GLAUBRIM

Principio attivo: BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA · ATC S01EA05 · FARMIGEA S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"2MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE" 1 FLACONE LDPE CON CONTAGOCCE DA 5ML A 4,50 € 4,50 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 2 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: FARMIGEA S.P.A.
Codice ATC: S01EA05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BRIMONIDINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· BRIMONIDINA EG - EG S.P.A.
· ALPHAGAN - FARMA 1000 S.R.L.
· ALPHAGAN - GMM FARMA S.R.L.
· BRIMONIDINA STULLN - PHARMA STULLN GMBH
· ALPHAGAN - ABBVIE S.R.L.
· ALPHAGAN - FARMED S.R.L.
· ALPHAGAN - MEDIFARM S.R.L.
· BRIMOFREE - OMNIVISION ITALIA SRL
· BRIMONIDINA OMNIVISION - OMNIVISION ITALIA SRL
· QUALIDOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· BRIMOFTAL - BRUSCHETTINI S.R.L.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Glaubrim è un collirio ed ogni flacone contiene 5 ml del medicinale. Il principio attivo di Glaubrim è la Brimonidina tartrato. Glaubrim è utilizzato per ridurre la pressione all’interno dell’occhio in pazienti con glaucoma o ipertensione oculare (elevata pressione nell’occhio).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Glaubrim: - Se è allergico alla brimonidina tartrato o ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale elencati

al paragrafo 6;
- Se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) e.g. fenelzina o isocarbossazide sono
spesso usati per trattare la depressione;
- Se sta assumendo antidepressivi triciclici (e.g. amitriptilina, imipramina) oppure mianserina sono spesso
usati per trattare la depressione.

- Se sta allattando o intende farlo.
- in neonati o bambini (dalla nascita fino a 2 anni).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Glaubrim se:
- soffre o ha sofferto di depressione, ridotto afflusso di sangue al cervello, problemi cardiaci, disturbi di
pressione sanguigna o un difettoso afflusso sanguigno agli arti;
- ha o ha avuto in passato problemi ai reni o al fegato;
- utilizza lenti a contatto morbide (idrofile).

Bambini e adolescenti al di sotto di 17 anni Glaubrim non deve essere usato in bambini al di sotto dei 2 anni di età. Glaubrim non è raccomandato nei bambini (da 2 a 12 anni). Non sono stati effettuati studi clinici con Glaubrim in adolescenti (12-17 anni).

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Altri medicinali e Glaubrim Prima di usare Glaubrim informi il suo medico o farmacista se riscontra altri disturbi oculari ed anche se sta assumendo, ha assunto recentemente o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale in particolare:

- antidolorifici (e.g. co-codamolo), sedativi (farmaci antistress o sonniferi e.g. diazepam o alprazolam),
oppiacei (e.g. morfina), barbiturici (e.g. fenobarbitolo) o se è un consumatore regolare di alcolici;
- anestetici
- farmaci per trattare la depressione (e.g. fluoxetina, paroxetina o venlafaxina), trattare patologie
cardiache (e.g. digossina) o per abbassare la pressione sanguigna (e.g. bendrofluazide, atenololo,
lisinopril o reserpina);

- prazosina, un farmaco spesso usato per trattare l’ingrossamento di prostata;
- clorpromazina e metilfenidato, spesso usati per trattare certi disturbi nervosi.

Informi il suo medico o farmacista se sta assumendo o ha assunto di recente qualsiasi farmaco incluso medicinali ottenuti senza prescrizione o se è cambiato il dosaggio di uno qualsiasi dei farmaci che assume

abitualmente.

Gravidanza, allattamento e fertilità Chieda consiglio al suo medico o farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda

consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Glaubrim deve essere usato in gravidanza solo se specificatamente raccomandato dal medico. Non usi Glaubrim se sta allattando o intende farlo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari In alcuni pazienti Glaubrim può causare sonnolenza o stanchezza. Può anche causare visione sfocata/alterata; questi effetti possono sembrare peggiori di notte o in condizioni di ridotta illuminazione. Attenda fino a che questi effetti non sono scomparsi prima di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Informazioni importanti su alcuni componenti di Glaubrim

Questo medicinale contiene 0.05mg benzalconio cloruro per 1 mg equivalente a 0.25mg/5ml volume. Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle. Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala

all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Eviti il contatto con le lenti a contatto morbide. Se indossa lenti a contatto morbide tolga le lenti prima di usare Glaubrim e poi attenda almeno 15 minuti prima di applicarle nuovamente.

