla cute, togliere il pollice dal pulsante di iniezione nero. Accertarsi che il pulsante di iniezione nero sia premuto fino in fondo. Se la banda gialla non è visibile, le fasi dell’iniezione sono state completate correttamente.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione NON deve essere visibile alcuna porzione della banda gialla. Se è visibile e l’iniezione è già stata fatta, non ripetere l’iniezione una seconda volta nello stesso giorno. Invece si DEVE azzerare la penna Teriparatide Teva (legga Ricerca e risoluzione di un problema, Problema A, in fondo a queste istruzioni).

6. Rimuovere l’ago

Porre sull’ago la protezione grande dell’ago. Non cercare di rimettere la protezione dell’ago con le mani.

Svitare l’ago fino in fondo facendo compiere alla protezione grande dell’ago da 3 a 5 giri completi.

Togliere l’ago e gettarlo via seguendo le istruzioni del medico o del farmacista.

Ricollocare il cappuccio blu sulla penna. Immediatamente dopo l’uso, riporre la penna Teriparatide Teva in frigorifero.

Per maggiori informazioni, o in caso di domande , andare in fondo a queste istruzioni.

Teriparatide Teva soluzione iniettabile in penna preriempita

Ricerca e risoluzione di un problema

Problema Soluzione A. La banda gialla è ancora visibile dopo Si può ovviare a questo problema usando aver premuto il pulsante di iniezione sempre un NUOVO ago ad ogni iniezione, nero. Come si può azzerare la penna assicurandosi che l'ago sia inserito correttamente Teriparatide Teva? e premendo il pulsante di iniezione nero fino in fondo.

Per azzerare la penna Teriparatide Teva, seguire le fasi sottostanti.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di
eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione
1) Se l’iniezione è già stata fatta, NON
ripetere l’iniezione una seconda volta nello
stesso giorno.
2) Rimuovere l’ago.
3) Ripetere il passaggio 2 “ Inserire il nuovo
ago” ed il passaggio 3 “Impostare la dose”
delle istruzioni.
4) Indirizzare l’ago verso il basso in un
contenitore vuoto. Premere il pulsante di
iniezione nero fino a quando si ferma.
Mantenerlo premuto. Deve apparire un
piccolo flusso o una goccia di liquido.
Quando finito, il pulsante di iniezione nero
deve risultare premuto fino in fondo.
Continuare con il passaggio 6 “Rimuovere
l’ago”
5) Se la banda gialla è ancora visibile, contattare
il medico o il farmacista.

L’azzeramento ripetuto della penna Teriparatide Teva può comportare la perdita della dose giornaliera. B. Come si può valutare se la penna Il pulsante di iniezione nero apparirà premuto Teriparatide Teva funziona? fino in fondo mostrando che l’intera dose di

medicinale è stata iniettata dalla penna Teriparatide Teva. Usare un nuovo ago ogni volta che si effettua l’iniezione per assicurarsi che la penna Teriparatide Teva funzioni appropriatamente.

C. Nella penna Teriparatide Teva sono Una piccola bolla d’aria non modificherà la dose,
visibili delle bolle d’aria. né sarà pericolosa. Si può continuare a prendere
la dose come al solito.
D. Non si riesce a togliere l’ago. 1) Porre sull’ago la copertura grande dell’ago.
2) Usare la copertura grande dell’ago per svitarlo.
3) Svitare l’ago fino in fondo facendo compiere
alla copertura grande dell’ago da 3 a 5 giri
completi.
4) Se non si riesce ancora a togliere l’ago,
chiedere a qualcuno di aiutarla.
E. Cosa si deve fare se non si riesce a Chiedere consiglio al proprio medico, potrebbe
essere necessario utilizzare una nuova penna

tirare fuori il pulsante di iniezione nero? Teriparatide Teva. Quando non è possibile estrarre il pulsante di iniezione nero, significa che non è rimasto sufficiente medicinale nella penna Teriparatide

Teva per un’altra somministrazione. È possibile vedere ancora del medicinale rimasto all’interno della cartuccia.

Pulizia e conservazione

Pulizia della penna Teriparatide Teva  Pulire l’esterno della penna Teriparatide Teva con un panno umido.  Non mettere la penna Teriparatide Teva nell’acqua, né lavarla o pulirla con alcun liquido.

