AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA

Principio attivo: ACIDO CLAVULANICO, AMOXICILLINA, POTASSIO CLAVULANATO, AMOXICILLINA TRIIDRATO · ATC J01CR02 · PHARMACARE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ACIDO CLAVULANICO, AMOXICILLINA, POTASSIO CLAVULANATO, AMOXICILLINA TRIIDRATO
Forma farmaceutica: Polvere per sospensione orale, Compressa rivestita con film, Granulato per sospensione orale
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 400 mg / 5 ml ,57 mg / 5 ml POLVERE PER SOSPENSIONE ORALE
  • 875 mg , 125 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 875 mg , 125 mg GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: PHARMACARE S.R.L.
Codice ATC: J01CR02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ABBA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· ABIOCLAV - S.F. GROUP S.R.L.
· ACADIMOX - GENETIC S.P.A.
· AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· NEODUPLAMOX - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
· AMOXICILLINA ACIDO CLAVULANICO TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA è un antibiotico che funziona uccidendo i batteri che causano infezioni. Contiene due diversi medicinali chiamati amoxicillina e acido clavulanico. L’amoxicillina appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “penicilline”, la cui attività può a volte essere bloccata (vengono cioè resi inattivi). L’altro componente attivo (acido clavulanico) impedisce che questo

avvenga.

AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA è utilizzato nei bambini per trattare le seguenti infezioni:

• infezioni dell’orecchio medio e dei seni nasali
• infezioni del tratto respiratorio
• infezioni del tratto urinario
• infezioni della pelle e dei tessuti molli, comprese le infezioni dentali
• infezioni delle ossa e delle articolazioni

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non faccia prendere AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA a suo figlio:
• se è allergico ad amoxicillina, acido clavulanico o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale
(elencati nel paragrafo 6)
• se ha avuto una reazione allergica (ipersensibilità) a qualsiasi altro antibiotico. Questo può includere
eruzione cutanea o gonfiore del viso o del collo
• se ha avuto problemi al fegato o ittero (colorazione gialla della pelle) quando ha preso un antibiotico.
• se è affetto da omozigosi autosomiale recessiva

• se ha evidenziato una particolare reazione di ipersensibilità verso l’eccipiente aspartame.

Non faccia prendere AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA a suo figlio se uno di questi casi riguarda suo figlio. Se ha dubbi, parli con il medico o il farmacista prima di far prendere AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA.

Faccia particolare attenzione con AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA

Parli con il medico, il farmacista o l’infermiere prima di far prendere questo medicinale a suo figlio se:
• ha la mononucleosi infettiva
• è stato in trattamento per problemi al fegato o ai reni

• non urina in modo regolare.

Se non è sicuro che uno dei casi sopra descritti riguardi suo figlio, ne parli al medico o al farmacista prima di far prendere AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA. In alcuni casi, il medico può fare un’indagine per valutare il tipo di batterio che ha causato l’infezione di suo figlio. Sulla base dei risultati, gli può prescrivere un dosaggio diverso di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO

PHARMACARE ITALIA o un medicinale diverso.

Condizioni a cui lei deve prestare attenzione AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA può portare al peggioramento di alcune condizioni esistenti o causare effetti indesiderati gravi.

Questi possono includere reazioni allergiche, convulsioni e infiammazioni dell’intestino. Lei deve prestare attenzione ad alcuni sintomi durante la somministrazione di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA a suo figlio, al fine di ridurre qualsiasi rischio. Vedere “Condizioni a cui lei deve prestare attenzione” al Paragrafo 4.

Esami del sangue e delle urine

Se suo figlio sta per effettuare gli esami del sangue (come per esempio controlli relativi ai globuli rossi o esami di funzionalità del fegato) o delle urine (per il glucosio), informi il medico o l’infermiere che sta prendendo AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA. Questo perché AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA può influenzare i risultati di questo tipo di esami.

Altri medicinali e AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA Informi il medico o il farmacista se suo figlio sta prendendo o ha di recente preso o potrebbe prendere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli acquistabili senza prescrizione medica e prodotti erboristici.

Se suo figlio sta prendendo allopurinolo (usato per la gotta) con AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA, è molto probabile che possa avere una reazione allergica della pelle.

Se suo figlio sta prendendo probenecid (usato per la gotta), il medico può decidere di modificare la dose di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA.

Se assieme ad AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA sta assumendo medicinali

(come il warfarin) che aiutano a impedire la formazione di coaguli nel sangue, allora può essere necessario effettuare esami del sangue aggiuntivi.

AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA può influenzare il meccanismo d’azione del metotrexato (un medicinale usato per il trattamento di tumori o di malattie reumatiche).

AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA può influenzare il funzionamento di

micofenolato mofetile (un farmaco usato per prevenire il rigetto degli organi trapiantati).

Per la presenza dell’eccipiente aspartame può verificarsi una reattività crociata con prodotti contenenti

sulfonamidi.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se sua figlia è in gravidanza o sta allattando al seno, o se sospetta una gravidanza o sta pianificando una gravidanza informi il medico o il farmacista, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di far prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA può causare effetti indesiderati e i sintomi possono causare l’impossibilità di guidare. Non guidare o usare macchinari fino a quando non vi sentirete bene.

AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA contiene aspartame e maltodestrine.

• AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA contiene aspartame (E951) che è fonte di fenilalanina. Può essere nocivo per i bambini nati con una malattia denominata ’fenilchetonuria’.

• AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA contiene maltodestrine (glucosio).
Se il medico ha diagnosticato un’intolleranza di suo figlio ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di
prendere questo medicinale.
• AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA contiene meno di 1 mmol (23 mg)
di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Dia sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti e bambini di peso pari o superiore a 40 kg • Questa sospensione non è raccomandata per adulti e bambini di peso pari o superiore a 40 kg. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Bambini di peso inferiore a 40 kg Tutte le dosi sono calcolate sulla base del peso corporeo del bambino espresso in chilogrammi. Il medico le

consiglierà la dose di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA da dare al suo
bambino.
• Deve dotarsi di un cucchiaino dosatore di plastica o di un misurino dosatore o di una siringa dosatrice.
Li userà per dare al suo bambino la giusta dose. Le istruzioni su come utilizzare la siringa dosatrice
sono disponibili alla fine del foglietto illustrativo.
• Dose raccomandata – da 25 mg/3,6 mg fino a 45 mg/6,4 mg per kg di peso corporeo al giorno,
somministrata in due dosi suddivise.
• Dose più alta – fino a 70 mg/10 mg per kg di peso corporeo al giorno, somministrata in due dosi
suddivise.

