BICALUTAMIDE SUN

Principio attivo: BICALUTAMIDE · ATC L02BB03 · SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"150 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 124,00 € 124,00 € 0,00 € + ticket*
"50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/AL A 29,83 € 29,83 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BICALUTAMIDE
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 150 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 50 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
Codice ATC: L02BB03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BICALUTAMIDE TECNIGEN - TECNIMEDE - SOCIEDADE TECNICO-MEDICINAL, SA
· BICALUTAMIDE AHCL - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· BICALUTAMIDE AUROBINDO - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· BICALUTAMIDE AUROBINDO ITALIA - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· BICALUTAMIDE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· BICALUTAMIDE EG - EG S.P.A.
· BICALUTAMIDE EG STADA - EG S.P.A.
· BICALUTAMIDE RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· BICALUTAMIDE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· BICALUTAMIDE IBIGEN - IBIGEN S.R.L.
· CASODEX - LABORATOIRES JUVISE PHARMACEUTICALS
· MIDELUT - SOPHOS BIOTECH S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

2.
3.
4.
5.
Cosa deve sapere prima di prendere Bicalutamide SUN
Come prendere Bicalutamide SUN
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Bicalutamide SUN
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Bicalutamide SUN e a cosa serve
Bicalutamide SUN appartiene a un gruppo di medicinali noti come anti-androgeni.
Agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili come il testosterone.

Bicalutamide SUN è usato per trattare il cancro alla prostata in fase avanzata.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Bicalutamide SUN
- se è allergico a bicalutamide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6)
- se sta già assumendo terfenadina o astemizolo (per trattare le allergie) o cisapride (per trattare i
disturbi allo stomaco).

Bicalutamide SUN non deve essere somministrato a donne, bambini e adolescenti (vedere sezioni “Come usare Bicalutamide SUN” e “Gravidanza, allattamento e fertilità”).

Non prenda Bicalutamide SUN se una delle condizioni sopra riportate la riguarda. Se non è sicuro, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Bicalutamide SUN.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di utilizzare Bicalutamide SUN.

In particolare informi il medico se ha una delle seguenti condizioni:
- se ha problemi del ritmo del cuore oppure è in trattamento con medicinali per queste condizioni.
Il rischio di problemi del ritmo del cuore può essere aumentato quando si usa Bicalutamide
SUN.
- se ha problemi al fegato moderati o gravi. Il medico le prescriverà regolarmente test per valutare
la funzionalità epatica
Il medico la informerà sulla necessità di una contraccezione efficace: lei e il suo partner dovete usare
misure contraccettive adeguate durante il trattamento con Bicalutamide SUN e per 130 giorni dopo
l’interruzione del trattamento (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”).

Bicalutamide SUN può causare un periodo di sub-fertilità o infertilità a seguito di cambiamenti morfologici nelle cellule riproduttive maschili (sperma) (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”). Si rivolga al medico se le sue condizioni peggiorano e il PSA (un esame del sangue usato per valutare la funzionalità della prostata) risulta aumentato, perché può capitare che il trattamento con

Bicalutamide SUN deve essere interrotto. Deve usare Bicalutamide SUN come prescritto dal medico e non interrompere il trattamento a meno che non lo dica il medico. In caso di ricovero ospedaliero, informi il personale medico che è in cura con Bicalutamide SUN.

Altri medicinali e Bicalutamide SUN Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale perché Bicalutamide SUN può influire sul meccanismo d’azione di altri

-
-
cisapride (usato per il trattamento di disturbi allo stomaco)
terfenadina o astemizolo (usati per trattare le allergie).
medicinali. Anche altri medicinali possono influire sul meccanismo di azione di Bicalutamide SUN.
Non prenda Bicalutamide SUN se sta già assumendo uno dei seguenti medicinali:

Bicalutamide SUN può interferire con alcuni medicinali usati per trattare problemi del ritmo del cuore (ad esempio chinidina, disopiramide, amiodarone, dofetilide, ibutilide e sotalolo) o può aumentare il rischio di problemi del ritmo del cuore quando viene usato con altri medicinali, ad esempio metadone (usato per trattare il dolore severo e per trattare i sintomi di astinenza in caso di dipendenza), moxifloxacina (un antibiotico usato per trattare le infezioni causate da batteri),

antipsicotici (usati per i disturbi mentali). Informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali: - anticoagulanti orali (medicinali assunti per bocca per prevenire la formazione di coaguli di

sangue es. warfarin). Il medico può prescrivere esami del sangue prima e durante il trattamento
con Biculutamide SUN.
- ciclosporina (usata per prevenire e trattare il rigetto di un organo trapiantato o di midollo osseo
o per trattare le malattie autoimmuni)
- inibitori del canale del calcio (usati per il trattamento della pressione alta o in alcune malattie

del cuore) - cimetidina (usata per curare le ulcere dello stomaco)

- ketoconazolo (usato per trattare le infezioni causate da un fungo).

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta, sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza e allattamento Bicalutamide SUN non deve essere assunto dalle donne (vedere "Non prenda Bicalutamide SUN"). Fertilità Bicalutamide SUN può avere un effetto sulla fertilità maschile che può essere reversibile (vedere "Avvertenze e precauzioni"). Contraccezione nelle donne e negli uomini Lei e il suo partner dovete usare misure contraccettive adeguate durante l'assunzione di Bicalutamide SUN e per 130 giorni dopo l'interruzione del trattamento (vedere

"Avvertenze e precauzioni").

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Siccome può insorgere sonnolenza, Bicalutamide SUN può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Luce solare o luce ultravioletta (UV) Evitare l'esposizione diretta alla luce solare eccessiva o ai raggi UV mentre si assume Bicalutamide SUN.

Bicalutamide SUN contiene lattosio Il lattosio è un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Bicalutamide SUN contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda sempre questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è una compressa una volta al giorno. Deglutisca la compressa intera con acqua Cerchi di assumere la compressa ogni giorno alla stessa ora.

Uso nei bambini e negli adolescenti Bicalutamide SUN non deve essere somministrato a bambini e adolescenti (vedere "Non prenda Bicalutamide SUN").

Se prende più Bicalutamide SUN di quanto deve Se ha preso più Bicalutamide SUN di quanto prescritto dal medico, contatti un medico o si rechi

immediatamente in ospedale. Porti con sé le compresse rimanenti o la confezione in modo che il medico possa identificare cosa ha preso.

