ANASTROZOLO MYLAN GENERICS

Principio attivo: ANASTROZOLO · ATC L02BG03 · MYLAN S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"1 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE A 35,80 € 35,80 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ANASTROZOLO
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 1 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: L02BG03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ANTABREST - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· ANASTROZOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· ANASTROZOLO AUROBINDO ITALIA - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· ANASTROZOLO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ANASTROZOLO EG - EG S.P.A.
· ARIMIDEX - GMM FARMA S.R.L.
· ARIMIDEX - BB FARMA S.R.L.
· ANASTROZOLO SUN - SUN PHARMA FRANCE
· ANASTROZOLO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ANASTROZOLO ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· ERISTROL - JUST PHARMA S.R.L.
· ADIUNASTROL - WAVE PHARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Anastrozolo Mylan Generics compresse contiene una sostanza chiamata anastrozolo. Questa appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “inibitori dell’aromatasi”. Anastrozolo è usato per trattare il carcinoma della mammella in donne che hanno superato la menopausa.

L’anastrozolo agisce abbassando la quantità dell’ormone chiamato estrogeno prodotto dal suo corpo. Lo fa bloccando una sostanza naturale (un enzima) nel suo corpo chiamato “aromatasi”.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Anastrozolo Mylan Generics: • Se è allergica all’anastrozolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6) • Se è incinta o sta allattando (vedere il paragrafo intitolato “Gravidanza e allattamento”) Non prenda Anastrozolo in nessuno dei casi sopraelencati. Se non è sicura, parli con il suo medico o farmacista prima di prendere Anastrozolo Mylan Generics.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Anastrozolo Mylan Generics.
• Se ha ancora cicli mestruali e non è ancora andata in menopausa.
• Se sta prendendo un medicinale che contiene tamoxifene o medicinali che contengono
estrogeni (vedere il paragrafo intitolato “Altri medicinali e Anastrozolo Mylan
Generics”).

• Se ha mai avuto condizioni che influiscono sulla resistenza delle ossa (osteoporosi).
• Se ha problemi al fegato o ai reni.

Se non è sicura che nessuno dei casi sopraelencati si applichi a lei, parli con il suo medico o farmacista prima di prendere Anastrozolo Mylan Generics.

Se si reca in ospedale, deve avvisare il personale medico che sta prendendo Anastrozolo Mylan Generics.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Altri medicinali e Anastrozolo Mylan Generics Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Ciò include medicinali che compra senza prescrizione e medicinali di origine vegetale. Questo perché Anastrozolo Mylan Generics può influenzare

Anastrozolo Mylan Generics. del il modo in cui operano alcuni medicinali ed alcuni medicinali possono avere effetti su

Non prenda Anastrozolo Mylan Generics se sta già prendendo i seguenti medicinali:
• Alcuni medicinali usati per trattare il cancro della mammella (modulatori selettivi dei
recettori degli estrogeni), ad esempio medicinali contenenti tamoxifene. Questo perché
tali medicinali possono impedire all’Anastrozolo Mylan Generics di funzionare
propriamente.
• Medicinali contenenti estrogeni, come quelli per la terapia ormonale sostitutiva (TOS).

Se questo è il suo caso si consulti con il suo medico o farmacista.

Informi il medico o farmacista se sta prendendo: • Un medicinale conosciuto come “LHRH analogo”. Ciò include gonadorelina,

buserelina, goserelina, leuprorelina e triptorelina. Questi medicinali sono usati per trattare il cancro della mammella, alcune condizioni (ginecologiche) della salute femminile, e l’infertilità.

Gravidanza e allattamento

Non prenda Anastrozolo Mylan Generics se è incinta o sta allattando. Smetta di prendere Anastrozolo Mylan Generics se rimane incinta e parli al suo medico.

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari E’improbabile che Anastrozolo Mylan Generics influenzi la capacità di guidare o di usare attrezzi o macchinari. Tuttavia alcune persone potrebbero occasionalmente provare

debolezza e sonnolenza mentre prendono Anastrozolo Mylan Generics. Se ciò le accade, chieda consiglio al suo medico o farmacista.

Anastrozolo Mylan Generics contiene lattosio e sodio Anastrozolo Mylan Generics contiene lattosio, uno zucchero del latte. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, come il lattosio, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda Anastrozolo Mylan Generics seguendo esattamente le istruzioni del medico o del
farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
• La dose raccomandata è di una compressa (1 mg di anastrozolo) da assumere una volta
al giorno.
• Tenti di prendere la sua compressa tutti i giorni alla stessa ora.

• Deglutisca la sua compressa intera con un bicchiere d’acqua.
• Non importa se prende Anastrozolo Mylan Generics prima, durante o dopo i pasti.

Continui a prendere Anastrozolo Mylan Generics per tutto il tempo che le dice il suo medico.

diversi anni. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Uso nei bambini e adolescenti È un trattamento a lungo termine e potrebbe essere necessario che continui a prenderlo per

Anastrozolo Mylan Generics non deve essere dato a bambini e adolescenti. Se prende più Anastrozolo Mylan Generics di quanto deve Se ha preso più Anastrozolo Mylan Generics di quanto deve, parli immediatamente con il medico.

Se dimentica di prendere Anastrozolo Mylan Generics

Se dimentica di prendere una dose, si limiti a prendere la sua dose successiva come al

solito. Non prenda una dose doppia (due dosi allo stesso tempo) per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Anastrozolo Mylan Generics

Non smetta di prendere le compresse a meno che non glielo dica il medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti, non prenda più Anastrozolo Mylan Generics. Informi immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso dell'ospedale più vicino:

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100) • Infiammazione del fegato (epatiti) con nausea, vomito, perdita dell’appetito, febbre, prurito, ingiallimento della pelle e degli occhi, feci chiare o urine scure.

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1 000)
• Eruzione cutanea causata da ipersensibilità (questo può derivare da una reazione
allergica grave)
• Infiammazione dei piccoli vasi sanguigni che causano colorazione rosso o viola della

pelle. Molto raramente si possono verificare sintomi di dolore alle articolazioni, allo stomaco e dolore ai reni; questa è nota come “porpora di Henoch-Schönlein”.

Molto raro (riguarda meno di 1 paziente su 10 000) • Una reazione cutanea estremamente grave con ulcere o bolle sulla pelle. Questa è nota

come “sindrome di Stevens-Johnson” • Reazioni allergiche (ipersensibilità), con gonfiore della gola che può causare difficoltà nella deglutizione o nella respirazione. Questo è noto come “angioedema”.