Pazienti con problemi ai reni e al fegato • Se suo figlio ha problemi ai reni, la dose potrebbe essere diminuita. Il medico potrebbe scegliere un

dosaggio diverso o un diverso medicinale. • Se suo figlio ha problemi al fegato, potrebbero essere richiesti esami del sangue più frequenti per controllare come funziona il suo fegato.

Come usare AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA
• Agiti sempre la confezione prima di prelevare ogni singola dose.
• Somministri la dose all’inizio del pasto o subito prima.
• Distanzi le dosi in modo regolare durante il giorno, almeno a distanza di 4 ore. Non faccia prendere 2
dosi in 1 ora.
• Non faccia prendere a suo figlio AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA

per più di 2 settimane. Se suo figlio non si sente bene deve tornare dal medico.

Se fa prendere più AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA di quanto deve Se suo figlio prende troppo AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA, i segni

possono includere disturbi allo stomaco (nausea, vomito o diarrea) o convulsioni. Ne parli al medico non appena possibile. Porti la confezione del medicinale o il flacone per mostrarlo al medico.

Se dimentica di far prendere AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA Se dimentica di far prendere una dose a suo figlio, gliela dia non appena lo ricorda. Non deve dare a suo figlio la dose successiva troppo presto, ma deve aspettare circa 4 ore. Non somministri una dose doppia per

compensare la dimenticanza della dose.

Se suo figlio interrompe il trattamento con AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA Continui a far prendere AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA a suo figlio fino a che il trattamento non sia finito, anche se le sembra che stia meglio. Suo figlio ha bisogno di ogni dose per combattere l’infezione. Se alcuni batteri sopravvivono, possono causare il ritorno dell’infezione. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Condizioni a cui lei deve prestare attenzione

Reazioni allergiche:

• eruzione cutanea
• infiammazione dei vasi sanguigni (vasculiti) che può essere visibile come macchie rosse o violacee
sulla pelle, ma che può interessare anche altre parti del corpo
• febbre, dolore alle articolazioni, gonfiore delle ghiandole del collo, delle ascelle o dell’inguine
• gonfiore, a volte del viso o della bocca (angioedema), che causa difficoltà nel respirare

• collasso. Contatti immediatamente il medico se suo figlio presenta uno di questi sintomi. Smetta di fargli prendere AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA.

Infiammazione intestinale Infiammazione intestinale, che causa diarrea acquosa generalmente con sangue e muco, dolore di stomaco e/o febbre. Se suo figlio presenta questi sintomi, contatti il medico il prima possibile per un consiglio.

Effetti indesiderati molto comuni Possono interessare più di 1 persona su 10 − diarrea (negli adulti). Effetti indesiderati comuni Possono interessare fino a 1 persona su 10 − mughetto (candida – un’infezione da funghi della vagina, della bocca o delle pieghe della pelle) − nausea, specialmente quando si assumono alte dosi

→ se ne soffre, prenda AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA prima dei pasti − vomito − diarrea (nei bambini).

Effetti indesiderati non comuni Possono interessare fino a 1 persona su 100 − eruzioni cutanee, prurito − eruzione cutanea in rilievo, con prurito (orticaria) − cattiva digestione − capogiri

mal di testa.

Effetti indesiderati non comuni che possono essere visibili dagli esami del sangue: − aumento di alcune proteine (enzimi) prodotte dal fegato.

Effetti indesiderati rari Possono interessare fino a 1 persona su 1000 − eruzioni cutanee, che possono presentarsi come vescicole e sembrare piccoli bersagli (macchia scura centrale circondata da un’area più pallida, con un anello scuro intorno al bordo – eritema multiforme) se lei nota uno di questi sintomi contatti il medico urgentemente

Effetti indesiderati rari che possono essere visibili dagli esami del sangue: − basso numero delle cellule coinvolte nella coagulazione del sangue − basso numero di globuli bianchi.

Altri effetti indesiderati

Altri effetti indesiderati si presentano in un numero molto limitato di persone, ma la loro esatta frequenza non è nota. − Reazioni allergiche (vedere sopra)

− Infiammazione intestinale (vedere sopra) − Infiammazione della membrana protettiva che circonda il cervello (meningite asettica) − Gravi reazioni della pelle: o diffusa eruzione cutanea con vescicole e distacco della pelle, particolarmente intorno a bocca, naso, occhi e genitali (sindrome di Stevens-Johnson) e una forma più grave, che causa un esteso distacco della pelle (più del 30% della superficie del corpo – necrolisi epidermica tossica) o diffusa eruzione cutanea rossa con piccole vescicole contenenti pus (dermatite bollosa esfoliativa)

o eruzione cutanea, rossa, con croste e rigonfiamenti sotto la pelle e vescicole (esantema pustoloso). o sintomi simil-influenzali con eruzione cutanea, febbre, ghiandole gonfie e risultati anormali degli esami del sangue (inclusi aumento del numero di globuli bianchi (eosinofilia) e innalzamento degli enzimi epatici) (Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici) Se suo figlio presenta uno di questi sintomi contatti il medico immediatamente.

− infiammazione del fegato (epatite) − ittero, causato dall’aumento nel sangue di bilirubina (una sostanza prodotta nel fegato) che può far apparire di colore giallo la pelle e il bianco degli occhi − infiammazione dei tubuli renali − il sangue impiega più tempo a coagulare

iperattività

PHARMACARE ITALIA o che hanno problemi ai reni) lingua nera che appare coperta di peli macchie sui denti (nei bambini), generalmente rimosse dallo spazzolamento. convulsioni (nelle persone che assumono alte dosi di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO

Effetti indesiderati che possono essere visibili dagli esami del sangue o delle urine: − grave riduzione del numero dei globuli bianchi − basso numero di globuli rossi (anemia emolitica) − cristalli nelle urine.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può

contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Polvere secca Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Sospensione Conservare in frigorifero (2°C – 8°C). Non congelare.

Una volta ricostituita la sospensione deve essere usata entro 7 giorni.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA − I principi attivi sono amoxicillina e acido clavulanico. Ogni ml di sospensione contiene amoxicillina triidrato

corrispondente a 80 mg di amoxicillina e potassio clavulanato corrispondente a 11,4 mg di acido clavulanico. − Gli altri componenti sono silice colloidale anidra, gomma xantano, crospovidone, aspartame, carmellosa sodica, biossido di silicio e aroma fragola (contenente maltodestrine). Vedere anche Importanti informazioni circa gli altri componenti nel paragrafo 2.

