BRIMOFREE

Può essere usato da solo, quando i colliri beta-bloccanti sono controindicati, o con un altro collirio, quando un solo farmaco non è sufficiente a ridurre l’aumento della pressione dell’occhio nel trattamento del glaucoma ad angolo aperto o nell’ipertensione oculare. Il principio attivo presente in Brimofree è la brimonidina tartrato, che agisce riducendo la pressione all'interno del bulbo oculare.

Principio attivo: BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA · ATC S01EA05 · OMNIVISION ITALIA SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
BRIMOFREE*collirio 60 contenitori monodose 0,35 ml 2 mg/ml A 9,31 € 9,31 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione in contenitore monodose
Dosaggio: 2 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: OMNIVISION ITALIA SRL
Codice ATC: S01EA05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BRIMONIDINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· BRIMONIDINA EG - EG S.P.A.
· ALPHAGAN - FARMA 1000 S.R.L.
· ALPHAGAN - GMM FARMA S.R.L.
· BRIMONIDINA STULLN - PHARMA STULLN GMBH
· ALPHAGAN - ABBVIE S.R.L.
· ALPHAGAN - FARMED S.R.L.
· ALPHAGAN - MEDIFARM S.R.L.
· BRIMONIDINA OMNIVISION - OMNIVISION ITALIA SRL
· QUALIDOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· GLAUBRIM - FARMIGEA S.P.A.
· BRIMOFTAL - BRUSCHETTINI S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Brimofree è usato per ridurre la pressione all’interno dell’occhio.

Può essere usato da solo, quando i colliri beta-bloccanti sono controindicati, o con un altro collirio, quando un solo farmaco non è sufficiente a ridurre l’aumento della pressione dell’occhio nel

trattamento del glaucoma ad angolo aperto o nell’ipertensione oculare.

Il principio attivo presente in Brimofree è la brimonidina tartrato, che agisce riducendo la pressione all'interno del bulbo oculare.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Brimofree: - Se è allergico alla brimonidina tartrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se sta assumendo inibitori delle monoammine ossidasi (MAO) o alcuni antidepressivi. Informi il
suo medico se sta assumendo qualche medicinale antidepressivo.
- Se sta allattando.
- In neonati/bambini (dalla nascita fino ai due anni di età).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di usare Brimofree - Se soffre o ha sofferto di depressione, ridotta capacità mentale, ridotto afflusso di sangue al

cervello, problemi cardiaci, un flusso sanguigno agli arti ridotto o disturbi di pressione sanguigna.
- Se ha o ha avuto in passato problemi ai reni o al fegato.
- Se lo sta somministrando ad un bambino dai 2 ai 12 anni di età poiché l’uso di Brimofree non è
raccomandato in questa fascia di età.

Bambini e adolescenti Non sono stati effettuati studi clinici negli adolescenti (dai 12 ai 17 anni). Brimofree non è raccomandato per l’uso in bambini al di sotto dei 12 anni di età e non deve essere usato in neonati e lattanti (meno di due anni di età).

Altri medicinali e Brimofree

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo/usando, ha recentemente assunto/usato o potrebbe assumere/usare qualsiasi altro medicinale.

Informi il suo medico se sta assumendo uno dei seguenti farmaci:
- antidolorifici, sedativi, oppiacei, barbiturici o è consumatore regolare di alcolici.
- anestetici.

- per trattare un disturbo cardiaco o per abbassare la pressione.
- che possono agire sul metabolismo come clorpromazina, metilfenidato e reserpina.
- che agiscono sullo stesso recettore di Brimofree, per esempio isoprenalina e prazosin.
- inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) ed altri antidepressivi.
- medicinali per qualsiasi altra situazione, anche se non relativa alle sue condizioni oculari.

- o se la dose di una delle sue attuali medicine è cambiata.

Questi possono influenzare il trattamento con Brimofree.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Brimofree non deve essere usato se sta allattando.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
- Brimofree può causare visione offuscata o anormale. Questo effetto può sembrare peggiore di
notte o in condizione di ridotta illuminazione.
- Brimofree può anche causare sonnolenza o stanchezza in alcuni pazienti.
- Se riscontra uno di questi sintomi, non guidi veicoli né utilizzi macchinari fino alla scomparsa dei
sintomi.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Uso negli adulti La dose raccomandata è una goccia due volte al giorno nell’(negli) occhio(i) interessato(i), a circa 12 ore di distanza.

