ZOLEMER REFLUSSO

Principio attivo: PANTOPRAZOLO SODICO SESQUIDRATO, PANTOPRAZOLO · ATC A02BC02 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PANTOPRAZOLO SODICO SESQUIDRATO, PANTOPRAZOLO
Forma farmaceutica: Compressa gastroresistente
Dosaggio: 20 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: A02BC02
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PANTOPRAZOLO ARISTO PHARMA - ARISTO PHARMA GMBH
· PANTOPRAZOLO TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· PANTOPRAZOLO KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· SEDIPANTO - KRKA D.D. NOVO MESTO
· PANTOPRAZOLO ACCORD HEALTHCARE - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· PANTOPRAZOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· XOOLAM REFLUSSO - LABORATORI ALTER S.R.L.
· PANTOPRAZOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· PANTOPRAZOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· PANTOPRAZOLO MYLAN ITALIA - MYLAN S.P.A.
· PANTOPRAZOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· PANTOPRAZOLO ABC - ICE S.P.A
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

ZOLEMER REFLUSSO contiene il principio attivo pantoprazolo, che blocca la ‘pompa’ che produce acido nello stomaco. Quindi riduce la quantità di acido nel suo stomaco.

ZOLEMER REFLUSSO è usato per il trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso (ad esempio bruciore di stomaco, rigurgito acido) negli adulti. Il reflusso è il ritorno dell’acido dallo stomaco nell’esofago (“canale alimentare”), che si può infiammare e provocare dolore. Questo può causare sintomi come una sensazione di bruciore dolorosa al torace che sale verso la gola (bruciore di stomaco) e un sapore acido in bocca (rigurgito aci do).

Potrebbe provare sollievo dei sintomi relativi al reflusso acido e al bruciore di stomaco appena dopo un giorno di trattamento con ZOLEMER REFLUSSO, ma questo farmaco non è studiato per portare un sollievo immediato. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per migliorare i sintomi.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 settimane.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda ZOLEMER REFLUSSO:
- se è allergico al pantoprazolo, alle arachidi o alla soia o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se sta assumendo un medicinale contenente atazanavir (per il trattamento dell’infezione HIV) . Vedere
“Altri medicinali e ZOLEMER REFLUSSO”.

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Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ZOLEMER REFLUSSO - se è stato trattato per il bruciore di stomaco o l’indigestione in modo continuativo per 4 o più

settimane;
- se ha più di 55 anni e assume giornalmente farmaci per l’indigestione senza obbligo di prescrizione
medica;
- se ha più di 55 anni e accusa sintomi di reflusso nuovi o cambiati recentemente;
- se ha precedentemente avuto un’ulcera gastrica o operazioni allo stomaco;
- se ha problemi al fegato o ittero (ingiallimento della cute o degli occhi);

- se regolarmente visita il medico per disturbi o condizioni di salute gravi ;
- se deve sottoporsi a endoscopia o al test del respiro chiamato C-urea test;
- se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile a ZOLEMER
REFLUSSO che riduce l’acidità gastrica;

- se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al
medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con ZOLEMER
REFLUSSO. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle articolazioni;
- se deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A).

-
L’assunzione di ZOLEMER REFLUSSO per periodi prolungati potrebbe causare rischi aggiuntivi quali:
riduzione dei livelli di magnesio nel sangue (possibili sintomi: affaticamento, contrazioni involontarie
dei muscoli, disorientamento, convulsioni, capogiri, accelerazione del battito cardiaco). Bassi livelli di
magnesio possono inoltre portare a una riduzione dei livelli di potassio o di calcio nel sangue. Si rivolga
al medico se sta utilizzando questo medicinale da più di 4 settimane. Il medico potrà decidere di
eseguire periodicamente degli esami del sangue per monitorare i livelli di magnesio.
Informi immediatamente il medico, prima o dopo l’assunzione di questo medicinale, se nota qualcuno dei
seguenti sintomi, che potrebbe essere segno di un altro, più grave, disturbo:
- una involontaria perdita di peso (non correlata ad una dieta o ad un programma di esercizio fisico);

- vomito, particolarmente se ricorrente;
- presenza di sangue nel vomito; questo potrebbe apparire di colore scuro come il caffè macinato;
- presenza di sangue nelle feci; che potrebbero apparire di colore nero o color del catrame;
- difficoltà nella deglutizione o dolore durante la deglutizione ;

- appare pallido e si sente debole (anemia);
- dolore al torace;
- dolore allo stomaco;
- diarrea grave e/o persistente, perché pantoprazolo è stato associato ad un leggero aumento di diarree
infettive.
Il medico può decidere che lei necessita di alcuni esami.

Se deve eseguire un esame del sangue, dica al medico che sta assumendo questo medicinale.

