ALPRAZOLAM VIATRIS

ALPRAZOLAM VIATRIS è utilizzato negli adulti per il trattamento dei disturbi dell’ansia quando sono gravi, disabilitanti o causano grave disagio al paziente. Questo medicinale è indicato soltanto per un uso per brevi periodi.

Usato per: ansia

Principio attivo: ALPRAZOLAM · ATC N05BA12 · MYLAN S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ALPRAZOLAM
Forma farmaceutica: Gocce orali, soluzione, Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.75 mg/ml GOCCE ORALI, SOLUZIONE
  • 1 mg COMPRESSA
  • 0.25 mg COMPRESSA
  • 0.5 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: N05BA12
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALPRAZOLAM AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALPRAZOLAM AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FRONTAL - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALPRAZOLAM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ALPRAZOLAM EG - EG S.P.A.
· XANAX - GMM FARMA S.R.L.
· XANAX - BB FARMA S.R.L.
· XANAX - FARMA 1000 S.R.L.
· ALPRAZOLAM SUN - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
· ALPRAZOLAM ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

ALPRAZOLAM VIATRIS contiene il principio attivo alprazolam. L’alprazolam appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati benzodiazepine (medicinali ad azione ansiolitica).

ALPRAZOLAM VIATRIS è utilizzato negli adulti per il trattamento dei disturbi dell’ansia quando sono gravi, disabilitanti o causano grave disagio al paziente. Questo medicinale è indicato soltanto per un uso per brevi periodi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda ALPRAZOLAM VIATRIS :

 se è allergico ad alprazolam, alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se ha la miastenia gravis, una malattia che provoca grave debolezza muscolare;  se ha gravi problemi di respirazione;

 se ha gravi problemi al fegato;  se soffre di apnea nel sonno, cioè il suo respiro è irregolare durante il sonno;

 se soffre di glaucoma acuto ad angolo chiuso, un problema causato dall’aumento della pressione all’interno degli occhi;  nei primi 3 mesi di gravidanza e se sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Avvertenze e precauzioni Questo medicinale può ridurre fino ad annullare lo stato di coscienza, può provocare una notevole riduzione della capacità spontanea di respirare, il coma e la morte qualora venga assunto assieme ad altri medicinali che agiscono sul cervello e sulla mente ad esempio oppioidi (vedere paragrafo Altri medicinali e ALPRAZOLAM VIATRIS ). Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ALPRAZOLAM VIATRIS se:

 è anziano e/o debilitato. Il medico le prescriverà una dose ridotta di questo medicinale . Si ricordi di usare questo medicinale con cautela perché può causarle sedazione e/o debolezza muscoloscheletrica ed esporla a cadute, spesso con gravi conseguenze;  ha problemi cronici di respirazione, perché questo medicinale può peggiorare la sua condizione;

ha problemi ai reni oppure problemi al fegato di grado lieve o moderato;  soffre di depressione grave, perché ALPRAZOLAM VIATRIS può peggiorare la tendenza al suicidio e provocare modificazioni dell’umore;  soffre di psicosi, una grave malattia mentale che altera il comportamento e causa difficoltà a rapportarsi con le altre persone. ALPRAZOLAM VIATRIS non è consigliato come trattamento principale di questa condizione;

è in trattamento con altri medicinali che agiscono sul cervello e sulla mente, perché ALPRAZOLAM VIATRIS può aumentare gli effetti di questi medicinali (vedere paragrafo “Altri medicinali e ALPRAZOLAM VIATRIS”);  ha o ha avuto in passato problemi di abuso e dipendenza da alcol, droga o altri medicinali, perché è maggiore il rischio di sviluppare dipendenza da ALPRAZOLAM VIATRIS (vedere paragrafo “Sviluppo di

dipendenza”).

Disturbi della memoria Alcune ore dopo l’assunzione di ALPRAZOLAM VIATRIS, lei potrebbe avere difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione del medicinale.

Disturbi paradossi

ALPRAZOLAM VIATRIS può causare effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi) (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Questi effetti sono più frequenti nei bambini e nelle persone anziane. Se manifesta questi effetti, si rivolga al medico perché il trattamento con ALPRAZOLAM VIATRIS deve essere interrotto.

Sviluppo di tolleranza Dopo alcune settimane di trattamento potrebbe verificarsi una diminuzione dell’efficacia di ALPRAZOLAM VIATRIS .

Sviluppo di dipendenza ALPRAZOLAM VIATRIS causa dipendenza (cioè può manifestare crescente desiderio di voler assumere il

medicinale o può sviluppare disturbi fisici che diminuiscono o scompaiono solo dopo aver assunto il medicinale). La probabilità che si sviluppi dipendenza aumenta con l’aumentare della dose e della durata del trattamento.

Bambini e adolescenti Non è nota l’efficacia e la sicurezza di ALPRAZOLAM VIATRIS nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Il medico deciderà se ALPRAZOLAM VIATRIS può essere somministrato ai bambini e agli adolescenti in base alle loro condizioni.

Altri medicinali e ALPRAZOLAM VIATRIS Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

È necessaria cautela quando ALPRAZOLAM VIATRIS viene preso insieme ai seguenti medicinali:  medicinali che agiscono sul cervello e sulla mente quali:  antipsicotici, medicinali per il trattamento di alcune malattie mentali;

 ipnotici, stimolanti il sonno;  sedativi, tranquillanti;  ansiolitici, medicinali per il trattamento dell’ansia;  antidepressivi (es. nefazodone, fluvoxamina, fluoxetina, imipramina e desipramina), medicinali per il trattamento della depressione;  analgesici narcotici, oppioidi, medicinali per il trattamento del dolore di elevata intensità;  antiepilettici, medicinali per il trattamento degli attacchi epilettici;

 anestetici. Gli anestetici, somministrati insieme a ALPRAZOLAM VIATRIS, possono causare euforia con aumento della probabilità di sviluppare dipendenza da ALPRAZOLAM VIATRIS ;  antistaminici sedativi, medicinali per contrastare le manifestazioni allergiche;  analgesici e sedativi della tosse, a base di oppio (oppiodi) e dei suoi derivati. Questi medicinali, come

ALPRAZOLAM VIATRIS, riducono la capacità spontanea di respirare;  cimetidina, un medicinale usato per diminuire l’acidità dello stomaco;  propossifene, un medicinale usato contro il dolore;  contraccettivi orali;  diltiazem, un medicinale usato per ridurre la pressione del sangue;  digossina (un medicinale usato per aumentare la forza di contrazione del cuore). Se lei è anziano,

l’assunzione di ALPRAZOLAM VIATRIS può aumentare la probabilità di sviluppare gli effetti tossici dovuti a digossina.

L’uso concomitante di ALPRAZOLAM VIATRIS e oppioidi (forti antidolorifici, medicinali per la terapia della dipendenza e alcuni farmaci per la tosse), aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione

(depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni di trattamento.

