BICALUTAMIDE IBIGEN

 Bicalutamide viene utilizzata per trattare il cancro della prostata  Bicalutamide agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili come il testosterone.

Usato per: cancro alla prostatacancro

Principio attivo: BICALUTAMIDE · ATC L02BB03 · IBIGEN S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PE/PVDC/AL A 29,83 € 29,83 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BICALUTAMIDE
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 50 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: IBIGEN S.R.L.
Codice ATC: L02BB03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BICALUTAMIDE TECNIGEN - TECNIMEDE - SOCIEDADE TECNICO-MEDICINAL, SA
· BICALUTAMIDE AHCL - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· BICALUTAMIDE AUROBINDO - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· BICALUTAMIDE AUROBINDO ITALIA - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· BICALUTAMIDE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· BICALUTAMIDE EG - EG S.P.A.
· BICALUTAMIDE EG STADA - EG S.P.A.
· BICALUTAMIDE SUN - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
· BICALUTAMIDE RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· BICALUTAMIDE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· CASODEX - LABORATOIRES JUVISE PHARMACEUTICALS
· MIDELUT - SOPHOS BIOTECH S.R.L.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Bicalutamide Ibigen 50 mg è un medicinale contenente il principio attivo bicalutamide. Bicalutamide appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antiandrogeni.  Bicalutamide viene utilizzata per trattare il cancro della prostata  Bicalutamide agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili come il testosterone

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Bicalutamide Ibigen 50 mg

- se è allergico a bicalutamide o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6)
- se sta assumendo terfenadina o astemizolo, che sono usati per trattare le allergie o
cisapride usata per trattare bruciori di stomaco o reflusso acido

- se è una donna

Bicalutamide Ibigen 50 mg non deve essere data a bambini o adolescenti.

Non prenda Bicalutamide Ibigen 50 mg se una delle controindicazioni sopra riportate la riguarda. Se non è sicuro, parli con il medico o il farmacista prima di assumere Bicalutamide Ibigen 50 mg.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Bicalutamide Ibigen 50 mg - se ha patologie cardiache o vascolari, tra cui disturbi del ritmo cardiaco (aritmia) o se assume medicinali per tali patologie. Il rischio di problemi del ritmo cardiaco può

aumentare con l'uso di Bicalutamide Ibigen 50 mg
- se ha problemi epatici. Il medico può richiedere esami del sangue per controllare la
funzione epatica durante il trattamento con questo farmaco
- se ha il diabete. Il trattamento con bicalutamide in combinazione con analoghi
dell’ormone di rilascio dell’ormone luteinizzante (LHRH) può modificare il suo livello di

zucchero nel sangue. Il suo dosaggio di insulina e/o di antidiabetici orali può dover ess ere modificato. - se si ricovera in ospedale, avvisi il personale medico che sta assumendo Bicalutamide Ibigen 50 mg

Altri medicinali e Bicalutamide Ibigen 50 mg Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi i medicinali senza prescrizione medica e erbe medicinali. Bicalutamide Ibigen 50 mg può influenzare l’attività di altri medicinali. Altri medicinali, a loro volta, possono modificare l’attività di Bicalutamide Ibigen 50 mg.  Ciclosporina (utilizzata per la soppressione del sistema immunitario per prevenire e trattare il rigetto di un organo o del midollo osseo trapiantato). Ciò accade poiché bicalutamide può far aumentare la concentrazione nel sangue di una sostanza chiamata creatinina e il medico può richiedere degli esami per monitorarla.  Midazolam (un farmaco utilizzato per ridurre l’ansia prima di interventi chirurgici o di determinate procedure o come anestetico prima e durante interventi chirurgici). Deve

avvisare il medico o il dentista che sta assumendo bicalutamide se necessita di un’operazione o è molto ansioso in ospedale.  Terfenadina o astemizolo che sono utilizzati per allergie.  Cisapride usata per trattare bruciori di stomaco o reflusso acido (vedi paragrafo 2,

“Non assumere Bicalutamide Ibigen 50 mg”)  Dei medicinali chiamati bloccanti dei canali del calcio, come diltiazem o verapamil, utilizzati per il trattamento di problemi cadiaci, angina e pressione alta.  Medicinali per prevenire la coagulazione del sangue, come il warfarin.

