BISOPROLOLO AHCL

Le compresse di Bisoprololo AHCL da 2,5 mg, 5 mg e 10 mg sono utilizzate in associazione con altri medicinali per il trattamento dell’insufficienza cardiaca stabile. Le compresse di Bisoprololo AHCL da 5 mg e 10 mg sono anche utilizzate per il trattamento della pressione alta (ipertensione) e dell’angina pectoris (dolore toracico causato da blocchi nelle arterie che alimentano il muscolo del cuore).

Usato per: ipertensione arteriosainsufficienza cardiacadolore toracico

Principio attivo: BISOPROLOLO FUMARATO, BISOPROLOLO · ATC C07AB07 · ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL A 4,91 € 4,91 € 0,00 € + ticket*
"2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 2,59 € 2,59 € 0,00 € + ticket*
"5 MG COMPRESSE" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 4,48 € 4,48 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BISOPROLOLO FUMARATO, BISOPROLOLO
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 5 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 2.5 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
Codice ATC: C07AB07
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BISOPROLOLO TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· BISOPROLOLO KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· BISOPROLOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· BISOPROLOLO DOC GENERICS - DOC GENERICI SRL
· BISOPROLOLO ALMUS - SANDOZ S.P.A.
· BISOPROLOLO EG - EG S.P.A.
· BISOPROLOLO EG STADA - EG S.P.A.
· CONGESCOR - GMM FARMA S.R.L.
· CONGESCOR - FARMA 1000 S.R.L.
· CONGESCOR - BB FARMA S.R.L.
· BISOPROLOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Il principio attivo in questo medicinale è il bisoprololo fumarato. Il bisoprololo fumarato appartiene a un gruppo di medicinali chiamati beta-bloccanti. Il beta-bloccante protegge il cuore da un’attività eccessiva. Questo medicinale funziona influendo sulla risposta del corpo ad alcuni impulsi nervosi, particolarmente nel cuore. Di conseguenza, il bisoprololo fumarato rallenta la frequenza cardiaca e rende il cuore più efficiente nel pompare il sangue attorno al corpo.

L’insufficienza cardiaca si verifica quando il muscolo del cuore è debole e non è in grado di pompare una quantità sufficiente di sangue per sopperire al fabbisogno dell’organismo. Le compresse di Bisoprololo AHCL da 2,5 mg, 5 mg e 10 mg sono utilizzate in associazione con altri medicinali per il trattamento dell’insufficienza cardiaca stabile.

Le compresse di Bisoprololo AHCL da 5 mg e 10 mg sono anche utilizzate per il trattamento della pressione alta (ipertensione) e dell’angina pectoris (dolore toracico causato da blocchi nelle arterie che alimentano il muscolo del cuore).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Bisoprololo AHCL se:
- è allergico al bisoprololo fumarato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Ha l’asma grave.
- Ha un grave problema di circolazione del sangue agli arti (come la sindrome di

Raynaud), che può provocare formicolio alle dita delle mani e dei piedi o farle diventare
pallide o blu.
- Ha il feocromocitoma non trattato, che è un tumore raro della ghiandola surrenale.
- Ha l’acidosi metabolica, che è una condizione nella quale si ha un’eccessiva quantità
di acido nel sangue.

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Non prenda Bisoprololo AHCL se ha uno dei seguenti problemi cardiaci:
- insufficienza cardiaca acuta.
- peggioramento dell’insufficienza cardiaca che richiede l'iniezione di farmaci in una

vena, che aumentano la forza di contrazione del cuore.
- frequenza cardiaca lenta.
- pressione sanguigna bassa.
- Qualche disturbo cardiaco che provoca una frequenza cardiaca molto lenta o un battito
cardiaco irregolare.
- Shock cardiogeno, che è una condizione cardiaca acuta grave che causa bassa pressione

sanguigna e insufficienza circolatoria.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Il medico vorrà probabilmente adottare particolare attenzione (ad esempio darle una terapia addizionale o

effettuare controlli più frequenti) se ha una qualsiasi delle seguenti condizioni:
- diabete
- digiuno stretto (digiuno dal cibo solido)
- alcune malattie cardiache, come alterazione del ritmo cardiaco o gravi dolori toracici a
riposo (angina di Prinzmetal)

- malattia ai reni o problemi al fegato
- problema della circolazione sanguigna meno grave agli arti
- asma di minore gravità o malattia polmonare cronica
- anamnesi di eruzione cutanea squamosa (psoriasi)
- tumore della ghiandola surrenale (medulla) (feocromocitoma)
- disturbo tiroideo

Inoltre, informi il medico se sta per sottoporsi a: - Terapia desensibilizzante (ad es. per la prevenzione della febbre da fieno), perché il

bisoprololo fumarato potrebbe rendere più probabile che lei manifesti una reazione allergica o potrebbe rendere questa reazione più grave. - Anestesia (ad es. per un intervento chirurgico), perché questo medicinale può influenzare il modo in cui il corpo reagisce a questa situazione.

Se ha una malattia polmonare cronica o un asma meno grave, informi immediatamente il medico se inizia ad avere nuove difficoltà respiratorie, tosse, respiro sibilante dopo l'esercizio fisico, ecc. durante l'uso di Bisoprolol AHCL.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Altri medicinali e Bisoprololo AHCL

Si rivolga al medico o al farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe

assumere altri medicinali. Non prenda i seguenti medicinali insieme a Bisoprololo AHCL senza aver consultato il parere del medico:

- alcuni medicinali usati per trattare il battito cardiaco irregolare o anormale (medicinali antiaritmici di classe I come chinidina, disopiramide, lidocaina, fenitoina; flecainide,

propafenone)
- alcuni medicinali usati per trattare la pressione alta, l'angina pectoris o il battito cardiaco
irregolare (calcio antagonisti come verapamil e diltiazem)
- alcuni medicinali usati per trattare la pressione alta come clonidina, metildopa,
moxonodina, rilmenidina. Tuttavia, non interrompa l'assunzione di questi medicinali
senza aver prima consultato il medico.