Tuttavia se il medico le prescrive ALPRAZOLAM VIATRIS insieme agli oppioidi, la dose e la durata della

terapia concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico circa tutti i medicinali oppioidi che sta assumendo e segua attentamente la raccomandazione del medico sul dosaggio. Può essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi sopra elencati. Si rivolga al medico qualora manifesti tali sintomi. I seguenti medicinali possono aumentare gli effetti di ALPRAZOLAM VIATRIS:  ketoconazolo, itraconazolo, posaconazolo e voriconazolo, medicinali per il trattamento di infezioni causate da funghi;  eritromicina, claritromicina, telitromicina e troleandromicina (antibiotici);

 inibitori delle proteasi (es. ritonavir), medicinali per il trattamento dell’infezione da virus HIV. Se lei è in trattamento con gli inibitori delle proteasi, il medico potrebbe consigliarle anche di interrompere il trattamento con ALPRAZOLAM VIATRIS a causa dell’interazione con questi medicinali.

ALPRAZOLAM VIATRIS con alcol

Non beva alcol durante l’assunzione di ALPRAZOLAM VIATRIS perché l’alcol aumenta gli effetti di questo medicinale.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Questo medicinale non deve essere preso nei primi 3 mesi di gravidanza perché può causare malformazioni congenite nel feto. Il medico valuterà se lei può assumere questo medicinale durante il

secondo e il terzo trimestre di gravidanza. Se lei assume questo medicinale negli ultimi mesi di gravidanza oppure durante il travaglio, il neonato può manifestare i seguenti sintomi: − scarso tono dei muscoli; − difficoltà a respirare e ad assumere il latte;

− bassa temperatura corporea; − sintomi di astinenza (vedere paragrafo 3 “Se interrompe il trattamento con ALPRAZOLAM VIATRIS”). Questi effetti sono reversibili e possono durare da alcuni giorni fino a 1-3 settimane dopo la nascita del bambino.

Allattamento

Non allatti al seno durante l’assunzione di ALPRAZOLAM VIATRIS perché questo medicinale passa nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non guidi né utilizzi macchinari se durante il trattamento con ALPRAZOLAM VIATRIS manifesta perdita della concentrazione o del controllo dei muscoli o se si sente assonnato o stordito. Questi effetti possono essere aumentati se non ha dormito a sufficienza o se ha assunto bevande alcoliche.

ALPRAZOLAM VIATRIS compresse contiene lattosio monoidrato Le compresse da 0,25 mg, 0,50 mg e 1 mg di ALPRAZOLAM VIATRIS contengono lattosio monoidrato, un

tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

ALPRAZOLAM VIATRIS compresse contiene sodio Le compresse da 0,25 mg, 0,50 mg e 1 mg di ALPRAZOLAM VIATRIS contengono meno di 1 mmol (23 mg)

di sodio per compressa, cioè sono essenzialmente ‘senza sodio’.

ALPRAZOLAM VIATRIS compresse contiene sodio benzoato (E211) Le compresse da 0,25 mg, 0,50 mg e 1 mg di ALPRAZOLAM VIATRIS contengono 0,11 mg di sale benzoato per compressa.

ALPRAZOLAM VIATRIS 0,50 mg compresse contiene giallo tramonto

Le compresse di ALPRAZOLAM VIATRIS da 0,50 mg contengono il colorante giallo tramonto che può causare reazioni allergiche.

ALPRAZOLAM VIATRIS 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione contiene etanolo Questo medicinale contiene alcol (etanolo). Questo medicinale contiene 58 mg di alcol (etanolo) in ogni unità di dosaggio da 0.25 mg (10 gocce), equivalente a 2 ml di birra e 1 ml di vino; e 116 mg di alcol

(etanolo) per dose da 0.50 mg (20 gocce), equivalente a 3ml di birra e 2ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti. ALPRAZOLAM VIATRIS 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione contiene sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose da 0,25 mg (10 gocce), cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.

ALPRAZOLAM VIATRIS 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione contiene propilene glicole Questo medicinale contiene 233 mg di propilene glicole per dose da 0,25 mg (10 gocce) .

Se il bambino ha meno di 5 anni di età, parli con il medico o il farmacista prima di somministrare questo

medicinale, in particolare se il bambino sta assumendo altri medicinali contenenti propilene glicole o alcol. Se lei è in gravidanza o sta allattando, non prenda questo medicinale se non diversamente raccomandato dal medico. Il medico potrà fare ulteriori controlli durante la terapia.

Se lei soffre di malattie al fegato o ai reni, non prenda questo medicinale se non diversamente

raccomandato dal medico. Il medico potrà fare ulteriori controlli durante la terapia.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.

 Trattamento dell’ansia La dose raccomandata iniziale è da 0,25 mg a 0,5 mg 3 volte al giorno. Se lei preferisce la formulazione in gocce, la dose iniziale raccomandata è da 10 a 20 gocce 3 volte al giorno.

La dose può essere aumentata gradualmente, fino ad un massimo di 4 mg al giorno, da suddividere in diverse dosi. Lei deve aumentare prima la dose da prendere la sera e successivamente la dose da prendere durante il giorno.

Se è anziano, ha problemi al fegato o ai reni e/o è debilitato La dose iniziale raccomandata è 0,25 mg (corrispondente a 10 gocce) 2-3 volte al giorno.

La durata del trattamento con ALPRAZOLAM VIATRIS deve essere la più breve possibile. La durata consigliata di trattamento non dovrebbe superare le 2-4 settimane. Un trattamento prolungato non è

raccomandato. Il medico deciderà se il trattamento può essere continuato oltre il periodo massimo consigliato. Istruzioni per l’apertura del flacone delle gocce  Premere sul tappo di plastica e contemporaneamente svitare.

 Per chiudere avvitare il tappo fino in fondo. Se prende più ALPRAZOLAM VIATRIS di quanto deve Se ha preso una dose eccessiva di ALPRAZOLAM VIATRIS contatti immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso più vicino.  Nei casi lievi i sintomi possono essere: confusione mentale, sonnolenza, difficoltà nel parlare.  Nei casi più gravi, i sintomi possono essere: perdita della capacità di coordinare i movimenti, scarso

tono muscolare, bassa pressione del sangue, problemi di respirazione, coma, morte.

Se dimentica di prendere ALPRAZOLAM VIATRIS Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda a meno che non sia quasi ora di assumere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con ALPRAZOLAM VIATRIS Non interrompa l’assunzione di ALPRAZOLAM VIATRIS improvvisamente. Consulti sempre il medico prima di interrompere l’assunzione di ALPRAZOLAM VIATRIS. Lei deve ridurre le dosi gradualmente per evitare di

manifestare:  sintomi di astinenza quali:  sintomi gravi: sensazione di distacco da se stessi o dal mondo esterno, intorpidimento e formicolio delle gambe o delle braccia, aumento della sensibilità alla luce, ai suoni e al contatto fisico,

allucinazioni, attacchi epilettici, crampi muscolari e addominali, vomito, sudorazione, tremori, convulsioni;

 altri sintomi: mal di testa, dolori muscolari, ansia, tensione, irrequietezza, confusione, irritabilità, lieve depressione dell’umore, insonnia;  sintomi di rimbalzo, per es. ansia. Questi sintomi sono gli stessi per i quali le è stato consigliato il trattamento con ALPRAZOLAM VIATRIS e possono ripresentarsi temporaneamente in modo più intenso dopo interruzione brusca del trattamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati perché l’assunzione di ALPRAZOLAM VIATRIS deve essere interrotta:  effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi) (vedere paragrafo 2 “Disturbi paradossi”) quali:

− irrequietezza; − agitazione; − irritabilità; − aggressività; − sensazione di delusione; − collera;

− incubi; − allucinazioni; − disturbi del pensiero; − alterazioni del comportamento.

