BRIMONIDINA EG

Principio attivo: BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA · ATC S01EA05 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

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"2 MG/ML COLLIRIO SOLUZIONE" 1 FLACONE LDPE DA 5ML A 4,50 € 4,50 € 0,00 € + ticket*

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Principio attivo: BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 2 mg COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: S01EA05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BRIMONIDINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· ALPHAGAN - FARMA 1000 S.R.L.
· ALPHAGAN - GMM FARMA S.R.L.
· BRIMONIDINA STULLN - PHARMA STULLN GMBH
· ALPHAGAN - ABBVIE S.R.L.
· ALPHAGAN - FARMED S.R.L.
· ALPHAGAN - MEDIFARM S.R.L.
· BRIMOFREE - OMNIVISION ITALIA SRL
· BRIMONIDINA OMNIVISION - OMNIVISION ITALIA SRL
· QUALIDOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· GLAUBRIM - FARMIGEA S.P.A.
· BRIMOFTAL - BRUSCHETTINI S.R.L.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

Come conservare Brimonidina Mylan Generics Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’è Brimonidina Mylan Generics e a che cosa serve Brimonidina Mylan Generics contiene il principio attivo brimonidina tartrato, che agisce riducendo la pressione intra-oculare (pressione all’interno dell’occhio) in pazienti con glaucoma ad angolo aperto o con ipertensione oculare (elevata pressione del liquido dell’occhio).

Brimonidina Mylan Generics può essere usata sola o in associazione con altri medicinali per ridurre la

pressione intra-oculare.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Brimonidina Mylan Generics:
- se è allergico alla brimonidina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6).
- se è in trattamento con un medicinale classificato come inibitore delle monoaminossidasi (MAO-
inibitore) usato per trattare la depressione o il morbo di Parkinson, ad es. selegilina, fenelzina

- se è in trattamento con certi agenti antidepressivi (come gli antidepressivi triciclici ad es. clomipramina, amitriptilina o mianserina). Deve informare il suo medico se sta prendendo qualunque medicinale antidepressivo.

- nei neonati e nei bambini (dalla nascita fino a 2 anni).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Brimonidina Mylan Generics - se soffre di malattie cardiovascolari gravi o instabili, non controllate da trattamento

- se soffre di depressione,
- se soffre di un disturbo di ridotta circolazione del sangue al cervello (insufficienza cerebrale) o al cuore,
ad es. angina o vasi sanguigni bloccati,
- se soffre di una riduzione della pressione sanguigna che causa vertigini e capogiri quando si siede o si
alza dopo essersi sdraiato (ipotensione ortostatica),
- se soffre di un restringimento dei vasi sanguigni, principalmente delle mani e delle braccia (Morbo di
Raynaud) o di una malattia cronica infiammatoria vascolare con un’ostruzione dei vasi sanguigni come
conseguenza di un coagulo (tromboangioite obliterante),

- se ha problemi al fegato o ai reni.

Bambini e adolescenti Brimonidina Mylan Generics non deve essere usata nei neonati e nei lattanti (dalla nascita fino a 2 anni).

Brimonidina Mylan Generics non è generalmente raccomandata per l’uso nei bambini (da 2 a 12 anni), a

causa di un aumentato rischio di effetti collaterali (ad es. sonnolenza).

Altri medicinali e Brimonidina Mylan Generics Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non usi Brimonidina Mylan Generics se viene trattato con un MAO (inibitore delle monoamino ossidasi), un antidepressivo triciclico o mianserina (vedere il paragrafo “Non usi”).

Sostanze che agiscono sul sistema nervoso centrale (SNC): l’effetto di sostanze che agiscono sul sistema

nervoso centrale (come alcool, barbiturici, ad es. usati nell’epilessia come il fenobarbital, oppiacei usati per alleviare il dolore ad. es. codeina, sedativi usati per indurre sedazione ad es. diazepam o anestetici) può essere aumentato da brimonidina tartrato.

Medicinali usati per trattare i disturbi del sistema nervoso (clorpromazina, metilfenidato), farmaci antiipertensivi (reserpina): si raccomanda cautela in caso di pazienti trattati con medicinali che influiscono sull’assorbimento e il metabolismo dell’adrenalina, noradrenalina e altre così dette amine biogene nel sangue.

