BRIMONIDINA STULLN

Può essere usato da solo, quando i colliri beta-bloccanti sono controindicati, o con un altro collirio, quando un solo farmaco non è sufficiente a ridurre l’aumento della pressione dell’occhio nel trattamento del glaucoma ad angolo aperto o nell’ipertensione oculare.

Principio attivo: BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA · ATC S01EA05 · PHARMA STULLN GMBH

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 2 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: PHARMA STULLN GMBH
Codice ATC: S01EA05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BRIMONIDINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· BRIMONIDINA EG - EG S.P.A.
· ALPHAGAN - FARMA 1000 S.R.L.
· ALPHAGAN - GMM FARMA S.R.L.
· ALPHAGAN - ABBVIE S.R.L.
· ALPHAGAN - FARMED S.R.L.
· ALPHAGAN - MEDIFARM S.R.L.
· BRIMOFREE - OMNIVISION ITALIA SRL
· BRIMONIDINA OMNIVISION - OMNIVISION ITALIA SRL
· QUALIDOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· GLAUBRIM - FARMIGEA S.P.A.
· BRIMOFTAL - BRUSCHETTINI S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Brimonidina Stulln è usato per ridurre la pressione all’interno dell’occhio. Il principio attivo presente in Brimonidina Stulln è la brimonidina tartrato che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati agonisti dei recettori alfa-2-adrenergici e agisce riducendo la pressione all'interno del bulbo oculare.

Può essere usato da solo, quando i colliri beta-bloccanti sono controindicati, o con un altro collirio, quando un solo farmaco non è sufficiente a ridurre l’aumento della pressione dell’occhio nel trattamento del glaucoma ad angolo aperto o nell’ipertensione oculare.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Brimonidina Stulln: - Se è allergico alla brimonidina tartrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6). - Se sta assumendo inibitori delle monoammino ossidasi (MAO) o altri antidepressivi. Informi il suo medico se sta assumendo qualche medicinale antidepressivo.

- Se sta allattando.
- In neonati/bambini (dalla nascita fino ai due anni di età).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di usare Brimonidina Stulln - Se soffre o ha sofferto di depressione

- Se ha una ridotta capacità mentale
- Se ha un ridotto afflusso di sangue al cervello
- Se ha problemi cardiaci
- Se ha un ridotto flusso sanguigno agli arti
- Se ha disturbi di pressione sanguigna.
- Se ha o ha avuto in passato problemi ai reni o al fegato.
Bambini e adolescenti
L’uso di Brimonidina Stulln non è raccomandato nei bambini di età compresatra i 2 e i 12 anni.
Brimonidina Stulln solitamente non deve essere usato negli adolescenti di età compresa tra 12 e 17
anni poiché non sono stati condotti studi clinici in questa fascia di età.

Altri medicinali e Brimonidina Stulln Informi il medico o il farmacista se sta assumendo/usando, ha recentemente assunto/usato o potrebbe assumere/usare qualsiasi altro medicinale.

Informi il suo medico se sta assumendo uno dei seguenti farmaci:

- antidolorifici, sedativi, oppiacei, barbiturici o è consumatore regolare di alcolici.
- anestetici.
- per trattare un disturbo cardiaco o per abbassare la pressione.
- che possono agire sul metabolismo come clorpromazina, metilfenidato e reserpina.
- che agiscono sullo stesso recettore di Brimonidina Stulln, per esempio isoprenalina e prazosin.

- inibitori delle monoammino ossidasi (MAO) ed altri antidepressivi.
- medicinali per qualsiasi altra situazione, anche se non relativa alle sue condizioni oculari.
- o se la dose di una delle sue attuali medicine è cambiata.

Questi possono influenzare il trattamento con Brimonidina Stulln.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Non usi Brimonidina Stulln se è incinta a meno che il suo medico non lo consideri necessario.

Brimonidina Stulln non deve essere usato se sta allattando. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari - Brimonidina Stulln può causare visione offuscata o anormale. Questo effetto può peggiorare di notte o in condizioni di ridotta illuminazione.

