ATENOLOLO ALMUS

Atenololo Almus è indicato per: - il trattamento della pressione del sangue alta (ipertensione), compresa quella di origine renale; - il trattamento del dolore toracico causato da problemi al cuore (angina pectoris); - il trattamento di alcuni tipi di alterazioni del battito del cuore (aritmia); - il trattamento ai primi segni di un attacco di cuore (infarto del miocardio).

Usato per: ipertensione arteriosadolore toracicoaritmie

Principio attivo: ATENOLOLO · ATC C07AB03 · ALMUS S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"100 MG COMPRESSE" 42 COMPRESSE DIVISIBILI A 5,53 € 5,53 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ATENOLOLO
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 100 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ALMUS S.R.L.
Codice ATC: C07AB03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ATENOLOLO AHCL - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· ATENOLOLO AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ATENOLOLO MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· ATENOLOLO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ATENOLOLO ABC - ICE S.P.A
· ATENOLOLO EG - EG S.P.A.
· TENORMIN - ATNAHS PHARMA NETHERLANDS BV
· SELES BETA - TEOFARMA S.R.L.
· ATENOLOLO HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· ATENOLOLO RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· ATENOLOLO PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· ATENOL - ERREKAPPA EUROTERAPICI S.P.A.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Questo medicinale contiene il principio attivo atenololo, appartenente ad un gruppo di medicinali chiamati beta-bloccanti, che agiscono rallentando il battito cardiaco e facendo in modo che il cuore batta con meno forza.

Atenololo Almus è indicato per:
- il trattamento della pressione del sangue alta (ipertensione), compresa quella di origine renale;
- il trattamento del dolore toracico causato da problemi al cuore (angina pectoris);
- il trattamento di alcuni tipi di alterazioni del battito del cuore (aritmia);
- il trattamento ai primi segni di un attacco di cuore (infarto del miocardio).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Atenololo Almus

- se è allergico all’atenololo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6);
- se ha un battito del cuore molto lento (bradicardia);

- se ha un grave problema al cuore noto come shock cardiogeno, che si verifica quando il suo cuore
non pompa una sufficiente quantità di sangue in tutto il corpo;
- se ha la pressione del sangue bassa (ipotensione);
- se il medico le ha detto che il livello di acidità del suo sangue è più elevato del normale (acidosi
metabolica);
- se ha gravi disturbi della circolazione del sangue negli arti (circolazione arteriosa periferica);

- se ha un difetto della conduzione del cuore (blocco atrioventricolare di grado superiore al 1°);
- se ha un tumore della ghiandola surrenale chiamato feocromocitoma non trattato;
- se la funzionalità del suo cuore è insufficiente e non viene controllata da una terapia adeguata
(insufficienza cardiaca non controllata);
- se sta assumendo medicinali contenenti verapamil (utilizzato per il trattamento della pressione
del sangue alta) o diltiazem (utilizzato per il trattamento della pressione del sangue alta,
dell’angina pectoris e altri disturbi del cuore).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere Atenololo Almus.

Faccia particolare attenzione e consulti il medico prima di prendere questo medicinale:
- Se la funzionalità del suo cuore è insufficiente (insufficienza cardiaca) e viene mantenuta sotto
controllo da un’adeguata terapia.
- Se la capacità del suo cuore di aumentare la quantità di sangue che viene pompata verso il corpo è
scarsa (riserva cardiaca scarsa).
- Se soffre di dolore al petto chiamato angina di Prinzmetal, in quanto questo medicinale può

aumentare il numero e la durata delle crisi di angina.
- Se ha problemi al cuore (blocco atrioventricolare di 1° grado).
- Se ha il diabete. L’atenololo può modificare come reagisce a bassi livelli di zucchero nel sangue.
Potrebbe avvertire il battito cardiaco accelerato. L’atenololo potrebbe anche aumentare il rischio
di ipoglicemia grave se usato con alcuni tipi di farmaci antidiabetici chiamati sulfoniluree (ad

esempio gliquidone, gliclazide, glibenclamide, glipizide, glimepiride o tolbutamide).
- Se ha problemi alla tiroide (tireotossicosi), perché l’atenololo può nasconderne i sintomi.
- Se in passato ha sofferto di gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche). Se dovesse manifestare
una reazione allergica, può accadere che le dosi di adrenalina normalmente utilizzate non siano
sufficienti.