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati perché possono essere gravi:  gonfiore del viso, della lingua e della gola con conseguente incapacità a deglutire e a respirare (angioedema);  difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione del medicinale (vedere paragrafo 2 “Disturbi

della memoria”);  smascheramento di una depressione già esistente;  dipendenza (vedere paragrafo 2 “Sviluppo di dipendenza”);  sintomi di astinenza e sintomi di rimbalzo (vedere paragrafo 3 “Se interrompe il trattamento con ALPRAZOLAM VIATRIS ”).

Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati:

Molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10):

 depressione;  sedazione;  sonnolenza;  perdita della capacità di coordinare i movimenti;  disturbi della memoria;

 difficoltà nel parlare;  capogiri;  mal di testa;  stitichezza;

 bocca asciutta per mancanza di saliva;  affaticamento.  irritabilità

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10):  diminuzione dell’appetito, diminuzione o aumento del peso corporeo;

 confusione, disorientamento;  aumento o diminuzione del desiderio sessuale, disfunzioni sessuali;  ansia;  insonnia, sonno eccessivo, sonno profondo senza risposta agli stimoli (letargia);  nervosismo;  disturbi dell’equilibrio, problemi nella coordinazione dei movimenti;

 disturbi di attenzione e concentrazione;  tremori;  vertigini;  biascicamento delle parole;  offuscamento della vista;  nausea;  dermatiti.

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):  idee e comportamenti ossessivi;  incapacità di ricordare eventi della vita recente;  vomito;

 debolezza muscolare;  incontinenza;  ciclo mestruale irregolare.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):  aumento dei livelli di prolattina (un ormone naturale) nel sangue;

 cambiamenti di umore e pensieri anomali;  comportamenti ostili;  impulsività e iperattività motoria;  alterazioni del sistema nervoso responsabile delle funzioni dell’organismo che non possono essere

controllate volontariamente (es. le funzioni degli organi interni e delle ghiandole) ;  contrazione involontaria dei muscoli che costringono ad assumere posizioni innaturali;  malattie dello stomaco e dell’intestino;  malattie infiammatorie del fegato (epatiti);  alterazione del funzionamento del fegato;  colorazione gialla/giallastra della pelle e delle mucose (ittero);  reazioni a livello della pelle dovute all’esposizione al sole;  incapacità di svuotare completamente la vescica;  gonfiore delle mani e dei piedi dovuto ad accumulo di liquidi; el  aumento della pressione all’interno dell’occhio.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo:https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola, sul blister e sul flacone dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Compresse Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Gocce

Validità dopo prima apertura: 90 giorni. Lei può annotare la data di prima apertura nell’apposito spazio sull’astuccio. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ALPRAZOLAM VIATRIS Il principio attivo è alprazolam.

Compresse

Una compressa di ALPRAZOLAM VIATRIS da 0,25 mg contiene 0,25 mg di alprazolam. Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, docusato sodico, sodio benzoato, silice colloidale anidra, amido di mais, magnesio stearato.

Una compressa di ALPRAZOLAM VIATRIS da 0,5 mg contiene 0,5 mg di alprazolam. Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, docusato sodico, sodio benzoato, silice colloidale anidra, amido di mais, magnesio stearato, giallo tramonto (E110), lacca di alluminio.

Una compressa di ALPRAZOLAM VIATRIS da 1 mg contiene 1 mg di alprazolam.

Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, docusato sodico, sodio benzoato, silice colloidale anidra, amido di mais, magnesio stearato, indigotina (E132), lacca di alluminio.

Gocce 1 ml di ALPRAZOLAM VIATRIS gocce orali, soluzione contiene 0,75 mg di alprazolam.

Gli altri componenti sono: alcol, propilene glicole, saccarinato di sodio, aroma pompelmo, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di ALPRAZOLAM VIATRIS e contenuto delle confezioni Le compresse di ALPRAZOLAM VIATRIS da 0,25 mg sono compresse ovali di colore bianco con una linea di

incisione su un lato e con “F” sull’altro lato. Le compresse sono disponibili in blister di PVC opaco/alluminio in confezione da 20 compresse.

Le compresse di ALPRAZOLAM VIATRIS da 0,5 mg sono compresse ovali di colore arancione chiaro con una linea di incisione su un lato e con “F” sull’altro lato. Le compresse sono disponibili in blister di PVC opaco/alluminio in confezione da 20 compresse.

Le compresse di ALPRAZOLAM VIATRIS da 1 mg sono compresse ovali di colore blu con una linea di incisione su un lato e con “F” sull’altro lato. Le compresse sono disponibili in blister di PVC

opaco/alluminio in confezione da 20 compresse.

ALPRAZOLAM VIATRIS gocce orali soluzione è una soluzione limpida di colore giallo-oro. Le gocce orali sono disponibili in flacone di vetro da 20 ml con tappo e contagocce in politene.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Mylan S.p.A.,Via Vittor Pisani 20 20124 Milano

Produttore Compresse Pfizer Italia S.r.l., Località Marino del Tronto - 63100 Ascoli Piceno (AP)

Gocce orali, soluzione

Delpharm Orléans, 5 Avenue de Concyr - 45071 Orleans Cedex 2, Francia

Doppel Farmaceutici S.r.l Via Martiri Delle Foibe 1

29016 Cortemaggiore (Piacenza)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su ALPRAZOLAM VIATRIS

Come si usa ALPRAZOLAM VIATRIS?

ALPRAZOLAM VIATRIS si presenta in forma di Gocce orali, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALPRAZOLAM VIATRIS è disponibile senza ricetta?

No, ALPRAZOLAM VIATRIS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ALPRAZOLAM VIATRIS?

Il principio attivo di ALPRAZOLAM VIATRIS è ALPRAZOLAM.

Quali sono gli equivalenti di ALPRAZOLAM VIATRIS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ALPRAZOLAM AUROBINDO, ALPRAZOLAM AUROBINDO ITALIA, ALPRAZOLAM AUROBINDO PHARMA ITALIA, FRONTAL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ALPRAZOLAM VIATRIS?

ALPRAZOLAM VIATRIS è prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando ALPRAZOLAM VIATRIS è autorizzato in Italia?

ALPRAZOLAM VIATRIS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1995-02-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ALPRAZOLAMVIATRIS 0,25 mg compresse ALPRAZOLAMVIATRIS 0,50 mg compresse ALPRAZOLAMVIATRIS 1 mg compresse ALPRAZOLAMVIATRIS 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

ALPRAZOLAM VIATRIS 0,25 mg compresse Ogni compressa contiene:  Principio attivo: alprazolam 0,25 mg;  Eccipienti con effetti noti: lattosio monoidrato, sodio benzoato (E211). ALPRAZOLAM VIATRIS 0,50 mg compresse Ogni compressa contiene:  Principio attivo: alprazolam 0,50 mg;  Eccipienti con effetti noti: lattosio monoidrato, sodio benzoato (E211), colorante giallo tramonto (E110). ALPRAZOLAM VIATRIS 1 mg compresse Ogni compressa contiene:  Principio attivo: alprazolam 1 mg;  Eccipienti con effetti noti: lattosio monoidrato, sodio benzoato (E211). ALPRAZOLAM VIATRIS 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione 1 ml contiene:  Principio attivo: alprazolam 0,75 mg (10 gocce contengono 0,25 mg di alprazolam);  Eccipienti con effetti noti: etanolo, propilene glicole. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse e gocce orali, soluzione. USO ORALE.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Alprazolam Viatris è indicato nel trattamento sintomatico a breve termine dell’ansia negli adulti.