- Brimonidina Stulln può anche causare sonnolenza o stanchezza in alcuni pazienti.
- Se riscontra uno di questi sintomi, non guidi veicoli né utilizzi macchinari fino alla scomparsa dei
sintomi.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Uso negli adulti La dose raccomandata è una goccia due volte al giorno nell’(negli) occhio(i) interessato(i), a circa 12 ore di distanza. Non modifichi la posologia o sospenda l’utilizzo di Brimonidina Stulln senza aver

consultato il medico.

Uso nei bambini al di sotto dei 12 anni Brimonidina Stulln non deve essere usato nei neonati al di sotto dei 2 anni di età. Brimonidina Stulln non è raccomandato per l’uso nei bambini (dai 2 fino ai 12 anni d’età).

Istruzioni per l’uso

1. Si lavi le mani.
2. Apra la bustina di alluminio ed estragga il blocco dei contenitori monodose.
3. Rimuova uno dei contenitori monodose dallo strip (Fig. 1).
4. Riponga i rimanenti contenitori monodose e chiuda il sacchetto piegando sopra l’estremità.
Collochi il sacchetto nella scatola.
5. Apra il contenitore monodose svitando il tappo. Non tocchi il tappo dopo l’apertura del
contenitore (Fig. 2).
6. Reclini la testa (Fig. 3).
7. Abbassi la palpebra inferiore con il suo dito e prenda il contenitore monodose nell’altra mano.

Sprema il contenitore così da far cadere una goccia nell’occhio (Fig. 4).
8. Chiuda gli occhi e prema un dito all’angolo interno dell’occhio per circa un minuto.
Questo preverrà che la goccia scorra attraverso il dotto lacrimale nella gola e la maggior parte
della goccia rimarrà negli occhi (Fig. 5). Se necessario, ripeta dallo step 6 all’8 con l’altro
occhio.
9. Getti il contenitore monodose dopo l’ultilizzo.

Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 Fig. 4 Fig. 5

Se la goccia non entra nell’occhio, ripeta l’operazione. Se usa Brimonidina Stulln con un altro collirio, aspetti dai 5 ai 15 minuti prima di applicare il secondo collirio.

Se usa più Brimonidina Stulln di quanto deve

Adulti Negli adulti che hanno instillato più gocce di quelle prescritte, gli effetti indesiderati segnalati sono quelli già conosciuti con l’uso di brimonidina. Gli adulti che hanno accidentalmente ingerito gocce di brimonidina hanno manifestato un abbassamento della pressione sanguigna, che in alcuni pazienti è stato seguito da un aumento della pressione sanguigna.

Bambini Effetti indesiderati gravi sono stati segnalati in bambini che hanno accidentalmente ingerito gocce di brimonidina. I sintomi comprendevano sonnolenza, flaccidità, bassa temperatura corporea, pallore e difficoltà respiratoria. Se ciò si verifica, contatti immediatamente il suo medico.

Adulti e bambini Se Brimonidina Stulln è stato accidentalmente ingerito o se ha usato più Brimonidina Stulln di quanto dovuto, contatti immediatamente il suo medico.

Se dimentica di usare Brimonidina Stulln

Se dimentica di somministrare una dose, la metta non appena se ne ricorda. Se comunque è già tempo per la sua dose successiva, lasci del tutto la dose dimenticata e prosegua con la solita routine di somministrazione.

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Brimonidina Stulln Perché agisca correttamente, Brimonidina Stulln deve essere assunto ogni giorno. Non smetta l’uso di Brimonidina Stulln fin quando il suo medico non lo riterrà opportuno.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

I seguenti effetti indesiderati possono essere osservati con collirio di brimonidina con conservante in contenitore multidose e potrebbero verificarsi anche quando si usa un collirio di brimonidina senza conservante in contenitori monodose:

A carico degli occhi

Molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10): -Irritazione dell’occhio (occhio arrossato, bruciore, dolore pungente, sensazione di corpo estraneo nell’occhio, prurito, follicoli o puntini bianchi sullo strato trasparente che ricopre la superficie dell’occhio)

