ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA

Principio attivo: ALPRAZOLAM · ATC N05BA12 · AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ALPRAZOLAM
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 mg COMPRESSA
  • 0.25 mg COMPRESSA
  • 0.5 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
Codice ATC: N05BA12
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALPRAZOLAM AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALPRAZOLAM AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FRONTAL - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALPRAZOLAM VIATRIS - MYLAN S.P.A.
· ALPRAZOLAM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ALPRAZOLAM EG - EG S.P.A.
· XANAX - GMM FARMA S.R.L.
· XANAX - BB FARMA S.R.L.
· XANAX - FARMA 1000 S.R.L.
· ALPRAZOLAM SUN - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
· ALPRAZOLAM ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Le sue compresse contengono l’alprazolam, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati benzodiazepine. Si ritiene che l’alprazolam aumenti l’azione di una sostanza naturalmente presente nel cervello, chiamata GABA.

L’alprazolam è usato per il trattamento a breve termine dei disturbi d’ansia gravi. Alprazolam deve essere usato solo a breve termine, poiché può indurre dipendenza.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Alprazolam Aurobindo Italia:

- se è allergico all’alprazolam, alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se soffre di una condizione nota come miastenia gravis che causa indebolimento dei muscoli;
- se soffre di grave insufficienza respiratoria o problemi ai polmoni;
- se soffre di sindrome di apnea nel sonno (respirazione irregolare durante il sonno);

- se soffre di grave insufficienza epatica;
- se soffre di alcolismo o abuso di droghe;
- se sta assumendo altri medicinali noti per avere effetti sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine,
neurolettici);

- se soffre di glaucoma.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Alprazolam Aurobindo Italia:  se soffre di problemi cronici ai polmoni, problemi lievi o moderati al fegato o problemi ai reni;  se soffre di depressione, o ansia associata alla depressione, poiché l’alprazolam può accrescere i suoi pensieri suicidi; ____________________________________________________________________________________________________________  se sta assumendo altri medicinali per l’ansia o l’insonnia;  se nel passato ha abusato di droghe o alcol o trova difficile interrompere l’assunzione di medicinali, bere o prendere medicinali. Il medico può volerle dare un aiuto speciale per interrompere l’assunzione di queste compresse;

 se soffre di disturbi della personalità;  se è anziano, poiché l’alprazolam può causare sonnolenza o debolezza muscolare che può portare a cadute, spesso con serie conseguenze in questa popolazione.

Una temporanea perdita della memoria può comparire durante l’assunzione di questo medicinale. Per ridurre questo rischio deve assicurarsi di essere in grado di avere una notte completa di sonno (7-8 ore) durante

l’assunzione di questo medicinale.

L’alprazolam è stato associato a reazioni insolite come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi notturni, allucinazioni (vedere o sentire cose che non esistono), psicosi (perdita di contatto con la realtà) e comportamento eccentrico.

Se nota uno qualunque di questi cambiamenti nel suo comportamento mentre sta prendendo questo medicinale, informi il medico, poiché avrà bisogno di interrompere l’assunzione del suo medicinale.

Bambini e adolescenti Alprazolam non è raccomandato in bambini ed adolescenti di età inferiore a 18 anni.

Altri medicinali e Alprazolam Aurobindo Italia Informi il medico o il farmacista se sta assumendo ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza obbligo di ricetta medica. È importante informare il medico soprattutto se sta usando uno qualsiasi dei seguenti medicinali:

- Antipsicotici (medicinali usati per trattare problemi mentali) come aloperidolo e clorpromazina, ipnotici (medicinali usati per indurre il sonno) come fenobarbitale e zolpidem, sedativi (medicinali usati per trattare l’ansia) come diazepam e lorazepam, narcotici analgesici (una classe degli analgesici) come propossifene, antitussivi (medicinali usati per il trattamento della tosse) come destrometorfano e codeina, medicinali come il metadone (che può essere usato come analgesico o per aiutare i dipendenti dagli

oppiacei, anestetici (medicinali usati per l’anestesia) come alotano e bupivacaina o alcuni antidepressivi, in quanto possono potenziare gli effetti di alprazolam - Clozapina (un medicinale usato per trattare le malattie mentali come la schizofrenia). Questo medicinale può aumentare la quantità di alprazolam nel sangue.

- Medicinali conosciuti come inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) usati per il
trattamento della depressione (es. fluoxetina e sertralina)
- Medicinali usati per il trattamento dell’epilessia (ad es. fenitoina e carbamazepina)
- Medicinali per le allergie (antistaminici come cetirizina, ciclizina)
- Medicinali usati per le infezioni fungine (es. ketoconazolo, itraconazolo, posaconazolo, voriconazolo ed
altri azolo - derivati)

- Cimetidina (per il trattamento delle ulcere dello stomaco), nefazodone (per il trattamento della
depressione) o la fluvoxamina (per il trattamento dei Disturbi Ossessivi Compulsivi, DOC), poiché la
dose di alprazolam può aver bisogno di essere aggiustata
- Imipramina o desimipramina, medicinali conosciuti come antidepressivi triciclici (TACs), usati per il
trattamento della depressione, poiché può essere necessario aggiustare la dose di questi medicinali

- Contraccettivi orali (la “pillola”)
- Diltiazem (usato per l’angina e per la pressione del sangue elevata)
- Alcuni antibiotici (es. eritromicina, claritromicina, telitromicina, troleandomicina e rifampicina)
- Medicinali usati per trattare l’HIV conosciuti come inibitori delle proteasi (es. ritonavir)

- Digossina (un medicinale usato per trattare malattie cardiache). Può soffrire per la tossicità della digossina (i sintomi comprendono battito cardiaco irregolare, confusione, delirio, disturbi della vista, mal di testa, dolore addominale, nausea e vomito) quando usa la digossina con questo medicinale.

L’uso concomitante di questo medicinale con oppioidi (forti analgesici, medicinali per la terapia sostitutiva e alcuni medicinali per trattare la tosse) aumenta il rischio di sedazione, difficoltà a respirare (depressione

____________________________________________________________________________________________________________ respiratoria), coma e possono costituire un rischio per la vita. Sono stati segnalati decessi. A causa di ciò, l’uso concomitante deve essere considerato solo quando altre opzioni di trattamento non sono possibili.

Tuttavia se il suo medico le prescrive Alprazolam compresse assieme agli oppioidi, la dose e la durata del

trattamento concomitante devono essere limitate dal medico.

Si prega di informare il medico riguardo a tutti i medicinali oppioidi che sta prendendo e di seguire attentamente le raccomandazioni del medico riguardo alla dose. Può essere di aiuto informare gli amici o i parenti perché siano consapevoli dei sintomi sopra descritti. Contatti il medico se si manifestano questi sintomi.

Se sta per sottoporsi ad un’operazione chirurgica dove le verrà somministrato un anestetico generale, informi il medico che sta assumendo l’alprazolam.