AlprazolamViatris è indicatosoltantoquandoil disturboè grave,disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Durata del trattamento: Alprazolam Viatris dovrebbe esser usato alla minima dose efficace, per un tempopiùbreve possibile,e perunmassimodi 2-4 settimane.Lanecessitàdi untrattamentocontinuato deve essere rivalutata frequentemente. Un trattamento prolungato non è raccomandato. Il rischio di dipendenza può aumentare con la dose e la durata del trattamento (vedere paragrafo 4.4). La dose ottimale di ALPRAZOLAMVIATRIS vaindividualizzatoasecondadellagravitàdei sintomi e della risposta soggettiva del paziente. Le indicazioni posologiche riportate dovrebbero coprire le esigenze della maggior parte dei pazienti. Qualorafosse necessariaunadose piùelevatale dosi vannoaumentate gradualmente per evitare rischi di effetti collaterali. In questi casi è consigliabile aumentare prima la dose serale di quella diurna. In generale i pazienti mai trattati con psicofarmaci richiedono dosi minori rispetto a quei pazienti precedentemente trattati conansiolitici osedativi, antidepressivi, ipnotici o a pazienti alcolisti cronici. Si consiglia di usare sempre la dose più bassa per evitare il rischio di sedazione residua o atassia. In caso di effetti collaterali già con la somministrazione iniziale si consiglia di diminuire la dose. I pazienti dovrebbero essere rivalutati regolarmente e la necessità di un trattamento continuato dovrebbe essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente è senza sintomi. La dose massima non deve essere superata. La dose serale del farmaco deve essere assunta appena prima di andare a letto. Posologia Ansia La dose iniziale varia da 0,25 a 0,50 mg 3 volte al giorno. Questadose verràaumentatasecondole esigenze del paziente fino ad un massimo di 4 mg al giorno in somministrazioni suddivise. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Popolazioni speciali Nei pazienti anziani, in pazienti con epatopatia grave e/o funzione renale alterata o in presenza di malattie organiche debilitanti si consiglia di iniziare con 0,25 mg 2-3 volte al giorno e di aumentare in caso di necessità, solo se tollerato. Il trattamento può essere effettuato anche utilizzando la confezione in gocce:  10 gocce corrispondono a 0,25 mg di alprazolam,

 20 gocce a 0,50 mg. Le dosi raccomandate sonole stesse delle compresse.Laconcentrazione dellaformulazione ingocce è di 0,75 mg/ml. Interruzione della terapia Come buona regola clinica, la somministrazione deve essere sospesa lentamente. Si suggerisce di ridurre la dose giornaliera di non più di 0,5 mg ogni tre giorni. Alcuni pazienti possono richiedere una riduzione ancora più graduale (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica La sicurezzae l’efficaciadi alprazolamnonsonostate stabilite nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni, pertanto l’uso di alprazolam non è raccomandato. Modo di somministrazione Uso orale.

4.3 Controindicazioni

ALPRAZOLAM VIATRIS è controindicato nei seguenti casi:  pazienti con una nota ipersensibilità alle benzodiazepine, all’alprazolam o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;  pazienti affetti da glaucoma acuto ad angolo chiuso. Il medicinale può essere usato nei pazienti con glaucoma ad angolo aperto che ricevono una terapia appropriata.  pazienti con miastenia grave;  insufficienza respiratoria grave;  sindrome da apnea notturna;  insufficienza epatica grave;  primo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Durata del trattamento La durata del trattamento dovrebbe essere la più breve possibile e non più lunga di 2-4 settimane (vedere paragrafo 4.2). L’estensione della terapia oltre questo periodo non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della situazione clinica.

Puòessere utile informare il paziente quandoil trattamentoè iniziato che esso sarà di durata limitata e spiegare precisamente come la dose deve essere diminuita progressivamente. Inoltre, è importante che il paziente sia informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l’ansia riguardo a tali sintomi se dovessero accadere alla sospensione del medicinale. Ci sonoelementi perprevedereche nel casodi benzodiazepine conunaduratabreve di azione,i sintomi da astinenzapossonodiventare manifesti all’internodell’intervallo di somministrazione, tra una dose e l’altra particolarmente per dosi elevate. Quandosi usanobenzodiazepine conunalungaduratadi azione è importante avvisare il paziente che è sconsigliabile il cambiamento improvviso con una benzodiazepina con una durata di azione breve, poiché possono presentarsi sintomi di astinenza. Rischio da uso concomitante di oppioidi L’uso concomitante di ALPRAZOLAM VIATRIS ed oppioidi può causare sedazione, depressione respiratoria,comae morte.A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di medicinali sedativi quali le benzodiazepine o farmaci correlati ad esse come ALPRAZOLAM VIATRIS con oppioidi, deve essere riservata ai pazienti per i quali non sono possibili opzioni alternative di trattamento. Se si decide di prescrivere ALPRAZOLAM VIATRIS in concomitanza agli oppioidi, deve essere usata la dose efficace piùbassapossibile e laduratadel trattamentodeve essere la più breve possibile (vedere anche le raccomandazioni generali sulla posologia nel paragrafo 4.2). I pazienti devono essere attentamente monitorati per la comparsa di segni e sintomi di depressione respiratoriae sedazione. A tale riguardo, si raccomandafortemente di informare i pazienti e le persone che se ne prendono cura (dove applicabile) di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Si raccomanda una cautelaincaso di pazienti coninsufficienzarenale oepatica (vedere anche paragrafo 4.2). Tolleranza Una certa perdita dell’efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. Dipendenza L’usodi benzodiazepine,inclusol’alprazolam, puòcondurre allosviluppodi dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Come con tutte le benzodiazepine, il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcol. La dipendenza può verificarsi a dosi terapeutiche e/o in pazienti senza nessun fattore di rischio individuale. Il rischio di dipendenza aumenta con l’uso concomitante di diverse benzodiazepine a prescindere dall’indicazione ansiolitica o ipnotica. Sono stati segnalati anche casi di abuso. Una voltache la dipendenzafisicasi è sviluppata,il termine brusco del trattamento sarà accompagnato da sintomi da astinenza. Questi possono consistere in cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione ed irritabilità. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione,