Uso nei bambini al di sotto dei 12 anni Brimofree non deve essere usato nei neonati al di sotto dei 2 anni di età. Brimofree non è raccomandato per l’uso in bambini (dai 2 fino ai 12 anni d’età)

Istruzioni per l’uso

1. Si lavi le mani.
2. Apra la bustina di alluminio ed estragga il blocco dei contenitori monodose.

3. Rimuova uno dei contenitori monodose dalla striscia (Fig. 1).
4. Riponga i rimanenti contenitori monodose e chiuda il sacchetto piegando sopra l’estremità.
Collochi il sacchetto nella scatola.
5. Apra il contenitore monodose svitando il tappo. Non tocchi il tappo dopo l’apertura del
contenitore (Fig. 2).
6. Reclini la testa (Fig. 3).
7. Abbassi la palpebra inferiore con il suo dito e prenda il contenitore monodose nell’altra mano.
Sprema il contenitore così da far cadere una goccia nell’occhio (Fig. 4).
8. Chiuda gli occhi e prema un dito all’angolo interno dell’occhio per circa un minuto.
Questo preverrà che la goccia scorra attravero il dotto lacrimale nella gola e la maggior parte
della goccia rimarrà negli occhi (Fig. 5). Se necessario, ripeta dallo step 6 all’8 con l’altro

occhio. 9. Getti il contenitore monodose dopo l’ultilizzo.

Fig. 1 Fig. 2 Fig. 3 Fig. 4 Fig. 5

Se usa Brimofree con un altro collirio, aspetti dai 5 ai 15 minuti prima di applicare il secondo collirio.

Se usa più Brimofree di quanto deve

Adulti Negli adulti che hanno instillato più gocce di quelle prescritte, gli effetti indesiderati segnalati sono quelli già conosciuti con l’uso di brimonidina. Gli adulti che hanno accidentalmente ingerito gocce di brimonidina hanno manifestato un abbassamento della pressione sanguigna, che in alcuni pazienti era seguito da un aumento della pressione sanguigna.

Bambini Effetti indesiderati gravi sono stati segnalati in bambini che hanno accidentalmente ingerito gocce di brimonidina. I sintomi comprendevano sonnolenza, flaccidità, bassa temperatura corporea, pallore e difficoltà respiratoria. Se ciò si verifica, contatti immediatamente il suo medico.

Adulti e bambini Se Brimofree è stato accidentalmente ingerito o se ha usato più Brimofree di quanto dovuto, contatti immediatamente il suo medico.

Se dimentica di usare Brimofree

Se dimentica di somministrare una dose, la metta non appena se ne ricorda. Se comunque è già tempo per la sua dose successiva, lasci del tutto la dose dimenticata e segua i normali tempi di somministrazione.

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Brimofree Perché agisca correttamente, Brimofree deve essere assunto ogni giorno. Non smetta l’uso di Brimofree fin quando il suo medico non lo riterrà opportuno.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

I seguenti effetti indesiderati possono essere osservati con collirio di brimonidina con conservante in contenitore multidose e potrebbe verificarsi anche quando si usa un collirio di brimonidina senza conservante in contenitori monodose: A carico degli occhi

Molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10):

-Irritazione dell’occhio (occhio arrossato, bruciore, dolore pungente, sensazione di corpo estraneo
nell’occhio, prurito, follicoli o puntini bianchi sullo strato trasparente che ricopre la superficie
dell’occhio)
-Visione appannata
-Una reazione allergica nell’occhio

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10):
-Irritazione locale (infiammazione e gonfiore della palpebra, gonfiore dello strato trasparente che
ricopre la superficie dell’occhio, occhi appiccicosi, dolore e lacrimazione)
-Sensibilità alla luce
-Erosione e macchie sulla superficie dell’occhio

-Secchezza oculare
-Sbiancamento dello strato trasparente che ricopre la superficie dell’occhio
-Visione alterata
-Infiammmazione dello strato trasparente che ricopre la superficie dell’occhio

Molto raro (possono interessare più di 1 persona su 10.000):
-Infiammazione all’interno dell’occhio
-Riduzione della dimensione della pupilla del
Effetti indesiderati la cui comparsa non è nota (la frequenza non può essere definita dai dati
disponibili):
-prurito delle palpebre
-infiammazione dell’iride, ovvero la parte colorate dell’occhio, e del corpo ciliare, ovvero i muscoli e
il tessuto coinvolti nella messa a fuoco dell’occhio (iridociclite). Questa condizione è anche chiamata
“uveite anteriore”.

