VINORELBINA ACCORD

Vinorelbina Accord è indicato nel trattamento dei tumori negli adulti, in particolare nel carcinoma polmonare non a piccole cellule e nel cancro della mammella in pazienti di età superiore ai 18 anni.

Usato per: cancro al senocancro

Principio attivo: VINORELBINA · ATC L01CA04 · ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
VINORELBINA*1 flaconcino EV 5 ml 10 mg/ml H 100,65 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: VINORELBINA
Forma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione
Dosaggio: 10 mg/ml CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
Codice ATC: L01CA04
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· VINORELBINA MEDAC - MEDAC GESELLSCHAFT FUR KLINISCHE SPEZIALPRAPARATE MBH
· VINORELBINA ACCORD HEALTHCARE - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· VINORELBINA AUROBINDO - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· VINORELBINA DOC - DOC GENERICI SRL
· NAVELBINE - PIERRE FABRE PHARMA S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

Vinorelbina Accord è un concentrato per soluzione per infusione. Il principio attivo vinorelbina appartiene ad un gruppo di agenti citostatici. Questi agenti interferiscono con la crescita delle cellule maligne. Vinorelbina Accord è indicato nel trattamento dei tumori negli adulti, in particolare nel carcinoma polmonare non a piccole cellule e nel cancro della mammella in pazienti di età superiore ai 18 anni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Vinorelbina Accord

- se è allergico alla vinorelbina o ad uno qualsiasi dei medicinali appartenenti alla famiglia degli
alcaloidi della vinca;
- se è allergico ad uno qualsiasi degli altri componenti di Vinorelbina Accord (elencati al paragrafo
6);
- se sta allattando con latte materno;
- se ha un numero basso di globuli bianchi (neutrofili) o se ha o ha avuto recentemente (nelle

passate 2 settimane) una grave infezione;
- se ha un basso numero di piastrine;
- se sta per ricevere (o ha appena ricevuto) il vaccino della febbre gialla.

- Questo medicinale è rigorosamente solo per uso endovenoso e non deve essere iniettato nella colonna vertebrale.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Vinorelbina Accord.

Informi il medico:
- se ha un’anamnesi di attacchi cardiaci o forte dolore al petto;
- se è stato trattato con la radioterapia in una zona che comprenda il fegato;
- se ha sintomi di infezione (come febbre, brividi, tosse);
- se sta per ricevere un vaccino;
- se il suo fegato non funziona in modo normale;

Pag. 1 a 10

- se è in stato di gravidanza.
- Vinorelbina Accord non deve entrare in contatto con gli occhi poiché vi è il rischio di grave
irritazione e persino di ulcere corneali. Se ciò si verifica, lavare immediatamente l'occhio con

una normale soluzione salina e contattare un oculista. Prima di ogni somministrazione di Vinorelbina Accord, sarà prelevato un campione di sangue per l’analisi dei suoi componenti. Se i risultati di queste analisi non sono soddisfacenti, il trattamento può essere rinviato e saranno effettuati ulteriori controlli fino a quando questi valori non tornino alla normalità.

Altri medicinali e Vinorelbina Accord Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Il medico dovrà prestare particolare attenzione se sta prendendo uno dei seguenti medicinali:
- medicinali per rendere il sangue più fluido (anticoagulanti)
- un medicinale antiepilettico chiamato fenitoina
- un medicinale antifungino chiamato itraconazolo
- un medicinale antitumorale chiamato mitomicina C

- medicinali che interferiscono con il sistema immunitario, come ciclosporina e tacrolimus
- utilizzo contemporaneo con lapatinib (medicinale utilizzato per trattare il cancro)
- erba di San Giovanni (Hypericum perforatum)
- antibiotici come la rifampicina, eritromicina, claritromicina, telitromicina
- medicinali antivirali utilizzati per l'AIDS (HIV) come ritonavir (inibitori della proteasi dell'HIV)
- verapamil, chinidina (usati per problemi cardiaci)
Vaccini (ad es. varicella, parotite, morbillo, ecc) e i vaccini per la febbre gialla non sono raccomandati
durante il trattamento con Vinorelbina Accord, poichè possono aumentare il rischio di una malattia

sistemica fatale.

L'uso di Vinorelbina Accord contemporaneamente ad altri medicinali con nota tossicità midollare (che colpisce i globuli bianchi e rossi e le piastrine) può peggiorare alcuni effetti collaterali.

Vinorelbina Accord con cibo e bevande Non ci sono interazioni con cibo e bevande durante il trattamento con Vinorelbina Accord.

Uso nei bambini e negli adolescenti La sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti non sono state stabilite.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale perché ci sono potenziali rischi per il bambino.

Gravidanza

Prima di iniziare il trattamento, deve informare il medico e chiedere il suo parere se è in corso una gravidanza, se pensa di essere in gravidanza o se intende iniziare una gravidanza poiché potrebbero esserci potenziali rischi per il bambino.

Se è una donna in età fertile, deve utilizzare un metodo contraccettivo efficace (controllo della nascita) durante il trattamento e per 7 mesi dopo la fine del trattamento.

Pag. 2 a 10

Allattamento

Non deve allattare con latte materno se è in trattamento con Vinorelbina Accord (vedre paragrafo 2 Non usi Vinorelbina Accord).

Fertilità Agli uomini trattati con Vinorelbina Accord è consigliato di non avere figli durante il trattamento e

per 4 mesi dopo la fine del trattamento e di informarsi sulla possibilità di conservazione dello sperma prima di iniziare il trattamento, poiché Vinorelbina Accord può alterare la fertilità maschile. Deve utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per 4 mesi dopo la fine del trattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati condotti studi sugli effetti di Vinorelbina Accord sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Pertanto, non guidi se il medico le ha raccomandato di non guidare o in caso di malessere.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Dose Vinorelbina Accord può essere preparato e somministrato solo da personale sanitario qualificato specializzato in oncologia.

Prima di ogni somministrazione, deve essere prelevato un nuovo campione di sangue per il controllo dei suoi componenti, in modo da verificare che il paziente abbia cellule nel sangue a sufficienza per ricevere Vinorelbina Accord. Se i risultati di questi test non sono soddisfacenti, il trattamento può essere rinviato e saranno condotti nuovi test fino a quando questi valori non ritornino alla normalità.