-Visione appannata
-Una reazione allergica nell’occhio

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10):
-Irritazione locale (infiammazione e gonfiore della palpebra, gonfiore dello strato trasparente che
ricopre la superficie dell’occhio, occhi appiccicosi, dolore e lacrimazione)
-Sensibilità alla luce
-Erosione e macchie sulla superficie dell’occhio
-Secchezza oculare
-Sbiancamento dello strato trasparente che ricopre la superficie dell’occhio
-Visione alterata
-Infiammazione dello strato trasparente che ricopre la superficie dell’occhio
Molto raro (possono interessare più di 1 persona su 10.000):
-Infiammazione all’interno dell’occhio
-Riduzione della dimensione della pupilla

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita dai dati
disponibili):
-Prurito delle palpebre
-Infiammazione dell’iride, ovvero la parte colorata dell’occhio, e del corpo ciliare, ovvero i muscoli e

il tessuto coinvolti nella messa a fuoco dell’occhio (iridociclite). Questa condizione è anche chiamata “uveite anteriore”

A carico del corpo

Molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10):
-Mal di testa
-Secchezza della bocca

-Stanchezza/sonnolenza

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10):
-Capogiro
-Sintomi di tipo influenzale
-Sintomi che coinvolgono lo stomaco e la digestione

-Alterazione del gusto
-Debolezza generale

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):
-Depressione
-Palpitazioni o modifica del battito cardiaco
-Naso asciutto
-Reazioni allergiche generali

Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): -Respiro corto

Molto raro (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
-Insonnia
-Mancamento
-Alta pressione del sangue
-Bassa pressione del sangue

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita dai dati disponibili): -Reazioni della pelle che includono rossore, gonfiore della faccia, prurito, eruzione cutanea e allargamento del vaso sanguigno

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

di questo medicinale.

Come conservarlo

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare il contenitore monodose nella bustina di alluminio per proteggere il medicinale dalla luce. Non usare per più di 3 mesi dopo l’apertura della bustina di alluminio.

Brimonidina Stulln non contiene conservante. Una volta aperto, il contenuto del contenitore monodose deve essere usato immediatamente. Getti la soluzione rimanente nel contenitore monodose dopo l’applicazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola, sulla bustina e sul contenitore monodose dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Brimonidina Stulln

- Il principio attivo è brimonidina tartrato. Un ml di soluzione contiene 2,0 mg di brimonidina
tartrato, equivalente a 1,3 mg di brimonidina. Una goccia contiene 0,06-0,07 mg di brimonidina
tartrato.
- Gli altri componenti sono alcool polivinilico, sodio cloruro, sodio citrato, acido citrico

monoidrato, acqua per preparazioni iniettabili e acido cloridrico o sodio idrossido (per aggiustare il pH). Descrizione dell’aspetto di Brimonidina Stulln e contenuto della confezione

Brimonidina Stulln è una soluzione chiara, lievemente giallo-verdastra. Ogni contenitore monodose contiene 0,35 ml di soluzione. Due strip, da 5 contenitori monodose ciascuno, sono contenuti

all’interno di in una bustina di alluminio laminato. Brimonidina Stulln è disponibile in confezioni contenenti 30, 60, o 120 contenitori monodose con 0,35 ml di soluzione ciascuno.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Pharma Stulln GmbH Werksstrasse 3

92551 Stulln Germania

Produttore: Pharma Stulln GmbH Werksstrasse 3 92551 Stulln Germania del Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Austria Brimonidin Stulln sine 2 mg/ml Augentropfen, Lösung im Einzeldosisbehältnis Francia Brimazed 2 mg/ml collyre en solution en récipient unidose Germania Brimonidin Stulln sine 2 mg/ml Augentropfen, Lösung im Einzeldosisbehältnis Grecia Brimofree 2 mg/ml Οφθαλμικές σταγόνες, διάλυμα σε περιέκτη μίας δόσης

Olanda Brimonidine Stulln 2 mg/ml oogdruppels, oplossing in verpakking voor éénmalig gebruik Spagna BRIPIO 2 mg/ml colirio en solución en envase unidosis

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

08/2022

Domande frequenti su BRIMONIDINA STULLN

Come si usa BRIMONIDINA STULLN?