peggiorare la sua difficoltà respiratoria. del - Se soffre di malattie respiratorie o soffre di asma, in quest’ultimo caso Atenololo Almus può

- Se deve subire un intervento chirurgico che richiede l’utilizzo di anestetici. Informi l’anestesista che sta assumendo Atenololo Almus.

Durante il trattamento con questo medicinale, il numero dei battiti del suo cuore diminuirà, tuttavia se tale effetto è eccessivo, si rivolga al medico che interverrà riducendo il dosaggio. Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può comunque determinare positività ai test anti-doping.

Bambini L’uso di Atenololo Almus è controindicato nei bambini.

Sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Altri medicinali e Atenololo Almus Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.

Non prenda questo medicinale se le sono stati somministrati medicinali contenenti verapamil,

utilizzati per il trattamento della pressione alta. É necessario che siano trascorse almeno 48 ore dalla sospensione del trattamento con verapamil prima di iniziare la terapia con Atenololo Almus.

Faccia particolare attenzione e si rivolga al medico se sta assumendo: - medicinali utilizzati per il trattamento delle alterazioni del battito del cuore (antiaritmici di classe I quali disopiramide, amiodarone, glicosidi digitalici);

- clonidina, un medicinale utilizzato per il trattamento della pressione alta. Se la terapia con
Atenololo Almus deve sostituire quella con clonidina, interrompa la terapia con clonidina parecchi
giorni prima dell’inizio del trattamento con questo medicinale. Se i due farmaci vengono
somministrati contemporaneamente, la clonidina deve essere sospesa parecchi giorni dopo la
sospensione di questo medicinale;
- medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta appartenenti al gruppo delle
diidropiridine (ad esempio nifedipina);
- medicinali che stimolano il cuore appartenenti al gruppo dei simpaticomimetici, come l'adrenalina;
- medicinali utilizzati in caso di infiammazioni e per alleviare il dolore (ad esempio ibuprofene,
indometacina);
- medicinali utilizzati per indurre l’anestesia (vedere paragrafo Avvertenze e precauzioni);

- insulina o medicinali assunti per via orale per il diabete, come farmaci chiamati sulfoniluree (ad esempio gliquidone, gliclazide, glibenclamide, glipizide, glimepiride o tolbutamide).

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Dal momento che non può essere esclusa la possibilità di un danno al feto, l’uso di questo medicinale se è in gravidanza o se sta pianificando una gravidanza richiede un’attenta valutazione da parte del medico dei rischi specialmente nei primi sei mesi di gravidanza.

Informi il suo medico se sta allattando o se sta per iniziare l’allattamento in quanto l’uso di questo medicinale durante l’allattamento al seno richiede molta cautela perché l’atenololo viene escreto nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

È improbabile che questo medicinale alteri la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Tuttavia se manifesta capogiri o sensazione di stanchezza, non guidi veicoli e non usi macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Assuma le compresse con acqua, preferibilmente sempre alla stessa ora e in una singola

somministrazione.

Trattamento della pressione del sangue alta (ipertensione) La dose raccomandata è di mezza compressa o 1 compressa (100 mg) al giorno. Il massimo effetto di abbassamento della pressione sanguigna si ottiene dopo 1 o 2 settimane di terapia. Per abbassare

ulteriormente la sua pressione sanguigna, a seconda delle sue condizioni di salute, il medico potrà prescriverle di prendere atenololo in associazione ad un altro medicinale per la pressione alta (come un diuretico).

Trattamento del dolore toracico causato da problemi al cuore (angina pectoris)

La dose raccomandata è di 1 compressa (100 mg) al giorno. Non assuma una dose maggiore perché questo non le darà benefici.