Se dimentica di prendere Bicalutamide SUN

Se dimentica di prendere una dose, salti la dose dimenticata e prenda la dose successiva al solito orario. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. In caso di ulterori dubbi sull’uso del medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Informi il medico immediatamente se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, può

capitare che abbia bisogno di cure mediche urgenti: Reazioni allergiche Questi sono effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100). I sintomi possono includere improvvisa comparsa di: - eruzione cutanea, prurito o orticaria della pelle

- gonfiore del viso, labbra, lingua, gola o altre parti del corpo
- respiro corto, affanno o difficoltà a respirare.
Molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10)
- dolore all’addome

- ematuria (sangue nelle urine).
Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- ittero (ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi), ipertransaminasemia (livelli
insolitamente alti di enzimi epatici nel sangue che possono essere un indicatore di disfunzione

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100) - epatica). Questi possono essere segni di problemi al fegato o in casi rari di insufficienza epatica (possono interessare fino ad 1 persona su 1.000); sono stati segnalati esiti fatali.

grave mancanza di respiro o respiro corto che improvvisamente peggiora. Questo può avvenire con tosse o febbre . Questi possono essere i segni di una infiammazione dei polmoni chiamata “malattia polmonare interstiziale”; sono stati segnalati esiti fatali. Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - Prolungamento del tratto QT (un disturbo del ritmo del cuore), vedere sezioni “Avvertenze e precauzioni” e “Altri medicinali e Bicalutamide SUN”).

Altri possibili effetti indesiderati: Molto comune (possono interessare più di 1 persone su 10)

- capogiro (sensazione di caduta o movimento)
- stitichezza
- nausea (sensazione di malessere)
- gonfiore e dolorabilità del seno
- vampate di calore

- astenia (sensazione di debolezza)
- edema (accumulo di liquidi in una parte specifica del corpo)

- anemia (riduzione del numero dei globuli rossi o riduzione della concentrazione di emoglobina,
una proteina presente nei globuli rossi che trasporta l'ossigeno). Questo può farla sentire stanco
o apparire pallido.
Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- diminuzione dell’appetito

- diminuzione della libido (riduzione del desiderio sessuale)
- depressione
- sonnolenza
- dispepsia (digestione difficile)
- flatulenza (produzione eccessiva di gas da parte dell'intestino)
- alopecia (perdita di capelli)
- irsutismo (peli su parti del corpo dove normalmente sono assenti o minimi) / ricrescita dei
capelli
- pelle secca

- disfunzione erettile (problemi nell'avere un'erezione)
- aumento di peso
- dolore toracico
- funzionalità del cuore ridotta
- attacco cardiaco, sono stati segnalati esiti fatali.

Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1000) - reazione di fotosensibilità (aumentata sensibilità della pelle alla luce solare).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa

di questo medicinale.

Come conservarlo

Segnalando gli effetti indesiderati, lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Bicalutamide SUN
- Il principio attivo è bicalutamide. Una compressa rivestita con film contiene 50 mg di
bicalutamide.
- Gli altri componenti sono:
Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, magnesio stearato, sodio amido glicolato tipo A,

povidone. Film di rivestimento: opadry II bianco (33F28627) contenente ipromellosa 6CP (E464), titanio

diossido (E171), macrogol 3000.

Descrizione dell’aspetto di Bicalutamide SUN e contenuto della confezione Bicalutamide SUN 50 mg compresse rivestite con film sono compresse bianche-biancastre, tonde, biconvesse, rivestite con film, con ‘485’ inciso su un lato e liscie dall’altro; contenuto della

compressa: 50 mg di bicalutamide. Bicalutamide SUN 50 mg compresse rivestite con film è disponibile in confezioni da 28, 30 e 84 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V. Polarisavenue 87 2132 JH Hoofddorp

Paesi Bassi

Rappresentante legale per l’Italia: Sun Pharma Italia Srl Viale Giulio Richard 1

20143 Milano

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:

Italia Bicalutamide SUN 50 mg compresse rivestite con film Regno Unito (Irlanda del Nord) Bicalutamide 50 mg film-coated tablets

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su BICALUTAMIDE SUN

Come si usa BICALUTAMIDE SUN?

BICALUTAMIDE SUN si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BICALUTAMIDE SUN è disponibile senza ricetta?

No, BICALUTAMIDE SUN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BICALUTAMIDE SUN?

Il principio attivo di BICALUTAMIDE SUN è BICALUTAMIDE.

Quali sono gli equivalenti di BICALUTAMIDE SUN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BICALUTAMIDE TECNIGEN, BICALUTAMIDE AHCL, BICALUTAMIDE AUROBINDO, BICALUTAMIDE AUROBINDO ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BICALUTAMIDE SUN?

BICALUTAMIDE SUN è prodotto da SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V..

Da quando BICALUTAMIDE SUN è autorizzato in Italia?

BICALUTAMIDE SUN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-02-16.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Bicalutamide SUN 50 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa contiene 50 mg di bicalutamide. Eccipiente con effetti noti: Una compressa contiene 132 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Compressa rivestita con film di colore da bianco a biancastro, tonda, biconvessa, con ‘485’ inciso su un lato e liscia dall’altro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento del carcinoma della prostata in fase avanzata in associazione a terapia con ormone analogo che rilascia l’ormone luteinizzante (LHRH) o in caso di castrazione chirurgica nell’adulto.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti La dose raccomandata è 50 mg al giorno Durata del trattamento Il trattamento con Bicalutamide SUN deve iniziare almeno 3 giorni prima del trattamento con un analogo dell’LHRH o contemporaneamente alla castrazione chirurgica. Popolazione speciale Anziani e compromissione renale Non è necessario alcun aggiustamento per questi pazienti Compromissione epatica Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio per i pazienti con compromissione epatica lieve. Può essere necessario un aggiustamento del dosaggio nei pazienti con compromissione epatica moderata e grave (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Bicalutamide SUN è controindicato nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Uso orale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Donne (vedere paragrafi 4.2 e 4.6). Bambini e adolescenti (vedere paragrafo 4.2). Somministrazione concomitante di terfenadina, astemizolo o cisapride (vedere paragrafo 4.5).