Antiipertensivi, farmaci per il cuore: in alcuni pazienti si manifesta una lieve diminuzione della pressione sanguigna dopo la somministrazione di brimonidina tartrato. Si deve usare cautela quando Brimonidina

Mylan Generics viene usata assieme ad antiipertensivi (usati per il trattamento della pressione alta) e/o farmaci per il cuore del gruppo dei glicosidi della digitale.

Agonisti o antagonisti dei recettori adrenergici: si deve usare cautela se sta assumendo agonisti dei

recettori α-adrenergici come fenilefrina (usata ad es. in colliri, spray nasali) o antagonisti (per esempio isoproterenolo o prazosina) (che possono essere usati per trattare la pressione alta del sangue o altri problemi circolatori).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza

Non sono stati ancora condotti studi per stabilire se l’uso di brimonidina tartrato è sicuro durante la gravidanza. Brimonidina Mylan Generics deve essere usata con cautela durante la gravidanza e solo se il beneficio atteso per la madre supera il possibile rischio per il feto.

Allattamento Non è noto se la brimonidina tartrato passi nel latte materno. Brimonidina Mylan Generics non deve essere

usata dalle madri che allattano.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Brimonidina Mylan Generics può causare stanchezza e/o sonnolenza: ciò può influire sulla capacità di guidare o usare macchinari in sicurezza. Brimonidina Mylan Generics può causare visone offuscata e/o visione anormale. Questo può influire sulla capacità di guidare o usare macchinari in sicurezza, particolarmente al buio o in condizioni di scarsa luce. Attenda fino a quando questi effetti sono passati prima di guidare veicoli o di usare macchinari.

Brimonidina Mylan Generics contiene benzalconio cloruro

Questo medicinale contiene 0,05 mg di benzalconio cloruro in ogni millilitro di collirio. Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle. Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo

strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi

consulti il medico o il farmacista.

È molto importante usare Brimonidina Mylan Generics per il periodo di tempo prescritto dal medico. Se ha l’impressione che l’effetto di Brimonidina Mylan Generics sia troppo forte o troppo debole, ne parli con il medico.

Adulti (incluso gli anziani) A meno che il medico le abbia dato istruzioni diverse, la dose raccomandata è una goccia nell’occhio o negli occhi malati, due volte al giorno a circa 12 ore di distanza.

Istruzioni per l’uso Brimonidina Mylan Generics si usa solo come collirio. Non ingerire. Lavi sempre le mani prima di applicare il collirio.

Applichi il collirio nel modo seguente:

1. piegare all’indietro la testa e guardare il soffitto
2. tirare delicatamente verso il basso la palpebra inferiore fino a quando si forma una piccola tasca
3. premere sul flacone capovolto per rilasciare una goccia nell’occhio.

Immediatamente dopo l’applicazione di ogni goccia, deve chiudere l’occhio e premere sul condotto lacrimale nell’angolo interno dell’occhio chiuso (vicino al naso) per un minuto con la punta del dito. Così si minimizza l’assorbimento della brimonidina tartrato nel sangue.

Se utilizza più di un medicinale per uso oculare, i prodotti devono essere applicati a distanza di almeno 5-15 minuti.

Riposizionare e avvitare il tappo subito dopo l'uso. Evitare di toccare l’occhio con la punta del contagocce o qualsiasi altra cosa.

Se usa più Brimonidina Mylan Generics di quanto deve

Adulti Gli effetti indesiderati elencati nel paragrafo 4 del foglio illustrativo sono stati segnalati per gli adulti che hanno instillato più Brimonidina Mylan Generics di quanto raccomandato.

Bassa pressione sanguigna è stata segnalata per adulti che hanno ingerito accidentalmente brimonidina tartrato. Questa è stata seguita da un forte aumento della pressione sanguigna in alcuni pazienti.

Contatti immediatamente il medico se ha ingerito Brimonidina Mylan Generics. I seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con altri farmaci dall’azione simile alla brimonidina se ingeriti: debolezza insolita, stato di malessere (vomito), stanchezza, ridotto stato di coscienza, bassa frequenza cardiaca, alterazioni della frequenza cardiaca, diminuzione delle dimensioni della pupilla degli occhi, diminuzione del tono muscolare, difficoltà di respirazione, temperatura corporea bassa e convulsioni.