Potrebbe provare sollievo dei sintomi relativi al reflusso acido e al bruciore di stomaco appena dopo un giorno di trattamento con ZOLEMER REFLUSSO, ma questo farmaco non è studiato per portare un sollievo

immediato. Non deve assumerlo come misura preventiva.

Se ha sofferto di bruciore di stomaco ricorrente o indigestione pe r un po’ di tempo, si ricordi di andare dal

medico regolarmente.

Bambini e adolescenti ZOLEMER REFLUSSO non deve essere usato da bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età a causa della mancanza di informazioni sulla sicurezza in questo gruppo di età più giovane.

Altri medicinali e ZOLEMER REFLUSSO

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Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. ZOLEMER REFLUSSO può impedire ad altri medicinali di funzionare correttamente. Specialmente medicinali contenenti uno dei seguenti principi attivi:

- atazanavir (usato per il trattamento dell’infezione da HIV). Non deve usare ZOLEMER REFLUSSO se sta
assumendo atazanavir. Vedere “Non prenda ZOLEMER REFLUSSO”;
- ketoconazolo (usato per le infezioni fungine);
- warfarin e fenprocumone (usati per fluidificare il sangue e prevenire coaguli). Potrebbe aver bisogno di
ulteriori esami del sangue;
- metotrexato (usato per il trattamento dell’artrite reumatoide, della psoriasi e del cancro) – se sta

assumendo metotrexato il medico potrebbe sospendere temporaneamente il trattamento con ZOLEMER REFLUSSO in quanto il pantoprazolo può aumentare i livelli di metotrexato nel sangue .

Non assuma ZOLEMER REFLUSSO con altri farmaci che limitano la quantità di acido prodotto nello stomaco,

come un altro inibitore della pompa protonica (omeprazolo, lansoprazolo o rabeprazolo) o un antagonista H2 (ad es. ranitidina, famotidina). Tuttavia, se necessario, può assumere ZOLEMER REFLUSSO con antiacidi (ad es. magaldrato, acido alginico, sodio bicarbonato, alluminio idrossido, magnesio carbonato, o loro combinazioni).

Gravidanza e allattamento Non assuma questo medicinale se è in stato di gravidanza o sta allattando al seno. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Se nota effetti indesiderati come capogiro o disturbi della vista, non deve guidare o utilizzare macchinari.

ZOLEMER REFLUSSO contiene maltitolo Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo

medicinale.

ZOLEMER REFLUSSO contiene lecitina di soia Se è allergico alle arachidi o alla soia, non usi questo medicinale.

ZOLEMER REFLUSSO contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa gastroresistente, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è una compressa al giorno. Non superi questa dose raccomandata di 20 mg di

pantoprazolo al giorno.

Deve assumere questo medicinale per almeno 2-3 giorni consecutivi. Smetta di assumere ZOLEMER

REFLUSSO quando non ha più alcun sintomo. Potrebbe provare sollievo dei sintomi relativi al reflusso acido e al bruciore di stomaco appena dopo un giorno di trattamento con ZOLEMER REFLUSSO, ma questo medicinale non è studiato per portare un sollievo immediato.

Se non ha alcun sollievo dei sintomi dopo aver assunto questo medicinale per 2 settimane in modo continuo, consulti il medico. Non assuma ZOLEMER REFLUSSO per più di 4 settimane senza consultare il medico.

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Assuma la compressa prima di un pasto, allo stesso orario ogni giorno. Deve inghiottire la compressa intera con un po’ di acqua. Non masticare o rompere la compressa.

Se prende più ZOLEMER REFLUSSO di quanto deve Consulti subito il medico o il farmacista se ha preso più della dose raccomandata. Se possibile porti con sé il medicinale e questo foglio illustrativo.

Se dimentica di prendere ZOLEMER REFLUSSO Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la normale dose successiva,

il giorno dopo, all’orario stabilito.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

sé questo foglio illustrativo e/o le compresse.

- Consulti il medico immediatamente o contatti il pronto soccorso dell’ospedale più vicino, se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati gravi. Smetta immediatamente di prendere questo medicinale, ma porti con

Reazioni allergiche gravi (raro: può interessare fino a 1 persona su 1.000): reazioni da ipersensibilità, cosiddette reazioni anafilattiche, shock anafilattico e angioedema. Sintomi tipici sono: gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua e/o della gola, che possono causare difficoltà nella deglutizione o nel respiro, orticaria (eruzione cutanea), grave capogiro con battito cardiaco molto veloce e forte sudorazione. - Reazioni gravi della cute (frequenza non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei

dati disponibili): eruzione cutanea con gonfiore, comparsa di vesciche o distacco della cute, desquamazione e sanguinamento intorno ad occhi, naso, bocca o genitali e rapido deterioramento delle condizioni di salute generali, o eruzione cutanea se esposti al sole. - Altri effetti indesiderati gravi (frequenza non nota): ingiallimento della cute o degli occhi (dovuto ad

un grave danno epatico), o problemi renali come dolore nella minzione e dolore lombare con febbre.