2

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il trattamento deve iniziare sotto la diretta supervisione di un medico specialista. Bicalutamide SUN è ampiamente metabolizzato dal fegato. I dati disponibili suggeriscono che la sua eliminazione può essere più lenta nei soggetti con grave compromissione epatica e ciò può indurre un aumentato accumulo di Bicalutamide SUN. Di conseguenza, Bicalutamide SUN deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione epatica da moderata a grave (vedere paragrafo 4.2). Prendere in considerazione esami periodici della funzione epatica in vista di possibili alterazioni epatiche. La maggior parte delle alterazioni sono attese entro i primi 6 mesi di trattamento con Bicalutamide SUN. Raramente con Bicalutamide SUN sono state osservate gravi alterazioni epatiche ed insufficienza epatica e sono stati segnalati esiti fatali (vedere paragrafo 4.8). La terapia con Bicalutamide SUN deve essere interrotta se le alterazioni sono gravi. Nei pazienti che manifestano una progressione oggettiva della malattia e livelli elevati di PSA, si deve prendere in considerazione la sospensione della terapia con Bicalutamide SUN. È stata osservata una riduzione della tolleranza al glucosio negli uomini in trattamento con agonisti dell'LHRH. Ciò si può manifestare sotto forma di diabete o di perdita del controllo glicemico in pazienti con diabete mellito pre-esistente. Si deve perciò prendere in considerazione il monitoraggio della glicemia nei pazienti in trattamento con Bicalutamide SUN in combinazione ad agonisti dell’LHRH. È stato dimostrato che Bicalutamide SUN inibisce il citocromo P450 (CYP 3A4), come tale si deve prestare attenzione quando somministrata in concomitanza a farmaci metabolizzati prevalentemente dal CYP 3A4 (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). La terapia di deprivazione androgenica può prolungare l'intervallo QT. Nei pazienti con storia o con fattori di rischio di prolungamento dell’intervallo QT e nei pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono prolungare l’intervallo QT prima di iniziare il trattamento con Bicalutamide SUN deve essere valutato il rapporto rischio-beneficio inclusa la possibilità di Torsioni di punta (vedere paragrafo 4.5). La terapia antiandrogena può causare modifiche morfologiche degli spermatozoi. Nonostante non sia stato valutato l’effetto di Bicalutamide SUN sulla morfologia degli spermatozoi e non siano state riportate modifiche nei pazienti trattati con Bicalutamide SUN, si deve ipotizzare un periodo di subfertilità o infertilità nell'uomo (vedere paragrafo 4.6). I pazienti e i loro partner devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con Bicalutamide SUN e per 130 giorni dopo il completamento del trattamento (vedere paragrafo 4.6). È stato riportato un potenziamento degli effetti degli anticoagulanti cumarinici nei pazienti in terapia concomitante con Bicalutamide SUN, ciò può portare ad un aumento del Tempo di Protrombina (PT) e dell’International Normalised Ratio (INR). Alcuni casi sono stati associati al rischio di sanguinamento. Si raccomanda un attento monitoraggio del PT/INR e si deve prendere in considerazione un aggiustamento della dose di anticoagulante (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Questo prodotto contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioèessenzialmente "senza sodio".

3

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non esistono prove di interazioni farmacodinamiche o farmacocinetiche tra Bicalutamide SUN e analoghi dell’LHRH. Studi in vitro hanno dimostrato che R-bicalutamide è un inibitore del CYP 3A4, con minori effetti inibitori sull’attività del CYP 2C9, 2C19 e 2D6. Sebbene gli studi clinici che hanno utilizzato antipirina come marcatore di attività del citocromo P450 (CYP) non abbiano mostrato alcuna evidenza di potenziale interazione con Bicalutamide SUN, l'esposizione media al midazolam (AUC) è aumentata fino all'80%, dopo la somministrazione concomitante di Bicalutamide SUN per 28 giorni. Per i farmaci con un indice terapeutico stretto, un tale aumento può essere rilevante. Di conseguenza, l'uso concomitante di terfenadina, astemizolo e cisapride è controindicato (vedere paragrafo 4.3) e si deve esercitare cautela quando si co-somministra Bicalutamide SUN con composti quali ciclosporina e bloccanti del canale del calcio. Una riduzione della dose può essere richiesta per questi medicinali, soprattutto in presenza di effetti potenziati o avversi del medicinale. Per quanto concerne la ciclosporina, si raccomanda un attento monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche e della condizione clinica del paziente dopo l’inizio o l’interruzione della terapia con Bicalutamide SUN. È necessario prestare attenzione quando viene prescritto Bicalutamide SUN con altri farmaci che possono inibire l’ossidazione del medicinale, ad esempio cimetidina e ketoconazolo. Ne può derivare una maggior concentrazione plasmatica di Bicalutamide SUN che può teoricamente indurre un aumento degli effetti collaterali. Studi in vitro hanno dimostrato che bicalutamide è in grado di spiazzare l’anticoagulante cumarinico, warfarina, dai suoi siti di legame con le proteine. Sono stati riportati un aumento degli effetti di warfarin e degli altri anticoagulanti cumarinici quando co-somministrati con Bicalutamide SUN. Si raccomanda quindi di monitorare attentamente il tempo di PT/INR e di aggiustare la dose considerata di anticoagulante nei pazienti che iniziano il trattamento con Bicalutamide SUN che sono sottoposti alla terapia concomitante con anticoagulanti cumarinici (vedere paragrafo 4.4 and 4.8). Poichè il trattamento di deprivazione androgenica può prolungare l’intervallo QT, deve essere attentamente valutato l’uso concomitante di Bicalutamide SUN con medicinali noti per prolungare l’intervallo QT o con medicinali in grado di indurre Torsioni di punta come i medicinali antiaritmici di classe IA (ad esempio chinidina, disopiramide) o di classe III (ad esempio amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), metadone, moxifloxacina, antipsicotici, ecc (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Bicalutamide è controindicato nelle donne (vedere paragrafo 4.3) Allattamento Bicalutamide è controindicato nelle donne (vedere paragrafo 4.3) Fertilità Negli studi sugli animali è stata osservata una compromissione reversibile della fertilità maschile (vedere paragrafo 5.3). Nell'uomo si deve ipotizzare un periodo di subfertilità o infertilità (vedere paragrafo 4.4). Contraccezione nelle donne e negli uomin