BRIMONIDINA STULLN si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BRIMONIDINA STULLN è disponibile senza ricetta?

No, BRIMONIDINA STULLN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BRIMONIDINA STULLN?

Il principio attivo di BRIMONIDINA STULLN è BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA.

Quali sono gli equivalenti di BRIMONIDINA STULLN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BRIMONIDINA MYLAN GENERICS, BRIMONIDINA EG, ALPHAGAN, ALPHAGAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BRIMONIDINA STULLN?

BRIMONIDINA STULLN è prodotto da PHARMA STULLN GMBH.

Da quando BRIMONIDINA STULLN è autorizzato in Italia?

BRIMONIDINA STULLN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-10-13.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Brimonidina Stulln 2 mg/ml collirio, soluzione in contenitore monodose

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un ml di soluzione contiene 2,0 mg di brimonidina tartrato, equivalente a 1,3 mg di brimonidina. Una goccia contiene 0,06-0,07 mg di brimonidina tartrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione in contenitore monodose (gocce oculari). Soluzione chiara, lievemente giallo-verdastra (pH 5.5-6.5, osmolalità 275-315 mOsm/Kg).

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riduzione della elevata pressione intraoculare (PIO) in pazienti con glaucoma ad angolo aperto o ipertensione oculare. - Come monoterapia in pazienti per i quali è controindicata una terapia topica con beta-bloccanti. - Come terapia aggiuntiva ad altri farmaci che abbassano la pressione intraoculare quando l’obiettivo PIO non è raggiunto con un singolo principio attivo (vedere paragrafo 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Dosaggio raccomandato negli adulti (inclusi gli anziani) La dose raccomandata è una goccia di Brimonidina Stulln nell’(negli) occhio(i) colpito(i) due volte al giorno, a distanza di circa 12 ore. Nei pazienti anziani non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Uso in pazienti con danno renale e compromissione epatica Non sono stati condotti studi con Brimonidina Stulln in pazienti con compromissione epatica o danno renale (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Non sono stati effettuati studi clinici negli adolescenti (dai 12 ai 17 anni). Brimonidina Stulln non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni ed è controindicato nei neonati e nei bambini (al di sotto dei due anni di età) (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 4.9). É noto che nei neonati possono verificarsi gravi reazioni indesiderate. La sicurezza e l’efficacia della brimonidina non sono state stabilite nei bambini di età compresa tra 2 e 12 anni. Modo di somministrazione Uso oculare. Come per altri colliri, al fine di ridurre il possibile assorbimento sistemico, si raccomanda di comprimere il sacco lacrimale nel campo mediale per un minuto (occlusione puntale). Ciò deve essere effettuato subito dopo l’instillazione di ciascuna goccia. Ciò potrebbe comportare una riduzione degli effetti indesiderati sistemic

un aumento dell’attività locale. Per evitare la contaminazione dell'occhio o del collirio, evitare che la punta del contagocce entri in contatto con alcuna superficie. Se deve essere utilizzato più di un farmaco oftalmico topico, i diversi farmaci devono essere instillati a distanza di 5-15 minuti l’uno dall’altro.

