ALPRAZOLAM AUROBINDO

Principio attivo: ALPRAZOLAM · ATC N05BA12 · AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ALPRAZOLAM
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.25 mg COMPRESSA
  • 0.5 mg COMPRESSA
  • 1 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
Codice ATC: N05BA12
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALPRAZOLAM AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FRONTAL - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALPRAZOLAM VIATRIS - MYLAN S.P.A.
· ALPRAZOLAM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ALPRAZOLAM EG - EG S.P.A.
· XANAX - GMM FARMA S.R.L.
· XANAX - BB FARMA S.R.L.
· XANAX - FARMA 1000 S.R.L.
· ALPRAZOLAM SUN - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
· ALPRAZOLAM ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Il principio attivo è l’alprazolam, che appartiene a un gruppo di medicinali noti come benzodiazepine. L’alprazolam agisce tramite il sistema nervoso centrale, riducendo l’ansia. Ha inoltre effetto sedativo, induce sonnolenza e rilassa i muscoli.

Alprazolam Aurobindo in compresse è usato per:  Il trattamento sintomatico dell’ansia.

L’alprazolam è indicato solo quando il disturbo è grave, invalidante o sottopone il soggetto a grave disagio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Alprazolam Aurobindo se:  è allergico all’alprazolam, ad altre benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6);  soffre di una malattia chiamata “ miastenia grave” che provoca grande stanchezza e indebolimento muscolare;  ha gravi problemi al torace o difficoltà respiratorie (ad es. bronchite cronica o enfisema);  manifesta “apnea notturna” – una condizione in cui il suo respiro diventa irregolare o addirittura la respirazione si interrompe per brevi periodi durante il sonno;

 ha gravi problemi al fegato.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Alprazolam Aurobindo se:  nota che l’effetto delle compresse si indebolisce dopo averle assunte per diverse settimane (tolleranza);  è preoccupato della dipendenza fisica e mentale causata da alprazolam. Se non desidera sospendere il trattamento, può essere mentalmente dipendente da questo medicinale. Se c’è dipendenza fisica, la sospensione del trattamento è accompagnata da sintomi da astinenza (vedere paragrafo 3, Se interrompe il trattamento con Alprazolam Aurobindo). Quando vengono aumentate la dose e la durata del trattamento il rischio di dipendenza è maggiore nei pazienti con un passato di abuso di alcol e droga o se

vengono prese insieme più benzodiazepine. Per questa ragione il trattamento deve essere il più breve possibile;  ha un passato di abuso di alcol, droga o narcotici;  ha avuto disturbi di memoria. La perdita di memoria si verifica solitamente diverse ore dopo l’assunzione del prodotto. Per ridurre il rischio, si assicuri che il sonno non sia interrotto per 7-8 ore dopo l’ingestione del medicinale;

 manifesta reazioni inattese ad es. irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, rabbia, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato, vaneggiamento e altri disturbi del comportamento. Queste reazioni inattese si manifestano più spesso nei bambini e nei p azienti anziani. Le benzodiazepine e i prodotti correlati devono essere usati con cautela nei pazienti anziani, a causa del rischio di sedazione e/o debolezza muscolare che possono favorire cadute, spesso con conseguenze gravi in questa popolazione;  ha una malattia polmonare cronica; sta usando in concomitanza alcol e medicinali sedativi; soffre di grave depressione (rischio di suicidio); le hanno diagnosticato una compromissione della funzione renale o epatica; le hanno diagnosticato una malattia psichiatrica; ha un certo tipo di glaucoma. Se sta per essere sottoposto ad un’operazione Informi il medico che sta prendendo Alprazolam Aurobindo. Bambini e adolescenti: Alprazolam non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.

Altri medicinali e Alprazolam Aurobindo

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere uno qualsiasi dei seguenti medicinali, poiché l’effetto di Alprazolam Aurobindo potrebbe essere più forte se viene assunto contemporaneamente: alcuni medicinali possono causare effetti indesiderati se assunti contemporaneamente ad alprazolam. Se sta assumendo simultaneamente alcuni altri medicinali, ciò può avere effetti sull’efficacia del trattamento. In questo caso, il medico può adeguare le istruzioni relative al suo

medicinale o al dosaggio. Questi medicinali includono:

Medicinali che aumentano l’effetto sedativo di alprazolam:  sonniferi e sedativi  antipsicotici e antidepressivi  antiepilettici  forti antidolorifici che agiscono sul sistema nervoso centrale

 antistaminici con effetto sedativo

Medicinali che aumentano l’effetto di alprazolam, poiché riducono il suo metabolismo nel fegato:  nefazodone, fluvoxamina, fluoxetina, sertralina (medicinali per la depressione grave)  cimetidina (usata per trattare i problemi di stomaco)  medicinali usati per trattare l’HIV

 destropropossifene  contraccettivi orali  diltiazem (medicinale per la pressione sanguigna e il cuore)  certi antibiotici (es. eritromicina, claritromicina, telitromicina e troleandomicina) e alcuni medicinali per trattare le infezioni fungine (es. itraconazolo, ketoconazolo, posaconazolo, voriconazolo) Medicinali che riducono l’effetto di alprazolam perché aumentano il suo metabolismo nel fegato:  carbamazepina o fenitoina (antiepilettici usati anche per altri trattamenti)  erba di San Giovanni (Hypericum perforatum, un rimedio erboristico)  rifampicina (farmaco contro la tubercolosi)

Alprazolam può aumentare l’effetto dei seguenti medicinali:  digossina (medicinale per il cuore)  rilassanti muscolari  imipramina e desipramina (medicinali per la depressione grave)  clozapina (medicinale per le psicosi). Vi è un aumento del rischio di arresto respiratorio e/o cardiaco.