La dose abituale per gli adulti è di 25-30 mg/m².

Frequenza di somministrazione La somministrazione di Vinorelbina Accord è prevista una volta alla settimana. La frequenza sarà determinata dal medico.

Seguire sempre le indicazioni del medico.

Aggiustamento della dose:

- In caso di significativa insufficienza epatica, la dose può essere aggiustata dal medico. È necessario
seguire le indicazioni del medico.
- In caso di insufficienza renale, non è necessario un aggiustamento della dose. È necessario seguire
le indicazioni del medico.

Modo e via di somministrazione

Vinorelbina Accord deve essere diluita prima della somministrazione.

Vinorelbina Accord deve essere somministrata solo in vena. Le sarà somministrata mediante infusione in vena. Saranno necessari dai 6 ai 10 minuti.

Pag. 3 a 10

Dopo la somministrazione la vena deve essere lavata con una soluzione sterile.

Se prende più Vinorelbina Accord di quanto deve Il medico deve sempre assicurarsi che lei riceva la dose adatta alla sua condizione. Tuttavia, contatti il medico, il pronto soccorso o il farmacista se ha qualche sospetto o se ha sintomi di un potenziale sovradosaggio, come febbre, segni di infezione o costipazione.

Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le

persone li manifestino.

Contatti immediatamente il medico, durante la somministrazione di Vinorelbina Accord, se si manifesta uno dei seguenti sintomi:

- Segni di infezione, come tosse, febbre e brividi,
- Una grave stitichezza con dolori addominali, quando il suo intestino non si libera per diversi giorni,
- Gravi capogiri, sensazione di testa vuota quando si alza in piedi, segno di un grave calo della pressione
sanguigna,
- Forti dolori al petto che per lei non sono normali, i sintomi potrebbero essere dovuti ad
alterazione della funzionalità cardiaca conseguente a un insufficiente flusso sanguigno,
chiamata cardiopatia ischemica come per esempio angina pectoris e infarto miocardico (talvolta
con esito fatale),
- Difficoltà respiratorie, che possono essere sintomi di un disturbo noto come sindrome da distress
respiratorio acuto e possono essere gravi e pericolosi per la vita,
- Capogiro, abbassamento della pressione arteriosa, eruzioni cutanee che interessano tutto il corpo o

gonfiore delle palpebre, del viso, delle labbra o della gola, che possono essere segni di una reazione allergica, - Dolore toracico, respiro corto e svenimento, che possono essere sintomi di un coagulo in un vaso sanguigno nei polmoni (embolia polmonare),

- Mal di testa, alterazione dello stato mentale che può causare confusione e coma, convulsioni, visione annebbiata e pressione arteriosa alta, che possono essere segno di una patologia neurologica quale la sindrome da encefalopatia posteriore reversibile.

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)

- Nausea, vomito, stitichezza;
- Una diminuzione dei globuli rossi, che può rendere la pelle pallida e causare debolezza o
affanno;

- Una diminuzione dei globuli bianchi, che rende più vulnerabili alle infezioni;
- Debolezza degli arti inferiori;
- Perdita di alcune reazioni riflesse, occasionalmente alterazioni nella percezione del tatto;
- Perdita di capelli (alopecia), normalmente non grave per un trattamento prolungato;
- Infiammazione o piaghe nella bocca o nella gola;

- Reazioni nel sito in cui è stata somministrata Vinorelbina Accord come arrossamento, dolore
urente (che provoca una sensazione di bruciore), colore anormale delle vene, infiammazione
delle vene;
- Patologie epatiche (test epatici anormali).

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

Pag. 4 a 10

- Una diminuzione delle piastrine, che può aumentare il rischio di sanguinamento o lividi;
- Dolori articolari;
- Dolore alla mascella;

- Dolore muscolare;
- Stanchezza (astenia, affaticamento);
- Febbre;
- Dolore in diversi punti del corpo, ad esempio dolore al petto e al punto in cui si trova il
tumore;

- Diarrea;
- Infezioni in differenti zone.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

- Gravi difficoltà nei movimenti del corpo e nel senso del tatto;
- Capogiro;
- Sensazione improvvisa di calore e arrossamento della pelle del viso e del collo;
- Sensazione di freddo alle mani e ai piedi;
- Difficoltà a respirare o respiro affannoso (dispnea e broncospasmo);
-
salute fisica generale;
- Pressione sanguigna elevata.
Infezione del sangue (sepsi) con sintomi quali febbre alta e deterioramento dello stato di

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1 000)
- Attacco cardiaco (cardiopatia ischemica, angina pectoris, infarto del miocardio, talvolta
fatale);
- Tossicità polmonare (infiammazione e fibrosi, talvolta fatale);
- Forte dolore addominale e alla schiena (infiammazione del pancreas);

- Bassi livelli di sodio nel sangue (che possono causare sintomi di stanchezza, confusione,
contrazioni muscolari e perdita di coscienza),
- Ulcere nel sito di iniezione dove è stato somministrato Vinorelbina Accord (necrosi locale);

- Eruzioni cutanee sul corpo, come irritazioni ed eruzioni (reazioni cutanee generalizzate).

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10 000) - Battito cardiaco irregolare (tachicardia), palpitazioni, disturbi del ritmo cardiaco.

Effetti indesiderati con frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati

disponibili)
- Dolore addominale, sanguinamento gastrointestinale;
- Insufficienza cardiaca che può causare respiro affannoso e gonfiore alle caviglie,
- Arrossamento di mani e piedi (eritema);
- Basso livello di sodio dovuto a una sovrapproduzione di un ormone che causa ritenzione di

liquidi e provoca debolezza, stanchezza o confusione (Sindrome da inappropriata
secrezione di ormone antidiuretico SIADH),
- La mancanza di controllo muscolare può essere associata ad andatura anomala, alterazioni
del linguaggio e anomalie nel movimento degli occhi (atassia);
- Cefalea;
- Brividi con febbre;

Pag. 5 a 10

- Tosse;
- Perdita di appetito;
- Perdita di peso;

- Colore più scuro della cute lungo il percorso delle vene.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il

sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flaconcino e sulla confezione dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C). Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Validità dopo diluizione La stabilità chimica e fisica durante l'uso è stata dimostrata per 24 ore a 25° C. Da un punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di apertura/diluizione precluda il rischio di contaminazione microbica, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo diluizione. Se

non viene utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione sono responsabilità dell'utilizzatore. Non congelare. Non getti alcun medicinale nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Vinorelbina Accord

Il principio attivo è la vinorelbina (come tartrato). 1 ml di soluzione contiene 10 mg di vinorelbina (come vinorelbina tartrato). L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

Ogni flaconcino da 1 ml contiene un totale di 10 mg di vinorelbina (come tartrato). Ogni flaconcino da 5 ml contiene un totale di 50 mg di vinorelbina (come tartrato).