I pazienti e le corrispettive partner di sesso femminile devono essere attentamente informati sui potenziali rischi di compromissione della fertilità umana e devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con Bicalutamide SUN e per 130 giorni dopo il completamento del trattamento (vedere paragrafo 4.4).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Siccome può causare sonnolenza, Bicalutamide SUN può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

In questo paragrafo gli effetti indesiderati sono definiti come segue: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100, < 1/10); Non comune (≥ 1/1.000, ≤ 1/100); Raro (≥ 1/10.000, ≤ 1/1.000); Molto raro (≤ 1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1 Frequenza delle reazioni avverse Classificazione per sistemi e organi Frequenza Eventi Patologie del sistema emolinfopoietico Molto comune Anemia Disturbi del sistema immunitario Non comune Ipersensibilità, angioedema, orticaria Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Appetito ridotto Disturbi psichiatrici Comune Diminuzione della libido, depressione Patologie del sistema nervoso Molto Comune Comune Capogiro Sonnolenza Patologie cardiache Comune Non nota Infarto del miocardio (sono stati segnalati esiti fatali)4 , insufficienza cardiaca4 Prolungamento dell’intervallo QT (vedere paragrafi 4.4 e 4.5) Patologie vascolari Molto comune Vampate di calore Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Malattia polmonare interstiziale5 (sono stati segnalati esiti fatali) Patologie gastrointestinali Molto comune Comune Dolore addominale, costipazione, nausea Dispepsia, flatulenz

Classificazione per sistemi e organi Frequenza Eventi Patologie epatobiliari Comune Raro Epatotossicità, ittero, ipertransaminasemia1 Insufficienza epatica2 (sono stati segnalati esiti fatali) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Raro Alopecia, irsutismo/ricrescita dei capelli, cute secca, prurito, eruzione cutanea Reazione di fotosensibilità Patologie renali e urinarie Molto comune Ematuria Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Molto comune Comune Ginecomastia e dolorabilità mammaria3 Disfunzione erettile Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Comune Astenia, edema Dolore toracico Esami diagnostici Comune Peso aumentato 1 Le alterazioni a livello epatico sono raramente gravi e sono state frequentemente di natura transitoria; si risolvono o migliorano con il proseguire della terapia o a seguito della sua interruzione. 2 Elencata come reazione avversa al farmaco a seguito della revisione di dati di postcommercializzazione. La frequenza è stata determinata in base all'incidenza di eventi avversi di insufficienza epatica segnalati in pazienti in trattamento con Bicalutamide SUN 150 mg nel braccio in aperto degli studi EPC. 3 Possono essere ridotti dalla castrazione concomitante. 4 Osservata in uno studio farmaco-epidemiologico di agonisti dell'LHRH e antiandrogeni utilizzati nel trattamento del carcinoma prostatico. Il rischio appariva essere aumentato quando Bicalutamide SUN 50 mg veniva utilizzato in combinazione ad agonisti dell'LHRH ma nessun aumento del rischio era evidente quando Bicalutamide SUN 150 mg veniva utilizzato come monoterapia nel trattamento del carcinoma prostatico. 5 Elencata come reazione avversa al farmaco a seguito della revisione di dati di postcommercializzazione. La frequenza è stata determinata in base all'incidenza di eventi avversi di polmonite interstiziale segnalati nel periodo di trattamento randomizzato negli studi EPC con 150 mg. Aumento di PT/INR: Sono stati riportati casi di anticoagulanti cumarinici che interagiscono con Bicalutamide SUN nella vigilanza post-marketing (vedere paragrafo 4.4 e 4.5). Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Non c’è esperienza di sovradosaggio nell’uomo. Non è disponibile nessun antidoto specifico; il trattamento deve essere sintomatico. La dialisi non è d’aiuto poiché Bicalutamide SUN ha un forte legame con le proteine plasmatiche e non si recupera immodificato nelle urine. È indicato un trattamento generale di supporto, incluso il frequente monitoraggio dei segni vitali.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Antiandrogeni, codice ATC L02BB03. Meccanismo d’azione Bicalutamide SUN è un antiandrogeno non steroideo, privo di altre attività endocrine. Si lega ai recettori androgeni senza attivare l’espressione genica e inibisce quindi lo stimolo androgeno. La regressione dei tumori alla prostata deriva da questa inibizione. Dal punto di vista clinico, l’interruzione del trattamento con Bicalutamide SUN in un sottogruppo di pazienti può provocare una sindrome da sospensione dell’antiandrogeno. Bicalutamide SUN è un racemato; la sua attività antiandrogenica è svolta quasi esclusivamente dall’(R)-enantiomero.

5.2 Proprietà farmacicinetiche

Assorbimento Dopo somministrazione orale, Bicalutamide SUN è ben assorbito. Non esiste nessuna prova di effetti clinicamente rilevanti del cibo sulla biodisponibilità del farmaco. Distribuzione Bicalutamide SUN è altamente legato alle proteine (racemato 96%, R-bicalutamide > 99%) e ampiamente metabolizzato (via ossidazione e glucuronidazione): i suoi metaboliti vengono eliminati per via renale e biliare in proporzioni approssimativamente uguali. Biotrasformazione L’(S)-enantiomero viene rapidamente eliminato rispetto all’(R)-enantiomero; quest’ultimo possiede un’emivita di eliminazione plasmatica di circa 1 settimana. Durante la somministrazione giornaliera di Bicalutamide SUN, l’(R)-enantiomero si accumula circa 10 volte nel plasma come conseguenza della sua lunga emivita. Durante la somministrazione giornaliera di dosi di 50 mg di Bicalutamide SUN vengono osservate concentrazioni plasmatiche allo stato di equilibrio dell’R-enantiomero pari a circa 9 microgrammi/ml. Allo stato di equilibrio l’(R)-enantiomero, quello predominantemente attivo, rappresenta il 99% degli enantiomeri totali circolanti. Eliminazione In uno studio clinico la concentrazione media di R-bicalutamide nel liquido seminale di uomini trattati con bicalutamide 150 mg è risultata pari a 4,9 microgrammi/ml. La quantità di bicalutamide potenzialmente tramessa ad un partner femminile durante un rapporto è bassa ed è pari a circa 0,3