 Cimetidina, per il trattamento del reflusso acido o ulcere dello stomaco  Ketoconazolo, un medicinale per il trattamento delle infezioni da funghi  Bicalutamide Ibigen 50 mg può interferire con alcuni farmaci utilizzati per il trattamento di disturbi del ritmo cardiaco (ad esempio, chinidina, procainamide, amiodarone e sotalolo) o può aumentare il rischio di disturbi del ritmo cardiaco se

utilizzato con altri farmaci (ad esempio, metadone (utilizzato per il trattamento del dolore e presente nei programmi di disintossicazione da droghe), moxifloxacina (un antibiotico), antipsicotici utilizzati per disturbi mentali gravi.

Bicalutamide Ibigen 50 mg con cibi e bevande Le compresse non devono necessariamente essere assunte con il cibo ma devono essere ingerite intere con un bicchiere di acqua.

Gravidanza e allattamento Le donne non devono mai assumere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo farmaco non dovrebbe influire sulla sua capacità di guidare o utilizzare macchinari, comunque alcune persone potrebbero avere sonnolenza durante l’assunzione di questo farmaco. Qualora accusasse sonnolenza deve informare il medico o il farmacista prima di guidare o utilizzare macchinari.

Luce solare o ultravioletta Evitare l'esposizione diretta alla luce solare eccessiva o luce UV mentre sta prendendo bicalutamide.

Bicalutamide Ibigen 50 mg contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è una compressa al giorno. Questa deve essere assunta intera con un bicchiere di acqua. Cerchi di prendere il medicinale all’incirca alla stessa ora ogni giorno.

Deve iniziare il trattamento almeno 3 giorni prima del trattamento con analoghi di LHRH, come gonadorelina, o contemporaneamente all’ intervento di rimozione chirurgica dei

testicoli.

Se prende più Bicalutamide Ibigen 50 mg di quanto deve Se pensa di aver preso più compresse di quanto doveva, si rivolga al medico o all'ospedale

più vicino, più presto possibile. Prenda con sé le compresse rimaste o la confezione, in modo che il medico possa identificare ciò che ha preso. Il medico potrebbe decidere di tenerla in osservazione finché gli effetti di bicalutamide siano finiti.

Se dimentica di prendere Bicalutamide Ibigen 50 mg

Se pensa di aver dimenticato di prendere la dose giornaliera, avvisi il medico o il farmacista. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Assuma il solito dosaggio all’ora stabilita.

Se interrompe il trattamento con Bicalutamide Ibigen 50 mg Non smetta di prendere questo medicinale anche se si sente meglio, a meno che non sia il medico a dirle di farlo.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se si accorge di avere alcuni dei seguenti sintomi, avvisi immediatamente il medico o vada all’ ospedale più vicino. Reazioni allergiche Questi effetti indesiderati sono non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100). I sintomi possono includere insorgenza improvvisa di:

 Eruzioni cutanee, prurito o orticaria sulla pelle  Gonfiore della faccia, delle labbra, della lingua, della gola o altre parti del corpo  Mancanza di respiro, respiro sibilante e problemi di respirazione

Se questo vi accade, andate subito da un medico. Inoltre, dite immediatamente al vostro medico se notate uno dei seguenti effetti:

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)  Dolore addominale  Sangue nelle urine

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)  Colorazione gialla della pelle o della parte bianca degli occhi (ittero). Questi potrebbero essere segni di problemi epatici o in rari casi (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) insufficienza epatica.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)  Grave difficoltà a respirare o respirazione che improvvisamente peggiora. Questo si

manifesta con tosse o temperatura alta (febbre). Questi potrebbero essere segni di un’infiammazione dei polmoni chiamata “malattia polmonare interstiziale”. Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

 Modifica dell'ECG (prolungamento dell'intervallo QT). Altri possibili effetti indesiderati Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)

