URSAB

Principio attivo: OFLOXACINA · ATC S01AE01 · URSAPHARM SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: OFLOXACINA
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 3 mg COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: URSAPHARM SRL
Codice ATC: S01AE01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· EXOCIN - FARMA 1000 S.R.L.
· EXOCIN - GMM FARMA S.R.L.
· EXOCIN - BB FARMA S.R.L.
· MULTIFLOXOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· FLOXIGEN - FARMIGEA S.P.A.
· OCUFLOX - OMNIVISION ITALIA SRL
· GRAMIGUT - OMNIVISION ITALIA SRL
· MONOFLOXOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· DUNAFLOT - BIONATIVA S.P.A.
· EXOCIN - ABBVIE S.R.L.
· EXOCIN - FARMED S.R.L.
· EXOCIN - NEW PHARMASHOP S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

Informazioni supplementari

Cos’è UrsAB e a cosa serve

1.

UrsAB è un collirio utilizzato per il trattamento, negli adulti e nei bambini, delle infezioni della parte esterna dell’occhio come congiuntiviti batteriche (infiammazione della congiuntiva) e cheratiti (infiammazione della cornea) causate da organismi sensibili all’Ofloxacina.

L’Ofloxacina appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antibiotici 4 chinolonici.

2. Cosa deve sapere prima di prendere UrsAB

Non usi UrsAB Se è allergico all’Ofloxacina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6), o a qualsiasi altro chinolone.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere UrsAB

- Se è ipersensibile agli antibiotici chinolonici

- Se ha difetti o lesioni della superficie oculare L’ uso prolungato del prodotto può causare nuove infezioni batteriche che non rispondono al trattamento con UrsAB Long.

Durante il trattamento con colliri contenenti ofloxacina, deve evitare di esporsi alla luce del sole o a luce ultravioletta (ad esempio lampade abbronzanti, solarium) a causa di una potenziale

fotosensibilità.

L’uso delle lenti a contatto in pazienti in trattamento per un’infezione agli occhi non è raccomandato.

Si sono verificati gonfiore e rottura dei tendini in persone che prendevano fluorochinoloni per bocca o via endovenosa, in particolare nei pazienti più anziani e in quelli trattati in concomitanza con corticosteroidi. Interrompere l'assunzione di UrsAB se inizia ad avere dolore o gonfiore dei tendini (tendinite).

Si deve prestare attenzione quando si utilizza questo tipo di medicinale, se si è nati o si ha una storia familiare di prolungamento dell'intervallo QT (visto su ECG, registrazione elettrica del cuore), se si ha uno squilibrio di sali nel sangue (specialmente basso livello di potassio o di magnesio nel sangue), se ha un ritmo cardiaco molto lento (chiamato 'bradicardia'), se ha un cuore debole (insufficienza cardiaca), se ha una storia di infarto (infarto del miocardio), se è di sesso femminile o

paragrafo Altri medicinali e UrsAB).

Bambini e adolescenti anziano o sta assumendo altri medicinali che causano alterazioni anormali dell'ECG (vedere

Il prodotto può essere usato nei bambini. La sicurezza e l’efficacia nei bambini al di sotto di un anno di età non è stata stabilita. Altri medicinali e UrsAB Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente usato/assunto o potrebbe

usare/assumere qualsiasi altro medicinale.

Se oltre a UrsAB sta facendo uso di altri colliri o di unguenti per gli occhi, deve essere mantenuto un intervallo di circa 15 minuti tra le applicazioni dei medicinali. Gli unguenti oculari devono

sempre essere applicati per ultimi.

Informi il medico se sta assumendo altri medicinali che possono alterare il ritmo cardiaco: medicinali appartenenti al gruppo degli antiaritmici (ad es. Chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), antidepressivi triciclici, alcuni antimicrobici (che appartengono al gruppo dei macrolidi), alcuni antipsicotici.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con

latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Il medico può quindi decidere se lei può utilizzare UrsAB. L’uso di UrsAB non è raccomandato nelle donne in gravidanza. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Subito dopo l’applicazione di questo prodotto nell’occhio può verificarsi qualche minuto di visione

offuscata. Durante questo intervallo di tempo non deve guidare veicoli, usare macchinari o svolgere lavori senza un appoggio stabile.