depersonalizzazione,iperacusia,intorpidimento e formicoliodelle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o scosse epilettiche. Insonnia o ansia di rimbalzo All’interruzione del trattamento può presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condottoal trattamentoconbenzodiazepinericorronoinformaaggravata.Puòessere accompagnata da altre reazioni, compresi i cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poiché il rischiodi sintomi daastinenzaoda rimbalzoè maggiore dopolasospensione brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale della dose. Interruzione del trattamento Come con ogni altra benzodiazepina, ladose di ALPRAZOLAMVIATRIS deve essereridottogradualmente dal momento che l’interruzione brusca o troppo veloce può portare alla comparsa di sintomi da astinenza. I sintomi daastinenzapossonoincluderelieve disforiae insonnia o presentarsi come sindromi maggiori con crampi muscolari e addominali, vomito, sudorazione, tremori e convulsioni. Inoltre possonoverificarsi crisi di astinenza in seguito a rapida diminuzione o interruzione brusca della terapia con alprazolam (vedere paragrafo 4.2). Questi sintomi,specialmente i piùgravi, sono generalmente più comuni in quei pazienti che sono stati trattati condosi eccessive perprolungati periodi di tempo. Comunque, sintomi da astinenza sono stati segnalati anche a seguito di brusca interruzione della somministrazione di dosi terapeutiche di benzodiazepine. Pertanto l’interruzione brusca deve essere evitata e deve essere prescritta una riduzione graduale della dose (vedere paragrafo 4.2). Durante la sospensione del farmaco in pazienti affetti da disturbo da attacchi di panico, a volte, si possono osservare sintomi legati alla ricomparsa degli attacchi di panico che simulano quelli tipici da astinenza. Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l’ingestione del farmaco. Reazioni psichiatriche e paradosse Quandosi usanobenzodiazepine è notoche possanoaccadere reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità,aggressività,delusione,collera,incubi,allucinazioni,psicosi, alterazioni del comportamento. Se ciò dovesse avvenire,l’usodel medicinaledovrebbe essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani. Gruppi specifici di pazienti Popolazione pediatrica Le benzodiazepine non dovrebbero essere date ai bambini senza valutazione attenta dell ’effettiva necessità del trattamento; la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Pazienti anzian

Nei pazienti anziani e/o debilitati si consiglia di usare sempre la dose più bassa per evitare il rischio di sedazione residuaoatassia. Gli anziani dovrebberoassumere unadose ridotta(vedere paragrafo4.2). Le benzodiazepine e i prodotti correlati devono essere usati con cautela nei pazienti anziani, a causa del rischio di sedazione e/o debolezza muscoloscheletrica che può esporre a cadute, spesso con gravi conseguenze in questa popolazione. Egualmente una dose più bassa è suggerita per i pazienti con insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressione respiratoria. Si raccomandano le usuali precauzioni nel trattamento di pazienti con alterata funzionalità renale e insufficienza epatica lieve o moderata, mentre nei pazienti con grave insufficienza epatica, le benzodiazepine non sono indicate in quanto possono precipitare l’encefalopatia. Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario della malattia psicotica. Le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino simili non dovrebbero essere usati da soli per trattare la depressione perché possonoprecipitare oaumentare il rischiodi suicidio. AlprazolamViatris deveesser usatocon cautelae deve esserprescritto in quantità limitate ai pazienti con segni e sintomi di disturbi depressivi o tendenza al suicidio. L’associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti da interazione. Come con altri farmaci psicotropi,l’alprazolaminpazienti gravemente depressi o con tendenze suicide deve essere somministrato con le dovute precauzioni e prescritto in confezione appropriata. Le benzodiazepine dovrebberoessere usate conattenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga o alcol (vedere paragrafo 4.5). Pazienti che abitualmente abusino di alcol e/o sostanze stupefacenti, quando in trattamento con benzodiazepine devonoessere tenuti sottostrettocontrollomedico,acausadellapredisposizione di tali soggetti all’assuefazione e alla dipendenza. Sono stati segnalati casi di ipomania e mania in associazione all’uso di alprazolam nei pazienti con depressione. Informazioni importanti su alcuni eccipienti ALPRAZOLAM VIATRIS compresse contiene lattosio monoidrato. Questo medicinale contiene 96 mg di lattosio monoidrato in ogni compressa da 0,25 mg, 0,50 mg e 1 mg. I pazienti affetti darari problemi ereditari di intolleranzaal galattosio, dadeficittotale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere c questo medicinale. ALPRAZOLAM VIATRIS compresse contiene sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’. ALPRAZOLAM VIATRIS compresse contiene sodio benzoato (E211) Questo medicinale contiene 0,11 mg di sodio benzoato per compressa. ALPRAZOLAM VIATRIS 0,50 mg compresse contiene giallo tramonto.

Questo medicinale contiene il colorante giallo tramonto, che può causare reazioni allergiche. ALPRAZOLAM VIATRIS 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione contiene sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose da 0,25 mg (10 gocce), cioè è essenzialmente ‘senza sodio’. ALPRAZOLAM VIATRIS 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione contiene etanolo (alcol). Questomedicinale contienealcol (etanolo).Questomedicinale contiene58 mg di alcol (etanolo) inogni unità di dosaggio da 0.25 mg (10 gocce), equivalente a 2 ml di birra e 1 ml di vino; e 116 mg di alcol (etanolo) per dose da 0.50 mg (20 gocce), equivalente a 3ml di birra e 2ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti. ALPRAZOLAM VIATRIS 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione contiene propilene glicole Questo medicinale contiene 233 mg di propilene glicole per dose da 0,25 mg (10 gocce). Il monitoraggioclinicoè richiestoper i pazienti con insufficienza epatica o renale a causa di vari eventi avversi attribuiti apropilene glicolecome disfunzione renale (necrosi tubulare acuta), compromissione renale acuta e disfunzione epatica al valore soglia di 50 mg/kg/giorno (vedere paragrafo 4.8). Sebbene propilene glicole non ha mostrato effetti tossici sulla riproduzione e lo sviluppo in animali o umani, può raggiungere il feto ed è stato ritrovato nel latte materno. Come conseguenza, la somministrazionedi propileneglicole apazienti ingravidanzaoinallattamentodeve essere considerata caso per caso (vedere paragrafo 4.6).

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme d’interazione

Le benzodiazepine,omedicinali correlatiad esse quali ALPRAZOLAM VIATRIS quando somministrate in concomitanzadi oppiacei, alcol oaltri farmaci aventi azione depressiva sul SNC, aumentano il rischio di sedazione,depressione respiratoria,comae morte,a causa degli effetti depressiviaggiuntivi sul sistema nervoso centrale (SNC). La dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4). L’assunzione concomitante con alcol va evitata. L’effetto sedativo può essere aumentato quando il medicinaleè assuntocongiuntamente ad alcol. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari. Particolare attenzione, specialmente nei pazienti anziani, deve essere usata con i farmaci ad azione deprimente respiratoria come gli oppioidi (analgesici, sedativi della tosse, trattamenti sostitutivi). Alprazolamdeve essere usato con cautela in combinazione con altri deprimenti del SNC. Associazione con i deprimenti del SNC: l’effetto depressivo centrale può essere accresciuto nel caso di uso concomitante con anti-psicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici, e antistaminici-H1 sedativi. Nel caso di analgesici narcotici può avvenire aumento dell’euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica.