Conservazione della penna Teriparatide Teva  Riporre la penna Teriparatide Teva in frigorifero subito dopo ogni utilizzo. Leggere e seguire le istruzioni riportate nel Foglio Illustrativo:

Informazioni per l’utilizzatore, nella sezione “Come conservare Teriparatide Teva”.  Non conservare la penna Teriparatide Teva con l’ago inserito, poiché questo può causare la formazione di bolle d’aria nella cartuccia.  Conservare la penna Teriparatide Teva con il cappuccio blu inserito.  Non congelare la teriparatide. Se la penna Teriparatide Teva è stata congelata, gettare il dispositivo e usare una penna Teriparatide Teva nuova.  Se la penna Teriparatide Teva è stata tenuta fuori dal frigorifero, non gettare via la penna. Riporre la penna in frigorifero e contattare il medico o il

farmacista.

Altre note importanti

 La penna Teriparatide Teva contiene 28 giorni di medicinale.  Non trasferire il medicinale in una siringa. Questo comporterebbe l’assunzione di una dose errata.  Scrivere la data della prima iniezione su un calendario.  Leggere e seguire le istruzioni del Manuale per l’utilizzatore in modo da utilizzare correttamente la penna Teriparatide Teva.  Controllare l’etichetta della penna Teriparatide Teva per assicurarsi di avere il medicinale giusto e che non sia scaduto.  Non usare la penna Teriparatide Teva se appare danneggiata. Controllare la soluzione di Teriparatide nella cartuccia. Se la soluzione NON appare limpida, incolore e libera da particelle, non usarla. Contattare il medico o il farmacista se si nota una di queste situazioni.  Usare un nuovo ago ad ogni iniezione.  Durante l’iniezione, si può udire uno o più scatti – questo fa parte del normale funzionamento della penna.  La penna Teriparatide Teva non è raccomandata per un uso da parte di persone non vedenti o di coloro che hanno difficoltà visive senza l’assistenza di qualcuno addestrato ad un uso appropriato della penna.  Tenere la penna Teriparatide Teva fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Smaltimento degli aghi della penna e della penna Teriparatide Teva

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione  Prima dello smaltimento della penna Teriparatide Teva, assicurarsi di aver tolto l’ago dalla penna.  Gettare via la penna Teriparatide Teva e gli aghi utilizzati come indicato dal suo medico o farmacista.  Smaltire la penna Teriparatide Teva 28 giorni dopo il primo utilizzo.

Data di primo utilizzo: _ /_/_ Smaltimento dopo: _/_/_

Contatti

Prodotto da: Teva Italia S.r.l. Questo manuale per l’utilizzatore è stato rivisto l’ultima volta il.Aprile 2022

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione

Domande frequenti su TERIPARATIDE TEVA

Come si usa TERIPARATIDE TEVA?

TERIPARATIDE TEVA si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via sottocutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TERIPARATIDE TEVA è disponibile senza ricetta?

No, TERIPARATIDE TEVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TERIPARATIDE TEVA?

Il principio attivo di TERIPARATIDE TEVA è TERIPARATIDE.

Quali sono gli equivalenti di TERIPARATIDE TEVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SONDELBAY, MOVYMIA, TERIPARATIDE SUN, KAULIV. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TERIPARATIDE TEVA?

TERIPARATIDE TEVA è prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..

Da quando TERIPARATIDE TEVA è autorizzato in Italia?

TERIPARATIDE TEVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-08-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Teriparatide Teva 20 microgrammi/80 microlitri soluzione iniettabile in penna preriempita

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni dose da 80 microlitri contiene 20 microgrammi di teriparatide*. Una penna preriempita da 2,4 mL contiene 600 microgrammi di teriparatide (corrispondenti a 250 microgrammi per millilitro). *Teriparatide (1-34) è identico alla sequenza di 34 amminoacidi della porzione N-terminale dell’ormone paratiroideo umano endogeno. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile (iniezione). Soluzione incolore, limpida.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Teriparatide Teva è indicato negli adulti. Trattamento dell’osteoporosi nelle donne in postmenopausa e negli uomini ad aumentato rischio di frattura (vedere paragrafo 5.1). Nelle donne in postmenopausa, è stata dimostrata una riduzione significativa nell’incidenza delle fratture vertebrali e non vertebrali, ma non delle fratture femorali. Trattamento dell’osteoporosi indotta da una prolungata terapia con glucocorticoidi per via sistemica nelle donne e negli uomini ad aumentato rischio di frattura (vedere paragrafo 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose raccomandata di Teriparatide Teva è 20 microgrammi somministrata una volta al giorno. La durata massima totale del trattamento con Teriparatide Teva deve essere 24 mesi (vedere paragrafo 4.4). Il trattamento con teriparatide della durata di 24 mesi non deve essere ripetuto nell’arco di vita del paziente. Si raccomanda l’integrazione con calcio e vitamina D nei pazienti in cui l’assunzione con la dieta di queste sostanze è inadeguata. Dopo la conclusione della terapia con teriparatide, i pazienti possono proseguire con altre terapie per l’osteoporosi. Popolazioni particolari Pazienti con danno renal