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Neonati e bambini (di età inferiore ai 2 anni) (vedere paragrafo 4.8). • Pazienti sottoposti a terapia con inibitori delle monoammino ossidasi (MAO) e pazienti trattati con antidepressivi che agiscono sulla trasmissione noradrenergica (es. antidepressivi triciclici e mianserina).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Patologie cardiache: Si raccomanda prudenza nel trattamento dei pazienti affetti da malattie cardiovascolari gravi o instabili e non controllate. Patologie dell’occhio: Durante gli studi clinici, alcuni pazienti (12,7%) hanno mostrato una reazione oculare di tipo allergico con un collirio di brimonidina in formulazione multi-dose con conservante (vedere paragrafo 4.8 per i dettagli). Qualora si verificassero reazioni allergiche, interrompere il trattamento con Brimonidina Stulln. Sono state riportate ritardate reazioni di ipersensibilità oculare con un collirio di brimonidina in formulazione multi-dose con conservante, alcune delle quali associate ad un aumento della PIO. Patologie vascolari: Brimonidina Stulln deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con depressione, insufficienza cerebrale o coronarica, fenomeno di Raynaud, ipotensione ortostatica o tromboangioite obliterante. Insufficienza epatica e renale: Non sono stati condotti studi con Brimonidina Stulln in pazienti con compromissione epatica o danno renale; pertanto si raccomanda cautela nel trattamento di questi pazienti. Popolazione pediatrica I bambini di età pari o superiore ai 2 anni, specialmente quelli compresi in un range di età dai 2 ai 7 anni e/o con un peso ≤ 20 Kg, devono essere trattati con cautela ed attentamente monitorati a causa dell’alta incidenza e della gravità di sonnolenza (vedere paragrafo 4.8).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Brimonidina Stulln è controindicato nei pazienti sottoposti a terapia con inibitori delle monoammino ossidasi (MAO) e nei pazienti trattati con antidepressivi che agiscono sulla trasmissione noradrenergica (es. antidepressivi triciclici e mianserina), (vedere paragrafo 4.3). Sebbene non siano stati condotti studi specifici di interazioni tra farmaci con brimonidina, bisogna tuttavia tenere presente la possibilità di un effetto additivo o di potenziamento in associazione con i depressivi del SNC (alcool, barbiturici, oppiacei, sedativi o anestetici). Non sono disponibili dati sul livello di catecolamine circolanti dopo la somministrazione di un collirio contenente brimonidina. Tuttavia, si raccomanda di usare cautela nei pazienti che assumono farmaci che possono alterare il metabolismo e la ricaptazione delle ammine circolanti es. clorpromazina, metilfenidato, reserpina.

In seguito ad applicazione di un collirio contenente brimonidina, in alcuni pazienti è stata osservata una diminuzione clinicamente non significativa della pressione sanguigna. Si raccomanda di usare cautela in caso di uso concomitante di farmaci come gli antiipertensivi e/o glicosidi cardioattivi e Brimonidina Stulln. Si raccomanda di usare cautela in caso di inizio (o variazione della dose) di un trattamento concomitante con agenti sistemici (indipendentemente dalla forma farmaceutica) che possono interagire con gli agonisti α-adrenergici o interferire con la loro attività come gli agonisti o gli antagonisti dei recettori adrenergici (es. isoprenalina, prazosin).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non è stata stabilita la sicurezza dell’uso del prodotto nelle donne in gravidanza. Negli studi condotti sugli animali, la brimonidina tartrato non ha causato effetti teratogeni. Nei conigli, la brimonidina tartrato, a livelli plasmatici più elevati di quelli raggiunti durante la terapia nell’uomo, ha causato aumento di perdita nel preimpianto e riduzione postnatale della crescita. Brimonidina Stulln deve essere utilizzato in gravidanza solo se il potenziale beneficio per la madre giustifica il potenziale rischio per il feto. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Allattamento Non è noto se la brimonidina sia escreta nel latte umano. Il composto viene escreta nel latte dei ratti in allattamento. Brimonidina Stulln non deve essere utilizzato durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Brimonidina Stulln può provocare affaticamento e/o sonnolenza che possono influire sulla capacità di guidare o sull’uso di macchinari. Brimonidina Stulln può causare appannamento e/o disturbi della vista, che possono influire sulla capacità di guidare o di usare macchinari, specie di notte o in condizioni di ridotta illuminazione. Il paziente deve attendere la scomparsa di questi sintomi prima di mettersi alla guida o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni indesiderate più comunemente segnalate per un collirio contenente brimonidina con conservante, sono secchezza orale, iperemia oculare e bruciore/dolore acuto, tutte osservate nel 22-25% dei pazienti. Questi effetti sono di solito transitori e non comunemente di una severità tale da richiedere l’interruzione del trattamento. Nelle sperimentazioni cliniche per un collirio contenente brimonidina con conservante, sintomi di reazioni allergiche oculari si riscontravano nel 12,7% dei soggetti (causando la sospensione del farmaco nell’11,5% dei casi), nella maggior parte di questi pazienti l’inizio di tali manifestazioni si verificava tra il terzo ed il nono mese del trattamento. All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono segnalati in ordine decrescente di gravità. Le seguenti terminologie sono state impiegate con lo scopo di classificare la comparsa degli effetti indesiderati: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 a <1/10); Non Comune (≥1/1.000 a <1/100); Raro (≥1/10.000 a <1/1.000); Molto Raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Elenco delle reazioni avverse I seguenti effetti avversi sono stati segnalati per un collirio contenente brimonidina con conservante e possono verificarsi con Brimonidina Stulln senza conservante: Patologie cardiache Non comune: Palpitazioni/aritmia (incluse bradicardia e tachicardia)