7 microgrammi/kg. Questa quantità è al di sotto di quella in grado di indurre cambiamenti nella prole di animali da laboratorio. Popolazione speciale La farmacocinetica dell’(R)-enantiomero non subisce l’effetto dell’età, della compromissione renale o della compromissione epatica da lieve a moderata. E’ stato dimostrato che nei soggetti con compromissione epatica grave, l’(R)-enantiomero viene eliminato dal plasma più lentamente.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Bicalutamide è un potente antiandrogeno e nell’animale è un induttore dell’enzima ossidasi a funzione mista. L’induzione enzimatica non è stata osservata nell’uomo. Nell’animale sono correlati a questa attività le modifiche degli organi bersaglio, inclusa l’induzione di tumore. L'atrofia dei tubuli seminiferi dei testicoli è un effetto di classe previsto con gli antiandrogeni ed è stata osservata in tutte le specie esaminate. In uno studio sul ratto di 6 mesi la reversione dell’atrofia testicolare si è verificata 4 mesi dopo il completamento dell’assunzione (a dosi di circa 1,5 volte le concentrazioni terapeutiche umane della dose raccomandata di 50mg). In uno studio sui ratti di 12 mesi non è stato osservato alcun recupero a 24 settimane dopo il completamento della somministrazione (a dosi di circa 2 volte le concentrazioni umane alla dose umana raccomandata di 50 mg). Dopo 12 mesi di somministrazione ripetuta nei cani (a dosi di circa 7 volte le concentrazioni terapeutiche umane alla dose umana raccomandata di 50 mg), l’incidenza dell’atrofia testicolare era la stessa nei cani trattati e di controllo dopo un periodo di recupero di 6 mesi. In uno studio sulla fertilità (a dosi di circa 1,5 volte la concentrazione terapeutica umana alla dose umana raccomandata di 50 mg), i ratti maschi hanno avuto un tempo maggiore per l’accoppiamento di successo subito dopo le 11 settimane di somministrazione; la reversione è stata osservata dopo 7 settimane di sospensione della dose.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa Lattosio monoidrato Magnesio stearato Sodio amido glicolato Tipo A Povidone. Rivestimento della compressa Opadry II bianco (33F28627) contenente: Ipromellosio 6CP (E464) Titanio diossido (E171) Lattosio monoidrato Macrogol 3000.

6.2 Incompatibilità

Non applicabile.

6.3 Periodo di validità

2 ann

8

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/alluminio in confezioni da 28, 30 e 84 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V. Polarisavenue 87 2132 JH Hoofddorp Paesi Bassi

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

040072011 – “50 mg compresse rivestite con film” 28 compresse in blister PVC/Al 040072050 – “50 mg compresse rivestite con film” 30 compresse in blister PVC/Al 040072023 – “50 mg compresse rivestite con film” 84 compresse in blister PVC/Al

9. Data di prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 02-02-2011 Data del rinnovo più recente: 21-06-2015

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Bicalutamide SUN 150 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa contiene 150 mg di bicalutamide. Eccipiente con effetti noti: Una compressa contiene 396 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Compressa rivestita con film di colore da bianco a biancastro, tonda, biconvessa, con ‘507’ inciso su un lato e liscia dall’altro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Bicalutamide SUN 150 mg è indicato da solo o come farmaco adiuvante nella prostatectomia radicale o nella radioterapia nei pazienti con carcinoma della prostata localmente avanzato ad alto rischio di progressione della malattia (vedere paragrafo 5.1).

4.3 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti La dose raccomandata è 150 mg una volta al giorno Durata del trattamento Bicalutamide SUN 150 mg deve essere assunto ininterrottamente per almeno 2 anni o fino a progressione della malattia. Popolazioni speciali Anziani e compromissione renale: Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio per questi pazienti. Compromissione epatica Non è necessario nessun aggiustamento del dosaggio per pazienti cn compromissione epatica moderata Può essere necessario un aggiustamento del dosaggio nei pazienti con compromissione epatica moderata e grave (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Bicalutamide SUN è controindicato nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Uso orale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Donne (vedere paragrafi 4.2 e 4.6). Bambini e adolescenti (vedere paragrafo 4.2).

Somministrazione concomitante di terfenadina, astemizolo o cisapride (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il trattamento deve iniziare sotto la diretta supervisione di un medico specialista. Bicalutamide SUN è ampiamente metabolizzato dal fegato. I dati disponibili suggeriscono che la sua eliminazione può essere più lenta nei soggetti con grave compromissione epatica e ciò può indurre un aumentato accumulo di bicalutamide. Di conseguenza, Bicalutamide SUN deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione epatica da moderata a grave (vedere paragrafo 4.2) Prendere in considerazione esami periodici della funzione epatica in vista di possibili alterazioni epatiche. La maggior parte delle alterazioni sono attese entro i primi 6 mesi di trattamento con Bicalutamide SUN. Raramente con Bicalutamide SUN sono state osservate gravi alterazioni epatiche ed insufficienza epatica e sono stati segnalati esiti fatali (vedere paragrafo 4.8). La terapia con Bicalutamide SUN deve essere interrotta se le alterazioni sono gravi. Nei pazienti che manifestano una progressione oggettiva della malattia e elevati livelli di PSA, si deve prendere in considerazione la sospensione della terapia con Bicalutamide SUN. È stato dimostrato che Bicalutamide SUN inibisce il citocromo P450 (CYP 3A4), come tale si deve prestare attenzione quando somministrata in concomitanza a farmaci metabolizzati prevalentemente dal CYP 3A4 (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). In rari casi, sono state riportate reazioni di fotosensibilità in pazienti che assumono bicalutamide 150 mg. I pazienti devono essere consigliati di evitare l'esposizione diretta alla luce solare eccessiva o luce UV mentre assumono Bicalutamide SUN 150 mg e deve essere preso in considerazione l’uso di filtri solari. Nei casi in cui la reazione di fotosensibilità è più persistente e/o grave deve essere iniziato un adeguato trattamento sintomatico. La terapia di deprivazione androgenica può prolungare l'intervallo QT Nei pazienti con storia o con fattori di rischio di prolungamento dell’intervallo QT per il prolungamento dell’intervallo QT e nei pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono prolungare l’intervallo QT, prima di iniziare il trattamento con Bicalutamide SUN deve essere valutato il rapporto rischio-beneficio inclusa la possibilità di Torsioni di punta (vedere paragrafo 4.5). La terapia antiandrogena può causare modifiche morfologiche degli spermatozoi. Nonostante non sia stato valutato l’effetto di Bicalutamide SUN sulla morfologia degli spermatozoi e non siano state riportate modifiche nei pazienti trattati con Bicalutamide SUN, si deve ipotizzare un periodo di subfertilità o infertilità nell’uomo (vedere paragrafo 4.6). I pazienti e i loro partner devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con Bicalutamide SUN e per 130 giorni dopo il completamento del trattamento (vedere paragrafo 4.6). È stato riportato un potenziamento degli effetti degli anticoagulanti cumarinici nei pazienti in terapia concomitante con Bicalutamide SUN, ciò può portare ad un aumento del Tempo di Protrombina (PT) e dell’International Normalised Ratio (INR). Alcuni casi sono stati associati al rischio di sanguinamento. Si raccomanda un attento monitoraggio del PT/INR e si deve prendee in considerazione un aggiustamento della dose di anticoagulante (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Questo prodotto contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè essenzialmente "senza sodio".