Nei pazienti con grave danno renale, teriparatide non deve essere usato (vedere paragrafo 4.3). Nei pazienti con danno renale moderato, teriparatide deve essere usato con cautela. Neipazienti con lieve danno renale, non è richiesta alcuna particolare cautela. Pazienti con compromissione epatica Nei pazienti con compromissione epatica non vi sono dati disponibili (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, teriparatide deve essere usato con cautela. Popolazione pediatrica e giovani adulti con epifisi non saldate La sicurezza e l’efficacia di teriparatide nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni non sono state stabilite. Teriparatide non deve essere usato nei pazienti pediatrici (al di sotto di 18 anni), o in giovani adulti con epifisi non saldate. Pazienti anziani Non è richiesto un aggiustamento del dosaggio in base all’età (vedere paragrafo 5.2). Modo di somministrazione Teriparatide deve essere somministrato una volta al giorno per iniezione sottocutanea nella coscia o nell’addome. I pazienti devono essere istruiti ad eseguire tecniche d’iniezione appropriate (vedere paragrafo 6.6). È disponibile anche un Manuale per l’Utilizzatore per istruire i pazienti ad un corretto uso della penna.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Gravidanza e allattamento (vedere paragrafi4.4 e 4.6)  Ipercalcemia preesistente  Grave danno renale  Malattie metaboliche delle ossa (compresi l’iperparatiroidismo e la malattia ossea di Paget) diverse dall’osteoporosi primaria e dall’osteoporosi indotta da glucocorticoidi  Aumenti ingiustificati della fosfatasi alcalina  Precedente terapia radiante dello scheletro da fonte esterna o da fonte interna (impianto)  I pazienti con tumori maligni allo scheletro o con metastasiossee devono essere esclusidal trattamento con teriparatide.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Calcemia e calciuria Nei pazienti con valori normali della calcemia, dopo iniezione di teriparatide sono stati osservati aumenti lievi e transitori delle concentrazioni sieriche di calcio. Dopo ogni dose di teriparatide le concentrazioni sieriche di calcio raggiungono un massimo tra le 4 e le 6 ore, per tornare poi ai valori basali entro 16-24 ore. Pertanto,se vengono prelevati campioni di sangue per misurazioni della calcemia, questo deve essere effettuato almeno 16 ore dopo l’iniezione di Teriparatide Teva più recente. Durante la terapia non è richiesto un monitoraggio di routine del calcio. Teriparatide Teva può determinare piccoli aumenti dell’eliminazione urinaria di calcio, ma l’incidenza dell’ipercalciuria non è risultata diversa da quella riscontrata in pazienti trattati con placebo nel corso degli studi clinici. Urolitias

Teriparatide Teva non è stato studiato in pazienti con urolitiasi in fase attiva. Teriparatide Teva deve essere usato con cautela nei pazienti con urolitiasi in fase attiva o recente perché può potenzialmente peggiorare questa condizione. Ipotensione ortostatica Negli studi clinici a breve termine con teriparatide, sono stati osservati episodi isolati di ipotensione ortostatica transitoria. In genere tali eventi iniziavano entro 4 ore dalla somministrazione della dose e si risolvevano spontaneamente entro un periodo di tempo variabile da alcuni minuti a poche ore. Nel caso di ipotensione ortostatica transitoria, questa si manifestava a seguito delle prime somministrazioni, si attenuava facendo assumere aisoggetti una posizione distesa e non precludeva la continuazione del trattamento. Danno renale Si deve osservare cautela nei pazienti con moderato danno renale. Giovani adulti Nei giovani adulti, incluse le donne in premenopausa, l’esperienza è limitata (vedere paragrafo 5.1). In questo gruppo di popolazione il trattamento deve essere iniziato solo se il beneficio è chiaramente superiore ai rischi. Le donne in età fertile devono fare uso di un efficace contraccettivo durante l’uso di Teriparatide Teva. Se si verifica una gravidanza, l’uso di Teriparatide Teva deve essere sospeso. Durata del trattamento Studi condotti su ratti indicano una maggiore incidenza di osteosarcoma associata alla somministrazione a lungo termine di teriparatide (vedere paragrafo 5.3). Fino a quando ulteriori dati clinici non saranno disponibili, la durata del trattamento raccomandata di 24 mesi non deve essere superata. Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Teriparatide Teva: Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè è praticamente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