Descrizione dell’aspetto di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA e

contenuto della confezione AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA 400 mg/57 mg/5 ml polvere per sospensione orale è una polvere biancastra in un flacone di vetro ambrato da 60, 100 e 180 ml con tappo a vite e chiusura a prova di bambino. Quando ricostituito il flacone contiene 35, 70 o 140 ml di un liquido biancastro chiamato sospensione.

Il flacone è fornito con cucchiaino dosatore in PP da 1,25 / 2,5 / 5 mL o siringa dosatrice in PP/PE da 5 ml.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Pharmacare Srl via Marghera 29 20149 Milano Italia

Produttore Sandoz GmbH, Biochemiestr. 10 6250 Kundl - Austria Questo foglio illustrativo e stato aggiornato il:

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Igiene comportamentale

Gli antibiotici sono usati per il trattamento delle infezioni batteriche. Non sono efficaci per le infezioni virali. A volte un’infezione causata da batteri non risponde alla terapia di un antibiotico. La ragione più comune per cui questo accade è che i batteri che causano l’infezione sono resistenti all’antibiotico che viene utilizzato.

Questo significa che i batteri sopravvivono e si moltiplicano nonostante l’antibiotico.

I batteri diventano resistenti agli antibiotici per diverse ragioni. Usando gli antibiotici in maniera appropriata si può ridurre l’insorgenza di resistenza ai batteri.

Quando il medico le prescrive una terapia antibiotica, questa è indicata solo per la malattia che ha in corso.

Presti attenzione ai seguenti consigli, al fine di evitare l’emergenza della resistenza batterica che causa il blocco dell’attività antibiotica.

1. È molto importante che lei prenda l’antibiotico nella giusta dose, nei momenti stabiliti e per il giusto numero
di giorni. Legga le istruzioni del foglio illustrativo e, se qualcosa non le è chiaro, chieda spiegazioni al
medico o al farmacista.
2. Non prenda antibiotici se non sono stati prescritti espressamente per lei e li usi solo per l’infezione per la
quale sono stati prescritti.
3. Non usi gli antibiotici che sono stati prescritti ad altre persone anche se ha un’infezione simile alla loro.
4. Non dia ad altri gli antibiotici che sono stati espressamente prescritti per lei.

5. Se alla fine della cura le avanza dell’antibiotico, lo riporti al farmacista in modo che venga smaltito in maniera appropriata.

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Istruzioni per la ricostituzione

Prima dell’uso, verificare che il sigillo sul tappo sia integro. Dopo l'apertura del tappo a vite, assicurarsi che il

sigillo del tappo del flacone sia intatto e saldamente fissato al bordo del flacone. Non usare se non intatto Agitare il flacone per sciogliere la polvere. Aggiungere il volume di acqua (come indicato sotto) capovolgere e agitare bene.

Volume di acqua da aggiungere per la Volume finale di sospensione Dosaggio ricostituzione (ml) orale ricostituita (ml)

400 mg/57 mg/5 ml 32 35 64 70 127 140

In alternativa, agitare il flacone per sciogliere la polvere, e riempire il flacone con acqua appena al di sotto del livello riportato sull’etichetta del flacone, capovolgere e agitare bene. Poi riempire con acqua esattamente al livello, capovolgere e di nuovo agitare bene. Non usi questo medicinale se sono visibili grumi di polvere nel flacone prima della ricostituzione. Non utilizzare la sospensione ricostituita se il colore non è bianco sporco.

Istruzioni per l’uso della siringa

Per somministrare AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA viene fornita una siringa La siringa deve essere usata solo per la somministrazione di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA e non deve essere usata per somministrare altri medicinali, perché le marcature sono specifiche per questo prodotto. La siringa viene fornita con un adattatore che permette l’attacco al flacone. La dose sulla siringa per uso orale è indicata in millilitri (ml). La dose da dare al suo bambino deve essere quella raccomandata dal suo medico.

Verificare la pulizia della siringa e dell'adattatore prima dell'uso, sciacquare con acqua pulita, se richiesto.

1. Agitare bene il flacone prima di ogni somministrazione.

Rimuovere il tappo. Riempire il flacone con acqua appena al di sotto del livello riportato sull’etichetta del flacone. Chiudere,

capovolgere e agitare bene. Poi riempire con acqua esattamente al livello, capovolgere e di nuovo agitare bene.

2. Aprire il flacone.

3. Togliere l’adattatore dalla siringa. Tenere il flacone saldamente e inserire l'adattatore nel collo del flacone (l'adattatore dovrebbe rimanere fermo). Inserire la siringa nell’adattatore assicurandosi che sia ben posizionato.

4. Capovolgere il flacone mantenendo la siringa in posizione ed estrarre la dose richiesta, come indicato dal medico.

5. Rimettere il flacone in posizione verticale e togliere la siringa.

6. Per somministrare la dose, inserire con cura la punta della siringa nella bocca e spingere lentamente lo stantuffo verso il basso (ripetere i punti 4, 5 e 6 se è necessaria più di una siringa per somministrare la dose).

7. Risciacquare abbondantemente la siringa con acqua pulita. Fare asciugare completamente la siringa prima dell’uso successivo.

8. Richiudere il flacone con il tappo.

Conservare in frigorifero ed agitare sempre prima dell’uso. Una volta ricostituita, la sospensione deve essere usata entro 7 giorni.

Domande frequenti su AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA

Come si usa AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA?

AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA si presenta in forma di Polvere per sospensione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA è disponibile senza ricetta?

No, AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA?

Il principio attivo di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA è ACIDO CLAVULANICO, AMOXICILLINA, POTASSIO CLAVULANATO, AMOXICILLINA TRIIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ABBA, ABIOCLAV, ACADIMOX, AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO ARISTO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA?

AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA è prodotto da PHARMACARE S.R.L..

Da quando AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA è autorizzato in Italia?

AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-06-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA bambini 400 mg/57 mg/5 ml polvere per sospensione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Quando ricostituita, ogni ml di sospensione contiene amoxicillina triidrato corrispondente ad amoxicillina 80 mg e potassio clavulanato corrispondente a 11,4 mg di acido clavulanico. Eccipienti con effetti noti: Contiene 3,32 mg di aspartame (E951) per ml. Contiene maltodestrina (glucosio). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per sospensione orale. Polvere biancastra.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA è indicato nel trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 5.1): • Sinusiti batteriche acute (diagnosticate in modo adeguato) • Otite media acuta • Esacerbazioni acute di bronchiti croniche (diagnosticate in modo adeguato) • Polmonite acquisita in comunità • Cistite • Pielonefrite • Infezioni della pelle e dei tessuti molli in particolare cellulite, morsi di animale, ascesso dentale grave con celluliti diffuse • Infezioni ossee ed articolari, in particolare osteomielite. Si devono tenere in considerazione le linee-guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Le dosi sono espresse in termini di contenuto di amoxicillina/acido clavulanico tranne quando le dosi sono definite nei termini di un singolo componente. La dose di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA che viene scelta per il trattamento di ogni singola infezione deve tenere conto di: • Patogeni attesi e loro probabile suscettibilità agli agenti antibatterici (vedere paragrafo 4.4) • Gravità e sito dell’infezione • Età, peso e funzionalità renale del paziente, come descritto di seguito.

L’uso di formulazioni alternative di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA (ad esempio quelle che forniscono dosi più alte di amoxicillina e/o di differenti rapporti di amoxicillina – acido clavulanico) deve essere considerato come necessario (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Per i bambini di peso < 40 kg, questa formulazione di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA fornisce un massimo di dose giornaliera di 1.000-2.800 mg di amoxicillina/143-400 mg di acido clavulanico, quando somministrata alla dose raccomandata. Se si considera necessario aumentare la dose giornaliera di amoxicillina, si raccomanda di identificare un’altra formulazione di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA per evitare la somministrazione di dosi elevate non necessarie di acido clavulanico (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). La durata della terapia deve essere definita in base alla risposta del paziente. Alcune infezioni (ad esempio le osteomieliti) richiedono periodi di trattamento più lunghi. Il trattamento non deve essere proseguito oltre 14 giorni senza un controllo medico (vedere paragrafo 4.4 relativamente alla terapia prolungata). Bambini di peso ≥40 kg devono essere trattati con le formulazioni adulti di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA. Bambini di peso < 40 kg Si raccomanda che i bambini siano trattati con AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA sospensione pediatrica. Dosi raccomandate: • da 25 mg/3,6 mg/kg/al giorno a 45 mg/6,4 mg/kg/al giorno assunti in due dosi suddivise; • fino a 70 mg/10 mg/kg/giorno suddivise in due dosi può essere considerato per alcune infezioni (quali otite media, sinusite e infezioni del tratto respiratorio inferiore). Non sono disponibili dati clinici per le formulazioni 7:1 di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA relativi a dosi maggiori di 45 mg/6,4 mg per kg al giorno nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Non sono disponibili dati clinici per le formulazioni 7:1 di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA nei bambini di età inferiore ai 2 mesi. Non è possibile pertanto fornire raccomandazioni posologiche in questa popolazione. Insufficienza renale Non è richiesto un aggiustamento della dose nei pazienti con clearance della creatinina (CrCl) maggiore di 30 ml/min. Nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min, non c’e raccomandazione per l’uso di formulazioni di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA con un rapporto amoxicillina – acido clavulanico di 7:1, in quanto non sono disponibili aggiustamenti del dosaggio. Insufficienza epatica Dosare con cautela e monitorare la funzionalità epatica ad intervalli regolari (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Modo di somministrazione AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA è per uso orale. Somministrare all’inizio di un pasto per minimizzare la potenziale intolleranza gastrointestinale e ottimizzare l’assorbimento di amoxicillina/acido clavulanico.

La terapia può iniziare per via parenterale in accordo al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto della formulazione IV e continuata con una preparazione orale. Agitare la polvere, aggiungere acqua come indicato, capovolgere e agitare. Agitare il flacone prima di assumere ciascuna dose (vedere paragrafo 6.6). 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo, a qualsiasi penicillina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Anamnesi positiva per gravi reazioni di ipersensibilità immediata (ad esempio anafilassi) ad altri agenti betalattamici (ad esempio cefalosporine, carbapenemi o monobattamici). Anamnesi positiva per ittero/insufficienza epatica dovuti ad amoxicillina/acido clavulanico (vedere paragrafo 4.8). Il prodotto è controindicato nei pazienti affetti da omozigosi autosomiale recessiva. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Prima di iniziare la terapia con amoxicillina/acido clavulanico, deve essere condotta un’indagine accurata riguardante precedenti reazioni di ipersensibilità alle penicilline, alle cefalosporine o altri agenti betalattamici (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). In pazienti in terapia con penicillina sono state segnalate reazioni di ipersensibilità grave e occasionalmente fatale (incluse reazioni anafilattoidi e reazioni avverse cutanee severe). Queste reazioni è più probabile che si verifichino in soggetti con anamnesi di ipersensibilità alla penicillina e in soggetti atopici. Se compare una reazione allergica, si deve interrompere la terapia con amoxicillina/acido clavulanico e si deve istituire una appropriata terapia alternativa. Nel caso in cui venga provato che un’infezione è dovuta ad un organismo amoxicillino-suscettibile si deve considerare un cambio di terapia da amoxicillina/acido clavulanico ad amoxicillina in accordo con le linee guida ufficiali. Questa formulazione di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA non è adatta per l’uso nel caso vi sia un rischio elevato che i presunti patogeni abbiano una ridotta suscettibilità o resistenza agli agenti beta-lattamici, non mediata da betalattamasi suscettibili all’inibizione da parte dell’acido clavulanico. Questa formulazione non deve essere usata per trattare S. pneumonia penicillino-resistente. Si possono presentare convulsioni in pazienti con insufficienza della funzionalità renale o in quelli che ricevono alte dosi (vedere paragrafo 4.8). Si deve evitare la somministrazione di amoxicillina/acido clavulanico qualora si sospetti la mononucleosi infettiva, in quanto in questa condizione l’utilizzo di amoxicillina è stato associato alla comparsa di rash morbilliforme. L’uso concomitante di allopurinolo durante il trattamento con amoxicillina può aumentare la probabilità di reazioni allergiche cutanee. L'uso prolungato può causare occasionalmente lo sviluppo di organismi resistenti. La comparsa di un eritema generalizzato con pustole causato da febbre durante la fase iniziale del trattamento, può essere un sintomo di pustolosi esantematosa generalizzata acuta (AGEP) (vedere paragrafo 4.8). Quest