Alprazolam Aurobindo Italia con bevande e alcol

Non beva alcol mentre sta assumendo l’alprazolam; l’alcool aumenta gli effetti di questo medicinale e pertanto deve essere evitato. Non beva quantità eccessive di succo di pompelmo mentre prende questo medicinale perché può aumentare la quantità di alprazolam nel sangue.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Se è in stato di gravidanza non prenda Alprazolam Aurobindo Italia a meno che lei ed il medico non abbiate discusso i rischi ed i benefici coinvolti. Se ha assunto regolarmente l’alprazolam durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza, il suo bambino può sviluppare dipendenza all’alprazolam ed essere a rischio di sintomi da sospensione dopo la nascita. Se il medico ha deciso che lei deve assumere questo medicinale durante l’ultimo periodo della gravidanza o durante il travaglio, il suo bambino potrà soffrire di bassa temperatura corporea, fiacchezza, difficoltà a respirare e ad alimentarsi, tremore, aumento dell’eccitabilità e agitazione.

Non prenda Alprazolam Aurobindo Italia se sta allattando dal momento che il medicinale può passare nel

latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non guidi o usi macchinari dopo l’assunzione di Alprazolam Aurobindo Italia , poiché può farle perdere la

concentrazione o il controllo muscolare, farle perdere la memoria, farle avere capogiri, farla sentire assonnato o frastornato.

Alprazolam Aurobindo Italia contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Alprazolam Aurobindo Italia contiene sodio Questo prodotto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘’senza sodio’’.

Alprazolam Aurobindo Italia contiene sodio benzoato Questo prodotto medicinale contiene 0,1 mg di sodio benzoato in ogni compressa. Il sodio benzoato può aumentare l’ittero (ingialliment o della cute e degli occhi) nei neonati (fino a 4 settimane di età).

Come usarlo

Prenda sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti (al di sopra dei 18 anni) La dose raccomandata è tra 0,25 mg e 0,50 mg tre volte al giorno. ____________________________________________________________________________________________________________ Il medico può decidere di aumentarle la dose, se necessario, fino ad un massimo di 3 mg al giorno. Chieda consiglio al medico o al farmacista se non è sicuro. Aumenti di dosaggio devono essere eseguiti con cautela e la dose della sera deve essere aumentata prima di quella del giorno. Una dose più bassa può essere richiesta se lei non ha mai preso prima questo tipo di medicinale, o se ha

avuto una storia di alcolismo.

Pazienti anziani La dose raccomandata nei pazienti anziani è di 0,25 mg due o tre volte al giorno. Se sta bene fisicamente il medico può decidere di aumentare la dose di 0,5 mg ogni tre giorni fino a un massimo di 1,5 mg al giorno se necessario. I pazienti anziani deboli non devono eccedere 0,75 mg al giorno.

Alprazolam Aurobindo Italia deve essere preso per via orale. La linea di frattura serve solo ad aiutarla a rompere le compresse se ha difficoltà ad ingerirle intere.

Pazienti con problemi al fegato o ai reni Se ha problemi al fegato o ai reni il medico può raccomandarle di prendere una dose inferiore a quella

raccomandata. La dose massima raccomandata per i pazienti con problemi di fegato o reni va da 0,75 mg a 1,5 mg al giorno.

Durata del trattamento Alprazolam Aurobindo Italia non deve essere assunto per più tempo di quanto le ha consigliato il medico e

generalmente non deve superare le 8-12 settimane. Questo perché l'assunzione di alprazolam per troppo tempo e ad una dose troppo elevata può portare a diventare fisicamente e mentalmente dipendenti.

Se prende più Alprazolam Aurobindo Italia di quanto deve Contatti immediatamente il medico o il Pronto Soccorso più vicino. Porti con se la scatola del medicinale e le compresse rimanenti. I sintomi di sovradosaggio includono sonnolenza, confusione, mancanza di coordinazione o movimenti insoliti, compromissione respiratoria, diminuzione della pressione sanguigna, stanchezza, perdita di coscienza e molto raramente decesso.

Se dimentica di prendere Alprazolam Aurobindo Italia

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose, prenda solo la compressa successiva all’ora giusta.

Se interrompe il trattamento con Alprazolam Aurobindo Italia Il trattamento con l’alprazolam deve essere ridotto gradualmente, prima di essere interrotto. Il medico le dirà

come fare ciò. Se interrompe o cessa il trattamento con l’alprazolam prematuramente lei può soffrire di effetti indesiderati come ansia o irrequietezza, convulsioni, mal di testa, dolore muscolare, tensione, confusione, irritabilità, movimenti involontari e può avere problemi a dormire. In casi estremi questo può comprendere anche sintomi come mancanza di autocoscienza, perdita di contatto con la realtà, aumento della sensibilità alla luce, ai suoni e al contatto fisico, una sensazione di torpore o di formicolio alle estremità,

vedere o sentire cose che non sono reali, convulsioni, crampi allo stomaco e ai muscoli, vomito, sudorazione e tremori. Contatti il medico se soffre di uno di questi sintomi e di cambiamenti di umore.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li

manifestino. Comportamenti pericolosi o ostili sono stati osservati in persone con una storia di violenza, disturbi della personalità borderline, una storia di abuso di alcol e in persone che assumevano medicinali per il Sistema Nervoso Centrale (SNC). Se soffre di disturbi da stress post traumatico, interrompa il trattamento con alprazolam che può causare irritabilità, ostilità e idee e pensieri sgradevoli.

____________________________________________________________________________________________________________ Alcuni effetti indesiderati comuni sono osservati all’inizio della terapia. Questi sintomi generalmente scompaiono continuando il trattamento.

Informi il medico immediatamente se manifesta uno qualunque dei seguenti effetti indesiderati, che

possono essere gravi:

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100)  Attacco epilettico o convulsioni  Crisi epilettiche al cervello che possono influenzare l’attività muscolare, uno dei suoi organi di senso,le funzioni corporee o possono cambiare il modo di pensare, di percepire o di comprendere le

cose  Perdita della memoria (amnesia)  Una reazione insolita a questo medicinale che può consistere in uno o più dei seguenti sintomi: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, avere idee fisse e irrazionali (delirio), collera, incubi, vedere o sentire cose che non esistono (allucinazioni), perdita di contatto con la realtà

(psicosi) o comportamento strano sintomi da astinenza da farmaco Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  Aumento del numero delle infezioni che può essere osservato con sintomi come febbre, forti brividi, ulcere alla bocca o mal di gola. Questi possono essere segni di bassi livelli di globuli bianchi nel sangue  Blocco delle vie aeree, che causa difficoltà respiratorie del  Infiammazione del fegato (epatite), che può causare nausea, vomito, perdita dell’appetito, sensazione di malessere generale, febbre, prurito, ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi, feci di colore chiaro, urine di colore scuro  Segni di una grave reazione allergica, che possono includere sintomi come un'eruzione cutanea pruriginosa, gonfiore di palpebre, viso, labbra, bocca, lingua o gola, che possono causare difficoltà a deglutire o respirare.  Produzione scarsa o nulla di urine, con possibile dolore.  Abuso da farmaco.