L’alcol potenzia l’effetto sedativo di alprazolam.

L’uso concomitante di Alprazolam Aurobindo e gli oppioidi (forti analgesici, medicinali per la terapia della dipendenza e alcuni medicinali per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere considerato solo quando le altre opzioni di trattamento non sono possibili.

Tuttavia se il medico le prescrive Alprazolam Aurobindo insieme agli oppioidi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico.

Informi il medico riguardo a tutti i medicinali oppioidi che sta prendendo e segua attentamente la raccomandazione sulla dose del medico. Può essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi sopra elencati. Si rivolga al medico qualora manifesti tali sintomi.

La prossima volta che si reca dal medico, ricordi di informarlo che sta prendendo le compresse di Alprazolam Aurobindo.

Alprazolam Aurobindo con cibi e bevande e alcol Prenda la compressa con un bicchiere d’acqua o altri liquidi.

Alcol Non beva alcol mentre prende le compresse di Alprazolam Aurobindo.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda al medico prima di prendere questo medicinale.

Alprazolam Aurobindo non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il medico non lo consideri assolutamente necessario per il trattamento della madre. Non c’è adeguata esperienza con l’uso di alprazolam nelle donne in gravidanza. Non prenda Alprazolam Aurobindo se è in gravidanza o se sta pianificando una gravidanza, a meno che il suo medico non lo consideri strettamente indicato. Le osservazioni nell’uomo indicano che la sostanza alprazolam può essere dannosa per il bimbo non ancora nato (aumentato rischio di malformazioni (labbro leporino)). Se è in

gravidanza o se sta pianificando una gravidanza, consulti il medico sulla possibilità di interrompere il trattamento. Se assume Alprazolam Aurobindo fino alla nascita, informi il medico poiché il neonato potrebbe presentare sintomi da astinenza dopo la nascita. Inoltre l’uso a dosi elevate nell’ultima fase della gravidanza o durante il travaglio può causare nel bambino bassa temperatura corporea, causare difficoltà respiratorie, tono muscolare ridotto e scarsa alimentazione (sindrome del neonato flaccido).

Non allatti durante l’assunzione di Alprazolam Aurobindo. Vi è il rischio di effetti sul bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari A causa del suo effetto sedativo, di rilassamento muscolare e di induzione di sonnolenza, alprazolam può compromettere la prestazione nel traffico e in altri compiti che richiedono particolare prontezza, in particolare all’inizio del trattamento e in caso di sonno insufficiente. Per questa ragione non deve guidare o

utilizzare macchinari durante il trattamento con Alprazolam Aurobindo. Alprazolam Aurobindo contiene lattosio monoidrato e giallo tramonto (E110) (solo per 0,5 mg) Se il medico le ha detto che soffre di intolleranza ad alcuni zuccheri, contatti il suo medico prima di prendere questo medicinale. Alprazolam Aurobindo contiene anche colorante giallo tramonto (E110), che può causare reazioni allergiche.

Alprazolam Aurobindo contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Il medico le dirà quante compresse prendere e quando prenderle.

Non prenda le compresse con una bevanda alcolica.

Adulti

Solitamente inizierà assumendo una compressa da 0,25 mg o una compressa da 0,5 mg tre volte al giorno, per una dose totale da 0,75 a 1,5 mg al giorno. Questa può essere gradualmente aumentata fino a un totale di 3 mg al giorno in dosi divise nel corso della giornata. Quando è necessario aumentare la dose, di solito si aumenta la dose notturna prima delle dosi diurne per assicurare che sia più vigile durante il giorno. Se manifesta effetti indesiderati il medico può ridurre la dose.

Anziani Se è un paziente anziano o se ha per esempio problemi ai reni o al fegato ed ha bisogno di una dose più bassa, normalmente inizierà con una dose di 0,25 mg due o tre volte al giorno. Questa dose può essere aumentata gradualmente se necessario e se non manifesta effetti indesiderati.

Uso nei bambini e adolescenti Alprazolam Aurobindo non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.

La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

S e prende più Alprazolam Aurobindo di quanto deve Nel caso lei o un’altra persona (ad es. un bambino) ingerisca una dose eccessiva del medicinale, contatti

immediatamente il medico o un ospedale. Se il paziente è cosciente deve essere somministrato carbone attivo come medicinale di emergenza.

Se cerca assistenza medica, porti con sé questa scatola.

Un sovradosaggio di alprazolam causa affaticamento, atassia (mancanza di coordinazione) e un ridotto livello di coscienza. Sono inoltre possibili riduzione della pressione sanguigna, incoscienza e depressione

respiratoria. L’alcol e altri depressivi del sistema nervoso centrale aumentano gli effetti indesiderati di alprazolam.

S e dimentica di prendere Alprazolam Aurobindo Se dimentica di prendere una dose, la assuma non appena se ne ricorda a meno che non sia vicina l’ora della dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.

Durata del trattamento Le compresse di Alprazolam Aurobindo vengono usate solo per il trattamento a breve termine (non più di 12 settimane). Normalmente non le verranno prescritte per più di 4 settimane e durante questo periodo verrà controllato regolarmente dal suo medico.