A carico del corpo

Molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10): -Mal di testa

-Secchezza della bocca
-Stanchezza/sonnolenza

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10):
-Capogiro
-Sintomi di tipo influenzale

-Sintomi che coinvolgono lo stomaco e la digestione
-Alterazione del gusto
-Debolezza generale

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):

-Depressione
-Palpitazioni o modifica del battito cardiaco
-Naso asciutto
-Reazioni allergiche generali

Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): -Respiro corto

Molto raro (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
-Insonnia
-Mancamento
-Alta pressione del sangue
-Bassa pressione del sangue

Effetti indesiderati la cui comparsa non è nota (la frequenza non può essere definita dai dati

disponibili): -Reazioni della pelle che includono rossore, gonfiore della faccia, prurito, eruzione cutanea e allargamento del vaso sanguigno

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare il contenitore monodose nella bustina di alluminio per proteggere il medicinale dalla luce. Non usare per più di 3 mesi dopo l’apertura della bustina di alluminio. Brimofree non continene conservante. Una volta aperto, il contenuto del contenitore monodose deve essere usato immediatamente. Getti la soluzione rimanente nel contenitore monodose dopo l’applicazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola, sulla bustina e sul contenitore monodose dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Brimofree

- Il principio attivo è briomonidina tartrato. Un ml di soluzione contiene 2,0 mg di brimonidina tartrato, equivalente a 1,3 mg di brimonidina. Una goccia contiene 0,06-0,07 mg di brimonidina tartrato.

- Gli altri componenti sono alcool polivinilico, sodio cloruro, sodio citrato, acido citrico monoidrato, acqua per iniezioni e acido cloridrico o sodio idrossido (per aggiustare il pH).

Descrizione dell’aspetto di Brimofree e contenuto della confezione

Brimofree è una soluzione chiara, lievemente giallo-verdastra. Ogni contenitore monodose contiene 0,35 ml di soluzione. Due strisce da 5 contenitori monodose ciascuna sono confezionate in una bustina di foglio di alluminio laminato. Brimofree è disponibile in confezioni contenenti 30, 60, o 120 contenitori monodose con 0,35 ml di

soluzione ciascuno.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: OmniVision Italia S.r.l. Via Montefeltro, 6 20156 Milano

Produttore: Pharma Stulln GmbH Werksstrasse 3 92551 Stulln Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Austria Brimonidin sine OmniVision

Francia Brimonidine OmniVision Spagna BRIMVERA Regno Unito Brimonidine OmniVision

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il .

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Domande frequenti su BRIMOFREE

Come si usa BRIMOFREE?

BRIMOFREE si presenta in forma di Collirio, soluzione in contenitore monodose e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BRIMOFREE è disponibile senza ricetta?

No, BRIMOFREE è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BRIMOFREE?

Il principio attivo di BRIMOFREE è BRIMONIDINA TARTRATO, BRIMONIDINA.

Quali sono gli equivalenti di BRIMOFREE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BRIMONIDINA MYLAN GENERICS, BRIMONIDINA EG, ALPHAGAN, ALPHAGAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BRIMOFREE?

BRIMOFREE è prodotto da OMNIVISION ITALIA SRL.

Da quando BRIMOFREE è autorizzato in Italia?

BRIMOFREE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-07-12.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Brimofree 2 mg/ml collirio, soluzione in contenitore monodose

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un ml di soluzione contiene 2,0 mg di brimonidina tartrato, equivalente a 1,3 mg di brimonidina. Una goccia contiene 0,06-0,07 mg di brimonidina tartrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione in contenitore monodose (gocce oculari). Soluzione chiara, lievemente giallo-verdastra (pH 5.5-6.5, osmolalità 275-315 mOsm/Kg).