Interazioni farmacocinetiche possono verificarsi quando alprazolam viene somministrato insieme a farmaci che interferiscono con il suo metabolismo. Molecole che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P4503A4) possono aumentare la concentrazione plasmatica di alprazolam e potenziare la sua attività. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione. La co-somministrazione di alprazolam con potenti inibitori del CYP3A4 come antifungini azolici (ketoconazolo, itraconazolo, posaconazolo, voriconazolo), inibitori della proteasi o di alcuni macrolidi (eritromicina, claritromicina, telitromicina) deve essere effettuata con cautela e deve essere presa in considerazione una riduzione sostanziale della dose. Agenti antimicotici azolici – ketoconazolo e itraconazolo sono potenti inibitori del CYP3A ed hanno mostratoin vivo lacapacità di aumentare le concentrazioni di alprazolamrispettivamente di 3,98 volte e 2,70 volte. Si sconsiglia la somministrazione concomitante di alprazolam con questi due farmaci. Altri agenti antimicotici di tipo azolico devono essere considerati potenti inibitori del CYP3A e non è consigliata la loro somministrazione insieme ad alprazolam. Studi clinici e in vitro con l’alprazolam e studi clinici con farmaci metabolizzati come l’alprazolam, mostrano variabilità di interazioni e possibilità di interazioni tra alprazolam e diversi farmaci. In base al grado di interazione e al tipo di dati disponibili, devono essere prese in considerazione le seguenti raccomandazioni:  Si sconsiglia la somministrazione concomitante di ALPRAZOLAM VIATRIS con ketoconazolo, itraconazolo o altri antifungini del gruppo degli azoli.  Si raccomanda attenzione e cautela nel diminuire la dose quando ALPRAZOLAM VIATRIS è somministrato in concomitanza con nefazodone, fluvoxamina e cimetidina.  Si raccomanda cautela quando ALPRAZOLAM VIATRIS è somministrato in concomitanza a fluoxetina, propossifene, contraccettivi orali, diltiazem o antibiotici macrolidi come eritromicina e troleandomicina.  Le interazioni tra gli inibitori della proteasi HIV (es. ritonavir) e l’alprazolam sono complesse e tempo dipendenti. Basse dosi di ritonavir causano una riduzione della clearance di alprazolam, prolungano la sua emivita di eliminazione e aumentano gli effetti clinici. Tuttavia, a seguito di una prolungata esposizione al ritonavir, l’induzione del CYP3A compensa questa inibizione. Questa interazione richiederà un aggiustamento della dose o un’interruzione del trattamento con ALPRAZOLAM VIATRIS .  Sono stati segnalati aumenti della concentrazione di digossina con la somministrazione di alprazolam,inparticolare neglianziani (>65 anni di età).Pertantoi pazienti che ricevono alprazolam e digossinadevonoessere monitorati perverificare segni e sintomi relativi allatossicità da digossina. Le concentrazioni plasmatiche allo steady-state di imipramina e desipramina aumentano rispettivamentedel 31%e del 20% a seguitodi somministrazione concomitante di ALPRAZOLAMVIATRIS in dosi fino a 4 mg/die. Sono state descritte interazioni cinetiche tra le benzodiazepine ed altri farmaci. Per esempio, la clearance dell’alprazolame di alcune altre benzodiazepine puòessere diminuitadallasomministrazione concomitante di cimetidina o antibiotici macrolidi.

Il significato clinico di questi effetti non è stato definito.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi allateratogenicitàe agli effetti sullosviluppo postnatale e il comportamento a seguito del trattamento con benzodiazepine sono incoerenti. Esistonoprove fornite daalcuni primi studi con gli altri composti della classe delle benzodiazepine che mostrano che l’esposizione in utero può essere associata a malformazioni. Studi successivi confarmaci dellaclasse delle benzodiazepine invece non hanno fornito nessuna prova chiara di qualsiasi tipo di difetto. Una grande quantità di dati basati su studi in coorte indicano che l'esposizione alle benzodiazepine durante il primo trimestre non è associata ad un aumento del rischio di malformazioni maggiori. Tuttavia, alcuni primi studi epidemiologici caso-controllo hanno evidenziato un aumentato rischio di schisi orale. I dati hanno indicato che il rischio di avere un bambino con una schisi orale, dopo un’esposizione materna alle benzodiazepine è inferiore a 2/1000 a fronte di un tasso atteso per tali difetti di circa 1/1000 nella popolazione generale. Il trattamentocon benzodiazepine adosi elevate,durante il secondoe/oil terzotrimestredi gravidanza, ha rivelatounadiminuzionedi movimenti attivi fetali e una variabilità del ritmo cardiaco fetale. È stato segnalato che neonati esposti alle benzodiazepine durante la fine del III trimestre di gravidanza o durante il travagliomostranola sindrome “floppy infant” o i sintomi di astinenza neonatale. Quando il trattamento deve essere somministrato per ragioni mediche durante l'ultima parte della gravidanza, anche a basse dosi,si possonoosservare i sintomidellasindrome“floppyinfant”quali ipotonia assiale e problemi di suzione che portano ad un ridotto aumento di peso. Questi segni sono reversibili, ma possono durare da 1 a 3 settimane, secondo l’emivita del medicinale. Dosi elevate,durante l’ultimoperiododellagravidanzaodurante il travaglio,possonocausare effetti nel neonato quali depressione respiratoria o apnea e ipotermia, dovuti all’azione farmacologica del farmaco.Se il trattamento conalprazolamè necessariodurante l’ultima parte della gravidanza, devono essere evitate dosi elevate, e i sintomi di astinenza e/o della sindrome “floppy infant” devono essere monitorati nel neonato. Inoltre, sintomi da astinenza neonatale come ipereccitabilità, agitazione e tremore si possonoosservare alcuni giorni dopolanascita, anche se non si osserva la sindrome “floppy infant”. La comparsa di sintomi di astinenza dopo la nascita dipende dal tempo di dimezzamento del medicinale. A causa di potenziali rischi di malformazioni congenite, già osservate con altre benzodiazepine, non somministrare il farmaco nel primo trimestre di gravidanza. Se il medicinale vieneprescrittoadunadonnainetà fertile,elladevemettersi in contatto con il proprio medico,siase intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del medicinale. Se durante la gravidanza viene somministrato ALPRAZOLAM VIATRIS o se la paziente scopre di essere incinta durante il trattamento con ALPRAZOLAM VIATRIS , la paziente deve essere informata circa il potenziale pericolo per il feto.

Tenendo conto di questi dati, l’uso di alprazolam durante la gravidanza può essere preso in considerazione, solo se le indicazioni terapeutiche e la posologia sono rigorosamente rispettate. Allattamento Poiché le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non dovrebbero essere somministrate alle madri che allattano al seno. Sebbene propilene glicole non ha mostrato effetti tossici sulla riproduzione e lo sviluppo in animali o umani, può raggiungere il feto ed è stato ritrovato nel latte materno. Come conseguenza, la somministrazionedi propileneglicole apazienti ingravidanzaoinallattamentodeve essere considerata caso per caso (vedere paragrafo 4.4).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La sedazione, l’amnesia, l’alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare e utilizzare macchinari. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere paragrafo 4.5 “Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione”). Dato l’effettodepressivosul SNCdell’alprazolam,i pazienti intrattamentoconil farmacodevono essere avvertiti che potrebbe essere per loro pericoloso dedicarsi ad attività che richiedano una completa attenzione mentale, quale lavorare a macchinari pericolosi o guidare autoveicoli, fino a che non si a possibile escludere una compromissione dell’attenzione e dei riflessi a seguito dell’assunzione del farmaco.

