MIDELUT

• Midelut è indicato per il trattamento del tumore della prostata. • Il medicinale agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili quale il testosterone.

Usato per: cancro alla prostata

Principio attivo: BICALUTAMIDE · ATC L02BB03 · SOPHOS BIOTECH S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"150 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 124,00 € 124,00 € 0,00 € + ticket*
"50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 29,83 € 29,83 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BICALUTAMIDE
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 50 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 150 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SOPHOS BIOTECH S.R.L.
Codice ATC: L02BB03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BICALUTAMIDE TECNIGEN - TECNIMEDE - SOCIEDADE TECNICO-MEDICINAL, SA
· BICALUTAMIDE AHCL - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· BICALUTAMIDE AUROBINDO - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· BICALUTAMIDE AUROBINDO ITALIA - EUGIA PHARMA (MALTA) LIMITED
· BICALUTAMIDE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· BICALUTAMIDE EG - EG S.P.A.
· BICALUTAMIDE EG STADA - EG S.P.A.
· BICALUTAMIDE SUN - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
· BICALUTAMIDE RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· BICALUTAMIDE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· BICALUTAMIDE IBIGEN - IBIGEN S.R.L.
· CASODEX - LABORATOIRES JUVISE PHARMACEUTICALS
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Midelut contiene bicalutamide, che appartiene alla classe degli antiandrogeni.
• Midelut è indicato per il trattamento del tumore della prostata.
• Il medicinale agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili quale il testosterone.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Midelut
- se è allergico alla bicalutamide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
- se sta già prendendo un medicinale a base di cisapride o alcuni antistaminici (terfenadina o

astemizolo). - se è una donna.

Midelut non deve essere somministrato ai bambini.

Non prenda Midelut se una di tali condizioni si applica a lei. Se non è sicuro, parli con il suo medico o con il farmacista prima di prendere Midelut.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Midelut.
- se soffre di un qualsiasi disturbo del cuore o dei vasi sanguigni, compresi problemi del ritmo
cardiaco (aritmie), o se è in trattamento con farmaci per il trattamento di questi disturbi. Il
rischio di problemi del ritmo cardiaco può aumentare con l'uso di Midelut.
- se sta assumendo fluidificanti del sangue o farmaci per prevenire coaguli del sangue.

- se soffre di malattie del fegato.
- se ha il diabete e sta già assumendo un “analogo LHRH”. Questi includono goserelin, buserelin,
leuprorelina e triptorelina.

- in caso di ricovero ospedaliero, dica allo staff medico che sta prendendo Midelut.
- se sta prendendo Midelut 50 mg, lei e la sua partner dovete utilizzare un metodo contraccettivo
durante il trattamento e durante i 130 giorni successivi l’interruzione di Midelut. Si rivolga al
medico se ha qualsiasi dubbio sulla contraccezione.

Altri medicinali e Midelut Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli ottenuti senza prescrizione e i prodotti a base di erbe, in quanto Midelut può influenzare il modo d’azione di altri farmaci. Inoltre alcuni altri medicinali possono influire sul modo d’azione di Midelut.

Non prenda Midelut se sta già assumendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali:
• alcuni antistaminici (terfenadina o astemizolo)
• cisapride (usato per certi tipi di indigestione)

Midelut può interferire con alcuni medicinali usati per trattare i disturbi del ritmo cardiaco (p.es. chinidina, procainamide, amiodarone e sotalolo) oppure può aumentare il rischio di problemi del ritmo cardiaco quando usato insieme ad alcuni altri medicinali [p.es. metadone (usato come antidolorifico e come parte del trattamento detossificante da dipendenza da droghe), moxifloxacina (un antibiotico), antipsicotici usati per gravi malattie mentali]. Inoltre, riferisca al suo medico o al farmacista se sta prendendo uno dei seguenti medicinali: - medicinali per bocca usati per prevenire coaguli del sangue (anticoagulanti orali), p.es. warfarin

- ciclosporina (per sopprimere il sistema immunitario)
- calcioantagonisti (per il trattamento dell’ipertensione o di alcune malattie del cuore)
- cimetidina (per problemi di stomaco)
- ketoconazolo (per il trattamento delle infezioni causate da funghi)

Gravidanza, allattamento e fertilità Midelut non deve essere preso dalle donne, incluse donne in gravidanza o madri che allattano al seno. Midelut può avere effetti sulla fertilità maschile, che possono essere reversibili.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari È improbabile che Midelut influisca la sua capacità di guidare o utilizzare strumenti o macchinari.

Tuttavia, se avverte sonnolenza, faccia attenzione nello svolgimento di queste attività.

Midelut contiene lattosio Midelut contiene lattosio monoidrato, che è un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Midelut contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa da 50 mg, pertanto è essenzialmente privo di sodio.

Come usarlo

Usi sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. • La dose raccomandata per un adulto è una compressa al giorno.

• Deglutisca la compressa intera con un sorso d’acqua.
• Cerchi di prendere la compressa alla stessa ora del giorno.
• Non smetta di prendere questo medicinale anche se si sente bene, a meno che sia il suo medico a
dirglielo.

Se prende più Midelut di quanto deve Se prende più Midelut di quanto prescritto dal suo medico, contatti al più presto un medico o si rechi all'ospedale più vicino.

Se dimentica di prendere Midelut Se dimentica di prendere una dose, salti la dose mancata e prenda la dose successiva come al solito. Non prenda una dose doppia (due dosi nello stesso momento) per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha altre domande sull’uso di questo medicinale, chieda al suo medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Reazioni allergiche

Queste sono non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
I sintomi possono comprendere l’insorgenza improvvisa di:
• Eruzione cutanea, prurito o orticaria sulla pelle.
• Gonfiore del viso, labbra, lingua, gola o altre parti del corpo.