4 reazione richiede una sospensione di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA ed è controindicata qualsiasi successiva somministrazione di amoxicillina. Amoxicillina/acido clavulanico deve essere usata con cautela in pazienti con evidente compromissione epatica (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.8). Eventi epatici sono stati riportati particolarmente nei pazienti maschi ed anziani e possono essere associati al trattamento prolungato. Questi eventi sono stati raramente riportati nei bambini. In tutte le popolazioni, segni e sintomi si verificano generalmente durante o subito dopo il trattamento ma in alcuni casi possono essere evidenti solo dopo parecchie settimane successive all’interruzione del trattamento. Questi eventi sono in genere reversibili. Gli eventi epatici possono essere gravi e, in circostanze estremamente rare, sono stati riportati decessi. Questi si sono verificati quasi sempre in pazienti con gravi malattie preesistenti o che stavano assumendo farmaci noti per avere potenziali effetti epatici (vedere paragrafo 4.8). Colite associata agli antibiotici è stata segnalata con quasi tutti gli agenti antibatterici e può essere di gravità da lieve a pericolosa per la vita (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, è importante tenere in considerazione questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o dopo la somministrazione di qualsiasi antibiotico. Se dovesse sopravvenire colite associata ad antibiotici, AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA deve essere immediatamente sospesa, deve essere consultato un medico e iniziata una appropriata terapia. In questa situazione i farmaci peristaltici sono controindicati. Durante una terapia prolungata si consiglia di verificare periodicamente la funzionalità sistemico-organica, compresa la funzionalità renale, epatica ed ematopoietica. Raramente è stato segnalato allungamento del tempo di protrombina in pazienti in trattamento con amoxicillina/acido clavulanico. Un appropriato monitoraggio deve essere effettuato nel caso di somministrazione concomitante di anticoagulanti. Per mantenere il livello desiderato di anticoagulazione possono essere necessari aggiustamenti del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Nei pazienti con insufficienza renale, il dosaggio deve essere aggiustato in base al grado di insufficienza (vedere paragrafo 4.2). Nei pazienti con ridotta emissione di urina, è stata osservata molto raramente cristalluria, soprattutto con la terapia parenterale. Durante la somministrazione di amoxicillina a dosi elevate, si consiglia di mantenere una assunzione di liquidi ed una emissione di urina adeguate, al fine di ridurre la possibilità di cristalluria da amoxicillina. Nei pazienti con cateteri vescicali, deve essere mantenuto un controllo regolare della pervietà (vedere paragrafo 4.9). Durante il trattamento con amoxicillina, si devono utilizzare i metodi enzimatici con glucosio ossidasi ogni volta che si effettuano test per la presenza di glucosio nelle urine in quanto possono presentarsi risultati falsi positivi con i metodi non enzimatici. La presenza di acido clavulanico nell’AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA può causare un legame non specifico di IgG e albumina da parte delle membrane dei globuli rossi, che porta a un falso positivo nel test di Coombs. Sono stati riportati risultati di test positivi utilizzando il test Bio-Rad Laboratories Platelia Aspergillus EIA in pazienti che ricevevano amoxicillina/acido clavulanico e che sono stati conseguentemente trovati esenti da infezioni da Aspergillus. Con il test bio-Rad Laboratories Platelia Aspergillus EIA, sono state riportate reazioni incrociate con polisaccaridi non-Aspergillus e polifuranosio. Pertanto risultati positivi nei test in pazienti che ricevono amoxicillina/acido clavulanico devono essere interpretati con cautela e confermati da altri metodi diagnostici.

AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA 400 mg/57 mg/5 ml polvere per sospensione orale contiene 3,32 mg di aspartame (E951) per ml, che è una fonte di fenilalanina. Questo medicinale deve essere usato con cautela nei pazienti con fenilchetonuria. Sono state evidenziate rare reazioni di ipersensibilità. Può verificarsi una reattività crociata con prodotti contenenti sulfonamidi. Il medicinale contiene maltodestrina (glucosio). I pazienti con raro malassorbimento glucosio-galattosio non devono prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione Anticoagulanti orali Gli anticoagulanti orali e le penicilline sono stati ampiamente usati nella pratica clinica senza segnalazioni di interazioni. Tuttavia, in letteratura vi sono casi di aumentato rapporto internazionale normalizzato in pazienti in corso di mantenimento con acenocumarolo o warfarin, ai quali era stato prescritto un trattamento con amoxicillina. Se è necessaria la co-somministrazione, il tempo di protrombina o il rapporto internazionale normalizzato devono essere attentamente monitorati nel caso di aggiunta o sospensione di amoxicillina. Inoltre, possono essere necessari aggiustamenti del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Metotrexato Le penicilline possono ridurre l’escrezione di metotrexato, causando un potenziale aumento nella tossicità. Probenecid L’uso concomitante di probenecid non è raccomandato. Il probenecid riduce la secrezione tubulare renale di amoxicillina. Dall’uso concomitante di probenecid può conseguire un prolungato aumento dei livelli di amoxicillina nel sangue ma non di acido clavulanico. Micofenolato mofetile Nei pazienti trattati con micofenolato mofetile, a seguito dell’inizio di trattamento con amoxicillina ed acido clavulanico orale, si è riscontrata la riduzione della concentrazione pre-dose di acido micofenolico metabolita attivo (MPA) di circa il 50%. La variazione del livello pre-dose può non rappresentare accuratamente le modifiche dell'esposizione complessiva di MPA. Pertanto, un cambiamento della dose di micofenolato mofetile non dovrebbe di norma essere necessario in assenza di segni clinici di disfunzione del trapianto. Tuttavia, deve essere eseguito uno stretto monitoraggio clinico durante la combinazione e subito dopo il trattamento antibiotico. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Studi negli animali non indicano effetti dannosi, diretti o indiretti, relativi alla gravidanza, allo sviluppo embrionale/fetale, al parto o allo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). Dati limitati sull’uso di amoxicillina/acido clavulanico durante la gravidanza negli esseri umani non indicano un aumento nel rischio di malformazioni congenite. In un unico studio in donne con rottura prematura, pretermine, della membrana fetale, è stato segnalato che il trattamento profilattico con amoxicillina/acido clavulanico può essere associato ad un aumento del rischio di enterocolite necrotizzante nei neonati. L’uso in gravidanza deve essere evitato, a meno che non sia considerato essenziale da parte del medico.