In uno studio su 15 soggetti sani cui veniva somministrata giornalmente digossina fino al raggiungimento dello steady-state,una singola dose di teriparatide non ha modificato l’effetto cardiaco della digossina. Tuttavia, sporadici case reports hanno suggerito che l’ipercalcemia può predisporre i pazienti ad una tossicità da digitale. Poiché teriparatide determina transitoriamente aumenti della calcemia, deve essere usato con cautela nei pazienti che assumono digitale. Teriparatide è stato valutato in studi di interazione farmacodinamica con idroclorotiazide. Non sono state osservate interazioni clinicamente significative. La co-somministrazione di raloxifene o della terapia ormonale sostitutiva con teriparatide non ha modificato gli effetti di teriparatide sul calcio sierico o urinario o sugli eventi clinici avversi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile/Contraccezione nelle donne Le donne in età fertile devono fare uso di un efficace metodo contraccettivo durante l’uso di Teriparatide Teva. Se si verifica la gravidanza, l’uso di Teriparatide Teva deve essere sospeso. Gravidanza L’uso di Teriparatide Teva è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3).

Allattamento L’uso di Teriparatide Teva è controindicato durante l’allattamento. Non è noto se teriparatide venga escreto nel latte materno. Fertilità Studi effettuatisui conigli hanno evidenziato una tossicità sul sistema riproduttivo (vedere paragrafo 5.3). L’effetto di teriparatide sullo sviluppo del feto umano non è stato studiato. Il rischio potenziale per gli esseriumani non è noto.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Teriparatide Teva non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In alcuni pazienti sono stati osservatiipotensione ortostatica o capogiro di carattere transitorio. Questi pazienti devono astenersidalla guida o dall’uso di macchinari fino a che i sintomi non siano scomparsi.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse più comunemente riportate nei pazienti trattati con teriparatide sono nausea, dolore agli arti, cefalea e capogiro. Tabella delle reazioni avverse Negli studi clinici con teriparatide, l’82,8% dei pazienti trattati con teriparatide e l’84,5% di quelli trattati con placebo hanno riportato almeno 1 evento avverso. Le reazioni avverse associate con l’uso di teriparatide in studi clinici per l’osteoporosi e durante la commercializzazione vengono riassunte nella tabella sottostante. Per la classificazione delle reazioni avverse è stata usata la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000). Patologie del sistema emolinfopoietico Comune:Anemia Disturbi del sistema immunitario Raro:Anafilassi Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune:Ipercolesterolemia Non comune:Ipercalcemia superiore a 2,76 mmol/L, iperuricemia Raro:Ipercalcemia superiore a 3,25 mmol/L Disturbi psichiatrici Comune:Depressione Patologie del sistema nervoso Comune:Capogiro, cefalea,sciatica, sincope Patologie dell’orecchio e del labirinto Comune:Vertigine Patologie cardiache Comune:Palpitazioni Non comune:Tachicardia Patologie vascolari Comune:Ipotensione Patologie respiratorie,toraciche e mediastiniche Comune:Dispnea Non comune:Enfisem

Patologie gastrointestinali Comune:Nausea,vomito, ernia iatale, malattia da reflusso gastroesofageo Non comune:Emorroidi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune:Sudorazione aumentata Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Molto comune:Dolore agli arti Comune:Crampi muscolari Non comune:Mialgia, artralgia, crampo/dolore alla schiena* Patologie renali e urinarie Non comune:Incontinenza urinaria, poliuria, urgenza della minzione, nefrolitiasi Raro:Insufficienza nella funzione renale/danno renale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune:Affaticamento, dolore toracico, astenia, lievi e transitori eventi nel sito di iniezione, inclusi dolore, tumefazione, eritema, ecchimosi circoscritta, prurito e minimo sanguinamento nel sito di iniezione Non comune:Eritema in sede di iniezione, reazione in sede di iniezione Raro:Possibili eventi allergici entro breve tempo dopo l’iniezione: dispnea acuta,edema oro/facciale, orticaria generalizzata, dolore toracico, edema (soprattutto periferico) Esami diagnostici Non comune:Peso aumentato,soffio cardiaco, fosfatasi alcalina aumentata *Casi gravi di crampo o dolore alla schiena sono stati riportati nei minuti successivi all’iniezione. Descrizione di reazioni avverse selezionate Negli studi clinici le seguenti reazioni sono state riportate con una differenza di frequenza ≥1% rispetto al placebo: vertigine, nausea,dolore agli arti, capogiro, depressione, dispnea. Teriparatide aumenta le concentrazioni sieriche di acido urico. Negli studi clinici, il 2,8% dei pazienti trattati con teriparatide presentava concentrazioni sieriche di acido urico al di sopra del limite superiore della norma rispetto allo 0,7% dei pazienti trattati con placebo. L’iperuricemia non ha tuttavia determinato un aumento dei casidi gotta, artralgia o urolitiasi. In un ampio studio clinico, nel 2,8% delle donne che hanno ricevuto teriparatide sono stati rilevati anticorpi che presentavano una reazione crociata con teriparatide. In generale, gli anticorpi venivano inizialmente scoperti dopo 12 mesi di trattamento e diminuivano dopo la cessazione della terapia. Non c’è stata evidenza di reazioni di ipersensibilità, reazioni allergiche, effettisulla calcemia o effettisulla risposta della densità minerale ossea (Bone Mineral Density,BMD). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Segni e sintomi Teriparatide è stato somministrato in dosi singole fino a 100 microgrammi e in dosi ripetute fino a 60 microgrammi/die per 6 settimane. Gli effetti del sovradosaggio che potrebbero essere attesicomprendono un’ipercalcemia ritardata ed il rischio di ipotensione ortostatica. Possono verificarsi anche nausea,vomito, capogiro e cefalea.