Altri effetti indesiderati comprendono:

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10): polipi benigni nello stomaco.

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100): mal di testa; capogiro; diarrea; senso di malessere, vomito; gonfiore e flatulenza (meteorismo); stitichezza; secchezza della bocca; mal di pancia e malessere; eruzione cutanea o orticaria; prurito; debolezza, spossatezza o malessere generale; disturbi del sonno; aumento degli enzimi del fegato negli esami del

sangue.

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000):

alterazione o completa mancanza del senso del gusto; disturbi della vista come annebbiamento; dolore alle articolazioni; dolori muscolari; variazioni di peso; aumento della temperatura corporea; gonfiore delle estremità; depressione; aumento della bilirubina e dei livelli di grasso nel sangue (rilevato in esami del sangue); ingrossamento della mammella negli uomini; febbre alta e forte diminuzione dei granulociti circolanti (osservata negli esami del sangue).

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000):

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disorientamento; riduzione del numero di piastrine nel sangue, che può causare sanguinamento o li vidi più del normale; riduzione del numero dei globuli bianchi, che può portare a infezioni più frequenti; coesistente riduzione anomala del numero dei globuli rossi e bianchi, così come delle piastrine (osservata negli esami

del sangue).

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): eruzione cutanea, con possibili dolori articolari (lupus eritematoso cutaneo subacuto), allucinazioni, confusione (specialmente in pazienti che hanno già avuto questi sintomi); diminuzione dei livelli di sodio nel sangue; diminuzione del livello di magnesio nel sangue; infiammazione dell’intestino crasso, che causa

diarrea acquosa persistente, sensazione di formicolio, pizzicore, punture di spillo, bruciore o intorpidimento.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister o sul flacone e sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Per le compresse confezionate nel flacone di plastica: ZOLEMER REFLUSSO deve essere usato entro tre mesi dopo la prima apertura del contenitore.

Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i

medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ZOLEMER REFLUSSO - Il principio attivo è il pantoprazolo. Ogni compressa contiene 20 mg di pantoprazolo (come sodio

sesquidrato). - Gli altri componenti sono: Nucleo Maltitolo (E965), crospovidone tipo B, carmellosa sodica, sodio carbonato anidro, calcio stearato. Rivestimento

Polivinile alcool, talco, titanio diossido (E171), macrogol 3350, lecitina di soia, ferro ossido giallo (E172), sodio carbonato anidro, acido metacrilico - etile acrilato copolimero (1:1), sodio laurilsolfato, polisorbato 80, trietile citrato.

Descrizione dell’aspetto di ZOLEMER REFLUSSO e contenuto della confezione Le compresse gastroresistenti sono compresse ovali, di colore giallo, gastroresistenti. ZOLEMER REFLUSSO è disponibile in blister Al/Al o in flaconi HDPE.

Confezioni contenenti 7 o 14 compresse gastroresistenti.

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È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

EG S.p.A., Via Pavia, 6 – 20136 Milano

Concessionario di vendita SO.SE.PHARM SOCIETA’ DI SERVIZIO PER L’INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI S.r.l., Via dei Castelli Romani, 22 – 00040 Pomezia (Roma)

Produttori Sofarimex–Ind. Quimica e Farmaceutica, S.A., Av. Das Indùstrias, Alto do Colaride 2735-213 Cacém (Portogallo) Advance Pharma GmbH, Wallenroder Strasse 12-14, 13435 Berlin (Germania)

STADA Arzneimittel AG, Stadastrasse 2-18, 61118 Bad Vilbel (Germania) Centrafarm Services B.V., Nieuwe Donk 9, 4879 AC Etten-Leur (Paesi Bassi) Eurogenerics N.V., Heizel Esplanade B22, 1020 Brussel (Belgio) Clonmel Healthcare Ltd., Waterford Road Clonmel (Irlanda) PharmaCoDane Aps, Marielundvej 46 A, 2750 Herlev (Danimarca) STADA Arzneimittel GmbH, Muthgasse 36/2 A-1190 Vienna (Austria) Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Austria: Refluxin 20 mg magensaftresistente Tabletten Belgio: Refluxine Control 20 mg maagsapresistente tabletten Francia: Pantoprazole EG Labo Conseil 20 mg, comprimé gastro-résistant Irlanda: Gastrolief 20 mg gastro-resistant tablets Italia: Zolemer Reflusso 20 mg compresse gastroresistenti Lussemburgo: Refluxine Control 20 mg comprimés gastro-résistants