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Studi in vitro hanno dimostrato che (R)- bicalutamide è un inibitore del CYP 3A4, con minore effetto inibitore sull’attività del CYP 2C9, 2C19 e 2D6. Sebbene gli studi clinici che hanno utilizzato antipirina come marcatore di attività del citocromo P450 (CYP) non abbiano mostrato alcuna evidenza di potenziale interazione con Bicalutamide SUN, l'esposizione media al midazolam (AUC) è aumentata fino all'80%, dopo la somministrazione concomitante di Bicalutamide SUN per 28 giorni. Per i farmaci con un indice terapeutico stretto, un tale aumento può essere rilevante. Di conseguenza, l'uso concomitante di terfenadina, astemizolo e cisapride è controindicato (vedere paragrafo 4.3) e si deve esercitare cautela quando si co-somministra Bicalutamide SUN con composti quali ciclosporina e bloccanti del canale del calcio. Una riduzione della dose può essere richiesta per questi medicinali, soprattutto in presenza di effetti potenziati o avversi del medicinale. Per quanto concerne la ciclosporina, si raccomanda un attento monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche e della condizione clinica del paziente dopo l’inizio o l’interruzione della terapia con Bicalutamide SUN. È necessario prestare attenzione quando viene prescritto Bicalutamide SUN con altri farmaci che possono inibire l’ossidazione del medicinale, ad esempio cimetidina e ketoconazolo. Ne può derivare una maggior concentrazione plasmatica di Bicalutamide SUN che può teoricamente indurre un aumento degli effetti collaterali. Studi in vitro hanno dimostrato che bicalutamide è in grado di spiazzare l’anticoagulante cumarinico warfarina dai suoi siti di legame con le proteine. Sono stati riportati un aumento degli effetti di warfarin e degli altri anticoagulanti cumarinici quando co-somministrati con Bicalutamide SUN. Si raccomanda quindi di monitorare attentamente il PT/INR e di aggiustare la dose considerata di anticoagulante nei pazienti che iniziano il trattamento con Bicalutamide SUN che sono sottoposti alla terapia concomitante con anticoagulanti cumarinici (vedere paragrafo 4.4 and 4.8). Poichè il trattamento di deprivazione androgenica può prolungare l’intervallo QT, deve essere attentamente valutato l’uso concomitante di Bicalutamide SUN con medicinali noti per prolungare l’intervallo QT o con medicinali in grado di indurre Torsioni di punta come i medicinali antiaritmici di classe IA (ad esempio chinidina, disopiramide) o di classe III (ad esempio amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), metadone, moxifloxacina, antipsicotici, ecc (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Bicalutamide è controindicato nelle donne (vedere paragrafo 4.3) Allattamento Bicalutamide è controindicato nelle donne (vedere paragrafo 4.3) Fertilità Negli studi sugli animali è stata osservata una compromissione reversibile della fertilità maschile (vedere paragrafo 5.3). Nell’uomo si deve ipotizzare un periodo di subfertilità o infertilità (vedere paragrafo 4.4)

Contraccezione nelle donne e e le rispettive partner di sesso femminile devono essere attentamente informati sui potenziali rischi di compromissione della fertilità umana e devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con Bicalutamide SUN e per 130 giorni dopo il completamento del trattamento (vedere paragrafo 4.4).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Siccome può causare sonnolenza, Bicalutamide SUN può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.9 Effetti indesiderati

In questo paragrafo gli effetti indesiderati sono definiti come segue: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100, < 1/10); Non comune (≥ 1/1.000, ≤ 1/100); Raro (≥ 1/10.000, ≤ 1/1.000); Molto raro (≤ 1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1 Frequenza delle reazioni avverse Classificazione per sistemi e organi Frequenza Eventi Patologie del sistema emolinfopoietico Comune Anemia Disturbi del sistema immunitario Non comune Ipersensibilità, angioedema, orticaria Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Appetito ridotto Disturbi psichiatrici Comune Diminuzione della libido, depressione Patologie del sistema nervoso Comune Capogiro, Sonnolenza Patologie cardiache Non nota Prolungamento dell’intervallo QT (vedere paragrafi 4.4 e 4.5) Patologie vascolari Comune Vampate di calore Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Malattia polmonare interstiziale5 (sono stati segnalati esiti fatali) Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale, costipazione, dispepsia, flatulenza, nausea Patologie epatobiliari Comune Raro Epatotossicità, ittero, ipertransaminasemia1 Insufficienza epatica4 (sono stati segnalati esiti fatali)