Altri effetti indesiderati includono:

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10)
• Mal di testa
• Vampate di calore
•
•
•
•
Sensazione di malessere (nausea)
Eruzione cutanea
Dolore o rigidità delle articolazioni
Infiammazione delle articolazioni (artrite)
• Sensazione di debolezza
• Perdita ossea (osteoporosi)
• Depressione

Comuni (può interessare fino a 1 persona su 10) • Perdita di appetito

• Aumento o alti livelli nel sangue di una sostanza grassa conosciuta come colesterolo.
Questo potrebbe essere rilevato negli esami del sangue
• Sentirsi assonnato
•

Sindrome del tunnel carpale (formicolio, dolore, sensazione di freddo, debolezza in
parti della mano)
• Solletico, formicolio o intorpidimento della pelle, perdita/mancanza di gusto
• Diarrea
• Malessere (vomito)
•

Alterazioni degli esami del sangue che mostrano il livello di funzionalità del fegato
• Assottigliamento dei capelli (perdita dei capelli)
• Reazioni allergiche (ipersensibilità) incluso a volto, labbra o lingua

• Dolore alle ossa
• Secchezza vaginale
• Sanguinamento vaginale (solitamente nelle prime settimane di trattamento – se il
sanguinamento persiste, ne parli con il suo medico)
• Dolore muscolare

Non comune (può interessare fino a 1 su 100)
• Cambiamenti in speciali analisi del sangue che mostrano come il suo fegato sta
lavorando (gamma-GT e bilirubina)
• Orticaria o eruzione cutanea
• Aumenti o elevati livelli di calcio nel sangue. Se si verificano nausea, vomito e sete,
si deve informare il medico o il farmacista perché potrebbe aver bisogno di esami del
sangue.

• Dito a scatto (una condizione nella quale le sue dita o il pollice assumono una posizione piegata)

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1 000) • Rare infiammazioni della sua pelle che possono includere macchie rosse o vesciche,

note come eritema multiforme

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• Occhio secco
•

Eruzione lichenoide (piccoli rigonfiamenti pruriginosi rossi o viola sulla pelle)
• Infiammazione di un tendine o tendinite (tessuto connettivo che unisce i muscoli alle
ossa)
• Rottura di un tendine (tessuto connettivo che unisce i muscoli alle ossa)
• Compromissione della memoria

Effetti sulle ossa L’anastrozolo abbassa i livelli dell’ormone chiamato estrogeno presente nel suo corpo. Questo può causare un abbassamento del contenuto di minerali nelle ossa. Le sue ossa possono essere meno robuste e possono verificarsi più facilmente fratture. Il suo medico gestirà tali rischi in accordo alle linee guida di trattamento per la gestione della salute delle ossa nelle donne in menopausa. Deve parlare con il medico circa i rischi e le opzioni di trattamento.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere Anastrozolo Mylan Generics fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista

come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Anastrozolo Mylan Generics
• Il principio attivo è l’anastrozolo. Una compressa contiene 1 mg di anastrozolo.
• Gli eccipienti del nucleo della compressa sono: lattosio monoidrato (vedere
paragrafo 2 “Anastrozolo Mylan Generics contiene lattosio e sodio”), sodio amido

glicolato, povidone (E1201), magnesio stearato (E572). Gli eccipienti del film di rivestimento sono: macrogol, ipromellosa (E464), titanio diossido (E171).

Descrizione dell’aspetto di Anastrozolo Mylan Generics e contenuto della confezione Le compresse di Anastrozolo Mylan Generics sono rivestite con film, bianche, rotonde con

inciso “ANA” ed “1” su di un lato.

Anastrozolo Mylan Generics è disponibile in blister da 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 84, 90, 98, 100 o 300 compresse ed in blister ospedalieri da 28, 50, 84, 98, 300 o 500 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio: Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano

Produttore responsabile del rilascio dei lotti: McDermott Laboratories t/a Gerard Laboratories 35/36 Baldoyle Industrial Estate, Grange Road, Dublino 13, Irlanda Synthon BV Microweg 22, 6545 CM Nijmegen

Olanda

Synthon Hispania, S.L. C/Castello, 1 Poligono Las Salinas,

08830 Sant Boi de Llobregat, Barcellona Spagna

Generics [UK] Ltd Station Close, Potters Bar, Hertfordshire, EN6 1TL Regno Unito

Mylan Hungary Kft. H-2900, Komárom

Mylan utca 1 Ungheria

Viatris UK Healthcare Limited Building 20, Station Close, Potters Bar. EN6

1TL, Regno Unito

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni: Olanda Anastrozol Viatris 1 mg, filmomhulde tabletten Austria Anastrozol Viatris 1 mg Filmtabletten

Repubblica Ceca Anastrozol Viatris Spagna Anastrozol Viatris 1 mg comprimidos recubiertos con película EFG Francia Anastrozole Viatris 1 mg, comprimé peliculé

Irlanda Agerdex 1 mg film-coated tablets Italia Anastrozolo Mylan Generics Portogallo Anastrozol Mylan Regno Unito (Irlanda del Nord) Anastrozole 1 mg Film-coated Tablet

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 08/2025.

Domande frequenti su ANASTROZOLO MYLAN GENERICS

Come si usa ANASTROZOLO MYLAN GENERICS?

ANASTROZOLO MYLAN GENERICS si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ANASTROZOLO MYLAN GENERICS è disponibile senza ricetta?

No, ANASTROZOLO MYLAN GENERICS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ANASTROZOLO MYLAN GENERICS?

Il principio attivo di ANASTROZOLO MYLAN GENERICS è ANASTROZOLO.

Quali sono gli equivalenti di ANASTROZOLO MYLAN GENERICS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ANTABREST, ANASTROZOLO ALTER, ANASTROZOLO AUROBINDO ITALIA, ANASTROZOLO DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ANASTROZOLO MYLAN GENERICS?

ANASTROZOLO MYLAN GENERICS è prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando ANASTROZOLO MYLAN GENERICS è autorizzato in Italia?

ANASTROZOLO MYLAN GENERICS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-02-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Anastrozolo Mylan Generics 1 mg compresse rivestite con film.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 1 mg di anastrozolo. Eccipienti con effetto noto: ogni compressa rivestita con film contiene 93 mg di lattosio monoidrato (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Compresse rivestite con film, bianche, rotonde, biconvesse, con inciso “ANA” ed “1” su di un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Anastrozolo Mylan Generics è indicato nel: • Trattamento del carcinoma della mammella in fase avanzata con recettori ormonali positivi in donne in postmenopausa. • Trattamento adiuvante degli stadi precoci del carcinoma invasivo della mammella di donne in postmenopausa con recettori ormono-positivi. • Trattamento adiuvante degli stadi precoci del carcinoma della mammella con recettori per gli estrogeni positivi, in donne in postmenopausa che abbiano ricevuto un trattamento adiuvante per 2 o 3 anni con tamoxifene.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Il dosaggio raccomandato di Anastrozolo Mylan Generics negli adulti compresi gli anziani è di una compressa da 1 mg una volta al giorno.