UrsAB contiene Benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 0,125 mg di benzalconio cloruro per 5 ml equivalente a 0,025 mg/ml.

Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle. Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione

anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

3. Come usare UrsAB

medico o il farmacista.

Dosaggio Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il

Instilli una goccia di UrsAB nell’occhio(i) infetto(i) ogni 2/4 ore per i primi due giorni e successivamente 4 volte al giorno. Per essere efficace UrsAB deve essere assunto regolarmente. Modo di somministrazione

1. Lavi le mani.
2. Prenda un panno pulito e delicatamente tamponi l’area intorno all’occhio per rimuovere
l’umidità (Figura 1).
3. Sviti il flacone e controlli che l’erogatore sia pulito.
4. Inclini la testa all’indietro e abbassi delicatamente la palpebra inferiore (Figura 2)

5. Instilli 1 or 2 gocce al centro della palpebra inferiore (Figura 3). Faccia attenzione che
l’erogatore non tocchi l’occhio.
6. Rilasci la palpebra inferiore e delicatamente prema l’angolo interno dell’occhio verso il naso
(Figura 4). Tenga premuto il dito contro il naso chiudendo lentamente l’occhio per qualche
secondo in modo che la goccia si diffonda sulla superficie dell’occhio.

7. Rimuova l’eccesso di medicinale.
8. Ripeta l’operazione anche per l’altro occhio.

Figura 1 Figura 2 Figura 3 Figura 4

Se non riesce a far entrare la goccia nell’occhio provi nuovamente. Per evitare contaminazioni, faccia in modo che la punta dell’erogatore non tocchi l’occhio o qualsiasi altra cosa. Riposizioni il tappo correttamente e chiuda bene la confezione dopo l’uso.

E’ molto importante che applichi bene il collirio, se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Durata del trattamento La durata del trattamento non deve superare i 14 giorni. Se i sintomi persistono dopo questo periodo, contatti il medico.

Uso nei bambini Il prodotto può essere usato nei bambini. La sicurezza e l’efficacia nei bambini al di sotto di un anno di età non sono state stabilite.

Se usa più UrsAB di quanto deve

Se ha applicato troppe gocce, lavi l’occhio(i) con acqua pulita. Applichi la dose successiva quando previsto.

Se ingerisce accidentalmente il prodotto, contatti immediatamente il medico.

Se dimentica di utilizzare UrsAB Se dimentica di applicare una dose la applichi appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi il momento di applicare la dose successiva. In questo caso deve saltare la dose dimenticata. Applichi la dose successiva normalmente e continui ad assumere il prodotto come previsto. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con UrsAB UrsAB deve essere usato come prescritto dal medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti I medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se si verifica una reazione allergica (incluso gonfiore della pelle, delle mucose, della gola e/o della lingua, respiro corto), smetta di utilizzare il collirio e contatti immediatamente il medico.

Effetti indesiderati gravi, frequenza non nota (non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili): con l'uso di colliri a base di ofloxacina sono state riportate eruzioni cutanee

potenzialmente pericolose per la vita (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) che appaiono inizialmente come macchie rossastre simili a un bersaglio o chiazze circolari spesso con bolle centrali sul tronco.

Irritazione e fastidio agli occhi sono effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1

persona su 10).

I seguenti effetti indesiderati sono noti sebbene la loro frequenza non sia conosciuta.