Bambini Sono stati segnalati casi di sovradosaggio nei neonati che hanno accidentalmente ingerito brimonidina tartrato. I sintomi includono: coma temporaneo, bassi livelli di coscienza, stanchezza, sonnolenza, fiacchezza, bassa frequenza cardiaca, ipotermia, pelle pallida e difficoltà respiratorie. Se uno di questi eventi si manifesta contatti il suo medico immediatamente.

Adulti e bambini Se sospetta un sovradosaggio, contatti il suo medico immediatamente. Porti con sé la confezione del medicinale, così il medico potrà rendersi conto di cosa è stato preso.

Se dimentica di usare Brimonidina Mylan Generics

Se dimentica di usare Brimonidina Mylan Generics, applichi la dose dimenticata non appena se ne ricorda. Tuttavia, se è già l’ora della dose successiva, salti la dose dimenticata e continui con la dose successiva al tempo previsto. Non usi una dose doppia per sopperire alla dose dimenticata. Non modifichi di sua iniziativa la dose prescritta.

Se interrompe il trattamento con Brimonidina Mylan Generics Non interrompa o fermi il trattamento con Brimonidina Mylan Generics, senza averne parlato prima con il suo medico!

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati o si manifestano in modo grave durante il trattamento con Brimonidina Mylan Generics, contatti immediatamente il medico o l'ospedale

Molto comuni: possono interessare più di una persona su 10 - Irritazione degli occhi, incluse reazioni allergiche (vampate (rossore), dolore, dolore pungente, bruciore, prurito, sensazione di corpo estraneo nell’occhio).

Comuni: possono interessare fino a una persona su 10

- Scolorimento/colorazione della cornea (la superficie dell'occhio), vescicole, gonfiore o danno grave (che può essere visto da un oculista o che causa fastidio o dolore agli occhi) sulla superficie dell'occhio (erosione corneale e colorazione).

Non comune: possono interessare fino a 1 persona su 100 - Reazioni allergiche, che possono causare difficoltà respiratorie, affanno, gonfiore del viso, della gola o della lingua.

Molto rari: possono interessare fino a 1 persona su 10.000

- Infiammazione della parte colorata dell'occhio, che può causare arrossamento, visione offuscata e variazioni della dimensione della pupilla (parte nera dell'occhio) e mal di testa (irite).

Altri effetti indesiderati includono:

Molto comuni: possono interessare più di una persona su 10 - Rossore, lacrimazione degli occhi e prurito dell'occhio con secrezione viscosa (congiuntivite, che può essere dovuta ad allergia o infezione), visione offuscata, gonfiore e arrossamento della palpebra (che può essere dovuta ad allergia (blefarite)), superficie dell'occhio sollevata, che può essere vista

da un oculista (follicoli congiuntivali),

- Cefalea, bocca secca, stanchezza/sonnolenza.

Comuni: possono interessare fino a una persona su 10 - Occhi che lacrimano, sensibilità alla luce, danni alla parte anteriore dell'occhio (danno superficiale

alla cornea), secchezza degli occhi, visione anormale,

- Sintomi delle vie respiratorie superiori, vertigini, dolore allo stomaco e all’intestino, debolezza, alterazione del gusto.

Non comuni: possono interessare fino a una persona su 100 - Battito cardiaco martellante o battito irregolare (inclusa frequenza aumentata o rallentata), depressione, secchezza delle mucose nasali.

Rari: possono interessare fino a una persona su 1000

- Mancanza d fiato (dispnea)

Molto rari: possono interessare fino a una persona su 10000
- Riduzione della dimensione della pupilla (miosi),
- Svenimento, aumento pressione sanguigna (ipertensione), diminuzione della pressione sanguigna
(ipotensione), insonnia.
Non noti: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili
- Reazioni cutanee inclusi gonfiore del viso, arrossamento cutaneo (che può essere dovuto alla
dilatazione dei vasi sanguigni), prurito, rash, prurito delle palpebre.

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini e negli adolescenti Molto comuni: possono interessare più di un bambino su 10 - Sonnolenza. Questo può interessare più di 1 bambino su 2.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sul flacone dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.