Paesi Bassi: Maagzuurtabletten HTP Pantoprazol 20 mg, maagsapresistente tabletten

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Le seguenti raccomandazioni relative a cambiamenti nello stile di vita e nella dieta possono anche aiutare ad
alleviare i sintomi correlati al bruciore di stomaco e all’acidità.
- Evitare pasti abbondanti
- Mangiare lentamente
- Smettere di fumare
- Ridurre l’assunzione di alcool e caffeina

- Ridurre il peso (se in sovrappeso)
- Evitare indumenti stretti o cinture
- Evitare di mangiare almeno tre ore prima di coricarsi
- Alzare la testata del letto (se i sintomi compaiono di notte)
- Ridurre l’ingestione di cibo che può causare bruciori di stomaco. Questo può comprendere: cioccolato,

menta piperita, menta, cibo grasso e fritto, cibo acido, cibo piccante, agrumi e succhi di frutta, pomodori.

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Domande frequenti su ZOLEMER REFLUSSO

Come si usa ZOLEMER REFLUSSO?

ZOLEMER REFLUSSO si presenta in forma di Compressa gastroresistente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ZOLEMER REFLUSSO è disponibile senza ricetta?

ZOLEMER REFLUSSO è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di ZOLEMER REFLUSSO?

Il principio attivo di ZOLEMER REFLUSSO è PANTOPRAZOLO SODICO SESQUIDRATO, PANTOPRAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di ZOLEMER REFLUSSO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PANTOPRAZOLO ARISTO PHARMA, PANTOPRAZOLO TECNIGEN ITALIA, PANTOPRAZOLO KRKA, SEDIPANTO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ZOLEMER REFLUSSO?

ZOLEMER REFLUSSO è prodotto da EG S.P.A..

Da quando ZOLEMER REFLUSSO è autorizzato in Italia?

ZOLEMER REFLUSSO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-05-02.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

ZOLEMER REFLUSSO 20 mg compresse gastroresistenti

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni compressa gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come sodio sesquidrato). Eccipienti con effetto noto Ogni compressagastroresistente contiene 38,425 mg di maltitolo, 0,345 mg di lecitina (derivato dall’olio di soia) e 1,8392 mg di sodio (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressagastroresistente. Compressaovale,di colore giallo.

4. Informazionicliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche ZOLEMER REFLUSSO 20 mg compresse gastroresistenti è indicato per il trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso (ad es. pirosi, rigurgito acido) negli adulti. 4.2. Posologiae modo di somministrazione Posologia La dose raccomandata è 20 mg di pantoprazolo (una compressa) al giorno. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per raggiungere un miglioramentodei sintomi.Unavoltaraggiuntalacompletaguarigionedeisintomi,iltrattamentodeve essere sospeso. Il trattamento non deve superare le 4 settimane senza consultare un medico. Se entro2 settimane di trattamento continuononsi notaalcunmiglioramento dei sintomi, il paziente deve rivolgersi al medico. Popolazionispeciali Non è necessario l’aggiustamento della dose in pazienti anziani o in pazienti con compromissione della funzione renale o epatica. Popolazionepediatrica ZOLEMER REFLUSSO non è raccomandato nei bambini ed adolescenti al di sotto di 18 anni a causa dell’insufficienza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia. Modo di somministrazione Le compresse gastroresistenti ZOLEMER REFLUSSO 20 mg non devono essere masticate o frantumate, e devono essere deglutite intere con del liquido prima del pasto.