S e interrompe il trattamento con Alprazolam Aurobindo Alprazolam può causare dipendenza fisica e psichica. Il rischio è maggiore con dosi elevate e periodi di trattamento lunghi, in pazienti con passato di abuso di alcol o droga, o se vengono associate più benzodiazepine. L’interruzione improvvisa del trattamento causa sintomi da astinenza (ad es. cefalea, dolore muscolare, grave ansia, tensione, irrequietezza, confusione, irritabilità e nei casi più gravi depersonalizzazione,

derealizzazione, iperacusia, intorpidimento, sensazioni di formicolio negli arti, ipersensibilità alla luce, al rumore e al tatto, allucinazioni e crisi epilettiche). I sintomi da astinenza possono comparire diversi giorni dopo la fine del trattamento.

Per questa ragione, la terapia con Alprazolam Aurobindo non deve essere terminata bruscamente; la dose deve essere ridotta gradualmente in base alle istruzioni del medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

L’effetto indesiderato più comune è l’affaticamento, che può essere associato ad atassia (mancanza di coordinazione), compromissione della coordinazione muscolare e confusione. L’affaticamento può verificarsi in particolare nei pazienti anziani. La fatica e i sintomi correlati ad essa sono più forti all'inizio del trattamento. Questi diminuiranno o scompariranno con la riduzione della dose o con il trattamento continuato. Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):  sedazione, sonnolenza

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):  appetito ridotto  confusione, depressione, irrequietezza motoria

 atassia (difficoltà a controllare i movimenti), compromissione della memoria, disturbo della parola, difficoltà di concentrazione, mal di testa, sensazione di leggerezza della testa  visione offuscata  tachicardia (battito cardiaco rapido), palpitazioni  naso chiuso

 stipsi, diarrea, nausea, bocca secca, aumento della salivazione, difficoltà a deglutire  eruzione cutanea allergica  stanchezza  irritabilità

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):  iperprolattinemia (livelli elevati anormali di prolattina nel sangue)

 perdita di appetito  allucinazioni, rabbia, comportamento aggressivo o ostile, ansia, irrequietezza, alterazioni dell’impulso sessuale (libido), mancanza di sonno, pensiero anormale, nervosismo, eccitazione  amnesia (perdita di memoria), disturbi del tono muscolare, tremore  visione doppia  vomito

 ittero, funzione epatica anormale  infiammazione della pelle, prurito  debolezza muscolare  problemi urinari, irregolarità mestruali, disfunzione sessuale  cambiamenti di peso

 aumento della pressione intraoculare Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):  pressione sanguigna bassa  disturbi della pelle  stimolazione dell’appetito

 intorpidimento delle sensazioni, prontezza ridotta

Non nota (la frequenza non può essere valutata sulla base dei dati disponibili):  infiammazione del fegato (epatite)  edema periferico

Alprazolam Aurobindo può causare dipendenza fisica e psichica. Vedere paragrafo “ Avvertenze e precauzioni”.

La brusca interruzione della terapia con Alprazolam Aurobindo può causare sintomi da astinenza quali ansia, mancanza di sonno e convulsioni (vedere paragrafo “Se interrompe il trattamento con Alprazolam Aurobindo”).

S egnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.

Confezione in flacone in HDPE da 1000 compresse Utilizzare entro 6 mesi dopo la prima apertura del flacone in HDPE.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come smaltire i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Alprazolam Aurobindo compresse:

- Il principio attivo è alprazolam. Ogni compressa contiene 0,25 mg/ 0,5 mg / 1 mg di alprazolam.
- Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, amido di mais, docusato sodico
con sodio benzoato, silice colloidale anidra, magnesio stearato, FD & C Giallo n.6 lacca d’alluminio (solo
per 0,5 mg), FD & C Blu n. 2 lacca, eritrosina lacca d’alluminio (per 1 mg).

Descrizione dell’aspetto di Alprazolam Aurobindo compresse e contenuto della confezione:

Compressa

Alprazolam Aurobindo 0,25 mg compresse: Compresse non rivestite, bianche, di forma ovale, con linea di rottura su un lato, con impresso ‘5’ e ‘0’ da una parte e dall’altra della linea di incisione e con ‘Z’ sull’altro lato.

Alprazolam Aurobindo 0,5 mg compresse: Compresse non rivestite color pesca, di forma ovale, con linea di rottura su un lato, con impresso ‘5’ e ‘1’ da una parte e dall’altra della linea di incisione e con ‘Z’ sull’altro lato. Alprazolam Aurobindo 1 mg compresse: Compresse non rivestite color lavanda, di forma ovale, con linea di rottura su un lato, con impresso ‘5’ e ‘2’ da una parte e dall’altra della linea di incisione e con ‘Z’ sull’altro lato.

Le compresse di Alprazolam Aurobindo sono disponibili in flacone in HDPE con tappo in polipropilene. Confezioni: 20, 30, 60 e 1000 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. via San Giuseppe, 102 21047 Saronno (VA)

Produttore APL Swift Services (M alta) Limited HF26, Hal Far Industrial Estate Hal Far, Birzebbugia, BBG 3000 M alta

M ilpharm Limited Ares, Odyssey Business Park, West End Road, South Ruislip HA4 6QD Regno Unito Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Italia Alprazolam Aurobindo M alta Alprazolam Aurobindo 0.25 mg/0.5 mg tablets Portogallo Alprazolam Aurobindo

Spagna Alprazolam Aurobindo 0,25 mg/0,5 mg/1 mg comprimidos EFG

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato nel en zia

Domande frequenti su ALPRAZOLAM AUROBINDO

Come si usa ALPRAZOLAM AUROBINDO?