Deve interrompere l’assunzione del medicinale. Il medico le dirà come farlo.

Altri possibili effetti indesiderati comprendono

Molto comune (possono può interessare più di 1 persona su 10):  Sonnolenza o sedazione  Problemi con il sonno  Capogiri, difficoltà a controllare i movimenti (atassia)  Mal di testa

 Difficoltà a parlare  Grave stitichezza, secchezza della bocca  Stanchezza  Aumento o diminuzione del peso  Depressione

 Difficoltà di memoria

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):  Aumento o diminuzione dell’appetito

 Visione offuscata  Sensazione di distacco dal proprio corpo (depersonalizzazione)  Vedere altre persone e l’ambiente circostante come in un sogno o come irreali (derealizzazione)  Paura  Nervosismo o ansia  Confusione  Disorientamento ____________________________________________________________________________________________________________  Formicolii  Contrazioni incontrollate, movimenti a scatti o convulsivi, coordinazione anormale, tremori o tremolii  Problemi all’equilibrio  Difficoltà di concentrazione

 Mancanza di energia  Battito cardiaco rapido che sembra un martellamento nel petto (palpitazioni)  Vampate di calore  Naso bloccato, mal di gola o tosse di petto. Questi possono essere segni di una infezione  Respirazione rapida  Aumento o diminuzione del desiderio sessuale

 Incapacità a dormire (insonnia)  Sonno eccessivo  Disfunzioni sessuali  Aumento della salivazione  Malessere (vomito)

 Disturbi gastrici, diarrea  Sensazione di malessere (nausea)  Dolore gastrico  Sudorazione eccessiva  Eruzione cutanea  Prurito cutaneo  Contrazioni o spasmi muscolari  Dolore alla schiena, ai muscoli o alle articolazioni  Dolore al torace  Debolezza insolita  Gonfiore dovuto all’eccessiva ritenzione di fluidi nel corpo (edema)  Ronzii alle orecchie.  Rischio di incidenti del traffico

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):

 Aumentata tendenza alla formazione di lividi  Sogni disturbati  Loquacità  Impulsività  Pensieri rallentati

 Debolezza muscolare  Movimenti ridotti  Visione doppia o altri problemi alla vista  Euforia o sensazione di sovraeccitazione  Incapacità a trarre piacere dalle attività normalmente piacevoli

 Persistente incapacità a raggiungere l’orgasmo  Cambiamenti di umore  Attacchi di panico  Svenimento  Goffaggine

 Problemi al senso del gusto  Un stato prossimo all’incoscienza (stupore)  Rigidità delle articolazioni, dolore alle estremità  Urinazione incontrollata (incontinenza)

 Urinazione frequente o anormale durante il giorno  Problemi di eiaculazione, incapacità a ottenere o mantenere l’erezione  Mestruazioni irregolari  Sensazioni anormali  Cambiamento nel modo di camminare, sensazione di ebbrezza, di nervosismo o di tensione, sensazione di rilassatezza, sensazione di postumi di una sbornia  Sintomi simil-influenzali ____________________________________________________________________________________________________________  Sete  Aumentati livelli di bilirubina che possono essere visti con un esame del sangue  Cadute, lesioni alle estremità  Sovradosaggio

 tossicodipendenza

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  Elevati livelli di prolattina nel sangue, osservati con un esame del sangue (iperprolattinemia)  Comportamento ostile  Incapacità a stare seduto o in piedi, iperattività

 Pensieri anormali  Problemi di apprendimento e nella risoluzione di problemi  Problemi ai vasi sanguigni  Gonfiore delle mani e delle gambe (edema periferico)  Eccessiva vigilanza

 Aumento della sensibilità alla luce  Battito cardiaco rapido (tachicardia)  Bassa pressione sanguigna  Diminuzione della saliva  Funzionalità epatica anormale che può essere osservata con un esame del sangue  Problemi al tono muscolare  Sensazione di calore  Aumento della pressione intraoculare.  Abuso da farmaco Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio rivolgersi al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Conservare nella confezione originale , per proteggere il medicinale dalla luce.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione o sul flacone dopo

"Scad". La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Che cosa contiene Alprazolam Aurobindo Italia

- Il principio attivo è alprazolam. Ogni compressa contiene 0,25 mg, 0,5 mg o 1,0 mg di alprazolam.
- Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato (vedere paragrafo 2 “ Alprazolam Aurobindo Italia contiene
lattosio), cellulosa microcristallina, amido di mais, sodio benzoato, sodio docusato, povidone, silice
colloidale anidra, sodio amido -glicolato e magnesio stearato.
- Le compresse da 0,5 mg contengono anche il colorante indaco carminio (E132) ed eritrosina (E127).
- Le compresse da 1 mg contengono anche il colorante indaco carminio (E 132).
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Descrizione dell’aspetto di Alprazolam Aurobindo Italia e contenuto della confezione

Le compresse di Alprazolam Aurobindo Italia 0,25 mg sono compresse bianche, ovali con inciso “AL linea di frattura 0,25” su di un lato e “G” sull’altro.

Le compresse di Alprazolam Aurobindo Italia 0,5 mg sono compresse rosa ovali con impresso “AL linea di frattura 0,5” su di un lato e “G” sull’altro.

Le compresse di Alprazolam Aurobindo Italia 1 mg sono compresse azzurro chiaro, ovali con inciso “AL linea di frattura 1,00” su di un lato e “G” sull’altro.

Alprazolam Aurobindo Italia è disponibile in contenitori in plastica contenenti 20, 28, 30, 50, 56, 60, 84 e 100 compresse ed in blister contenenti 20, 28, 30, 50, 56, 60, 84 e 100 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Aurobindo Pharma (Italia) s.r.l. via San Giuseppe, 102 21047 – Saronno (VA)

Produttore Responsabile del rilascio lotti: McDermott Laboratories t/a Gerard Laboratories 35/36 Baldoyle Industrial Estate, Grange Road, Dublino 13 Irlanda

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Danimarca: Alprazolam Mylan 0.25 mg, 0.5 mg, 1.0 mg

Grecia: Alprazolam/Generics TAB 0.5 mg, 1.0 mg Italia: Alprazolam Aurobindo Italia (0.25, 0.5 mg, 1.0 mg) Olanda: Alprazolam Mylan 0.25 mg Tabletten, 0.5 mg Tabletten, 1.0 mg Tabletten Portogallo: Alprazolam Mylan 0,25 mg Comprimidos, 0.5 mg, 1.0 mg Spagna: Alprazolam Mylan 0.25 mg, 0.5 mg, 1.0 mg

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: Settembre 2019

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Domande frequenti su ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA

Come si usa ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA?

ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA è disponibile senza ricetta?

No, ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA?

Il principio attivo di ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA è ALPRAZOLAM.