Descrizione dell’aspetto di Vinorelbina Accord e contenuto della confezione

Soluzione limpida, da incolore a giallo chiaro. Vinorelbina Accord è confezionata in flaconcini di vetro trasparente di tipo I, con tappo in gomma bromobutilica e sigillo di alluminio blu flip-off.

Vinorelbina Accord è disponibile in: 1 flaconcino da 1 ml

Pag. 6 a 10

1 flaconcino da 5 ml

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione alla immissione in commercio e Produttore Titolare dell’autorizzazione alla immissione in commercio

Accord Healthcare S.L.U.

World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcelona, Spagna

Produttori Accord Healthcare Polska Sp.z o.o., ul. Lutomierska 50,95-200 Pabianice, Polonia

Accord Healthcare single member S.A. 64th Km National Road Athens, Lamia, Schimatari, 32009, Grecia Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri della Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Nome dello Nome del medicinale Stato Membro Portogallo Vinorrelbina Accord Vinorelbin Accord 10 mg/ml Konzentrat zur Herstellung einer Austria

Infusionslösung Vinorelbine Accord Healthcare 10 mg/ml, concentraat voor oplossing Belgio voor intraveneuze infusie Cipro Vinorelbine Accord 10 mg/ml, concentrate for solution for infusion Repubblica Ceca Vinorelbine Accord 10 mg/ml koncentrát pro infuzní roztok Danimarca Vinorelbin Accord

Vinorelbine Accord 10 mg/ml Konzentrat zur Herstellung einer Germania Infusionslösung

Estonia Vinorelbine Accord Vinorelbine Accord 10 mg/ml concentrado para solución para perfusión Spagna Finlandia Vinorelbine Accord 10 mg/ml nfuusiokonsentraatti, liuosta varten Francia Vinorelbine Accord 10 mg/ml solution à diluer pour perfusion

Italia Vinorelbina Accord Vinorelbine Accord 10 mg/ml koncentrāts infūziju šķīduma Lettonia pagatavošanai Lituania Vinorelbine Accord 10 mg/ml koncentratas infuziniam tirpalui Malta Vinorelbine 10 mg/ml konċentrat għal soluzzjoni għall-infużjoni Norvegia Vinorelbine Accord 10 mg/ml, konsentrat til infusjonsvæske

Pag. 7 a 10

Polonia Vinorelbine Accord Romania Vinorelbina Accord 10 mg/ml concentrat pentru soluţie perfuzabilă Paesi Bassi Vinorelbine Accord 10 mg/ml concentraat voor oplossing voor infusie

Repubblica Vinorelbine Accord 10 mg/ml infúzny koncentrát Slovacca Svezia Vinorelbine Accord 10 mg/ml koncentrat till infusionsvätska, lösning Slovenia Vinorelbin Accord 10 mg/ml koncentrat za raztopino za infundiranje Regno Unito Vinorelbine 10 mg/ml concentrate for solution for infusion

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 12/2025.

Pag. 8 a 10

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici e agli operatori sanitari: Vinorelbina Accord 10 mg/ml concentrato per soluzione per infusione

Istruzioni per l'uso

AGENTE ANTINEOPLASTICO

Fare riferimento al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto per informazioni dettagliate riguardo

questo prodotto.

Manipolazione ed utilizzo La preparazione e la somministrazione di soluzioni iniettabili di agenti citotossici deve essere eseguita da personale specializzato qualificato con esperienza riguardo i farmaci utilizzati, in condizioni che

garantiscano la protezione dell'ambiente e, in particolare, la protezione del personale addetto alla manipolazione dei farmaci. Si richiede un'area di preparazione riservata a questo scopo. E’ vietato fumare, mangiare o bere in quest’area. Il personale deve essere rifornito di materiali appositi per la manipolazione, in particolare abiti con maniche lunghe, maschere di protezione, cappellini, occhiali protettivi, guanti sterili monouso, coperture di protezione per l'area di lavoro e sacchetti di raccolta per i rifiuti. Le siringhe e i set di infusione devono essere assemblati con attenzione per evitare perdite (è raccomandato l’uso di raccordi Luer lock).

Fuoriuscite e perdite devono essere pulite, indossando guanti di protezione. Si devono prendere precauzioni per evitare l’esposizione del personale durante la gravidanza. Va assolutamente evitato ogni contatto con gli occhi. Qualora questo si verificasse, lavare immediatamente gli occhi con soluzione fisiologica normale. In caso di irritazione va contattato uno

specialista oftalmologo.

In caso di contatto con la pelle lavare accuratamente la zona interessata con acqua.

Alla fine, qualsiasi superficie esposta va pulita con cura, e le mani e la faccia lavate.

Preparazione della soluzione per infusione. Non vi è alcuna incompatibilità di Vinorelbina Accord con flaconcini di vetro, sacca in PVC, sacca di acetato di vinile o siringa in polipropilene.

In caso di polichemioterapia, Vinorelbina Accord non deve essere miscelata con altri agenti.

La somministrazione intratecale è controindicata.

Vinorelbina Accord deve essere somministrata come infusione solo per via endovenosa. Vinorelbina Accord può essere somministrata in bolo lento (6-10 minuti) dopo diluizione in 20-50 ml di soluzione fisiologica normale o di soluzione di glucosio 50 mg/ml (5%) o per infusione di breve durata (20-30 minuti) dopo diluizione in 125 ml di soluzione fisiologica normale o soluzione di glucosio 50 mg/ml (5%). La somministrazione deve essere sempre seguita da un’infusione di almeno

250 ml di soluzione isotonica per il lavaggio della vena.