ALPRAZOLAM AUROBINDO si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALPRAZOLAM AUROBINDO è disponibile senza ricetta?

No, ALPRAZOLAM AUROBINDO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ALPRAZOLAM AUROBINDO?

Il principio attivo di ALPRAZOLAM AUROBINDO è ALPRAZOLAM.

Quali sono gli equivalenti di ALPRAZOLAM AUROBINDO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA, ALPRAZOLAM AUROBINDO PHARMA ITALIA, FRONTAL, ALPRAZOLAM VIATRIS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ALPRAZOLAM AUROBINDO?

ALPRAZOLAM AUROBINDO è prodotto da AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L..

Da quando ALPRAZOLAM AUROBINDO è autorizzato in Italia?

ALPRAZOLAM AUROBINDO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-08-16.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Alprazolam Aurobindo 0,25 mg compresse Alprazolam Aurobindo 0,5 mg compresse Alprazolam Aurobindo 1 mg compresse

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 0,25 mg di alprazolam. Ogni compressa contiene 0,5 mg di alprazolam. Ogni compressa contiene 1 mg di alprazolam. Eccipiente con effetto noto: lattosio monoidrato. Ogni compressa contiene 96 mg di lattosio monoidrato e 0,34 mg di giallo tramonto FCF (E110) (solo per 0,5 mg). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa. Alprazolam Aurobindo 0,25 mg compresse: Compresse non rivestite, bianche, di forma ovale, con linea di rottura su un lato, con impresso ‘5’ e ‘0’ da una parte e dall’altra della linea di incisione e con ‘Z’ sull’altro lato. La compressa può essere divisa in dosi uguali. Alprazolam Aurobindo 0,5 mg compresse: Compresse non rivestite color pesca,di forma ovale, con linea di rottura su un lato, con impresso ‘5’ e ‘1’ da una parte e dall’altra della linea di incisione e con ‘Z’ sull’altro lato. La compressa può essere divisa in dosi uguali. Alprazolam Aurobindo 1 mg compresse: Compresse non rivestite color lavanda, di forma ovale, con linea di rottura su un lato, con impresso ‘5’ e ‘2’ da una parte e dall’altra della linea di incisione e con ‘Z’ sull’altro lato. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico a breve termine dell’ansia. L’alprazolam è indicato soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Il trattamento deve essere il più breve possibile. Si raccomanda una rivalutazione del paziente al termine di un periodo di trattamento non più lungo di 4 settimane e la necessità di un trattamento continuato deve esser

2 valutata attentamente,particolarmente se il paziente è senza sintomi. La durata totale del trattamento non deve essere superiore a 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente da parte di uno specialista. Come con tutte le benzodiazepine, i medici devono essere informati che in alcuni pazienti l’uso a lungo termine può portare a dipendenza. Il dosaggio ottimale di Alprazolam Aurobindo deve essere basato a seconda della gravità dei sintomi e della risposta individuale del paziente. Deve essere utilizzata la dose più bassa in grado di controllare i sintomi. Il dosaggio deve essere rivalutato ad intervalli non superiori alle 4 settimane. La dose abituale è riportata più sotto; in quei pochi pazienti che necessitano di dosi più elevate, il dosaggio deve essere aumentato gradualmente per evitare effettiavversi. Quando è richiesto un dosaggio più alto, deve essere aumentata la dose serale prima di quelle diurne. In generale i pazienti che non sono mai stati trattati con psicofarmaci richiederanno dosi minori rispetto a quei pazienti precedentemente trattatio a pazienti con un passato di alcolismo cronico. Il trattamento deve essere diminuito gradualmente. Durante la sospensione del trattamento con alprazolam, il dosaggio deve essere ridotto lentamente secondo la buona pratica medica. Si suggerisce di ridurre il dosaggio giornaliero di alprazolam di non più di 0,5 mg ogni 3 giorni. Alcuni pazienti possono richiedere una riduzione ancora più graduale. Anziani: Nei pazienti anziani la clearance del medicinale è ridotta e come con le altre benzodiazepine vi è un’aumentata sensibilità al medicinale. Popolazione pediatrica: La sicurezza e l’efficacia di alprazolam non sono state stabilite nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni; pertanto, l’uso di alprazolam non è raccomandato. Modo di somministrazione Ansia: da 0,25 a 0,50 mg 3 volte al giorno aumentando fino ad un totale di 3 mg al giorno, se necessario. Pazienti anziani o in presenza di malattie debilitanti: 0,25 mg 2-3 volte al giorno da aumentare gradualmente se necessario e se tollerato dal paziente. Se si verificano effetti collaterali, la dose deve essere ridotta. Si consiglia di rivedere regolarmente il trattamento e di interrompere l’uso il prima possibile. In caso di necessità di un trattamento a lungo termine, deve essere preso in considerazione un trattamento intermittente per minimizzare il rischio di dipendenza.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità alle benzodiazepine, all’alprazolam o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Miastenia grave Grave insufficienza respiratoria. Sindrome da apnea notturna. Grave insufficienza epatica.