Quali sono gli equivalenti di ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ALPRAZOLAM AUROBINDO, ALPRAZOLAM AUROBINDO PHARMA ITALIA, FRONTAL, ALPRAZOLAM VIATRIS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA?

ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA è prodotto da AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L..

Da quando ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA è autorizzato in Italia?

ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2003-03-25.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Alprazolam Aurobindo Italia 0,25 mg compresse Alprazolam Aurobindo Italia 0,5 mg compresse Alprazolam Aurobindo Italia 1 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 0,25 mg di alprazolam Ogni compressa contiene 0,5 mg di alprazolam Ogni compressa contiene 1 mg di alprazolam Eccipienti con effetto noto: Ogni compressa da 0,25 mg contiene 92,77 mg di lattosio monoidrato. Ogni compressa da 0,5mg contiene 92,47 mg di lattosio monoidrato. Ogni compressa da 1 mg contiene 92,00 mg di lattosio monoidrato. Ogni compressa contiene 0,1 mg di sodio benzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compressa. Le compresse di Alprazolam Aurobindo Italia 0,25 mg sono compresse bianche, ovali con inciso “AL linea di frattura 0,25” su di un lato e “G” sull’altro. Le compresse di Alprazolam Aurobindo Italia 0,5 mg sono compresse rosa ovali con impresso “AL linea di frattura 0,5” su di un lato e “G” sull’altro. Le compresse di Alprazolam Aurobindo Italia 1 mg sono compresse azzurro chiaro, ovali con inciso “AL linea di frattura 1,00” su di un lato e “G” sull’altro. La linea di frattura serve solo a facilitare la rottura per facilitare l’ingestione e non per dividere la compressa in due dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico a breve termine di stati d'ansia generalizzati. Alprazolam Aurobindo Italia è indicato solo per disturbi gravi, invalidanti o che generano stati acuti di angoscia eccessiva nell'individuo. Come con tutte le benzodiazepine, i medici che somministrano questo farmaco devono essere consapevoli del fatto che il suo impiego a lungo termine può causare dipendenza nei pazienti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti (oltre i 18 anni) La dose abituale per gli stati d'ansia generalizzati varia tra 0,25 mg e 0,5 mg tre volte al giorno aumentandola (se necessario) ad intervalli di 3-4 giorni fino ad un massimo di 3 mg/die. Pazienti anziani Nei pazienti anziani si osserva una clearance ridotta e, come con le altre benzodiazepine, una maggiore sensibilità al farmaco. Nei pazienti anziani, iniziare il trattamento con un dosaggio basso di 0,25 mg due o tre volte al giorno. La dose può essere gradualmente aumentata di non oltre 0,5 mg ogni tre giorni. In pazienti anziani fisicamente robusti la dose massima deve essere di 1,5 mg/die. In pazienti anziani fisicamente deboli si deve limitare a 0,75 mg al giorno la dose massima somministrabile. Pazienti affetti da una malattia debilitante o da compromissione della funzionalità epatica e/o renale In pazienti affetti da malattia debilitante o da compromissione della funzionalità epatica e/o renale, somministrare con cautela la dose iniziale. Si deve inoltre ridurre la dose massima a 0,75 mg-1,5 mg/die a seconda del grado di debilitazione o della compromissione della funzionalità del paziente. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di alprazolam non è stata stabilita in pazienti di età inferiore ai 18 anni, pertanto l’uso di alprazolam non è raccomandato. Consigli importanti sulla posologia Occorre stabilire il dosaggio ottimale in base alla gravità dei sintomi e alle reazioni dell'individuo. Utilizzare la dose più bassa in grado di controllare i sintomi. L'aumento del dosaggio deve essere effettuato con cautela e, se necessario,aumentando prima la dose serale e poi quella diurna. In generale, si raccomanda la somministrazione di dosaggi più bassi in pazienti non precedentemente trattati con farmacipsicotropi o in pazienti con anamnesi di alcolismo cronico. Interruzione della terapia Il trattamento deve essere diminuito gradualmente. Ciò è particolarmente importante nel caso di trattamenti prolungati in quanto i sintomi di astinenza possono verificarsi con maggiore probabilità. Si raccomanda di ridurre il dosaggio giornaliero di alprazolam con un massimo di 0,5 mg ogni tre giorni. In alcuni pazienti, potrebbe essere necessaria una sospensione ancora più graduale. Durata del trattamento Il periodo di trattamento deve essere il più breve possibile. Il paziente va sottoposto ad accertamenti regolari e deve essere valutata l’effettiva necessità di proseguire il trattamento, in particolare nel caso in cui il paziente non presenti più alcun sintomo. La durata del trattamento non deve in genere superare complessivamente le 8 - 12 settimane, compreso il periodo di diminuzione graduale della dose. In alcuni l’estensione del periodo massimo di trattamento può essere necessario; in tal caso, non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente e consulto di uno specialista. Prima di iniziare il trattamento i pazienti devono essere informati che esso sarà di durata limitata, che la dose può essere diminuita nell'ultimo periodo e che possono verificarsi fenomeni di rimbalzo. (Vedere paragrafo 4.4.)

Il rischio di dipendenza può aumentare con la dose e la durata del trattamento. Pertanto devono essere utilizzate la minima dose efficace e durata più breve del trattamento. La necessità di un trattamento continuato deve essere rivalutata frequentemente (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Le compresse di Alprazolam Aurobindo Italia sono indicate per la somministrazione orale.

4.3 Controindicazioni

Alprazolam è controindicato nei pazienti con ipersensibilità nota al principio attivo, alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Le benzodiazepine sono anche controindicate nei pazienti con miastenia gravis, insufficienza respiratoria grave, sindrome da apnea nel sonno, insufficienza epatica severa. Intossicazione acuta da alcool o altri agenti attivi sul sistema nervoso centrale Glaucoma acuto ad angolo chiuso.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Rischio con l’uso concomitante di oppioidi L’uso concomitante di alprazolam e oppioidi può causare sedazione profonda, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi la prescrizione concomitante di medicinali sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati, come l’alprazolam con gli oppioidi, deve essere riservato a pazienti nei quali non sono disponibili opzioni alternative di trattamento. Se viene presa la decisione di prescrivere alprazolam compresse in concomitanza con oppioidi, deve essere usata la dose minima efficace e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche le raccomandazioni generali per la dose al paragrafo 4.2). I pazienti devono essere seguiti attentamente per i segni e sintomi della depressione respiratoria e per la sedazione. Al riguardo è fortemente raccomandato di informare i pazienti e chi li assiste (quando applicabile) di essere consapevoli di questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Tolleranza Si può verificare una perdita di efficacia degli effetti ipnotici delle benzodiazepine dopo l’uso ripetuto per alcune settimane. Dipendenza L’uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psicologica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool o con disturbi pronunciati della personalità. La farmacodipendenza può instaurarsi a dosi terapeutiche e/o in pazienti senza un fattore di rischio individuale. Esiste il rischio aumentato di farmacodipendenza con l’uso combinato di diverse benzodiazepine indipendentemente dall’indicazione ansiolitica o ipnotica. L’abuso di farmaco è un rischio noto per alprazolam e altre benzodiazepine e i pazienti devono essere monitorati di conseguenza quando ricevono alprazolam. Alprazolam può essere soggetto ad abuso. Sono stati segnalati decessicorrelati al sovradosaggio quando vi è un abuso di alprazolam con altri agenti deprimenti del SNC, inclusi oppioidi, altre benzodiazepine e alcol. Questi rischi devono essere presiin considerazione quando si prescrive e si dispensa alprazolam. Questi rischi possono essere ridotti somministrando la minima dose efficace aipazienti e informandoli su come conservare e smaltire correttamente i medicinali non utilizzati (vedere paragrafi 4.2, 4.8 e 4.9). Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, il termine brusco del trattamento sarà accompagnato da sintomi da astinenza. Questi possono consistere in distonia, disturbi del sonno, cefalea,dolori muscolari, ansia estrema,tensione, irrequietezza, confusione ed irritabilità. Nei casigravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, percezione sensoriale, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o crisi epilettiche, crampi allo stomaco e muscolari, vomito, sudorazione, tremor