Trattamento di alcuni tipi di alterazioni del battito del cuore (aritmie) La dose raccomandata è di mezza compressa o 1 compressa (100 mg) al giorno.

Trattamento ai primi segni dell'infarto al cuore Se presenta dolori tipici di un attacco di cuore, le dovrà essere iniettato atenololo in forma liquida (formulazione iniettabile) entro le 12 ore dall'insorgenza del dolore. Dopo 15 minuti dall'iniezione in

vena in grande quantità (in bolo), assuma metà compressa di Atenololo Almus per via orale seguita da un’altra metà compressa dopo 12 ore dall'iniezione. Successivamente la dose raccomandata per la terapia di mantenimento è di 1 compressa al giorno che dovrà essere iniziata dopo altre 12 ore. Qualora manifesta sintomi quali il rallentamento del battito del cuore (bradicardia) e/o grave abbassamento della pressione (ipotensione) o altri gravi effetti collaterali, il trattamento con Atenololo Almus deve essere interrotto. Uso negli anziani Può essere necessario ridurre la dose, particolarmente se la funzionalità dei reni è compromessa.

Uso nei pazienti con compromissione della funzionalità renale

Se soffre di grave compromissione della funzionalità renale il medico ridurrà la dose in base alle sue condizioni di salute.

Uso nei pazienti in emodialisi La dose raccomandata è di 50 mg dopo ogni seduta di filtrazione del sangue (emodialisi); la somministrazione deve essere effettuata in ospedale, in quanto possono verificarsi gravi riduzioni della

pressione del sangue.

Se prende più Atenololo Almus di quanto deve In caso di ingestione/assunzione di una quantità eccessiva di questo medicinale, si rivolga immediatamente al medico o al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino. In caso di assunzione di

una dose eccessiva di questo medicinale, i sintomi che può manifestare sono: rallentamento dei battiti del cuore (bradicardia), diminuzione della pressione del sangue (ipotensione), insufficiente funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca acuta) e difficoltà respiratoria (broncospasmo).

Se dimentica di prendere Atenololo Almus Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Assuma la compressa dimenticata appena possibile, a meno che non sia vicina l’ora di prendere quella successiva.

Se interrompe il trattamento con Atenololo Almus Non interrompa il trattamento con questo medicinale senza aver consultato il medico. È necessario che l’interruzione del trattamento con questo medicinale avvenga in maniera graduale, soprattutto se soffre di disturbi della circolazione al cuore (cardiopatia ischemica).

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

persone li manifestino.

Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:

Comune (possono interessare fino ad 1 su 10 persone)

- rallentamento dei battiti del cuore (bradicardia);
- sensazione di freddo alle mani e ai piedi;
- nausea e diarrea;

- alterazione dei valori del fegato (aumento delle transaminasi);
- affaticamento.

Non comune (possono interessare fino ad 1 su 100 persone) - disturbi del sonno.

Raro (possono interessare fino ad 1 su 1000 persone)
- difficoltà di respirazione e/o gonfiore alle caviglie se si è affetti da insufficiente funzionalità del
cuore (insufficienza cardiaca);
- blocco della funzionalità del cuore (blocco della funzionalità cardiaca);
- diminuzione improvvisa della pressione del sangue quando si trova in posizione eretta (ipotensione
posturale) con possibile perdita di coscienza (sincope);
- aggravamento delle difficoltà di movimento (claudicazione intermittente);
- intorpidimento e dolore delle dita seguito da sensazione di calore e dolore (fenomeno di Raynaud);
- capogiri e mal di testa;
- formicolio alle mani o ai piedi (parestesie);
- cambiamenti dell'umore;

- incubi, disturbi della mente (psicosi o allucinazioni);
- aggravamento di sindromi nervose con depressione mentale, disturbi del movimento e del
comportamento (catatonia), confusione e disturbi della memoria;
- secchezza della bocca;
- tossicità al fegato, incluse le alterazioni del flusso della bile (colestasi intraepatica);
- malattia della pelle che si manifesta con la comparsa di vescicole tendenti al sanguinamento

(porpora);
- riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia);
- perdita di capelli (alopecia);
- irritazione e infiammazione della pelle, incluso l’aggravamento della psoriasi, eruzione cutanea
e arrossamenti della pelle;

- peggioramento della decolorazione della pelle in persone che soffrono di una malattia detta
vitiligine;
- disturbi della vista, secchezza degli occhi;
- impotenza sessuale;
- peggioramento della difficoltà respiratoria se soffre di asma o se in passato ha sofferto di asma.