Patologie del sistema nervoso Molto comune: Mal di testa, sonnolenza Comune: capogiro, alterazione del gusto Molto raro: sincope Patologie dell’occhio Molto comune: - Irritazione oculare (iperemia, bruciore e dolore pungente, prurito, sensazione di corpo estraneo, follicoli della congiuntiva) - Visione annebbiata - Blefarite allergica, blefarocongiuntivite allergica, congiuntivite allergica, congiuntivite follicolare Comune: - Irritazione locale (iperemia ed edema delle palpebre, blefarite, edema e secrezione della congiuntiva, dolore oculare e lacrimazione) - Fotofobia - Erosione e colorazione della cornea - Secchezza oculare - Sbiancamento congiuntivale - Visione alterata - Congiuntivite Molto raro: - Irite - Miosi Non nota* - Iridociclite (uveite anteriore) - Prurito della palpebra Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: sintomi delle vie respiratorie superiori Non comune: secchezza nasale Raro: dispnea Patologie gastrointestinali Molto comune: secchezza della bocca Comune: sintomi gastrointestinali Patologie vascolari Molto raro: ipertensione, ipotensione Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota* Reazione cutanea incluso eritema, edema della faccia, prurito, eruzione cutanea e vasodilatazione Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune: stanchezza Comune: astenia Disturbi del sistema immunitario Non comune: reazioni allergiche sistemiche Disturbi psichiatrici Non comune: depressione Molto raro: insonnia *Queste reazioni avverse sono state identificate nella pratica clinica durante l’uso post-marketing di un collirio contenente brimonidina con conservante. Poiché sono state segnalate volontariamente da una popolazione di dimensione sconosciuta, non è possibile effettuare una valutazione della frequenza. Nei casi in cui la brimonidina è stata usata come parte del trattamento medico del glaucoma congenito, i sintomi di sovradosaggio da brimonidina, come perdita di coscienza, letargia, sonnolenza, ipotensione, ipotonia,