4 e convulsioni (vedere paragrafi 4.2 e 4.8). Ansia di rimbalzo All’interruzione del trattamento può presentarsiuna sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata. Può essere accompagnata da altre reazioni, compresi i cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poiché il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce dì effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. La condizione si verifica più spesso diverse ore dopo l’ingestione del prodotto e quindi per ridurre il rischio, i pazienti devono assicurare che sono capacidi avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore. Reazioni psichiatriche e ‘paradosse’ Con la somministrazione di benzodiazepine sono note reazioni quali: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento inadeguato e altri effetti avversi comportamentali negativi. Quando ciò accade, l’uso del farmaco deve essere interrotto. Queste reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani. In pazienti con disordini della personalità è necessario usare la massima cautela nella prescrizione di benzodiazepine. Gruppi di pazienti specifici Pazienti con insufficienza polmonare Qualora il paziente soffra di insufficienza polmonare cronica la somministrazione si deve effettuare con cautela. Si raccomanda una dose bassa dato il rischio di depressione respiratoria e apnea. Pazienti con funzionalità epatica/renale compromessa Anche nel trattamento di pazienti con compromissione della funzione renale o insufficienza epatica da lieve a moderata è necessario usare cautela. Si deve ridurre la posologia. Non si devono usare le benzodiazepine nel trattamento di pazienti affetti da severa insufficienza epatica in quanto la condizione può accelerare l'encefalopatia. Pazienti anziani e/o debilitati Le benzodiazepine ed i prodotti correlati devono essere usate con cautela negli anziani, a causa del rischio di sedazione e/o debolezza muscolo scheletrica che in questa popolazione possono causare cadute, spesso con serie conseguenze. Si raccomanda il principio dell’uso della dose efficace più bassa nei pazienti anziani e/o debilitati per precludere lo sviluppo di atassia o ipersedazione (vedere paragrafo 4.2). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di alprazolam non è stata dimostrata nei bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni di età: quindi l’uso di alprazolam non è raccomandato. Pazienti con psicosi L’alprazolam non è raccomandato come trattamento primario in pazienti psicotici. Pazienti con depressione Le benzodiazepine e le sostanze benzodiazepino-simili non devono essere usate da sole per il trattamento della depressione nei pazienti che presentano depressione maggiore o ansia associata a depressione in quanto possono precipitare o aumentare il rischio di suicidio. Alprazolam deve essere usato con cautela e la dose prescritta deve essere limitata in quei pazienti con segni e sintomi d

5 patologia depressiva o tendenze al suicidio. Casi di ipomania e di mania sono stati riportati in tali pazienti quando trattati con alprazolam. Dipendenza da alcool o farmaci Le benzodiazepine devono essere usate con estrema precauzione in pazienti con anamnesi di abuso di alcolici o farmaci(vedere paragrafo 4.5). Sedazione Alprazolam può causare sedazione. Questo effetto è potenziato dall’alcool (vedere paragrafi4.5 e 4.7) Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2) ma non deve superare otto-dodici settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. L’estensione della terapia oltre questi periodi non deve avvenire senza rivalutazione della situazione clinica. Può essere utile informare il paziente quando il trattamento è iniziato che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente che la dose deve essere diminuita progressivamente. Inoltre è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l’ansia riguardo a tali sintomi, se dovessero presentarsi alla sospensione del medicinale. Ci sono indicazioni che, nel caso d’utilizzo di benzodiazepine a breve durata di azione, fenomeni di astinenza possono diventare manifesti entro l’intervallo di dosaggio, specialmente quando la dose è elevata. Quando si usano benzodiazepine a lunga durata di azione, è importante avvisare il paziente che è sconsigliabile il cambiamento con una benzodiazepina con una durata di azione breve, poiché possono presentarsisintomi di astinenza. Lattosio Le compresse di Alprazolam Aurobindo Italia contengono lattosio monoidrato (vedere paragrafo 2). I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Sodio Questo prodotto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘’senza sodio’’. Sodio benzoato Questo prodotto medicinale contiene 0,1 mg di sodio benzoato in ogni compressa. Il sodio benzoato può aumentare l’ittero (ingiallimento della cute e degli occhi) nei neonati (fino a 4 settimane di età).

4.5 Interazione con altri medicinali ed altre forme di interazione

Alcool e altri deprimenti del SNC Le benzodiazepine producono un effetto additivo quando il medicinale è assunto congiuntamente ad alcool ed altri deprimenti del SNC. L’assunzione concomitante con alcool non è raccomandata. Deve essere prestata particolare attenzione con farmaci che deprimono la funzione respiratoria come gli oppiodi (analgesici, antitussivi, trattamenti sostitutivi), soprattutto negli anziani. Alprazolam deve essere usato con cautela quando combinato con altri deprimenti del SNC. Un aumento dell’effetto deprimente centrale può avvenire in caso di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ansiolitici/sedativi, alcuni agenti antidepressivi, oppioidi, anticonvulsivi,