4.3. Controindicazioni Ipersensibilitàal principio attivo, alla lecitina (derivata dall’olio di soia) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Contemporaneasomministrazioneconatazanavir(vedereparagrafo4.5). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego I pazienti devono essere istruiti a rivolgersi al medico se:  Manifestano un’involontariaperditadi peso,anemia,sanguinamento gastrointestinale, disfagia, vomito persistente ovomitoconsangue,datoche il medicinale può alleviare i sintomi e ritardare la diagnosi di una condizione grave. In questi casi, deve essere esclusa una forma maligna.  Hanno avuto precedenti ulcere gastriche o interventi chirurgici gastrointestinali.  Sono in trattamento sintomatico continuo per l’indigestione o per la pirosi da 4 settimane o più.  Hanno ittero, compromissione epatica, o malattia epatica.  Hanno qualsiasi altra grave patologia che compromette il benessere generale.  Hanno più di 55 anni con sintomi nuovi o recentemente cambiati. I pazienti con sintomi ricorrenti cronici relativi ad indigestione o pirosi devono consultare il medico ad intervalliregolari.Specialmente, i pazienti con oltre 55 anni che assumono giornalmente medicinali senza prescrizione per l’indigestione o la pirosi, devono informare il farmacista o il medico. I pazienti non devono assumere contemporaneamente alcun altro inibitore della pompa protonica o antagonista H2. I pazientiche devonoesseresottoposti adendoscopia o test del respiro (UBT) devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale. I pazienti devono essere avvertiti che le compresse non hanno lo scopo di dare un immediato sollievo. I pazientipossonocominciareadavvertireunmiglioramentodeisintomi dopocirca un giorno di trattamento con pantoprazolo, ma potrebbe essere necessario assumerlo per 7 giorni per raggiungere un completo controllo della pirosi. I pazienti non devono assumere pantoprazolo come farmaco preventivo. Infezioni gastrointestinali causate da batteri Una diminuita acidità gastrica, dovuta a qualsiasi motivo – inclusi gli inibitori della pompa protonica – aumentalacontagastricadei batterinormalmente presenti nel tratto gastrointestinale. Il trattamento con prodotti medicinaliche riduconol’aciditàportaadunleggeroaumentodel rischiodi infezionigastrointestinali come Salmonella, Campylobacter, o Clostridium difficile. Lupuseritematoso cutaneo subacuto (LECS) Gli inibitori della pompa protonica sono associati a casi estremamente infrequenti di LECS. In presenza di lesioni, soprattutto sulle parti cutanee esposte ai raggi solari, e se accompagnate da artralgia, il paziente deve rivolgersi immediatamente al medico e l'operatore sanitario deve valutare l'opportunità di interrompere il trattamento con pantoprazolo. La comparsa di LECS in seguito a un trattamento con un inibitore dellapompaprotonicapuòaccrescere il rischiodi insorgenzadi LECScon altri inibitori dellapompa protonica. Interferenza con esami di laboratorio Un livello aumentato di Cromogranina A (CgA) può interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Per evitare tale interferenza, il trattamento con pantoprazolo deve essere sospeso per almeno5 giorni primadelle misurazioni dellaCgA (vedere paragrafo5.1).Se i livellidi CgA e di gastrina no

sono tornati entro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l’interruzione del trattamento con inibitore della pompa protonica. Eccipienti Questo medicinale contiene maltitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa gastroresistente, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. 4.5. Interazioni con altri medicinali edaltre forme d’interazione Pantoprazolopuòridurre l'assorbimentodi medicinali lacui biodisponibilità è dipendente dal pH gastrico, es. alcuni antifungini azolici come ketoconazolo, itraconazolo, posaconazolo e altri medicinali come erlotinib. È stato dimostratoche la somministrazione di atazanavir 300 mg/ritonavir 100 mg con omeprazolo (40 mg una voltaal giorno) o atazanavir400 mg con lansoprazolo(60mg in singola dose) a volontari sani risulta in una sostanziale riduzione dellabiodisponibilitàdi atazanavir.L'assorbimentodi atazanavirè pH-dipendente. Pertanto, il pantoprazolo non deve essere co-somministrato con atazanavir (vedere paragrafo 4.3). Sebbene negli studi clinici di farmacocinetica non siano state osservate interazioni durante il trattamento concomitante con fenprocumone o warfarin, alcuni casi isolati di variazione del Rapporto Internazionale Normalizzato (INR) durante il trattamento concomitante sono stati rilevati nel periodo post-marketing. Quindi,nei pazienti trattati conanticoagulanti cumarinici (es. fenprocumone o warfarin), si raccomanda di monitorare il tempo di protrombina/INR quando si inizia il trattamento con pantoprazolo, quando si interrompe o quando viene somministrato in maniera discontinua. È stato riportato che l'uso concomitante di metotrexato ad alte dosi (ad es. 300 mg) e inibitori di pompa protonica aumenta i livelli di metotrexato in alcuni pazienti. Pertanto in situazioni in cui il metotrexato viene utilizzato ad alte dosi, ad esempio cancro e psoriasi, può essere necessario considerare una sospensione temporanea del pantoprazolo. Pantoprazoloè ampiamente metabolizzatonel fegato dal sistema enzimatico del citocromo P450. Studi di interazione con carbamazepina, caffeina, diazepam, diclofenac, digossina, etanolo, glibenclamide, metoprololo,naprossene, nifedipina, fenitoina,piroxicam, teofillina e un contraccettivo orale contenente levonorgestrel edetinilestradiolo non hanno rivelato interazioni clinicamente significative. Tuttavia, non può essere esclusa un'interazione di pantoprazolo con altre sostanze metabolizzate attraverso lo stesso sistema enzimatico. Non si sono evidenziate interazioni con antiacidi somministrati contemporaneamente. 4.6. Fertilità,gravidanza e allattamento Gravidanza Nonvi sonodati adeguatiriguardanti l’usodel pantoprazoloindonneingravidanza. Studicondotti su animali hannoevidenziatotossicitàriproduttiva.Studi preclinici nonhannorivelato segni di compromissione della fertilità o effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Pantoprazolo non deve essere usato in gravidanza. Allattamento Non è noto se il pantoprazolo viene escreto nel latte materno. Studi su animali hanno dimostrato l’escrezione di pantoprazolo nel latte materno. Il pantoprazolo non deve essere utilizzato durant