Dopo la prima apertura, Brimonidina Mylan Generics deve essere usato entro 28 giorni dall’apertura.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. 6 Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Brimonidina Mylan Generics

Il principio attivo è la brimonidina tartrato. 1 ml di soluzione contiene 2 mg di brimonidina tartrato, equivalente a 1,3 mg di brimonidina.

Gli altri eccipienti sono: benzalconio cloruro (vedere paragrafo 2 Brimonidina Mylan Generics contiene benzalconio cloruro), polivinil alcool, sodio cloruro, sodio citrato, acido citrico monoidrato, acqua purificata,

sodio idrossido e acido cloridrico per aggiustare il pH.

Descrizione dell’aspetto di Brimonidina Mylan Generics e contenuto della confezione Brimonidina Mylan Generics è una soluzione chiara leggermente verde-giallo. La soluzione collirio è disponibile in flaconi di plastica da 5 ml con contagocce in confezioni da 1, 3 o 6 flaconi

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio: Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano Italia Produttore Viatris Santé 1 rue de Turin, 69007 Lyon

Francia

Famar A.V.E.

Alimos Plant, 63 Agiou Dimitriou str., Alimos Attiki, 17456, Grecia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo e nel Regno

Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:

Austria: Brimonidin Arcana 2 mg/ml – Augentropfen

Danimarca: Glaudin Francia: Brimonidine Viatris 0,2 % (2mg/ml), collyre en solution Italia: Brimonidina Mylan Generics Paesi Bassi: Brimonidinetartraat Mylan 2 mg/ml, oogdruppels, oplossing Portogallo: Brimonidina Mylan, 2 mg/mL, colirio solução Spagna: Brimonidina Viatris 2mg/ml colirio en solución

Regno Unito: Brimonidine tartrate 2 mg/ml Eye drops, solution

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 02/2025.

Domande frequenti su BRIMONIDINA EG

Come si usa BRIMONIDINA EG?

BRIMONIDINA EG si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BRIMONIDINA EG è disponibile senza ricetta?

No, BRIMONIDINA EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BRIMONIDINA EG?

Il principio attivo di BRIMONIDINA EG è BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA.

Quali sono gli equivalenti di BRIMONIDINA EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BRIMONIDINA MYLAN GENERICS, ALPHAGAN, ALPHAGAN, BRIMONIDINA STULLN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BRIMONIDINA EG?

BRIMONIDINA EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando BRIMONIDINA EG è autorizzato in Italia?

BRIMONIDINA EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-04-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BRIMONIDINA EG 2 mg/ml collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un ml di soluzione contiene 2 mg di brimonidina tartrato, equivalente a 1,3 mg brimonidina. Eccipiente: Benzalconio cloruro 0,05 mg/ml Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione Soluzione chiara leggermente giallo-verdognola.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Riduzione della pressione intraoculare (PIO) elevata nei pazienti affetti da glaucoma ad ang olo aperto o da ipertensione oculare. - Come terapia singola nei pazienti per cui è controindicata la terapia topica con beta-bloccanti. - Come terapia integrativa ad altri farmaci per l’abbassamento della pressione intraoculare qual ora l’obiettivo di riduzione della PIO non sia stato raggiunto con un singolo principio attivo (vedere paragrafo 5.1). 4.2. Posologia e modo di somministrazione Dose raccomandata negli adulti (inclusi gli anziani) La dose raccomandata è una goccia di brimonidina nell’occhio/negli occhi affetto/i due volte al giorno a distanza di circa 12 ore. Per l’uso negli anziani non è necessario alcun aggiustamento della dose. Come per tutti i colliri, al fine di ridurre il possibile assorbimento sistemico, si raccomanda di comprimere il sacco lacrimale all’angolo palpebrale mediale (occlusione puntuale) per un minuto. Questa operazione deve essere eseguita immediatamente dopo aver instillato ciascuna goccia. Se si deve usare più di un farmaco oftalmico topico, i diversi farmaci devono essere instillati a distanza di 5-15 minuti. Utilizzo in caso di compromissione delle funzioni renale ed epatica La brimonidina non è stata studiata in pazienti con compromissione delle funzioni renale ed epatica (vedere paragrafo 4.4). Utilizzo in soggetti pediatrici Non è stato eseguito alcuno studio clinico su soggetti adolescenti (da 12 a 17 anni). L’uso della brimonidina non è consigliato nei bambini di età inferiore a 12 anni ed è controindicato nei neonati e nei bambini (età inferiore a 2 anni) (vedere paragrafo 4.3, paragrafo 4.4 e paragrafo 4.9). È noto che si possano verificare gravi reazioni avverse nei neonati. La sicurezza e l’efficacia della brimonidina non sono state dimostrate nei bambini. 4.3. Controindicazioni - Ipersensibilità al principio attivo o a un qualunque eccipiente - Neonati e bambini (vedere paragrafo 4.8). - Pazienti sottoposti a terapia con inibitori delle monoaminossidasi (MAO) e p azienti in cura con antidepressivi che influiscono sulla trasmissione noradrenergica (ad esempio antidepressivi triciclici e mianserina). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impieg