6 anestetici, sedativi antistaminici H1. L’effetto sedativo viene analogamente potenziato da ipnotici, antiepilettici, anestetici e dalla clonidina. Oppioidi L’uso concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine o farmaci correlati, come l’alprazolam, con gli oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo addizionale sul SNC. Il dosaggio e la durata dell’uso concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4). Con clozapina c’è un rischio aumentato di arresto respiratorio e/o cardiaco in quanto aumenta la quantità di alprazolam. Non è chiaro se l’arresto respiratorio e/o cardiaco può essere prevenuto dall’aggiustamento della dose. Nel caso degli analgesici narcotici può avvenire aumento dell’euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psicologica. Interazioni farmacocinetiche Ci possono essere interazioni farmacocinetiche quando l’alprazolam viene somministrato con altri farmaciche inibiscono l’enzima epatico CYP3A4 aumentando i livelli plasmatici di alprazolam. La co-somministrazione di alprazolam con potenti inibitori del CYP3A4 come gli antifungini azolici (ketoconazolo, itraconazolo, posaconazolo, voriconazolo), inibitori delle proteasi o alcuni macrolidi (eritromicina, claritromicina, telitromicina) deve avvenire con cautela e deve essere considerata la riduzione drastica della dose. Antiepilettici La velocità del turnover dell’alprazolam viene aumentata da carbamazepina, fenitoina, rifampicina ed altre sostanze che inducono il CYP3A4. La somministrazione concomitante di tali sostanze può ridurre l’effetto terapeutico dell’alprazolam. I composti che inibiscono alcuni enzimi epatici (specialmente il citocromo CYP 3A4) come cimetidina, claritromicina, clozapina, diltiazem, eritromicina, fluoxetina, fluvoxamina, itraconazolo, ketoconazolo, nefazodone, ritonavir e succo di pompelmo possono aumentare la concentrazione di alprazolam ed intensificare la sua attività. I dati da studi clinici con alprazolam, studi in vitro con alprazolam e studi clinici con farmaci metabolizzati in maniera simile ad alprazolam forniscono l’evidenza di vari gradi di interazione e possibili interazioni con alprazolam per diversi farmaci. Sulla base del grado di interazione e del tipo di dato disponibile, le seguenti raccomandazioni vengono fatte: È stato riportato un aumento delle concentrazioni plasmatiche allo steady state di imipramina e desipramina con la somministrazione concomitante di alprazolam. Durante l'uso concomitante di nefazodone, fluvoxamina, cimetidina e succo di pompelmo, si deve considerare una riduzione della dose di alprazolam in quanto la sua emivita viene prolungata da questi farmaci. La somministrazione concomitante dell'alprazolam con fluoxetina, propoxifene, contraccettivi orali, sertralina, diltiazem o antibiotici macrolidi come eritromicina e troleandomicina deve essere eseguita con cautela. Interazioni con inibitori delle proteasi HIV Le interazioni con inibitori delle proteasi HIV (ritonavir) e alprazolam sono complesse e tempo dipendenti. Basse dosi di ritonavir risultano in un’ampia compromissione della clearance di alprazolam, prolungamento dell’emivita di eliminazione ed effetti clinici potenziati, comunque, con l’esposizione prolungata a ritonavir, l’induzione CYP3A4 compensa questa inibizione. Questa interazione richiederà un aggiustamento della dose o l’interruzione di alprazolam.

Digossina Sono stati riportati aumenti della concentrazione plasmatica di digossina con la somministrazione di 1 mg/die di alprazolam, in particolare negli anziani (> 65 anni di età). Pertanto i pazienti che ricevono alprazolam e digossina devono essere monitorati per verificare i sintomi relativi alla tossicità da digossina.

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gravidanza Alprazolam non deve essere usato in gravidanza se non strettamente necessario. Un vasto numero di dati basati su studi di coorte indicano che l’esposizione nel primo trimestre alle benzodiazepine non è associato ad un aumento del rischio di malformazioni maggiori. Comunque, si sospetta che l'alprazolam causi gravi malformazioni congenite quando somministrato nel primo trimestre. Inoltre, alcuni tra i primi studi epidemiologici hanno evidenziato un aumentato rischio di palatoschisi. I dati indicano che il rischio di avere un bambino con palatoschisi dopo esposizione materna alle benzodiazepine è di 2 su 1000 pazienti confrontata con la frequenza attesa per tali difetti di circa 1 su 1000 nella popolazione generale. Il trattamento con benzodiazepine ad alte dosi, durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza, ha rivelato un abbassamento dei movimenti fetali e una variabilità del ritmo cardiaco fetale. Quando il trattamento viene somministrato per motivi medici durante l’ultima parte della gravidanza, anche a dosi basse, può essere osservata la sindrome “floppy infant” come ipotonia assiale e problemi di allattamento che portano a un moderato aumento di peso. Questi sintomi sono reversibili ma possono durare da 1 a 3 settimane, secondo l’emivita del prodotto. Ad alte dosi, possono apparire depressione respiratoria o apnea ed ipotermia nei neonati. Inoltre, i sintomi di astinenza neonatale con ipereccitabilità, agitazione e tremore possono essere osservati pochi giorni dopo la nascita, anche se non viene osservata la sindrome “floppy infant”. La comparsa di sintomi di astinenza dopo la nascita dipende dall’emivita della sostanza. Se il trattamento con alprazolam fosse necessario durante l’ultima fase della gravidanza, devono essere evitati alte dosi e devono essere monitorati i sintomi di astinenza e/o la sindrome “floppy infant” nei neonati. Allattamento Bassi livelli di alprazolam vengono escreti nel latte materno. Alprazolam non è raccomandato durante l’allattamento

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La capacità di guidare o utilizzare dei macchinari può essere compromessa a causa di possibili effetti sedativi, amnesia, compromissione della concentrazione e della funzione muscolare. Si devono avvertire i pazienti di questo pericolo e sconsigliarli di guidare automobili o utilizzare macchinari durante il trattamento. Tali effetti vengono potenziati dall'alcool. Se la durata del sonno è insufficiente, può aumentare la probabilità che la vigilanza sia compromessa (vedere paragrafo 4.5).

4.8 Effetti indesiderati

L’effetto indesiderato più comune è la sonnolenza che compare nel 10% dei trattati ma di solito si riduce dopo pochi giorni o a seguito di riduzione della dose. I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati e riportati durante il trattamento con alprazolam in base alla frequenza, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, <

8 (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classificazione per organi e sistemi secondo MedDRA Frequenza Effetti indesiderati Infezioni ed infestazioni Comune Infezioni delle vie respiratorie superiori Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Aumentata tendenza alla formazione di lividi Non nota Agranulocitosi Patologie endocrine Non nota Iperprolattinemia Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Aumento dell’appetito, diminuzione dell’appetito Disturbi psichiatrici Molto comune Irritabilità,depressione,disturbi del sonno, Comune Aumento o diminuzione della libido, depersonalizzazione, insonnia, nervosismo, derealizzazione, timore, nervosismo confusione, disorientamento, stato mentale depresso, ansia Non comune Sogni disturbati, agitazione, loquacità, impulsività, collera, aggressività, allucinazioni, mania, ritardo psicomotorio, incubi, irrequietezza, bradifrenia, euforia, anedonia, anorgasmia, disturbi affettivi, disturbi da panico, dipendenza Non nota Reazioni paradosse al farmaco2 , comportamento ostile, ipomania, pensieri anormali, vigilanza eccessiva,alterazioni della libido, abuso di farmaco* Patologie del sistema nervoso Molto comune Cefalea,sonnolenza, compromissione della memoria, capogiri, disartria, atassia, sedazione Comune Parestesia,discinesia, coordinazione anormale, tremore, disturbi dell’equilibrio, difficoltà di concentrazione, ipersonnia, letargia Non comune Sincope, amnesia3 , convulsioni, goffaggine, disturbi del gusto, convulsioni parziali, stupore Non nota Acatisia, disturbi cognitivi, disturbi vasomotori, convulsioni autonomiche, distonia, iperattività Patologie dell’occhio Comune Visione offuscata Non comune Visione doppia, disturbi visivi Patologie dell’orecchio e del labirinto Comune Tinnito Patologie cardiache Comune Palpitazioni Non nota Tachicardia Patologie vascolari Comune Vampate di calore Non nota Ipotension