Esperienza di sovradosaggio basata su segnalazioni spontanee post-marketing Fra le segnalazioni spontanee post-marketing, ci sono stati casidi errori nella somministrazione del medicinale in cui l’intero contenuto della penna con la teriparatide (fino a 800 mcg) è stato somministrato come dose singola. Gli eventi transitori riportati hanno compreso nausea, debolezza/letargia e ipotensione. In alcuni casi, a seguito del sovradosaggio non si è verificato nessun evento avverso. Non sono stati riferiti casi mortali associati al sovradosaggio. Trattamento del sovradosaggio Non esiste un antidoto specifico per Teriparatide Teva. Il trattamento di un sospetto sovradosaggio deve comprendere la sospensione transitoria di Teriparatide Teva, il monitoraggio della calcemia e l’attuazione di appropriate misure di supporto, come l’idratazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Calcio-omeostatici, ormoni paratiroidei e analoghi, codice ATC: H05 AA02. Meccanismo d’azione L’ormone paratiroideo endogeno (PTH),formato da 84 aminoacidi, è il principale regolatore del metabolismo del calcio e del fosfato nelle ossa e nei reni. Teriparatide Teva è il frammento attivo (134) dell’ormone paratiroideo umano endogeno. Le azioni fisiologiche del PTH comprendono la stimolazione dell’osteogenesi mediante effetti diretti sulle cellule deputate alla formazione di osso (osteoblasti) aumentando indirettamente l’assorbimento intestinale di calcio ed aumentando il riassorbimento tubulare di calcio e l’eliminazione renale di fosfato. Effetti farmacodinamici Teriparatide è una sostanza che ricostituisce le ossa utilizzata per il trattamento dell’osteoporosi. Gli effetti di teriparatide sullo scheletro dipendono dal tipo di esposizione sistemica. La somministrazione di teriparatide una volta al giorno aumenta l’apposizione di nuovo osso sulle superfici trabecolari e corticali dell’osso mediante stimolazione preferenziale dell’attività osteoblastica rispetto a quella osteoclastica. Efficacia clinica Fattori di rischio Fattori di rischio indipendenti, come ad esempio la bassa BMD,l’età, l’esistenza di una precedente frattura, una storia familiare di fratture dell’estremità prossimale del femore, l’alto turnover osseo ed un basso indice di massa corporea devono essere tenutiin considerazione al fine di identificare le donne e gli uomini ad aumentato rischio di fratture osteoporotiche che potrebbero trarre beneficio dal trattamento. Le donne in premenopausa con osteoporosi indotta dai glucocorticoidi devono essere considerate ad alto rischio di frattura se hanno una frattura prevalente o una combinazione di fattori di rischio che le posizionano ad alto rischio di frattura (ad es. bassa densità ossea [ad es. T-score ≤−2]), una prolungata terapia con glucocorticoidi ad alte dosi [ad es. ≥7,5 mg/die per almeno 6 mesi], marcata attività della malattia sottostante, bassi livelli di steroidi sessuali). Osteoporosi in postmenopausa Lo studio principale comprendeva 1.637 donne in postmenopausa (con età media di 69,5 anni). Al basale, il 90% delle pazienti aveva una o più fratture vertebrali e,in media, la BMD vertebrale era d