La dose raccomandata è una goccia due volte al giorno nell’occhio(i) affetto(i), a distanza di circa 12 ore (per esempio una volta la mattina e una volta la sera).

Se utilizza Glaubrim con un altro collirio attenda da 5 a 15 minuti prima di applicare il secondo collirio.

Uso nei bambini e negli adolescenti al di sotto di 17 anni Glaubrim non deve essere usato in bambini al di sotto dei 2 anni di età. Glaubrim non è raccomandato nei bambini (da 2 a 12 anni). Non sono stati effettuati studi clinici con Glaubrim in adolescenti (12-17 anni).

Istruzioni per l’uso: Page 2/5

Glaubrim è da utilizzare esclusivamente come collirio, non ingerire.

Lavare sempre le mani prima di applicare colliri. Applicare una goccia di Glaubrim in ogni occhio affetto nel seguente modo:

1. Inclini la testa all’indietro e guardi in alto.
2. Abbassi con delicatezza la palpebra inferiore così da formare una piccola tasca.
3. Capovolga il flacone e lo prema leggermente per far fuoriuscire una goccia di collirio in ciascun occhio da
trattare.
4. Tenga chiuso l’occhio trattato, premendo il dito contro l’angolo interno per 1 minuto circa.
5. Riavviti il tappo subito dopo l’uso.

Eviti che la punta del flacone tocchi l’occhio o qualsiasi altra cosa.

Se usa più Glaubrim di quanto deve Adulti

Negli adulti che hanno instillato più gocce di quelle prescritte, gli effetti indesiderati riportati sono quelli già conosciuti con l’uso di Glaubrim. Adulti che hanno accidentalmente ingerito Glaubrim hanno manifestato un abbassamento della pressione sanguigna, che in alcuni pazienti era seguito da un aumento della pressione sanguigna. Bambini

Effetti indesiderati gravi sono stati riportati in bambini che hanno accidentalmente ingerito Glaubrim. I sintomi comprendevano sonnolenza, instabilità, bassa temperatura corporea, pallore e difficoltà respiratoria. Se ciò si verifica, contatti immediatamente il suo medico. Adulti e Bambini Se Glaubrim è stato accidentalmente ingerito o se ha usato più Glaubrim di quanto dovuto, contatti immediatamente il suo medico. Se dimentica di usare Glaubrim Se dimentica di prendere una dose la metta non appena se ne ricorda. Comunque se è già tempo di applicare la successiva dose, tralasci quella non messa ed applichi la dose successiva seguendo i normali tempi di somministrazione. La dose non deve eccedere una goccia 2 volte al giorno nell’occhio(i) affetto(i).

Se interrompe il trattamento con Glaubrim Non interrompa il trattamento con questo medicinale senza informare prima il suo medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Smetta di usare Glaubrim e contatti immediatamente il suo medico se nota uno qualsiasi di questi sintomi (reazioni allergiche generali): - Viso, lingua o gola gonfi

- Difficolta di deglutizione
- Eruzioni cutanee o difficoltà respiratorie

Molto comuni: possono riguardare più di 1 persona su 10 - Reazione allergica nell’occhio, follicoli o puntini bianchi sugli occhi, visione offuscata, occhio arrossato, bruciore, fitte, sensazione di corpo estraneo o prurito

- Mal di testa, bocca asciutta e stanchezza/sonnolenza

Comuni: possono riguardare fino a 1 persona su 10 - Modifiche della superficie dell’occhio, rossore, gonfiore, dolore e sensibilita dell’occhio o delle palpebre, visione alterata, occhi appiccicosi, sensibilita’ alla luce, irritazione*, secchezza, lacrimazione o sbiancamento dell’occhio.