Se uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati le causano problemi o se essi non si risolvono da soli si rechi dal medico:

Effetti indesiderati che interessano gli occhi: • Arrossamento oculare/Allergia oculare

• Prurito
• Visione offuscata
• Aumento della lacrimazione
• Occhi secchi
• Dolore oculare

• Sensibilità alla luce
• Gonfiore intorno agli occhi (incluso gonfiore delle palpebre)

Effetti indesiderati che interessano tutto il corpo: • Reazioni allergiche

• Capogiri
• torpore
• nausea
• mal di testa
• gonfiore del viso o della pelle attorno all’occhio

Disturbi cardiaci: del Non noti: ritmo cardiaco anormale accelerato, ritmo cardiaco irregolare potenzialmente letale, alterazione del ritmo cardiaco (chiamato 'prolungamento dell'intervallo QT', visto con ECG, attività elettrica del cuore). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale

5. Come conservare UrsAB

Conservi questo medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola, dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Una volta aperta la confezione, il prodotto non deve essere utilizzato per più di 4 settimane, anche

se il flacone non è vuoto.

Non conservare a temperature superiore ai 25°C. Conservare il prodotto nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. In caso di colorazione giallo-verdastra della soluzione il prodotto deve essere eliminato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene UrsAB

Il principio attivo è Ofloxacina 3 mg/ml.

Gli altri componenti sono benzalconio cloruro, cloruro di sodio, soluzione di acido cloridrico e idrossido di sodio (per l’aggiustamento del pH), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di UrsAB e contenuto della confezione UrsAB è una soluzione chiara, di un pallido colore giallo/verde contenuta in un flacone di plastica con erogatore e tappo a vite. Ciascuna scatola contiene 1 flacone da 5 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio URSAPHARM S.r.l., Via Vittor Pisani 16, 20124 Milano

Produttore URSAPHARM Arzneimittel GmbH, Industriestraße 35, 66129 Saarbrücken, Germany del Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: CZ Ofloxacin-POS 3mg/ml oční kapky, roztok DE Ofloxacin-POS 3 mg/ml Augentropfen, Lösung ES OFLOXACINO POS 3 MG/ML COLIRIO EN SOLUCION

IT UrsAB, 3 mg/ml collirio, soluzione NL Ofloxacine-POS 3 mg/ml, oogdruppels, oplossing PL Ofloxacin-POS

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il .

Domande frequenti su URSAB

Come si usa URSAB?

URSAB si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

URSAB è disponibile senza ricetta?

No, URSAB è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di URSAB?

Il principio attivo di URSAB è OFLOXACINA.

Quali sono gli equivalenti di URSAB?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: EXOCIN, EXOCIN, EXOCIN, MULTIFLOXOFTA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce URSAB?

URSAB è prodotto da URSAPHARM SRL.

Da quando URSAB è autorizzato in Italia?

URSAB ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2016-08-26.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

UrsAB, 3 mg/ml collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di collirio contiene 3 mg di ofloxacina. 1 goccia contiene approssimativamente 0,10 mg ofloxacina. Altri componenti: Benzalconio cloruro 0,025 mg/ml Per l’elenco complete degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio Soluzione. Soluzione chiara, di un pallido colore giallo/verde.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento topico delle infezioni oculari esterne come congiuntiviti batteriche e cheratiti, negli adulti e nei bambini, causati da organismi sensibili all’ofloxacina. Si devono tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Instillare una goccia di UrsAB nel sacco congiuntivale dell’occhio affetto ogni 2/4 ore per I primi due giorni, successivamente una goccia 4 volte al giorno. La durata del trattamento non deve superare i 14 giorni. Se si sta utilizzando un altro agente topico, UrsAB deve essere somministrato ad almeno 15 minuti di distanza dall’altro agente. Gli unguenti dovrebbero sempre essere applicati per ultimi. Popolazione pediatrica Non sono necessari aggiustamenti della dose. Popolazione anziana Non sono necessari aggiustamenti della dose (vedere paragrafo 4.4).