Allattamento Entrambe le sostanze sono escrete nel latte materno (non sono noti gli effetti dell'acido clavulanico sul bambino che viene allattato). Di conseguenza, nel bambino che viene allattato sono possibili diarrea e infezioni micotiche delle mucose, cosi che l'allattamento debba essere interrotto. Amoxicillina/acido clavulanico deve essere somministrato durante il periodo dell’allattamento solo dopo che il rischio/beneficio sia stato valutato da parte del medico 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia, possono presentarsi effetti indesiderati (ad esempio reazioni allergiche, capogiri, convulsioni) che possono alterare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari (vedere paragrafo 4.8). 4.8. Effetti indesiderati Le reazioni avverse (ADR) più comunemente riportate sono diarrea, nausea e vomito. Le ADRs provenienti da studi clinici e da indagini post-marketing con AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA, sono di seguito riportate secondo la classificazione MedDRA per Sistemi ed Organi La seguente terminologia e stata utilizzata per classificare la frequenza degli effetti indesiderati. Molto comune (≥ 1/10) Comune (da ≥ 1/100 a <1/10) Non comune (da ≥ 1/1.000 a <1/100) Rara (da ≥ 1/10.000 a <1/1.000) Molto rara (<1/10.000) Non nota (non può essere stimata dai dati disponibili) Classificazione per sistemi e organi Frequenza Infezioni e infestazioni Candidosi mucocutanea Comune Sviluppo di organismi non-suscettibili Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Leucopenia reversibile (compresa neutropenia) Rara Trombocitopenia Rara Agranulocitosi reversibile Non nota Anemia emolitica Non nota Prolungamento del tempo di sanguinamento e di protrombina1 Non nota Disturbi del sistema immunitario10 Edema angioneurotico Non nota Anafilassi Non nota Sindrome tipo da malattia da siero Non nota Vasculite da ipersensibilità Non nota Patologie del sistema nervoso Vertigini Non comune Cefalea Non comune Iperattività reversibile Non nota Convulsioni2 Non nota Meningite asettica Non not

Patologie gastrointestinali Diarrea Comune Nausea3 Comune Vomito Comune Cattiva digestione Non comune Colite associata ad antibiotici4 Non nota Lingua nera villosa Non nota Variazione del colore dei denti11 Non nota Patologie epatobiliari Aumento delle AST e/o ALT5 Non comune Epatite6 Non nota Ittero colestatico6 Non nota Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo7 Rash cutaneo Non comune Prurito Non comune Orticaria Non comune Eritema multiforme Raro Sindrome di Stevens-Johnson Non nota Necrolisi epidermica tossica Non nota Dermatite esfoliativa bollosa Non nota Pustolosi esantematosa generalizzata acuta (AGEP)9 Non nota Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Non nota Patologie renali e urinarie Nefrite interstiziale Non nota Cristalluria8 Non nota 1 Vedere paragrafo 4.4 2 Vedere paragrafo 4.4 3 La nausea è più spesso associata ai dosaggi orali più elevati. Se le reazioni gastrointestinali sono evidenti, queste possono essere ridotte assumendo AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA all’inizio di un pasto 4 Incluse la colite pseudomembranosa e la colite emorragica (vedere paragrafo 4.4) 5 Un aumento moderato della AST e/o della ALT è stato osservato nei pazienti trattati con antibiotici della classe dei beta-lattamici, ma il significato di queste osservazioni non è noto 6 Questi effetti sono stati riportati con altre penicilline e cefalosporine (vedere paragrafo 4.4) 7 Se compare qualsiasi reazione cutanea di ipersensibilità, il trattamento deve essere interrotto (vedere paragrafo 4.4) 8 Vedere paragrafo 4.9 9 Vedere paragrafo 4.3 10 Vedere paragrafo 4.4 11 Variazione del colore della superficie dei denti è stata segnalata molto raramente nei bambini. Una buona igiene orale può aiutare nel prevenire la variazione del colore dei denti, in quanto di solito può essere eliminata con lo spazzolamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avvers

8 4.9. Sovradosaggio Sintomi e segni di sovradosaggio Possono essere evidenti sintomi gastrointestinali e alterazioni dell’equilibrio idro-elettrolitico. E’ stata osservata cristalluria da amoxicillina, che in alcuni casi ha portato ad insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Convulsioni possono verificarsi in pazienti con funzionalità renale compromessa o in pazienti che ricevono dosi elevate. È stata segnalata la precipitazione dell’amoxicillina nei cateteri vescicali, prevalentemente dopo somministrazione per via endovenosa di ampie dosi. Un controllo regolare della pervietà deve essere mantenuto (vedere paragrafo 4.4). Trattamento della intossicazione I sintomi gastrointestinali possono essere trattati in modo sintomatico, con attenzione all’equilibrio idroelettrolitico. Amoxicillina/acido clavulanico può essere rimosso dal circolo mediante emodialisi.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Associazione di penicilline, inclusi gli inibitori delle beta-lattamasi; codice ATC: J01CR02 Meccanismo d’azione L’amoxicillina, una penicillina semisintetica (antibiotico beta-lattamico), inibisce uno o più enzimi (spesso riferiti come proteine leganti la penicillina, PBPs) della via biosintetica del peptidoglicano batterico, un componente strutturale integrale della parete cellulare batterica. L’inibizione della sintesi del peptidoglicano porta all’indebolimento della struttura, a cui fa seguito in genere la lisi cellulare e la morte batterica. L’amoxicillina è suscettibile alla degradazione da parte delle beta-lattamasi e pertanto lo spettro di attività dell’amoxicillina da sola non include organismi che producono tali enzimi. L’acido clavulanico è un beta-lattamico strutturalmente correlato alle penicilline. Inattiva alcuni enzimi betalattamici, prevenendo di conseguenza l’inattivazione dell’amoxicillina. L’acido clavulanico da solo non esercita un effetto antibatterico clinicamente utile. Relazione PK/PD Il tempo al di sopra della minima concentrazione inibente (T > MIC) è considerato essere la determinante maggiore dell’efficacia dell’amoxicillina. Meccanismi di resistenza I due principali meccanismi di resistenza ad amoxicillina/acido clavulanico sono: • Inattivazione da parte delle beta-lattamasi batteriche che non sono esse stesse inibite dall’acido clavulanico, incluse le classi B, C e D. • Alterazione delle PBP, che riduce l’affinità dell’agente antibatterico per il bersaglio. L’impermeabilità dei batteri o i meccanismi di pompa di efflusso possono causare o contribuire alla resistenza batterica, particolarmente nei batteri Gram-negativi. Breakpoint

