- 2 g / 10 ml POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
- 1 g / 4 ml POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
A cosa serve questo medicinale?
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5.
Cosa deve sapere prima di usare Cefotaxima Teva
Come usare Cefotaxima Teva
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Cefotaxima Teva
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Cefotaxima Teva e a cosa serve
Cefotaxima Teva contiene cefotaxima sodico, una sostanza che appartiene ad un gruppo di farmaci
antibiotici chiamati cefalosporine, che agisce contrastando le infezioni batteriche.
Cefotaxima Teva è indicata nel trattamento delle infezioni gravi causate da batteri chiamati Gramnegativi, quando resistenti agli antibiotici più comuni, ed in particolare se il corpo è gravemente
debilitato o il sistema immunitario è indebolito.
Questo medicinale viene usato anche nella prevenzione delle possibili infezioni che si sviluppano in ambiente chirurgico.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non usi Cefotaxima Teva
- se è allergico al principio attivo, alle cefalosporine o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se in passato ha avuto una reazione allergica, anche grave (shock anafilattico), a seguito
dell’assunzione di un antibiotico appartenente alla famiglia delle penicilline. È infatti importante
tenere presente che, se è allergico ad un antibiotico appartenente a queste categorie, potrebbe
essere allergico anche a cefotaxima (allergenicità crociata);
- se ha sviluppato un’eruzione cutanea grave o un’esfoliazione della pelle, eruzione cutanea con
vescicole e/o ulcere in bocca dopo avere assunto cefotaxima o altre cefalosporine;
- durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).
Inoltre, NON usi mai Cefotaxima Teva quando ricostituito con il solvente contenente lidocaina
(per uso intramuscolare):
- per via endovenosa;
- per somministrarlo ad un bambino di età inferiore ai 30 mesi;
- se in passato ha avuto una reazione allergica alla lidocaina o ad altri medicinali anestetici locali
con struttura simile (di tipo amidico);
- in presenza di blocco al cuore in mancanza di stimolo;
- se la funzionalità del suo cuore è gravemente alterata (insufficienza cardiaca grave).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Cefotaxima Teva.
Prima di iniziare la terapia con cefotaxima il suo medico verificherà che lei non abbia avuto precedenti reazioni allergiche a cefotaxima, alle cefalosporine, alla penicillina o ad altri medicinali.
Faccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico prima di prendere Cefotaxima Teva se:
- lei è anziano o se la sua funzionalità renale è alterata (insufficienza renale grave), in questo caso
il medico stabilirà la dose più adatta a lei in base ai suoi valori di creatinina nel sangue e al
funzionamento dei suoi reni;
- soffre di malattie gastrointestinali, in particolare se ha precedenti di colite;
-
- del
sta assumendo farmaci antibiotici aminoglicosidi, probenecid o altri farmaci che possono
causare problemi ai reni (nefrotossici); vedere anche “Altri medicinali e Cefotaxima Teva”;
la sua infezione non migliora o peggiora, poiché il batterio, causa della sua infezione, potrebbe
essere resistente all’azione di cefotaxima (antibiotico resistenza) e provocare l’insorgenza di
altre infezioni (superinfezioni). Questo potrebbe verificarsi soprattutto se lei usa cefotaxima per
un lungo periodo di tempo.
Inoltre deve prestare particolare attenzione, interrompere il trattamento e avvertire subito il
medico se dovesse manifestare:
- eruzioni cutanee, prurito, difficoltà a respirare (broncospasmo) o a deglutire, gonfiore del viso,
delle mani e dei piedi, degli occhi, delle labbra, della lingua e/o della faccia (angioedema).