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Verifichi con il proprio medico prima di assumere i seguenti medicinali con Bisoprololo AHCL; il medico potrebbe dover controllare le sue condizioni più frequentemente:

• alcuni medicinali usati per trattare la pressione alta o l'angina pectoris (calcio antagonisti
diidropiridinici come felodipina e amlodipina)
• alcuni medicinali usati per trattare il battito cardiaco irregolare o anormale (medicinali
antiaritmici di classe III come l'amiodarone)
• beta-bloccanti applicati localmente (come colliri al timololo per il trattamento del

glaucoma)
• alcuni medicinali usati per trattare ad esempio il morbo di Alzheimer o il glaucoma
(parasimpaticomimetici come tacrina o carbacolo) o medicinali usati per trattare problemi
cardiaci acuti (simpaticomimetici come isoprenalina e dobutamina)
•

medicinali antidiabetici inclusa l'insulina
• agenti anestetici (ad esempio durante un intervento chirurgico)
• digitale, usata per trattare l'insufficienza cardiaca
• medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS) usati per trattare l'artrite, il dolore o
l'infiammazione (ad esempio ibuprofene o diclofenac)
• qualsiasi medicinale che può abbassare la pressione sanguigna come effetto desiderato o

indesiderato come antipertensivi, alcuni medicinali per la depressione (antidepressivi
triciclici come imipramina o amitriptilina), alcuni medicinali usati per trattare l'epilessia o
durante l'anestesia (barbiturici come il fenobarbital), o alcuni medicinali per il trattamento
di malattie mentali caratterizzate da una perdita di contatto con la realtà (fenotiazine come
la levomepromazina)
• meflochina, usata per la prevenzione o il trattamento della malaria
• medicinali per il trattamento della depressione chiamati inibitori delle monoaminossidasi
(eccetto gli inibitori MAO-B) come la moclobemide.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza Esiste il rischio che Bisoprololo AHCL possa nuocere al bambino se viene utilizzato durante la

gravidanza. Se lei è in gravidanza o in allattamento, se sospetta o sta pianificando di avere un bambino,chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Egli/ella determinerà se sia possibile per lei assumere Bisoprololo AHCL durante la gravidanza.

Allattamento

Non è noto se il bisoprololo fumarato passi nel latte materno. Per questo motivo, l’allattamento al seno non è raccomandato durante il trattamento con Bisoprololo AHCL.

Bisoprololo AHCL contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari: La capacità di guidare veicoli o azionare macchinari può essere influenzata, a seconda della misura in cui lei tollera il medicinale. Presti particolare attenzione all’inizio del trattamento, quando la dose viene incrementata o quando il medicinale viene modificato, e quando il medicinale è associato all’alcool.

Come usarlo

Prenda sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

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Il trattamento con Bisoprololo AHCL richiede sempre monitoraggio regolare da parte del medico. Questo è particolarmente importante all’inizio della terapia, durante la fase di aumento della dose e quando interrompe il trattamento.

Bisoprololo AHCL deve essere assunto al mattino, con o senza cibo. Ingerisca la compressa o le compresse intere con un po’ d’acqua, senza masticarle o frantumarle. La compressa può essere suddivisa in dosi uguali. Se è necessario prendere metà compressa, posizionare la compressa su una superficie piana con la linea di demarcazione rivolta verso l'alto. Quindi premere delicatamente su ciascun lato della linea di demarcazione per rompere la compressa in due parti uguali.

Il trattamento con Bisoprololo AHCL è in genere prolungato.

Adulto: Dolore toracico e alta pressione sanguigna: Il medico inizierà il trattamento con la dose più bassa possibile (5 mg). Il medico la sottoporrà

a stretti controlli all’inizio del trattamento. Il medico aumenterà la dose da lei assunta per ottenere il dosaggio migliore possibile. La dose massima raccomandata è 20 mg una volta al giorno.

Paziente con malattia renale: Il paziente con grave malattia renale non deve superare la dose di 10 mg di bisoprololo una volta al giorno. Consulti il medico prima di iniziare a usare questo medicinale. Paziente con malattia epatica: Il paziente con grave malattia epatica non deve superare la dose di 10 mg di bisoprololo una volta al giorno. Consulti il medico prima di iniziare a usare questo medicinale.

Insufficienza cardiaca:

Prima di iniziare a prendere Bisoprololo AHCL, dovrebbe essere già in terapia con altri medicinali per l’insufficienza cardiaca, compreso un qualsiasi ACE-inibitore, un diuretico e (come opzione aggiunta) un glicoside cardiaco.

Il trattamento con Bisoprololo AHCL deve essere iniziato a una dose bassa e la dose deve essere

incrementata gradualmente. Il medico deciderà come aumentare la dose, e questo sarà
normalmente effettuato nel modo seguente:
- 1,25 mg bisoprololo fumarato una volta al giorno per una settimana
- 2,5 mg bisoprololo fumarato una volta al giorno per una settimana

- 3,75 mg bisoprololo fumarato una volta al giorno per una settimana
- 5 mg bisoprololo fumarato una volta al giorno per quattro settimane
- 7,5 mg bisoprololo fumarato una volta al giorno per quattro settimane
- 10 mg bisoprololo fumarato una volta al giorno per la terapia di mantenimento
(continua).

La massima dose giornaliera raccomandata di bisoprololo fumarato è 10 mg.

A seconda della misura in cui lei tollera il medicinale, il medico potrà inoltre prolungare il tempo tra gli incrementi della dose. Se la sua condizione peggiora o se lei non tollera più il medicinale, sarà probabilmente necessario ridurre nuovamente la dose o interrompere il trattamento. Per alcuni pazienti una dose di mantenimento inferiore a 10 mg di bisoprololo

fumarato potrà essere sufficiente. Il medico le dirà cosa fare. Se lei deve interrompere il trattamento del tutto, in genere il medico le consiglierà di ridurre la dose gradualmente, perché altrimenti il suo disturbo potrebbe peggiorare.

Uso nei bambini Bisoprololo AHCL non è raccomandato per l’uso nei bambini.

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Paziente anziano In genere l‘aggiustamento della dose non è necessario. Si raccomanda di iniziare con la dose

più bassa possibile.

Se nota che la dose di bisoprololo è troppo forte o non funziona sufficientemente bene, consulti il medico o il farmacista.

Se prende più Bisoprololo AHCL di quanto deve

Se ha preso più compresse di Bisoprololo AHCL di quanto deve, informi immediatamente il medico. Il medico deciderà quali misure sono necessarie. I sintomi di un sovradosaggio possono includere battito cardiaco rallentato, grave difficoltà di respirazione, vertigini o tremore (a causa della diminuzione della glicemia).