Vertigini • Stitichezza • Sensazione di malessere (nausea) • Gonfiore e tensione del seno • Sviluppo del seno nei maschi • Vampate di calore • Sensazione di debolezza • Gonfiore • Basso numero di globuli rossi (anemia). Questo può farvi sentire stanchi o sembrare pallidi. Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

Perdita di appetito • Desiderio sessuale ridotto • Depressione • Sensazione di sonnolenza • Indigestione • Aria (flatulenza) • Perdita di capelli • Ricrescita di capelli o crescita di peli in più • Pelle secca • Prurito • Eruzione cutanea • Non essere in grado di avere un'erezione

(impotenza) • Aumento di peso • Dolore toracico • Funzione cardiaca ridotta • Attacco di cuore. Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000) Aumentata sensibilità alla luce solare.

Il medico potrebbe richiedere esami del sangue per verificare la presenza di eventuali modifiche. Non sia interessato a questo elenco di possibili effetti indesiderati. Potrebbe non riguardarle nessuno di loro.

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo

www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non utilizzare questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sul blister e sulla confezione dopo ‘Scad’. Le prime due cifre indicano il mese e le ultime quattro indicano l’anno. La data di scadenza si riferisce all' ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione speciale di conservazione. I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Bicalutamide Ibigen 50 mg

- Il principio attivo è bicalutamide Ciascuna compressa contiene 50 mg di bicalutamide.

- Gli altri componenti del nucleo della compressa sono lattosio monoidrato, magnesio stearato, crospovidone, povidone K-29/32, sodio laurilsolfato

I componenti del film di rivestimento sono lattosio monoidrato, ipromellosa, macrogol 4000, titanio diossido (colorante E171).

Descrizione dell'aspetto di Bicalutamide Ibigen 50 mg e contenuto della confezione

Compressa rivestita con film di colore bianco, rotonda, biconvessa, contrassegnata da BCM

50 su un lato. Confezioni in blister da 5, 7, 10, 14, 20, 28, 30, 50, 84, 90, 98, 100, 140, 200 o 280 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Ibigen S.r.l. Via Fossignano, 2

04011 Aprilia Latina Italia

Produttore Synthon BV Microweg 22 6545 CM Nijmegen

The Netherlands

Synthon Hispania Castello 1

Polígono Las Salinas 08830 Sant Boi de Llobregat Spain

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il del en zia

Domande frequenti su BICALUTAMIDE IBIGEN

Come si usa BICALUTAMIDE IBIGEN?

BICALUTAMIDE IBIGEN si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BICALUTAMIDE IBIGEN è disponibile senza ricetta?

No, BICALUTAMIDE IBIGEN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BICALUTAMIDE IBIGEN?

Il principio attivo di BICALUTAMIDE IBIGEN è BICALUTAMIDE.

Quali sono gli equivalenti di BICALUTAMIDE IBIGEN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BICALUTAMIDE TECNIGEN, BICALUTAMIDE AHCL, BICALUTAMIDE AUROBINDO, BICALUTAMIDE AUROBINDO ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BICALUTAMIDE IBIGEN?

BICALUTAMIDE IBIGEN è prodotto da IBIGEN S.R.L..

Da quando BICALUTAMIDE IBIGEN è autorizzato in Italia?

BICALUTAMIDE IBIGEN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-08-25.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Bicalutamide Ibigen 50 mg compresse rivestite con film.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 50 mg di bicalutamide Eccipienti con effetto noto: Ogni compressa contiene 60,44 mg di lattosio monoidrato Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film di colore bianco, rotonda, biconvessa, contrassegnata da BCM 50 su un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento del carcinoma della prostata in fase avanzata in associazione alla terapia con l’analogo dell’ormone di rilascio dell’ormone luteinizzante (LHRH) o con la castrazione chirurgica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Maschi adulti, compresi gli anziani. il dosaggio è di una compressa da 50 mg da assumere per via orale una volta al giorno. Il trattamento con Bicalutamide deve iniziare almeno 3 giorni prima di avviare la terapia con l’analogo LHRH o il giorno stesso dell’intervento di castrazione chirurgica. Popolazioni speciali Danno renale Per i pazienti affetti da danno renale, non è necessario procedere ad alcun aggiustamento del dosaggio.