Vinorelbina deve essere somministrata solo per via endovenosa. E’ molto importante assicurarsi, prima di iniziare l’iniezione, che la cannula sia accuratamente posizionata nella vena. Se durante la somministrazione endovenosa vinorelbina infiltra i tessuti circostanti, può verificarsi notevole irritazione. In questo caso, l'iniezione deve essere arrestata, la vena lavata con soluzione salina e il

Pag. 9 a 10

resto della dose somministrato in un'altra vena. In caso di stravaso, possono essere somministrati glucocorticoidi per via endovenosa per ridurre il rischio di flebiti.

Escrementi e vomito devono essere maneggiati con cura.

Conservazione Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C). Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Validità dopo diluizione La stabilità chimica e fisica durante l’uso è stata dimostrata per 24 ore a 25°C. Dal punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di apertura/diluizione precluda il rischio di contaminazione microbica, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo diluizione. Se non

viene utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione sono di responsabilità dell'utilizzatore. Non congelare.

Eliminazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Pag. 10 a 10

Domande frequenti su VINORELBINA ACCORD

Come si usa VINORELBINA ACCORD?

VINORELBINA ACCORD si presenta in forma di Concentrato per soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

VINORELBINA ACCORD è disponibile senza ricetta?

No, VINORELBINA ACCORD è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di VINORELBINA ACCORD?

Il principio attivo di VINORELBINA ACCORD è VINORELBINA.

Quali sono gli equivalenti di VINORELBINA ACCORD?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: VINORELBINA MEDAC, VINORELBINA ACCORD HEALTHCARE, VINORELBINA AUROBINDO, VINORELBINA DOC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce VINORELBINA ACCORD?

VINORELBINA ACCORD è prodotto da ACCORD HEALTHCARE, S.L.U..

Da quando VINORELBINA ACCORD è autorizzato in Italia?

VINORELBINA ACCORD ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-06-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Vinorelbina Accord 10 mg/ml concentrato per soluzione per infusione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di soluzione contiene 10 mg di vinorelbina (come vinorelbina tartrato). Ogni flaconcino da 1 ml contiene in totale 10 mg di vinorelbina (come tartrato). Ogni flaconcino da 5 ml contiene in totale 50 mg di vinorelbina (come tartrato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Concentrato per soluzione per infusione. Una soluzione limpida, da incolore a giallo pallido, priva di particelle visibili. pH nell’intervallo di circa 3,0-4,0 e osmolalità nell’intervallo di circa 30-40 mOsm/kg.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Vinorelbina Accord è indicato negli adulti nel trattamento di: - Come agente singolo nelle pazienti con tumore mammario metastatico (stadio 4), quando il trattamento con un regime chemioterapico contenente antraciclina e taxano sia fallito o risulti inadeguato. - Cancro polmonare non a piccole cellule (stadio 3 o 4).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Vinorelbina Accord deve essere somministrato sotto la supervisione di un medico esperto nell'uso della chemioterapia. Posologia Cancro polmonare non a piccole cellule In monoterapia la dose che viene somministrata generalmente è di 25-30 mg/m2 una volta alla settimana. Nella chemioterapia di combinazione, la dose abituale (25-30 mg/m2 ) è generalmente mantenuta, mentre la frequenza di somministrazione è ridotta, ad es. al giorno 1 e al giorno 5 ogni 3 settimane o al giorno 1 e al giorno 8 ogni 3 settimane, secondo il protocollo di trattamento. Carcinoma mammario metastatico La dose abituale somministrata è di 25-30 mg/m² una volta alla settimana. Massima dose tollerata per somministrazione: 35,4 mg/m² di area di superficie corporea. Dose totale massima per somministrazione: 60 mg. Anziani: L'esperienza clinica non ha rilevato differenze significative tra i pazienti anziani riguardo al tasso di risposta, anche se non può essere esclusa una maggiore sensibilità in alcuni di questi pazienti. L’età non modifica la farmacocinetica di vinorelbina (vedere paragrafo 5.2). Aggiustamento della dose:

Il metabolismo e la clearance di vinorelbina sono principalmente epatici: solo il 18,5% viene escreto immodificato nelle urine. Non vi è alcuno studio prospettico relativo al metabolismo alterato del principio attivo per i suoi effetti farmacodinamici tale da stabilire le linee guida per la riduzione della dose di vinorelbina in pazienti con compromissione epatica o renale. Pazienti con compromissione epatica La farmacocinetica di vinorelbina non viene modificata in pazienti con compromissione epatica moderata o grave. Tuttavia, come misura precauzionale una dose ridotta di 20 mg/m2 e un attento controllo dei parametri ematologici sono raccomandati nei pazienti con compromissione epatica grave (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Pazienti con danno renale Non vi sono basi farmacocinetiche per ridurre la dose di vinorelbina in pazienti con disfunzione renale. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia non sono state dimostrate nei bambini e negli adolescenti e pertanto la somministrazione non è raccomandata. Modo di somministrazione Solo per uso endovenoso. Rigorosamente per iniezione endovenosa attraverso una linea d’infusione, dopo appropriata diluizione. L’uso della via intratecale è controindicato. Per le istruzioni sulla diluizione del prodotto prima della somministrazione e altra manipolazione, vedere paragrafo 6.6. Vinorelbina Accord deve essere somministrato per bolo lento (6-10 minuti) dopo diluizione in 20-50 ml di soluzione salina o glucosio 50 mg/ml (5%) oppure per infusione breve (20-30 minuti) dopo diluizione in 125 ml di soluzione salina o glucosio 50 mg/ml (5%). La somministrazione deve sempre essere seguita da un lavaggio della vena con almeno 250 ml di infusione salina.

4.3 Controindicazioni

- L’uso della via intratecale è controindicato. - Ipersensibilità al principio attivo, ad altri alcaloidi della vinca, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Conta dei granulociti neutrofili <1.500/mm3 o infezione grave in atto o recente (entro 2 settimane). - Conta piastrinica al di sotto di 100.000/mm3 . - Allattamento (vedere paragrafo 4.6). - Donne in età fertile che non praticano un’efficace contraccezione (vedere paragrafo 4.6). - In associazione al vaccino per la febbre gialla (vedere paragrafo 4.5)

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze speciali Vinorelbina deve essere somministrata sotto la supervisione di un medico che abbia esperienza nell’utilizzo di chemioterapici. Vinorelbina deve essere somministrata solo per via endovenosa. Dal momento che l’inibizione del sistema emopoietico è il principale rischio associato alla somministrazione di Vinorelbina Accord, il paziente deve essere sottoposto a stretto monitoraggio ematologico durante il trattamento (determinazione del livello di emoglobina e conte di leucociti, neutrofili e piastrine al primo giorno di ogni nuova somministrazione).