Se dimentica di prendere Bisoprololo AHCL Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena lo ricorda, a meno che sia quasi ora di prendere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Bisoprololo AHCL Non interrompa il trattamento improvvisamente e non cambi la dose raccomandata senza aver prima parlato con il medico. Se è necessario interrompere il trattamento, l’interruzione deve essere effettuata gradualmente per evitare gli effetti indesiderati.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Per prevenire le reazioni gravi, consulti il medico immediatamente se un effetto indesiderato è grave, si verifica improvvisamente o peggiora rapidamente.

Gli effetti indesiderati più gravi sono relativi alla funzione cardiaca: - Rallentamento della frequenza cardiaca (può interessare fino a 1 su 10 persone con insufficienza cardiaca cronica e può interessare fino a 1 su 100 persone con ipertensione o angina pectoris)

- Peggioramento dell’insufficienza cardiaca (può interessare fino a 1 su 10 persone con
insufficienza cardiaca cronica e può interessare fino a 1 su 100 persone con ipertensione
o angina pectoris)
- battito cardiaco lento o irregolare (può interessare fino a 1 su 10 persone con
insufficienza cardiaca cronica)

- peggioramento dei sintomi del blocco del vaso sanguigno principale alle gambe,

particolarmente all’inizio del trattamento (frequenza non stabilita). Se avverte capogiri o debolezza o ha difficoltà respiratorie, si rivolga il più presto possibile al medico.

Ulteriori effetti indesiderati sono elencati sotto secondo la frequenza con cui possono verificarsi:

Comune (può interessare fino a 1 su 10 persone):
- Stanchezza*, sensazione di debolezza (nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica),
capogiri*, mal di testa*
- Sensazione di freddo o intorpidimento alle mani o ai piedi

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- Bassa pressione sanguigna, particolarmente nei pazienti con insufficienza cardiaca
- Problemi allo stomaco o all’intestino, come nausea, vomito, diarrea o stitichezza

Non comune (può interessare fino a 1 su 100 persone):
- Disturbi del sonno
- Depressione
- Vertigini quando ci si alza
- Problemi respiratori nei pazienti con asma o malattia polmonare cronica
- Debolezza muscolare, crampi muscolari

Raro (può interessare fino a 1 su 1.000 persone):
- Problemi dell’udito
- Rinite allergica (naso chiuso o naso che cola)
- Ridotto flusso lacrimale (può essere un problema se porta le lenti a contatto)

- Infiammazione del fegato che può causare ingiallimento della pelle o del bianco degli
occhi
- I risultati di alcuni esami del sangue per la funzione del fegato e per il contenuto dei
grassi sono diversi dai valori normali
- Reazioni di tipo allergico, come prurito, vampate, eruzione cutanea. Deve consultare

immediatamente il medico se manifesta reazioni allergiche più gravi, che possono
coinvolgere gonfiore del viso, del collo, della lingua, della bocca o della gola, o
difficoltà respiratorie.
- Compromissione dell’erezione
- Incubi, allucinazioni
- Svenimento

Molto raro (può interessare fino a 1 su 10.000 persone): - Irritazione e rossore dell’occhio (congiuntivite)

- Perdita dei capelli
- Comparsa o peggioramento di eruzione cutanea squamosa (psoriasi): eruzione di tipo
psoriasico.

* Se riceve il trattamento per l’alta pressione sanguigna o per l’angina, questi sintomi si

verificano particolarmente all’inizio del trattamento, o se viene modificato il suo dosaggio. Sono in genere lievi o spesso spariscono entro 1-2 settimane.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

- Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla
scatola dopo ‘Scad.’. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
- Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

- Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

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Cosa contiene Bisoprololo AHCL: Il principio attivo è bisoprololo fumarato. Ogni compressa contiene 2,5 mg, 5 mg o 10 mg di

bisoprololo fumarato.

Gli altri componenti sono Cellulosa microcristallina, Sodio amido glicolato (Tipo-A), Povidone K-30, Silice colloidale anidra, Magnesio stearato (E70b), Ipromellosa E-15 (E464), Macrogol 400 (E553), Titanio diossido (E171), Talco.

Descrizione dell’aspetto di Bisoprololo AHCL e contenuto della confezione: Compresse rivestite con film, biconvesse, di forma rotonda, di colore da bianco a biancastro, con 'b1’ inciso su un lato e linea di rottura sull’altro lato Compresse rivestite con film, biconvesse, di forma rotonda, di colore da bianco a biancastro, con ‘b2’ inciso su un lato e linea di rottura sull’altro lato

Compresse rivestite con film, biconvesse, di forma rotonda, di colore da bianco a biancastro, con ‘b3’ inciso su un lato e linea di rottura sull’altro lato

Le confezioni da 20, 28, 30, 50, 56, 60, 90 e 100 compresse per confezione sono registrate per tutti i dosaggi. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcelona, Spagna

Produttore Accord Healthcare Polska Sp.z o.o., ul. Lutomierska 50,95-200 Pabianice, Polonia

Accord Healthcare B.V., Winthontlaan 200, 3526 KV Utrecht,

Paesi Bassi

Accord Healthcare Single Member S.A. 64th Km National Road Athens, Lamia, Schimatari, 32009, Grecia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Nome dello Stato Nome del prodotto medicinale Austria Bisoprolol Accord 2.5mg/5 mg/ 10mg Filmtabletten

Francia Bisoprolol Accord Healthcare 2,5/5/10 mg comprimé pelliculé sécable Italia Bisoprololo AHCL 2.5mg/5mg/10mg compresse rivestite con film Portogallo Bisoprolol Accord 5 mg/10 mg comprimidos revestidos por película Paesi Bassi Bisoprololfumaraat Accord 2,5 mg/5 mg/10 mg filmomhulde Tabletten Regno Unito Bisoprolol 2.5mg/5mg/10mg Film-coated tablet Bulgaria Bisoprolol Accord 2.5mg/5 mg/10mg film-coated tablets

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Germania Bisoprolol Accord 2.5mg/5 mg/10mg Filmtabletten Estonia Bisoprolol Accord Finlandia Bisoprolol Accord 2.5mg/5 mg/10mg kalvopäällysteinen tabletti

Irlanda Bisoprolol 2.5mg/5 mg/10mg Film-coated tablet Lettonia Bisoprolol Accord 2.5mg/5 mg/10mg apvalkotās tabletes Polonia Bicardiol Svezia Bisoprolol Accord 2.5mg/5 mg/10mg filmdragerad tablet Repubblica Slovacca Bisoprolol Accord 2.5mg/5 mg/10mg filmom obalené tablety

Questo foglio illustrativo è stato approvato il: 09/2025.