bradicardia, ipotermia, cianosi, pallore, depressione respiratoria ed apnea, sono stati segnalati in neonati e bambini trattati con brimonidina (vedere paragrafo 4.3). In uno studio di fase 3, della durata di 3 mesi, effettuato su bambini con età compresa tra 2 e 7 anni, affetti da glaucoma, inadeguatamente controllato con beta-bloccanti, è stata segnalata un’alta prevalenza di sonnolenza (55%) nei pazienti trattati con un collirio di brimonidina in formulazione multi-dose con conservante, come terapia aggiuntiva. Nell’8% dei bambini, questa è stata grave e ha determinato un’interruzione del trattamento nel 13% dei casi. L’incidenza della sonnolenza diminuiva con l’aumentare dell’età, essendo minima nel gruppo dei 7 anni (25%), ma risultava maggiormente influenzata dal peso, manifestandosi più frequentemente in quei bambini con peso ≤20 kg (63%) rispetto a quelli con peso >20 kg (25%) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sovradosaggio oftalmico (Adulti): Gli eventi segnalati sono generalmente quelli già elencati come reazioni avverse. Sovradosaggio sistemico causato da ingestione accidentale (Adulti): Ci sono poche informazioni riguardanti l’ingestione accidentale di brimonidina negli adulti. L’unico evento avverso ad oggi riportato è stata ipotensione. É stato segnalato che l’episodio ipotensivo è stato seguito da un rebound ipertensivo. Il trattamento del sovradosaggio orale include una terapia di supporto e sintomatica: le vie respiratorie del paziente devono essere mantenute libere. É stato segnalato sovradosaggio orale con altri alfa-2-agonisti che ha provocato sintomi come ipotensione, astenia, vomito, letargia, sedazione, bradicardia, aritmia, miosi, apnea, ipotonia, ipotermia, depressione respiratoria e crisi convulsive. Popolazione pediatrica Sono state pubblicate e riportate segnalazioni di gravi eventi avversi a seguito di ingestione involontaria di un collirio di brimonidina con conservante, da parte di soggetti pediatrici. I soggetti hanno manifestato sintomi di depressioni del SNC, tipicamente coma temporaneo o basso livello di coscienza, letargia, sonnolenza, ipotonia, bradicardia, ipotermia, pallore, depressione respiratoria ed apnea che hanno richiesto, quando indicato, un ricovero in terapia intensiva con intubazione. Tutti i soggetti hanno riportato un recupero completo entro 6-24 ore.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici, simpaticomimetici nella terapia del glaucoma, codice ATC: S01EA 05 La brimonidina è un agonista dei recettori alfa-2 adrenergici, che è 1000 volte più selettivo nei confronti degli alfa-2 adrenorecettori rispetto agli alfa-1 adrenorecettori. Questa selettività non comporta midriasi, né vasocostrizione dei microvasi associata a xenotrapianto di retina umana.

Nell’uomo la somministrazione topica della brimonidina tartrato riduce la pressione intraoculare (PIO) con effetti minimi sui parametri cardiovascolari o polmonari. Sono disponibili dati limitati su pazienti con asma bronchiale, i quali non hanno manifestato effetti indesiderati. La brimonidina ha una rapida insorgenza d’azione, con un picco dell’effetto ipotensivo oculare osservato dopo due ore dall’instillazione di una formulazione di brimonidina con conservante. In due studi della durata di un anno, un collirio in soluzione di brimonidina con conservante, ha ridotto la PIO di valori medi di circa 4-6 mmHg. Gli studi fluorofotometrici negli animali e nell’uomo suggeriscono che la brimonidina tartrato abbia un duplice meccanismo d’azione. Si ritiene che la brimonidina possa ridurre la PIO riducendo la formazione di umore acqueo e promuovendo il deflusso uveosclerale. Studi clinici mostrano che la brimonidina è efficace in associazione con betabloccanti topici. Studi a breve termine suggeriscono anche che la brimonidina ha un effetto additivo clinicamente rilevante in combinazione con travoprost (6 settimane) e latanoprost (3 mesi).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Caratteristiche generali Dopo somministrazione oculare di un collirio, soluzione allo 0,2% di brimonidina tartrato con conservanti, due volte al giorno per dieci giorni, le concentrazioni plasmatiche erano basse (Cmax media di 0,06 ng/ml). Si è verificato un lieve accumulo nel sangue dopo instillazioni multiple (2 volte al giorno per 10 giorni). L’area sotto la curva di concentrazione plasmatica-tempo nell’arco di 12 ore allo stato stazionario (AUC0-12h) era di 0,31 ng·ora/ml, rispetto al valore di 0,23 ng·ora/ml rilevato dopo la prima dose. Nell’uomo l’emivita media rilevata, dopo somministrazione topica, nella circolazione sistemica è stata di circa 3 ore. Il legame alle proteine plasmatiche della brimonidina dopo somministrazione topica è di circa il 29% nell’uomo. La brimonidina si lega reversibilmente, in vitro ed in vivo, alla melanina nei tessuti oculari. Dopo 2 settimane di instillazione oculare, le concentrazioni della brimonidina nell’iride, nel corpo ciliare e nella coroide-retina, erano da 3 a 17 volte superiori rispetto a quelle riscontrate dopo una singola dose. L’accumulo non si verifica in assenza di melanina. La rilevanza del legame con la melanina nell’uomo non è chiara. Tuttavia, durante l’esame biomicroscopico degli occhi di pazienti trattati con collirio di brimonidina con conservante per un periodo fino ad un anno, non sono state riscontrate significative reazioni indesiderate oculari, né è stata riscontrata una tossicità oculare significativa, nel corso di uno studio di tollerabilità oculare della durata di 1 anno, in scimmie trattate con circa 4 volte la dose raccomandata di brimonidina tartrato. Dopo somministrazione orale nell’uomo, la brimonidina è ben assorbita e rapidamente eliminata. La maggior parte della dose (circa il 75% della dose) è escreta entro cinque giorni sotto forma di metaboliti nelle urine; non è stato rilevato il principio attivo in forma immodificata nelle urine. Studi in vitro, utilizzando fegato di animale e di uomo, indicano che il metabolismo è largamente mediato dall’aldeide ossidasi e dal citocromo P450. Pertanto, l’eliminazione sistemica sembra essere principalmente il metabolismo epatico. Profilo cinetico: Dopo singola dose topica di 0,08%, 0,2% e 0,5%, non è stata osservata una deviazione rilevante dalla proporzionalità della dose per la Cmax e l’AUC plasmatiche rispetto alla formulazione con conservante. Caratteristiche nei pazienti Caratteristiche nei pazienti anzian