• Mancanza di respiro, respiro affannoso o problemi di respirazione.

Se ciò accade, consulti immediatamente un medico. Inoltre informi immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti:

Molto comune (può interessare più di una persona su 10):
• Dolore all’addome.
• Sangue nelle urine.

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10): • Ingiallimento della pelle o della parte bianca degli occhi (ittero). Questi possono essere segni di problemi al fegato o, in casi rari (può colpire fino a 1 persona su 1.000), insufficienza epatica.

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):

• Grave mancanza di respiro o mancanza di respiro che peggiora improvvisamente. Ciò può manifestarsi con un colpo di tosse o con l’alta temperatura (febbre). Questi possono essere i segni di una infiammazione dei polmoni chiamata 'malattia polmonare interstiziale'.

Non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili): • Alterazioni del tracciato ECG (prolungamento del tratto QT).

Altri possibili effetti indesiderati: Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10)

• Capogiri
• Costipazione
• Sensazione di malessere (nausea)
• Gonfiore o indolenzimento del seno
• Sensazione di debolezza

• Gonfiore
• Vampate di calore
• Bassi livelli di globuli rossi (anemia). Questo può farvi sentire stanchi o apparire pallidi.

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10)

• Perdita di appetito
• Desiderio sessuale ridotto
• Depressione
• Sensazione di sonnolenza
• Indigestione
• Flatulenza
• Perdita di capelli
• Ricrescita di capelli o crescita di peli in eccesso
• Pelle secca
• Prurito
• Eruzione cutanea
• Incapacità di raggiungere un’erezione (impotenza)
• Aumento di peso
• Dolore toracico

• Funzione cardiaca ridotta
• Attacco di cuore

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1000) • Aumento della sensibilità della pelle alla luce solare

Il medico potrebbe prescriverle degli esami del sangue per controllare alcuni parametri ematici. Non sia preoccupato di questa lista di possibili effetti indesiderati. Potrebbe anche non manifestarne nessuno.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sul cartone. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Midelut: - Il principio attivo è bicalutamide. Ogni compressa rivestita con film contiene 50 mg di bicalutamide.

Interno della compressa:

Gli eccipienti sono: lattosio monoidrato, povidone K-25, sodio amido glicolato (tipo A), magnesio stearato. Film di rivestimento: Opadry OY-S-9622 che contiene ipromellosa 5cp (E464), titanio biossido (E171) e propilenglicole.

Descrizione dell'aspetto di Midelut e contenuto della confezione Midelut è fornito sotto forma di compresse bianche, rotonde, biconvesse, rivestite con film. Le compresse sono confezionate in blister da 14, 28, 30, 90, 98, 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio Sophos Biotech S.r.l. Via Modica, 6 20143 Milano

Produttore Genepharm S.A. 18th klm Marathonos Avenue 153 51 Pallini Attikis

Grecia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Danimarca Bicalutamid Bluefish

Irlanda Bicalutamide 50 mg film-coated tablets Austria Bicalutamid Bluefish 50 mg Filmtabletten Germania Bicalutamid Bluefish 50 mg Filmtabletten

Spagna Bicalutamida Bluefish 50 mg Comprimidos recubiertos con película EFG Italia Midelut 50 mg Compresse rivestite con film Norvegia Bicalutamid Bluefish 50 mg Filmdrasjertetabletter Svezia Bicalutamid Bluefish 50 mg Filmdrageradetabletter

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su MIDELUT

Come si usa MIDELUT?

MIDELUT si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MIDELUT è disponibile senza ricetta?

No, MIDELUT è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MIDELUT?

Il principio attivo di MIDELUT è BICALUTAMIDE.

Quali sono gli equivalenti di MIDELUT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BICALUTAMIDE TECNIGEN, BICALUTAMIDE AHCL, BICALUTAMIDE AUROBINDO, BICALUTAMIDE AUROBINDO ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MIDELUT?

MIDELUT è prodotto da SOPHOS BIOTECH S.R.L..

Da quando MIDELUT è autorizzato in Italia?