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Domande frequenti su BISOPROLOLO AHCL

Come si usa BISOPROLOLO AHCL?

BISOPROLOLO AHCL si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BISOPROLOLO AHCL è disponibile senza ricetta?

No, BISOPROLOLO AHCL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BISOPROLOLO AHCL?

Il principio attivo di BISOPROLOLO AHCL è BISOPROLOLO FUMARATO, BISOPROLOLO.

Quali sono gli equivalenti di BISOPROLOLO AHCL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BISOPROLOLO TECNIGEN, BISOPROLOLO KRKA, BISOPROLOLO MYLAN, BISOPROLOLO DOC GENERICS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BISOPROLOLO AHCL?

BISOPROLOLO AHCL è prodotto da ACCORD HEALTHCARE, S.L.U..

Da quando BISOPROLOLO AHCL è autorizzato in Italia?

BISOPROLOLO AHCL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2013-05-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Bisoprololo AHCL 2,5 mg compresse rivestite con film Bisoprololo AHCL 5 mg compresse rivestite con film Bisoprololo AHCL 10 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Per 2,5 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 2,5 mg di bisoprololo fumarato. Per 5 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 5 mg di bisoprololo fumarato. Per 10 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 10 mg di bisoprololo fumarato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film Per 2,5 mg: Compresse rivestite con film, biconvesse, di forma rotonda, di colore da bianco a biancastro, con ‘b1’ inciso su un lato e linea di rottura sull’altro lato. Il diametro della compressa è approssimativamente 5,6 mm. Per 5 mg: Compresse rivestite con film, biconvesse, di forma rotonda, di colore da bianco a biancastro, con ‘b2’ inciso su un lato e linea di rottura sull’altro lato. Il diametro della compressa è approssimativamente 7,2 mm. Per 10 mg: Compresse rivestite con film, biconvesse, di forma rotonda, di colore da bianco a biancastro, con ‘b3’ inciso su un lato e linea di rottura sull’altro lato. Il diametro della compressa è approssimativamente 8,8 mm. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell’ipertensione Trattamento dell’angina cronica stabile Trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile con ridotta funzione sistolica ventricolare sinistra, in aggiunta ad ACE-inibitori, diuretici ed eventualmente ai glicosidi cardiaci (per ulteriori informazioni vedere paragrafo 5.1)

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Le compresse di bisoprololo fumarato devono essere assunte al mattino e possono essere assunte con il cibo al mattino. Devono essere ingerite con del liquido e non devono essere masticate. Posologia Trattamento dell’ipertensione e dell’angina pectoris cronica stabile Adulti Il dosaggio deve essere aggiustato individualmente. Si raccomanda di iniziare con 5 mg al giorno. La dose consueta è di 10 mg una volta al giorno, con una dose massima raccomandata di 20 mg al giorno. Pazienti con compromissione renale Nei pazienti con grave compromissione renale (clearance di creatinina < 20 ml/min) la dose non deve superare 10 mg una volta al giorno. Questo dosaggio può essere eventualmente diviso in due metà. Pazienti con grave compromissione epatica Non sono necessari aggiustamenti del dosaggio, ma si consiglia l’attento monitoraggio. Interruzione del trattamento Il trattamento non deve essere interrotto bruscamente (vedere paragrafo 4.4). Il dosaggio deve essere ridotto lentamente dimezzando la dose ogni settimana. Trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile Adulti La terapia standard per l’insufficienza cardiaca cronica (ICC) consiste nell’assunzione di un ACE-inibitore (o un bloccante del recettore dell’angiotensina in caso di intolleranza agli ACE-inibitori), un betabloccante, diuretici, e se appropriato, glicosidi cardiaci. All’inizio della terapia con bisoprololo, i pazienti devono essere stabili (assenza di insufficienza cardiaca acuta). Si raccomanda che il medico curante sia esperto nella gestione dell’insufficienza cardiaca cronica. Un peggioramento transitorio dell’insufficienza cardiaca, ipotensione o bradicardia possono verificarsi durante il periodo di aggiustamento graduale del dosaggio e successivamente a questo. Fase di aggiustamento graduale del dosaggio Il trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile con bisoprololo richiede una fase di aggiustamento graduale del dosaggio. Il trattamento con bisoprololo deve essere iniziato con un graduale aumento del dosaggio, secondo il seguente schema: - 1,25 mg una volta al giorno per 1 settimana, se ben tollerati aumentare a - 2,5 mg una volta al giorno per un’ulteriore settimana, se ben tollerati aumentare a - 3,75 mg una volta al giorno per un’ulteriore settimana, se ben tollerati aumentar

- 5 mg una volta al giorno per le 4 settimane successive, se ben tollerati aumentare a - 7,5 mg una volta al giorno per le 4 settimane successive, se ben tollerati aumentare a - 10 mg una volta al giorno per la terapia di mantenimento. La massima dose raccomandata è 10 mg una volta al giorno. Durante la fase di graduale aumento del dosaggio si raccomanda l’attento monitoraggio dei segni vitali (frequenza cardiaca, pressione sanguigna) e dei sintomi di peggioramento dell’insufficienza cardiaca. I sintomi possono verificarsi già entro il primo giorno dopo l’inizio della terapia. Modifica del trattamento Se la dose massima raccomandata non è ben tollerata, è possibile considerare una riduzione graduale della dose. In caso di peggioramento transitorio dell’insufficienza cardiaca, ipotensione o bradicardia, si raccomanda di riconsiderare il dosaggio dei medicinali concomitanti. Potrebbe essere anche necessario ridurre temporaneamente il dosaggio di bisoprololo o prendere in considerazione l’interruzione della terapia. La reintroduzione e/o l’aumento graduale del dosaggio di bisoprololo devono essere sempre presi in considerazione quando le condizioni del paziente si stabilizzano nuovamente. Nel caso in cui si consideri l’interruzione della terapia, si raccomanda la riduzione graduale della dose, perché una brusca interruzione potrebbe provocare un peggioramento acuto delle condizioni del paziente. Il trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile con bisoprololo è generalmente un trattamento a lungo termine. Popolazioni particolari Compromissione renale o epatica Non sono disponibili dati relativi alla farmacocinetica di bisoprololo nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica e compromissione della funzionalità epatica o renale. L’aumento graduale della dose in queste popolazioni deve essere effettuata con maggiore cautela. Anziani Non sono normalmente richiesti aggiustamenti del dosaggio. Popolazione pediatrica Non si ha esperienza sull’uso di bisoprololo nei bambini, pertanto il suo utilizzo non può essere raccomandato per i bambini. Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite con un bicchiere d'acqua, senza essere masticate.

