A cosa serve questo medicinale?
Cos’è ALPHAGAN e a cosa serve Alphagan è utilizzato per ridurre la pressione all’interno dell’occhio. Il principio attivo presente in ALPHAGAN è la brimonidina tartrato che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati agonisti dei recettori alfa-2-adrenergici e agisce riducendo la pressione all'interno del bulbo oculare.
Può essere usato da solo, quando i colliri beta-bloccanti sono controindicati, o con un altro collirio, quando un solo farmaco non è sufficiente a ridurre l’aumento della pressione dell’occhio. È usato nel
trattamento del glaucoma ad angolo aperto o nell’ipertensione oculare.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non usi Alphagan
• Se è allergico (ipersensibile) alla brimonidina tartrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
• Se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) o altri antidepressivi. Informi il suo
medico se sta assumendo qualche medicinale antidepressivo.
• Se sta allattando.
• In neonati/bambini (dalla nascita fino ai due anni di età).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di usare ALPHAGAN:
• Se soffre o ha sofferto di depressione, ridotta capacità mentale, ridotto afflusso di sangue al
cervello, problemi cardiaci, un flusso sanguigno agli arti ridotto o disturbi di pressione sanguigna.
• Se ha o ha avuto in passato problemi ai reni o al fegato.
Bambini e adolescenti L’uso di ALPHAGAN non è raccomandato nei bambini di età compresatra i 2 e i 12 anni. ALPHAGAN solitamente non deve essere usato negli adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni poiché non sono stati condotti studi clinici in questa fascia di età.
Altri medicinali e ALPHAGAN
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.
Informi il suo medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali: • antidolorifici, sedativi, oppiacei, barbiturici o è consumatore regolare di alcolici.
• anestetici.
• per trattare un disturbo cardiaco o per abbassare la pressione.
• che possono agire sul metabolismo come clorpromazina, metilfenidato e reserpina.
• che agiscono sullo stesso recettore di ALPHAGAN, per esempio isoprenalina e prazosin.
• inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) ed altri antidepressivi.
• medicinali per qualsiasi altra situazione, anche se non relativa ai suoi problemi oculari.
• o se la dose di una delle sue attuali medicine è cambiata. Ciò può influenzare il suo trattamento con ALPHAGAN.
Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Non usi ALPHAGAN se è incinta a meno che il suo medico non lo consideri necessario.
Non usi ALPHAGAN se sta allattando al seno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
o in condizione di ridotta illuminazione.
In alcuni pazienti ALPHAGAN può anche causare sonnolenza o stanchezza. ALPHAGAN può causare visione offuscata o anormale. Questo effetto può sembrare peggiore di notte
Se riscontra uno di questi sintomi, non guidi veicoli né utilizzi macchinari fino alla scomparsa dei sintomi.
ALPHAGAN contiene benzalconio cloruro ALPHAGAN contiene 0,25 mg di benzalconio cloruro in ogni 5 ml di soluzione, equivalente a 0,05
mg/ml. Il Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle.
Il Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.
Come usarlo
Usi sempre ALPHAGAN seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi, consulti il medico
o il farmacista.
Adulti La dose raccomandata è una goccia due volte al giorno nell’occhio(i) affetto(i), a distanza di circa 12 ore. Non modifichi la posologia o sospenda l’utilizzo di APLHAGAN senza aver consultato il medico.
Bambini al di sotto dei 12 anni ALPHAGAN non deve essere somministrato in bambini al di sotto dei 2 anni di età. L’uso di ALPHAGAN non è raccomandato nei bambini (dai 2 anni fino ai 12 anni di età).
Istruzioni per l'uso ALPHAGAN è un collirio. Lavi sempre le mani prima di applicare i colliri. Nella sua prescrizione è riportato quante gocce utilizzare per ogni dose. Se utilizza ALPHAGAN con un altro collirio, attenda 5-15 minuti prima di applicare il secondo collirio.
Applichi il collirio nel seguente modo:
1. Porti la testa all’indietro e guardi in alto.
2. Abbassi lentamente la palpebra inferiore così da formare una piccola tasca.
3. Capovolga il flacone ed eserciti una leggera pressione per far fuoriuscire una goccia di collirio
nell’occhio.
4. Mentre tiene chiuso l’occhio, prema il dito all’angolo dell’occhio chiuso (la parte dove l’occhio
incontra il naso) e tenga premuto per un minuto.
Se la goccia non entra nell’occhio, ripeta l’operazione. Per evitare infezioni all’occhio, la punta del flacone non deve toccare l’occhio né venire a contatto con altre superfici. Immediatamente dopo l’uso del flacone, rimettere ed avvitare il tappo.
Se usa più ALPHAGAN di quanto deve
Adulti del In pazienti adulti che hanno usato più gocce di quelle prescritte, gli effetti indesiderati riportati sono quelli già conosciuti con l’uso di ALPHAGAN.
Adulti che hanno accidentalmente ingerito ALPHAGAN hanno manifestato un calo della pressione sanguigna, che in alcuni pazienti era seguito da un aumento della pressione sanguigna.
Bambini Effetti indesiderati gravi sono stati riportati in bambini che hanno accidentalmente ingerito
ALPHAGAN. I sintomi comprendevano sonnolenza, instabilità, bassa temperatura corporea, pallore e difficoltà respiratoria. Se ciò si verifica, contatti immediatamente il suo medico.