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Congestione nasale, iperventilazione Non nota Ostruzione respiratoria Patologie gastrointestinali Molto comune Secchezza del cavo orale, stipsi ostinata Comune Aumentata salivazione, vomito, disagio addominale, diarrea, nausea,dolore addominale Non nota Diminuzione della salivazione Patologie epatobiliari Non nota Anormale funzionalità del fegato, ittero, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Iperidrosi, dermatite, prurito Non comune Eruzione cutanea Non nota Reazione allergica cutanea, angioedema, fotosensibilità Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo Comune Contrazioni muscolari, spasmi muscolari, dolore alla schiena, artralgia, mialgia Non comune Rigidità muscoloscheletrica, debolezza muscolare, dolore alle estremità Non nota Tono muscolare anomalo Patologie renali ed urinarie Non comune Incontinenza, enuresi, pollachiuria Non nota Ritenzione urinaria, difficoltà ad urinare Patologie del sistema riproduttivo e della mammella Comune Disfunzione sessuale Non comune Disturbi dell’eiaculazione, disfunzione erettile, disordini mestruali Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Affaticamento Comune Edema, astenia, dolore toracico Non comune Sensazioni anomale, disturbo dell’andatura, senso di ebbrezza, sensazione di nervosismo/tensione, sensazione di rilassatezza, sensazione di postumi di ubriachezza, sintomi similinfluenzali, sensazione di irrealtà, inerzia, sete,sindrome da astinenza da farmaco*. Non nota Sensazione di calore, edema periferico Esami diagnostici Comune Aumento di peso, perdita di peso Non comune Bilirubina aumentata Non nota Aumento della pressione intraoculare Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Comune Rischio di incidenti del traffico Non comune Cadute, lesioni alle estremità, sovradosaggio *Effetti indesiderati sono stati osservati post-marketin

L'uso del medicinale (anche a dosi terapeutiche) può portare allo sviluppo di dipendenza fisica; la sospensione della terapia può provocare sintomi di astinenza o di rebound. Si può verificare uno stato di dipendenza psichica. Sono stati riportati casidi abuso di benzodiazepine. (Vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento viene interrotto improvvisamente, questo può portare a lieve disforia, disturbi del sonno e convulsioni. 1 Depressione: durante l'uso di benzodiazepine può smascherarsiuna depressione pre-esistente. 2 Reazioni ‘paradosse’ al medicinale: reazioni quali irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento inadeguato e altri effetti comportamentali negativi si possono verificare durante l'utilizzo di benzodiazepine o agenti simili. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi con questo prodotto. Tali reazioni sono più probabili nei soggetti anziani. 3 Amnesia: con la somministrazione di dosaggi terapeutici si può verificare l'amnesia anterograda, il cui rischio aumenta a dosaggi più elevati. Gli effetti amnesici possono essere associati ad un comportamento inadeguato (vedere paragrafo 4.4). Effetti comportamentali avversi: Nella maggior parte dei casi di segnalazioni spontanee di effetti comportamentali avversi, i pazienti stavano assumendo in concomitanza altri farmaci SNC e/o erano descritti come con sottostanti patologie psichiatriche. Pazienti che hanno disturbi della personalità borderline, una precedente storia di comportamento violento o aggressivo, o di abuso di alcool o sostanze, possono essere a rischio di questi eventi. Casi di irritabilità, ostilità e pensieri molesti sono stati riportati durante l’interruzione dell’uso di alprazolam in pazienti con sindrome da stress post-traumatico. Sindrome da astinenza: La sindrome d’astinenza si manifesta in seguito a una rapida diminuzione o ad un’improvvisa interruzione delle benzodiazepine, incluso l’alprazolam. I sintomi possono variare da leggera disforia e insonnia, fino a una sindrome maggiore che può includere crampi addominali e muscolari, vomito, sudorazione, tremore e convulsioni. Inoltre crisi d’astinenza possono manifestarsi con una rapida diminuzione o improvvisa interruzione della terapia con alprazolam. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Come con altre benzodiazepine, una dose eccessiva non deve costituire pericolo di vita a meno che sia combinata con altri depressivi del SNC (tra cui gli alcolici). Nell’affrontare un caso di assunzione di una dose eccessiva con qualsiasi prodotto medicinale, va tenuto in considerazione che possono essere statiassunti più farmaci contemporaneamente. In tutti i casi di sovradosaggio controllare la respirazione, il polso e la pressione sanguigna del paziente ed adottare le misure generali di supporto ove necessario. Si possono somministrare liquidi per via endovenosa ed occorre mantenere libere le vie respiratorie. In seguito a sovradosaggio con benzodiazepine orali, se il paziente è conscio, provocare il vomito (entro un'ora); se il paziente è in stato di incoscienza effettuare una lavanda gastrica (proteggendo le vie respiratorie). Qualora non si riscontri alcun beneficio liberando lo stomaco, somministrare carbon

11 attivo per ridurre l'assorbimento e, se necessario, deve essere lasciato nello stomaco e non deve essere indotta emesi ma somministrare un lassativo. In caso di terapia intensiva, fare particolare attenzione alle funzioni respiratorie e cardiovascolari. Gli esperimenti condotti sugli animali suggeriscono che la diuresi forzata o l'emodialisi hanno una ridotta efficacia nel trattamento del sovradosaggio e pertanto non devono essere usate. Una dose eccessiva di benzodiazepine in genere si manifesta con depressione del sistema nervoso centrale di intensità variabile, dalla sonnolenza al coma. In casi non gravi, i sintomi comprendono sonnolenza, confusione mentale e stato letargico, nei casi più gravi i sintomi comprendono atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente decesso. Come antidoto può essere utile l'impiego di flumazenil. Il flumazenil può essere usato come supplemento al trattamento degli effetti respiratori e cardiovascolari che possono essere causati dal sovradosaggio, anche se l'antagonismo degli effetti delle benzodiazepine da parte di questo farmaco può indurre disordini neurologici (convulsioni).