Nelle donne in postmenopausa con carcinoma invasivo precoce della mammella con recettori ormonali positivi, la durata raccomandata del trattamento adiuvante endocrino è di 5 anni. Popolazioni speciali Popolazione pediatrica Anastrozolo Mylan Generics non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti a causa della insufficienza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Insufficienza renale Non si raccomandano aggiustamenti del dosaggio nelle pazienti con insufficienza renale lieve o moderata. Nelle pazienti con insufficienza renale grave, la somministrazione di Anastrozolo Mylan Generics deve essere eseguita con cautela (vedere paragrafo 4.4 e 5.2). Insufficienza epatica Non si raccomandano aggiustamenti del dosaggio nelle pazienti con insufficienza epatica lieve. È consigliata cautela nelle pazienti con moderata o grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Anastrozolo Mylan Generics deve essere assunto per via orale.

4.3 Controindicazioni

L’anastrozolo è controindicato: • Gravidanza o in donne che stiano allattando al seno. • ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In generale Anastrozolo Mylan Generics non deve essere usato nelle donne in premenopausa. La menopausa deve essere accertata biochimicamente (mediante i livelli dell’ormone luteinizzante [LH], dell’ormone follicolo-stimolante [FSH] e/o dell’estradiolo) in quelle pazienti in cui esista qualche dubbio sullo stato di menopausa. Non ci sono dati che supportino l’uso di Anastrozolo Mylan Generics con analoghi dell’LHRH. La somministrazione concomitante di Anastrozolo Mylan Generics con tamoxifene o terapie contenenti estrogeni deve essere evitata dato che ciò potrebbe diminuire la sua azione farmacologica (vedere paragrafi 4.5 e 5.1). Effetto sulla densità minerale osse

Poiché Anastrozolo Mylan Generics abbassa i livelli circolanti di estrogeno, può causare una riduzione della densità minerale ossea con un possibile conseguente aumento del rischio di fratture (vedere paragrafo 4.8). Le donne con osteoporosi o a rischio di osteoporosi devono essere sottoposte alla valutazione della densità minerale ossea, all’inizio del trattamento e successivamente ad intervalli regolari. Il trattamento o la profilassi per l’osteoporosi devono essere iniziati in modo appropriato e monitorati attentamente. L’uso di trattamenti specifici, ad es. bifosfonati può essere preso in considerazione, in quanto può arrestare l’ulteriore perdita della densità minerale ossea causata da Anastrozolo Mylan Generics nelle donne in postmenopausa (vedere paragrafo 4.8). Insufficienza epatica Anastrozolo Mylan Generics non è stato valutato nelle pazienti con carcinoma della mammella con insufficienza epatica moderata o grave. L’esposizione di anastrozolo può essere aumentata nei soggetti con insufficienza epatica (vedere paragrafo 5.2); la somministrazione di Anastrozolo Mylan Generics nelle pazienti con insufficienza epatica moderata o grave deve essere eseguita con cautela (vedere paragrafo 4.2). Il trattamento deve essere basato sulla valutazione del beneficio/rischio di ogni singola paziente. Insufficienza renale Anastrozolo Mylan Generics non è stato valutato nelle pazienti con carcinoma della mammella con grave insufficienza renale. L’esposizione di anastrozolo non è aumentata nei soggetti con grave insufficienza renale (GRF<30 ml/min, vedere paragrafo 5.2); nelle pazienti con grave insufficienza renale, la somministrazione di Anastrozolo Mylan Generics deve essere eseguita con cautela (vedere paragrafo 4.2). Popolazione pediatrica Anastrozolo Mylan Generics non è raccomandato per l’uso nelle bambine e nelle adolescenti poiché la sicurezza e l’efficacia in questo gruppo di pazienti non sono state dimostrate (vedere paragrafo 5.1). Anastrozolo Mylan Generics non deve essere usato nei bambini di sesso maschile con carenza dell’ormone della crescita in aggiunta al trattamento con ormone della crescita. Nello studio clinico pilota l’efficacia non è stata dimostrata e la sicurezza non è stata stabilita (vedere paragrafo 5.1). Poiché anastrozolo riduce i livelli di estradiolo, Anastrozolo Mylan Generics non deve essere utilizzato nelle ragazze con carenza dell’ormone della crescita in aggiunta al trattamento con ormone della crescita. Non sono disponibili dati di sicurezza a lungo termine in soggetti in età pediatrica ed adolescenti. Eccipienti con effetti noti Lattosio Questo prodotto contiene lattosio. Le pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, di deficit totale di lattasi o di malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

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4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’anastrozolo inibisce in vitro il CYPs, 1A2, 2C8/9 e 3A4. Gli studi clinici con antipirina e warfarin indicano che 1 mg di anastrozolo non inibisce significativamente il metabolismo di antipirina e Re S-warfarin dimostrando che la co-somministrazione di Anastrozolo Mylan Generics con altri prodotti medicinali è improbabile che provochi una interazione mediata dagli enzimi CYP clinicamente significativa. Gli enzimi che mediano il metabolismo di anastrozolo non sono stati identificati. Cimetidina, un debole, non specifico inibitore degli enzimi CYP, non altera le concentrazioni plasmatiche di anastrozolo. L’effetto degli inibitori potenti del CYP è sconosciuto. Un’analisi dei dati di sicurezza emersi dagli studi clinici non ha evidenziato interazioni clinicamente significative nelle pazienti trattate con l’anastrozolo e contemporaneamente con altri farmaci comunemente prescritti. Non sono state identificate interazioni clinicamente significative con i bifosfonati (vedere paragrafo 5.1). La somministrazione concomitante di Anastrozolo Mylan Generics con tamoxifene o terapie contenenti estrogeni deve essere evitata dato che ciò potrebbe diminuire la sua azione farmacologica (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non vi sono dati sull’uso di anastrozolo in donne gravide. Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Anastrozolo è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Allattamento al seno Non ci sono dati sull’uso di Anastrozolo Mylan Generics durante l’allattamento. Anastrozolo Mylan Generics è controindicato nelle donne che allattano al seno (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Non sono stati studiati gli effetti di Anastrozolo Mylan Generics sulla fertilità nell’uomo. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

L’anastrozolo ha poca o nessuna influenza sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, poiché con l'uso di anastrozolo sono stati riportati casi di astenia e sonnolenza, deve essere prestata attenzione nel guidare veicoli o nell'usare macchinari se tali sintomi persistono.

