URACTONE

Questo medicinale è indicato per: - il trattamento di una condizione in cui i livelli dell’ormone aldosterone sono elevati (iperaldosteronismo primario); - il trattamento dell’accumulo di liquidi nell’organismo dovuto ad un aumento della produzione dell’ormone aldosterone (iperaldosteronismo secondario), che si verifica nelle malattie del cuore (scompenso cardiaco congestizio), del fegato (cirrosi epatica in fase ascitica) e dei reni (sindrome nefrosica)…

Usato per: insufficienza cardiaca

Principio attivo: SPIRONOLATTONE · ATC C03DA01 · SPA SOCIETA' PRODOTTI ANTIBIOTICI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

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Principio attivo: SPIRONOLATTONE
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 100 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SPA SOCIETA' PRODOTTI ANTIBIOTICI S.P.A.
Codice ATC: C03DA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALDACTONE - CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH
· QAIALDO - LIPOMED GMBH
· SPIROLANG - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
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A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos’è URACTONE e a cosa serve URACTONE contiene il principio attivo spironolattone, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati diuretici risparmiatori di potassio, utilizzati per favorire l’eliminazione dell’urina e per evitare un’eccessiva perdita di potassio con le urine.

Questo medicinale è indicato per:

- il trattamento di una condizione in cui i livelli dell’ormone aldosterone sono elevati
(iperaldosteronismo primario);
- il trattamento dell’accumulo di liquidi nell’organismo dovuto ad un aumento della produzione
dell’ormone aldosterone (iperaldosteronismo secondario), che si verifica nelle malattie del

cuore (scompenso cardiaco congestizio), del fegato (cirrosi epatica in fase ascitica) e dei reni (sindrome nefrosica); - il trattamento della pressione del sangue alta (ipertensione arteriosa essenziale) quando le terapie con altri medicinali non sono efficaci o non sono tollerate.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda URACTONE - se è allergico allo spironolattone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6);
- se soffre di gravi problemi ai reni (compromessa funzionalità renale e clearance della creatinina
inferiore a 30 mL/min per 1,73 m2 di superficie corporea, insufficienza renale acuta);
- se ha problemi ad urinare (anuria);
- se ha elevati livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia);
- se soffre di una malattia alla ghiandola surrenalica (morbo di Addison) o altre condizioni

associate con alti livelli ematici di potassio (iperkaliemia);
- se ha livelli di sodio nel sangue molto bassi (grave iponatriemia);
- se presenta una riduzione del volume del sangue (ipovolemia) o si trova in una condizione
caratterizzata da un’eccessiva perdita di liquidi (disidratazione).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere URACTONE. Prenda questo medicinale sempre sotto il controllo del medico.

URACTONE può causare un aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia).

La somministrazione concomitante di URACTONE con alcuni medicinali, integratori di potassio e cibi ricchi di potassio può causare aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia grave). I sintomi dell'iperkaliemia grave possono includere crampi muscolari, ritmo cardiaco irregolare, diarrea, nausea, capogiri e mal di testa.

Interrompa il trattamento con URACTONE ed informi immediatamente il medico se, durante la terapia, presenta i seguenti sintomi dell’aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia): - alterazione della sensibilità alle braccia e alle gambe (parestesia);

- debolezza muscolare, affaticamento;
- perdita della motilità volontaria e diminuzione del tono dei muscoli di braccia e gambe (paralisi
flaccida delle estremità);
- rallentamento dei battiti del cuore (bradicardia);
- grave problema della circolazione del sangue (shock).

seguenti condizioni: - se soffre di pressione del sangue molto bassa (grave ipotensione); Prenda questo medicinale sotto stretto controllo del medico, con cautela, se si trova in una delle

- se soffre di problemi ai reni (ridotta funzionalità renale e clearance della creatinina inferiore a
60 mL/min per 1,73 m2 di superficie corporea);
- se soffre di problemi al fegato;
- se assume altri medicinali che possono favorire l’aumento dei livelli di potassio nel sangue
(iperkaliemia) (Vedere il paragrafo “Altri medicinali e URACTONE”);
- se soffre di gravi problemi al cuore, in quanto l’aumento dei livelli di potassio nel sangue può

portare alla morte.