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riduzione della elevata pressione intraoculare (PIO) in pazienti con glaucoma ad angolo aperto o ipertensione oculare. - Come monoterapia in pazienti per i quali è controindicata una terapia topica con beta-bloccanti. - Come terapia aggiuntiva ad altri farmaci che abbassano la pressione intraoculare quando l’obiettivo PIO non è raggiunto con un singolo principio attivo (vedere paragrafo 5.1)

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Dosaggio raccomandato negli adulti (inclusi gli anziani) La dose raccomandata è una goccia di Brimofree nell’(negli) occhio(i) colpito(i) due volte al giorno, a distanza di circa 12 ore. Nei pazienti anziani non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio. Uso in pazienti con danno renale e compromissione epatica Non sono stati condotti studi con Brimofree in pazienti con compromissione epatica o danno renale (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Non sono stati effettuati studi clinici negli adolescenti (dai 12 ai 17 anni ) Brimofree non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni ed è controindicato nei neonati e nei bambini (al di sotto dei due anni di età) (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 4.9). É noto che nei neonati possono verificarsi gravi reazioni indesiderate. La sicurezza e l’efficacia della brimonidina non sono state stabilite nei bambini. Modo di somministrazione Uso oculare. Come per altri colliri, al fine di ridurre il possibile assorbimento sistemico, si raccomanda di comprimere il sacco lacrimale nel campo mediale per un minuto (occlusione puntale). Ciò deve essere effettuato subito dopo l’instillazione di ciascuna goccia.

Se deve essere utilizzato più di un farmaco oftalmico topico, i diversi farmaci devono essere instillati dai 5 ai 15 minuti l’uno dall’altro.

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Neonati e bambini (vedere paragrafo 4.8). • Pazienti sottoposti a terapia con inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) e pazienti trattati con antidepressivi che agiscono sulla trasmissione noradrenergica (es. antidepressivi triciclici e mianserina).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Si raccomanda prudenza nel trattamento dei pazienti affetti da malattie cardiovascolari gravi o instabili e non controllate. Durante gli studi clinici, alcuni pazienti (12,7%) hanno mostrato una reazione oculare di tipo allergico con un collirio di brimonidina in formulazione multi-dose con conservante (vedere paragrafo 4.8 per i dettagli). Qualora si verificassero reazioni allergiche, interrompere il trattamento con Brimofree. Sono state riportate ritardate reazioni di ipersensibilità oculare con un collirio di brimonidina in formulazione multi-dose con conservante, alcune delle quali associate ad un aumento della PIO. Brimofree deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con depressione, insufficienza cerebrale o coronarica, fenomeno di Raynaud, ipotensione ortostatica o tromboangioite obliterante. Non sono stati condotti studi con Brimofree in pazienti con compromissione epatica o danno renale; pertanto si raccomanda cautela nel trattamento di questi pazienti. Popolazione pediatrica I bambini di età pari o superiore ai 2 anni, specialmente quelli compresi in un range di età dai 2 ai 7 anni e/o con un peso ≤ 20 Kg, devono essere trattati con cautela ed attentamente monitorati a causa dell’alta incidenza e della gravità di sonnolenza (vedere paragrafo 4.8).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Brimofree è controindicato nei pazienti sottoposti a terapia con inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) e nei pazienti trattati con antidepressivi che agiscono sulla trasmissione noradrenergica (es. antidepressivi triciclici e mianserina), (vedere paragrafo 4.3). Sebbene non siano stati condotti studi specifici di interazioni tra farmaci con brimonidina, bisogna tuttavia tenere presente la possibilità di un effetto additivo o di potenziamento con i depressivi del SNC (alcool, barbiturici, oppiacei, sedativi o anestetici). Non sono disponibili dati sul livello di catecolamine in circolazione dopo la somministrazione di un collirio contenente brimonidina. Si raccomanda, tuttavia, cautela nei pazienti che assumono farmaci che possono alterare il metabolismo e la captazione delle amine circolanti es. clorpromazina, metilfenidato, reserpina. In seguito ad applicazione di un collirio contenente brimonidina, in alcuni pazienti sono state osservate diminuzioni clinicamente non significative della pressione sanguigna. Si consiglia cautela in caso di uso concomitante di farmaci come gli antiipertensivi e/o glicosidi cardioattivi e Brimofree. Si consiglia cautela in caso di inizio (o variazione della dose) di un trattamento concomitante con agenti sistemici (indipendentemente dalla forma farmaceutica) che possono interagire con gli agonisti α-adrenergici o interferire con la loro attività come gli agonisti o gli antagonisti dei recettori adrenergici (es. isoprenalina, prazosin).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non è stata stabilita la sicurezza dell’uso del prodotto nelle donne in gravidanza. Negli studi condotti sugli animali, la brimonidina tartrato non ha causato effetti teratogeni. Nei conigli, la brimonidina tartrato, a livelli plasmatici più elevati di quelli raggiunti durante la terapia nell’uomo, ha causato aumento di perdita nel preimpianto e riduzione postnatale della crescita. Brimofree deve essere utilizzato in gravidanza solo se il potenziale beneficio per la madre giustifica il potenziale rischio per il feto. Allattamento Non è noto se la brimonidina sia escreta nel latte umano. Il composto viene escreto nel latte dei ratti in allattamento. Brimofree non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Fertilità I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo, basati su studi non convenzionali di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Brimofree può provocare affaticamento e/o sonnolenza che possono influire sulla capacità di guidare o sull’uso di macchinari. Brimofree può causare appannamento e/o disturbi della vista, che possono influire sulla capacità di guidare o di usare macchinari, specie di notte o in condizioni di ridotta illuminazione. Il paziente deve attendere fino a quando questi sintomi siano passati prima di mettersi alla guida o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni indesiderate più comunemente segnalate per un collirio contenente brimonidina con conservante, sono secchezza orale, iperemia oculare e bruciore/dolore acuto, tutte osservate nel 22-25% dei pazienti. Questi effetti sono di solito transitori e non comunemente di una severità tale da richiedere l’interruzione del trattamento. Nelle sperimentazioni cliniche per un collirio contenente briomonidina con conservante, sintomi di reazioni allergiche oculari si riscontravano nel 12,7% dei soggetti (causando la sospensione del farmaco nell’11,5% dei casi), nella maggior parte di questi pazienti l’inizio di tali manifestazioni si verificava tra il terzo ed il nono mese del trattamento. All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono segnalati in ordine decrescente di gravità. Le seguenti terminologie sono state impiegate con lo scopo di classificare la comparsa degli effetti indesiderati: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 a <1/10); Non Comune (≥1/1.000 a <1/100); Raro (≥1/10.000 a <1/1.000); Molto Raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Elenco delle reazioni avverse I seguenti effetti avversi sono stati segnalati per un collirio contenente briomonidina con conservante e possono verificarsi con Brimofree senza conservante: Patologie cardiache Non comune: Palpitazioni/aritmie (incluse bradicardia e tachicardia) Patologie del sistema nervoso Molto comune: Mal di testa, sonnolenza Comune: capogiro, alterazione del gusto Molto raro: sincop