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* Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico

- Vertigini, sintomi di tipo influenzale, sintomi gastrointestinali, alterazione del gusto o debolezza generale

Non comuni: possono riguardare fino a 1 persona su 100 - Depressione, palpitazione (percezione del battito cardiaco), modifica del battito cardiaco, naso asciutto e reazioni allergiche generali

Rari: possono riguardare fino a 1 persona su 1.000 - Respiro corto

Molto rari: possono riguardare fino a 1 persona su 10.000

- Infiammazione nell’occhio o riduzione della dimensione della pupilla
- Insonnia, svenimento e pressione alta o bassa

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati
disponibili):
- Infiammazione nella parte anteriore dell'occhio (Iridociclite/uveite anteriore)
- Prurito delle palpebre
- Reazioni della pelle che includono rossore, gonfiore della faccia, prurito, eruzione cutanea e
ampliamento dei vasi sanguigni

Alcuni di questi effetti possono essere dovuti a reazioni allergiche ad uno degli ingredienti di Glaubrim. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, informi il medico o il farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione: all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il flacone se il sigillo di sicurezza del flacone è rotto prima del primo utilizzo.

Non usare Glaubrim dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del flacone e sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non utilizzare lo stesso flacone 4 settimane dopo la prima apertura anche se non è ancora vuoto. Non conservare il flacone ad una temperatura superiore a 25˚C. Tenere il flacone nell’astuccio esterno per proteggerlo dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Glaubrim Page 4/5

- Il principio attivo di Glaubrim è brimonidina tartrato 2 mg/ml equivalente a brimonidina 1,3 mg/ml.
- Gli altri componenti sono: benzalconio cloruro (conservante), alcool polivinilico (E1203), sodio
cloruro, sodio citrato (E331), acido citrico monoidrato (E330), acqua per preparazioni iniettabili,
idrossido di sodio (E524) o acido cloridrico (E507) (per correggere il pH).

Descrizione dell’aspetto di Glaubrim e contenuto della confezione Glaubrim è una soluzione limpida di colore da giallo-verdognolo a leggermente giallo-verdognolo in un flacone di plastica contenente 5 ml di soluzione.

Glaubrim è disponibile in confezioni da 1, 2 o 3 flaconi.

Non tutte le confezioni potrebbero essere in commercio in tutti i paesi.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio: Farmigea SpA Via G.B. Oliva, 8 – 56121 Pisa, Italia Concessionario per la vendita: POLIFARMA S.p.A. - Viale dell’Arte 69 - 00144 Roma, Italia

Produttore: Farmigea SpA Via G.B. Oliva, 8 – 56121 Pisa, Italia del Questo foglio è stato approvato l’ultima volta il

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Domande frequenti su GLAUBRIM

Come si usa GLAUBRIM?

GLAUBRIM si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GLAUBRIM è disponibile senza ricetta?

No, GLAUBRIM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GLAUBRIM?

Il principio attivo di GLAUBRIM è BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA.

Quali sono gli equivalenti di GLAUBRIM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BRIMONIDINA MYLAN GENERICS, BRIMONIDINA EG, ALPHAGAN, ALPHAGAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GLAUBRIM?

GLAUBRIM è prodotto da FARMIGEA S.P.A..

Da quando GLAUBRIM è autorizzato in Italia?

GLAUBRIM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-04-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Glaubrim 2 mg/ml collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un ml di soluzione contiene 2 mg di brimonidina tartrato, equivalente a 1,3 mg di brimonidina. Eccipiente con effetti noti: benzalconio cloruro 0,05 mg/ml. Per la lista completa degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione. Soluzione limpida, da giallo-verdognola a leggermente giallo-verdognola.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riduzione della pressione intraoculare (PIO) elevata in pazienti con glaucoma ad angolo aperto o ipertensione oculare. − Come monoterapia in pazienti per i quali è controindicata una terapia topica con betabloccanti. − Come terapia aggiuntiva ad altri farmaci che abbassano la pressione intraoculare quando l’obiettivo PIO non è raggiunto con un singolo principio attivo (vedere paragrafo 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Dosaggio raccomandato negli adulti (inclusi gli anziani) Il dosaggio raccomandato è una goccia di Glaubrim nell’occhio(i) affetto(i) due volte al giorno, a distanza di circa 12 ore. Nei pazienti anziani non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Popolazione pediatrica Non sono stati condotti studi negli adolescenti (da 12 a 17 anni). Glaubrim non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età ed è contraindicato nei neonati e lattanti (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 4.9). E’ noto che nei neonati possono verificarsi gravi reazioni avverse. La sicurezza e l’efficacia di Glaubrim non sono state stabilite nei bambini. Uso in caso di compromissione renale ed epatic