Durante il trattamento con URACTONE il medico dovrà valutare l’eventuale alterazione della quantità di acqua e di sali presenti nell’organismo (squilibrio elettrolitico). Pertanto le farà eseguire

periodiche analisi del sangue per monitorare:
- i livelli di zucchero del sangue (glicemia);
- i livelli di sodio e potassio;
- i livelli di creatinina per valutare la funzionalità dei suoi reni,
soprattutto se è anziano e se soffre di problemi ai reni e al fegato (alterazioni renali o epatiche).

Informi il suo medico se durante il trattamento con questo medicinale manifesta disturbi quali: - sete eccessiva, bocca secca, debolezza generale, sonnolenza, agitazione, dolore muscolare o

crampi, riduzione della pressione del sangue (ipotensione), difficoltà ad urinare (oliguria), battito
cardiaco eccessivamente veloce, disturbi allo stomaco e all’intestino. Questi sono i sintomi di
una riduzione del sodio nel sangue (iponatriemia);
- aumento dei livelli di azoto nel sangue (rialzi azotemici), specialmente se soffre di problemi ai
reni (insufficienza renale);
- aumento dell’acidità del sangue dovuto all’aumento dei livelli di cloro nel sangue (acidosi

ipercloremica), spesso associata all’aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia), soprattutto se soffre di gravi problemi al fegato (cirrosi epatica in fase di scompenso), anche se i suoi reni funzionano correttamente; - sviluppo delle mammelle nell’uomo (ginecomastia), che può dipendere dalla dose assunta e dalla durata del trattamento e che, in genere, scompare alla sospensione del trattamento. Raramente può persistere anche dopo l’interruzione della terapia;

- alterazioni della voce. Pertanto, se svolge un lavoro in cui la voce è importante (attore, cantante, insegnante), il medico valuterà con lei l’opportunità di iniziare il trattamento con URACTONE.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del medicinale senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Altri medicinali e URACTONE Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.

Non prenda URACTONE se sta assumendo i seguenti medicinali, perché è maggiore il rischio di un marcato aumento dei livelli di potassio nel sangue (severa iperkaliemia) (Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni):

- medicinali che facilitano l’eliminazione dell’urina, come altri diuretici risparmiatori di potassio e
bloccanti dell'aldosterone;
- sali di potassio, usati per integrare le carenze di potassio;
- medicinali che riducono l’eliminazione di potassio;
- medicinali anti-infiammatori non steroidei, usati per alleviare il dolore e le infiammazioni;
- medicinali usati per il trattamento di malattie cardiovascolari, come ACE-inibitori e antagonisti
del recettore dell'angiotensina II (valsartan, losartan);
- medicinali usati per controllare la coagulazione del sangue (eparina, eparina a basso peso
molecolare);
- medicinali usati dopo un trapianto o per il trattamento di disturbi del sistema immunitario
(tacrolimus, ciclosporina);
- medicinali usati nelle infezioni (trimetoprim e trimetoprim-sulfametossazolo).
Informi il medico se sta usando abiraterone per il trattamento del cancro della prostata.

Informi il medico se sta assumendo mitotano per il trattamento di tumori maligni delle ghiandole

surrenali. Questo medicinale non deve essere utilizzato in concomitanza con mitotano.

Prenda URACTONE con cautela e informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali: - sali di litio, usati per curare alcuni disturbi dell’umore;

- noradrenalina (norepinefrina), un medicinale usato per aumentare la pressione del sangue;
- carbenoxolone, usato per il trattamento delle lesioni (ulcere) allo stomaco;
- digossina, usata per il trattamento di alcuni disturbi del cuore;
- colestiramina, un medicinale usato per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue;
- medicinali usati per abbassare la pressione del sangue (ipotensivi).

URACTONE con cibo e alcol Assuma questo farmaco con il cibo. Durante il trattamento con questo medicinale eviti di consumare quantità eccessive di liquirizia,

perché può compromettere l’effetto di URACTONE.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Durante la gravidanza prenda URACTONE solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Non allatti al seno se sta prendendo URACTONE perchè il canrenone, una sostanza che deriva dalla trasformazione nell’organismo dello spironolattone, passa nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari URACTONE può alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, soprattutto all’inizio della terapia o dopo il consumo di alcol. Se presenta sonnolenza o capogiri, eviti di guidare veicoli o

di usare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Deglutisca la compressa durante i pasti e con acqua.