Questi possono essere i segni di reazioni allergiche, anche gravi (shock anafilattico); - dovesse manifestare episodi di diarrea particolarmente intensi e duraturi, durante la terapia o le prime settimane dopo la sua interruzione, poiché potrebbe trattarsi di un’infezione provocata da un batterio chiamato Clostridium difficile che, nei casi più gravi, può causare un’infiammazione
intestinale (colite pseudomembranosa) che potrebbe diventare anche rischiosa per la vita. I casi lievi possono regredire con la sospensione della terapia. Non assuma farmaci in grado di ridurre il movimento intestinale durante il trattamento con questo medicinale, poiché potrebbero favorire l’insorgenza di questa condizione; - sintomi come alterazione dello stato di coscienza, confusione, disturbi del movimento, convulsioni, specialmente se la funzionalità dei suoi reni è alterata (insufficienza renale), perché
potrebbero essere i sintomi di malattie al cervello (encefalopatie); ciò si verifica in caso di assunzione di alte dosi del medicinale.
Sono state segnalate reazioni cutanee gravi, tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta
generalizzata (AGEP) in associazione al trattamento con cefotaxima. Interrompa l’uso di cefotaxima e si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.
Il trattamento dovrà essere sospeso anche nel caso in cui dovessero svilupparsi alterazioni del sangue (leucopenia, neutropenia, insufficienza midollare, pancitopenia, agranulocitosi, trombocitopenia, anemia emolitica) che potrebbero manifestarsi soprattutto se l’antibiotico fosse assunto per lunghi periodi (cicli di trattamento superiori ai 7 - 10 giorni). Durante l’uso di Cefotaxima Teva si può manifestare irritazione nel punto di iniezione in seguito a somministrazione in vena. Può essere evitata somministrando il medicinale molto lentamente (3-5) minuti.
Questo medicinale, se somministrato rapidamente in vena attraverso un tubicino (catetere venoso centrale), può causare alterazioni del ritmo cardiaco (aritmie), che possono essere pericolose per la vita (vedere paragrafo “Come usare Cefotaxima Teva”).
Cefotaxima Teva può non risultare efficace (resistenza antibiotica), specialmente verso alcune famiglie di batteri (Enterobacteriaceae e Pseudomonas), in persone con problemi nelle difese
immunitarie (immunodepresse) o in seguito all’uso contemporaneo di medicinali simili (antibiotici).
Esami di laboratorio A seconda del suo stato di salute precedente l’assunzione di cefotaxima, alla durata del trattamento, alla sua risposta al farmaco, il medico le prescriverà, durante la terapia, alcuni controlli per verificare
la funzionalità dei suoi reni o i livelli di globuli bianchi del sangue e valutare se ridurre il dosaggio o in alcuni casi sospendere la terapia.
Tenga, inoltre, presente che Cefotaxima Teva può interferire con alcuni esami di laboratorio (per es. alcuni metodi per determinare la glicosuria, il test di Coombs e test di compatibilità del sangue) portando a risultati falsati.
Altri medicinali e Cefotaxima Teva Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo antibiotico non deve essere miscelato nella stessa siringa con altri medicinali (antibiotici e aminoglicosidi compresi).
Informi il medico se sta assumendo o deve assumere:
- antibiotici aminoglicosidici e diuretici come la furosemide (utilizzati prevalentemente per
ridurre gli accumuli di liquido o abbassare la pressione del sangue) poiché cefotaxima, come le
altre cefalosporine, potrebbe potenziare gli effetti tossici di questi medicinali a livello dei reni
(nefrotossicità);
- medicinali uricosurici, come il probenecid (usati per il trattamento della gotta), poiché la
contemporanea assunzione con cefotaxima può diminuirne notevolmente l’escrezione, con conseguente aumento delle concentrazioni di cefotaxima nel sangue; - medicinali che inibiscono i movimenti intestinali (peristalsi) poiché la ritenzione delle feci (stasi fecale) può favorire l’insorgenza o il peggioramento di alcune infezioni intestinali come quella causata dal batterio Clostridium difficile (vedere anche “Avvertenze e precauzioni”).
Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Gravidanza Cefotaxima Teva non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che il medico non lo ritenga strettamente necessario.