Patologie dell’occhio Molto comune: - Irritazione oculare (iperemia, bruciore e dolore pungente, prurito, sensazione di corpo estraneo, follicoli della congiuntiva) - Visione annebbiata - Blefarite allergica, blefarocongiuntivite allergica, congiuntivite allergica, congiuntivite follicolare Comune: - Irritazione locale (iperemia ed edema delle palpebre, blefarite, edema e secrezione della congiuntiva, dolore oculare e lacrimazione) - Fotofobia - Erosione e colorazione della cornea - Secchezza oculare - Sbiancamento congiuntivale - Visione alterata - Congiuntivite Molto raro: - Irite - Miosi Non nota* - Iridociclite (uveite anteriore) - Prurito della palpebra Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: sintomi delle vie respiratorie superiori Non comune: secchezza nasale Raro: dispnea Patologie gastrointestinali Molto comune: secchezza della bocca Comune: sintomi gastrointestinali Patologie vascolari Molto raro: ipertensione, ipotensione Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota* Reazione cutanea incluso eritema, edema della faccia, prurito, eruzione cutanea e vasodilatazione Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune: stanchezza Comune: astenia Disturbi del sistema immunitario Non comune: reazioni allergiche sistemiche Disturbi psichiatrici Non comune: depressione Molto raro: insonnia *Queste reazioni avverse sono state identificate nella pratica clinica durante l’uso post-marketing di un collirio contenente briomonidina con conservante. Poiché sono state segnalate volontariamente da una popolazione di dimensione sconosciuta, non è possibile effettuare una valutazione della frequenza. Nei casi in cui la brimonidina è stata usata come parte del trattamento medico del glaucoma congenito, i sintomi di sovradosaggio da brimonidina, come perdita di coscienza, letargia, sonnolenza, ipotensione, ipotonia, bradicardia, ipotermia, cianosi, pallore, depressione respiratoria ed apnea, sono stati segnalati in neonati e bambini trattati con brimonidina (vedere paragrafo 4.3).