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità all’ofloxacina, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

UrsAB non deve essere iniettato. La sicurezza e l’efficacia nei bambini al di sotto di un anno di età non sono state stabilite. Se si manifesta una reazione allergica, interrompere il farmaco. Durante il trattamento con colliri contenenti ofloxacina si deve evitare un’esposizione eccessiva alla luce del sole e ai raggi ultravioletti (ad es. lampade abbronzanti, solarium ecc.) a causa della potenziale fotosensibilità. Durante il trattamento con ofloxacina per via oftalmica sono stati segnalati precipitati corneali, tuttavia non è stata stabilita una relazione causale. Si deve considerare che l’uso di UrsAB collirio, a causa del passaggio rinofaringeo, può contribuire al verificarsi e al diffondersi di resistenza batterica all’ofloxacina. Come per altri antibiotici, l’uso prolungato può determinare la crescita di organismi resistenti. Se l’infezione peggiora, o se non si notano miglioramenti entro un ragionevole periodo di tempo, interrompere l’uso di UrsAB e passare ad una terapia alternativa. Usare UrsAB con cautela nei pazienti che hanno manifestato sensibilità ad altri agenti antibatterici chinolonici. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità gravi e occasionalmente fatali (anafilattiche/anafilattoidi), alcune a seguito della prima dose, in pazienti in trattamento con chinoloni per via sistemica, compresa oloxacina. Alcune reazioni erano accompagnate da collasso cardiovascolare, perdità di conoscenza, angioedema (incluso edema laringeo, faringeo o facciale), ostruzione delle vie aeree, dispnea, orticaria e prurito. Disturbi cardiaci Si deve prestare attenzione quando si usano i fluorochinoloni, incluso UrsAB, in pazienti con noti fattori di rischio per prolungamento dell'intervallo QT come, per esempio: • Sindrome del QT lungo congenita • uso concomitante di farmaci in cui è noto l’effetto di prolungamento dell'intervallo QT (ad esempio antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) • scorretto squilibrio elettrolitico (ad esempio. ipopotassiemia, ipomagnesiemia) • cardiopatia (ad esempio insufficienza cardiaca, infarto miocardico, bradicardia) I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai farmaci che prolungano il QTc. Pertanto, occorre prestare attenzione quando si utilizzano i fluorochinoloni, incluso UrsAB, in queste popolazioni. (Vedere il paragrafo 4.2 Anziani, paragrafo 4.5, paragrafo 4.8, paragrafo 4.9).

I dati sono molto limitati per stabilire efficacia e sicurezza di ofloxacina collirio 0,3% nel trattamento delle congiuntiviti nei neonati. L’uso dell’ofloxacina collirio nei neonati con oftalmia dei neonati causata da Neisseria gonorrhoeae o da Chlamydia trachomatis non è raccomandato poichè non è stato valutato in questi pazienti. Uso in pazienti anziani e nella popolazione pediatrica: non sono disponibili dati comparativi con dosi topiche negli anziani o nei pazienti pediatrici rispetto ad altre classi di età ma, considerando il minimo assorbimento sistemico, può essere utilizzata la stessa posologia. Pubblicazioni cliniche e non cliniche hanno segnalato il verificarsi di perforazioni della cornea in pazienti con difetti presistenti dell’epitelio corneale o con ulcera corneale, quando trattati con antibiotici fluorochinolonici per via topica. Tuttavia, in molti casi erano presenti fattori confondenti significativi, inclusa l’età avanzata, la presenza di ampie ulcere, concomitanti condizioni oculari (ad es. occhio secco grave), malattie infiammatorie sistemicha (ad es. artrite reumatoide) e concomitante uso di steroidi oculari o farmaci antinfiammatori non steroidei. Ciònonostante è necessario prestare cautela riguardo il rischio di perforazione corneale quando si utilizza il prodotto per trattare pazienti con difetti dell’epitelio corneale o ulcere corneali. Con la terapia sistemica con fluorochinoloni, inclusa levofloxacina, possono verificarsi infiammazione e rottura del tendine, in particolare nei pazienti più anziani e in quelli trattati in concomitanza con corticosteroidi. Pertanto si deve usare cautela e il trattamento con <nome del prodotto> deve essere interrotto al primo segno di infiammazione del tendine (vedere paragrafo 4.8). UrsAB contiene benzalconio cloruro 0,125 mg per 5 ml equivalente a 0,025 mg/ml che è comunemente utilizzato come conservante nelle preparazioni oftalmiche. È stato riportato che il benzalconio cloruro può causare irritazione oculare ed è noto alterare il colore delle lenti a contatto morbide. Si richiede un attento monitoraggio in caso di utilizzo frequente o prolungato di UrsAB nei pazienti affetti da secchezza oculare o nelle condizioni in cui la cornea è compromessa. Poiché le lenti a contatto possono assorbire il benzalconio cloruro, queste devono essere rimosse prima dell’applicazione di UrsAB ma possono essere riapplicate dopo 15 minuti.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