I bambini di età pari o superiore a 2 anni, in particolare quelli tra 2 e 7 anni e/o di peso ≤20 Kg, devono essere trattati con cautela e monitorati attentamente a causa dell’elevata e grave incidenza di sonnolenza (vedere paragrafo 4.8). Deve essere usata cautela nel trattamento di pazienti con patologie cardiovascolari gravi o instabili e non controllate. Nel corso di studi clinici, alcuni pazienti (12.7%) hanno sviluppato una reazione oculare di tipo allergico alla brimonidina (per ulteriori dettagli vedere paragrafo 4.8). Se si osservano reazioni allergiche il trattamento con la brimonidina deve essere interrotto. Con la brimonidina sono state riportate reazioni ritardate di ipersensibilità oculare, alcune delle quali segnalate per essere associate ad un aumento della PIO. La brimonidina deve essere usata con cautela nei pazienti affetti da depressione, insufficienza cerebrale o coronarica, fenomeno di Raynaud, ipotensione ortostatica o tromboangioite obliterante. La brimonidina non è stata studiata nei pazienti affetti con insufficienza epatica o renale; il trattamento di tali pazienti deve pertanto essere effettuato con cautela. Il conservante contenuto in Brimonidina EG 2 mg/ml collirio, soluzione, benzalconio cloruro può causare irritazione oculare. Evitare il contatto con lenti a contatto morbide. Rimuovere le lenti a contatto prima dell’instillazione e attendere almeno 15 minuti prima di applicarle di nuovo. È noto che il benzalconio cloruro scolorisce le lenti a contatto morbide. 4.5. Interazione con altri medicinali ed altre forme di interazione La brimonidina è controindicata in pazienti in terapia con inibitori delle monoamino-ossidasi (MAO) ed in pazienti che assumono antidepressivi che agiscono sulla trasmissione noradren ergica (ad esempio antidepressivi triciclici e mianserina), (vedere paragrafo 4.3). Sebbene non siano stati condotti specifici studi di interazione farmacologica con la brimonidina, deve essere presa in considerazione la possibilità che l’assunzione concomitante con agenti depressivi del Sistema Nervoso Centrale (alcool, barbiturici, oppiacei, sedativi o anestetici) possa provocare un effetto additivo o potenziante. Non sono disponibili dati sul livello di catecolamine in circolazione dopo la somministrazione della brimonidina. Si raccomanda tuttavia cautela nei pazienti che assumono medicinali in grado di alterare il metabolismo e la captazione delle amine circolanti per esempio clorpromazina, metilfenidato, reserpina. In seguito all’applicazione della brimonidina in alcuni pazienti sono state osservate diminuzioni clinicamente non significative della pressione sanguigna. Si raccomanda pertanto cautela nel caso dell’uso concomitante di medicinali quali antiipertensivi e/o glicosidi cardiaci con la brimonidina. Si raccomanda inoltre cautela all’inizio (o all’atto di ogni eventuale variazione della dose) di un trattamento concomitante con agenti sistemici (indipendentemente dalla forma farmaceutica) che possono interagire con gli agonisti alfa-adrenergici o interferire con la loro attività, come gli agonisti o gli antagonisti dei recettori adrenergici (per esempio isoprenalina, prazosina). 4.6. Gravidanza e allattamento Non è stata dimostrata la sicurezza di utilizzo durante la gravidanza umana. In studi su animali, la brimonidina tartrato non ha provocato effetti teratogeni. Nei conigli la brimonidina tartrato, a livelli plasmatici più elevati di quelli raggiunti durante la terapia nell’uomo, ha mostrato di provocare un aumento di perdita preimpianto e della riduzione postnatale della crescita. La brimonidina deve essere utilizzata durante la gravidanza soltanto nel caso in cui il beneficio potenziale per la madre superi il rischio potenziale per il feto. Non è noto se la brimonidina sia escreta nel latte umano. Il composto è escreto nel latte dei topi in fase di allattamento. La brimonidina non deve essere utilizzata nelle donne in fase di allattamento di bambini. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinar

La brimonidina esercita un’influenza minima o moderata sulla capacità di guidare e di utilizzare macchinari. La brimonidina può causare stanchezza e/o sonnolenza, effetti che possono compromettere la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. La brimonidina può causare offuscamento e/o anomalie della vista, effetti che possono compromettere la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, specialmente di notte o in condizioni di scarsa illuminazione. Il paziente deve attendere fino a che questi sintomi siano risolti prima di guidare veicoli o usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Le reazioni avverse segnalate più comunemente sono state secchezza delle fauci, iperemia oculare e bruciore/punture agli occhi, tutti questi effetti si sono verificati nel 22-25% dei pazienti. In genere sono di natura transitoria e di solito non sono gravi al punto da richiedere l’interruzione del trattamento. Durante gli studi clinici, nel 12,7% dei pazienti si sono verificati sintomi di reazioni allergiche oculari (che nell’11,5% dei casi hanno determinato la sospensione della terapia) con insorgenza tra il 3° e il 9° mese nella maggior parte dei pazienti. All’interno di ciascuna classe di frequenza gli effetti indesiderati sono elencati in ordine decrescente di gravità. Al fine di classificare l’insorgenza degli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti terminologie: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100, <1/10); Non comune (≥ 1/1.000, <1/100); Raro (≥ 1/10.000, <1/1.000); Molto raro (< 1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie cardiache Non comune: - palpitazioni/aritmia (comprese bradicardia e tachicardia) Patologie del sistema nervoso Molto comune: - cefalea - sonnolenza Comune: - capogiri - alterazioni del gusto Molto raro: - sincope Patologie dell’occhio Molto comune: - irritazione oculare, incluse reazioni allergiche (iperemia, bruciore e dolore, prurito, sensazione di presenza di un corpo estraneo, follicoli congiuntivali), - offuscamento della vista - blefarite allergica, blefarocongiuntivite allergica, congiuntivite allergica, reazione oculare allergica e congiuntivite follicolare Comune: - irritazione locale (iperemia ed edema della palpebra, blefarite, edema e secrezione congiuntivale, dolore oculare e lacrimazione). - fotofobia - erosione e colorazione corneale - secchezza oculare - sbiancamento congiuntivale - visione alterata - congiuntivite. Molto raro: - irite - miosi Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: - sintomi delle vie respiratorie superiori Non comune: - secchezza nasale Raro: - dispnea Patologie gastrointestinal