MIDELUT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-12-07.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Midelut 50 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 50 mg di bicalutamide. Eccipiente(i) con effetto noto: ogni compressa contiene 62,7 mg di lattosio monoidrato Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film Compresse rivestite con film bianche, rotonde, biconvesse, dal diametro di 6,5 mm.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento del carcinoma della prostata in fase avanzata in associazione alla terapia con analogo dell'ormone rilasciante l'ormone luteinizzante (LHRH) o alla castrazione chirurgica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Uomini adulti compresi gli anziani: una compressa (50 mg) al giorno. Il trattamento con Midelut va iniziato almeno 3 giorni prima di cominciare il trattamento con un analogo dell'LHRH, o in concomitanza con la castrazione chirurgica. Danno renale: nei pazienti con danno renale non è necessario modificare il dosaggio. Compromissione epatica: nei pazienti con compromissione epatica lieve non è necessario modificare il dosaggio. Nei pazienti con compromissione epatica moderata o grave può verificarsi un aumento dell’accumulo (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Midelut è controindicato nei bambini (vedere paragrafo 4.3) Metodo di somministrazione Via orale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a ciascuno degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Midelut 50 mg è controindicato nelle donne e nei bambini (vedere paragrafo 4.6). La somministrazione concomitante di terfenadina, astemizolo o cisapride con Midelut 50 mg è controindicata (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il trattamento va iniziato sotto la supervisione diretta di uno specialista. Midelut viene ampiamente metabolizzato nel fegato. Nei soggetti con grave compromissione epatica vi sono dati che indicano un rallentamento dell'eliminazione, con un conseguente maggiore accumulo della bicalutamide. Quindi Midelut deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con compromissione epatica moderata o grave. A causa delle possibili alterazioni della funzione epatica valutare l'opportunità di controllarla periodicamente. Si prevede che la maggior parte delle alterazioni avvenga nei primi 6 mesi di terapia con Midelut. Raramente con bicalutamide sono state osservate gravi alterazioni della funzione epatica ed insufficienza epatica e sono stati segnalati esiti fatali (vedere paragrafo 4.8). La terapia con Midelut deve essere sospesa se le alterazioni sono gravi. Si è osservata una riduzione della tolleranza al glucosio in uomini in trattamento con agonisti dell’LHRH. Ciò si può manifestare sotto forma di diabete o di perdita del controllo glicemico in pazienti con diabete mellito pre-esistente. Si deve perciò prendere in considerazione il monitoraggio della glicemia nei pazienti in trattamento con bicalutamide in associazione con agonisti dell’LHRH. La terapia di deprivazione androgenica può prolungare l'intervallo QT. Nei pazienti con una storia di prolungamento dell'intervallo QT o con fattori di rischio per il prolungamento dell'intervallo QT e nei pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono prolungare l'intervallo QT (vedere paragrafo 4.5), prima di iniziare il trattamento con Midelut i medici devono valutare il rapporto rischio-beneficio inclusa la possibilita' di Torsioni di punta. La bicalutamide è un inibitore del citocromo P450 (CYP 3A4), si raccomanda pertanto cautela quando somministrata in concomitanza a farmaci metabolizzati prevalentemente dal CYP 3A4 (vedere paragrafo 4.3 e 4.5). Midelut 50 mg contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. La terapia antiandrogena può causare cambi morfologici degli spermatozoi. Nonostante non sia stato valutato l’effetto di bicalutamide sulla morfologia dello sperma e non siano stati riportati questi cambi morfologici nei pazienti trattati con Midelut compresse, i pazienti e/o i loro partner devono effettuare un’adeguata contraccezione durante e nei 130 giorni successivi al termine della terapia con bicalutamide. Il potenziamento degli effetti anticoagulanti cumarinici è stato riportato in pazienti in terapia concomitante con bicalutamide, che può determinare un aumento del tempo di protrombina (PT) e del rapporto normalizzato internazionale (INR). Alcuni casi sono stati associati al rischio di sanguinamento. Si consiglia un attento monitoraggio del PT/INR e si deve prendere in considerazione un aggiustamento della dose anticoagulante (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa da 50 mg, pertanto è essenzialmente privo di sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non vi è alcuna evidenza di interazioni farmacodinamiche o farmacocinetiche tra bicalutamide e gli analoghi dell'LHRH. Studi in vitro hanno dimostrato che R-bicalutamide è un inibitore del CYP 3A4, con effetti inibitori più lievi sull'attività del CYP 2C9, 2C19 e 2D6. Sebbene gli studi clinici che hanno utilizzato antipirina come marcatore di attività del citocromo P450 (CYP) non abbiano mostrato alcuna evidenza di potenziale interazione con bicalutamide, l’esposizione media al midazolam (AUC) è aumentata fino all’80%, dopo la somministrazione concomitante di bicalutamide per 28 giorni. Per i farmaci con un indice terapeutico stretto, un simile aumento potrebbe essere rilevante. Per questo l'uso concomitante di terfenadina, astemizolo e cisapride è controindicato (vedere paragrafo 4.3) e richiede cautela la somministrazione concomitante di bicalutamide con composti come la ciclosporina e i calcioantagonisti. Per questi farmaci può essere necessario ridurre il dosaggio, soprattutto in presenza di segni di un maggiore effetto farmacologico o di effetti indesiderati. Nel caso della ciclosporina si consiglia un attento monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche e della condizione clinica dopo l'inizio e la fine della terapia con bicalutamide. Procedere con cautela nel prescrivere Midelut con altri farmaci che possono inibire l'ossidazione dei farmaci, come la cimetidina e il ketoconazolo. In teoria ne può derivare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di bicalutamide che teoricamente può indurre un aumento degli effetti indesiderati. Studi in vitro hanno dimostrato che bicalutamide è in grado di spiazzare l'anticoagulante cumarinico, warfarin, dai suoi siti di legame con le proteine. Sono stati riportati casi di effetto accresciuto del warfarin e di altri anticoagulanti cumarinici co-somministrati con bicalutamide. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio del tempo di protrombina/INR e un aggiustamento della dose di anticoagulante se la bicalutamide è somministrata a pazienti che ricevono un trattamento concomitante con anticoagulanti cumarinici (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Poichè il trattamento di deprivazione androgenica può prolungare l'intervallo QT, deve essere attentamente valutato l'uso concomitante di Midelut con medicinali noti per prolungare l'intervallo QT o con medicinali in grado di indurre Torsioni di punta come i medicinali antiaritmici di classe IA (ad esempio chinidina, disopiramide) o di classe III (ad esempio amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), metadone, moxifloxacina, antipsicotici, ecc (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Gli studi di interazione sono stati condotti solo su adulti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La bicalutamide è controindicata nelle donne e non deve essere somministrata in gravidanza. Allattamento La bicalutamide è controindicata durante l’allattamento. Fertilità Negli studi su animali è stata osservata una compromissione reversibile della fertilità nell’uomo (vedere paragrafo 5.3). Si deve assumere un periodo di subfertilità o infertilità nell’uomo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

E' improbabile che Midelut di per sé influisca sulla capacità di guidare veicoli o sull'uso di macchinari. Tuttavia va notato che occasionalmente può verificarsi sonnolenza. I pazienti che dovessero accusare tali sintomi devono fare attenzione.