l’allattamento. Fertilità Negli studi sugli animali nonci sono evidenze sullacompromissione dellafertilitàdopolasomministrazione di pantoprazolo (vedere paragrafo 5.3). 4.7. Effetti sullacapacità di guidare veicoli e sull’usodi macchinari ZOLEMER REFLUSSO non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.Tuttavia,si possonoverificarereazioniavversecome capogiroe disturbi visivi (vedere paragrafo 4.8). In tali casi, i pazienti non devono guidare veicoli o usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Ci si può aspettare che circa il 5% dei pazienti manifesti reazioni avverse. Le reazioni avverse più comunemente riportate sono diarrea e mal di testa, entrambe verificatesi in circa l’1% dei pazienti. Tabella delle reazioni avverse La tabella seguente elenca le reazioni avverse riportate con pantoprazolo. Le reazioni avverse sono classificate in base alla classificazione all’interno della tabella seguente: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’internodi ciascunaclassedi frequenza, le reazioniavversesonoriportateinordinedecrescente di gravità. Tabella 1. Reazioni avverse con pantoprazolo negli studi clinici e nell’esperienza post-marketing Frequenza Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Patologiedel sistema emolinfopoietico Agranulocitosi Trombocitopenia, leucopenia, pancitopenia Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità (compresi reazioni anafilattichee shock anafilattico)

Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperlipidemiee aumento dei lipidi (trigliceridi, colesterolo), variazioni di peso Iponatriemia, ipomagnesiemia, ipocalcemia (1) Disturbi psichiatrici Disturbi del sonno Depressione(e tutti i peggioramenti di questo sintomo) Disorientamento (e tutti i peggioramenti di questo sintomo) Allucinazione, confusione (specialmentein pazienti predisposti,così come il peggioramento di questi sintomi in caso di preesistenza) Patologiedel sistema nervoso Mal di testa, capogiro Alterazioni del gusto Parestesia Patologie dell’occhio Disturbi nella visione/ visione offuscata Patologie gastrointestinali Polipi della ghiandola fundica (benigni) Diarrea, nausea /vomito; distensione addominalee gonfiore, stipsi, bocca secca, doloree disturbi addominali Colite microscopica Patologie epatobiliari Aumento dei livelli degli enzimi epatici (transaminasi,γGT) Aumento della bilirubina Lesione epatocellulare, ittero, insufficienza epatocellulare Patologiedella cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea/esantema/ eruzione, prurito Orticaria, angioedema Sindrome di StevensJohnson, Sindrome di Lyell, eritema multiforme, fotosensibilità, lupus eritematoso cutaneo subacuto (vedere il paragrafo 4.4) Patologiedel sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia; mialgi

Patologierenali e urinarie Nefrite interstiziale Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Ginecomastia Patologie sistemichee condizioni relative alla sededi somministrazione Astenia, affaticamento e malessere Aumento della temperatura corporea; edema periferico (1) Ipocalcemia in associazione a ipomagnesiemia Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggiocontinuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio È stata ben tollerata l'esposizione sistemica fino a 240 mg somministrati per via endovenosa in 2 minuti. Dato che pantoprazolo è ampiamente legato alle proteine, non è prontamente dializzabile. In caso di sovradosaggioconsegni clinici di intossicazione,aparte il trattamentosintomaticoe di supporto, non possono essere fatte raccomandazioni terapeutiche specifiche.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Farmaci per i disturbi correlati alla secrezione acida. Inibitori della pompa protonica, codice ATC: A02BC02 Meccanismo di azione Pantoprazolo è un derivato benzimidazolico che inibisce la secrezione di acido cloridrico nello stomaco mediante blocco specifico delle pompe protoniche delle cellule parietali. Pantoprazoloè convertitonellasuaformaattiva,unasulfenamide ciclica,nell’ambiente acido nelle cellule parietali ove inibisce l'enzimaH+,K+-ATPasi,cioè lostadiofinale della produzione di acido cloridrico nello stomaco. L’inibizione è dose-dipendenteedinteressasialasecrezionebasale siala secrezione acida stimolata. Nella maggior parte dei pazienti, la sintomatologia da pirosi e reflusso acido si risolve in 1 settimana. Pantoprazolo riduce l’acidità nello stomaco e conseguentemente aumenta la gastrina in modo proporzionale allariduzione dell’acidità.L’aumentodella gastrinaè reversibile.Poiché pantoprazolo si lega all'enzima in posizione distale rispetto al livello del recettore, esso può inibire la secrezione di acido cloridricoindipendentementedallastimolazionedaparte di altre sostanze (acetilcolina,istamina,gastrina). L'effetto è lo stesso se il principio attivo è somministrato sia oralmente che per via endovenosa. I valori di gastrinemiaadigiunoaumentanodurante il trattamentoconpantoprazolo.Intrattamenti abreve termine,nella maggioranza dei casi essi non superano i limiti superiori alla norma. Durante trattament