Allattamento Non prenda Cefotaxima Teva se sta allattando al seno, poiché cefotaxima passa nel latte materno. Il medico la aiuterà a decidere se interrompere il trattamento con questo medicinale o sospendere l’allattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Cefotaxima Teva può alterare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. Questo medicinale può causare capogiri o encefalopatia (patologia a carico del cervello) che può includere convulsioni, confusione, alterazione della coscienza, disturbi del movimento. Se dovesse manifestare qualcuno di questi sintomi, non guidi e non usi macchinari.
Cefotaxima Teva contiene sodio Cefotaxima Teva 1 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare ed endovenoso Questo medicinale contiene 50,5 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per flaconcino. Questo equivale circa al 2,5% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la
dieta di un adulto.
Cefotaxima Teva 1 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare Questo medicinale contiene 50,5 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per flaconcino. Questo equivale circa al 2,5% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la
dieta di un adulto.
Cefotaxima Teva 2 g/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso endovenoso Questo medicinale contiene 101 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per flaconcino. Questo equivale circa al 5% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.
Come usarlo
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Il medico stabilirà se dovrà assumere l’antibiotico per via intramuscolare o per via endovenosa in relazione alla gravità dell’infezione da curare. Inoltre, definirà la dose da somministrarle in base al tipo
di infezione ed alla sensibilità del batterio a cefotaxima, tenendo anche conto delle sue condizioni di salute e del suo peso corporeo.
La durata del trattamento varia in base alla sua risposta al medicinale e la terapia deve essere
generalmente continuata almeno fino a 3 giorni dopo che la febbre le sia passata.
Adulti e adolescenti (di età > 12 anni) La dose raccomandata è di 2 g al giorno (1 g ogni 12 ore). Se il medico lo ritenesse necessario, la dose può essere aumentata sino a 3 - 4 g al giorno e, nei casi gravi, fino a 12 g al giorno, per via endovenosa, riducendo l’intervallo tra le somministrazioni a 8 - 6 ore.
Pazienti con alterazioni della funzionalità dei reni Se lei è un soggetto adulto con problemi ai reni, la dose di mantenimento raccomandata è pari a metà della dose normale (1 g al giorno). Il medico potrebbe decidere di ridurre ulteriormente la dose sulla base della gravità del suo problema ai reni.
Pazienti in emodialisi Se si deve sottoporre ad emodialisi o a dialisi peritoneale, è prevista una somministrazione di 1 - 2 g di Cefotaxima Teva al giorno a seconda della gravità dell’infezione. Il giorno
dell’emodialisi Cefotaxima Teva le verrà somministrato al termine di ogni dialisi. Questa precauzione non è necessaria in caso di dialisi peritoneale.
Uso nei bambini Neonati, lattanti e bambini (1 mese - 12 anni di età) La dose raccomandata è di 50 - 100 mg per kg di peso corporeo, da suddividere in 2 - 4 somministrazioni giornaliere. In caso di condizioni molto gravi (che mettono a rischio la vita), può essere necessario aumentare la dose giornaliera a 200 mg di cefotaxima per kg di peso corporeo.
Neonati prematuri e a termine (0 - 27 giorni)
La dose raccomandata non deve superare i 50 mg di cefotaxima per kilogrammo di peso corporeo al giorno (suddivisi in 2 - 4 dosi) in quanto la funzionalità dei reni non è ancora del tutto sviluppata. In caso di infezioni molto gravi (che mettono a rischio la vita), può essere necessario aumentare la dose giornaliera (per es. 150 - 200 mg per kilogrammo di peso corporeo al giorno).
Modo di somministrazione
Via intramuscolare Apra la fiala di solvente, tenendola in posizione verticale e spingendo all’indietro la parte superiore. Prelevi quindi il contenuto della fiala di solvente con una siringa e lo versi all’interno del flaconcino contenente la polvere. Quando la polvere si è completamente sciolta, prelevi il contenuto del
flaconcino con la siringa e proceda con l’iniezione. Il prodotto sciolto, fin dall’inizio, si presenta di colore giallo. Ciò non pregiudica l’efficacia e la tollerabilità del farmaco.
Utilizzi il medicinale subito dopo aver miscelato la polvere del flaconcino con il contenuto della corrispondente fiala di solvente. L’eventuale residuo deve essere gettato.