4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego

Tolleranz

Dopo un uso ripetuto per alcune settimane può manifestarsi una perdita di efficacia delle benzodiazepine relativamente agli effetti ipnotici. Dipendenza L’uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi prodotti. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è anche maggiore in pazienti con un passato di abuso di alcol o farmaci. La farmacodipendenza può verificarsi alle dosi terapeutiche e/o in pazienti privi di fattori di rischio individuali. Esiste un aumentato rischio di farmacodipendenza con l’uso associato di diverse benzodiazepine indipendentemente dall’indicazione ansiolitica o ipnotica. Sono stati segnalati anche casidi abuso. Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, la sospensione brusca del trattamento sarà accompagnata dai sintomi da astinenza. Questi possono consistere in cefalee,dolori muscolari, ansia estrema,tensione, irrequietezza, confusione ed irritabilità. Nei casigravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o crisi epilettiche Insonnia ed ansia di rimbalzo: Una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata può manifestarsi all’interruzione del trattamento. Può essere accompagnata da altre reazioni, compresi i cambiamenti di umore, ansia o disturbi del sonno e irrequietezza. Poiché il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si consiglia di diminuire gradualmente il dosaggio di non più di 0,5 mg ogni 3 giorni. Alcuni pazienti possono richiedere una riduzione di dose ancora più graduale. Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2) a seconda dell’indicazione, ma non deve superare le 8-12 settimane, compreso il periodo di sospensione graduale. L’estensione della terapia oltre questo periodo non deve avvenire senza un’accurata rivalutazione della situazione clinica. Può essere utile informare il paziente quando il trattamento è iniziato che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio deve essere diminuito progressivamente. Inoltre è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, al fine di minimizzare la reazione ansiosa che l’eventuale comparsa di tali sintomi può scatenare alla sospensione del medicinale. Vi sono indicazioni che, nel caso di benzodiazepine con una breve durata di azione, possono comparire sintomi da astinenza nell’intervallo tra una dose e l’altra, particolarmente per dosaggi elevati. Quando si usano benzodiazepine con una lunga durata di azione è importante avvisare il paziente che è sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina a breve durata di azione, poiché possono comparire sintomi da astinenza. Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l’ingestione del medicinale e,quindi, per ridurre il rischio i pazienti devono accertarsidi disporre di un periodo ininterrotto di 7-8 ore da trascorrere nelsonno (vedere anche paragrafo 4.8). Reazioni psichiatriche e paradosse È noto che l’uso di benzodiazepine può indurre reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento ed altri effetti avversi comportamentali. Se ciò dovesse avvenire, l’uso del medicinale deve essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani. Gruppi specifici di pazienti Popolazione pediatric

La sicurezza e l’efficacia di alprazolam non sono state stabilite nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età; pertanto l’uso di alprazolam non è raccomandato. Anziani Le benzodiazepine e i prodotti correlati devono essere usaticon cautela nei pazienti anziani, a causa del rischio di sedazione e/o debolezza muscolare che possono favorire cadute, spesso con conseguenze gravi in questa popolazione. Nei pazienti anziani e/o debilitati si raccomanda di seguire il principio generale della dose efficace più bassa per evitare lo sviluppo di atassia o ipersedazione (vedere paragrafo 4.2). Compromissione renale o epatica Si raccomanda cautela nel trattamento di pazienti con alterata funzionalità renale o con insufficienza epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.2). Le benzodiazepine sono controindicate nel trattamento di pazienti con gravi disturbi epatici in quanto possono favorire lo sviluppo di encefalopatia. Pazienti con depressione maggiore Nei pazienti che presentano depressione maggiore o ansia associata a depressione, le benzodiazepine e agenti simili non devono essere usaticome unico trattamento della depressione poiché possono precipitare o aumentare il rischio di suicidio. Pertanto l’alprazolam deve essere usato con cautela e la quantità prescritta deve essere limitata nei pazienti con segni e sintomi di un disturbo depressivo o di tendenze suicide. Nei pazienti con insufficienza respiratoria cronica devono essere usatidosaggi ridotti a causa della possibilità di depressione respiratoria. Le benzodiazepine non sono raccomandate come trattamento primario della malattia psicotica. In alcuni casi sono stati riferiti episodi maniacali in pazienti con depressione latente. A causa di possibili effetti indesiderati anticolinergici le benzodiazepine devono essere usate con grande cautela nei pazienti con glaucoma acuto ad angolo stretto o in quei pazienti che possono essere predisposti. Le benzodiazepine devono essere usate anche con estrema cautela neipazienti con anamnesi di abuso di alcol o farmaci (vedere paragrafo 4.5). Rischio dall’uso concomitante di oppioidi: L’uso concomitante di Alprazolam Aurobindo ed oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine o correlati ad esse come Alprazolam Aurobindo con gli oppioidi, deve essere riservata ai pazienti per i quali le opzioni di un trattamento alternativo non sono possibili. Se si decide di prescrivere Alprazolam Aurobindo in concomitanza agli oppioidi, deve essere usata la dose efficace più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche le raccomdandazioni generali sulla posologia nel paragrafo 4.2) I pazienti devono essere attentamente valutatiper i segni e i sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, è fortemente raccomandato di informare i pazienti e le persone che se ne prendono cura (dove applicabile) di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Eccipienti Alprazolam Aurobindo contiene lattosio monoidrato e il colorante giallo tramonto (E110) (solo per 0,5 mg) Questo medicinale contiene lattosio monoidrato. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Contiene il colorante giallo tramonto che può causare reazioni allergiche (solo per 0,5 mg). Alprazolam Aurobindo contiene sodi