Negli anziani (soggetti dai 65 anni in su) la Cmax, l’AUC e l’emivita apparente della brimonidina, dopo una dose singola, sono simili a quelle confrontate nei giovani adulti, indicando che l’assorbimento e l’eliminazione sistemica non sono influenzati dall’età. In base ai dati ottenuti da uno studio clinico di 3 mesi, che includeva pazienti anziani, l’esposizione sistemica alla brimonidina è risultata molto bassa.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità per la riproduzione.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Alcool polivinilico Sodio cloruro Sodio citrato Acido citrico monoidrato Acido cloridrico (per aggiustare il pH) o Sodio idrossido (per aggiustare il pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni Non usare per più di 3 mesi dopo l’apertura della bustina di alluminio.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Il contenuto di un contenitore monodose è destinato all’uso immediato dopo l’apertura.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Brimonidina Stulln è confezionati in contenitori monodose trasparenti di polietilene a bassa densità (LDPE). Due strip da 5 contenitori monodose ciascuno, sono contenuti all’interno di bustine di alluminio laminato. Confezioni da 10, 20, 30, 50, 60, 100, o 120 contenitori monodose con 0,35 ml di soluzione ciascuno. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento <e la manipolazione>

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pharma Stulln GmbH Werksstrasse 3

92551 Stulln Germania

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

048304012 - "2 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE" 10 CONTENITORI MONODOSE IN LDPE DA 0,35 ML 048304024 - "2 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE" 20 CONTENITORI MONODOSE IN LDPE DA 0,35 ML 048304036 - "2 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE" 30 CONTENITORI MONODOSE IN LDPE DA 0,35 ML 048304048 - "2 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE" 50 CONTENITORI MONODOSE IN LDPE DA 0,35 ML 048304051 - "2 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE" 60 CONTENITORI MONODOSE IN LDPE DA 0,35 ML 048304063 - "2 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE" 100 CONTENITORI MONODOSE IN LDPE DA 0,35 ML 048304075 - "2 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE" 120 CONTENITORI MONODOSE IN LDPE DA 0,35 ML

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14 Ottobre 2020 Data del rinnovo più recente: 18 Aprile 2023

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.