Il medico stabilirà la dose in base alla sua risposta al trattamento e alla sua tollerabilità al medicinale.

Trattamento dei livelli elevati di aldosterone (iperaldosteronismo primario e secondario) La dose raccomandata è di 2 compresse da 100 mg al giorno.

Trattamento della pressione alta del sangue (stati ipertensivi) La dose raccomandata è di 1-2 compresse (100-200 mg) al giorno.

Se sta assumendo altri medicinali che abbassano la pressione del sangue (ipotensivi), il medico dovrà ridurre la dose del medicinale ipotensivo, in quanto URACTONE ne aumenta gli effetti (effetti sinergici) (Vedere il paragrafo “Altri medicinali e URACTONE”).

Uso nei bambini Il medico ridurrà la dose in base al peso corporeo del suo bambino. In genere, la dose raccomandata è di 3 mg per Kg di peso corporeo. Non può ottenere una dose di 25 mg con questo medicinale.

Se prende più URACTONE di quanto deve In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose eccessiva di URACTONE avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In seguito all’assunzione di una dose eccessiva di questo medicinale può verificarsi un’alterazione

della quantità di acqua e di sali presenti nell’organismo (bilancio idroelettrolitico) e sintomi come sonnolenza e confusione. Il medico stabilirà la terapia adatta a lei in base ai suoi sintomi.

Se dimentica di prendere URACTONE Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Prenda soltanto la

compressa successiva, all’orario stabilito.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

Frequenza non nota (la frequenza degli effetti indesiderati non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili) - aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia), specialmente se soffre di problemi ai reni (alterazioni della funzionalità renale). Questo effetto si può manifestare con sintomi quali

disturbi del ritmo dei battiti del cuore (frequenza cardiaca irregolare), affaticamento, debolezza dei muscoli, per esempio alle gambe; - riduzione dei livelli di sodio nel sangue (iponatriemia), soprattutto se assume elevate quantità

di liquidi;
- riduzione del volume del sangue (ipovolemia);
- eccessiva perdita di liquidi (disidratazione);
- comparsa o peggioramento dell’aumento di acidità del sangue causato dall’aumento dei livelli
di cloro nel sangue (acidosi metabolica ipercloremica);
- capogiri;

- crampi alle gambe;
- alterazioni della quantità di sali presenti nell’organismo (disturbi del bilancio elettrolitico), che
possono essere legate a concomitanti malattie, alla contemporanea assunzione di altri
medicinali e al tipo di alimentazione. In tal caso il medico dovrà correggere queste alterazioni
soprattutto se sono marcate;

- alterazioni della voce (raucedine) come abbassamento del tono di voce nella donna e aumento
del tono nell’uomo. Questi effetti possono persistere anche dopo la sospensione del
trattamento;
- sanguinamento dello stomaco (sanguinamento gastrico);
- lesione dello stomaco (ulcera), infiammazione dello stomaco (gastrite);
-
-
-
-
diarrea, dolori tipo crampi, nausea e vomito;
problemi ai reni (insufficienza renale acuta, alterazioni della funzionalità renale);
dolore al seno;
sviluppo delle mammelle nell’uomo. Questo effetto dipende dalla dose e dalla durata della
terapia, in genere scompare dopo la sospensione del trattamento (effetto reversibile), ma
talvolta può persistere anche dopo l’interruzione della terapia;
- irregolarità del ciclo mestruale che dipendono dalla dose di medicinale assunta (dose-
dipendenti), assenza del ciclo mestruale, sanguinamento durante la menopausa (post-
menopausa);
- problemi sessuali (disturbi dell’erezione) nell’uomo e disturbi sessuali (cambiamenti della

libido);
- tumore (neoplasia) benigno del seno;
- riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia), riduzione del numero di
piastrine nel sangue (trombocitopenia);

- vertigini, sonnolenza, perdita della coordinazione dei movimenti (atassia);
- mal di testa (cefalea), confusione mentale;
- sensazione di stanchezza (letargia);
- infiammazione del fegato (epatite), aumento di alcuni enzimi del fegato;
- perdita dei capelli (alopecia);
- prurito, irritazione della pelle (rash, orticaria);

- condizione caratterizzata da vescicole piene di liquido sulla pelle (pemfigoide);
- anomala crescita di peli nella donna (irsutismo);
- gravi reazioni allergiche della pelle (sindrome di Stevens-Johnson SJS, necrosi epidermica tossica

TEN, eruzione cutanea con eosinofilia e sintomi sistemici DRESS); - malessere.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene URACTONE - Il principio attivo è spironolattone. Ogni compressa contiene 100 mg di spironolattone.