Compromissione epatica Per i pazienti affetti da compromissione epatica lieve, non è necessario procedere ad alcuna modifica del dosaggio. Nei pazienti con compromissione epatica moderata o grave si può verificare un maggiore accumulo del medicinale (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Bicalutamide non è indicata nei bambini e negli adolescenti. Modo di somministrazione Le compresse devono essere ingerite intere con del liquido.

4.3 Controindicazioni

Bicalutamide Ibigen è controindicata nei soggetti di sesso femminile e nei bambini (vedere paragrafo 4.6). Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. È controindicata la somministrazione concomitante di bicalutamide con terfenadina, astemizolo o cisapride (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’inizio del trattamento deve essere sotto la diretta supervisione di uno specialista Bicalutamide è ampiamente metabolizzata nel fegato. Dati indicano che bicalutamide può essere eliminata più lentamente nei pazienti con compromissione epatica grave e che ciò potrebbe comportare un maggiore accumulo di bicalutamide. Bicalutamide deve quindi essere utilizzata con cautela nei pazienti con compromissione epatica da moderata a grave. Per individuare eventuali alterazioni epatiche si deve considerare un esame periodico della funzionalità del fegato. Solitamente la maggior parte delle alterazioni avviene nei primi 6 mesi di terapia con bicalutamide. In rari casi sono stati osservati gravi alterazioni epatiche e insufficienza epatica con bicalutamide e sono stati segnalati esiti fatali (vedere paragrafo 4.8). In caso di alterazioni gravi, interrompere la terapia con bicalutamide. E’ stata osservata una riduzione di tolleranza al glucosio in maschi che assumevano agonisti LHRH. Ciò può manifestarsi come diabete o perdita del controllo glicemico in pazienti con diabete preesistente. Pertanto bisogna monitorare la glicemia nei pazienti che ricevono bicalutamide in combinazione con agonisti LHRH.

E’ stato dimostrato che bicalutamide inibisce il Citocromo P450 (CYP 3A4), perciò bisogna fare attenzione nel caso di somministrazione concomitante di farmaci metabolizzati principalmente dal CYP 3A4, (vedere paragrafo 4.3 e 4.5). I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. La terapia di deprivazione androgenica può prolungare l'intervallo QT. In pazienti con una storia o fattori di rischio per il prolungamento dell'intervallo QT e in pazienti che ricevono un trattamento concomitante con farmaci che possono prolungare l'intervallo QT (vedere la sezione 4.5), i medici devono valutare il rapporto rischio/beneficio, compresa la possibilità di torsione di punta prima di iniziare la terapia con bicalutamide .

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non ci sono evidenze di alcuna interazione di tipo farmacodinamico o farmacocinetico tra bicalutamide e gli analoghi LHRH. Studi in vitro hanno mostrato che l’enantiomero R di bicalutamide è un inibitore del CYP 3A4 dotato di effetti inibitori minori sull’attività del CYP 2C9, 2C19 e 2D6. Sebbene studi clinici, in cui è stata usata antipirina come marcatore dell’attività del citocromo P450 (CYP), non hanno mostrato una potenziale interazione del farmaco con bicalutamide, l’esposizione media al midazolam (AUC) era aumentata fino all’80%, dopo somministrazione concomitante di bicalutamide per 28 giorni. Per i farmaci con indice terapeutico ristretto questo incremento potrebbe essere rilevante. Così come, è controindicato l’uso concomitante di terfenadina, astemizolo e cisapride (vedere paragrafo 4.3), e si deve fare attenzione in caso di somministrazione contemporanea di bicalutamide con composti come ciclosporina e bloccanti del canale del calcio . Per questi farmaci può essere necessario ridurre il dosaggio, soprattutto se si manifesta un effetto potenziato o avverso del farmaco. Per la ciclosporina, si consiglia un attento monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche e delle condizioni cliniche dopo l’inizio o la cessazione della terapia con bicalutamide. Deve essere usata cautela nella prescrizione di bicalutamide a pazienti che assumono medicinali che inibiscono l’ossidazione dei farmaci, come cimetidina e ketoconazolo. In teoria, potrebbe derivarne un incremento delle concentrazioni plasmatiche di bicalutamide, con un aumento degli effetti indesiderati. Studi in vitro hanno dimostrato che bicalutamide è in grado di spostare l’anticoagulant