4.8 Effetti indesiderati

In questo paragrafo gli effetti indesiderati sono definiti come segue: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a < 1/10), non comune (≥1/1.000 a < 1/100); raro (≥ 1/10.000 a 1/1.000); molto raro ( 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1 Frequenza delle reazioni avverse Classificazione per sistemi e organi Frequenza Evento Patologie del sistema emolinfopoietico Molto comune Anemia Disturbi del sistema immunitario Non comune Ipersensibilità, angioedema e orticaria Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Diminuzione dell’appetito Disturbi psichiatrici Comune Diminuzione della libido, depressione Patologie del sistema nervoso Molto comune Capogiri Comune Sonnolenza Patologie cardiache Comune Infarto del miocardio (sono stati segnalati esiti fatali)4 , Insufficienza cardiaca4 Non nota Prolungamento dell’intervallo QT (vedere paragrafi 4.4 e 4.5) Patologie vascolari Molto comune Vampate di calore Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Malattia interstiziale polmonare5 (sono stati segnalati esiti fatali)

Patologie gastrointestinali Molto comune Dolore addominale, costipazione, nausea Comune Dispepsia, flatulenza Patologie epatobiliari Comune Epatotossicità, ittero e ipertransaminasemia1 Raro Insufficienza epatica2 (sono stati segnalati esiti fatali). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Alopecia, irsutismo/ricrescita dei capelli, secchezza cutanea, prurito Raro Reazione di fotosensibilità Patologie renali e urinarie Molto comune Ematuria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Molto comune Ginecomastia e dolorabilità mammaria3 Comune Disfunzione erettile Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Astenia, edema Comune Dolore toracico Esami diagnostici Comune Peso aumentato 1. Le alterazioni a livello epatico sono raramente gravi e sono frequentemente di natura transitoria; si risolvono o migliorano con il proseguire della terapia o a seguito della sua interruzione. 2. Elencata come reazione avversa al farmaco a seguito della revisione di dati di postcommercializzazione. La frequenza è stata determinata in base all’incidenza dei casi di insufficienza epatica riportati in pazienti in trattamento con bicalutamide 150 mg nel braccio in aperto negli studi EPC. 3. Possono essere ridotti dalla castrazione concomitante. 4. Osservata in uno studio farmaco-epidemiologico di agonisti dell’LHRH e antiandrogeni utilizzati nel trattamento del carcinoma prostatico. Il rischio appariva essere aumentato quando bicalutamide 50 mg veniva utilizzato in combinazione ad agonisti dell’LHRH ma nessun aumento del rischio era evidente quando bicalutamide 150 mg veniva utilizzato come monoterapia nel trattamento del carcinoma prostatico.

5. Elencata come reazione avversa al farmaco a seguito della revisione di dati di postcommercializzazione. La frequenza è stata determinata in base all’incidenza dei casi di polmonite interstiziale segnalata in pazienti nel periodo di trattamento randomizzato negli studi clinici EPC con 150 mg. Aumento del tempo di protrombina/INR: casi di interazione di anticoagulanti cumarinici con bicalutamide sono stati riportati durante la vigilanza post-marketing (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non c'è esperienza di sovradosaggio nell'uomo. Non esiste un antidoto specifico; il trattamento deve essere sintomatico. La dialisi può non essere efficace, dal momento che bicalutamide è fortemente legata alle proteine e non si trova immodificata nelle urine. È indicata una terapia di supporto generale comprensiva di un monitoraggio frequente dei segni vitali.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antiandrogeni, codice ATC: L02BB03. Meccanismo d’azione Bicalutamide è un antiandrogeno non steroideo, privo di altra attività endocrina. Si lega ai recettori per gli androgeni senza attivare l'espressione genica e quindi inibisce lo stimolo androgenico. Tale inibizione induce la regressione dei tumori della prostata. Da un punto di vista clinico, in un sottogruppo di pazienti la sospensione di bicalutamide può dare luogo a una sindrome da astinenza da antiandrogeni. Bicalutamide è un racemato la cui attività antiandrogena è dovuta quasi esclusivamente all'enantiomero (R).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento L'assorbimento di bicalutamide dopo somministrazione orale è buono.Non vi sono prove di un effetto clinicamente rilevante del cibo sulla biodisponibilità. Distribuzione La bicalutamide ha un elevato legame proteico (racemo: 96%; enantiomero (R): >99%) ed è estensivamente metabolizzata (via ossidazione e glucuronidazione). I suoi metaboliti sono eliminati attraverso i reni e la bile in proporzioni approssimativamente uguali. Biotrasformazione L'enantiomero (S) viene eliminato rapidamente rispetto all'enantiomero (R), che ha un'emivita di eliminazione plasmatica di circa 1 settimana.