4.8 Effetti indesiderati

La seguente tabella riporta le reazioni avverse da studi clinici, studi post-marketing o rapporti spontanei. Se non specificato, le seguenti categorie di frequenza sono state calcolate dal numero di eventi avversi riportati in un ampio studio di fase III condotto in 9.366 donne in postmenopausa con carcinoma della mammella operabile in terapia adiuvante per 5 anni (Studio Anastrazole, Tamoxifen, Alone or in Combination [ATAC]). Le reazioni avverse riportate di seguito sono classificate secondo la frequenza e la classificazione per organi e sistemi (SOC). Le classi di frequenze sono definite in base alla seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), comune (da ≥ 1/100 a < 1/10), non comune (da ≥ 1/1.000 a < 1/100), raro (da ≥ 1/10.000 a < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le reazioni avverse riportate più frequentemente sono state: cefalea, vampate di calore, nausea, rash cutaneo, artralgia, dolore/rigidità alle articolazioni, artrite e astenia. Tabella 1 Reazioni avverse secondo classificazione organo/sistema e frequenza Classificazione sistemica organica Frequenza Reazioni avverse Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Anoressia Ipercolesterolemia Non comune Ipercalcemia (con o senza un aumento dell’ormone paratiroideo) Disturbi psichiatrici Molto comune Depressione Patologie del sistema nervoso Molto comune Cefalea Comune Sonnolenza Sindrome del tunnel carpale* Disturbi sensoriali (compresi parestesia, perdita del gusto e alterazione del gusto) Non nota Compromissione della memoria Patologie dell'occhio Non nota Occhio secco Patologie vascolari Molto comune Vampate di calore Patologie gastrointestinali Molto comune Nausea Comune Diarrea, Vomito Patologie epatobiliari Comune Aumenti della fosfatasi alcalina, dell’alanina aminotrasferasi e dell’aspartato trasferasi Non Comune Aumenti delle gamma-GT e della bilirubina Epatite Molto comune Eruzione cutane

Patologie della cute e del sistema sottocutaneo Commune Assottigliamento dei capelli (alopecia) Reazioni ellergiche Non comune Orticaria Raro Eritema multiforme Reazione anafilattoide Vasculite cutanea (incluso qualche caso di porpora di Henoch-Schönlein)** Molto rara Sindrome di Stevens-Johnson Angioedema Non nota Eruzione lichenoide Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Molto comune Artralgia/rigidità alle articolazioni Artriti Osteoporosi Comune Dolore alle ossa Mialgia Non comune Dito a scatto Non nota Tendinite Rottura di tendine Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Comune Secchezza vaginale Sanguinamento vaginale*** Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Astenia * EVENTI DA SINDROME DEL TUNNEL CARPALE SONO STATI RIPORTATI NEI PAZIENTI IN TRATTAMENTO CON ANASTROZOLO MYLAN GENERICS NEGLI STUDI CLINICI IN UN NUMERO MAGGIORE DI PAZIENTI RISPETTO A QUELLI IN TRATTAMENTO CON TAMOXIFENE. TUTTAVIA, LA MAGGIORANZA DI QUESTI EVENTI È AVVENUTA NEI PAZIENTI CON FATTORI DI RISCHIO IDENTIFICABILI PER LO SVILUPPO DI QUESTA CONDIZIONE. ** POICHÉ VASCULITE CUTANEA E PORPORA DI HENOCH-SCHÖNLEIN NON SONO STATI OSSERVATI NELLO STUDIO ATAC, LA CATEGORIA DI FREQUENZA PER QUESTI EVENTI PUÒ ESSERE CONSIDERATA COME “RARO” (≥ 0,01% E < 0,1%), BASANDOSI SUL VALORE PIÙ BASSO DELL’INTERVALLO CONSIDERATO. ***Sanguinamento vaginale è stato riportato non comunemente soprattutto in pazienti con carcinoma della mammella in fase avanzata durante le prime settimane dopo aver cambiato l

7 terapia ormonale in atto con il trattamento con l’anastrozolo. Se il sanguinamento persiste, devono essere prese in considerazione ulteriori valutazioni. La seguente tabella presenta la frequenza degli eventi avversi pre-definiti nello studio ATAC dopo un follow-up mediano di 68 mesi, indipendentemente dalla causalità, riportati in pazienti che ricevevano la terapia in studio e fino a 14 giorni dopo l’interruzione della terapia. Tabella 2 Eventi avversi pre-definiti nello studio ATAC Effetti avversi Vampate di calore 1104 (35.7%) 1264 (40.9%) Dolore/rigidità delle articolazioni 1100 (35.6%) 911 (29.4%) Disturbi dell’umore 597 (19.3%) 554 (17.9%) Affaticamento/astenia 575 (18.6%) 544 (17.6%) Nausea e vomito 393 (12.7%) 384 (12.4%) Fratture 315 (10.2%) 209 (6.8%) Fratture della colonna vertebrale, dell’anca o del polso/di Colles 133 (4.3%) 91 (2.9%) Fratture del polso/di Colles 67 (2.2%) 50 (1.6%) Fratture della colonna vertebrale 43 (1.4%) 22 (0.7%) Fratture dell’anca 28 (0.9%) 26 (0.8%) Cataratta 182 (5.9%) 213 (6.9%) Sanguinamento vaginale 167 (5.4%) 317 (10.2%) Malattie ischemiche cardiovascolari 127 (4.1%) 104 (3.4%) Angina pectoris 71 (2.3%) 51 (1.6%) Infarto miocardico 37 (1.2%) 34 (1.1%) Coronaropatia 25 (0.8%) 23 (0.7%) Ischemia miocardica 22 (0.7%) 14 (0.5%) Perdite vaginali 109 (3.5%) 408 (13.2%) Qualsiasi evento tromboembolico venoso 87 (2.8%) 140 (4.5%) Tromboembolie venose profonde incluso embolia polmonare 48 (1.6%) 74 (2.4%) Eventi ischemici cerebrovascolari 62 (2.0%) 88 (2.8%) Carcinoma dell’endometrio 4 (0.2%) 13 (0.6%) Nei gruppi trattati con anastrozolo e con tamoxifene sono state osservate incidenze di fratture rispettivamente del 22 per 1000 pazienti-anno e del 15 per 1000 pazienti-anno, dopo un followup mediano 68 mesi. L’incidenza di fratture osservata con l’anastrozolo è simile a quella riportata nella popolazione in postmenopausa di età confrontabile. L’incidenza dell’osteoporosi è stata del 10,5% in pazienti trattate con anastrozolo e del 7,3% in pazienti trattate con tamoxifene Non è stato determinato se i tassi di fratture e di osteoporosi osservati nello studio ATAC, nelle pazienti in trattamento con Anastrozolo Mylan Generics , riflettono un effetto protettivo di tamoxifene o un effetto specifico di Anastrozolo Mylan Generics oppure entrambi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsias

8 reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

L’esperienza clinica di sovradosaggio accidentale di anastrozolo è limitata. Negli studi sull'animale, l’anastrozolo ha dimostrato bassa tossicità acuta. Gli studi clinici sono stati condotti con varie dosi di anastrozolo, fino a 60 mg in dose singola nei volontari maschi sani e fino a 10 mg al giorno somministrati nelle donne in post-menopausa con carcinoma della mammella in fase avanzata; questi dosaggi sono stati ben tollerati. Non è stata stabilita la dose singola di anastrozolo che provoca sintomi tali da porre il soggetto in pericolo di vita. Non esiste un antidoto specifico in caso di sovradosaggio ed il trattamento deve essere sintomatico. Nel trattamento del sovradosaggio deve essere presa in considerazione la possibilità che siano stati assunti diversi farmaci. Il vomito può essere indotto se il paziente è sveglio. La dialisi può essere d'aiuto, poiché l’anastrozolo non si lega altamente alle proteine plasmatiche. Sono indicate misure di supporto generali, incluso il monitoraggio frequente dei segni vitali ed una attenta osservazione del paziente.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antagonisti ormonali, inibitori dell’aromatasi Codice ATC: L02BG03. Meccanismo d’azione ed effetti farmacodinamici L’anastrozolo è un inibitore non steroideo, potente ed altamente selettivo, dell' aromatasi. Nelle donne in post-menopausa, l'estradiolo viene prodotto principalmente nei tessuti periferici a seguito della conversione, mediante l'enzima aromatasi, dell'androstenedione in estrone. L'estrone viene poi successivamente convertito in estradiolo. E' stato dimostrato che la riduzione dei livelli plasmatici di estradiolo determina un effetto benefico nelle donne affette da carcinoma della mammella. Nelle donne in post-menopausa, l’anastrozolo alla dose giornaliera di 1 mg ha determinato una soppressione dei livelli di estradiolo superiore all'80%. Tali concentrazioni sono state misurate con un test altamente sensibile. Anastrozolo non possiede attività progestinica, androgenica o estrogenica. Dosi giornaliere di anastrozolo fino a 10 mg non hanno dimostrato alcun effetto sulla secrezione di cortisolo o di aldosterone, misurati prima o dopo test standard di stimolazione con co

9 l’ormone adrenocorticotropo (ACTH). Pertanto non è necessaria la somministrazione aggiuntiva di corticosteroidi. Efficacia e sicurezza clinica Carcinoma della mammella in fase avanzata Terapia di prima linea in donne in postmenopausa con carcinoma mammario in fase avanzata Sono stati effettuati due studi clinici controllati, in doppio cieco, con analogo disegno sperimentale (Studio 1033IL/0030 e Studio 1033IL/0027), per valutare l’efficacia di anastrozolo rispetto a tamoxifene come terapia di prima linea in donne in postmenopausa con carcinoma mammario con metastasi o localmente avanzato con recettori ormonali positivi o non noti. Un totale di 1.021 pazienti sono state randomizzate a ricevere 1 mg di anastrozolo una volta al giorno o 20 mg di tamoxifene una volta la giorno. Gli obiettivi primari per entrambi gli studi sono stati il tempo di progressione della malattia, il tasso di risposta obiettiva della malattia e la sicurezza del trattamento. Per gli obiettivi primari, lo Studio 1033IL/0030 ha mostrato un vantaggio statisticamente significativo per anastrozolo rispetto a tamoxifene riguardo al tempo di progressione della malattia (Hazard ratio (HR) 1,42, 95% Intervallo di Confidenza (IC) [1,11, 1,82], tempo mediano alla progressione 11,1 e 5,6 mesi per anastrozolo e tamoxifene rispettivamente, p=0,006); il tasso di risposta obiettiva della malattia era similare sia per anastrozolo che tamoxifene. Lo studio 1033IL/0027 ha mostrato che anastrozolo e tamoxifene avevano similare tasso di risposta e tempo di progressione della malattia. I risultati derivanti dagli obiettivi secondari sono stati di supporto ai risultati degli obiettivi primari di efficacia. Nei gruppi di trattamento di entrambi gli studi si erano verificati pochi decessi, per cui non era possibile trarre conclusioni su eventuali differenze in termini di sopravvivenza globale. Trattamento di seconda linea in donne in postmenopausa con carcinoma mammario in fase avanzata anastrozolo è stato sperimentato in due studi clinici controllati (Studio 0004 e Studio 0005) in donne in postmenopausa con carcinoma mammario in fase avanzata, che avevano avuto una progressione della malattia dopo terapia con tamoxifene sia per tumore in fase avanzata che precoce. Un totale di 764 pazienti sono state randomizzate a ricevere una singola dose giornaliera di 1 mg o 10 mg di anastrozolo oppure 40 mg di megestrolo acetato quattro volte al giorno. Le variabili primarie di efficacia sono state il tempo della progressione e il tasso di risposta obiettiva della malattia. Sono stati calcolati anche il tasso di stabilità prolungata di malattia (più di 24 settimane), il tasso di progressione e la sopravvivenza. In entrambi gli studi non sono state riscontrate differenze significative tra i bracci di trattamento rispetto ad uno qualsiasi dei parametri di efficacia. Trattamento adiuvante in pazienti con carcinoma della mammella invasivo in fase precoce con recettori ormonali positivi In un ampio studio di fase III condotto in 9366 donne in post-menopausa con carcinoma operabile della mammella trattate per 5 anni (vedere tabella sottostante), l’anastrozolo ha dimostrato superiorità statistica rispetto al tamoxifene in termini di sopravvivenza libera da malattia. Un beneficio maggiore è stato osservato per la sopravvivenza libera da malattia a favore dell’anastrozolo rispetto al tamoxifene per la popolazione prospetticamente definita con recettori ormonali positivi.

Tabella 3 Sintesi degli obiettivi dello studio ATAC: analisi al completamento di 5 anni di terapia Sommario degli endpoints ATAC: analisi al completamento dei 5 anni Endpoints di efficacia Numero degli eventi (frequenza) Popolazione “Intention to treat” Recettori ormonali positivi anastrozolo (n=3125) tamoxifene (n=3116) anastrozolo (n=2618) tamoxifene (n=2598) Sopravvivenza libera da malattia a 575 (18.4) 651 (20.9) 424 (16.2) 497 (19.1) Rapporto di rischio 0.87 0.83 Intervallo di confidenza al 95% bilaterale 0.78 - 0.97 0.73 - 0.94 p-value 0.0127 0.0049 Sopravvivenza libera da malattia a distanza b 500 (16.0) 530 (17.0) 370 (14.1) 394 (15.2) Rapporto di rischio 0.94 0.93 Intervallo di confidenza al 95% bilaterale 0.83 - 1.06 0.80 - 1.07 p-value 0.2850 0.2838 Tempo alla recidiva c 402 (12.9) 498 (16.0) 282 (10.8) 370 (14.2) Rapporto di rischio 0.79 0.74 Intervallo di confidenza al 95% bilaterale 0.70 - 0.90 0.64 - 0.87 p-value 0.0005 0.0002 Tempo alla recidiva a distanza d 324 (10.4) 375 (12.0) 226 (8.6) 265 (10.2) Rapporto di rischio 0.86 0.84 Intervallo di confidenza al 95% bilaterale 0.74 - 0.99 0.70 - 1.00 p-value 0.0427 0.0559 Carcinoma primario della mammella controlaterale 35 (1.1) 59 (1.9) 26 (1.0) 54 (2.1) Odds ratio 0.59 0.47 Intervallo di confidenza al 95% bilaterale 0.39 - 0.89 0.30 - 0.76 p-value 0.0131 0.0018 Sopravvivenza globale 411 (13.2) 420 (13.5) 296 (11.3) 301 (11.6) Rapporto di rischio 0.97 0.97 Intervallo di confidenza al 95% bilaterale 0.85 - 1.12 0.83 - 1.14 p-value 0.7142 0.7339 a “Sopravvivenza libera da malattia” include tutti gli eventi di recidiva ed è definita come la prima comparsa di recidiva loco-regionale, di nuovo cancro della mammella controlaterale, di recidiva a distanza o di morte (per qualunque motivo). b “Sopravvivenza libera da malattia a distanza” è definita come prima comparsa di recidiva a distanza o di morte (per qualunque motivo).