È stato dimostrato che la somministrazione sistemica di alcuni chinoloni inibisce la clearance metabolica della caffeina e della teofillina. Studi di interazione tra farmaci condotti con ofloxacina somministrata per via sistemica hanno dimostrato che la clearance metabolica della caffeina e della teofillina non è significativamente influenzata dall’ofloxacina. Sebbene siano stati riportati casi di aumentata prevalenza di tossicità al livello del SNC con la somministrazione sistemica di fluorochinoloni in concomitanza con antinfiammatori non steroidei (FANS), questo non è stato evidenziato negli studi condotti con FANS e ofloxacina somministrati per via sistemica. Farmaci noti per prolungare l'intervallo Q

UrsAB, come altri fluorochinoloni, deve essere usato con cautela nei pazienti che assumono farmaci noti per il loro effetto di prolungamento dell'intervallo QT (ad esempio antiaritmici di Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento.

Gravidanza: Non sosno stati condotti studi adeguati e ben controllati su donne in gravidanza. Poiché è stato dimostrato che i chinolonici sistemici causano artropatia negli animali immaturi, si raccomanda di non somministrare ofloxacina nelle donne in gravidanza (vedere paragrafo 5.3). Allattamento: Poichè l’ofloxacina e gli altri chinoloni assunti per via sistemica sono escreti nel latte materno con un potenziale rischio per i lattanti, si deve decidere se sospendere l’allattamento o l’assunzione del farmaco durante l’allattamento, considerando l’importanza del farmaco per la madre. Fertilità: Ofloxacina non influenza la fertilità nei ratti (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Può verificarsi un momentaneo offuscamento della vista a seguito dell’instillazione del collirio. Non guidi veicoli o manovri macchine pericolose se la sua vista non è a fuoco.

4.8 Effetti indesiderati

Sistemici Le reazioni avverse grave che si manifestano dopo l’uso di ofloxacina per via sistemica sono rare e molti dei sintomi sono reversibili. Poiché una piccola quantità di ofloxacina è assorbita per via sistemica dopo la somministrazione topica, si possono verificare gli stessi effetti indesiderati segnalati con la via di somministrazione sistemica. Per la classificazione della frequenza degli eventi avversi sono state utilizzate le seguenti categorie: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non Comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi cardiaci Non nota: aritmia ventricolare e torsione di punta (riportate prevalentemente in pazienti con fattori di rischio per il prolungamento dell'intervallo QT), prolungamento dell'intervallo QT dell'ECG (vedere paragrafi 4.4 e 4.9). Disturbi del sistema immunitario Non Nota: reazioni di ipersensibilità inclusi segni e sintomi di allergia all’ occhio (come ad esempio prurito dell’occhio e delle palpebre), reazione anafilattica (come ad esempio angioedema, dispnea, reazione anafillatica /shock, edema orofaringeo e della lingua), dermatite allergica.