In uno studio di fase 3, della durata di 3 mesi, effettuato su bambini con età compresa tra 2 e 7 anni, affetti da glaucoma, inadeguatamente controllato con beta-bloccanti, è stata segnalata un’alta prevalenza di sonnolenza (55%) nei pazienti trattati con un collirio di brimonidina in formulazione multi-dose con conservante, come terapia aggiuntiva. Nell’8% dei bambini, questa è stata grave e ha determinato una interruzione del trattamento nel 13% dei casi. L’incidenza della sonnolenza diminuiva con l’aumentare dell’età, essendo minima nel gruppo dei 7 anni (25%), ma risultava maggiormente influenzata dal peso, manifestandosi più frequentemente in quei bambini con peso ≤20 kg (63%) rispetto a quelli con peso >20 kg (25%) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sovradosaggio oftalmico (Adulti): In questi casi ricevuti, gli eventi segnalati sono stati quelli generalmente già elencati come reazioni avverse. Sovradosaggio sistemico causato da ingestione accidentale (Adulti): Ci sono poche informazioni riguardanti l’ingestione accidentale di brimonidina negli adulti. L’unico evento avverso ad oggi riportato è stata ipotensione. É stato segnalato che l’episodio ipotensivo è stato seguito da un rebound ipertensivo. Il trattamento del sovradosaggio orale include una terapia di supporto e sintomatica: le vie respiratorie del paziente devono essere mantenute libere. É stato segnalato sovradosaggio orale con altri alfa-2-agonisti che ha provocato sintomi come ipotensione, astenia, vomito, letargia, sedazione, bradicardia, aritmia, miosi, apnea, ipotonia, ipotermia, depressione respiratoria e crisi convulsive. Popolazione pediatrica Sono state pubblicate o riportate segnalazioni di gravi eventi avversi a seguito di ingestione involontaria di un collirio di brimonidina con conservante, da parte di soggetti pediatrici. I soggetti hanno manifestato sintomi di depressione del SNC, tipicamente coma temporaneo o basso livello di coscienza, letargia, sonnolenza, ipotonia, bradicardia, ipotermia, pallore, depressione respiratoria ed apnea, e hanno richiesto un ricovero in terapia intensiva con intubazione, quando indicato. Tutti i soggetti hanno riportato un recupero completo entro 6-24 ore.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici, simpaticomimetici nella terapia del glaucoma, codice ATC: S01EA 05 La brimonidina è un agonista dei recettori alfa-2 adrenergici, che è 1000 volte più selettivo nei confronti degli alfa-2 adrenorecettori rispetto agli alfa-1 adrenorecettori. Questa selettività non comporta midriasi, né vasocostrizione dei microvasi associata a xenotrapianto di retina umana. Nell’uomo la somministrazione topica della brimonidina tartrato riduce la pressione intraoculare (PIO) con effetti minimi sui parametri cardiovascolari o polmonari.