Non noto (la cui frequenza non può essere valutata da dati disponibili) del
- diminuzione o aumento dei livelli degli zuccheri nel sangue (ipoglicemia, iperglicemia);
- alterazione dei livelli dei grassi nel sangue (trigliceridi e colesterolo);
- sindrome simil-lupoide (una malattia in cui il sistema immunitario produce anticorpi che
attaccano principalmente la pelle e le articolazioni).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Atenololo Almus
- Il principio attivo è atenololo. Ogni compressa contiene 100 mg di atenololo.
- Gli altri componenti sono magnesio carbonato pesante, amido di mais, sodio laurilsolfato,
magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Atenololo Almus e contenuto della confezione Confezione da 42 compresse divisibili.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Almus S.r.l.

Via Cesarea, 11/10 16121 Genova

Produttore Laboratorio Farmaceutico CT Via Dante Alighieri 71

18038 Sanremo (IM)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su ATENOLOLO ALMUS

Come si usa ATENOLOLO ALMUS?

ATENOLOLO ALMUS si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ATENOLOLO ALMUS è disponibile senza ricetta?

No, ATENOLOLO ALMUS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ATENOLOLO ALMUS?

Il principio attivo di ATENOLOLO ALMUS è ATENOLOLO.

Quali sono gli equivalenti di ATENOLOLO ALMUS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ATENOLOLO AHCL, ATENOLOLO AUROBINDO ITALIA, ATENOLOLO MYLAN GENERICS, ATENOLOLO DOC GENERICI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ATENOLOLO ALMUS?

ATENOLOLO ALMUS è prodotto da ALMUS S.R.L..

Da quando ATENOLOLO ALMUS è autorizzato in Italia?

ATENOLOLO ALMUS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2026-06-23.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Atenololo Almus 100 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa contiene: atenololo 100 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse divisibili.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

• Ipertensione arteriosa, compresa quella di origine renale. • Angina pectoris. • Aritmie. • Intervento precoce nell'infarto miocardico acuto.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti Ipertensione arteriosa, compresa quella di origine renale Mezza o una compressa (50-100 mg) al giorno. Di solito il pieno effetto antipertensivo si raggiunge dopo una o due settimane di terapia. Se necessario, è possibile ottenere un'ulteriore riduzione dei valori pressori associando Atenololo Almus con altri farmaci antipertensivi. In particolare, la somministrazione contemporanea di Atenololo Almus con un diuretico determina un effetto antipertensivo superiore a quello prodotto dai singoli farmaci. Angina pectoris La maggior parte dei pazienti risponde alla somministrazione di una compressa (100 mg) al giorno. Aumentando la posologia non si ottiene generalmente un ulteriore beneficio. Aritmie Dopo aver controllato le aritmie con una formulazione iniettabile di atenololo, si consiglia una posologia di mantenimento per via orale di 50-100 mg/die.