11 c “Tempo alla recidiva” è definito come la prima comparsa di recidiva loco-regionale, di nuovo carcinoma della mammella controlaterale, di recidiva a distanza o di decesso per carcinoma della mammella. d “Tempo alla recidiva a distanza” è definito come prima comparsa di recidiva a distanza o di decesso per carcinoma della mammella. e Numero (%) di pazienti decedute. La combinazione di anastrozolo e tamoxifene non ha mostrato alcun beneficio in termini di efficacia rispetto a tamoxifene da solo in tutte le pazienti, comprese quelle con recettore ormonale positivo. Questo gruppo di trattamento ha interrotto lo studio. Con un aggiornato follow-up mediano di 10 anni, di confronto a lungo termine, gli effetti del trattamento con anastrozolo rispetto a tamoxifene hanno dimostrato di essere coerenti con le analisi precedenti. Trattamento adiuvante degli stadi precoci del carcinoma della mammella in pazienti trattate con tamoxifene come adiuvante In uno studio di fase III (Austrian Breast and Colorectal Cancer Study Group [ABCSG] 8) condotto in 2579 donne in postmenopausa con carcinoma della mammella in stadio precoce e recettori ormonali positivi sottoposte a chirurgia con o senza radioterapia e senza chemioterapia (vedere tabella sottostante), il passaggio al trattamento con anastrozolo dopo 2 anni di terapia adiuvante con tamoxifene è risultato statisticamente superiore in termini di sopravvivenza libera da malattia rispetto alle pazienti rimaste in trattamento con tamoxifene, dopo un follow-up mediano di 24 mesi. Tabella 4 Sintesi degli obiettivi e dei risultati dello studio ABCSG 8 Studio ABCSG 8 endpoints e sommario dei risultati Endpoints di efficacia Numero degli eventi (frequenza) anastrozolo (n=1297) tamoxifene (n=1282) Sopravvivenza libera da malattia 65 (5.0) 93 (7.3) Rapporto di rischio 0.67 Intervallo di confidenza al 95% bilaterale 0.49 - 0.92 p-value 0.014 Tempo ad ogni recidiva 36 (2.8) 66 (5.1) Rapporto di rischio 0.53 Intervallo di confidenza al 95% bilaterale 0.35 - 0.79 p-value 0.002 Tempo alla recidiva a distanza 22 (1.7) 41 (3.2) Rapporto di rischio 0.52

Studio ABCSG 8 endpoints e sommario dei risultati Intervallo di confidenza al 95% bilaterale 0.31 - 0.88 p-value 0.015 Nuovo carcinoma della mammella controlaterale 7 (0.5) 15 (1.2) Odds ratio 0.46 Intervallo di confidenza al 95% bilaterale 0.19 - 1.13 p-value 0.090 Sopravvivenza globale 43 (3.3) 45 (3.5) Rapporto di rischio 0.96 Intervallo di confidenza al 95% bilaterale 0.63 - 1.46 p-value 0.840 Altri due studi simili (GABG/ARNO 95 e ITA), in uno dei quali i pazienti erano stati trattati con chirurgia e chemioterapia e così pure l’analisi combinata dell’ABCSG 8 e GABG/ARNO 95, supportano questi risultati. Il profilo di sicurezza dell’anastrozolo in questi 3 studi è coerente con il noto profilo stabilito in donne in postmenopausa con carcinoma della mammella in stadio precoce e recettori ormonali positivi. Densità Minerale Ossea (DMO) Nello studio di fase III/IV (Study of Anastrozole with the Bisphosphonate Risedronate [SABRE]), 234 donne in postmenopausa con carcinoma della mammella in stadio precoce con recettori ormonali positivi di candidate al trattamento con 1 mg/die di anastrozolo, sono state stratificate in gruppi di rischio basso, moderato e alto, in accordo al loro rischio esistente di fratture da fragilità. Il parametro di efficacia primario era l’analisi della densità di massa ossea sul rachide mediante DEXA scanning. Tutte le pazienti ricevevano un trattamento con vitamina D e calcio. Le pazienti nel gruppo a basso rischio ricevevano solo anastrozolo (N=42), quelle nel gruppo moderato sono state randomizzate ad anastrozolo più risedronato 35 mg una volta alla settimana (N=77) o anastrozolo più placebo (N=77), e quelle ad alto rischio ricevevano anastrozolo più risedronato 35 mg una volta alla settimana (N=38). L’endpoint primario era la variazione della densità di massa ossea del rachide dal basale a 12 mesi. L’analisi principale a 12 mesi ha mostrato che le pazienti già a rischio moderato o alto di fratture da fragilità non hanno mostrato una riduzione della densità di massa ossea (misurata attraverso la densità minerale ossea a livello del rachide mediante DEXA scanning), quando trattate con anastrozolo 1 mg/die in combinazione con risedronato 35 mg una volta alla settimana. Inoltre, è stata osservata nel gruppo a basso rischio trattato con anastrozolo 1 mg/die in monoterapia una riduzione della densità minerale ossea (DMO), statisticamente non significativa. Identici risultati si sono avuti nella variabile secondaria di efficacia della variazione, rispetto al basale, della DMO totale nell’anca a 12 mesi.