Se al paziente viene prescritta una mezza dose, la compressa può essere divisa a metà appoggiandola su una superficie piana, con la linea di demarcazione rivolta verso l'alto, prima di premere delicatamente su entrambi i lati della linea di demarcazione per rompere la compressa in due metà uguali.

4.3 Controindicazioni

Il bisoprololo è controindicato nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica con: - insufficienza cardiaca acuta o durante episodi di insufficienza cardiaca scompensata che richiede una terapia inotropa per via endovenosa - shock cardiogeno - blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado - sindrome del seno malato - blocco senoatriale - bradicardia sintomatica - ipotensione sintomatica - asma bronchiale grave - gravi forme di malattia occlusiva arteriosa periferica o gravi forme di sindrome di Raynaud - feocromocitoma non trattato (vedere paragrafo 4.4) - acidosi metabolica - ipersensibilità al bisoprololo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1)

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze speciali: Solo pertinente all’insufficienza cardiaca cronica: Il trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile con bisoprololo deve essere iniziato con una particolare fase di graduale aggiustamento del dosaggio (vedere paragrafo 4.2). Pertinente a tutte le indicazioni: Particolarmente nei pazienti con cardiopatia ischemica, l’interruzione della terapia con bisoprololo non deve essere effettuata bruscamente, salvo nei casi chiaramente indicati, perché potrebbe provocare il peggioramento transitorio della condizione cardiaca (vedere paragrafo 4.2). Precauzioni: Solo pertinente all’ipertensione o all’angina pectoris: Il bisoprololo deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con ipertensione o angina pectoris e insufficienza cardiaca associata. Solo pertinente all’insufficienza cardiaca cronica: L’inizio del trattamento con bisoprololo richiede il monitoraggio regolare. Per la posologia e il modo di somministrazione vedere il paragrafo 4.2.

Non sono disponibili dati sull’esperienza terapeutica del trattamento con bisoprololo nell’insufficienza cardiaca nei pazienti affetti dalle seguenti patologie e condizioni: - diabete mellito insulino-dipendente (tipo I) - funzionalità renale gravemente compromessa - funzionalità epatica gravemente compromessa - cardiomiopatia restrittiva - patologia cardiaca congenita - patologia valvolare organica emodinamicamente significativa - infarto miocardico entro 3 mesi Pertinente a tutte le indicazioni: Il bisoprololo deve essere utilizzato con cautela in caso di: - broncospasmo (asma bronchiale, patologie ostruttive delle vie aeree). - diabete mellito con ampie fluttuazioni nei valori glicemici; i sintomi di ipoglicemia (es. tachicardia, palpitazioni o sudorazione) potrebbero essere mascherati. - digiuno stretto - terapia desensibilizzante in corso Come nel caso di altri beta-bloccanti, il bisoprololo può aumentare sia la sensibilità verso gli allergeni che la gravità delle reazioni anafilattiche. Il trattamento con adrenalina non produce sempre l’effetto terapeutico previsto. - blocco atrioventricolare di primo grado - angina di Prinzmetal; Sono stati osservati casi di vasospasmo coronarico. Nonostante la sua elevata selettività beta1, gli attacchi di angina non possono essere completamente esclusi quando il bisoprololo viene somministrato a pazienti con angina di Prinzmetal. - malattia occlusiva arteriosa periferica. L'aggravamento dei sintomi può verificarsi soprattutto all'inizio della terapia. - anestesia generale Nei pazienti sottoposti ad anestesia generale il betablocco riduce l’incidenza di aritmie e di ischemia miocardica durante l’induzione e l’intubazione, e nel periodo postoperatorio. Viene correntemente raccomandato che l’uso di un beta bloccante di mantenimento sia continuato nel periodo peri-operatorio. L’anestesista deve essere informato dell’uso del beta-bloccante a causa delle potenziali interazioni con altri medicinali che possono provocare bradiaritmie, attenuazione della tachicardia riflessa e diminuzione della capacità di compensare in via riflessa la perdita di sangue. Se si ritiene necessario interrompere la terapia betabloccante prima di un intervento chirurgico, l’interruzione deve essere effettuata gradualmente e completata circa 48 ore prima dell’anestesia. La combinazione di bisoprololo con calcio antagonisti del tipo verapamil o diltiazem, con farmaci antiaritmici di classe I e con farmaci antipertensivi ad azione centrale non è generalmente raccomandata, per i dettagli fare riferimento al paragrafo 4.5. Sebbene i beta-bloccanti cardioselettivi (beta1) possano avere un effetto minore sulla funzione polmonare rispetto ai beta-bloccanti non selettivi, come con tutti i betabloccanti, questi dovrebbero essere evitati nei pazienti con malattie ostruttive delle vie aeree, a meno che non vi siano validi motivi clinici per il loro uso. Laddove esistono tali ragioni, bisoprololo può essere usato con cautela. Nei pazienti con malattie ostruttive delle vie aeree, il trattamento con bisoprololo deve essere iniziato alla dos