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco terapeutica: Ansiolitici, derivati delle benzodiazepine, Codice ATC: N05BA12 Alprazolam è una triazalobenzodiazepina. Le benzodiazepine aumentano l'attività del recettore GABA causando l'inibizione della funzione dei nervi. Alprazolam possiede proprietà sedative, ipnotiche ed ansiolitiche. Inoltre, ha dimostrato di avere un potenziale anticonvulsivo e di rilassamento muscolare ad azione centrale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Con la somministrazione per via orale, alprazolam viene prontamente assorbito dal tratto gastrointestinale. Dopo 1-2 ore dall'ingestione viene raggiunta la concentrazione massima nel plasma. Distribuzione Alprazolam è legato alle proteine plasmatiche dal 70 all'80%. Viene metabolizzato principalmente nel fegato per dare α-idrossialprazolam e un derivato del benzofenone. Biotrasformazione Gli idrossimetaboliti possiedono una certa attività farmacologica; si ritiene che l'α-idrossialprazolam abbia almeno la metà dell'attività dell'alprazolam. I livelli nel plasma sono comunque bassi. Eliminazione Alprazolam viene eliminato principalmente nelle urine sotto forma del farmaco immodificato e dei suoi metaboliti. L'emivita media nel plasma è di 10-12 ore, l'eliminazione è più lenta nei pazienti anziani, per i quali si è riportato un periodo di 6,3 - 26,9 ore.

5.3 Dati sulla sicurezza preclinica

Secondo il test in vitro di Ames, l’alprazolam non è mutagenico. L’alprazolam non induce aberrazioni cromosomiali nei test in vivo sui micronuclei nei ratti fino alla dose massima testata di 100 mg/kg, dose che è 500 volte superiore alla dose giornaliera massima raccomandata nell’uomo di 10 mg/die. Non sono state riscontrate evidenze di potenziale carcinogeno durante studi della durata di 2 anni con alprazolam condotti sui ratti con dosi fino a 30 mg/kg/die (150 volte la dose massima di 10 mg/kg/die) e su topi trattati con dosi fino a 10 mg/kg/die (50 volte la dose impiegata nell’uomo pari a 10 mg/die). Alprazolam non ha effetti negativi sulla fertilità dei ratti (maschi e femmine) alla dose più alta testata di 5 mg/kg/die, che corrisponde a 25 volte la dose massima raccomandata nell’uomo pari a 10 mg/die, ma, quando viene somministrato ad animali in stato di gravidanza in dosi relativamente elevate, può causare un ritardo nello sviluppo del feto. Quando i ratti sono stati trattati con alprazolam alla dose di 3 mg, 10 mg e 30 mg/kg/die (da 15 a 150 volte la dose massima raccomandata nell’uomo pari a 10 mg/die) per via orale per 2 anni, nelle femmine è stata osservata una tendenza ad un aumento dose-correlato nel numero di cataratte, mentre nei maschi è stata riscontrata una tendenza ad un incremento dose correlato nella vascolarizzazione della cornea. Queste lesioni non sono state riscontrate prima di 11 mesi dall’inizio del trattamento. Convulsioni sono state osservate in uno studio di tossicità nei cani (12 mesi) a dosi orali elevate ed in alcuni casiqueste sono risultate fatali. La rilevanza nell’uomo non è chiara. La somministrazione di benzodiazepine, incluso alprazolam, a topi e ratti in stato prenatale è stata associata ad alterazioni del comportamento in stadi successivi della vita. Non è accertato se queste alterazioni valgono anche nell'uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato Cellulosa microcristallina Amido di mais Sodio benzoato Sodio docusato Polividone Silice colloidale anidra Sodio amido glicolato Magnesio stearato Indaco Carminio (E132) (0,5 mg & 1,0 mg) Eritrosina (E 127) (0,5 mg)

6.2 Incompatibilità

Nessuna incompatibilità nota.

6.3 Periodo di stabilità

3 anni. Blister da 0,25 mg: 2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

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6.5 Natura e contenuto della confezione

- Contenitori in polipropilene con chiusura di garanzia in polietilene contenenti: 20, 28, 30, 50, 56, 60, 84 e 100 compresse. - Confezioni blister in cloruro di polivinile (PVC)/lamina di alluminio contenenti: 20, 28, 30, 50, 56, 60, 84 e 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione allacommercializzazione

Aurobindo Pharma (Italia) s.r.l. via San Giuseppe, 102 21047 – Saronno (VA)

8. Numero di autorizzazione all’immissionein commercio

0,25 mg compresse - 20 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612098 0,25 mg compresse - 28 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612100 0,25 mg compresse - 30 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612112 0,25 mg compresse - 50 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612124 0,25 mg compresse - 56 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612136 0,25 mg compresse - 60 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612148 0,25 mg compresse - 84 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612151 0,25 mg compresse - 100 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612163 0,25 mg compresse - 20 compresse in blister AIC n. 035612011 0,25 mg compresse - 28 compresse in blister AIC n. 035612023 0,25 mg compresse - 30 compresse in blister AIC n. 035612035 0,25 mg compresse - 50 compresse in blister AIC n. 035612047 0,25 mg compresse - 56 compresse in blister AIC n. 035612050 0,25 mg compresse - 60 compresse in blister AIC n. 035612062 0,25 mg compresse - 84 compresse in blister AIC n. 035612074 0,25 mg compresse - 100 compresse in blister AIC n. 035612086 0,50 mg compresse - 20 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612252 0,50 mg compresse - 28 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612264 0,50 mg compresse - 30 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612276 0,50 mg compresse - 50 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612288 0,50 mg compresse - 56 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612290 0,50 mg compresse - 60 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612302 0,50 mg compresse - 84 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612314 0,50 mg compresse - 100 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612326 0,50 mg compresse - 20 compresse in blister AIC n. 035612175 0,50 mg compresse - 28 compresse in blister AIC n. 035612187

14 0,50 mg compresse - 30 compresse in blister AIC n. 035612199 0,50 mg compresse - 50 compresse in blister AIC n. 035612201 0,50 mg compresse - 56 compresse in blister AIC n. 035612213 0,50 mg compresse - 60 compresse in blister AIC n. 035612225 0,50 mg compresse - 84 compresse in blister AIC n. 035612237 0,50 mg compresse - 100 compresse in blister AIC n. 035612249 1 mg compresse - 20 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612415 1 mg compresse - 28 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612427 1 mg compresse - 30 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612439 1 mg compresse - 50 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612441 1 mg compresse - 56 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612454 1 mg compresse - 60 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612466 1 mg compresse - 84 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612478 1 mg compresse - 100 compresse in contenitore in PPE AIC n. 035612480 1 mg compresse - 20 compresse in blister AIC n. 035612338 1 mg compresse - 28 compresse in blister AIC n. 035612340 1 mg compresse - 30 compresse in blister AIC n. 035612353 1 mg compresse - 50 compresse in blister AIC n. 035612365 1 mg compresse - 56 compresse in blister AIC n. 035612377 1 mg compresse - 60 compresse in blister AIC n. 035612389 1 mg compresse - 84 compresse in blister AIC n. 035612391 1 mg compresse - 100 compresse in blister AIC n. 035612403

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Marzo 2003

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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