lungotermine,nellamaggiorparte dei casi i livelli di gastrinaraddoppiano.Uneccessivoaumento,tuttavia, si verifica solo in casi isolati. Di conseguenza, durante il trattamento a lungo termine in una minoranza di casi si osservanellostomaco un aumento da lieve a moderato del numero di cellule endocrine specifiche (ECL) (iperplasiadasempliceadadenomatoide).Tuttavia,inbase agli studi sinora eseguiti, la formazione di precursori carcinoidi (iperplasia atipica) o di carcinoidi gastrici così come trovati negli esperimenti sull'animale (vedere paragrafo 5.3) non è stata riscontrata nell’uomo. Efficacia clinica In una analisi retrospettiva di 17 studi in 5960 pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) trattati con monoterapia di pantoprazolo 20 mg, i sintomi associati al reflusso acido come ad es. pirosi e rigurgitoacidosonostati valutati secondo una metodologia standardizzata. Gli studi selezionati dovevano avere almenounsintomodi reflusso acido a 2 settimane. La diagnosi di MRGE in questi studi era basata su una valutazione endoscopica, con l’eccezione di uno studio in cui l’inclusione dei pazienti era basata solamente sulla sintomatologia. Inquesti studi, lapercentuale di pazienticoncompletaguarigionedallapirosi dopo7 giorni andava dal 54.0% all’80.6%nel gruppo trattato con pantoprazolo. Dopo 14 e 28 giorni, la completa guarigione dalla pirosi fu rilevata, rispettivamente, nel 62.9%-88.6% e nel 68.1%-92.3% dei pazienti. Perquantoriguardalacompletaguarigionedal rigurgitoacido,si sonoottenuti risultatisimili a quelli relativi allapirosi.Dopo7giorni la percentuale di pazienti con completa guarigione dal rigurgito acido andava dal 61.5% all’84.4%, dopo 14 giorni dal 67.7% al 90.4%, e dopo 28 giorni dal 75.2% al 94.5%, rispettivamente. Il pantoprazolosi mostravacostantementesuperioreal placeboedai H2RA e noninferiore adaltri inibitori di pompa(PPIs).Le percentuali di miglioramentodeisintomidareflussoacidoeranoampiamente indipendenti dallo stato iniziale della MRGE. Durante il trattamentocon medicinaliantisecretori,lagastrinasiericaaumentainrispostaalladiminuzione dellasecrezione acida. Anche la CgA aumenta a causa della ridotta acidità gastrica. Il livello aumentato di CgA può interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Le prove disponibili pubblicate suggeriscono che gli inibitori della pompa protonica devono essere sospesi tra i 5 giorni e le 2 settimane primadelle misurazioni dellaCgA.Questoperconsentireai livellidi CgA,che potrebberoessere falsamente elevati a seguito del trattamento con IPP, di tornare entro il range di riferimento. 5.2. Proprietà farmacocinetiche La farmacocineticanonvariadoposomministrazionesingolaoripetuta.Nell’intervallo di dosi da 10 a 80 mg, la cinetica plasmatica del pantoprazolo è lineare sia dopo somministrazione orale che endovenosa. Assorbimento Doposomministrazioneoraleil pantoprazoloè assorbitocompletamente e rapidamente. La biodisponibilità assoluta delle compresse si è dimostrata essere di circa il 77%. In media, a circa 2.0 h – 2.5 h dalla somministrazione(tmax) di una singola dose orale di 20 mg, si raggiunge la massima concentrazione sierica (Cmax) di circa 1-1.5 μg/ml,e questi valoririmangonocostantidopo somministrazioni multiple. L’assunzione concomitantedi cibononhaalcunainfluenzasullabiodisponibilità(AUCoCmax),maaumentalavariabilità del lag-time (tlag). Distribuzione Il volume di distribuzione è di circa 0.15 l/kg e il legame alle proteine sieriche è di circa il 98%. Biotrasformazione Pantoprazolo viene metabolizzato quasi esclusivamente nel fegato. Eliminazion