Sono disponibili dati limitati pei pazienti con asma bronchiale, i quali non hanno manifestato effetti indesiderati. La brimonidina ha una rapida insorgenza d’azione, con un picco dell’effetto ipotensivo oculare osservato dopo due ore dalla instillazione di una formulazione di brimonidina con conservante. In due studi della durata di un anno, un collirio in soluzione di brimonidina con conservante, ha ridotto la PIO di valori medi di circa 4-6 mmHg. Gli studi fluorofotometrici negli animali e nell’uomo suggeriscono che la brimonidina tartrato abbia un duplice meccanismo d’azione. Si ritiene che la brimonidina possa ridurre la PIO riducendo la formazione di umore acqueo e promuovendo il deflusso uveosclerale. Studi clinici mostrano che la brimonidina è efficace in associazione con betabloccanti topici. Studi a breve termine suggeriscono anche che la brimonidina ha un effetto additivo clinicamente rilevante in combinazione con travoprost (6 settimane) e latanoprost (3 mesi).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Caratteristiche generali Dopo somministrazione oculare di un collirio, soluzione allo 0,2% di brimonidina tartrato con conservanti, due volte al giorno per dieci giorni, le concentrazioni plasmatiche erano basse (Cmax media di 0,06 ng/ml). Si è verificato un lieve accumulo nel sangue dopo instillazioni multiple (2 volte al giorno per 10 giorni). L’area sotto la curva concentrazione plasmatica-tempo nel corso di 12 ore allo stato stazionario (AUC0-12h) è stata di 0,31 ng·ora/ml, in confronto a 0,23 ng·ora/ml dopo la prima dose. Nell’uomo l’emivita media rilevata, dopo somministrazione topica, nella circolazione sistemica è stata di circa 3 ore. Il legame alle proteine plasmatiche della brimonidina dopo somministrazione topica è di circa il 29% nell’uomo. La brimonidina si lega reversibilmente, in vitro ed in vivo, alla melanina nei tessuti oculari. Dopo 2 settimane di instillazione oculare, le concentrazioni della brimonidina nell’iride, nel corpo ciliare e nella coroide-retina, erano da 3 a 17 volte superiori rispetto a quelle riscontrate dopo una singola dose. L’accumulo non si verifica in assenza di melanina. Il significato del legame con la melanina nell’uomo non è chiaro. Tuttavia, durante l’esame biomicroscopico degli occhi di pazienti trattati con collirio di brimonidina con conservante per un periodo fino ad un anno, non sono state riscontrate significative reazioni indesiderate oculari, né è stata riscontrata una tossicità oculare significativa, nel corso di uno studio oculare di un anno sulla sicurezza, in scimmie trattate con circa 4 volte la dose raccomandata di brimonidina tartrato. Dopo somministrazione orale nell’uomo, la brimonidina è ben assorbita e rapidamente eliminata. La maggior parte della dose (circa il 75% della dose) è stata escreta entro cinque giorni come metaboliti nelle urine; non è stato rilevato farmaco immodificato nelle urine. Studi in vitro, utilizzando fegato di animale e di uomo, indicano che il metabolismo è largamente mediato dall’aldeide ossidasi e dal citocromo P450. Pertanto, l’eliminazione sistemica sembra essere principalmente il metabolismo epatico. Profilo cinetico: Non è stata osservata una deviazione eccessiva dalla proporzionalità della dose per la Cmax e l’AUC plasmatiche con la formulazione con conservante, dopo singola dose topica di 0,08%, 0,2% e 0,5%. Caratteristiche nei pazienti Caratteristiche nei pazienti anziani Negli anziani (soggetti dai 65 anni in su) la Cmax, l’AUC e l’emivita apparente della brimonidina, dopo una dose singola, sono simili a quelle confrontate nei giovani adulti, indicando che l’assorbimento e l’eliminazione sistemica non sono influenzati dall’età.

In base ai dati ottenuti da uno studio clinico di 3 mesi, che includeva pazienti anziani, l’esposizione sistemica alla brimonidina è risultata molto bassa.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità per la riproduzione.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Alcool polivinilico Sodio cloruro Sodio citrato Acido citrico monoidrato Acido cloridrico (per aggiustare il pH) o Sodio idrossido (per aggiustare il pH) Acqua per iniezioni

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni Non usare per più di 3 mesi dopo l’apertura della bustina di alluminio.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Il contenuto di un contenitore monodose è destinato all’uso immediato dopo l’apertura.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Brimofree è imbottigliato in contenitori monodose trasparenti di polietilene a bassa densità (LDPE). Due strisce da 5 contenitori monodose ciascuna sono confezionate in una bustina di foglio di alluminio laminato. Confezioni da 30, 60, o 120 contenitori monodose con 0,35 ml di soluzione ciascuno. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

OmniVision Italia S.r.l. Via Montefeltro, 6 20156 Milan

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

045213016 - "2 MG/ML COLLIRIO,SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE"30 CONTENITORI MONODOSE DA 0,35 ML IN LDPE 045213028 - "2 MG/ML COLLIRIO,SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE"60 CONTENITORI MONODOSE DA 0,35 ML IN LDPE 045213030 - "2 MG/ML COLLIRIO,SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE"120 CONTENITORI MONODOSE DA 0,35 ML IN LDPE

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 01.07.2019 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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