Classificazione per sistemi e organi Frequenza Eventi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune Comune Raro Eruzione cutanea Alopecia, irsutismo/ricrescita dei capelli, secchezza cutanea3 , prurito Reazione di fotosensibilità Patologie renali e urinarie Comune Ematuria Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Molto comune Comune Ginecomastia e dolorabilità mammaria5 Disfunzione erettile Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Comune Astenia, Dolore toracico, edema Esami diagnostici Comune Peso aumentato 1 Le alterazioni a livello epatico sono raramente gravi e sono state frequentemente di natura transitoria; si risolvono o migliorano con il proseguire della terapia o a seguito della sua interruzione. 2 Nella maggior parte dei pazienti che assumono Bicalutamide SUN 150 mg in monoterapia si verifica ginecomastia e/o dolore mammario. Negli studi questi sintomi sono stati considerati essere gravi fino al 5% dei pazienti. La ginecomastia può non risolversi spontaneamente a seguito d'interruzione della terapia, particolarmente dopo un trattamento prolungato. 3 A causa del codice convenzionale utilizzato negli studi EPC, l'evento avverso “cute secca” è stato codificato all'interno della codifica COSTART “eruzione cutanea“. Nessun descrittore di frequenza separato può pertanto essere determinato per il dosaggio di Bicalutamide SUN 150 mg; tuttavia è stata assunta la stessa frequenza della dose da 50 mg. 4. Elencata come reazione avversa al farmaco a seguito della revisione di dati di postcommercializzazione. La frequenza è stata determinata in base all'incidenza di eventi avversi di insufficienza epatica segnalati in pazienti in trattamento con Bicalutamide SUN 150 mg nel braccio in aperto degli studi EPC. 5 Elencata come reazione avversa al farmaco a seguito della revisione di dati di postcommercializzazione. La frequenza è stata determinata in base all'incidenza di eventi avversi di polmonite interstiziale segnalati nel periodo di trattamento randomizzato negli studi EPC con 150 mg. Aumento di PT/INR: Sono stati riportati casi di anticoagulanti cumarinici che interagiscono con Bicalutamide SUN nella vigilanza post-marketing (vedere paragrafo 4.4 e 4.5). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefcio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospett

14 tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Non c’è esperienza di sovradosaggio nell’uomo. Non è disponibile nessun antidoto specifico; il trattamento deve essere sintomatico. La dialisi non è d’aiuto poichè Bicalutamide SUN ha un forte legame con le proteine plasmatiche e non si recupera immodificato nelle urine. È indicato un trattamento generale di supporto, incluso il frequente monitoraggio dei segni vitali.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antiandrogeni, codice ATC L02BB03. Meccanismo d’azione Bicalutamide è un antiandrogeno non steroideo, privo di altre attività endocrine. Si lega ai recettori androgeni di tipo primitivo o normale senza attivare l’espressione genica e inibisce quindi lo stimolo androgeno. La regressione dei tumori alla prostata deriva da questa inibizione. Dal punto di vista clinico, l’interruzione del trattamento con bicalutamide in un sottogruppo di pazienti può provocare una sindrome da sospensione dell’antiandrogeno. Efficacia e sicurezza clinica Bicalutamide 150 mg è stato studiato come trattamento per pazienti con cancro alla prostata non metastatico localizzato (T1-T2, N0 o NX, M0) ovvero localmente avanzato (T3-T4, qualsiasi N, M0; T1-T2, N+, M0) in una analisi combinata di tre studi in doppio cieco vs placebo condotti su 8113 pazienti e nei quali Bicalutamide SUN è stato somministrato come terapia ormonale immediata o come adiuvante nella prostatectomia radicale o nella radioterapia (principalmente radiazione con raggio esterno). Ad un follow-up mediano di 9,7 anni, il 36,6% ed il 38,17% di tutti i pazienti trattati rispettivamente con Bicalutamide SUN e placebo hanno avuto una progressione oggettiva della malattia. Una riduzione del rischio di progressione oggettiva della malattia è stata osservata attraverso la maggior parte dei gruppi di pazienti, ma è stata più evidente nei pazienti con il maggior rischio di progressione della malattia. Quindi, i medici possono decidere che la strategia medica migliore per un paziente con basso rischio di progressione della malattia, in particolare nella terapia adiuvante dopo prostatectomia radicale, può consistere nel rinviare la terapia ormonale fino alla comparsa dei segni di progressione della malattia. Al follow-up mediano di 9,7 anni non è stata osservata nessuna differenza di sopravvivenza globale, con il 31,4% di mortalità (HR = 1,01; 95% IC 0.94 – 1.09). Tuttavia, alcune tendenze sono state evidenti nelle analisi esplorative dei sottogruppi. I dati di sopravvivenza libera da progressione e di sopravvivenza globale nel tempo basate sulle stime di Kaplan-Meier per i pazienti con malattia localmente avanzata sono riportati nelle tabelle qui di seguito: Tabella 2 Rapporto tra pazienti con malattia localmente avanzata in progressione di malattia nel tempo per sottogruppo di terapia Popolazione in analisi Braccio di Trattamento Eventi (%) a 3 Eventi (%) a 5 anni Eventi (%) a 7 anni Eventi (%) a 10 ann

15 anni Attesa attenta (n=657) Bicalutamide 150 mg 19,7% 36,3% 52,1% 73,2% placebo 39,8% 59,7% 70,7% 79,1% Radioterapia (n=305) Bicalutamide 150 mg 13,9% 33,0% 42,1% 62,7% placebo 30,7% 49,4% 58,6% 72,2% Prostatectomia radicale (n=1719) Bicalutamide 150 mg 7,5% 14,4% 19,8% 29,9% placebo 11,7% 19,4% 23,2% 30,9% Tabella 3 Sopravvivenza globale nella malattia localmente avanzata per sottogruppo di terapia Popolazione in analisi Braccio di Trattamento Eventi (%) a 3 anni Eventi (%) a 5 anni Eventi (%) a 7 anni Eventi (%) a 10 anni Attesa attenta (n=657) Bicalutamide 150 mg 14,2% 29,4% 42,2% 65,0% placebo 17,0% 36,4% 53,7% 67,5% Radioterapia (n=305) Bicalutamide 150 mg 8,2% 20,9% 30,0% 48,5% placebo 12,6% 23,1% 38,1% 53,3% Prostatectomia radicale (n=1719) Bicalutamide 150 mg 4,6% 10,0% 14,6% 22,4% placebo 4,2% 8,7% 12,6% 20,2% Nei pazienti con malattia localizzata sottoposti a Bicalutamide SUN in monoterapia, non si sono avute differenze significative nella sopravvivenza priva da malattia. Non c'era alcuna differenza significativa nella sopravvivenza globale nei pazienti con malattia localizzata che hanno ricevuto Bicalutamide SUN come terapia adiuvante, dopo la radioterapia (HR = 0.98; 95% CI 0,80-1,20) o prostatectomia radicale (HR = 1,03; IC 95% 0,85-1,25). In questi pazienti che avrebbero potuto essere altrimenti seguiti con vigile attesa, vi è stata inoltre una tendenza verso una ridotta sopravvivenza confrontata con i pazienti trattati con placebo (HR= 1,15; 95% IC 1,00-1,32). In considerazione di ciò, il profilo beneficio-rischio per l’uso di Bicalutamide SUN non è considerato favorevole nei pazienti con malattia localizzata. In un separato programma, l’efficacia di Bicalutamide SUN 150 mg per il trattamento di pazienti affetti da carcinoma della prostata non metastatico localmente avanzato, per i quali era stata indicata la castrazione immediata, è stata dimostrata in un’analisi congiunta di due studi clinici che hanno coinvolto 480 pazienti, precedentemente non trattati, affetti da carcinoma della prostata non metastatico (M0). Con mortalità al 56% e un follow-up mediano di 6,3 anni, non vi era alcuna differenza significativa tra Bicalutamide SUN e la castrazione in termini di sopravvivenza (hazard ratio = 1,05 [CI 0,811,36]); tuttavia, l’equivalenza dei due trattamenti statisticamente non poteva essere considerata.