cumarinico, il warfarin, dal suo sito di legame con le proteine. Si raccomanda quindi che quando si inizia a somministrare bicalutamide a pazienti già in trattamento con anticoagulanti cumarinici si deve eseguire un attento monitoraggio del tempo di protrombina. Poiché la deprivazione androgenica può prolungare l'intervallo QT, deve essere valutato attentamente l'uso concomitante di bicalutamide con farmaci noti per la capacità di prolungare l'intervallo QT o farmaci in grado di indurre la torsione di punta come, ad esempio, i farmaci anti-aritmici di classe IA (quali chinidina, disopiramide) o di classe III (ad esempio, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), metadone, moxifloxacina, antipsicotici e così via. (vedere la sezione 4.4). Popolazione pediatrica Studi di interazione sono stati effettuati solo negli adulti

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Bicalutamide è controindicata nei soggetti di sesso femminile e non deve essere somministrata in donne in gravidanza o durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

E’ improbabile che Bicalutamide comprometta la sua capacità di guidare veicoli o l’uso di macchinari. Tuttavia si deve considerare che in alcuni casi può verificarsi sonnolenza. I pazienti che dovessero accusare tale effetto indesiderato devono fare attenzione.

4.8 Effetti indesiderati

In questo paragrafo gli effetti indesiderati sono definiti come segue. Molto comune (1/10); comune (1/100, <1/10); non comune (1/1000, <1/100); raro (1/10.000, <1/1000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1: Frequenza delle reazioni avverse Classificazione per sistemi e organi Frequenza Evento Patologie del sistema emolinfopoietico Molto comune Anemia Disturbi del sistema immunitario Non comune Reazioni di ipersensibilità, angioedema e orticaria Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Diminuzione dell’appetit

Disturbi psichiatrici Comune Diminuzione della libido, depressione Patologie del sistema nervoso Molto comune Vertigini, Comune Sonnolenza Patologie cardiache Comune Infarto del miocardio (sono stati segnalati esiti fatali)4 , insufficienza cardiaca4 Non nota Prolungamento dell'intervallo QT (vedere i paragrafi 4.4 e 4.5) Patologie vascolari Molto comune Vampate di calore Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Malattia polmonare interstiziale5 (sono stati segnalati esiti fatali) Patologie gastrointestinali Molto comune Dolore addominale, costipazione, nausea Comune Dispepsia, flatulenza Patologie epatobiliari Comune Epatotossicità, ittero, ipertransaminasemia1 Raro Insufficienza epatica2 (sono stati segnalati esiti fatali) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Raro Alopecia, irsutismo/ricrescita dei capelli, cute secca, eruzione cutanea Reazioni di fotosensibilità Patologie renali e urinarie Molto comune Ematuria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Molto comune Ginecomastia e dolorabilità mammaria3 Comune Disfunzione erettile Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Astenia, edema Comune Dolore toracico Esami diagnostici Comune Aumento di peso 1 Solo in rari casi le alterazioni epatiche sono gravi, spesso transitorie, e si sono risolte o sono migliorate con il proseguimento o dopo la cessazione della terapia. 2 Riportato come una reazione avversa al farmaco a seguito di una revisione dei dati di post-commercializzazione. La frequenza è stata determinata dall’ incidenza di event

avversi di insufficienza epatica riportata in pazienti trattati con Bicalutamide nel braccio in aperto degli studi EPC 150 mg. 3 Può essere ridotta dalla castrazione concomitante. 4 Osservato in uno studio farmaco-epidemiologico con agonisti LHRH e antiandrogeni utilizzati nel trattamento del cancro alla prostata. Il rischio sembrava essere aumentato quando Bicalutamide 50 mg è stata usata in combinazione con agonisti LHRH, ma non era evidente un aumentato rischio quando bicalutamide 150 mg è stata usata come monoterapia per trattare il cancro alla prostata. 5 Riportato come una reazione avversa al farmaco a seguito di una revisione dei dati di post-commercializzazione. La frequenza è stata determinata dall’ incidenza di eventi avversi di polmonite interstiziale riportati nel periodo di trattamento degli studi randomizzati EPC 150 mg. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