Patologie del sistema nervoso Non nota: Capogiro Patologie dell’occhio Comune: Irritazione dell’occhio; Fastidio oculare Non nota: Cheratite; Congiuntivite; Visione offuscata; Fotofobia; Edema oculare; sensazione di corpo estraneo nell’occhio; aumento della lacrimazione; occhio secco; dolore oculare; iperemia oculare;, edema periorbitale (incluso edema palpebrale). Patologie gastrointestinali Non nota: Nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non noto: Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, edema del viso In pazienti trattati con fluorochinoloni sistemici sono stati segnalate rotture dei tendini della spalla, della mano, del tendine di Achille o di altri tendini che hanno richiesto un intervento chirurgico o hanno portato ad una disabilità prolungata. Gli studi e l'esperienza post-marketing con i chinoloni sistemici indicano che il rischio di queste rotture può aumentare nei pazienti trattati con corticosteroidi, in particolare pazienti geriatrici e nei tendini sottoposti a stress elevato, compreso il tendine di Achille (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse 4.9 Sovradosaggio Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio. In caso di sovradosaggio, si deve intervenire con un trattamento sintomatico. Si deve effettuare un monitoraggio ECG, per la possibilità di prolungamento dell'intervallo QT. In caso di sovradosaggio topico, lavare gli occhi con acqua. Se si verificano effetti indesiderati sistemici a seguito dell’uso non corretto o di un overdose accidentale il trattamento deve essere sintomatico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antiinfettivi, fluorochinoloni, codice ATC: S01AE01 Meccanismo d’azione L’Ofloxacina è un derivato dell’acido chinolonico e inibisce la DNA girasi batterica con effetto battericida. Meccanismo di resistenz

Lo sviluppo della resistenza ai fluorichinoloni, da parte di batteri sensibili, si verifica generalmente a seguito di mutazione del gene gyrA che codifica la subunità A della DNA girasi. In aggiunta, l’efflusso attivo è responsabile di un basso livello di resistenza che può agire come primo step nelle selezione della resistenza. La resistenza può insorgere attraverso un processo multistep con una serie di mutazioni successive che producono progressivamente un livello più alto di reisstenza in modo graduale. Le specie con sensibilità borderline possono diventare resistenti con un singolo step di mutazione. La resistenza plasmide mediate è stata scoperta in E. coli e Klebsiella. I batteri resistenti ad un fluorochinolone mostrano cross resistenza ad altri membri della classe dei chinoloni. Breakpoints Nello studio di resistenza menzionato di seguito batteri isolati erano classificati come suscettibili o resistenti in base alle raccomandazioni dell’ European Committee of Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST). Dove stabilito è stato utilizzato l’ EUCAST epidemiological cut-off values (ECOFF), altrimenti è stato applicato l’ EUCAST clinical breakpoints per gli agenti antibatterici somministrati per via sistemica: suscettibile resistente ECOFF Staphylococcus spp.  1 mg/l > 1 mg/l ≤ 1 mg/l Streptococcus pneumoniae  0,125 mg/l > 4 mg/l ≤ 4 mg/l Haemophilus influenzae,  0,5 mg/l > 0,5 mg/l ≤ 0,064 mg/l Moraxella catarrhalis ≤ 0,5 mg/l > 0,5 mg/l ≤ 0,25 mg/l Enterobacteriaceae  0,5 mg/l > 1 mg/l ≤ 0,25 mg/l Acintetobacter spp. ND ND ≤ 1 mg/l Pseudomonas aeruginosa ND ND ≤ 2 mg/l Enterococcus faecalis ND ND ≤ 4 mg/l Escherichia coli ≤ 0,5 mg/l > 1 mg/l ≤ 0,25 mg/l Klebsiella pneumoniae ≤ 0,5 mg/l > 1 mg/l ≤ 0,25 mg/l Klebsiella spp. ≤ 0,5 mg/l > 1 mg/l ≤ 0,25 mg/l Serratia spp.  0,5 mg/l >1 mg/l  1 mg/