- Gli altri componenti sono: amido, polivinilpirrolidone, magnesio stearato, calcio solfato, essenza di menta.

Descrizione dell’aspetto di URACTONE e contenuto della confezione Astuccio da 10 compresse bianche in blister.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio SPA – Società Prodotti Antibiotici S.p.A. – Via Biella, 8 – 20143 Milano – Italia. Produttore DOPPEL Farmaceutici S.r.l. – Officina di Via Volturno, 48 – 20089 Quinto De' Stampi – Rozzano (MI) – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a

Domande frequenti su URACTONE

Come si usa URACTONE?

URACTONE si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

URACTONE è disponibile senza ricetta?

No, URACTONE è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di URACTONE?

Il principio attivo di URACTONE è SPIRONOLATTONE.

Quali sono gli equivalenti di URACTONE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ALDACTONE, QAIALDO, SPIROLANG. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce URACTONE?

URACTONE è prodotto da SPA SOCIETA' PRODOTTI ANTIBIOTICI S.P.A..

Da quando URACTONE è autorizzato in Italia?

URACTONE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1962-11-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

URACTONE 100 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: Principio attivo: Spironolattone mg 100 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Iperaldosteronismo primario, stati edematosi da iperaldosteronismo secondario (scompenso cardiaco congestizio, cirrosi epatica in fase ascitica, sindrome nefrosica) ed ipertensione arteriosa essenziale laddove altre terapie non sono risultate sufficientemente efficaci o tollerate.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Nell’iperaldosteronismo primario o secondario, la dose giornaliera generalmente utilizzata negli adulti è di 2 compresse da 100 mg, ma dovrebbe essere stabilita in relazione alla risposta terapeutica ed alla tollerabilità del paziente. Nei bambini si consiglia di ridurre opportunamente la dose in base al peso corporeo, rapportandola mediamente a 3 mg/kg di peso corporeo. Negli stati ipertensivi il trattamento deve essere protratto impiegando una posologia media di 100200 mg/die; tale schema può essere variato in funzione della risposta clinica individuale. L'Uractone esplica effetti sinergici con diversi ipotensivi: il dosaggio di questi, impiegati in associazione con l'Uractone, dovrà quindi essere opportunamente ridotto (vedere paragrafo 4.5). Modo di somministrazione E’ consigliabile assumere il prodotto con il cibo e con una sufficiente quantità di liquido. Speciali popolazioni Pazienti anziani e pazienti con ridotta funzionalità epatica e/o renale Si deve prestare attenzione nel caso di grave insufficienza epatica e insufficienza renale che possono alterare il metabolismo e l'escrezione del medicinale (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Popolazione pediatrica Nei bambini si consiglia di ridurre proporzionalmente la dose in base al peso corporeo.

La dose di 25 mg non può essere ottenuta con questo prodotto.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (vedere paragrafo 6.1). Compromessa funzionalità renale e clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min per 1,73 m2 di superficie corporea. Insufficienza renale acuta. Anuria. Iperpotassiemia (con una condizione quale ad esempio il Morbo di Addison). Grave iponatriemia. Pazienti con ipovolemia o disidratazione.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