4.8 Effetti indesiderati

Gli eventuali effetti indesiderati di ALPRAZOLAMVIATRISvengonoosservati generalmente all'inizio del trattamento e solitamente si risolvono con il proseguimento della terapia o riducendo le dosi. I pazientiche hannopartecipatoastudi clinici controllati, hanno riportato i seguenti effetti indesiderati associati alla terapia con ALPRAZOLAM VIATRIS . Durante il trattamentoconalprazolamsonostati osservati e riportatii seguenti effetti indesiderati con le seguentifrequenze: molto comune (≥ 1 / 10), comune (≥ 1 / 100, <1 / 10), non comune (≥ 1 / 1.000 a <1 / 100), raro(≥1 /10.000 a <1 / 1.000), moltoraro(<1/ 10.000),nonnota(nonpuòesseredefinita sulla base dei dati disponibili): MedDRA Classe organo-sistemica Moltocomune (≥ 1/10) Comune (≥ 1/100, <1/10) Non comune (≥ 1/1.000, <1/100) Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie endocrine Iperprolattinemia* Disturbi del metabolismo e della nutrizione Appetitoridotto Disturbi psichiatrici Depressione, Stato Mania*(vedere Ipomania*,

irritabilità. confusionale, disorientamento , libido diminuita,ansia, insonnia, nervosismo, libido aumentata*. paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”), allucinazione*, agitazione*, collera*. aggressività*, ostilità*, pensiero anormale*, iperattività psicomotoria*. Patologie del sistema nervoso Sedazione, sonnolenza, atassia, compromission e dellamemoria, disartria, capogiro, cefalea. Disturbo dell’equilibrio, coordinazione anormale, alterazione dell’attenzione, ipersonnia, letargia, tremore, vertigine, biascicamento, difficoltà di concentrazione . Amnesia Squilibrio del sistema nervoso autonomo*, distonia*. Patologie dell’occhio Visioneoffuscata Patologie gastrointestinali Stipsi, bocca secca. Nausea Vomito Patologiagastrointestinale* Patologie epatobiliari Epatite*, alterazioni della funzionalità epatica*, ittero*. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite* Angioedema*, reazione di fotosensibilità*. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessutoconnettivo Debolezza muscolare Patologie renali e urinarie Incontinenza* Ritenzione di urina* Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Disfunzione sessuale* Mestruazioni irregolari * Patologie sistemiche e condizioni relativealla sede di somministrazione Affaticamento Edema periferico* Esami diagnostici Peso diminuito, pesoaumentato. *Pressione intraoculare aumentata*.

* Effetti indesiderati identificati post-marketing L’uso(anche a dosi terapeutiche) puòcondurre allosviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapiapuòcausare fenomenidi sospensione odi astinenza.Puòverificarsidipendenzapsichica.L’abuso di benzodiazepine è stata segnalata (vedere paragrafo 4.4). In molte delle segnalazioni spontanee per gli effetti avversi sul comportamento, i pazienti sono stati trattati inconcomitanzaconaltri farmaci peril SNC e/oavevanomostratoproblemi psichici preesistenti. I pazienti conproblemi di personalitàborderline,conunastoriapregressadi comportamenti aggressivio violenti, o che abusano di alcol o altre sostanze, possono essere a rischio di tali eventi. Reazioni di irritabilità,ostilitàe pensieri invasivi sonostati segnalatiaseguitodell’interruzione del trattamento con ALPRAZOLAM VIATRIS in pazienti con disturbo post-traumatico da stress. Amnesia Anche se per ALPRAZOLAM VIATRIS ad oggi non sono pervenute segnalazioni in merito, le benzodiazepine possono provocare amnesia anterograda. Questa può avvenire anche a dosi terapeutiche ed il rischio aumenta a dosi più alte. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere paragrafo 4.4). Depressione Durante l’uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Reazioni psichiatriche e paradosse Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi: sono più probabili nei bambini e negli anziani. Dipendenza L’usodi benzodiazepine (anchealle dosi terapeutiche) puòcondurre allosviluppodi dipendenzafisica:la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere paragrafo 4.4). Può verificarsi dipendenza psichica. È stato segnalato abuso di benzodiazepine. Effetti indesiderati da attribuire al propilene glicole Sono stati segnalati vari eventi avversi attribuiti a propilene glicole come disfunzione renale (necrosi tubulare acuta), compromissione renale acutae disfunzione epatica al valore soglia di 50 mg/kg/giorno (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione dellereazioni avverse sospette che si verificanodopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.Agli operatori sanitariè richiestodi segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistemanazionaledi segnalazioneall’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