Glaubrim dovrebbe essere usato con cautela in pazienti con compromissione epatica o renale (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Come per altri colliri, al fine di ridurre un possibile assorbimento sistemico, si raccomanda di comprimere il sacco lacrimale al canthus mediale (occlusione puntale) per un minuto. Questo dovrebbe essere eseguito immediatamente dopo l’instillazione di ogni goccia. In caso di somministrazione concomitante di altri prodotti oftalmici topici, i diversi farmaci devono essere instillati a distanza di 5-15 minuti.

4.3 Controindicazioni

− Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. − Neonati e lattanti (vedere paragrafo 4.8). − Pazienti sottoposti a terapia con inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) e pazienti trattati con antidepressivi che agiscono sulla trasmissione noradrenergica (es. antidepressivi triciclici e mianserina).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Popolazione pediatrica Bambini di età pari o superiore a 2 anni, in special modo quelli di età compresa fra 2 e 7 anni e/o con un peso corporeo inferiore ai 20 Kg, devono essere trattati con prudenza e controllati costantemente a causa dell’alta incidenza di sonnolenza (vedere paragrafo 4.8). Si raccomanda prudenza nel trattamento dei pazienti affetti da malattie cardiovascolari gravi o instabili e non controllate. Durante gli studi clinici alcuni pazienti (12,7%) hanno mostrato una reazione oculare di tipo allergico con Glaubrim (vedere paragrafo 4.8 per i dettagli). Qualora si verificassero reazioni allergiche, il trattamento con Glaubrim dovrebbe essere interrotto. Glaubrim deve inoltre essere utilizzato con cautela nei pazienti con depressione, insufficienza cerebrale o coronarica, fenomeno di Raynaud, ipotensione ortostatica o tromboangioite obliterante. Non sono stati condotti studi con Glaubrim in pazienti con compromissione epatica o renale; pertanto si raccomanda cautela nel trattamento di questi pazienti. Glaubrim contiene benzalconio cloruro. Può causare irritazione oculare. Evitare il contatto con le lenti a contatto morbide. Rimuovere le lenti a contatto prima dell’instillazione ed attendere almeno 15 minuti prima di riapplicare le lenti negli occhi. E’ noto che opacizza le lenti a contatto morbide.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Sebbene non siano stati condotti studi specifici relativi alle interazioni con Glaubrim, bisogna tuttavia tenere presente la possibilità di un effetto aggiuntivo o di un potenziamento in associazione con i depressivi del SNC (alcool, barbiturici, oppiacei, sedativi o anestetici). Non sono disponibili dati sul livello di catecolamine in circolazione dopo la somministrazione di Glaubrim. Si raccomanda, tuttavia, cautela nei pazienti che assumono farmaci che possono alterare il metabolismo e la captazione delle amine circolanti ad es. antidepressivi triciclici, MAO inibitori, venlafaxina, clorpromazina, metilfenidato, reserpina.