La terapia con Uractone deve essere effettuata sotto attento controllo medico. E’ necessario un monitoraggio particolarmente attento nei seguenti casi: - pazienti con grave ipotensione - pazienti con ridotta funzionalità renale (per via di un aumento del rischio di iperkaliemia). La terapia con Uractone richiede regolari controlli dei livelli sierici di glucosio e dei livelli sierici di sodio, potassio, creatinina per rilevare un possibile squilibrio elettrolitico, in particolare negli anziani e nei pazienti con alterazioni renali o epatiche. Sono necessari frequenti controlli della potassiemia nei pazienti con compromessa funzionalità renale e clearance della creatinina inferiore a 60 mL/min per 1,73 m2 di superficie corporea, così come nei pazienti in cui Uractone viene somministrato con altri farmaci che possono portare ad aumento della potassiemia. L'uso concomitante di Uractone con altri diuretici risparmiatori di potassio, ACE-inibitori, antagonisti dell'angiotensina II, bloccanti dell'aldosterone, eparina, eparina a basso peso molecolare o altri farmaci noti per causare iperkaliemia, può portare a grave iperkaliemia (vedere par. 4.5). Gli integratori di potassio, una dieta ricca di potassio o sostituti del sale contenenti potassio devono essere evitati durante la terapia con Uractone. I sintomi dell’iperkaliemia includono parestesia, debolezza muscolare, affaticamento, paralisi flaccida delle estremità, bradicardia, e shock. Se è presente iperkaliemia, Uractone deve essere interrotto immediatamente. Nei pazienti con grave insufficienza cardiaca l'iperkaliemia può risultare fatale. Va tenuta presente la possibilità di variazioni a carico dell'omeostasi idroelettrolitica, connesse con l'azione diuretica dell'Uractone: vanno pertanto valutate attentamente eventuali disionie. L'Uractone può indurre inoltre: - stati iponatriemici, clinicamente evidenziabili con secchezza delle fauci, sete, astenia, sonnolenza, agitazione, crampi muscolari, ipotensione, oliguria, tachicardia e disturbi gastrointestinali. Questa evenienza si verifica con più frequenza se il medicinale viene somministrato in associazione con altri diuretici; può verificarsi iponatriemia da diluizione in pazienti edematosi; - rialzi azotemici, soprattutto in presenza di insufficienza renale;

3 - acidosi ipercloremica solitamente in associazione con iperkaliemia in pazienti con cirrosi epatica in fase di scompenso, anche in presenza di normale funzione renale. Può svilupparsi ginecomastia in associazione con l'uso di spironolattone. Lo sviluppo di ginecomastia sembra essere correlato al dosaggio ed alla durata della terapia ed è normalmente reversibile. In rari casi può persistere anche dopo l’interruzione del trattamento. Spironolattone può causare alterazioni vocali. Ciò richiede attenzione nel determinare se iniziare la terapia con Uractone nei pazienti per i quali la voce riveste un ruolo importante nell’attività lavorativa (ad es. attori, cantanti, insegnanti). L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’assorbimento di spironolattone aumenta marcatamente con l’assunzione di cibo. Associazioni non raccomandate Spironolattone non deve essere somministrato contemporaneamente ad altri diuretici risparmiatori di potassio che possono aumentare il rischio di severa iperkaliemia. Se Uractone viene somministrato in associazione con sali di potassio, farmaci che riducono l’escrezione di potassio, farmaci anti-infiammatori non steroidei, ACE-inibitori, antagonisti dei recettori dell'angiotensina II, (ad esempio, valsartan, losartan), eparina, eparina a basso peso molecolare, bloccanti dell'aldosterone, si può verificare una grave iperkaliemia o un aumento della potassiemia (vedere par. 4.4). Oltre ad altri medicinali noti per causare iperkaliemia, l'uso concomitante di trimetoprim/sulfametossazolo (cotrimossazolo) assieme a spironolattone può causare iperkaliemia clinicamente rilevante. Lo spironolattone si lega al recettore degli androgeni e può aumentare i livelli di antigene prostatico specifico (PSA) nei pazienti con cancro della prostata trattati con abiraterone. L’uso con abiraterone non è raccomandato. Spironolattone può ridurre i livelli di mitotano nel plasma nei pazienti con carcinoma corticosurrenale trattati con mitotano e pertanto l'uso concomitante con mitotano deve essere evitato. Da considerare: Sali di litio: i diuretici riducono la clearance renale del litio e aumentano il rischio di tossicità da litio. Spironolattone riduce le risposte vascolari alla noradrenalina (norepinefrina), si deve usare cautela nei pazienti sottoposti a anestesia regionale o generale in terapia con spironolattone. Spironolattone e carbenoxolone possono compromettere reciprocamente la rispettiva attività farmacologica. La liquirizia in quantità elevate agisce nello stesso modo di carbenoxolone. Tacrolimus e ciclosposina:

Spironolattone non deve essere usato nei pazienti sottoposti a terapia con tacrolimus in quanto l'uso concomitante può determinare iperkaliemia. Sia spironolattone che ciclosporina aumentano i livelli di potassio nel sangue; l’assunzione concomitante di questi farmaci non è raccomandata. Spironolattone può determinare aumenti dei livelli sierici di digossina e potrebbe aumentarne l'emivita. Colestiramina: nei pazienti trattati con Uractone in concomitanza con colestiramina è stata riportata iperkaliemia nel contesto di acidosi metabolica ipercloremica. La concomitante somministrazione di farmaci anti-infiammatori non steroidei può ridurre l’effetto di Uractone. Con la concomitante somministrazione di Uractone e farmaci ad effetto ipotensivo ci si può attendere un più pronunciato calo della pressione arteriosa.

4.6 Gravidanza e allattamento

L'uso di spironolattone in donne in gravidanza presunta o accertata richiede che il beneficio previsto sia attentamente valutato rispetto ai possibili rischi per la madre e per il feto. Gravidanza Non ci sono studi adeguati e ben controllati con Uractone in donne in gravidanza. Si conoscono effetti endocrini negli animali, compresi effetti progestinici e antiandrogeni (femminilizzazione dei genitali). Effetti anti-androgenici sono stati riportati negli esseri umani. Allattamento Canrenone, metabolita attivo di spironolattone, viene escreto nel latte materno. Si deve evitare l’allattamento al seno durante la terapia con Uractone.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

In base al suo profilo farmacodinamico e agli effetti indesiderati riportati, Uractone può alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Ciò si verifica particolarmente nelle fasi iniziali della terapia o dopo il consumo di alcool.

4.8 Effetti indesiderati

La frequenza delle seguenti reazioni avverse non è nota, in quanto non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Durante la terapia con Uractone si può sviluppare iperkaliemia ed il rischio è particolarmente elevato nei pazienti con alterazioni della funzionalità renale. In caso di comparsa di frequenza cardiaca irregolare, affaticamento o debolezza muscolare (ad es. nelle gambe) si deve prendere in considerazione la possibilità di una condizione di iperkaliemia. Uractone può portare ad iponatriemia (specie se associato ad ingestione di elevate quantità di fluidi), ad ipovolemia e disidratazione e può contribuire alla comparsa o al peggioramento di acidosi metabolica ipercloremica. Possono anche verificarsi capogiri e crampi alle gambe nel contesto di ipovolemia, disidratazione o iperkaliemia. Varie patologie, altri farmaci concomitanti e il tipo di alimentazione possono svolgere un ruolo importante nel possibile sviluppo di disturbi del bilancio elettrolitico. Le alterazioni del bilancio elettrolitico devono essere corrette, particolarmente se importanti.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Spironolattone può causare alterazioni vocali sotto forma di raucedine e abbassamento del tono di voce nella donna o aumento del tono nell’uomo. In alcuni pazienti le alterazioni vocali persistono anche dopo la sospensione del farmaco. Patologie gastrointestinali: sanguinamento gastrico, ulcera, gastrite, diarrea, dolori crampiformi, nausea e vomito. Patologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta, alterazioni della funzionalità renale. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: dolore al seno, ginecomastia. Tale effetto sembra essere correlato al dosaggio. In rari casi può persistere anche dopo l’interruzione del trattamento. L’ingrossamento del seno nell’uomo è correlato alla durata della terapia ed è reversibile. Nella donna si possono occasionalmente verificare irregolarità del ciclo mestruale (dose-dipendenti), amenorrea, sanguinamento postmenopausale. Nell’uomo disturbi dell’erezione. Tumori benigni, maligni e non specificati: neoplasia benigna del seno. Sono stati riportati isolati casi di carcinoma mammario in pazienti che assumevano spironolattone, ma non è stata stabilita una relazione causale. Patologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia (inclusa agranuloctosi ed eosinofilia), trombocitopenia. Patologie del sistema nervoso: vertigini, sonnolenza, atassia, cefalea. Disturbi psichiatrici: confusione mentale, cambiamenti nella libido, letargia. Patologie epatobiliari: epatite, aumenti degli enzimi epatici. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: alopecia, prurito, rash, orticaria, pemfigoide, irsutismo. Casi isolati di Sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrosi epidermica tossica (TEN), eruzione cutanea con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) sono stati osservati nell’esperienza post marketing., Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: malessere. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

I possibili segni di un sovradosaggio o intossicazione comprendono alterazioni del bilancio idroelettrolitico e sintomi quali sonnolenza e confusione.