Dopo somministrazione giornaliera di bicalutamide, l’enantiomero (R) si accumula circa 10 volte nel plasma come conseguenza della sua elevata emivita. Dopo somministrazione di dosi giornaliere di 50 mg di bicalutamide sono state osservate concentrazioni allo stato stazionario dell’enantiomero (R) di circa 9 microgrammi/ml. Allo stato stazionario l’enantiomero prevalentemente attivo (R) costituisce il 99% del totale degli enantiomeri circolanti. Eliminazione In uno studio clinico la concentrazione media di R-bicalutamide nel liquido seminale di uomini che avevano ricevuto bicalutamide 150 mg è stata di 4,9 microgrammi/ml. La quantità di bicalutamide potenzialmente trasmessa ad un partner femminile durante un rapporto sessuale è piccola e può stimarsi per estrapolazione essere uguale a circa 0,3 microgrammi/ml. Si tratta di una quantità inferiore a quella richiesta per indurre modifiche nella prole di animali da laboratorio. Popolazioni speciali La farmacocinetica dell'enantiomero (R) non è influenzata dall'età, dall'insufficienza renale o da un'insufficienza epatica lieve o moderata. Nei soggetti con grave insufficienza epatica risulta che l'enantiomero (R) venga eliminato dal plasma più lentamente.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La bicalutamide è un potente antiandrogeno e nell’animale è un induttore dell’enzima ossidasi a funzione mista. Nell’animale le modifiche degli organi bersaglio, inclusa l’induzione di tumore. L’atrofia dei tubuli seminiferi è un effetto di classe previsto per gli antiandrogeni ed è stato osservato in tutte le specie esaminate (ratto e cane). E’ stata osservata una reversione completa della atrofia testicolare 24 settimane dal termine di uno studio di tossicità a dosi ripetute di 12 mesi nel ratto, sebbene il ripristino della funzione fosse evidente negli studi riproduttivi 7 settimane dopo la fine del periodo di trattamento di 11 settimane. I cambiamenti si osservano a dosi simili alle dosi cliniche (dosi da 0,6 a 2 volte superiori nel ratto e da 3 a 7 volte più elevate nel cane). Nell'uomo deve essere presupposto un periodo di subfertilità o infertilità. Non è stata osservata induzione enzimatica nell’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Interno della compressa: Lattosio monoidrato Povidone K-25 Sodio amido glicolato (Tipo A) Magnesio stearato Film di rivestimento: Opadry OY-S-9622 costituito da: Ipromellosa 5 Cp (E364) Titanio biossido (E171) Propilenglicole

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVDC/alluminio 14, 28, 30, 90, 98, 100 compresse contenute in un cartone È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sophos Biotech S.r.l. Via Modica, 6 20143 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

50 mg compresse rivestite con film 14 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241017 50 mg compresse rivestite con film 28 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241029 50 mg compresse rivestite con film 30 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241031 50 mg compresse rivestite con film 90 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241043 50 mg compresse rivestite con film 98 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241056 50 mg compresse rivestite con film 100 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241068

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Dicembre 2009

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTT

1. Denominazione del medicinale

Midelut 150 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 150 mg di bicalutamide. Eccipiente(i) con effetto noto: ogni compressa contiene 188,0 mg di lattosio monoidrato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film Bianca, di forma circolare, biconvessa, con un diametro pari a 10.5 mm e un’incisione su un lato. L’incisione facilita la rottura e il successivo inghiottimento; non serve per dividere la compressa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Midelut 150 mg è indicato in monoterapia o come adiuvante alla prostatectomia radicale o alla radioterapia in pazienti affetti da carcinoma della prostata localmente avanzato ad alto rischio di progressione della malattia (vedere paragrafo 5.1). Midelut 150 mg è anche indicato nel trattamento di pazienti affetti da carcinoma della prostata non metastatico localmente avanzato per i quali la castrazione chirurgica o farmacologica non è indicata o non è accettabile.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Uomini adulti compresi gli anziani: il dosaggio è di una compressa da 150 mg da assumersi per via orale una volta al giorno. Midelut deve essere assunto continuativamente per almeno due anni o durante l’intera durata della malattia. Popolazioni speciali Danno renale: nei pazienti con danno renale non è necessario modificare il dosaggio. Compromissione epatica: nei pazienti con compromissione epatica lieve non è necessario modificare il dosaggio. Nei pazienti con compromissione epatica moderata o grave può verificarsi un aumento dell’accumulo (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Midelut è controindicato nei bambini (vedere paragrafo 4.3).

Metodo di somministrazione Via orale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a ciascuno degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Midelut è controindicato nelle donne e nei bambini (vedere paragrafo 4.6). La somministrazione concomitante di terfenadina, astemizolo o cisapride con Midelut 150 mg è controindicata (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il trattamento va iniziato sotto la supervisione diretta di uno specialista. Bicalutamide viene ampiamente metabolizzata nel fegato. Nei soggetti con grave compromissione epatica vi sono dati che indicano un rallentamento dell'eliminazione, con un conseguente maggiore accumulo della bicalutamide. Quindi Midelut 150 mg deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con compromissione epatica moderata o grave. A causa delle possibili alterazioni della funzione epatica valutare l'opportunità di controllarla periodicamente. Si prevede che la maggior parte delle alterazioni avvenga nei primi 6 mesi di terapia con bicalutamide. Raramente con bicalutamide 150 mg sono state osservate gravi alterazioni della funzione epatica ed insufficienza epatica e sono stati segnalati esiti fatali (vedere paragrafo 4.8). La terapia con Midelut deve essere sospesa se le alterazioni sono gravi. Nei pazienti affetti da un'evidente progressione della malattia ed un elevato PSA, deve essere considerata una potenziale interruzione della terapia con Midelut. La bicalutamide è un inibitore del citocromo P450 (CYP 3A4), si raccomanda pertanto cautela quando somministrata in concomitanza a farmaci metabolizzati prevalentemente dal CYP 3A4 (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). In casi rari sono state riportate reazioni di fotosensibilità in pazienti che assumevano bicalutamide 150 mg. I pazienti devono essere avvisati di evitare l’esposizione diretta eccessiva alla luce solare o a raggi UV durante il trattamento con Midelut 150 mg e di considerare l’impiego di protezioni solari. Se la reazione di fotosensibilità dovesse rivelarsi più persistente e/o severa, deve essere iniziato un appropriato trattamento sintomatico. La terapia di deprivazione androgenica può prolungare l'intervallo QT. Nei pazienti con una storia di prolungamento dell'intervallo QT o con fattori di rischio per il prolungamento dell'intervallo QT e nei pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono prolungare l'intervallo QT (vedere paragrafo 4.5), prima di iniziare il trattamento con Midelut i medici devono valutare il rapporto rischio-beneficio inclusa la possibilità di Torsioni di punta. Midelut 150 mg contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. La terapia antiandrogena può causare cambi morfologici degli spermatozoi. Nonostante non sia stato valutato l’effetto di bicalutamide sulla morfologia dello sperma e non siano stati riportat