Questo studio mette in evidenza che l’uso dei bifosfonati potrebbe essere preso in considerazione nel trattamento di una possibile riduzione minerale ossea nelle donne in postmenopausa con carcinoma della mammella in stadio precoce, in previsione di un trattamento con anastrozolo. Popolazione pediatrica Anastrozolo non è indicato per l’uso in soggetti di età pediatrica ed adolescente. L’efficacia non è stata stabilita nella popolazione pediatrica studiata (vedere sotto). Il numero dei soggetti trattati era troppo limitato per trarre conclusioni attendibili sulla sicurezza. Non sono disponibili dati sui potenziali effetti a lungo termine del trattamento con anastrozolo in soggetti di età pediatrica ed adolescente (vedere anche paragrafo 5.3). L’Agenzia Europea per i Medicinali ha accordato l’esonero all’obbligo del deposito dei risultati degli studi con anastrozolo in uno o più sottogruppi di popolazioni pediatriche con bassa statura a causa di una deficienza dell’ormone della crescita (GHD), testotossicosi, ginecomastia e sindrome di McCune-Albright (vedere paragrafo 4.2). Bassa statura dovuta a deficienza dell’ormone della crescita In uno studio randomizzato, in doppio cieco, multicentrico sono stati valutati 52 soggetti di sesso maschile in età puberale (di età compresa tra 11-16 anni) con GHD, trattati da 12 a 36 mesi con anastrozolo 1 mg/die o placebo in combinazione con l’ormone della crescita. Solo 14 soggetti in trattamento con anastrozolo hanno completato i 36 mesi. Nessuna differenza statisticamente significativa è stata osservata rispetto al placebo per i parametri correlati alla crescita quali l’altezza stimata nell’adulto, l’altezza, l’altezza SDS (punteggio di deviazione standard) e della velocità della crescita. I dati dell’altezza finale non erano disponibili. Mentre il numero di bambini trattati era troppo limitato per trarre conclusioni attendibili sulla sicurezza, vi è stato un aumento del tasso di fratture e una tendenza verso una riduzione della densità minerale ossea nel gruppo con anastrozolo rispetto al placebo. Testotossicosi Uno studio in aperto, non comparativo, multicentrico ha valutato 14 pazienti maschi (età da 2 a 9 anni) con precocità sessuale maschile familiare, anche nota come testotossicosi, trattati in combinazione con anastrozolo e bicalutamide. L’obiettivo primario era quello di verificare l’efficacia e la sicurezza di questa combinazione durante i 12 mesi. Tredici dei 14 pazienti arruolati hanno completato i 12 mesi di trattamento combinato (un paziente perso al follow–up). Non vi è stata differenza significativa nel tasso di crescita dopo 12 mesi di trattamento, rispetto al tasso di crescita durante i 6 mesi precedenti l’entrata nello studio. Studi nella ginecomastia Lo studio 0006 era randomizzato, doppio cieco, multicentrico condotto in 82 ragazzi in età puberale (di età compresa tra 11-18 anni) con ginecomastia di durata superiore a 12 mesi, trattati con anastrozolo 1mg/die o placebo ogni giorno fino a per 6 mesi. Nessuna differenza significativa è stata osservata nel numero di pazienti che avevano avuto una riduzione del volume totale delle mammelle pari o superiore al 50% dopo 6 mesi di trattamento, tra il gruppo trattato con 1 mg di anastrozolo e il gruppo placebo.

Il trial 0001 era uno studio aperto di farmacocinetica a dosi multiple di anastrozolo 1 mg/die, condotto in 36 ragazzi in età puberale con ginecomastia di durata inferiore a 12 mesi. Gli obiettivi secondari consistevano nella valutazione della proporzione di pazienti che presentavano una riduzione rispetto al valore basale, del volume calcolato di ginecomastia di entrambe le mammelle combinato di almeno il 50%, tra il primo giorno e dopo 6 mesi di trattamento, nonché la tollerabilità e la sicurezza dei pazienti. È stata osservata una riduzione del 50% o maggiore del volume totale della mammella nel 56% (20/36) dei ragazzi dopo 6 mesi. Studi nella Sindrome di McCune-Albright Il trial 0046 era uno studio internazionale, multicentrico, esplorativo, in aperto di anastrozolo, condotto in 28 bambine (di età tra 2 e < 10 anni) con sindrome di McCune–Albrigth (MAS). L’obiettivo primario consisteva nel valutare la tollerabilità e l’efficacia di 1 mg/die di anastrozolo in pazienti con MAS. L’efficacia del trattamento in studio era basata sulla proporzione delle pazienti che soddisfacevano criteri definiti, relativi a sanguinamento vaginale, età ossea e velocità di crescita. Non è stato osservato alcun cambiamento statisticamente significativo nella frequenza dei giorni di sanguinamento vaginale in corso di trattamento. Non si sono avute modificazioni clinicamente significative nella stadiazione di Tanner, nel volume medio ovarico o nel volume medio uterino. Non è stata osservata alcuna differenza statisticamente significativa nell’indice di aumento dell’età ossea in corso di trattamento, rispetto al valore basale. La velocità di crescita (in cm/anno) si è ridotta in modo significativo (p<0,05) dal pre-trattamento dal mese 0 al mese 12 e dal pre-trattamento ai secondi 6 mesi (dal mese 7 al 12).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento L'assorbimento di anastrozolo è rapido e le massime concentrazioni plasmatiche si ottengono generalmente entro due ore dalla somministrazione (a digiuno). Il cibo diminuisce lievemente la velocità ma non l'entità dell'assorbimento. Si ritiene che tale lieve variazione della velocità di assorbimento non determini un effetto clinicamente significativo sulle concentrazioni plasmatiche allo steady-state, con somministrazione una volta al giorno di Anastrozolo Mylan Generics in compresse. Circa il 90-95% delle concentrazioni plasmatiche di anastrozolo allo steady-state sono ottenute dopo 7 giorni, e l’accumulo è stato da 3a 4volte. Non c'è evidenza di tempo o dose dipendenza dei parametri farmacocinetici di anastrozolo. Nelle donne in post-menopausa la farmacocinetica dell’anastrozolo è indipendente dall'età. La farmacocinetica di anastrozolo è indipendente dall'età nelle donne in post-menopausa. Distribuzione Anastrozolo si lega alle proteine plasmatiche soltanto per il 40%. Eliminazione Anastrozolo viene eliminato lentamente con una emivita di eliminazione plasmatica da 40 a 50 ore.

Anastrozolo è ampiamente metabolizzato nelle donne in postmenopausa con meno del 10% della dose escreta in forma immodificata nelle urine entro 72 ore dall'assunzione. Il metabolismo di anastrozolo si verifica mediante N-dealchilazione, idrossilazione e glucuronidazione. I metaboliti vengono escreti principalmente tramite le urine. Il triazolo, il principale metabolita presente nel plasma, non inibisce l'enzima aromatasi. Insufficienza renale o epatica La clearance apparente (CL/F) di anastrozolo, a seguito di somministrazione orale, è stata approssimativamente del 30% più bassa nei volontari affetti da cirrosi epatica stabile rispetto al gruppo di controllo (Studio 1033IL/0014). Tuttavia, le concentrazioni plasmatiche di anastrozolo nei volontari affetti da cirrosi epatica si sono mantenute all’interno dell’intervallo di concentrazioni osservate nei soggetti normali in altri studi. Le concentrazioni plasmatiche di anastrozolo osservate durante gli studi di efficacia a lungo termine in pazienti con insufficienza epatica si sono mantenute all’interno dell’intervallo delle concentrazioni plasmatiche di anastrozolo osservate in pazienti senza insufficienza epatica. La clearance apparente (CL/F) di anastrozolo, a seguito di somministrazione orale, non è risultata alterata nei volontari con grave insufficienza renale (GFR <30ml/min) nello Studio 1033IL/0018, in accordo con il fatto che anastrozolo viene eliminato principalmente tramite metabolismo. Le concentrazioni plasmatiche di anastrozolo osservate durante gli studi di efficacia a lungo termine nei pazienti con insufficienza renale si sono mantenute all’interno dell’intervallo delle concentrazioni plasmatiche di anastrozolo osservate nei pazienti senza insufficienza renale. Nelle pazienti con grave insufficienza renale la somministrazione di Anastrozolo Mylan Generics deve essere eseguita con cautela (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Popolazione pediatrica Nei ragazzi con ginecomastia puberale (10-17 anni), anastrozolo è stato rapidamente assorbito, ampiamente distribuito ed eliminato lentamente con un’emivita di circa 2 giorni. La clearance di anastrozolo è stata più lenta nelle bambine (3-10 anni) rispetto ai ragazzi maschi più grandi e l’esposizione più alta. Nelle ragazze anastrozolo era diffusamente distribuito ed eliminato lentamente.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione e dello sviluppo per la popolazione prevista. Tossicità acuta Negli studi sugli animali è stata osservata tossicità solo ad alte dosi. Negli studi di tossicità acuta nei roditori, la dose letale mediana di anastrozolo è risultata superiore a 100 mg/kg/die per via orale e superiore a 50 mg/kg/die per via intraperitoneale. In uno studio di tossicità acuta nel cane, la dose letale mediana è risultata superiore a 45 mg/kg/die per via orale. Tossicità cronic