Non sono conosciuti antidoti specifici per spironolattone. In caso di sovradosaggio limitare un ulteriore assorbimento attraverso la rimozione del principio attivo (ad es. lavanda gastrica), o metodi per ridurne l’assorbimento (ad es. carbone attivo). Istituire un trattamento di supporto per mantenere l'idratazione, l'equilibrio elettrolitico e monitorare le altre funzioni vitali. É necessario correggere le alterazioni del bilancio idro-elettrolitico clinicamente rilevanti. Le misure correttive, tese alla prevenzione e al trattamento delle complicanze gravi causate da tali alterazioni (ad es. iperkaliemia) e di altri effetti, possono comportare la necessità di un attento monitoraggio generale e specifico e misure terapeutiche (ad es. per promuovere l’eliminazione di potassio).

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: diuretici, antagonisti dell’aldosterone; codice ATC: C03DA01. Lo spironolattone è uno steroide dotato di un'azione diuretica ed antipertensiva legata alla sua capacità di antagonizzare l'aldosterone, la cui presenza, in quantità superiori alle fisiologiche, favorisce in particolare la formazione di edemi. Un iperaldosteronismo è riscontrabile in diverse situazioni morbose (edemi da scompenso cardiaco, da cirrosi epatica, da sindrome nefrosica, ecc.). L'Uractone svolge la sua azione farmacologica a livello del tubulo contorto distale: in tale sede antagonizza l'effetto dei mineralcorticoidi che influenzano il riassorbimento del sodio e dell'acqua e l'escrezione del potassio. Peculiare caratteristica dell'Uractone è di assicurare la diuresi senza provocare, a differenza di altri diuretici, perdite di potassio-ioni attraverso le urine: ciò è di grande vantaggio per i pazienti in terapia con digitalici o strofantinici nei quali una diminuzione della potassiemia può provocare la comparsa di turbe del ritmo. Inoltre, a differenza di altri saluretici, l'Uractone non esercita alcuna influenza indesiderabile sul metabolismo dei glucidi o dell'acido urico. Caratteristiche e meccanismo d'azione dello spironolattone sono stati messi in evidenza nell'animale mediante una vastissima serie di ricerche farmacologiche. In particolare è stato dimostrato nel ratto surrenectomizzato e trattato con DOCA che la sostanza sia per os che per via s.c. è in grado di svolgere una chiara azione antipertensiva e di inibire la ritenzione di sodio e la perdita di potassio indotte dal DOCA. Studi in ratti e topi hanno inoltre messo in evidenza che lo spironolattone non possiede azione cortisonosimile e che non esplica effetti androgeni od estrogeni.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dal punto di vista farmacocinetico lo spironolattone, dopo somministrazione orale, viene rapidamente assorbito e metabolizzato. Il principale metabolita attivo, il canrenone, mostra nell'uomo il picco ematico alla terza-quarta ora, con livelli ancora assai alti alla dodicesima ora e tempo di emivita biologica di diverse ore. Le principali vie di eliminazione sono quelle renale e biliare.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi tossicologici eseguiti hanno permesso di rilevare che lo steroide in oggetto possiede una bassa tossicità acuta (DL50 = 490 mg/kg nel topo i.p. e > 700 mg/kg nel ratto i.p.) e cronica (ratto e cane per os) ed è privo di effetto teratogeno (topo, ratto e coniglio per os).

Mutagenesi e cancerogenesi Alcuni studi di cancerogenesi con canrenone hanno dimostrato l'esistenza di anomalie senza che sia stato possibile estrapolare il significato di questi risultati per quanto riguarda gli esseri umani. Studi con spironolattone sono negativi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido, polivinilpirrolidone, magnesio stearato, calcio solfato, essenza di menta.

6.2 Incompatibilità

Non si conoscono incompatibilità chimiche o chimico-fisiche.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astuccio contenente blister in PVC opaco e alluminio; 10 compresse 100 mg

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in com-mercio

SPA - Società Prodotti Antibiotici S.p.A. - Via Biella, 8 - 20143 MILANO.

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in com-mercio

A.I.C. 019408018

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell'autoriz-zazione

Decreto AIC / Rinnovo

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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