4.9 Sovradosaggio

Non c’è esperienza di casi di sovradosaggio nell’ uomo. Non esiste un antidoto specifico; il trattamento deve essere sintomatico. La dialisi può non essere utile, poiché bicalutamide è fortemente legata alle proteine e non si ritrova immutata nelle urine. È indicata una terapia di supporto generale, con un monitoraggio frequente dei segni vitali.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antiandrogeni. Codice ATC: L02BB03 Meccanismo di azione Bicalutamide è un antiandrogeno non steroideo privo di altra attività endocrina. Si lega ai recettori per gli androgeni senza attivare l'espressione genica; in questo modo inibisce lo stimolo androgeno. La regressione dei tumori prostatici è la conseguenza di questa inibizione. Dal punto di vista clinico, in alcuni pazienti la sospensione della terapia con bicalutamide può dare luogo alle manifestazioni della "sindrome da sospensione dell'antiandrogeno". Bicalutamide è un racemo la cui attività antiandrogena è legata quasi esclusivamente all’enantiomero-R.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbiment

Dopo somministrazione orale bicalutamide è ben assorbita. Non ci sono segni di un effetto clinicamente rilevante del cibo sulla biodisponibilità. Distribuzione Bicalutamide è fortemente legata alle proteine (96% per il racemo, >99% per l'enantiomero R) e viene ampiamente metabolizzata, per ossidazione e glucuronidazione. I metaboliti sono eliminati per via renale e biliare in parti all'incirca uguali. Biotrasformazione L'enantiomero-S è eliminato rapidamente rispetto all'enantiomero-R, che ha un'emivita di eliminazione plasmatica di circa 1 settimana. In seguito a somministrazione giornaliera di bicalutamide l'enantiomero-R aumenta di circa 10 volte nel plasma a causa della sua lunga emivita. Allo stato stazionario, la concentrazione plasmatica dell’enantiomero-R raggiunge circa 9 microgrammi/ml nel caso di una dose giornaliera di 50 mg di bicalutamide. Allo stadio stazionario l’enantiomero-R, quello predominantemente attivo, rappresenta il 99% di tutti gli enantiomeri circolanti. Eliminazione In uno studio clinico la concentrazione media di bicalutamide-R nel liquido seminale di uomini trattati con bicalutamide 150 mg è stata di 4,9 microgrammi/ml. La quantità di bicalutamide potenzialmente trasmessa a un partner femminile durante il rapporto sessuale è bassa e per estrapolazione equivale approssimativamente a circa 0,3 microgrammi/kg. Questo quantitativo è inferiore a quello richiesto per indurre cambiamenti nella prole di animali da laboratorio. Popolazioni speciali La farmacocinetica dell’enantiomero-R non risente dell'età, del danno renale o di una compromissione epatica da lieve a moderata. È stato dimostrato che l'eliminazione dell'enantiomero-R dal plasma avviene più lentamente nei pazienti con compromissione epatica grave.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Bicalutamide è un potente antiandrogeno e negli animali è un induttore dell'enzima ossidasi a funzione mista. Nell'animale sono correlati a questa attività le modifiche degli organi bersaglio, incluso l'induzione di tumore. Nessuno dei risultati dei test preclinici è considerato avere rilevanza nel trattamento di pazienti con carcinoma della prostata in fase avanzata.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Interno della compressa: Lattosio monoidrato Povidone K-29/32 Crospovidone Sodio laurilsolfato Magnesio stearato Rivestimento Lattosio monoidrato Ipromellosa Titanio diossido (E171) Macrogol 4000

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede condizioni particolari di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister PVC/PE/PVDC/AL, scatola Confezioni in blister da 5, 7, 10, 14, 20, 28, 30, 50, 84, 90, 98, 100, 140, 200 o 280 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Ibigen S.r.l.

Via Fossignano, 2 04011 Aprilia Latina Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Luglio 2009

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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