La principale reazione avversa dose-limitante è la neutropenia. Tale effetto non è cumulativo, con un nadir compreso tra 7 e 14 giorni dopo la somministrazione ed è rapidamente reversibile entro 5-7 giorni. Se la conta dei neutrofili è inferiore a 1.500/mm3 e/o la conta piastrinica è inferiore a 100.000/mm3 , il trattamento deve essere posticipato fino al recupero dei valori normali. Se il paziente presenta segni o sintomi indicativi di infezione deve essere effettuata un’indagine tempestiva. Speciali precauzioni per l’impiego. Deve essere usata particolare cautela in caso di prescrizione del medicinale a pazienti con anamnesi di cardiopatia ischemica (vedere paragrafo 4.8). La farmacocinetica di vinorelbina non è modificata nei pazienti con insufficienza epatica da moderata a grave. Per l’aggiustamento del dosaggio in questo specifico gruppo di pazienti fare riferimento al paragrafo 4.2. Poiché l’escrezione renale è limitata, non vi è alcuna base farmacocinetica per una riduzione della dose di Vinorelbina Accord nei pazienti con danno renale. Vedere paragrafo 4.2. Vinorelbina Accord non deve essere somministrato contemporaneamente alla radioterapia quando l’area interessata include il fegato. Questo medicinale è specificatamente controindicato con il vaccino della febbre gialla. L’utilizzo concomitante con altri vaccini vivi attenuati non è raccomandato. Deve essere usata cautela nell’utilizzo di Vinorelbina Accord in combinazione con forti induttori di CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5). L’utilizzo concomitante con la fenitoina (e tutti gli altri agenti citotossici) e con itraconazolo (come tutti gli altri alcaloidi della vinca) non è raccomandato. Qualsiasi contatto con gli occhi deve essere assolutamente evitato. C’è rischio di grave irritazione e anche di ulcera alla cornea qualora il medicinale venga spruzzato sotto pressione. Se ciò si verifica, si deve sciacquare immediatamente l’occhio con una soluzione di sodio cloruro 9 mg/ml (0.9%) e contattare un oculista. Per ridurre il rischio di broncospasmo, in particolare in terapia di combinazione con mitomicina C, è il caso di valutare l’opportunità della terapia profilattica. I pazienti ambulatoriali devono essere informati che in caso di dispnea il medico deve essere avvertito. La patologia polmonare interstiziale è stata riportata più frequentemente nella popolazione Giapponese. Di conseguenza, una particolare cautela è necessaria per questa specifica popolazione.

4.5 Interazione con altri medicinali ed altre forme di interazione

Interazioni comuni a tutti i citotossici: A causa dell’aumentato rischio trombotico nei pazienti oncologici, è frequente l’uso del trattamento anticoagulante. L’alta variabilità intra-individuale dei parametri di coagulazione durante la malattia e le possibili interazioni tra anticoagulanti orali e chemioterapia antineoplastica richiedono monitoraggi più frequenti dell’INR (International Normalised Ratio) se si decide di trattare il paziente con anticoagulanti orali. - Uso concomitante controindicato: Vaccino per la febbre gialla: rischio di patologia sistemica fatale (vedere paragrafo 4.3). - Uso concomitante non raccomandato: Vaccini vivi attenuati (per il vaccino della febbre gialla, vedi uso concomitante controindicato): rischio di patologia sistemica, eventualmente fatale. Il rischio è aumentato nei soggetti già immunodepressi a causa della loro patologia preesistente. Si raccomanda di utilizzare, se disponibile, un vaccino inattivato (poliomielite) (vedere paragrafo 4.4). Fenitoina: rischio di esacerbazione delle convulsioni a seguito della riduzione dell’assorbimento gastrointestinale di fenitoina causato dal farmaco citotossico o rischio di aumento della tossicità o perdita di efficacia del farmaco citotossico a seguito dell’aumento del metabolismo epatico causato dalla fenitoina. - Uso concomitante da tenere in considerazione: Ciclosporina, tacrolimus: immunosoppressione eccessiva con rischio di linfoproliferazione.