Adulti e Bambini
Se ALPHAGAN è stato accidentalmente ingerito o se ha usato più ALPHAGAN di quanto dovuto, contatti immediatamente il suo medico.
Se si dimentica di usare ALPHAGAN Se dimentica di somministrare una dose, la metta non appena se ne ricorda. Se comunque è già tempo per la sua dose successiva, salti del tutto la dose mancata e segua i normali tempi di somministrazione.
Se interrompe il trattamento con ALPHAGAN Perché agisca correttamente, ALPHAGAN deve essere assunto ogni giorno. Non sospenda l’uso di
ALPHAGAN fin quando il suo medico non lo riterrà opportuno.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Con ALPHAGAN, si possono osservare i seguenti effetti indesiderati a livello oculare.
Disturbi oculari
Molto comune (possono colpire più di 1 persona su 10): • Irritazione dell’occhio (occhio arrossato, bruciore, sensazione di puntura, sensazione di corpo estraneo nell’occhio, prurito, follicoli o puntini bianchi sullo strato trasparente che ricopre la superficie dell’occhio)
• Visione offuscata
• Reazione allergica dell’occhio
Comune (possono colpire fino a 1 persona su 10): • Irritazione locale (infiammazione, arrossamento e fastidio nell’occhio, gonfiore della palpebra, gonfiore dello strato trasparente che ricopre la superficie dell’occhio, occhi appiccicosi, dolore
e lacrimazione)
• Sensibilità alla luce
• Erosione e colorazione della superficie dell’occhio
• Secchezza oculare
• Sbiancamento dello strato trasparente che ricopre la superficie dell’occhio
• Visione anormale
• Infiammazione dello strato trasparente che ricopre la superficie dell’occhio
• Piccoli rigonfiamenti sulla superficie posteriore delle palpebre dovuti all'infiammazione
Molto raro (possono colpire fino a 1 persona su 10 000):
• Infiammazione dell’occhio
• Riduzione della dimensione della pupilla del
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• Prurito delle palpebre
Disturbi del corpo
Molto comune (possono colpire più di 1 persona su 10): • Mal di testa
• Bocca asciutta
• Stanchezza/sonnolenza
Comune (possono colpire fino a 1 persona su 10): • Vertigini
• Sintomi di tipo influenzale
• Sintomi che coinvolgono lo stomaco e la digestione
• Alterazione del gusto
• Debolezza generale
Non comune (possono colpire fino a 1 persona su 100):
• Depressione
• Palpitazioni o modifica del battito cardiaco
• Naso asciutto
• Reazioni allergiche generali
Raro (possono colpire fino a 1 persona su 1 000): • Respiro corto
Molto raro (possono colpire fino a 1 persona su 10 000):
• Insonnia
• Svenimento
• Alta pressione del sangue
• Bassa pressione
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• Reazioni della pelle che includono rossore, gonfiore della faccia, prurito, eruzione cutanea e ampliamento dei vasi sanguigni
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale
Come conservarlo
• Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
• Non conservare a temperatura superiore a 25°C.
• Non utilizzare questo medicinale se il sigillo di sicurezza del flacone risulta rotto prima dell’uso.
• Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull'etichetta del flacone e
sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.
• Gettare via il flacone 28 giorni dopo la prima apertura, anche se è ancora rimasta della
soluzione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene ALPHAGAN
• Il principio attivo è brimonidina tartrato. Un ml di soluzione contiene 2,0 mg di brimonidina
tartrato, equivalente a 1,3 mg di brimonidina. • Gli altri componenti sono benzalconio cloruro come conservante, alcol polivinilico, sodio cloruro, sodio citrato diidrato, acido citrico monoidrato, acqua depurata ed idrossido di sodio o acido cloridrico per regolare il pH.
Descrizione dell'aspetto di ALPHAGAN e contenuto della confezione
ALPHAGAN è un collirio in soluzione chiara da verde-giallo a leggermente verde-giallo contenuto in un flacone di plastica. Ogni flacone contiene 2,5 ml, 5 ml o 10 ml di medicinale. ALPHAGAN è disponibile in confezioni da 1, 3 o 6 flaconi.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
AbbVie S.r.l. S.R. 148 Pontina km 52 snc 04011 Campoverde di Aprilia (LT) Italia
Produttore Allergan Pharmaceuticals Ireland, Castlebar Road, Westport, Co. Mayo, Irlanda
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il
Altre fonti di informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell'Agenzia Italiana del Farmaco, https://www.aifa.gov.it/.
Per richiedere una copia di questo foglio illustrativo in versione a caratteri ingranditi, contatti il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
Domande frequenti su ALPHAGAN
Come si usa ALPHAGAN?
ALPHAGAN si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
ALPHAGAN è disponibile senza ricetta?
No, ALPHAGAN è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di ALPHAGAN?
Il principio attivo di ALPHAGAN è BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA.
Quali sono gli equivalenti di ALPHAGAN?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BRIMONIDINA MYLAN GENERICS, BRIMONIDINA EG, ALPHAGAN, ALPHAGAN. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce ALPHAGAN?
ALPHAGAN è prodotto da ABBVIE S.R.L..
Da quando ALPHAGAN è autorizzato in Italia?
ALPHAGAN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1999-05-24.