0,82 g/cm2 (equivalente ad un T-score = −2,6). Ogni giorno tutte le pazienti ricevevano 1.000 mg di calcio ed almeno 400 UI di vitamina D. I risultati dopo un periodo di trattamento con teriparatide fino a 24 mesi (mediana: 19 mesi) dimostrano una riduzione statisticamente significativa delle fratture (Tabella 1). Per prevenire la comparsa di una o più nuove fratture vertebrali, è stato necessario trattare 11 donne mediamente per 19 mesi. Tabella 1 Incidenza di fratture nelle donne in postmenopausa: Placebo (N = 544) (%) Teriparatide (N = 541) (%) Rischio relativo (IC 95%) verso placebo Nuove fratture vertebrali (≥1)a 14,3 5,0 b 0,35 (0,22, 0,55) Fratture vertebrali multiple (≥2) a 4,9 1,1 b 0,23 (0,09, 0,60) Fratture non vertebrali da fragilità c 5,5% 2,6% d 0,47 (0,25, 0,87) Fratture non vertebrali da fragilità nei siti maggiori c (estremità prossimale del femore, radio, omero, coste e pelvi) 3,9% 1,5% d 0,38 (0,17, 0,86) Abbreviazioni: N = numero dei pazientirandomizzatiassegnati a ciascun gruppo di trattamento;IC = Intervallo di Confidenza. a L’incidenza delle fratture vertebrali è statavalutata in 448 pazientitrattatecon placebo e in 444 pazientitrattatecon teriparatide a cui erano stateeffettuate radiografie della colonna vertebrale al basale e nel follow-up b p ≤0,001 rispetto alplacebo c Non è statadimostratauna riduzione significativa nell’incidenza delle fratturefemorali d p ≤0,025 rispetto alplacebo. Dopo un periodo di trattamento di 19 mesi (mediana), la densità minerale ossea (BMD) era aumentata a livello della colonna lombare e dell’anca in toto, rispettivamente del 9 % e del 4 % rispetto al placebo (p <0,001). Gestione post-trattamento: a seguito del trattamento con teriparatide, 1.262 donne in postmenopausa dello studio pivotal sono state arruolate in uno studio di follow-up post-trattamento. L’obiettivo primario dello studio era raccogliere dati sulla sicurezza di teriparatide. Durante questo periodo di osservazione, sono stati consentiti altri trattamenti per l’osteoporosi ed è stata effettuata una valutazione aggiuntiva delle fratture vertebrali. Durante un periodo mediano di 18 mesi dopo la sospensione del trattamento con teriparatide, si è verificata una riduzione del 41% (p = 0,004) rispetto al placebo del numero delle pazienti con un minimo di una nuova frattura vertebrale. In uno studio in aperto, 503 donne in postmenopausa con grave osteoporosi ed una frattura da fragilità nei 3 anni precedenti(l’83 % aveva ricevuto una precedente terapia per osteoporosi) sono state trattate con teriparatide fino a 24 mesi. A 24 mesi, l’aumento medio rispetto al basale della BMD della colonna lombare, dell’anca in toto e del collo femorale è stato, rispettivamente, del 10,5 %, 2,6 % e 3,9 %. L’aumento medio della BMD della colonna lombare, dell’anca in toto e del collo femorale da 18 a 24 mesi è stato, rispettivamente, di 1,4 %, 1,2 % e 1,6 %. Uno studio di Fase 4 randomizzato, in doppio cieco, controllato verso confronto attivo, della durata di 24