Interazioni specifiche con alcaloidi della vinca: - Uso concomitante non raccomandato: Itraconazolo: aumentata neurotossicità degli alcaloidi della vinca a seguito della riduzione del loro metabolismo epatico. - Uso concomitante da tenere in considerazione: Mitomicina C: aumenta il rischio di broncospasmo e dispnea. In rari casi è stata osservata polmonite interstiziale. Dal momento che gli alcaloidi della vinca sono noti come substrati per la glicoproteina P, in assenza di uno studio specifico, è richiesta particolare attenzione nel momento in cui si utilizza Vinorelbina Accord in associazione con forti modulatori di questo trasportatore di membrana. L’uso concomitante con inibitori (ad es., ritonavir, claritromicina, ciclosporina, verapamil, chinidina) o induttori (ad es., vedere la lista degli induttori di CYP3A4) di questa proteina trasportatrice può influenzare la concentrazione di vinorelbina. Interazioni specifiche con la vinorelbina: La combinazione di Vinorelbina Accord con altri farmaci con nota tossicità al midollo osseo probabilmente aumenta le reazioni avverse di mielosoppressione. Poiché il CYP 3A4 è particolarmente coinvolto nel metabolismo di Vinorelbina Accord, la combinazione con forti inibitori di questo isoenzima (es: ketoconazolo, itraconazolo, inibitori della proteasi-HIV, eritromicina, claritromicina, telitromicina, nefazodone) può aumentare le concentrazioni ematiche di vinorelbina e la combinazione con forti induttori di questo isoenzima (es: rifampicina, fenitoina, fenobarbital, carbamazepina, erba di San Giovanni) può ridurre le concentrazioni ematiche di vinorelbina. Non si verifica alcuna mutua interazione farmacocinetica combinando Vinorelbina Accord con cisplatino nel corso di parecchi cicli di trattamento. Tuttavia l’incidenza di granulocitopenia associata all’uso di Vinorelbina Accord in associazione con cisplatino è più elevata rispetto a quella associata all’utilizzo di Vinorelbina Accord da sola. Uno studio clinico di fase I suggerisce un incremento dell’incidenza di neutropenia di grado 3/4 quando vinorelbina viene somministrata endovena in associazione con lapatinib. In questo studio, la dose raccomandata di vinorelbina endovena, in un programma di 3 settimane, al giorno 1 e al giorno 8 era di 22,5 mg/m2 quando combinata a una dose giornaliera di 1.000 mg di lapatinib. Questo tipo di associazione deve essere somministrata con cautela.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non sono disponibili dati sufficienti sull’uso di vinorelbina nelle donne in gravidanza. Studi sugli animali hanno dimostrato embriotossicità e teratogenicità (vedere paragrafo 5.3). Sulla base dei risultati degli studi sugli animali e dell’azione farmacologica del medicinale, si sospetta un potenziale rischio di anomalie embrionali e fetali se somministrato durante la gravidanza. Vinorelbina non deve quindi essere utilizzata durante la gravidanza, a meno che il beneficio individuale atteso non superi chiaramente i potenziali rischi. Le donne non devono avere una gravidanza durante il trattamento con vinorelbina. In caso di necessaria indicazione, deve essere eseguita una visita medica riguardo il rischio per il trattamento di una paziente in stato di gravidanza di effetti nocivi al bambino. Se si verifica una gravidanza durante il trattamento, deve essere presa in considerazione la possibilità di un consulto genetico. Donne in età fertile/contraccezione in uomini e donne A causa del potenziale genotossico della vinorelbina (vedere paragrafo 5.3), le donne in età fertile devono utilizzare una contraccezione efficace durante il trattamento con vinorelbina e per i 7 mesi dopo il trattamento. Gli uomini devono utilizzare una contraccezione efficace durante il trattamento con vinorelbina e per 4 mesi dopo il trattamento. Allattament

Non è noto se il medicinale sia escreto nel latte materno. L’escrezione di vinorelbina nel latte non è stata valutata negli studi sugli animali. Un rischio per il lattante non può essere escluso, quindi l’allattamento al seno deve essere interrotto prima di iniziare il trattamento con vinorelbina (vedere paragrafo 4.3). Fertilità La vinorelbina può avere effetti genotossici. Di conseguenza, gli uomini trattati con vinorelbina sono avvertiti di non procreare durante il trattamento e per 4 mesi dopo il trattamento. Prima del trattamento può essere chiesto un consiglio sulla conservazione dello sperma, a causa della possibilità di infertilità irreversibile dovuta al trattamento con vinorelbina.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari, ma sulla base del profilo farmacodinamico la vinorelbina non influenza la capacità di guidare ed utilizzare macchinari. In ogni caso, è necessario che i pazienti trattati con vinorelbina prestino attenzione considerando alcuni effetti indesiderati del farmaco.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse segnalate come casi più che isolati sono elencate di seguito in base alla classificazione per sistemi e organi e per frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1 000, <1/100), raro (≥1/10 000, <1/1 000), molto raro (<1/10 000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili), secondo la convenzione sulla frequenza e la classificazione per sistemi e organi del sistema MedDRA. Le reazioni avverse al farmaco più comunemente riportate sono depressione del midollo osseo con neutropenia, anemia, disturbi neurologici, tossicità gastrointestinale con nausea, vomito, stomatite e stitichezza, aumenti transitori dei test di funzionalità epatica, alopecia e flebite locale. Ulteriori reazioni avverse raccolte dall'esperienza post-marketing e dagli studi clinici sono state aggiunte in base alla classificazione MedDRA con la frequenza Non nota. Informazioni dettagliate sulle reazioni avverse: Le reazioni sono state descritte utilizzando la classificazione W.H.O (grado 1=G1; grado 2=G2; grado 3=G3; grado 4=G4; grado 1-4=G1-4; grado 1-2=G1-2; grado 3-4=G3-4). Infezioni ed infestazioni Comune: infezione batterica, virale o fungina in diverse sedi (tratto respiratorio, urinario, gastrointestinale, ecc.); da lieve a moderata e generalmente reversibile con un appropriato trattamento. Non comune: sepsi grave con insufficienza di altre viscere. Setticemia. Molto raro: Setticemia complicata e talvolta fatale. Non nota: Sepsi neutropenica, infezione neutropenica G3-4. Patologie del sistema emolinfopoietico Molto comune: depressione del midollo osseo risultante principalmente in neutropenia (G3: 24,3%; G4: 27,8%), reversibile in 5-7 giorni e non cumulativa nel tempo; anemia (G3-4: 7,4%). Comune: trombocitopenia, (G3-4: 2,5%), possono verificarsi, ma raramente sono gravi Non nota: neutropenia febbrile, pancitopenia, leucopenia G1-4 Disturbi del sistema immunitario Non nota: reazioni allergiche sistemiche come anafilassi, shock anafilattico o reazioni anafilattoidi. Disturbi del sistema endocrino Non nota: sindrome da inappropriata secrezione di ormone antidiuretico (SIADH). Disturbi del metabolismo e della nutrizione Raro: Grave iponatriemia.