In seguito ad applicazione di Glaubrim, in alcuni pazienti sono state osservate diminuzioni clinicamente non significative della pressione sanguigna. Si raccomanda pertanto cautela in caso di uso concomitante di farmaci come gli antipertensivi e/o glicosidi cardioattivi con Glaubrim. Si raccomanda inoltre cautela in caso di inizio (o variazione di dosaggio) di un trattamento concomitante con agenti sistemici (indipendentemente dalla forma farmaceutica) che possono interagire con gli agonisti α-adrenergici o interferire con la loro attività come gli agonisti o antagonisti dei recettori adrenergici (es. isoprenalina, prazosina).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non è stata stabilita la sicurezza del prodotto nelle donne in gravidanza. Negli studi condotti su animali, la brimonidina tartrato non ha mostrato effetti teratogeni. Nei conigli, la brimonidina tartrato, a livelli plasmatici più elevati di quelli raggiunti durante la terapia nell’uomo, ha causato aumento di perdita nel preimpianto e riduzione postnatale della crescita. Glaubrim deve essere utilizzato in gravidanza solo se il potenziale beneficio per la madre giustifica il potenziale rischio per il feto. Non è stato accertato se la brimonidina sia escreta nel latte umano. La sostanza viene escreta nel latte dei ratti in allattamento. Glaubrim non deve essere usato dalle donne che allattano.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Glaubrim può provocare senso di affaticamento e/o sonnolenza, che possono influire sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Glaubrim può causare appannamento e/o disturbi della qualità visiva, che può rendere difficile la guida o l’uso di macchinari, specialmente di notte o in condizioni di ridotta illuminazione. Il paziente deve attedere fino a che questi sintomi scompaiono prima di guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Popolazione pediatrica In uno studio clinico di fase 3 della durata di 3 mesi condotto su bambini di età da 2 a 7 anni con glaucoma, non adeguatamente controllati dai betabloccanti, è stata riportata un’alta incidenza di sonnolenza (55%) utilizzando la brimonidina come terapia aggiuntiva. Nell’8% dei bambini la sonnolenza è stata grave e ha portato alla sospensione del trattamento nel 13% dei casi. L’incidenza della sonnolenza è diminuita al crescere dell’età, essendo al minimo nel gruppo di età dei 7 anni (25%), ma è stata maggiormente influenzata dal peso, occorrendo più frequentemente in quei bambini con peso 20 kg (63%) in paragone a quelli con peso >20 kg (25%) (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse più comunemente riportate sono secchezza orale, iperemia oculare e bruciore/fitte, tutte osservate dal 22 al 25% dei pazienti. Questi effetti sono di solito transitori e normalmente non di una severità tale da richiedere la sospensione del trattamento. Durante le sperimentazioni cliniche, le reazioni allergiche oculari si sono riscontrate nel 12,7% dei soggetti (causando l’interruzione del trattamento nell’11,5% dei casi) nella maggior parte di questi pazienti la comparsa di tali manifestazioni avveniva tra il 3° ed il 9° mese di trattamento.

All’interno di ogni raggruppamento la frequenza degli effetti indesiderati è presentata in ordine di gravità decrescente. Le seguenti terminologie sono state usate al fine di classificare il verificarsi degli effetti indesiderati: Molto comuni ( 1/10); Comuni ( 1/100 a <1/10); Non comuni ( essere valutati dai dati disponibili). Disturbi cardiaci Non comuni: palpitazioni/aritmia (incluse bradicardia e tachicardia) Disturbi del sistema nervoso Molto comuni: mal di testa, sonnolenza Comuni: vertigini, alterazione del gusto Molto rari: sincope Disturbi oculari Molto comuni: − irritazioni oculari incluse reazioni allergiche (iperemia, bruciore, fitte, prurito, sensazione di corpo estraneo, follicoli congiuntivali) − visione offuscata Comuni: − irritazione locale (iperemia e edema palpebrale, blefarite, edema e secrezione congiuntivale, dolore oculare e lacrimazione) − fotofobia − erosione e sbiadimento corneale − secchezza oculare − sbiancamento congiuntivale − visione alterata − congiuntiviti Molto rari: − iriti (uveiti anteriori) − miosi Disturbi respiratori, del torace e del mediastino Comuni: sintomi delle vie respiratorie superiori Non comuni: secchezza nasale Rari: dispnea Disturbi dell’apparato gastrointestinale Molto comuni: secchezza orale Comuni: sintomi gastrointestinali Disturbi vascolari Molto rari: ipertensione, ipotension