I breakpoints delle MIC per amoxicillina/acido clavulanico sono definiti da The European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST). Organismo Breakpoints di suscettibilità (μg/ml) Suscettibile Intermedio Resistente Haemophilus influenzae1 ≤ 1 - > 1 Moraxella catarrhalis1 ≤ 1 - > 1 Staphylococcus aureus2 ≤ 2 - > 2 Stafilococchi coagulasi-negativi2 ≤ 0,25 > 0,25 Enterococcus1 ≤ 4 8 > 8 Streptococcus A, B, C, G5 ≤ 0,25 - > 0,25 Streptococcus pneumoniae3 ≤ 0,5 1-2 > 2 Enterobacteriaceae1,4 - - > 8 Anaerobi Gram-negativi1 ≤ 4 8 > 8 Anaerobi Gram-positivi1 ≤ 4 8 > 8 Breakpoints non correlati alle specie1 ≤ 2 4-8 > 8 1 I valori riportati si riferiscono alle concentrazioni di amoxicillina. Ai fini del test di suscettibilità, la concentrazione dell'acido clavulanico è fissata a 2 mg/l 2 I valori riportati sono per oxacillina 3 I valori di breakpoint nella tabella sono basati sui breakpoints per l’ampicillina 4 Il breakpoint di resistenza di R>8 mg/l assicura che tutti i ceppi isolati con meccanismi di resistenza siano riportati come resistenti 5 I valori di breakpoint nella tabella sono basati sui breakpoints della benzilpenicillina La prevalenza della resistenza può variare geograficamente e con il tempo per specie selezionate ed è desiderabile una informazione locale sulla resistenza, particolarmente in caso di trattamento di infezioni gravi. Se necessario, si deve chiedere il consiglio di un esperto nel caso la prevalenza locale della resistenza sia tale che l’utilità dell’agente, in almeno alcuni tipi di infezione, sia discutibile. Specie comunemente suscettibili Micro-organismi aerobici Gram-positivi Enterococcus faecalis Gardnerella vaginalis Staphylococcus aureus (meticillino-sensibili)£ Streptococcus agalactiae Streptococcus pneumoniae1 Streptococcus pyogenes e altri streptococchi beta-emolitici Streptococcus viridans gruppo Micro-organismi aerobici Gram-negativi Capnocytophaga spp. Eikenella corrodens Haemophilus influenzae2 Moraxella catarrhalis Pasteurella multocida Micro-organismi anaerobici Bacteroides fragilis Fusobacterium nucleatum Prevotella spp.

Specie per le quali la resistenza acquisita può essere un problema Micro-organismi aerobici Gram-positivi Enterococcus faecium$ Micro-organismi aerobici Gram-negativi Escherichia coli Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae Proteus mirabilis Proteus vulgaris Organismi intrinsecamente resistenti Micro-organismi aerobici Gram-negativi Acinetobacter sp. Citrobacter freundii Enterobacter sp. Legionella pneumophila Morganella morganii Providencia spp. Pseudomonas sp. Serratia sp. Stenotrophomonas maltophilia Altri micro-organismi Chlamydophila pneumoniae Chlamydophila psitaci Coxiella burnetti Mycoplasma pneumoniae $ Suscettibilità intermedia naturale in assenza di meccanismi acquisiti di resistenza £ Tutti gli stafilococchi meticillino-resistenti sono resistenti a amoxicillina/acido clavulanico 1 Streptococcus pneumoniae che è un microorganismo resistente alla penicillina non dovrebbe essere trattato con questa presentazione di amoxicillina/acido clavulanico (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). 2 Ceppi con suscettibilità ridotta sono stati ritrovati in molti paesi dell’EU con una frequenza più alta del 10% 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento L’amoxicillina e l’acido clavulanico si dissociano completamente in soluzione acquosa a pH fisiologico. Entrambi i componenti sono assorbiti rapidamente e bene con la via di somministrazione orale. L’assorbimento di amoxicillina/acido clavulanico è ottimizzato quando assunto all’inizio di un pasto. A seguito di somministrazione orale, amoxicillina e acido clavulanico sono biodisponibili per il 70% circa. I profili plasmatici di entrambi i componenti sono simili e il tempo per raggiungere le concentrazioni plasmatiche al picco (Tmax) in ciascun caso è di circa un’ora. Di seguito sono presentati i risultati di farmacocinetica di studi separati, nei quali amoxicillina/acido clavulanico (875/125 mg compresse somministrati due volte al giorno) è stato somministrato a digiuno a gruppi di volontari sani. Media (±DS) dei parametri farmacocinetic