Molto comune: - secchezza orale Comune: - sintomi gastrointestinali Patologie vascolari Molto raro: - ipertensione - ipotensione Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune: - affaticamento Comune: - astenia Disturbi del sistema immunitario Non comune: - reazioni allergiche sistemiche Disturbi psichiatrici Non comune: - depressione Molto raro: - insonnia Le seguenti reazioni avverse sono state identificate nella pratica clinica durante il periodo postmarketing della brimonidina. Poiché sono state segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni sconosciute, la frequenza non può essere valutata. Patologie dell’occhio Non nota: - iridociclite (uveite anteriore) - prurito alla palpebra Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: - reazioni cutanee compresi eritema, edema facciale, prurito, rash e vasodilatazione Nei casi in cui la brimonidina sia stata utilizzata come parte del trattamento medico del glaucoma congenito, nei neonati e nei bambini che avevano ricevuto la brimonidina sono stati segnalati sintomi di sovradosaggio da brimonidina, come perdita di coscienza, letargia, sonnolenza, ipotensione, ipotonia, bradicardia, ipotermia, cianosi, pallore, depressione respiratoria e apnea (vedere paragrafo 4.3). In uno studio di fase 3, della durata di 3 mesi condotto su bambini di età compresa tra 2 e 7 anni con glaucoma non adeguatamente controllato dai beta-bloccanti, dove veniva impiegata la brimonidina come terapia aggiuntiva, è stata segnalata un’elevata prevalenza di sonnolenza (55%). Nell’8% dei bambini quest’ultima si è manifestata in forma grave e nel 13% dei casi ha determinato la sospensione del trattamento. L’incidenza della sonnolenza è diminuita con l’aumentare dell’età, raggiungendo il minimo nel gruppo di età di 7 anni (25%), ma è stata maggiormente influenzata dal peso, verificandosi più frequentemente nei bambini che pesavano ≤20 kg (63%) rispetto a quelli che pesavano oltre 20 kg (25%) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. 4.9. Sovradosaggio Sovradosaggio oftalmico (adulti): In questi casi, gli eventi riportati sono stati generalmente quelli già elencati come reazioni avverse. Sovradosaggio sistemico dovuto a ingestione accidentale (adulti): Ci sono informazioni molto limitate per quanto riguarda l'ingestione accidentale di brimonidina negli adulti. L'unico evento avverso segnalato fino ad oggi è stato l'ipotensione. È stato riferito che l'episodio ipotensivo è stato seguito da ipertensione di rimbalzo. Il trattamento di un sovradosaggio orale comprende una terapia sintomatica e di supporto; deve essere mantenuta la pervietà delle vie aeree del paziente.

È stato segnalato che il sovradosaggio orale di altri alfa-2-antagonisti provoca sintomi come ipotensione, astenia, vomito, letargia, sedazione, bradicardia, aritmia, miosi, apnea, ipotonia, ipotermia, depressione respiratoria e convulsioni. Popolazione pediatrica Sono stati pubblicati o segnalati casi di effetti avversi gravi dovuti all’ingestione accidentale di brimonidina da parte di soggetti pediatrici. I soggetti hanno sperimentato sintomi di depressione del SNC, in genere coma o riduzione del livello di coscienza, letargia, sonnolenza, ipotonia, bradicardia, ipotermia, pallore, depressione respiratoria e apnea, per i quali si è resa necessaria l’istituzione di una terapia intensiva con intubazione, quando indicato. Tutti i soggetti si sono completamente ristabiliti, in genere entro 6-24 ore.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: simpaticomimetici nella terapia del glaucoma Codice ATC: S01E A 05. La brimonidina è un agonista dei recettori alfa-2 adrenergici 1000 volte più selettivo per i recettori alfa2 rispetto agli alfa-1. Questa selettività ha come risultato l’assenza di midriasi e di vasocostrizione dei microvasi ass ociati allo xenotrapianto di retina umana. Nell’uomo, la somministrazione topica di brimonidina tartrato diminuisce la pressione intraoculare (PIO) con effetti minimi sui parametri cardiovascolari o polmonari. Sono a disposizione dati limitati relativi a pazienti affetti da asma bronchiale, i quali non mostrano effetti indesiderati. L’inizio dell’azione della brimonidina è rapido, con l’effetto di ipotensione oculare massimo rilevato due ore dopo la somministrazione. In due studi della durata di un anno la brimonidina ha abbassato i livelli di PIO di una media pari a circa 4-6 mmHg. Studi fluorofotometrici condotti su animali e umani suggeriscono che brimonidina tartrato possiede un duplice meccanismo d’azione. Si ritiene che la brimonidina possa abbassare la PIO riducendo la formazione di umore acqueo e aumentando il deflusso uveosclerale. Studi clinici mostrano che la brimonidina è efficace in associazione con i beta-bloccanti topici. Studi a più breve termine suggeriscono inoltre che la brimonidina ha un effetto aggiuntivo clinic amente rilevante in associazione con il travoprost (6 settimane) e il latanoprost (3 mesi). 5.2. Proprietà farmacocinetiche a) Caratteristiche generali Dopo la somministrazione oculare di una soluzione allo 0,2% due volte al giorno per 10 giorni, le concentrazioni plasmatiche erano basse (Cmax media di 0,06 ng/ml). C’è stato un lieve accumulo nel sangue dopo instillazioni ripetute (2 volte al giorno per 10 giorni). L’area sotto la curva concentrazione plasmatica-tempo a 12 ore allo stato stazionario (AUC 0-12h) era 0,31 ng·hr/ml, rispetto agli 0.23 ng·hr/ml successivamente alla prima dose. L’emivita media apparente nella circolazione sistemica era approssimativamente di 3 ore negli umani successivamente alla somministrazione topica. Il legame della brimonidina alle proteine plasmatiche dopo somministrazione topica nell’uomo è stato di circa il 29%. La brimonidina si lega reversibilmente alla melanina nei tessuti oculari in vitro e in vivo. Dopo 2 settimane di instillazione oculare, le concentrazioni della brimonidina nell’iride, nel corpo ciliare e nella coroide della retina erano tra 3 e 17 volte superiori a quelle dopo una dose singola. Non si verifica accumulo in assenza di melanina. L’importanza del legame con la melanina nell’uomo non è chiara. In ogni caso durante l’esame biomicroscopico degli occhi di pazienti trattati con brimonidina per un periodo fino a un anno, non è stata rilevata alcuna reazione oculare avversa significativa, né si è osservata una significativa tossicità oculare durante uno studio di sicurezza oculare di un anno condotto sulle scimmie trattate con 4 volte la dose raccomandata di brimonidina tartrato. In seguito alla somministrazione orale nell’uomo, la brimonidina viene bene assorbita ed eliminata rapidamente. La maggior parte della dose (all’incirca il 75% della dose) era escreta sotto forma di metaboliti nell’urina entro cinque giorni; non si è trovato farmaco immodificato nell’urina. Studi in vitro effettuati su fegato di animali e umano indicano che il metabolismo è mediato in gran parte dall’aldeide ossidasi e dal citocromo P450. Quindi l’eliminazione sistemica pare essere rappresentata principalmente dal metabolismo epatico.