Disturbi generali e condizioni del sito di somministrazione Molto comuni: affaticamento Comuni: astenia Disturbi del sistema immunitario Non comuni: reazioni allergiche sistemiche Disturbi psichiatrici Non comuni: depressione Molto rari: insonnia Sintomi di sovradosaggio di brimonidina, come perdita di coscienza, ipotensione, ipotonia, bradicardia, ipotermia, cianosi ed apnea sono stati riportati in neonati ai quali veniva somministrata la brimonidina come parte del del trattamento del glaucoma congenito (vedere paragrafo 4.3). Segnalazione delle reazioni avverse sospetteLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Sovradosaggio oftalmico Popolazione pediatrica Sintomi di sovradosaggio di brimonidina, (incluso perdita di coscienza, ipotensione, ipotonia, bradicardia, ipotermia, cianosi ed apnea) sono stati riportati in neonati e lattanti ai quali veniva somministrato Glaubrim come parte del trattamento del glaucoma congenito. Non sono stati riportati casi di sovradosaggio per via oftalmica negli adulti. Sovradosaggio sistemico causato da ingestione accidentale: Popolazione pediatrica Casi di gravi effetti avversi causati da ingestione accidentale di brimonidina da parte di bambini sono stati pubblicati o segnalati ad Allergan. I pazienti hanno manifestato sintomi di depressione del sistema nervoso centrale, tipicamente coma temporaneo o basso livello di coscienza, ipotonia, bradicardia, ipotermia e apnea che hanno richiesto ricovero in terapia intensiva con intubazione quando indicato. Tutti i pazienti si sono ristabiliti completamente, di solito entro 6-24 ore. Sono stati riportati due casi di effetti avversi a seguito di accidentale ingestione di 9-10 gocce di brimonidina in soggetti adulti. I pazienti manifestarono un episodio di ipotensione, seguito da un rebound ipertensivo dopo circa 8 ore dall’ingestione. Entrambi i pazienti si ristabilirono completamenmte entro le 24 ore. Nessun effetto avverso fu riportato da un terzo paziente che aveva ingerito una quantità non nota di Glaubrim.

Sono stati riportati casi di sovradosaggio orale con altri alfa-2 agonisti che hanno provocato sintomi come ipotensione, astenia, vomito, letargia, stato di sedazione, bradicardia, aritmie, miosi, apnea, ipotonia, ipotermia, depressione respiratoria e convulsioni.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Simpaticomimetici per la terapia del glaucoma, Codice ATC = S01EA05. La Brimonidina è un agonista dei recettorialfa-2 adrenergici, 1.000 volte più selettivo nei confronti degli alfa-2 adrenorecettoririspetto agli alfa-1 adrenorecettori. Questa selettività recettoriale non causa midriasi né vasocostrizione dei microvasi in xenotrapianto di retina umana. Nell’uomo la somministrazione topica di brimonidina tartrato riduce la pressione intraoculare (PIO) con effetti minimi sui parametricardiovascolari o polmonari. Si ha esperienza limitata nei pazienti con asma bronchiale, i quali non hanno manifestato effetti collaterali. L’attività di Glaubrim inizia rapidamente con il picco ipotensivo oculare rilevato dopo due ore dall’instillazione. In due studi della durata di 1 anno, Glaubrim ha determinato una riduzione della PIO mediamente di circa 4-6 mmHg. Studi fluorofotometrici negli animali e nell’uomo suggeriscono che la brimonidina tartrato abbia un duplice meccanismo di azione. Si ritiene che Glaubrim possa diminuire la PIO riducendo la formazione di umore acqueo ed aumentando il deflusso uveosclerale. Studi clinici mostrano che Glaubrim è efficace in associazione con betabloccanti topici. Studi a breve termine suggeriscono inoltre che Glaubrim ha un effetto aggiuntivo clinicamente rilevante quando somministrato in associazione con travoprost (6 settimane) e latanoprost (3 mesi).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo somministrazione orale nell’uomo, la brimonidina è ben assorbita. Dopo somministrazione oculare di una soluzione allo 0,2% due volte al giorno per 10 giorni, le concentrazioni plasmatiche risultavano basse (Cmax media era di 0,06 ng/ml). E’ stato rilevato un lieve accumulo nel sangue dopo instillazioni multiple (2 volte al giorno per 10 giorni). L’area sotto la curva concentrazione-tempo nel plasma in 12 ore in steady-state (AUC0-12h) era di 0,31 ng·ora/ml, in confronto al valore rilevato dopo la prima dose che era pari a 0,23 ng·ora/ml. Nell’uomo l’emivita media rilevata, dopo somministrazione topica, nella circolazione sistemica era di circa 3 ore. Distribuzione Il legame proteico della brimonidina nel plasma dopo somministrazione topica nell’uomo è stato di circa il 29%. La brimonidina si lega, in maniera reversibile, in vitro ed in vivo, alla melanina presente nei tessuti oculari. Dopo 2 settimane di instillazione oculare, le concentrazioni della brimonidina nell’iride, nel corpo ciliare e nella coroide-retina, risultavano da 3 a 17 volte superiori rispetto alle concentrazioni riscontrate dopo una singola dose. Il fenomeno di accumulo non si verifica in assenza di melanina.