Principio attivo somministrato Dose Cmax Tmax* AUC (0-24h) T 1/2 (mg) (μg/ml) (ore) (μg.h/ml) (ore) Amoxicillina AMX/CA 875 mg/125 mg 875 11,64±2,78 1,50 (1,0-2,5) 53,52±12,31 1,19±0,21 Acido clavulanico AMX/CA 875 mg/125 mg 125 2,18±0,99 1,25 (1,0-2,0) 10,16±3,04 0,96±0,12 AMX – amoxicillina, CA – acido clavulanico * Media (range) Le concentrazioni sieriche di amoxicillina e acido clavulanico raggiunte con amoxicillina/acido clavulanico sono simili a quelle prodotte con la somministrazione orale di dosi equivalenti di amoxicillina e acido clavulanico da soli. Distribuzione Circa il 25% dell’acido clavulanico nel plasma e il 18% dell’amoxicillina è legato alle proteine. Il volume apparente di distribuzione è attorno a 0,3-0,4 l/kg per amoxicillina e attorno a 0,2 l/kg per l’acido clavulanico. A seguito di somministrazione endovenosa, amoxicillina e acido clavulanico sono state ritrovate nella colecisti, nel tessuto addominale, nella pelle, nel grasso nei tessuti muscolari nel liquido sinoviale e peritoneale, bile e pus. L’amoxicillina non è adeguatamente distribuita nel fluido cerebrospinale. Dagli studi nell’animale non si evidenzia una significativa ritenzione tissutale di materiale farmaco-derivato di entrambi i componenti. L’amoxicillina, come la maggior parte delle penicilline, può essere rilevata nel latte materno. Tracce di acido clavulanico possono essere rilevate nel latte materno (vedere paragrafo 4.6). Sia l’amoxicillina che l’acido clavulanico hanno dimostrato di attraversare la barriera placentare (vedere paragrafo 4.6). Biotrasformazione L’amoxicillina è parzialmente escreta nelle urine come acido penicilloico inattivo in quantità equivalenti fino al 10-25% della dose iniziale. L’acido clavulanico è metabolizzato in modo esteso nell'uomo, ed eliminato nelle urine e nelle feci, e come diossido di carbonio nell’aria espirata. Eliminazione La via principale di eliminazione dell’amoxicillina è quella renale, mentre per l’acido clavulanico è attraverso meccanismi sia renali che non-renali. L’amoxicillina/acido clavulanico ha un’emivita media di eliminazione di circa un’ora ed una clearance totale media di circa 25 l/ora in soggetti sani. Il 60-70% circa dell’amoxicillina e il 40-65% circa dell’acido clavulanico sono escreti immodificati nelle urine durante le prime 6 ore successive alla somministrazione di una singola compressa di AMOXICILLINA E ACIDO CLAVULANICO PHARMACARE ITALIA da 250 mg/125 mg o da 500 mg/125 mg. Diversi studi hanno rilevato che l’escrezione urinaria era del 50-85% per l’amoxicillina e tra 27-60% per l’acido clavulanico durante un periodo di 24 ore. Nel caso dell’acido clavulanico, la maggiore quantità di farmaco è escreta durante le prime 2 ore successive alla somministrazione. L’uso concomitante di probenecid ritarda l’escrezione di amoxicillina ma non ritarda l’escrezione renale di acido clavulanico (vedere paragrafo 4.5).

Età L’emivita di eliminazione dell’amoxicillina è simile nei bambini, di età compresa tra 3 mesi circa e 2 anni, nei bambini più grandi e negli adulti. Nei bambini molto piccoli (inclusi quelli nati pretermine) nella prima settimana di vita l’intervallo di somministrazione non dovrebbe essere superiore alle due somministrazioni al giorno a causa dell’immaturità del sistema renale di eliminazione. Poiché i pazienti anziani hanno più probabilmente una riduzione della funzionalità renale, può essere utile monitorare la funzionalità renale. Genere A seguito di somministrazione orale di amoxicillina/acido clavulanico a soggetti sani, maschi e femmine, il sesso non ha un impatto significativo sulla farmacocinetica sia di amoxicillina che di acido clavulanico. Insufficienza renale La clearance sierica totale di amoxicillina/acido clavulanico si riduce in modo proporzionale con la riduzione della funzionalità renale. La riduzione della clearance del farmaco è più pronunciata per l’amoxicillina che per l'acido clavulanico, in quanto una maggior quantità di amoxicillina è escreta per via renale. Pertanto la posologia nell’insufficienza renale deve prevenire l’eccessivo accumulo di amoxicillina, mantenendo adeguati livelli di acido clavulanico (vedere paragrafo 4.2). Insufficienza epatica I pazienti con insufficienza epatica devono essere dosati con cautela e la funzionalità epatica monitorata a intervalli regolari. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati preclinici non rivelano un particolare rischio per l’uomo sulla base degli studi di farmacologia di sicurezza, di genotossicità e di tossicità riproduttiva. Gli studi di tossicità a dosi ripetute di amoxicillina/acido clavulanico condotti nei cani hanno dimostrato irritazione gastrica e vomito, e cambiamento di colorazione della lingua. Non sono stati condotti studi di cancerogenesi con amoxicillina/acido clavulanico o con i suoi componenti.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Silice colloidale anidra Gomma xantano (E 415) Aroma fragola Crospovidone (E 1202) Aspartame (E 951) Carmellosa sodica Biossido di silicio (E 551) 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità Polvere secca: 2 anni.

Sospensione ricostituita: 7 giorni Dopo ricostituzione la sospensione orale va mantenuta tra 2 e 8° C (ma non congelare) fino a 7 giorni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione, vedere paragrafo 6.3. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Flacone di vetro ambrato da 60, 100 e 180 ml contenente polvere da ricostituire a 35, 70 o 140 ml con tappo a vite e chiusura a prova di bambino. Il flacone è fornito con cucchiaino dosatore in PP da 1,25 / 2,5 / 5 mL o siringa dosatrice in PP/PE da 5ml. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento Prima dell’uso, verificare che il sigillo sul tappo sia integro. Agitare il flacone per sciogliere la polvere. Aggiungere il volume di acqua (come indicato sotto) capovolgere e agitare bene. In alternativa, riempire il flacone con acqua appena al di sotto del livello riportato sull’etichetta del flacone, capovolgere e agitare bene. Poi riempire con acqua esattamente al livello, capovolgere e di nuovo agitare bene. Dosaggio Volume di acqua da aggiungere per la ricostituzione (ml) Volume finale di sospensione orale ricostituita (ml) 400 mg/57 mg/5 ml 32 64 127 35 70 140 Agitare bene il flacone prima di assumere ciascuna dose. Dopo la ricostituzione, la sospensione pronta per l'uso è di colore bianco sporco. Questo medicinale non deve essere usato se nella bottiglia sono visibili grumi di polvere prima della ricostituzione. Dopo la ricostituzione il prodotto non deve essere utilizzato se il colore del prodotto ricostituito è diverso da quello descritto in precedenza.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pharmacare Srl via Marghera 29 20149 Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

042174058 - “Bambini 400 mg/57 mg/5 ml Polvere per sospensione orale” 1 flacone in vetro da 35 ml con cucchiaio dosatore; 042174072 - “Bambini 400 mg/57 mg/5 ml Polvere per sospensione orale” 1 flacone in vetro da 70 ml con cucchiaio dosatore; 042174096 - “Bambini 400 mg/57 mg/5 ml Polvere per sospensione orale” 1 flacone in vetro da 140 ml con cucchiaio dosatore; 042174060 - “Bambini 400 mg/57 mg/5 ml Polvere per sospensione orale” 1 flacone in vetro da 35 ml con siringa dosatrice;

14 042174084 - “Bambini 400 mg/57 mg/5 ml Polvere per sospensione orale” 1 flacone in vetro da 70 ml con siringa dosatrice; 042174108 - “Bambini 400 mg/57 mg/5 ml Polvere per sospensione orale” 1 flacone in vetro da 140 ml con siringa dosatrice.

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 23/06/2021

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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