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Interazioni farmacodinamiche Medicinali psicotropi: Si deve esercitare cautela in caso di utilizzo concomitante con altri medicinali psicotropi. Può verificarsi un aumento dell’effetto depressivo del sistema nervoso centrale nei casidi uso concomitante delle compresse con medicinali psicotropi quali antipsicotici (neurolettici), ipnotici, sedativi, alcuni antidepressivi, oppioidi, antiepilettici, antistaminici H1 sedativi. Occorre particolare attenzione con i medicinali che deprimono la funzione respiratoria quali gli oppioidi (analgesici, farmacicontro la tosse,trattamenti sostitutivi), in particolare nelle persone anziane. Tuttavia, quando si assumono le compresse in associazione con gli oppioidi può verificarsi un aumento dell’effetto euforizzante che può portare ad un aumento della dipendenza psichica. Alcol: L’assunzione concomitante con alcol potenzia l’effetto sedativo di alprazolam. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari. Il consumo di alcol non è raccomandato durante il trattamento con alprazolam. Clozapina: Con la clozapina vi è un aumento del rischio di arresto respiratorio e/o cardiaco. Rilassanti muscolari: Quando si utilizza alprazolam nel corso di una terapia con un rilassante muscolare, si deve preparare il paziente ad un aumento dell’effetto di rilassamento dei muscoli (rischio di cadute),soprattutto all’inizio del trattamento con alprazolam. Interazioni farmacocinetiche Possono verificarsi interazioni farmacocinetiche quando alprazolam viene somministrato insieme a farmaci che inibiscono l’enzima epatico CYP3A4 con un aumento dei livelli plasmatici di alprazolam. Inibitori del CYP3A4: Antimicotici: L’uso concomitante di itraconazolo, ketoconazolo, posaconazolo, voriconazolo e altri agenti antifungini di tipo azolico (potenti inibitori di CYP3A4) non è raccomandato. In particolare, si deve esercitare la necessaria cautela e si deve considerare una sostanziale riduzione della dose in caso di uso contemporaneo di inibitori di CYP3A4 quali gli inibitori dell’HIV-proteasi, fluoxetina, destropropossifene, contraccettivi orali, sertralina, diltiazem o antibiotici macrolidi quali eritromicina, claritromicina, telitromicina e troleandomicina. Itraconazolo, un potente inibitore di CYP3A4,aumenta l’AUC e prolunga l’emivita di eliminazione dell’alprazolam. In uno studio in cui 200 mg/die di itraconazolo e 0,8 mg di alprazolam sono stati somministrati a volontari sani, l’AUC è aumentata di 2-3 volte e l’emivita di eliminazione è stata prolungata di circa 40 ore. Sono state inoltre osservate alterazioni nella funzione psicomotoria influenzate dall’alprazolam. Itraconazolo può aumentare gli effetti depressivi di alprazolam sul sistema nervoso centrale e la sua sospensione può attenuare l’efficacia terapeutica di alprazolam. Nefazodone, fluvoxamina e cimetidina: è necessaria cautela quando si usano questi agenti (inibitori di CYP3A4) e alprazolam in concomitanza, e deve essere considerata una possibile riduzione della dose di alprazolam. Nefazodone inibisce l’ossidazione di alprazolam mediata da CYP3A4,e ciò da luogo ad un raddoppiamento della concentrazione plasmatica di alprazolam e a rischio di effetti intensificati sul SNC. Pertanto, se usati in associazione, si raccomanda di ridurre il dosaggio di alprazolam ad una metà della dose.

Il trattamento con fluvoxamina aumenta l’emivita di alprazolam da 20 a 34 ore e raddoppia la concentrazione di alprazolam nel plasma. Se usati in associazione, si raccomanda di dimezzare la dose di alprazolam. La cimetidina riduce la clearance di alprazolam; ciò può intensificarne l’effetto. Il significato clinico di questa interazione non è stato ancor stabilito. Inibitori del CYP3A4: Una riduzione dell’effetto di alprazolam può verificarsi in pazienti che assumono induttori di CYP3A4 quali rifampicina, fenitoina, carbamazepina o erba di San Giovanni. Le concentrazioni plasmatiche di alprazolam nella fase di eliminazione dipendono da alcuni enzimi epatici (in particolare CYP3A4) per il proprio metabolismo e vengono indotte da medicinali che inducono questi enzimi. Quando vengono improvvisamente interrotti la terapia con l’erba di San Giovanni o il trattamento con induttori di CYP3A4, possono verificarsi sintomi di sovradosaggio da alprazolam. Effetti di alprazolamsulla farmacocinetica di altri medicinali: Digossina: Con l’uso concomitante di 1 mg di alprazolam al giorno è stato riportato un aumento dei livelli plasmatici di digossina, in particolare negli anziani. Pertanto i pazienti in trattamento concomitante con alprazolam e digossina devono essere monitorati da vicino per segni e sintomi di tossicità dovuta a digossina. Imipramina e desipramina: È stato riferito che la somministrazione concomitante di alprazolam (a dosi fino a 4 mg/die) con imipramina e desimipramina ha causato un aumento dei livelli plasmatici allo stato stazionario di queste sostanze rispettivamente del 31% e del 20%. Non è ancora noto se questi cambiamenti abbiano rilevanza clinica. Warfarin: Non è stato possibile determinare se vi siano effettisul tempo di protrombina e sui livelli plasmatici di warfarin. Non sono state rilevate interazioni con propranololo e disulfiram. Oppioidi L’uso concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine o correlati ad esse quali Alprazolam Aurobindo con gli oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo aggiuntivo sul SNC. La dose e la durata del trattamento devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gravidanza Se Alprazolam Aurobindo viene prescritto ad una donna in età fertile, la paziente deve essere avvertita dell’opportunità di contattare il medico per interrompere l’assunzione del prodotto nel caso intenda iniziare una gravidanza o sospetti di essere incinta. Numerosi dati basati su studi di coorte indicano che l’esposizione alle benzodiazepine nel corso del primo trimestre non è associato ad un rischio di malformazioni importanti. Tuttavia, alcuni dei primi studi casocontrollo epidemiologici hanno rilevato un aumento del rischio di schisi orale. I dati indicavano che il rischio di avere un bambino con schisi orale dopo esposizione materna alle benzodiazepine era inferiore a 2/1000 rispetto alla percentuale attesa per questi difetti di circa 1/1000 nella popolazione generale. Il trattamento con benzodiazepine a dose elevata durante il secondo o il terzo trimestre di gravidanza ha rivelato una riduzione dei movimenti attivi fetali e una variabilità del ritmo cardiaco fetale. Se per motivi medici, il prodotto è somministrato durante l’ultimo periodo della gravidanza, anche dosi basse,si possono osservare effettidella sindrome del neonato flaccido, quali ipotonia assiale, problemi di suzione che portano a scarso aumento di peso. Questi segni sono reversibili ma possono durare da 1 a 3