Non nota: Anoressia. Patologie del sistema nervoso Molto comune: disturbi neurologici (G3-4: 2,7%) incluso perdita dei riflessi tendinei profondi. Debolezza delle estremità inferiori è stata segnalata dopo chemioterapia prolungata. Non comune: Grave parestesia con sintomatologia sensoriale e motoria. Questi effetti sono generalmente reversibili. Non nota: Cefalea, capogiro, atassia, sindrome da encefalopatia posteriore reversibile. Patologie cardiache Raro: cardiopatia ischemica (angina pectoris, infarto miocardico talvolta fatale) Molto raro: tachicardia, palpitazioni e ritmo cardiaco alterato. Non nota: insufficienza cardiaca Patologie vascolari Non comune: ipotensione, ipertensione, vampate ed estremità fredde. Raro: grave ipotensione, collasso. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune: dispnea e broncospasmo possono verificarsi in associazione al trattamento con Vinorelbina Accord o con altri alcaloidi della vinca. Raro: è stata segnalata una pneumopatia interstiziale talvolta fatale. Non nota: tosse G1-2, sindrome da distress respiratorio acuto, talvolta fatale, embolia polmonare Patologie gastrointestinali Molto comune: stomatite (G1-4: 15% con Vinorelbina Accord in monoterapia). Nausea e vomito (G 1-2: 30,4% e G 3-4: 2,2%). Una terapia anti-emetica può ridurre la loro insorgenza. La stipsi è il principale sintomo (G 34: 2,7%) che raramente progredisce in ileo paralitico con Vinorelbina Accord in monoterapia e con associazione di Vinorelbina Accord con altri agenti chemioterapici (G3-4: 4,1%). Comune: diarrea, generalmente da lieve a moderata. Raro: ileo paralitico, il trattamento può essere ripreso dopo il recupero della normale motilità intestinale. È stata segnalate pancreatite. Non nota: Sanguinamento gastrointestinale, diarrea grave, dolore addominale. Patologie epatobiliari Molto comune: aumenti transitori dei test di funzionalità epatica (G 1-2) senza sintomi clinici (SGOT in 27,6% e SGPT in 29,3%) Non nota: Patologia epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune: alopecia, generalmente lieve (G3-4: 4,1% con Vinorelbina Accord come singolo agente chemioterapico). Raro: reazioni cutanee generalizzate sono state segnalate con Vinorelbina Accord. Non nota: sindrome da eritrodisestesia palmo-plantare, Iperpigmentazione cutanea (iperpigmentazione striata del tessuto sovrastante le vene). Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune: artralgia comprendente dolore mascellare, mialgia. Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune: reazioni al sito di iniezione quali eritema, dolore urente, decolorazione della vena e flebite locale (G 3-4: 3,7% con Vinorelbina Accord come singolo agente chemioterapico). Comune: astenia, stanchezza, febbre, dolore in varie sedi compreso dolore al petto e dolore al sito del tumore sono stati segnalati da pazienti in terapia con Vinorelbina Accord. Raro: è stata osservata necrosi locale. Il corretto posizionamento dell’ago intravenoso o del catetere e l’iniezione del bolo seguita da risciacquo della vena possono limitare tali effetti.

Non nota: Brividi G1-2. Esami diagnostici Non nota: Calo ponderale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Il sovradosaggio con Vinorelbina Accord può causare ipoplasia del midollo osseo talvolta associata a infezione, febbre e ileo paralitico. Procedure d’emergenza Se ritenuto necessario dal medico deve essere intrapreso un trattamento generale di supporto insieme a trasfusioni di sangue, fattori di crescita e terapia antibiotica ad ampio spettro. Antidoto Non esiste alcun antidoto conosciuto per il sovradosaggio di Vinorelbina Accord.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Agenti antineoplastici. Alcaloidi derivati dalle piante e altri prodotti naturali. Alcaloidi della vinca e analoghi Codice ATC: L01CA04 La vinorelbina è un farmaco antineoplastico della famiglia degli alcaloidi della vinca ma, al contrario di tutti gli altri alcaloidi della vinca, la porzione catarantina della vinorelbina è stata modificata strutturalmente. A livello molecolare, agisce sull’equilibrio dinamico della tubulina nell’apparato dei microtubuli della cellula. La vinorelbina inibisce la polimerizzazione della tubulina e si lega preferenzialmente ai microtubuli mitotici, mentre agisce sui microtubuli assonali solo ad alte concentrazioni. In confronto alla vincristina, l’induzione della spiralizzazione della tubulina è minore. La vinorelbina arresta la mitosi in fase G2-M, con conseguente morte cellulare in interfase o nella mitosi successiva. La sicurezza e l'efficacia di vinorelbina nella popolazione pediatrica non sono state ancora completamente stabilite. I dati clinici provenienti da studi di fase II con vinorelbina per via endovenosa in 33 e 46 pazienti pediatrici con tumori solidi ricorrenti, tra cui rabdomiosarcoma, altri sarcomi dei tessuti molli, sarcoma di Ewing, liposarcoma, sarcoma sinoviale, fibrosarcoma, cancro del sistema nervoso centrale, osteosarcoma e neuroblastoma, a dosi di 30-33,75 mg/m2 D1 e D8 ogni 3 settimane, o una volta alla settimana per 6 settimane ogni 8 settimane, non hanno mostrato significativa attività clinica. Il profilo di tossicità è risultato simile a quello riportato nei pazienti adulti (vedere paragrafo 4.2).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

I parametri farmacocinetici della vinorelbina sono stati determinati nel sangue. Distribuzion