Negli studi sugli animali sono stati osservati effetti avversi solo ad alte dosi. Studi di tossicità a dosi multiple sono stati effettuati sia nel ratto che nel cane. In tali studi non sono state stabilite le dosi prive di effetto; tuttavia, gli effetti riscontrati a basse dosi (1 mg/kg/die) e a dosi medie (cane 3 mg/kg/die; ratto 5 mg/kg/die) sono stati correlati sia alle proprietà farmacologiche che di induzione enzimatica di anastrozolo e non sono stati associati a significative modifiche tossicologiche o degenerative. Mutagenesi Gli studi di tossicità genetica con anastrozolo hanno mostrato che il prodotto non è né mutageno né clastogeno. Tossicità sulla riproduzione In uno studio sulla fertilità, sono state somministrate attraverso l’acqua da bere a ratti maschi appena svezzati dosi orali di 50 o 400 mg/l di anastrozolo per 10 settimane. Le concentrazioni plasmatiche medie sono risultate essere rispettivamente di 44,4 (± 14,7) ng/ml e 165 (± 90) ng/ml. Gli indici di riproduzione hanno subito effetti sfavorevoli in entrambi i gruppi di dose, mentre una riduzione nella fertilità è stata evidente solo alla dose di 400 mg/l. La riduzione è stata transitoria, poiché tutti i parametri riproduttivi e di fertilità sono risultati simili ai valori del gruppo di controllo, dopo un periodo di recupero libero da farmaco di 9 settimane. La somministrazione orale di 1 mg/kg/die di anastrozolo in femmine di ratto ha indotto un’alta incidenza di infertilità e alla dose di 0,02 mg/kg/die un aumento della perdita dei pre-impianti. Questi effetti si sono verificati a dosi clinicamente pertinenti. Non si può escludere un effetto nell’uomo. Questi effetti sono stati correlati agli effetti farmacologici del prodotto e sono completamente regrediti dopo un periodo di 5 settimane di sospensione del prodotto. La somministrazione orale di anastrozolo in femmine di ratto e di coniglio gravide non ha causato effetti teratogeni, alle dosi fino a 1 e 0,2 mg/kg/die, rispettivamente. Gli effetti osservati (quali ingrossamento placentare nel ratto ed interruzione della gravidanza nei conigli) sono stati correlati agli effetti farmacologici del prodotto. La sopravvivenza dei nati da femmine di ratto trattate con anastrozolo a dosi uguali o superiori a 0,02 mg/kg/die (dal 17° giorno di gravidanza al 22° giorno dopo il parto) è risultata compromessa. Questi effetti sono stati correlati agli effetti farmacologici del prodotto sul parto. Non si è avuto alcun effetto avverso sul comportamento o sulla performance riproduttiva della prole di prima generazione attribuibile al trattamento materno con anastrozolo. Carcinogenesi Uno studio di carcinogenesi di due anni nel ratto ha evidenziato un aumento dell’incidenza di neoplasie epatiche e di polipi stromali uterini nelle femmine e di adenomi tiroidei nei maschi, soltanto alla dose elevata (25 mg/kg/die). Queste alterazioni sono insorte ad una dose che corrisponde ad un’esposizione 100 volte superiore a quella che si verifica con le dosi terapeutiche nell’uomo e non sono considerate clinicamente rilevanti per il trattamento delle pazienti con anastrozolo. Uno studio di carcinogenesi di due anni nel topo ha evidenziato induzione di tumori ovarici benigni ed un’alterazione dell’incidenza di neoplasie linforeticolari (un minor numero di sarcomi istiocitici nelle femmine ed un maggior numero di decessi dovuti a linfoma). Questi cambiament

17 sono considerati essere specie-specifici dell’inibizione aromatasica nel topo e non sono considerati clinicamente rilevanti per il trattamento delle pazienti con anastrozolo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa Lattosio monoidrato, sodio amido glicolato (tipo A), povidone (K31) (E1201), magnesio stearato (E572). Film di rivestimento Macrogol 400, ipromellosa (E464), titanio diossido (E171).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

48 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Scatole di cartone contenenti blister in PVC/PE/PVDC/Alluminio da 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 84, 90, 98, 100 o 300 compresse e blister ospedalieri (PVC/PE/PVDC/ Alluminio) da 28, 50, 84, 98, 300 o 500 compresse. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Mylan S.p.A.

Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano

8. Numero(i) di autorizzazione all'immissione in commercio

1 mg compresse rivestite con film 10 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952013 1 mg compresse rivestite con film 14 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952025 1 mg compresse rivestite con film 20 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952037 1 mg compresse rivestite con film 28 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952049 1 mg compresse rivestite con film 30 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952052 1 mg compresse rivestite con film 50 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952064 1 mg compresse rivestite con film 56 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952076 1 mg compresse rivestite con film 60 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952088 1 mg compresse rivestite con film 84 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952090 1 mg compresse rivestite con film 90 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952102 1 mg compresse rivestite con film 98 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952114 1 mg compresse rivestite con film 100 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952126 1 mg compresse rivestite con film 300 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL AIC n.037952138 1 mg compresse rivestite con film 28 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL conf.osp. AIC n.037952140 1 mg compresse rivestite con film 50 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL conf.osp AIC n.037952153 1 mg compresse rivestite con film 84 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL conf.osp AIC n.037952165 1 mg compresse rivestite con film 98 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL conf.osp AIC n.037952177 1 mg compresse rivestite con film 300 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL conf.osp AIC n.037952189 1 mg compresse rivestite con film 500 compresse in blister PVC/PE/PVDC/AL conf.osp AIC n.037952191

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9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14 febbraio 2011 Data del rinnovo più recente: 30 settembre 2010

10. Data di revisione del testo

Agosto 2025

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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