Se lei è un soggetto sensibile e sente dolore dopo l’iniezione intramuscolare, il medico le suggerirà la somministrazione, fino a 2 volte al giorno, della formulazione di Cefotaxima Teva contenente il solvente a base di lidocaina (un anestetico).
Cefotaxima Teva 1 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare NON deve essere mai utilizzato per iniezioni in vena e nei bambini al di sotto dei 30 mesi di età, poiché contiene lidocaina (nei bambini la somministrazione intramuscolare va effettuata con la soluzione in sola acqua per preparazioni iniettabili).
Via endovenosa Il medico stabilirà se dovrà assumere l’antibiotico per via endovenosa; in questo caso, Cefotaxima Teva le verrà somministrato da personale sanitario specializzato (vedere anche “Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari”).
Il farmaco le verrà somministrato lentamente (3 - 5 minuti in caso di iniezione diretta e 20 minuti nel caso di iniezione per infusione) in modo da evitare alcuni effetti indesiderati osservati in seguito a somministrazione rapida, come alterazioni del battito cardiaco (aritmie) ed irritazioni al sito di iniezione.
Se usa più Cefotaxima Teva di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Una dose eccessiva di medicinale potrebbe causare sintomi come convulsioni, confusione, alterazioni della coscienza e disturbi del movimento tipici di alterazioni cerebrali (encefalopatia).
Se dimentica di usare Cefotaxima Teva Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con Cefotaxima Teva Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompa l’assunzione di cefotaxima e informi immediatamente il medico se osserva uno qualsiasi dei seguenti sintomi:
- chiazze rossastre non in rilievo sul tronco, a forma di bersaglio o circolari, spesso con vescicole
centrali, esfoliazione cutanea, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi.
Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simili a quelli
influenzali (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica);
- eruzione cutanea estesa, temperatura corporea alta e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS o
sindrome da ipersensibilità a farmaco).
- eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sottocutanee e vescicole accompagnate da febbre. I sintomi di solito compaiono all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata).
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) - dolore nel sito di iniezione dopo somministrazione intramuscolare.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- riduzione o aumento dei globuli bianchi nel sangue (leucopenia, eosinofilia);
-
-
riduzione del numero delle cellule del sangue chiamate piastrine (trombocitopenia);
reazione di Jarisch-Herxheimer, che può verificarsi durante i primi giorni di trattamento della
borreliosi e manifestarsi con uno o più dei seguenti sintomi dopo alcune settimane di
trattamento: eruzione della pelle, prurito, febbre, diminuzione dei globuli bianchi (leucopenia),
aumento dei livelli degli enzimi del fegato, difficoltà a respirare, sensazione di disagio alle
articolazioni;
- crisi epilettiche (vedere Paragrafo “Avvertenze e Precauzioni”);
- diarrea;
- eruzioni della pelle (eruzione cutanea);
- prurito;
- orticaria;
- alterazione della funzionalità dei reni e aumento dei valori di una sostanza presente nel sangue
chiamata creatinina (una sostanza che indica il funzionamento dei reni, specialmente durante la
somministrazione contemporanea con aminoglicosidi);
- febbre;
- reazioni infiammatorie nel sito di iniezione, incluse infiammazioni alle vene con possibile
formazione di coaguli di sangue (flebiti/tromboflebiti);
- aumento dei livelli di alcuni enzimi del fegato (alanina aminotransferasi aumentata (ALT),
aspartato aminotransferasi aumentata (AST), gamma-glutamiltransferasi aumentata (GGT),
fosfatasi alcalina ematica aumentata);
- aumento dei livelli di bilirubina (una sostanza contenuta nella bile prodotta dal fegato);
- aumento dei livelli di un enzima del sangue chiamato lattico deidrogenasi.