Il volume di distribuzione allo stato stazionario è elevato, in media 21,2 l.kg-1 (intervallo: 7,5-39,7 l.kg-1), che indica una elevata distribuzione nei tessuti. Ha una bassa affinità per le proteine plasmatiche (13,5%), ma si lega fortemente alle cellule ematiche, del quale legame il 78% del totale è associato alle piastrine e il 4,8% ai linfociti. C’è un significativo assorbimento di vinorelbina nei polmoni, come dimostrato da biopsie polmonari chirurgiche, che hanno rivelato concentrazioni fino a 300 volte superiori alle concentrazioni nel plasma. La vinorelbina non è stata trovata nel sistema nervoso centrale. Biotrasformazione Tutti i metaboliti della vinorelbina sono prodotti dall’isoforma CYP3A4 del citocromo P450, eccetto la 4-Odiacetilvinorelbina, che è probabilmente formata dall’azione delle carbossilesterasi. La 4-O-diacetilvinorelbina è l’unico metabolita attivo e il principale osservato nel sangue. Non sono stati rilevati coniugati sulfonici o glucuronici. Eliminazione L’emivita media della vinorelbina è di circa 40 ore. La clearance nel sangue è elevata, raggiungendo il circolo epatico. Il valore medio è 0,72 l/h/kg (intervallo: 0,32-1,26 l/h/kg). La clearance renale è bassa (<20% della dose endovenosa somministrata) e consiste principalmente dei composti progenitori. L’escrezione biliare è la via di eliminazione principale della vinorelbina immodificata, che è il principale composto recuperato, e dei suoi metaboliti. Gruppi speciali di pazienti Danno renale o compromissione epatica Gli effetti dell’insufficienza renale sulla farmacocinetica della vinorelbina non sono stati studiati. Tuttavia, a seguito della bassa clearance renale, non è richiesta una riduzione del dosaggio in caso di insufficienza renale. Un primo studio ha dimostrato gli effetti del danno epatico sulla farmacocinetica della vinorelbina. Questo studio è stato condotto in pazienti con metastasi epatiche dovute a tumore alla mammella, ed ha portato a concludere che un cambiamento nella clearance media della vinorelbina è stata osservata solo quando più del 75% del fegato è coinvolto. Uno studio farmacocinetico di fase I per l’aggiustamento della dose è stato condotto in pazienti con tumori maligni ed insufficienza epatica: 6 pazienti con insufficienza moderata (bilirubina <2 x LSN e transaminasi <5 x LSN) trattati con dosi fino a 25 mg/m2 e 8 pazienti con disfunzione grave (bilirubina >2 x LSN e transaminasi >5 x LSN) trattati con dosi fino a 20 mg/m2 . La clearance totale media in queste due sottopopolazioni di pazienti è stata simile alla clearance riscontrata in pazienti con funzione epatica nella norma. In conclusione, la farmacocinetica della vinorelbina non è risultata modificata nei pazienti con insufficienza epatica moderata o grave. Tuttavia, a scopo precauzionale, si consiglia di somministrare una dose ridotta di 20 mg/m2 ed un attento monitoraggio dei parametri ematologici in pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Pazienti anziani: Uno studio con Vinorelbina Accord in pazienti anziani (≥70 anni) con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) ha dimostrato che la farmacocinetica della vinorelbina non è stata influenzata dall’età. In ogni caso, poichè i pazienti anziani sono deboli, va posta attenzione quando si aumenta il dosaggio di Vinorelbina Accord (vedere paragrafo 4.2). Relazione farmacocinetica/farmacodinamica E’stata dimostrata una stretta relazione tra l’esposizione del sangue e la riduzione dei leucociti o delle cellule polimorfonucleate.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La tossicità limitante negli animali è la depressione del midollo osseo. In studi condotti sugli animali la vinorelbina ha indotto aneuploidia e poliploidia. Si può presupporre che la vinorelbina possa causare effetti genotossici anche nell’uomo (aneuploidia e poliploidia). I risultati relativi al potenziale cancerogeno nel topo e nel ratto sono stati negativi, ma sono state analizzate solo dosi basse. Negli studi sulla riproduzione negli animali sono stati osservati effetti a dosi subterapeutiche. Sono state osservate embriotossicità e fetotossicità, come ritardo della crescita intrauterina e ossificazione ritardata. A dosi tossiche per la madre è stata osservata teratogenicità (fusione di vertebre, coste mancanti). Inoltre, la spermatogenesi e le secrezioni della prostata e delle vescicole seminali sono risultate ridotte, ma la fertilità nel ratto non è stata ridotta.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

- Vinorelbina Accord non deve essere diluito in soluzioni alcaline (rischio di precipitazione). - Questo medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti medicinali ad eccezione di quelli elencati al paragrafo 6.6.

6.3 Periodo di validità

Confezione non aperta: 2 anni Validità dopo diluizione La stabilità chimica e fisica durante l'uso è stata dimostrata per 24 ore a 25° C. Da un punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di apertura/diluizione precluda il rischio di contaminazione microbica, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo diluizione. Se non viene utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione sono responsabilità dell'utilizzatore. Non congelare.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in frigorifero (2°C – 8°C). Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Per le condizioni di conservazione del medicinale diluito, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Vinorelbina Accord è confezionata in flaconcini di vetro trasparente di tipo I, con tappo di gomma bromobutilica e sigillo di alluminio blu flip-off. Vinorelbina Accord è disponibile in: 1 flaconcino da 1 ml 1 flaconcino da 5 ml E’possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Vinorelbina Accord può essere preparata e somministrata solo da personale addestrato. Precauzioni dovrebbero essere prese in considerazione per evitare di esporre il personale durante la gravidanza. Devono essere indossate appropriate attrezzature di sicurezza, una protezione per gli occhi, guanti monouso, mascherine e grembiuli monouso. Le siringhe e i set di infusione devono essere assemblati attentamente per evitare dispersione (l’uso di un raccordo a blocco Luer è raccomandato). Escrezioni e vomito devono essere manipolati con cura. Schizzi o fuoriuscite devono essere puliti. Deve essere assolutamente evitato qualsiasi contatto con gli occhi. In caso di contatto, lavarsi immediatamente gli occhi con abbondante soluzione salina normale. Al termine della preparazione, qualsiasi superficie esposta deve essere pulita e le mani e il viso lavati accuratamente. Non vi è alcuna incompatibilità tra Vinorelbina Accord e i flaconcini di vetro trasparente, sacche in PVC o in vinile acetato oppure con i tubicini in PVC dei set di infusione. Vinorelbina Accord può essere somministrata lentamente in bolo (6-10 minuti) dopo diluizione in 20-50 ml di soluzione fisiologica o di glucosio 50 mg/ml (5%) o per infusione breve (20-30 minuti) dopo diluizione in 125 ml di soluzione fisiologica o in glucosio 50 mg/ml (5%). La somministrazione deve sempre essere seguita dal lavaggio della vena con almeno 250 ml di soluzione isotonica. Vinorelbina Accord deve essere somministrata solo per via endovenosa. Prima di iniziare l’iniezione è molto importante accertarsi che la cannula sia accuratamente posizionata in vena. Potrebbe verificarsi una significativa irritazione qualora Vinorelbina Accord si infiltrasse nel tessuto circostante durante la somministrazione endovenosa. In questo caso, si deve interrompere l’infusione, la vena deve essere lavata con soluzione fisiologica e il resto della dose deve essere iniettata in un’altra vena. Per ridurre il rischio di flebiti, in caso di stravaso, somministrare glucorticoidi per via endovenosa. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcelona, Spagna

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

045113014 – “10 mg/ml concentrato per soluzione per infusione” 1 flaconcino in vetro da 1 ml 045113026 – “10 mg/ml concentrato per soluzione per infusione” 1 flaconcino in vetro da 5 ml

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 08 Giugno 2017 Data del rinnovo più recente: 23 Febbraio 2021

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.