questi cambi morfologici nei pazienti trattati con bicalutamide compresse, i pazienti e/o i loro partner devono effettuare un’adeguata contraccezione durante e nei 130 giorni successivi al termine della terapia con bicalutamide. Il potenziamento degli effetti anticoagulanti cumarinici è stato riportato in pazienti in terapia concomitante con bicalutamide, che può determinare un aumento del tempo di protrombina (PT) e del rapporto normalizzato internazionale (INR). Alcuni casi sono stati associati al rischio di sanguinamento. Si consiglia un attento monitoraggio del PT/INR e si deve prendere in considerazione un aggiustamento della dose anticoagulante (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa da 150 mg, pertanto è essenzialmente privo di sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Studi in vitro hanno dimostrato che R-bicalutamide è un inibitore del CYP 3A4, con effetti inibitori più lievi sull'attività del CYP 2C9, 2C19 e 2D6. Sebbene gli studi clinici che hanno utilizzato antipirina come marcatore di attività del citocromo P450 (CYP) non abbiano mostrato alcuna evidenza di potenziale interazione con bicalutamide, l’esposizione media al midazolam (AUC) è aumentata fino all’80%, dopo la somministrazione concomitante di bicalutamide per 28 giorni. Per i farmaci con un indice terapeutico stretto, un simile aumento potrebbe essere rilevante. Per questo l'uso concomitante di terfenadina, astemizolo e cisapride è controindicato (vedere paragrafo 4.3) e richiede cautela la somministrazione concomitante di bicalutamide con composti come la ciclosporina e i calcioantagonisti. Per questi farmaci può essere necessario ridurre il dosaggio, soprattutto in presenza di segni di un maggiore effetto farmacologico o di effetti indesiderati. Nel caso della ciclosporina si consiglia un attento monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche e della condizione clinica dopo l'inizio e la fine della terapia con Midelut. Porre cautela in caso di prescrizione di bicalutamide con altri medicinali che inibiscono i processi di ossidazione, es. cimetidina e chetoconazolo. In teoria, ne può derivare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di bicalutamide che teoricamente può indurre un aumento degli effetti indesiderati. Studi in vitro hanno dimostrato che la bicalutamide è in grado di spostare l'anticoagulante cumarinico, warfarin, dai suoi siti di legame con le proteine. Sono stati riportati casi di effetto accresciuto del warfarin e di altri anticoagulanti cumarinici co-somministrati con bicalutamide. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio del tempo di protrombina/INR e un aggiustamento della dose di anticoagulante se la bicalutamide è somministrata a pazienti che ricevono un trattamento concomitante con anticoagulanti cumarinici (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Poiché il trattamento di deprivazione androgenica può prolungare l'intervallo QT, deve essere attentamente valutato l'uso concomitante di Midelut con medicinali noti per prolungare l'intervallo QT o con medicinali in grado di indurre Torsioni di punta come i medicinali antiaritmici di classe IA (ad esempio chinidina, disopiramide) o di classe III (ad esempio amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), metadone, moxifloxacina, antipsicotici, ecc (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Gli studi di interazione sono stati condotti solo su adulti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità La bicalutamide è controindicata nelle donne e non deve essere somministrata in gravidanza. Allattamento La bicalutamide è controindicata durante l’allattamento. Fertilità Negli studi su animali è stata osservata una compromissione reversibile della fertilità nell’uomo (vedere paragrafo 5.3). Si deve assumere un periodo di subfertilità o infertilità nell’uomo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

E' improbabile che bicalutamide di per sé influisca sulla capacità di guidare veicoli o sull'uso di macchinari. Tuttavia va notato che a volte può verificarsi sonnolenza. I pazienti che dovessero accusare tali sintomi devono fare attenzione.

4.8 Effetti indesiderati

In questo paragrafo gli effetti indesiderati sono definiti come segue: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a < 1/10), non comune (≥ 1/1000 a < 1/100); raro (≥ 1/10.000 a  1/1000); molto raro ( 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1 Frequenza delle Reazioni Avverse Classificazione per sistemi e organi Frequenza Evento Patologie del sistema emolinfopoietico Comune Anemia Disturbi del sistema immunitario Non comune Ipersensibilità, angioedema e orticaria Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Diminuzione dell’appetito Disturbi psichiatrici Comune Diminuzione della libido, depressione Patologie del sistema nervoso Comune Capogiri, sonnolenza Patologie cardiache Non nota Prolungamento dell’intervallo QT (vedere paragrafi 4.4 e 4.5) Patologie vascolari Comune Vampate di calore Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Malattia interstiziale polmonaree (sono stati segnalati esiti fatali)

Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale, costipazione, dispepsia, flatulenza, nausea Patologie epatobiliari Comune Epatossicità, ittero, ipertransaminasemiaa Raro Insufficienza epaticad (sono stati segnalati esiti fatali) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune Eruzione cutanea Comune Alopecia, irsutismo/ricrescita dei capelli, secchezza cutaneac , prurito Raro Reazione di fotosensibilità Patologie renali e urinarie Comune Ematuria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Molto comune Ginecomastia e dolorabilità mammariab Comune Disfunzione erettile Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Astenia Comune Dolore toracico, edema Esami diagnostici Comune Peso aumentato a Le alterazioni a livello epatico sono raramente gravi e sono frequentemente di natura transitoria; si risolvono o migliorano con il proseguire della terapia o a seguito della sua interruzione. b Nella maggior parte dei pazienti che assumono bicalutamide 150 mg in monoterapia si verifica ginecomastia e/o dolore mammario. Negli studi questi sintomi sono considerati essere gravi fino al 5% dei pazienti. La ginecomastia può non risolversi spontaneamente a seguito d’interruzione della terapia, particolarmente dopo un trattamento prolungato. c A causa del codice convenzionale utilizzato negli studi EPC, l’evento avverso “secchezza cutanea” è stato codificato all’interno della codifica COSTART “eruzione cutanea”. Nessuna frequenza distinta può pertanto essere determinante per il dosaggio di bicalutamide 150 mg, tuttavia è stata assunta la stessa frequenza di bicalutamide 50 mg. d Elencata come reazione avversa al farmaco a seguito della revisione di dati di postcommercializzazione. La frequenza è stata determinata in base all’incidenza dei casi di insufficienza epatica riportati in pazienti in trattamento con bicalutamide 150 mg nel braccio in aperto degli studi EPC. e Elencata come reazione avversa al farmaco a seguito della revisione di dati di postcommercializzazione. La frequenza è stata determinata in base all’incidenza dei casi di polmonite interstiziale riportati in pazienti nel periodo di trattamento randomizzato negli studi EPC con 150 mg.

Aumento del tempo di protrombina/INR: casi di interazione di anticoagulanti cumarinici con bicalutamide sono stati riportati durante la vigilanza post-marketing (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non c'è esperienza di sovradosaggio nell'uomo. Non esiste un antidoto specifico; il trattamento deve essere sintomatico. La dialisi può non essere efficace, dal momento che bicalutamide è fortemente legato alle proteine e non si trova immodificato nelle urine. È indicata una terapia di supporto generale comprensiva di un monitoraggio frequente dei segni vitali.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antiandrogeni, codice ATC: L02BB03. Meccanismo d’azione Bicalutamide è un antiandrogeno non steroideo, privo di altra attività endocrina. Si lega ai recettori per gli androgeni di tipo wild o normale senza attivare l'espressione genica e quindi inibisce lo stimolo androgenico. Tale inibizione induce la regressione dei tumori della prostata. Da un punto di vista clinico, in un sottogruppo di pazienti la sospensione di bicalutamide può dare luogo a una sindrome da astinenza da antiandrogeni. Efficacia clinica e sicurezza Bicalutamide è stata valutata come trattamento di pazienti affetti da carcinoma della prostata localizzato (T1-T2, N0 o NX, M0) o localmente avanzato (T3–T4, qualsiasi N, M0; T1-T2, N+, M0) non metastatico in un’analisi congiunta di 3 studi controllati verso placebo in doppio cieco su 8113 pazienti, nei quali il farmaco è stato somministrato come terapia ormonale di prima scelta o come trattamento adiuvante alla prostatectomia radicale o alla radioterapia (principalmente esterna). A 9,7 anni di follow up mediano, il 36,6% e il 38,17% di tutti i pazienti trattati rispettivamente con bicalutamide e con placebo, hanno mostrato progressione obiettiva della malattia. Una riduzione del rischio di progressione obiettiva della malattia è stata osservata nella maggior parte dei gruppi di pazienti, ma è stata più evidente in quelli con il più alto rischio di progressione della malattia. Pertanto, i medici possono decidere che la strategia medica ottimale per un paziente con un basso rischio di progressione della malattia, particolarmente nel contesto di terapia adiuvante a seguito di prostatectomia radicale, possa essere quella di rimandare la terapia ormonale fino alla comparsa di segnali di progressione della malattia. Non è stata osservata alcuna differenza nella sopravvivenza globale al follow up mediano di 9,7 anni con il 31,4% di mortalità (HR= 1,01; 95% IC 0,94-1,09). Tuttavia, alcuni andamenti sono stati evidenziati in analisi esploratorie di sottogruppi.

I dati di sopravvivenza libera da progressione e di sopravvivenza globale nel tempo basate sulle stime di Kaplan-Meier per i pazienti con malattia localmente avanzata sono riportati nelle tabelle qui di seguito: Tabella 1 Rapporto tra pazienti con malattia localmente avanzata in progressione di malattia per sottogruppo di terapia Popolazione analizzata Braccio di trattamento Eventi (%) a 3 anni Eventi (%) a 5 anni Eventi (%) a 7 anni Eventi (%) a 10 anni Vigile attesa (n=657) Bicalutamide 150 mg 19,7% 36,3% 52,1% 73,2% placebo 39,8% 59,7% 70,7% 79,1% Radioterapia (n=305) Bicalutamide 150 mg 13,9% 33,0% 42,1% 62,7% placebo 30,7% 49,4% 58,6% 72,2% Prostatectomia radicale (n=1719) Bicalutamide 150 mg 7,5% 14,4% 19,8% 29,9% placebo 11,7% 19,4% 23,2% 30,9% Tabella 2 Sopravvivenza globale nella malattia localmente avanzata per sottogruppo di terapia Popolazione analizzata Braccio di trattamento Eventi (%) a 3 anni Eventi (%) a 5 anni Eventi (%) a 7 anni Eventi (%) a 10 anni Vigile attesa (n=657) Bicalutamide 150 mg 14,2% 29,4% 42,2% 65,0% placebo 17,0% 36,4% 53,7% 67,5% Radioterapia (n=305) Bicalutamide 150 mg 8,2% 20,9% 30,0% 48,5% placebo 12,6% 23,1% 38,1% 53,3% Prostatectomia radicale (n=1719) Bicalutamide 150 mg 4,6% 10,0% 14,6% 22,4% placebo 4,2% 8,7% 12,6% 20,2% Nei pazienti con malattia localizzata trattati con bicalutamide in monoterapia, non vi è stata una differenza significativa nella sopravvivenza libera da progressione. Nei pazienti con malattia localizzata trattati con bicalutamide in terapia adiuvante non vi è stata una differenza significativa nella sopravvivenza totale dopo radioterapia (HR=0,98; 95% IC 0,80-1,20) o prostatectomia radicale (HR=1,03; 95% IC 0,85-1,25). In questi pazienti che avrebbero potuto essere altrimenti seguiti con vigile attesa, vi è stata inoltre una tendenza verso una ridotta sopravvivenza confrontata con i pazienti trattati con placebo (HR= 1,15; 95% IC 1,00-1,32). In base a ciò, il profilo rischiobeneficio per l’uso di bicalutamide non viene considerato favorevole nei pazienti con malattia localizzata. In un altro programma, l’efficacia di bicalutamide 150 mg nel trattamento di pazienti con carcinoma prostatico non metastatico localmente avanzato per i quali era indicata la castrazione immediata è stata dimostrata in un’analisi combinata di 2 studi con 480 pazienti precedentemente non trattati affetti da carcinoma della prostata non metastatico (M0), al 56% di mortalità e un follow-up mediano di 6,3 anni, non vi è stata una differenza significativa in termini di sopravvivenza fra bicalutamide e castrazione (HR=1,05; 95% IC 0,81-1,36); tuttavia, l’equivalenza fra i due trattamenti non è stata statisticamente dimostrata.