più bassa possibile e i pazienti devono essere attentamente monitorati per nuovi sintomi (ad es. dispnea, intolleranza all'esercizio, tosse). Nell'asma bronchiale o in altre malattie polmonari croniche ostruttive, che possono causare sintomi, deve essere somministrata in concomitanza una terapia broncodilatatrice. Occasionalmente può verificarsi un aumento della resistenza delle vie aeree in pazienti con asma, pertanto potrebbe essere necessario aumentare la dose di beta2-stimolanti. Nei pazienti con psoriasi o anamnesi di psoriasi, i beta-bloccanti (ad es. bisoprololo) devono essere somministrati soltanto dopo un’attenta valutazione del rapporto rischiobeneficio. Nei pazienti con feocromocitoma, bisoprololo non deve essere somministrato fino a quando non è stato ottenuto un blocco degli alfa-recettori. Durante la terapia con bisoprololo possono essere mascherati i sintomi di una tireotossicosi. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose , cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Associazioni non raccomandate Solo pertinente all’insufficienza cardiaca cronica ➢ Farmaci antiaritmici di classe I (ad es. chinidina, disopiramide; lidocaina, fenitoina; flecainide, propafenone): l’effetto sul tempo di conduzione atrioventricolare può essere potenziato e l’effetto inotropo negativo può essere aumentato. Pertinente a tutte le indicazioni: ➢ Calcio-antagonisti tipo verapamil e in misura minore tipo diltiazem: influenza negativa sulla contrattilità e sulla conduzione atrio-ventricolare. La somministrazione endovenosa di verapamil nei pazienti che sono in trattamento con β-bloccanti può portare ad una marcata ipotensione e ad un blocco atrioventricolare. ➢ Farmaci antiipertensivi che agiscono centralmente come clonidina e altri (ad es., metildopa, moxonidina, rilmenidina): l’uso concomitante di medicinali antiipertensivi che agiscono centralmente può peggiorare l’insufficienza cardiaca mediante una riduzione del tono simpatico centrale (riduzione della frequenza e della gittata cardiaca, vasodilatazione). La brusca sospensione, in particolare se precedente l’interruzione del beta-bloccante, può aumentare il rischio di “ipertensione di rebound”. Associazioni da utilizzare con cautela Solo pertinente all’ipertensione o all’angina pectoris: Farmaci antiaritmici di classe I (ad es., chinidina, disopiramide; lidocaina, fenitoina; flecainide, propafenone): l’effetto sul tempo di conduzione atrioventricolare può essere potenziato e l’effetto inotropo negativo può essere aumentato. Pertinente a tutte le indicazion

➢ Calcio antagonisti diidropiridinici, come felodipina e amlodipina: l’uso concomitante può aumentare il rischio di ipotensione e non può essere escluso il rischio di un ulteriore peggioramento dello stato funzionale della pompa ventricolare nei pazienti con insufficienza cardiaca. ➢ Farmaci antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone): l’effetto sul tempo di conduzione atrio-ventricolare può essere potenziato. ➢ Betabloccanti topici (ad es., gocce oftalmiche per il trattamento del glaucoma) possono avere un effetto additivo agli effetti sistemici di bisoprololo. ➢ Farmaci parasimpaticomimetici: l’uso concomitante può aumentare il tempo di conduzione atrio-ventricolare e il rischio di bradicardia. ➢ Insulina e antidiabetici orali: aumento dell’effetto ipoglicemizzante. Il blocco dei beta-adrenorecettori può mascherare la comparsa dei sintomi di ipoglicemia. ➢ Agenti anestetici: attenuazione della tachicardia riflessa e aumento del rischio di ipotensione (per maggiori informazioni relative all’anestesia generale vedere anche paragrafo 4.4.). ➢ Glicosidi digitalici: riduzione della frequenza cardiaca, aumento del tempo di conduzione atrio-ventricolare ➢ Farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS): i FANS possono ridurre l’effetto ipotensivo di bisoprololo. ➢ Agenti β-simpaticomimetici (come isoprenalina, dobutamina): l’associazione con bisoprololo può ridurre l’effetto di entrambi i farmaci. ➢ Simpaticomimetici che attivano sia i βche gli -adrenocettori (ad es., noradrenalina, adrenalina): l’associazione con bisoprololo può smascherare gli effetti vasocostrittori di questi agenti mediati dagli -adrenocettori, con conseguente aumento della pressione sanguigna e peggioramento della claudicatio intermittens. Tali interazioni sono considerate più probabili con i β-bloccanti non selettivi. ➢ L’uso concomitante di agenti antiipertensivi così come di altri farmaci con un potenziale effetto di abbassamento della pressione sanguigna (ad es., antidepressivi triciclici, barbiturici, fenotiazine) può aumentare il rischio di ipotensione. Associazioni da considerare ➢ Meflochina: aumento del rischio di bradicardia ➢ Inibitori delle monoamminaossidasi (eccetto inibitori delle MAO-B): aumento dell’effetto ipotensivo dei beta-bloccanti, ma anche rischio di crisi ipertensive. ➢ Rifampicina: leggera riduzione dell’emivita di bisoprololo dovuta all’induzione degli enzimi farmaco-metabolizzanti epatici. Normalmente non sono necessari aggiustamenti del dosaggio. ➢ Derivati dell’ergotamina: esacerbazione dei disturbi circolatori periferici.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Il bisoprololo ha effetti farmacologici che possono provocare effetti dannosi sulla gravidanza e/o sul feto/neonato. In generale i bloccanti del beta-adrenorecettore riducono la perfusione placentare, che è stata associata a ritardo della crescita, morte intrauterina, aborto o travaglio precoce. Nel feto e nel neonato si possono manifestare effetti indesiderati (ad es., ipoglicemia e bradicardia). Se la terapia con bloccanti del beta-adrenorecettore è necessaria sono preferibili i bloccanti dell’adrenorecettore beta1

selettivi. L’uso di bisoprololo non deve essere usato durante la gravidanza se non strettamente necessario. Se il trattamento con bisoprololo è considerato necessario, devono essere monitorati il flusso ematico utero-placentare e la crescita fetale. In caso di effetti nocivi sulla gravidanza o sul feto deve essere considerato un trattamento alternativo. Il neonato deve essere strettamente monitorato. In genere i sintomi di ipoglicemia e bradicardia si manifestano entro i primi tre giorni. Allattamento Non è noto se questo farmaco venga escreto nel latte materno. Quindi si raccomanda di non allattare durante l’assunzione di bisoprololo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

In uno studio clinico, in pazienti con malattia coronarica, il bisoprololo non ha compromesso la capacità di guidare. Tuttavia, a causa delle variazioni individuali della reazione al farmaco, la capacità di guidare e di usare macchinari potrebbe essere compromessa. Questo deve essere considerato in particolare all’inizio della terapia, in caso di cambiamento della terapia ed in caso di assunzione contemporanea di alcolici.