La significatività del legame con la melanina nell’uomo non è chiaro. Comunque, dall’esame biomicroscopico degli occhi di pazienti trattati con Glaubrim per più di un anno non sono state riscontrate reazioni avverse oculari significative; inoltre nel corso di uno studio di sicurezza oculare della durata di 1 anno in scimmie trattate con 4 volte la dose raccomandata di brimonidina tartrato non è stata riscontrata una tossicità oculare significativa. Biotrasformazione ed eliminazione Dopo somministrazione orale nell’uomo la brimonidina è rapidamente eliminata. La maggior parte della quantità somministrata (circa il 75% della dose) viene escreta come metabolita per via urinaria entro cinque giorni; non si riscontra sostanza non modificata nelle urine. Studi in vitro, effettuati su fegato animale e umano, indicano che il metabolismo è mediato largamente dall’aldeide ossidasi e dal citocromo P450. Dunque, l’eliminazione sistemica sembra che sia metabolismo epatico. Linearità/Non-linearità Non è stata osservata deviazione rilevante dalla proporzionalità di dose per Cmax e l’AUC plasmatici dopo singola somministrazione topica ai dosaggi 0,08%, 0,2% e 0,5%. Negli anziani (soggetti dai 65 anni e oltre) la Cmax, l’AUC e l’emivita apparente della brimonidina, dopo una dose singola, sono simili a quelle confrontate nei giovani adulti, indicando che l’assorbimento sistemico e l’eliminazione non sono influenzati dall’età. I dati ottenuti da uno studio clinico di 3 mesi, che includeva pazienti anziani, mostravano che l’esposizione sistemica alla brimonidina era molto bassa.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Sulla base degli studi convenzionali di sicurezza, farmacologia, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale carcinogenicità, tossicità riproduttiva, i dati non clinici non mostrano rischi particolari per l’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Lista degli eccipienti

Benzalconio cloruro Alcol polivinilico Sodio cloruro Sodio citrato Acido citrico monoidrato Acqua per preparazioni iniettabili Acido cloridrico per aggiustare il pH Sodio idrossido per aggiustare il pH

6.2 Incompatibilità

Non applicabile

6.3 Periodo di validità

Prima della prima apertura: 3 anni.

Dopo la prima apertura: usare entro 28 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare ad una temperatura superiore ai 25°C. Tenere il flacone nell’astuccio esterno per proteggerlo dalla luce. Per le condizioni di conservazione dopo prima apertura vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flaconi bianchi in plastica (in polietilene a bassa densità) con contagocce in plastica trasparente (in polietilene a bassa densità) e tappo bianco in plastica a vite (in polietilene ad alta densità) da 5 ml contenenti una soluzione limpida da verde-giallognola a leggermente verde-giallognola. Flaconi da 5 ml in confezioni da 1, 2 o 3. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari perlo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente .

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Farmigea SpA, Via G.B. Oliva 8, 56121 Pisa, Italia

8. Numero(i) della(e) autorizzazione(i) all’immissione in commercio

“2mg/ml collirio, soluzione” 1 flacone LDPE con contagocce da 5 ml AIC n. 040101014 “2mg/ml collirio, soluzione” 2 flacone LDPE con contagocce da 5 ml AIC n. 040101026 “2mg/ml collirio, soluzione” 3 flacone LDPE con contagocce da 5 ml AIC n. 040101038

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Marzo 2011

10. Data di revisione del testo

MM/AAA

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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