mesi ha incluso 1.360 donne in postmenopausa con una osteoporosi accertata. 680 soggetti sono stati randomizzati a teriparatide e 680 soggetti sono stati randomizzati a risendronato orale 35 mg/settimana. Al basale, le donne avevano un’età media di 72,1 anni e una mediana di 2 fratture vertebrali prevalenti; il 57,9% delle pazienti aveva ricevuto una precedente terapia con bifosfonati e il 18,8% assumeva glucocorticoidi in concomitanza durante lo studio. 1.013 pazienti (74,5%) hanno completato il follow-up a 24 mesi. La dose cumulativa media (mediana) di glucocorticoidi è stata di 474,3 (66,2) mg nel braccio teriparatide e 898,0 (100,0) mg nel braccio risendronato. L’assunzione media (mediana) di vitamina D nel braccio teriparatide è stata di 1.433 UI/die (1.400 UI/die) e per il braccio risedronato è stata di 1.191 UI/die (900 UI/die). Per quei soggetti che avevano radiografie della colonna vertebrale al basale e al follow-up, l’incidenza di nuove fratture vertebrali è stata di con risendronato, rischio relativo (95% CI) = 0,44 (0,29-0,68), p<0.0001. L’incidenza cumulativa dell’insieme delle fratture cliniche (fratture vertebrali cliniche e non vertebrali) è stata del 4,8% nelle pazienti in trattamento con teriparatide e del 9,8% nelle pazienti in trattamento con risendronato, hazard ratio (95% CI) = 0,48 (0,32-0,74), p=0.0009. Osteoporosi maschile 437 pazienti maschi (età media di 58,7 anni) con osteoporosi ipogonadica (definita in base a bassi livelli mattutini di testosterone libero o a un elevato valore di FSH o di LH) o idiopatica sono stati arruolati in uno studio clinico. I valori basali medi del T-score relativo alla BMD della colonna vertebrale e del collo del femore erano rispettivamente di −2,2 e −2,1. Al basale, il 35 % dei pazienti aveva avuto una frattura vertebrale ed il 59 % aveva avuto una frattura non vertebrale. Tutti i pazienti ricevevano ogni giorno 1.000 mg di calcio ed almeno 400 UI di vitamina D. La BMD della colonna lombare aumentava in maniera significativa entro 3 mesi. Dopo 12 mesi, la BMD era aumentata a livello della colonna lombare e dell’anca in toto, rispettivamente del 5 % e dell’1 % rispetto al placebo. Non è stato tuttavia dimostrato alcun effetto significativo sui tassidi frattura. Osteoporosi indotta da glucocorticoidi L’efficacia di teriparatide in uomini e donne (N = 428) che ricevevano una prolungata terapia con glucocorticoidi per via sistemica (equivalente a 5 o più mg di prednisone per almeno 3 mesi) è stata dimostrata nei 18 mesi iniziali di uno studio della durata totale di 36 mesi, in doppio cieco, randomizzato e controllato verso un comparatore attivo (alendronato 10 mg/die). Al basale, il 28% dei pazienti aveva una o più fratture vertebrali confermate radiograficamente. Tutti i pazienti ricevevano ogni giorno 1.000 mg di calcio e 800 UI di vitamina D. Questo studio includeva donne in postmenopausa (N = 277), donne in premenopausa (N = 67) ed uomini (N = 83). Al basale, le donne in postmenopausa avevano un’età media di 61 anni, un T-score medio della BMD alla colonna lombare di −2,7, erano trattate con una dose mediana equivalente a 7,5 mg/die di prednisone, e il 34 % aveva una o più fratture vertebrali confermate radiograficamente; le donne in premenopausa avevano un’età media di 37 anni, un T-score medio della BMD alla colonna lombare di −2,5, erano trattate con una dose mediana equivalente a 10 mg/die di prednisone, e il 9 % aveva una o più fratture vertebrali confermate radiograficamente; gli uomini avevano un’età media di 57 anni, un T-score medio della BMD alla colonna lombare di −2,2, erano trattati con una dose mediana equivalente a 10 mg/die di prednisone, e il 24 % aveva una o più fratture vertebrali confermate radiograficamente. Il 69 % dei pazienti ha completato i 18 mesi della fase iniziale. Al termine dei 18 mesi, teriparatide aveva aumentato significativamente la BMD a livello della colonna lombare (7,2 %) rispetto all’alendronato (3,4 %) (p <0,001). Teriparatide aveva aumentato la BMD a livello dell’anca in toto (3,6 %) rispetto all’alendronato (2,2 %) (p <0,01), così come a livello del collo del femore (3,7 %) rispetto all’alendronato (2,1 %) (p < 0,05). Tra i 18 e i 24 mesi nei pazienti trattati con teriparatide, la BMD a livello della colonna lombare, dell’anca in toto e del collo del femore è aumentata, rispettivamente, di un ulteriore 1,7 %,0,9 % e 0,4 %.