Profilo cinetico: Non si è osservata alcuna deviazione di grande entità dalla proporzionalità alla dose per Cmax plasmatica e AUC dopo una singola dose topica di 0,08%, 0,2% e 0,5%. b) Caratteristiche nei pazienti Caratteristiche nei pazienti anziani: Negli anziani (soggetti da 65 anni in su) la Cmax, l’AUC, e l’emivita apparente della brimonidina dopo una dose singola sono simili rispetto a quelle dei giovani adulti, il che indica che l’assorbimento e l’eliminazione sistemica non sono condizionati dall’età. In base ai dati di uno studio clinico di 3 mesi, il quale includeva anche pazienti anziani, la concentrazione sistemica di brimonidina era molto bassa. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati non clinici non rivelano particolari rischi per l’uomo in base a studi convenzionali di farmacologia per la sicurezza, tossicità per dosi ripetute, genotossicità, potenziale carcinogeno, tossicità per la riproduzione.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Benzalconio cloruro Polivinile alcool Sodio cloruro Sodio citrato Acido citrico monoidrato Acqua depurata Acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH) Sodio idrossido (per l’aggiustamento del pH) 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità Prima della prima apertura: 4 anni Dopo la prima apertura: utilizzare entro 28 giorni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore 5 ml o 10 ml di soluzione in flacone contagocce in polietilene bianco a bassa densità (LDPE) con un contagocce in polietilene trasparente a bassa densità (LDPE) (approssimativamente 35 microlitri) e un coperchio per il contagocce. Confezioni: 1 x 5 ml, 2 x 5 ml, 3 x 5 ml, 5 x 5 ml, 6 x 5 ml, 1 x 10 ml, 3 x 10 ml È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A., Via Pavia, 6 -20136 Milan

8. Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

BRIMONIDINA EG 2 mg/ml collirio, soluzione, 1 flacone da 5 ml AIC n. 038644011 BRIMONIDINA EG 2 mg/ml collirio, soluzione, 3 flaconi da 5 ml AIC n. 038644023 BRIMONIDINA EG 2 mg/ml collirio, soluzione, 6 flaconi da 5 ml AIC n. 038644035 BRIMONIDINA EG 2 mg/ml collirio, soluzione, 1 flacone da 10 ml AIC n. 038644047 BRIMONIDINA EG 2 mg/ml collirio, soluzione, 3 flaconi da 10 ml AIC n. 038644050

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Aprile 2009 / 24 Aprile 2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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