In un’analisi combinata di 2 studi con 805 pazienti precedentemente non trattati con malattia metastatica (M1) al 43% di mortalità, la bicalutamide 150 mg si è dimostrata meno efficace della castrazione in quanto a sopravvivenza (HR=1,30; 95% IC 1,04-1,65), con una differenza stimata in termini di tempo al decesso di 42 giorni (6 settimane) all’interno di una durata mediana di sopravvivenza di 2 anni. Bicalutamide è un racemato la cui attività antiandrogena è dovuta quasi esclusivamente all'enantiomero (R). Popolazione pediatrica Non sono stati condotti studi su pazienti pediatrici (vedere paragrafi 4.3 e 4.6).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento L'assorbimento di bicalutamide dopo somministrazione orale è buono. Non vi sono prove di un effetto clinicamente rilevante del cibo sulla biodisponibilità. Distribuzione La bicalutamide ha un elevato legame proteico (racemo: 96%; enantiomero (R): >99%) ed è estensivamente metabolizzata (via ossidazione e glucuronidazione). I suoi metaboliti sono eliminati attraverso i reni e la bile in proporzioni approssimativamente uguali. Biotrasformazione L'enantiomero (S) viene eliminato rapidamente rispetto all'enantiomero (R), che ha un'emivita di eliminazione plasmatica di circa 1 settimana. Dopo somministrazione giornaliera di bicalutamide, l’enantiomero (R) si accumula circa 10 volte nel plasma come conseguenza della sua elevata emivita. Dopo somministrazione di dosi giornaliere di 150 mg di bicalutamide sono state osservate concentrazioni allo stato stazionario dell’enantiomero (R) di circa 22 microgrammi/ml. Allo stato stazionario l’enantiomero prevalentemente attivo (R) costituisce il 99% del totale degli enantiomeri circolanti. Eliminazione In uno studio clinico la concentrazione media di R-bicalutamide nel liquido seminale di uomini che avevano ricevuto bicalutamide 150 mg è stata di 4,9 microgrammi/ml. La quantità di bicalutamide potenzialmente trasmessa ad un partner femminile durante un rapporto sessuale è piccola, e può stimarsi per estrapolazione essere uguale a circa 0,3 microgrammi/ml. Si tratta di una quantità inferiore a quella richiesta per indurre modifiche nella prole di animali da laboratorio. Popolazioni speciali La farmacocinetica dell'enantiomero (R) non è influenzata dall'età, dall'insufficienza renale o da un'insufficienza epatica lieve o moderata. Nei soggetti con grave insufficienza epatica risulta che l'enantiomero (R) venga eliminato dal plasma più lentamente.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La bicalutamide è un potente antiandrogeno e nell’animale è un induttore dell’enzima ossidasi a funzione mista. Nell’animale sono correlate a questa attività le modifiche degli organi bersaglio, inclusa l’induzione di tumore. L’atrofia dei tubuli seminiferi è un effetto di classe previsto per gli antiandrogeni ed è stato osservato in tutte le specie esaminate (ratto e cane). E’ stata osservata una reversione completa della atrofia testicolare 24 settimane dal termine di uno studio di tossicità a dosi ripetute di 12 mesi nel ratto, sebbene il ripristino della funzione fosse evidente negli studi riproduttivi 7 settimane dopo la fine del periodo di trattamento di 11 settimane. I cambiamenti si osservano a dosi simili alle dosi cliniche (dosi da 0,6 a 2 volte superiori nel ratto e da 3 a 7 volte più elevate nel cane). Nell'uomo deve essere presupposto un periodo di subfertilità o infertilità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Interno della compressa: Lattosio monoidrato Povidone K-25 Sodio amido glicolato (Tipo A) Magnesio stearato Film di rivestimento: Opadry OY-S-9622 costituito da: Ipromellosa 5 Cp (E364) Titanio biossido (E171) Propilenglicole

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVDC/alluminio 14, 28, 30, 90, 98, 100 compresse contenute in un cartone. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sophos Biotech S.r.l. Via Modica, 6 20143 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

150 mg compresse rivestite con film 14 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241070 150 mg compresse rivestite con film 28 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241082 150 mg compresse rivestite con film 30 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241094 150 mg compresse rivestite con film 90 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241106 150 mg compresse rivestite con film 98 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241118 150 mg compresse rivestite con film 100 compresse in blister Pvc/Pvdc/Al – AIC n. 039241120

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Dicembre 2009

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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