A 36 mesi, l’analisi di radiografie alla colonna vertebrale di 169 pazienti trattati con alendronato e di 173 pazienti trattati con teriparatide mostrava che 13 pazienti nel gruppo trattato con alendronato (7,7 %) aveva presentato una nuova frattura vertebrale rispetto ai 3 pazienti nel gruppo trattato con teriparatide (1,7 %) (p = 0,01). Inoltre, 15 pazienti su 214 del gruppo trattato con alendronato (7,0 %) aveva presentato una frattura non vertebrale rispetto a 16 pazienti su 214 del gruppo trattato con teriparatide (7,5 %) (p = 0,84). Nelle donne in premenopausa, l’aumento della BMD dal basale all’endpoint a 18 mesi risultava significativamente maggiore nel gruppo trattato con teriparatide rispetto al gruppo trattato con alendronato a livello della colonna lombare (4,2 % rispetto a −1,9 %; p <0,001) ed a livello dell’anca in toto (3,8 % rispetto a 0,9 %; p = 0,005). Non è stato tuttavia dimostrato nessun effetto significativo sui tassi di frattura.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Distribuzione Il volume di distribuzione è circa 1,7 L/kg. L’emivita di teriparatide è approssimativamente di 1 ora quando viene somministrato per via sottocutanea, e questo rispecchia il tempo richiesto per l’assorbimento dal sito di iniezione. Biotrasformazione Con teriparatide non sono stati effettuatistudi sul metabolismo e sull’escrezione, ma si ritiene che il metabolismo periferico dell’ormone paratiroideo si svolga essenzialmente nel fegato e nei reni. Eliminazione Teriparatide viene eliminato mediante clearance epatica ed extra-epatica (circa 62 L/ora nelle donne e 94 L/ora negli uomini). Pazienti anziani Non sono state rilevate differenze nella farmacocinetica di teriparatide in relazione all’età (intervallo da 31 a 85 anni). Non è richiesto un aggiustamento del dosaggio in base all’età.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Teriparatide non è risultato genotossico in una serie standard di test,né ha prodotto effetti teratogeni su ratti, topi o conigli. Non sono stati osservati effettiimportanti nei ratti e nei topi in gravidanza cui era stato somministrato teriparatide a dosi giornaliere da 30 a 1.000 mcg/kg. Tuttavia, nei conigli in gravidanza cui erano state somministrate dosi giornaliere da 3 a 100 mcg/kg sono stati osservati riassorbimento fetale e riduzione della prole. L’embriotossicità che si osservava nei conigli può essere correlata alla loro maggiore sensibilità agli effetti del PTH sul calcio ionizzato ematico in confronto ai roditori. Ratti trattati con iniezioni quotidiane per un periodo di tempo approssimativamente uguale alla durata del loro ciclo vitale hanno avuto una ricostituzione eccessiva dell’osso dose-dipendente ed un’aumentata incidenza di osteosarcoma molto probabilmente dovuta ad un meccanismo epigenetico. Teriparatide non ha aumentato l’incidenza di nessun altro tipo di neoplasia nei ratti. A causa delle differenze nella fisiologia dell’osso tra ratti ed essere umani, l’importanza clinica di queste scoperte è probabilmente minore. Nessun tumore osseo è stato osservato nelle scimmie ovariectomizzate trattate per 18 mesi o durante un periodo di follow-up di 3 anni dopo la sospensione del trattamento. In aggiunta, nessun osteosarcoma è stato osservato negli studi clinici o durante lo studio di follow-up post-trattamento. Studi su animali hanno dimostrato che un flusso ematico notevolmente ridotto a livello epatico diminuisce l’esposizione del PTH alprincipale sistema di clivaggio (cellule di Kupffer) e,di conseguenza, la clearance delPTH (1-84).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acido acetico glaciale Sodio acetato triidrato Mannitolo Metacresolo Acido cloridrico (per aggiustare il pH) Sodio idrossido (per aggiustare il pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere mescolato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

18 mesi. La stabilità chimica, fisica e microbiologica del prodotto in uso è stata dimostrata per 28 giorni ad una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C. Dopo il primo utilizzo, il prodotto può essere conservato per un massimo di 28 giorni a temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C. Altre modalità e tempi di conservazione del prodotto in uso sono di responsabilità dell’utilizzatore.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare sempre in frigorifero (2 °C – 8 °C). Subito dopo l’uso, la penna deve essere riposta in frigorifero. Non congelare. Non conservare il dispositivo per l’iniezione con l’ago inserito.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

2,4 mL di soluzione in cartuccia (di vetro di Tipo I siliconato), con un pistone (in gomma alobutilica), chiusura a disco (laminato in gomma poliisoprene/bromobutile)/alluminio assemblati in un dispositivo in penna usa e getta. Teriparatide Teva è disponibile in confezioni da 1 e 3 penne. Ogni penna contiene 28 dosi da 20 microgrammi (per 80 microlitri). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Teriparatide Teva viene fornito in una penna preriempita. Ogni penna deve essere usata da un solo paziente. Per ciascuna iniezione deve essere usato un ago nuovo, sterile. Ogni confezione di Teriparatide Teva è fornita con un manuale per l’utilizzatore che descrive in maniera completa le modalità di uso della penna. Gli aghi non sono inclusi nella confezione. Il dispositivo può essere usato con aghi da iniezione per la penna da insulina. Dopo ogni iniezione, la penna con Teriparatide Teva deve essere riposta in frigorifero. Teriparatide Teva non deve essere usato se la soluzione appare torbida, colorata o contiene particelle.

Fare riferimento anche al manuale per l’utilizzatore per le istruzioni su come usare la penna. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione incommercio

Teva Italia S.r.l. Piazzale Luigi Cadorna, 4, Milano 20123 Italia

8. Numero(i) dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

044450017 - "20 microgrammi/80 microlitri soluzione iniettabile in penna preriempita" 1 penna preriempita 044450029 - "20 microgrammi/80 microlitri soluzione iniettabile in penna preriempita" 3 penne preriempite

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 08 Agosto 2017 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione deltesto

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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