Spettro Antibatterico Lo spettro antibatterico dell’ofloxacina include organismi anaerobi obbligati, organismi anaerobi facoltativi, organismi aerobi e altri tipi di organismi come ad esempio la clamidia. Si deve presumere che l’ofloxacina sia assorbita dopo somministrazione locale senza cusare cambiamenti clinici o patologici. La prevalenza di resistenza acquisita può variare localmente o nel corso del tempo. Pertanto, è importante avere l’informazione locale relativa alla resistenza, soprattutto per un adeguato trattamento di infezioni gravi. In caso di dubbio relativamente alla prevalenza di resistenza locale all’oflxacina, deve essere consultato un esperto. Particolarmente in caso di infezioni gravi o in caso di mancata efficacia deve essere condotta una diagnosi microbiologica con individuazione dell’agente eziologico della patologia e della sua sensibilità all’ofloxacina. Nella tabella sottostante sono elencati i dati di sensibilità raccolti in uno studio sulla resistenza batterica con 1391 isolati di origine oculare (principalmente con un tampone esterno) da 31 centri tedeschi. I microrganismi aerobi elencati danno un’idea rappresentativa della causa delle infezioni batteriche in Germania. Si deve considerare che la distribuzione delle frequenze dei patogeni oftalmologicamente rilevanti non è identica negli altri paesi, ma simile. Per questo motive I patogeni menzionati di seguito saranno la causa più frequente di infezioni batteriche anche negli altri paesi. Specie normalmente sensibili (Tasso di resistenza 10 %) Microorganismi Aerobici gram-positivi Staphylococcus aureus (MSSA) Microorganismi Aerobici gram-negativi Haemophilus influenzae Haemophilus parainfluenzae Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Proteus mirabilis, Klebsiella oxytoca, Serratia marcescens, Enterobacter cloacae and Klebsiella pneumoniae Acinetobacter baumannii Acinetobacter lwoffii Moraxella catarrhalis Specie in cui la resistenza acquisita può causare problemi nel trattamento (tasso di resistenza >10 %) Microorganismi Aerobici gram-positivi Staphylococcus aureus (MRSA) Streptococcus pneumoniae Coagulase-negative staphylococci Enterococcus Microorganismi Aerobici gram-negativ

Pseudomonas aeruginosa

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In uno studio su volontari sani, le concentrazioni medie di ofloxacina riscontrata nel film lacrimale dopo 4 ore dalla somministrazione topica (9.2 µg/g) era più alta di 2 µg/ml, la concentrazione minima di ofloxacina necessaria per inibire il 90% dei ceppi batterici oculari (MIC90) in-vitro. Le concentrazioni massime di ofloxacina nel siero dopo 10 giorni di somministrazione topica era di circa 1000 volte più bassa di quella riportata dopo la somministrazione orale di una dose standard di ofloxacina e non sono stati osservati effetti indesiderati sistemici imputabili alla somministrazione topica di ofloxacina.

5.3 Dati preclinici di sicurezza.

A dosi cliniche rilevanti somministrate per via oculare questo prodotto non ha dato problemi di tossicità nell’uomo. Test di induzione di mutazione genica grave, sia in vitro che in vivo sono risultati negative. Non ci sono studi a lungo termine di carcinogenicità negli animali. Non ci sono prove di effetti catarattogenici o co carattogenici. L’ofloxacina non influenza la fertilità, o lo sviluppo peri e post natale e non è teratogena. Non è stato osservato nessun cambiamento degenerativo nelle articolazioni degli animali dopo somministrazione sistemica. Il danno della cartilagine articolare era dipendente dall’età e dal dosaggio (più giovane era l’animale maggiore era l’effetto). Quando somministrata per via sistemica, l’ofloxacina ha proprietà neurotossiche e induce anormalità reversibili nei test ad alto dosaggio. Come altri chinoloni, l’ofloxacina è fototossica negli animali quando utilizzata per via sistemica nel range terapeutico dell’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Benzalconio cloruro Sodio cloruro Acido cloridrico e idrossido di sodio (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

6.3 Periodo di validità

2 anni. Dopo la prima apertura UrsAB non deve essere utilizzato per più di 4 settimane.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperature superiore ai 25°C. Conservare il contenitore nella scatola per proteggere il prodotto dalla luce. In caso di scolorimento giallo/verdastro della soluzione il prodotto deve essere eliminato.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

UrsAB è fornito in un flacone contagocce in polietilene a bassa densità (LDPE) con tappo a vite (HDPE). Ciascun flacone contiene 5 ml di UrsAB.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

URSAPHARM S.r.l. Via Vittor Pisani 16 20124 MilanoTel..: +39 342 8580043 e-mail: [email protected]

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

044623015 - " 3 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE " 1 FLACONE DA 5 ML IN LDPE CON APPLICATORE CONTAGOCCE

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: 26/08/2016 Data del rinnovo più recente: 11/09/2017

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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