La stessa analisi sui dati relativi a 805 pazienti con malattia metastatica (M1), precedentemente non trattati, ha evidenziato che la sopravvivenza dei pazienti trattati con bicalutamide 150 mg era inferiore a quella dei pazienti trattati con la castrazione (hazard ratio = 1,30 [IC 1,04 – 1,65]), sebbene la differenza stimata in termini di tempo a decesso era solo di 42 giorni (6 settimane) per un tempo di sopravvivenza media di 2 anni. Bicalutamide è un racemato; la sua attività antiandrogenica è svolta quasi esclusivamente dall’(R)- enantiomero. Popolazione pediatrica Non sono stati condotti studi in pazienti pediatrici (vedere paragrafi 4.3 e 4.6).

5.2 Proprietà farmacicinetiche

Assorbimento Dopo somministrazione orale Bicalutamide SUN è ben assorbito. Non esiste nessuna prova di effetti clinicamente rilevanti del cibo sulla biodisponibilità del farmaco. Distribuzione Bicalutamide SUN è altamente legato alle proteine (racemato 96%, R-bicalutamide > 99%) e ampiamente metabolizzato (via ossidazione e glucuronidazione): i suoi metaboliti vengono eliminati per via renale e biliare in proporzioni approssimativamente uguali. Biotrasformazione L’(S)-enantiomero viene rapidamente eliminato rispetto all’(R)-enantiomero; quest’ultimo possiede un’emivita di eliminazione plasmatica di circa 1 settimana. Durante la somministrazione giornaliera di Bicalutamide SUN 150 mg, l’(R)-enantiomero si accumula circa 10 volte nel plasma come conseguenza della sua lunga emivita. Durante la somministrazione di dosi di Bicalutamide SUN 150 mg vengono osservate concentrazioni plasmatiche allo stato stazionario dell’(R)-enantiomero pari a circa 22 microgrammi/ml. Allo stato stazionario l’(R)-enantiomero, quello predominantemente attivo, rappresenta il 99% degli enantiomeri totali circolanti. Eliminazione In uno studio clinico, la concentrazione media di (R)-bicalutamide nel liquido seminale di uomini sottoposti a trattamento con 150 mg di Bicalutamide SUN è stata pari a 4,9 microgrammi/ml. Il quantitativo di bicalutamide potenzialmente ceduto alla donna in un rapporto sessuale è basso e corrisponde a circa 0,3 microgrammi/kg. Tale quantitativo è inferiore a quello richiesto per indurre alterazioni nella prole degli animali da laboratorio. Popolazione speciale La famacocinetica dell’(R)-enantiomero non subisce l’effetto dell’età, della compromissione renale o della compromissione epatica da lieve a moderata. È stato dimostrato che nei soggetti con compromissione epatica grave, l’(R)-enantiomero viene eliminato dal plasma più lentamente.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Bicalutamide è un potente antiandrogeno e nell’animale è un induttore dell’enzima ossidasi a funzione mista. Nell’animale sono correlati a questa attività le modifiche degli organi bersaglio, inclusa l’induzione di tumore (cellule di Leydig, tiroide, fegato). L’induzione enzimatica non è stata osservata nell’uomo. Atrofia dei tubuli seminiferi è un effetto previsto per gli antiandrogeni ed è stata osservata in tutte le specie esaminate. In uno studio sul ratto di 6 mesi la reversione dell’atrofia testicolare si è verificata 4 mesi dopo il completamento dell’assunzione (a dosi di circa 0,6 volte le concentrazioni terapeutiche umane della dose raccomandata di 150mg). In uno studio sui ratti di 12

17 mesi non è stato osservato alcun recupero a 24 settimane dopo il completamento della somministrazione (a dosi di circa 0,9 volte le concentrazioni umane alla dose umana raccomandata di 150 mg). Dopo 12 mesi di somministrazione ripetuta nei cani (a dosi di circa 3 volte le concentrazioni terapeutiche umane alla dose umana raccomandata di 150 mg), l’incidenza dell’atrofia testicolare era la stessa nei cani trattati e di controllo dopo un periodo di recupero di 6 mesi. In uno studio sulla fertilità (a dosi di circa 0,6 volte la concentrazione terapeutica umana alla dose umana raccomandata di 150 mg), i ratti maschi hanno avuto un tempo maggiore per l’accoppiamento di successo subito dopo le 11 settimane di somministrazione; la reversione è stata osservata dopo 7 settimane di sospensione della dose.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa Lattosio monoidrato Magnesio stearato Sodio amido glicolato Tipo A Povidone. Rivestimento della compressa Opadry II bianco (33F28627) contenente: Ipromellosa 6CP (E464) Titanio diossido (E171) Lattosio monoidrato Macrogol 3000.

6.2 Incompatibilità

Non applicabile

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.6 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/alluminio in confezioni da 28, 30 e 84 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sun Pharmaceutical Industries Europe B.V. Polarisavenue 87

18 2132 JH Hoofddorp Paesi Bassi

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

150 mg compresse rivestite con film 28 compresse in blister PVC/AL - AIC n. 040072035 150 mg compresse rivestite con film 84 compresse in blister PVC/AL - AIC n. 040072047 150 mg compresse rivestite con film 30 compresse in blister PVC/AL - AIC n. 040072062

9. Data di prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 02-02-2011 Data del rinnovo più recente: 21-06-2015

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.