Intervento precoce nell'infarto miocardico acuto Il trattamento con una formulazione iniettabile di atenololo deve essere iniziato entro le 12 ore dall'insorgenza del dolore precordiale nell'infarto miocardico acuto. Dopo 15 minuti dall'iniezione in bolo, somministrare 50 mg di Atenololo Almus (½ compressa) per via orale seguiti da altri 50 mg dopo 12 ore dall'iniezione. Successivamente si consiglia una terapia di mantenimento per via orale alla dose di 100 mg/die che dovrebbe essere iniziata dopo altre 12 ore. Qualora compaia bradicardia e/o ipotensione (di entità tale da richiedere un intervento terapeutico) o altri gravi effetti collaterali, Atenololo Almus deve essere sospeso. Anziani Può rendersi necessario ridurre la posologia, particolarmente nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. Popolazione pediatrica Non esistono esperienze cliniche relative all'impiego pediatrico di Atenololo Almus; pertanto se ne sconsiglia la somministrazione ai bambini. Compromissione renale Poiché Atenololo Almus è escreto per via renale è necessario ridurre il dosaggio nei pazienti con grave compromissione della funzionalità renale. Non si verifica accumulo significativo di Atenololo Almus nei pazienti che hanno una clearance della creatinina superiore a 35 ml/min/1,73m2 (il limite normale è di 100-150 ml/min/1,73m2). Nei pazienti con clearance creatininica di 15-35 ml/min/1,73m2 (equivalente a 3,4-6,8 mg % di creatininemia) la posologia deve essere di 50 mg al giorno o 100 mg a giorni alterni. Per i pazienti con clearance creatininica <15 ml/min/1,73m2 (equivalente a 6,8 mg % di creatininemia) la posologia deve essere di 50 mg a giorni alterni o 100 mg ogni 4 giorni. Pazienti in emodialisi Ai pazienti in emodialisi Atenololo Almus deve essere somministrato per via orale alla dose di 50 mg dopo ogni seduta; la somministrazione deve essere effettuata in ambiente ospedaliero, in quanto possono verificarsi marcate riduzioni della pressione arteriosa.

4.3 Controindicazioni

Come gli altri beta-bloccanti, Atenololo Almus non deve essere somministrato a pazienti con: ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; bradicardia; shock cardiogeno; ipotensione; acidosi metabolica; gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica; blocco atrioventricolare di 2° e 3° grado; malattie del nodo del seno; feocromocitoma non trattato; scompenso cardiaco non controllato da una terapia adeguata. Atenololo Almus non deve essere associato a terapia con verapamil o diltiazem.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Sebbene Atenololo Almus sia controindicato nello scompenso cardiaco non controllato da una terapia adeguata (vedere paragrafo 4.3) può essere somministrato a pazienti i cui segn

3 di insufficienza cardiaca risultino controllati e, con la dovuta cautela, a pazienti con una riserva cardiaca scarsa. Nei pazienti affetti da angina di Prinzmetal, Atenololo Almus può aumentare il numero e la durata delle crisi anginose tramite vasocostrizione arteriosa coronarica mediata dagli alfa recettori. Tuttavia, seppur con la massima cautela, può essere considerato il suo impiego in questi pazienti, in quanto Atenololo Almus è un beta-bloccante beta-1 selettivo. Come già indicato al paragrafo 4.3, Atenololo Almus non deve essere somministrato a pazienti affetti da gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica. Durante il suo impiego, in pazienti affetti da disordini vascolari periferici di modesta entità, si può anche verificare un aggravamento di tali disturbi. Particolare cautela nella somministrazione di Atenololo Almus va rivolta ai pazienti con blocco atrioventricolare di 1° grado, a causa del suo effetto negativo sul tempo di conduzione. Atenololo Almus può mascherare i sintomi dell’ipoglicemia, in particolare la tachicardia. I beta-bloccanti potrebbero aumentare ulteriormente il rischio di ipoglicemia grave se usati contemporaneamente con le sulfoniluree. Ai pazienti diabetici deve essere consigliato di monitorare attentamente i livelli di glucosio nel sangue (vedere paragrafo 4.5). Atenololo Almus può mascherare i segni di tireotossicosi. La riduzione della frequenza cardiaca è un'azione farmacologica indotta da Atenololo Almus. Dovrà essere considerata una riduzione del dosaggio nei rari casi in cui compaiono sintomi attribuibili all'eccessiva riduzione della frequenza cardiaca. È importante non interrompere bruscamente il trattamento con Atenololo Almus, specialmente nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica. Nei pazienti in terapia con Atenololo Almus e con una storia di reazioni anafilattiche a diversi allergeni, si può verificare un aggravamento delle reazioni allergiche in occasione di ripetuti stimoli da parte dell'allergene. Questi pazienti possono non rispondere adeguatamente alle dosi di adrenalina comunemente impiegate nel trattamento delle reazioni allergiche. Nei pazienti asmatici Atenololo Almus può indurre un aumento della resistenza delle vie respiratorie; tuttavia, seppur con la massima cautela, può essere considerato il suo impiego in questi pazienti, in quanto Atenololo Almus è un beta-bloccante beta-1 selettivo. In caso di aumento della resistenza delle vie respiratorie, la somministrazione di Atenololo Almus deve essere interrotta e, se necessario, deve essere instaurata una terapia con preparati broncodilatatori (come il salbutamolo). Eccipienti con effetti noti Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme d’interazione