7 settimane, secondo l’emivita del prodotto. A dosi elevate nel neonato possono comparire depressione respiratoria o apnea e ipotermia. Inoltre, pochi giorni dopo la nascita sono stati osservatisintomi di astinenza neonatale con ipereccitabilità, agitazione e tremore, senza comparsa di sindrome del neonato flaccido. La comparsa di sintomi da astinenza dopo la nascita dipende dall’emivita della sostanza. Tenendo conto di questi dati, l’uso di alprazolam durante la gravidanza può essere valutato, rispettando rigorosamente le indicazioni terapeutiche e la posologia. Se durante l’ultimo periodo della gravidanza è necessario il trattamento con alprazolam, devono essere evitate dosi elevate e nei neonati devono essere monitorati i sintomi da astinenza e/o la sindrome del neonato flaccido. Allattamento Alprazolam viene escreto nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, non è raccomandato durante l’allattamento al seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Alprazolam compromette la capacità guidare veicoli e usare macchinari. La sedazione, l’amnesia, la ridotta capacità di concentrazione e la ridotta funzionalità muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare o utilizzare macchinari. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere anche le interazioni). Questi effetti sono potenziati dall’alcol (vedere paragrafo 4.5). I pazienti devono essere avvertiti di questo rischio e consigliati di non guidare veicoli o usare macchinari durante il trattamento.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza La reazione avversa più comune, associata alle benzodiazepine è il loro effetto sedativo, che può essere associato ad atassia,disturbi della coordinazione e confusione. La sensibilità a questi effetti dipende dal singolo soggetto. Gli effetti sono dose-dipendenti e diminuiscono con la riduzione della dose. Gli anziani sono particolarmente sensibili all’effetto sedativo. Gli effetti sedativi e di compromissione della coordinazione delle benzodiazepine sono più intensi all’inizio del trattamento e con l’uso continuato si sviluppa tolleranza a questi effetti. Lista delle reazioni avverse La frequenza degli effettiindesiderati viene definita in base alla seguente convenzione: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Molto comune Comune Non comune Raro Non nota Patologie endocrine Iperprolattinemia Disturbi del metabolismo e della nutrizione Riduzione dell’appetito Anoressia Stimolazione dell’appetit

Molto comune Comune Non comune Raro Non nota Disturbi psichiatrici Confusione, depressione (vedere paragrafo sotto), acatisia Allucinazioni, rabbia, comportamento aggressivo, comportamento ostile, ansia, agitazione, alterazioni della libido, insonnia, pensiero anomalo, nervosismo, stimolazione Disturbi psichiatrici e paradossi e dipendenza (vedere paragrafi sotto) Patologie del sistema nervoso Sedazione, sonnolenza Atassia, disturbi della coordinazione, compromissione della memoria, linguaggio indistinto, difficoltà di concentrazione, capogiri, cefalea, stordimento mentale Amnesia (vedere paragrafo sotto), distonia, tremore, Intorpidiment o delle sensazioni, vigilanza ridotta Manifestazioni autonomiche Patologie dell'occhio Visione offuscata Visione doppia Patologie cardiache Tachicardia, palpitazioni Patologie vascolari Ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Congestione nasale Patologie gastrointestinali Problemi gastrointestinali (costipazione, nausea,diarrea, bocca secca, aumento della salivazione, disfagia) Vomito Patologie epatobiliari Ittero, funzione epatica anomala Epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite allergica Dermatite, prurito Disturbi della cute Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Debolezza muscoloscheletri ca Patologie renali e urinarie Incontinenza, ritenzion

Molto comune Comune Non comune Raro Non nota urinaria Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Disfunzione sessuale, irregolarità mestruali Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento, astenia, irritabilità Edema periferico Esami diagnostici Alterazione del peso, aumento della pressione intraoculare Amnesia: Amnesia anterograda può verificarsi anche ai dosaggi terapeutici; il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associaticon alterazioni del comportamento (vedere anche paragrafo 4.4). Depressione: Nei soggetti sensibili, uno stato depressivo preesistente può essere smascherato durante l’uso di benzodiazepine. Dipendenza: L’uso (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o di astinenza. Può svilupparsi dipendenza psichica. È stato segnalato abuso di benzodiazepine (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .

4.9 Sovradosaggio

Informazioni generali sulla tossicità Come con le altre benzodiazepine, il sovradosaggio non rappresenta una minaccia per la vita del paziente a meno che non siano associate ad altri depressivi del SNC (incluso l’alcol). Nella gestione del sovradosaggio con qualsiasi medicinale, si deve tenere in considerazione l’assunzione di molteplici agenti. Il trattamento deve essere adeguato di conseguenza. Sintomi Il sovradosaggio di benzodiazepine si manifesta solitamente con vario grado di depressione del SNC che varia dalla sonnolenza al coma. Nei casi lievi, i sintomi includono sonnolenza, confusione mentale e letargia. Nei casipiù gravi i sintomi possono includere atassia,ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte. Trattamento A seguito di una dose eccessiva di benzodiazepine per uso orale, si deve indurre il vomito (entro un’ora) se il paziente è cosciente o somministrare la lavanda gastrica con protezione delle vie respiratorie se il paziente è incosciente. Se non si osserva miglioramento con lo svuotamento dello stomaco, si deve somministrare carbone attivo per ridurre l’assorbimento. Si deve prestare particolare attenzione alle funzioni respiratorie e cardiovascolari in terapia intensiva. La diuresi forzata prolungata o l’emodialisi non sono di alcuna utilità.

Il flumazenil può essere un utile antidoto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Derivati benzodiazepinici Codice ATC: N05B A12 Meccanismo d’azione Come altre benzodiazepine, alprazolam ha un’elevata affinità per il sito di legame delle benzodiazepine nel cervello. Facilita l’azione del neurotrasmettitore inibitorio dell’acido gamma-aminobutirrico, che media l’inibizione pree post-sinaptica nel sistema nervoso centrale (CNS). Alprazolam è un medicinale ansiolitico. Come altre benzodiazepine, oltre alle sue proprietà ansiolitiche, alprazolam ha proprietà sedative, ipnotiche, miorilassanti e anticonvulsive.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’alprazolam viene rapidamente assorbito. Dopo somministrazione orale, le massime concentrazioni plasmatiche si ottengono dopo 1-2 ore. L’emivita media è di 12-15 ore. Il dosaggio ripetuto può condurre ad accumulo. Ciò deve essere considerato nei pazienti anziani e in quelli con funzione renale o epatica compromessa. L’alprazolam ed i suoi metaboliti vengono escretiprincipalmente con le urine. In vitro l’alprazolam si lega (80%) alle proteine sieriche umane.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Nei ratti trattati con alprazolam per 24 mesi, è stata osservata una tendenza all’aumento dose-correlato nell’incidenza delle cataratte e la vascolarizzazione della cornea rispettivamente nelle femmine e nei maschi. Questa tendenza è stata osservata dopo 11 mesi di trattamento. Studi di carcinogenesi condotti nei ratti e nei topi non hanno mostrato alcun potenziale cancerogeno. Inoltre in studi in vitro e in vivo alprazolam non ha rivelato potenziale di mutagenesi. Non sono stati identificati effettiavversi sulla fertilità dei ratti. Tuttavia dosi elevate di alprazolam hanno causato un aumento nel numero di difetti alla nascita e di morti tra i feti. L’esposizione prenatale di topi e ratti alle benzodiazepine, incluso alprazolam, è stata accompagnata da alterazioni nel comportamento.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina Lattosio monoidrato Amido di mais Docusato sodico con sodio benzoato Silice colloidale anidr

Magnesio stearato FD & C Giallo #6 Lacca d’alluminio (solo per 0,5 mg) FD & C Blu N. 2 Lacca (per 1 mg) Eritrosina Lacca d’alluminio (per 1 mg)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni. Validità in uso del flacone in HDPE da 1000 compresse: 6 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Alprazolam Aurobindo compresse è disponibile in flacone da HDPE con tappo in polipropilene. Confezioni: 20, 30, 60 e 1000 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. via San Giuseppe, 102 21047 - Saronno (VA)

8. Numero di autorizzazione all’immissionein commercio

041884014 - "0,25 mg compresse" 30 compresse in flacone HDPE 041884026 - "0,25 mg compresse" 1000 compresse in flacone HDPE 041884038 - "0,5 mg compresse"30 compresse in flacone HDPE 041884040 - "0,5 mg compresse"1000 compresse in flacone HDPE 041884053 - "1 mg compresse"30 compresse in flacone HDPE 041884065 - "1 mg compresse"1000 compresse in flacone HDPE 041884077 - "0,25 mg compresse" 20 compresse in flacone HDPE 041884089 - "0,25 mg compresse" 60 compresse in flacone HDPE 041884091 - "0,5 mg compresse"20 compresse in flacone HDPE 041884103 - "0,5 mg compresse"60 compresse in flacone HDPE 041884115 - "1 mg compresse"20 compresse in flacone HDPE 041884127 - "1 mg compresse"60 compresse in flacone HDPE

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

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10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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