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - insorgenza di altre infezioni in aggiunta a quella in corso (superinfezioni, Vedere Paragrafo “Avvertenze e Precauzioni”);
- riduzione dell’attività del midollo osseo (insufficienza midollare);
- diminuzione di tutte le cellule del sangue (pancitopenia) (Vedere Paragrafo “Avvertenze e
Precauzioni”);
- riduzione dei globuli bianchi nel sangue (neutropenia, agranulocitosi o granulocitopenia)
(Vedere Paragrafo “Avvertenze e Precauzioni”);
- distruzione dei globuli rossi nel sangue (anemia emolitica);
- costrizione dei bronchi con difficoltà a respirare (broncospasmo) o a deglutire, gonfiore del
viso, delle mani e dei piedi, degli occhi, delle labbra, della lingua e/o della faccia (angioedema).
Questi possono essere i segni di reazioni allergiche, anche gravi (reazioni anafilattiche, shock
anafilattico);
- dolore alle articolazioni (artralgia);
- febbre indotta dal medicinale (febbre da farmaci);
- mal di testa (cefalea);
- capogiro;
- sintomi come stato confusionale, stato di coscienza alterato, disturbo del movimento,
convulsioni, specialmente se la funzionalità dei suoi reni è alterata (insufficienza renale), perché
potrebbero essere i sintomi di malattie al cervello (encefalopatia); ciò si verifica in presenza di
alte dosi del medicinale.
- alterazione dei battiti del cuore (aritmia) a seguito di una infusione rapida in vena attraverso un
catetere venoso centrale;
- nausea;
- vomito;
- dolore all’addome;
- infiammazione intestinale grave (colite pseudomembranosa) che potrebbe diventare anche
rischiosa per la vita (Vedere Paragrafo “Avvertenze e Precauzioni”);
- appetito ridotto;
- infiammazione della lingua (glossite);
- bruciore di stomaco (dispepsia);
- alterazione della funzionalità del fegato (epatite) talvolta accompagnata da colorazione gialla
della pelle e della parte bianca degli occhi (ittero);
- eritema multiforme (arrossamenti diffusi);
-
-
-
-
aumento transitorio dei livelli di azoto contenuto nelle urine; del
infiammazione di una parte del rene chiamata interstizio renale (nefrite tubulointerstiziale);
lesione renale acuta (Vedere Paragrafo “Avvertenze e Precauzioni”);
reazioni che coinvolgono più organi (reazioni sistemiche) causate dalla lidocaina (contenuta nel
solvente della formulazione per iniezione intramuscolare);
- indurimento e fragilità nella sede d’iniezione (nella somministrazione intramuscolare).
Altre reazioni
- senso di oppressione al torace (costrizione toracica);
- infezione alla vagina (vaginite) causata da candida;
- agitazione;
- confusione;
- riduzione della forza muscolare (astenia);
- sudorazioni notturne.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservare a temperatura inferiore a 30°C, nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Utilizzi il medicinale subito dopo aver miscelato il contenuto del flaconcino con il contenuto della corrispondente fiala solvente. L’eventuale residuo deve essere gettato.
Le soluzioni allestite con soluzioni perfusionali (incluse quelle diluite con tecnica asettica), restano chimicamente stabili per 24 ore a 2 - 8°C e al riparo dalla luce, ma in ottemperanza alle norme di buona pratica farmaceutica si raccomanda di utilizzarle, laddove è possibile, entro 3 ore dalla loro costituzione. Dopo l’uso va gettato anche se utilizzato solo parzialmente.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Cefotaxima Teva
Cefotaxima Teva 1 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile - uso intramuscolare ed endovenoso
- Il principio attivo è cefotaxima. Un flaconcino di polvere contiene 1,048 g di cefotaxima sodico
(pari a 1 g di cefotaxima).
- L’altro componente della fiala contenente il solvente è acqua per preparazioni iniettabili.
Cefotaxima Teva 1 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile - uso intramuscolare -
- (pari a 1 g di cefotaxima). Il principio attivo è cefotaxima. Un flaconcino di polvere contiene 1,048 g di cefotaxima sodico
Gli altri componenti della fiala contenente il solvente sono: lidocaina cloridrato monoidrato (concentrazione finale 1%), acqua per preparazioni iniettabili.