Atenololo Almus non deve essere somministrato a pazienti in terapia con calcio-antagonisti con effetto inotropo negativo (es. verapamil, diltiazem); è necessario che siano trascorse almeno 48 ore dalla sospensione di uno di questi farmaci prima di iniziare l'altra terapia. L'uso concomitante con diidropiridine (es. nifedipina) può aumentare il rischio di ipotensione e possono verificarsi casi di insufficienza cardiaca in pazienti con insufficienza cardiaca latente. I farmaci glicosidi-digitalici, associati ai beta-bloccanti, possono provocare un aumento del tempo di conduzione atrioventricolare. I beta-bloccanti possono aggravare il brusco rialzo dei valori pressori che può verificarsi dopo la sospensione della clonidina. Se i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente, il beta-bloccante deve essere sospeso parecchi giorni prima di interrompere la terapia con clonidina. Se la terapia con beta-bloccante deve sostituire quella con clonidina, è necessario che l'inizio del trattamento con beta-bloccante avvenga parecchi giorni dopo l'interruzione della terapia con clonidina. Particolare cautela richiede la somministrazione di Atenololo Almus a pazienti in trattamento con farmaci antiaritmici appartenenti alla I classe (es. disopiramide) o con amiodarone poiché essi possono potenziare l’effetto sul tempo di conduzione atriale e indurre un effetto inotropico negativo. I farmaci simpaticomimetici, come l'adrenalina, possono contrapporsi all'effetto dei betabloccanti se usati contemporaneamente. L'uso concomitante di farmaci inibitori la sintetasi prostaglandinica (es. ibuprofene, indometacina) può ridurre gli effetti ipotensivi dei beta-bloccanti. È necessario porre particolare cautela nell'uso degli agenti anestetici in pazienti trattati con Atenololo Almus. Occorre che l'anestesista sia informato di tale terapia e, in questo caso, deve essere impiegato un agente anestetico con una minima attività inotropa negativa. L'uso dei beta-bloccanti con agenti anestetici può provocare un'attenuazione della tachicardia riflessa e aumentare il rischio di ipotensione. È da evitare l'uso di agenti anestetici che causano depressione miocardica. L’uso concomitante con insulina e farmaci antidiabetici orali può portare ad un aumento degli effetti ipoglicemizzanti di tali farmaci. L’uso concomitante di beta-bloccanti con le sulfoniluree potrebbe aumentare il rischio di ipoglicemia grave. I sintomi di ipoglicemia, in particolare la tachicardia, la sudorazione ed i tremori possono essere mascherati (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza Atenololo Almus attraversa la barriera placentare e si sono riscontrati livelli ematici nel cordone ombelicale.