4.8 Effetti indesiderati

Le seguenti definizioni si applicano alla terminologia della frequenza utilizzata qui di seguito: Molto comune ( 1/10) Comune ( 1/100, < 1/10) Non comune ( 1/1000, < 1/100) Raro ( 1/10.000, < 1/1000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi psichiatrici: Non comune: disturbi del sonno, depressione. Raro: incubi, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso: Comune: capogiri*, cefalea* Raro: sincope Patologie dell’occhio: Raro: ridotto flusso lacrimale (da considerare se il paziente porta le lenti a contatto). Molto raro: congiuntivite. Patologie dell’orecchio e del labirinto: Raro: disturbi dell’udito. Patologie cardiache: Molto comune: bradicardia (in pazienti con insufficienza cardiaca cronica). Comune: peggioramento di insufficienza cardiaca pre-esistente (in pazienti con insufficienza cardiaca cronica).

Non comune: disturbi della conduzione atrioventricolare, peggioramento di preesistente insufficienza cardiaca (in pazienti con ipertensione o angina pectoris); bradicardia (in pazienti con ipertensione o angina pectoris). Patologie vascolari: Comune: sensazione di freddo o intorpidimento alle estremità, ipotensione particolarmente nei pazienti con insufficienza cardiaca. Non comune: ipotensione ortostatica. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Non comune: broncospasmo in pazienti con asma bronchiale o anamnesi di patologia ostruttiva delle vie respiratorie Raro: rinite allergica. Patologie gastrointestinali: Comune: disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea, stipsi. Patologie epatobiliari: Raro: epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: reazioni di ipersensibilità (prurito, rossore, eruzione cutanea e angioedema). Molto raro: i beta-bloccanti possono provocare o peggiorare la psoriasi o indurre un’eruzione cutanea pseudo-psoriasica, alopecia. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Non comune: debolezza e crampi muscolari. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: Raro: disfunzione erettile. Patologie sistemiche: Comune: astenia (in pazienti con insufficienza cardiaca cronica), affaticamento*. Non comune: astenia (in pazienti con ipertensione o angina pectoris) Esami diagnostici: Raro: aumento dei trigliceridi, aumento degli enzimi epatici (ALT, AST). Solo pertinente all’ipertensione o all’angina pectoris: *Questi sintomi si manifestano soprattutto all’inizio della terapia, sono generalmente lievi e di solito scompaiono entro 1-2 settimane. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi In caso di sovradosaggio (ad es. dose giornaliera di 15 mg invece di 7,5 mg) sono stati riportati blocco AV di terzo grado, bradicardia e capogiro. In generale i segni più comuni attesi con il sovradosaggio di un beta-bloccante sono bradicardia, ipotensione, broncospasmo, insufficienza cardiaca acuta e ipoglicemia. Ad oggi sono stati segnalati alcuni casi di sovradosaggio (massimo: 2000 mg) con bisoprololo in pazienti affetti da ipertensione e/o cardiopatia ischemica con bradicardia e/o ipotensione; tutti i pazienti sono guariti. Esiste un'ampia variazione interindividuale nella sensibilità a una singola dose elevata di bisoprololo e i pazienti con insufficienza cardiaca sono probabilmente molto sensibili. Pertanto è obbligatorio iniziare il trattamento di questi pazienti con una graduale titolazione secondo lo schema riportato nel paragrafo 4.2. Gestione In caso di sovradosaggio, il trattamento con bisoprololo deve essere interrotto e deve essere fornito un trattamento di supporto e sintomatico. Dati limitati suggeriscono che il bisoprololo è difficilmente dializzabile. Sulla base delle azioni farmacologiche attese e delle raccomandazioni per altri betabloccanti, devono essere prese in considerazione le seguenti misure generali quando clinicamente giustificate.. Bradicardia: somministrare atropina per via endovenosa. Se la risposta è inadeguata, può essere somministrata con cautela isoprenalina o un altro farmaco con proprietà cronotrope positive. In alcune circostanze può essere necessario l’inserimento di un pacemaker transvenoso. Ipotensione: devono essere somministrati liquidi e vasopressori per via endovenosa. Può essere utile la somministrazione di glucagone per via endovenosa. Blocco atrio-ventricolare (II o III grado): i pazienti devono essere monitorati attentamente e trattati con isoprenalina per infusione o inserimento di pacemaker cardiaco transvenoso. Peggioramento acuto dell’insufficienza cardiaca: somministrare per via endovenosa diuretici, farmaci inotropi, vasodilatatori. Broncospasmo: somministrare una terapia broncodilatatoria, con isoprenalina, medicinali beta2-simpaticomimetici e/o aminofillina. Ipoglicemia: Somministrare glucosio per via endovenosa. Dati limitati suggeriscono che bisoprololo è difficilmente dializzabile.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: agenti betabloccanti, selettivi Codice ATC: C07AB07 Meccanismo d’azione Il bisoprololo è un beta-bloccante altamente selettivo per il beta1-adrenorecettore, privo di attività intrinseca stimolante e di rilevante attività stabilizzante della membrana. Presenta soltanto una bassa affinità verso i recettori beta2 della muscolatura liscia bronchiale e vasale, così come verso i recettori beta2 che regolano il metabolismo. Di conseguenza, generalmente non si prevede che il bisoprololo influenzi la resistenza delle vie aeree e gli effetti metabolici mediati dai recettori beta2. La selettività di bisoprololo verso i recettori beta1 si estende oltre l’intervallo di dosaggio terapeutico. Efficacia e sicurezza clinicaUn totale di 2.647 pazienti è stato incluso nello studio CIBIS II. L’83% (n = 2.202) era in NYHA classe III e il 17% (n = 445) era in NYHA classe IV. Questi pazienti erano affetti da insufficienza cardiaca sistolica sintomatica (frazione di eiezione <35%, basata su ecocardiografia). La mortalità totale è risultata ridotta dal 17,3% all’11,8% (riduzione relativa 34%). Sono stati osservati una diminuzione dei decessi improvvisi (3,6% vs 6,3%, riduzione relativa 44%) e un numero ridotto di episodi di insufficienza cardiaca per i quali è stata necessaria l’ospedalizzazione (12% vs 17,6%, riduzione relativa 36%). Infine, è stato dimostrato un miglioramento significativo dello stato funzionale in base alla classificazione NYHA. Durante la fase iniziale e di aggiustamento graduale del dosaggio di bisoprololo sono stati osservati ricoveri ospedalieri per bradicardia (0,53%), ipotensione (0,23%) e scompenso acuto (4,97%), ma non sono risultati più frequenti rispetto al gruppo trattato con placebo (0%, 0,3% e 6,74%). Il numero degli ictus fatali e invalidanti durante il periodo totale dello studio è stato di 20 nel gruppo trattato con bisoprololo e 15 nel gruppo trattato con placebo. Lo studio CIBIS III ha esaminato 1.010 pazienti di età ≥ 65 anni, con insufficienza cardiaca cronica da lieve a moderata (CHF; NYHA classe II o III) e frazione di eiezione ventricolare sinistra  35%, che non erano stati precedentemente trattati con ACEinibitori, beta-bloccanti o bloccanti del recettore dell’angiotensina. I pazienti sono stati trattati con un’associazione di bisoprololo e enalapril per un periodo da 6 a 24 mesi dopo un periodo iniziale di trattamento con bisoprololo o enalapril. È stata registrata la tendenza verso una maggiore frequenza di peggioramento dell’insufficienza cardiaca cronica quando il bisoprololo è stato utilizzato come terapia iniziale per 6 mesi. Non è stata dimostrata la non inferiorità del trattamento iniziale con bisoprololo rispetto a quello con enalapril nell’analisi secondo il protocollo, sebbene le due strategie per l’inizio della terapia dell’insufficienza cardiaca cronica abbiano dimostrato un tasso simile dell’endpoint primario combinato di decessi e ospedalizzazioni al termine dello studio (32,4% nel gruppo trattato prima con bisoprololo rispetto a 33,1 % nel gruppo trattato prima con enalapril, secondo la popolazione per protocollo (PPP)). Lo studio dimostra che il bisoprololo può anche essere utilizzato nei pazienti anziani affetti da insufficienza cardiaca cronica con malattia da lieve a moderata. Ipertensione o angina pectoris:

Il bisoprololo è utilizzato per il trattamento dell’ipertensione e dell’angina pectoris. Come con gli altri agenti beta1-bloccanti, il meccanismo d’azione nell’ipertensione non è chiaro. È noto tuttavia che il bisoprololo riduce marcatamente l’attività della renina plasmatica. Meccanismo antianginoso: in quanto inibisce i beta recettori cardiaci, il bisoprololo inibisce la risposta data all’attivazione simpatica, che produce la riduzione della frequenza cardiaca e della contrattilità, riducendo quindi la richiesta di ossigeno del muscolo cardiaco. La somministrazione acuta di bisoprololo nei pazienti con malattia coronarica senza insufficienza cardiaca cronica riduce la frequenza cardiaca, la gittata sistolica e di conseguenza la gittata cardiaca ed il consumo di ossigeno. Nella somministrazione cronica diminuisce l’elevata resistenza periferica iniziale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Il bisoprololo viene assorbito e ha una disponibilità biologica di circa il 90% dopo somministrazione orale. Distribuzione Il volume di distribuzione è di 3,5 l/kg. Il legame alle proteine plasmatiche del bisoprololo è di circa il 30%. Biotrasformazione ed eliminazioneIl bisoprololo viene escreto dal corpo per due vie. Il 50% viene metabolizzato dal fegato in metaboliti inattivi che vengono poi escreti dai reni. Il restante 50% viene escreto dai reni in forma non metabolizzata. La clearance totale è di circa 15 l/h. L'emivita plasmatica di 10-12 ore dà un effetto di 24 ore dopo la somministrazione una volta al giorno. Linearità La cinetica del bisoprololo è lineare e indipendente dall'età. Popolazioni speciali Poiché l'eliminazione avviene nella stessa misura nei reni e nel fegato, non è necessario un aggiustamento del dosaggio per i pazienti con funzionalità epatica compromessa o insufficienza renale. La farmacocinetica in pazienti con insufficienza cardiaca cronica stabile e con funzionalità epatica o renale compromessa non è stata studiata. Nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica (stadio NYHA III) i livelli plasmatici di bisoprololo sono più alti e l'emivita è prolungata rispetto ai volontari sani. La concentrazione plasmatica massima allo stato stazionario è di 64±21 ng/ml alla dose giornaliera di 10 mg e l'emivita è di 17±5 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità e potenziale cancerogeno.

Come altri beta-bloccanti, il bisoprololo ha provocato tossicità materna (diminuzione dell’assunzione di cibo e riduzione del peso corporeo) e tossicità embrio-fetale (aumento dell’incidenza di riassorbimento, diminuzione del peso alla nascita e ritardo nello sviluppo fisico) ad alte dosi, ma non è risultato teratogeno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina Sodio amido glicolato (Tipo-A) Povidone K-30 Silice colloidale anidra Magnesio stearato (E70b) Rivestimento: Ipromellosa E-15 (E464) Macrogol 400 (E553) Titanio diossido (E171) Talco

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVDC-Alluminio o Blister Alluminio-Alluminio, in confezioni da 20, 28, 30, 50, 56, 60, 90 e 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCIO Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcelona, Spagna

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCIO 040444010 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444022 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444034 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444046 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444059 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444061 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444073 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444085 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444097 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444109 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444111 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444123 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444135 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444147 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444150 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444162 - "2,5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444174 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444186 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444198 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444200 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE I

BLISTER PVC/PVDC-AL 040444212 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444224 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444236 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444248 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444251 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444263 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444275 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444287 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444299 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444301 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444313 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444325 - "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444337 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444349 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444352 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444364 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444376 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444388 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444390 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444402 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC-AL 040444414 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444426 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444438 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444440 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444453 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444465 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL 040444477 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER AL-A

040444489 - "10 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER AL-AL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE 10 Maggio 2013/9 Marzo 2017

10. Data di revisione del testo

Ottobre 2023

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