Cefotaxima Teva 2 g/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile - uso endovenoso
- Il principio attivo è cefotaxima. Un flaconcino di polvere contiene 2,096 g di cefotaxima sodico
(pari a 1 g di cefotaxima).
- L’altro componente della fiala contenente il solvente è acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Cefotaxima Teva e contenuto della confezione Cefotaxima Teva 1 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare ed endovenoso si presenta in una scatola contenente un flaconcino di polvere da 1 g e 1 fiala solvente da 4 ml.
Cefotaxima Teva 1 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare si presenta in una scatola contenente un flaconcino di polvere da 1 g e 1 fiala solvente da 4 ml.
Cefotaxima Teva 2 g/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso endovenoso si presenta in una scatola contenente un flaconcino di polvere da 2 g e 1 fiala solvente da 10 ml.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Teva Italia S.r.l. - Piazzale Luigi Cadorna, 4 – 20123 Milano
Produttore Laboratorio Farmaceutico C.T. S.r.l. - Via Dante Alighieri, 71 - Sanremo (IM) MITIM S.r.l. - Via Cacciamali, 34-38 - 25125 Brescia
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Iniezioni ed infusioni endovenose Il contenuto della fiala solvente deve essere prelevato con una siringa e versato all’interno del
flaconcino contenente la polvere. A solubilizzazione completa, prelevare il contenuto del flaconcino e procedere con l’iniezione. Il prodotto sciolto, fin dall’inizio, si presenta di tonalità gialla. Ciò non pregiudica l’efficacia e la tollerabilità del farmaco.
Allorché si ricorra alla via endovenosa, è comunque consigliabile iniziare la terapia somministrando il
cefotaxima direttamente in vena. Le dosi più basse possono essere somministrate tramite iniezione diretta da eseguire in 3 - 5 minuti. Se il paziente ha già in corso un’infusione venosa, si può pinzettare il tubo circa 10 cm al di sopra dell’ago ed iniettare il cefotaxima nel tubo al di sotto della pinzettatura. Alle dosi più elevate il cefotaxima può essere somministrato per infusione endovenosa breve
(20 minuti) dopo aver sciolto 2 g in 40 ml di acqua per preparazioni iniettabili, soluzione fisiologica isotonica o soluzione glucosata, oppure per infusione endovenosa continua (50 - 60 minuti) dopo aver sciolto 2 g in 100 ml di solvente, plasmaexpanders (Emagel o destrani).
La somministrazione mediante catetere deve avvenire rispettando le tempistiche raccomandate per
rischio la sua vita.
Incompatibilità evitare che il paziente incorra in effetti indesiderati (ad es. aritmie cardiache) che potrebbero mettere a
Cefotaxima Teva è incompatibile con le soluzioni di sodio bicarbonato, con antibiotici e con altri farmaci. Cefotaxima Teva non deve essere usata in miscela, nella stessa siringa o nello stesso liquido di perfusione, con soluzioni di sodio bicarbonato o con altri medicinali (antibiotici e aminoglicosidi compresi).
Dosi raccomandate Vedere “Come usare Cefotaxima Teva”. en zia
Domande frequenti su CEFOTAXIMA TEVA
Come si usa CEFOTAXIMA TEVA?
CEFOTAXIMA TEVA si presenta in forma di Polvere e solvente per soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
CEFOTAXIMA TEVA è disponibile senza ricetta?
No, CEFOTAXIMA TEVA è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di CEFOTAXIMA TEVA?
Il principio attivo di CEFOTAXIMA TEVA è CEFOTAXIMA, CEFOTAXIMA SODICA.
Quali sono gli equivalenti di CEFOTAXIMA TEVA?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CEFOTAXIME MYLAN GENERICS, CEFOTAXIMA ABC, CEFOTAXIMA EG, TAXIME. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce CEFOTAXIMA TEVA?
CEFOTAXIMA TEVA è prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..
Da quando CEFOTAXIMA TEVA è autorizzato in Italia?
CEFOTAXIMA TEVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2003-12-18.