Non sono stati effettuati studi sull'impiego di Atenololo Almus nel 1° trimestre di gravidanza e pertanto non può essere esclusa la possibilità di un danno fetale. Atenololo Almus è stato impiegato, sotto stretto controllo medico, per il trattamento dell'ipertensione nel 3° trimestre. L'uso di Atenololo Almus in donne gravide, per il trattamento dell'ipertensione lieve-moderata, è stato associato a un ritardo della crescita intra-uterina. L'uso di Atenololo Almus, in donne che sono in gravidanza o che possono iniziarla, richiede un'attenta valutazione dei benefici indotti dalla terapia rispetto ai possibili rischi, particolarmente nel 1° e 2° trimestre di gestazione. Allattamento Si riscontra un accumulo significativo di Atenololo Almus nel latte materno. Deve essere adottata cautela quando Atenololo Almus viene somministrato a donne che allattano. I nati da madri che hanno assunto Atenololo Almus poco prima di partorire o durante l’allattamento possono essere a rischio di ipoglicemia e bradicardia. Bisogna porre attenzione quando Atenololo Almus è assunto durante la gravidanza o l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

È improbabile che Atenololo Almus influisca sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. Tuttavia va tenuto in considerazione che si possono occasionalmente verificare capogiri o affaticamento.

4.8 Effetti indesiderati

Negli studi clinici, gli eventi indesiderati segnalati sono generalmente attribuibili alle azioni farmacologiche dell'atenololo. I seguenti effetti indesiderati, descritti secondo classificazione MedDRA per sistemi e organi, sono stati riportati con le seguenti frequenze: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico raro: porpora; trombocitopenia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione non nota: ipoglicemia, iperglicemia. Disturbi psichiatrici non comune: disturbi del sonno similmente a quanto riportato da altri beta-bloccanti; raro: cambiamenti dell'umore; incubi; psicosi o allucinazioni; aggravamento di sindromi nervose con depressione mentale, catatonia, confusione e turbe della memoria. Patologie del sistema nervoso raro: capogiri; cefalea; parestesia. Patologie dell’occhio raro: secchezza agli occhi; disturbi visivi.

Patologie cardiache comune: bradicardia; raro: deterioramento della funzionalità cardiaca; insorgenza di blocco cardiaco. Patologie vascolari comune: freddo alle estremità; raro: ipotensione posturale che può essere associata a sincope; aggravamento della claudicazione intermittente; nei pazienti sensibili fenomeno di Raynaud. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche raro: in pazienti con asma bronchiale o con una storia di problemi asmatici può verificarsi broncospasmo. Patologie gastrointestinali: comune: disturbi gastrointestinali; raro: secchezza delle fauci. Patologie epatobiliari raro: tossicità epatica, inclusa la colestasi intraepatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo raro: alopecia; reazioni cutanee di tipo psoriasico; aggravamento della psoriasi; rash cutaneo; inoltre, atenololo può esacerbare la depigmentazione nei soggetti affetti da vitiligine. Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo non nota: sindrome simil-lupoide. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella raro: impotenza. Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione comune: affaticamento. Esami diagnostici: comune: transaminasi aumentate; molto raro: è stato osservato un incremento di anticorpi antinucleo, tuttavia non è chiara la rilevanza clinica; non nota: modifica nelle concentrazioni ematiche di trigliceridi e colesterolo. Qualora, secondo il giudizio clinico, la qualità di vita del paziente venisse negativamente interessata dalla presenza di un qualsiasi effetto indesiderato sopraelencato, deve essere considerata la sospensione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapport

7 beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

I sintomi di sovradosaggio possono manifestarsi con bradicardia, ipotensione, insufficienza cardiaca acuta e broncospasmo. Le misure di supporto generali devono comprendere: stretta sorveglianza medica, ricovero nel reparto di terapia intensiva, lavanda gastrica, impiego di carbone attivo e di un lassativo per prevenire l'assorbimento di qualsiasi farmaco ancora presente nel tratto gastrointestinale, impiego di plasma o emoderivati per trattare l'ipotensione e lo shock. È da considerare la possibilità di utilizzare l'emodialisi o l'emoperfusione. Una spiccata bradicardia può essere corretta con 1-2 mg di atropina somministrata per via endovenosa e/o con un pace-maker cardiaco. Se necessario, a questa può far seguito una dose di 10 mg di glucagone in bolo per via endovenosa, che può essere ripetuta o seguita da 1-10 mg/h di glucagone per infusione endovenosa in funzione della risposta. Nel caso non vi fosse risposta al glucagone o questo non fosse disponibile, si ricorra a uno stimolante beta-adrenocettore come la dobutamina alla dose di 2,5-10 mcg/kg/min per infusione endovenosa. La dobutamina, per i suoi effetti inotropi positivi, potrebbe anche essere usata per trattare l'ipotensione e l'insufficienza cardiaca acuta. È probabile che queste dosi siano inadeguate per contrastare gli effetti cardiaci indotti dal beta-blocco in caso di ampio sovradosaggio. La dose di dobutamina deve essere quindi aumentata, se necessario, per ottenere la risposta desiderata sulla base delle condizioni cliniche del paziente. Il broncospasmo può generalmente essere risolto mediante la somministrazione di preparati broncodilatatori.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Beta-bloccanti, selettivi, non associati. Codice ATC: C07AB03 L'atenololo è un beta-bloccante beta-1 selettivo (per es. agisce preferenzialmente sui beta1 recettori adrenergici cardiaci). La selettività diminuisce con l'aumentare della dose. L'atenololo è privo di attività simpaticomimetica intrinseca e di attività stabilizzante di membrana e, come gli altri beta-bloccanti, possiede effetti inotropi negativi (è quindi controindicato nella insufficienza cardiaca non controllata). Come con gli altri beta-bloccanti, il modo d'azione dell'atenololo nel trattamento dell'ipertensione non è chiaro. L'efficacia dell'atenololo nell'eliminare o ridurre i sintomi nei pazienti affetti da angina è probabilmente determinata dalla riduzione della frequenza cardiaca e della contrattilità.

È improbabile che qualsiasi proprietà addizionale ausiliaria posseduta da S (-) atenololo, rispetto alla miscela racemica, dia origine a diversi effetti terapeutici. Atenololo Almus è efficace e ben tollerato dalla maggior parte delle etnie, anche se una risposta inferiore può verificarsi nei pazienti di razza nera. Atenololo Almus è compatibile con i diuretici, con altri farmaci antipertensivi e antianginosi (vedere sezione 4.5).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione endovenosa, i livelli ematici dell'atenololo decadono in modo triesponenziale con un'emivita di eliminazione di circa 6 ore. Nel range di dosaggio di 5-10 mg per via endovenosa il livello del profilo ematico risponde a una farmacocinetica lineare e il beta-blocco è ancora misurabile 24 ore dopo una dose di 10 mg per via endovenosa. Dopo somministrazione orale, l'assorbimento dell'atenololo è consistente, ma incompleto (circa 40-50%) con un picco di concentrazioni plasmatiche di 2-4 ore dopo la dose. I livelli ematici dell'atenololo sono consistenti e soggetti a una lieve variabilità. Non risulta una significativa metabolizzazione epatica dell'atenololo e più del 90% dell'atenololo assorbito raggiunge la circolazione sistemica in modo inalterato. L'emivita plasmatica è di circa 6 ore, ma può aumentare nei pazienti con grave insufficienza renale, poiché il rene è la principale via di eliminazione. L'atenololo penetra scarsamente nei tessuti a causa della sua bassa solubilità lipidica e la sua concentrazione nei tessuti cerebrali è bassa. La quota di atenololo legata alle proteine plasmatiche è minima (circa 3%). Atenololo Almus è efficace per almeno 24 ore dopo una singola dose orale giornaliera. La semplicità posologica facilita la compliance per la sua accettabilità da parte del paziente.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Con l'atenololo è stata ottenuta un'ampia esperienza clinica. Le varie informazioni riguardanti la sua somministrazione sono riportate nei paragrafi specifici.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Magnesio carbonato pesante, amido di mais, sodio laurilsolfato, magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

9

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister di PVC/Alluminio. Atenololo Almus 100 mg compresse, 42 compresse divisibili.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ALMUS S.r.l. Via Cesarea, 11/10 16121 Genova

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Atenololo Almus 100 mg compresse, 42 compresse divisibili - A.I.C. n. 036542013

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 8 settembre 2005 Data del rinnovo più recente: 1 agosto 2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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