I sintomi di sovradosaggio con ALPRAZOLAM VIATRIS si manifestano come aumento della sua attività farmacologicae includono soprattuttoatassiae sonnolenza,disartria, incoordinazione motoria, coma e depressione respiratoria. Il trattamento nei casi di sovradosaggio è principalmente a sostegno delle funzioni respiratorie e cardiovascolari. Non è stata determinata l’efficacia della dialisi. Come per le altre benzodiazepine, una dose eccessiva non dovrebbe presentare rischio per la vita, a meno che non vi sia assunzione concomitante di altri deprimenti del SNC o di etanolo (alcol). Nel trattamentodel sovradosaggiodi qualsiasi farmaco,dovrebbe essere consideratalapossibilitàche siano state assunte contemporaneamente altre sostanze. A seguito di una dose eccessiva di benzodiazepine per uso orale, dovrebbe essere indotto il vomito (entro un’ora) se il paziente è cosciente o intrapreso il lavaggio gastrico con protezione delle vie respiratorie se il paziente è privo di conoscenza. Se non si osserva miglioramento con lo svuotamento dello stomaco, dovrebbe essere somministrato carbone attivoper ridurre l’assorbimento. Attenzione speciale dovrebbe essere prestata alle funzioni respiratorie e cardiovascolari nella terapia d’urgenza. Il sovradosaggio di benzodiazepine si manifesta solitamenteconvariogradodi depressione del sistemanervosocentraleche variadall’obnubilamentoal coma. Nei casi lievi,i sintomiincludono:obnubilamento,confusione mentalee letargia.Neicasi piùgravi i sintomi possonoincludere:atassia,ipotonia,ipotensione,depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte. Il “Flumazenil” può essere utile come antidoto. Nella gestione della funzionalità respiratoria e cardiovascolare associate al sovradosaggio può essere usato in aggiunta il flumazenil. Esperimenti effettuati in animali indicano che dopo una dose massiva per via endovenosa di ALPRAZOLAM VIATRIS (oltre 195 mg/kg; più di 975 volte la massima dose giornaliera nell’uomo) può manifestarsi collasso cardiocircolatorio. Gli animali furonotrattati con ventilazione meccanica ed infusione endovenosa di noradrenalina. Altri esperimenti su animali hanno dimostrato che l’emodialisi e la diuresi forzata sono di scarsa utilità nel trattamento del sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: ansiolitici derivati benzodiazepinici, codice ATC: N05BA12 ALPRAZOLAM VIATRIS contiene come sostanza attiva l’alprazolam, una triazolo-benzodiazepina. L’alprazolam si lega al sito GABAergico delle benzodiazepine sinergizzando l’attività del GABA, neurotrasmettitore di tipo inibitorio, determinando così una riduzione dell’eccitazione neuronale. Questa caratteristica conferisce alla molecola proprietà ansiolitiche – ipnotiche – sedative. Studi clinici involontari sani hannodimostrato che dosi singole fino a 4 mg producono degli effetti che possono essere considerati estensioni della sua attività farmacologica. Non sono stati osservati effetti significativi sul sistema cardiovascolare o sull’apparato respiratorio.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale l’alprazolam viene rapidamente assorbito. Le massime concentrazioni plasmatiche si ottengono da 1 a 2 ore dopo la somministrazione del farmaco. I livelli plasmatici sono proporzionali alla dose; nell’arco di dosi tra 0,5 e 3 mg, si rilevano picchi plasmatici da 8 a 37 ng/ml. L’emivita media dell'alprazolam nell'adulto sano è di 11,2 ore (intervallo: 6,3-26,9 ore). I principali metaboliti sono l’alfa-idrossialprazolam ed un benzofenone. L’attività biologica dell’idrossi-alprazolam è circa la metà di quella dell’alprazolam. Il benzofenone è inattivo.Ilivelli plasmatici di questi metaboliti sono estremamente bassi, tuttavia le loro emivite sono dello stesso ordine di grandezza di quella dell’alprazolam. L’alprazolam ed i suoi metaboliti vengono escreti principalmente con le urine. ALPRAZOLAM VIATRIS non influenza il tempo di protrombina o i livelli plasmatici di warfarin nei volontari ai quali il warfarin è stato somministrato oralmente. In vitro l’alprazolam si lega per circa l’80% alle proteine sieriche. Dopo somministrazione nel topo femmina gravida dell’alprazolam 14 C, la radioattività si distribuì uniformementenei fetiin concentrazioni di 14 Capprossimativamenteuguali aquelle presenti nelsangue e nel muscolo scheletrico della madre. Differenze nella cinetica e nel metabolismo delle benzodiazepine sono state osservate in diverse condizioni patologiche,comprendenti alcolismo ed anormalità della funzionalità epatica e renale, così come nel paziente geriatrico. In soggetti anziani sani, l’emivita media dell’alprazolam è di 16,3 ore (intervallo: 9-26,9 ore). In donne sane l’assunzione concomitante di anticoncezionali orali prolunga l’emivita dell’alprazolam (emivita media: 12,4 ore). Anche la concomitante assunzione di cimetidina allunga l’emivita media dell’alprazolam (16,6 ore). In pazienti con epatopatia alcolica l’emivita dell’alprazolam varia da 5,8 a 65,3 ore, con una media di 19,7 ore. In soggetti obesi l’intervallo di emivita del farmaco varia da 9,9 a 40,4 ore, in media 21,8 ore. In considerazione dellasimilaritàdell’alprazolam con le altre benzodiazepine, si ipotizza che il farmaco attraversi la placenta e venga escreto nel latte materno.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Mutagenesi, Carcinogenesi, Compromissione della fertilità ed effetti sugli occhi Secondo il test in vitro di Ames, l’alprazolam non è mutagenico. L’alprazolam non induce aberrazioni cromosomiali neitestinvivosuimicronucleineiratti finoalladosemassimatestatadi100 mg/kg, dose che è 500 volte superiore alla dose giornaliera massima raccomandata nell’uomo di 10 mg/die.

Nonsonostate riscontrate evidenze di potenziale carcinogeno durante studi della durata di 2 anni con alprazolamcondotti sui ratti con dosi finoa30 mg/kg/die (150volte ladose massima di 10 mg/kg/die) e su topi trattati con dosi fino a 10 mg/kg/die (50 volte la dose impiegata nell’uomo pari a 10 mg/die). Alprazolam non ha evidenziato effetti mutageni nel test del micronucleo nel ratto con dosi fino a 100 mg/kg, che corrispondono a 500 volte la dose impiegata nell’uomo pari a 10 mg/die. Alprazolam non ha causato compromissione della fertilità nei ratti con dosi fino a 5 mg/kg/die, che corrisponde a 25 volte la dose impiegata nell’uomo pari a 10 mg/die. Quandoi ratti sonostati trattaticonalprazolamalladose di3 mg, 10 mg e 30 mg/kg/die (da 15 a 150 volte ladose impiegatanell’uomopari a10mg/die)perviaoraleper2anni,nellefemmineè stata osservata una tendenzaadunaumentodose-correlatonelnumerodi cataratte,mentreneimaschiè statariscontrata una tendenzaadunincrementodose correlatonellavascolarizzazione della cornea. Queste lesioni non sono state riscontrate prima di 11 mesi dall’inizio del trattamento.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

ALPRAZOLAM VIATRIS 0,25 mg compresse Eccipenti: Lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, docusato sodico, sodio benzoato, silice colloidale anidra, amido di mais, magnesio stearato. ALPRAZOLAM VIATRIS 0,50 mg compresse Eccipenti: Lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, docusato sodico, sodio benzoato, silice colloidale anidra, amido di mais, magnesio stearato, giallo tramonto (E110), lacca di alluminio. ALPRAZOLAM VIATRIS 1 mg compresse Eccipenti: Lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, docusato sodico, sodio benzoato, silice colloidale anidra, amido di mais, magnesio stearato, indigotina (E132), lacca di alluminio. ALPRAZOLAM VIATRIS 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione Eccipenti: Alcol, propilene glicole, saccarinato di sodio, aroma pompelmo, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, ALPRAZOLAM VIATRIS 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione non deve essere miscelato con altri prodotti medicinali.

6.3 Periodo di validità

Compresse: 5 anni. Gocce: 3 anni. Validità dopo prima apertura del flacone: 90 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Proteggere dalla luce. Tenere il flacone e i blister nella scatola di cartone.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

ALPRAZOLAM VIATRIS compresse Blister in PVC opaco + Alluminio. Astuccio da: 20 compresse da 0,25 mg - 0,50 mg - 1 mg. ALPRAZOLAM VIATRIS gocce orali, soluzione Flacone di vetro ambrato con tappo-contagocce in politene. Flacone da 20 ml, 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione in particolare. Il medicinale nonutilizzatoe i rifiuti derivatidatale medicinale devonoessere smaltitiin conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan S.p.A.Via Vittor Pisani 20 20124 Milano

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ALPRAZOLAM VIATRIS 0,25 mg compresse - 20 compresse AIC n. 028644019 ALPRAZOLAM VIATRIS 0,50 mg compresse - 20 compresse AIC n. 028644021 ALPRAZOLAMVIATRIS 1 mg compresse - 20 compresse AIC n. 028644033 ALPRAZOLAM VIATRIS 0,75 mg/ml gocce orali, soluzione - Flacone da 20 ml AIC n. 028644084

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 20 Aprile 1993 Data del rinnovo più recente: 20 Aprile 2008

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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