La clearance è di circa0.1 l/h/kg,e l’emivitadellafase terminale (t½) è di circa 1 h. Ci sono stati pochi casi di soggetti conrallentataeliminazione.A causadellospecificolegame delpantoprazolo alle pompe protoniche all’internodelle celluleparietali,l'emivitadi eliminazionenonsi correlaconlapiùprolungata durata d'azione (inibizione della secrezione acida). L'eliminazionerenale rappresentalaprincipaleviadi escrezione(circa80%) peri metabolitidi pantoprazolo;il rimanente viene escreto con le feci. Il principale metabolita sia nel siero sia nelle urine è il desmetilpantoprazolo,che è coniugatoconil solfato. L'emivita del metabolita principale (circa 1.5 h) non è molto più lunga di quella di pantoprazolo. Popolazioni particolari Insufficienza renale Nonè raccomandataunariduzionedeldosaggionei casi incui ilpantoprazolovengasomministratoapazienti con ridotta funzionalità renale (compresi pazienti in dialisi, che rimuove solo quantità trascurabili di pantoprazolo). Come osservato nei soggetti sani, l'emivita di pantoprazolo è breve. Sebbene il principale metabolita abbia una emivita più lunga (2-3 h), l'escrezione è nondimeno rapida e dunque non si verifica accumulo. Insufficienza epatica Doposomministrazionedi pantoprazoloapazienti concompromissioneepatica(classeA,Be CsecondoChildPugh) i valori dell'emivita aumentavano tra 3 e 7 h ed i valori di AUC aumentavano con un fattore di 3-6, laddove la Cmax aumentava solo leggermente con un fattore di 1.3 rispetto a quella dei soggetti sani. Anziani Il leggero aumento dei valori di AUC e Cmax nei volontari anziani rispetto ai soggetti più giovani non era clinicamente rilevante. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute e genotossicità. Negli studi di carcinogenesia2 anni nei ratti,sonostati evidenziati neoplasieneuroendocrine. Inoltre, in uno studio sono stati trovati papillomi a cellule squamose nella parte anteriore dello stomaco dei ratti. Il meccanismo che porta alla formazione di carcinoidi gastrici da parte dei benzimidazoli sostituiti è stato accuratamente studiato e ha portato alla conclusione che si tratti di una reazione secondaria al massiccio aumentodei livelli siericidi gastrinache si verificanelratto durante il trattamento cronico ad alto dosaggio. Negli studi a2anni nei roditorisi è osservatoun aumento del numero di tumori epatici nei ratti (in un solo studiosul ratto) e neltopofemmina ed è stato interpretato come dovuto alla elevata metabolizzazione di pantoprazolo nel fegato. Un leggeroaumentodi alterazioni neoplastichedellatiroideè statoosservato nel gruppo di ratti trattati con ladose piùalta(200mg/kg) inunostudioa2anni.L'insorgenzadi talineoplasieè associataallemodificazioni pantoprazolo-indottenelcatabolismodellatiroxinanel fegatodel ratto.Poichéladoseterapeuticaperl'uomo è bassa, non sono da attendersi effetti indesiderati a carico delle ghiandole tiroidee. Instudi sugli animali (ratti)il NOAEL(NoObservedAdverse EffectLevel)rilevatoperl’embriotossicità è stato pari a 5 mg/kg. Gli studi non hanno dimostrato alcuna compromissione della fertilità o effetti teratogeni. Il passaggio transplacentare è stato studiato nel ratto e si è dimostrato aumentare con il progredire della gestazione.Di conseguenza,laconcentrazionedi pantoprazolonel fetoaumentava poco prima della nascita.

6. Informazionifarmaceutiche

6.1. Elencodegli eccipienti Nucleo maltitolo (E965) crospovidone tipo B carmellosa sodica sodio carbonato anidro calcio stearato Rivestimento polivinile alcool talco titanio diossido (E171) macrogol 3350 lecitina di soia ferro ossido giallo (E172) sodio carbonato anidro acido metacrilico - etile acrilato copolimero (1:1) sodio laurilsolfato polisorbato 80 trietile citrato 6.2. Incompatibilità Nonpertinente. 6.3. Periododi validità Peri blisterAl/Al:5anni Peri flaconi HDPE:5 anni Dopo primaaperturadel flacone il prodottodeve essere usatoentro3mesi. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Non conservare a temperatura superiore a 25°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore BlisterAl/Al contenenti 7o 14 compresse gastroresistenti oflaconi HDPEcon chiusuraPPcon essiccante contenenti 7o 14 compresse gastroresistenti. È possibile che nontutte le confezioni sianocommercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per losmaltimento Nessunaistruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissionein commercio

EG S.p.A.,ViaPavia,6– 20136 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione incommercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovodell’autorizzazione

Maggio 2011 / 17 Novembre 2015

10. Data di revisione del testo

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